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A che gioco giochiamo?

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Brillante Massaro

A che gioco giochiamo? Le sfide della societĂ complessa

Approfondimenti per il colloquio pluridisciplinare d’Esame di Stato del primo Ciclo di Istruzione


Brillante Massaro

A che gioco giochiamo? Le sfide della società complessa Approfondimenti per il colloquio pluridisciplinare d’Esame di Stato del Primo Ciclo di Istruzione


Editor: Paola Valente Coordinamento di redazione: Emanuele Ramini Progetto grafico e impaginazione: AtosCrea Copertina: Mauro Aquilanti Referenze fotografiche: Thinkstock Ufficio stampa: Francesca Vici

I Edizione 2018 Ristampa 7 6 5 4 3 2 1 0

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Tutti i diritti sono riservati © 2018 Raffaello Libri S.p.A. Via dell’Industria, 21 60037 - Monte San Vito (AN) www.grupporaffaello.it

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SISTEMA DI GESTIONE CERTIFICATO


PRESENTAZIONE L’articolo 3 della nostra Costituzione sancisce il principio dell’uguaglianza senza distinzioni di sesso, razza, lingua, religioni, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. Il legislatore invita ad accettare tutte le diversità e a contrastare le discriminazioni. A scuola si parla di bullismo, di diritti umani, di educazione alla cittadinanza, di convivenza civile; s’insegna il rispetto reciproco e si auspica una cultura dell’accoglienza e della solidarietà, mentre le immagini in tv ci mostrano quotidianamente scene di prevaricazioni e violenza verbale. La tv fa scuola e insegna che se non alzi la voce nessuno ti ascolta, insegna che non bisogna essere necessariamente bravi o esperti perché per riuscire nella vita basta essere belli e telegenici. L’arroganza dei dibattiti televisivi e i modelli culturali dei talk show sono piccole pillole di veleno quotidiano che insegnano la prepotenza, l’imposizione a qualsiasi costo del proprio punto di vista. Questo modello s’insinua subdolamente nella testa del telespettatore fino a diventare “normale”, perché socialmente condiviso. Come fare per essere se stessi, per evitare omologazioni, per sottrarsi al “così fan tutti” senza essere o sentirsi esclusi? Come sollecitare una visione critica della realtà che ci circonda? Come non lasciarsi condizionare dai modelli imperanti della bellezza e del consumismo sfrenato imposti dai media? Il mondo di fuori scatena in noi emozioni e, positive o negative che siano, esse ci condizionano, modificano il nostro mondo interiore e guidano i nostri comportamenti rendendoci più o meno sicuri, solidali e accoglienti; o, di contro, arroganti, prepotenti e aggressivi. Entrare con un teleobiettivo dentro i problemi, coglierne la complessità, sviscerarne le contraddizioni, ci permette di leggere criticamente la realtà che ci circonda. Riflettere, problematizzare, ci aiuta a integrare il sapere nella nostra vita in modo che diventi parte di noi e orienti i nostri comportamenti e le nostre scelte di vita. Viviamo in una società complessa,

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che ogni giorno ci pone nuove sfide, per cui è sempre più difficile riuscire a pensare con la propria testa mentre come dice Edgard Morin, uno dei più grandi intellettuali del nostro tempo, avere una “testa ben fatta” capace cioè di leggere e interpretare il reale, ci rende uomini liberi. Tra i temi affrontati: il rapporto con i social network, la vita on line e la vita off line, il sogno dell’Europa unita, la fabbrica della bellezza, l’ossessione per il corpo e la trappola dell’anoressia, il conformismo e la discriminazione, gli effetti collaterali del vivere in un mondo globalizzato, “le vite di scarto” della globalizzazione, l’emergenza rifiuti, l’abusivismo selvaggio e il dissesto idrogeologico, lo sviluppo sostenibile e la decrescita felice. Sono gli studenti stessi ad affrontare questi temi nelle loro produzioni: mail, lettere aperte al giornale, diari personali. Attraverso i loro scritti, i contributi delle schede di approfondimento e le narrazioni di chi “scrive per mestiere”, chi legge ha la possibilità di riflettere sui vari temi, di valutarne i pro e i contro e di elaborare una propria personale visione. Gli obiettivi del testo: 1 dare la parola ai ragazzi per capire come “leggono” nei loro diari e nelle loro lettere il mondo che li circonda; 2 arricchire gli argomenti trattati con il parere di esperti; 3 conoscere il punto di vista di scrittori famosi che, nelle loro opere, hanno trattato quegli stessi argomenti. Le schede operative proposte sono state testate nel contesto d’aula per verificarne l’efficacia. Ogni tema trattato è corredato da: SCHEDA di APPROFONDIMENTO

Per analizzare meglio l’argomento trattato grazie al contributo di esperti. SCHEDA OPERATIVA

su… per ragionare meglio su quanto letto. •• R Aiflettiamoci desso tocca a te… per mettersi in gioco su scritture di vario tipo.

