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La piramide alimentare

Grassi da condimento Latte e derivati

...mettiamoci alla prova con olio

Carne, pesce, uova e legumi Cereali

Frutta e ortaggi

La piramide del movimento

Attività sedentarie

Attività che aumentano la forza

Attività che aumentano la flessibilità

Dopo tutte le cose che abbiamo imparato lo scorso anno, adesso possiamo avere un obiettivo più impegnativo: cercare di trasformarle in buone abitudini di tutti i giorni, e dare una mano ai nostri genitori perché lo facciano anche loro. Difficile? Niente paura: ci aiuteranno in tanti, a scuola, a casa, nei centri, spiegandoci bene la nuova formula: un regolare stile di vita attivo + una regolare alimentazione corretta = uno stile di vita sano

Avremo anche il nostro compagno di viaggio, il quaderno, dove troveremo i “…mettiamoci alla prova!”, e potremo leggere le storie di alcuni bambini che, come noi, hanno deciso di mangiare meglio e muoversi di più. Come succede sempre, c’è stata qualche piccola difficoltà e hanno deciso di raccontarci che cosa hanno fatto per superarla. Insomma saranno delle piccole sfide con noi stessi, delle prove divertenti; sicuramente le vinceremo, anche con un po’ di fantasia, e potremo DARCI UNA MEDAGLIA, ritagliandola da quelle che trovate in fondo alla pagina. Si, avete capito bene, saremo noi a decidere se ce l’abbiamo fatta o no, in fondo ciascuno di noi sa benissimo se si è impegnato al meglio, vero? Perché in questo gioco non vince solo chi è più bravo, vincono tutti quelli che vorranno provarci. Cominciamo subito?

Attività che aumentano la resistenza

Se vuoi, cerca le informazioni sulle due piramidi nel quaderno di ! ! # " dello scorso anno. 2

RITAGLIA LE MEDAGLIE DI PRONTI, PARTENZA, VIA!

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Giochiamo a...

Il mago dice che…

Numero dei giocatori: da 4 in su Dove si gioca: all’aperto o in uno spazio ampio (es. palestra) Con la conta viene scelto il bambino che fa il mago e che dà inizio al gioco dicendo: “Il mago dice che”….tutti devono… - inginocchiarsi; - stare in equilibrio sulla gamba destra; - stare in equilibrio sulla gamba sinistra; - alzare il braccio destro e la gamba sinistra; - alzare il braccio sinistro e la gamba destra; …e altre cose! Tutti i bambini devono obbedire al comando del mago, che dà gli ordini molto velocemente. Ma attenzione: se il mago dà l’ordine senza dire: “Il mago dice che…” allora tutti devono rimanere immobili. Chi sbaglia viene eliminato; l’ultimo bambino rimasto in gara diventa il mago.

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...mettiamoci alla prova!

Nel cortile della scuola la maestra vuole proprio mettervi alla prova.Vi propone un gioco che faceva sempre quando era piccola: salta la corda. Vi divide in gruppi di tre bambini e ogni gruppo ha una corda. Ognuno di voi sceglie il nome di un frutto, poi si fa la conta e si stabilisce in che ordine verranno nominati i tre frutti. Per esempio nel tuo gruppo avete scelto mela, pera e arancia. Chi salta dovrà fare più salti possibile senza sbagliare, ripetendo sempre “mela, pera, arancia”. Se il bambino (mela) che salta per primo sbaglia mentre nomina la “pera”, la corda passerà a chi aveva scelto quel frutto, e toccherà a lui saltare, ripetendo i tre frutti fino a che non sbaglia. Chi fa un errore nominando il proprio frutto può continuare a saltare. Tu non sei allenato così sbagli presto e tocca a Maria. Lei, però, è più brava di te e devi aspettare a lungo prima che sia di nuovo il tuo turno. Ma il gioco ti piace e decidi di allenarti, dopo la scuola, con i tuoi amici, tutte le volte che puoi, diventando sempre più bravo. Prova a saltare la corda con regolarità, magari cercando di farlo più velocemente.Vedrai che quando sarai allenato e la maestra vi riporterà in giardino, riuscirai a saltare più a lungo e anche più velocemente di Maria.

