Skip to main content

Professional Parquet – Marzo/Aprile 2020

Page 1

ISSN 2612-3622

MAGAZINE DI INFORMAZIONE TECNICA E DI MARKETING PER IL POSATORE, L’IMPRESA E LO STUDIO DI PROGETTAZIONE

Follow us!

ANNO 29 • N° 2 • MARZO/APRILE 2020

QUINE SRL - VIA G. SPADOLINI, 7 - 20141 MILANO

CORONAVIRUS I PRIMI EFFETTI SUL MERCATO DEL PARQUET

INTERIOR DESIGN KLIMA HOTEL NEL CUORE DELLE DOLOMITI

PAVIMENTAZIONI DI LEGNO STRUMENTI E ATTREZZATURE PER LE LE VERIFICHE


Listone Giordano Atelier: Heritage Filigrana Rovere Montesiepi 1185

www.listonegiordano.com


PROFESSIONAL

Sommario ANNO 29 • N° 2 • MARZO/APRILE 2020

Parquet Periodico bimestrale edito da Quine Srl Via G. Spadolini, 7 - 20141 Milano Tel. 02.69001255 | Fax 02.69001277 redazione@quine.it Fondatore Gabriele Marrazzini Direttore Responsabile Marco Zani Coordinamento editoriale Silvia Martellosio | silvia.martellosio@quine.it

Consulenti tecnici Domenico Adelizzi - Filippo Cafiero - Mauro Errico - Antonio Viscardi Direttore commerciale Ornella Zanetti | o.zanetti@dimensionepulito.it Pubblicità e Sviluppo Milena Acito, Alessandro Martinenghi, Edoardo Rossi, Paolo Simeoni, Filippo Viola Ufficio traffico e Servizio abbonamenti Rosaria Maiocchi | traffico@quine.it Grafica e impaginazione LIFE sh.p.k. Collaboratori Domenico Adelizzi, Simone Biagiotti, Andrea Borroni Ripamonti, Marco Monti, Fabrizio Pirovano Responsabile della produzione Paolo Ficicchia Stampa Aziende Grafiche Printing Srl - Peschiera Borromeo (MI)

• • • •

Prezzi e abbonamenti Abbonamento annuale: 44,50 euro (IVA compresa) Annuale estero: 155 euro Copia arretrata: 17 euro Costo di una copia: 1.30 euro

8 News dal mondo 12 Speciale Covid-19

Testata Associata A.N.E.S. Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata Gruppo Confindustria Responsabilità Professional Parquet, periodico bimestrale registrato. Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 250 dell’11/04/1992. Spedizione Posta Target Magazine - AUT.DBC centrale/PT Magazine Editori 96 valida dal 19/05/2004. La pubblicazione o la ristampa di articoli e immagini della rivista deve essere autorizzata per iscritto dall’Editore. Gli articoli pubblicati su Professional Parquet sono sotto la responsabilità degli autori. I manoscritti e i disegni pubblicati non saranno restituiti.

INFORMATIVA AI SENSI DEL GDPR 2016/679 Si rende noto che i dati in nostro possesso liberamente ottenuti per poter effettuare i servizi relativi a spedizioni, abbonamenti e similari, sono utilizzati secondo quanto previsto dal GDPR 2016/679. Titolare del trattamento è Quine srl, via Spadolini, 7 - 20141 Milano (info@quine.it). Si comunica inoltre che i dati personali sono contenuti presso la nostra sede in apposita banca dati di cui è responsabile Quine srl e cui è possibile rivolgersi per l’eventuale esercizio dei diritti previsti dal D.Lgs 196/2003. © Quine srl - Milano

DESIGN

18 Klima Hotel nel cuore delle Dolomiti

Un progetto di ampliamento e riqualificazione energetica che rivisita in chiave contemporanea le architetture e i materiali della tradizione altoatesina a cura della redazione

24 Parola d’ordine: personalizzazione Assecondare i gusti del committente tramite il colore, la piallatura e la finitura del parquet a cura della redazione

URBAN & PARTNER

4


Sommario ANNO 29 • N° 2 • MARZO/APRILE 2020

POSA

RUBRICHE

28

38

Strumenti e attrezzature per le verifiche del sistema “pavimentazioni di legno”

Detraibilità delle spese: obbligo di tracciabilità dei pagamenti Scopo della norma è la lotta all’evasione e all’elusione fiscale di Andrea Borroni Ripamonti

Dal piano di posa all’opera finita, completiamo il nostro approfondimento sugli strumenti e sulle verifiche indispensabili per tenere sotto controllo il complesso “sistema parquet” di Domenico Adelizzi

40 Vendere o motivare?

Il ruolo della creatività nel passaggio da venditore a motivatore/consulente d’acquisto di Fabrizio Pirovano e Marco Monti

34 Come sarebbe la vita senza uno

smartphone?

44 Vetrina prodotti

Un sunto di quanto discusso, seppur a distanza, il 2 e 3 aprile durante la riunione dell’Associazione Nazionale Parchettisti Professionisti di Simone Biagiotti

MERCATO

36 Benessere per il decking in giardino Studiati appositamente per le esigenze dei decking in legno, Osmo mette a disposizione i propri prodotti per la pulizia e la manutenzione a cura della redazione

6


News DAL MONDO

GBC ITALIA: MANIFESTO PER UN FUTURO SOSTENIBILE Nella sfida programmatica lanciata da Green Building Council, l’edilizia italiana chiede alle istituzioni nuovi strumenti e cambiamenti orientati alle costruzioni sostenibili “Un ambiente costruito sostenibile per l’Italia del futuro: le proposte di GBC Italia” è il manifesto con il quale l’associazione esorta tutta la politica e le istituzioni a riconoscere il ruolo

vitale del settore delle costruzioni, elenca i temi prioritari, le attività e gli strumenti necessari per il cambiamento, delineando così un chiaro piano programmatico e d’azione. Il documento evidenzia chiaramente il peso del settore delle costruzioni ed elenca quali siano i temi principali del cambiamento e le azioni che si dovrebbero sostenere per potenziare il settore e rendere possibile un reale patrimonio costruito sostenibile. Decarbonizzazione, economia circolare, efficienza idrica, uso del suolo e biodiversità, resilienza, benessere e salubrità, giustizia nella transizione. Questi i temi cardine del manifesto di GBC Italia per il cambiamento. La flessibilità “In ciascuno dei punti dell’organizzazione citati nel documento, combinata alla capacità GBC Italia porta la produttiva industriale creano conoscenza che deriva un modello operativo che si adatta alle varie esigenze da esperienze maturate del mercato globale. negli anni, non solo Nel settore residenziale in Italia, ma anche a o in quello commerciale, livello internazionale Stile è in grado di affrontare progetti unici e ricercati. attraverso il World Esperienza di generazioni Green Building Council, e innovazione tecnologica la rete internazionale sono gli ingredienti basilari di cui l’ente è socio per una produzione “Made in Italy”, da sempre stabile, oppure e ovunque sinonimo di attraverso le esperienze qualità, raffinatezza e design. maturate nei progetti europei ai quali la nostra organizzazione partecipa da sempre – commenta Giuliano www.stile.com Dall’Ò, presidente di GBC Italia. Con questo Manifesto GBC Italia non vuole semplicemente dare degli stimoli al mondo della politica, ma si mette a disposizione

Back to the future.


News DAL MONDO

per collaborare in modo costruttivo affinché le politiche già messe in campo possano essere rafforzate nell’interesse di tutti: dai cittadini agli attori coinvolti nella filiera delle costruzioni e delle infrastrutture, molti dei quali fanno già parte della nostra comunità”. Il documento suggerisce strumenti legislativi, normativi e finanziari che puntino ad una trasformazione del patrimonio edilizio che azzeri le emissioni di CO2 entro il 2050. Fornisce inoltre una panoramica della governance e delle azioni necessarie per lo sviluppo sostenibile delle costruzioni. GBC Italia sostiene l’importanza di monitorare le prestazioni degli edifici attraverso piattaforme pubbliche nazionali e di promuovere l’adozione dei protocolli energetici ambientali, in coerenza con gli obiettivi europei e lo schema Level(s) sviluppato dalla Commissione europea, uno strumento chiave in grado di fornire i cambiamenti necessari e guidare la domanda di un ambiente costruito a beneficio dell’economia, della società e dell’ambiente. I prossimi mesi vedranno l’Italia impegnata a scelte decisive per il rilancio dell’economia e della coesione sociale, messe a dura prova dall’attuale crisi sanitaria. È importante essere pronti a promuovere provvedimenti che contribuiscano al passaggio a un’economia circolare e a zero emissioni e a sostenere il settore delle costruzioni affinché metta in campo tutto il suo potenziale. Il manifesto è uno strumento che vuole supportare tali azioni con l’augurio che sia impegno di tutti promuoverlo e impegnarsi anche per un suo futuro miglioramento.

Chiamaci!

+39.039.831301


News DAL MONDO

FINESTRE IN LEGNO, 6 BUONI MOTIVI PER SCEGLIERLE Efficienza, sostenibilità, durata, flessibilità, universalità, valore: ecco perché scegliere il legno per i propri serramenti è una buona idea Non si tratta soltanto delle qualità estetiche: i serramenti in legno hanno anche indubbi vantaggi dal punto di vista pratico e dell’affidabilità. L’azienda cuneese Navello – che produce finestre in legno da ben cinque generazioni – ha provato a elencare i sei più importanti. Efficienza Il legno è un isolante naturale sia a livello termico che acustico. Un buon infisso in legno tiene fuori il freddo, ma anche il caldo in eccesso e – abbinato a vetri di nuova generazione – assicura un alto potere fono-isolante. A differenza del PVC, il legno è permeabile all’aria, ma garantisce un’ottima resa a livello di trasmittanza termica. Sostenibilità Tra tutti i materiali che vengono impiegati per gli infissi, il legno è senza dubbio il più rispettoso dell’ambiente, specialmente se si sceglie la materia prima

utilizzata da aziende italiane di produzione di finestre in legno di qualità, facendo attenzione alla provenienza da piantagioni controllate e certificate. Il legno è una risorsa rinnovabile completamente riciclabile e la sua produzione non comporta il ricorso a petrolio o altri additivi. Anche le vernici e i trattamenti non contengono sostanze volatili tossiche. Durata nel tempo Il ciclo di vita di una finestra in legno ha una durata media di 60 anni, superiore a quella di molti altri materiali. L’aspetto importante da sottolineare è che si parla di una copertura di decenni al massimo delle prestazioni. Flessibilità Il legno può essere nutrito e rinnovato con pochi gesti e un buon prodotto di pulizia. A differenza dei serramenti in PVC,

10

quelli in legno se danneggiati possono essere riparati e tornare al loro aspetto originario. Tra l’altro, il legno assorbe l’umidità in eccesso e “respira”, riducendo così il rischio di condensa più tipico degli altri materiali. Universalità Finestre e porte-finestre in legno sono adatte all’installazione a ogni latitudine. Per i climi più umidi sono anche disponibili modelli dotati di protezione esterna in alluminio. Valore L’infisso in legno, come il parquet in un appartamento, conferisce un valore agli edifici in vendita immediatamente percepibile dai potenziali acquirenti. Sostituire e montare finestre in legno di ultima generazione e ad alto isolamento termico e acustico può far salire la classe energetica di ben due livelli.


INTERZUM BOGOTÀ 2020: APPUNTAMENTO RIMANDATO A NOVEMBRE L’attuale situazione mondiale e le indicazioni del governo colombiano hanno consigliato lo spostamento del calendario di Interzum Bogotà, la cui edizione 2020 si terrà nella capitale colombiana dal 24 al 27 novembre. Un cambiamento reso inevitabile dalle misure attivate oramai in tutto il mondo per il contenimento del contagio dal Coronavirus. Koelnmesse ha preso questa decisione con senso di responsabilità, un atteggiamento che – come è noto – ha coinvolto numerose altre manifestazioni organizzate nella prima metà dell’anno dal colosso fieristico tedesco, che ha già messo in campo da settimane tutte le misure a salvaguardia dei propri collaboratori e dei propri partner, mettendo al primo posto la salute degli espositori e visitatori che prendono parte alle manifestazioni organizzate ogni anno in tutto il mondo. Koelnmesse e Corferias – l’organizzatore di fiere colombiano partner della società tedesca – hanno ovviamente avviato tutte le iniziative necessarie perché Interzum Bogotà 2020 continui a essere un fondamentale punto di riferimento nella produzione del mobile nell’area andina, caraibica e dell’America centrale.

PRODUZIONE PAVIMENTI IN LEGNO Via Pra della Fiera, 5 5 - Falzè di Piav e (TV) Tel. 0 4 3 8 - 9 0 3 0 5 3 - Cell.3 6 6 4 1 6 3 2 8 9 www.anticofilo.it - info@anticofilo.it


Speciale Covid-19 ANDAMENTO MERCATO

FEP: i primi effetti del Coronavirus

SUL MERCATO DEL PARQUET

S

i è riunito virtualmente lo scorso 2 aprile il Consiglio di Amministrazione della Federazione Europea del Parquet (FEP) per discutere della situazione del mercato dei pavimenti in legno e dei primi impatti causati dalla pandemia sui mercati europei. Se, in generale, i mercati del parquet hanno iniziato bene l’anno mostrando tendenze stabili o leggermente positive, purtroppo nel mese di marzo l’arrivo e la diffusione del Covid-19 ha posto fine a questa partenza positiva. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, i risultati provvisori per i primi tre mesi del 2020 indicano un consumo stabile di parquet in Scandinavia (tranne in Svezia per motivi strutturali), nei paesi baltici e persino in Germania. In Europa meridionale – territorio che sta attraversando misure di restrizione più severe – si segnala invece un calo significativo del consumo di parquet. Di seguito un focus più dettagliato paese per paese.

Sebbene al momento sia impossibile prevedere quando ripartiranno le attività e in che modo si evolveranno i consumi, è evidente che questa crisi avrà effetti a lungo termine e significativi sull’economia e sull’industria del continente di Silvia Martellosio

PROFESSIONAL

Parquet

12


Speciale Covid-19 ANDAMENTO MERCATO

Assemblea generale 2020 annullata Avendo monitorato da vicino l’evoluzione della situazione in tutta Europa, il Consiglio di Amministrazione FEP è stato costretto a cancellare l’Assemblea generale e il Congresso 2020, che si sarebbero dovuti tenere l’11 e il 12 giugno ad Amburgo.

il mercato francese è inevitabilmente crollato a marzo. I negozi sono chiusi e le fabbriche hanno interrotto le loro attività. Germania Le vendite di parquet sono state stabili (dallo 0 all’1%) durante il primo trimestre 2020. Il mercato tedesco è rimasto pressoché invariato fino ai primi di marzo, partito anche piuttosto bene rispetto al 2019. I negozi al dettaglio sono ora chiusi, ma i centri per il bricolage rimangono attivi nella maggior parte delle città. Imprese e posatori stanno ancora lavorando. Italia Il mercato italiano è diminuito del 10% durante i primi tre mesi dell’anno in corso. L’attività a gennaio è stata lenta, anche perchè è stato il primo paese europeo colpito in modo duro dalla pandemia. Fabbriche e i negozi rimarranno chiusi almeno fino a metà aprile. Il ritorno alla normalità richiederà tempo. Norvegia I dati indicano che il mercato norvegese è rimasto stabile durante i primi tre mesi del 2020. Le misure restrittive non sono così forti come nel sud Europa, ma i norvegesi rimangono a casa e la domanda di prodotti fai-da-te per la ristrutturazione è in aumento. In questa fase è difficile prevedere gli impatti del crollo della corona norvegese sulle attività del 2° trimestre.

Austria Le vendite di parquet austriaco sono diminuite del 10% durante il primo trimestre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. L’attività è stata buona a gennaio e febbraio, ma il mercato è crollato a marzo. Alcune imprese hanno interrotto le attività, i negozi sono chiusi o funzionano solo online. Paesi baltici I mercati del parquet dei paesi baltici sono rimasti invariati durante il primo trimestre dell’anno in corso. Le attività per il momento continuano abbastanza regolarmente.

Spagna Il mercato spagnolo è stato stabile nel primo trimestre del 2020. L’anno è iniziato bene, ma il Coronavirus ha interrotto il trend. Al momento sono in atto forti misure di contenimento del contagio.

Danimarca Il mercato danese è stato piatto durante il primo trimestre 2020. Il mondo del progetto è ancora in crescita, mentre i negozi al dettaglio hanno iniziato ad andare in lockdown. Tuttavia, il Governo sarebbe già al lavoro per rinnovare il paese.

Svezia Il consumo di parquet è diminuito del 3-4% durante il primo trimestre 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo leggero calo è dovuto a cambiamenti strutturali, come la contrazione dell’edilizia, ma non riflette l’attuale crisi europea. In Svezia, infatti, la vita procede quasi regolarmente: imprese e attività commerciali rimangono aperte.

Finlandia Il mercato finlandese non sembra al momento essere stato colpito dalla crisi, ma i progetti per nuovi edifici premium sono oggettivamente in calo. Nel complesso, le vendite di parquet sono state stabili per tutto il primo trimestre 2020.

Svizzera I dati indicano che il consumo di parquet è diminuito dell’8% durante i primi tre mesi del 2020. La situazione è precipitata con l’arrivo di marzo e della pandemia. I cantieri sono chiusi e le attività ridotte. Le misure di restrizione sono significativamente più severe nella parte francofona del paese.

