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Resoconto Gruppo di Solidarietà 2018

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www.solidarietacamera.org Resoconto delle Attività 2017- 2018

I NOSTRI INTERVENTI :

PROGETTI FINANZIATI - AIUTI UMANITARI - CONTRIBUTI


XIII° CENA DI SOLIDARIETÀ Organizzata dal nostro gruppo della Camera dei Deputati

Il presidente del Circolo Montecitorio Fabio Ciani, la vice presidente della Camera dei Deputa8 Marina Sereni e Mario Marazzi8 danno il benvenuto ai nostri gradi8 ospi8 della Comunità di Sant’Egidio

Ci è venuto a trovare anche padre Vi7orio cappellano di Regina Coeli, che ci ha raccontato della sua missione pastorale e dei suoi quarant’anni dietro le sbarre del carcere romano

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Ma… il Natale è la festa dei più piccoli e tuF aspeGano i doni, ma la sliGa con le renne sembra tardi ad arrivare

Dopo una lunga aGesa arriva finalmente Babbo Natale con un bel regalo per tuF i bambini

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E’ una Onlus che realizza progeF di inclusione per bambini con disabilità. Alla base del loro progeGo c'è solo un forte entusiasmo per la vita, realizza progeF di inclusione per bambini disabili e con bisogni speciali. Nasce dall'esigenza di un semplice gruppo di amici di realizzare qualcosa di tangibile per gli altri. Non un comitato scien8fico ne' una fondazione. Alla base del loro progeGo c'è solo il desiderio di trasformare in realtà il sogno delle famiglie dei bambini "speciali": dar loro l'opportunità di far vivere ai propri figli il territorio, così come ne usufruiscono tuF gli altri bambini; l'opportunità di sen8rsi sostenu8 da una rete sociale tutelante, organizzata e fruibile per tuF. L’idea di proporre al Diver8tempo questa 8pologia di laboratorio nasce dalla consapevolezza che le aFvità psicomotorie sono alla base dei nostri apprendimen8; per i bambini con disabilità fungono da s8molo per riacquisire capacità smarrite o mai sviluppate. Lo sport sarà usato quale strumento per fare in modo che i bambini padroneggino meglio il proprio corpo aGraverso il riconoscimento e l’uso appropriato delle varie par8 di esso.

Il Gruppo di Solidarietà ha partecipato a questo progeGo a favore dei bambini diversamente abili,contribuendo a momen8 sereni e condivisi in famiglia.

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Il progeGo primario de La Goccia Onlus, è una forma di solidarietà che ha messo in moto tan8 cuori lontani il sostegno a distanza è il ponte d'amore tra l'Africa e l'Europa.Le con8nue malaFe e l'HIV con8nuano a falcidiare tante famiglie, numerosa è la fascia di adolescen8 che restano orfani ed è a ques8 bambini che va la nostra aGenzione primaria. Realizzare i pozzi per l'acqua potabile nei villaggi dove viene ancora u8lizzata l'acqua dei laghi scongiura il rischio di un al8ssima mortalità infan8le causata da molte malaFe endemiche. L'impegno della scuola di formazione è valorizzare il ruolo della donna in Africa ancora fortemente schiacciata da tradizioni che non hanno più ragione di essere. Una vera soluzione della società africana passa aGraverso l'impegno di tante donne che se aiutate sapranno dare al paese la possibilità che consen8rà all'Africa di risorgere.