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DISCUTINE CON L'INSEGNANTE

Questo spazio, che completa ogni tematica, è destinato alla discussione e al confronto con l’insegnante e con i compagni di classe su specifici aspetti trattati. LA PAROLA A CHI SCRIVE PER MESTIERE

Che cosa pensano gli scrittori famosi dei vari temi trattati? Come narra, chi scrive per mestiere, il culto del corpo e l’angoscia dell’anoressia, il rapporto con i social network, la dipendenza dai modelli imposti dai media, la discriminazione, la disabilità, la perdita del lavoro, della casa e quant’altro? Ogni singolo tema trattato nelle varie lettere aperte, nei diari, nelle mail, si collega a specifici stralci di scrittori, che nelle loro narrazioni hanno sviluppato quegli stessi argomenti. La seconda parte del lavoro propone infatti brani letterari che permettono al lettore di addentrarsi meglio nella specificità dell’argomento attraverso l’assunzione di un punto di vista “esperto”. Si consiglia pertanto di leggere gli stralci proposti contestualmente alla lettura della prima parte, per consentire una migliore visione prospettica del tema trattato. PER SAPERNE DI PIU

Segnala i link utili per un ulteriore approfondimento in rete: video, interviste, making off ecc.

FILMOGRAFIA Una filmografia tematica completa le varie sezioni. Sul blog brillantemassaro.altervista.org sono disponibili ulteriori materiali didattici e sono segnalati link utili per approfondire particolari aspetti. Gli studenti possono partecipare inoltre al forum “Oggi parliamo di” che pone argomenti di discussione sempre attinenti ai temi trattati.

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INDICE PRESENTAZIONE ................................................................................................................................. pag. 3

PRIMA SEZIONE La parola ai ragazzi SOCIETÀ POST MODERNA E NUOVI MEDIA DIARIO 226 amici su Fb, ma sono solo! ............................................................................... pag. 14 SCHEDA DI APPROFONDIMENTO: Scrivere su Facebook ............................... pag. 16 SCHEDA OPERATIVA: Io e Fb ........................................................................................... pag. 17 DISCUTINE CON L’INSEGNANTE ................................................................................... pag. 19 LA PAROLA A CHI SCRIVE PER MESTIERE ................................................................ pag. 19 PER SAPERNE DI PIÙ… – Posta con la testa ............................................................................................................ pag. 19 DIARIO Punizione: Niente Fb .................................................................................................... pag. 20 SCHEDA DI APPROFONDIMENTO: La lingua sintetica di Fb ......................... pag. 23 SCHEDA OPERATIVA: La lingua di Fb migra nei compiti in classe .............. pag. 26 DISCUTINE CON L’INSEGNANTE ................................................................................... pag. 28 LA PAROLA A CHI SCRIVE PER MESTIERE ................................................................ pag. 28 PER SAPERNE DI PIÙ… – Il mondo della chat – La storia di Chiara ........................................................... pag. 29 – Le persone in chat non sono quelle che sembrano ..................................... pag. 29 – Gaetano – Ep. 1 Se mi posti ti cancello ............................................................. pag. 29 – Susy – Ep. 2 Se mi posti ti cancello ....................................................................... pag. 29 LETTERA ALLA REDAZIONE Cara Europa ........................................................................ pag. 30 SCHEDA DI APPROFONDIMENTO: Unione Europea: fine del sogno?....... pag. 32 SCHEDA OPERATIVA: L’Europa risponde ................................................................... pag. 36 DISCUTINE CON L’INSEGNANTE ................................................................................... pag. 37 LA PAROLA A CHI SCRIVE PER MESTIERE ................................................................ pag. 37 PER SAPERNE DI PIÙ… – L’immigrazione cambia l’Europa: tornano le frontiere .............................. pag. 37 DIARIO La tv che “rimbecillisce” ............................................................................................ pag. 38