Francia Rispetto ai primi tre mesi del 2019, il consumo di parquet è diminuito del 15-17% nel corso del semestre 2020. Gennaio e febbraio sono stati mesi di attività normali, ma

13

PROFESSIONAL

Parquet


Speciale Covid-19 NEWS

GARANTIRE LIQUIDITÀ ALLE IMPRESE: LE PRIORITÀ DELLA FILIERA DELL’EDILIZIA PER RIPARTIRE Moratoria fiscale, iniezione di liquidità e congelamento della valutazione del merito di credito: le proposte di ANGAISA, Federcomated, Federmobili e FME

A

NGAISA, Federcomated, Federmobili e FME – in qualità di organizzazioni di rappresentanza delle imprese della filiera dell’edilizia e dell’arredamento aderenti a Confcommercio Imprese per l’Italia – hanno esaminato la memoria inoltrata da Confcommercio alla Commissione Bilancio del Senato in merito ai contenuti del decreto “Cura Italia” e, oltre a condividerne l’analisi e le proposte avanzate per fare di più, hanno sottoposto a Confcommercio e al Governo le proposte di intervento che ritengono di priorità immediata e imprescindibile per riuscire a mantenere i livelli occupazionali delle proprie imprese e fare da subito la propria parte per la tenuta economica e sociale dell’Italia.

“In questi giorni caratterizzati da una fortissima tensione e una grande incertezza, le associazioni di filiera devono scendere in campo insieme per sollecitare al Governo l’adozione di misure davvero straordinarie e molto più incisive. Inoltre è necessario fare appello al buon senso, al rispetto e alla reciproca collaborazione, nella consapevolezza che nessuna delle categorie che operano nel comparto edilizio e nel relativo indotto può pensare di muoversi autonomamente, senza tenere conto del rapporto di interdipendenza che le lega storicamente, l’una all’altra” – sottolinea Enrico Celin, Presidente di ANGAISA, l’associazione dei distributori del settore idrotermosanitario. “Siamo di fronte ad un’emergenza di sanità pubblica mai vista nel recente passato – ha dichiarato Ezio Galli, Presidente FME. Come conseguenza siamo arrivati al blocco quasi totale di tutte le attività industriali e commerciali. A differenza però di quanto accaduto con la recente crisi finanziaria che aveva portato ad una riduzione dei volumi di produzione e degli scambi commerciali ora siamo di fronte al crollo dei fatturati che sono nulli per tutte quelle attività che sono state chiuse e a riduzioni che arrivano all’ottanta percento del normale volume per quelle attività ritenute essenziali. Quasi tutto il sistema si regge sulle banche con il gioco degli affidamenti e dei castelletti che permettono le transazioni finanziarie. Ora il crollo del fatturato mette in crisi tale sistema e se non si interviene modificando per il periodo di emergenza le regole attuali si andrà verso il blocco totale dei pagamenti con il conseguente default di tutte le filiere. Ben venga quindi quanto richiesto in questa lettera che deve essere portato con forza sui tavoli del governo che ha il dovere di intervenire prontamente per far modificare tali regole”.

Le misure introdotte per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, la chiusura delle attività ritenute non essenziali, il significativo declino della domanda di beni e servizi, stanno determinando una crisi di liquidità senza precedenti, in grado di tradursi in “trappola” per la generalità degli operatori economici, comprese le attività che, pur potendo formalmente proseguire, hanno subito un drastico calo del fatturato, di fatto azzerato. Per questo si ritengono necessari tre interventi: 1. Moratoria fiscale rafforzata e allargata al sistema dei tributi locali e alla TARI; 2. Sostegno alle imprese con un’immediata iniezione di liquidità a copertura delle spese di funzionamento, attraverso contributi a fondo perduto e/o prestiti a tasso zero coperti da garanzia statale; 3. Congelamento della valutazione del merito di credito delle imprese al momento immediatamente precedente l’inizio dell’emergenza. Con riferimento, in particolare, alla priorità di cui al punto 2, le associazioni ritengono che possa risultare molto efficace la proposta denominata Piano Bridge, che prevede per tutti gli operatori economici non finanziari un credito aggiuntivo (rispetto a quello che le banche metterebbero normalmente a disposizione) pari a massimo 3/12 del fatturato 2019, a tasso zero, rimborsabile in massimo 100 rate a partire dal 1° gennaio 2022, garantito al 100% dallo Stato a titolo gratuito. “Un Piano Ponte – commenta Mauro Mamoli, Presidente di Federmobili – che insieme alle altre misure proposte dalla nostra Confederazione consentirebbe a tutti gli operatori di onorare i pagamenti improrogabili e di mantenere l’occupazione, in modo da poter essere pronti a ripartire non appena l’emergenza sarà rientrata”.

PROFESSIONAL

Parquet

14


®

SYSTEM

Brevettato sistema di posa per pavimenti in legno.

POSA SENZA COLLA, FLOTTANTE

ISPEZIONABILE

SOSTITUZIONE DI UNA TAVOLA IN 30 SECONDI Posa

Rimozione

Sostituzione

Noce Nazionale

Ecosostenibile, riutilizzabile, senza colla, ad elevato comfort acustico. Dal 1950 produciamo pavimenti in legno 100% Made in Italy. Il nostro brevetto Clip Up System® permette di sostituire una singola tavola in meno di 30 secondi. Perfetto per qualsiasi ambiente pubblico come uffici, negozi, ristoranti, scuole, palestre, hotel, abitazioni private, per pavimenti sopraelevati o ispezionabili. Disponibile in diversi formati, specie legnose, finiture della superficie e customizzabile.

www.clipup.it T +39 0438 580348 - info@garbelotto.it - www.garbelotto.it CONCEPT STORE | Corso di Porta Tenaglia - Zona Brera, Milano

VOC

AgBB

Look for FSC® certified products

Esclusivo di


Speciale Covid-19 NEWS

MAPEI TRA LE AZIENDE CHE HANNO CONTRIBUITO ALL’OSPEDALE IN FIERA MILANO L’azienda ha fornito le proprie soluzioni e donato l’adesivo Ultrabond Eco V4SP per le pavimentazioni Martedì 31 marzo è stato ufficialmente inaugurato l’ospedale per pazienti malati di Covid-19, allestito in tempo di record nei padiglioni 1-2 di Fieramilanocity. Il nuovo ospedale supporterà per i prossimi sei mesi le strutture ospedaliere in difficoltà per l’emergenza, si estende per un totale di 25.000 m2 ed è in grado di ospitare circa 200 posti letto di terapia intensiva. Tra le numerose aziende che hanno contribuito alla realizzazione dell’ospedale c’è anche Mapei, che ha donato l’adesivo ULTRABOND ECO V4SP per la realizzazione della pavimentazione, donata

dalla società Carpet Italia in accordo con i tre maggiori produttori di pavimenti resilienti. Mapei continua a mettere la propria esperienza al servizio dell’emergenza sanitaria fornendo soluzioni utili al rifacimento o all’ampliamento di strutture sanitarie, quali ad esempio il San Raffaele di Milano, Villa Lucia Hospital di Conversano (BA), Policlinico di Bari, Hospital Madonna delle Grazie di Matera, Ospedale di Ostuni, Ospedale Don Tonino Bello di Molfetta, Ospedale Perrino di Brindisi, Ospedale di Manduria, Nuovo Ospedale di Foggia Deu.

#iorestosulparquet, la campagna social di Garbelotto Parchettificio Garbelotto ha trasferito la propria operatività in smart working, ma rimane attiva anche sui social, dove ha lanciato la campagna “Stare a casa ha il suo parquet!” Parchettificio Garbelotto ha trasferito la propria operatività in smart working, ma rimane attiva anche sui social, dove ha lanciato la campagna “Stare a casa ha il suo parquet!” con l’hashtag #iorestosulpartquet. L’obiettivo dell’azienda è quella di rimanere al fianco di clienti e rivenditori con dei messaggi positivi, che possano anche alleggerire la tensione di questo momento, ribadendo con forza la necessità di tutti gli italiani di stare a casa per contenere il virus.

PROFESSIONAL

Parquet

16


Speciale Covid-19 NEWS

RINVIATO AL 2021 IL SALONE DEL MOBILE Dopo il rinvio inizialmente deciso per giugno, gli organizzatori hanno annunciato che l’edizione 2020 dell’evento non si farà. Appuntamento al 13-18 aprile 2021

FTK – Technology for the Kitchen – e il Salone Internazionale del Bagno. “Un’unica grande manifestazione di sistema che rappresenterà una nuova opportunità di rilancio per le imprese e per tutta la filiera che lavora in sinergia con il Salone e per Milano”, conclude FederlegnoArredo.

Una decisione “dolorosissima”, secondo il Presidente di FederlegnoArredo, Emanuele Orsini: l’edizione 2020 del Salone del Mobile di Milano è stata ufficialmente annullata, dopo il primo rinvio inizialmente Produzione di pavimenti in legno programmato per Sede legale e Showroom - Via Pieve Ligure 15, 00168 - Roma giugno, a causa Showroom - Via Refrancore 26, 00166 - Roma dell’emergenza CovidStabilimento di produzione - Via Morsasco 41, 00166 - Roma 19. “Le condizioni che Tel: 06.30.60.14.38 avevano indotto lo spostamento da aprile www.stemausrl.it a giugno, annunciato info@stemausrl.it il 25 febbraio, sono completamente cambiate – si legge nella nota diffusa dagli organizzatori. Si è cercato di mantenere fino all’ultimo la data di giugno per consentire un regolare svolgimento della manifestazione, ma lo scenario che si profila oggi ha subito un mutamento totale e le incertezze per il medio periodo non consentono di confermare lo svolgimento del Salone”. Appuntamento STEMAU SRL quindi all’edizione Produzione parquet tradizionale, 2021, dal 13 al 18 Prefinito 2 strati, Flottante 3 strati, aprile, che celebrerà Decking, Linea artistica il 60° anniversario dell’importante kermesse dedicata Pavimenti resilienti al mondo dell’arredamento e del design. Sarà un’edizione particolarmente ricca, con la presenza, per la prima volta in contemporanea, di tutte le biennali: Euroluce (già prevista per il 2021), EuroCucina – con il suo evento collaterale

17

Prodotti certificati

PROFESSIONAL

Parquet


Design INTERIOR

Klima Hotel

NEL CUORE

DELLE DOLOMITI Un progetto di ampliamento e riqualificazione energetica che rivisita in chiave contemporanea le architetture e i materiali della tradizione altoatesina

Q

uattro stelle per il comfort, massimo punteggio in tema di sostenibilità dell’attività turistica e l’ottenimento della certificazione CasaClima in Classe A nella categoria Clima Hotel. Un risultato più che brillante quello conseguito dall’Hotel Eden Selva di Selva di Val Gardena, nel cuore delle Dolomiti, sottoposto a un intervento di ampliamento e riqualificazione a cura di una coppia di architetti esperti di case in legno e green building: Paolo de Martin e Sarah Gasparotto.

a cura della redazione

18


Design INTERIOR

Concorso di idee

contempo il tema della sostenibilità ambientale, nel senso più ampio del termine, quindi nel rispetto del protocollo Clima Hotel dell’Agenzia CasaClima (vedi Box pag. 21), ovvero un ridotto impatto ambientale complessivo, alta efficienza energetica e utilizzo prevalente di materiali naturali. Nell’elaborare il progetto si è tenuto conto dei vincoli e delle indicazioni contenute nelle perizie e relazioni geologiche sul Rio Gardena elaborate dai tecnici. Inoltre, l’intervento ha dovuto prendere in considerazione anche i limiti di massima edificabilità stabiliti dal piano urbanistico,

Il progetto di riqualificazione non è stato affidato direttamente ai due architetti, ma è stato scelto al termine di un concorso di idee a inviti voluto dal committente e dall’Agenzia di consulenza turistica “Toursmusmanagement Group” di Lana (BZ). Poche, ma chiare, le indicazioni per lo sviluppo del progetto: trasformare l’albergo in una struttura in linea con l’offerta turistica della zona, contraddistinta da quattro elementi – boutique hotel, design, natura e sport – sposando al

19


Design INTERIOR

INFLUENZE. Il contesto paesaggistico e l’architettura locale hanno influenzato i progettisti, che hanno saputo reinterpretare questi elementi in chiave moderna

in un’area già densamente popolata. Il progetto elaborato da Paolo de Martin e Sarah Gasparotto ha migliorato per prima cosa l’accessibilità all’hotel, creando nuove relazioni spaziali e visive verso il torrente Rio Gardena e la pista da sci di collegamento, elementi fondamentali del paesaggio estivo e invernale.

Contesto ambientale Per quanto concerne il contesto dell’edificio, i progettisti hanno cercato di ottenere un’integrazione ideale fra interno ed esterno, privilegiando soprattutto le viste sul paesaggio circostante (nord – est – ovest) con ampie superfici vetrate di collegamento funzionale e visivo anche sul versante nord. I piani sopra il livello zero presentano uno sbalzo continuo composto da pieni e vuoti, in corrispondenza dei balconi, legati nel loro andamento mutevole da un sistema di rivestimento a listelli verticali in legno di larice verniciato; elementi che riprendono trame e figure tipiche dell’architettura rurale locale, reinterpretandola però in chiave contemporanea. L’accesso automobilistico differenziato per garage sotterraneo ed esterno, prosegue con una rampa a bassa pendenza che collega la corte parzialmente pedonale con lo scantinato, dove sono collocati i posti auto per gli ospiti dell’albergo. A sud è stato creato un nuovo passaggio, prevalentemente pedonale, per agevolare l’accesso all’edificio. In prossimità dell’ingresso alla cucina sono stati ricavati pochi posti auto riservati al carico e scarico dei bagagli e per i fornitori. Tra l’albergo e il vicino Rio Gardena è stata realizzata un’ampia fascia a verde, integrata funzionalmente e visivamente al piano terra e allo scantinato, con ccesso indipendente alla zona wellness.

ACCESSO ALLE PISTE. L’hotel è immerso nella natura con accesso diretto alle piste da sci

20


Design INTERIOR

NELLA NATURA. L’apertura verso il paesaggio, incorniciato dalle montagne circostanti, è una cifra stilistica dell’intervento di ristrutturazione

NATURA, VITA E TRASPARENZA

VITA. Qui si valuta come la struttura si relaziona con il benessere degli ospiti attraverso criteri, quali: comfort ambientale e accessibilità, così come la qualità degli spazi interni ed esterni, considerando anche come l’hotel si mette in relazione con le peculiarità del paesaggio e dell’ambiente circostante. Uno specifico criterio di valutazione (Autenticità) analizza le misure adottate per valorizzare la connessione con l’autenticità del luogo attraverso l’utilizzo di prodotti e materiali locali.

La certificazione CasaClima Clima Hotel – riservata alle strutture alberghiere – prevede tre grandi aree di valutazione, ognuna articolata in diversi criteri, per stimare oltre alle caratteristiche dell’edificio anche la sostenibilità dell’attività turistica nel suo complesso. NATURA. In questa categoria vengono analizzate le prestazioni di efficienza energetica dell’involucro edilizio e del sistema edificio-impianto secondo lo Standard CasaClima (area di valutazione “Energia”). Viene inoltre valutato l’utilizzo delle risorse, considerando sia aspetti legati alla progettazione, sia la gestione della struttura alberghiera, come l’impatto ambientale dei materiali da costruzione (CasaClima Nature) o le proposte per incoraggiare l’utilizzo dei mezzi per la mobilità sostenibile.

TRASPARENZA. Il focus qui si sposta su ambiti legati ai costi di costruzione, di gestione e alla qualità del servizio offerto. All’interno di questa area vengono esaminati anche criteri legati alla durabilità della costruzione e alla comunicazione dei valori di sostenibilità dell’hotel sia nei confronti dei collaboratori che degli ospiti.

LA FACCIATA è mossa dal rivestimento a listelli verticali in legno di larice verniciato, che fungono anche da frangisole

21


Design INTERIOR

INTERNI. Alcune immagini degli interni dell’albergo completato l’intervento di riqualificazione. Si noti l’utilizzo del legno e la semplicità formale dell’arredo

Distribuzione degli spazi

Architettura e materiali

La distribuzione interna degli spazi è stata ridisegnata per avviare in modo flessibile nuove attività e servizi ai clienti. Gli spazi comuni e i servizi al piano terra sono facilmente percorribili e controllabili lungo l’asse principale, dove troviamo sala colazione, bar, reception, camino, emeroteca, stube e spazi relax. L’accesso ai tre livelli superiori, dove sono collocate le stanze, avviene attraverso una scala centrale libera con annesso ascensore. Le stanze, tutte dotate di balcone, ricalcano un modello di ambiente flessibile e modulare, che può trasformarsi in stanza doppia o suite, con ampio ricorso alla luce naturale e l’affaccio sul paesaggio. Sottoterra si trova un garage con 23 posti auto (pari al numero delle stanze), i locali tecnici e un’ampia zona wellness con sauna e spazi relax. La zona di cura è direttamente collegata sia all’area verde prospicente l’albergo, sia al piano terra con una scala interna che conduce a una vasca idromassaggio posta in prossimità della pista da sci. Nello scantinato si trovano anche servizi igienici pertinenti al piano terra, un deposito per gli sci e altri vani per usi interni.

Pur rivisitando in chiave moderna le forme e i materiali della tradizione locale rurale, a cominciare dal legno, la scelta architettonica è strettamente legata al paesaggio naturale e all’architettura locale. L’edificio si caratterizza al primo acchito per i due livelli compositivi: il piano terra in muratura e i tre piani delle stanze a sbalzi variabili con vuoti e pieni, definiti dalla struttura in legno con telaio a lastra, sottolineata esteticamente dalla facciata composta da listelli verticali in microlamellare d’abete di kerto, disposti a interassi variabili in funzione delle luce e delle viste. La forma e la disposizione dei listelli ha lo scopo di alleggerire il fronte, aprendo il cuore dell’edificio all’ambiente circostante, senza dimenticare una funzione pratica, quella di fungere da frangisole fissi. In questa ricerca stilistica, i progettisti hanno cercato di infondere nel nuovo edificio l’identità locale autentica, con un tocco di innovazione che evitasse di riproporre forme stilistiche consuete e ormai fuori contesto, rendendo coerente l’architettura con la funzionalità turistico-alberghiera del complesso, così come indicato dallo studio di settore fornito dall’agenzia di consulenza turistica.