Il Gruppo di Solidarietà ha contribuito all’acquisto di materiale didaFco e giochi per i bimbi della scuola materna nella provincia di Yako ( Burkina-Faso)

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La repressione cinese in Tibet è più pesante che mai, ma pare non interessi

Più a nessuno ( Dalai Lama)

Il Tibet, una nazione indipendente con una storia che risale al 127 a.C., è stato invaso nel 1950, dalla Repubblica Popolare Cinese. 
 L'invasione e l'occupazione del Tibet è stata un aGo di aggressione e una chiara violazione delle leggi internazionali. Oggi il Tibet è oppresso da una occupazione cinese, illegale e repressiva. 
 L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato tre Risoluzioni di Condanna alla Cina, per le violazioni dei fondamentali diriF umani del popolo 8betano ed ha invitato la Cina a rispeGare i diriF del popolo 8betano, incluso il proprio diriGo alla auto-determinazione…. parole al vento. Dal 2009 in 152 persone si sono date fuoco per aFrare l'aGenzione sulla protesta, ma a nulla è servito e così da ben 58 anni dalla rivolta (repressa nel sangue) di Lhasa, la pressione cinese resta micidiale. L’Associazione no-profit “TSO PEMA” è impegnata su ampia scala ai aiutare la popolazione Tibetana, cercando di promuovere la loro cultura tramite corsi informali, leGura di libri, insegnamento alla cucina, corsi di Yoga e tuGo quello che riguarda l’ampia tradizione di usi e costumi di quei popoli. Il loro impegno è tenere sempre vivo l’interesse per un paese soggiogato dalla prepotenza di un paese che non rispeGa i diriF umani. Il nostro Gruppo ha contribuito a creare uno staff legale, per aiutare i rifugia8 in paesi stranieri dalle con8nue vessazioni che subiscono, in par8colare nella difesa di donne e bambini.

Il Gruppo di Solidarietà ha incontrato Marisa Burns presidente dell’ Associazione “Tso Pema” la quale ci ha portato con nostro grande piacere, il saluto da parte del Dalai Lama ed il ringraziamento per il nostro impegno

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In aFvità dal 1987 MAIS Onlus è un movimento per l'Autosviluppo Internazionale nella Solidarietà, realizza progeF a favore di bambini/e in Argen8na, in Brasile, in Madagascar, in Sudafrica e nello Swaziland. II ISTRUZIONE: al fianco di oltre 5.000 bambini e ragazzi, dalla scuola primaria all’università, per costruire un futuro migliore con il Sostegno a Distanza. PROTEZIONE: presen8 nel mondo con tre Case Famiglia e una Casa di Accoglienza per garan8re l’accesso alla scuola ai bambini delle campagne e per accogliere e curare bambini mala8 di AIDS o orfani. SALUTE: loGa a tubercolosi, tumori femminili e AIDS, campagne di vaccinazione e ambulatori odontoiatrici per promuovere Salute e Prevenzione. LAVORO: decine di corsi professionali ogni anno per fornai, parrucchieri, assisten8 sanitarie, ceramiste, programmatori solware, agricoltori, allevatori. ...LIBERTA: la libertà è il principio cui si ispirano i nostri progeF. Una persona sana, istruita e aFva nel lavoro è una persona libera.

Il Gruppo di Solidarietà è sempre al fianco del collega Giuseppe Maggio, costantemente impegnato a favore dell’Associazione Mais

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ANIDAN è una organizzazione giovane in pieno sviluppo, focalizzata nell'assistenza ai più deboli, “i bambini”.

ANIDAN, Ayuda a niños de Africa, è una ONG fondata da Rafael Selas Colorado nel 2002 per dare aiuto all'infanzia più sfortunata del Kenya. Sull'isola di Lamu ha costruito una casa di accoglienza che ospita permanentemente 140 bambini e assiste, educa e dà cibo e ves88 a più di 240 orfani, man8ene un ospedale pediatrico che assiste 80 piccoli pazien8 al giorno. 
 
 Inoltre realizza campagne di aiu8 umanitari per la popolazione di questa porzione di Africa, affliGa da siccità, cares8e e confliF. I professionis8 che si incaricano della promozione, dell'amministrazione e della raccolta di fondi sono tuF volontari, pertanto tuGo ciò che si raccoglie viene inviato a Lamu per finanziare progeF umanitari. L’ Associazione accoglie ed aiuta i senza casa che sono abbandona8 nelle strade, cercando contemporaneamente di sviluppare intorno a loro un contorno sociale e familiare. 
 
