UN GENIO ITALIANO ALLA CORTE DI FRANCIA
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LA PRIMA CITTÀ DELLA STORIA
ISIDE
LA DEA DI UNA DINASTIA
CRASSO
IL PIÙ RICCO DI ROMA
FILIPPO II
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COSÌ MORÌ IL PADRE DI ALESSANDRO MAGNO
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ÇATAL HÜYÜK
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periodicità mensile
GLI ULTIMI ANNI DI LEONARDO
N. 123 • MAGGIO 2019 • 4,95 E
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EDITORIALE
non c’è forse al mondo un esempio di genio così universale, inventivo, incapace di contentarsi, avido d’infinito e naturalmente raffinato, proteso in avanti, al di là del suo secolo e di quelli successivi». Nel 1866 Hippolyte Taine descriveva così, nel suo libro Voyage en Italie, il genio di Leonardo da Vinci. Cinquecento anni dopo la sua morte Leonardo rappresenta ancora tutto ciò che ha incarnato in vita: la curiosità, la voglia di conoscere, di scoprire e di capire il mondo che tanto hanno influito negli anni del Rinascimento. Morì il 2 maggio 1519. Secondo la leggenda esalò l’ultimo respiro tra le braccia del re di Francia Francesco I. Probabilmente si tratta di un’invenzione, ma di sicuro da Vinci morì oltralpe e lì fu sepolto come da lui stesso stabilito nelle ultime volontà. Trascorse gli ultimi anni della sua vita ad Amboise, libero finalmente di creare, inventare, disegnare presso la corte di un sovrano che non gli imponeva nulla, ma che godeva semplicemente della sua vicinanza e delle sue opere. Leonardo sapeva, quando intraprese il suo viaggio verso la corte di Francia nel 1517, che quello sarebbe stato l’ultimo. Deluso dallo scarso successo che aveva ottenuto negli ultimi anni a Roma e preoccupato per il suo futuro dopo la morte di Giuliano de’ Medici, scelse di partire e di non farvi ritorno. Portò con sé quasi tutti i suoi beni e diversi dipinti, che successivamente vendette al re. Di questi nel testamento di Leonardo non vi è traccia, giacché non erano più di sua proprietà: l’autore decise che sarebbero appartenuti alla corona di Francia. Oggi quasi tutti sono esposti al Museo del Louvre.
16
10 PERSONAGGI STRAORDINARI
118 GRANDI ENIGMI
Gestì quasi tutte le miniere di diamanti in Africa. Le sue idee a favore di una supremazia britannica portarono, anni dopo, all’apartheid.
Il diamante Blu appartenente ai gioielli della corona di Francia sparì nel 1792. Oggi si crede che coincida con il diamante Hope.
Cecil Rhodes
16 EVENTO STORICO
124 GRANDI SCOPERTE
Il metro venne inventato in Francia per unificare le unità di misura del Paese. In pochi decenni si diffuse in tutta Europa.
Governata da sultani shirazi, questa città ubicata in una piccola isola della Tanzania prosperò tra il XIII e il XV secolo.
20 OPERA D’ARTE
128 LIBRI E MOSTRE
Un sistema per tutti
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La pietra perduta
La città africana di Kilwa
Il sarcofago di Velletri Conosciuto come il sarcofago delle fatiche di Ercole, risale al II secolo d.C. Adornato con splendidi rilievi, riassume le gesta dell’eroe greco.
22 VITA QUOTIDIANA
A tavola con gli egizi La moderazione nel mangiare era una virtù in Egitto, dove si consumavano frutta, verdura, carne, pesce e pane, elaborato con diversi tipi di farina. 6 STORICA NATIONAL GEOGRAPHIC
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68 L’UOMO PIÙ RICCO DI ROMA MARCO LICINIO CRASSO
è passato alla storia per le sue enormi ricchezze. Fu uno degli uomini più influenti di Roma, eppure condusse una vita modesta. Aveva uno spiccato talento per identificare e finanziare le gesta di coloro che sarebbero stati politicamente influenti. Ma la spedizione contro l’impero partico da lui capeggiata portò a una delle una delle sconfitte più cocenti della storia di Roma. DI ANDREA FREDIANI L’ARCO DI TAQ-I KISRA SI TROVA NELL’ANTICA CTESIFONTE, LA CAPITALE PARTICA. È IL PIÙ GRANDE DELL’EPOCA E MISURA 37 METRI.
44 La prima città della storia Novemila anni fa, su una collinetta dell’Anatolia, gli uomini del Neolitico diedero vita a una delle prime società sedentarie della storia. L’agricoltura e l’allevamento sostituirono la caccia come fonte di sostentamento primaria. DI CRISTINA BELMONTE
56 Il regicidio di Filippo II Nel IV secolo a.C. il padre di Alessandro Magno era al culmine del suo potere e preparava l’invasione dell’impero persiano. Durante le celebrazioni per le nozze della figlia fu assassinato da una delle sue guardie reali, Pausania. DI JUAN PABLO SÁNCHEZ
80 I vichinghi, gli eroi delle saghe I popoli nordici vantano un tripudio di saghe che narrano le avventure di eroi reali o di fantasia. Tra il XII e XIII secolo furono messe per iscritto e sono pervenute fino ai nostri giorni. DI INÉS GARCÍA LÓPEZ
98 Gli ultimi anni di Leonardo La corte di Francesco I, re di Francia, fu il rifugio finale di Leonardo da Vinci, che qui trascorse gli ultimi anni della sua vita. Dopo varie insistenze da parte della corona francese, Leonardo accettò di lavorare per un sovrano che lasciava libero sfogo alla sua fantasia. DI CRISTINA ACIDINI
28 Iside, la dea di una dinastia La dinastia tolemaica si servì della figura femminile più importante del pantheon egizio per ampliare la propria influenza fuori dai confini dell’Egitto. In Palestina, in Siria o a Roma il culto di Iside, dea sanatrice e modello di madre, crebbe in maniera esponenziale. Fedeli di tutte le classi sociali innalzavano templi e veneravano la dea in tutto il Mediterraneo. DI JAIME ALVAR
STATUA DI ISIDE. MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE, NAPOLI.
STORICA NATIONAL GEOGRAPHIC
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