22


Design INTERIOR

Legno e cemento L’edificio prevede un doppio sistema costruttivo in calcestruzzo e legno. Per motivi statici e di protezione dall’umidità, lo scantinato e il piano terra sono realizzati in cemento armato, mentre i tre piani dove si trovano le stanze degli ospiti vedono l’impiego di un sistema misto di costruzione in legno massiccio e leggero, con pareti a telaio a lastre di fibrogesso e solai massicci in X-Lam. Le finiture interne sono prevalentemente in legno a vista e a intonaco, mentre il tetto è realizzato in legno X-Lam con tavolato e sistema chiuso e isolato con copertura in ghiaia a vista. I balconi vedono un rivestimento in lamelle verticali di kerto con parapetti in ferro zincato. Per quanto concerne la coibentazione, aspetto non marginale dell’intervento, i progettisti hanno selezionato il polistirolo espanso estruso per scantinato, piano terra (30 cm) e copertura (60 cm), mentre i livelli superiori sono stati coibentati applicando sulle pareti lastre di lana di roccia di 30 cm di spessore. L’isolamento acustico fra le stanze è attuato mediante una doppia parete a telaio e pannelli in fibra minerale, strato d’aria e doppio strato di fibrogesso, in modo da ottenere prestazioni acustiche superiori rispetto alle prescrizioni di legge. L’isolamento anti calpestio è assicurato da massetti in cemento alleggerito, uno strato a secco di graniglia e uno strato di fibra minerale ad alta densità. Tutti i serramenti esterni sono fabbricati in legno di larice con doppio strato isolante e triplo vetro basso emissivo ad alte prestazioni termiche e acustiche.

Scheda intervento

Tipologia: struttura alberghiera di montagna Località: Selva di Val Gardena (BZ) Zona climatica: F Gradi giorno: 5.246 Volume lordo riscaldato: 4.764 m3 Superficie netta riscaldata: 1.245 m2 Fattore di Forma: 0,48 Progettista architettonico: Arch. Paolo De Martin e Sarah Gasparotto Consulente energetico e del legno: Arch. Paolo de Martin Statica del legno: Studio Ing. Stefano Moravi e Andrea Simone Progetto e consulenza impianti: Ing. Massimiliano Marchesini Test acustici: Ing. Massimo Rovere Impresa: Ligno Alp Bressanone (BZ) Trasmittanza media involucro (Um): 0,31 W/m2K Fabbisogno per riscaldamento sup. netta: 28 kWh/m2a (Classe A CasaClima) Efficienza complessiva: 37 kg CO2/m2a Quote da fonti rinnovabili: 9%

Condensazione e microcogenerazione

Certificato in Classe A Gold Nature

La parte impiantistica è tagliata sulle esigenze di una struttura ricettiva, pur prestando attenzione alla riduzione dei consumi energetici. Il riscaldamento è fornito da un doppio impianto con caldaia a condensazione alimentata con gas metano, con potenza di 130 kW, integrato da un sistema di microcogenerazione per la produzione contemporanea di energia termica ed elettrica. Piano terra, area wellness e stube sono inoltre serviti da un impianto di ventilazione meccanica controllata. Per tutti gli ambienti la distribuzione è di tipo radiante a pavimento. L’illuminazione prevede l’utilizzo di sorgenti LED a basso consumo energetico.

Per rispondere alle richieste della committenza in termini di efficienza energetica, l’involucro è stato certificato in Classe A – Gold Nature secondo lo standard CasaClima, con un fabbisogno energetico di soli 25 kWh/m2a. La maggior parte dei materiali sono a basso impatto ambientale (CasaClima Nature), con indici molto bassi di energia grigia e CO2 equivalente. Nel corso delle valutazioni a fine lavori sono state eseguite cinque ispezioni di audit, condotti due Blower Door test, per valutare la tenuta dell’involucro edilizio e sei prove acustiche. Inoltre, sono stati rilevati consumi idrici e apporti di luce naturale. ■

23


Design INTERIOR

Parola

D’ORDINE: PERSONALIZZAZIONE

Assecondare i gusti del committente tramite il colore, la piallatura e la finitura del parquet a cura della redazione

24


Design INTERIOR

S

i sa, il lavoro dell’artigiano parchettista non è più quello di una volta dove bastava far vedere un campione di legno e il gioco era fatto. Grazie alla varietà di finiture realizzabili sulle pavimentazioni di legno e soprattutto alla richiesta sempre più mirata e specifica da parte dei clienti di finiture e texture personalizzate, oggi è impensabile lavorare come si faceva un tempo.

Fornitura personalizzata

Siamo a Galluzzo, frazione del Comune di Firenze celebre per la Certosa, monastero trecentesco fatto edificare su volere di Niccolò Acciaiuoli, membro di una delle più importanti famiglie fiorentine. Eseguito dall’artigiano parchettista, Simone Biagiotti, il lavoro ha riguardato la fornitura e la posa di un listone prefinito a tre strati di Antico Filò. Insieme con la committenza si è partiti dalla visione di un’immagine a catalogo per poi passare a dei campioni che, nel corso di un mese, sono stati prontamente messi a disposizione del cliente. Dopo un attento ascolto delle esigenze e dei gusti del cliente, si è arrivati a produrre un colore e una finitura che, in questo caso, si può definire “estremamente personalizzata”. Colore, piallatura a mano e finitura sono infatti il risultato dei desideri del cliente. Questo è stato reso possibile soprattutto grazie all’esperienza degli artigiani di Antico Filò, pronti a soddisfare anche le richieste dei clienti più esigenti.

25


Design INTERIOR

La posa

La casa oggetto dell’intervento fa parte di un complesso abitativo che sorge sulla confluenza dei torrenti Ema e Greve. Si pensa che in quel luogo sia sorto uno dei primi mulini al servizio dei monaci della vicina Certosa. Non a caso, la zona è denominata proprio “Il Mulino”. In tempi più recenti e fino ai primi anni 2000, vi era un albergo ristorante. La posa dei listoni ha interessato tutta la casa, fatta eccezione per i bagni. Trattandosi di casa già terminata erano presenti le porte in laccato bianco, smontate e rimontate a posa ultimata per permettere una più agevole installazione, soprattutto perché la committenza aveva espressamente vietato di tagliarle. La geometria di posa, a tolda di nave irregolare, inizia dal locale cucina-soggiorno, dove le tavole sono state utilizzate anche per creare alcuni sportelli della cucina in muratura, per poi interrompersi in corrispondenza di due scalini che separano la zona notte.

Per dare continuità ai due spazi, si è pensato di far proseguire con la stessa ortogonalità le tavole sugli scalini per poi proseguire nel lungo ingresso di circa 12 metri, sempre con lo stesso squadro della cucina. A completamento dell’opera, è avvenuta l’installazione di un battiscopa ducale laccato bianco RAL 9010 altezza 12 centimetri, che sposa alla perfezione il pavimento creando uno stacco di colore con le pareti grigio tortora. ■


Design INTERIOR

27


Posa APPUNTI TECNICI

STRUMENTI e attrezzature per le VERIFICHE del sistema “pavimentazioni di LEGNO”

SECONDA PARTE

DAL PIANO DI POSA ALL’OPERA FINITA, COMPLETIAMO IL NOSTRO APPROFONDIMENTO SUGLI STRUMENTI E SULLE VERIFICHE INDISPENSABILI PER TENERE SOTTO CONTROLLO IL COMPLESSO “SISTEMA PARQUET” di Domenico Adelizzi

N

di 0,5 mm incise sulla superficie inclinata del cuneo (vedi Figura 1). Il regolo e i cunei servono per eseguire la misurazione della freccia d’inflessione rispetto alla controfaccia del regolo metallico posata sul massetto. In alternativa al cuneo, anche se la norma non lo prevede, per una prima stima si potrebbe utilizzare un comparatore centesimale (precisione 1/100 mm) ben fissato a un appoggio (stativo), oppure uno spessimetro con lamelle metalliche a spessore crescente da 0,05 mm. L’importante è che il regolo sia posto in piano per la lettura degli eventuali dislivelli convessi o concavi del piano di posa.

ello scorso numero (Professional Parquet n° 1, gennaio/febbraio 2020) ci siamo concentrati sugli strumenti da utilizzare per le verifiche del sito di posa, delle proprietà idrotermiche ambientali e dei primi test concernenti il piano di posa. In questa seconda parte, oltre all’analisi di strumenti e attrezzature per ulteriori verifiche del piano di posa, ci occupiamo della strumentazione per monitorare gli elementi lignei, l’adesivo, la finitura e infine la pavimentazione di legno realizzata.

Piano di posa Quota e planarità

Compattezza per tutto lo spessore

Per verificare queste due proprietà bisogna dotarsi di un regolo metallico lungo 2 metri con livella, acquistabile in tutti negozi di ferramenta, di cunei lunghi 100 mm, larghi 30 mm e alti 30 mm con tacche distanziate

La verifica di questa caratteristica è molto semplice e l’attrezzatura altrettanto. Occorre munirsi di un mazzuolo da 750 grammi con battente in metallo che

28


dovrà essere battuto con forza sulla superficie del massetto cementizio o a base di anidrite. Lo scopo è di verificare se, battendo la superficie del massetto, si formano anomale impronte o sgretolamenti e/o sviluppo di polveri.

Durezza superficiale

Per questo tipo di verifica la norma tecnica UNI 11371 prevede un metodo semplice ed empirico, impiegando un grosso chiodo d’acciaio in grado di incidere la superficie del massetto per formare un reticolo quadrato con celle di dimensioni 20 mm x 20 mm. In alternativa al chiodo d’acciaio si può utilizzare lo sclerometro, ossia uno strumento con una o più punte d’acciaio che fungono da incisore per formare la sopraddetta maglia a celle quadrate sulla superficie del massetto da verificare. FIGURA 2. Durometro per prova coesione nello spessore del massetto

Resistenze meccaniche

È una verifica fondamentale e importantissima per tutti i tipi di massetti destinati a essere rivestiti mediante incollaggio con tavolette e listoni a base di legno. Si tratta purtroppo di un test poco diffuso, nonostante la sua enorme importanza: il suo scopo primario è infatti conoscere l’effetto bleeding, ossia lo sfarinamento e la resistenza della superficie del massetto alle sollecitazioni che avvengono parallelamente al piano di posa sul quale sono incollati gli elementi unitari a base di legno. L’importanza della verifica è tale che l’ente italiano di normazione UNI nel marzo 2000 pubblicò la norma tecnica UNI 10827 che stabilisce l’unico metodo univoco per verificare la resistenza alle sollecitazioni parallele al piano di posa. Il test si esegue utilizzando il dinamometro orizzontale con precisione 0,1 N e n.2 lamelle di legno di rovere di dimensioni 8 mm x 24 mm x 120 mm e 8 mm x 24 mm x 60 mm da incollare sul piano di

posa da sottoporre successivamente a carichi orizzontali, ossia a sollecitazioni sullo stesso asse fino a che le due lamelle si distaccano dal piano del massetto, prendendo nota del carico unitario occorso per distaccarle, per poi confrontarlo con il valore minimo stabilito dalla norma tecnica UNI 11371.

Altri strumenti e attrezzature Anche se la norma UNI 11371 non stabilisce altri test e/o strumenti, altri comuni strumenti utili al posatore per verifiche e controlli del piano di posa sono: • i rilevatori di cavi elettrici; • le squadre di metallo fissa a 90° e inclinabile con precisione 1 mm; • il termometro digitale di precisione 1°C per conoscere la temperatura di lavoro; • una piccola livella con bolla per verifiche di quota e planarità localizzate; • un durometro di precisione 1 N per verificare la durezza superficiale e l’impatto della superficie del massetto (Figura 2); • per i posatori di massetti, un dinamometro con dischetti di metallo da incollare alla superficie del massetto, per poi distaccarli per verificare l’aderenza e la composizione del massetto. Il test è anche conosciuto con i termini pull-off o pull-out.

Elementi lignei da posare

Non è evidentemente compito del posatore eseguire specifici controlli e verifiche per tavolette, listoni e moduli lignei da posare. Tuttavia, è buona regola non esimersi dall’eseguire “a spot” alcuni semplici, fondamentali e importanti controlli che potrebbero compromettere il lavoro, come per esempio verificare che gli elementi lignei possiedano le proprietà adeguate per essere posati. Quindi, oltre alle verifiche visive relative all’aspetto estetico – assenza di palesi difetti morfologici naturali non voluti, tonalità cromatica del legno per evitare di ottenere antiestetiche chiazze cromatiche (conosciute come “parquet arlecchino” o “parquet a

FIGURA 1. Regolo di 2 metri e cuneo

29


Posa APPUNTI TECNICI

macchia di leopardo”) e stato del formato dell’elemento per verificare l’eventuale presenza di anomali imbarcamenti e/o svergolamenti – è auspicabile che si eseguano controlli concernenti lo stato dimensionale, il formato dell’elemento ligneo da posare e, soprattutto, il contenuto percentuale di umidità. Verifiche che richiedono poco tempo e l’impiego di pochi strumenti e attrezzature che sono uguali a quelli in precedenza analizzati per il piano di posa, ossia l’asta metrica, il metro flessibile o pieghevole, il calibro a corsoio, l’igrometro a puntali o a sfera (meglio quest’ultimo, così da non incidere l’elemento ligneo, vedi Figura 3) per verificare il contenuto percentuale di umidità, la squadra fissa a 90° e una dima a 90° per verificare la correttezza degli angoli, lo squadro e la rettitudine dei bordi. Infine, è utile dotarsi anche di un piano di riscontro che può essere realizzato con una lastra di vetro o di metallo di 3 mm incollata sopra un pannello di legno utile per verificare la planarità, l’orizzontalità degli elementi e la presenza di deformazioni di formato come svergolamenti, imbarcamenti e torsioni.

Tabella 1. Alcune verifiche per gli adesivi

Adesivi

Caratteristica

N° Norma Tecnica

Massa volumica

EN 542:2006

Determinazione delle ceneri

UNI EN 1246:2001

Residuo secco

UNI EN 827:2006

Determinazione del pH

UNI EN 1245:2011

Viscosità apparente secondo il metodo Brookfield

ISO 2555:2002

Formaldeide libera

EN 1243:2011

Resistenza ad un carico statico di lunga durata (Creep)

MU 700:1985

Resistenza al taglio per trazione su incollaggi; classe D1

EN 205:2003

Resistenza al taglio per trazione su incollaggi; classe D2

EN 205:2003

Resistenza al taglio per trazione su incollaggi; classe D3

EN 205:2003

Resistenza al taglio per trazione su incollaggi; classe D4

EN 205:2003

Resistenza al taglio per trazione

EN 205:2003

Resistenza a trazione ad elevata temperatura

EN 14257:2006

Ciclo di esposizione al calore, al freddo e all’umidità.

UNI EN ISO 9142:2004

prodotti proposti. Oltre alla normale strumentazione di un laboratorio chimico e ai già citati dinamometri e strumenti per la verifica del contenuto e rilascio di formaldeide, in un’azienda che produce adesivi e collanti per pavimentazioni di legno non dovrebbe mai mancare lo strumento per la verifica del contenuto delle ceneri mediante calcinazione; il viscosimetro Tazza

Anche la verifica delle caratteristiche e proprietà degli adesivi utilizzati per aggrappare gli elementi lignei al massetto non è compito del posatore. È bene, però, che egli sappia che le aziende produttrici di adesivi eseguono delle prove e controlli utilizzando diversi strumenti e attrezzature per valutare la qualità dei

GLI STRUMENTI CHE NON POSSONO MANCARE NEL LABORATORIO PROVE il maglio di Charpy per le verifiche della resistenza alle forze d’urto (resilienza); • un impattometro con sfere di metallo per verificare la resistenza all’urto delle superfici di calpestio (vedi Figura 4); • un abrasimetro Taber dotato di mole abrasive di vario tipo, idoneo per verificare sia la resistenza all’abrasione che il grado di usura della superficie lignea sia essa grezza che diversamente rifinita (vedi Figura 5). Infine, nel laboratorio prove delle aziende produttrici di pannelli a base legno utilizzati come supporto degli elementi multistrati non dovrebbe mancare la strumentazione per le prove del contenuto e rilascio della formaldeide, verifica sempre più importante, constatato che sia la legge italiana sia l’Organizzazione Mondiale della Sanità stabilisce l’obbligo di rispetto dei valori limite che il produttore deve dichiarare. Infine, non deve mancare un dinamometro di almeno 4.000 daN di potenza per verificare le resistenze meccaniche (ad esempio flessione, modulo elastico, compressione, durezza e tenuta dell’adesivo, delle viti e dei chiodi) e grado d’incollaggio, sia tra gli strati dell’elemento multistrato sia della linea adesiva tra il supporto e il sovrastante strato di legno nobile.