 Accolgono per la maggior parte bambini orfani e figli di giovani donne ripudiate; che vivono in capanne di fango e stracci , dormono spesso in terra senza acqua ed eleGricità e sono privi di ogni minima igiene.
 
 Cercando inoltre di realizzare uno spazio di tolleranza nel quale assisten8 ed assis88, provenien8 da etnie diverse e con differen8 credenze e tradizioni possano convivere in pace.

Il nostro Gruppo ha contribuito alla loro “Casa” in quanto esempio di fraternità tra i differen8 popoli, come modello di ricchezza culturale in questa martoriata regione del Kenia, sperando che questo possa essere di s8molo e di esempio per le tribù che vengono accolte

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La violenza verso le donne è ancora oggi un problema sociale di proporzioni mondiali. Differenza Donna si impegna perché in Italia e in ogni Paese la violenza venga vinta, nella convinzione che le donne sono una grande risorsa sociale, solo quando sono rispeGa8 i loro diriF e la loro dignità: solo i Paesi che combaGono la violenza contro le donne figurano di diriGo nelle Società più avanzate. La loro missione è di fare di ogni donna una persona valorizzata, autorevole, economicamente indipendente, ricca di dignità e saggezza: una donna che conosca il valore della differenza di genere e operi in solidarietà con le altre donne. Scelgono come strumento strategico per la loro missione i Centri an8violenza, come luoghi di protezione, valorizzando e riprogeGando la vita delle donne che ospitano e di tuGe coloro che si rivolgono a loro per un sostegno solidale in momen8 di grande difficoltà. Ogni Centro an8violenza progeGato, deve essere anche un luogo di ricerca e studio. Convinte che un forte contrasto alla violenza si deve basare sulla solidarietà fra donne, lo studio della condizione femminile nella Storia del diriGo, della medicina, nella psicologia, nella sociologia, nella cultura, e di fare di ogni Centro an8violenza un luogo di rinascita per tuGe le donne che non vogliono più subire violenza.

IN ACCORDO CON L’ASSOCIAZIONE ABBIAMO PREFERITO FILTRARE LE FOTO.

Il Gruppo di Solidarietà per denunciare, contrastare e prevenire la barbara e violenta usanza che ancora subiscono bambine in alcune zone dell’Africa, ha partecipato e contribuito alla campagna lanciata da “Differenza Donna” a favore di bambine migran8 o richieden8 asilo che hanno subito o sono a rischio di subire Mu8lazioni Genitali Femminili (MGF).

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Tutte Noi di DIFFERENZA DONNA ringraziamo di cuore

l' Associazione Gruppo SolidarietĂ dei Dipendenti della Camera dei Deputati per il generoso sostegno al PROGETTO BEFORE, che portiamo avanti per contrastare le Mutilazioni Genitali Femminili e per rafforzare il ruolo delle donne nella lotta contro tale pratica.

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L’Associazione Terra dei Piccoli Onlus é un’associazione senza fini di lucro, con sede a Roma, che opera in tuGa Italia e realizza progeF per migliorare le condizioni di vita dei “piccoli”con una spiccata sensibilità per l’ambiente, la tutela e la valorizzazione della nostra “terra”. Nel perseguire la loro missione con e8cità si ispiriamo ai seguen8 valori: Onestà, CorreGezza, Gius8zia, Verità, RispeGo degli altri e Solidarietà.