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Lo scorso anno gli operatori Uisp e Csi di TORINO hanno inventato un bellissimo percorso che si chiama il GIARDINO DEL MOVIMENTO composto da due giochi: “Gioco dell’oca” e “La settimana” 1° gioco: lancia il dado per avanzare, poi segui le istruzioni indicate in ogni casella…e continua così fino al traguardo! NON FERMARTI! …prosegui con il 2° gioco: Raggiungi la casella in cui lanci il tuo sasso e gioca, se lanci fuori salti un turno.

Inventa anche tu un gioco, costruiscilo e provalo con i tuoi compagni…

)

a” (2° gioco

“La settiman Ne sono state realizzate due versioni: una da tavolo, distribuita a tutti i bambini, e una gigante in materiale termoplastico direttamente sul terreno del giardino riqualificato grazie al nostro progetto ! ! # "

“Gioco

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dell’oca”

(1° gioco

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Lo sai che...

L’acqua occupa quasi tre quarti della superficie terrestre: il 97,5 % è salata (mari e oceani), il restante è acqua dolce distrii. buita tra ghiacciai, falde sotterranee, laghi e fium potaMa solo una minima quantità dell’acqua dolce è non ha la possibilità diale mon bile, e quasi un quinto della popolazione di averne a sufficienza. Quanta acqua consumiamo sul nostro pianeta? litri, in America del In Italia ogni persona ne consuma al giorno 237 a appena a 30. Nord 425 litri, mentre un abitante dell’Africa arriv e negli ultimi 100 Gli abitanti della terra sono in continuo aumento umo dell’acqua si è anni si sono moltiplicati di 3 volte, mentre il cons e restano invariate moltiplicato di 7. Visto che le riserve di acqua dolc o diminuiscono, è un dato matermiare matico che la quantità d’acqua difai per rispa sa co tu E sponibile per ciascuna persona sta i sono le tue l’acqua? Qual diminuendo. abitudini? se mos plici sem e tto mentre mi Bastano poche Chiudo il rubine da parte di ognuno di noi per dilavo i denti: e❑ volta ❑ sempr minuire gli sprechi, come ad mai ❑ qualche esempio: fare la doccia piuttosto bagno: invece di fare il ia cc do la io che il bagno fa risparmiare ogni cc Fa e❑ volta ❑ sempr mai ❑ qualche volta fino a 100 litri d’acqua; chiudere il rubinetto quando insapodi quella di rete invece ua cq l’a vo Be ci do niamo i piatti o quan in bottiglia: laviamo i denti, e usare i miscelae❑ volta ❑ sempr mai ❑ qualche tori d’aria nei rubinetti e elle docce, può far risparmiare quasi la metà dell’acqua utilizzata.

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Racconta le attività che fai a scuola, nel centro di ! ! # " o quello che preferisci...

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...mettiamoci alla prova!

Un giorno la maestra vi porta nel cortile della scuola e sistema delle lattine vuote a terra; poi divide la classe in due squadre, e vi mette a dieci passi di distanza dalle lattine, che dovete provare a colpire con una palla da tennis. I primi tiri sono un vero disastro, vi sembra quasi che i barattoli si spostino pur di non farsi prendere. Ma provando e riprovando riuscite ad aggiustare un po’ la mira e i risultati si cominciano a vedere. Un paio di settimane dopo tornate in cortile e la maestra sistema le lattine a quindici passi: è proprio una sfida alle vostre capacità di tiratori… Ma continuando a provare vi sembra che le vostre braccia abbiano più forza. Riuscite a mirare meglio e i vostri tiri sono più precisi. La maestra allontana ancora un po’ le lattine, ma voi ormai siete quasi dei campioni… Si può migliorare la propria abilità e la forza, con giochi ed esercizi ripetuti regolarmente: provate a inventarne anche altri, insieme agli insegnanti e ai genitori.