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SCHEDA DI APPROFONDIMENTO: La tv spazzatura indifferenziata? ...... pag. 40 SCHEDA OPERATIVA: La tv ci sta cambiando? ....................................................... pag. 42 DISCUTINE CON L’INSEGNANTE ................................................................................... pag. 44 LA PAROLA A CHI SCRIVE PER MESTIERE ................................................................ pag. 44 PER SAPERNE DI PIÙ… – Il maestro Manzi si commuove ............................................................................... pag. 45 – Il corpo delle donne - Parte 1/2 e 2/2 .................................................................. pag. 45 DIARIO Specchio delle mie brame ......................................................................................... pag. 46 SCHEDA DI APPROFONDIMENTO: La fabbrica della bellezza ...................... pag. 48 SCHEDA OPERATIVA: L’ossessione per il corpo ...................................................... pag. 52 DISCUTINE CON L’INSEGNANTE ................................................................................... pag. 53 LA PAROLA A CHI SCRIVE PER MESTIERE ................................................................ pag. 54 PER SAPERNE DI PIÙ… – Magre da morire .............................................................................................................. pag. 54 FILMOGRAFIA ................................................................................................................................... pag. 55

DIVERSITÀ E DISCRIMINAZIONE DIARIO Pestaggio al semaforo! ................................................................................................ pag. 58 SCHEDA DI APPROFONDIMENTO: Non aver paura ........................................... pag. 60 Due passi dagli immigrati .................................................................................................... pag. 62 SCHEDA OPERATIVA: I diritti umani ............................................................................ pag. 63 DISCUTINE CON L’INSEGNANTE ................................................................................... pag. 64 LA PAROLA A CHI SCRIVE PER MESTIERE ................................................................ pag. 65 PER SAPERNE DI PIÙ… – Blacks out - Un giorno senza immigrati ............................................................. pag. 65 – L’ accoglienza fa bene .................................................................................................... pag. 65 MAIL Razzista io? ............................................................................................................................. pag. 66 SCHEDA DI APPROFONDIMENTO: Dal conformismo alla discriminazione ................................................................................................................. pag. 68 SCHEDA OPERATIVA: Scrivere per confrontarsi .................................................... pag. 70 DISCUTINE CON L’INSEGNANTE ................................................................................... pag. 71 LA PAROLA A CHI SCRIVE PER MESTIERE ................................................................ pag. 71 PER SAPERNE DI PIÙ… – Metti il razzismo al posto giusto ............................................................................ pag. 71

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DIARIO Sono Rom e allora? ....................................................................................................... pag. 72 SCHEDA DI APPROFONDIMENTO: La cultura Rom ........................................... pag. 74 SCHEDA OPERATIVA: Le differenze tra i popoli .................................................... pag. 77 DISCUTINE CON L’INSEGNANTE ................................................................................... pag. 78 LA PAROLA A CHI SCRIVE PER MESTIERE ................................................................ pag. 78 PER SAPERNE DI PIÙ… – Paola Marotti ad Anno Zero ..................................................................................... pag. 79 – Campagna contro il pregiudizio nei confronti dei Rom ............................ pag. 79 DIARIO Mohamed: il nuovo compagno di classe ........................................................ pag. 80 SCHEDA DI APPROFONDIMENTO: Ero straniero e mi avete accolto ....... pag. 82 SCHEDA OPERATIVA: Ma tu non sei come me ...................................................... pag. 85 DISCUTINE CON L’INSEGNANTE ................................................................................... pag. 86 LA PAROLA A CHI SCRIVE PER MESTIERE ................................................................ pag. 86 PER SAPERNE DI PIÙ… – Trailer 18 Ius Soli .............................................................................................................. pag. 87 – Mohamed e il Pescatore .............................................................................................. pag. 87 – Amir Issaa - Guerrieri .................................................................................................... pag. 87 LETTERA ALLA REDAZIONE Perché prendersela con un disabile? ..................... pag. 88 SCHEDA DI APPROFONDIMENTO: Bella forza maltrattare i più deboli .............................................................................................................................................. pag. 90 SCHEDA OPERATIVA: Il contagio emotivo travolge anche me? ................... pag. 94 DISCUTINE CON L’INSEGNANTE ................................................................................... pag. 95 LA PAROLA A CHI SCRIVE PER MESTIERE ................................................................ pag. 95 PER SAPERNE DI PIÙ… – A cena con Simona Atzori .......................................................................................... pag. 96 – Marco Messina e Simona Atzori ............................................................................. pag. 96 – Dergin Tokmak Dancing on Crutches ................................................................. pag. 96 FILMOGRAFIA ................................................................................................................................... pag. 97