Per le aziende produttrici di tavolette, listoni e doghe in genere, oltre ai sopraddetti strumenti e attrezzature, nei laboratori prove materiali non dovrebbero mai mancare specifici strumenti e attrezzature come: • la bilancia analitica con precisione 0,01 grammi; • calibri ad arco e a corsoio di diverse lunghezze e precisione 1/20 mm per verificare dimensioni e massa volumica delle varie specie legnose e pannelli lignei; • la camera termostatica a circolazione d’aria con temperatura da 0°C a 200°C per prove di essiccazione; • il criotermostato con temperatura da -20°C a +150 °C per verifiche di stabilità del legno al variare di temperatura e umidità; • recipienti di metallo per verifiche della resistenza all’acqua e rigonfiamento del legno e dei pannelli lignei; • il dinamometro da banco con gli opportuni accessori per la verifica dei vari tipi di resistenze meccaniche; • il durometro attrezzato con punzoni per la verifica della durezza Brinell, Janka e resistenza all’impronta del tacco e mezzo tacco secondo le metodologie di prova stabilite dalle specifiche norme tecniche;

•

30


Posa APPUNTI TECNICI

FIGURA 3. Igrometro a puntali per legno

FIGURA 4. Impattometro per massetto

Ford, il viscosimetro Brookfield e quello a rotazione per conoscere la viscosità, ossia l’indice di coesione d’attrito delle particelle che costituiscono l’adesivo o il prodotto verniciante; il criotermostato per le prove di gelificazione; il durometro per resistenza del punto di durata (detto creep), il dinamometro per prove di resistenza al taglio degli incollaggi e specifiche camere a circolazione d’aria e umidità per verificare la resistenza dell’adesivo all’esposizione di calore, freddo e umidità (vedi Tabella 1).

produttrici, come nel caso della resistenza all’abrasione e usura della finitura o l’adesione della vernice al supporto di pavimenti costituiti con elementi tradizionali o multistrati prefiniti; altri tipi di verifiche invece si eseguono in cantiere, come le prove di durezza superficiale, strofinio e mantenimento dell’aspetto estetico del piano rifinito. Inoltre, seguendo quanto stabilisce la norma UNI 11368-1 del luglio 2010 dal titolo “Posa in opera - Criteri e metodi di valutazione Parte 1 - Posa mediante incollaggio” e la norma UNI 11368-2 del giugno 2013 dal titolo “Posa in opera Criteri e metodi di valutazione Parte 2 - Posa flottante”, è bene che un posatore abbia in dotazione una serie di comuni strumenti e attrezzature che, oltre a comprendere un semplice martello dotato di un battente di plastica rigida con peso 500 g al fine di individuare e perimetrare sul pavimento ligneo le zone con eventuale assenza di adesione (al battere il suono

Verifiche per i prodotti vernicianti

Anche queste verifiche non riguardano direttamente il posatore ma le aziende che producono e realizzano miscele per la finitura dei parquet e pavimenti di legno. Un’azienda chimica che realizza vernici, oli e cere per parquet, dovrebbe essere dotata di un laboratorio chimico attrezzato il quale, oltre alle basilari attrezzature e strumenti per le varie verifiche di natura chimica, abbia in dotazione anche un gascromatografo, lo strumento per la valutazione dei composti organici volatili (VOC) e gli strumenti utili per verificare la permeabilità del film di vernice, l’emissione degli odori e un spettrofotometro che permette di misurare lo spettro della radiazione elettromagnetica, cioè le proprietà della luce in funzione della sua lunghezza d’onda, nonché tutta la strumentazione sia per le verifiche stabilite dalla norma UNI 11622-1: “Pavimentazioni di legno per interni; Trattamenti di protezione superficiale; Requisiti minimi dei cicli di verniciatura” (vedi Tabella 2 e Tabella 3) che altre.

Tabella 2. Alcune verifiche per i prodotti vernicianti

L’opera finita

È palese che per dimostrare la riuscita dell’opera secondo la buona regola dell’arte si devono eseguire i controlli atti a verificare che il parquet e qualsiasi altro tipo di pavimentazione a base di legno soddisfi sia i requisiti prestazionali previsti dalle norme di riferimento, sia quelli non specificati dalle norme ma che assumono importanza rilevante agli occhi del cliente. Alcune delle verifiche si eseguono presso le aziende

31

Caratteristica

N° Norma Tecnica

Densità

UNI EN ISO 2811-1:2011

Sostanze non volatili

EN ISO 3251:2008

Contenuto di pigmento (ceneri)

UNI EN ISO 14680-2:2006

Contenuto di acqua secondo Karl Fischer

ASTM D 1364:2002

Determinazione del contenuto di isocianato

UNI EN ISO 10283:2008

Contenuto di COV metodo gascromatografico

UNI EN ISO 11890-2:2007

Analisi infrarossa (tecnica della pastiglia di KBr)

ASTM E 1252:2002

Analisi infrarossa

ASTM D 2621:2005

Emissioni di composti organici volatili in camera

EN ISO 16000-9:2006

Migrazione di certi elementi

EN 71-3:2002

Emissione di odori

RAL RG 430

Contenuto di sostanze volatili delle vernici

ASTM D 2369-07

Monomeri in vernici UV

IOS TM-0002/16

Contenuto di Piombo

ASTM E 1645:01 (2007)


Posa APPUNTI TECNICI

Tabella 3. Alcune verifiche per le finiture delle superfici dei parquet e delle pavimentazioni di legno Caratteristica

N° Norma Tecnica

Resistenza delle superfici ai liquidi freddi

EN 12720:2009

Resistenza delle superfici al calore umido

EN 12721:2009

Resistenza delle superfici al calore secco

EN 12722:2009

Pavimenti in legno. Determinazione della resistenza agli agenti chimici

EN 13442:2002

Pavimentazioni in legno. Elasticità della vernice

EN 13696:2008

Pavimentazioni in legno. Resistenza all’usura per abrasione

EN 13696:2008,

Riflettanza (colore) della superficie

EN 13721:2004

Riflessione speculare

EN 13722:2004

Pavimenti in legno. Resistenza alla penetrazione Brinell

EN 1534:2011

Pavimenti e rivestimenti in legno. Stabilità dimensionale.

EN 1910:2000

Prova di imbutitura

EN ISO 1520:2006

Quadrettatura.

EN ISO 2409:2007

Misura dello spessore del rivestimento

EN ISO 2808:2007

Resistenza all’urto

ISO 4211-4:1988

Determinazione del coefficiente d’attrito per pavimenti

Metodo B. C. R. A

Durezza. Metodo della matita

UNI 10782:1999

Determinazione strumentale del colore

UNI 8941-2:1987

Calcolo della differenza di colore,

UNI 8941-3:1987

Adesione delle finiture al supporto

UNI 9240:1987

Tendenza a ritenere lo sporco

UNI 9300:1989

Resistenza alla graffiatura

UNI 9428:1989

Resistenza agli sbalzi di temperatura

UNI 9429:1989

Pavimentazioni con piallacci in legno. Elasticità della vernice (urto)

UNI EN 14354:2005

Pavimentazioni con piallacci in legno - Resistenza all’abrasione

UNI EN 14354:2005

Resistenza alla luce

UNI EN 15187:2007

Resistenza alla luce

UNI EN ISO 4892:2009

Ciclo di esposizione al calore, al freddo e all’umidità.

UNI EN ISO 9142:2004

Resistenza alla corrosione

UNI EN ISO 9227:2006

Invecchiamento accelerato al buio

UNICHIM 2195-07

•

una lente d’ingrandimento 10x per verificare la resistenza della finitura del parquet agli agenti chimici; • il misuratore per verificare l’elasticità della vernice • lo strumento per verificare la resistenza all’urto della finitura • il glossmetro per verificare l’omogeneità della brillantezza del prodotto di finitura applicato sul piano; • la camera con lampada allo xeno per verificare il grado d’invecchiamento della finitura; • lo scratch test per conoscere la resistenza al graffio del piano rifinito; • la camera termostatica per la verifica della resistenza della superficie rivestita ai cicli caldo-freddo e secco-umido; • uno strumento per valutare la resistenza alla brace della sigaretta mentre, per conoscere la reazione al fuoco del parquet rifinito, occorre recarsi presso i centri di prova specializzati e notificati. Non meno importante è l’esecuzione delle verifiche visive che, seppure siano soggettive, sono utili per valutare alcune caratteristiche dell’opera finita come ad

generato dal battente sarà sordo), prevede anche un regolo rigido con bolla d’aria di profilato metallico lungo 2 metri a sezione quadrata o rettangolare, comprensivo di cunei, e uno spessimetro a lamelle di precisione 0,05 mm e comparatore 1/100 mm per verificare le frecce d’inflessione rispetto al piano di posa e la larghezza delle fessure. A questi strumenti più comuni se ne devono necessariamente aggiungere altri che dovrebbero essere presenti soprattutto presso le aziende che producono finiture e miscele sintetiche per la finitura dei pavimenti di legno e parquet e applicano il prodotto sugli elementi grezzi. Oltre al già citato abrasimetro Taber è presumibile che le aziende abbiano in dotazione: • un durometro per le prove di quadrettatura, per verificare il livello di adesione del prodotto di finitura al sottostante piano di legno nobile; • un durometro a matite per la verifica della durezza superficiale del piano rifinito; • una serie di sostanze comuni stabilite dalla norma UNI EN 13442;

32


Posa APPUNTI TECNICI

FIGURA 5. Abrasimetro Taber

MODALITÀ DI PRELIEVO Un altro importante aspetto dei controlli e delle verifiche sono i criteri di prelievo per gli elementi di legno, con lo scopo di valutare la conformità a quanto concordato e nel rispetto della specifica norma di prodotto. La norma tecnica comunitaria da utilizzarsi per la valutazione oggettiva della conformità della qualità degli elementi alle singole specifiche norme di prodotto, comprensiva delle modalità, tipo di campionamento, termini, definizioni del campionamento e procedure di campionamento è la UNI EN 14762:2006 avente titolo: “Pavimentazioni di legno. Procedure di campionamento per la valutazione della conformità”.

FIGURA 6. Sonda per verirfica umidità

esempio l’aspetto estetico, il cromatismo, la presenza di difformità di finitura e così via. Laddove è possibile è sempre meglio confrontare la verifica visiva con una verifica strumentale normata utilizzando strumenti o attrezzature idonee e tarate: un numero, un livello o un dato fornito da uno strumento è sempre meglio di un occhio umano, il quale, per antonomasia, non è sempre uguale, e tutti noi percepiamo una caratteristica, una proprietà, una finitura, un aspetto estetico e una finitura in modo differente a seconda della sensibilità di lettura che le nostre mani e i nostri occhi singolarmente possiedono.

Conclusioni

Tabella 4. Alcune verifiche per I pavimenti di legno e modalità di prelievo Tipo di pavimento di legno o parquet

N° Norma Tecnica

Pavimentazioni di legno. Posa in opera – Criteri e metodi di valutazione. Parte 1 Posa mediante incollaggio

UNI 11368-1:2010

Pavimentazioni di legno. Posa in opera – Criteri e metodi di valutazione. Parte 2 Posa mediante metodo flottante

UNI 11368-2: 2014

Parquet Linee guida generali per la posa in opera.

Specifica Tecnica Europea UNI CEN/ TS 15717:2008

Pavimentazioni di legno. Procedure di campionamento per la valutazione delle conformità.

EN 14762:2006

Una delle critiche che di solito mi rivolgono le aziende e gli operatori a proposito delle verifiche e dei controlli riguarda la numerosità e l’alto costo degli strumenti e delle attrezzature per tenere sotto controllo il cosiddetto “sistema parquet”. A tale critica, rispondo sempre con la seguente domanda: “È meglio acquistare una volta sola uno strumento e/o attrezzatura per monitorare la qualità di quanto eseguito e di quanto si eseguirà negli anni, oppure è meglio pagare i danni causati per non aver monitorato adeguatamente il proprio lavoro?”. Il denaro speso per acquistare un po’ alla volta specifici strumenti e attrezzature è utile per il lavoro quotidiano e futuro, mentre i soldi versati per i danni eventualmente causati non si rivedranno più e, potenzialmente, rischiano anche di far perdere il cliente e danneggiare la propria immagine professionale… Cosa conviene? ■

Nota. È in revisione la norma che riporta i criteri e metodi di valutazione per la posa delle pavimentazioni di legno mediante il metodo flottante, incollato e inchiodato. La norma dovrebbe essere pubblicata da UNI entro l’anno 2020

33


Posa ASSOCIAZIONE

Detraibilità delle sp tracciabilità dei pa

Come sarebbe la vita senza uno SMARTPHONE? UN SUNTO DI QUANTO DISCUSSO, SEPPUR A DISTANZA, IL 2 E 3 APRILE DURANTE LA RIUNIONE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARCHETTISTI PROFESSIONISTI

Q

uante volte ci hanno rimproverato dicendo: “Sei dipendente dal telefonino e dai social”. Indubbiamente, oltre che i rapporti interpersonali vis à vis, la tecnologia ha azzerato le distanze, soprattutto nei giovani che oggi usano il telefonino anche per comunicare con chi si trova a un metro da loro. Se usato con criterio, però, può essere uno strumento di comunicazione efficace al servizio della collettività.

di Simone Biagiotti 34


pese: obbligo di agamenti

Posa ASSOCIAZIONE

Artigiani qualificati

Radianti a basso spessore

In un momento particolare come quello che Sempre in tema di supporti per pavimentastiamo vivendo in questi mesi a causa dell’ezioni di legno, un altro tema affrontato ha mergenza Coronavirus, la tecnologia ha perriguardato i sistemi radianti a basso spesmesso a chiunque di dialogare a distanza. sore. Sull’argomento l’associazione avrebIl 2 e 3 aprile lo abbiamo fatto anche noi be voluto organizzare nel mese di maggio di ANPP tramite una piattaforuna conferenza con esperti del ma online che ci ha permesso settore per dibattere sui supdi organizzare una conference porti per pavimento che, alla call con i nostri soci per disculuce della norma attualmente tere insieme della situazione in vigore, non sarebbero idonei che stiamo vivendo. Durante a ricevere una pavimentazione il dibattito – che ha coinvolto di legno. Infatti, la norma UNI oltre venti soci – abbiamo par11371:2017 “Massetti per parlato di come potrà essere lo quet e pavimentazioni di legno scenario post-ripartenza e di – Proprietà e caratteristiche prequali strategie adottare affinstazionali” prevede che sopra ché il nostro lavoro non venga le serpentine radianti vi sia un sottovalutato. Una possibi- SIMONE BIAGIOTTI massetto di almeno 3 cm. Ci le soluzione potrebbe essere Presidente di ANPP siamo quindi domandati come quella di instaurare un tavolo sia possibile che le aziende che di discussione con architetti, producono questi impianti di ingegneri e geometri per proriscaldamento/raffrescamento A porsi come artigiani qualificati. possano affermare che su queN P P Lo stesso potrebbe essere fatto sto tipo di supporti a basso nei confronti delle aziende chispessore si possa tranquillamenmiche e della filiera legno. te installare un parquet senza nessun tipo di problema. Auspichiamo quanto prima un tavolo di confronto con tutti gli attori della Ma come possiamo avvicinarci a queste A filiera per discutere di queste problematiche. figure professionali? Al fine di promuovere N P P la nostra professione e proporci a questi professionisti come artigiani parchettisti qualifiSicurezza nei cantieri cati, che operano nel rispetto delle norme e Un altro tema ha riguardato la sicurezza nei che possono garantire un lavoro eseguito a cantieri. La probabilità che dopo la riparregola d’arte, un’idea potrebbe essere quella tenza la sicurezza nei cantieri vada rivista è di partecipare ad alcuni meeting con ingecosa più che certa, soprattutto se dovremo gneri e architetti. Essere affiancati da artimantenere la dovuta distanza tra gli artigiani giani qualificati potrebbe rappresentare una che operano all’interno dello stesso cantiere. garanzia aggiuntiva per il cliente finale, che Che ruolo avrà in questo futuro prossimo il potrà così contare su un team di professioresponsabile della sicurezza? Quale sarà per nisti che operano in sinergia per raggiungere le ditte artigiane l’iter da seguire per aggiorun risultato comune in maniera ottimale. narsi? Di sicuro, anche in ambito edilizio, la Durante la discussione è inoltre emerso che burocrazia risulta molto complicata. Al fine molto spesso noi artigiani parchettisti veniadi agevolare una categoria che si trova non mo interpellati dal direttore lavori e/o dal solo a dover adempiere ai doveri appena committente solo quando le opere princidetti, ma anche a combattere contro chi di pali sono già state eseguite e il parquet già questi adempimenti non tiene conto (a scaacquistato da mesi. Nostro malgrado ci tropito di un prezzo più basso e con risultati di viamo così a scoprire che, per esempio, un altrettanta bassa qualità, denigrando quelli determinato materiale non è idoneo al tipo che seguono le regole) sarebbe auspicabidi posa proposta o voluta dal committente; le da parte di chi legifera poter snellire le oppure, nella maggioranza dei casi, il piano pratiche di presentazione dei documenti di di posa non è idoneo per scarsa compattezcantiere. za e durezza. Anche in questo caso, riveste In conclusione, possiamo affermare che lo particolare importanza l’informazione che spirito dei nostri associati si è attestato su un vorremmo trasmettere ad architetti, geomelivello abbastanza ottimistico. Tutti concortri e ingegneri riguardo all’essere interpellati dano che la strada da percorrere sia quella prima dell’inizio del cantiere. Solo in questo della coesione e della condivisione perché da modo potremmo esporre le nostre esigenze soli si è certo più efficaci e veloci, ma “insiee lavorare in sinergia con tutte le maestranze. me” si va più lontano.■ ssociazione azionale archettisti rofessionisti

ssociazione azionale archettisti rofessionisti

parchettista

ANNP logo.indd 1

08/07/19 17:42

35


Mercato PROTAGONISTI Mercato INTERVISTA

BENESSERE per il DECKING in giardino ESISTE QUALCOSA DI MEGLIO CHE RILASSARSI IN GIARDINO O SUL TERRAZZO? STUDIATI APPOSITAMENTE PER LE ESIGENZE DEI DECKING IN LEGNO, OSMO METTE A DISPOSIZIONE I PROPRI PRODOTTI PER LA PULIZIA E LA MANUTENZIONE: SEMPLICI DA UTILIZZARE E DAL RISULTATO GARANTITO

O

smo Olio Speciale per decking è stato formulato per rendere la superficie in legno dei decking idrorepellente e resistente allo sporco, mantenendola microporosa. La finitura superficiale è inoltre resistente ai raggi UV e alle intemperie. Ogni specie legnosa ha le sue caratteristiche intrinseche, per questo l’olio per decking contiene pigmenti specifici per determinate specie di legno come il Douglas, il Larice, il Bangkirai, il Garapa, il Massaranduba e molti altri. Grazie a questa pigmentazione, il legno mantiene il suo colore naturale e il suo processo di ingrigimento viene drasticamente rallentato. Tuttavia, per coloro che ricercano un effetto ingrigito dal primo giorno, l’olio è disponibile anche nelle tonalità Grigio e Bog Oak. La superficie microporosa trattata a olio permette il naturale ricambio di umidità. Come risultato, i rigonfiamenti e le contrazioni vengono ridotte.

mente nel decking asciutto. Dopo un’essiccazione di 12 ore, la seconda mano può essere applicata utilizzando un olio per decking colorato o, in alternativa, l’olio antiscivolo.