Il contapassi Divertiti ad interpretare ogni giorno un animale diverso e a misurare con i passi le distanze tra casa tua e la scuola, la fermata dell'autobus, o il giardino sotto casa. Ricordati però che per ogni animale devi imitare il suo passo: passetti piccoli per il riccio, balzi per il rospo, passo lento e strusciato per il bradipo, grandi salti per lo struzzo e così via. Se non conosci alcuni di questi animali, chiedi agli insegnanti o ai tuoi genitori di raccontarti come sono fatti e quale passo potrebbe essere più adatto per loro. Riporta nella schema qui sotto tutte le distanze che hai misurato…e buona passeggiata!

Scuola

Casa del mio migliore amico

Casa dei nonni

Parco

Centro Fermata Supermercato di Pronti, dell’autobus partenza, via!

un riccio

un bradipo

un armadillo

un rospo

un pinguino

un lemure

uno struzzo

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Giochiamo a...

Uno, due, tre, Stella!

Racconta le attività che fai a scuola, nel centro di ! ! # " o quello che preferisci...

Numero partecipanti: da 6 in su Dove si gioca: all’aperto o in uno spazio ampio (es. palestra) Un bambino, scelto con la conta, è la “fata” e si posiziona a circa 20 metri di distanza dagli altri bambini, che si mettono in riga di fronte alla “fata”. Lo scopo del gioco è di raggiungere e toccare la “fata”, che ha gli occhi chiusi ed è girata di spalle. Il gioco ha inizio quando la fata grida: “uno…due…tre….stella!”. Terminata la formula magica, alla parola “stella”, la fata apre gli occhi e si gira: i bambini devono bloccarsi di scatto e rimanere immobili. Quelli che vengono sorpresi in movimento devono tornare sulla linea di partenza. Chi riesce a toccare per primo la fata prende il suo posto e il gioco ricomincia.

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Proviamo... a cucinare ricette dal mondo

Tortillas

“Il nostro cuoco Sabas ha deciso di preparare un menù messicano, ma è riuscito a cucinare solo le tortillas... Aiutalo tu a completare il menù: cerca tra i tuoi compagni di classe e di scuola e tra i tuoi amici altre ricette messicane.” Ingredienti x 4 persone: tazze di farina di mais, 1 tazza di acqua Preparazione: mischiate la farina di mais con acqua e amalgamate con le mani fino ad ottenere un impasto morbido. Lasciate riposare l'impasto per 15 minuti e dividetelo in 12 palline. Aiutandovi con un piatto piano, pressate ogni pallina tra due fogli di carta oleata fino ad ottenere un diametro di almeno 18 cm, quindi staccare delicatamente la carta. Cuocete le tortillas una per volta in una padella di ferro bollente, senza ungerla, un minuto per parte; potete riempirle con formaggio fuso o con una salsa a vostro piacere e.. buen provecho!

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Giochiamo a...

La Viborita (Sud America)

Numero partecipanti: da 6 in su Dove si gioca: all’aperto o in uno spazio ampio (es. palestra) Cosa occorre: una corda Due bambini fanno girare una corda che gli altri bambini, a turno, saltano in modi sempre diversi: normalmente, su un piede solo, a piedi pari, tenendo le mani sulla testa, saltandola tre volte consecutive e così via. Chi sbaglia, prende il posto di uno dei compagni (a sua scelta…) che fanno girare la corda. Vince chi, dopo un certo tempo, stabilito in precedenza, ha commesso meno errori.

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...mettiamoci alla prova!

