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La Piazza n 883 Salute e sicurezza

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Covid-19 e riapertura scuola Si abbassa l’età media dei contagiati in Italia, quali rischi a settembre con la riapertura delle scuole?

‘Qualche focolaio dobbiamo aspettarcelo’ così come attendevamo un incremento di casi collegato alla riapertura delle frontiere interne e internazionali. Bisogna essere pronti a intervenire su focolai come già stiamo facendo.

Il professor Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, ha dichiarato: “Non è una sorpresa che l’età media dei contagiati si sia abbassata fino a 40 anni – I giovani hanno una vita sociale più attiva e quindi un maggior numero di contatti ol rischio che siano meno scrupolosi nelle misure di prevenzione. Però il “ringiovanimento” dell’epidemia comporta nel breve periodo un minor rischio di sovraccarico dei servizi sanitari. “


Si alla mascherina Il 19.08.2020 l’orientamento del Comitato tecnico scientifico (Cts) è per un uso esteso delle mascherine a scuola. Lo ha affermato il coordinatore del Cts Agostino Miozzo.

Ecco cosa ha affermato: «Questa malattia ha imposto tre pilastri: il distanziamento, l’uso della mascherina e l’igiene. Sono indiscutibili e saranno validi per il mondo scolastico», «Sopra i sei anni - ha aggiunto - sarà richiesto, in Italia come in altri Paesi, che ci imponiamo l’uso della mascherina e il distanziamento. Poi ci saranno condizioni particolari, come l’uso se c’è un ragazzo non udente in classe, l’interrogazione, momenti del contesto locale che saranno valutati. L’indicazione però sarà: utilizziamo la mascherina perché è un importante strumento contro il virus».


Test anti-virus sul personale di tutte le scuole, sembra proprio di si! Lo riportano i comunicati del 20 Agosto

Sotto la regia della Regione e in collaborazione con l’ufficio scolastico provinciale, le aziende sanitarie si stanno attrezzando per dare avvio al piano “rientro in sicurezza” cui si accederà su base volontaria, senza obblighi. Per chi prende servizio dopo l’inizio dell’anno scolastico, i controlli saranno garantiti successivamente, ma comunque prima dell’inizio del lavoro.

L’Ulss 8 e l’Ulss 7 stanno mettendo a punto le modalità di intervento, che nel Vicentino riguarderà una platea potenziale di almeno 10 mila persone. Un programma di screening deciso dal commissario straordinario Domenico Arcuri, d’intesa con il ministero della Salute e rivolto al personale delle scuole primarie e secondarie pubbliche, statali e non statali, paritarie e private, nonché ai colleghi dei servizi educativi per l’infanzia.


“Perché sei una scuola speciale …ed io avrò cura di te” Ognuno di noi ricorda il suo primo di giorno di

per la sua specificità, che deve continuare ad

scuola...emozione, preoccupazione, eccitazione,

essere un luogo di fede cristiana e di cultura

Tante domande hanno i bambini quando co-

umana.

minciano questa nuova avventura…e noi li

Non capita per caso di insegnare nella nostra

capiamo.

scuola, si sceglie di insegnare lì, proprio lì…

Ne abbiamo visti passare tanti, ma le emozio-

e questo fa la grande differenza. Non stiamo

ni sono sempre uniche, individuali e speciali.

parlando di didattica o di nozioni trasferite ai

Questa è la ragione per cui amiamo profon-

bambini, parliamo di passione, quella vera,

damente il nostro lavoro… saper cogliere nei bambini la magia e imparare a guardare il mondo con i loro occhi. Nel dicembre del 2014 siamo stati informati delle difficoltà che incontrava la nostra scuola e ci hanno comunicato che le decisioni sul futuro sarebbero state serie e purtroppo negative.

di consapevolezza, di dedizione, di impegno

Sconforto, tristezza, rabbia, delusione, pre-

in quello che si fa. Parliamo di un gruppo in-

occupazione… è stato un “regalo di Natale”

segnanti profondamente unito che ogni gior-

difficile da scartare... ma poi è successa una

no, con intenzionalità didattico-educativa,

magia. Siamo diventati forti, ci siamo uni-

accompagna i ragazzi e le loro famiglie lungo

ti più che mai, ci siamo guardati negli occhi

il viaggio della loro e nostra formazione.

perché tutti volevamo la stessa cosa… un fu-

Ce l’abbiamo fatta!!!!!

turo per la nostra scuola.

