Gu E rdin latte id NG ato ry a LI da B. IS M Gu BN did SH . B id 97 at WI a u 8- tic TH rto cci 88 o lu cc -4 -o EL i 72 p L -2 er Y 63 a 5- tiv 7 a
Questo volume, sprovvisto del talloncino a fronte (o opportunamente punzonato o a ltrimenti contrassegnato), è da considerarsi copia di SAGGIO-CAMPIONE GRATUITO, fuori commercio (vendita e altri atti di disposizione vietati: art. 17, c. 2 L. 633/1941). Esente da I.V.A. (D.P.R. 26-10-1972, n° 633, art. 2 lett. d). Esente da bolla di accompagnamento (D.P.R. 6-10-1978, n° 627, art.4. n° 6).
co M. o S
didattico-operativa
R TE PRIMA PA
TERZA PARTE
LA LINGUA INGLESE E I CINQUE SENSI
P AR T E
coordinato da M. Bartolucci
UDITO - HEARING
OLFATTO- SMELL
TATTO- TOUCH
GUSTO- TASTE
VISTA- SIGHT
Guida didattico-operativa
S E CO N D A
M. Slattery B. Guiducci
BASIC ENGLISH LANGUAGE SKILLS
181 FESTIVITIES Ogni festività una drammatizzazione LA LINGUA INGLESE E I CINQUE SENSI
IN PIÙ QUADERNO OPERATIVO PER L’ALUNNO SMALL
PER L’ALUNNO
CD AUDIO PER L’ALUNNO
BASIC ENGLISH LANGUAGE SKILLS FESTIVITIES
ogni festività una drammatizzazione
PER L’INSEGNANTE CD AUDIO PER L’INSEGNANTE
in più: Story Book CD Audio I S B N 978-88-472-2635-7
9
788847 226357
€ 39,00
www.grupporaffaello.it
per l’insegnamento della Lingua
nglese nella Scuola dell’Infanzia
TEAM GRAFICO AtosCrea, Ester Ciceroni
© 2016 Raffaello Libri S.p.A. Via dell’Industria, 21 60037 - Monte San Vito (AN) www.raffaelloeditrice.it - www.grupporaffaello.it
COPERTINA Cinzia Cardoni COORDINAMENTO Marta Bartolucci REDAZIONE Lara Contigiani
Ristampa: 6
5
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2021
2020
2019
2018
2017
2016
ILLUSTRAZIONI E COLORE Valentina Bolco STAMPA Gruppo Editoriale Raffaello
In collaborazione con Double Arch
Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione dell’opera o di parti di essa con qualsiasi mezzo compresa stampa, fotocopia, microfilm e memorizzazione elettronica se non espressamente autorizzate dal titolare del copyright. L’Editore è a disposizione degli aventi diritto con i quali non è stato possibile comunicare, nonché per eventuali omissioni o inesattezze nella citazione delle fonti.
LABORATORIO DI LINGUA INGLESE Guida Didattico-Operativa
Prevista l’acquisizione dei primi elementi della lingua inglese già nella Scuola dell’Infanzia. Legge 8 novembre 2013, n. 128 Michelle Slattery Beatrice Guiducci Coordinato da Marta Bartolucci
© 2016 Raffaello Libri S.p.A. Via dell’Industria, 21 60037 - Monte San Vito (AN) www.raffaelloeditrice.it - www.grupporaffaello.it
TEAM GRAFICO
AtosCrea, Ester Ciceroni COPERTINA
Cinzia Cardoni Ristampa:
COORDINAMENTO
Marta Bartolucci
6
5
4
3
2
1
0
2021
2020
2019
2018
2017
2016
REDAZIONE
Lara Contigiani ILLUSTRAZIONI E COLORE
Valentina Bolco STAMPA
Gruppo Editoriale Raffaello
In collaborazione con Double Arch
Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione dell’opera o di parti di essa con qualsiasi mezzo compresa stampa, fotocopia, microfilm e memorizzazione elettronica se non espressamente autorizzate dal titolare del copyright. L’Editore è a disposizione degli aventi diritto con i quali non è stato possibile comunicare, nonché per eventuali omissioni o inesattezze nella citazione delle fonti.
MAPPA RTE LA LINGUA INGLESE E I CINQUE SENSI PRIMA PA
31
UDITO - HEARING
TATTO- TOUCH
S E CO N D A TERZA PARTE
GUSTO- TASTE
P AR T E
60
99
VISTA- SIGHT
OLFATTO- SMELL
24
126
154
BASIC ENGLISH LANGUAGE SKILLS 181
181 FESTIVITIES Ogni festività una drammatizzazione
281
IN PIÙ QUADERNO OPERATIVO PER L’ALUNNO SMALL
PER L’ALUNNO
CD AUDIO PER L’ALUNNO PER L’INSEGNANTE Cd Audio PER L’INSEGNANTE
3
INDICE INTRODUCTION STRUTTURA DEL PROGETTO L’IMPORTANZA DEL PERSONAGGIO-GUIDA E DELLO SFONDO INTEGRATORE MY FRIEND ELLY! track 1 My friend Elly! Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready! Special THE HELLO SONG track 2 Group work Listening... THE ELLY SONG track 3 Individual work chant! track 4 THE BYE BYE SONG track 5
10 15
RTE LA LINGUA INGLESE E I CINQUE SENSI PRIMA PA CURIOSITÀ SUI CINQUE SENSI IL NOSTRO PERCORSO ATTRAVERSO I SENSI
24
words
UDITO - HEARING Attività curricolari Orecchie Captasuoni Silenzio Rumori di scuola Alternanza di rumori e silenzi Corpo sonoro I suoni delle lingue Creiamo l’angolo musicale Attività in lingua Prima di cominciare... ELLY AND THE LEAVES
track 6
Elly and the leaves
Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready! Special THE HELLO SONG track 2 Group work Listening... WALKING IN THE LEAVES track 7 Individual work chant! track 8 THE BYE BYE SONG track 5 Something extra! The umbrella Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Special
words
words
4
47
THE HELLO SONG track 2
48
17
Group work Listening...
19
RED, YELLOW AND BLUE track 9
20 20 20 20 20
20
Individual work chant! track 10
THE BYE BYE SONG track 5
Something extra! Hearing
Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze
21
21 22
Special words Get ready!
22
22 23
THE HELLO SONG track 2
Group work Listening... I HEAR track 12 Individual work chant! track 13
23
27 30
31 31 31 32 33 34 35 35 36 39 39
Get ready!
THE BYE BYE SONG track 5
Something extra! Hearing... L’esperienza diretta... Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze
Special words Get ready!
THE HELLO SONG track 2
Group work Listening...
I HEAR WITH MY EARS track 14
Individual work
41
42 42 42 42 42
42
43
43 44 44
44 45 46 46 47 47 47 47
47
48 48 49
49 49 50
50 51 51 51 51
51 51 52
52 53 53
53 54 55
55 56 56 56 56 56
57 57 57
57 58 58
59
THE BYE BYE SONG track 5
59
TATTO- TOUCH Attività curricolari Il libro tattile - Predisposizione delle pagine - Predisposizione del teatrino - Copertina - Pagina 1: INIZIO DELLA STORIA - Pagina 2: CALDO - Pagina 3: FREDDO - Pagina 4: LISCIO - Pagina 5: RUVIDO - Pagina 6: ELASTICO - Pagina 7: RIGIDO - Pagina 8: SOFFICE - Pagina 9: UMIDO - Pagina 10: SECCO - Pagina 11: “TATTOPOLI” Attività in lingua
60 60 60 61 62 63 63 65 66 68 69 71 72 74 76 77 78
Prima di cominciare...