Una domenica Paolo con i suoi genitori invita la tua famiglia a fare un giro in bicicletta; vi divertite molto, ma loro sono più allenati e alla fine voi avete un po’ il fiatone. Due settimane dopo esci ancora in bici con tua mamma e tuo papà e trovate un bellissimo parco dove poter andare tutti i fine settimana. I vostri giri diventano sempre più lunghi e impegnativi, affrontate anche dei tratti in salita, le prime volte vi sembrano quasi delle montagne da scalare, ma poi tutto diventa più facile. Una domenica invitate Paolo e i suoi genitori a farvi compagnia nel vostro giro e questa volta sono loro a restare indietro con il fiatone… Provate ad andare in bicicletta con regolarità, aumentando le distanze da percorrere o le difficoltà, e vedrete anche voi i risultati.

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Lo scorso anno i bambini di NAPOLI (Ponticelli) hanno inventato un bellissimo gioco che si chiama il GIOCO DELL’OCA GIGANTE. Ad ogni classe è stato chiesto di preparare 5 caselle con vari numeri e istruzioni, utilizzando dei cartoncini di identiche dimensioni. Sui cartoncini è stato disegnato il numero della casella e le istruzioni per chi sarebbe arrivato lì al lancio del dado, per esempio:

Inventa anche tu un gioco, costruiscilo e provalo con i tuoi compagni…

pava tutto

ne, occu n. 21: hai bevuto tanta acqua? bel serpento e h c a rd a u ! G Avanza fino alla casella n. 31 il campetto n. 43: hai fatto la strada a piedi? Ritira il dado n. 46: hai mangiato davanti alla tv, salta un turno n. 51: oggi non hai fatto movimento, torna indierto di 4 caselle

Hanno usato la loro fantasia e le indicazioni della campagna di ! ! # " : servono movimento e cibi sani per arrivare al traguardo! Una volta pronte tutte le caselle, le hanno portate sul campetto della scuola, insieme ad una casella per la partenza e ad una per l’arrivo e hanno montato l’intero serpentone. Per il lancio del dado hanno utilizzato un dadone gigante di gomma piuma e…voilà! Il gioco è fatto!

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Lo sai che...

Almeno il 40% della frutta e della verdura che consumiamo in Italia arriva da altri Paesi, e quindi deve percorrere grandi distanze prima di giungere sulle nostre tavole, spesso con mezzi di trasporto inquinanti che aumentano le emissioni di anidride carbonica nell’aria (CO2). e prodotti sul nostro Un pasto composto da cibi che vengono coltivati rispetto ad uno comterritorio genera la metà delle emissioni di CO2 pio, per trasportare posto da alimenti provenienti da altri Paesi. Per esem Argentina si producono in aereo in Italia un chilogrammo di ciliegie dall’ nel viaggio si emettono 16,2 kg di CO2, per un Kg di pesche dal Sudafrica ucono 17,4 kg di CO2. 13,2 kg di CO2, mentre uno di uva dal Cile si prod ribuiamo ad emettere Con una tabella si può calcolare quanta CO2 cont consumando fuori stagione cibi che i vicino cibi coltivat provengono da lontano. Quali sono i esso? mangi più sp Possiamo provare a fare un po’ di casa tua che ............... .............................. calcoli leggendo sulle etichette dei .............................. ............... ........................... prodotti la provenienza; ma soprat........................... tutto cominciamo a scegliere frutta el frigodispensa e n a ll e n a prorc cibi e e C e vene verdura di stagione tua i cibi ch sa ca i d ro fe ri , leggi dotti localmente: questo significa iù lontano p a d o n go qui (es. ed elencali mangiare a “chilometri zero”, e poi l’etichetta Sicilia, atola dalla la frutta e la verdura locali sono di tonno in sc uglia, ecc..) pasta dalla P sicuro più fresche. ............... .............................. Rispettiamo tutti insieme l’am.............................. ............... .............................. biente cominciando da quello che .............................. ............ ........................... mettiamo nel piatto. ...........................

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Giochiamo a...

