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SALUTE E BENESSERE 928

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Ne parliamo con la DOTT.SSA NICOLE LIEVORE, BIOLOGA NUTRIZIONISTA, PHD

Abilitata all’esercizio della professione di Biologo, iscritta all’ Ordine dei Biologi del Triveneto, Sezione A: Tri_A3324 (2023).

DOTT.SSA NICOLE LIEVORE

Laurea Magistrale in Biologia Molecolare e Applicata indirizzo Biosanitario e della Nutrizione, Università di Firenze.

Sanis Academy - Scuola di Nutrizione ed integrazione nello Sport, Padova.

Sanis Cooking - Corso di cucina salutare per nutrizionisti sportivi, Bologna.

Dottorato in Scienze Cliniche e Sperimentali - Curriculum di Scienze endocrino-metaboliche, nefrologiche e dell’esercizio fisico, Università degli Studi di Padova.

Mi occupo di:

Educazione alimentare

Percorsi per imparare a mangiare con consapevolezza, senza restrizioni inutili e con piacere.

Nutrizione in menopausa

Supporto nutrizionale per la donna in menopausa, per accompagnare i cambiamenti ormonali e metabolici, tutelando composizione corporea, energia e salute a lungo termine.

Dimagrimento e ricomposizione corporea

Percorsi personalizzati per perdere peso in modo sano e migliorare la composizione corporea.

Nutrizione sportiva

Per atleti o amatori, calciatori, runners e appassionati di fitness. Strategie nutrizionali personalizzate e integrazione mirata per migliorare performance, recupero, idratazione e composizione corporea.

Idratazione e performance: la strategia che fa la differenza

Quando si parla di performance sportiva, l’attenzione è spesso su allenamento e alimentazione. Tuttavia, l’idratazione è fondamentale per resistenza, efficienza muscolare e recupero. Con il caldo estivo, la sudorazione aumenta e con essa la perdita di liquidi ed elettroliti. L’acqua è essenziale per la regolazione della temperatura corporea, il trasporto dei nutrienti, la contrazione muscolare e la funzione cardiovascolare. Una disidratazione pari al 2% del peso corporeo può ridurre la performance, aumentare la fatica, peggiorare concentrazione e favorire crampi.

Con il sudore si perdono anche elettroliti come sodio, potassio, magnesio e cloro, importanti per l’equilibrio idrico e la funzione neuromuscolare. Per questo, soprattutto in allenamenti lunghi o intensi, la sola acqua può non essere sufficiente.

La gestione dell’idratazione deve integrarsi nella strategia nutrizionale: arrivare ben idratati, bere durante lo sforzo e reintegrare nel post-allenamento.

Anche la tipologia di bevanda conta. Le soluzioni ipotoniche favoriscono una rapida reidratazione, mentre le bevande isotoniche sono indicate durante l’attività prolungata, per sostenere la prestazione con un apporto bilanciato di idratazione ed energia. Le soluzioni ipertoniche sono invece più indicate nel recupero.

Una strategia efficace va personalizzata in base a durata, intensità, condizioni ambientali e sudorazione individuale, all’interno del piano nutrizionale dello sportivo.

E-mail: info@nicolelievorenutrizionista.com – Cell: 3286773191 Instagram: nicolelievorenutrizionista - Sito web: www.nicolelievorenutrizionista.com

Ne parliamo con Ronald Zelger

Titolare di Zelger esperti dell’udito

Un’innovazione per l’udito: gli apparecchi acustici endoauricolari NXT

I nuovi apparecchi acustici endoauricolari NXT uniscono tecnologia intelligente, comfort elevato e connettività completa, aprendo nuove possibilità per chi desidera un ascolto naturale nella vita di tutti i giorni.

Gli apparecchi acustici moderni devono rispondere a esigenze sempre più elevate: un’eccellente qualità del suono, discrezione, comfort e una gestione semplice nella vita quotidiana. Con i nuovi apparecchi endoauricolari NXT arriva ora una soluzione che riunisce tutte queste caratteristiche in un dispositivo compatto e tecnologicamente avanzato.

Il cuore di NXT è una sofisticata tecnologia basata sull’intelligenza artificiale. Il sistema analizza continuamente l’ambiente sonoro e riesce a distinguere in modo mirato la voce dai rumori di fondo.

