Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - 70% DCB SIENA
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:39 Pagina 1
il Volontario
1
2015
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:39 Pagina 2
Consorzio Onoranze Funebri Pubbliche Assistenze Senesi
✔ Carro funebre per il trasporto salme in Italia e all'estero ✔ Disbrigo incombenze burocratiche ✔ Vestizione e preparazione salma ✔ Fornitura cofano completo di accessori ✔ Prenotazione fiori e manifesti ✔ Disbrigo pratiche per la cremazione
COFPAS
•
Viale Mazzini, 95 • Siena
Per informazioni: Pubblica Pubblica Pubblica Pubblica
Assistenza Assistenza Assistenza Assistenza
Buonconvento Castelnuovo Berardenga Castelnuovo Berardenga Scalo La Montagnola
tel. 0577 46180 tel. tel. tel. tel.
0577 807113 0577 352037 333 3341296 0577 348158
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:39 Pagina 3
IL VOLONTARIO
EDITORIALE
Periodico dell’Associazione n. di Pubblica Assistenza di Siena Autorizzazione del Tribunale di Siena n. 478 del 24/9/86
1/2015
n Direttore: VARENO CUCINI n Direttore responsabile: ATTILIO LOLINI n Redazione: TIZIANA MENSI (COORDINATORE),
DONATELLA BIZZARRI, GIAN PIERO BONELLI, PIERLUIGI BROGI, ENZO CARONI, ELISA FRANZINI, FOSCO LOSI, MAURO MINUTI n www.pubblicaassistenzasiena.it e-mail: siena@pubblicheassistenzesenesi.it n CHIUSO IN REDAZIONE IL 16 MARZO 2015 n Progetto grafico: MASSIMO BARTALI n Foto: MASSIMO BARTALI, PIETRO BRUTTI E I VOLONTARI DELL’ASSOCIAZIONE n Stampa: ARTI GRAFICHE NENCINI
Sommario 3. editoriale 4. una associazione attraente 5. crescono e cambiano i servizi 6. l’Ospite 7. non ce l’abbiamo fatta 8. bilancio di fine corso 9. e adesso caliamo il tris di giallone 10. cenare al buio 11. pensieri e parole 12. Epifania volontaria 12. feste in famiglia 13. bambini si nasce... genitori si diventa 14. riflessioni a margine di un anno di volontariato 15. buona la prima 16. bilancio preventivo 2015 18. la medaglia dimenticata 19. la Pubblica aumenta i dipendenti (virtuali) 20. la donazione differita 22. Leoncino news 23. protezione civile 2015 25. hanno detto di noi 26. la parola ai lettori 27. la Casa di vetro della solidarietà 28. Servizi ai Soci 29. Convenzioni per i soci
È
già finito il primo quarto del mandato consiliare; ed è già tempo per un primo bilancio. Due gli aspetti su cui accentrare l’attenzione, quello economico e quello gestionale, cercando di evitare toni alti ma valutando, con moderazione ed in generale, i risultati e le tendenze. In altra parte del giornale si da conto nei dettagli dei vari aspetti. Il soddisfacente andamento economico, testimoniato dal preconsuntivo al 30 ottobre, contiene il risultato di un processo di trasformazione dei servizi richiesti alla Pubblica e, conseguentemente, delle attività che i Volontari sono chiamati a svolgere. Diminuiscono i servizi e, di più, le percorrenze chilometriche di origine convenzionale e aumentano, ancora in misura forte, le richieste di soci e privati altrimenti privi di sostegni da parte del sistema pubblico. È nella natura della nostra Associazione essere presente al bisogno rispondendo positivamente e con costi ridottissimi, addirittura sotto l’unica remunerazione delle spese vive. La tendenza registrata fino a qui appare duratura e crescente. Produrrà aumento dei servizi e riduzione delle entrate cui dovremo far fronte con i nostri punti forti: i valori economici delle quote associative sempre più mutalistiche e la crescita del lavoro volontario sempre più indispensabile. Nel corso del 2014 ambedue questi aspetti hanno avuto un andamento positivo. Al mantenimento di questa tendenza vanno destinate grandi attenzioni. Sopratutto l’apporto del lavoro volontario, cresciuto in maniera significativa, deve essere affrontato con grande impegno. Formazione, “clima aziendale”, motivazione, trasparenza, coinvolgimento, socializzazione. Tutti argomenti non nuovi e sconosciuti ma da sviluppare ulteriormente nei rimanenti tre quarti del nostro mandato. Fino a qui siamo stati aiutati dalla partecipazione di tante persone che hanno dato il loro contributo nelle varie attività che si sono allargate per qualità e quantità. A tutti un ringraziamento e un incitamento a proseguire così. Al meglio non c’è limite. Il Consiglio Direttivo
ERRATA CORRIGE Per un errore di battitura nel numero precedente, ci scusiamo con la signora Mirena Nucci che ha raccolto e ci ha donato in memoria del marito Fabio Vignani la somma di euro 320,00 (trecentoventi). 3
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:39 Pagina 4
Pubblica Assistenza
una
Associazione
attraente
Vareno Cucini Presidente della Pubblica Assistenza di Siena
P
er chi, come me, è impegnato in questa esperienza di direzione della Pubblica da così tanto tempo dovrebbe essere difficile trovare gli stimoli per appassionarsi. Si dice sempre che alla fine vince il tran tran quotidiano e che tutto si appiattisce nel grigio della routine. Anche a me è capitato durante altre esperienze di avere difficoltà a trovare nuove forti motivazioni cui si ovvia con il “mestiere”. Ma si sente la differenza! E la sentono quelli che ti stanno intorno. Ebbene debbo confessare che questa esperienza riesce ancora a sorprendermi e a farmi spendere nuove energie anche quando tutto lascerebbe pensare che non ci saranno più novità e che abbiamo già visto tutto il film. Mi sorprende la gente che anima la Pubblica, la sua propensione a caricarsi di una quota dei bisogni con semplicità e senso pratico. Mi appassiona la potenza della motivazione che ci fa affrontare le difficoltà con leggerezza. Anche le tensioni, gli imprevisti, le emergenze, che si presentano in misura crescente con il crescere della Associazione, si assorbono con più facilità. Credo che, nel momento in cui si fa il bilancio della prima parte del mandato consiliare, considerare questa “forza mo-
4
rale” come un’arma in più dello schieramento della solidarietà, sia doveroso. In virtù di questo clima una parte consistente del programma quadriennale è stato già realizzato, come l’acquisto di nuovi mezzi e l’avvio di alcuni lavori di sistemazione della sede. Altri sono in “lavorazione” in queste settimane come le banche dati volontari e magazzino o i lavori per il restauro del labaro originario della Pubblica che compie 120 anni nel 2016 o la donazione di una ambulanza e di un pulmino alla nuova Pubblica Assistenza delle Crete Senesi. Abbiamo inoltre dovuto prendere in esame nuovi problemi arrivati in modo imprevisto. Una nuova ambulanza già ordinata e attualmente in allestimento. Si sta completando la raccolta di vestiti in cotone per un villaggio del Togo che, stipati dentro una ambulanza, la ex PAPA 10, attrezzata completamente, come se fosse un container, salperà da Genova in primavera per l’Africa dove, esaurita la funzione di contenitore di vestiti per i bambini locali, tornerà ad accendere le sirene per soccorrere la popolazione. E inoltre è in emissione una nuova procedura di Protezione Civile per migliorare le modalità di azione e soprattutto passare dalla Protezione Civile delle disgrazie alla Protezione del Patrimonio Comunitario, come abbiamo sempre dimostrato di saper fare come in ultimo ripulendo le porte Monteguaitiani e Campansi. Ma anche lo studio di fattibilità per l’acquisto di un mezzo attrezzato entro l’anno. O, infine l’avvio di un progetto per trasformare l’illuminazione della Pubblica a LED rendendo più sostenibile la bolletta e risparmiando l’ambiente. Una Pubblica più green. Insomma, guardiamo con ottimismo al nostro futuro ma senza fare pause nell’impegno. n
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:39 Pagina 5
Pubblica Assistenza
crescono e cambiano i servizi anni
Ordinari n
emergenza n
privati n
soci n
totale n
2011 2012 2013 2014
4929 6147 6397 6218
4033 4351 4432 4705
133 215 167 191
366 608 1585 1804
0 13328 14617 15352
ciandosi a garanzia di una copertura mutualistica da parte della Associazione cui si aderisce. Si vede anche come la nostra disponibilità a rendere disponibili equipaggi di emergenza aggiuntivi fa sì che ci sia una crescita lieve ma costante di questo servizio.
Vareno Cucini Presidente della Pubblica Assistenza di Siena
S
ono anni duri, si susseguono le spending review, si lavora sulla appropriatezza (leggi si riducono le prestazioni sociali e sanitarie pubbliche). Gli effetti si palesano anche nelle associazioni di Volontariato. Si riducono le convenzioni ed aumenta la domanda privata. Nel nostro sistema di gestione abbiamo in uso un metodo di rilevazione dei servizi che ci consente da 4 anni di verificare l’evoluzione mensile dei servizi a seconda della loro tipologia, i chilometri percorsi per i trasporti, e naturalmente proventi e oneri relativi. Fa eccezione il dato del totale dei servizi e dei chilometri del 2011. Vediamo cosa è successo nel periodo. La tabella che precede riguarda il numero dei servizi negli anni. I trasporti ordinari aumentano fino al 2013 e calano bruscamente nell’ultimo anno non solo a causa di difficoltà di assegnazione per ragioni tecniche della Centrale 118. Sono proprio diminuite le prescrizioni. Dall’inizio del periodo parte invece una crescita esponenziale dei servizi per i privati e i soci, ma soprattutto questi ultimi crescono di sei volte arrivando ad essere il 12% del totale. Appare chiaro come a fronte della mancata copertura pubblica si provvede in via privata asso-
18000 16000 14000 12000 10000 8000 6000 4000 2000 0
Ordinari n emergenza n privati n soci n totale n
03/07/1905
04/07/1905
05/07/1905
06/07/1905
Il grafico che rappresenta i dati numerici esplicita visivamente (pur mancando il totale del 2011) gli aumenti ma soprattutto il cambiamento nella composizione dei servizi che si svolgono.
anni
ordinari km
emergenza km
privati km
soci km
totale km
2011 2012 2013 2014
107449 146478 164963 146320
67397 74338 74718 84235
10575 14347 12725 16758
10168 12439 34675 38468
0 325710 363284 365868
Altrettanto significativi i dati sui chilometri percorsi e che hanno un diretto riflesso sui proventi e sui costi. Anche qui manca il totale del 2011.