GLOBALIZZAZIONE MAIL Oggetto: percorso pluridisciplinare sulla globalizzazione ........................ pag. 100 SCHEDA DI APPROFONDIMENTO: La globalizzazione: effetti collaterali ...................................................................................................................... pag. 103

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SCHEDA OPERATIVA: Valore .......................................................................................... pag. 109 DISCUTINE CON L’INSEGNANTE ................................................................................. pag. 110 LA PAROLA A CHI SCRIVE PER MESTIERE .............................................................. pag. 110 PER SAPERNE DI PIÙ… – Considero valore ............................................................................................................ pag. 111 – Il marchio tatuato sul corpo in cambio dello sconto ............................... pag. 111 – Una bella lezione di Carlo Petrini - Slow food .............................................. pag. 111 – Piccoli mostri nell’armadio Greenpeace ........................................................... pag. 111 DIARIO Finiremo come Leonia?.............................................................................................. pag. 112 SCHEDA DI APPROFONDIMENTO: Dallo sviluppo sostenibile alla decrescita ........................................................................................................................... pag. 114 SCHEDA OPERATIVA: Il mito del nuovo .................................................................. pag. 118 DISCUTINE CON L’INSEGNANTE ................................................................................. pag. 119 LA PAROLA A CHI SCRIVE PER MESTIERE .............................................................. pag. 120 PER SAPERNE DI PIÙ… – La storia delle cose ........................................................................................................ pag. 121 – L’Africa è usata per la discarica di rifiuti pericolosi ..................................... pag. 121 LETTERA ALLA REDAZIONE Mio padre ha perso il lavoro! .................................. pag. 122 SCHEDA DI APPROFONDIMENTO: I danni della delocalizzazione .......... pag. 124 SCHEDA OPERATIVA: La saggezza della lumaca .................................................. pag. 125 DISCUTINE CON L’INSEGNANTE ................................................................................. pag. 126 LA PAROLA A CHI SCRIVE PER MESTIERE................................................................. pag. ??? PER SAPERNE DI PIÙ… – La Milano affamata ...................................................................................................... pag. 127 – La terra vista dal cielo ................................................................................................. pag. 127 DIARIO Un’alluvione nella mia vita ...................................................................................... pag. 128 SCHEDA DI APPROFONDIMENTO: Speculazione edilizia e dissesto idrogeologico ......................................................................................................... pag. 130 SCHEDA OPERATIVA: Il giornale di classe ............................................................... pag. 131 DISCUTINE CON L’INSEGNANTE ................................................................................. pag. 131 LA PAROLA A CHI SCRIVE PER MESTIERE .............................................................. pag. 132 PER SAPERNE DI PIÙ… – Dissesto idrogeologico: l’Italia che frana .......................................................... pag. 132 – Terra rubata. Viaggio del WWF nell’Italia che scompare ....................... pag. 132 FILMOGRAFIA ................................................................................................................................. pag. 133

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SECONDA SEZIONE La parola a chi scrive per mestiere SOCIETÀ POST MODERNA E NUOVI MEDIA Io, finta undicenne clandestina su Facebook di Flavia Amabile ........................... pag. 136 I contorni delle cose di Eleonora Sottili ............................................................................. pag. 139 Parole aperte da un europeo di Martin Auer ................................................................. pag. 145 Nuovi occhi per la TV di Lorella Zanardo ......................................................................... pag. 147 Il teorema della 94 di Lorella Zanardo ................................................................................ pag. 150 Tutto il pane del mondo di Fabiola De Clercq ............................................................... pag. 152 Volevo essere una farfalla di Michela Marzano ............................................................. pag. 154 Bella tutta di Elena Guerrini ..................................................................................................... pag. 157