ELLY AND THE SNOW track 15 Elly and the snow Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready! Special THE HELLO SONG track 2 Group work Listening... COLD track 16 Individual work chant! track 17 THE BYE BYE SONG track 5 Something extra! The snowman Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Special Get ready! THE HELLO SONG track 2 Group work Listening... POINT track 18 Individual work chant! track 19 THE BYE BYE SONG track 5 Something extra! Touch Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Special Get ready! THE HELLO SONG track 2 Group work Listening... I TOUCH track 20 Individual work chant! track 21 THE BYE BYE SONG track 5 Something extra! Touch... L’esperienza diretta... Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Special Get ready! THE HELLO SONG track 2 Group work
words
words
words
words
78
Listening...
97
79
I TOUCH WITH MY FINGERS track 22
97
Individual work
98
THE BYE BYE SONG track 5
98
VISTA- SIGHT Attività curricolari Cambia lente, cambia colore Magie di colori Giro girotondo, cambia sfondo Attività in lingua Prima di cominciare...
99 99 99 100 101 102 102
80 80 80 80 80 80
80 81
81 82 82
83 83
ELLY AND THE RAINBOW
84
84 85 85 85 85 85 86
86 87
87 88 88
89 90 90 90 90
92
96 96 96
96
105 106
LOOK IN THE SKY track 24
106
Individual work chant! track 25
107 107
THE BYE BYE SONG track 5
108
Group work Listening... A RAINBOW track 26 Individual work chant! track 27 THE BYE BYE SONG track 5 Something extra!
91 92
94 95 95 95 95 95
105
Group work Listening...
THE HELLO SONG track 2
91
93
THE HELLO SONG track 2
Special words
90
92 93
Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready!
Something extra! The rainbow Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready!
90
103
104 104 104 104 104
Special words
85
87
track 23
Elly and the rainbow
Sight Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready! Special THE HELLO SONG track 2 Group work Listening... I SEE track 28 Individual work chant! track 29 THE BYE BYE SONG track 5
words
104
108 110 110 110 110 110
110 111
111 112 112
113 113
114
114 115 115 115 115 115
115 116
116 118 118
118 119
119
5
Something extra! Silent book contest 2015 a Jesi Sight... L’esperienza diretta... Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Special Get ready! THE HELLO SONG track 2 Group work Listening... I SEE WITH MY EYES track 30 Individual work THE BYE BYE SONG track 5
words
OLFATTO- SMELL Attività curricolari Segui la scia Annuso ad occhi chiusi Odori di prato Margherite essiccate Un colore... profumato Attività in lingua Prima di cominciare... ELLY AND THE FLOWERS
track 31
Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready!
Special words
THE HELLO SONG track 2
Group work Listening... SMELL track 32 Individual work chant! track 33
Something extra! The butterflies Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready!
Special words
THE HELLO SONG track 2
Group work Listening...
BUTTERFLIES track 34
Individual work chant! track 35
THE BYE BYE SONG track 5
Something extra!
6
Smell Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready!
145 145 145 145 145
THE HELLO SONG track 2
146
123
Group work Listening...
123
I SMELL THE WORLD track 36
147
THE BYE BYE SONG track 5
149
Something extra! L’esperienza diretta... Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze
149 150 150 150 150 150
Get ready!
151
Special words
123 123 124 124
125
125
134 134 134 134 134
134 135
135 136 136
137 137
138
138 139 139 139 139 139
139 140
140 141 141
142 143
143
143
147 148
Smell...
Special words
151
I SMELL WITH MY NOSE track 38
152
THE BYE BYE SONG track 5
153
GUSTO- TASTE Attività curricolari Golosingua Dolce Il salame di cioccolato Salato Salato: il pane Attività in lingua Prima di cominciare...
154 154 154 155 156 157 158 159 159
151 152
Individual work
151
THE HELLO SONG track 2
Group work Listening...
133
145 146 147
Individual work chant! track 37
126 126 126 127 128 130 130 132 132
Elly and the flowers
THE BYE BYE SONG track 5
120 120 122 122 122 122 122
ELLY AND THE CHERRIES
153
track 39
Elly and the cherries
160
Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready!
161 161 161 161 161
THE HELLO SONG track 2
162
YUMMY, YUMMY! track 40
163
THE BYE BYE SONG track 5
165
Special words Group work Listening...
Individual work chant! track 41
Something extra!
The bee and the hive Introduction
161 162 163
163 164
165 166 166
5 5 5 5 5
Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready!
166 166 166
THE HELLO SONG track 2
167
I’M A BUZZY BUZZY BEE track 42
169
Special words
45
6
Group work Listening...
7
Individual work chant! track 43
6 7
THE BYE BYE SONG track 5
7
9
9 0 0 0 0 0
1
1
1
1 2
2
3
3
54 4 4 5 6 7 8 9 9
0
1 1 1 1 1
1
2
2 3
3
3
5
5 6 6
Something extra! Taste
Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready! Special THE HELLO SONG track 2 Group work Listening... I TASTE track 44 Individual work chant! track 45 THE BYE BYE SONG track 5 Something extra! Taste... L’esperienza diretta... Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready! Special THE HELLO SONG track 2 Group work Listening... I TASTE WITH MY TONGUE track 46 Individual work THE BYE BYE SONG track 5
words
words
P AR T E S E CO N D A
ASIC ENGLISH LANGUAGE B SKILLS
Boy or... girl? Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready! Special THE HELLO SONG track 2 Group work Listening... I’M A BOY I’M A GIRL track 47 Individual work chant! track 48
words
167 167 169
169 170
170
171 172 172 172 172 172
172 173
173 174 174
175 175
176
176 177 177 177 177 177 177
177 178
178 179 179
180 180
181 182 182 182 182 182
182 183
183 184 184
185 185
THE BYE BYE SONG track 5
Something extra! Mushrooms Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready! Special THE HELLO SONG track 2 Group work Listening... TEN LITTLE FINGERS track 49 Individual work chant! track 50 THE BYE BYE SONG track 5 Something extra! THE NUMBER JIVE track 51 Mimo e azione della canzone How many? Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready! Special THE HELLO SONG track 2 Group work Listening... ME AND YOU track 52 Individual work chant! track 53 THE BYE BYE SONG track 5 Something extra! I’m wearing Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready! Special THE HELLO SONG track 2 Group work SIMON SAYS track 54 Listening... PUT ON... track 55 Individual work chant! track 56 THE BYE BYE SONG track 5 Something extra! My face Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready! Special THE HELLO SONG track 2
words
words
words
words
186
186 187 187 187 187 187
187 188
188 189 189
189 190
191
191 192
192 193 193 193 193 193
194 194
194 195 195
195 196
196
197 198 198 198 198 198
199 200
200 201
202 202
203 203 204
204 205 205 205 205 205
205 206
7
Group work Listening... MY FACE track 57 Individual work chant! track 58
206 207
THE BYE BYE SONG track 5
209
Something extra! My body Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready! Special THE HELLO SONG track 2 Group work PARTS OF BODY track 59 Listening... HEAD, SHOULDERS track 60 Individual work chant! track 61 THE BYE BYE SONG track 5 Something extra! I’m wearing Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready! Special THE HELLO SONG track 2 Group work
words
words
SIMON SAYS track 62
208 208 209 211 211 211 211 211
211 212
212 213
214 214
215 215
216
216 217 217 217 217 217
218 219
219 220
Individual work chant! track 63
220 221
THE BYE BYE SONG track 5
222
Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze
222 223 223 223 223
Get ready!
223
Something extra!
What’s... the weather like?
Special words
223
THE HELLO SONG track 2
224
Group work Listening...
224 225
WHAT’S THE WEATHER LIKE? track 64
225
Individual work chant! track 65
226 226
THE BYE BYE SONG track 5
227
Something extra!
Stand up-sit down Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready!
8
207
227 228 228 228 228 228
Special words
228
THE HELLO SONG track 2
229
Group work Listening...
