Antonio Furci
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Questo volume, sprovvisto del talloncino a fronte (o opportunamente punzonato o altrimenti contrassegnato), è da considerarsi copia di SAGGIO-CAMPIONE G RATUITO, fuori commercio (vendita e altri atti di disposizione vietati: art. 17, c. 2 L. 633/1941). Esente da I.V.A. (D.P.R. 26-10-1972, n° 633, art. 2 lett. d). Esente da bolla di accompagnamento (D.P.R. 6-10-1978, n° 627, art.4. n° 6).
Antonio Furci
Informatica Scuola secondaria di primo grado
Informatica
Informatica Scuola secondaria di primo grado
I S B N 978-88-472-2044-7
I n linea con le nuove Indicazioni nazionali Sviluppo delle competenze Didattica inclusiva Apprendimento cooperativo
Prezzo di vendita al pubblico www.grupporaffaello.it
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€ 9,50
9
788847 220447 LIBRO MISTO
M.I.O.BOOK
CONTENUTI INTEGRATIVI
DIDATTICA INCLUSIVA
ES
LIBRO ACCESSIBILE
AUDIO LETTURA
Antonio Furci
Einstein
Alla scoperta della Tecnologia
Informatica
Scuola secondaria di primo grado
Redazione: Luca Brecciaroli, SEI Servizi Progetto grafico: Mauro Aquilanti, SEI Servizi Impaginazione: SEI Servizi Illustrazioni: SEI Servizi Copertina: Mauro Aquilanti Ricerca iconografica: SEI Servizi Referenze fotografiche: Dreamstime, Fotolia, iStockphoto, SEI Servizi Multimediale: Paolo Giuliani, SEI Servizi Stampa: Gruppo Editoriale Raffaello
Il Gruppo Editoriale Raffaello mette a disposizione i propri libri di testo in formato digitale per gli studenti ipovedenti, non vedenti o con disturbi specifici di apprendimento. L’attenzione e la cura necessarie per la realizzazione di un libro spesso non sono sufficienti a evitare completamente la presenza di sviste o di piccole imprecisioni. Invitiamo pertanto il lettore a segnalare le eventuali inesattezze riscontrate. Ci saranno utili per le future ristampe.
Tutti i diritti sono riservati. © 2014 Raffaello Libri SpA Via dell’Industria, 21 60037 - Monte San Vito (AN) www.raffaelloscuola.it www.grupporaffaello.it info@grupporaffaello.it
È vietata la riproduzione dell’opera o di parti di essa con qualsiasi mezzo, compresa stampa, fotocopie, microfilm e memorizzazione elettronica se non espressamente autorizzate dall’Editore. Nel rispetto delle normative vigenti, le immagini che rappresentano marchi o prodotti commerciali hanno esclusivamente valenza didattica. L’Editore è a disposizione degli aventi diritto con i quali non è stato possibile comunicare, nonché per eventuali omissioni o inesattezze nella citazione delle fonti.
Ristampa: 9 8 7 6 5 4 2018
PRESENTAZIONE
Com'è fatto il libro Einstein - Alla scoperta della Tecnologia è realizzato in conformità alle nuove Indicazioni nazionali ed è un corso misto che presenta una strettissima integrazione tra gli elementi tradizionali di un libro di testo e i nuovi strumenti digitali e multimediali, che insieme costituiscono un progetto completo, accessibile e ricco di materiale in continuo aggiornamento a disposizione degli studenti e dei docenti. Il presente volume Informatica mette a disposizione strumenti per l’alfabetizzazione informatica, la conoscenza dei principali software e il loro approfondimento, oltre a tracciare un’ampia panoramica su Internet e le sue numerose applicazioni.
Obiettivi specifici dell’Area: raggruppa gli obiettivi che raggiungerai dopo lo studio dell’intera Area.
Area: si apre con una doppia pagina introduttiva in cui trovi il titolo delle Unità contenute nell’Area e un indice fotografico.
AREA
2
Obiettivi di apprendimento e Traguardi per lo sviluppo delle competenze: sono un estratto delle Indicazioni nazionali e specificano gli obiettivi e i traguardi che dovrai raggiungere dopo aver studiato l’Area.
Applicativi
OBIETTIVI SPECIFICI DELL DELL’AREA AREA
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
Conoscere le caratteristiche dei
Eseguire misurazioni e rilievi gra-
L’alunno utilizza adeguate risorse
programmi di videoscrittura; le procedure per eseguire calcoli e ricavare dei grafici; le potenzialità degli strumenti informatici per eseguire presentazioni multimediali. Conoscere le tecniche per svolgere lavori di computer grafica.
fici o fotografici sull’ambiente scolastico […] Impiegare gli strumenti e le regole del disegno tecnico nella rappresentazione di oggetti […] Rilevare e disegnare la propria abitazione o altri luoghi anche avvalendosi di software specifici.
[…] per la progettazione e la realizzazione di semplici prodotti, anche di tipo digitale. Sa utilizzare comunicazioni procedurali e istruzioni tecniche per eseguire […] compiti operativi complessi, anche collaborando e cooperando con i compagni.
Risorse digitali M.I.O. BOOK
ALTA LEGGIBILITÀ CONTENUTI INTERATTIVI Esercizi U2-U3-U4-U5-U6
Contenuti digitali integrativi
RISORSE AGGIUNTIVE Scriviamo una relazione Lez. 12 Il torneo di calcio Lez. 21 La gita di classe Lez. 32 La creazione di un titolo - 1 Lez. 45 La creazione di un titolo - 2 Lez. 46 Creiamo un oggetto - 1 Lez. 47 Creiamo la nostra classe Lez. 48 Creiamo un oggetto - 2 Lez. 49 Sbobiniamo la lezione Lez. 51 Il video della gita Lez. 52
VIDEOSCRITTURA
WINDOWS
1965 I Bell Laboratories, con la collaborazione del MIT di Boston, progettano un nuovo sistema operativo e nel 1970 verrà alla luce UNIX, utilizzato prevalentemente su computer in ambito scientifico.
1970
FOGLIO DI CALCOLO
DISEGNARE
PRESENTAZIONI
2003 Andy Rubin, Rich Miner, Nick Sears e Chris White fondano Android e creano l’omonimo sistema operativo per dispositivi mobili. Per entrare nel mercato della telefonia mobile, il 17 agosto 2005 Google acquisterà l’azienda.
1984 William Henry Gates III, meglio noto come Bill Gates, fondatore di Microsoft, annuncia Windows, un sistema operativo con un’interfaccia grafica adatta per PC IBM compatibili, basata sui primi studi della Xerox.
1980
1979 Dan Bricklin, studente della Harvard Business School, progetta VisiCals, il primo foglio elettronico, presto diffuso su piattaforma Apple e poi sui PC-IBM e compatibili. Seguiranno altri fogli elettronici dello stesso tipo come Supercalc, Lotus 1-2-3, Multiplan, Excel, Calc.
1990
1991 Linus Torvalds, studente di informatica di Helsinki, discute la tesi su una versione di sistema operativo basato su Unix: si tratta di Linux, che può essere eseguito su un PC compatibile e distribuito gratuitamente.
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FOTO, VIDEO, AUDIO
2000
2010
2000 Steven Jobs, rientrato in Apple dopo aver fondato NeXT, presenta Mac OS X. Si tratta di un sistema operativo che unisce la sicurezza e la stabilità di un sistema Unix con la semplicità e il design dei prodotti Apple.
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Indice delle risorse digitali: comprende l’elenco del materiale digitale del M.I.O. BOOK e i contenuti digitali integrativi legati all’Area.
Linea del tempo: riporta in un percorso storico alcuni degli eventi più significativi legati agli argomenti trattati.
III
Presentazione Lezione: il volume è sviluppato in Lezioni e suddiviso in brevi paragrafi con un linguaggio di facile comprensione, integrato con la terminologia specifica. All’interno delle Lezioni sono presenti box e tabelle, utili per chiarire o approfondire gli argomenti analizzati.
Unità: è introdotta da un’immagine che fa da sfondo al titolo.
AREA 2
Applicativi A pplicativi Applicativi
Disegnare
UNITÀ 5
UNITÀ
LEZIONE
Punti di domanda: sono domande che hanno lo scopo di verificare se hai appreso i concetti principali affrontati nella Lezione.
42. Tipi di immagini
5 Disegnare
Le immagini che vengono elaborate dal computer si dividono fondamentalmente in due grandi categorie: immagini vettoriali e immagini bitmap (o raster).
LEZIONE
41. Computer grafica Un videogioco realizzato in computer grafica.
PUNTI DI DOMANDA 1. Che cos’è la computer grafica? 2. In quali ambiti viene usata la computer grafica? 3. Quali elementi caratterizzano un’immagine digitale?
La grafica computerizzata, spesso indicata con CGI (Computer Generated Imagery; in italiano, immagini generate al computer), è la generazione e/o elaborazione di immagini per mezzo del supporto informatico. Le prime applicazioni relative alla computer grafica risalgono all’inizio degli anni Sessanta, quando si collegarono tra loro un monitor per la visualizzazione dei disegni, un calcolatore e un plotter (una stampante orizzontale per grandi formati). Tali studi furono realizzati in ambito militare, con un sistema per il controllo dello spazio aereo che riusciva a trasferire su carta le informazioni procurate dal radar. La diffusione dei sistemi di disegno informatico si registrò, però, solo all’inizio degli anni Ottanta, cioè quando diventarono disponibili sul mercato i primi personal computer a basso costo. Sul finire del secolo scorso la computer grafica è divenuta dominio consolidato in tutti i computer. Al giorno d’oggi è parte integrante di numerosi ambiti professionali come il ritocco fotografico, il montaggio di filmati, la tipografia, i videogiochi e la progettazione grafica nelle industrie metalmeccaniche, elettroniche, di impiantistica ed edili. Le immagini digitali sono caratterizzate da tre aspetti principali: • La risoluzione è il rapporto tra le dimensioni e la qualità visiva dell’immagine. Viene determinata da due aspetti: – la quantità di punti che compongono l’immagine, misurata in pixel come per la risoluzione dei monitor; – la densità dei punti visualizzati, misurata in dpi (dot per inch, punti per pollice) come per la risoluzione di stampa. • La profondità di colore, misurata in bit, quantifica il numero massimo di colori utilizzabili. • Il formato-compressione sta a indicare il metodo di salvataggio del file, che può essere non compresso (ad esempio BMP, TIFF, RAW) o compresso (ad esempio JPEG, PNG), permettendo di ridurre lo spazio occupato dai dati senza evidenti perdite di qualità. Queste tre componenti concorrono a determinare, a parità di condizioni di scatto, le dimensioni del file d’immagine, le quali possono variare anche di diversi MB a seconda del formato che si sceglie.
