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Resoconto Gruppo Solidarietà 2015

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www.solidarietacamera.org Resoconto delle Attività 2014- 2015

I NOSTRI INTERVENTI :

PROGETTI FINANZIATI - AIUTI UMANITARI - CONTRIBUTI


La Comunità di Sant'Egidio, ovunque nel mondo, invita alla festa di Natale chi è povero, solo, malato, anziano si apparecchia una grande tavola che a?raversa il mondo, che l'anno scorso ha accolto più di 165.000 persone

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Il GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ della CAMERA dei DEPUTATI da anni ha seguito l’esempio della Comunità e con la loro collaborazione anche quest’anno abbiamo potuto organizzare la nostra:

X° CENA DI SOLIDARIETÀ

Un benvenuto a tuQ gli amici della Comunità di Sant’Egidio

Anche questo Natale, quando in tu?o il mondo le famiglie si riuniscono a?orno alla tavola, Noi facciamo festa con i poveri, i senza-te?o che sono i nostri amici più cari. !2


A NATALE TUTTO DIVENTA MAGICO

e….. a volte i sogni diventano realtà

Tutti i bambini in trepida attesa per l’arrivo di Babbo Natale

Un regalo nato dal cuore per tutti i piccoli presenti un dolce dono di Natale

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GRAZIE GIUSEPPE Il pensionamento rappresenta un passaggio importante della vita e, come tale, spesso comporta dubbi e incertezze. In una società che ci idenSfica per quello che svolgiamo e non per quello che siamo, sme?ere di lavorare può essere un passaggio difficile da affrontare: bisogna abituarsi a pensare che il pensionamento non è la fine, ma l'inizio di una nuova fase della nostra vita. Il collega Giuseppe Maggio in collaborazione con il Gruppo di Solidarietà ha pensato di iniziare la sua “nuova vita” con un grande gesto di Solidarietà, facendo una donazione a favore di una importante Associazione, che presta a?enzione ai temi della violenza, del maltra?amento e dell’abuso sessuale consumaS a danno di bambini e giovani.

Giuseppe con gli amici più cari festeggia il giorno del suo pensionamento

Marcello e Paolo del Gruppo di Solidarietà insieme a Giuseppe incontrano alla Casa Famiglia “Chiara e Francesco” il presidente dell’Associazione Fabrizio Cicchini !4


Spettabile Gruppo di Solidarietà Dipendenti della Camera dei Deputati,

siamo qui a ringraziare per il Vs. graditissimo contributo al nostro progetto " Giochiamo Tutti! - Parco Pour Elle". Questa struttura sarà realizzata nel Parco dei Castelli Romani e più precisamente nell’area della Fonte Ontanese a Lariano, città a pochi chilometri da Roma. Il parco giochi “Pour Elle” che vedrà la luce nelle prossime settimane, è stato progettato con particolare attenzione all’accessibilità e dove la vera protagonista è l’integrazione. Il parco giochi è composto da giochi classici e da giochi appositamente concepiti per i bambini diversamente abili, in quest'area si sono realizzati i presupposti affinché si crei spontaneamente un invito al gioco per TUTTI i bambini così da prevenire ogni forma di discriminazione. Parallelamente, nella stessa area sarà portato avanti un altro importante percorso d'integrazione che prevede l'inserimento lavorativo dei ragazzi disabili più grandi. Ringrazio sentitamente a nome dell'associazione A.L.B.A. onlus e porgo i miei più cordiali saluti. Il Presidente Paola Stazi

IL GRUPPO DI SOLIDARIETÀ’ ha partecipato all’inagurazione del “ Parco Pour Elle "

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PROGETTO ODONTOIATRICO IN BENIN PROTOCOLLO OPERATIVO DI INTERVENTO

RESPONSABILE DEL PROGETTO DR. MARIO ROSATI INSTALLAZIONE DI UN SERVIZIO ODONTOIATRICO PRESSO L HOPITAL DE DJOUGOU CON FORMAZIONE DEL PERSONALE LOCALE E RIDUZIONE DELLA PATOLOGIA SUL TERRITORIO PAESE D’ INTERVENTO: BENIN LOCALITA’: DJOUGOU DURATA DEL PROGETTO: 3 anni Sintesi del progetto : Il sistema sanitario pubblico e privato non consente un’assistenza sanitaria adeguata alla popolazione, popolazione che fra le varie necessità sanitarie presenta un’alta prevalenza di patologia odontoiatrica. Questo progetto realizza l’installazione di un ambulatorio odontoiatrico ergonomico, attrezzato per poter effettuare ogni tipologia di cura conservativa, chirurgica endodontica e protesica. La formazione professionale del personale locale per creare in loco un’equipe operativa di medico, assistente ed odontotecnico, capace di autogestirsi sia durante le fasi di sviluppo del progetto, affiancati da personale volontario e poi successivamente, in modo assolutamente autonomo. L’obiettivo finale è il miglioramento della qualità della vita della popolazione e riduzione della prevalenza della patologia orale grazie ad un protocollo di prevenzione primaria e secondaria volte alla correzione di abitudini e comportamenti socio –alimentari inadeguati ci si prefigge lo scopo di diffondere un’ educazione sanitaria in termini di acquisizione di elementari nozioni atte ad evitare le cause patogene responsabile delle più frequenti patologie orali .Tale diffusione avverrà prevalentemente presso le scuole locali ,unica fonte di diffusione e cultura nel comprensorio di Djougou