229 230
STAND UP SIT DOWN track 66
230
Individual work chant! track 67
230 231
THE BYE BYE SONG track 5
231
Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready!
232 233 233 233 233 233
THE HELLO SONG track 2
234
Group work Listening...
235 235
WHAT IS IT? track 68
235
Individual work chant! track 69
236 236
THE BYE BYE SONG track 5
237
Something extra!
Animals
Special words
Something extra! ON THE FARM track 70
233
237 238
Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready!
239 239 239 239 239
THE HELLO SONG track 2
241
Group work
241
SIMON SAYS track 71
242
Listening...
243
A BEAUTIFUL SPRING DAY track 72
243
Individual work chant! track 73
244 244
THE BYE BYE SONG track 5
245
I’m wearing
Special words
240
Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready!
245 246 246 246 246 246
THE HELLO SONG track 2
247
Group work Listening...
248 249
IT’S NIGHT, IT’S DAY... track 74
249
Individual work chant! track 75
249 250
THE BYE BYE SONG track 5
250
Something extra!
Day and Night
Special words
Something extra! TEDDY BEAR track 76
246
251 251
28
9
9 0
0
0 1
1
2 3 3 3 3 3
33
4
5 5
5
6 6
7
7
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9 9 9 9 9
40
1
1
2
3
3
4 4
5
5 6 6 6 6 6
46
7
8 9
9
9 0
0
1
1
Happy Birthday Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready! Special THE HELLO SONG track 2 Group work Listening... HAPPY BIRTHDAY track 77 Individual work chant! track 78 THE BYE BYE SONG track 5 Something extra! Discovering... the animals Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready! Special THE HELLO SONG track 2 Group work Listening... THE ANIMALS track 79 Individual work chant! track 80 THE BYE BYE SONG track 5 Something extra! Toys Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready! Special THE HELLO SONG track 2 Group work Listening... YOUR FAVOURITE TOY track 81 Individual work chant! track 82 THE BYE BYE SONG track 5 Something extra! I’m wearing Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready! Special THE HELLO SONG track 2 Group work SIMON SAYS track 83 Listening... HOLIDAYS! track 84 Individual work
words
words
words
words
252 252 252 252 252
252 253
253 254 254
255 255 256
256 257 257 257 257 257
257 259
259 260 260
261 261 262
262 264 264 264 264 264
chant! track 85
274
THE BYE BYE SONG track 5
274
Something extra! Bye-bye Introduction Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche Obiettivi didattici per competenze Get ready! Special THE HELLO SONG track 2 Group work Listening... BYE BYE track 86 Individual work chant! track 87 THE BYE BYE SONG track 5 Something extra!
words
TERZA PARTE
FESTIVITIES Ogni festività una drammatizzazione
L’importanza della drammatizzazione nella Scuola dell’Infanzia
A Halloween play HALLOWEEN track 88
Individual work A Christmas play CHRISTMAS track 89 Individual work An Easter play EASTER track 90 Individual work
275 276 276 276 276 276
276 277
277 278 278
279 279 280
280
281
281 283 284
284 285 286
286 287 288
288
264 265
265 266 266
267 267 268
268 269 269 269 269 269
270 271
271 272
273 273
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INTRODUCTION Nella legge LEGGE 8 NOVEMBRE 2013, N. 128 - CONVERSIONE IN LEGGE, CON MODIFICAZIONI, DEL DECRETO-LEGGE 12 SETTEMBRE 2013, N. 104, RECANTE MISURE URGENTI IN MATERIA DI ISTRUZIONE, UNIVERSITÀ E RICERCA (13G00172) (GU SERIE GENERALE N.264 DEL 11-11-2013), ENTRATA IN VIGORE IL 12/11/2013, nella sezione che riguarda il potenziamento dell’Offerta Formativa si legge una semplice, ma chiara e fondamentale, indicazione: Prevista l’acquisizione dei primi elementi della lingua inglese già nella scuola dell’infanzia. Ciò sta a significare che, nella Scuola dell’Infanzia, quello che, fino ad ora, non era assolutamente obbligatorio, cioè l’approccio ad una seconda lingua, ma risultava libera volontà di insegnanti preparati o a discrezione di autonomie economiche interne tali da permettere l’utilizzo di personale esterno specializzato, ora diventa realtà integrante nella programmazione annuale di ogni sezione, diventa un altro traguardo che le insegnanti devono porsi. Già nelle Indicazioni Nazionali per il Curricolo datate novembre 2012, in riferimento al campo d’esperienza I discorsi e le parole si legge: I bambini vivono spesso ambienti di vita plurilingui e, se opportunamente guidati, possono familiarizzare con una seconda lingua, in situazioni naturali, di dialogo, di vita quotidiana, diventando progressivamente consapevoli di suoni, tonalità, significati diversi. Risale poi al novembre 2014 il Rapporto di monitoraggio sulle esperienze di insegnamento/ sensibilizzazione alle lingue straniere nella Scuola dell’Infanzia presentato in anteprima a Reggio Emilia nel dicembre 2014, durante la Conferenza internazionale ECEC & ELL (Early Childhood Education and Care & Early Language Learning), nell’ambito del Semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, e pubblicato nella sua versione integrale nel sito del Miur. Da tale rapporto si può evincere che: Le Scuole dell’Infanzia italiane, dunque, sono sempre più attente alle lingue straniere e negli ultimi anni si sono moltiplicate le iniziative di insegnamento precoce e di sensibilizzazione degli alunni più piccoli, sebbene tali materie non siano previste a livello ordinamentale. La maggior parte delle attività viene realizzata nelle sezioni dai 5 di età in su. Nel 49,4% dei casi il docente di riferimento per le lingue straniere è un insegnante interno all’istituto. Una scelta bilanciata quasi del tutto dalla presenza, nel 49,1% degli istituti, di insegnanti esterni. In entrambi i casi, si tratta di docenti in possesso di una laurea abilitante o di una laurea in lingue o di diploma magistrale, tutti qualificati per l’insegnamento delle lingue straniere. Le attività si svolgono, nella maggior parte delle scuole, una volta a settimana per una durata media di più di 30 minuti e sono quasi sempre di carattere ludico (giochi di ruolo, giochi in lingua, filastrocche, attività con musica, canti, balli, forme di drammatizzazione, attività mimico-gestuali, lavori manuali, forme narrative, fiabe...). Da http://hubmiur.pubblica.istruzione.it
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INTRODUCTION La Scuola dell’Infanzia di oggi deve per far fronte ai cambiamenti che coinvolgono la società e risultare adeguata, deve “aprirsi” a tutte queste situazioni. Come il Ministro ha sottolineato nelle linee programmatiche, serve una scuola aperta, capace di promuovere a partire dai bambini una capacità di guardare lontano e con una visione ampia. Nel caso dell’insegnamento e della sensibilizzazione, sempre come osserva il Ministro, aperta significa capace di allargare l’orizzonte e lo sguardo: quindi una Scuola Primaria, o addirittura dell’infanzia, dove i bambini possano apprendere la lingua straniera (l’inglese) grazie alle modalità CLIL, una metodologia di insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera che garantisca la continuità dell’insegnamento e della lingua per tutto il percorso scolastico. da Linee Programmatiche del Ministro Stefania Giannini 2014 http://www.istruzione.it/allegati/2014/linee_programmatiche_giannini.pdf
Per questi motivi si è pensato a un progetto innovativo e completo ENGLISH WITH ELLY, che accompagni i bambini della Scuola dell’Infanzia alla scoperta di una nuova lingua, che li abitui ad ascoltare e a giocare con suoni completamente nuovi, nell’ottica di una scuola rivolta verso il futuro dei suoi piccoli studenti. Interessante ricordare la metodologia di V. Marrone del 2003 alla base della sperimentazione. NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA COSA offrire ai bambini: altri modi di dire, salutare, indicare, ecc...; racconti mimati/ drammatizzati; narrazioni con supporto di immagini; canzoncine; filastrocche; giochi cantati. PERCHÉ: aiutare i bambini a scoprire come le stesse esperienze di vita possono stare alla base di diverse forme simboliche linguistiche e di differenti orizzonti di significato; sollecitare la flessibilità cognitiva; sostenere lo sviluppo del linguaggio in generale. COME: valorizzando il gioco, l’esplorazione e la ricerca; prospettando una proposta piacevole, una situazione gratificante; offrendo una modalità comunicativa in cui siano chiaramente esplicitati destinatario, scopo e contesto; consolidando i significati dei termini appresi anche dai media grazie al loro uso in trame narrative, scenari reali o immaginari che fungano da sfondo integratore; offrendo occasioni di esperienze motivanti affettivamente coinvolgenti, che li sollecitino ad esprimersi e a comunicare con naturalezza nella nuova lingua; facendo eseguire comandi; facendo ripetere semplici strutture in situazioni significative; tecnica del roleplay. MEZZI/STRUMENTI: burattini, flashcard, storie a fumetti, programmi interattivi su PC, stereo... 11
INTRODUCTION Il progetto ENGLICH WITH ELLY! è strutturato per i bambini dell’ultimo anno della Suola dell’Infanzia, ma ciò non toglie che l’abitudine all’ascolto e alla memorizzazione di alcune parole può iniziare già dai 3 anni. Perciò ciò che si consiglia è di trovare, nelle sezioni eterogenee per età, alcuni momenti dedicati alla lingua inglese da svolgere con l’intero gruppo sezione, poi successivamente con il gruppo dei grandi effettuare le attività più complesse e la compilazione del Quaderno Operativo. I momenti di condivisione possono sicuramente essere quelli dedicati alla musica e alle canzoni in lingua inglese, ecco perché il Progetto è corredato da un Cd Audio con 90 tracce inedite e adatte all’età di riferimento. Sarà l’insegnate che, volendo stimolare la percezione uditiva di una lingua straniera e nuova, proporrà, nei momenti di routine, di ascoltare canzoni in lingua inglese, facilitandone la comprensione del significato e stimolando la partecipazione attraverso la mimica e la gestualità.