400000 350000 300000
ordinari km emergenza km privati km soci km totale km
250000 200000 150000 100000 50000 0 03/07/1905
04/07/1905
05/07/1905
Le percorrenze degli ordinari ritornano ad essere inferiori rispetto al 2012 ma con servizi più numerosi; aumentano dell’80% i chilometri fatti per privati senza grande crescita del numero dei servizi. Si moltiplicano per 4 le percorrenze per i soci, quindi per servizi gratuiti o quasi, e quindi senza copertura dei costi. Nel grafico si ha chiara la visione del fenomeno con la flessione marcatissima dei chilometri per-
06/07/1905
corsi legati ai trasporti ordinari con grave pregiudizio per le entrate dell’associazione cui si è fatto fronte con le quote sociali, le donazioni e altri proventi e soprattutto con la straordinaria presenza del lavoro volontario. Siamo di fronte ad una realtà in movimento costante che va tenuta sotto controllo costantemente per prevenire effetti indesiderati sull’equilibrio economico della Pubblica. n
5
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:39 Pagina 6
Pubblica Assistenza
l’Ospite Renato Sacconi Prefetto della Provincia di Siena
N
ell’ambito del riordino degli enti territoriali, che prevede la scomparsa delle Amministrazioni Provinciali così come eravamo abituati a vederle, la Prefettura assumerà, a Suo personale avviso, una funzione diversa o rimarrà negli ambiti abituali? Si tratta di ambiti e funzioni diverse. L’articolo 5 della Costituzione dice che la Repubblica “riconosce e promuove le autonomie locali”, di cui è espressione la Provincia così come finora l’abbiamo conosciuta, e “attua … il più ampio decentramento amministrativo” statale, di cui la Prefettura è la più alta espressione, poiché il prefetto rappresenta sul territorio il governo nazionale nella sua interezza e in senso lato lo Stato. Tuttavia il Prefetto, proprio in quanto rappresentante generale dello Stato in provincia, opera non solo per competenza diretta ma anche in base al principio di sussidiarietà: il livello di governo più vicino al cittadino – cioè il Sindaco – può sempre richiedere l’intervento e la collaborazione del livello superiore. In assenza di un Ente politico elettivo provinciale è prevedibile che Comuni e anche cittadini, in forma singola o organizzata, si rivolgano sempre di più al Prefetto. Nella sua esperienza acquisita in diversi territori ha trovato in quello senese qualche particolarità degna di nota?
6
Siena è la mia ottava sede di servizio, la seconda da prefetto. Io credo che la mobilità territoriale sia fondamentale dal punto di vista professionale. In un mestiere strettamente collegato alla realtà in cui si opera è utile riconoscere tratti comuni e specificità. A mio parere oggi prevalgono tratti comuni soprattutto dal punto di vista della crisi economica, sociale e morale e l’aspetto più preoccupante è il futuro incerto delle giovani generazioni. A Siena, oggi, acquista ancor maggior significato, dopo le disastrose recenti vicende del Monte, la necessità che i gruppi dirigenti (tutti, nella politica e nella pubblica amministrazione, nel pubblico e nel privato) recuperino credibilità e che questo avvenga attraverso una crescita collettiva. Le terre e le genti di Siena hanno tratti di straordinaria peculiarità: alti livelli di civiltà, bellezza, arte e cultura diffusi. Non sto facendo un omaggio dovuto, non parlo del passato, ma della più importante chance di futuro. Quanto al passato, di cui tanto oggi è presente anche nelle caratteristiche del popolo (a Siena esiste ancora un “popolo” mentre non è così spesso altrove), è bene ricordare che non esiste solo un’età dell’oro, ma – e basta leggere i racconti di viaggiatori illustri e curiosi come Stendhal e De Brosses – anche periodi di miseria, malattie e degrado urbano, felicemente superati grazie alle capacità degli abitanti e degli amministratori in anni anch’essi passati. Il capoluogo, infine, è segnato dalla presenza unica delle contrade, una realtà fuori da Siena conosciuta per lo più in modo distorto e stereotipato, un tessuto sociale e culturale straordinario di fraternità, intesa come diritti e doveri della fraternità. Proprio ciò di cui oggi ha tanto bisogno il Paese. Anche in presenza di segni concreti di ripresa, la crisi e le emergenze colpiscono molte aree sociali e territoriali; quali, secondo Lei, le possibili sinergie fra Istituzioni e mondo del Volontariato utili a far fronte alle difficoltà? Il Volontariato è una forza strutturata del nostro Paese che in Toscana ha storia, presenza, organizzazione, professionalità tali da poter essere considerato un elemento fondamentale per la tenuta e la crescita sociale. Ciò significa che “ordinariamente” il Terzo settore ha una funzione insostituibile e propria non per supplire a carenze dello Stato ma perché, per le caratteristiche che lo contraddistinguono, sa e può fare meglio dello Stato attività di prossimità che rispondono con immediatezza ai bisogni sociali. Il volontariato
ha la capacità di dare una risposta personalizzata ai bisogni perché conosce e riconosce più facilmente i bisogni della persona, in sintesi non si limita a ridurre i costi dei servizi ma ne innalza la qualità. Per questo le sinergie tra Istituzioni e Volontariato non possono essere considerate una variabile dipendente dalla disponibilità di risorse pubbliche ma una costante caratteristica della struttura sociale che ha trovato pienezza nell’introduzione del principio costituzionale di sussidiarietà. Nei momenti di crisi, come quello persistente che stiamo vivendo, si accentuano le esigenze di sinergie e di coesione. L’obiettivo di ridurre costi pubblici e mantenere inalterata la qualità dei servizi, in sostanza evitare la crisi del welfare tanto faticosamente raggiunto, richiede uno sforzo congiunto che valorizzi le risorse umane, vero grande capitale del volontariato. Da questo punto di vista non c’è campo di attività che non possa costituire momento di lavoro comune tra Istituzioni e Volontariato. AvendoLa ascoltata più volte in occasione del 4 novembre, ed avendo apprezzato la passione e la profondità delle parole con cui ha celebrato la ricorrenza, Le saremmo grati se volesse aiutarci a capire se c’è un motivo particolare per questo calore. Ogni popolo ha il diritto e la necessità di celebrare e ricordare momenti fondanti della sua storia ma la celebrazione ha senso se si accompagna alla riflessione altrimenti è puro esercizio retorico riservato a pochi intimi e distante dalle giovani generazioni. Per me il 4 novembre non è “la vittoria”, quanto la fine di una mattanza, che nel lutto ha unito il Paese, per la prima volta “mondiale” e di questo aggettivo non sempre si coglie la drammaticità epocale. Peggio, non è propriamente la fine della guerra perché tali e tanti e catastrofici furono gli errori successivi che un filo di sangue ininterrotto scorre fino al 1945. Il filo si dipana nei continenti ma le colpe e i disastri maggiori nascono e accadono in Europa, cuore e motore della civiltà del tempo. Per questo penso che anzitutto sia giusto onorare i caduti e ricordare che in trincea si è fatta l’unità vera del Paese, persino nella lingua scritta e orale, ma soprattutto che la costruzione dell’Europa unita sia un grande lascito che non possiamo far cadere. Quale nostro studente che si rechi a Salisburgo per l’Erasmus può immaginare oggi di essere in terra straniera se non nemica? Eppure i sentimenti dei popoli sono di lunga durata. Più di ogni rancore ha potuto il prezzo pagato nelle guerre mondiali e il percorso compiuto nella costruzione europea. Un percorso ancora lungo, costellato di difficoltà, ma, per la prima volta nella storia, nei paesi dell’Unione europea, la pace non è più una parentesi tra due guerre. Mi fa piacere se si coglie passione nei miei interventi ma io sono convinto che i drammi di oggi (la crisi economica, sociale e morale del Paese come i conflitti nel mondo, i fenomeni migratori come gli integralismi) possono essere affrontati solo se si ha memoria lunga. “La storia insegna”, ma noi spesso siamo pessimi allievi, soprattutto perché tendiamo a rimuovere ciò che richiama la nostra responsabilità. n
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:39 Pagina 7
Cultura alla Pubblica
non ce l’abbiamo fatta...
Giacomo Paoli Consigliere Pubblica Assistenza di Siena
S
iena non è diventata capitale europea della cultura per il 2019. Peccato. Le dinamiche che hanno portato alla scelta di Matera non ci riguardano come associazione, né credo che sia il caso occupare spazio per riflessioni che spettano ad altri soggetti, politici ed amministrativi, della città. Visto che questo è il periodico della Pubblica Assistenza di Siena, credo ci competa invece riflettere sulla nostra esperienza in seno al percorso di candidatura. Come sapete il Consiglio Direttivo ha voluto
che la nostra associazione fosse fortemente impegnata nel percorso di candidatura ritenendo importante per Siena raggiungere il risultato (auspicato, ma ahimè non centrato) sia per il ritorno di immagine per la Città, ma soprattutto perché questo poteva rappresentare il volano per un nuovo sviluppo economico incentrato sulla cultura. Molte le iniziative che sono state realizzate, tra queste l’inserimento del logo nei nostri mezzi, il grande spazio dato in una edizione del nostro periodico nonché aver incentrato la nostra festa sociale su “Siena 2019”. …Poi le attività del gruppo cultura che ha collegato le iniziative che periodicamente mette in programma al cartellone di eventi per la promozione della candidatura. Come Associazione abbiamo contribuito con 12 (!!) appuntamenti culturali, alcuni pensati specificatamente per essere inseriti nel contesto di “Siena 2019” come l’iniziativa sull’iconografia di Santa Caterina o le due iniziative al Santa Maria della Scala. Ci siamo cioè sforzati per fare di più e, se possibile, meglio, cercando anche di coinvolgere altri relatori per aumentare l’offerta e spaziare su ulteriori campi di interesse rispetto a quelli che abitualmente abbiamo trattato. Grazie ai nostri collaboratori (i nuovi e i consolidati), abbiamo avuto la possibilità, inserendoci nel percorso di candidatura, di in-
terloquire con altre associazioni della città rappresentate nel comitato e con le istituzioni cittadine in un campo che è diverso rispetto a quello specificatamente “sanitario” che ci caratterizza. Le nostre iniziative sono state unanimemente riconosciute come rigorose e ben organizzate, quindi per la Pubblica un buon ritorno di immagine. Positivo poi il riscontro della cittadinanza comprovato dal progressivo aumento dei partecipanti ai nostri appuntamenti, così come è aumentato il numero di coloro che ci hanno lasciato il recapito per ricevere il programma di eventi. Sono tante ormai le persone che hanno trovato un modo nuovo ed ulteriore per venire in contatto con la Pubblica Assistenza. La nostra macchina organizzativa poi ha preso coscienza delle proprie capacità e, motivata anche dai riscontri ottenuti, ha “mantenuto il ritmo” e messo in programma per il primo semestre del 2015 un numero rilevante di iniziative (otto per la precisione) cercando di mantenere le aspettative del pubblico di partecipanti. Nei mesi invernali le iniziative programmate sono state quattro: il 14 gennaio, in collaborazione con il gruppo del telesoccorso, la presentazione del volume “Lo stradario” con Roberto Cresti, il 17 gennaio una riflessione sugli oratorii di contrada con il Dott. Alberto Cornice, la visita al museo della Contrada della Torre con l’Arch. Andrea Brogi per il 7 febbraio ed infine, sabato 7 marzo, con il Dott. Cresti, una conferenza sul vescovo Ranieri ed il podestà Bartolomeo Rinaldini sulla Siena dei consoli fino al XIII secolo. Non solo, ma nella primavera ancora da definire ulteriori quattro iniziative, tra cui una visita al museo di Castellina in Chianti, due ulteriori iniziative con l’Arch. Andrea Brogi e, se possibile, una iniziativa trekking. Concludendo, per tutti i motivi che ho citato brevemente sopra, credo di poter desumere, senza timore di essere smentito, che l’esperienza nel percorso di candidatura di Siena 2019 sia stata positiva per la nostra Associazione e questo, almeno per noi, addolcisce un po’ l’amarezza per il risultato. n
7
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:39 Pagina 8
Gruppo Volontari
bilancio di
fine corso:
novità, ricordi e prospettive di sviluppo.
