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il Volontario
fuori dai riflettori 3
2016
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Consorzio Onoranze Funebri Pubbliche Assistenze Senesi
✔ Carro funebre per il trasporto salme in Italia e all'estero ✔ Disbrigo incombenze burocratiche ✔ Vestizione e preparazione salma ✔ Fornitura cofano completo di accessori ✔ Prenotazione fiori e manifesti ✔ Disbrigo pratiche per la cremazione
COFPAS
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Viale Mazzini, 95 • Siena
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IL VOLONTARIO
EDITORIALE
Periodico dell’Associazione n. di Pubblica Assistenza di Siena Autorizzazione del Tribunale di Siena n. 478 del 24/9/86
3/2016
n Direttore: VARENO CUCINI n Direttore responsabile: ATTILIO LOLINI
Si spengono le luci… continua l’emergenza!
n Redazione: TIZIANA MENSI (COORDINATORE),
DONATELLA BIZZARRI, GIAN PIERO BONELLI, PIERLUIGI BROGI, ENZO CARONI, ELISA FRANZINI, FOSCO LOSI, MAURO MINUTI n www.pubblicaassistenzasiena.it e-mail: siena@pubblicheassistenzesenesi.it n CHIUSO IN REDAZIONE IL 16 NOVEMBRE 2016 n Progetto grafico: MASSIMO BARTALI n Foto: I VOLONTARI DELL’ASSOCIAZIONE n Stampa: ARTI GRAFICHE NENCINI
Sommario 3. editoriale 4. la festa: il dibattito 5. inaugurazioni 6. la nostra festa 7. Leoncino news 8. un po’ di tabelle 9. bambini si nasce e genitori si diventa 10. un bosco dal grande cuore 12. “io non ho paura...” la protezione civile vista dai bambini! 14. Amatrice 15. Chianti 2016 15. un utile confronto sullo sviluppo dell’Associazione 16. l’Ospite 17. i bambini del Saharawi 18. Saharawi accoglienza 2016 19. “utile e dilettevole” 20. il Palio dei leoni 22. un altro campionato è cominciato 24. Cultura alla Pubblica 25.
gita a Cortona
26.
hanno detto di noi
27. la casa di vetro della solidarietà 28. servizi ai soci 29. convenzioni
E
rano le tre, trentasei minuti e trentadue secondi del 24 agosto e gli abitanti dell’area a confine fra Marche, Lazio e Umbria venivano travolti da una immane tragedia. Per tanti, troppi, non c’era speranza sotto le macerie di paesi sbriciolati dalla potenza del sisma e dalla miopia e dal cinismo dell’uomo, particolarmente attento al tornaconto di breve periodo piuttosto che alla tragedie annunciate dalla scienza e dalla storia. Infatti così come è certo che i terremoti non si possono prevedere, è altrettanto certo che se ne possono limitare gli effetti. In Giappone, in caso di scosse sismiche, consigliano ai bambini di entrare nelle scuole, da noi gli edifici scolastici sono i primi a cadere. Anche nel nostro paese eventi di pari grado provocano danni a persone e cose straordinariamente diversi. Anche le scosse del 24 agosto e quelle successive. Le immagini e le notizie del e dal cratere hanno provocato una ondata emotiva enorme e profonda; a ciò hanno contribuito anche i social, primo far tutti Facebook, che hanno amplificato la comunicazione; e così tutti volevano andare, portare, scavare, mossi da un sentimento sincero e positivo, quanto inutile se non dannoso. Per fortuna nell’arco di qualche giorno la situazione si è normalizzata. Per paradosso purtroppo l’esperienza ci dice che, da ora in avanti, soffriremo del male opposto. Si spengeranno i riflettori e la gente potrebbe rimanere sola con il dramma vissuto e la ricostruzione da fare; lo abbiamo già visto anche in situazioni molto più grandi e quindi capaci di farsi sentire con più forza. Quando si spenge la luce delle telecamere rimane il Volontariato organizzato che continua l’opera di solidarietà. Per ora solo sei persone della Pubblica sono state impegnate, quelle di cui c’era bisogno; a Corvillo, ad Amatrice, e nella sala operativa regionale. Ma il nostro impegno continua, raccoglieremo risorse economiche per la ricostruzione dei paesi e il recupero dei territori, da usare su obbiettivi da concordare con gli abitanti colpiti dal sisma creando una rete di solidarietà che duri nel tempo. Avremo bisogno ancora di tutti senza clamore ma con determinazione e continuità. Il Consiglio Direttivo