Il GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ ha contribuito al proge?o del Do?. RosaS Mario ha favore dei bambini del Benin

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L’Associazione ha lo scopo senza fini di lucro anche indire?o, ed esclusivamente per fini di solidarietà sociale, e di operare a favore delle persone Down e delle loro famiglie, indipendentemente dalla loro iscrizione ad associato, in armonia con le finalità statutarie ed operaSve dell’AIPD Nazionale, nonché di contribuire allo studio della Sindrome di Down (trisomia 21), ad una aggiornata informazione sulla stessa, all’inserimento ed integrazione scolasSca, lavoraSva ed associaSva a tuQ i livelli delle persone Down, accompagnando le stesse nel loro percorso di vita dall’infanzia all’età adulta. La sezione dei Castelli Romani nasce nel 2004 su iniziaSva di genitori di ragazzi Down residenS nei comuni limitrofi. L’idea è quella di creare sul territorio una stru?ura in grado di potenziare le competenze e le autonomie delle persone con Sindrome di Down per facilitarne l’inserimento a tuQ i livelli nell’ambiente in cui vivono. Lo scopo è tutelarne i diriQ, favorirne il pieno sviluppo fisico e mentale, contribuire al loro inserimento scolasSco e sociale a tuQ i livelli, sensibilizzare sulle loro reali capacità, divulgare le conoscenze sulla sindrome. In tale ambito l’ AIPD è parScolarmente impegnata non solo nella proge?azione e realizzazione di progeQ, ma anche nel difficile lavoro di reperimento di risorse. Questo intenso lavoro ha permesso in quesS anni di arricchirsi di nuove competenze e così si potrà conSnuare a rispondere alle nuove sfide che le persone con sindrome di Down pongono tuQ i giorni, e al sempre più importante ruolo delle poliSche locali.

Il GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ ha realizzato il proge?o “Danza movimento e terapia” a favore di due ragazzi con sindrome Down, per aQvità motorie ai loro tempi ed alle modalità di apprendimento. I nostri cari amici Marco e Rachele seguono il corso con gioia ed entusiasmo ed i loro miglioramenS, dicono gli operatori, sono molto incoraggianS.

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“MEMORIAL SERGIO GIGLIETTI” In ricordo del collega Sergio prematuramente scomparso il Gruppo di Solidarietà, su sollecitazione della famiglia e di molS dipendenS, ha organizzato un evento per ricordare il grande impegno con cui Sergio si dedicava alle aQvità sporSve come segretario del Circolo Montecitorio. E’ l’aspe?o sociale e la sua capacità di unire che vorremmo ricordare, tanS sono i colleghi e le loro famiglie, che hanno partecipato ad ogni sua iniziaSva, al solo scopo di passare dei momenS felici, ed adesso sentono il dovere di ringraziarlo e ricordarlo nel loro cuore.

TRIANGOLARE DI CALCIOTTO

Il GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ nel commemorare l’amico Sergio dona una targa ricordo alla famiglia

L’ iniziaSva ha permesso di raccogliere dei fondi che il Gruppo di Solidarietà ha donato in beneficenza

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Spettabile Associazione Gruppo di Solidarietà dei Dipendenti della Camera dei Deputati Desideriamo esprimere il nostro più sincero ringraziamento per il contributo che abbiamo ricevuto per la seconda volta! Questa donazione permetterà alla cooperativa Il Treno a rafforzare il progetto Primi Segni che ormai ha già svolto 15 presentazioni in Italia in 9 mesi. Cercheremo di portarli nelle librerie e nelle biblioteche pubbliche e anche quelle specializzate sul tema delle plurilingue o delle disabilità in Italia. Questo progetto può infatti essere speso sia in ambiti ludici che educativi. Tali ambiti sono sempre sostenuti dal territorio locale e in particolare dalla provincia di Roma e sono sempre volti all'arricchimento della consapevolezza delle famiglie di bambini sordi. Sarà grande piacere per noi incontrarLa/Vi di persona per gli aggiornamenti su quanto realizzeremo.RingraziandoLa per la disponibilità, porgiamo cordiali saluti Alessio Di Renzo, Tiziana Gulli, Manuela, Susanna Ricci Bitti, Valentina Bani Serena Conte, Fiorinda Pino, Grace Giacubbo, Luisella Zuccotti.