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INTRODUCTION Interessante e particolarmente utile è trovare in questo Progetto la possibilità di avere in ogni pagina del Quaderno Operativo il collegamento alla Guida Didattica, nella quale viene presentata, in maniera chiara e immediata, la struttura dell’intera lezione in lingua con ampliamenti e collegamenti alle attività interdisciplinari.
pag
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My friend Elly!
Introduction
Ora i bambini conoscono Elly, la protagonista delle storie del libro, e imparano la sua canzone. Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche:
Obiettivi didattici per competenze:
- imparare i termini per descrivere le caratteristiche fisiche di Elly; - imparare una canzone in lingua inglese.
- imparare a relazionarsi con l’altro; - creare un rapporto empatico con un personaggio fantastico.
Get ready! pennarelli quaderno operativo Cd Audio stereo
Special
modello pastelli forbici elastico
words:
elephant – elefante trunk – proboscide big ears – orecchie grandi grey – grigio
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CD AUDIO NOVITÀ
Nel Cd Audio sono inserite 90 tracce tutte inedite. Per ogni lezione viene presentato un , cioè la ripetizione cantata dei termini lessicali presentati per facilitare la memorizzazione e la sonorità della nuova lingua.
TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK
1 - MY FRIEND ELLY! 2 - THE HELLO SONG 3 - THE ELLY SONG 4 - CHANT! 5 - THE BYE BYE SONG 6 - ELLY AND THE LEAVES 7 - WALKING IN THE LEAVES 8 - CHANT! 9 - RED, YELLOW AND BLUE 10 - CHANT! 11 - (RUMORI) 12 - I HEAR
TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK
13 - CHANT! 14 - I HEAR WITH MY EARS 15 - ELLY AND THE SNOW 16 - COLD 17 - CHANT! 18 - POINT 19 - CHANT! 20 - I TOUCH 21 - CHANT! 22 - I TOUCH WITH MY FINGERS 23 - ELLY AND THE RAINBOW 24 - LOOK IN THE SKY
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INTRODUCTION TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK
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25 - CHANT! 26 - A RAINBOW 27 - CHANT! 28 - I SEE 29 - CHANT! 30 - I SEE WITH MY EYES 31 - ELLY AND THE FLOWERS 32 - SMELL 33 - CHANT! 34 - BUTTERFLIES 35 - CHANT! 36 - I SMELL THE WORLD 37 - CHANT! 38 - I SMELL WITH MY NOSE 39 - ELLY AND THE CHERRIES 40 - YUMMY, YUMMY! 41 - CHANT! 42 - I’M A BUZZY BUZZY BEE 43 - CHANT! 44 - I TASTE 45 - CHANT! 46 - I TASTE WITH MY TONGUE 47 - I’M A BOY I’M A GIRL 48 - CHANT! 49 - TEN LITTLE FINGERS 50 - CHANT! 51 - THE NUMBER JIVE 52 - ME AND YOU 53 - CHANT! 54 - SIMON SAYS 55 - PUT ON... 56 - CHANT! 57 - MY FACE
TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK TRACK
58 - CHANT! 59 - PARTS OF BODY 60 - HEAD, SHOULDERS 61 - CHANT! 62 - SIMON SAYS 63 - CHANT! 64 - WHAT’S THE WEATHER LIKE? 65 - CHANT! 66 - STAND UP, SIT DOWN 67 - CHANT! 68 - WHAT IS IT? 69 - CHANT! 70 - ON THE FARM 71 - SIMON SAYS 72 - A BEAUTIFUL SPRING DAY 73 - CHANT! 74 - IT’S NIGHT, IT’S DAY... 75 - CHANT! 76 - TEDDY BEAR 77 - HAPPY BIRTHDAY 78 - CHANT! 79 - THE ANIMALS 80 - CHANT! 81 - YOUR FAVOURITE TOY 82 - CHANT! 83 - SIMON SAYS 84 - HOLIDAYS! 85 - CHANT! 86 - BYE BYE 87 - CHANT! 88 - HALLOWEEN 89 - CHRISTMAS 90 - EASTER
INTRODUCTION
STRUTTURA DEL PROGETTO R TE PRIMA PA La lingua inglese e i cinque sensi - Cinque storie in lingua per affrontare un tema che consente ai bambini di conoscere se stessi in relazione con il mondo che li circonda. - Attività di stimolo e di manipolazione per lo sviluppo del senso correlato. - Proposte multidisciplinari rivolte ai cinque sensi - Pagine speciali per facilitare la consapevolezza del senso corporeo attraverso attività manipolative e attraverso l’uso dell’Autobiografia cognitiva. L’AUTOBIOGRAFIA COGNITIVA è quella narrazione di sé riconducibile a momenti cruciali della propria formazione; permette di rievocare fatti, figure ed emozioni e di interrogarli assegnando a essi un senso, collocandoli all’interno di modelli e mappe. Si pone, quindi, come procedura di autoformazione che muove dall’autoriflessività e che, attraverso l’esercizio del pensiero narrativo, contribuisce a una categorizzazione delle esperienze, a una concettualizzazione del vissuto personale, al potenziamento dell’identità e dell’autostima grazie a una continua pratica interpretativa.
AR T E P A D N O SEC Basic english language skills - Lezioni chiare e lineari, ognuna delle quali rivolta allo sviluppo di una competenza base per l’acquisizione della lingua inglese. - Collegamento diretto con la pagina del Quaderno Operativo, che diviene strumento di verifica e di rinforzo. - Attività divertenti di coinvolgimento e di partecipazione per far acquisire la competenza sempre in modo ludico e divertente. - Semplici e chiare attività che seguono passo passo il corso dell’anno scolastico.