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Pubblica Assistenza parità di genere non attiene alla questione femminile, ma a quella maschile. Dobbiamo da subito riflettere sulla assunzione di ruolo all’interno delle associazioni di volontariato affinché ci si convinca che a motivarci verso questa forma
la festa: il dibattito
Elena Lorenzini Volontaria Pubblica Assistenza di Siena
V
enerdì 9 settembre si è tenuta presso la Pubblica Assistenza di Siena, all’interno dei giorni della festa sociale, l’incontro dal titolo “Quando il volontariato è rosa”. Sono intervenute donne/ volontarie che dedicano una parte del loro tempo per fornire servizi gratuiti e di pubblica utilità a tutti coloro che ne hanno bisogno o ne potranno avere. In particolare hanno partecipato come rappresentanti femminili della nostra asso-
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ciazione la vice presidente Donatella Bizzarri, la consigliera Grazia Ragazzoni e la psicologa Elena Lorenzini che hanno raccontato come sono approdate in associazione e i vari servizi che seguono. Poi è intervenuta la rappresentante del Cesvot che ha parlato del volontariato al maschile e femminile (chi fa più volontariato e perché?) e la rappresentante del Centro Aiuto Donna Lilith delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli che accoglie, fino dai primi tempi della sua operatività, le donne in stato di emergenza. Il centro è nato nel 2009 e offre la possibilità alle donne che necessitano di allontanarsi dal proprio domicilio, di un’accoglienza adeguata in una casa rifugio a indirizzo segreto. Infine sono intervenute le assessore Tiziana Tarquini e Anna Ferretti che hanno portato il loro punto di vista istituzionale. La riflessione ultima che è nata da questo incontro è che la parità di genere non è un dato, ma un obiettivo a cui ci si avvicina con grande fatica e molto lentamente. E non ci sarà un accelerazione fino a quando non si avrà piena consapevolezza che la
di impegno sono la generosità, la disponibilità verso gli altri ed il fatto che si riceve dando, e queste tre caratteristiche sono presenti nelle persone di qualsiasi genere e visione del mondo e non sono relegate alle donne che “poverine” sono sempre disposte a dare agli altri, quindi possono farlo in associazione! Infine, a livello generale tutti dobbiamo essere consapevoli, soprattutto in momenti difficili come questi, che la nostra società può meglio avanzare se è in grado di liberare tutte le potenzialità soggettive, senza discriminazioni di genere. La speranza (o forse meglio volontà) è che il percorso verso la parità di genere (nel volontariato e non) assuma al più presto le caratteristiche di flusso continuo di idee e progetti che si trasformino in servizi utili a tutti e portati avanti dalle persone. n
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Pubblica Assistenza
inaugurazioni I volontari della Pubblica hanno organizzato anche un buffet vicino alla roulotte che è stata inaugurata e che sarà usata come punto di appoggio logistico per le attività al campo di addestramento.
campi di addestramento che ci permettono di lavorare contemporaneamente: percorso di agility, prove di conduzione e di obbedienza, addestramento per la ricerca di persone disperse e tanto altro.
Finalmente abbiamo uno spazio tutto nostro dove poter correre tutti insieme ma soprattutto dove poterci addestrare per le nostre attività. Ci sono ben tre
Ecco alcune foto dell’inaugurazione… che dite, vi piace il nostro campo di addestramento? Ivolontari a 4 Zampe n
Donatella Bizzarri Vice Presidente Pubblica Assistenza di Siena
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hi amici... sapete la novità?
Sabato 10 settembre la Pubblica Assistenza di Siena, in occasione della Festa Sociale, ha inaugurato il campo di addestramento del Gruppo Cinofilo. Eravamo veramente in tanti ed è stata una bellissima mattinata. Sono venuti tra l’altro a trovarci i nonni del Campansi, i ragazzi di Casa Clementina e gli utenti del centro diurno di Via Nino Bixio con i quali abbiamo giocato e dai quali abbiamo ricevuto tante coccole.
