SECONDARIA
+ PROVE D’INGRESSO REGOLE
ITALIANO
INGLESE MATEMATICA

INDICE
PROVE D’INGRESSO
1 Ortografia ITALIANO
2 Difficoltà grammaticali ITALIANO
3 Morfologia............................................................................................................................... ITALIANO
4 Analisi grammaticale................................................................................................... ITALIANO
5 Analisi logica......................................................................................................................... ITALIANO
6 Ancora analisi logica..................................................................................................... ITALIANO
8 Gli ingiustizieri ITALIANO
12 Gladiatori nell’arena ITALIANO
14 Gatto a sorpresa ITALIANO
16 I numeri........................................................................................................................... MATEMATICA
17 Calcolo MATEMATICA
18 Calcola in colonna MATEMATICA
20 Frazioni e percentuali MATEMATICA
21 Misure MATEMATICA
22 Problemi 1 MATEMATICA
23 Problemi 2.................................................................................................................... MATEMATICA
24 Poligoni MATEMATICA


ORTOGRAFIA
1 Cerchia l’opzione corretta.
• Mi anno/hanno detto che il prossimo anno/hanno si trasferiranno a/ha Napoli o a/ha Roma.
• Marco ha/a visto Lucy da lontano e l’ha/la riconosciuta subito.
• Hai/Ai deciso di telefonare a/ha Carlo. Me la/Me l’ha detto mia sorella.
• Hai/ai incontrato Ivan in piscina? Io non lo/l’ho visto.
• La risposta che hai/ai dato era corretta. Te l’hanno/anno suggerita?
• Ai/Hai saputo che Thomas ha/a regalato una bici nuova a/ha suo fratello?
2 Scrivi nel box la parola giusta.
C’ERA CERA
LORO L’ORO
LUNA L’UNA UN UN’
COME COM’È
DOVE DOV’È
• In sala un gradevole odore di .
• Secondo il metallo più prezioso è
• Andremo in giardino verso per osservare la
• Sara ha avuto idea grandiosa: sabato mattina faremo uscita in barca.
• andata la vacanza? Spero sia andata bene quella dello scorso anno.
• la casa di Mauro? Si trova c’è la scuola.
• Liam molto bravo a calciare il pallone a parare.
• Per Francesco Cloe suonare la chitarra molto facile.
3 Nelle frasi sottolinea le parole scritte in modo sbagliato, poi riscrivile sotto in modo corretto.
• Le forti pioggie hanno ridotto il mio giardino a un accuitrino.
• giuglio ha disegniato uno scenziato in camicie bianco.
• Alla fiera ho aquistato una pianta di geragno e alcuni bastoncini di licquirizia.
• • •
DIFFICOLTA GRAMMATICALI ,
1 Volgi al plurale le seguenti parole.
goccia foca farmacia
bilancia frangia arancia drago manico vizio
2 Completa le frasi con: o, ho, oh, a, ha, ah, ai, hai, ahi, anno, hanno.
• Tu pensi solo ..................... te stesso.
• ..................... che bel panorama! Non ..................... mai visto un posto così bello!
• telefonato gli zii per dire che andranno casa della nonna.
• L’ scorso eri più basso: sei cresciuto, è solo un”impressione.
• ! ! Mi fai proprio ridere!
• Devo dare da mangiare canarini.
• ....................., che male! Mi ..................... fatto cadere!
• Mario non capito che dovevamo trovarci alle 16.
3 Riscrivi le frasi correggendo gli errori.
• A giunio Emiglia andra in Pulia con i suoi compagni.
...........................................................................................................................................................................................................................................................
• Perche Agniese non fa il bagnio in pisina?
• O limpressione che quel tuo amico non sii sincero.
• Non o comprato quella borza perche mi senbrava tropo costosa.
4 Sottolinea la forma corretta.
• T’è/tè/te piaciuto il film? Te/tè/t’è lo avevo già chiesto più volte.
• Lella s’è/sé/se ammalata. Non ha fame né/ne/n’è sete.
• Se ne/n’è/né uscito tranquillo. Non s’è/sé/se accorto di niente.