Esempio di immagine vettoriale (a sinistra) e bitmap, o raster, a destra.
PAROLE DELL’INFORMATICA Pixell: questo termine deriva dalla combinazione delle parole picture X elements, ovvero immagine per elementi, in quanto le immagini sono costruite da tantissimi puntini colorati.
La differenza tra loro non è sempre visibile, ma è insita nel modo in cui sono «descritte», cioè nel linguaggio che viene usato per codificarle. Le immagini vettoriali vengono descritte in termini di funzioni matematiche, quelle bitmap sono, appunto, mappe di bit. Nei programmi vettoriali le immagini sono trattate come insiemi di segni elementari (rette, segmenti, poligoni ecc.) ottenuti mediante formule ideate dal matematico Pierre Bézier. Tali elementi geometrici formano un oggetto a sé stante, di cui sono memorizzate la posizione nello spazio e le caratteristiche (colore, spessore della linea ecc.). Nei programmi bitmap, invece, lo schermo risulta essere una griglia formata da tanti piccoli puntini, detti pixel. Ogni quadretto possiede un valore di luminosità e di colore memorizzato attraverso un numero di bit. Questo tipo di immagine è chiamato anche raster, ovvero trama, proprio per le schiere di pixel presenti. In tali programmi cambiano, naturalmente, le caratteristiche e le potenzialità delle immagini stesse. L’effetto di fotorealismo è, ad esempio, ottenuto grazie a immagini bitmap, in grado di riprodurre qualsiasi sfumatura di colore con risultati sempre più indistinguibili da quelli ottenuti con i tradizionali mezzi fotografici.
PUNTI DI DOMANDA 1. In quante categorie vengono divise le immagini elaborate dal computer? 2. Che cosa determinano i pixel di una immagine bitmap? 3. Quali sono i programmi bitmap più usati?
Il formato vettoriale, invece, si presta a essere utilizzato nei settori in cui le immagini non devono necessariamente avere caratteristiche fotografiche, come il disegno tecnico o i videogiochi. Nei programmi vettoriali si possono cambiare le dimensioni delle immagini senza che esse perdano di definizione ed evitando l’inconveniente della scalettatura dei contorni presente, invece, nelle immagini bitmap. Queste ultime hanno anche l’inconveniente di essere più «pesanti», nonostante siano stati elaborati diversi procedimenti di compressione che permettono alleggerimenti. Spesso, però, un eccessivo alleggerimento porta alla perdita di qualità delle immagini stesse. Tra i programmi grafici bitmap troviamo Paint, Gimp e Adobe Photoshop. Tra quelli vettoriali troviamo invece Adobe Illustrator, AutoCAD e altri programmi di disegno tecnico. Anche gli applicativi di Microsoft Office sono di tipo vettoriale.
102
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Applicativi Applicativi
UNITÀ
AREA 2
3 Foglio di calcolo
Hardware
UNITÀ 1
LEZIONE
4. Laptop, tablet, smartphone, e-reader I personal computer fissi non sono i soli computer esistenti, il progresso tecnologico insieme alla continua miniaturizzazione dei dispositivi elettronici ha infatti portato alla nascita di diverse tipologie di computer.
LEZIONE
21. Excel Il più noto foglio elettronico è Excel, un programma che permette di effettuare calcoli, organizzare dati e produrre grafici. Per aprire Excel bisogna fare clic su Start > Tutti i programmi > Microsoft Office e infine su Microsoft Excel 2010. Una volta aperto, ci si rende subito conto che il programma Excel si presenta come una grande tabella: • le colonne sono contraddistinte da lettere (A...Z, AA...AZ, BA...BZ ecc.); • le righe sono numerate da 1 a 65 536.
I laptop, comunemente detti portatili
Barra di accesso rapido Barra multifunzione
PUNTI DI DOMANDA Barra della formula Intestazione di colonna
Intestazione di riga
Fogli di lavoro
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Schermate degli applicativi: per ogni applicativo che studierai è presente una schermata in cui viene mostrato il nome degli elementi principali che la compongono.
IV
Parole dell’Informatica: viene spiegato il significato dei termini tecnici di più difficile comprensione, evidenziati nel testo con il colore rosso.
1. Che cos’è un protocollo di comunicazione? 2. Qual è la funzione dell’ADSL? 3. Che cos’è un laptop? 4. Qual è la caratteristica dei tablet? 5. Come funzionano gli smartphone?
I portatili o laptop (letteralmente sopra le gambe) nascono per soddisfare le esigenze delle aziende di poter lavorare su un PC anche fuori ufficio, spostandosi e non essendo legati a una postazione o a una presa di corrente. I primi portatili pesavano anche oltre i 10 kg e avevano piccoli schermi a tubo catodico da 5 pollici, poi la successiva miniaturizzazione dei componenti ne ha permesso la diffusione nel mercato commerciale decretando un successo durato per molti anni. La grande differenza tra un computer fisso e un portatile sta nel fatto che il secondo è dotato di un unico blocco per tutti i dispositivi di input e output, per la maggior parte saldati tra di loro, così da ridurre lo spazio necessario alle connessioni e lasciare lo spazio necessario al posizionamento della batteria.
I tablet I tablet (ossia tavoletta) si sono diffusi molto rapidamente, pur essendo in commercio solo da qualche anno. La caratteristica che differenzia fortemente un portatile da un tablet è che quest’ultimo è dotato di un ampio schermo touch screen e non presenta una tastiera direttamente collegata. I principali vantaggi di dispositivi come questo riguardano la velocità di accensione e di utilizzo, la leggerezza e la versatilità; inoltre, hanno determinato la nascita di un mercato di software dedicato, che ha permesso di fornire innumerevoli servizi.
L’e-reader è un dispositivo portatile che permette la lettura di libri in formato elettronico. Gli e-reader hanno schermi basati su tonalità di grigio, e sfruttano la tecnologia dell’inchiostro elettronico (e-ink) che non affatica la vista.
Gli smartphone Gli smartphone (che significa telefono intelligente) sono i veri precursori dei tablet; essi hanno rivoluzionato il mercato e soprattutto l’accesso alla rete da parte degli utenti. Per smartphone si intende un dispositivo mobile che non solo è in grado di fare e ricevere telefonate ma anche di connettersi a Internet, scattare fotografie, funzionare come GPS ed eseguire programmi specifici. I primi smartphone che si sono diffusi sono stati i BlackBarry, che offrivano servizi di e-mail e calendario; i primi accessi a Internet tramite cellulare hanno rivoluzionato il mondo del lavoro delineando uno standard. Il vero ingresso degli smartphone nella vita di tutti i giorni lo si deve ad Apple, che con il primo iPhone nel 2007 ha spinto tutti i principali produttori di telefonia a investire in questo settore.
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Immagini: per rendere i concetti più esplicativi sono presenti diverse immagini, corredate di didascalie che integrano i contenuti del testo.
Presentazione Immagini nel dettaglio: illustrano le parti interne delle principali componenti dei computer oppure gli elementi che costituiscono l’interfaccia di un programma informatico, mediante l’impiego di termini specifici e nomi tecnici. AREA 1
Hardware, software e postazione di lavoro
Hardware
La RAM, cioè la Random Access Memory, la cui traduzione letterale è memoria ad accesso casuale, è una memoria estremamente veloce, ma funziona solo se alimentata, per questo è anche chiamata memoria volatile. La caratteristica che rende rapida la memorizzazione e la fruizione di questo supporto è il non dover rispettare un ordine sequenziale. Questa peculiarità non si traduce in una memorizzazione senza criteri, né si utilizza come un ripostiglio in cui si mettono le cose a casaccio, ma è piuttosto come un locale ordinato, pieno di scaffali vuoti in cui riporre tutti i dati che servono e che possono essere utilizzati con estrema facilità.
Moduli RAM.
Altri componenti Il BIOS Il BIOS (Basic Input/Output System, sistema base di entrata-uscita) è salvato in una memoria ROM (Ready Only Memory, cioè memoria di sola lettura). In questo piccolo componente c’è scritto il dizionario del computer: tutte le parole e i comandi per far sì che in questa babele di componenti tutti possano parlare tra di loro la stessa lingua!
Il chip di una memoria ROM in cui risiede il BIOS.
PCI Express x1
PCI
PCI Express x16
Scheda madre con connettori per schede.
Il BUS Il BUS è un canale attraverso il quale diverse parti di un computer dialogano fra loro. Prende il nome dall’analogia con l’autobus, ovvero è un mezzo di trasporto dei dati. È costituito fisicamente dalle piste in rame presenti sulla scheda madre e da una centrale di controllo che coordina il trasferimento dei dati per evitare ingorghi. Il BUS può essere di tipo seriale (un canale in cui i dati vengono inviati in successione), oppure di tipo parallelo (più canali paralleli in cui i dati viaggiano contemporaneamente, come in un’autostrada a più corsie).
• AGP: acronimo di Accelerated Graphics Port (porta grafica accelerata), è un tipo di connessione introdotto specificatamente per le schede video, che consentiva di ottenere prestazioni migliori del PCI. Non è praticamente più presente sulle moderne schede madri.
• PCI Express: versione migliorata di PCI, che è oramai divenuta lo standard per tutte le nuove periferiche di espansione. A differenza dello standard PCI, questa interfaccia è di tipo seriale, anche se organizza il flusso dei dati in «corsie». Le varianti fisiche dello slot PCI-E sono indicate tramite le notazioni x1, x4, x8 e x16, a indicare il numero di “corsie” che sono rese disponibili per i dati. Le moderne schede video, che necessitano di enormi capacità di trasferimento, traggono vantaggio da questa tecnologia, che consente applicazioni grafiche di altissimo livello. • Connettori USB: i connettori USB, acronimo di Universal Serial Bus (BUS seriale universale) sono ormai diventati lo standard per tutte le periferiche esterne. La velocità di trasmissione arriva fino a 600 Mbit/s e lo standard USB ha soppiantato tutte le precedenti connessioni per l’estrema versatilità e velocità. Una particolarità di questo tipo di connessione è quella di poter alimentare direttamente i dispositivi: un esempio è dato dalle chiavette USB, che non hanno pile al loro interno.
