Ne parliamo con Lia Rodeghiero responsabile per la raccolta fondi de I Bambini Delle Fate
Dal “fare del bene”al costruire futuro I Bambini delle Fate nascono dalla storia di Franco Antonello e di suo figlio Andrea: la storia di un papà che ha trasformato una sfida enorme – l’autismo – in una missione nazionale. Da vent’anni il nostro obiettivo è uno: garantire continuità economica ai progetti di inclusione per bambini, ragazzi e famiglie. Non assistenza a tempo. Non beneficenza “una tantum”. Ma finanziamenti costanti, programmabili e tracciati al centesimo, che permettono alle associazioni in tutta Italia di costruire percorsi veri,duraturi e strutturati. AAA FATA CERCASI Oggi, per continuare a far crescere questa rete anche a Vicenza città, stiamo cercando un commerciale: una persona capace, sensibile e determinata, che voglia coinvolgere le imprese del territorio in questo modello concreto, serio e continuativo. Se vuoi saperne di più, scrivimi. GLI IMPRENDITORI NON FANNO BENEFICENZA I nostri sostenitori sono imprenditori, commercianti, liberi professionisti. Non fanno “carità” ma investono nel territorio. Partecipano a progetti continuativi che generano valore sociale reale. È una scelta: • intelligente: la donazione è deducibile e porta una visibilità locale sana • responsabile e concreta • e sì… anche profondamente umana e gratificante QUI, A CASA NOSTRA Nell’Alto Vicentino oggi siamo oltre 200 aziende: panifici, industrie, negozi, dentisti, ristoratori, artigiani, multinazionali. Realtà diverse, unite da un obiettivo comune: cambiare
davvero le cose. I PROGETTI SUPPORTATI NEL TERRITORIO ENGIM – Sanga Bar, Guesthouse Villa Fabris e Casa Gilberto (Thiene) Con ENGIM sosteniamo realtà che insegnano autonomia attraverso l’esperienza. Al Sanga Bar i ragazzi lavorano in un bistrot vero, incontrano clienti veri, imparano mansioni vere: relazioni, responsabilità, dignità. Nella Guesthouse di Villa Fabris l’inclusione passa dall’accoglienza, dall’ospitalità, dal sentirsi utili e parte di qualcosa. Con Casa Gilberto si parla invece di autonomia abitativa: accompagnamento alla vita adulta, concreta e possibile. Associazione Contro l’Esclusione – Schio Qui sosteniamo un’associazione che da 40 anni lavora perché nessuno resti indietro. Laboratori, esperienze, relazioni, momenti di quotidianità guidata: percorsi che aiutano bambini, ragazzi e adulti con disabilità a sentirsi parte della comunità, non ai margini. Qui l’inclusione non è uno slogan: è camminare insieme, passo dopo passo, verso una vita più autonoma, più piena, più possibile. Se senti che è il momento di far parte di questo gruppo… io sono qui. Parliamone davanti a un caffè ? Fata Lia
Seguici sui nostri canali Fata Lia Rodeghiero Tel. 3465916210 Mail: rodeghiero.l@gmail.com @lia_lafata_ @ibambinidellefate_francoandrea www.ibambinidellefate.it Per le candidature https://ibambinidellefate.it/lavora-con-noi/ Scarica i Bilanci Sociali https://ibambinidellefate.it/chi-siamo/
Chirurgia Estetica: un trend in crescita, che parla di benessere, non solo di bellezza Aumenta la consapevolezza del prendersi cura di sé ed è importante affidarsi all’eccellenza. La chirurgia estetica sta vivendo una fase di grande espansione, non più legata solo all’idea di trasformare il proprio aspetto, ma come parte di un percorso di cura personale, consapevolezza e autostima. Secondo dati riportati dall’AICPE, Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica, nel 2022 in Italia sono stati registrati quasi 1,2 milioni di trattamenti estetici, tra procedure chirurgiche e non invasive, con un incremento del 15% rispetto all’anno precedente. Un numero che parla chiaro: non si tratta più di un fenomeno di nicchia, ma di una scelta che riguarda sempre più persone, di ogni età e genere. Per questo presso l’Unità di Clinic Beauty Lab di Poliambulatori San Gaetano si è scelto di offrire interventi altamente personalizzati, con chirurghi d’eccellenza, che sappiano combinare la risposta ai desideri dei pazienti con quello che potrà davvero essere il risultato finale. CHI SCEGLIE DI SOTTOPORSI A UN INTERVENTO ESTETICO? Oggi la chirurgia plastica interessa sia donne che uomini, con una netta prevalenza femminile (circa l’87%), ma con una crescita costante anche nel pubblico maschile. Giovani adulti, ma anche over 40, si rivolgono al chirurgo plastico per affrontare inestetismi o disagi che influiscono sulla qualità della vita, sull’autopercezione e sulle relazioni sociali.