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INTRODUCTION
R TE A P A Z R E T FESTIVITES - Ogni festività una drammatizzazione - Brevi drammatizzazioni per ogni festa da mettere in scena con i bambini di 5 anni per stimolare la memorizzazione e la prima forma di riproduzione del nuovo lessico. - Presentazione del lessico delle feste con riferimento e verifica nelle pagine del Quaderno Operativo
IN PIÙ QUADERNO OPERATIVO PER L’ALUNNO Con immagini accattivanti e in linea con l’ottica del bambino, proposte didattiche chiare e collegate alla Guida, collegamenti al Cd Audio e allo Story Book.
SMALL
PER L’ALUNNO
Vengono presentate le 5 storie sui sensi con protagonista la nostra amica elefantessa Elly, un mini-libro da portare a casa per condividere le conoscenze e stabilire un ponte scuola-famiglia, tra educatori scolastici ed educatori familiari.
CD AUDIO PER L’ALUNNO Sono presenti canzoni inedite, filastrocche collegate alle attività proposte in Guida e nel Quaderno Operativo.
PER L’INSEGNANTE In formato gigante vengono presentate le 5 storie sui sensi con protagonista la nostra amica elefantessa Elly, per rendere immediato il collegamento tra il nuovo lessico e le immagini correlate.
CD AUDIO PER L’INSEGNANTE Sono presenti canzoni inedite, filastrocche collegate alle attività proposte in Guida e nel Quaderno Operativo. 16
INTRODUCTION
L’IMPORTANZA DEL PERSONAGGIO-GUIDA E DELLO SFONDO INTEGRATORE Lo sfondo integratore, valorizzando in eguale misura sia la dimensione affettiva e motivazionale, che quella cognitiva e quella sociale, è concepito come una struttura organizzativodidattica strettamente connessa al vissuto dei bambini, funzionale al rafforzamento della loro identità e all’attribuzione di significato alle esperienze. Il bambino “entra” senza difficoltà in uno sfondo integratore, in quanto questa matrice narrativa gli consente di organizzare scoperte, eventi ed emozioni. La struttura connettiva narrativa, infatti, svolge una funzione di mediazione tra ambiente e individualità, in quanto i cambiamenti che in essa avvengono non disorganizzano il bambino, ma gli offrono le risorse adeguate che gli permettono di padroneggiare facilmente il nuovo e l’imprevisto. Questo è uno dei costrutti più noti elaborati nell’ambito della pedagogia istituzionale italiana. Con “sfondo integratore” si intende sia una metodologia di progettazione educativa, sia uno strumento didattico, utilizzato nell’ambito dell’integrazione scolastica di alunni con disabilità. La prima elaborazione del costrutto è contenuta nel testo, pubblicato nel 1986, Uno ‘sfondo’ per integrare di Paolo Zanelli. Uno ‘sfondo’ per integrare è il risultato di ricerche, condotte nell’ambito del gruppo di lavoro di Pedagogia Speciale dell’Università di Bologna, che avevano per argomento il rapporto fra strategie individuali di apprendimento e organizzazione del contesto educativo. L’apprendimento è inteso come attività costruttiva del soggetto collegata a un contesto. L’organizzazione del contesto educativo può favorire od ostacolare, fino ad inibire, tale capacità. Di qui l’importanza, soprattutto in presenza di situazioni di disabilità, che gli educatori progettino l’organizzazione dello sfondo educativo, con un lavoro di “regia” mirato a sostenere i processi di autonomia e di autoorganizzazione cognitiva dei bambini. Questa progettazione può essere facilitata dall’utilizzo di una serie di strumenti organizzatori del contesto educativo, fra i quali rientra lo “sfondo integratore”. Dopo il testo di Zanelli del 1986, il costrutto sfondo integratore è stato sviluppato in due diverse direzioni: 1) come strumento per sostenere l’autonomia del bambino con disabilità e la sua integrazione nel contesto della sezione. Così inteso, si presenta, in genere, come un oggetto organizzatore delle attività del gruppo sezione (può consistere, ad esempio, in una mac17
INTRODUCTION china, costruita utilizzando una carrozzina adattata e materiale di recupero, che consenta al bambino di muoversi autonomamente negli spazi della scuola e divenga, per l’intero gruppo dei bambini, un elemento organizzatore delle attività); 2) come struttura di connessione narrativa; nella pratica educativa, lo sfondo integratore, così inteso, è spesso coinciso con la creazione di narrazioni, elaborate insieme al gruppo dei bambini, allo scopo di favorire una percezione condivisa della situazione e di facilitare, attraverso l’elaborazione di significati condivisi, i processi comunicativi fra il gruppo di bambini e fra questi e gli adulti educatori. Una sintesi degli sviluppi della riflessione sullo sfondo integratore, fino agli inizi degli anni ‘90, si può trovare nel testo collettivo Potenziali individuali di apprendimento. Secondo gli autori, si possono individuare, retrospettivamente, tre diverse forme fenomenologiche che hanno assunto, a partire dalla seconda metà degli anni ‘80, il concetto di sfondo integratore: 1) sfondo integratore come sfondo istituzionale. Consiste nell’organizzazione degli elementi dell’ambiente (soprattutto spazi, materiali, tempi) e nell’utilizzo di elementi mediatori o organizzatori delle attività (in linea con la pedagogia istituzionale); 2) sfondo integratore come struttura di connessione narrativa. Consiste nell’utilizzo della dimensione narrativa per costruire situazioni di condivisione di significati fra bambini e fra gruppo di bambini ed insegnanti; 3) sfondo integratore come sfondo metaforico. Si tratta di uno specifico strumento didattico (influenzato, in parte, dalla pratica e dalla prospettiva terapeutica di Milton Erickson), pensato per supportare l’integrazione di bambini con problematiche comunicative e con forme di psicosi lievi. Consiste, praticamente, nel proiettare la situazione problematica su di uno sfondo metaforico che, da una parte, ripropone gli elementi del problema, ma, dall’altra, introduce nuovi elementi che consentono al bambino (e al gruppo classe) di ristrutturare la situazione problematica e di farla evolvere.
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MY FRIEND ELLY! MY FRIEND ELLY!
- Hello! I’m Elly! - Ciao! Io sono Elly!
- I live in the forest with lots of friends. - Io vivo nella foresta insieme a molti amici.
- I love playing with my ball. - Amo giocare con la mia palla.
- I can balance it on my trunk... Look how good I am! - Posso tenerla in equilibrio sulla mia proboscide... Guardate come sono brava!
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My friend Elly!
Introduction
Ora i bambini conoscono Elly, la protagonista delle storie del
libro, e imparano la sua canzone.
Obiettivi didattici per acquisizioni linguistiche:
Obiettivi didattici per competenze:
- imparare i termini per descrivere le caratteristiche fisiche di Elly; - imparare una canzone in lingua inglese.
- imparare a relazionarsi con l’altro; - creare un rapporto empatico con un personaggio fantastico.
Get ready! pennarelli quaderno operativo Cd Audio stereo
Special words : elephant – elefante trunk – proboscide big ears – orecchie grandi grey – grigio
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modello pastelli forbici elastico
The hello song - Disporre i bambini in cerchio e spiegare loro che sta per iniziare la lezione di lingua inglese. - Avviare il Cd Audio alla traccia n. 2. - Cantare insieme “The hello song” e dire: Come on children, sing with me!
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THE HELLO SONG
Hello, hello, how are you today? Hello, hello, how are you today?
Ciao, ciao, come stai oggi? Ciao, ciao, come stai oggi?
Hello, hello, fine thanks, so let’s play! Hello, hello, fine thanks, so let’s play!