DIVERSITÀ E DISCRIMINAZIONE Il razzismo spiegato a mia figlia di Tahar Ben Jelloun ................................................. pag. 162 Bel paese, brutta gente di Gian Antonio Stella .............................................................. pag. 167 Che dà allo straniero pane e vestito di Erri De Luca ................................................... pag. 170 Chi sono i Rom e come vivono Intervista a Carolina Tuozzi .................................. pag. 172 Sentinella di Fredric Brown ....................................................................................................... pag. 176 Quei “milioni di passi “di Medici Senza Frontiere ......................................................... pag. 178 Cose da sapere di Emergency .................................................................................................. pag. 181 Wonder di R.J. Palacio ................................................................................................................ pag. 185 Il pensiero debole di Luciana Littizzetto ........................................................................... pag. 189 Non volare via di Sara Rattaro ................................................................................................ pag. 191 La libellula di Candido Cannavò ........................................................................................... pag. 194 Foto di classe di Raffaele Calvanese ..................................................................................... pag. 197 I promise: see you tomorrow di Donato Cutolo .......................................................... pag. 203

GLOBALIZZAZIONE Che cos’è la globalizzazione di Alessandro Baricco .................................................... pag. 206 Energia per l’astronave Terra di Nicola Armaroli e Vincenzo Balzani ................ pag. 211 Leonia di Italo Calvino ................................................................................................................ pag. 214

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CONTENUTI ON LINE (www.raffaellodigitale.it) Il cattivo scolaro di Stefano Benni ............................................................................................................ Il Veldt di Ray Bradbury ................................................................................................................................. Marcovaldo al supermarket di Italo Calvino ...................................................................................... Enciclica Laudato Sì di Papa Francesco ................................................................................................. Manifesto del Movimento per la decrescita felice (Mdf) ........................................................... Gli orfani della globalizzazione di Stefania Ragusa ......................................................................... Io finto barbone a Roma, vi racconto i nuovi poveri di Alessio Buzzelli ............................ La parola magica della crescita: Più di Maurizio Pallante ........................................................... Il costo ambientale della globalizzazione di Ciro Gardi, Nicola Dall’Olio e Stefano Salata ...................................................................................................................................................

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ai ragazzi la ro pa La NE O ZI SE A IM PR

SOCIETÀ POST MODERNA E NUOVI MEDIA


DIARIO

B 226 amici su Fma sono solo Caro diario,

!

oggi non sono proprio in vena, sarà che fa ancora un caldo bestiale nonostante siamo ormai a ottobre, sarà perché i compiti per casa sono già alle stelle, sarà perché… Non lo so! So solo che tutto vorrei fare meno che annichilirmi sui libri. Non ti meravigliare se uso questo termine, ma il fatto è che mi calza proprio a pennello! Il termine deriva, come dice la prof, dal latino e significa ridurre a niente, annientare, e descrive esattamente come mi sento in questo momento! Comunque, ti dico subito qual è il problema che mi assilla oggi. Già, perché chi meglio di te sa che ogni giorno ce n’è uno! Ricordi? Te ne avevo già parlato: Facebook! Che casino! Più tempo passa e più mi sento solo, nonostante i miei 226 amici. È incredibile no? Il fatto è che a parte le frasi fatte, le citazioni prese chissà dove e fatte mie, io di me non parlo mai. A nessuno dico quello che sento, come mi sento, come lascio che le giornate passino nella loro tristezza. Faccio sempre finta di niente! Anche il mio rapporto con Giuseppe è cambiato. Ricordi come te ne parlavo? Era l’unico amico col quale riuscivo a sentirmi completamente a mio agio, potevamo parlare di tutto, anche delle nostre insicurezze e delle nostre paure. A lui ho raccontato della mia difficoltà: avvicinare Serena. L’ho martellato: che faccio, le parlo? E che le dico? Sei sicuro che non faccio la figura dello scemo? E lui mi ha sempre dato ottimi consigli, senza mai sentirsi superiore a me, anzi mi parlava di sé, mi raccontava anche della sua difficoltà con le ragazze e io mi sentivo capito e soprattutto meno solo.