Cristina Cammarosano Volontaria Pubblica Assistenza di Siena
I
l consueto appuntamento autunnale con la formazione si è concluso da poco e le novità di quest’ultimo corso sono state molte. Siamo un nutrito gruppo di volontari con esperienza pluriennale in emergenza e assistenza sanitaria, nel quale sono presenti ragazzi ben al di sotto dei trent’anni, e questa è stata la prima occasione in cui abbiamo partecipato a pieno
8
titolo come formatori di associazione. Ma la novità più interessante per la Pubblica è stata un’altra: questo è stato infatti il primo corso tenuto interamente “in casa nostra”. Vale a dire che, fatta eccezione per la lezione del P-BLS svolta dalla Dottoressa Picciolini, abbiamo sostenuto in prima persona anche le spiegazioni teoriche di fronte a una platea interessata e molto numerosa; ci siamo cimentati nel chiarire i dubbi più comuni e le perplessità più stravaganti. Ci siamo anche occupati della gestione di una lunga lista di iscritti: ben oltre cento persone per il livello base e più di sessanta corsisti per il modulo avanzato. Purtroppo proprio l’imponente affluenza dei partecipanti ha messo alla prova l’assetto organizzativo, ma nonostante ciò abbiamo affrontato gli incontri frontali con serietà e massimo impegno. Certo non è stato tutto merito dei formatori. Infatti, come da tradizione, la collaborazione dei tutor è stata essenziale per la buona riuscita del corso. Diverse sono state le adesioni dei giovanissimi e solo raramente si è reso necessario un piccolo richiamo all’ordine per placare gli entusiasmi: i nostri ragazzi hanno prontamente recepito le indicazioni dando prova di grande maturità! Altro fatto di notevole rilievo è l’imponente richiesta di divise per l’inizio del
tirocinio. Non è ancora dato sapere quanti degli ultimi arrivati decideranno di restare stabilmente con noi. Al di là delIe singole scelte individuali, le nuove risorse rappresentano un irrinunciabile potenziale non solo per la Pubblica, ma per tutta la collettività in campo assistenziale. Infatti la recente adesione degli ultimi arrivati è importante prova della costante volontà dei cittadini di voler superare gli opportunismi individuali in favore della solidarietà. E proprio per migliorare il benessere di tutti i consociati, diventa essenziale anche il contributo dei volontari di vecchia data. L’affiancamento del tirocinante da parte degli effettivi in turno è un irrinunciabile complemento alla formazione teorica: di fronte a corsi molto frequentati (come quest’ultimo) noi formatori non riusciamo sempre a dare la possibilità a tutti i corsisti di esercitarsi più volte in classe. Per esperienza personale, so bene quanto sia faticoso spiegare più volte gli stessi presidi o andare d’accordo con le personalità più eccentriche durante il turno, ma è altrettanto vero che ricordo con grandissimo affetto il periodo in cui mi cimentavo nei primi interventi, provando ammirazione e curiosità verso i miei maestri sul campo. Sono infatti la pratica costante e l’ esperienza tramandata da maestro ad allievo a realizzare la ricorrente affermazione: “i tirocinanti di oggi saranno i volontari di domani”. Per quanto riguarda lo sviluppo della formazione ci dedicheremo al perfezionamento dell’organizzazione complessiva delle lezioni. In cantiere, oltre a un gran numero di retraining, ci sono incontri per le scuole e gruppi interessati al primo soccorso. Ovviamente, per questa primavera, non ci faremo mancare anche il nuovo corso di volontario soccorritore. Tale intensa e inarrestabile attività della formazione richiede sempre grande impegno, energia e passione: tutte doti che al gruppo non mancano: siamo pronti per ricominciare! n
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:39 Pagina 9
Gruppo Volontari
e adesso caliamo il di
TRIS “Giallone”
Gianluca Monaldi Volontario Pubblica Assistenza di Siena
D
alle chiacchere nel piazzale alla formazione del gruppo di lavoro sulla nuova “Giallona”, il passo è stato breve e così una sera ci siamo trovati seduti ad un tavolo e abbiamo creato un bel mix di personaggi, che a vario titolo hanno scelto di far parte del gruppo gestione mezzi e iniziato a gettare le basi della nuova ambulanza. Il gruppo di lavoro formato è composto da chi d’esperienza ne ha da vendere e da chi è all’entusiasmo della prima volta…
Infatti già dal primo incontro è venuta fuori la voglia di ciascun componente di portare il proprio apporto o esperienza, nelle scelte da intraprendere per sviluppare un capitolato il più consono alla buona riuscita dell’ambulanza e che corrisponda alle reali esigenze dell’associazione. C’era chi, alla prima esperienza, ha dovuto documentarsi e informarsi con vari espedienti e c’era, chi al contrario, nel taccuino, riportava anni di allestimenti; questa contrapposizione ha scaturito una stimolante e costruttiva discussione, fra dettagli meccanici, dettagli tecnici, ricerca di materiali o apparecchiature elettromedicali... in sostanza, tutti trasmettevano le proprie conoscenze ed esperienze... da qui idee originali e anche qualcuna strampalata, che non proprio si addiceva alle esigenze della nostra nuova Giallona. Per cercare di non tralasciare alcun dettaglio, durante questo periodo (e non
sarà sfuggito neanche a tanti volontari) abbiamo assistito ad un via vai di ambulanze in mostra nel piazzale; infatti diverse ditte di allestitori sono state contattate ed incontrate con l’intento di visionare i mezzi nuovi, per verificare la qualità degli allestimenti, degli interni e delle diverse soluzioni da adottare. Dopo la prima stesura il “malloppo descrittivo “era arrivato a dimensioni esagerate, la descrizione dei dettagli veramente troppo minuziosa, in quanto erano stati sviscerati tutti i componenti. Rileggendo e affinando il tutto durante i vari incontri, siamo riusciti a trovare un giusto compromesso fra descrizione, dettaglio e duttilità, redigendo un buon capitolato, “snello”, che per l’associazione è uno strumento di vanto, in grado di offrire chiarezza, serietà e garanzia alle varie ditte di allestitori e alla stessa associazione, contenendo tutte le garanzie di affidabilità per la nuova ambulanza. Adesso, dopo che è stato firmato il contratto, la temperatura del gruppo torna a salire... a breve, infatti, inizieranno le visite per il controllo dell’andamento dell’allestimento e sarà sicuramente una bella emozione vedere nascere passo dopo passo la nuova giallona versione 3.0. Questo passo verso l’ampliamento ed ammodernamento del parco mezzi, poco tempo dopo l’arrivo delle altre due giallone, è segno che i nostri mezzi macinano chilometri e che la Pubblica Assistenza, per il carattere e il DNA che da sempre la contraddistinguono, è VIVA ed in evoluzione più che mai. n
9
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:39 Pagina 10
tt
Gruppo Volontari
C
enare al uio B confronto di sensi
Grazia Ragazzoni Consigliere Pubblica Assistenza di Siena
N
ell’ambito degli appuntamenti “Il salotto della Pubblica”, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi, A.SE.DO e Le Bollicine, nella sala del Circolo Il Leoncino il 22 novembre dello scorso anno si è tenuta la cena al buio. Beh, che dire… comincio dalla fine: un’esperienza da non perdere!
10
La perfetta organizzazione della cena orchestrata dalla nostra psicologa Elena Lorenzini si è vista dall’aperitivo, in penombra, approntato in sala assemblee, durante il quale il Presidente dell’Unione Ciechi di Siena, Massimo Vita, ci ha dato alcune dritte su come si sarebbe svolta la serata e su cosa ci dovevamo aspettare: forma delle bottiglie, disposizione dei tavoli, accesso alla sala, ecc…, ma la sensazione che si prova quando ci si tuffa in una stanza completamente, e sottolineo completamente, buia non te la può spiegare nessuno! Un’amica che era al mio tavolo ha fatto dietrofront immediatamente e ha passato la serata (comunque in modo piacevole) con i nostri volontari in cucina, e durante la serata ci sono stati altri due abbandoni. Io sono stata accompagnata al tavolo dalla nostra cameriera non vedente, Elena, che mi ha trasmesso una grande sicurezza e tranquillità mettendomi subito a mio agio. Non scendo nei dettagli di come i miei compagni di tavolo ed io ci siamo gestiti la cena, perché spero che venga ripetuta e non voglio togliere il gusto della scoperta a chi
magari, leggendo l’articolo, si incuriosirà e deciderà di parteciparvi. Una cosa vi balzerà agli occhi… oopss… agli orecchi: vi accorgerete di come, in assenza di vista, per comunicare tenderete ad urlare anziché parlare con tono di voce normale, quindi immaginatevi 64 persone che strillano in contemporanea!! Meno male ogni tanto Massimo faceva degli interventi e ci costringeva ad abbassare il volume. E poi la luce: portata in sala dalla mia amica “fuggiasca” sotto forma di un carrello di candele accese, per tornare pian piano alla “normalità” di chi ha la fortuna di poterci vedere. È stata una bella serata, molto particolare. Sono stati tutti bravissimi, un servizio e una cucina impeccabili, e anche noi commensali non ce la siamo cavata male: a detta di Mauro pavimento e tovaglie erano più puliti di quando facciamo la cena degli auguri con le lampade accese! n
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:39 Pagina 11
Gruppo Volontari
“pensieri e parole” Alessandro Bernini Volontario Pubblica Assistenza di Siena
C
iao a tutti, sono Alessandro, artigiano autoriparatore, titolare dell’autocarrozzeria Bernini di Siena, da qualcuno chiamato maestro, padrerimedia o Sandrino... Cerco di aggiustare le autovetture da più di quarant'anni e le ambulanze della Pubblica Assistenza (La grande Famiglia) ormai da quasi venti, conosco molti dei volontari dell'associazione e nel Consiglio Tiziana, così quando un po‘ di giorni fa lei mi ha invitato a scrivere due parole per il giornalino, anche se un po‘sorpre-
so perchè non ci avrei mai pensato, ho accettato subito, ricordandomi della definizione della Pubblica, in cui tutti, a loro modo e per quello che possono, danno un contributo; mi sono detto che forse anch'io per qualche motivo ne faccio parte e non solo per la tessera di socio. Già, i miei genitori, che non ci sono più, erano soci dagli anni sessanta, mio zio Spartaco Lusini (l’infermiere) era uno degli attivisti più assidui e proprio lui mi ha fatto conoscere la Pubblica da ragazzino, portandomi alle feste per la befana e alla domenica sera alla tombola in via del Paradiso per “farmi tirare su i numeri“ diceva: tutti mi guardavano e io ero contento. Adesso vorrei continuare la tradizione di famiglia e fare qualcosa per l’Associazione. Intanto riparo le ambulanze con passione con l’aiuto dei miei dipen-
denti e sono in collaborazione con Alessandro e Simone che si occupano del parco macchine; omai sono di casa da me! Dicono ironicamente che gli autisti sono tutti grandi amici miei, visto il lavoro che mi procurano, e che peggio di andare dal carrozziere c’è solo l’andare dal dottore… comunque si prodigano per organizzare e pianificare al meglio le riparazioni, in fondo dispiace a tutti vedere gli automezzi ammaccati, io vorrei vederli sempre perfetti! Sono grato a tutti della stima che mi viene data e quando il presidente Vareno Cucini mi ha ringraziato più volte pubblicamente per il mio lavoro, mi sono quasi commosso, mi sono sentito di far qualcosa per la “Grande Famiglia”. Per molto tempo sono andato in Viale Mazzini al 95 per il mio lavoro ma non partecipando alla vita sociale... mi hanno invitato alla festa annuale e alla cena degli auguri, anche da lì ho visto con tutti i volontari, la partecipazione, l’impegno quotidiano, l’affetto e l’allegria che contraddistingue l’Associazione e sono sicuro che anche quando andrò in pensione e magari non avrò più la carrozzeria, verrò comunque nel piazzale della Pubblica Assistenza anche soltanto per cambiare le lampadine bruciate delle ambulanze …ne varrà sempre la pena. Un abbraccio a tutta la Pubblica. n
11
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:39 Pagina 12
Gruppo Volontari
Epifania volontaria “Anche quest’anno voliamo via, tanti doni sulla scia. Saran belli? Saran brutti? Forse forse li avran tutti, in qualunque modo andrà anche questo giorno passerà!”