I BUS si differenziano, oltre che per la loro funzione di collegamento, anche per i connettori fisici che utilizzano. Di seguito sono analizzati i più diffusi. • ATA: acronimo di Advanced Technology Attachment, è il nome di uno standard, cioè una normativa che raggruppa tecnologie fra loro compatibili, introdotto nella metà degli anni Ottanta per i collegamenti fisici di dischi rigidi e unità CD-ROM. Nel corso del tempo, lo standard è stato indicato con vari sinonimi, tra cui IDE (Integrated Drive Electronics) e ATAPI (Advanced Technology Attachment Packet Interface). Fisicamente si tratta di connettori a nastro di tipo parallelo da 40 pin (il pin è il piedino di collegamento utilizzato nelle interfacce), la cui velocità di trasferimento è passata dagli iniziali 16 MB/s a 133 MB/s.
• Ethernet: è lo standard di comunicazione per le reti informatiche locali, sviluppato negli anni Settanta ma tuttora ampiamente diffuso per il cablaggio delle reti. I cavi Ethernet contengono 8 fili. Le normali porte Ethernet integrate nei moderni computer hanno una velocità di 10/100 MB/s, che si riferisce alle velocità massime di upload e download possibili attraverso questo canale. Sono numerose le periferiche che si collegano alla scheda madre, ciascuna delle quali ricopre una funzione specifica.
• Serial-ATA: dal nome stesso è evidente la differenza dal suo predecessore ATA. Questo standard è infatti di tipo seriale e garantisce una velocità di trasferimento superiore (1,5 GB/s e 3,0 GB/s), oltre a un rischio minore di errori di trasmissione e alla drastica riduzione dell’ingombro del cavo.
Box: contengono approfondimenti ai contenuti principali.
L'alimentatore
Il boot Il processo di boot consiste nell’accensione del computer. Durante il boot, il computer segue una determinata procedura allo scopo di mettersi in condizione di eseguire i prog rammi. La sequenza automatica prevede una serie di test per verificare il corretto funzionamento di ogni componente; questa procedura viene chiamata POST (Power On Self Test, auto-diagnosi di accensione). La seconda fase prevede l’esecuzione del BIOS situato nella ROM, che si occupa dell’individuazione del settore di boot del disco rigido e di far partire il boot loader, indispensabile per avviare il sistema operativo. Una piccola curiosità sul nome del processo di avvio: il termine originale inglese bootstrap (laccio degli stivali), da cui boot, deriva dalla leggenda del Barone di Münchhausen per la sua capacità di sollevarsi in aria «tirandosi per gli stivali». Il modo di dire inglese è pulling yourself up by your bootstraps (tirarsi su per i lacci delle scarpe).
PAROLE DELL’INFORMATICA Cablaggio bl : è l’insieme dei collegamenti (cavi, prese, spine) che permettono la connessione alla rete.
L’alimentatore fornisce l’energia elettrica. Alimenta ogni periferica con una tensione continua di 12 V per le parti elettromeccaniche e di 5 V per i circuiti elettronici interni. La funzione principale dell’alimentatore, oltre a trasformare la 220 V alternata in 12 V e 5 V continua, è garantire che questa tensione sia priva di sbalzi, anche minimi, in quanto i componenti circuitali sono sensibili e potrebbero danneggiarsi in caso di variazioni di tensione.
6
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Internet
ESERCIZI Conoscenze
5. Esegui i seguenti esercizi sul quaderno.
http://www.indirizzosito.it/cartella principale/index.html 1
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4
5
2. Completa la seguente tabella relativa all’estensione dei vari domini. Dominio
Tipologia
1 .com
4 .org 5 .it
4. Spiega le finalità di un forum e di un blog e la differenza sostanziale tra i due.
Indica accanto a ciascuna affermazione se si riferisce a Facebook (F) oppure a Twitter (T).
3. Completa la seguente tabella relativa ai contenuti presenti in rete. Tipologia
Contenuti
1 Social network 2 Siti editoriali 3 Siti commerciali 4 Siti personali 5 Siti istituzionali Siti con contenuti multimediali Siti di intrattenimento 7 e gioco
6
4. Completa la tabella inserendo la descrizione dei linguaggi di programmazione più usati. Linguaggi Web 1 PHP 2 ASP 3 JavaScript
Funzione
1. Internet è un grande sistema informatico utilizzato per lo scambio di informazioni. 2. In Internet si possono anche trovare i siti Web dei quotidiani.
V
F
V
F F
4. Per navigare in rete è necessario inserire il proprio indirizzo email.
V
F
5. Le origini della rete Internet risalgono al 1915.
V
F
6. Il modem è uno strumento elettronico che serve per ascoltare la musica.
V
F
7. La prima pagina di un sito che viene visualizzata prende il nome di home page.
V
F
8. Il linguaggio di base del Web è l’HTLM.
V
F
9. Adobe flash è un software utilizzato prevalentemente per la grafica.
V
F
10. I motori di ricerca consentono di svolgere anche ricerche avanzate.
V
F
11. Google è un software per i social network.
V
F
12. La chat è un servizio utilizzato per la messaggistica istantanea.
V
F
13. I siti wiki sono un sistema per la condivisione di informazioni.
V
F
14. Lo spam è riferito a messaggi di posta elettronica che contengono pubblicità.
V
F
15. I siti commerciali sono generalmente anche siti istituzionali.
V
F
16. Il dominio dei siti Web registrati in Italia è .it.
V
F
8. Indica accanto a ciascuna affermazione se si riferisce alla chat (C), al forum (F) oppure al blog (B).
...................
1. Il suo nome deriva dal termine inglese che significa «diario in rete»:
...................
2. È nato con lo scopo di tenere in contatto vecchi compagni di scuola:
...................
2. Il suo nome deriva dal termine inglese che significa «chiacchierata»:
...................
3. Il suo nome deriva dagli annuari fotografici dei college statunitensi:
...................
3. Il suo nome deriva dal termine inglese che significa «stanza delle chiacchiere»:
...................
4. Offre un servizio di messaggistica istantanea:
...................
4. Il suo nome deriva dal termine inglese che significa «cinguettio»:
...................
5. È generalmente gestito da un solo utente:
...................
5. Comprende utenti definiti Amici:
...................
6. È suddiviso in topic:
...................
Competenze 1. Scopri che cosa offrono, in termini di contenuti, i siti istituzionali e commerciali. 2. Individua i servizi offerti dal tuo Comune di residenza.
3. Il browser inoltra le richieste dell’utente e permette V di vedere i contenuti presenti nella rete.
UNITÀ 1
1. Permette di inviare messaggi con lunghezza massima di 140 caratteri:
1. Esegui i seguenti esercizi utilizzando un motore di ricerca.
6. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.
6 .eu
5 HTML
3. Elenca il nome di alcuni virus molto ricorrenti. Spiega quali sono le modalità per difendersi dagli attacchi dei virus che potrebbero distruggere definitivamente i file e descrivi in che modo gli antivirus agiscono.
6. Spiega sul tuo quaderno perché Internet è considerato un luogo virtuale pieno di insidie e quali sono le misure preventive da osservare per non incorrere in raggiri.
3 .gov
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2. Riporta il lessico che generalmente viene utilizzato all’interno di un forum e, mediante una ricerca su Internet, aggiungi altri termini non riportati sul testo.
5. Elenca quali sono le regole del buon comportamento da osservare quando si è in rete e in particolar modo nelle chat.
2 .info
4 Flash
7.
1. Spiega che cos’è lo spam.
1. Osserva il seguente URL e sul quaderno descrivi le diverse parti di cui è composto.
Esercizi Conoscenze: è uno strumento che ti permette di verificare le conoscenze acquisite nelle Lezioni.
UNITÀ 1
• PCI: acronimo di Peripheral Component Interconnect (interconnessione componente periferica), indica il connettore, o slot, storicamente più diffuso nelle schede madri, utilizzato per l’aggiunta di periferiche quali modem, schede audio e video. Negli ultimi anni questo tipo di slot sta scomparendo, sostituito da tecnologie più avanzate come PCI Express.
La RAM
3. Approfondisci un argomento di studio a tua scelta. 4. Organizzate una visita didattica da Milano a Palermo in treno e in nave. L’itinerario deve essere organizzato tenendo conto degli orari di partenza e di arrivo e della posizione dell’albergo, che deve trovarsi nel centro della città. 5. Preparate un itinerario didattico per una gita a Roma di tre giorni. 6. Esegui una ricerca sui prodotti tipici di una regione italiana. 7. Trova una ricetta per preparare le tagliatelle alla bolognese. Riporta successivamente sul tuo quaderno ingredienti, quantità per quattro persone, preparazione e cottura. 8. Utilizzando un motore di ricerca apri la pagina italiana di Wikipedia ed esplora tutte le potenzialità offerte da questa enciclopedia libera. 9. Utilizza Wikipedia per fare una ricerca sulle origini della tua città e su personaggi storici famosi che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo culturale, sociale, economico o politico della città.
2. Esegui i seguenti esercizi dopo aver navigato in rete. 1. Costruisci, utilizzando Google Maps, un percorso stradale per raggiungere Piacenza partendo da Milano (autostrada esclusa). Riporta tutte le indicazioni sul tuo quaderno. 2. Accedete, con l’aiuto di un insegnante, a un blog e a un forum e analizzate i temi e le loro caratteristiche. 3. Esegui i seguenti esercizi utilizzando la tua casella di posta. 1. Concorda con il tuo insegnante l’invio di un’e-mail a cui allegherai una ricerca scolastica. 2. Invia un’e-mail ai tuoi compagni utilizzando la funzione Copia conoscenza (Cc) e successivamente la funzione Copia conoscenza nascosta (Cnn). Infine, per analizzare la differenza tra le due funzioni, chiedi ai destinatari quali sono le caratteristiche dell’e-mail inviata. 3. Scrivi un’e-mail che abbia come oggetto: «Esperimenti con la posta elettronica». Scrivi un messaggio a tua scelta usando i colori e variando carattere e dimensione del testo. Infine, inserisci come destinatario il tuo stesso indirizzo e-mail. Premi Invia. A questo punto apri sia l’e-mail inviata sia quella che hai appena ricevuto. Hanno lo stesso aspetto? Trovi qualche differenza tra le due versioni?