Questo permette di seguire le conversazioni con maggiore facilità anche in contesti complessi, come ristoranti affollati, riunioni di famiglia o incontri con amici. Le parole risultano più chiare e naturali, mentre i rumori indesiderati vengono ridotti. In questo modo l’attenzione può tornare su ciò che conta davvero: le persone, i dialoghi e i momenti condivisi.

Nonostante le dimensioni molto compatte, NXT offre una connettività completa e si integra perfettamente nella vita digitale di ogni giorno.

Le telefonate possono essere trasmesse agli apparecchi acustici anche quando il telefono si trova in tasca o in borsa. Collegando gli apparecchi al televisore, l’audio viene trasmesso direttamente nell’orecchio, migliorando notevolmente la comprensione. Anche musica, podcast o altri contenuti multimediali possono essere ascoltati in streaming in modo semplice e stabile.

Il risultato è un’esperienza sonora moderna e perfettamente integrata nella

quotidianità.

NXT è un apparecchio acustico endoauricolare ricaricabile che elimina la necessità di sostituire le batterie. Il dispositivo può essere ricaricato facilmente, proprio come uno smartphone o altri dispositivi elettronici personali.

È garantito un funzionamento affidabile per tutta la giornata per maggiore comodità e tranquillità.

NXT è stato progettato per persone che desiderano dispositivi dotati di tecnolo-

gia avanzata ma allo stesso tempo semplice da utilizzare. Il sistema intelligente integrato funziona automaticamente e si adatta continuamente alle diverse situazioni di ascolto.

Questo significa che gli utenti non devono modificare frequentemente le impostazioni: gli apparecchi riconoscono l’ambiente sonoro e ottimizzano il suono automaticamente. Il risultato è un ascolto naturale, equilibrato e confortevole durante tutta la giornata.

Prova gratuita e senza impegno! Chi desidera scoprire i vantaggi della nuova tecnologia può provare NXT gratuitamente per 30 giorni nella vita di tutti i giorni. I nostri esperti dell’udito saranno lieti di offrire una consulenza personalizzata e di aiutare ogni persona a trovare la soluzione acustica più adatta alle proprie esigenze.

Il caldo estivo è pericoloso per la salute del tuo cuore?

Cuore e caldo estivo. perché le alte temperature mettono alla prova il sistema cardiovascolare

Con l’arrivo dell’estate e l’aumento delle temperature, il nostro organismo è chiamato a un maggiore sforzo per mantenere costante la temperatura corporea. Questo processo coinvolge direttamente anche il sistema cardiovascolare, che durante i mesi più caldi può andare incontro a stress e affaticamento, soprattutto nelle persone predisposte o già affette da patologie cardiache. Prendersi cura del cuore in estate significa quindi imparare a riconoscere i segnali del corpo, adottare alcune semplici precauzioni e sottoporsi a controlli periodici per monitorare il proprio stato di salute.

PERCHÉ IL CALDO INFLUISCE SUL CUORE?

Quando le temperature aumentano, il corpo attiva una serie di meccanismi per disperdere il calore e mantenere stabile la temperatura interna. Tra questi, uno dei principali è la vasodilatazione, ovvero l’aumento del diametro dei vasi sanguigni. Questo fenomeno favorisce la dispersione del calore attraverso la pelle, ma comporta anche un maggiore lavoro per il cuore, che deve pompare più sangue per mantenere una corretta circolazione. In condizioni di caldo intenso, il sistema cardiovascolare può quindi andare incontro a un sovraccarico.

PRESSIONE ARTERIOSA PIÙ BASSA

E PERDITA DI SALI MINERALI

Durante l’estate è frequente registrare un abbassamento della pressione arteriosa. Questo può causare stanchezza, debolezza, capogiri e sensazione di svenimento, soprattutto nelle giornate più afose. Con il sudore si perdono anche minerali fondamentali come magnesio e potassio, indispensabili per il corretto funzionamento muscolare e cardiaco. Una loro carenza può provocare crampi, spossatezza e alterazioni del battito cardiaco. Per questo è importante mantenere una corretta idratazione e seguire un’alimentazione ricca di frutta e verdura fresca.

COME PROTEGGERE IL CUORE DURANTE

IL CALDO ESTIVO

Per ridurre lo stress sul sistema cardiovascolare durante l’estate è utile adottare alcune semplici attenzioni quotidiane. È importante bere acqua con regolarità, anche quando non si avverte sete, evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde e preferire ambienti freschi e ventilati. Anche l’alimentazione può aiutare: pasti leggeri, frutta e verdura di stagione favoriscono l’idratazione e il reintegro dei sali minerali persi con la sudorazione. Chi assume farmaci per la pressione o soffre di patologie cardiache dovrebbe inoltre evitare modifiche autonome alla terapia e confrontarsi sempre con il medico in caso di capogiri, debolezza marcata, palpitazioni o malessere persistente.