PROGETTI

Apertura della BoGega dei piccoli, il “non negozio” Inizia8va “Bookcrossing” per ragazzi per dove scambiare ves88 e giochi! contribuire alle buone leGure

Il Gruppo di Solidarietà ha partecipato aFvamente alla raccolta natalizia di beni in favore dei bambini che vivono in case famiglia o in gravi difficoltà economiche svoltasi il 13 Dicembre alla Camera dei Deputa8 (Ing:24)

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“In qualità di Sindaco del Comune di Fiastra ringrazio sentitamente tutti quanti hanno voluto essere vicini con il loro contributo al nostro Comune per fare fronte all’emergenza di questi lunghi e difficili mesi e comunico che alla data attuale le donazioni ammontano a circa €.310.000,00”

Immagini del terremoto del 26 oGobre 2016

Il collega e collaboratore del Gruppo di Solidarietà Gianni Giacomini partecipa alla serata “IOSTOCONFIASTRA” portando una donazione a nome dei dipenden8 della Camera dei Deputa8

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Grande festa a casa Kim e poi grandi e piccini al nuovo gioco dell’oca rivisitato, racconta gli ostacoli che affrontano i bambini segui8 dall'associazione. Il gioco prende spunto dal lungo viaggio che i piccoli mala8 intraprendono, insieme alle loro mamme, per arrivare a curarsi a Roma. Un’idea crea8va e divertente nata per diffondere la cultura dell’integrazione, della solidarietà e del volontariato.

Anche questa volta il Gruppo ha portato le uova, passando le feste di Pasqua con i bambini di Casa Kim !13


Le finalità dell’Associazione sono il sostegno morale e materiale nel Carcere Regina Coeli di Roma, sostegno ai detenu8 indigen8 e privi di riferimen8 esterni fuori dal carcere ,inizia8ve per sensibilizzare la società civile sulle problema8che della gius8zia (even8 e convegni), accoglienza nel “Centro Vo.Re.Co” di persone disagiate ed ex detenu8, assistenza alle viFme di reato, sostegno materiale e morale alle famiglie bisognose del territorio, corsi di formazione per i volontari e mini progeF di formazione.AFvità in par8colare della “Vo.Re.Co Onlus” all’interno della Casa Circondariale Regina Coeli: collaborazione con il cappellano per inizia8ve religiose, assistenza ai detenu8 più poveri, inizia8ve culturali e spor8ve e distribuzione ves8ario. Inoltre dal 1978 opera quo8dianamente all’interno dell’is8tuto. AGualmente i volontari sono più di 100.
 Ogni anno organizza un corso di formazione della durata di 3 mesi per n. 20 nuovi volontari.

Padre ViGorio consegna al Gruppo di Solidarietà una leGera di ringraziamento per il nostro con8nuo contributo a “L’Angolo del Pellegrino” un luogo di ristoro e di accoglienza tu#o gratuito per i pellegrini

Padre ViGorio con i volontari di VO.RE.CO.

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4 maggio 2018 Agello (PG) Residenze Riabilita8ve Vocabolo Casellaro 72 Agello (PG) Alla cortese aGenzione dell’associazione Gruppo di Solidarietà Gen8li consiglieri dell’associazione Gruppo di Solidarietà dei dipenden8 della Camera dei deputa8, ‘Nuova Alba’ è una struGura che ospita persone con difficoltà psichiche. Il nostro impegno è rivolto alla costante s8molazione delle abilità dei nostri assis88 e a garan8re la miglior condizione di vita. I progeF individualizza8 mirano al raggiungimento di autonomie che potranno permeGere ai nostri ospi8 di raggiungere un livello di vita indipendente compa8bile con le abilità possedute da ognuno. 
 All’interno dei progeF individuali viene previsto per ogni paziente il soggiorno per le vacanze es8ve. Nell’oFca del perseguimento del benessere personale e di confrontarsi con ambien8 comunitari crediamo che le vacanze es8ve siano un diriGo di ognuno. Purtroppo le condizioni economiche di alcuni dei nostri assis88 non permeGono loro il soggiorno. In accordo con la direzione della coopera8va che ges8sce la struGura abbiamo deciso di raccogliere fondi per permeGere a tuF di partecipare alle vacanze. Ovviamente tuGo sarà regolarmente contabilizzato e documentate le spese effeGuate a favore degli ospi8. Cordiali salu8 Mirko Dai Prà - Psicologo Responsabile di struGura

Il Gruppo di Solidarietà si è incontrato con i responsabili dell’Associazione ed ha deciso di contribuire al loro progeGo “Vacanze Es8ve” per i ragazzi con difficoltà psichiche ricoverate presso la struGura.