Rimuovere le finiture

Con il passare del tempo, il calpestio e gli agenti atmosferici logorano la superficie trattata, che necessita di essere rinnovata. Per questo tipo di rinnovi, è sufficiente una mano di prodotto applicata sulla superficie asciutta. In ogni caso, non è necessario trattare nuovamente l’intero decking; si possono trattare solamente le aree più logore senza bisogno di alcuna levigatura. Inoltre, non vi sono problemi nell’applicare un olio per decking di un diverso colore. Con Osmo Gel Rimozione Finiture, le finiture a olio preesistenti possono essere rimosse con facilità. Applicare generosamente il prodotto su tutta la superficie e lasciar agire per 60 minuti. Dopodichè rimuovere dalla superficie con abbondante acqua pulita. Prima di trattare la superficie del legno, rimuovere le zone ingrigite utilizzando Osmo Antigrigio per Legno Power Gel. ■

Antiscivolo

Un decking da giardino bagnato espone a un elevato rischio di infortuni causati da scivolate e cadute. Per dare sicurezza a tutta la famiglia, Olio per Decking Antiscivolo come finitura sull’olio per decking pigmentato aumenta la resistenza alle scivolate. Per un trattamento completo si consiglia l’applicazione di due mani, utilizzando uno spazzolone Osmo. Prima del trattamento, legni duri oleosi e resinosi, come il Larice o il Bangkirai, necessitano di restare all’aperto per 3-6 mesi. Le resine e gli oli naturali presenti in questi legni possono ostacolare il legame tra il legno e la finitura. Dopo aver spurgato all’aperto, l’olio penetra corretta-

OSMO HOLZ UND COLOR GMBH & CO. KG Affhüppen Esch, 12 D-48231 Warendorf (Germania) Tel. (+49)02581.922-100 Fax (+49)02581.922-200 www.osmo.de | info@osmo.de

36


CORSI CORSI CORSI CORSI CORSI CORSI • • • •

D.L. Efficenza energetica Impiantistica Normativa

• • • •

Materiali N.T.C. Project management Soft Skill

Guarda il programma formativo su www.ciam1563.it - info@quine.it


Consulenza FISCALE

Detraibilità delle spese: obbligo di TRACCIABILITÀ dei pagamenti SCOPO DELLA NORMA È LA LOTTA ALL’EVASIONE E ALL’ELUSIONE FISCALE di Andrea Borroni Ripamonti* *Responsabile comunicazione Assocaaf

L

etc.), le spese universitarie (retta, affitto per studenti fuori sede etc.), le spese per l’attività sportiva dei ragazzi tra i 5 e i 18 anni, le spese per le assicurazioni (vita, infortuni, non autosufficienza etc.), le spese per addetti all’assistenza per non autosufficienza, le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici (contributo scolastico) e l’abbonamento al trasporto pubblico locale.

a Legge di Bilancio 2020 (Legge 27/12/2020, n. 160) ha introdotto importanti novità. Sicuramente avrà un forte impatto su tutti i cittadini, quella relativa all’obbligo, a partire dal 1° gennaio 2020, di usare strumenti tracciabili di pagamento per alcune tipologie di spesa. Specifichiamo subito che sarà sempre possibile pagare in contanti, ma – così facendo – non si avrà diritto a far valere la detrazione Irpef del 19% nella dichiarazione dei redditi 2021.

Lotta all’evasione e all’elusione fiscale

Lo scopo della norma è identificabile nella lotta all’evasione ed elusione fiscale, ma apre una serie di criticità (pratiche e di interpretazione attuativa). Si pensi alla poca informazione legata all’immediata entrata in vigore delle nuove regole, oppure ad alcuni comportamenti di quanti ancora non sono attrezzati (o rifiutano) i pagamenti tracciati. Per questo la Consulta dei Caf ha chiesto uno slittamento di almeno 60 giorni, anche nel rispetto dello Statuto del contribuente che prevede uno slittamento di due mesi dall’entrata in vigore di un nuovo obbligo fiscale. A quando scriviamo, l’orientamento del legislatore è indirizzato ad accogliere una sorta di moratoria per tutti quei contribuenti che dal 1° gennaio non hanno rispettato questo nuovo obbligo. Attualmente, infatti, è in fase di conversione il Decreto Milleproroghe 2020 (D.L. n. 162/2019) – “Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica” – che, come di consueto, affronta le due consuete funzioni: prorogare l’efficacia di leggi in scadenza differire l’entrata in vigore di altre disposizioni, spaziando tra argomenti molteplici ed eterogenei. La proroga sicuramente fornirà più tempo per ovviare alle difficoltà che emergeranno ma, altrettanto sicuramente, non risolverà le difficoltà connesse alla nuova normativa. ■

Spese tracciabili e non

Tra le spese escluse dall’obbligo di tracciabilità troviamo: i medicinali, i dispositivi medici e le prestazioni sanitarie erogate da strutture pubbliche o in convenzione con Sistema Sanitario Nazionale. Queste prestazioni potranno ancora essere pagate in contanti, mantenendo la possibilità di detrarle nel 730 2021 o nel Modello Redditi 2021. Un numero significativo di altre prestazioni, però, dovrà essere pagato con strumenti tracciabili. Tra quelle di maggior diffusione troviamo: le visite specialistiche sanitarie private, le rate del mutuo per detrarre gli interessi passivi, le spese di intermediazione immobiliare per l’acquisto dell’abitazione principale, le spese veterinarie, le spese funebri, le spese scolastiche (iscrizione, mensa, servizi di pre e post-scuola, gite e assicurazioni

COSA SI INTENDE PER STRUMENTI TRACCIABILI? Metodi di pagamento effettuati tramite: bancomat o carte di debito, carte di credito, carte prepagate, bonifici bancari o postali e assegni bancari o circolari.

38


w www.terminidellameccanica.com TUTTI I VOLTI E LE AZIENDE IL TRADUTTORE MULTILINGUE DELLA MECCATRONICA DELLA MECCATRONICA

BLU& #262 ROSSO

PERICOLO PISCINE

LEGIONELLA

Due prese di fondo per garantire la sicurezza

Mai sottovalutare la manutenzione

OTTOBRE 2018

PAGINA 11

Poste italiane Target Magazine GIPA/LO/CONV/003/2013 - Omologazione n. DCOCI0168

ORGANO UFFICIALE ANGAISA (Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrotermosanitari, Climatizzazione, Pavimenti, Rivestimenti ed Arredobagno)

RAEE

Cosa cambia per i produttori di apparecchiature HVAC-R

Fondato nel 1952

N.8/2018 ottobre

EDITORIALE

di Gianni Massa

Ultimo decennio del vecchio millennio: un famoso pay off pubblicitario recitava “prevenire è meglio che curare”. Fabrizio Casadio, ingegnere e mitico doppiatore della nostra radiotelevisione, è stato la voce di quel dentifricio che ancora in tanti oggi ricordano. In questo senso la medicina ha certamente fatto passi da gigante negli ultimi decenni. La prevenzione in campo medico è divenuta pilastro fondante della ricerca, della programmazione, degli investimenti. Un pezzo del bilancio della nazione. Sono aumentate sensibilità e consapevolezza. È anche vero che, per loro natura, slogan, così come in generale comunicazione e pubblicità, si portano dietro criticità che non voglio nascondere. Criticità legate all’etica, al business, alla capacità (o incapacità) di pensare a un futuro a lungo termine per le generazioni che verranno dopo di noi.

BRICODAY

Il mondo del bricolage si incontra a Milano

|

Giungere prima

# 261 – Settembre 2018 **foto nel tondo da pagina 28 **foto a tutta pagina in cartella **ALTRI TITOLI

REPORT | DIAMOCI UNA SCOSSA

TERRITORIO

Una scossa in 430 piazze

TERRITORIO Un esempio di abbandono e non solo

“Sentieri da Percorrere”

Edizione Regionale

Terni

Sardegna

Lombardia

luglio 2018

“Proposte per il Sud”, il dossier della Federazione

Magazine di informazione tecnica e di marketing per il posatore, l’impresa e lo studio di progettazione

Milano | Bergamo | Brescia | Como | Cremona | Lecco | Lodi | Mantova | Monza | Pavia | Sondrio | Varese

IN CONVENZIONE CON

PERIODICO D’INFORMAZIONE PER GLI ORDINI TERRITORIALI

CONTINUA A PAG. 4

Fondato nel 1952

63° CONGRESSO NAZIONALE

|

Essere protagonisti di un nuovo ciclo di crescita del Paese

Supplemento al n.8 de Il Giornale dell’Ingegnere

L’evoluzione delle deroghe

Refitting dei Ponti del Morandi

Notizie recenti su cui riflettere Recuperare le infrastrutture Augusto Allegrini* la storia per nondicancellare

Una riflessione nel campo della Sicurezza Antincendio

1. Nuovo protocollo d’ intesa PAG. perfezionato 6 Presumibilmente entro la fine di ottobre verrà un nuovo di Franco Luraschi* protocollo d’ intesa tra CROIL e Regione Lombardia, rappresentata dal Presidente Attilio Fontana e dalla Sua Giunta.Pavia Il protocollo si Questo articolo vuole informare | DRONI pone in TECH continuità con l’analogo protocollo sottoscritto da CROIL i colleghi, che operano nel campo Settimana della Scienza con la giunta Maroni nel 2016: attualmente, si sta provvedendo all’aldella sicurezza antincendio, dell’eall’insegnadagli dell’ingegneria lineamento formale tra le competenze messe a disposizione voluzione qualitativa e quantitativa ingegneri lombardi in supporto alla Regione, e le deleghe dei nuovi delle deroghe che in questi anni assessorati dopo le elezioni del marzo scorso. Il protocollo è provengono sottoposte all’esame della Catanzaro dromo a una cabina di regia esclusiva tra ingegneri, governatorato e Direzione Regionale VVF della Lom-

PAG. 2

INDUSTRIA 4.0 | LE ATTIVITÀ PERITALI

CONTINUA A PAG. 6

STATISTICHE PERIODO 2015-2017 |

EDITORIALE |

Le competenze dell’ingegnere a supporto della Regione

Gli ingegneri chiamati a costruire la nuova classe dirigente. Questo il tema portante del 63° Congresso Nazionale degli Ingegneri. La volontà è affrontare una questione quanto mai urgente per l’Italia. “Essere ingegnere oggi si esplica in una pluralità di modalità, di settori e di luoghi: la scuola, l’università, la pubblica amministrazione, le imprese.”

Tempi stretti per l’ interconnessione

www.bimmedica.it

IL PORTALE BIM PER LA SANITA’

Trento

La prima Giornata Nazionale della prevenzione sismica e della messa in sicurezza, volta alla sensibilizzazione del cittadino e delle istituzioni Un grazie alle migliaia di tecnici che si sono messi a disposizione del cittadino: più di 180 Ordini degli Architetti e degli Ingegneri hanno richiamato lo scorso 30 settembre il mese delle Prevenzione sismica che si terrà a novembre. Giornate come queste diventano necessarie alla luce dei fatti di Genova e degli ultimi terremoti che hanno colpito duramente il centro Italia. C’è tanto da fare e molto da migliorare.

Follow us!

Parquet

Anno 27

N° 5

LA VOCE AUTOREVOLE DEL CANALE IDROTERMOSANITARIO

Richiedi il biglietto omaggio su saie.logical.it

Bergamo

4. Indagine per la riduzione del consumo del suolo Importante sottolineare poi che in previsione della prossima approvazione del Piano Territoriale Regionale della Lombardia, la CROIL sta collaborando con l’assessorato regionale competente per una prima indagine sull’offerta territoriale dei Piani di Governo del Territorio su un campione di circa 450 comuni, ovvero quasi il 30% dei comuni lombardi. L’ indagine sarà utile per delle prime stime sperimentali finalizzate all’esercizio della riduzione del consumo di suolo e per la riqualificazione del suolo degradato, ai sensi della normativa vigente di prossima attuazione, proprio per tramite dell’approvando Piano Territoriale regionale.

Organo ufficiale FINCO LA RIVISTA CHE HA PORTATO LA PROGETTAZIONE #251 SOSTENIBILE IN ITALIA

Analisi del processo e case study

FILTRAZIONE E QUALITÀ DELL’ARIA SOTTORAFFREDDAMENTO ADIABATICO PER LA FRIGOCONSERVAZIONE ALIMENTARE

Guida

Costruzioni: utilizzo e valorizzazione del legno locale

Lecco

Varese

Gli Ingegneri al centro dello sviluppo

ISSN: 2038-0895

Organo Ufficiale AiCARR

Organo ufficiale

bimestrale

Rubinetti e sistemi doccia

L’INFORMAZIONE EFFICIENTE, COMPLETA E IN TEMPO REALE OLTRE 200.000 UTENTI MESE FOCUS Un anno di logistica

MATERIA CONNECTION

LA RIVISTA PER I PROFESSIONISTI DEGLI IMPIANTI HVAC&R NORMATIVA

Parola all’architetto Ristrutturare un mini attico

#251

NOVEMBRE/DICEMBRE 2016

MARCO BOSELLI Bosch riparte da… Bosch

ANNO 8 - FEBBRAIO 2017

Organo ufficiale

TAVOLA ROTONDA

Conto Termico e TEE. A che punto siamo?

A SCUOL DI EFFICIE

Produttori e distributori: ce la si può fare!

who’s who] ITS Dove va la filiera?

FOCUS Un anno di logistica

MATERIA della meccanica e dell’automazione CONNECTION

TREND Il bagno che ti calza a pennello

DISTRIBUZIONE Quando la differenza la fa il “service”

ANTONIO FALANGA Una passione sempre viva

TUTTI I VOLTI E LE AZIENDE DELLA MECCATRONICA

FOTOVOLTAICO INTEGRATO STORIA E ITER PROGETTUALE PCM UNA SCELTA DA NON SOTTOVALUTARE

NG I D L I BU SAIE INNOVATION 2016 MEDAGLIE D’ORO A “IMPATTO ZERO”

COMMISSIONING

Organo ufficiale AiCARR www.bluerosso.it Terms ofOrgano ufficiale ANGAISA Mechatronics LA RIVISTA PER I LA ufficiale VOCE PIÙ DEL LA VOCE AUTOREVOLE DEL CANALE www.commercioelettrico.com Organo FME AUTOREVOLE Organo ufficiale FINCO Il volto delle imprese PROFESSIONISTI DELL’HVAC&R IL BUSINESS IDROTERMOSANITARIO PIÙ DINAMICA SETTORE MAGAZINE IDROTERMOSANITARIO www.casaeclima.com LA RIVISTA CHE HA PORTATO DEI DISTRIBUTORI L’INFORMAZIONE EFFICIENTE, COMPLETA E E GROSSISTI DI LA PROGETTAZIONE MENSILE IND’INFORMAZIONE SOSTENIBILE ITALIA IN TEMPO REALE OLTRE 200.000 UTENTI MESE MATERIALE ELETTRICO

POSTE ITALIANE SPA – POSTA TARGET MAGAZINE - LO/CONV/020/2010.

www.bluerosso.it LA VOCE PIÙ AUTOREVOLE DEL LA VOCE AUTOREVOLE DEL CANALE SETTORE IDROTERMOSANITARIO IDROTERMOSANITARIO PIÙ DINAMICA

Organo ufficiale ANGAISA

#SKILLS

Data Driven innovation: quando il dato guida il business

ISSN n. 1974-7144

PER LE MACCHINE UTENSILI E L’AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

Organo ufficiale Confapi INFORMAZIONE TECNICO FOCUS SCIENTIFICA PER LE PMI

LA RIVISTA CHE H LA PROGETTAZION SOSTENIBILE IN ITA

a pag. 12

I BENEFICI DELLA NORMAZIONE alle pagg. 16­17

EVENTI

TORNA IL FORUM MECCATRONICA

#ROBOT

igus srl - Via delle Rovedine, 4 23899 Robbiate (LC) - Tel. 039 59061 - www.igus.it

1563

e cambiamento di GIOVANNA ROSADA

O

gni campo dell’architettura e dell’ingegneria nel senso più ampio del termine ha fatto progressi, ha modificato modalità, metodologie, tecnologie, mezzi e strumenti, fatto ricerche e scoperte. Le idee sono progredite, sono mutate, si sono evolute; si sono adeguate alla società o hanno modificato modi e stili di vita. Nessuno si è mai posto il problema se fosse giusto o sbagliato; la cultura del “fare” ha privilegiato la sperimentazione e ha insegnato che dagli errori si può imparare, crescere, progredire e migliorare. Non è mai stato chiesto ai professionisti se fossero d’accordo con un “SI” o con un “NO”. È stato dato semplicemente per scontato che il cambiamento fosse insito nella natura dell’uomo e nel nostro caso dei professionisti, nella loro ricerca di miglioramento e progresso per il bene comune. Ci sono stati “si” e “no” dettati da successi e insuccessi; il buon senso e la competenza hanno sempre fatto da guida nelle scelte e quindi nell’evolversi delle professioni. Per la politica evidentemente è diverso; ma ciò dimostra solo uno scollamento fra i problemi pratici della quotidianità dell’individuo e l’incapacità della politica ad adeguarsi. Il buon senso non fa da guida; un referendum che fa contento/scontento la metà dei cittadini resta un problema non risolto. Il cambiamento è necessario e la civiltà parla da sola a tal proposito; ma il cambiamento dovrebbe godere della fiducia e della certezza di tutti i cittadini quando si parla di politica. Se tutti quanti noi quando attraversiamo un ponte o saliamo sulla cima di un grattacielo diamo per scontato di poterci fidare di chi ha pensato il progetto, forse non vuol dire che i professionisti potrebbero insegnare e dire il loro pensiero con più forza alla politica? ■

di MATTEO PALO

R

iorganizzazione delle divisioni operative del Cni. E, in prospettiva, due sfide: quella dei servizi per gli iscritti e delle strutture territoriali. Armando Zambrano, presidente uscente del Consiglio nazionale degli ingegneri, si prepara a governare la categoria per altri cinque anni: dal 2016 guiderà gli ingegneri fino al 2021, quando completerà i suoi dieci anni di mandato. In attesa che arrivi l’ufficialità del ministero della Giustizia e che i consiglieri designati indichino lui come nuovo presidente, è già possibile fare il punto sulle prime mosse del nuovo Governo del Cni. “Siamo desiderosi di partire, visto che dai territori è arrivata un’indicazione così forte per la continuità del Consiglio nazionale uscente”, è stata una delle prime dichiarazioni fatte da Zambrano.