L’IMPORTANZA DI UNA VISITA CARDIOLOGICA DI CONTROLLO

La prevenzione resta uno degli strumenti più efficaci per proteggere la salute del cuore, soprattutto durante i mesi estivi. Effettuare una visita cardiologica di controllo consente di monitorare la pressione arteriosa, valutare il corretto funzionamento del cuore e individuare eventuali fattori di rischio prima che si trasformino in problemi più seri. Presso Poliambulatori San Gaetano è possibile prenotare una visita cardiologica completa con specialisti qualificati, per affrontare l’estate con maggiore serenità e tutelare il proprio benessere cardiovascolare.

REFERTO IMMEDIATO

SPECIALISTI D’ECCELLENZA

Visita cardiologica completa

Ne parliamo con la Dott.ssa Lucia Monaco

Titolare della FarmaciaPiù di Giavenale - Schio

Le analisi del sangue

Il 14 Giugno si celebra la Giornata mondiale dei donatori di sangue, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2004 per sensibilizzare sull’importanza delle donazioni di sangue. La data è stata scelta in onore del compleanno di Karl Landsteiner, biologo austriaco scopritore dei gruppi sanguigni, che ha permesso di rendere sicure le trasfusioni ematiche.

Sembra quasi superfluo parlare del sangue, da sempre simbolo di vita e morte, elemento “sacro”, non a caso nella storia dell’umanità fulcro delle meditazioni mistiche. Basti pensare ai sacrifici alla divinità dell’antichità; o, nella dottrina e nella tradizione cristiana, alla trasformazione, nel sacrificio della S. Messa, del pane e del vino nel corpo e nel sangue di Cristo. E che dire, in senso sociale, del sangue come valore di classe? Con gli aristocratici dal sangue “Blu” contrapposti al sangue “plebeo”?

Da sempre sosteniamo l’importanza di donare il sangue che è un bel gesto concreto di solidarietà, perché significa donare una parte di sè e della propria energia vitale a qualcuno che sta soffrendo, qualcuno che ne ha bisogno per sopravvivere. Significa preoccuparsi e agire per il bene della comunità e per la salvaguardia della vita. Perché donare sangue spesso significa salvare una vita: in caso di eventi eccezionali quali terremoti, disastri o incidenti; nell’esecuzione di trapianti e di interventi chirurgici; in tante terapie (es. leucemie) e per i farmaci “salvavita” (es. anemie croniche, emofilia, malattie del fegato, ecc.).

Fatta questa premessa, questa ricorrenza mi offre lo spunto per evidenziare l’importanza di effettuare, periodicamente le analisi del sangue che rappresentano uno degli strumenti diagnostici più potenti e accessibili della moderna medicina. Sono esami semplici, che richiedono solo pochi minuti per essere eseguiti ma che forniscono informazioni preziose sullo stato di salute generale dell’organismo, permettendo sia di identificare precocemente diverse patologie che di monitorare l’efficacia delle terapie in corso. In particolare le analisi permettono di identificare fattori di rischio per malattie cardiovascolari, diabete e altre condizioni croniche come anche di valutare l’evoluzione della malattia e l’efficacia delle terapie.

Peraltro si tratta di esami che è possibile effettuare (almeno per valutare alcuni parametri come il profilo lipidico, monitoraggio glicemico, funzionalità epatica, ecc.) in farmacia il che significa comodità, velocità, insomma la possibilità di fare prevenzione primaria con un semplice prelievo dal polpastrello, ottenendo in pochi minuti risultati per parametri chiave come glicemia, colesterolo e trigliceridi, ideali per uno screening rapido. La frequenza ideale dei controlli ematici varia in base all’età, al sesso, alla storia familiare e alle condizioni di salute individuali. Tuttavia, un Check-up di routine, soprattutto oltre i 40/50 anni, per un controllo periodico dei propri stili di vita o per tenere sotto osservazione terapie già in corso (es. controllare se la dieta sta abbassando il colesterolo) è fortemente consigliato. Ovviamente, controlli frequenti sono opportuni in presenza di malattie croniche come diabete, ipertensione, familiarità per patologie ereditarie o a insorgenza precoce, in caso di assunzione di farmaci che richiedono monitoraggio (anticoagulanti, statine, ecc.), in caso di gravidanza o nella pianificazione di una gravidanza, in caso di cambiamenti nello stato di salute e prima di intraprendere programmi di attività fisica intensa.