• Nessun’albero/nessun albero/nessuno albero in giardino è ancora fiorito. ................................... ................................... ...................................
MORFOLOGIA
1 Nella frase “In sala, dietro al pianoforte, c’è una libreria: lì troverai un vasetto con i fiori finti” ci sono:
un nome derivato un nome composto un nome falso alterato
un nome derivato un nome alterato un nome composto
un nome derivato un nome alterato un nome falso alterato
2 Nella frase “I nonni hanno trovato una conchiglia in spiaggia; arrivati a casa l’hanno messa in una ciotola con della sabbia” sono presenti:
un art. determinativo
un art. indeterminativo due articoli partitivi
due art. determ.
un art. indeterm. un art. partitivo

un art. determ. due art. indeterm. un art. partitivo
3 Nel seguente brano sottolinea gli aggettivi dimostrativi, possessivi, qualificativi, numerali e indefiniti. In tutto sono 9.
Questa sera nostra sorella festeggerà il suo dodicesimo compleanno con alcuni amici.
Sarà un evento speciale, il più bello di sempre. Le abbiamo regalato una felpa colorata e due libri.
4 Indica con una X le frasi che non contengono un passato remoto.
Lo zio aprì la porta.
Sara lesse un libro horror.
Gli uccellini hanno costruito un nido.
La pioggia cadeva lenta.
Il sole riscalda la nostra giornata.
Parlerò con Lucia.
Andremo presto in vacanza.
Il nonno aveva preparato i biscotti.
Ivan si recò al mercato.
Ho invitato sia Lucio sia Jamal.
I ragazzi videro una stella cadente.
Vogliamo un gelato alla frutta, per favore.
ANALISI GRAMMATICALE
1 Fai l’analisi grammaticale di ogni frase. Usa le abbreviazioni, come nell’esempio.
• La tua bicicletta è appoggiata a quel palo della luce.
art. det. f. sing. agg. poss.
La tua ................................................................................................
bicicletta ................................................................................
è appoggiata ..................................................................... a ...................................................................................................... quel palo ............................................................................................. della ............................................................................................ luce ..............................................................................................
• Ieri, mentre tornavo a casa, ho incontrato il nostro insegnante di inglese.
Ieri mentre tornavo ....................................................................................
a ......................................................................................................
casa ............................................................................................. ho incontrato ..................................................................... il nostro insegnante ........................................................................... di .................................................................................................... inglese ......................................................................................
• Il bellissimo cigno bianco si specchiava nelle limpide acque del lago.
Il ......................................................................................................
bellissimo .............................................................................. cigno ..........................................................................................
bianco .......................................................................................
si specchiava ...................................................................... nelle ............................................................................................ limpide ..................................................................................... acque ......................................................................................... del ................................................................................................. lago .............................................................................................
• Jasmine è andata ai giardini con i pattini di suo fratello.
Jasmine
è andata ................................................................................. ai .................................................................................................... giardini .....................................................................................
con ............................................................................................... i pattini ........................................................................................ di .................................................................................................... suo ............................................................................................... fratello ......................................................................................
ANALISI LOGICA
1 Leggi le frasi e indica con una X il soggetto.
• Nella notte buia, qualcuno trovò una moneta d’oro. notte buia qualcuno moneta oro
• In cucina, il gatto insegue un gomitolo di lana. gomitolo cucina lana gatto
• Andrò ai giardini di via Garibaldi anche oggi. giardini io (soggetto sottinteso) via Garibaldi
2 Nelle seguenti frasi sottolinea il soggetto e cerchia il predicato.
• Il treno è arrivato puntuale alla stazione.
• Il sabato pomeriggio Martina disegna in riva al lago.
• La tua idea è convincente.
• In questo dipinto il colore giallo prevale sugli altri.
• A luglio le lucciole illuminano i campi.
• Noi andremo in spiaggia, e tu?

3 Predicato verbale (PV) o predicato nominale (PN)? Leggi le frasi e scrivi PV o PN nel .
Più tardi uscirò con Matias. Tua zia è davvero simpatica.
Il nuovo televisore è in sala da pranzo
Sono andata da Cristian per un consiglio. La signora Linda era la nostra maestra.