Sara Franci Martina Bonci Volontari Pubblica Assistenza di Siena
Daniele Tommassini Donatella Scolafurru Volontari Pubblica Assistenza di Siena
“N
atale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi” così recita un vecchio proverbio, ma quanto invece è bello trascorrere tutte le feste in famiglia, quando poi si tratta di una “Grande Famiglia”. La Famiglia della Pubblica Assistenza di Siena, fatta di tante donne, tanti uomini e tanti
12
Fontebecci. Come gli anni passati, non era da sola, ma era in compagnia di una sua amica, anche lei befana. Ad accoglierle, c’erano molti bambini e diversi cani. Prima di questo dolce arrivo, abbiamo intrattenuto i nostri bambini con simpatici giochi e con le attività dei nostri amici a quattro zampe. I bambini, nonostante le diverse età, sono riusciti a divertirsi tutti insieme. Il gioco che più li ha soddisfatti, consisteva nel lanciare palline attraverso le aperture di un pannello di legno colorato. Questo gioco ha “colpito” molto anche noi volontari: infatti il nostro ruolo era rincorrere le palline per tutta la stanza. Mentre i più grandi si divertivano in questa attività, i più piccini si dedicavano al disegno. Più tardi i nostri piccirilli sono usciti, scaldati da un grande fuoco, per ammirare le fantastiche attività dei nostri cagnoloni. Ad un tratto siamo stati attratti dalle caramelle lasciate cadere dalle befane. Tutti i bambini sono corsi ad accoglierle per entrare nella sala a prendere le calze ed il regalo. Hanno ricevuto macchinine, bambole, kit da cucina e tante costruzioni. Dopo che le befane hanno consegnato le calze ad ogni bambino, è arrivato il turno di noi volontarie. Per darci un caro saluto e terminare la festa, noi volontari abbiamo deciso di fare una foto ricordo con le befane. A fine serata abbiamo rimesso a posto tutti i giochi e siamo tornati in sede. Essendo stata un’esperienza entusiasmante, speriamo sia così anche il prossimo anno. n
A feste nche quest’anno la simpatica vecchietta è già passata a trovarci al Circolo Arci di
in famiglia
giovani, che sono i figli adottivi di noi più anziani d’età; tutti volontari che non guardano se oggi è festa o giorno lavorativo, ma donano il loro tempo e se stessi per il prossimo, per la nostra comunità e per la nostra città. Quando in una famiglia così grande c’è serenità, armonia, unità d’intenti e reciproco rispetto, non senti la fatica del lavoro o il bisogno di trovarti altrove per fare festa; la festa è qui fra noi e troviamo sempre il modo di renderci complici per stare bene insieme e per organizzare serate ludiche. Come per la notte di fine ed inizio anno: chi come noi ed altri colleghi volontari erano in servizio, sono stati allietati da una bellissima e ottima cena, preparata dalle nostre ma-
gnifiche volontarie, che si sono prodigate in fantasiose e succulente pietanze, da far invidia ai migliori ristoranti; così abbiamo allietato la gola e lo spirito, per la precisione poco spirito, perché non abbiamo potuto bere alcolici. Crediamo che queste poche righe, rendano l’idea di come si possono trascorrere giornate festive in maniera diversa dal solito, ma soprattutto vissute nel calore della Grande Famiglia della Pubblica Assistenza di Siena. Non ci rimane altro che augurare a tutti i volontari, a tutti i dipendenti, al consiglio e al nostro amatissimo presidente, un FELICE e BUON ANNO NUOVO; anno in cui con la forza e l’impegno di tutti dobbiamo raggiungere altri importanti risultati. n
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:39 Pagina 13
Gruppo Volontari
bambini si nasce‌ genitori si diventa Elena Lorenzini Volontaria Pubblica Assistenza di Siena
D
al mese di gennaio a quello di marzo 2015, alla Pubblica Assistenza di Siena, si sono tenuti cinque incontri che hanno coinvolto gruppi di genitori, allo scopo di confrontarsi su tematiche inerenti la crescita dei loro bambini. L’intento è stato quello di creare uno spazio protetto di comunicazione, volto ad affrontare le fisiologiche crisi evolutive legate a periodi particolari della vita familiare: la nascita di un secondogenito, la separazione dall’ambiente e dalle figure genitoriali per l’ingresso a scuola, i comportamenti di difficile gestione e‌ una tematica finale dedicata al sonno e alla gestione dell’addormentamento. Durante gli incontri non sono state fornite ricette pre-confezionate, anche se qualche consiglio, se richiesto, è stato dato. L’elemento che ci è sembrato piÚ significativo ed utile è stato quello di
creare un “contenitoreâ€? che permettesse il confronto con gli altri, il constatare che i propri problemi sono spesso piĂš comuni di quello che si pensa e che magari proprio “il vicino di sediaâ€? ci può dare una sua visione e un’ ipotesi di soluzione, anche se le storie familiari sono spesso radicalmente diverse tra loro. Il raffronto con gli altri serve ed è servito anche a mettere in comune ansie e angosce, a relativizzarle, oppure a dare il giusto peso ad eventuali difficoltĂ . Nella consapevolezza che ognuno di noi è un essere unico e irripetibile, si sono
potuti interrogare sul proprio stile genitoriale, nell’ottica di migliorarlo non certo per aderire ad un “targetâ€?(termine molto di moda), ma per trovare la migliore modalitĂ possibile di relazione con i propri figli, in un buon equilibrio dinamico con il proprio partner. I gruppi sono stati guidati dalle psicologhe-psicoterapeute Dott.ssa Elena Lorenzini e dott.ssa Paola Aloigi, che ad ogni incontro hanno lasciato delle dispense con le parole chiave per riflettere su ciò che era stato trattato e delle attivitĂ e giochi da fare con i propri figli. n
INSIEME perr crescere ed aiutare i nostri figli a crescere
PERCORSI DI EDUCAZIONE ALLA GENITORIALITA’ Cinque incontri di gruppo, gratuiti, con genitori in coppia o singolarmente, per un max di 20 persone. I gruppi saranno condotti dalla dott.ssa Elena Lorenzini, psicologapsicoterapeuta e dalla dott.ssa Paola Aloigi, psicologa-psiccoterapeuta. Durata degli incontri: 1h e 30’, dalle 17,30 alle 19,00. Luogo: Pubblica Assistenza di Siena, V.le G. Mazzini DATE e TEMATICHE • •
• •
28-01-2015 “Il mio bimbo/a va all’asilo-nido (o alla l scuola dell’infanzia: il dolore del distacco. 11-02-2015 â€œâ€Śma quando nasce il fratellino?â€? Come affrontare la gelosia/rivalitĂ fraterna ed aiutare il bambino a gestire la frustrazione e la bivalenza (odio-amore) 11-03-2015 “PerchĂŠ mio figlio non mi obbedisce?â€? ? La difficoltĂ a gestire i comportamenti oppositivi 25-03-2015 Tematica aperta alle proposte dei genitori
Info: Dott.ssa Elena Lorenzini (cell. 3290117588; e-mail elena.lorenzini@alice.it) Dott.ssa Paola Aloigi (cell. 3335729010;; e-mail alo.p@iol.it)
13
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:40 Pagina 14
Gruppo Volontari
riflessioni anno di
a margine di un
volontariato
Rita Pianigiani Volontaria Pubblica Assistenza di Siena
N
el 2014 è iniziata la mia esperienza di volontaria per la Pubblica Assistenza. Avevo paura di non esserne capace, di non avere nulla da dare agli altri. Invece ho scoperto che non è necessario fare volontariato andando sulle ambulanze, ho scoperto un mondo in cui ogni piccolo gesto può
14
essere utile, ho trovato nell’altro la voglia di dare. Faccio parte del Telesoccorso: chi non conosce il progetto può pensare che mi vesta di arancione e comunque assista malati. In realtà l’altra faccia del servizio consiste nel portare un po’ di refrigerio (usando un termine caro ad Alessandro Manzoni) a quelle persone che vivono o a letto o in case di riposo o che pur avendo ancora una propria autonomia hanno comunque bisogno di stare in compagnia e ricevere visite. Inoltre ci sono anche persone autonome ma sole che hanno bisogno di ricevere anche solo una telefonata per sentirsi ancora parte di una società in cui talvolta gli anziani sono messi in disparte. E la parte bella per il volontario è certamente vedere negli occhi di quelle dolci persone la gioia di avere qualcuno che per
qualche ora le fa sentire uniche e speciali. Inoltre ci sono i momenti di festa in cui chi può, autonomamente, o chi non può, con il nostro aiuto, approda ai pomeriggi che si organizzano in sala assemblee che si concludono con delle gustose e ricche merende. Resto della convinzione che è abbastanza difficile mettere su carta quanto ho ricevuto in questo anno: impegnando il mio tempo per gli altri ho dimenticato spesso i miei problemi e ho trovato la forza di affrontarli in modo diverso perché in quelle ore mi sono rigenerata e ricaricata. Ogni volta che una di quelle creature mi rivolge un sorriso sento il cuore infuocarsi perché è un modo semplice, genuino e affettuoso di dire grazie per aver fatto entrare un raggio di sole nella loro vita; ma sono loro i raggi di sole per chi come me ha la fortuna di incontrarli nella propria. Questo anche perché, se si vuole, è possibile trovare in loro il proseguo del vivere di chi ci ha lasciato. n
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:40 Pagina 15
Gruppo Volontari
buona
la prima
Claudia Ciacci Volontaria Pubblica Assistenza di Siena
C
ome i nostri “Leoni” stanno affrontando un grande campionato di terza categoria di calcio a 7, finalmente anche le “Leoncine” hanno fatto sentire il loro ruggito con la prima amichevole.