Segue la Blefaroplastica, molto diffusa sia tra le donne che tra gli uomini, che consente di correggere l’eccesso di pelle o le borse palpebrali, migliorando sia l’estetica che la funzionalità visiva. Un altro intervento molto richiesto è la Liposuzione: grazie alla tecnica sempre più raffinata e a strumentazioni di ultima generazione, presenti a San Gaetano Beauty Lab, oggi è possibile ottenere risultati precisi, minore invasività e tempi di recupero più rapidi. La liposuzione può essere associata al Lipofilling, che consente di utilizzare il grasso aspirato per rimodellare aree come glutei, seno o viso. Impossibile non citare, infine, la Rinoplastica: l’intervento al naso è tra i preferiti dalle fasce più giovani, in forte crescita. Viene richiesto sia per motivi estetici che funzionali, come la respirazione. COME INDIVIDUARE IL CHIRURGO PLASTICO GIUSTO? La scelta del professionista è una delle decisioni più importanti del percorso. Gli aspetti da considerare sono la sua qualifica, l’esperienza e i casi trattati, la disponibilità del medico ad ascoltare le tue esigenze e la proposta di un percorso personalizzato, con assistenza post-operatoria dedicata. La prima visita è il momento ideale per sciogliere dubbi, raccogliere informazioni e comprendere se il professionista è quello giusto per te. Inoltre, affidarsi a una struttura d’eccellenza, che seleziona i propri chirurghi sulla base di criteri di alta serietà, permette una maggiore sicurezza e serenità.
PERCHÉ SI VA DAL CHIRURGO PLASTICO? Molto spesso non si tratta solo di migliorare l’aspetto fisico, ma di compiere un passo concreto verso un maggiore equilibrio psicofisico. La chirurgia estetica, in questo senso, rappresenta un’opportunità di cambiamento positivo e di rinascita personale. QUALI SONO GLI INTERVENTI PIÙ RICHIESTI IN ITALIA? Tra le procedure chirurgiche più eseguite, spiccano la Mastoplastica additiva, l’intervento più richiesto nel nostro Paese, che può essere eseguito in combinazione con un lifting del seno per ottenere un aspetto sodo e più armonioso.
Per maggiori informazioni sugli interventi effettuabili presso Clinic Beauty Lab chiama lo 0445 372205 oppure scrivi a chirurgia@poliambulatorisangaetano.it.
Ne parliamo con Stefano Zattara, Titolare di Sentimed Dottore in tecniche audioprotesiche
“Ci sento ancora abbastanza”: la frase che sento più spesso, e perché è un errore dell’auto finché non si ferma: quando il problema diventa evidente, spesso è già lì da anni. Fare un controllo non significa “mettere un apparecchio”. Significa capire come stanno le cose, avere dei dati oggettivi e sapere se quello che stiamo percependo corrisponde alla realtà o se il nostro cervello sta semplicemente compensando una perdita che avanza.
«Ci sento ancora abbastanza». È probabilmente la frase che sento più spesso quando una persona entra nel mio studio per la prima volta. E la cosa interessante è che, nella maggior parte dei casi, chi la pronuncia non mente: davvero crede di sentire a sufficienza. Il problema è che l’udito non funziona come un interruttore che si spegne di colpo. Non è come la vista, dove un giorno ti accorgi che senza occhiali non leggi più. L’udito cala lentamente, spesso in modo così graduale che il cervello si abitua e compensa. E così, senza accorgersene, si inizia a sentire “abbastanza”… ma non più bene.