Mi piace il gelato alla frutta.
4 In ciascuna frase sottolinea i complementi e indica con una X quali hai trovato.
• Il cugino di Lara va in piscina tutti i giovedì. complemento complemento complemento complemento di tempo di luogo oggetto di specificazione
• Jayco e Michela hanno portato un mazzo di fiori alla maestra Simona. di tempo oggetto di termine di specificazione
• La scorsa notte non ho dormito per la tosse. di luogo di tempo di causa di modo
• A giugno andrò in America con i miei genitori. di specificazione di luogo di tempo di compagnia
ANCORA ANALISI LOGICA
1 Sottolinea in verde il predicato, in rosso il soggetto, in azzurro i complementi.
• Nel prato pascola tranquillamente una mandria di mucche.
• Il camoscio è stato fotografato da Isabel tra le rocce.
• I nostri polmoni sono protetti dalla cassa toracica.
• Ieri Ugo ha telefonato a Liam.
• Al termine della scuola andremo a Vienna.
• Il generale Cesare sconfisse Vercingetorige, re dei Galli.

2 Dividi le frasi in sintagmi, inseriscili nello schema, poi fai l’analisi logica.
• Carla, l’investigatrice, scoprì le impronte digitali sul bicchiere della vittima.
Carla: ..........................................................................................................
l’investigatrice: .................................................................................
scoprì: .......................................................................................................
le impronte: .........................................................................................
digitali: .....................................................................................................
sul bicchiere: ...................................................................................... della vittima: .......................................................................................
• Nei pomeriggi d’estate la piscina comunale del quartiere è affollata.
Nei pomeriggi: ..................................................................................
d’estate: ...................................................................................................
l’investigastrice apposizione apposizione attributo attributo d’estate digitali comunale
la piscina: ...............................................................................................
comunale: .............................................................................................
del quartiere: .....................................................................................
è affollata: .............................................................................................
3 Fai l’analisi logica di ogni frase.
• Federica e Amalia sono amiche da tempo.
Federica e Amalia: ..................................................................
sono amiche: ................................................................................ da tempo: ........................................................................................
• Nei boschi le guardie forestali sono attente ai segnali di pericolo.
Nei boschi: ......................................................................................
le guardie: .......................................................................................
• È divertente guardare la televisione con gli amici.
È divertente: .................................................................................
guardare: ......................................................................................... la televisione: ............................................................................... con gli amici:
• Domenica Ilenia, con Omar, ha scalato con fatica la cima della montagna.
Domenica: .......................................................................................
Ilenia: ...................................................................................................
forestali: ............................................................................................
sono attente: ................................................................................ ai segnali: ........................................................................................ di pericolo: .....................................................................................
• Nel prato le api laboriose succhiano avidamente il nettare nelle corolle profumate dei fiori.
Nel prato: le api:
laboriose: succhiano: avidamente: il nettare: nelle corolle:
profumate: dei fiori:
attributo attributo attributo
con Omar: ....................................................................................... ha scalato: ...................................................................................... con fatica: ........................................................................................
la cima: .............................................................................................. della montagna:
• Di pomeriggio i ragazzi giocano nel cortile del campeggio al mare.
Di pomeriggio: i ragazzi: giocano: nel cortile: del campeggio: al mare:
GLI INGIUSTIZIERI
1 Leggi il testo con attenzione e completa le attività.
Il mio nome è Teodoro Fioretti, ho undici anni e un solo obiettivo: vendicare le ingiustizie.
È per questo che sono in silenzio da tre mesi e setti giorni. Lo sciopero delle parole è iniziato per punire due ingiustizieri di primissima categoria: i miei genitori.
Prima di arrivare a questa drastica soluzione ho provato altre strade: ho urlato, rotto tre piatti e tagliato qualche vestito di mia madre, ma non è servito.
Ho provato a farmi capire chiacchierando come fanno gli adulti con in mano una tazza di tè, ma loro si sono messi a ridere e non mi hanno dato retta.
Così, un giorno, ho pensato che uno fa prima a stare in silenzio.
Un anno fa mia madre mi ha comprato finalmente la bicicletta, un’edizione limitata.