La rana splash

Numero partecipanti: da 6 in su Dove si gioca: all’aperto o in uno spazio ampio (es. palestra) Cosa occorre: fogli di giornale, gesso o nastro Dove aver formato le coppie (la rana e il bruco), l’arbitro (un bambino, un insegnante o un genitore) consegna a ciascuna coppia due fogli di giornale. Le coppie si devono schierare una accanto all’altra sulla linea di partenza e devono gareggiare per raggiungere la linea di arrivo (le linee di partenza e arrivo possono essere tracciate con il gesso o utilizzando del nastro). Al “Via!” il primo bambino di ogni coppia, “la rana”, posa un foglio di giornale davanti ai piedi del compagno, il “bruco”, che ci sale sopra. La rana ripete l’operazione con il secondo foglio; quando il bruco è salito sul secondo foglio, la rana sposta in avanti il primo, e così via, per permettere al bruco di procedere con lei in direzione della linea di arrivo. Se il bruco tocca terra con un piede, deve tornare sul foglio che ha appena lasciato, fermarsi per cinque secondi (contati dall’arbitro) e poi ripartire. Se mette entrambi i piedi fuori dal foglio, viene eliminato. Vince la coppia che raggiunge per prima la linea del traguardo.

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Proviamo... a cucinare ricette dal mondo

Riso alla cantonese

Il nostro cuoco Zheng Yue ha deciso di preparare un menù cinese, ma è riuscito a cucinare solo il riso alla cantonese... Aiutalo tu a completare il menù: cerca tra i tuoi compagni di classe e di scuola e tra i tuoi amici altre ricette cinesi. Ingredienti per 4 persone: 300 gr di riso, olio, una cipolla, 100 gr di gamberetti lavati e sgusciati, 150 gr di piselli, 2 uova, sale e pepe. Preparazione: Lessate il riso, scolatelo e lasciatelo raffreddare. Tritate la cipolla e rosolatela nell'olio, poi unite le uova che avete precedentemente strapazzato e mescolate il tutto. Aggiungete il riso e fatelo saltare per qualche minuto, poi i piselli ed i gamberetti. Proseguite la cottura per alcuni minuti, aggiungete sale e pepe e... zhu ni wei kou hao!!

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Giochiamo a...

Joystick

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Numero giocatori: squadre da 5 giocatori Dove si gioca: all'aperto o in uno spazio ampio (es. palestra) Cosa occorre: una bandana per ogni squadra e il materiale utile a preparare i percorsi a ostacoli (birilli, cerchi, cinesini...) Regole del gioco: Nessuno bara, nessuno controlla Si formano le squadre e si organizza il percorso ad ostacoli, assicurandosi che i concorrenti che dovranno percorrerlo non lo vedano. Quattro giocatori sono i pulsanti di un joystick e un giocatore, che verrà bendato, è Super Mario, Lara Croft, o il super eroe che volete voi.... Ciascun joystick sta in un angolo del percorso di gara e ciascun pulsante può dare indicazioni solo rispetto alla sua funzione (avanti, indietro, a destra, a sinistra). Vince il giocatore che, guidato dai compagni-joystick, termina per primo il percorso a ostacoli e naturalmente insieme a lui vincono i quattro giocatori che lo hanno guidato. Poi ci si scambia i ruoli all’interno della squadra, si crea un nuovo percorso ad ostacoli e si ricomincia.

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Lo scorso anno i bambini di CATANIA hanno inventato un bellissimo gioco che si chiama il GIOCO DELLE ABITUDINI. Hanno preso un grosso cartoncino e hanno disegnato un tabellone con un percorso di numeri da 1 a 50. Per ogni numero hanno scritto una buona o una cattiva abitudine, così da poter avanzare o indietreggiare sul tabellone in base al lancio del dado.