La nostra missione educativa continuerà an-

E’ cosi che da quel 2014 lottiamo sempre più

cora con più forza grinta e determinazione .

esortati a compiere questo compito diffici-

Grazie a chi ha creduto e crede in noi ogni

le: salvare una realtà storica, punto di rife-

giorno e ha fatto sì che il sogno sia diventato

rimento di moltissime generazioni proprio

realtà !!!


Il calendario delle scuole del veneto La scuola riparte, ma subito dopo il rientro sui banchi , ci sarà una nuova chiusura delle scuole per le elezioni e il referendum del 20 e 21 settembre . I locali scolastici – saranno tutti quelli scelti in passato, vista la presenza di un referendum nazionale – devono essere disponibili dal pomeriggio di venerdì 18 settembre fino a tutto martedì 22. I giorni di scuola saltati, per tutti, saranno lunedì 21 settembre e martedì 22.

SCUOLE DEL PRIMO E DEL SECONDO CICLO DI ISTRUZIONE Inizio attività didattica: lunedì 14 settembre 2020. Festività obbligatorie: tutte le domeniche; il 1° novembre, solennità di tutti i Santi; l’8 dicembre, Immacolata Concezione; il 25 dicembre, Natale; il 26 dicembre, Santo Stefano; il 1° gennaio, Capodanno; il 6 gennaio, Epifania; il lunedì dopo Pasqua; il 25 aprile, anniversario della Liberazione; il 1° maggio, festa del Lavoro; il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica; la festa del Santo Patrono. Sospensione obbligatoria delle lezioni: 7 dicembre (ponte Immacolata Concezione); dal 24/12 al 6/01 2021 (vacanze natalizie); dal 15 al 17 febbraio 2021 (carnevale e Mercoledì delle Ceneri); dal 1° aprile al 6 aprile 2021 (vacanzePasquali). Fine attività didattica: sabato 5 giugno 2021. SCUOLE DELL’INFANZIA Inizio attività didattica: lunedì 14 settembre 2020. Festività obbligatorie e sospensioni obbligatorie: come per le scuole del primo e del secondo ciclo. Fine attività didattica: mercoledì 30 giugno 2021.


ORTOCHERATOLOGIA Migliorare la vista riposando COME FUNZIONA L’ORTOCHERATOLOGIA L’ortocheratologia è una tecnica non chirurgica e non invasiva per la riduzione reversibile della miopia, di alcuni casi di astigmatismo, di ipermetropia, mediante particolari lenti a contatto, dette a “geometria inversa”. Si tratta di lenti a contatto gas permeabili, da mettere di notte durante il riposo. Quando la lente si rimuove si continua a vedere bene ad occhio nudo, senza ausili visivi, grazie ad un effetto di modellamento avvenuto. ORTOCHERATOLOGIA, UNA SOLUZIONE AI PROBLEMI DELLA VISTA Le limitazioni dovute a problemi della vista sono spesso un ostacolo alle normali attività che svolgiamo ogni giorno. Al lavoro, come nello studio, una vista non perfetta può rendere meno efficace o disturbare le nostre performance. Le lenti per ortocheratologia correggono il problema visivo (miopia, astigmatismo, ipermetropia) mentre dormi, permettendoti di vedere bene ad occhio nudo, senza ausilio di occhiali o lenti a contatto quando sei sveglio.

A differenza delle normali lenti a contatto, le lenti per ortocheratologia non si portano durante il giorno, ma si indossano prima di andare a dormire e vengono rimosse la mattina facendo vedere bene per tutta la giornata. Se si decide di interrompere il trattamento tutto ritorna come all’origine. ORTOCHERATOLOGIA FA PER ME? Allo stato attuale l’ortocheratologia può correggere molti problemi visivi, ma non tutti indiscriminatamente. I migliori risultati si possono ottenere per miopie fino a 5 diottrie; inoltre si conseguono eccellenti risultati anche per astigmatismi e ipermetropie. Solo dopo un’accurata visita oculistica e dopo delle prove preliminari, si conferma se il soggetto è idoneo al trattamento. QUANTO TEMPO PER AVERE RISULTATI? Già dopo la prima notte di utilizzo delle lenti si possono notare dei risultati evidenti. I tempi necessari per ottenere la correzione completa del problema visivo, con risultati durevoli per tutta la giornata, variano da soggetto a soggetto, tenendo conto del grado di ametropia da correggere.

