1 0-
-1
34
N Pao on la a Se F 97 o rre ga 8- rtu nd nti 88 n e n -4 a! rti 72 , BN IS
E 7,00
Non arrenderti, Fortuna!
Il libro è dotato di approfondimenti online su www.raffaellodigitale.it
Paola Segantin
Paola Segantin vive a Concorezzo, in provincia di Milano. Insegna nelle scuole elementari, conosce i gusti dei bambini e cerca di soddisfarli attraverso i suoi racconti.
19
ROSSA SERIE
Questo volume sprovvisto del talloncino a fronte è da considerarsi copia di SAGGIO-CAMPIONE,GRATUITO, fuori commercio. Esente da I.V.A. (D.P.R. 26-10-1972, n° 633, art. 2 lett. d).
Fortuna è un gattino che nasce con il pelo nero e, per questo motivo, viene allontanato dal suo paese. Ma l’amicizia con un ranocchio speciale, le mirabolanti avventure vissute con lui in giro per il mondo, l’incontro con strani personaggi come ragni mori, talpe e grilli canterini, daranno al gattino il coraggio di risolvere ogni problema. Una delicata fiaba che invita a riflettere sulle superstizioni, le maldicenze, le discriminazioni...
ROSS E I R SE anni
A
Paola Segantin
dai 7
Non arrenderti, Fortuna! Le mirabolanti avventure di un gattino dal colore nero
Per volare con la fantasia
35 Collana di narrativa per ragazzi
Redazione: Emanuele Ramini
Ufficio stampa: Salvatore Passaretta Team grafico: Letizia Favillo
Nuova Edizione 2009 Ia Edizione 2002 Ristampa 8 7 6 5 4 3 2
2017 2016 2015 2014 2013 2012 2011
Tutti i diritti sono riservati © 2009
Raffaello Libri Srl Via dell’Industria, 21 60037 - Monte San Vito (AN) e-mail: info@grupporaffaello.it www.grupporaffaello.it e-mail: info@ilmulinoavento.it http://www.ilmulinoavento.it Printed in Italy
È assolutamente vietata la riproduzione totale o parziale di questo libro senza il permesso scritto dei titolari del copyright.
Paola Segantin
Non arrenderti, Fortuna!
Illustrazioni di
Erika Migliari
Un grande evento La serata era molto calda a Prato Fiorito e
gli animi di tutti erano in trepidante attesa. Davanti alla piccola casetta gialla dei signori De Gattis andavano radunandosi Lucilla Talpa, Carmelo Bracco, la lepre Fiorella con i suoi piccoli e la famiglia Toponi al completo. Gigi De Gattis passeggiava masticando il bocchino della vecchia pipa donatagli da nonno Pasquale, che ora lo guardava sorridente e orgoglioso dall’enorme ritratto appeso sopra il camino. Il signor Gigi era ormai giunto al suo centoduesimo giro attorno al tavolino del salotto, quando zia Ada si affacciò dalla ringhiera della scala del piano superiore con la cuffietta semirovesciata all’indietro. 5
– Tre, sono tre! Il signor De Gattis si arrestò di scatto, ingoiò il respiro e si precipitò in cima alle scale recandosi nella stanzetta. Ma la sua gioia si trasformò in un’angoscia senza requie quando vide che una delle sue miagolanti creature era… di uno splendido nero lucente! Il pelo e i baffi si rizzarono come spaghetti. – Nero, un gatto nero nella nostra casa! Poveri noi! Ah, immane sciagura! Ci vollero tre impacchi di valeriana e sette tazze di camomilla per riuscire a calmarlo.
D’improvviso gli parve che il sorriso fiero di nonno Pasquale si fosse trasformato in un rimprovero aspro e severo. Anita, la giovane e felice mammina, cercava di consolare se stessa e l’esterrefatto marito, ma il suo cuore era colmo di pena per quel suo gattino che, lei sapeva, nessuno avrebbe accettato. Gli amici, ignari del particolare, si recarono allegramente a casa dei signori De Gattis per congratularsi con loro, ma quando videro il micetto dal pelo del colore della pece indietreggiarono e fuggirono precipitosamente. A noi una simile superstizione potrebbe sembrare assurda e sciocca, ma a Prato Fiorito su queste cose non scherzavano. Qui i gatti neri venivano considerati portatori di disgrazie. Ogni volta che ne compariva uno qualche grave dolore sembrava abbattersi sui suoi sventurati abitanti. Una volta nacque un gattino nero ai signori Lino e Margherita De Baffis: nel giro di 8