Inventa e costruisci anche tu, con i tuoi compagni, il gioco delle buone e cattive abitudini…

Per esempio: n. 3 Hai fatto una passeggiata nel parco: avanza di 4 caselle n. 18 Hai mangiato troppe caramelle: fai 10 salti a piedi uniti e stai fermo un turno n. 36 Sei andato a scuola a piedi: avanza di 6 caselle n. 46 Hai saltato la merenda: torna indietro di 2 caselle e fai 10 salti con la gamba destra e 10 con la gamba sinistra Hanno usato la loro fantasia e le indicazioni della campagna di ! ! # " : servono tante buone abitudini per arrivare al traguardo! Una volta pronto il tabellone con tutte le istruzioni hanno riunito la classe in palestra e…voilà! Il gioco è fatto!

Guarda che bel tabellone hanno preparato i bimbi di Catania!

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Lo sai che...

Ogni italiano produce ogni anno 600 kg di rifiuti domestici, per un totale di 32 milioni di tonnellate, che equivalgono come volume a 2.500 volte la cupola di S. Pietro. E di questi un terzo in peso e la metà in ri, dagli imbalvolume è rappresentato dalle scatole, dai contenito compriamo. laggi che ci servono solo per incartare le cose che renziata dei rifiuti, per Tutti i comuni ormai hanno avviato la raccolta diffe riciclo e l’incenerimento la loro trasformazione da una parte attraverso il dall’altra; così avremo di nuovo a disposizione degli oggetti senza dover la raccolta a città esiste tu a ll e piaro N nost del se sfruttare le risor a? differenziat neta. Si ❑ No ❑ E’ per questo che ci viene chiesto ccolta lia segue la ra di gettare la nostra spazzatura in La tua famig a? differenziat contenitori diversi. Si ❑ No ❑ La raccolta differenziata e il riciclagi rie dividete gio dei rifiuti sono quindi sempre uante catego q a, ic In st tri, carta, pla più necessari, ma non bastano: dobrifiuti? (es. ve biamo impegnarci anche a ridurre ecc..) ............... .............................. la quantità di rifiuti prodotti, sia evi.............................. ............... .............................. tando gli sprechi che riducendo .............................. ............ ........................... nettamente l’uso di imballaggi inu........................... tili, come ad esempio i sacchetti di plastica che impiegano dai 100 ai 1000 anni a biodegradarsi.

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...mettiamoci alla prova!

Convincere la mamma ad andare a piedi a scuola è stata dura, adesso però Giulia lo fa spesso. Ha scoperto che camminare regolarmente fa bene alla salute. Per questo Giulia ha cercato di mettersi alla prova trovando dei modi per far diventare le passeggiate una vera abitudine. Ha proposto alla mamma di andare a fare la spesa a piedi, magari quando si devono comprare poche cose come il pane e il latte, oppure accompagnare il papà quando torna dal lavoro, ad esempio quando di sera va a portare a spasso il cane. Così Giulia nell’ultimo mese ha moltiplicato le sue passeggiate con i genitori, e ne ha fatta anche qualcuna con i nonni la domenica. Ormai per lei è un piacere camminare e non si stanca più perché si è abituata, così ha deciso di accelerare un po’ il passo, fa finta di avere fretta e riesce ad andare veloce come una gazzella. A volte si diverte a camminare con i passi da gigante e a volte cammina “allegramente” muovendo anche le braccia. Mettiti alla prova anche tu e prova a coinvolgere i tuoi amici e i tuoi compagni di classe, potrete inventarvi insieme nuovi modi di camminare.

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Giochiamo a...

Strega comanda colore

Numero partecipanti: da 4 in su Dove si gioca: all’aperto o in uno spazio ampio (es. palestra) Un bambino, estratto con la conta, ha il ruolo della “strega”. Per cominciare il gioco la “strega” dice: “Strega comanda colore…rosso” (il colore è a scelta della bambina, o del bambino che fa la strega). I bambini a questo comando devono scappare e toccare subito qualcosa del colore che la strega ha comandato; il bambino che non è riuscito a toccare un oggetto di quel colore viene catturato, diventando a sua volta la “strega”.

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La scuola sta per finire: racconta le tue impressioni di questo anno di attivitĂ di ! ! # "

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Quaderno secondo anno  

I materiali di Pronti, partenza, via!

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