L’udito è uno degli strumenti principali con cui restiamo in relazione con gli altri. Quando cala, non si perde solo volume: si perde chiarezza, si perde sicurezza, e spesso si tende a isolarsi senza nemmeno rendersene conto. “Ci sento ancora abbastanza” è una frase comprensibile. Ma è proprio per questo che vale la pena, ogni tanto, fermarsi a verificare se quel “abbastanza” è davvero sufficiente per continuare a vivere, lavorare e stare con gli altri nel modo migliore possibile. Presso lo studio Sentimed di Zugliano è possibile effettuare un controllo gratuito dell’udito, semplicemente per capire se quel “abbastanza” corrisponde ancora a una buona qualità di ascolto oppure no. A volte basta poco per prevenire problemi più grandi. E spesso, il momento giusto per controllare è proprio quando si pensa di non averne ancora bisogno.
Succede spesso nei contesti quotidiani: si alza il volume della televisione, si fa fatica a seguire una conversazione se parlano in più persone, si chiede di ripetere, ma “tutto sommato” si va avanti. A volte sono i familiari ad accorgersene per primi, molto prima della persona interessata. Nel nostro territorio il problema è ancora più diffuso di quanto si pensi. Rumori di lavoro, macchinari agricoli, motoseghe, fucili, ma anche ambienti rumorosi e abitudini consolidate negli anni: tutto questo lascia segni che non fanno male e non danno fastidio subito, ma che nel tempo si sommano. Rimandare un controllo dell’udito perché “non è ancora grave” è un po’ come rimandare la manutenzione Se vuoi una consulenza gratuita da Sentimed, puoi fissare un appuntamento chiamando lo 0445 1752550 Sentimed di Zattara Stefano Via Roma, 65 Zugliano www.sentimed.it - Email:info@sentimed.it
Lo Studio dr. Alberto Mariotto è uno ambulatorio specialistico, spazio dove un’equipe di professionisti dell’area psicologica, sanitaria e medica si occupa del benessere della persona, delle relazioni e della famiglia.
Un nuovo traguardo per il territorio: Lo Studio Dr. Alberto Mariotto di Zanè è accreditato dalla Regione del Veneto per il rilascio di diagnosi DSA Immagina un futuro in cui le difficoltà scolastiche dei bambini vengono riconosciute tempestivamente e con validità immediata per la scuola, comprese a fondo e accompagnate con professionalità e sensibilità. Da ottobre 2025, questo futuro è realtà: lo Studio Dr. Alberto Mariotto è stato ufficialmente accreditato dalla Regione del Veneto (DGR n. 1256 del 14/10/2025) per il rilascio di diagnosi DSA – Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Un traguardo che rappresenta non solo un riconoscimento della qualità e della solidità del nostro lavoro, ma anche un passo avanti per tutto il territorio, che da oggi può contare su una struttura privata accreditata in grado di offrire percorsi diagnostici tempestivi, completi e pienamente validi ai fini scolastici. UN PERCORSO COSTRUITO CON RIGORE E PASSIONE Ottenere l’accreditamento significa aver superato un processo di valutazione approfondito da parte di Azienda Zero e Regione del Veneto, che ha certificato la conformità dello Studio ai più alti standard di qualità, organizzazione e aderenza alle Linee Guida previsti. Ogni procedura è stata progettata per garantire trasparenza, tracciabilità e modalità evidence based, nel rispetto delle Linee Guida sui DSA e delle più recenti evidenze scientifiche. DALLA DIAGNOSI ALL’INTERVENTO: UN APPROCCIO INTEGRATO Lo Studio Dr. Alberto Mariotto riunisce un’equipe di specialisti che collaborano in modo sinergico per offrire valutazioni e interventi completi, in grado di leggere non solo il profilo neuropsicologico, ma anche quello emotivo e relazionale del bambino nonché i bisogni della famiglia. Fornendo indicazioni chiare per la famiglia e la scuola e, se necessario, con la possibilità di strutturare un piano riabilitativo personalizzato. Essere accreditati significa anche ridurre i tempi di attesa, agevolare la collaborazione con gli istituti scolastici e offrire validità immediata per le certificazioni rilasciate (ad es. per accedere alla legge 170/2010 e stilare un Piano Didattico Personalizzato). Questo consente alle famiglie e alle scuole di muoversi con maggiore serenità, sapendo di potersi affidare a un’équipe competente, in dialogo costante con la scuola e con i servizi territoriali.