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Era davvero un rapporto speciale! Dov’è finito? In chat io e lui diciamo solo cretinate e questo non mi sta più bene o almeno non mi basta più. Ormai il nostro rapporto è imbalsamato, proprio così: sembriamo due mummie perché, quando ci vediamo, non riusciamo più neanche a essere spontanei. Io sento che anche lui avverte le stesse cose, ma nessuno dei due affronta apertamente il problema e ne parla. Che devo fare? Boh, non lo so! Ecco, sono qui che scrivo sul mio diario mentre l’intero universo, le costellazioni, i pianeti e i mille soli chattano. Ormai non me ne frega niente di leggere quante notifiche ho avuto, né tanto meno ho voglia di ficcare il naso nei profili degli altri! Voglio una faccia vera davanti a me, bella, brutta, arrabbiata, sorridente, comunque sia! Voglio una faccia in carne e ossa. Ho bisogno di occhi che incontrino i miei, che leggano anche quello che non ho il coraggio di dire. Voglio una pacca sulle spalle quando sono giù e una mano amica che prenda la mia. Ti sembra troppo? Dovrei rinunciare a tutto questo? Perché? Non mi basta più uno “smile” per comunicare le mie emozioni o forse non mi è mai bastato e solo ora inizio a sentirne il peso. Mi sono detto anche che forse dovrei adeguarmi, che potrei recuperare anche in chat il nostro rapporto speciale, che potrei scrivergli e raccontargli di me. Ma poi devo confessare che qualche dubbio mi è venuto: una cosa è confessare un segreto a tu per tu a un amico, un’altra è affidarglielo on line, anche in un messaggio privato. In rete il mio segreto sarebbe ben protetto? Con tutto quello che si sente in giro: furto di informazioni personali, cyberbullismo… come faccio a stare tranquillo? Un segreto è un segreto e i segreti non si confidano a tutti. A parte te, solo Giuseppe sa che sono innamorato di Serena e che passo ore a pensarla. Se si venisse a sapere morirei dalla vergogna! Ti lascio, non mi va più di scrivere, a domani.

Re n ato


prima sezione

La parola ai ragazzi

SCHEDA di APPROFONDIMENTO

scrivere su facebook Basta iscriversi per avere un proprio “profilo”. Un kit identitario composto da foto, indicazione dello status (sottotitolo: A cosa stai pensando?), note, riferimenti ad altre presenze sul web. Sui social network siamo fatti di parole, di immagini e di amici. Gli amici si distinguono per numero (una specie di pallottoliere che si aggiorna a ogni nuova conoscenza) e per interessi comuni […]. “Io non riesco a guardare fb. Non lo vedo, ci sono troppo dentro. Non ho quasi vita fuori” scrive una ragazza. Ma la vita su fb è un continuo scivolare tra ciò che accade on line e ciò che accade off line. Un’incessante trasformazione da uno status all’altro. Gli studiosi hanno agevolmente individuato tre caratteristiche comuni per ogni profilo: autorappresentazione, autonarrazione, narrazione condivisa. 1 Autorappresentazione. Prima di tutto bisogna metterci la faccia. Tecnicamente si chiama: immagine del profilo. Una foto in primo piano, spesso un dettaglio, un’immagine, un logo, il ritratto di un attore o di un personaggio dei cartoon. Prova a prendermi, sembra suggerire ogni utente. Prova a immaginare chi c’è dietro quella piccola foto. Più che mostrare, l’immagine racconta. L’identità di ogni utente è un gioco, una caccia al tesoro a cui partecipano tutti gli “amici” su Fb. Bisogna attraversare innumerevoli strade per conoscere davvero qualcuno. […] 2 Autonarrazione. Ogni bacheca, un diario. Pagina dopo pagina, o meglio: post dopo post, si racconta pubblicamente della propria vita. Niente segreti. Ogni frase è scritta per essere letta e chiosata1 dagli altri. Quanto più la scia di commenti si allunga, tanto più il bersaglio è stato centrato: la gioia di un utente facebook si misura con il numero delle persone che hanno commentato o solo apprezzato ciò che è stato scritto. Il pubblico è una presenza costante in Facebook. Un po’ come accade nei reality televisivi. Nello schermo televisivo e in quello del computer, la propria storia viene scannerizzata a uso e consumo degli altri. Stesso meccanismo narrativo: la sovraesposizione dei propri casi, il bisogno di visibilità, indipendentemente dalla moralità, dalla validità, dalla veridicità di ciò che si dice. Si scrive della festa, della scuola, dell’uscita in discoteca, del giorno di festa a scuola. Storie di vita di adolescenti, tra divertimento, trasgressione, riflessione, attraverso la scrittura. Proprio come suggeriva Plinio il Vecchio: “Mai un giorno senza una riga”. Chiosata1 Commentata

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SOCIETÀ POST MODERNA E NUOVI MEDIA

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Narrazione condivisa. Quelli che amano la nutella. Quelli che amano la lettura. Ci si perde, a volte, nel web. Ma più spesso ci si ritrova. […] Incontrarsi grazie alla forza aggregante dei propri interessi: la musica, la letteratura, i viaggi, l’arte, il cibo, lo sport...