L’ORTOCHERATOLOGIA E’ SICURA? L’uso di qualsiasi tipo di lente a contatto è sicuro solo se ci si sottopone a controlli periodici dal medico oculista e dallo specialista in lenti a contatto, rispettando scrupolosamente le regole di utilizzo e di igiene indicate. L’uso delle lenti per ortocheratologia non comporta rischi sostanzialmente maggiori rispetto alle lenti convenzionali. Le lenti che vengono usate per l’ortocheratologia sono lenti molto sofisticate, che lasciano arrivare all’occhio l’ossigeno necessario anche quando la palpebra è chiusa. PER I GIOVANI È ormai documentato scientificamente che le lenti ortocheratologiche sono un mezzo fra i più efficienti per rallentare la progressione miopica nei giovani. SUL LAVORO Durante il lavoro e soprattutto per alcuni tipi di lavoro il forte ed intenso sforzo visivo può essere causa di stress e può comportare un rischio per chi deve utilizzare occhiali o lenti a contatto. Con l’ortocheratologia non ci sarà più bisogno di occhiali o lenti a contatto durante i turni di lavoro e per tutto il resto della giornata, eliminando notevolmente lo stress lavorativo e migliorando la qualità e le condizioni del nostro tempo al lavoro. NELLO STUDIO La lente per ortocheratologia elimina la costrizione di ausili per la correzione del problema visivo, permettendo di vedere bene in libertà per tutta la giornata ed eliminando lo stress da affaticamento e arrossamento agli occhi.

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I consigli per allenarsi in sicurezza Rispettare le distanze Nelle ultime settimane

Parola d’ordine: gradualità «La ripresa deve

si è parlato molto di distanze da mantenere

necessariamente essere graduale. Non si può

durante l’allenamento all’aperto. Ma cosa

pensare di tornare esattamente al punto di

accade negli spazi chiusi, come le palestre?

prima. Quindi si al ritorno in palestra e all’e-

«Sappiamo bene che quando facciamo sport

sercizio fisico ma con moderazione .

aumenta la ventilazione e quindi anche la

Zone di lavoro «Bisogna pensare in modo

quantità d’aria che viene espirata, le famose

nuovo. Da ora in poi una parte dell’allena-

goccioline, e di conseguenza anche il rischio

mento dovrà essere fatto all’aperto, un’altra a

di contagio. Ecco perché il distanziamento

casa ed una parte davvero importante andrà

deve essere maggiore, minimo di due metri.

fatta in palestra. In particolare, consiglio l’al-

No all’allenamento in fila «Sia i ciclisti e che i

lenamento cardio all’aperto, quello a corpo

runners dovrebbero guardarsi bene dal corre-

libero a casa. Ma per una costruzione musco-

re in fila indiana, poiché può essere pericolo-

lare importante, per la quale si ha bisogno di

so. Questo vale anche in palestra per attrezzi

carichi altrettanto importanti, occorre neces-

come cyclette e tapis roulant, che devono ri-

sariamente la palestra, dove sarà indispensa-

spettare non solo la distanza laterale, ma an-

bile lavorare sotto l’occhio vigile dei trainer

che evitare di essere posizionati in fila»

perchè è difficile lavorare sui propri punti de-

Ritorno in sicurezza Le strutture sportive, ol-

boli da soli in modo corretto.

tre ad una sanificazione iniziale, dovranno se-

Una nuova idea di palestra «Le palestre do-

guire una serie di regole. «L’accesso non sarà

vranno abbracciare una nuova visione, con-

consentito a chi ha la febbre e dovrà avvenire

cepita intorno al cliente. Sarà un luogo dove

su prenotazione. Il numero delle persone sarà

si andrà meno per socializzare e più per mi-

stabilito in base alla metratura e quindi pro-

gliorare se stessi.

porzionale alla superficie. Anche le attrezzature dovranno essere posizionate alla giusta distanza e sanificate dopo ogni utilizzo. Ma queste misure non devono assolutamente disincentivare le persone dal tornare in palestra. Fare sport non solo aiuta a prevenire numerose malattie, ma genera una carica di endorfine che influisce sul benessere delle persone.


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