UNA NUOVA PRESENZA IN ÉQUIPE: LA DR.SSA STEFANIA STRIZZOLO Da novembre entra a far parte dello Studio la Dr.ssa Stefania Strizzolo, psichiatra e psicoterapeuta, una professionista che coniuga la competenza clinica con una profonda comprensione per la persona. Si occupa di ADHD in età adulta (è Socio Ordinario di Rete Italiana ADHD), oltre che di disturbi psicotici, disturbi dell’umore e disturbi d’ansia, inclusi disturbo bipolare, ansia generalizzata e disturbo ossessivo-compulsivo. Si dedica inoltre alla psichiatria forense e ai disturbi del neurosviluppo, portando nel team una visione attenta alla complessità dei quadri clinici e all’integrazione tra mente, corpo e contesto di vita. AL CENTRO, SEMPRE LA PERSONA Ogni bambino, ragazzo o adulto che si rivolge a noi porta con sé una storia unica. Per questo, al di là di procedure, sigle e terminologie teniche, il nostro lavoro resta profondamente umano: accompagnare ciascuno nel riconoscere le proprie risorse, valorizzare le potenzialità e affrontare le difficoltà con fiducia. Il nostro obiettivo è quello di costruire ponti tra vita quotidiana, clinica, scuola e famiglia, affinché un eventuale difficoltà riconosciuta non sia un punto d’arrivo, ma l’inizio di un percorso di consapevolezza e crescita condivisa.
Studio Dr. Alberto Mariotto Centro accreditato dalla Regione del Veneto (DGR n. 1256 del 14/10/2025) per il rilascio di diagnosi DSA Via del Costo 10 – Zanè (VI) – 2° piano Tel. 347 8165156 info@studioalbertomariotto.it www.studioalbertomariotto.it
Ne parliamo con la Dott.ssa Lucia Monaco Titolare della FarmaciaPiù di Giavenale - Schio
Ripartire con gli screening post festività Quest’anno sono stata invitata a pranzo, il giorno di Natale, da amici qui a Schio. E, tra la compagnia piacevole, la tavola imbandita di ogni ben di dio, risate e allegria, è stato facile esagerare. Del resto, ad ogni mio timido e per niente convinto tentativo di limitare porzioni, quantità, piatti pieni e bis di ogni portata, mi sentivo dire “Dai, xe Natale”, “un poco de tuto”, “un goto de vin no i fa mai mal”… Alla fine, tutti a dire: “Basta, son pien come un balon!”, solo che dopo qualche minuto, con la scusa del caffè “un altro tochetin? Panettone? Pandoro coa crema mascarpon? Ghe stà, ghe stà, parché no?” E dopo l’ennesimo peccato di gola, una collega ammiccando scherzosa mi si avvicina e, all’orecchio, mi sussurra “El fato xe che dopo a befana te sciopa la pansa!” affrettandosi a tradurre “dopo l’Epifania ti scoppia la pancia, ma ci penseremo dopo”. Le festività, tra pranzi, cene e dolci, possono mettere a dura prova il nostro organismo, con un aumento dei normali valori del colesterolo e potenziali conseguenze sul sistema cardiovascolare. Per questo sarebbe utile, dopo le feste, un piccolo “check di rientro” come lo chiamo io, un esame semplice e veloce per monitorare i parametri fondamentali e ripartire al meglio. La nostra Farmacia offre regolarmente diversi tipi di screening e test rapidi che possono essere utili per monitorare la propria salute, specialmente dopo periodi di eccessi alimentari come appunto le festività. Non esistono, ovviamente, screening specifici o obbligatori “post festività”, ma è estremamente utile effettuare una serie di controlli rapidi (in Farmacia peraltro a costi contenuti, senza bisogno di prenotazione e senza tempi di attesa) con un semplice prelievo di sangue capillare da un dito: • Glicemia: per il controllo del diabete. • Profilo lipidico: misurazione di colesterolo totale, HDL, LDL e trigliceridi, utile per la salute cardiovascolare. • Pressione arteriosa: misurazione immediata della pressione. • Peso e composizione corporea: per una valutazione dello stato nutrizionale. Le festività natalizie, come abbiamo detto anche in maniera scherzosa, possono portare a squilibri nel benessere fisico a causa di eccessi alimentari e cambiamenti nella routine. Un controllo post-festività può quindi aiutare a: • identificare tempestivamente eventuali alterazioni nei valori di zuccheri e grassi nel sangue; • ritrovare l’equilibrio e la motivazione per prendersi cura della propria salute.