Ciao, ciao, bene grazie, allora giochiamo! Ciao, ciao, bene grazie, allora giochiamo!
Group work
Modello
1 S istemare i bambini in posizione d’ascolto e indossare la maschera di Elly, precedentemente preparata fotocopiando il modello, colorandolo con i pastelli e fissando un elastico sul retro, dicendo loro: Hello, I’m Elly! 2 I ncoraggiare i bambini a presentarsi uno alla volta ad Elly usando la frase: Hello, my name is... 3 È possibile realizzare una maschera per ogni bambino, da far indossare per presentarsi agli altri, per consolidare le conoscenze apprese e portarla successivamente a casa.
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Listening... - Avviare il Cd Audio alla traccia n. 3, quindi invitare i bambini al silenzio. - Successivamente riascoltare e incoraggiare i bambini a cantare insieme con la formula: Let’s sing! - Cantiamo!
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THE ELLY SONG
I’m Elly, Elly, Elly the elephant, I’m your English friend. I’m Elly, Elly, Elly the elephant, I’m your English friend. My ears are big and my trunk is long, let’s all sing this English song! I’m Elly, Elly, Elly the elephant, I’m your English friend. I’m Elly, Elly, Elly the elephant, I’m your English friend.
Sono Elly, Elly, Elly l’elefante, sono la tua amica Inglese. Sono Elly, Elly, Elly l’elefante, sono la tua amica Inglese. Le mie orecchie sono grandi e la mia proboscide è lunga, cantiamo tutti questa canzone Inglese. Sono Elly, Elly, Elly l’elefante, sono la tua amica Inglese. Sono Elly, Elly, Elly l’elefante, sono la tua amica Inglese.
Individual work
- Sistemare i bambini a tavolino e invitarli ad aprire il loro Quaderno Operativo dicendo: Open your book at page five - apriamo alla pagina 5 del Quaderno Operativo. - Invitare i bambini a completare la pagina seguendo il comando dato. 22
chant! Per stimolare e rafforzare l’acquisizione del lessico affrontato nella lezione, proponiamo di concludere sempre il momento dedicato alla lingua inglese con un Chant, cioè un gioco musicato che coinvolge i bambini, i quali possono esprimersi liberamente col proprio corpo e acquisire, in maniera ludica, concetti lessicali.
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ELLY, ELLY LONG TRUNK, LONG TRUNK, BIG EARS, BIG EARS. ELLY, ELLY ELEPHANT!
In questa lezione si consiglia di far mimare la proboscide e le orecchie dell’elefante, mentre si ripetono i termini correlati, prima di concludere gridando, per ultima, la parola ELEPHANT.
The bye bye song - Disporre i bambini in cerchio e spiegare loro che sta per finire la lezione di lingua inglese. - Avviare il Cd Audio alla traccia n. 5. - Cantare insieme “The bye bye song” e dire: Come on children, sing with me!
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THE BYE BYE SONG
Bye bye, bye bye and thank you. Bye bye, bye bye and thank you. We’ve had a lovely day! Bye bye, bye bye and thank you. Bye bye, bye bye and thank you. It’s time to go away.
Arrivederci, arrivederci e grazie. Arrivederci, arrivederci e grazie. È stata una giornata bellissima! Arrivederci, arrivederci e grazie. Arrivederci, arrivederci e grazie. È ora di partire.
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E T R A P PRIMA LA LINGUA INGLESE E I CINQUE SENSI Tutto ciò che mi colpisce la vista, l’udito, l’olfatto, il gusto, il tatto è per me come un sigillo col quale si imprime nel cervello l’immagine dell’oggetto, in modo che, una volta rimosso l’oggetto dagli occhi, dagli orecchi, dalle narici, dalla mano, resti in me la sua immagine. Comenio, Orbis sensualium pictus, 1658
Durante i tre anni della Scuola dell’Infanzia “i bambini prendono coscienza e acquisiscono il senso del proprio sé fisico, il controllo del corpo, delle sue funzioni, della sua immagine, delle possibilità sensoriali ed espressive e di relazione e imparano ad averne cura attraverso l’educazione alla salute” (Indicazioni per il curricolo, settembre 2007). Tramite l’esperienza diretta, l’esplorazione dell’ambiente, la riflessione, il confronto con i compagni, la rielaborazione personale del vissuto, i bambini scoprono progressivamente le proprie potenzialità sensoriali, sviluppando la conoscenza del proprio corpo e, contemporaneamente, del mondo in cui vivono. Il nostro percorso, partito dalle conoscenze pregresse degli alunni e da esperienze quotidiane, ha stimolato nei bambini la curiosità, la spinta ad esplorare e capire, il gusto della scoperta, la motivazione a mettere alla prova il pensiero e l’emergere di domande e nuovi interrogativi. Il nostro ruolo di docenti è stato costruito sulla base degli Orientamenti del 1991: disponibilità verso le concezioni espresse dai bambini e verso le loro domande, senza fornire risposte premature; stimolo alla ricerca scientifica (formulazione di ipotesi - sperimentazione - verifica); semplificazione delle situazioni e invito al confronto; valorizzazione della prospettiva personale e degli apporti individuali; rivalutazione dell’errore come strumento di promozione del pensiero critico. 24
I 5 SENSI Per stimolare la curiosità dei bambini verso le potenzialità percettive, abbiamo creato dei personaggi-guida caratterizzati dall’accentuazione di un organo sensoriale. Essi incitavano i bambini ad esplorare l’ambiente circostante, a orientarsi in esso, ad esercitarsi con materiali di diverso tipo, a svolgere esperienze di fisica elementare e di interesse biologico, a risolvere problemi confrontandosi e giocando, a sistematizzare le scoperte effettuate attraverso la verbalizzazione e la trasposizione a livello iconico. Dopo la scomposizione dell’esperienza percettiva, attraverso l’analisi di un canale sensoriale per volta, il percorso ha trovato la sua naturale conclusione nella ricomposizione della sinergia dei vari sensi con la creazione di un mega-libro plurisensoriale. Molto importanti per affrontare l’esperienza percettiva in modo completo sono state le esperienze di lavoro autonomo e collaborativo dei bambini, l’utilizzazione di spazi attrezzati all’interno della scuola e all’aperto, la realizzazione di uscite finalizzate alla ricerca nella realtà naturale e culturale. Pur avendo lavorato moltissimo sulla vista, abbiamo voluto evitare il rischio dello sbilanciamento dell’attenzione su questo senso, segnalato da Munari: “Progettano ancora oggi solo per il senso della vista, si preoccupano unicamente di produrre qualcosa di bello da vedere e a loro non interessa che poi questo oggetto risulti sgradevole al tatto, troppo pesante o troppo leggero [...]. Una cosa che ho imparato dal Giappone è proprio questo aspetto progettuale che deve tener conto dei sensi del fruitore, di tutti i sensi”. Abbiamo, quindi, dedicato molto spazio all’udito, affinando la percezione di silenzi, suoni, rumori; all’olfatto, stimolando l’uso consapevole di questo senso, a torto considerato di ordine inferiore, capace invece di risvegliare reazioni inaspettate; al gusto, associando alla consapevole esperienza sensoriale la maturazione di un corretto rapporto con il cibo; al tatto, rendendo
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I 5 SENSI consapevoli i bambini di tutte le potenzialità recettive della pelle. Oltre che attraverso la nostra osservazione sistematica, le conversazioni, le prove di verifica strutturate, abbiamo ricevuto conferma dell’accresciuta consapevolezza circa le proprie opportunità sensoriali dal feedback dei genitori, che ci hanno raccontato il desiderio dei propri figli di ripetere a casa le esperienze vissute a scuola, di sperimentare e conoscere cibi, odori, musiche, materiali anche sconosciuti, non sottraendosi a nuove proposte e allargando i propri orizzonti.
