IL REGNO PERDUTO DEGLI INCA
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PAIDEIA
L’EDUCAZIONE NELL’ANTICA GRECIA
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LE LEGIONI DANUBIANE
aut. mbpa/lo-no/063/a.p./2018 art.
LA ROMA DEL PRIMO GIUBILEO
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UNA CITTÀ DELL’ANTICA SIRIA IN 3D
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I GUARDIANI DELL’IMPERO
periodicità mensile
VILCABAMBA
N. 120 • FEBBRAIO 2019 • 4,95 E
storicang.it
CLEOPATRA
UNA VITA IN LOTTA PER IL POTERE
GERASA
EDITORIALE
alle 10 di mattina del 24 giugno 1572, circa 250 spagnoli accompagnati da quasi 2.500 alleati indigeni entrarono a Vilcabamba. La città era ormai ridotta a un cumulo di macerie fumanti: i suoi stessi abitanti l’avevano incendiata prima di darsi alla fuga. Gli spagnoli facevano arrogantemente il loro ingresso nella capitale di un regno sperduto tra le asperità delle Ande, dove gli eredi degli inca che un tempo avevano governato su un enorme impero resistevano agli invasori ormai da quarant’anni. Ma Martin Hurtado de Arbieto, il capo delle forze di occupazione, non aveva ancora concluso la sua missione. Aveva promesso la mano di una principessa inca prigioniera a chi gli avesse consegnato Tupac Amaru, l’ultimo sovrano della città ribelle. Iniziò così un implacabile inseguimento, che portò alla cattura, uno dopo l’altro, dei fratelli e dei figli del fuggitivo, e alla confisca dei tesori che questi avevano lasciato nella ritirata. Dopo sette giorni di marcia incessante anche Tupac Amaru cadde in mano nemica, tradito da uno dei suoi mentre cercava di far perdere le proprie tracce nelle profondità della selva amazzonica. Il re inca fu giustiziato tre mesi più tardi e gli occupanti installarono una guarnigione militare a Vilcabamba per prevenire nuove rivolte. Ma l’accesso alla città era così impervio che gli spagnoli decisero di abbandonarla e se ne persero le tracce. Trecento anni dopo iniziò la ricerca di quella capitale dimenticata, inghiottita dalla giungla, il sogno che avrebbe portato lo statunitense Hiram Bingham a Machu Picchu. È stata finalmente trovata? Forse. Solo il paziente lavoro degli archeologi potrà rivelarlo negli anni a venire. ELENA LEDDA Vicedirettrice editoriale
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8 PERSONAGGI STRAORDINARI
Artemisia Gentileschi, “pittora” tra gli uomini La più famosa tra le pittrici del seicento fu vittima di uno stupro, denunciò l’aggressore e impose nelle principali corti europee le sue doti di artista, attività allora appannaggio degli uomini.
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La scuola degli scribi: l’istruzione nell’Antico Egitto
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Secondo la mentalità egizia, studiando si poteva ambire ad arrivare fino ai piedi del faraone.
122 GRANDI SCOPERTE
Timgad, la grande città romana del nord Africa Nel 1765 James Bruce scoprì nel deserto algerino le rovine di Timgad, una delle città romane più importanti della regione.
128 MOSTRE 4 STORICA NATIONAL GEOGRAPHIC
86 COSÌ ERA LA ROMA DEL PRIMO GIUBILEO CONVOCATI da papa
Bonifacio VIII per il giubileo, nel 1300 migliaia di pellegrini giunsero a Roma. La moltitudine che invase la capitale della cristianità ne approfittò per chiedere perdono per i propri peccati e pregare davanti alle preziose reliquie conservate nelle sue numerose chiese. Per raggiungerle, bastava seguire le precorritrici delle odierne guide turistiche. DI GIORGIO PIRAZZINI
LA ROMA MEDIEVALE. AFFRESCO. PALAZZO DUCALE DI MANTOVA. LE MURA CIRCONDANO LE ROVINE DEI MONUMENTI E LE CHIESE CHE FECERO DELLA CITTÀ IL CENTRO DEL CRISTIANESIMO.
20 Cleopatra, una vita in lotta per il potere Alla fine del Periodo tolemaico le sorelle Cleopatra e Arsinoe si contesero il trono egizio. Grazie all’appoggio di Roma alla fine prevalse la prima, che fece assassinare la rivale nel tempio di Efeso. DI VANESSA PUYADAS RUPÉREZ
34 Gerasa, la Siria romana in 3D Fondata nell’odierna Giordania dai successori di Alessandro Magno, Gerasa fu un centro di confluenza della cultura semitica e di quella ellenistica. Dopo la conquista romana divenne una delle principali città della Decapoli. DI EVA TOBALINA ORÁA
70 Le legioni danubiane Sulle rive del Danubio si estendeva una lunga catena di basi legionarie, fortificazioni e torri: formava una potente cinta militare che proteggeva l’impero romano dagli attacchi del mondo germanico. DI BORJA PELEGERO
102 Vilcabamba, il regno perduto degli inca La conquista di Cuzco da parte degli spagnoli non portò alla fine della resistenza inca, che rimase viva per ben quarant’anni nel cuore delle Ande. A partire dal XIX secolo diversi espoloratori sono partiti alla ricerca dell’ultima capitale inca. DI CARMEN MARTÍN RUBIO
54 ‘Paideia’, l’educazione nell’antica Grecia Nell’Ellade dell’Età classica i giovani venivano formati per diventare cittadini e soldati al servizio dello stato. L’obiettivo della paideia era l’eccellenza, soprattutto nel fisico e nello spirito. Oggi si ritiene che l’educazione fosse aperta anche alle donne. DI RAQUEL LÓPEZ MELERO
BAMBOLA IN TERRACOTTA DEL V SEC. A.C. MUSEO BENAKI, ATENE.
STORICA NATIONAL GEOGRAPHIC
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