Il risultato conta poco, ma la cosa che è emersa subito è stato il netto miglioramento dall’inizio dell’anno … Tutte hanno deciso di mettersi in gioco contro una squadra nettamente superiore, dove tutti gli elementi avevano già giocato, alcuni anche ad alti livelli. Così nessuna leonessa s’è tirata indietro, hanno tutte ruggito dal primo all’ultimo punto, hanno esultato e soprattutto si sono divertite ed hanno sorriso… Come ha detto un grande allenatore Andrea Anastasi: “C’è uno sport dove la squadra è il valore assoluto, dove solo la squadra ti permette di realizzare o meno i tuoi sogni”. E possiamo confermare che è così. n
15
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:40 Pagina 16
Pubblica Assistenza
preventivo 2015:
C
hi è particolarmente attento alla contabilità della nostra Associazione, potrà notare un cambiamento di forma nella rappresentazione del preconsuntivo 2014 e del bilancio di previsione 2015. Quest’anno infatti il Consiglio ha dato mandato di riclassificare anche questi due strumenti di verifica dell’attività rendendoli conformi allo schema che ormai da tre anni utilizziamo per il bilancio di fine anno: è la forma di bilancio secondo la direttiva europea…. Quello, per intendersi, delle imprese “vere e proprie”. Questa scelta serve per rendere il più possibile omogenei i dati che vengono esposti e quindi rendere più leggibili e più confrontabili le dinamiche con cui si muovono le singole voci di costo o di ricavo. È, in questo senso, una scelta di ulteriore trasparenza.
P
R
O
V
E
N
nicamente avremo un costo minore per l’anno in corso (quindi più utile) ed andremo a completare il percorso di trasformazione del nostro bilancio inserendo anche il principio della “competenza”: l’ultimo tassello che mancava perché il nostro bilancio somigliasse il più possibile a quello di una azienda. Quindi, per sintetizzare, un preconsuntivo in sostanziale pareggio, che fa prevedere un bilancio in utile. Il previsionale 2015 invece lo abbiamo voluto costruire con grande prudenza. Sono stati tenuti volutamente bassi i ricavi e sono stati generalmente aumentati i costi. Se vogliamo utilizzare una parola (tristemente) in voga in questo periodo, abbiamo fatto una specie di “stress test” sul bilancio della nostra associazione. Fino a quanto possiamo ridurre i nostri ricavi ed aumen-
A parte questa scelta “formale”, vorremmo sollecitare l’attenzione su altri punti. Intanto sul preconsuntivo. Al 30/10/2014, con i costi ed i ricavi registrati a questa data, abbiamo un bilancio in sostanziale pareggio (si evidenzia una perdita di 2.900 € circa). Un sostanziale equilibrio che manca però della registrazione di alcune voci di ricavo che si sono manifestate negli ultimi due mesi dall’anno e che ci fanno ritenere che il bilancio al 31/12 possa chiudere con un buon in utile…. Speriamo. Non solo, ma alcuni investimenti effettuati (gli automezzi per esempio), sono stati inseriti per l’intera spesa come un costo di esercizio, mentre, per definizione, essendo beni che hanno una loro utilità in più anni, dovremo provvedere a suddividere il costo in più esercizi contabili. Tec-
T
I previsionale 2014
preconsutivo 2014 al 30 ottobre 2014
previsionale 2015
PROVENTI E RICAVI DA ATTIVITÀ TIPICHE Quote sociali Contributi Solidarietà internazionale
7
QUOTE SOCIALI E CONTRIBUTI DIVERSI
90.000,00 60.000,00
7
7
7 150.000,00
7 7 7
86.691,00 58.057,09 1.413,46 146.161,55
7 435.000,00
RICAVI DA TRASPORTI SANITARI
7 440.000,00
7
310.441,20
7 440.000,00
Rimborso personale CESVOT Ricavi attività sociali Altri ALTRI PROVENTI
7 7 7 7 7
40.000,00 5.000,00 3.000,00 32.000,00 80.000,00
7 7 7 7 7
25.125,97 450,00 4.113,90 26.102,24 55.792,11
PROVENTI DA SERVIZI SANITARI
7 150.000,00
7
133.582,50
7 150.000,00
7
PROVENTI DA ATTIVITÀ FINANZIARIE E PATRIMONIALI
7
7 7 7 7 7
90.000,00 60.000,00
42.000,00 10.000,00 5.000,00 30.000,00 87.000,00
RICAVI DA IMMOBILI
7 100.000,00
7
88.992,91
7 100.000,00
PROVENTI DA PARTECIPAZIONI
7
7
17.887,50
7
40.000,00
35.000,00
PROVENTI STRAORDINARI PROVENTI STRAORDINARI
TOTALE ENTRATE
16
2.457,69 7 960.000,00
7
755.315,46
7 957.000,00
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:40 Pagina 17
Pubblica Assistenza
obbiettivo crescere tare i nostri costi per rimanere almeno in equilibrio economico? Il fatto che noi abbiamo un buon margine è segno di “buona salute” della nostra associazione. Possiamo dormire sonni tranquilli allora? Domanda retorica, risposta scontata: NO. L’associazione ha una dinamica di costi piuttosto rigida a fronte di ricavi con un andamento decisamente più incerto (pensiamo solo ai ricavi da trasporti sanitari che dipendono, ovviamente, dai rimborsi che ci arrivano a vario titolo). Da questo deriva che, se non monitoriamo attentamente lo svolgersi dell’attività e le entrate che questa genera, potremmo trovarci a scontare una perdita invece che un utile. Per questo è da ritenere importante, anzi fondamentale,
O
N
E
R
Purtroppo però, se questa è la parte più importante della nostra attività e la nostra finalità, bisogna persuaderci del fatto che questa non può prescindere da un equilibrio economico e finanziario. Perché l’obiettivo è quello di fare volontariato senza distruggere ricchezza (= fare perdite), ma possibilmente creandone almeno un po’. Creare ricchezza, si badi bene, da reinserire nel circuito della socialità, ma senza la quale, in una società come quella in cui viviamo, verrebbe messa a rischio l’esistenza stessa della struttura. In questo senso la scelta di una contabilità “da impresa”, pur non essendo noi “un’impresa”, è un compromesso che deve considerarsi accettabile ed una strada che il Consiglio, per questo, ha deciso di perseguire.
far interloquire il bilancio con il controllo di gestione che da tempo l’associazione si è data. Bisogna, in altre parole, essere pronti a valutare l’impatto sul conto economico di eventuali variazioni nella nostra attività. Per finire una riflessione di carattere più generale. In queste righe abbiamo usato più volte termini e concetti che si rifanno direttamente alla contabilità (al bilancio quindi) di un’impresa. L’obiezione che viene naturale è questa: “MA NOI SIAMO UNA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO!”. È vero, e crediamo per questo che il dato di maggiore soddisfazione si abbia quando, in fondo all’anno, possiamo registrare un incremento del numero dei volontari e delle ore che i volontari regalano alla società per il tramite della Pubblica Assistenza.
I previsionale 2014
preconsutivo 2014 al 30 ottobre 2014
Acquisti materiali sanitari Carburanti Manutenzione automezzi Oneri diversi di gestione Assicurazioni Costi per il volontariato ACQUISTI E COSTI GESTIONE SETTORE TRASPORTI SANITARI
7 15.000,00 7 70.000,00 7 100.000,00
7 7 7
7 30.000,00 7 30.000,00 7 245.000,00
7 19.553,26 7 47.999,84 7 65.333,46 7 3.253,53 7 32.055,40 7 21.903,94 7 190.099,43
ACQUISTI E COSTI GESTIONE SETTORE PROTEZIONE CIVILE
7
3.000,00
7
1.572,85
7
3.000,00
Costo direzione sanitaria Costo medici e fisioterapie Costo ambulatorio sociale Oneri accessori ACQUISTI E COSTI GESTIONE SETTORE SERVIZI SANITARI
7 7
24.000,00 95.000,00
7 7
24.000,00 105.000,00
7 119.000,00
7 18.000,00 7 79.306,12 7 4.862,00 7 2.156,23 7 104.324,35
ACQUISTI E COSTI GESTIONE SETTORE ATTIVITÀ SOCIALI
7
28.000,00
7
20.611,98
7
27.000,00
ACQUISTI E COSTI GESTIONE SETTORE SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE
7
4.000,00
7
3.562,12
7
4.000,00
7
28.000,00
7
13.597,98
7
20.000,00
ACQUISTI DA RIPARTIRE
7
25.000,00
7
59.344,39
7
65.000,00
UTENZE DA RIPARTIRE
7
75.000,00
7
81.222,65
7
75.000,00
SPESE DI PULIZIA
7
23.000,00
7
19.634,23
7
15.000,00
7 350.000,00
7
245.736,04
COSTI GESTIONE IMMOBILI
7
10.000,00
7
2.419,00
7
10.000,00
ONERI FINANZIARI
7
50.000,00
7
46.121,25
7
50.000,00
EROGAZIONI LIBERALI C/CONSORELLE
7
19.703,41
SOPRAVVENIENZE PASSIVE
7
4.596,07
7
758.252,83
ONERI DA ATTIVITÀ ISTIRUZIONALE
ONERI PROMOZIONALI E RACCOLTA FONDI ONERI PROMOZIONALI E RACCOLTA FONDI
ONERI DA ATTIVITà ACCESSORIA
COSTO DEL PERSONALE COSTO DEL PERSONALE
ONERI FINANZIARI E PATRIMONIALI
ONERI STRAORDINARI
TOTALI
7 960.000,00
previsionale 2015
50.000,00 65.000,00 85.000,00
7 30.000,00 7 40.000,00 7 270.000,00
7 115.000,00
7 350.000,00
7 957.000,00
17
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:40 Pagina 18
Gruppo Volontari
la
medaglia
dimenticata
Enzo Caroni Volontario Pubblica Assistenza di Siena
C
orreva l’anno 1995 e poichè in Pubblica Assistenza si iniziavano i festeggiamenti per ricordare degnamente il centenario della sua fondazione (1895-1995) il Consiglio Direttivo allora in carica, nella sua seduta del 27 maggio, deliberò di far coniare una medaglia commemorativa dell’evento.
18
Lo scultore PlinioTammaro fu incaricato di realizzare un calco che si rifacesse alla storia dell’Associazione ma che evidenziasse anche ciò che siamo oggi, con le varie attività che la Pubblica mette in atto in favore della popolazione. Ed il Professor Tammaro realizzò un capolavoro: nel fronte spicca la figura della pietà che è magistralmente dipinta nel labaro originale del 1895 conservato nel nostro piccolo museo; nel retro, vari nastri pendenti a un porta-labaro con incise le varie attività di cui parlavo sopra. Incastonato fra di essi, lo stemma sociale (il glorioso Leoncino) e sul fondo il nostro motto, mutuato da una frase del Metastasio: “non meritò di nascere chi visse sol per se’’.
