IL DETECTIVE, UNA PROFESSIONE DEL XIX SECOLO
IL GIOIELLO DEL GOTICO EUROPEO
UNA VISIONE STORICA
CLEOPATR A
LA REGINA INATTESA
IL CANALE DI SERSE
SHERLOCK HOLMES
- esce il 20/03/2021 - poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l. 353/2003 (conv. in l. 27/02/2004 n° 46) 1 comma 1 - lo/mi. germania 12 € - svizzera c. ticino 10,20 chf - svizzera 10,50 chf - belgio 9,50 €
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LA PASSIONE DI CRISTO
9 772035 878008
periodicità mensile
MONT SAINT-MICHEL
10146
L’INTIMITÀ DEGLI IMPERATORI ROMANI
N. 146 • APRILE 2021 • 4,95 E
storicang.it
LE EPIDEMIE NEL NUOVO MONDO
LE POPOLAZIONI CARAIBICHE FURONO VITTIME DI DIVERSE EPIDEMIE A CAUSA DELL’ARRIVO DEGLI SPAGNOLI. MAPPA DEL XVI SECOLO.
24 Cleopatra, la regina inattesa Per ottenere il potere, Cleopatra dovette affrontare ed eliminare il fratello Tolomeo e la sorella Arsinoe. DI JOSÉ LULL
36 La passione di Cristo nella storia Gli ultimi giorni di Gesù di Nazaret dalla sua entrata trionfale a Gerusalemme fino alla crocifissione. DI ANTONIO PIÑERO
48 Il canale di Serse I persiani costruirono un immenso canale per attraversare la penisola dell’Athos e giungere in Grecia. DI ANTONIO PENADÉS
60 L’intimità degli imperatori I Severi regnarono su Roma nel III secolo: alcuni furono giusti e sensati; altri invece scandalizzarono l’impero. DI JUAN LUIS POSADAS
74 Mont Saint-Michel Un’abbazia sulle coste della Bretagna nel XIII secolo divenne un magnifico monastero gotico. DI JAIME NUÑO GONZÁLEZ
90 Epidemie nel Nuovo Mondo Gli spagnoli portarono nelle Americhe malattie come il vaiolo o il morbillo. DI ISABEL BUENO
102 Sherlock Holmes Il personaggio di Conan Doyle ispirò gli investigatori reali della fine del XIX e dell’inizio del XX secolo. DI JOSÉ LUIS IBÁÑEZ
6 ATTUALITÀ 10 PERSONAGGI STRAORDINARI
Beethoven, il genio sordo La sordità non impedì al musicista e compositore di creare grandi opere.
14 GRANDI INVENZIONI
Il codice Morse
Samuel Morse iniziò a trasmettere i messaggi con la telegrafia elettrica.
16 VITA QUOTIDIANA
Ninja, i guerrieri notturni Tecniche di guerriglia in Giappone.
20 OPERA D’ARTE
Il cratere di Derveni Rinvenuto in una tomba macedone, risale al IV secolo a.C.
118 GRANDI ENIGMI
L’ebreo errante
La leggenda dell’uomo che schernì Cristo in croce.
122 GRANDI SCOPERTE
Turuñuelo
Testimonianza della fine di Tartesso.
126 FOTO DEL MESE 128 LIBRI E MOSTRE
DARICO. MONETA D’ORO RAFFIGURANTE UN RE PERSIANO. STORICA NATIONAL GEOGRAPHIC
3
Licenciataria de NATIONAL GEOGRAPHIC SOCIETY, NATIONAL GEOGRAPHIC TELEVISION
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LE EPIDEMIE NEL NUOVO MONDO
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UNA VISIONE STORICA
CLEOPATR A
LA REGINA INATTESA
IL CANALE DI SERSE SHERLOCK HOLMES
IL DETECTIVE, UNA PROFESSIONE DEL XIX SECOLO
MONT SAINT-MICHEL
IL GIOIELLO DEL GOTICO EUROPEO
VISTA DELL’ABBAZIA GOTICA DI MONT SAINT-MICHEL AL TRAMONTO. FOTO: FRANCIS SO / GETTY IMAGES
Pubblicazione periodica mensile - Anno XIII - n. 146
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4 STORICA NATIONAL GEOGRAPHIC
IN ED ICO LA
Gli speciali di Storica National Geographic in edicola questo mese
Speciale Storica
Speciale Storica Archeologia
Lo splendore culturale che aveva contraddistinto la Grecia, nel V secolo a.C. fu offuscato dalle lotte per l’egemonia tra Atene e Sparta. La situazione era notevolmente aggravata dall’ingerenza dell’impero persiano. La guerra del Peloponneso significò il declino della Grecia classica. Gli eccessi militari, l’epidemia di peste, la fallimentare spedizione in Sicilia e le continue guerre intestine indebolirono il potere di Atene e determinarono il successo spartano. L’esasperazione delle città greche si concluse con la loro sottomissione alla grande potenza militare macedone. In edicola dal 23 marzo. Prezzo ¤ 9,95.