Prima di effettuare gli esami, consiglio di aspettare ad aver ripreso una routine regolare per qualche giorno affinché i risultati non riflettano esclusivamente l’ultimo pasto festivo, ma il reale stato di salute. A tal proposito, ritengo opportuno chiarire ancora una volta, il valore, l’utilità e l’attendibilità degli esami fatti in Farmacia. Perché tali esami sono una alternativa validissima rispetto agli esami di laboratorio, gli uni e gli altri sono due possibilità mai in contrasto. Gli esami del sangue in farmacia, infatti, vanno considerati come un servizio aggiuntivo, disponibile in modo capillare sul territorio, effettuati in contesti per molti familiari e quotidiani come per l’appunto la Farmacia: sono un’opportunità utile per sottoporsi a screening di base o tenere sotto controllo situazioni croniche. Inoltre, la sicurezza degli apparecchi utilizzati in Farmacia è attestata da specifiche certificazioni (ad esempio lo strumento ad uso professionale da noi utilizzato per l’analisi del sangue, il CLINI5 della “Callegari” di Parma, è conforme al regolamento di riferimento (UE) 2017/746) e usato con la competenza di un farmacista appositamente formato. I risultati di tali esami sono disponibili in pochi minuti e servono soprattutto a chi, avvertendo qualche campanello d’allarme o per un normale controllo dopo un periodo anche particolare come quelle delle feste di fine anno, vuole inquadrare il proprio stato di salute ed averne subito un’idea da approfondire, se necessario, con il proprio medico di base che potrà a questo punto valutare la possibilità di prescrivere ulteriori esami più approfonditi. Un ultimo suggerimento: qualche seduta di cardio pressoterapia nella nostra cabina dermo-estetica. La cardio pressoterapia è un trattamento innovativo che combina i benefici della pressoterapia con il monitoraggio del benessere cardiovascolare. Attraverso una speciale apparecchiatura dotata di gambali o fasce ad aria compressa, viene esercitata una pressione sequenziale sugli arti inferiori, stimolando la circolazione venosa e linfatica. Serve a riduce gonfiore e pesantezza alle gambe; a m gliorare il ritorno venoso e combattere la ritenzione idrica; a favorisce il drenaggio linfatico, utile anche in caso di cellulite; aiuta nel recupero muscolare dopo l’attività fisica e supporta la salute cardiovascolare, con monitoraggio di parametri come pressione e frequenza cardiaca. Il trattamento è non invasivo, indolore e rilassante.