Roma, 24 giugno 2015

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Sono soltanto 43 le madri in carcere con i propri (44) bambini. Non un numero insormontabile, si chiede solo che sia finalmente applicata, a 4 anni esaV dalla sua approvazione, la legge che prevede la promozione delle Case Famiglie ProteXe

Nostri ospiS al Circolo Montecitorio

Consegna delle uova di Pasqua ai bimbi del carcere di Rebibbia donate dal GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ !10


Pozzo del villaggio di Bourweogo in Burkina Faso Il Villaggio di Bourweogo dista circa 75 Km dalla capitale Ouagadougou, è abitato da circa 1000 persone, Il pozzo più vicino è ad oltre 9 Km. Non avendo accesso all’acqua potabile nel periodo delle piogge i bambini bevono dire?amente dai ristagni d’acqua, dalle pozze, ba?eriologicamente inquinate, andando incontro a malaQe che la maggior parte delle volte portano alla cecità o alla morte. L’unica soluzione, la più immediata, arrivata dai direQ interessaS è la costruzione di un punto d’accesso all’acqua potabile. La realizzazione di un Pozzo, perme?erebbe un notevole miglioramento delle condizioni igienico – sanitarie e della qualità della vita della comunità di Bourweogo.

IL COLLEGA MARCELLO MOLTONI IN OCCASIONE DEL SUO PENSIONAMENTO HA VOLUTO REALIZZARE IN COLLABORAZIONE CON IL GRUPPO DI SOLIDARIETÀ’ UN POZZO IN BURKINA-FASO

Il GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ e l’Associazione “Animo” donano una targa ricordo al collega Marcello per il suo nobile gesto di altruismo.

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X° Sottoscrizione Volontaria a Premi Il ricavato andrà a favore dell’associazione: L’Associazione “Chiara e Francesco” è stata pensata e voluta da un gruppo di famiglie e di giovani di Torvaianica e rappresenta il punto di arrivo di un lungo percorso, iniziato nel 1990. Anni caratterizzati da un servizio-impegno,sia sul territorio che a favore dei poveri nel sud del mondo. Le Case Famiglia “Chiara e Francesco” danno una risposta al bisogno di tanti bambini che vengono maltrattati e abusati. La prima Casa Famiglia, denominata Junior (9-12 anni) viene realizzata nell’agosto del 2003. Successivamente nascono, Casa Baby (4-8 anni) e la terza Casa Senior (12-17 anni) uno spazio da destinare al Polo per la Prevenzione e uno spazio per la terapia.

ELENCO DEI VINCITORI 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) 12) 13) 14)

COMPUTER PORTATILE…………………n.000095 FOTOCAMERA DIGITALE………………. n.000166 COFANETTO SMARTBOX………………. n.000473 COFANETTO SMARTBOX………………. n.000732 CELLULARE SMARTPHONE………….. n.001601 QUADRO DEL MAESTRO VITALE G. n.000465 E-BOOK………………………………………. n.000220 RACCHETTA DA TENNIS………………. n.001667 FORNETTO ELETTRICO………………… n.000058 BILANCIA DIGITALE…………………….. n.001666 LETTORE MP3……………………………… n.001775 RICETRASMITTENTI……………………… n.000394 TELEFONO CORDLESS………………… n.001800 PASHMINA NEPAL………………………..n.000718

Angelo Summa Umberto Cini Enrica Severi a. Bonetti (Quirinale) luigia cesarini Antonio Petraccone carlo ionta paolo nepi Ombretta Galeazzi Antonella Merlino Ivano Fabii Rita Mannone Paola Nazzari A. Trifella (Quirinale)

TOMBOLINO PASHIMINA ARTIGIANATO NEPAL Estratti: Salvatore Nicosia - Marco Urbani - Paola Perrelli - Paolo Longo

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TERREMOTO IN NEPAL: Sabato 25 aprile 2015, la prima scossa di magnitudo 7,8 a alle ore 6:11 (8:11 ora italiana),ed una seconda scossa, di magnitudo 6,6 registrata dopo circa trenta minuS hanno messo in ginocchio un intero paese, gli aiuS sono arrivaS con molta lentezza e di questo lontano e povero paese la comunità internazionale se ne è ben presto dimenScato, e così come spesso capita sono le organizzazioni umanitarie non governaSve in prima linea per aiutare la popolazione. Da molS anni realizziamo importanS progeQ con l’ Associazione Apeiron in Nepal e così ci siamo rivolS a loro per portare il nostro contributo. Ad oggi in Nepal si contano circa 9000 morS, 22 mila feriS, 500 mila abitazioni in macerie ed 8 milioni di persone colpite di cui oltre un terzo minori.