Nel X secolo il califfo Abd al-Rahman III decise di fondare la città di Medina Azahara nelle vicinanze di Cordova. Voleva farla diventare la sua nuova residenza, ma soprattutto desiderava mostrare al mondo lo splendore e il potere della dinastia omayyade, da lui stesso rappresentata. Dal canto suo l’antica città di Samarra, fatta erigere dal califfo al-Mutasim, brillò per soli 50 anni come capitale degli abbassidi ma, nonostante la sua breve esistenza, lasciò un’impronta indelebile nell’architettura islamica e acquisì una grandezza immensa. In edicola dal 26 marzo. Prezzo ¤ 9,95.
IL DECLINO DI ATENE
I GIOIELLI DELL’ISLAM
AT T UA L I T À
SAHAR SALEEM
SAHAR SALEEM REALIZZA UNA TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA DELLA MUMMIA DI SEQENENRA TA’O.
ANTICO EGITTO
SALEEM e Hawass
SAHAR SALEEM
sono stati tra i primi a usare la tomografia computerizzata per analizzare le mummie. Secondo Saleem «la morte di Seqenenra motivò i suoi successori a continuare la lotta per l’unificazione del Paese». Infatti, suo figlio Ahmose riuscì a espellere gli hyksos dall’Egitto e con lui ebbe inizio la XVIII dinastia, una delle più importanti.
6 STORICA NATIONAL GEOGRAPHIC
Così morì il faraone Seqenenra Ta’o Uno studio radiologico suggerisce che Seqenenra Ta’o fu ucciso dopo essere stato fatto prigioniero sul campo di battaglia
D
a anni si discute sulla causa di morte di Seqenenra Ta’o, soprannominato il Coraggioso, la cui mummia fu scoperta nel 1881. Il faraone morì combattendo contro gli hyksos, che detennero il potere in Egitto per circa un millennio (tra il 1650 e il 1550 a.C.). Gli studi realizzati sulla mummia hanno rilevato la presenza di diverse lesioni sul cranio. Secondo la teoria prevalente fu catturato e giustiziato. Ora uno studio pubblicato sulla rivista Frontiers
in Medicine ricostruisce meglio la sua storia grazie alla tecnologia diagnostica. Gli autori della ricerca, Sahar Saleem, docente di radiologia all’Università del Cairo, e l’egittologo Zahi Hawass, fondano la loro ipotesi su un’elaborazione digitale d’immagini a raggi X: in base ai loro risultati, quando il faraone morì aveva le mani legate dietro la schiena, il che confermerebbe che fu giustiziato. La tomografia computerizzata (TC) dei resti mummificati del faraone ha evi-
denziato gravi lesioni alla testa, comprese alcune non rilevate in precedenza che gli imbalsamatori erano riusciti a mascherare. Ciò suggerisce che Seqenenra Ta’o fu vittima di più aggressori. Gli scienziati sono stati in grado di confermare l’ipotesi studiando cinque diverse armi che corrispondono alle ferite presenti sulla mummia del sovrano. «In un’esecuzione normale […] è solo una persona a colpire [...] La morte di Seqenenra fu probabilmente un’esecuzione cerimoniale», spiega Saleem.