La ditta Picchiani e Barlacchi di Firenze fu incaricata di realizzare le medaglie, aventi il diametro di 6 cm, in argento e bronzo. Le ristrettezze economiche fecero sì che venissero ordinati solo 50 esemplari per ogni metallo, forse anche convinti che il peso ed il volume delle stesse, unitamente ad un prezzo non proprio popolare (lire 75.000+IVA per l’argento e lire 10.000+IVA per il bronzo) non avesse gran successo. Ed invece andarono a ruba! Io, che pure ero in Associazione tutti i giorni, non feci in tempo ad averne una. Ed il bello è che le prime a finire furono proprio quelle d’argento! Oggi, alla Pubblica Assistenza ne esiste un solo esemplare in bronzo sfuggito chissà come alla ricerca, forse nascosto per assicurarne il ricordo. Ma a dimostrazione che le coincidenze esistono, notizie di questa medaglia ci sono state richieste da un collezionista romagnolo che ne era venuto in possesso chissà come. E lo ringraziamo perchè ci ha permesso di rimirare quello che tutti indicarono come una cosa bellissima. n
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:40 Pagina 19
Gruppo Volontari
la Pubblica
aumenta i dipendenti (virtuali) Trova in questi dati giustificazione l’aumento delle spese per il Volontariato: c’è
gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno
Vareno Cucini Presidente della Pubblica Assistenza di Siena
anno 2013
anno 2014
45,2 42,7 48,8 44,6 66,2 54,6
41,2 40,3 56,8 52,5 47,7 55,5
La tabella indica chiaramente alla fine del 2014 un incremento dei dipendenti virtuali che le ore di lavoro donate rappresentano. C’è un aumento di 3,7 pari al+7,8% su base annua.
infatti un consistente incremento delle presenze e delle ore di lavoro donate.
luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre totale
anno 2013
anno 2014
43,8 46,0 45,7 47,9 42,9 41,3 47,5
46,8 47,9 56,4 61,3 54,0 54,0 51,2
Il numero dei dipendenti virtuali o equivalenti si calcola dividendo il totale del tempo donato in un mese con un divisore costituito dalla prestazione netta di lavoro di un dipendente nello stesso mese.
70,0 60,0 50,0 40,0
anno 2013 anno 2014
30,0 20,0
N
el suo secondo anno intero di funzionamento il sistema di rilevazione delle presenze dei Volontari ha consentito di proseguire il monitoraggio delle presenze e delle prestazioni con grandi benefici. Prima di tutto per il calcolo dei rimborsi, per i costi sostenuti, per i viaggi e anche per avere contezza della dimensione dell’apporto volontario e delle tendenze in atto.
10,0 ,0 gennaio
aprile
luglio
L’esame del grafico da visivamente l’idea di come, con l’eccezione di gennaio e febbraio e più marcatamente maggio, tutti i rimanenti nove mesi hanno marcato un consistente aumento delle presenze volontarie e delle ore donate. Il risultato finale ci dice che nel 2014 la Pubblica di Siena oltre ai suoi 9,3 dipendenti effettivi ha potuto beneficiare di
ottobre
totale
51,2 dipendenti virtuali. Forza lavoro pregiata perché competente e motivata e con un valore economico equivalente pari a circa 1,5 milioni di €. Una media azienda della solidarietà. Andare avanti è sempre più difficile; anche fisicamente la sede non consente di crescere all’infinito. Anche se ci proviamo. n
19
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:40 Pagina 20
Gruppo Donatori di Sangue TRA OPPORTUNITÀ E CAMBIAMENTO
la
donazione differita
a tutela della salute del donatore e del ricevente
Fosco Losi Presidente del Gruppo Donatori di Sangue
tro, il primo per valutare l’assenza o la presenza di controindicazioni alla donazione, il secondo - se non sono emerse controindicazioni - per valutare l’idoneità alla donazione stessa e procedere poi con la raccolta di sangue intero/ emocomponenti.
In occasione del primo accesso il medico selezionatore formula giudizio di idoneità alla donazione e lo registra nel gestionale. Se l’aspirante donatore è valutato idoneo a donare esegue gli esami di pre-qualificazione e quindi viene obbligatoriamente effettuata la prenotazione del secondo accesso che deve essere di norma compreso fra il 7° ed il 30° giorno dal primo. Sarà cura del Centro Trasfusionale informare l’aspirante donatore che il giudizio di idoneità del primo accesso dovrà essere confermato in occasione della donazione. È consentito assumere la mattina dell’accesso un caffè o un tè con o senza zucchero. Nel secondo accesso se non sono emerse controindicazioni alla donazione, il medico verifica le informazioni e valuta gli esami di pre-qualificazione, consegna all’aspirante donatore la cartella sanitaria ed i risultati degli esami e lo avvia al percorso di donazione di sangue. Sia per il primo che secondo accesso è prevista la consegna del certificato giustificativo dell’assenza. Questa innovazione, condivisa da tutte le Associazioni Donatori che operano in Toscana, traccia un percorso culturalmente strategico per garantire la valorizzazione della disponibilità dei cittadini a donare sangue ed emocomponenti, incrementando qualità, sicurezza e programmazione. Costituisce, inoltre, una occasione importantissima di acquisizione di una piena consapevolezza delle enormi valenze del percorso di donazione del sangue che oltre ad assicurare la disponibilità di emocomponenti sicuri costituisce un formidabile percorso di creazione di capitale sociale di una comunità, di rafforzamento della coesione sociale e di realizzazione di un vero percorso di integrazione.
na recente Circolare del Centro Regionale Sangue prescrive che dal 1.1.2015 la donazione differita sarà obbligatoria su tutto il territorio toscano per i nuovi donatori e per i donatori che non donano da due anni. La pratica della donazione differita costituisce uno strumento di maggiore sicurezza virologica, immunoematologia e di fidelizzazione del donatore. Dal mese di gennaio 2015 è applicata secondo le modalità di seguito descritte:
L’accesso alla donazione differita è consentito esclusivamente tramite prenotazione di entrambi gli accessi. (previo appuntamento telefonico con AGENDONA alla Segreteria del Centro Trasfusionale 0577 585070 o tramite la ns. segreteria 0577270384). Il primo accesso per l’aspirante donatore che non ha mai donato è organizzato dal Centro Trasfusionale dedicando almeno 20 minuti per ciascun donatore, in giorni e/o fasce orarie tali da garantire la massima disponibilità ed efficacia nella comunicazione. Il primo accesso per il percorso di reintegro del donatore con oltre 24 mesi di inattività prevede esclusivamente una visita standard e gli esami di pre-qualificazione. Il profilo esami che vengono eseguiti al primo accesso definiti “esami di prequalificazione” consistono in:
◆ Donatore che non ha mai donato
email: sienadonatori@pubblicheassistenzesenesi.it
◆ Sierologia di screening Qualifica-
telefono dell’Associazione 0577 270384
U
◆ Donatore che non dona da due anni
La pratica della donazione differita prevede 2 accessi sequenziali al Centro Trasfusionale, entro 30 giorni l’uno dall’al-
20
zione Biologica ◆ Gruppo ABO e RH ( non previsto
in caso di reintegro donatore) ◆ Emocromo
Siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento tramite:
Losi Fosco 3357524443 Aristico Antonio 3493138141
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:40 Pagina 21
S.R.L.
P R AT I C H E A U T O M O B I L I S T I C H E Strada Massetana Romana, 2 • Siena Tel. 0577/288035 • Fax 0577/282402 mail: sanmarco@sermetra.it n Sportello Telematico Automobilistico n Bolli Auto n Rinnovi e duplicati Patenti n Radiazioni per esportazione
UNASCA n Nazionalizzazione veicoli esteri n Reimmatricolazione veicoli storici n Prenotazioni revisioni e collaudi n Trasporto Merci n Certificazioni PRA e CCIAA
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:40 Pagina 22
Circolo il Leoncino
Leoncino news Il Circolo LEONCINO organizza una gita all’EXPO 2015 di Milano nei gg.
10-11 Settembre 2015 Mauro Minuti Consigliere Pubblica Assistenza di Siena
Quota individuale di partecipazione € 210,00 La quota comprende:
S
abato 28 febbraio si è svolta nei locali del Circolo la prima serata dedicata alla pizza. Le donne con a capo “CARLA”, che di pizza se ne intende!, hanno sfornato numerosi teglioni di pizza margherita e farcita in vari modi. Servita appena sfornata ha ottenuto un successone, una uguale accoglienza era stata fatta alla pasta all’amatriciana preparata dal conosciuto chef “IL FRANCESE”. Al termine della cena abbiamo tirato fuori le nostre vecchie attrezzature della tombola e passato un’oretta piacevole; i premi in natura sono stati vinti dai soliti fortunati di cui stavolta non faccio nome per non farli sfigurare. Come potete vedere il circolo sta organizzando una gita di due giorni a Milano, in occasione dell’EXPO 2015, nel mese di settembre. Quando leggerete queste righe le iscrizioni saranno chiuse, ma potete ugualmente contattarci nell’eventualità di qualche disdetta. n
22
●
Hotel 3 stelle zona Milano Fiera
●
Sistemazione in camera doppia, con trattamento di ½ pensione bevande incluse
●
Biglietto ingresso Expo per 2 gg.
●
Assicurazione personale
●
Spese viaggio in pullman
●
Colazione del primo e merenda del secondo giorno
●
Rientro previsto in tarda serata dell’11 settembre
Per prenotazioni ed informazioni rivolgersi a: Minuti Mauro cell. 333 9386176 Mensi Tiziana cell. 348 7928506
L’orario di partenza sarà comunicato entro il 31 Agosto 2015
Scadenza prenotazioni 30 Marzo 2015 numero partecipanti… min/max 35/45 (Alla prenotazione caparra di € 110,00)
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:40 Pagina 23
Protezione Civile
Protezione civile
2015:
cosa mettiamo sulla
griglia? Pier Luigi Brogi Consigliere Pubblica Assistenza di Siena
S
embra un rituale stanco quello di elencare in capo ad ogni anno ciò che abbiamo intenzione di fare durante il suo svolgimento, invece no! Serve prima di tutto a informare i Soci, poi a motivare i Volontari che in prima persona si impegneranno per realizzarlo, infine per chi coordina sapere di aver preso degli impegni e doverli onorare al meglio, cosa non frequentissima nel
mondo di oggi. Va precisato che i programmi valgono per un tempo di pace, se arrivano le emergenze vere tutto salta e ci inchiniamo alle necessità che il momento richiede. Per ordine di tempo possiamo dire che dovremmo dare vita a dei momenti di incontro formativo, conseguente a nuove normative che ne impongono la conoscenza e dove ai Volontari, particolarmente quelli che si avvicinano alla Protezione Civile per la prima volta, verranno date delle basi su cui costruire il profilo dell’operatore che si può trovare davanti mille situazioni: dal campo di macerie a quello di fango, dalla neve alta alla siccità che genera incendi, dalla ricerca di persone disperse alla tutela dei Beni Comuni. Senza trascurare che sempre più peso acquista la capacità di rapportarsi umanamente con chi, in pochi secondi, ha perso i frutti di una vita e, nel caso di persone anziane, senza neanche la speranza di poterli ricostruire.