APEIRON PORTA AIUTI ALLA POPOLAZIONE CON IL CONTRIBUTO DEL GRUPPO DI SOLIDARIETÀ’ CAMERA

CAMPO REALIZZATO DA APEIRON A FAVORE DI DONNE CON BAMBINI

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Barbara Monachesi con due beneficiarie di Aiperon Onlus Namastè
 sono trascorsi poco più di tre mesi dal terremoto che lo scorso 25 Aprile ha colpito il Nepal. L’effeXo è stato devastante: oltre 8.000 i morS e più del doppio i feriS. 14 i distreQ gravemente colpiS.
 Nonostante Apeiron non avesse esperienza nella gesSone dell’emergenza, ci siamo subito aQvaS a favore delle donne e dei bambini nepalesi, cercando di rispe?are le buone praSche esistenS in questo ambito. Ad oggi abbiamo: 1. consegnato cibo ad oltre 2000 famiglie nel DistreXo di Dhading; 2. distribuito tende al nostro staff per consenSre loro di rientrare immediatamente al lavoro; 3. distribuito circa 1200 “dignity kit”, contenenS indumenS caldi per donne e bambini, cibo altamente nutriente, Smo per favorire la produzione di la?e materno ed un pacco di assorbenS igienici, a donne incinte e neo mamme; 4. avviato uno spazio sicuro ibnerante all’interno dei campi di sfollaS che sono staS creaS a Kathmandu e dintorni per fornire un luogo prote?o alle donne che si trovano lì a vivere in maniera forzatamente promiscua; 5. iniziato a costruire rifugi temporanei in lamiera ondulata per 150 famiglie appartenenS alla municipalità di Siddhipur, nel Distre?o di Lalitpur (Valle di Kathmandu). Come Apeiron ci siamo promessi, anche in questa occasione, di essere il più trasparenS possibili nei confronS di tuQ coloro che come te hanno dimostrato fiducia in noi. Per questo abbiamo sSlato un report in cui sono riportate in de?aglio tu?e le informazioni relaSve ai fondi raccolS.

Grazie per essere al nostro fianco.

Il Consiglio Dire:vo di Apeiron Onlus ps. Carissimi amici del Gruppo di Solidarietà della Camera dei Deputab, conSnuate a starci vicino: la situazione di emergenza è ben lontana dall’essere terminata ed il lavoro di Apeiron non si ferma. Per conSnuare a portare nuovi aiuS abbiamo bisogno anche di tuQ Voi!

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Raggi di Sole Nasce il Centro Raggi di Sole, a Roma, inaugurato nel settembre 2009 alla presenza di Suore, Associati e amici: il punto d’avvio di incontri, conoscenze e relazioni anche con numerose Associazioni di volontariato della città. Raggi di Sole è uno spazio dove il Carisma di guarigione di Madre Francesca diventa un’opportunità di ritrovare fiducia in se stessi e capacità di relazionarsi in gruppo. Il Centro è aperto quattro giorni la settimana e offre vari servizi: segretariato sociale, servizio lavanderia e stireria autogestito, accesso gratuito a internet, un pasto caldo all’ora di pranzo, cineforum e utilizzo di una biblioteca. Lo stile di accoglienza del Centro è espressione delle Suore Francescane dei Poveri. Si valorizzano le capacità degli ospiti in una dimensione di reciprocità. Abbiamo conosciuto persone dotate di cultura autentica, talento artistico, dolcezza, simpatia e profondità umana alle quali la vita ha riservato e riserva momenti e prove difficili. ‘Raggi di Sole’ non può risolvere i problemi di questi amici ma cerca di essere un aiuto e una presenza. EP al Centro Mensa che abbiamo capito che lo stupore è la migliore medicina contro i pregiudizi’. La tendenza dei benpensanti è fare dei “barboni” una categoria a sé. Spesso ci viene detto che la vita del barbone è frutto di una scelta consapevole. Noi fino ad oggi ne abbiamo incontrati davvero pochi che lo abbiano fatto! Spesso si ha la percezione che per molti di loro la strada è un rifugio per scappare da una vita ormai insopportabile; per tanti altri la strada apre un mondo di non senso e se non aiutati verranno sempre più emarginati. In questi anni abbiamo imparato ad ascoltare le vite di tante persone, con la consapevolezza che, se una persona accetta di sedersi e chiedere aiuto, deve concretamente guardare in faccia il proprio fallimento, e non è certo per loro una cosa facile!

Il GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ ha contribuito alla realizzazione di una mensa per poveri

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la CDKL5, diagnosScata in Italia in circa sessanta persone e che nel mondo è stata associata ad appena qualche cenSnaia di individui. Porta con sé crisi epileQche, traQ di auSsmo, difficoltà motorie e di locuzione e ritardo mentale.

Abbiamo incontrato Barbara e suo marito Massimiliano che stanno combaEendo, da quando alla loro secondogenita Arianna, che ha 2 anni, è stata diagnosJcata questa carenza proteica da cui la patologia prende il nome. Per i primi due mesi Arianna sembrava una bambina assolutamente sana – ci racconta Barbara - anche se io mi rendevo conto che qualcosa non andava perché non mi guardava. Poi ha cominciato ad avere delle crisi epile:che, dalle due alle dieci al giorno. Dopo l’insorgenza delle crisi - conJnua Barbara - abbiamo cominciato a notare un ritardo psicomotorio e abbiamo iniziato tuEa una trafila fra ospedali italiani e non. Arianna a tuE’oggi non cammina e non parla, non riesce a stare seduta, non muove le mani in modo organizzato ma solo in modo automaJco e casuale. La sindrome CDKL5 è una mala:a geneJca data dalla carenza di una proteina (la CDKL5 appunto) che impedisce ai neuroni di svilupparsi normalmente. La diagnosi la abbiamo avuta ad aprile del 2014 e, sebbene non sia stata una buona noJzia, almeno ora sappiamo contro cosa dobbiamo baEerci, spiega Barbara. Quando è nata Arianna toccavo il cielo con un dito - conJnua Barbara - perché si realizzava un mio sogno: avere una famiglia, un figlio maschio grande, una bambina piccola... Insomma tuEo sembrava perfeEo. Poi quando abbiamo iniziato a capire che in Arianna c’era qualcosa che non andava mi è crollato il mondo addosso, sopraEuEo perché non sapevo cosa fare, come aiutarla. Però io e mio marito ci siamo sempre sostenuJ in questa baEaglia, siamo forJ come rocce, e anche il fratellino di Arianna, Alessandro, coccola sempre la sorellina malata. Mi chiede spesso: mamma, ma quando la trovano la medicina per far guarire Arianna? Il GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ ha partecipato al proge?o “Arianna”: solo a?raverso la ricerca si può arrivare ad una cura definiSva, per questa rarissima malaQa, affinché: a nessuno dei piccoli malab debba essere tolta la speranza di guarigione.