Esercizi Competenze: comprende attività che ti preparano allo sviluppo delle competenze.
4. Completa la seguente tabella relativa ai voli in aereo da Roma a San Pietroburgo. Utilizzando un motore di ricerca, prova a ottenere informazioni sui voli da Roma a San Pietroburgo. Scegli una data e riporta nella tabella le informazioni richieste. Compagnia aerea
Roma: orario di partenza
San Pietroburgo: orario di arrivo
Costo
Eventuale scalo
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Apprendimento cooperativo: segnala attività da svolgere in coppia o in gruppo.
V
Presentazione
Le risorse digitali Il volume è realizzato sotto forma di libro sfogliabile, con numerose funzionalità interattive. Le icone nelle pagine indicano la presenza di contenuti digitali: sono distinte in due diverse categorie, rappresentate con i colori rosso e blu. Le icone di colore rosso indicano il materiale integrativo presente sul M.I.O. BOOK. Sul M.I.O. BOOK i contenuti dell’intero volume sono anche riproposti nel formato ALTA LEGGIBILITÀ, per agevolare la lettura e l’apprendimento. Sono inoltre disponibili contenuti digitali integrativi al testo, anch’essi contraddistinti da un’icona, di colore blu. AREA
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Internet AREA 2
Applicativi LEZIONE
45. Grafica bitmap GIMP
Risorse digitali
Fino a qualche anno fa avere un album online era una cosa per utenti esperti, oggi invece è una pratica molto diffusa. Ma come facciamo a dire che quella foto è nostra? Per farlo è prassi comune aggiungere sulla foto un watermark, ovvero un logo o anche una firma che indichi che ne siamo l’autore. Per inserirlo bastano pochi passaggi: potremo così personalizzare le nostre foto. Proveremo di seguito a modificare un’immagine utilizzando un programma di photoediting gratuito: GIMP, facilmente reperibile e scaricabile dal sito www.gimp.org.
M.I.O. BOOK
ALTA LEGGIBILITÀ CONTENUTI INTERATTIVI Esercizi U1
Come prima cosa scegliamo una bella foto, ad esempio una cascata in un lago di montagna fotografata durante le nostre vacanze.
Contenuti digitali integrativi
ALTA LEGGIBILITÀ Tutti i contenuti dell’Area sono anche proposti con carattere di lettura ad alta leggibilità (leggimi © Sinnos editrice), con possibilità di lettura tramite sintetizzatore vocale e disposizione facilitata dei contenuti della pagina.
RISORSE AGGIUNTIVE Il blog della classe Lez. 58
INTERNET
1960-1970 Nasce il progetto ARPANET del Ministero della Difesa degli Stati Uniti, per collegare tra loro i computer delle università statunitensi.
1984 Cisco Systems viene incaricata dal CERN di Ginevra (Istituto per la ricerca scientifica avanzata della Comunità Europea) di sviluppare la parte europea di Internet per il nuovo protocollo TCP/IP.
1970
1980
Anni `80 Grazie alla diffusione dei personal computer, nasce l’esigenza di una rete al di fuori degli ambiti accademici. Nel 1982 viene definito il protocollo TCP/IP e nasce la parola «Internet».
RISORSE AGGIUNTIVE Sono approfondimenti, ulteriori informazioni e curiosità relative ai software trattati nelle Lezioni.
Correggiamo poi gli eventuali errori di esposizione che possono essersi verificati in fase di scatto.
142
Apriamo quindi il menu Colori e vedremo che vi sono numerosi strumenti in grado di modificare il contrasto, la saturazione, le tonalità del colore e molto altro ancora. Scegliamo l’opzione Luminosità-contrasto: si apre la relativa finestra di dialogo tramite la quale, diminuendo di qualche punto la luminosità e aumentando leggermente il contrasto, daremo dei toni più vivi ai colori e renderemo il panorama più «emozionante».
ESERCIZI
120
Conoscenze
6. Riporta nella tabella il nome dei seguenti componenti e la loro funzione.
1. Spiega sul tuo quaderno il motivo per cui, avvicinando la mano a un PC acceso, si nota l’emissione continua di aria calda. 2. Scrivi nella tabella la funzione dei seguenti componenti. Componente
Componente
Nome
Funzione
1
Funzione
1 Connettore USB
2
2 PCI 3 PCI Express 4 AGP
3 3. Esegui i seguenti esercizi sul quaderno. 1. Elenca le parti che costituiscono l’hardware. 2. Riporta tutte le periferiche di input e output e, a fianco di ciascuna di esse, scrivine la funzione.
4
3. Spiega che cosa sono il Bluetooth e il Wi-Fi ed elenca i vantaggi di tali sistemi di comunicazione. 4. Descrivi le finalità del processo di boot. 5 4. Completa la tabella inserendo il simbolo e il valore delle seguenti unità di misura della memoria. Nome
Simbolo
Valore 6
1 byte 2 kilobyte 3 megabyte
7
4 gigabyte 5 terabyte 5. Completa la tabella inserendo, accanto alle descrizioni, il nome della corretta tipologia di stampante. Nome 1
2
3
16
VI
8
Descrizione Un fascio di luce laser magnetizza alcune zone di un tamburo che attira le particelle del toner, depositandole poi sulla carta Un nastro inchiostrato scorre di fronte a una testina composta da aghi che, premendo sul foglio, compongono i caratteri del testo Centinaia di ugelli spruzzano minuscole gocce di inchiostro sulla carta durante lo spostamento dell’ugello
9
10
CONTENUTI INTERATTIVI (Esercizi) Nel volume sono presenti esercizi interattivi di diverse tipologie, con autocorrezione, punteggio, possibilità di rivedere gli errori e di stampare gli esercizi.
Il M.I.O. BOOK è l’innovativo libro di testo in formato digitale del Gruppo Editoriale Raffaello che rappresenta l’evoluzione del volume cartaceo tradizionale. L’interattività e l’ampia disponibilità di risorse multimediali integrate potenziano gli aspetti didattici del libro di testo, facilitando la comprensione dei contenuti e il conseguente sviluppo delle competenze individuali.
Che cosa significa M.I.O. M – multimediale
I – interattivo
O – open
Permette di dar vita a lezioni interattive multimediali grazie ai contenuti legati al testo e a quelli integrativi.
Favorisce un’interazione continua, offrendo la possibilità di intervenire direttamente sulle pagine del testo tramite gli strumenti per la scrittura, l’evidenziazione, il disegno ecc.
È da considerarsi «aperto» poiché consente di creare e archiviare annotazioni di tipo testuale e multimediale, documenti personalizzabili, tra cui le linee temporali e le mappe mentali.
Il M.I.O. BOOK segna l’avvento di una nuova era della didattica, con la creazione di un ambiente educativo virtuale nel quale insegnanti e studenti possono cooperare al fine di realizzare un percorso di studi personalizzato, stimolante e dinamico. Personalizzabile nella sua totalità, il M.I.O. BOOK permette inoltre di creare learning objects e di condividerli con i propri colleghi e/o con i propri compagni. Il M.I.O. BOOK si aggiorna automaticamente tramite connessione internet; i contenuti digitali di ogni progetto sono consultabili gratuitamente anche all’interno del portale www.raffaellodigitale.it, in linea con le direttive ministeriali.
• Compatibile con i più comuni sistemi operativi (Windows, Macintosh, Android). • Progettato per l’utilizzo attraverso la LIM e adattabile anche a schermi con differenti dimensioni. • Consultabile anche in modalità off-line, cioè in assenza di una connessione internet.
VII
Installa e attiva il
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Tre semplici passi per l’utilizzo del M.I.O. BOOK 1. Registrazione
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3. Attivazione Utilizza i dati della registrazione e inserisci i codici di attivazione / password richiesti. Vedrai comparire sulla tua libreria il testo che hai acquistato e che utilizzi in classe.
www.raffaellodigitale.it … tanti servizi per voi! È la piattaforma delle risorse didattiche digitali delle pubblicazioni del Gruppo Editoriale Raffaello. È lo spazio ludico e didattico per gli studenti. È la comunità dei docenti. È il luogo dove il docente e la classe si incontrano. È il punto di incontro tra la scuola e la famiglia.
VIII
INDICE Risorse digitali
Alta leggibilità
Audio
Contenuti interattivi
Risorse aggiuntive
Video
M.I.O. BOOK
Galleria immagini
Contenuti digitali integrativi
AREA
1 UNITÀ 1
Hardware, software e postazione di lavoro Hardware LEZIONE
.......................................................................................................................................................
1 2 3 4
Case ...................................................................................................................................... 4 Periferiche di input/output ........................................................................ 10 Protocolli di comunicazione ...................................................................... 14 Laptop, tablet, smartphone, e-reader ............................................. 15
Esercizi UNITÀ 2
Software
4
16 .......................................................................................................................................................
18
5 Tipologie di software ....................................................................................... 18 6 Freeware, shareware, software proprietari, open source .............................................................................................................. 24 LEZIONE
Esercizi UNITÀ 3
26
Postazione di lavoro LEZIONE
...................................................................................................................
28
7 Come deve essere la postazione di lavoro .............................. 28 8 Utilizzo corretto della tastiera e del mouse ............................. 30 9 Touch screen, gesture e comandi vocali .................................... 32
Esercizi
34
AREA
2 UNITÀ 1
Applicativi Windows LEZIONE
.....................................................................................................................................................
10 Windows 8 .................................................................................................................. 38 11 Archiviare con Windows 8 .......................................................................... 43
Esercizi UNITÀ 2
44
Videoscrittura LEZIONE
38
12 13 14 15 16 17 18 19 20
Esercizi
.......................................................................................................................................
46
Word .................................................................................................................................. 46 Word: formattare un documento ........................................................ 48 Word: elenchi numerati e tabelle ....................................................... 50 Word: inserire immagini ................................................................................ 52 Word: salvare un documento ................................................................. 54 Word: stampare un documento .......................................................... 56 Alternativa open source di Word: Writer ..................................... 58 Publisher ........................................................................................................................ 59 Alternativa open source di Publisher: Scribus ....................... 63 64
IX
Indice M.I.O. BOOK
UNITÀ 3
Foglio di calcolo LEZIONE
21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31
.................................................................................................................................