Non può esservi manipolazione, rielaborazione e creatività se non vi è conoscenza. Non è importante il finito ma il percorso che il bambino fa per arrivare alla conoscenza. Bruno Munari
Bibliografia essenziale • Indicazioni per il curricolo, MIUR, Roma, settembre 2007 • Orientamenti per l’attività educativa per la Scuola Materna statale, Roma, 1991 • G. Staccioli, Immagini e suoni, Editore Bulgarini, Firenze, 1988 • A. Faeti - G. Nidasio, Antonia e le bottiglie di Morandi, Giannino Stoppani Edizioni, Bologna, 1993 • B. Munari, I laboratori tattili, Edizioni Corraini, Mantova, 2004 •C . Edwards - L. Gandini - G. Foreman (a cura di), L’approccio di Reggio Emilia all’educazione dell’infanzia, Edizioni Junior, Bergamo, 1995 • I. Tanoni - R. Graciotti, L’immagine bambina, Edizioni Junior, Bergamo, 1997 • C. Franco, Il corpo, Larus, Bergamo, 2002 • H. F. de Hieronymis, I viaggi di Giac, Einaudi • Conosci i 5 sensi!, Crealibri, EdiCart, Legnano, 2009
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I 5 SENSI
CURIOSITÀ SUI CINQUE SENSI SIGHT VISTA • Perché non riusciamo a vedere al buio?
Perché, quando c’è la luce, gli oggetti la riflettono e così le immagini arrivano ai nostri occhi; quando c’è buio ai nostri occhi non arriva niente. • Perché il cerchietto nero nel mezzo dell’occhio a volte è
grande, a volte è piccolo? Quando c’è molta luce il cerchietto, che si chiama pupilla, si restringe per non danneggiare la vista; quando c’è poca luce la pupilla si allarga per cercare di vedere il più possibile. • Perché alcuni bimbi portano gli occhiali?
Le lenti degli occhiali aiutano a vedere meglio gli oggetti perché li ingrandiscono o li mettono a fuoco. Ci sono bimbi che fanno fatica a vedere da lontano, altri da vicino, altri vedono gli oggetti con delle forme un po’ diverse dalla realtà. • Perché al mattino abbiamo gli occhi incollati e appiccicaticci?
Perché durante la notte gli occhi, per chiudersi bene, producono delle palline che fanno “da colla” tra le palpebre. Al mattino questa colla è secca e si presenta come tante crosticine: ecco perché bisogna lavarsi bene la faccia prima di venire a scuola! • Perché alcuni hanno gli occhi chiari, altri marroni, altri di colori diversi?
Tutti i bambini prendono il colore dei loro occhi da qualche persona della famiglia, di solito la mamma o il papà, o uno dei nonni. • A che cosa servono le ciglia?
Le ciglia e le sopracciglia proteggono gli occhi dalla polvere, dagli insetti e dal sudore. Di fronte a un qualunque pericolo vicino agli occhi, è istintivo chiudere le palpebre. • A che cosa servono le lacrime?
Le lacrime servono a mantenere umido l’occhio, a proteggerlo dai microbi e a buttar fuori ciò che entra per sbaglio negli occhi, anche lo shampoo!
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I 5 SENSI
UDITO
HEARING
• Perché dobbiamo lavarci le orecchie?
Perché le nostre orecchie fabbricano il cerume per proteggersi dalle impurità che potrebbero causare infezioni. • Come si indovina da dove viene un suono?
I suoni che provengono da un punto sono percepiti prima dall’orecchio che è più vicino al punto stesso, perciò viene spontaneo voltarsi da quella parte. • A volte le orecchie si tappano; come si fa a stapparle?
Per stappare le orecchie che si chiudono, ad esempio quando si va in montagna o in ascensore, si può inghiottire più volte, sbadigliare, oppure soffiare tappandosi il naso. • Quali rumori sono pericolosi?
Tutti i rumori che ci costringono a parlare forte o che sono continui e senza pause sono pericolosi per le nostre orecchie.
OLFATTO
SMELL
• Perché un buon profumo di cibo fa venire l’acquolina in bocca?
Il nostro cervello, sentendo un buon odore, immagina già di mangiare quel cibo e inizia a produrre più saliva per digerirlo. • Come fa il nostro naso a sentire gli odori?
Il naso cattura le piccolissime particelle emanate dalle cose che odorano e manda il messaggio al cervello. Il cervello, se ha già ricevuto in passato lo stesso messaggio, riconosce l’odore, altrimenti non riesce a distinguerlo. • Perché alcuni odori ci piacciono e altri no?
Alcuni odori non ci piacciono perché ci indicano che la cosa è pericolosa, ad esempio i cibi marci sono puzzolenti, perciò non li mangiamo. Altri odori non ci piacciono perché ci hanno insegnato che sono cattivi: l’odore degli escrementi per i bambini piccoli non è cattivo, invece per i grandi è pessimo.
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I 5 SENSI
GUSTO
TASTE
• Come fa la lingua a sentire i gusti?
I puntini che vediamo sulla lingua (papille) raccolgono il sapore e lo inviano al cervello. • Perché se mi scotto la lingua non sento più i sapori?
Perché le papille, se si scottano, non riescono più a fare il loro lavoro. • Perché certi cibi a noi piacciono e agli altri no?
Alcuni cibi non ci piacciono perché non siamo abituati a mangiarli, altri perché hanno un colore o un odore che per noi è sgradevole. Altre volte pensiamo che un cibo non ci piaccia senza averlo mai assaggiato: bisogna sempre sentire tutto per decidere con la nostra testa!
TATTO
TOUCH
• Perché se stiamo molto in acqua ci vengono le pieghe nelle dita?
Perché l’acqua elimina la sostanza protettiva della pelle, che si chiama sebo. Senza il sebo la pelle perde la sua acqua interna. • Perché sudiamo?
Il sudore serve a rinfrescare il corpo: l’acqua che esce dai pori della pelle evapora e ci lascia più freschi. • Perché il solletico si sente solo in alcune parti del corpo?
Il solletico si sente nelle parti del corpo più sensibili, quelle più ricche di nervi. • Perché con la mano l’acqua ci sembra meno fredda o meno calda rispetto al contatto
con il resto del corpo? Perché la pelle della mano è più ruvida e meno sensibile di quella di altre parti del corpo, che utilizziamo di meno e che stanno spesso nascoste. • Perché quando abbiamo le mani gelate facciamo fatica a piegare le dita?
Perché il freddo “fa addormentare” le dita e le rende anche meno sensibili.
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IL NOSTRO PERCORSO ATTRAVERSO I SENSI... Per affrontare, conoscere e sperimentare ognuno dei cinque sensi, abbiamo predisposto attività di tipo curricolare che andassero a intersecare le varie lezioni di lingua inglese sull’argomento, per programmare così in maniera interdisciplinare. Ogni senso, perciò, viene introdotto da una prima parte di attività curricolari da affrontare nel grande gruppo e una serie di attività collegate alla programmazione di lingua inglese e al Quaderno Operativo. Molta attenzione è posta all’attività di manipolazione di oggetti e materiali differenti, che si collega in maniera imprescindibile alla scoperta dei cinque sensi e che aiuta il bambino, in questa fase di crescita, a percepire il mondo che lo circonda sotto svariati punti di vista. Tale proposta operativa ha una sua precisa collocazione all’interno del Quaderno Operativo, dove viene data importanza anche alla verbalizzazione, o meglio Autobiografia cognitiva, del bambino sull’esperienza svolta, proprio per facilitarne l’interiorizzazione e sviluppare la capacità di esternare le proprie sensazioni ed emozioni. 30
UDITO - HEARING Attività curricolari Per introdurre il senso dell’udito creiamo due enormi Orecchie Captasuoni. Esse aiutano i bambini a concentrarsi esclusivamente sugli stimoli sonori provenienti dall’ambiente e dal proprio corpo. Le orecchie guidano il percorso di scoperta dal silenzio al rumore, dal suono alla voce, fino ad arrivare alla musica.