Ne hanno fatte solo dieci, color giallo fluo con le strisce bianche. Inconfondibile, unica, bellissima!
Comunque mia madre, il giorno dopo averla comprata, l’ha chiusa in garage: – Pensarti nel traffico mi provoca ansia, Teo.
Le ho chiesto perché mi avesse comprato una bicicletta se poi non la potevo usare, le ho detto che mi sarei accontentato anche di un breve giro sotto casa, che poteva venire con me, ma:
– È inutile discutere Teo, lo faccio per te.
Secondo la mia analisi, esistono diversi tipi di ingiustizieri. Mia madre appartiene al tipo attivo martellante: decide al posto tuo, non si cura dei tuoi desideri e, con la convinzione di fare il tuo bene, compie azioni sconsiderate.
Una volta sono sceso giù senza dirle niente, lei ha chiamato i carabinieri che mi hanno trovato a giocare in cortile e, dopo essersi consultati, le hanno consigliato una camomilla. Ho chiesto a papà di fare qualcosa, ma lui, da buon ingiustiziere passivo belloccio che, sempre secondo la mia analisi, sta a guardare senza opporre resistenza e quelle rare volte che agisce lo fa in modo inopportuno, ha detto solo: – La mamma lo fa per te.
La maggior parte delle volte che ho provato a comunicare con mio padre, fissava uno schermo, della tv, di un computer o del suo cellulare. Nonostante sia fastidioso, questo suo atteggiamento da triglia allucinata mi assicura margini di libertà.
Per mia fortuna mia madre fa la contrabbassista e va in tourneée. Adesso che sono separati e lei è partita per tutta l’estate mi sono trasferito nella casa nuova di mio padre con la mia bicicletta e finalmente posso usarla quando mi pare.

Papà fa l’informatico, ha un tavolo pieno di computer da riparare, con i post-it con i nomi dei clienti tutti in disordine. Accumula un sacco di lavoro e consegna sempre in ritardo. Qualche volta, quando ha finito di mangiare, non resiste: si accomoda sul divano e monopolizza la playstation. La mia plastation. Non serve provare ad accordarsi sugli orari per usarla, lui ha sempre una risposta pronta:
– A undici anni i videogiochi fanno male, Teo! Quando avrai la mia età potrai giocare quanto vuoi.
Sarebbe inutile dirgli che alla sua età sarò Presidente della Repubblica, o un ciclista di punta o un famoso scrittore di istruzioni per lavatrici, ma che di certo non passerò il pomeriggio a giocare alla playstation.
Eccomi qui da una settimana ed ecco la prima telefonata di mia madre.
– Teo c’è tua madre al telefono, vai a parlare vicino alla finestra che prende meglio!
– Teo d’oro e d’argento! Come stai? Ti stai lavando i denti? Vuoi bene alla mamma?
– No e no. – Risponderle a monosillabi dà una certa soddisfazione.
– Ho una sorpresa per te, se vuoi ti do un indizio. Uno solo però. Teo, ci sei?
Io sono con gli occhi, le orecchie e la testa da un’altra parte: la mia bicicletta, edizione limitata, giallo fluo a strisce bianche, non è più sotto la finestra. È sparita, evaporata, scomparsa.
Questa è una vera ingiustizia, anzi va in cima alla lista delle ingiustizie. Giuro che mi vendicherò. Mia madre è ancora al telefono e continua a parlare da sola.
Scrivo un biglietto: – Da ora va tutto male, ma prima andava bene. Non parlo con gli ingiustizieri, perciò neanche con te. Ci sentiamo la prossima settimana se ti ricordi. Ciao!
Poi, con un altro biglietto, chiedo a papà di leggere il primo biglietto alla mamma.
Lei richiama due minuti dopo e dice: – Di’ a tuo figlio di cercare sul vocabolario la parola ingiustiziere.
L’ho fatto e ho scoperto che non esiste, si dice ingiusto ma non me ne importa niente.
F. Moretti, Servizio cacche per posta, Il Castoro

2 Leggi le righe 2-3. Che cosa significa l’espressione “di primissima categoria” all’interno della frase?
I genitori di Teo giocano a calcio nella prima categoria degli ingiustizieri.