La piccola Arianna con mamma Barbara e papà Massimiliano ed in un momento di relax

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RICORDIAMO FRANCO

La prematura scomparsa del collega Franco Giannico, ha creato forte sconforto fra i tanti colleghi che lo conoscevano, si è creato un forte desiderio da parte di tutti di ricordarlo nel modo migliore e così in collaborazione con il GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ si è deciso di realizzare a suo nome un pozzo in Burkina Faso.

A nome dei Burkina Kamba, ringrazio il Gruppo di Solidarietà della Camera dei Deputati, la famiglia di Francesco Giannico ed i dipendenti della Camera dei Deputati per la donazione a noi arrivata al fine di realizzare un pozzo per il villaggio di Raguegma, Yako, Burkina-Faso.

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Le cardiomiopaSe sono tu?e le malaQe cardiache che si accompagnano a problemi della funzione cardiaca, sono spesso geneSche ed ancora poco conosciute. Si tra?a di un gruppo di malaQe nelle quali il muscolo cardiaco è danneggiato e non è in grado di svolgere la sua funzione di vitale in modo adeguato alle esigenze dell’organismo. Negli ulSmi anni sono staS idenSficaS numerosi difeQ geneSci e biochimici che sembrerebbero essere responsabili di alcune forme di cardiomiopaSa primiSva. Le forme secondarie possono essere conseguenza di un’ipertensione arteriosa di lunga durata, di malaQe delle valvole cardiache, di infezioni virali, di malaQe del collageno, coronaropaSe ecc. L’Associazione Milena ha, quindi, promosso l’organizzazione di incontri con le famiglie di pazienS affeQ da cardiomiopaSe ed esperS del se?ore al fine di diffondere e migliorare le conoscenze relaSve a tali patologie. Gli appuntamenS si svolgono annualmente e rappresentano una importante occasione di dialogo tra il medico, il paziente ed i propri familiari. Il proge?o l’Ayder Referral Hospital di Makallè ha avuto inizio nel novembre del 2005 con l’obieQvo di promuovere la prevenzione, valutazione e tra?amento delle cardiopaSe in pazienS affeQ da malaQa cardiaca di natura reumaSca o congenita. Il follow-up post operatorio e la fornitura di terapia medica sono obieQvi altre?anto fondamentali del proge?o.Dal 2006 i pazienS con sintomi di malaQa cardiaca vengono visitaS con screening cardiologico il quale consiste in una consulenza cardiologica, ECG ed ecocardiogramma compleS. In media durante ogni missione di screening vengono visitaS circa 50 pazienS al giorno e l’età media è di 25 anni. Per consenSre il tra?amento e la guarigione dei pazienS è stata avviata una collaborazione con il Centro di Cardiochirurgia Salam di Emergency sito in Khartoum (Sudan). Tale centro è l’unico in Africa a dare la possibilità di un intervento cardiochirurgico a Stolo completamente gratuSto. TuQ i pazienS visitaS dai medici della Ong Onlus Milena presso l’Ayder Referral Hospital di Makallè; il Civil Hospital di Addigrat, e presso gli ambulatori di Mendida, Lalibela, Axum ed Addis-Abeba, vengono trasferiS al Centro Salam di Emergency se necessitano di tra?amento chirurgico.

Il GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ ha contribuito alle spese per il trasporto di materiale igienico-sanitario a favore dei bambini affeQ da cardiomiopaSe presso l’Ayder Referral Hospital di Makallè in ESopia

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Progetto: Apertura centro estivo per persone con disabilità a Castelporziano