L’analisi del proprio profilo lipidico, e cioè del colesterolo totale, dei trigliceridi (TG) e HDL è fondamentale per valutare il rischio cardiovascolare. Misurare questi tre valori insieme permette di comprendere come i grassi circolano nel sangue e quindi prevenire patologie come ictus e infarto. E’ possibile, usando il coupon allegato, effettuare il controllo di tali valori a 24 euro.

Ne parliamo con la Dott.ssa Giulia Cazzola e il Dott. Luca Cazzola

Sorridi all’estate: sbiancamento dentale professionale

Con l’arrivo dell’estate cresce il desiderio di sentirsi più sicuri e a proprio agio, anche nel sorriso. Un sorriso luminoso, infatti, contribuisce a migliorare l’aspetto generale del volto e la percezione di sé. Tra i trattamenti estetici più richiesti in questo periodo c’è lo sbiancamento dentale professionale , una soluzione efficace e sicura se eseguita sotto controllo odontoiatrico.

Le discromie dentali possono avere diverse cause, come abitudini alimentari (caffè, tè, vino rosso), fumo o semplicemente il naturale passare del tempo. Per questo è importante scegliere un trattamento mirato e personalizzato.

Esistono due principali modalità di trattamento: lo sbiancamento in studio (in office) e quello domiciliare.

Lo sbiancamento in office viene effettuato direttamente dal dentista utilizzando prodotti specifici ad alta concentrazione. Questo consente di ottenere risultati visibili in tempi rapidi, spesso già al termine della seduta, ed è indicato per chi desidera un miglioramento in vista di un evento o della partenza per le vacanze.

Lo sbiancamento domiciliare , invece, prevede l’utilizzo di mascherine personalizzate e gel a concentrazione controllata, forniti dallo studio dentistico. Il paziente segue il tratta-mento a casa secondo le indicazioni ricevute, ottenendo un risultato progressivo e naturale. Questa modalità offre maggiore flessibilità e consente di gestire i tempi in autonomia.

In entrambi i casi, è fondamentale una valutazione preliminar e da parte del professioni-sta. Non tutte le discromie dentali sono uguali e alcune condizioni devono essere trattate prima di procedere, per garantire sicurezza ed efficacia. Inoltre, solo un approccio personalizzato permette di ottenere un risultato armonico e rispettoso della salute orale.

Sorridere con serenità è importante in ogni stagione, ma l’estate è il momento ideale per valorizzare il proprio sorriso.

Presso la Clinica Odontoiatrica Cazzola è possibile ricevere una consulenza dedicata per individuare il trattamento di sbiancamento dentale professionale più adatto alle proprie esigenze.

Ne parliamo con la Dott.ssa

Proteggere i figli senza limitarli

Può capitare a qualsiasi genitore. Una malattia improvvisa, un lutto, una separazione, un episodio che coinvolge il proprio bambino in un contesto che si credeva sicuro. Basta un’esperienza fuori dall’ordinario per spezzare la quotidianità e lasciare un segno.

Quello che succede dopo è meno visibile ma altrettanto importante. Lo sguardo del genitore sul figlio si modifica, ed è del tutto comprensibile che sia così. Quando un figlio ha attraversato un’esperienza che ha scosso le certezze della famiglia, la priorità diventa proteggerlo da tutto, in ogni momento. È un istinto sano, che nasce dall’amore. Ma proprio perché nasce dall’amore, ha bisogno di essere custodito. Luigina Mortari, filosofa dell’educazione all’Università di Verona e mia docente negli anni universitari, scrive che «La cura costituisce la qualità essenziale della condizione umana [...] L’esserci è una tensione continua a ricercare quello che è necessario per conservare la vita, per farla prosperare e per guarire le ferite ricevute». Quelle ferite riguardano anche i genitori. Prendersi cura di sé, del proprio smarrimento, delle proprie paure, non significa togliere qualcosa al figlio, significa mettersi nelle condizioni migliori per esserci davvero. A volte la cosa più coraggiosa che un genitore possa fare non è proteggere di più, ma imparare a fidarsi di nuovo, delle risorse del proprio figlio e di se stesso.