Orecchie Captasuoni Che cosa serve:
re rosa foglio gommato di colo re fucsia foglio gommato di colo matita forbici cerchietto per capelli colla a caldo
Come si fa: 1 D isegniamo le due orecchie sul foglio rosa, poi le parti interne dell’orecchio sul foglio fucsia.
2 Ritagliamo le sagome.
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HEARING 3 Incolliamo le diverse parti con la colla a caldo.
4 P ratichiamo due fori per far passare il cerchietto e indossiamo le orecchie.
Silenzio Come si fa:
Che cosa serve: orecchie captasuoni
1 I ndossiamo le orecchie e invitiamo i bambini a fare silenzio, a stare immobili e a non produrre alcun rumore per ascoltare il silenzio.
2 AffinchÊ concentrino tutta la loro attenzione sull’organo uditivo, suggeriamo loro di chiudere anche gli occhi. 3 Dopo questa esperienza, stimoliamo la verbalizzazione.
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Rumori di scuola
HEARING
Che cosa serve: orecchie captasuoni fogli pennarelli
Come si fa: 1 I nvitiamo i bambini ad imitare Orecchie Captasuoni e ad aguzzare l’udito per catturare tutti i rumori dell’ambiente. 2 U na volta identificate le fonti, chiediamo ai bambini di disegnarle.
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HEARING
Alternanza di rumori e silenzi
Che cosa serve: pennarelli piattini fogli di carta oggetti con cui produrre rumori
Come si fa: 1 I nvitiamo i bambini a sedersi in cerchio e a fare silenzio. 2 S uggeriamo di rompere il silenzio battendo le mani e di ripetere tale rumore seguendo il nostro esempio. 3 P roponiamo piÚ volte l’esperienza producendo rumori diversi: oggetti che si urtano, che si strofinano...
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Corpo sonoro
HEARING
Come si fa: 1 D isponiamo i bambini in cerchio e proponiamo loro di cercare tutti i modi possibili per produrre suoni e rumori utilizzando le varie parti del corpo. 2 S perimentiamo sequenze diverse di silenzi e suoni (battiti di mani, di piedi, schiaffetti sulle guance rilassate e piene di aria, schiocchi di dita, lingua...). 3 C hiamiamo due bambini per volta: il primo, voltando le spalle al secondo, dovrà indovinare con quale parte del corpo il bambino dietro di lui avrà prodotto il suono.
I suoni delle lingue Che cosa serve: lettore dvd oni dvd Baby Einstein “Tutti i su 2003 del mondo”, Walt Disney,
Come si fa: 1 P roponiamo ai bambini la visione del DVD, invitandoli a prestare particolare attenzione alle caratteristiche sonore di ogni lingua. 2 S timoliamoli a ripetere le filastrocche (dei numeri, dell’alfabeto, dei saluti...) nelle diverse lingue.
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HEARING
Creiamo l’angolo musicale L’angolo musicale è il luogo ideale per ascoltare musica, cantare, fare giochi mimico-gestuali e di contatto tra coetanei, attività di rilassamento e giochi con piccoli strumenti, magari realizzati dai bambini a scuola. La collocazione ottimale del laboratorio musicale è in uno spazio piuttosto ampio per consentire libertà di movimento: è essenziale mettere insieme voce e corpo e nei bambini questa propensione c’è già. Vanno raccolti e messi a disposizione dei bambini svariati oggetti della quotidianità, suddivisi in vari contenitori: oggetti di metallo (cucchiai, grattugie, pentole, coperchi, chiavi inutilizzate, campanelli di bici...), oggetti di legno (mestoli, manici di scopa, bastoncini...) oggetti di vetro (bicchieri, caraffe, bottiglie vuote...), contenitori vuoti (da riempire di altro materiale o per farci entrare la propria voce) come tubi di cartone, vaschette, fustini vuoti, scatole di varia forma e grandezza. Possono trovare posto anche sassi, piume, fagioli, sabbia, pasta, elastici, lana. Innumerevoli sono gli usi che i bambini spontaneamente fanno dei materiali, reinventandone l’uso continuamente e con modalità assolutamente originali. Con questi materiali di recupero si possono costruire strumentini, o palestrine musicali o semplicemente favorire gli abbinamenti oggetti/eventi. In un altro angolo, eventualmente evidenziato con immagini simboliche appese alla parete, si possono sistemare via via gli artefatti dei bambini appena citati, ma anche materiali sonori per attività finalizzate; ad esempio le scatoline musicali, oggetti di vetro riempiti con tanta/poca acqua, tappi per le orecchie ecc. Accanto a questi, vanno forniti ai bambini strumentini a percussione di vario tipo: maracas, tamburelli con diversi battenti, cembali, sonagliere, triangoli, legnetti, flauti (a coulisse), nacchere, un metallofono o almeno alcune piastre sonore.
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TEAM GRAFICO AtosCrea, Ester Ciceroni
© 2016 Raffaello Libri S.p.A. Via dell’Industria, 21 60037 - Monte San Vito (AN) www.raffaelloeditrice.it - www.grupporaffaello.it
COPERTINA Cinzia Cardoni COORDINAMENTO Marta Bartolucci REDAZIONE Lara Contigiani
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ILLUSTRAZIONI E COLORE Valentina Bolco STAMPA Gruppo Editoriale Raffaello
In collaborazione con Double Arch
Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione dell’opera o di parti di essa con qualsiasi mezzo compresa stampa, fotocopia, microfilm e memorizzazione elettronica se non espressamente autorizzate dal titolare del copyright. L’Editore è a disposizione degli aventi diritto con i quali non è stato possibile comunicare, nonché per eventuali omissioni o inesattezze nella citazione delle fonti.
Gu E rdin latte id NG ato ry a LI da B. IS M Gu BN did SH . B id 97 at WI a u 8- tic TH rto cci 88 o lu cc -4 -o EL i 72 p L -2 er Y 63 a 5- tiv 7 a
Questo volume, sprovvisto del talloncino a fronte (o opportunamente punzonato o a ltrimenti contrassegnato), è da considerarsi copia di SAGGIO-CAMPIONE GRATUITO, fuori commercio (vendita e altri atti di disposizione vietati: art. 17, c. 2 L. 633/1941). Esente da I.V.A. (D.P.R. 26-10-1972, n° 633, art. 2 lett. d). Esente da bolla di accompagnamento (D.P.R. 6-10-1978, n° 627, art.4. n° 6).
co M. o S
didattico-operativa
R TE PRIMA PA
TERZA PARTE
LA LINGUA INGLESE E I CINQUE SENSI
P AR T E
coordinato da M. Bartolucci
UDITO - HEARING
OLFATTO- SMELL
TATTO- TOUCH
GUSTO- TASTE
VISTA- SIGHT
Guida didattico-operativa
S E CO N D A
M. Slattery B. Guiducci
BASIC ENGLISH LANGUAGE SKILLS
181 FESTIVITIES Ogni festività una drammatizzazione LA LINGUA INGLESE E I CINQUE SENSI
IN PIÙ QUADERNO OPERATIVO PER L’ALUNNO SMALL
PER L’ALUNNO
CD AUDIO PER L’ALUNNO
BASIC ENGLISH LANGUAGE SKILLS FESTIVITIES
ogni festività una drammatizzazione
PER L’INSEGNANTE CD AUDIO PER L’INSEGNANTE
in più: Story Book CD Audio I S B N 978-88-472-2635-7
9
788847 226357
€ 39,00
www.grupporaffaello.it
per l’insegnamento della Lingua
nglese nella Scuola dell’Infanzia