In USA volano le infrastrutture

TAX& LEGAL Partite IVA dal prossimo anno la contabilità diventa un lavoro a tempo pieno e i costi salgono

Raddoppiati i programmi per le opere pubbliche, un trilione → pag.3 di dollari per infrastrutture e stimolo ai consumi. Gli effetti in Europa e le opportunità per le imprese italiane. La Cop22 di Marrakech e le politiche Usa sulle emissioni. alle pagg. 6-7

MENSILE PER LA SUBFORNITURA E LA PRODUZIONE INDUSTRIALE

→ pag.37

segue a pag. 2

CASSA DEPOSITI E PRESTITI

a pag. 7

I pareri degli Ordini dopo l’esito del referendum del 4 dicembre

Abbiamo sentito alcuni Ordini per commentare un ipotetico scenario all'indomani delle dimissioni di Renzi. Nelle parole dei Presidenti inter­ pellati è fortissima la preoccupazione sull’ennesima battuta d’arresto di un Paese in affanno. Stabilità e certezza sono oggi più lontane per lo meno dal punto di vista temporale. Come sottolinea Varese “Ora gli ac­ cordi tra CNI e Governo che fine faranno?” / alle pagg. 18­19

LA TRIVELLA

Professionisti al passo coi tempi... Per redarre un progetto il supporto informatico è dato per scontato che i professionisti lo abbiano, lo usino e lo utilizzino. Per depositare un progetto in Comune è scontato che tutto il supporto elettronico diventi carta, che la firma digitale non sia prevista, e che sia scontato fare una coda di ore per farsi mettere un timbro di carta per documentare la consegna.

a pag. 9

Eucentre per ricostruire la sicurezza Tutti A Pavia il Centro Europeo di Ricerca e Formazione in Ingegneria Sismica

a pag. 10

i rinvii

DAL 1952 IL PERIODICO D’INFORMAZIONE PER INGEGNERI E ARCHITETTI 27 NEWSLETTER – L’AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE VIA MAIL

Spazio Tre Sas - Piazzale Archinto, 9 - 20159 Milano - n. 6 luglio/agosto 2018 / www.dimensionepulito.it

Per saperne di più collegati, da qui,

LA RIVISTA PER PROGETTARE LA SMART INDUSTRY

1991-2018 i nostri

Vendi prodotti o risolvi problemi?

Facility Management

Speciale

è… soluzione c’

XII

PULIZIA E SANIFICAZIONE

ICA. Un problema purtroppo ancora attuale

XVI

IGIENE

Il lavaggio delle semplici mani. Pochi, gesti che potrebbero salvare migliaia di vite

cleaning

XXVI

Sanità RETRO

it too.it liito io epullit siionep sionepulito.it www.dimensionepulito.it

TRADE MAGAZINE DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PER IL MONDO DEL CLEANING

[pa g. 1 0 ]

–Anno7 2 - n. 9

www.ammonitore.com

Novembre/Dicembre 2 0 1 6

di MATTEO PALO

R

iorganizzazione delle divisioni operative del Cni. E, in prospettiva, due sfide: quella dei servizi per gli iscritti e delle strutture territoriali. Armando Zambrano, presidente uscente del Consiglio nazionale degli ingegneri, si prepara a governare la categoria per altri cinque anni: dal 2016 guiderà gli ingegneri fino al 2021, quando completerà i suoi dieci anni di mandato. In attesa che arrivi l’ufficialità del ministero della Giustizia e che i consiglieri designati indichino lui come nuovo presidente, è già possibile fare il punto sulle prime mosse del nuovo Governo del Cni. “Siamo desiderosi di partire, visto che dai territori è arrivata un’indicazione così forte per la continuità del Consiglio nazionale uscente”, è stata una delle prime dichiarazioni fatte da Zambrano.

MACCHINE UTENSILI

UNIVERSAL AUDIO APOLLO 8P

www.audiofader.com

IVO GRASSO e

STRUMENTI ALTERNATIVI

SAMPLE PACK

TAX& LEGAL Partite IVA dal prossimo anno la contabilità diventa un lavoro a tempo pieno e i costi salgono

PROGE T TA ZIONE

AUTOMAZIONE

|

a pag. 15

il modello#4maggio unico 2016

Raddoppiati i programmi per le opere pubbliche, un trilione → pag.3 di dollarimensile per infrastrutture e stimolo ai consumi. Gli effetti in Europa e le opportunità per le imprese italiane. La Cop22 di Marrakech e le politiche Usa sulle emissioni. alle pagg. 6-7

Parte il piano 'smart city' 1 miliardo per 14 città

a pag. 7

MEDIAKIT 2018 ∙ AREA BUILDIN

LA TRIVELLA

Professionisti al passo coi tempi...

NUMERO

I pareri degli Ordini dopo l’esito del referendum del 4 dicembre

Abbiamo sentito alcuni Ordini per commentare un ipotetico scenario all'indomani delle dimissioni di Renzi. Nelle parole dei Presidenti inter­ pellati è fortissima la preoccupazione sull’ennesima battuta d’arresto di un Paese in affanno. Stabilità e certezza sono oggi più lontane per lo meno dal punto di vista temporale. Come sottolinea Varese “Ora gli ac­ cordi tra CNI e Governo che fine faranno?” / alle pagg. 18­19

Per redarre un progetto il supporto informatico è dato per scontato che i professionisti lo abbiano, lo usino e lo utilizzino. Per depositare un progetto in Comune è scontato che tutto il supporto elettronico diventi carta, che la firma digitale non sia prevista, e che sia scontato fare una coda di ore per farsi mettere un timbro di carta per documentare la consegna.

SPECIALE MILLEPROROGHE

INTERVISTA ALL’ARCH. DE LUCCHI

“Il museo del futuro è il mondo intero”

Eucentre perINTERVISTA ricostruire la sicurezza Tutti Gianfranco Carbonato, A Pavia il Centro Europeo di Ricerca e Formazione in Ingegneria Sismica

a pag. 9

40 anni di storia e successi nella robotica industriale

un’emozione che dura da quarant’anni

a pag. 10

i rinvii

STORIA DI COPERTINA

TENDENZE Generative design, come cambierà il mondo

Il2016 è un anno molto importante per Tiesse Robot. L’azienda festeggia infattii40 annidiattività:una storia lunga disuccessinazionalie internazionali per le applicazioni della robotica in [pa g. 6 ] ambito industriale.

MACCHINE UTENSILI

UTENSILI

Trasformare l’esperienza dioltre 40 annidiattività in una nuova piattaforma in grado diconiugare soluzioniavanzate con le esigenze e professionalità dioggi. Questo è lo sforzo che sta compiendo Hexagon Manufacturing Intelligence, emerso anche durante ilforum difine settembre dedicato all’automazione e alle tecno[pa g. 4 ] logia multisensore.

www.meccanica-automazione.com

Ancora trattative e consultazioni? IN QUESTO

LAMIERA

MISURA

Un ponte tra passato e futuro

→ pag.37

segue a pag. 2

GOVERNO IN CRISI

CASSA DEPOSITI E PRESTITI

AT T UA L I TÀ

|

Installatore www.terminidellameccanica.com GUIDE dell’ Professionale 7

L’anello che mancava: l’utensile connesso al sistema produttivo L’utensile “intelligente” è il naturale completamento del complesso sistema produttivo che sibasa sulla raccolta e l’analisideidatiprovenientida macchine e strumentidimisura in costante dialogo tra loro. In altre parole un nuovo passo avanti verso la creazione della fabbrica completamente automatica. [pa g. 7 ]

PANORAMA La formazione salesiana professionale

Rettificatrici Ghiringhelli: 95 anni sull’onda dei mercati

[pa g. 1 8 ]

www.smstrumentimusicali.com

IL MAGAZINE ON LINE DEI MUSICISTI

CAD/CAM unico per il settore Lamiera

SPECIALE Robotica Sempre più al centro dello sviluppo

RIVISTE CARTACEE

© Collegio degli ingegneri e Architetti di Milano

RIVISTE ON LINE

IgieneAlimenti

DIGITAL MARKETING

N°3 SETTEMBRE – OTTOBRE 2018 18

CORSI

www.audiofader.com

WEBSITE AGGIORNATOMEDIAKIT 2018 ∙ AREA BUILDING QUOTIDIANAMENTE E MAGAZINE MENSILE DIGITALE. PERSONALIZZAT EVENTI LA PIATTAFORMA ITALIANA DELLA PRODUZIONE MUSICALE E DELL’AUDIO RIVISTE CARTACEE PROFESSIONALE

MICOTOSSINE food safety e food security

TARGET PROFILA

Titolo Rubrica 1

EBISQUE COMNIS AS SINTIUNTI OPTATIST

UNIVERSAL AUDIO APOLLO 8P

RIVISTE ON LINE

Luptaepelia doloremporio volupta turessi denis rat utet sam 2018

Titolo Rubrica 2

OPTATIST, ARUM QUE SIM FACESSERIO Maximporem ilisit facipsapic to volupiet od magnam que?

HEDD TYPE 05

ROLAND TR-09

GYRAF G22

SOFTUBE MODULAR

Organo ufficiale Ordine Tecnologi Alimentari L’INFORMAZIONE DI QUALITA’ PER LA SICUREZZA www.terminidellameccanica.com TUTTI I VOLTI E LE AZIENDE E L’IGIENE ALIMENTARE

AVID PRO TOOLS | DOCK

LA PIATTAFORMA ITALIANA DELLA PRODUZIONE MUSICALE E DELL’AUDIO PROFESSIONALE

U M

HEDD TYPE 05

GYRAF G

DIGITAL MARKETING IVO GRASSO e www.audiofader.com

MASSIVE ARTS

CORSI

SALVATORE

ADDEO www.audiofader.com EVENTI PERSONALIZZATI WEBSITE AGGIORNATO QUOTIDIANAMENTE MAGAZINE MENSILE DIGIT LA PIATTAFORMA ITALIANA DELLA PRODUZIONE MUSICA E DELL’AUDIO PROFESSIONALE STRUMENTI ALTERNATIVI

SAMPLE PACK

AVID PRO TOO

TARGET PROFILATO

QUINE COLLABORA CON:

Tutti i prezzi si intendono senza Iva

Quine srl Via G. Spadolini, 7 20141PARTNER Milano - Italia YOUR INFORMATION Tel. +39 02 864105 Fax. +39 02 70057190

www.quine.it Tutti i prezzi si intendono senza Iva

Quine srl

URBAN & PARTNER

www.quine.it MILANO (I)

URBAN & PARTNER

ROLAND TR-09

IL TRADUTTORE MULTILINGUE DELLA MECCATRONICA DELLA MECCATRONICA MENSILE DI FORMAZIONE E www.MTEDocs.it IL PUNTO DI RIFERIMENTO PER CHI www.pulizia-industriale.it INFORMAZIONE TECNICHE OPERA NEL CAMPO DELLA PULIZIA DA 50 ANNI LA VOCE AGGIORNAMENTO PER PER L’AUTORIPARAZIONE IL MECCATRONICO INDUSTRIALE, SANIFICAZIONE E AUTOREVOLE DEL CLEANING QUINEPARTNER COLLABORA C YOUR INFORMATION FACILITY MANAGEMENT

Y T E F A S D CLEANING & FOO

DELLA MECCATRONICA www.pulizia-industriale.it

|

Nr.01 – VENERDì 13 GENNAIO 2017

È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione

MASSIVE ARTS www.pulizia-industriale.it DA 50 ANNI IL PUNTO DI www.dimensionepulito.it SALVATORE RIFERIMENTO PER CHI OPERA ADDEO www.audiofader.com NEL CAMPO DELLA PULIZIA WEBSITE AGGIORNATO INDUSTRIALE, SANIFICAZIONE E QUOTIDIANAMENTE Il volto delle imprese MAGAZINE MENSILE DIGITALE www.terminidellameccanica.com TUTTI I VOLTI EMANAGEMENT LE AZIENDE FACILITY

IL TRADUTTORE MULTILINGUE DELLA MECCATRONICA

50seanni torni fossedi giusto o sbagliato; la cultura

Fondata da Paolo Giana nel1966, Torgim compie ilprestigioso traguardo dei del “fare” ha privilegiato la sperimen50 annidiattività. Ilcomune diMagnago vide un grande sviluppo economico tazione e hadeideinsegnato che dagli ere industriale già a partire dalla seconda metà del1800. Con ilpassare cenniilterritorio s’è via via arricchito diaziende mani cheimparare, hanno rorifatturi si ere può crescere, prorappresentato delle vere eccellenze in moltisettoriindustriali. [pa g. 1 1 ]

DOSSIER Macchine di misura Amici per il micron

who’s who]

SANITÀ Allarme legionellosi. i casi Aumentano Ma la di infezione.

reparto ospedaliero

MACCHINE UTENSILI

Oggisiparla molto diIndustria 4.0 applicata alla produzione. Ma occorre ricordare che l’efficienza delflusso produttivo passa attraverso l’ottimizzazione della movimentazione deimaterialiall' interno delle aziende.

LA GUIDA DA PORTARE DAL 1952 IL PERIODICO LA RIVISTA PER PROGETTARE Organo ufficiale Confapi www.rivistainnov SEMPRE CON SÉ PER D’INFORMAZIONE INFORMAZIONE LAwww.meccanica-automazione.com SMART INDUSTRY MECCANICA&AUTOMAZIONE CONOSCERE TUTTI I PER INGEGNERI E ARCHITETTI TECNICO SCIENTIFICA MENSILE PER LA www.ammonitore.com PERIODICO BUSINESS TO BUSINESS IL PORTALE CHE TI TRUCCHI DEL MESTIERE NEWSLETTER – L’AGGIORNAMENTO Organo ufficiale Confapi www.rivistainnovare.it SUBFORNITURA E GUIDA VERSO LA PER LE PMI NEL MONDO DELL’INDUSTRIA PROFESSIONALE VIA MAIL INFORMAZIONE LA PRODUZIONE SMART INDUSTRY MECCANICA E DELLE Ogni 15 giorni raggiunge oltre 42.000 iscrittiMACCHINE TECNICO SCIENTIFICA INDUSTRIALE UTENSILI

w

to ra del puli per la cultu o formativo 2018 luglio/agosto Un percors

IGIENE E SALUTE

Insetti in ospedale. e Identificazione un intervento in

EP, less is more!

Il volto delle imprese del Cleaning

LA RIVISTA DEL

IV

DISINFESTAZIONE

STORIA DI COPERTINA Rettificatrici Ghiringhelli

PER LE PMI

Ogni 15 giorni raggiunge oltre 42.000 iscritti Componenti: l’incremento è significativo

ROBOTICA

Al centro della fabbrica intelligente

Ilproblema pertanto è la sicurezza delle costruzionipiù datate, e diun immenso patrimonio storico e culturale famoso in tutto ilmondo, fatto dichiese, monumenti, palazzistorici, emblema diun passato grandioso che ha visto protagonistiipiù grandiartistie ingegneridituttii tempi. Iltema della sicurezza degliambientiin cuiviviamo e lavoriamo, più volte trattato dal nostro giornale e a cuile nostre imprese pongono molta attenzione, ritorna cosìalla ribalta in un frangente – purtroppo non l’unico negliultimianni- tanto eclatante quanto drammatico. Dalle pagine de L’Ammonitore abbiamo rivolto moltiinvitialsettore manifatturiero italiano a investire in tecnologie produttive innovative per continuare a essere competitivo, e questa volta cisentiamo diinvitare tuttia investire sulla propria sicurezza, lo Stato a salvaguardare la vita dei cittadini intervenendo significativamente sulle strutture pubbliche e sulnostro prezioso patrimonio artistico, perché ilfuturo non siprevede, men che meno un terremoto, ma si prepara.

INDUSTRY

anni!