La Pedagogia ha un nome per il rischio che si nasconde dentro questo meccanismo. Franco Larocca, figura di riferimento della Pedagogia Speciale italiana e anch’egli mio docente all’Università di Verona, lo definiva handicap indotto. Una limitazione che non nasce dal bambino, ma dal contesto relazionale che lo circonda. Quando l’esperienza vissuta diventa una lente attraverso cui il genitore, senza accorgersene, inizia a leggere ogni comportamento del figlio, lo spazio di autonomia

del bambino rischia di restringersi progressivamente. Se non riconosciuto e affrontato per tempo, questo meccanismo può condizionare il percorso di crescita e la serenità dell’intero nucleo familiare.

MA CHE TIPO

DI GENITORE SONO?

È una domanda che prima o poi ci facciamo tutti. La ricerca pedagogica e psicologica ha individuato diversi stili genitoriali, ciascuno con i propri effetti sulla relazione con i figli. C’è lo stile autorevole fatto di dialogo e regole chiare, ma anche stili meno consapevoli come il genitore “elicottero”, lo “spazzaneve”, l’ansioso, il competitivo. Nessuno di noi rientra in una sola “categoria”, ma conoscere le proprie tendenze è il primo passo per educare con più consapevolezza. Per questo nei miei percorsi utilizzo il Questionario sugli stili genitoriali del Dott. Mario Polito, psicologo e pedagogista. Undici scale per riconoscere le proprie modalità educative, non per giudicarsi, ma per trovare un punto da cui partire, su cui riflettere.

Quando un gruppo di famiglie si trova a vivere un’esperienza destabilizzante, è importante che non resti solo. Il Pedagogista interviene in queste situazioni mettendo a disposizione percorsi di accompagnamento alla genitorialità, in cui un Pedagogista Clinico aiuta i genitori a rileggere i propri vissuti per fondare, o rifondare, un progetto educativo consapevole. Un intervento che si colloca nell’ambito educativo e non si sostituisce al lavoro di psicologi e psicoterapeuti, ma riguarda la capacità di tornare a fare i genitori con serenità e fiducia.

Scopri il tuo stile genitoriale

Inquadra il QR code per accedere al questionario del Dott. Mario Polito. Pochi minuti per conoscerti meglio come genitore.

Informazioni sull’autore Tatiana Ruaro Pedagogista, Pedagogista Clinico, Facilitatore in Mindfulness - l’intervento di Pedagogia Clinica non identifica una specifica fascia d’età, ma può essere rivolto a bambini e ragazzi, adulti e anziani, gruppi e organizzazioni. Se hai domande scrivi a: info@iocomerisorsa.it

Riceve a Schio su appuntamento in presenza e online - Cell. 346 21 95 783 https://www.iocomerisorsa.it

Ne parliamo con Fata Lia Rodeghiero

Una rete che regge l’Italia

C’è un dato che in pochi conoscono, ma che racconta meglio di qualsiasi discorso il Paese in cui viviamo: le microimprese in Italia rappresentano il 95% di tutte le aziende attive, e insieme alle PMI sono responsabili di oltre il 40% del fatturato nazionale e di quasi l’80% degli occupati nel settore privato. Non sono le grandi multinazionali a tenere in piedi l’economia italiana. Sono il panettiere, il commercialista, l’estetista, l’idraulico, l’agente immobiliare. Sono loro.

Ed è esattamente da loro che è nata “Sporcatevi le Mani”. La campagna de i Bambini delle Fate che si rivolge a chi ogni mattina apre una saracinesca, emette una scontrino, tiene in vita un negozio di quartiere. Commercianti, artigiani, liberi professionisti, micro imprese: la spina dorsale di ogni comunità. Quella che non fa notizia, ma che fa girare tutto.

Il meccanismo è semplice: ogni attività contribuisce con una quota mensile, interamente deducibile, che va direttamente alle associazioni del territorio che lavorano ogni giorno con ragazzi con autismo e disabilità. Ogni bonifico tracciato, ogni spesa pubblica. Si può vedere anche quante matite sono state comperate.

In provincia di Vicenza, in due anni, oltre 150 attività hanno scelto di farne parte. Bar, studi dentistici, ottici, macellerie, parrucchieri, agenzie immobiliari, studi tecnici.

Ognuno con la propria storia, ognuno con la propria ragione.