Da “Scrivere su Facebook” di Marilena Lucente, Dossier n° 2, Insegnare, Editoriale Cidi, 2010

SCHEDA OPERATIVA

io e fb Riflettiamoci su…

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Sei anche tu su Facebook? In quali modi lo utilizzi? Elencali.

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Come ti sei autorappresentato su Facebook? Descrivi brevemente il tuo “profilo”.

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Quanti contatti hai? Sono amici, conoscenti, compagni di classe, familiari?

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Sei d’accordo con l’affermazione di Marilena Lucente: “La gioia di un utente Facebook si misura con il numero delle persone che hanno commentato o solo apprezzato ciò che è stato scritto?” Che cosa provi quando ciò che scrivi viene apprezzato? Ricevere apprezzamenti contribuisce a farti sentire più sicuro di te? Perché?

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prima sezione

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La parola ai ragazzi

Scrivere tutto di sé su Fb è legato a un bisogno di visibilità così come afferma la Lucente? Se è così, da cosa pensi nasca questo bisogno?

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Qualcuno sostiene che si preferisce la chat alla videochiamata perché permette di non esporsi troppo, dà la possibilità di essere comunque presenti rimanendo però sempre un po’ “dietro le quinte”. Sei d’accordo? Perché?

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Gli studiosi ritengono che i social network stiano cambiando il nostro modo di socializzare, di divertirci, di vedere le cose, di rapportarci al mondo. Se sei d’accordo con questa affermazione spiegane le ragioni.

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I l pubblico è una presenza costante in Fb. È come se si fosse continuamente in scena! Abbiamo bisogno di verificare quanti “mi piace” abbiamo ricevuto e ci chiediamo come mai quel tale amico non ci ha messo mi piace. Abbiamo dunque sempre bisogno dell’approvazione degli altri per sentirci sicuri? Perché?

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“ Io non riesco a guardare Fb. Non lo vedo, ci sono troppo dentro. Non ho quasi vita fuori”. Cosa pensi di questa affermazione? C’è secondo te il rischio di vivere solo una vita da “connessi” e poi essere “sconnessi” nella vita reale, nella vita off line? Motiva la tua risposta.

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Renato nel suo diario si lamenta del fatto che su Fb si comunichino solo banalità, gli manca un rapporto più profondo con i suoi amici. Tu come la pensi? È così anche per te o vivi Fb in modo diverso?

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SOCIETÀ POST MODERNA E NUOVI MEDIA

DISCUTINE CON L'INSEGNANTE

Chattare è un modo veloce per contattare amici, per aggiornarci su cosa si farà in serata. Anche quando non siamo connessi, ci arrivano i post in bacheca che ci permettono di essere sempre al corrente di quello che accade. Insomma un modo per stare sempre “dentro” la nostra tribù, per non sentirsi mai fuori dal gruppo. Un mezzo senz’altro utile che facilita lo scambio e la comunicazione all’interno del gruppo. Chattare rinsalda i legami sociali: con un semplice clic regaliamo una faccina sorridente ai nostri amici e conoscenti, ci ricordiamo dei compleanni, mandiamo cartoline digitali. Ma basta questo a coltivare una relazione di amicizia? Discutine con l’insegnante e con i compagni. LA PAROLA A CHI SCRIVE PER MESTIERE

Renato ha qualche dubbio: le confidenze fatte a un amico su Fb, anche in un messaggio privato, sono abbastanza “protette”? Leggi l’interessante indagine fatta da Flavia Amabile pubblicata su La stampa.it. La giornalista, con un falso account, si finge undicenne e viaggia nel mondo degli under 13. Scopre così con quanta facilità i ragazzi concedano la loro amicizia anche a sconosciuti e con quali conseguenze. Io, finta undicenne clandestina su Facebook di Flavia Amabile pag. 136. PER SAPERNE DI PIU

Cerca su YouTube: Posta con la testa, lo spot che Save the Children e la Commissione Europea hanno realizzato per la campagna “Sicuri in rete”.

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