Le Lavasciugapavimenti guadagnano terreno (+7%)

O

gni campo dell’architettura e dell’ingegneria nel senso più ampio del termine ha fatto progressi, ha modificato modalità, metodologie, tecnologie, mezzi e strumenti, fatto ricerche e scoperte. Le idee sono progredite, sono mutate, si sono evolute; si sono adeguate alla società o hanno modificato modi e stili di vita. Nessuno si è mai posto il problema

AT T UA L I TÀ

|

Il cliente prima di tutto LA DISTRIBUZIONE NEGLI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO

www.ammonitoreWEB.com

SPECIALE MILLEPROROGHE

INTERVISTA ALL’ARCH. DE LUCCHI

“Il museo del futuro è il mondo intero”

di GIOVANNA ROSADA

gredire e migliorare. Non è mai stato chiesto ai professionisti se fossero d’accordo con un “SI” o con un “NO”. È stato dato semplicemente per scontato che il cambiamento fosse insito nella natura dell’uomo e nel nostro caso dei professionisti, nella loro ricerca di miglioramento e progresso per il bene comune. Ci sono stati “si” e “no” dettati da successi e insuccessi; il buon senso e la comwww.meccanica-automazione.com MENSILE D’INFORMAZIONE PER LA PRODUZIONE E L’AUTOMAZIONE INDUSTRIALE petenza hanno sempre fatto da guida nelle scelte e quindi nell’evolversi delle professioni. Per la politica evidenFINANZIAMENTIPMI TAVOLA ROTONDA Editoriale temente è diverso; ma ciò dimostra Via libera alla solo uno scollamento fra i problemi Italia scossa finanza innovativa, pratici della quotidianità dell’individi Fabio Chiavieri quali risposte duo e l’incapacità della politica ad Macerie ovunque, interipaesi INTERVISTA Il buon senso non fa da alla strettaadeguarsi. del credito? rasialsuol o, gente disperata, sguardipersi. No, non è lo sce[pa g. 1 4 ] RS Components, guida; un referendum che fa contennario diguerra che ciarriva da to/scontento la metà dei cittadini con il cliente per scelta qualche zona remota delmondo, a cuisiamo tristemente abiresta un problema non risolto. Il tuati. È la forza devastante del cambiamento è necessario e la civiltà DOSSIERterremoto TRANSFER che ha colpito, e nuaprevisto a farlo, ilnostro Cenparla da sola a tal proposito; ma il Molto meglioconti del tro Italia. Una faglia che siè estesa per cinquancambiamento dovrebbe godere della ta chilometri, una ferita su quelle terre che non fiducia sipotrà più rimarginare. MATERIE PRI ME e della certezza di tutti i citL’Italia è scossa, fisicamente e mentalmente; tadini quando si parla di politica. Se schiaffeggiata dalla mano della natura che a M-Steel qualità tutti quanti noi quando attraversiamo volte sa essere molto dura nella sua inarrestabile forza. Eppure ilnostro paese risulta essere da oltre 40 un anni ponte o saliamo sulla cima di un nelle prime posizioniper quanto riguarda l’utiOvako, fornitore finlandese diacciai, rigrattacielo diamo per scontato di polizzo ditecnologie antisismiche nelle nuove copropone sulmercato la qualità M-Steel. struzioni. terci fidare di chi Grazie ad un incremento nella lavorabi - ha pensato il proCosa succede allora? Alessandro Martelli, Presi- In occasione diBIMU 2016, iverticiDMG MORI hanno dato vita a un interessante lità M-Steelsicaratterizza per affidabigetto, forse non vuol dire che i prodente delGlis (Isolamento sismico e altre straità, coerenza e prevedibilità nelle dibattito con la stampa tecnica specializzata, evidenziando le strategie in atto per llavorazi fessionisti potrebbero insegnare e ditegie diprogettazione antisismica), ha dichiaoni, riducendo icosìcostidiprorato che “Oltre il70% dell’edificato italiano at[pa g. 8 ] duzione. [pa g. 1 2 ] con più forza alla rafforzare la posizione delGruppo nelmondo e sulterritorio italiano. re il loro pensiero tuale non è in grado diresistere aiterremotiche politica? ■ potrebbero colpirlo”.

Nr.01 – VENERDì 13 GENNAIO 2017

GOVERNO IN CRISI

Parte il piano 'smart city' 1 miliardo per 14 città

AUTOMAZIONE

|

N. 12 - Dicembre 2016

Dal 1952 periodico di informazione per ingegneri e architetti

18:00 La crisi ancora “morde”, il contesto politico barcolla,11/12/17 alta l’attenzione sul governo degli ingegneri

Un CNI eletto per dare risposte IL TRADUTTORE In USA volano le infrastrutture MULTILINGUE DELLA MECCATRONICA SCIA, operativo

IN QUESTO NUMERO

© Collegio degli ingegneri e Architetti di Milano

AL NOSTRO SITO

PROGE T TA ZIONE

#7 settembre 2018 mensile

È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione

LA GUIDA DA PORTARE SEMPRE CON SÉ PER CONOSCERE TUTTI I TRUCCHI DEL MESTIERE

|

a pag. 15

LA RIVISTA PER SCIA, operativo il modello unico LA SMART Installatore GUIDPROGETTARE E dell’ Professionale 7 INDUSTRY Ancora trattative e consultazioni? LA DISTRIBUZIONE NEGLI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO

MACCHINE UTENSILI

N. 12 - Dicembre 2016

Dal 1952 periodico di informazione per ingegneri e architetti

www.giornaleingegnere.it

Innovazione e cambiamento

alle pagg. 22­23

www.rivistainnovare.it Un CNI eletto per dare risposte

www.giornaleingegnere.it

1563 L’EDITORIALE

Cover_TerminiMecc_2017_Generale.indd 3

IMPIANTI FOTOVOLTAICI

LA ROBOTICA ALLA CONQUISTA La crisi ancora “morde”, il contesto politico barcolla, alta l’attenzione sul governo degli ingegneri DELLA LOGISTICA Innovazione L’EDITORIALE

FOCUS

IMPIANTI Internationales Wörterbuch der Mechatronik a Mechatronics pag. 12 FOTOVOLTAICI international dictionary I BENEFICI DELLA Dizionario internazionale di Meccatronica NORMAZIONE Dictionnaire international de mécatronique Diccionario internacionale de procesamiento de mecatrónica alle pagg. 16­17 alle pagg. 22­23 Международный словарь мехатроники

Semplificate la vostra automazione con motion plastics® igus®. Potete utilizzare il braccio robotico completo robolink®, oppure i singoli componenti modulari combinabili a seconda delle vostre esigenze.

Poste Italiane S.p.a.- Spedizione in Abbonamento Postale - 70% - LO/MI

TRACKING, RFID E IOT

SPECIALE VALIDAZIONE

IL PORTALE CHE TI GUIDA VERSO LA SMART INDUSTRY

BIMESTRALE – EDITORE EDRA S.R.L. – 20141 MILANO – VIA G. SPADOLINI, 7

LOGISTICA

Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1 – CN/MI

CLAUDIO DE ALBERTIS, INGEGNERE VISIONARIO pag. 5 • NUOVE NORME UNI pag. 21 • MOSTRE E CULTURA pag. 21 • IN LIBRERIA pag. 21

Automazione accessibile e modulare con robolink

www.meccanica-automazione.com

Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1 – CN/MI

CLAUDIO DE ALBERTIS, INGEGNERE VISIONARIO pag. 5 • NUOVE NORME UNI pag. 21 • MOSTRE E CULTURA pag. 21 • IN LIBRERIA pag. 21

SPECIALE VALIDAZIONE

Multilingual Dictionary

ISSN n. 1974-7144

®

SI C

#3 SETTEMBRE 2018

magazine

Il ruolo del BIM nella sicurezza in cantiere

ISSN 2499-362X

Industry 4.0 Design

Passo obbligato e grande opportunità

Terms of Mechatronics | Mechatronics international dictionary

PCM UNA SCELTA DA NON SOTTOVALUTARE

COMMISSIONING

LA RIVISTA PER I PROFESSIONISTI DELL’HVAC&R

Passo o

Organo ufficiale FINCO

POSTE ITALIANE SPA – POSTA TARGET MAGAZINE - LO/CONV/020/2010.

FOTOVOLTAICO INTEGRATO STORIA E ITER PROGETTUALE

Organo ufficiale AiCARR

SPEC

SAIE INNOVATION 2016 MEDAGLIE D’ORO A “IMPATTO ZERO”

RISPARMIO ENERGETICO NEL TERZIARIO

RISPARMIO ENERGETICO NEL TERZIARIO

P R O D U C T I O N | E N E R G Y | A U T O M O T I V E | P R O C E S S | PA C K A G I N G

Per PENSARE, PROGETTARE e COS

CLASSIFICHE 2015

SPECIALE BIM

ANTONIO FALANGA Una passione sempre viva

bimestrale

ORGANO UFFICIALE ANGAISA (Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrotermosanitari, Climatizzazione, Pavimenti, Rivestimenti ed Arredobagno)

FILTRAZIONE E QUALITÀ DELL’ARIA SOTTORAFFREDDAMENTO ADIABATICO PER LA FRIGOCONSERVAZIONE ALIMENTARE

In collaborazione

Sponsor

www.casaeclima.com

Collanti per la posa e caratteristiche

Norme ISSN:2038-2723

Analisi del processo e case study

Copia offerta da:

ITS Dove va la filiera?

#42 Speciale Cersaie Aziende in vetrina

IMPIANTI NEGLI NZEB: DALLA TEORICA ALLA PRATICA EPB, LE NOVITÀ DELLE NUOVE NORME IMPIANTI AD ARIA PRIMARIA VS VAV FOCUS COMMISSIONING

A SCUOLA DI EFFICIENZA

www.casaeclima.com

www.professionalparquet.it

inizio anno N. 64 · Anno Panoramica XI · dicembre di 2016

Per PENSARE, PROGETTARE e COSTRUIRE SOSTENIBILE

Quotidiano casaeclima.com CLASSIFICHE 2015 LA NEWSLETTER CON Produttori e distributori: ce la si può fare! OLTRE 35.000 ISCRITTI

DISTRIBUZIONE Quando la differenza la fa il “service”

Sondrio

Implementare i progetti per l’industria di domani

LA GUIDA DA PORTARE SEMPRE CON SÉ PER CONOSCERE TUTTI I TRUCCHI DEL MESTIERE

DELL’INSTALLATORE PROFESSIONALE

www.casaeclima.com

MARCO BOSELLI Bosch riparte da… Bosch

TREND Il bagno che ti calza a pennello

Principi di funzionamento delle dighe

Implementare i progetti per l’industria di domani

Cremona

Poste Italiane Spa – Posta target magazine – LO/CONV/020/2010

IMPIANTI NEGLI NZEB: DALLA TEORICA ALLA PRATICA EPB, LE NOVITÀ DELLE NUOVE NORME IMPIANTI AD ARIA PRIMARIA VS VAV FOCUS COMMISSIONING

Pavia

Esperienze di buona scuola con attività sul campo

Al via il laboratorio nervi nel segno del grande progettista

NOVEMBRE/DICEMBRE 2016

Poste italiane Target Magazine LO/CONV/020/2010 - Omologazione n. DCOCI0168

TAVOLA ROTONDA

Monza

Como

G

Poste Italiane Spa – Posta target magazine – LO/CONV/020/2010

NORMATIVA

Conto Termico e TEE. A che punto siamo?

Definizioni, ruoli e standard del project management

Brescia

Guida alla manutenzione

ORGANO UFFICIALE ANGAISA (Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrotermosanitari, Climatizzazione, Pavimenti, Rivestimenti ed Arredobagno)

Panoramica di inizio anno

Mantova

La valutazione delle agibilità di edifici sottoposti al terremoto

Progettare una birra di qualità

*Presidente CROIL e dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Pavia

Poste italiane Target Magazine LO/CONV/020/2010 - Omologazione n. DCOCI0168

Con la partecipazione di:

Spazio tre sas - Piazzale Archinto, 9 - 20159 Milano - Costo di una copia euro 1,30

Padiglione 33, ARENA: Il BIM per la riqualificazione energetica e sismica

www.bluerosso.it

#42

WRODAW (PL)

YOUR INFORMATION PARTNER rezza stradale, trasporti e infrastrutture, internacendio) e dall’altra dal D.M. 3.8.2015 zionalizzazione, ricerca e innovazione, salute, che ha aperto un grande spiraglio Potenza ingegneria sanitaria sicurezza di novità visto l’approccio alla sicuPAG. e20biomedica, L’Ordine a sostegno ONLUScalibrato sull’ef- deroga presentate, il loro esito e delle difformità da questi e dell’esui luoghi di lavoro, sistemi innovativi e rezzadelle antincendio sperimentazioni efficaci per il governo dei fettivo rischio presente. Con questo motivazione e altre informazioni, sito favorevole o contrario delle servizi sanitari e socio-sanitari, formazione D.M. si parla oggi di norme non più non possono essere utili per le con- misure proposte in loro vece. Si è e competenze professionali, strutture sporprescrittive ma prestazionali, cioè siderazioni che vogliamo proporre. tenuto conto anche delle deroghe tive. che tengono conto, in modo coordiInfatti, queste registrazioni in defi- non accettate perché non dovute nato, delle varie alternative con cui nitiva contabilizzano il numero di (archiviate), o di quelle che avevano si possono mitigare le conseguenze istanze ricevute ed esaminate ma bisogno di integrazioni per carenze di un incendio e/o ridurne le proba2. Sicurezza sismica non tengono conto che un’istanza documentali (sospese), e delle attibilità di accadimento. È stato ripreso il dialogo con la Regione (al cui GDL, “Direzione può contenere un deroga a un solo vità esistenti da quelle nuove, rifeGenerale Territorio”, partecipa una nutrita rappresentanza di ingearticolo, oppure a decine di arti- rendoci all’attività esercitata e non gneri lombardi) sul perfezionamento delle attività di presentacoli per cui si propone istanza di tanto all’edificio che la deve conteMODALITÀ RACCOLTA DATI zione delle istanze di autorizzazione sismica nelle zone 2, e per il deroga, non si individuano quindi nere. Nella contabilizzazione, ogni Qualche anno addietro, pensavamo deposito della documentazione nelle zone 3 e 4. Proprio su sollegli articoli che creano più difficoltà. singolo articolo per cui viene chiedi poter contare, per una analisi di cito della CROIL, l’attività informatizzata collegata alle istanze e Per lo scopo della nostra indagine, sta l’espressione del CTR costituisce dettaglio delle deroghe presentate al deposito era stata sospesa per consentire l’ interoperabilità tra dunque, è stato necessario creare una singola deroga e per questa si a livello regionale, sulla puntuale il sistema informativo regionale e gli analoghi sistemi presso gli una diversa registrazione delle possono avere diverse opzioni:apregistrazione che di queste fa la enti locali. pratiche di deroghe esaminate dal provata; negata; archiviata (quando segreteria del Comitato Tecnico C.T.R., tenendo conto non solo delle non è necessaria la deroga); Regionale (C.T.R.) della Lombardia. attività (fra le 80 annoverate dal DPR sospesa in attesa di integrazione Purtroppo, i criteri di queste regi3. Infrastrutture 151/29011) ma anche di ogni singolo per incompletezza. strazioni, mentre valutano in modo Inoltre, il 4 settembre Regione Lombardia ha convocato la CROIL per articolo che si intende derogare, rigoroso e metodico le istanze di CONTINUA A PAG. XIII una valutazione di eventuali ipotesi di lavoro in vista di un prossimo Piano di ricognizione e monitoraggio infrastrutture viarie regionali. APPROFONDIMENTI Gli ingegneri lombardi hanno avanzato delle proposte, peraltro in sintonia con Regione, al punto da ritrovarle anche nella comunicazione relativa agli interventi per la sicurezza delle infrastrutture, Milano Lodi inviata dal Presidente Fontana al Governo e alla Conferenza delle Un compenso correlato al decoro del professionista Lodigiano, terra d’acque Regioni e delle province autonome.

Intervista a Mario Ascari, Presidente del C3I

28 incontri tecnici gratuiti con i docenti del Politecnico di Milano e i ricercatori ENEA

ANNO 8 - FEBBRAIO 2017

YOUR

URBAN & PARTNER

MILANO (I) SARAGOZZA (ES) MILANO (I) INFORMAZIONE TECNICA E MARKETING PER IL PROGETTISTA, L’IMPRESA E IL POSATORE

Settembre/Ottobre 2018

Il terzo occhio

dell’ ingegnere: i diversi punti di vista catturabili

Dagli albori ai nostri giorni “Ciò che stiamo rilevando è che, nonostante siano stati effettuati direzioni generali di Regione Lombardia. bardia, spinti da una parte dal D.P.R investimenti colossali, sono poche le aziende che hanno iniziato a Tra le materie di interesse: uso razionale dell’energia, ambiente, 151/2011 (che proponeva facilitazioni Isole Minori urbana, e semplificazioni nell’iter e modalità coinvolgere i periti per effettuare gli accertamenti prestabiliti, atti clima e qualità dell’aria, edilizia, urbanistica, rigenerazione civile, sicuautorizzative dei Progetti VVF antinLa corsa a ostacoli del professionista ad accertare la conformità delle macchine alle specifiche richieste.” strutture e sismica, tutela idrogeologica e protezione PAG. 12

ISSN:2038-2723

Organo Ufficiale AiCARR

PERIODICO D’INFORMAZIONE PER GLI ORDINI TERRITORIALI

NORME, TECNICA E MERCATO ELETTRICO

Crescono i debiti, ma diventano più sostenibili

PAGINA 7

IN CONVENZIONE CON

Fatturazione elettronica Obbligo o opportunità?

Organo ufficiale AiCARR LA RIVISTA PER I PROFESSIONISTI DELL’HVAC&R

LA RIVISTA PER I PROFESSIONISTI DEGLI IMPIANTI HVAC&R

www.commercioelettrico.com

CREDITO

Organo Ufficiale CNETO IL MAGAZINE PER LA PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE SANITARIE

Organo del CNI e degli Ordini DAL 1952 IL PERIODICO D’INFORMAZIONE PER GLI INGEGNERI

ISSN n. 1974-7144

PROFESSIONAL

Organo ufficiale ANGAISA LA VOCE PIÙ AUTOREVOLE IL BUSINESS MAGAZINE DEI DEL SETTORE DISTRIBUTORI E GROSSISTI IDROTERMOSANITARIO DI MATERIALE ELETTRICO

SARAGOZZA (ES)

MILANO (I)

WRODAW (PL) GALLARATE (I) Via G. Spadolini, 7

20141 Milano - Italia Tel. +39 02 864105

PIACENZA (I)

TIRANA (AL)


Strategie

NELLA MENTE DEL CLIENTE

Vendere o MOTIVARE? IL RUOLO DELLA CREATIVITÀ NEL PASSAGGIO DA VENDITORE A MOTIVATORE/CONSULENTE D’ACQUISTO di Fabrizio Pirovano e Marco Monti* *Pirovano Monti Associati | www.pirovanomonti.it “La deviazione dalla legge è la possibilità di scoprire qualcosa”

E va d’altra parte fatta una distinzione tra creatività artistica, forse realmente di pochi, e una creatività di natura più pratica e funzionale, legata alla produzione di idee, che è quella che più ci interessa e che può essere appresa.