Excel ................................................................................................................................... 66 Excel: inserire i dati ............................................................................................ 68 Excel: formattare le celle .............................................................................. 69 Excel: copiare o spostare una cella .................................................. 70 Excel: gestire formule e dati ..................................................................... 72 Excel: formattare una tabella ................................................................... 74 Excel: creare dei grafici .................................................................................. 78 Excel: eseguire dei calcoli ........................................................................... 79 Excel: stampare ...................................................................................................... 82 Excel: database ....................................................................................................... 83 Alternativa open source di Excel: Calc .......................................... 85
Esercizi UNITÀ 4
86
Presentazioni LEZIONE
32 33 34 35 36 37 38 39 40
.........................................................................................................................................
Disegnare LEZIONE
41 42 43 44 45 46 47 48 49
100 ................................................................................................................................................
Foto, video, audio LEZIONE
132 ..........................................................................................................................
134
50 Gestire le fotografie ........................................................................................ 134 51 Video digitali ........................................................................................................... 136 52 File audio: Audacity ......................................................................................... 138
Esercizi
X
102
Computer grafica ............................................................................................... 102 Tipi di immagini .................................................................................................. 103 Disegnare con Paint ....................................................................................... 104 Disegnare con Office ..................................................................................... 112 Grafica bitmap ...................................................................................................... 120 Grafica vettoriale ................................................................................................ 124 Programmi CAD ................................................................................................. 126 Rendering .................................................................................................................. 128 Cabri ................................................................................................................................ 130
Esercizi UNITÀ 6
88
PowerPoint .................................................................................................................. 88 PowerPoint: creare le diapositive ........................................................ 89 PowerPoint: inserire immagini ............................................................... 93 PowerPoint: inserire tabelle e grafici di Excel ........................ 94 PowerPoint: inserire suoni o filmati .................................................. 95 PowerPoint: gestire la presentazione ............................................. 96 PowerPoint: salvare la presentazione ............................................. 97 PowerPoint: presentazione fotografica ......................................... 98 Alternativa open source di PowerPoint: Impress ............... 99
Esercizi UNITÀ 5
66
140
Contenuti digitali integrativi
Indice M.I.O. BOOK AREA
3 UNITÀ 1
Internet Internet LEZIONE
........................................................................................................................................................
53 54 55 56 57 58 59 60 61
Sicurezza LEZIONE
144
Che cos’è Internet ............................................................................................ 144 Navigare in rete ................................................................................................... 146 Linguaggi Web ...................................................................................................... 148 Motori di ricerca: Google .......................................................................... 149 Posta elettronica ................................................................................................ 152 Chat, forum, blog .............................................................................................. 154 Wiki .................................................................................................................................. 156 Conoscersi in Internet .................................................................................. 158 Notizie online ........................................................................................................ 159
Esercizi UNITÀ 2
Contenuti digitali integrativi
160 .................................................................................................................................................
162
62 Regole da seguire, corretto comportamento ...................... 162 63 Sicurezza .................................................................................................................... 164
XI
AREA
1
Hardware, software e postazione di lavoro
Risorse digitali M.I.O. BOOK
ALTA LEGGIBILITÀ CONTENUTI INTERATTIVI Esercizi U1-U2-U3
1
HARDWARE
1920-1940 I primi computer funzionano a valvole e risultano molto ingombranti.
1950
1920-1950 Per inserire e memorizzare i dati nei computer si utilizzano schede perforate in cartoncino, delle dimensioni di circa 20 x 10 cm. Tali schede verranno sostituite negli anni Ottanta dai primi floppy disk.
2
1955 L’invenzione dei transistor permette di creare computer di seconda generazione, che hanno peso e volume molto ridotti rispetto a quelli dei computer a valvole.
1960
OBIETTIVI SPECIFICI DELL’AREA
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
Acquisire conoscenze sulle com-
Accostarsi a nuove applicazioni
L’alunno è in grado di ipotizzare le
ponenti e sulla struttura funzionale del computer. Imparare a utilizzare il linguaggio specifico della disciplina. Apprendere le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali per potenziare le proprie capacità comunicative.
informatiche esplorandone le funzioni e le potenzialità.
possibili conseguenze di una decisione o di una scelta di tipo tecnologico, riconoscendo in ogni innovazione opportunità e rischi. Utilizza adeguate risorse […] per la progettazione e la realizzazione di semplici prodotti, anche di tipo digitale.
2
SOFTWARE
1968 La scoperta del circuito integrato permette di costruire computer «di terza generazione», con una notevole riduzione dei tempi di calcolo e delle dimensioni.
1970
1972 Nei laboratori Xerox di Palo Alto nasce il progetto di un computer che consente di sovrapporre le finestre su di uno schermo. Una decina di anni dopo verrà realizzata una macchina con un’interfaccia grafica a icone e un mouse. L’idea sarà ripresa da Apple per la creazione di computer come Apple Lisa e poi Macintosh.
3
POSTAZIONE DI LAVORO
1977 Steven Paul Jobs, cofondatore di Apple Inc, presenta l’Apple II, il primo computer per il quale viene usata l’espressione personal computer e il primo a essere prodotto su scala industriale.
1980
1990
1981 IBM presenta il suo primo personal computer, conosciuto come PC IBM. 6 KB di RAM, espandibili a 640, due drive per floppy disk e un monitor a fosfori verdi. Il sistema operativo è PC-DOS 1.0, sviluppato da Microsoft.
3
Hardware, software di di lavoro Hardware, softwaree epostazione postazione lavoro
UNITÀ
AREA 1
1
Hardware
LEZIONE
1. Case Quando si parla di computer ci si riferisce generalmente al personal computer (PC), un computer di piccole dimensioni in grado però di compiere numerose operazioni.
L’interno del case, ovvero l’interno della scatola in metallo di un computer.
Il centro nevralgico del computer è racchiuso dentro il case, una scatola in metallo dalla quale partono tanti cavi diretti alle periferiche esterne. Il case protegge gli organi interni della macchina; la struttura ha essenzialmente quattro funzioni: • evitare il deposito di polvere sui componenti; • raffreddarli con opportune ventole; • schermare le radiazioni elettromagnetiche che si producono all’interno; • fornire un supporto fisico. Sicuramente non si pensava che una macchina apparentemente semplice fosse in realtà un insieme di tante piccole parti che funzionano in perfetta sincronia. Infatti, quando si usa il computer, ogni elemento, ogni circuito deve essere al massimo dell’efficienza, altrimenti il più lento causerà dei rallentamenti nell’esecuzione dei programmi. Di seguito vengono analizzate le singole parti in maniera più dettagliata. Monitor
Tastiera Case del computer
4
Hardware
UNITÀ 1
RAM Batteria tampone Ventola della CPU
Serial-Ata
Periferiche di input/output Alimentazione
La scheda madre di un computer.
La scheda madre La parte vitale del sistema è la scheda madre, in inglese motherboard, che raccoglie in sé tutti i circuiti elettronici di interfaccia e sincronizzazione tra i vari elementi. Lo scopo di questa piastra è fondamentale: come si nota nella foto, essa è piena di connettori differenti per far interagire tra di loro tutti i componenti del computer. Per fare un esempio, funziona come gli interpreti che traducono simultaneamente diverse lingue, al fine di far conversare tra di loro persone appartenenti a nazioni diverse. Attraverso i circuiti della scheda madre, entrano in funzione le tre parti principali di un computer: • la CPU; • la RAM; • le periferiche di input/output.
La CPU La sigla CPU sta per Central Processing Unit, ovvero unità centrale di elaborazione dati. È il cuore della macchina ed è impiegata nell’elaborazione dei dati e dei calcoli a mano a mano richiesti. Ormai vedere la CPU è diventato impossibile, in quanto è sempre accoppiata a un dissipatore. Questo perché il PC, che è sempre più veloce, si surriscalda facilmente: quindi ha bisogno di dispositivi come il dissipatore e le ventole per raffreddare il sistema.
Il dissipatore Il dissipatore è un corpo alettato realizzato in alluminio o in rame su cui è montata una ventola controllata da una termocoppia (cioè un dispositivo costituito da due metalli diversi, saldati alle estremità, che misura la temperatura dell’aria in cui è immerso). Serve ad aumentare la superfiIl computer utilizza un linguaggio basato su due sole cicie di scambio tra la CPU e l’aria circostante. Tramite un fre, 0 e 1, il cosiddetto sistema binario. dissipatore, è possibile mantenere la temperatura del Tali cifre corrispondono al passaggio o meno della corprocessore al di sotto dei 60 °C. I moderni processori rente elettrica: è come immaginare, ad esempio, una hanno integrato un sistema di blocco automatico che evita lampadina che con lo 0 si spegne e con l’1 si accende. il danneggiamento fisico dei circuiti quando la temperatuProprio dal sistema di numerazione binaria deriva l’unità ra supera una soglia critica. di misura della memoria, il bit, dall’inglese BInary digiT, cioè cifra binaria. L’unità di misura più utilizzata, per varie ragioni, è il byte, formato da un gruppo di 8 bit. Come si può facilmente notare, tutti i multipli si ottengono con le potenze del 2. bit (b)
1 b
21
byte (B)
8 b
28
kilobyte (KB) megabyte (MB) gigabyte (GB) terabyte (TB)
1 024 B 1 048 576 B 1 024 KB 1 073 741 824 B 1 048 576 KB 1 024 MB 1 048 576 MB 1 024 GB
210
La CPU è suddivisa a sua volta in altri tre sottoblocchi: • ALU (Algebric Logic Unit, unità aritmetico-logica): è la calcolatrice vera e propria; • Cache interna: è la memoria che usa il ragioniere per ricevere i conti da fare e restituire i risultati; • Buffer: è il fattorino che riceve i dati e fornisce i risultati al sistema.
220 230
240 CPU
5
AREA 1
Hardware, software e postazione di lavoro
La RAM
Moduli RAM.
La RAM, cioè la Random Access Memory, la cui traduzione letterale è memoria ad accesso casuale, è una memoria estremamente veloce, ma funziona solo se alimentata, per questo è anche chiamata memoria volatile. La caratteristica che rende rapida la memorizzazione e la fruizione di questo supporto è il non dover rispettare un ordine sequenziale. Questa peculiarità non si traduce in una memorizzazione senza criteri, né si utilizza come un ripostiglio in cui si mettono le cose a casaccio, ma è piuttosto come un locale ordinato, pieno di scaffali vuoti in cui riporre tutti i dati che servono e che possono essere utilizzati con estrema facilità.