presentano
la Divina Commedia del Duca Filippo Maria Visconti
Un grande progetto di arte e cultura per celebrare il 700° anniversario di Dante
Prima edizione mondiale di uno dei manoscritti danteschi più importanti e riccamente illustrati di tutti i tempi. Un capolavoro smembrato e diviso tra la Biblioteca nazionale di Parigi e la Biblioteca comunale di Imola finalmente riunito in un codice unico per studiosi, appassionati e collezionisti di tutto il mondo. 395 carte contenenti il testo dantesco e il commento di Guiniforte Barzizza 72 preziose miniature eseguite dal “Maestro delle Vitae Imperatorum” Applicazione dell’oro, cucitura e legatura eseguite a mano Copertina in pelle blu con fregi in oro a caldo Tiratura mondiale limitata a 350 esemplari numerati e certificati Per informazioni Telefono: 353 4203036 oppure email: info@operasrl.it L’opera fa parte della “Biblioteca di Dante”, progetto promosso con il patrocinio di:
AT T UA L I T À
UN ARCHEOLOGO
PROJECTE PORTITXOL
subacqueo studia i resti del carico di un’ipotetica nave affondata nella baia del Portitxol.
IL PORTITXOL
Ritrovato un centinaio di ancore antiche di fronte alla costa mediterranea della Spagna
F
in dai primi viaggi dei fenici nell’VIII secolo a.C. la baia del Portitxol fu utilizzata come fonda naturale da moltissime navi che si avvicinavano alla costa di Xàbia (Alicante, Spagna). Una ricerca di archeologia subacquea ha rilevato tracce di questa attività e ha rinvenuto, nelle profondità della baia, una grande quantità di materiali ceramici e metallici. Ma la scoperta più interessante è stata quella di un centinaio di ancore di tipologie ed epoche diffe8 STORICA NATIONAL GEOGRAPHIC
renti. Gli archeologi Alejandro Pérez, Jordi Blázquez e Ximo Bolufer hanno inoltre rivelato alcune eccezionali scoperte effettuate durante la campagna del 2020, come per esempio dei ceppi di piombo fenici che sono attualmente in fase di studio e potrebbero costituire dei reperti unici al mondo. Oltre agli scavi di questo giacimento e quello dell’isola del Portitxol, nella zona è prevista la creazione di un parco archeologico subacqueo e una ricostruzione virtuale del sito.
PROJECTE PORTITXOL
Ancore di duemila anni fa
SECONDO JAIME MOLINA, professore di storia antica all’Università di Alicante, nella baia del Portitxol è presente la maggiore concentrazione di ancore della costa iberica mediterranea. I reperti in questione sono di tipologie e periodi molto diversi tra loro. Sebbene le più notevoli siano quelle romane, sono state rinvenute anche rudimentali ancore in pietra, le più antiche. Altre risalgono invece al periodo bizantino e alcune alla civiltà andalusa, molto presente sul territorio.
A B B O N AT I A L L A R I V I S TA
S T O R I C A N AT I O N A L G E O G R A P H I C D I G I TA L
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PERSONAGGI STRAORDINARI
Beethoven, un genio torturato dalla sordità Nato ormai 250 anni fa, sin dalla giovinezza Beethoven soffrì di un grave problema all’udito che lo tormentò, ma che non gli impedì di comporre opere straordinarie
Una vita al servizio della musica 1796
N
el 1824 venne eseguita per la prima volta la Sinfonia n. 9 di Beethoven. Pare che in quell’occasione il compositore si trovasse sul palco accanto al direttore d’orchestra quando fu avvisato da una delle cantanti, Caroline Unger, o dal primo violino, perché si voltasse a osservare l’ovazione del pubblico. Non poteva infatti sentire niente: il maestro, che aveva cinquantatré anni, era già completamente sordo. I primi sintomi del disturbo erano comparsi quando Beethoven aveva circa ventisei anni. Intorno al 1796, quattro anni dopo essersi stabilito a Vienna, il musicista iniziò a perdere l’udito e a patire di tinniti, acufeni interni a frequenza elevata. Poco dopo iniziò a non sentire le conversazioni e, se si gridava, soffriva d’iperacusia. Nel 1809, mentre Vienna veniva bombardata dalle truppe napoleoniche, fu costretto a coprirsi le orecchie con dei cuscini per attutire i rumori.
Stabilitosi a Vienna da quattro anni, Beethoven comincia a sentire dolore alle orecchie e a perdere l’udito.