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Ricordando il 30 oGobre anniversario della grande scossa di terremoto che, dopo quella del 24 agosto, provocò ulteriori e gravissimi danni in un territorio molto ampio del Centro-Italia ed anche per tenere alta l'aGenzione di tuF sulla situazione delle popolazioni toccate dal terremoto è stata promossa una cena di beneficienza presso il Chiostro del complesso di Vicolo Valdina. La serata in8tolata "A tavola per ricostruire" è stata realizzata in collaborazione con i 8tolari dei ristoran8"Beccofino" di Norcia, "La fa,oria" di Amatrice e "Osteria Ophis" di Offida, u8lizzando i prodoF agroalimentari del territorio, ed è stata allietata dalle note del pianoforte di Danilo Rea, grazie al contributo di Umbria Jazz.

L’intero ricavato è stato desZnato ai proge[ di tre scuole del territorio: l’IsZtuto comprensivo di Acquasanta terme e Arquata del Tronto, l’IsZtuto Omnicomprensivo di Amatrice e l’IsZtuto Omnicomprensivo De Gasperi Ba7aglia di Norcia”.

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La comunità "Il Chicco" è nata nel 1981 quando Guenda e Anne iniziano a vivere insieme ai piccoli Fabio e Maria in una piccola casa di Ciampino, vicino Roma. 
 Negli anni la comunità è cresciuta ed oggi è composta da tre case famiglia, chiamate: il Chicco, la Vigna e l'Ulivo, nelle quali insieme a Fabio e Maria, ormai adul8, vivono altre 18 persone con disabilità mentale insieme ad assisten8 ed a volontari provenien8 da tuGe le par8 del mondo. 
 Accanto si trova il Germoglio, sede di laboratori nei quali si svolgono varie aFvità: yoga, judo, fisioterapia, ceramica, carta riciclata, ortoterapia, vivais8ca, aFvità di s8molazione sensoriale, piscina e musicoterapia. 
 
 La Comunità vuole essere un segno che una società realmente umana debba essere fondata sull'accoglienza e sul rispeGo dei più piccoli e dei più deboli. E' fondata su relazioni di alleanza tra persone di livello intelleGuale, di origine sociale e di cultura diverse, e sul valore delle persone con disabilità mentale. 
 La Comunità riconosce che le persone con disabilità mentali spesso hanno qualità d'accoglienza, di meraviglia, di spontaneità, e di verità. Nella loro sobrietà e nella loro fragilità, hanno il dono di toccare i cuori e di chiamare all'unità; la vita comunitaria è fondata anche sulla consapevolezza che la debolezza e la vulnerabilità della persona umana.

Il nostro Gruppo ha partecipato all’ acquisto del Pulmino che l’Associazione meGe a disposizione delle persone disabili !17


COLLETTA ALIMENTARE

Il Gruppo di SolidarietĂ ha partecipato aFvamente, contribuendo alla raccolta di generi alimentari !18


L’associazione ESEO ITALIA non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di informazione, sensibilizzazione, assistenza sociale e socio sanitaria, ricerca e promozione scien8fica sopraGuGo in relazione all’ Esofagite Eosinofila e alle patologie frequentemente associate ad essa.