Altri componenti Il BIOS Il BIOS (Basic Input/Output System, sistema base di entrata-uscita) è salvato in una memoria ROM (Ready Only Memory, cioè memoria di sola lettura). In questo piccolo componente c’è scritto il dizionario del computer: tutte le parole e i comandi per far sì che in questa babele di componenti tutti possano parlare tra di loro la stessa lingua!
Il chip di una memoria ROM in cui risiede il BIOS.
Il BUS Il BUS è un canale attraverso il quale diverse parti di un computer dialogano fra loro. Prende il nome dall’analogia con l’autobus, ovvero è un mezzo di trasporto dei dati. È costituito fisicamente dalle piste in rame presenti sulla scheda madre e da una centrale di controllo che coordina il trasferimento dei dati per evitare ingorghi. Il BUS può essere di tipo seriale (un canale in cui i dati vengono inviati in successione), oppure di tipo parallelo (più canali paralleli in cui i dati viaggiano contemporaneamente, come in un’autostrada a più corsie). I BUS si differenziano, oltre che per la loro funzione di collegamento, anche per i connettori fisici che utilizzano. Di seguito sono analizzati i più diffusi. • ATA: acronimo di Advanced Technology Attachment, è il nome di uno standard, cioè una normativa che raggruppa tecnologie fra loro compatibili, introdotto nella metà degli anni Ottanta per i collegamenti fisici di dischi rigidi e unità CD-ROM. Nel corso del tempo, lo standard è stato indicato con vari sinonimi, tra cui IDE (Integrated Drive Electronics) e ATAPI (Advanced Technology Attachment Packet Interface). Fisicamente si tratta di connettori a nastro di tipo parallelo da 40 pin (il pin è il piedino di collegamento utilizzato nelle interfacce), la cui velocità di trasferimento è passata dagli iniziali 16 MB/s a 133 MB/s. • Serial-ATA: dal nome stesso è evidente la differenza dal suo predecessore ATA. Questo standard è infatti di tipo seriale e garantisce una velocità di trasferimento superiore (1,5 GB/s e 3,0 GB/s), oltre a un rischio minore di errori di trasmissione e alla drastica riduzione dell’ingombro del cavo.
Il boot Il processo di boot consiste nell’accensione del computer. Durante il boot, il computer segue una determinata procedura allo scopo di mettersi in condizione di eseguire i programmi. La sequenza automatica prevede una serie di test per verificare il corretto funzionamento di ogni componente; questa procedura viene chiamata POST (Power On Self Test, auto-diagnosi di accensione). La seconda fase prevede l’esecuzione del BIOS situato nella ROM, che si occupa dell’individuazione del settore di boot del disco rigido e di far partire il boot loader, indispensabile per avviare il sistema operativo. Una piccola curiosità sul nome del processo di avvio: il termine originale inglese bootstrap (laccio degli stivali), da cui boot, deriva dalla leggenda del Barone di Münchhausen per la sua capacità di sollevarsi in aria «tirandosi per gli stivali». Il modo di dire inglese è pulling yourself up by your bootstraps (tirarsi su per i lacci delle scarpe).
6
Hardware
UNITÀ 1
• PCI: acronimo di Peripheral Component Interconnect (interconnessione componente periferica), indica il connettore, o slot, storicamente più diffuso nelle schede madri, utilizzato per l’aggiunta di periferiche quali modem, schede audio e video. Negli ultimi anni questo tipo di slot sta scomparendo, sostituito da tecnologie più avanzate come PCI Express.
PCI Express x1 PCI Express x16
Scheda madre con connettori per schede.
PCI
• AGP: acronimo di Accelerated Graphics Port (porta grafica accelerata), è un tipo di connessione introdotto specificatamente per le schede video, che consentiva di ottenere prestazioni migliori del PCI. Non è praticamente più presente sulle moderne schede madri.
• PCI Express: versione migliorata di PCI, che è oramai divenuta lo standard per tutte le nuove periferiche di espansione. A differenza dello standard PCI, questa interfaccia è di tipo seriale, anche se organizza il flusso dei dati in «corsie». Le varianti fisiche dello slot PCI-E sono indicate tramite le notazioni x1, x4, x8 e x16, a indicare il numero di “corsie” che sono rese disponibili per i dati. Le moderne schede video, che necessitano di enormi capacità di trasferimento, traggono vantaggio da questa tecnologia, che consente applicazioni grafiche di altissimo livello. • Connettori USB: i connettori USB, acronimo di Universal Serial Bus (BUS seriale universale) sono ormai diventati lo standard per tutte le periferiche esterne. La velocità di trasmissione arriva fino a 600 Mbit/s e lo standard USB ha soppiantato tutte le precedenti connessioni per l’estrema versatilità e velocità. Una particolarità di questo tipo di connessione è quella di poter alimentare direttamente i dispositivi: un esempio è dato dalle chiavette USB, che non hanno pile al loro interno. • Ethernet: è lo standard di comunicazione per le reti informatiche locali, sviluppato negli anni Settanta ma tuttora ampiamente diffuso per il cablaggio delle reti. I cavi Ethernet contengono 8 fili. Le normali porte Ethernet integrate nei moderni computer hanno una velocità di 10/100 MB/s, che si riferisce alle velocità massime di upload e download possibili attraverso questo canale. Sono numerose le periferiche che si collegano alla scheda madre, ciascuna delle quali ricopre una funzione specifica.
L'alimentatore
PAROLE DELL’INFORMATICA Cablaggio: è l’insieme dei collegamenti (cavi, prese, spine) che permettono la connessione alla rete.
L’alimentatore fornisce l’energia elettrica. Alimenta ogni periferica con una tensione continua di 12 V per le parti elettromeccaniche e di 5 V per i circuiti elettronici interni. La funzione principale dell’alimentatore, oltre a trasformare la 220 V alternata in 12 V e 5 V continua, è garantire che questa tensione sia priva di sbalzi, anche minimi, in quanto i componenti circuitali sono sensibili e potrebbero danneggiarsi in caso di variazioni di tensione.
7
AREA 1
Hardware, software e postazione di lavoro
Le memorie di massa Le memorie di massa sono il magazzino a lungo termine, o meglio, un archivio che rimane nel tempo e permette di recuperare i dati salvati quando servono.
Vista interna di un disco rigido.
Tensione Testina
L'hard disk Letteralmente hard disk vuol dire disco rigido, in contrapposizione al suo predecessore, ovvero il floppy disk (disco flessibile). I dischi rigidi sono gli archivi che contengono tutti i lavori realizzati, insomma è dove si ripongono i file una volta finito di lavorare. Attraverso dei bracci meccanici, una testina elettromagnetica si posiziona e va a leggere, ma anche a scrivere, su un disco metallico che ruota a una velocità costante. La memorizzazione di dati avviene attraverso un diverso orientamento di parti molto piccole della superficie magnetica, che a seconda di come sono disposte verranno lette come 0 o 1. La testina non poggia mai sul disco, ma è sollevata di pochissimo: se si appoggia un capello accanto allo spazio tra la testina e il disco, si può notare che il suo diametro è 1 000 volte più grande! I dati che vengono registrati sono organizzati su ogni disco in porzioni predefinite chiamate cilindri, che a loro volta sono suddivise in settori; all’interno di ogni settore si trovano i cluster, le cellette in cui vengono registrati i dati uno per volta. In realtà i dati non sono inseriti uno in fila all’altro, ma sono immagazzinati nei primi settori liberi trovati, come se occorresse riporre una ricerca di 20 pagine in una cartellina ma, non bastando lo spazio, si utilizzasse anche lo spazio libero di altre cartelline. Quando servirà la ricerca sarà facile rintracciarla e metterla nuovamente insieme… allo stesso modo fa il computer!
Orientamento nelle singole celle
Piatto del disco rigido.
Il lettore-masterizzatore CD In gergo si chiama CDD: Compact Disk Drive. Esso, grazie a una testina laser, legge o immagazzina i dati su una superficie ottica. Qui i dati vengono memorizzati attraverso uno strato sottilissimo di policarbonato che viene «bruciato» per fare gli 0 e lasciato integro per fare gli 1. A seconda che il laser venga riflesso o meno si ottiene la sequenza di dati voluta. A differenza di un disco rigido, qui i dati sono scritti in maniera sequenziale, come su un lungo nastro poi arrotolato su se stesso per formare un cerchio: è la testina a seguire il percorso e a leggere i dati, che per comodità hanno un indice all’inizio del disco.
La deframmentazione La deframmentazione è la pulizia del disco. Visto che i dati vengono copiati nelle prime celle libere, capita di avere un solo file sparso per tutto il disco, come se ci fosse una frase con le lettere sparse per tutto un foglio di carta. La deframmentazione raggruppa i dati di ogni file in modo che siano vicini tra di loro, permettendo di accedervi in modo più veloce e di evitare di perdere informazioni.
8
Hardware
Il Blu-ray Disc La determinazione dello standard successivo al DVD ha visto la lotta tra due formati differenti: Blu-ray Disc (promosso da Sony) e HD-DVD (promosso da Toshiba, Sanyo e Microsoft). All’inizio del 2008, il formato HD-DVD ha gettato la spugna e lasciato il campo al suo concorrente, Blu-ray Disc, diventato lo standard che sostituirà il DVD.
UNITÀ 1
Altra particolarità è che qui il disco non gira a velocità costante, ma varia a seconda di dove si trovi la testina, più veloce al centro, più lento verso la periferia, per far sì che il laser abbia un flusso di dati costante.