IL RISULTATO NON È SOLO ECONOMICO. I fondi raccolti sostengono due realtà: il Sanga Bar di Thiene, dove ragazzi con disabilità lavorano e imparano un mestiere, e l’associazione Contro l’Esclusione di Schio, attiva da quarant’anni sull’autonomia abitativa. Quest’anno una novità importante: grazie ai sostenitori, il progetto ENGIM (percorsi formativi rivolti a ragazzi neurodivergenti) è diventato gratuito per le famiglie. E adesso stiamo lavorando per portare una nuova casa a Contro l’Esclusione: un altro tassello verso una vita adulta davvero autonoma.

SE VUOI CAPIRE COME FUNZIONA, BASTANO 10 MINUTI. CHIAMAMI!

Fata Lia Rodeghiero Responsabile Vicenza Sporcatevi le Mani 346 5916210

Bianca Gumiero Responsabile Vicenza Fare Impresa nel Sociale 339 4424799

Seguici sui nostri canali Fata Lia Rodeghiero Tel. 3465916210 Mail: rodeghiero.l@gmail.com @lia_lafata_ @ibambinidellefate_francoandrea www.ibambinidellefate.it Per le candidature https://ibambinidellefate.it/lavora-con-noi/ Scarica i Bilanci Sociali https://ibambinidellefate.it/chi-siamo/

Ne parliamo con Sabrina Dal Ceredo titolare di Sabrina Estetica specializzata in estetica oncologica Apeo

Oggi parliamo di cellulite

La cellulite, nota in medicina come panniculopatia edemato-fibrosclerotica (PEFS), è un’alterazione del tessuto sottocutaneo (ipoderma) che causa il classico aspetto a “buccia d’arancia” su cosce, glutei e fianchi. Non è solo un inestetismo, ma una “malattia”che causa un’infiammazione del tessuto connettivo e adiposo

Aspetti chiave della cellulite: La cellulite compare a causa di un’alterazione del microcircolo sanguigno e linfatico combinata con l’ipertrofia delle cellule adipose, un’alterazione delle fibre di collagene nel tessuto sottocutaneo, causato principalmente dagli estrogeni. Questo processo

rallenta il flusso dei liquidi, provocando ritenzione idrica, infiammazione e la tipica pelle a “buccia d’arancia”

Chi colpisce: Colpisce prevalentemente le donne (oltre il 90%)

Stadi di evoluzione: Si va da uno stadio edematoso (ritenzione idrica, STADIO 1 PARZIALMENTE REVERSIBILE) fino a quello sclero-fibroso, con noduli duri e dolore al tatto. (STADIO 4, IRREVERSIBILE)

Differenza dal grasso: La cellulite è un’alterazione strutturale con presenza di infiammazione , mentre l’adiposita’ è un semplice aumento di volume delle cellule adipose.

Come si manifesta:

La pelle assume un aspetto irregolare con fossette e nodularità, simile alla buccia d’arancia (o anche detta pelle a materasso), specialmente quando si comprime la zona.

Approcci per contrastarla:

Stile di vita: Alimentazione sana, controllo del peso, idratazione (bere molto, anche con integratori drenanti e attivazione del microcircolo) e attività fisica regolare (cardio e passeggiate a ritmo sostenuto regolari, ciclette ecc..).

Trattamenti: Massaggi linfodrenanti, trattamenti estetici personalizzati

(radiofrequenza, onde d’urto, endomassaggio LPG, Pressoterapia ecc.. ) e creme specifiche, da fare con regolarita’ (due cicli l’anno).

Ecco i motivi principali per intervenire:

Salute del Microcircolo: La cellulite è causata da un cattivo funzionamento del sistema venoso e linfatico. Trattarla significa migliorare l’ossigenazione dei tessuti e ridurre il ristagno di liquidi ed evitarne il peggioramento (da fase 1 a fase 4)

Prevenzione del Dolore: Nelle fasi avanzate (cellulite edematosa o fibrosa), i noduli di grasso possono diventare dolenti al tatto o causare tensione.

Miglioramento dell’Infiammazione: Non è solo grasso: è una vera e propria infiammazione del tessuto sottocutaneo che, se trascurata, tende a peggiorare.

Stile di Vita Salutare: Curare la cellulite attraverso una dieta equilibrata, attività fisica ,riduzione del fumo, porta benefici generali all’intero organismo.

E’ importante eseguire trattamenti estetici personalizzati regolari.

La vostra estetista di fiducia, dopo un accurato check-up saprà consigliarvi un percorso personalizzato.. per consigli o domante scrivete a info@sabrinaesteticashop.it

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