I genitori di Teo sono ingiustizieri che viaggiano in prima classe.
I genitori di Teo sono due bravissimi ingiustizieri.
3 Perché Teo decide di stare in silenzio?
Perché è timido e ha poca voglia di socializzare.
Perché non è riuscito a esprimere le proprie idee.
Per vendicarsi nei confronti di chi non ha saputo comprenderlo.
4 Trasforma il seguente pensiero di Teo in discorso diretto. Utilizza la punteggiatura più giusta.
“Le ho chiesto perché mi avesse comprato una bicicletta se poi non la potevo usare, le ho detto che mi sarei accontentato anche di un breve giro sotto casa, che poteva venire con me”.
5 Che tipo di persona è un ingiustiziere?
Una persona che compie azioni ingiuste.
Una persona che vendica azioni giuste.
Una persona che compie azioni giuste.
6 Perché una volta la madre di Teo ha chiamato i carabinieri?
Perché Teo era scappato di casa.
Perché la mamma era in forte apprensione.
Perché avevano rubato la bicicletta di Teo.
7 Nella griglia sono presenti delle informazioni riguardanti i genitori di Teo.
Metti una X al posto giusto.
Compie azioni che apparentemente non hanno senso.
È una persona apprensiva.
Fa prendere agli altri le decisioni.
Prende decisioni al posto di altri.
Si preoccupa di seguire solo i propri interessi.
È una persona ritardataria e disordinata.
MADRE PADRE
8 Alle righe 45-47 si trova la seguente frase: “Sarebbe inutile dirgli che alla sua età sarò
Presidente delle Repubblica, o un ciclista di punta o un famoso scrittore di istruzioni per lavatrici, ma che di certo non passerò il pomeriggio a giocare alla playstation.”
Che cosa significa?
9 Alle righe 10-11 Teo descrive la propria bicicletta come “inconfondibile, unica, bellissima”. I tre aggettivi sono usati dall’autrice partendo dal più “debole” al più “intenso”.
Quale delle seguenti terne di aggettivi riproduce lo stesso effetto?
Deserto, isolato, solo
Chiaro, limpido, serenissimo
Profumatissimo, odoroso, avvolgente
10 Chi ripete la seguente frase al telefono?
“Da ora va tutto male, ma prima andava bene. Non parlo con gli ingiustizieri, perciò neanche con te”.
Teo La mamma Il papà
11 Leggi le righe da 14 a 15. La parola evidenziata “che” è:
un pronome relativo una congiunzione un pronome esclamativo
GLADIATORI NELL’ARENA
1 Leggi il testo con attenzione e completa le attività.
A Roma si festeggiava per circa 180 giorni all’anno. Nel IV secolo d.C. si lavorava in pratica un giorno sì e l’altro no e ogni importante festa religiosa era accompagnata da spettacoli. I ludi (giochi) veri e propri, però, erano soltanto di due tipi: circensi, cioè le corse dei carri, e scenici, ovvero gli spettacoli teatrali. Le cacce di animali nell’anfiteatro e i combattimenti tra gladiatori facevano categoria a sé. Questi ultimi, durante l’Impero, si svolgevano solo per una decina di giorni all’anno, a dicembre, in occasione dell’entrata in carica dei questori. Quindi non avevano a che fare con le numerose attività religiose. Una giornata all’anfiteatro aveva uno svolgimento ben preciso. La sera prima, l’editor, cioè colui che organizzava i giochi, offriva ai gladiatori una cena aperta al pubblico, che incontrava i suoi beniamini. Al mattino i combattenti inauguravano la giornata sfilando con armi “da parata”. Poi cominciavano le lotte tra animali o tra animali e uomini. Il clou dello spettacolo veniva però al pomeriggio, con i duelli tra gladiatori nell’arena: i munera.
Gli incontri si svolgevano normalmente uno contro uno, spesso tra rappresentanti di categorie differenti, ma in modo che lo scontro fosse equilibrato. Quando uno dei due veniva ferito o si arrendeva abbandonava le armi a terra e si metteva in ginocchio davanti all’altro. Fino al III secolo d.C. era pratica comune che il vinto, se aveva combattuto bene, fosse graziato. Anche perché costava: nutrire e allenare un gladiatore era un impegno economico notevole. Se il gladiatore moriva, l’organizzatore dello spettacolo doveva risarcire il proprietario. I munera ebbero sempre un successo eccezionale.