Il lettore-masterizzatore DVD I DVD, o Digital Versatile Disk, sono la naturale evoluzione dei CD: apparentemente sono identici, cambia solo la capacità, che nel DVD va da 4,7 GB fino a 9 GB. La maggiore capacità di questo supporto è dovuta a una diversa collocazione dei dati su strati sovrapposti sulle facce del disco. I dati vengono registrati su due strati disposti su due spirali che ruotano in direzioni opposte, in modo che se la testina segue una prima spirale che va dal centro all’esterno, giunta alla circonferenza esterna ne segue un’altra che va dall’esterno all’interno, mantenendo costante il flusso di dati ma raddoppiandone le dimensioni totali. La memoria Flash È una memoria permanente riscrivibile (EEPROM, Electrically Erasable Programmable Read-Only Memory) organizzata a blocchi. Queste memorie, di capienza diversa, archiviano le informazioni come le memorie RAM, ma in modo non «volatile» e mantengono i dati anche se non sono alimentate. Sono molto diffuse all’interno di chiavette USB, lettori MP3 e macchine fotografiche. Inoltre, grazie ai costi sempre più ridotti, oggi queste memorie sono presenti anche nei dispositivi di memoria SSD (Solid State Disk), utilizzati negli hard disk e in grado di garantire ottime performance in termini di velocità. Il cloud L’aumento della velocità di connessione a Internet insieme alla richiesta di accedere a tanti dati in mobilità (ovvero in posti diversi con computer diversi) ha incrementato la tendenza ad archiviare i dati in remoto. Tutti i dati sono generalmente archiviati su hard disk: spesso non è possibile vederli né toccarli e serve una connessione a Internet per potervi accedere mediante una password. Il vantaggio di questo sistema è poter avere i dati disponibili con qualsiasi PC; tuttavia, senza Internet non è possibile accedervi e i servizi gratuiti di cloud non garantiscono al 100% di conservare tutti i dati per sempre.
PUNTI DI DOMANDA 1. Q uali sono i componenti dell’hardware? 2. Q ual è la funzione della scheda madre? 3. P erché la RAM è chiamata anche memoria volatile? 4. Q uali sono le memorie di massa?
Con il termine cloud computing, tradotto in italiano con nuvola informatica, si intende un insieme di grandi archivi digitali a cui l’utente può accedere tramite Internet con un browser o un’applicazione e dove può acquistare musica, noleggiare film, sfogliare libri elettronici, eseguire applicazioni, pagando un servizio come l’energia elettrica.
9
AREA 1
Hardware, software e postazione di lavoro LEZIONE
2. Periferiche di input/output Le periferiche di input/output sono tutte quelle che permettono di acquisire o trasferire dati dal mondo esterno al PC e viceversa. Infatti input significa ingresso, output significa uscita. Le periferiche «classiche» del computer o sono di input (mouse, tastiera, scanner) o sono di output (video, stampante). Quando si parla di Internet e di comunicazione, le periferiche sono di input/output (modem, dispositivi bluetooth).
Le periferiche di input Servono per l’immissione di dati all’interno dell’elaboratore e ne consentono l’utilizzo attraverso comandi fisici trasformati in istruzioni per i programmi.
La tastiera La tastiera è la più diffusa e nota periferica con cui immettere dati. Risulta formata da quattro parti: • Tastiera alfanumerica: composta da 101 tasti, è denominata qwerty dalle prime lettere che costituiscono la prima riga della tastiera e si rifà alle vecchie macchine da scrivere. • Tastierino numerico: comprende i tasti dallo 0 al 9 disposti in ordine capovolto rispetto alle normali calcolatrici ed è corredato da tasti per le quattro operazioni matematiche principali. Si usa soprattutto per i calcoli. • Tasti funzione: sono costituiti dai tasti da F1 a F12 e assumono funzioni diverse a seconda del programma in uso. • Tasti di controllo: sono tutti i tasti che fanno da cornice alla tastiera qwerty e che eseguono comandi ben precisi: –– Esc: abbreviazione di escape, ovvero uscita. Spesso consente di terminare l’esecuzione del programma attivo; –– Tab: tabulazione, sposta il cursore di uno spazio predeterminato nei programmi di videoscrittura e permette di muoversi nelle finestre di configurazione dei programmi senza l’uso del mouse; –– Bloc Maiusc: permette di mantenere la scrittura utilizzando le lettere maiuscole; –– Maiusc: mantenendolo premuto permette di scrivere in maiuscolo o di utilizzare i caratteri posti in alto sui tasti (ad esempio Maiusc + 5 = %); –– Ctrl: abbreviazione di control, viene utilizzato in combinazione con altri tasti per l’esecuzione di comandi da tastiera, le cosiddette scorciatoie;
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–– Tasto Windows: è un tasto particolare che svolge una funzione simile a quella di Ctrl ma solo in ambiente Windows; –– Alt: abbreviazione di alternative, è un tasto complementare a Ctrl per le scorciatoie; –– Barra spaziatrice: il lungo tasto centrale della tastiera inserisce uno spazio a ogni pressione; –– Alt Gr: simile al tasto Alt, consente di ottenere la terza selezione (Alt Gr + ò = @); –– Invio: conferma i dati digitati e, in un programma di videoscrittura, posiziona il cursore alla riga successiva; –– Backspace: cancella il carattere a sinistra del cursore; –– Canc: annulla i comandi inseriti, cancella i file selezionati o il carattere a destra del cursore; –– Ins: modifica la modalità di inserimento del testo. In modo predefinito il testo viene aggiunto a quello precedente, premendo Ins il testo viene sostituito a quello esistente; –– Home: riporta il cursore all’inizio della riga di testo; –– Fine: porta il cursore alla fine della riga di testo; –– Pag up: porta il cursore all’inizio della pagina corrente e successivamente all’inizio della pagina precedente facendo scorrere a blocchi il testo; –– Pag down: porta il cursore alla fine della pagina corrente e successivamente alla fine della pagina successiva facendo scorrere a blocchi il testo.
Il mouse In inglese significa topo per la sua forma originaria dotata di filo; oggi si è evoluto a dispositivo wireless (senza fili). Attraverso un sensore ottico posto sotto la sua superficie percepisce lo spostamento fisico e lo tramuta in uno spostamento del cursore sullo schermo. Generalmente è dotato di due o tre pulsanti di controllo che consentono l’utilizzo di ogni programma: il pulsante a sinistra serve per la selezione, quello di destra per il menu e quello centrale, solitamente una rotellina, per far scorrere i documenti. I mancini possono impostare il mouse e lavorare con le funzioni sinistra e destra invertite. Lo scanner Il suo uso è quello di digitalizzare ciò che viene posto sulla sua superficie. Funziona come la fotocopiatrice, ma anziché fare una copia su carta ne fa una digitale sul computer.
Il Plug and Play Uno scanner piano formato A4.
Questa dicitura ormai accompagna la maggior parte dei dispositivi informatici. Letteralmente significa inserisci e usa: rappresenta la possibilità di collegare un dispositivo e poterlo utilizzare senza dover fornire manualmente al sistema operativo il codice di funzionamento (driver). Tutte le periferiche Plug and Play sono in grado di comunicare al sistema chi sono, in modo che questi recuperi il driver apposito per poterle gestire.
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Le periferiche di output Si occupano di mostrare i dati in uscita e le informazioni generate dal computer.
Monitor LCD.
HD Spesso si sente parlare di monitor e televisori HD, ovvero High Definition, alta definizione. Ma come si misura la definizione in uno schermo? L’unità di misura per i monitor è il pixel, che rappresenta la celletta con tre colori. Maggiore è la densità di pixel sullo schermo, migliore sarà la qualità delle immagini.
GPU con ventola di raffreddamento
Connettore VGA
Connettore DVI
Il monitor È una periferica di output che, attraverso immagini, visualizza le informazioni che i programmi eseguono durante l’utilizzo del computer. I monitor si dividono in due categorie: CRT e LCD. • CRT (Cathode Ray Tube) I monitor CRT sfruttano la tecnologia del tubo catodico, come il comune televisore. È come se un cannone «sparasse» gli elettroni sullo schermo rivestito di fosforo con una intensità differente, così da creare le varie tonalità di colore su piccole cellette in cui sono presenti solo tre colori (rosso, verde e blu). Le immagini, anziché provenire dall’antenna come nel televisore, provengono dalla scheda video che li converte in un segnale analogico e li trasmette al monitor attraverso un cavo VGA (Virtual Graphics Array). • LCD (Liquid Crystal Display) I monitor LCD sono meno voluminosi dei primi e sfruttano la luminosità dei cristalli liquidi che, racchiusi tra due lastre di vetro, compongono la superficie del monitor. In pratica, anziché avere il classico «cannone» che fa cambiare colore, qui le cellette cambiano orientamento, e quindi colore, a seconda dell’intensità della corrente che attraversa i cristalli. Oltre che per le dimensioni, i monitor LCD differiscono dai CRT in quanto i più recenti sono dotati anche di un’interfaccia DVI e HDMI e utilizzano direttamente il segnale digitale. La scheda video È una periferica indispensabile per ogni PC: si occupa di convertire i dati elaborati in immagini. Di per sé è una periferica di output, ma se la si analizza da vicino ci si accorge che ha la stessa struttura del PC, ovvero è dotata di un processore grafico (GPU, Graphic Processor Unit), una RAM video, un buffer di ingresso e un canale di uscita. La sua funzione è quella di alleggerire il flusso di dati elaborati dalla CPU occupandosi solo dell’elaborazione grafica (grafica 3D, elaborazione di immagini, decodifica di video digitali ecc.). Le moderne schede video possiedono anche un convertitore di segnale che permette l’acquisizione di immagini o di vedere la televisione sul PC. In questi particolari casi la scheda video è una periferica sia di input sia di output.
Segnale digitale e analogico Il segnale analogico è un segnale puro, come vedere il passare del tempo attraverso lo scorrere delle lancette; il segnale digitale invece è dato dalla sequenza di numeri che si susseguono uno dietro l’altro, come su un orologio con il display a cifre.
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Stampante laser.
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La stampante La stampante è la periferica di output che trasferisce su carta le informazioni digitali contenute nel computer. È un ottimo strumento per l’archiviazione su formato cartaceo dei dati e oggigiorno permette anche la realizzazione di stampe con qualità fotografica. A seconda del metodo di stampa si distinguono in vari tipi. • a impatto: un nastro inchiostrato scorre di fronte a una testina composta da 9/18/24 aghi che, premendo sul foglio, compongono i caratteri del testo. Anche se ritenute obsolete, ricoprono un’importanza fondamentale per la modulistica, in quanto sono le uniche a poter imprimere più copie identiche in un’unica stampa; • a getto d’inchiostro: centinaia di microscopici ugelli spruzzano minuscole gocce di inchiostro sulla carta durante lo spostamento dell’ugello. Grazie alla buona resa finale, alla silenziosità e al basso costo di manutenzione sono l’attuale standard di stampa; • laser: un piccolo fascio di luce laser magnetizza determinate zone di un tamburo che attira le particelle del toner, depositandole poi per contatto sulla carta. Queste stampanti offrono massima velocità e precisione nella stampa di grosse quantità di dati e si usano solitamente negli uffici.