L ' e s o f a g i t e e o s i n i fi l a : è una patologia scoperta solo negli ul8mi anni, e non si sa molto circa la sua patogenesi. É una malaFa cronica associata ad un elevato numero di eosinofili nell'esofago. É una condizione allergica infiammatoria. É una patologia rarissima che, proprio perché rara, comporta tante difficoltà per chi ne soffre e per le famiglie. L’Associazione è cos8tuita da famiglie con un membro affeGo da questa patologia con l’intento di aiutare i bambini e gli adul8 na8 con queste patologie e le loro famiglie a prevenire o eliminare i problemi di caraGere sanitario, sociale e più in generale di disagio che tali patologie comportano, sensibilizzando l’opinione pubblica e contribuendo alla ricerca, anche aGraverso la raccolta di fondi. L'associazione si avvale di un Comitato Tecnico-Scien8fico, formato da esper8 della MalaFa che operano nei principali ospedali sparsi nel territorio Italiano. Obie[vi generali dell’Associazione ESEO Italia: Supportare i pazien8 e le loro famiglie nelle varie problema8che quo8diane che la malaFa comporta S8molare tuF i soggeF is8tuzionali che a vario 8tolo hanno competenze e responsabilità di meGere in aGo azioni di tutela e di salvaguardia del malato Promuovere e la ricerca in campo scien8fico e farmaceu8co Sensibilizzare l’opinione pubblica e formare i medici affinché ci sia un’adeguata conoscenza che determini precocità nella diagnosi ed aderenza ai protocolli più idonei Informare aGraverso il sito degli aggiornamen8 scien8fici e delle opportunità offerte Creare re8 nazionali ed internazionali per essere più incisivi sul territorio. Il Gruppo di Solidarietà dei dipendenZ della Camera dei DeputaZ ha aiutato l’Associazione “Eseo Italia” a svolgere un ruolo chiave nei processi di sviluppo e di implementazione nelle poli8che nazionali, e nel cercare soluzioni in grado di poter aiutare le persone affeGe da malaFe rare.

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Torneo di CALCIOTTO DI solidarietà a favore dELL’ONLUS “UNA STANZA PER UN SORRISO” Associazione nata per aiutare i pazienti a migliorare il proprio aspetto fisico, offrendo loro idee e consigli per fronteggiare meglio gli effetti collaterali di alcuni gravi trattamenti medici, per riuscire a guardarsi allo specchio con un sorriso e ricominciare a lottare di nuovo, tutti insieme, più forti di prima.

Sabato 28 OTTOBRE ore 9,30 al campo sportivo “Ciriaci” Via Aurelia Antica, 529 Ringraziamo i tanti colleghi ed amici che hanno partecipato alla nostra iniziativa di beneficenza, con la loro generosità hanno reso possibile questa importante raccolta di fondi interamente donati all’Associazione “UNA STANZA PER UN SORRISO”

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Con la collaborazione del Circolo Montecitorio ospi8amo, il sabato presso gli impian8 spor8vi, i bambini italiani e stranieri che vivono con le mamme nella casa circondariale di Rebibbia, per vivere una giornata piena di gioia e felicitĂ lontano dalle fredde mura del carcere.

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Ogni anno nel mondo un milione di neonaZ muore lo stesso giorno in cui nasce e 2,6 milioni non sopravvivono al primo mese di vita, 7.000 ogni giorno. Secondo il nuovo rapporto dell'Unicef "Ogni bambino è vita", il tasso di mortalità neonatale a livello mondiale rimane allarmante, in parZcolare nei paesi più poveri del mondo. La Tanzania: è classificata dalla Banca Mondiale fra i 10 paesi più poveri del mondo. E ciò a dispeGo dell’enorme dotazione di ricchezze naturali, di una posizione geograficamente favorevole per l’accesso al mercato internazionale, di un ambiente pacifico e poli8camente stabile e di uno spiccato senso d’iden8tà nazionale. Nonostante l’economia sia basata sull’agricoltura, il 60% del popolo non è fornito da corrente eleGrica ed il 40% è priva di acqua potabile. Ques8 da8 portano ad un gravissimo problema quello della salute, in quanto il diriGo fondamentale alla salute ed alla cura è diventato un bene accessibile solo a chi può pagare causando un dilagare di malaFa come HIV – AIDS. La grande povertà spinge i giovani ad emigrare verso le grandi aree urbane facendo sì che la disoccupazione giovanile sia al 30%, aumentando sempre più il numero dei bambini di strada. Nei villaggi più isola8 e lontani dalle ciGà sono spesso le donne che si occupano di col8vare la terra o di andare a prendere l’acqua,anche se questo lavoro le soGopone a notevoli sforzi fisici. Conoscono la fame e la miseria. In ques8 luoghi il tempo si è fermato e le condizioni di vita sono le stesse di secoli fa. E come sempre avviene sono i bambini a pagare il prezzo più caro.