Ne parliamo con la Dott.ssa Tatiana Ruaro Pedagogista
Perché studiare se gli influencer guadagnano senza farlo? Il titolo non è una provocazione, ma la dichiarazione reale di una ragazza di 15 anni che ho incontrato poco tempo fa. Occorre però una premessa. ”La persona va accolta nella sua unicità, rifiutando ogni forma di giudizio, categorizzazione o etichetta diagnostica”. Un principio pedagogico che permette di mettersi in dialogo con i ragazzi che al contrario, mai quanto oggi, vivono un periodo di conformismo dilagante e, va detto, anche tra alcuni loro genitori. Dietro questa uniformità emerge un vuoto esistenziale nuovo. Frasi apparentemente banali come “non mi va di studiare” o “non serve studiare” nascondono, a chi sa ascoltare, qualcosa di rilevante e significativo. Propongo di seguito alcune dichiarazioni perché è importante capire questa nuova sfida educativa contemporanea. “Non voglio studiare. Gli influencers fanno un sacco di soldi e non hanno studiato e se ne vantano. Perché dovrei faticare?” La scuola è noiosa, i proff. ti trattano male (...)”. Le chiedo: “E cosa ti piacerebbe fare?” “Sono brava a fare le unghie.” Le rispondo: “Anche per quello bisogna studiare, sai? Non lavorerai solo con le mani delle tue amiche: dovrai trattare anche piedi di persone con diabete, con patologie della pelle... Servono competenze precise. ” Risposta immediata, che chiude ogni possibilità di dialogo: “Vabbè, allora le farò in casa.” DI FRONTE A QUESTO VUOTO, QUALE STRADA PERCORRERE? Non possiamo abolire gli influencers, ma possiamo contrastare la superficialità dilagante recuperando un dialogo educativo fondato sulla confutazione socratica. Come spiega il dott. Mario Polito nel suo testo Il docente socratico, l’adulto deve aiutare i ragazzi a uscire dalla bolla in cui sono caduti, ponendo domande che li costringano a confrontarsi con la realtà.
ISCRIVITI ALLA PIATTAFORMA GRATUITA Alla ragazza che vuole “fare le unghie in casa” manca probabilmente la comprensione del sistema di welfare che sostiene la società: sanità, scuola, infrastrutture, sicurezza, ma anche pensioni, disoccupazione, maternità. Servizi e tutele che esistono perché finanziati collettivamente attraverso imposte e contributi. Questa disconnessione tra diritti goduti e doveri da assolvere è un segnale educativo che non possiamo ignorare. Come scrive Polito: “Siamo stati fin troppo accondiscendenti, preoccupati solo di proteggere e gonfiare l’autostima di questi ragazzi. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una generazione che fatica a comprendere il proprio ruolo nella società”. Questa difficoltà emerge anche nel mondo del lavoro. Secondo il rapporto Excelsior 2024 di Unioncamere, il 47% delle imprese italiane dichiara difficoltà nel reperire personale, non solo per carenza di competenze tecniche, ma soprattutto per mancanza di disponibilità e senso di responsabilità. Settori tradizionalmente “di passaggio” per i giovani, ristorazione, agricoltura stagionale, turismo, registrano carenze strutturali di personale. Il fenomeno non riguarda solo l’Italia: la psicologa americana Jean Twenge, nei suoi studi sulle generazioni post 2000, evidenzia una crescente difficoltà dei giovani ad accettare frustrazione e gerarchie, fenomeno amplificato dalla cultura del “fare solo ciò che mi fa stare bene” veicolata dai social media. L’errore educativo non è dei ragazzi: è degli adulti che hanno smesso di porre domande scomode, offrendo comodità senza chiedere responsabilità in cambio. Recuperare la dimensione della confutazione socratica significa ridare dignità al ruolo educativo dell’adulto, che non è quello di essere “amico” ma di essere guida critica e, quando necessario, scomoda. Inquadra il QR code con la fotocamera del tuo smartphone
Informazioni sull’autore Tatiana Ruaro Pedagogista, Pedagogista Clinico, Facilitatore in Mindfulness - l’intervento di Pedagogia Clinica non identifica una specifica fascia d’età, ma può essere rivolto a bambini e ragazzi, adulti e anziani, gruppi e organizzazioni. Se hai domande scrivi a: info@iocomerisorsa.it Riceve a Schio su appuntamento in presenza e online - Cell. 346 21 95 783 https://www.iocomerisorsa.it