Circa 500 persone tra adulS e minori con disabilità sono staS ospiS nella Tenuta di Castelporziano durante il periodo esSvo. Per iniziaSva del Presidente della Repubblica Sergio Ma?arella è stato realizzato un proge?o di concreto e gratuito sostegno alle persone disabili ed alle loro famiglie. Un pieno coinvolgimento delle stru?ure e delle associazioni operanS nel se?ore, in ambito comunale e nei territori limitrofi. I gruppi, selezionaS dal Comune di Roma e dalla Regione Lazio e composS ciascuno da circa trenta persone, sono staS ricevuS presso la Tenuta dal lunedì al venerdì, per l'intera giornata, nel periodo 15 giugno-30 agosto 2015.
 Per i partecipanS all'iniziaSva sono staS predisposS locali per l'accoglienza all'interno della Tenuta e sono state messe a disposizione stru?ure balneari sulla spiaggia di Castelporziano, Inoltre sono state effe?uate visite naturalisSche nel parco. Il giorno venerdì 11 se?embre alla presenza del Presidente Sergio Ma?arella si è svolta la festa conclusiva del centro esSvo. La manifestazione, alla quale hanno partecipato più di 1000 persone tra disabili ed accompagnatori, ha visto esibizioni dei giocolieri e clown dell'Associazione "Magicaburla onlus", della band "Ladri di carrozzelle", della Fanfara dei Carabinieri a cavallo e del Nucleo cinofili dei Carabinieri. Il Presidente Ma?arella ha rivolto un caloroso saluto a tuQ i partecipanS.
 Alla realizzazione dell'evento della Presidenza della Repubblica hanno contribuito, oltre all'Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato, il 6° Reggimento Genio Pionieri delle Forze Terrestri dell'Esercito, il DiparSmento della Protezione civile, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, la Rai, l'Agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione dell'Agricoltura (ARSIAL), l'Azienda Romana MercaS della Camera di Commercio (ARM), il Gruppo di Solidarietà dei Dipendenb della Camera dei Deputab e il Circolo DipendenS del Quirinale.

Paolo e Carla del GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ hanno inoltre partecipato come Volontari all’iniziaSva del Quirinale durante tu?o il periodo esSvo

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La parrocchia è arrivata ad aiutare più di 70 fratelli bisognosi con il banco alimentare che è aQvo ormai da due anni. In a?esa che possa prendere avvio la mensa per i poveri. La Commissione Caritas propone l’a?enzione parScolare ad alcune problemaSche Spiche di ogni comunità crisSana. I primi sforzi si concentrano su tre aspeQ cruciali: anziani, ammalaS e poveri. Tra le prime iniziaSve realizzate in quesS ambiS, si segnala il pranzo dell’anziano (6 Gennaio), un intra?enimento negli ambienS del so?ochiesa. QuesS primi appuntamenS, che ci si augura di poter replicare annualmente, intendono focalizzare l’a?enzione della comunità sui bisogni di alcuni nostri parrocchiani. Altra iniziaSva che sta partendo è la prossima apertura del Banco Alimentare tramite il quale si potrà provvedere ai fabbisogni dei più bisognosi.
 Il gruppo, guidato da don Gustavo, si riunisce periodicamente in parrocchia e invita tuQ coloro che, avendo a cuore queste problemaSche, intendono collaborare o semplicemente segnalare qualche situazione di disagio. “Si e allargata la rete di solidarietà delle parrocchie di Roma Nord. E’ stata Inaugurata, sabato 1° giugno, la mensa Caritas della parrocchia di San Melchiade, al Labaro. Due grandi ambienJ soEo la chiesa pronJ per accogliere 150 persone, con una cucina professionale e due bagni. Serviranno volontari, alimenJ, donazioni, coinvolgendo anche le parrocchie vicine. Il vero potere sta nel servizio umile e concreto”.

Il GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ e l’amica Carla hanno consegnato al parroco generi alimentari da desSnare a?raverso il banco alimentare ai più bisognosi

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Il reparto di Oncologia dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, situato in Piazza S. Onofrio 4, ha come Dirigente Responsabile il Prof. Franco Locatelli. Il reparto, inserito nel DiparSmento di Onco-Ematologia Pediatrica e Medicina Trasfusionale, recentemente è stato accorpato con quello di Ematologia a formare una unica unità: l'Unità OperaSva di Onco-Ematologia. La stru?ura, per quanto concerne il se?ore oncologico, offre le sue prestazioni in regime di degenza ordinaria, di Day Hospital ed ambulatoriale, svolgendo un ruolo importante nell’ambito della Società Internazionale di Oncologia Pediatrica, impiegandone i protocolli diagnosSco-terapeuSci per alcune patologie tumorali (tumori renali, epaSci, gliomi a basso grado di malignità, medulloblastoma non metastaSco.

Il GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ su richiesta specifica del Dirigente Responsabile del reparto di oncologia, portava tu?o il materiale uSle per la terapia dell’accoglienza, affinché ogni de?aglio sia concepito a misura di bambino, costre?o a vivere, non per sua scelta, un periodo della propria vita in una stanza di ospedale, la storia di ogni bambino non è solo la storia della sua mala:a.

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L’aQvità della Komen è rivolta ad un problema di grande rilevanza sociale, che dire?amente o indire?amente entra in tu?e le case. I tumori del seno rappresentano infaQ le neoplasie maligne più frequenS fra le donne di tu?e le età e la principale causa di morte nella popolazione femminile oltre i 35 anni. Ogni anno in Italia si registrano oltre 47.000 nuovi casi. Una donna su nove sviluppa un tumore del seno nel corso della vita, con gravi ricadute sulle famiglie e sul mondo del lavoro.
 Sebbene le possibilità di guarigione siano piu?osto alte, quasi 12.000 donne ogni anno perdono la loro ba?aglia. C’è quindi ancora molto da fare e la Komen Italia opera per aumentare le possibilità di guarigione e migliorare la qualità della vita delle tante donne italiane che affrontano il tumore del seno. Roma, 17 maggio 2015 – La generosità degli oltre 60.000 che hanno preso parte alla XVI edizione della “Race for the Cure” di Roma non conosce crisi.
 Giunta al termine di una tre giorni ricca di iniziaSve all’insegna della salute, dello sport e del benessere, la popolare corsa di solidarietà e di raccolta fondi della Komen Italia per sostenere la lo?a ai tumori del seno ha raccolto ancora una volta una straordinaria adesione di pubblico che migliora il successo record dello scorso anno e consente all’Associazione di conSnuare a finanziare progeQ di educazione, prevenzione e cura del tumore del seno.