-Jurij Alschitz

P

erché parlare di creatività, pensiero creativo o comunicazione creativa? Perché in un mercato sempre più competitivo e in costante mutamento siamo consapevoli che professionalità ed esperienza non sono più elementi sufficienti a garantire risultati eccellenti. La capacità di affrontare e risolvere problemi in maniera creativa – individuando soluzioni nuove, percorsi inusuali, spazi alternativi – si rivela, in tale contesto operativo, un valore aggiunto e di decisiva importanza. Ma quale creatività? Non certo una creatività lasciata al guizzo del momento o all’ispirazione improvvisa; piuttosto una creatività strutturata, prodotta e applicata mediante delle tecniche. Nulla genera più frustrazione del dire a se stessi o ad altri “sii creativo” senza munirsi degli strumenti utili a stimolare e potenziare l’uso della creatività. A tal proposito è necessario sfatare il mito che la creatività sia “dono degli dei” e prerogativa di pochi. Benchè esistano individui particolarmente creativi, è altrettanto vero che tutti noi quotidianamente ci impegniamo nella risoluzione di nuovi problemi mettendo in atto comportamenti di natura creativa.

Come agire nel concreto?

Il primo passo è quello di produrre una rottura di schema, un “cortocircuito” cognitivo. Solitamente mettiamo in azione le migliori risorse ed energie quando ci troviamo in situazioni di emergenza, all’apparire del problema. Anche in natura si fa ricorso a un livello superiore di comportamento, laddove si presenti un ostacolo. Si pensi all’antropologo tedesco di inizio Novecento, Wolfgang Köhler, il quale durante un esperimento appese alcune banane al soffitto di una gabbia in cui vi erano rinchiuse delle scimmie; inserì poi nella gabbia due canne, nessuna delle quali però aveva la lunghezza sufficiente a consentire alle scimmie di prendere le banane. Tuttavia, le due canne potevano essere innestate l’una nell’altra in modo tale da permettere di raggiungere agevolmente i frutti. Köhler osservò che, dopo alcuni tentativi infruttuosi condotti utilizzando una sola canna, le scimmie, manifestando una sorta di intuizione improvvisa, subitaneamente “ristrutturavano” la loro visione del problema, riuscendo poi nel compito, ovvero incastrando effettivamente le canne l’una sull’altra.

40


Strategie

NELLA MENTE DEL CLIENTE

prodotto; oggi invece il venditore è – in realtà – un motivatore d’acquisto, vale a dire un motivatore pronto a cogliere e a rispondere anche ai più nascosti segnali per andare nella direzione voluta, quella appunto di motivare all’acquisto. Tutto ciò richiede creatività. Quali sono, ci chiediamo a questo punto, i caratteri di una personalità creativa? Innanzitutto una costante curiosità. Una propensione ad “andare oltre”, a non fermarsi, a ricercare nuove strade. E poi una pressoché totale assenza di rimozione e repressione. La creatività prospera, secondo i più accreditati studi sul comportamento, laddove esiste una forte “libertà psichica”.

progetto: Studio Osiris Hertman - foto: Jurrit van der Waal, The Art of Living magazine

pidiprogetto

Questo è ciò che accade anche per i nostri meccanismi cognitivi: la riorganizzazione (cerebrale, inconscia) improvvisa della visione di un problema, che consente di “avere l’idea”, quella giusta, risolutiva. Acquisire la capacità di mettersi artificiosamente nella condizione di fuoriuscire dalla routine percettiva e comportamentale, agendo “come se” dovessimo affrontare delle urgenze, ci permette di attingere in ogni momento a un ricco patrimonio fatto di intuizione, acume percettivo, creatività. Altrimenti rischiamo di reiterare sempre i soliti schemi di approccio alla realtà, quelli che già conosciamo e che ci sono più propri. Adottare modelli di comunicazione o pensiero creativo non comporta tanto l’utilizzo di nuovi “materiali” cognitivi o comportamentali, quanto la ridefinizione in termini nuovi, diversi, originali di “materiali” già esistenti. “La nostra visione – scrive lo psicologo anglo-maltese Edward de Bono – si è formata a seguito di una particolare sequenza di esperienze. Tendiamo a difendere le idee in tal modo acquisite e a vedere il mondo attraverso le percezioni predeterminate che ne conseguono. Il pensiero laterale (creativo, contrapposto al pensiero verticale, logico) offre la possibilità di rifuggire da idee e percezioni esistenti per individuarne di diverse e forse anche di migliori.” Sviluppare la creatività significa, allora, ampliare la propria mappa mentale, uscire dai limiti di “quello che pensiamo” di noi, degli altri, dell’ambiente; significa, ancora, acquisire la capacità di cogliere il più ampio ventaglio di opzioni possibili e di adottare la soluzione migliore nel minor tempo.

Motivatore d’acquisto

Il successo di un buon venditore oggi sta anche nel suo essere libero da schemi. Un tempo era sufficiente conoscere il

MOSO® Bamboo X-treme® è un prodotto per pavimentazioni e rivestimenti in esterno, di eccezionale durezza e stabilità dimensionale. Garantito 25 anni e certificato per la resistenza al fuoco (Bfl-S1), è sostenibile e con impatto CO2 neutro.

MOSO® Bamboo X-treme® è distribuito da Ravaioli Legnami: soluzioni in legno per pavimenti e rivestimenti esterni. Un mondo di qualità e design naturale.

www.ravaiolilegnami.com


Strategie

NELLA MENTE DEL CLIENTE

la voce (cosiddetto para-verbale) la possibilità e non la certezza che ritardi in modo tale da far collassare il “sempre” in un “può darsi” – “Le è successo personalmente?” CLI: “Certo che mi è successo, eccome!” PF: “Le posso chiedere quando è successo?” – ho interesse a far rilevare il tempo dell’evento ai fini della domanda successiva. CLI: “I primi mesi di quest’anno: è stato un pasticcio” – qui il cliente spiega la fonte della sua credenza. PF: “Mi rendo conto … è stato un pasticcio per tutti, sig. Bianchi” – senza dargli ragione occorre avvicinarsi al suo stato d’animo e riutilizzare un suo termine per creare un legame subliminale funzionale ad ammorbidire la tensione generata dalla rievocazione del ricordo di aver ricevuto la merce in ritardo – “ma … cosa le dà la ferma convinzione che tale esperienza, oggi¸ possa ripetersi?” CLI: (sorpreso e visibilmente disorientato da tale domanda): “Convinzione, dice? Nessuna, come posso essere convinto di un fatto che non è ancora accaduto? Diciamo che preferisco evitare il ripetersi di un’esperienza insoddisfacente come quella che le ho citato.” PF: “Certo, proprio per questo le ho fatto queste domande, proprio per evitare che si ripeta la medesima esperienza. Infatti nel proporle questa diversa modalità di pianificazione degli ordini, che tiene conto di altri elementi che sono stati la causa dei pasticci di qualche tempo fa, mi aspetto che la difficoltà che ha riportato si risolva per il meglio […] Che cosa ne pensa?” In questo modo abbiamo ammorbidito la severa difesa psicologica del sig. Bianchi aprendoci un varco di possibilità: ci siamo posti dal suo punto di vista invece che dal nostro e abbiamo guardato “l’altra faccia della luna”, quella faccia nascosta della luna che abbiamo sempre davanti ai nostri occhi, ma che non riusciamo a vedere perché troppo abituati a guardare dalla solita parte. Domandando non abbiamo fatto altro che generare nell’interlocutore una visione alternativa (l’altra faccia della luna, appunto) della sua posizione nei confronti della sua esperienza passata e, di conseguenza, della nuova soluzione. Questo processo, qui volutamente semplificato, richiede intuizione e creatività: intuizione per quanto concerne la tempistica nel rispondere/domandare e creatività (da cui l’intuizione discende) nella scelta delle domande da fare al fine di guidare il potenziale cliente, con le sue risposte, verso l’obiettivo voluto; nel nostro caso l’obiettivo era di ammorbidire la ferma posizione negativa (tecnicamente la chiamiamo “credenza depotenziante”) nei confronti della possibilità futura di rispettare i tempi di consegna. Se non ci alleniamo a uscire dai soliti schemi mentali della vendita non riusciremo a guidare (dall’inglese to lead che è la radice di leader – leadership) il nostro interlocutore verso la meta comune: un cliente soddisfatto di un venditore altrettanto soddisfatto. Il segreto è capirlo entrambi nello stesso momento: questo è anche il segreto che fa la differenza tra un venditore che resta un semplice venditore e un venditore consulente che, invece di vendere al cliente le proprie soluzioni, motiva il cliente a comprarle! ■

Solo chi è pronto a superare i limiti posti dall’abitudine – non è detto che le strade più battute siano anche le più produttive! – può trovare soluzioni realmente innovative. Naturalmente la creatività del singolo ha bisogno di una struttura che la stimoli e la sostenga. Quanto più le aziende e le squadre di lavoro sono in grado di accogliere punti di vista diversi e si mostrano flessibili nei processi di pianificazione strategica, tanto più diventa facile la nascita di nuove idee. Come tutti i comportamenti umani la creatività si può apprendere e un ambiente favorevole costituisce un importante presupposto affinchè l’esercizio della creatività divenga uno stile di vita, un “modus vivendi”. La creatività (vendita creativa ed emotiva) e le tecniche di comunicazione persuasiva sono, quindi, la vera frontiera del consulente/motivatore d’acquisto. Spieghiamo meglio con un esempio. Immaginate che il vostro potenziale cliente vi racconti subito di non voler più acquistare da voi “[…] perché tanto consegnate sempre in ritardo […]”: che cosa gli rispondete? Gli rispondete che non è così, che in generale siete abbastanza puntuali, che la situazione del momento è particolare, ma si risolverà presto, che anche l’ordine si poteva fare prima, che non dipende voi, ma anche voi siete bloccati dalle consegne ritardatarie a vista volta, e così via. Può funzionare così? Forse nessuna di queste risposte vale, anzi sicuramente nessuna risolve, se non altro per il noto principio che prima di rispondere è sempre bene domandare per capire la genesi del pensiero e del comportamento altrui e, poi, giustificarsi non aiuta mai. Come si può rispondere a un’affermazione tanto generalizzata senza prima aver indagato attentamente le fonti che hanno portato il nostro interlocutore a credere veramente che non meriti più di acquistare da noi? Si potrebbe invece agire così: PF: “Ha ragione, signor Bianchi, si può anche ritardare qualche volta nella consegna” – facendo rilevare con

42


FORMAZIONE AREA SAFETY

CORSI SICUREZZA D.Lgs. 81/08

OSSIER UTENSILI.indd 39

CORSI DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

CORSI DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER ADDETTI ANTINCENDIO

CORSI PER ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO Sede Territoriale

T echnical and safety training s

QUINE COLLABORA CON:

www.quineformazione.it QUINESrlSrl QUINE Via Spadolini, 7 - 20141 Milano Tel 02 864 105 - Fax 02 720 167 40 corsi@quine.it corsi@quine.it

08/02/17


VETRINA

J Castagno a km zero

Con la sua spazzolatura 7 mani e le sue caratteristiche vibranti, il castagno termotrattato B.Crazy della nuova collezione Veins di Bruno Parquet è un pavimento dalla personalità unica e stravagante. Bruno Parquet utilizza castagno a chilometro zero le cui tonalità più calde e avvolgenti si rivelano dopo il processo di termotrattamento, un ciclo di essiccazione a temperature comprese tra 165 °C e 220 °C, che aumenta la resistenza e la durabilità del legno. La scelta rustica, la speciale lavorazione superficiale e la finitura a olio naturale LegnoAria+ conferiscono ai listoni quell’aspetto materico e versatile. www.brunoparquet.it

J Aspetto vissuto e luminoso

Preservare la naturale bellezza del parquet trattato a olio è semplice utilizzando i prodotti specifici di manutenzione Bona. Bona Oil Soap è il detergente che dona alla superficie nuova protezione, rimossa durante la normale routine di pulizia. Bona Oil Care è invece un olio che, penetrando nelle venature del legno, dona nutrimento al pavimento spento. Si segnala anche Bona Wax Oil W, un concentrato di oli naturali e cere che protegge la superficie da versamenti accidentali di liquidi, rendendola idrorepellente. www.bona.biffignandi.it

OSMO OLIO SPECIALE PER DECKING La finitura per legno che protegge nel tempo la bellezza del tuo decking.

44

Rappresentanti per l’Italia: Interwood S.r.l.- email: interwood@interwoodsrl.it


VETRINA

J Rovere di recupero

Riciclare sembra essere una parola chiave negli ultimi tempi. Questo processo non solo preserva l’ambiente, ma dona agli oggetti una seconda vita che in molti casi è addirittura più dignitosa della prima. Il legno di recupero, detto anche reclaimed, ha esattamente lo scopo di recuperare travi da fabbriche, magazzini o installazioni da esterno, dandogli una seconda occasione di brillare all’interno di una casa sotto forma di mobili, travi per il soffitto e, chiaramente, pavimenti in legno. Le sue imperfezioni, i segni del tempo, i fori dei chiodi che un tempo lo rendevano parte di vecchi fienili, gli donano il suo aspetto unico e carattere deciso e ne fanno un prodotto molto popolare e imitato. Vanta inoltre maggiore resistenza e stabilità del legno appena tagliato, dovuta alla sua esposizione per lungo tempo a diverse condizioni climatiche e a cambiamenti di umidità. Il Rovere di Recupero è proposto da Stile su plance ingegnerizzate a larghezze multiple, spazzolato e finito con i prodotti rigorosamente Bona. www.stile.com

J Finitura multi-superficie

Renovation Lacquer di Carver garantisce adesione diretta, senza bisogno di rilamatura a legno grezzo, su pavimenti in legno verniciati, oliati, pavimenti in laminato e PVC. La sua formulazione assicura adesione e resistenza al traffico e agli attacchi chimici. È in grado di mascherare i graffi superficiali e ravvivare i pavimenti opacizzati con un’unica mano. La sua facilità di applicazione permette una rapida esecuzione dei lavori, riducendo i tempi di inagibilità del luoghi trattati. www.carver.it

STUDIO TECNICO

VITTORIO CHIESA Perito ed Esperto in problematiche relative alle pavimentazioni di legno

Dottore Forestale specializzato in Tecnologia del legno Iscritto al Registro dei Consulenti Tecnici del Legno accreditati presso FederlegnoArredo, matricola 044

Collaborazioni in curriculum Istituto per la Tecnologia del Legno dell’Università degli Studi di Firenze; CNR IRL (Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto per la Ricerca sul Legno)

Attività professionale in curriculum

CONTATTI Mob. +39 335 6012656 Mail: vittorio.chiesa@gmail.com

Direttore Commerciale con una esperienza pluriennale nel settore dei Pavimenti in Legno Per molti anni membro della commissione UNI Pavimenti legno Per cinque anni (1990 – 1995) direttore del CRS (Centro Ricerca e Sviluppo per il settore Legno di FederlegnoArredo)


VETRINA

J Doghe in alluminio effetto legno

I rivestimenti in legno sono soluzioni molto apprezzate per rifinire le facciate, soprattutto per il fascino che conferiscono a ogni edificio. Ma non c’è soltanto il legno in senso stretto. PREFA propone una nuova Doga che unisce le vantaggiose proprietà dell’alluminio all’estetica della tradizionale facciata in legno. Resistente agli agenti atmosferici, la Doga è durevole e conferisce al rivestimento un aspetto naturale nelle calde tonalità del noce scuro, del rovere grigio e naturale. La Doga è disponibile in una gamma di soluzioni comprendenti 24 colori standard e tre diverse strutture di superficie: liscia, goffrata o rigata. I pannelli possono essere impiegati sia in esterno che all’interno e montati in verticale o in orizzontale, con o senza fuga. Il sistema di fissaggio a maschio e femmina su supporti non a vista garantisce una tenuta salda. Le Doghe per facciata si applicano su sottostruttura in legno o metallo realizzata professionalmente con intercapedine ventilata a norma. Il sistema di rivestimento con facciata ventilata, struttura portante (muratura) e isolamento termico assicura le migliori proprietà in termini di coibentazione e insonorizzazione. www.prefa.it

J Modello Storia

Il Modello Storia di Alma by Giorio sembra custodire un racconto antico, carico di mistero e fascino. A renderlo unico sono diversi fattori: lo stucco calante realizzato manualmente, una superficie spazzolata e uniforme e un aspetto tridimensionale alla vista e al tatto. Ricavato dal cuore della pianta, il legno viene calibrato, spazzolato e affumicato per valorizzare le sue differenti tonalità. Si tratta di una scelta molto rustica, ma allo stesso tempo moderna, perché rispecchia gli ultimi trend in tema di pavimenti. www.almafloor.it

J Forever 1919

Forever 1919 è un pavimento di design che con orgoglio tramanda tutto il vissuto, il sapere e l’essenza di Corà Parquet. Le sue pregiate lavorazioni esaltano la matericità di ogni doga di rovere europeo. Grazie allo spessore di legno nobile di 6 mm, è un pavimento robusto, con un’ottima resistenza, ideale anche per luoghi molto frequentati. www.coraparquet.it

46


www.progressprofiles.com

Il sistema più pratico, veloce e flessibile per raggiungere l’altezza desiderata. BRE

VETT ATO

PROSUPPORT TUBE SYSTEM PROSUPPORT TUBE SYSTEM è un sistema di supporti modulari e regolabili per la realizzazione di pavimentazioni esterne sopraelevate di altezza variabile da 29 a 1000 mm. Il sistema è composto da 1 base, 2 viti, 1 ghiera, 2 teste e una serie di tubi per il raggiungimento dell’altezza desiderata. Le due teste, a seconda di come viene avvitata la vite, possono essere fisse o autolivellanti.

TATO

VET

BRE

TATO

VET

BRE

PROSUPPORT PROFILE T

PROSUPPORT PROFILE N

LATO MOBILE DISCO ANTI-RUMORE E ANTI-SCIVOLAMENTO IN GOMMA

GHIERA

TESTA

BASE+VITE

Progress Profiles SpA

Azienda certificata UNI EN ISO 9001:2015

TUBO

TESTA FISSA

GET IT ON

TESTA MOBILE

PROSUPPORT PROFILE A–B

LATO FISSO


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Professional Parquet – Marzo/Aprile 2020 by Quine - Issuu