Abbiamo ricevuto una commovente leGera da parte di Padre Anselmo Mwang'amba il quale ci chiedeva se potevamo aiutare un ragazzo di nome Jonas P. Bandeke, al quale mancava una gamba e se fossimo sta8 in grado di pagargli le spese mediche per un arto ar8ficiale. L’unico ospedale in grado di fare tale intervento era il Muhimbili Na8onal di Dar es Saalam (Tanzania). Non è stato facile ma adesso Jonas cammina e va a scuola da solo, Padre Anselmo sente il dovere di ringraziare tuF i DipendenZ della Camera dei DeputaZ per aver contribuito a realizzare il sogno di Jonas. !22


L a s c l e r o s i m u l Z p l a è u n a m a l a [ a n e u r o d e g e n e r a Z v a demielinizzante, cioè con lesioni a carico del sistema nervoso centrale. Numerose evidenze sia cliniche che sperimentali indicano che alla base della SM vi è una reazione del sistema immunitario che scatena un aGacco contro la mielina Tale aGacco consiste in un processo infiammatorio che colpisce aree circoscriGe del sistema nervoso centrale. Nel mondo si contano circa 2,5-3 milioni di persone con SM, di cui 600.000 in Europa e oltre 118.000 in Italia. La distribuzione della malaFa non è uniforme: è più diffusa nelle zone lontane dall’Equatore a clima temperato, in par8colare Nord Europa, Sta8 Uni8, Nuova Zelanda e Australia del Sud. La prevalenza della malaFa al contrario sembra avere una progressiva riduzione con l’avvicinarsi all’Equatore. La SM può esordire ad ogni età della nostra vita, ma è diagnos8cata per lo più tra i 20 e i 40 anni nelle donne, che risultano colpite in numero doppio rispeGo agli uomini. Per frequenza è la seconda malaFa neurologica nel giovane adulto e la prima di 8po infiammatorio cronico. La causa o meglio le cause sono ancora in parte sconosciute, tuGavia le evidenze scien8fiche indicano che la malaFa è originata da una combinazione di faGori ambientali e faGori gene8ci, pertanto la SM appar8ene al gruppo delle malaFe mul8faGoriali, patologie complesse la cui natura è legata a questa doppia componente.

Il Gruppo di Solidarietà partecipa da mol8 anni alle inizia8ve dell’AISM, Associazione che da 50 anni è vicina alle persone con SM e alle loro famiglie, affinchè abbiano il diriGo ad avere una buona qualità di vita e una piena integrazione e inclusione sociale. Questo è il credo da cui prende forma la visione di “un mondo libero dalla sclerosi mulZpla”

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XIII° Sottoscrizione Volontaria a Premi CONTINUA IL NOSTRO IMPEGNO A FAVORE DELLE ZONE TERREMOTATE

Contributo Solidale: per la piccola Giulia 10 anni, ha perso la mamma Emanuela e l’unico fratellino Pietro di 6 anni, vive con il papà Luca, che ha visto crollare la sua attività bar-pasticceria, e si è dovuto trasferire a Roma dove viene aiutato dai parenti. Il piccolo Flavio 7 anni anche lui ha perduto la mamma Sabrina e l’unica sorellina Caterina di 14 anni vive ad Amatrice con il papà Giovanni ed i nonni.