La Race for the Cure di Roma è l’evento simbolo della Susan G. Komen Italia

Il GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ partecipa al proge?o “Donne in Rosa” coinvolgendo molte colleghe a?raverso la vendita dei biglieQ di adesione alla Race for Cure

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L’Associazione Magicaburla Onlus a?raverso i suoi clown do?ori, opera in contesS socio sanitari al fine di migliorare la qualità della vita nel periodo di degenza e riabilitazione di bambini ospedalizzaS e delle loro famiglie.
 I clown do?ori, dopo una complessa e rigorosa formazione, a?raverso la comico-terapia, sostengono e sSmolano il processo di guarigione dei piccoli degenS, lavorando in sinergia e conSnuità con l’equipe medico infermierisSca.
 Passione e professionalità degli operatori e dei volontari, onestà e trasparenza della stru?ura organizzaSva, monitoraggio conSnuo della qualità del servizio offerto, rendono Magicaburla una realtà apprezzata e riconosciuta a livello nazionale.
 L’ Associazione beneficia di un’elevata professionalità derivante dall’esperienza di lunga data dei suoi clown do?ori (alcuni tra i primi clown do?ori di Roma), dalla valorizzazione di diverse provenienze formaSve e da una forte moSvazione verso un obieQvo comune. I clowndo?ori sono presenS: nei reparS di Pediatria, Grandi UsSoni e Ambulatorio pediatrico usSoni dell’ ospedale Sant’Eugenio di Roma e al reparto di Pediatria e di Gastroenterologia pediatrica del Policlinico Tor Vergata di Roma grazie al proge?o “Sorridi in Ospedale” del Comune di Roma, all’IME, IsStuto Mediterraneo di Ematologia del Policlinico Tor Vergata, finanziato dal proge?o 10decimi di Wind, nel Day Hospital del reparto di Ematologia dell’ospedale Bambino Gesù di Roma, in collaborazione con l’Associazione Davide CiavaQni. Reparto pediatria Ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli, Ospedale Bambino Gesù di Palidoro.

Il GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ collabora da anni con questa splendida Associazione finanziando progeQ ed iniziaSve a favore dei bambini ricoveraS presso gli ospedali

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È tradizione consolidata sin dal 2004 che il Campus delle ArS abbia tra i suoi obieQvi una Musica per tuQ. Il Campus inoltre si pone l’obieQvo di formulare un percorso didaQco disegnato sulle cara?erisSche e esigenze di ogni singolo studente. Dal neofita al principiante, dal giovane che già è avviato alla carriera concerSsSca a colui che praSca la musica e l’arte come forma di cultura, ognuno percorre la sua strada. Borse di Solidarietà Il Gruppo di Solidarietà dei Dipendenb della Camera dei Deputab offre ogni anno borse di studio per donare a tuQ la possibilità di vivere un’esperienza unica, di crescita umana a?raverso la musica ,l’arte e la solidarietà L’assegnazione di queste borse viene stabilita da una Commissione composta dal Dire?ore arSsSco e rappresentanS del Gruppo di Solidarietà tramite modulo di partecipazione e presentazione del Modello Isee da parte dei candidaS. Al fine di comprovare lo stato di necessità della famiglia, e perme?ere l’accesso alla Borsa di Studio

Le borse di studio perme?ono ai ragazzi meno abbienS di frequentare i corsi di laboratorio che sono il tra?o specifico dei vari percorsi e cosStuiscono il valore aggiunto in una prospeQva di conSnuità tra praSca e teoria. Suonare, disegnare, cantare, improvvisare, recitare e il farlo “insieme” favorisce la moSvazione all’apprendimento in maniera gioiosa nella condivisione solidale di un obieQvo comune.

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L'80% delle malaQe in Africa è causato dalla mancanza d'acqua pulita e igiene. A sud del Sahara il diri?o all'acqua viene negato a 4 persone su 10 provocando la diffusione di diarrea, colera, Sfo e altre infezioni che diventano letali se non sono curate in tempo. 
 L'acqua impura e la mancanza di igiene sono tra le principali cause di mortalità infanSle: un bambino in Africa ha una probabilità 520 volte maggiore di morire di diarrea rispe?o ad un bambino nato in Europa. Ogni giorno la ricerca e il trasporto dell'acqua impedisce alle donne di prendersi cura dei figli e alle bambine di andare a scuola.
 A?raverso il programma WASH - Acqua e Igiene, Amref Health Africa garanSsce alle comunità l'accesso a fonS d'acqua pulita e servizi igienici, rafforza le competenze necessarie a gesSre le infrastru?ure e diffonde la conoscenza delle buone praSche igienico sanitarie. Perché siano gli africani, ogni giorno, ad assicurare la promozione della salute dell'Africa.
 La combinazione di acqua pulita e di condizioni igieniche adeguate cosStuiscono una pre-condizione per la salute e per il successo della lo?a contro la povertà, la fame, la mortalità infanSle e la disparità di genere. 
 Negli ulSmi 10 anni oltre 1,5 milioni gli africani hanno beneficiato di nuovi pozzi e infrastru?ure idriche grazie ai progeQ della sezione italiana di Amref. Con il tuo contributo possiamo ridurre la mortalità infanSle legata all'uso di acqua sporca fino al 25%.