Gli imperatori facevano a gara a chi metteva in campo più gladiatori.
I gladiatori erano spesso prigionieri di guerra o schiavi. Non mancava però chi sceglieva liberamente questo mestiere per denaro: fare il gladiatore con successo poteva assicurare notevoli guadagni. E grazie ai premi gli schiavi potevano arrivare a comprarsi la libertà.
Focus Storia n. 217, novembre 2024, Mondadori
clou = il culmine, la parte centrale
1 Dividi il testo in 4 sequenze e assegna a ciascuna uno dei seguenti titoli:
Una giornata all’anfiteatro
Gladiatore: schiavo o per mestiere?
Giochi, spettacoli e combattimenti
2 Le informazioni principali del testo sono le risposte a queste domande.
Sottolineale nel testo con quattro colori differenti.
• Quali spettacoli divertivano i Romani?
• Com’era organizzata una giornata di duelli tra gladiatori?
• Come si svolgeva un incontro?
• Come si diventava gladiatore? i gladiatori i nemici dei gladiatori gli editor gli imperatori
3 I beniamini sono:
4 Collega le parole alle immagini inserendo i numeri nei .

GATTO A SORPRESA
1 Leggi il testo con attenzione.
Un giorno la nonna mi fa: – Ti piacerebbe avere un gatto?
– Certo, nonna.
– Anche a me piacerebbe che tu avessi un gatto. Avrei già pronto un bellissimo nome: Osiride. Eh, che ne dici? – È un nome meraviglioso! – dico io. – Ma la mamma...
– Certo, Elenuccia. La mamma non sarebbe affatto d’accordo.
Poi abbiamo cambiato discorso e io ai gatti non ho più pensato.
Ma il giorno dopo, quando sono tornata da scuola, la nonna mi ha telefonato per dirmi che aveva una sorpresa per me e allora io sono corsa da lei.
– Prego, signora faraona! – mi ha detto la nonna. – Il suo gatto è in cucina che sta mangiando.
Quando sono tornata a casa, l’ho portato con me. La nonna mi ha accompagnata fin davanti alla porta e Osiride stava buono buono nella sua cesta.
– Io scappo – ha detto la nonna. E se n’è andata.
Quando la mamma ha visto Osiride ha cominciato a urlare che sua mamma era prepotente, che prima doveva chiederle il permesso, così lei gliel’avrebbe impedito.
Osiride, che era uscito dalla cesta per conoscere la sua nuova casa, ha capito subito che si parlava male di lui e per il dispiacere ha fatto una cacchina lunga così sul linoleum della cucina. Ma siccome la mamma si è arrabbiata ancora di più, per farle capire quanto lui soffriva ha fatto una pipì enorme sul tappetino del bagno.
Quando è arrivato papà, abbiamo scoperto una cosa che non sapeva nessuno, neanche lui: è allergico ai gatti. Gli è venuto il naso rosso e sembrava che avesse due uova fritte al posto degli occhi e continuava a starnutire. Tra uno starnuto e una soffiata di naso, papà si è messo a discutere con la mamma e naturalmente continuavano a parlar male di Osiride che si è un po’ offeso e ha cominciato a masticare le foglie del bonsai di papà che ultimamente sembrava un po’ malaticcio perché di foglie ne aveva poche poche.
Allora ho preso Osiride e l’ho rimesso nella cesta: – Vado a riportarlo


PROVE D’INGRESSO E REGOLE
PROVE D’INGRESSO
Di Italiano, Matematica e Inglese, per testare alunne e alunni nel passaggio alla Scuola Secondaria di primo grado.
REGOLE
Sezione di regole di Italiano e Matematica per esercitarsi in autonomia e conservare come supporto per la Scuola Secondaria.
S oluzioni con l’app RAFFAELLO PLAYER
Allegato omaggio con ”A MENTE FRESCA 5”. Non vendibile separatamente.