1802 Il suo stato peggiora e nel cosiddetto Testamento di Heiligenstadt confessa di aver perfino pensato al suicidio.
1803 Pubblica la sonata La tempesta, la cui atmosfera drammatica sottolinea il tormento causato dalla sordità.
1814 Poiché non riesce ad ascoltare quel che suona, Beethoven cessa di esibirsi in pubblico e si dedica solo a comporre.
1827
10 STORICA NATIONAL GEOGRAPHIC
Un’angoscia segreta Nel 1801 Beethoven confessava la sua sofferenza in una lettera all’amico medico Franz Gerhard Wegeler: «Negli ultimi tre anni il mio udito si è indebolito sempre di più. Il problema sembra essere causato dal mio addome [...] Frank [un medico viennese] ha cercato di tonificare il mio fisico con medicine ricostituenti e il mio orecchio con olio di mandorle, eppure non è servito a nulla […] Per quasi due anni ho smesso di frequentare ritrovi in società, solo perché non riesco a dire alla gente: “Sono sordo […]”. Ti supplico di mantenere il più totale riserbo su tale questione». Il dolore per la perdita dell’udito si rifletté nella sua produzione. La Sonata per pianoforte n. 14, più nota come Mondscheinsonate (Sonata al chiaro di luna), è una commovente
«Che umiliazione quando qualcuno udiva un flauto e io non sentivo niente!» BRIDGEMAN / ACI
Il compositore, che dal 1818 comunica con l’esterno solo attraverso quaderni e appunti, muore il 26 marzo.
Proprio all’apice del successo europeo come compositore e pianista, Beethoven comprese la gravità della sua malattia. Per alcuni anni continuò a trionfare in concerti ed esibizioni private in qualità di virtuoso del pianoforte, ma i disturbi, invece di scomparire, si aggravarono.
IL TESTAMENTO DI HEILIGENSTADT È UNA LETTERA SCRITTA DA BEETHOVEN NEL 1802 E RITROVATA DOPO LA SUA MORTE, NEL 1827.
LA SALUTE, CALVARIO DI BEETHOVEN LA MEDICINA attuale propende per una patologia di tipo autoimmune quale causa più probabile della sordità di Beethoven. Il compositore invece l’attribuiva a problemi intestinali. Quel che è certo è che dalla sua autopsia e dall’analisi dei tessuti si è potuto concludere che Beethoven soffriva di disturbi addominali, epatici e renali ed era anche affetto da meningoencefalite. A causa di tutti questi problemi di salute, il suo ultimo anno di vita fu un calvario: circa 15 medici provarono a curarlo per gonfiore addominale, infezioni ed edemi usando sanguisughe e iniezioni. LUDWIG VAN BEETHOVEN. LITOGRAFIA DI CARL SCHWENINGER IL GIOVANE. XIX SECOLO. PHILARMONIE DE PARIS. FINE ART / ALBUM
confessione sonora ispirata pure dal rifiuto in amore di Giulietta Guicciardi. La sua musica raggiunge dimensioni eroiche, espressione della disperata lotta dell’uomo per trionfare sulle avversità. Nello stesso periodo compose la Sonata per pianoforte n. 17, meglio conosciuta come Der Sturm (La tempesta). La tragica atmosfera che emana la rende una contemplazione sonora del dolore umano. Da essa trapela inoltre il duro cammino che avrebbe percorso lo stesso Beethoven: l’isolamento dalla società e la catarsi tramite la sperimentazione artistica.
Il musicista cercò l’aiuto dei medici, anche se all’epoca la scienza poteva offrirgli ben poco. Nel 1802 i dottori Johann Adam Schmidt e Karl von Rokitansky gli applicarono invano della corrente elettrica all’orecchio. Schmidt gli consigliò di ritirarsi per un certo periodo a Heiligenstadt, una cittadina vicino a Vienna, in cui avrebbe potuto riprendersi e passeggiare per i boschi, un’abitudine che avrebbe conservato per tutta la vita. Lì scrisse, nell’ottobre 1802, il cosiddetto Heiligenstädter Testament (Testamento di Heiligenstadt),
un’esternazione che nascose fino alla morte e che rivolgeva ai suoi fratelli e al mondo intero: «Oh voi uomini che mi reputate e definite astioso, scontroso o addirittura misantropo, come mi fate torto! Voi non conoscete la causa segreta di ciò che mi fa apparire a voi così […] da sei anni mi ha colpito un grave malanno peggiorato per colpa di medici incompetenti […] non mi riusciva di dire alla gente: “Parlate più forte, gridate: perché sono sordo” […] Ma quale umiliazione ho provato quando qualcuno, vicino a me, udiva il suono di un flauto in lontananza e io STORICA NATIONAL GEOGRAPHIC
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