ELENCO DEI VINCITORI 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) 12)

WEEKEND AD ASSISI………………… MARZULLO MICHELA FOTOCAMERA DIGITALE……………. RUSSOTTO DANIELA COFANETTO SMARTBOX……………. PENTA RAFFAELE CELLULARE SMARTPHONE……….. BORRELLI PAOLA TABLET…………………………………….. FORTELEONI GIOVANNA INGRESSI TERME FIUMICINO X2.. ROMANELLO GIANCARLO QUADRO DEL MAESTRO VITALE G.FERRARI ANNIBALE GEMELLI CAMICIA CALVIN KLEIN.. FUSARO ANTONELLA PENNA “PARKER”……………………… MARINELLI GIOVANNA SMARTWATCH……………………………. ZAMPONI FERDINANDO PORTACHIAVI + USB “BAGUTTA”.. VIANO PAOLO TELEFONO CORDLESS………………. BACCARI PAOLO

TOMBOLINI PASHIMINA ARTIGIANATO NEPAL: CAMPISANO M. (BAR) - OTTAVIANI A. - CIPRIARI F. - CARRLSON A. SMART PEN USB: ZANETTI S. - GUADAGNO M.P. DIGITAL MP3 PLAYER: EUSEPI R. - PEZZETTI R.

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Il Gruppo di Solidarietà consegna ai piccoli Giulia e Flavio il ricavato della nostra “LoGeria di Solidarietà”

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L’associazione Pagaie Rosa Dragon Boat onlus di Roma ha lo scopo di migliorare la qualità della vita delle donne affeGe da carcinoma mammario ed è composta da donne che hanno affrontato questo percorso. Il perseguimento di ques8 obieFvi avviene aGraverso la pra8ca costante dell’aFvità spor8va del dragon boat e della canoa polinesiana. La pagaia e la barca sono i mezzi aGraverso i quali le donne delle Pagaie Rosa condividono emozioni, fa8ca, ricordi, momen8 di vita impagabili che hanno segnato il loro ritorno alla vita. La squadra si chiama Pink BuGerfly ed è composta dalle donne delle Pagaie Rosa. Partecipano a gare, manifestazioni e even8 spor8vi e sociali a livello nazionale e anche internazionale, a tes8monianza che si può avere una vita piena e aFva anche dopo questa trauma8ca esperienza. Il loro moGo è: “Comba[ il cancro al seno a colpi di pagaia”!

Il Gruppo di Solidarietà ha festeggiato il compleanno di Paolo Neri al Circolo Montecitorio,i fondi raccol8 nel corso della serata sono sta8 dona8 all’Associazione Pagaie Rosa

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Ringraziamo i tan8 amici e colleghi che hanno aderito alla nostra inizia8va

L’impegno di queste splendide “ragazze” è volto a diffondere un messaggio di speranza e forza a tuGe le donne promuovendo l’informazione sull’argomento, realizzando progeF di studio insieme alla comunità medicoscien8fica, organizzando convegni e even8 a caraGere forma8vo e divulga8vo e sopraGuGo sostenendo le donne nel loro recupero psico fisico.

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Dipendenti della Camera dei Deputati Per chi volesse essere aggiornato sulle nostre iniziative, può inviare una email a:

info@solidarietacamera.org o iscriversi alla newsletter utilizzando il QR-Code

Contatti Presidente Vice Presidente Segretario Consiglieri Collaboratori Segreteria Palazzo San Macuto

Marcello Matini Paolo Neri Carla Donadio Massimo Bernabei - Paolo Falciatori Francesconi Sergio - Marucci Paolo Salvadei Alberto tel. 06.6760.4043 (orario Martedì, Mercoledì 9,30-13)

www.solidarietacamera.org Siamo presenti sull’elenco telefonico interno della Camera dei Deputati sotto la voce: NUMERI UTILI

Il Gruppo di Solidarietà dei Dipendenti della Camera dei Deputati ringrazia il collega Massimo Asquini per la realizzazione di questo dossier


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Resoconto Gruppo di Solidarietà 2018 by Massimo Asquini - Issuu