Finalmente un po' di gioia nel villaggio “E’ arrivata l’acqua”

Il GRUPPO di SOLIDARIETÀ ha partecipato e contribuito al proge?o: “GaranSamo acqua pulita e igiene !25


FORZA RAYANE Per chi ci ha seguito in quesS ulSmi anni saprà sicuramente la storia e le difficoltà che ha dovuto affrontare Rayane , dopo essere riusciS a farlo venire in Italia a?raverso il grande impegno dell’Associazione Kim, il piccolino è stato operato con urgenza al Bambin Gesù, pensavamo che le sue peripezie fossero terminate, ma tornato in Marocco la situazione è di nuovo peggiorata tanto che necessitava di un altro repenSno ricovero. Nel mese di agosto riceviamo una le?era con la quale l’ospedale dava la sua disponibilità, previo pagamento di una forte somma, sapendo delle disperate condizioni in cui verteva Rayane ci siamo subito aQvaS per farlo rivenire in Italia. Appena arrivato è stato so?oposto ad una serie di visite ed a una terapia ben specifica e fortunatamente il bambino ha superato la bru?a crisi e si è prontamente ripreso. La sua situazione rimane molto grave ma noi del Gruppo di Solidarietà, grazie anche alla generosità di tanS colleghi, faremo in modo che per il piccolo Rayane venuto da uno sperduto villaggio del Marocco ci sia la speranza un giorno di poter giocare e correre felicemente con gli altri bambini.

Il Gruppo di Solidarietà a Casa Kim incontra Rayane, la mamma ed altri piccoli ospiS

Kim è una calda e dolce casa accoglienza per tu?e le mamme con i loro bambini in a?esa di un intervento chirurgico che possa perme?ere ai loro piccoli di avere una vita felice e piena di gioia !26


FORZA RAYANE Bambino Gesù OSI't:!MLE l'EDIATRICO

La Direzione Sanitaria

Prot.n.

,t3 /15 Gentilissimo Sig. Salvatore Raimondo Associazione Kim .. i!

Oggetto: Ricovero paziente Rayane Abouhamza In riferimento alla Vostra richiesta di cure per il paziente Rayane Abouhamza, nato in Marocco, di 4 anni, Vi informiamo che è previsto un ricovero nei tempi concordati con i Responsabili delle Unità Operativa Chirurgia Neonatale e Chirurgia Urologica. Il costo è di 3.676,37 Euro salvo complicanze. L'Ospedale accetta pagamenti esclusivamente da Associazioni o Istituzioni Accreditate e prima del ricovero è richiesto di pagare l'intera somma indicata. Il pagamento può essere effettuato mediante bonifico bancario intestato a: Banca Unicredit Cod BIC SWIFT UNCRITIVIMORS - F. OP Roma 2 (30061) - IT 93 M 02008 05365 000400234314 - c/o Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - P.zza S. Onofrio, 4 - 00165 Roma, indicando nella causale nome e cognome del paziente e l'Unità Operativa dove sarà ricoverato, in questo caso corrispondente all'Unità Operativa Chirurgia Neonatale/Urologica. Le spese di viaggio e di soggiorno non saranno a carico dell'Ospedale. Il minore deve essere accompagnato dal genitore o tutore legale.

El necessario confermare la data d'arrivo del paziente.

Cordiali saluti

Pia'2<\ Sant'Onofrio, 4 00165 Roma Tel. +39 06 6859. 2769; 2272; 2&05; 2424 Fa" H9 06 6859. 2100 e-mail dirsan@opbg.nci

Bambino Gesù Ospedale Pediatrico Istituto di Rico\l!ro e Cura a Carattere Scientifico \Vww.ospedalebambinogesu-it

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Dipendenti della Camera dei Deputati Per chi volesse essere aggiornato sulle nostre iniziative, può inviare una email a:

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Contatti Presidente Vice Presidente Segretario Consiglieri

Marcello Matini Paolo Neri Carla Donadio Massimo Bernabei - Paolo Falciatori

Segreteria tel. 06.6760.4043 Palazzo San Macuto (orario Martedì, Mercoledì 9,30-13) Palazzo Valdina (orario Giovedì 10,30-12,30)

www.solidarietacamera.org Siamo presenti sull’elenco telefonico interno della Camera dei Deputati sotto la voce: NUMERI UTILI

Il Gruppo di Solidarietà dei Dipendenti della Camera dei Deputati ringrazia il collega Massimo Asquini per la realizzazione di questo dossier

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