Le periferiche di input/output Home theatre I sistemi audio 5.1, i cosiddetti home theatre, sfruttano le proprietà del suono suddividendo le tonalità della musica in cinque canali differenti, che vengono poi riprodotti da cinque altoparlanti specifici per ogni tipologia di suono, rendendo possibile l’illusione che la musica riprodotta provenga da un’orchestra sinfonica di fronte a noi e non dal lettore MP3!
La scheda audio Le schede audio si occupano dell’elaborazione dei segnali acustici. Sono costituite da due nuclei principali: il DAC (Digital to Analogic Converter, convertitore digitale-analogico), un processore che si occupa di convertire il segnale acustico digitale in analogico per le casse, e l’ADC (Analogic to Digital Converter, convertitore analogico-digitale), che campiona i segnali provenienti da un microfono e li converte in impulsi. Per questa sua duplice funzione la scheda audio è una periferica di input/output. Il modem Il nome modem deriva dalla composizione di due parole: MOdulatore/DEModulatore. La sua funzione è quella di consentire il trasferimento di dati digitali su una linea telefonica analogica. Con l’avvento della tecnologia ADSL i modem sono divenuti sempre più veloci e svincolati dalla banda riservata alle conversazioni telefoniche, permettendo di chiamare mentre si è connessi a Internet. La tecnologia ADSL, acronimo dell’inglese Asymmetric Digital Subscriber Line, fa parte della famiglia di tecnologie denominata DSL e permette l’accesso a Internet ad alta velocità. Si parla di banda larga, o broadband. La velocità di trasmissione va dai 640 KB/s fino agli attuali 20 MB/s.
PUNTI DI DOMANDA 1. Q uali sono le periferiche di input? 2. Quali sono le periferiche di output? 3. Quali sono le periferiche di input/ output? 4. Perché le schede video e audio sono indispensabili nel PC?
La scheda di rete Le schede di rete sono periferiche, normalmente interne, che permettono di comunicare tra computer attraverso segnali digitali con una velocità e affidabilità elevatissima, tramite cavi particolari a 8 pin (vedi porta Ethernet).
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3. Protocolli di comunicazione I protocolli di comunicazione rappresentano l’insieme di regole che devono seguire due applicazioni che vogliono comunicare tra loro.
Il Bluetooth Bluetooth è un protocollo di comunicazioni per reti senza fili. Fornisce uno standard economico e sicuro per lo scambio di informazioni tra dispositivi diversi attraverso una frequenza radio a corto raggio. Lo sviluppo maggiore si è avuto grazie a periferiche come telefonini e palmari che ne sfruttano le potenzialità per collegarsi a periferiche esterne, come auricolari, con una connessione cifrata che rende univoca la comunicazione tra le periferiche.
Il Wi-Fi Wi-Fi è l’abbreviazione di Wireless Fidelity, ovvero il nome commerciale delle reti locali senza fili (Wireless – LAN) basate su specifiche internazionali. Il principio di funzionamento è basato sulla comunicazione radio tra una trasmittente e un dispositivo ricevente. La velocità di connessione e la copertura del segnale sono sensibilmente maggiori di quelle di Bluetooth, al punto che oramai molte reti aziendali si basano su tale protocollo. Il futuro risiede nel Wi-Fi-Max, che utilizzando particolari tecnologie consente di coprire aree di 4-5 km con una singola antenna e con velocità di trasmissione dati molto vicine a quelle delle fibre ottiche. VoIP (Voice over IP, voce attraverso protocollo Internet) non è una tecnologia ma un modo differente di utilizzare le risorse esistenti. Infatti si usa Internet non solo per far circolare dati, ma anche per la trasmissione in tempo reale di comunicazioni telefoniche, sfruttando il protocollo IP anziché la normale linea telefonica, e riducendo così drasticamente i costi di interconnessione.
Tecnologie sostenibili Un utilizzo poco corretto del computer può influenzare negativamente l’ambiente. Per evitare ciò si possono prendere alcuni accorgimenti: • smaltire in maniera adeguata i rifiuti, soprattutto delle stampanti; • risparmiare energia; • economizzare la stampa su carta. Per smaltire in maniera adeguata i rifiuti è necessario assicurarsi che le batterie non vengano gettate insieme agli altri rifiuti ma siano considerate rifiuti speciali altamente inquinanti. È necessario anche smaltire opportunamente le cartucce delle stampanti. Per risparmiare energia è sufficiente spegnere il computer quando non si utilizza, oppure impostare il risparmio di energia (dal menu Start > Pannello di controllo > Opzioni risparmio energia) o, meglio ancora, spegnerlo e staccare la spina dalla presa di corrente. Per economizzare la carta è possibile utilizzare la funzione Anteprima di stampa per visionare il documento in lavorazione e modificarlo opportunamente prima di stamparlo. È preferibile poi mandare messaggi di posta elettronica invece di fax, diminuendo così l’utilizzo di carta.
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Hardware
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LEZIONE
4. Laptop, tablet, smartphone, e-reader I personal computer fissi non sono i soli computer esistenti, il progresso tecnologico insieme alla continua miniaturizzazione dei dispositivi elettronici ha infatti portato alla nascita di diverse tipologie di computer.
I laptop, comunemente detti portatili
PUNTI DI DOMANDA 1. C he cos’è un protocollo di comunicazione? 2. Qual è la funzione dell’ADSL? 3. Che cos’è un laptop? 4. Qual è la caratteristica dei tablet? 5. Come funzionano gli smartphone?
I portatili o laptop (letteralmente sopra le gambe) nascono per soddisfare le esigenze delle aziende di poter lavorare su un PC anche fuori ufficio, spostandosi e non essendo legati a una postazione o a una presa di corrente. I primi portatili pesavano anche oltre i 10 kg e avevano piccoli schermi a tubo catodico da 5 pollici, poi la successiva miniaturizzazione dei componenti ne ha permesso la diffusione nel mercato commerciale decretando un successo durato per molti anni. La grande differenza tra un computer fisso e un portatile sta nel fatto che il secondo è dotato di un unico blocco per tutti i dispositivi di input e output, per la maggior parte saldati tra di loro, così da ridurre lo spazio necessario alle connessioni e lasciare lo spazio necessario al posizionamento della batteria.
I tablet I tablet (ossia tavoletta) si sono diffusi molto rapidamente, pur essendo in commercio solo da qualche anno. La caratteristica che differenzia fortemente un portatile da un tablet è che quest’ultimo è dotato di un ampio schermo touch screen e non presenta una tastiera direttamente collegata. I principali vantaggi di dispositivi come questo riguardano la velocità di accensione e di utilizzo, la leggerezza e la versatilità; inoltre, hanno determinato la nascita di un mercato di software dedicato, che ha permesso di fornire innumerevoli servizi.
L’e-reader è un dispositivo portatile che permette la lettura di libri in formato elettronico. Gli e-reader hanno schermi basati sulle tonalità del grigio e sfruttano la tecnologia dell’inchiostro elettronico (e-ink), che non affatica la vista.
Gli smartphone Gli smartphone (che significa telefono intelligente) sono i veri precursori dei tablet; essi hanno rivoluzionato il mercato e soprattutto l’accesso alla rete da parte degli utenti. Per smartphone si intende un dispositivo mobile che non solo è in grado di fare e ricevere telefonate ma anche di connettersi a Internet, scattare fotografie, funzionare come GPS ed eseguire programmi specifici. I primi smartphone che si sono diffusi sono stati i BlackBarry, che offrivano servizi di e-mail e calendario; i primi accessi a Internet tramite cellulare hanno rivoluzionato il mondo del lavoro delineando uno standard. Il vero ingresso degli smartphone nella vita di tutti i giorni lo si deve ad Apple, che con il primo iPhone nel 2007 ha spinto tutti i principali produttori di telefonia a investire in questo settore.
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ESERCIZI Conoscenze
6. Riporta nella tabella il nome dei seguenti componenti e la loro funzione.
1. Spiega sul tuo quaderno il motivo per cui, avvicinando la mano a un PC acceso, si nota l’emissione continua di aria calda. 2. Scrivi nella tabella la funzione dei seguenti componenti. Componente
Componente
1
Funzione
1 Connettore USB
2
2 PCI 3 PCI Express 4 AGP
3 3. Esegui i seguenti esercizi sul quaderno. 1. Elenca le parti che costituiscono l’hardware. 2. Riporta tutte le periferiche di input e output e, a fianco di ciascuna di esse, scrivine la funzione.
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3. Spiega che cosa sono il Bluetooth e il Wi-Fi ed elenca i vantaggi di tali sistemi di comunicazione. 4. Descrivi le finalità del processo di boot. 5 4. Completa la tabella inserendo il simbolo e il valore delle seguenti unità di misura della memoria. Nome
Simbolo
Valore 6
1 byte 2 kilobyte 3 megabyte
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4 gigabyte 5 terabyte 5. Completa la tabella inserendo, accanto alle descrizioni, il nome della corretta tipologia di stampante. Nome 1
2
3
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Descrizione n fascio di luce laser magnetizza alcune U zone di un tamburo che attira le particelle del toner, depositandole poi sulla carta Un nastro inchiostrato scorre di fronte a una testina composta da aghi che, premendo sul foglio, compongono i caratteri del testo Centinaia di ugelli spruzzano minuscole gocce di inchiostro sulla carta durante lo spostamento dell’ugello
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10
Nome
Funzione
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Questo volume, sprovvisto del talloncino a fronte (o opportunamente punzonato o altrimenti contrassegnato), è da considerarsi copia di SAGGIO-CAMPIONE G RATUITO, fuori commercio (vendita e altri atti di disposizione vietati: art. 17, c. 2 L. 633/1941). Esente da I.V.A. (D.P.R. 26-10-1972, n° 633, art. 2 lett. d). Esente da bolla di accompagnamento (D.P.R. 6-10-1978, n° 627, art.4. n° 6).
Antonio Furci
Informatica Scuola secondaria di primo grado
Informatica
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