Dopo la formazione, arrivano le Esercitazioni di primavera che quest’anno saranno due, quella della zona senese che dovrebbe aver luogo a Colle Val d’Elsa e la nostra tradizionale che da alcuni anni si organizza in collaborazione con la Pubblica Assistenza di Sassofortino e che quest’anno si svolgerà presso gli impianti sportivi di Torniella. Siamo molto contenti di continuare questa collaborazione sia per il valore qualitativo ma soprattutto quello umano e sociale perché coinvolge la popolazione, le scuole, le istituzioni e tante associazioni e gruppi che usualmente non operano insieme.In conseguenza di quegli stupendi rapporti di amicizia e di umanità che abbiamo creato con i Volontari delle Colline Metallifere sarebbe nostra intenzione, magari in maggio, fare una gita (con mezzi propri) nella zona ex mineraria di Boccheggiano per rivivere con calma i luoghi e i paesaggi che abbiamo appena intravisto nell’Esercitazione “Boccheggiano Miniere”, sotto la guida esperta di Carlo Traditi, Presidente della P. Ass. Casse Mutue Riunite di Boccheggiano e già caposquadra in miniera. Con il procedere dell’anno ci piacerebbe continuare l’esperienza insieme all’Associazione “Le Mura” per la salvaguardia del patrimonio della cinta muraria della nostra città estendendo anche ad altre cose l’azione entusiastica dei nostri ragazzi come lo è stato per le porte di Campansi e Monteguaitani e per il Fortino delle Donne senesi. Speriamo di poter allargare questa esperienza in collaborazione con il Comune di Siena che ne ha promosso e incoraggiato la concretizzazione. Durante l’ultima esercitazione a Roccastrada, i ragazzi della scuola di Sassofortino ci portarono un libretto: “Il Vocabolario delle Cudere” (le cudere sono i formicoloni, molto presenti da quelle parti) dove avevano raccolto le parole e i modi di dire dei nostri vecchi, una cosa simpatica che riscosse successo, vorremmo organizzarne la presentazione anche ai ragazzi del Campeggiano stimolando, sulla scia delle nostre amicizie, la nascita di un rapporto tra loro e i loro coetanei delle Colline metallifere. Basta, fermiamoci qui! Con la ferma intenzione di rispettare le promesse: a voi la verifica di questo! n
23
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:40 Pagina 24
...dal produttore al consumatore, i sapori della Val d’Orcia... A.D.L.M. di Rossi Riccardo & C. • Via Simone Martini • Siena • cell. 339 6403499
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:40 Pagina 25
hanno detto di noi
25
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:40 Pagina 26
la parola ai lettori a Pubblica Assistenz Al personale della so or Telesocc . e in particolare del in bblica Assistenza e, Pu lla de e al on rs pe scenza al si rende mia più viva ricono anità, generosità, e la e um er di im o pr ns es se o er de id an Des a con gr lesoccorso, che oper bisogno. particolare, del Te 5-20 il telefono guasto (1 le necessità di chi ha o al ut o nt av te do at e en av ile ib ed dispon , poi direttelesoccorso e, usufruendo del tivare il telesoccorso at ri r pe a im o pr i, Faccio presente ch store, e, prima hann izio si sono attivat ge rv se io m al il tti so de es ad pr i ci gl agosto), ecablate, ntatti telefoni enuti attraverso co l’intervento di Terr rv to te ta in ci lle no so so o te nn en m ha ta po poi io esperto nel cam inviato un volontar curezza personale. stivo. per motivi di mia si teressamento tempe in le ta aiuto, la corr pe ne di itu grat nzione, il costante tte l’a to la ve ri lla ha Esprimo la mia viva nella solitudine, ne dell’anno sociale, ve ra vi tu i er ch ap r pe di le ta ia gi nz la Inoltre o, che è esse tà e sempre il sorris ili ib on sp di e ità i. al nso di li e sofferenti in se tenzioni dei familiar bo at de lle ù da pi o i e an ar nt ut lo ai tristezza, er scelto di vita dele meno pesante la ie di esistere e di av er az nd gr re , r ie pe az la gr ro e, zi pa Gra rriso, la frire il braccio, il so bisogno di affetto. ito fin in un e e al fisico e morale, di of or ica, m onde sofferenza fis za. l’anziano, che nasc zazione. e la mia riconoscen pr m se te umani e la socializ oscenza re ti av , or ie pp az ra i gr e, re zi ri ra vo G per fa Con profonda ricon i una volta al mese, i” Grazie per invitarc Oretta Vetuli Civa 15
Siena, 15 ottobre 20
Gent.mo Presidente ri e gent.mi Consiglie
io ci sentiamo in do e ch a m am m la a di dolore si fatto In questo momento di Siena per quanto a nz te is ss A a lic bb alla Pu . vere di dire Grazie Alberto Pianigiani di te stra or m in a si ta e ancora, siete la no sia in vi et si lo i no r pe e li gli ange re questo Per lui siete stati de ra aiuto per supera co an o am di ie ch i cu “nuova” famiglia a icolare triste momento. mplicità ma in part se la a, nz ga le l’e , arietà nebre, moGrazie per la solid o durante il rito fu at tr os m di e et av ci a me ne alla mamma e modo l’affetto che be no va ce fa sa ie se in ch mento in cui le divi amo sole. ramente veglierà ac cu perchè non ci sentiv si a m , vi ar zi ra rrebbe ring il loro Se papà potesse vo i volontari affinchè de o at er op ll’ su o el in ci ta degli altri. canto a tutti lassù importante nella vi e o iv st pe m te e lettepr intervento sia sem state delle brillanti o am si n no , re lo e dal do del nostro Forse, ancora pres e sia giunto il senso or cu ro st vo al e ch e rate, ma siamo cert a Brogioni scrivere. Rita Pianigiani e Id Siena, 21 gennaio
26
2015
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:40 Pagina 27
della
la
casa di vetro
solidarietà In memoria di… Abbiamo ricevuto dalla signora Cesira Fontani una oblazione di euro 1.000,00 (mille) in memoria della figlia Beatrice Brogi per l’acquisto della nuova ambulanza. Il signor Rosildo Rubegni ha donato in ricordo della moglie Vera Andreola una sedia a rotelle pieghevole nuova. Riceviamo dal signor Valter Lastri una donazione di euro 200,00 (duecento) in memoria di Messalina Riccucci Lastri. I condomini del Condominio di viale G. Mazzini 52 di Siena hanno fatto le seguenti oblazioni: euro 160,00 (centosessanta) in memoria di Adelina Grossi Bianciardi, euro 160,00 (centosessanta) in memoria di Elia Pepi Marri ed euro 160,00 (centosessanta) in memoria di Italo Peccianti. Sempre in memoria di Italo Peccianti abbiamo ricevuto una erogazione liberale dalla famiglia Adriana Peccianti e Paolo Dei pari ad euro 1.785,00 (millesettecentottantacinque). In memoria di Davide Antonio Losi, la signora Patrizia Guiggiani ci ha donato euro 120,00 (centoventi). Scusandoci per il ritardo, desideriamo ringraziare di cuore la signora Giulietta Losi che il 27 dicembre 2013 ha elargito 180,00 (centottanta) euro in memoria di Giulio Losi da parte della famiglia e degli amici. In ricordo della socia Loredana Groppi i colleghi del figlio, Roberto Gamberucci, hanno donato euro 150,00 (centocinquanta). In memoria del socio Dario Emili abbiamo ricevuto dalle amiche della figlia (Katia, Elena, Barbara, Martina, Silvia e Vania) una oblazione di euro 100,00 (cento) La signora Adriana Nofari ha fatto una oblazione di euro 180,00 (centottanta) in memoria di Roberto Tilli. Abbiamo ricevuto da parte di Flora Spen-
nacchi, Elda Cucini e Roberto Pieroni una oblazione di euro 30,00 (trenta) in memoria di Mirella Vigni, La signora Lisanna Lenzi ha donato euro 50,00 (cinquanta) in memoria di Elisa Lipparini Vannini In ricordo di Danilo Angiolini abbiamo ricevuto una oblazione di euro 50,00 (cinquanta) da parte di Giada e Mila e dalla famiglia Angiolini. Il Condominio di via Cavalcanti ha elargito una oblazione in memoria di Livia Mancini di euro 115,00 (centoquindici). In ricordo di Dino Pelosi riceviamo dalla famiglia euro 100,00 (cento). Il signor Alberto Sani ha donato euro 260,00 (duecentosessanta) in memoria del padre Vasco Sani. In ricordo di Dino Petti la signora Giustina Casini ha fatto una oblazione di euro 20,00 (venti). La signora Antonella Burchianti ha elargito euro 100,00 (cento) in memoria di Annamaria Santini. In memoria di Ivo Panti la signora Francesca Panti ha fatto una oblazione di euro 160,00 (centosessanta). Il sig. Paolo Candido ci ha donato euro 50,00 (cinquanta) in memoria di Giuseppe Ragno. Un grazie di cuore a tutti.
Donazioni dai volontari Fabio Liberati ha donato euro 150,00 (centocinquanta). Daniele Tommassini e Donatella Colafurro hanno elargito euro 50,00 (cinquanta) ciascuno, per l’acquisto della nuova ambulanza. Ai nostri volontari un grazie di cuore.
Altre donazioni La socia Maria Talluri Vegni ha donato ai nostri volontari euro 50,00 (cinquanta). Il signor Palmiero Bonucci ha fatto una oblazione di euro 50,00 (cinquanta). Il signor Luciano Carapelli ha donato euro 100,00 (cento). Il signor Enzo Santini ha donato euro 30,00 (trenta). La signora Laura Galgani ha donato euro 400,00 (quattrocento).
Donazione di giochi Abbiamo ricevuto dalla socia Marzia Maramai in donazione dei giochi da bambino. Grazie mille
Presidi sanitari Il signor Marcello Semplici ci ha donato due stampelle ascellari. Grazie.
Per l’ospitalità Saharawi anno 2014 Ci hanno donato euro 700,00 (settecento) il Circolo ARCI Villa a Sesta, euro 200 (duecento) il volontario Fabio Liberati in occasione del matrimonio di Elena e Duarte ed euro 173,46 (centosettantatrequarantasei) il Circolo ARCI di Ravacciano. Mille grazie
La raccolta di tappi Un grazie di cuore a tutti coloro che continuano a portarci i tappi di plastica colorati che ci permettono di acquistare i presidi sanitari per supportare i bisogni dei nostri soci. Un ringraziamento particolare ai bambini, ai genitori, agli operatori della Scuola Comunale dell’Infanzia di Abbadia San Salvatore e a Simone, che anche quest’anno hanno raccolto tantissimi tappi per noi. Grazie!!!!!!!
Il mercatino della solidarietà della Pubblica Anche quest'anno il nostro gazebo colorato all'interno del Mercatino di Santa Lucia, ricco di manufatti dei nostri volontari, e di tanti volontari guidati dalla nostra Beatrice, ha ben rappresentato la nostra Associazione. Tutto grazie ai volontari che hanno realizzato gli oggetti esposti, a coloro che hanno fornito gratuitamente le materie prime per realizzarli ed a coloro che ci hanno aiutato. Abbiamo raccolto durante il periodo natalizio la somma di euro 1.935 che verrà destinata all'acquisto della nuova ambulanza.
27
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:40 Pagina 28
Servizi ai Soci Emergenza sanitaria 118 Accompagnamento di ammalati, feriti, disabili Ambulanze in Italia e nei paesi Europei Assistenza sanitaria a manifestazioni sportive, culturali e ricreative Telesoccorso Attività sociali Protezione Civile Donatori di Sangue Solidarietà internazionale Ambulatorio Sociale Ecografia e Fisioterapia Studi Medici Servizio Civile Formazione socio sanitaria Uffici Amministrativi e Segreteria Circolo Ricreativo con bar e sala giochi Sala Congressi
SERVIZI GRATUITI n Telesoccorso domiciliare per i residenti nel comune di Siena n Ambulanza gratuita in ambito cittadino, nel limite di 3 servizi per anno, fino a 25 chilometri di percorrenza, esclusi i servizi convenzionati con la ASL, purchè accompagnati da certificazione medica. n Ambulatorio sociale con prestazioni mediche e paramediche. n Presidi sanitari (carrozzine, stampelle, letti, ecc) con deposito cauzionale.