Ne parliamo con la Dott.ssa Giulia Cazzola e il Dott. Luca Cazzola
Anno nuovo, sorriso più sano: piccoli cambiamenti che durano tutto l’anno L’inizio dell’anno porta sempre con sé la voglia di cambiare, di rimettersi in forma e prendersi un po’ più cura di sé. In genere si pensa alla palestra, all’alimentazione o alla gestione dello stress… ma raramente ci si ricorda di un aspetto altrettanto importante: la salute orale. Eppure, bastano poche abitudini costanti per trasformare davvero il benessere della nostra bocca. Per questo abbiamo raccolto alcuni consigli semplici, pratici e sostenibili, che possono migliorare il sorriso. 1. RIMETTERE IN ORDINE LA ROUTINE DI IGIENE Durante le feste gli orari saltano, si mangia più spesso e la bocca lavora di più. L’inizio dell’anno è il momento perfetto per tornare a una buona routine: • spazzolino due volte al giorno, meglio al mattino e alla sera • filo interdentale ogni giorno • 2–3 minuti dedicati solo alla pulizia • cambio dello spazzolino se ha più di tre mesi Queste semplici accortezze riducono drasticamente il rischio di carie e gengiviti. 2. SCEGLIERE LO SPAZZOLINO GIUSTO Molte persone non sanno che lo spazzolino può davvero fare la differenza. Setole morbide, manico ergonomico e testina non troppo grande permettono di pulire meglio e senza irritare. Gli spazzolini elettrici sono un grande aiuto per chi fatica a essere costante o tende a spazzolare troppo forte. Migliorano la qualità della pulizia e aiutano a mantenere abitudini più regolari. 3. UNA DIETA CHE AIUTA IL SORRISO Dopo i dolci e le bevande zuccherate delle feste, cambiare ritmo fa bene al corpo e anche ai denti. Alcuni alimenti aiutano a pulire naturalmente la bocca, altri proteggono lo smalto e riducono l’infiammazione gengivale. I più utili sono: • frutta croccante (mela, pera) • verdura ricca di fibre • yogurt naturale e formaggi stagionati • frutta secca non zuccherata • acqua, tanta acqua Da ridurre invece bibite gassate, succhi industriali e snack
appiccicosi, che favoriscono acidi e placca. 4. IL FILO INTERDENTALE: L’ABITUDINE CHE CAMBIA TUTTO Spesso sottovalutato, il filo interdentale è forse la buona abitudine più “potente” per la salute orale. Aiuta a passare da gengive arrossate e sensibili a gengive più forti, meno sanguinanti e più sane. L’obiettivo non è fare tutto perfettamente dal primo giorno: basta iniziare. Anche solo una volta al giorno, sempre allo stesso momento, permette di stabilire un ritmo che diventa naturale. 5. SMETTERE DI FUMARE: UN REGALO AL PROPRIO SORRISO Molti buoni propositi includono l’idea di smettere di fumare. Dal punto di vista odontoiatrico, è uno dei regali più grandi che ci si possa fare. Riduce subito: • macchie sui denti • alito pesante • infiammazione gengivale • rischio di parodontite E dopo qualche settimana il miglioramento si vede e si sente. 6. IL CHECK-UP DI INIZIO ANNO Il controllo periodico è la base della prevenzione. Un check-up odontoiatrico permette di individuare piccoli problemi prima che diventino fastidi importanti. In più, una seduta di igiene professionale elimina tartaro e macchie, dando una piacevole sensazione di “ripartenza”. Gennaio è il momento perfetto per programmare la visita: si entra nel nuovo anno con una bocca più sana e un sorriso più bianco grazie lo sbiancamento professionale. Conclusione Ricominciare con nuove abitudini è un modo bellissimo per prendersi cura di sé. E il sorriso, spesso trascurato, è una parte essenziale del nostro benessere. Con semplici azioni costanti e un controllo mirato, si può davvero migliorare la salute orale e iniziare l’anno con più freschezza e sicurezza. Alla Clinica Odontoiatrica Cazzola siamo al tuo fianco per accompagnarti in questo percorso, con visite personalizzate, consigli pratici e trattamenti studiati per la tua bocca.
Inizia bene il tuo nuovo anno: prenditi cura del tuo sorriso.
CLINICA ODONTOIATRICA CAZZOLA SRL THIENE VIA GUGLIELMO MARCONI, 42 - TEL. 0445 380457