SERVIZI A COSTO RIDOTTO n Ambulanza per servizi ordinari entro 25 km: 7 16 A/R oltre 25 km: 7 16 + 0,60 al km dal 26° km in A/R. n Ambulanza (Unità Mobile di Soccorso) entro 25 km: 7 16 A/R. oltre 25 km: 7 16 + 0,70 al km dal 26° km + 7 10,00 ogni ora di viaggio in A/R. n (il medico deve essere calcolato a parte).
PUNTO DI ASCOLTO PSICOLOGICO Servizio a cui possono accedere tutti, Soci e non, previo appuntamento telefonico al nr. 3465043084. Gli incontri con le Psicologhe si terranno tutti i martedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00. I primi quattro incontri sono gratuiti, condizioni particolari per i successivi.
COMUNICAZIONI I CONTRIBUTI E LE DONAZIONI ALL’ASSOCIAZIONE SONO DETRAIBILI n Le erogazioni liberali in denaro effettuate da imprese, da società e da persone fisiche a favore di realtà ONLUS - la Pubblica Assistenza è una Onlus - sono considerate oneri per i quali competono detrazioni IRPEF. Le erogazioni devono essere effettuate a mezzo c/c postale o bancario, con carte di credito, con assegni, ecc... e non con denaro contante.
ARCI PER CONTATT bulanze a am Centralino e chiamat razione Segreteria-Amminist Sangue Gruppo Donatori di Ambulatorio Sociale
0577/46180 0577/43113 0577/270384 0577/237274 0577/43113 0577/237278 0577/237273
Ecografia Fisioterapia Circolo Ricreativo zasiena.it www.pubblicaassisten heassistenzesenesi.it lic e-mail: siena@pubb
ERA SOCIALE S S E T O V O N RIN nno sociale in corso. per l’a La tessera ha valore Soci ordinari Soci fino a 16 anni Soci alla memoria
7 20,00 7 10,00 7 20,00
n Servizi prestati dal COFPAS
I nuovi Soci potranno usufruire degli sconti previsti per questa categoria dopo sei mesi dalla data d’iscrizione.
PAGAMENTO QUOTA ASSOCIATIVA SERVIZI CON SCONTO IMMEDIATO DAL MOMENTO DELL’ISCRIZIONE n Fisioterapia a prezzi calmierati.
n Presso la Segreteria dell’Associazione, viale Mazzini 95, tutti i giorni feriali dalla 8,30 alle 12.00 ed il lunedì e giovedì pomeriggio dalle 15,30 alle 18.00.
n Ecografia a costi inferiori di circa il 10% rispetto ai tickets sanitari.
n c/c postale cod. IBAN IT36M0760114200000013395538, intestato a “Associazione Pubblica Assistenza Siena”.
GRUPPO DI AUTO-AIUTO FAMIGLIA (Separazione, divorzi, genitorialità, disagio affettivo, distacchi e dipendenze affettive) Gruppo di auto-aiuto gratuito, cui possono partecipare tutti, soci e non, il secondo e il quarto venerdì di ogni mese dalle ore 18.00 alle ore 20.00 presso l'Associazione.
28
n Delega bancaria permanente. n Bonif. banc. cod. IBAN IT15Q0103014217000063271416. n Chi fosse impossibilitato a recarsi presso l’Associazione o alle Poste a pagare la quota può telefonare al 0577/43113 e mettersi d’accordo con la Segreteria che provvederà a mandare a domicilio un incaricato per la riscossione.
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:40 Pagina 29
Studi medici convenzionati • A.S.P. Siena
Farmacia Comunale 1 - Via Vittorio Veneto - tel 0577/44339 Farmacia Comunale 2 - Via S. Eugenia - tel 0577/285378 Farmacia Comunale 3 - Piazza Rosselli - tel 0577/49349
• Dott. Massimo Belli - Specialista in Odontoiatria
Ambulatorio: Siena - Strada Massetana Romana 50/A scala B cell. 338 3538355
• Dott.ssa Beatrice Bizzarri - Specialistica in Oculistica Ambulatorio: c/o la Pubblica Assistenza di Siena cell. 340 7941826
• Dott.ssa Erika Cigna - Psichiatra e Psicoterapeuta
Ambulatorio: Colle Val D’Elsa, Via Oberdan, 24 - cell. 333 5825196
• Dott.ssa Barbara Danielli - Biologa Nutrizionista
Ambulatorio: c/o Pubblica Assistenza di Siena - cell. 338 4099386
• Dott. Teodoro Di Paolo - Medico Legale
Ambulatorio: c/o Pubblica Assistenza di Siena - cell. 388 781192
• “Il Giusto Sorriso srl” - Odontoiatria Str. Massetana Romana, 56 - Siena tel. 0577/532909 fax 0577/219756
• Anna Maria Lenti - Pranoterapeuta - Ambulatorio:
c/o Pubblica Assistenza Siena - tel. 0577/593102 cell. 349 6351466
• Dott. Leonardo Lenzi - Specialista in Odontoiatria
Ambulatorio: Siena Via V. Emanuele II, 41- cell. 338 8881432
• Dott.ssa Elena Lorenzini - Dott.ssa Cristina Grassini Psicologhe Servizio di Mediazione Familiare per coppie separate o in procinto di separarsi. Per appuntamento - cell. 346 5043084
• Dott.ssa Stefania Mei - Specialista in Dermatologia cell. 320 6043050
• Dott. Marcello Orlandi Specialista in Odontostomatologia Ambulatorio Siena Via Garibaldi n° 43 tel. 0577/285555 cell. 339 7794733
Attività commerciali convenzionate • Agenzia San Marco Via Massetana Romana, 2 - Siena - tel. 0577/288035 • Audiomedical Soluzioni Udito V.le Bracci, 1 - Siena - tel. 0577/331191 • AVIVA Assicurazioni Via Aretina, 25 - Siena tel. 0577/286043 • Azienda Agricola “Il Ciliegio” - Vendita diretta vino e olio Via Uopini, 94 - Monteriggioni tel. 0577/309055 • CGIL - CAAF - Pratiche fiscali, di successione - La Lizza, 11 tel. 0577/2541 • Cooperativa “Giocolenuvole” - Servizi per l’infanzia Via Mentana, 108 - Siena - tel. 0577/271558 fax 0577/219833 • Fascino Parrucchiere unisex - Via Magenta, 3 - Siena tel. 0577/281208 • Fusi & Fusi - Via Guccio di Mannaia,15 (V.le Toselli) - Siena tel. 0577/43160 via Calzoleria, 30 - tel. 0577/236525 • Guida per Studiare - Centro di assistenza didattica per elementari, • • • •
medie, superiori, università e altri corsi di formazione privata Via Mattioli (ingr. via di Fontanella-zona Porta Tufi) - Siena cell. 339 6898851/339 5437013 I.G.E.A. - Agenzia per il lavoro - Servizi di assistenza alla persona - Via delle Terme, 4 - Siena - tel. 0577/40027 Lavanderia Barbara - V.le Cavour, 224 - Siena tel. 0577/288063 - Via Pantaneto, 129 tel. 0577/289501 Libreria Becarelli - V.le G. Mameli, 14/16 - Siena tel. 0577/226427 MEDI-SAN centro ausili s.n.c. - Via Nino Bixio, 24 - Siena tel. 0577/40460
• Ottica GM di Maggiorelli Gabriele
Via Celso Cittadini 36 - Siena - tel. 0577/975887 cell. 348 8120347
• Punto di Vista Centro Ottico Specializzato e Diagnostica Via C. Battisti, 16 - tel. 0577/270929 cell. 333 7545239
• PRO SALUS HOSMED Prodotti sanitari, ausili sanitari e ortopedici V.le Toselli, 21 Loc. Due Ponti Siena - tel. 0577/282093
• Sienassistenza Cooperativa - Servizi di assistenza alla persona, domiciliari, ospedalieri, diurni e notturni Via B. Peruzzi, 75 - Siena - tel. 0577/286361
• Terra di Siena Coop. Sociale - Servizi di assistenza domiciliare ed ospedaliera - Via Roma, 77 - Siena tel. 0577/226028 - cell. 335 8396678
• Università per Stranieri di Siena - Corsi di preparazione alle Certificazioni Informatiche - Piazzale Rosselli 27/28 - Siena
NUOVE CONVENZIONI
• ADLM di Rossi Riccardo & C - Prodotti alimentari Via Simone Martini - Siena - cell. 3396403499
• Istituto di Bellezza/Estetica di Donatella Angelini P.za la Lizza, 8 - Siena - tel. 0577/282142
• Dott.ssa Simoncioli Gemma - Logopedista - Str. di Pescaia, 54/56 Siena - tel. 349/3949270
• Ottica Ciani di Ciani Enzo - Via dei Montanini, 89 - Siena tel. 0577/285553
N.B.: I termini e le tariffe delle convenzioni sono consultabili presso l'Associazione
partita IVA 00133770529
dona il tuo
una grande opportunità per sostenere
5‰ la
Pubblica Assistenza di Siena
29
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:40 Pagina 30
piazza La Lizza, 8 SIENA 0577.282142 info@esteticasiena.it
30
30
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:40 Pagina 31
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:40 Pagina 32
giornale aprile 2015-4.qxp_. 18/04/15 00:41 Pagina 33
eremo e alle sorgenti del Vivo d’Orcia
gita all’
Tiziana Mensi Consigliere Pubblica Assistenza di Siena
D
opo un anno di rinvii, dal 5 ottobre 2013, finalmente il 3 agosto 2014 siamo riusciti a fare la gita alle sorgenti del Vivo d’Orcia. Nonostante il tempo, che, anche se 3 agosto, al solito non è mai con noi!!!!!! Un bel gruppo di volontari e soci si è recato in gita con i mezzi dell’Associazione al Vivo d’Orcia. Dopo il breve viaggio di spostamento, guidati dal nostro Volontario Benedetto Bargagli Petrucci e dall’ultimo custode che ancora vive in paese,
33
figura storica delle fonti, ben felice di illustrare ai visitatori la storia , abbiamo visitato il paese, dei suoi luoghi una piccola frazione del comune di Castiglione d’Orcia, dove si trovano degli edifici religiosi. Al livello del vecchio borgo,c’è un piccolo romitorio intitolato a San Benedetto da Norcia che appartiene all’eremo del Vivo, un tempo abitato dai monaci Camaldolesi a valle del borgo. Dopo pranzo, in un ristorantino tipico nel centro del paese, ci siamo incamminati verso le sorgenti dalle quali sgorga l’acqua che dal 1914 ,tramite un lungo acquedotto, arriva nelle case di tutta Siena ed ha sostituito l’acqua dei Bottini, l’antico acquedotto scavato dai nostri avi sotto il centro Storico di Siena e dell’immediata periferia.
L’ingresso delle Fonti è protetto da un portone di ferro e circondato da alberi secolari, opera di alta ingegneria. L’interno dell’acquedotto è pieno di fascino e l’acqua raccolta in grandi e lunghe vasche viene fatta defluire in grandi tubazioni, stupisce la limpidezza dell’acqua che sembra distillata, purissima grazie alle rocce che fanno da filtro.Abbiamo visitato anche l’eremo dell’Ermicciolo ubicato in un poggio subito sopra alla sorgente, luogo incantato nel silenzio del bosco, rotto solo dalle nostre grida e risate. Una bella giornata di sole passata in buona compagnia, in un posto incantato grazie a tutti!!!!!!!!!!