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Gruppo Donatori di Sangue
la
nostra festa
Fosco Losi Presidente del Gruppo Donatori di Sangue
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ome anticipato nel precedente articolo di questo giornale, giovedì 8 settembre – nell’ambito della festa annuale della Pubblica Assistenza – il Gruppo Donatori di Sangue ha promosso un convegno dibattito sulla prevenzione delle malattie infettive. Le dottoresse Alessandra Bagnoli e Chiara Bonavita dell’Unità Funzionale Igiene Pubblica e Nutrizione dell’Azienda Sanitaria Toscana Sud Est, cui rinnovo il mio ringraziamento per la disponibilità offerta e la professionalità dimostrata, hanno esposto in maniera comprensibile e semplice ma esaustiva tutte le tematiche riguardanti le vaccinazioni e le direttive regionali in attuazione. Si è potuto apprendere che, ogni anno, attraverso la prevenzione vengono salvate due milioni e mezzo di persone e che i vaccini sono secondi solo alla potabilizzazione delle acque in termini di riduzione della mortalità umana. I vaccini, pertanto, possono essere considerati il più efficace degli interventi in campo medico mai scoperti dall’uomo e gli eventuali rari ed eccezionali effetti collaterali negativi che possono procurare sono da considerarsi “accettabili” poiché proprio quel vaccino difende ognuno di noi da un pericolo più grande rappresentato da malattie invalidanti o mortali. Nonostante questa accertata validità ed i certificati risultati positivi ottenuti, permane in qualche frangia consistente di popolazione un atteggiamento negativo ed una ritrosia alla profilassi della vaccinazione, effetto, forse, di una inappropriata informazione e di una perniciosa propaganda avversa alle vac-
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cinazioni perpetrata da diverse “associazioni” senza alcun valido presupposto scientifico. Il nostro territorio, mentre evidenzia valori percentuali di molte vaccinazioni (specialmente quelle pediatriche) che superano il 95 % - dato di sicurezza epidemiologica di riferimento per qualsiasi tipo di profilassi per quanto concerne la vaccinazione antiinfluenzale detiene un record preoccupante, perché a fronte di un obiettivo di copertura minimo del 75% della popolazione a Siena si arriva a malapena al 50%. A questo proposito è stato affermato con forza l’invito ad aderire – previa consultazione con il proprio medico – in maniera concreta e responsabile alla campagna di vaccinazione antiinfluenzale 2016 promossa dalla Regione Toscana (in corso di effettuazione). L’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antinfluenzale è indirizzata prioritariamente
alle donne che si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza, a tutti i soggetti a rischio di complicanze per patologie pregresse o concomitanti, ai soggetti di età pari o superiore ai 65 anni, agli operatori sanitari che hanno contatto diretto con i pazienti e ad altri soggetti a rischio il cui elenco è contenuto nella Circolare Ministeriale. È bene tenere presente che, siccome la protezione
indotta dal vaccino comincia due settimane dopo l’inoculazione e perdura per un periodo di sei-otto mesi dopo i quali tende a declinare e poiché possono cambiare i ceppi in circolazione, è necessario sottoporsi a vaccinazione antinfluenzale all’inizio di ogni nuova stagione (Ministero della Salute) Inoltre … Al numeroso pubblico che fra l’altro è intervenuto con molteplici e pertinenti domande, è stato ricordato che il Gruppo Donatori di Sangue della Pubblica Assistenza di Siena proseguirà ad attivarsi in maniera positiva sia nel sociale che nel sanitario per coinvolgere direttamente i cittadini alla partecipazione attiva e per diffondere conoscenze ed informazioni utili ad affrontare consapevolmente tutto ciò che riguarda il proprio stile di vita e la propria salute. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a tutti i donatori attivi che continuano, in maniera assolutamente disinteressata, volontaria e gratuita, a mettere a disposizione degli altri il proprio sangue. A conclusione della “Festa” – domenica 11 Settembre – sono stati consegnati gli Attestati di Benemerenza ai Donatori che per raggiunti limiti di età non possono più donare: Amatore Corrado, Bonci Vasco, Chechi Giordano, Chechi Manuela, Lusini Luciano, Paletti Walter, Pini Faliero e Rossi Paccani Elsa. n
I M P O R TA N T E Il Limite di età per la donazione di sangue è stato elevato da 65 a 70 anni.
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Circolo il Leoncino
Leoncino news Mauro Minuti Consigliere Pubblica Assistenza di Siena
mo sondato i pareri dei partecipanti per nuove escursioni; chi avesse qualcosa da proporre può farlo chiamando la Pubblica Assistenza o il Circolo, prenderemo in esame le vostre proposte e cercheremo di partire verso altre destinazioni. n
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abato 24 e domenica 25 settembre sono state due bellissime giornate di sole e noi ne abbiamo approfittato per andare in gita a Mantova. La città ducale ci ha stupito con le sue bellezze artistiche, e ci ha offerto la possibilità di godere di due ore di
navigazione lungo il Mincio, fino alla confluenza con il Po, rilassanti ed interessanti. L’escursione a Sabbioneta, città fortezza, durante la mattinata del sabato è stata apprezzata da tutti come credo sia stato gradito lo spuntino offerto dal nostro circolo. Durante il percorso di ritorno abbia-
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Pubblica Assistenza
Vareno Cucini Presidente della Pubblica Assistenza di Siena
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ome d’abitudine da qualche anno, grazie al sistema di controllo di gestione, possiamo fare periodiche analisi della attività sociale. Di queste rilevazioni, quella semestrale è particolarmente importante anche perché si presta più facilmente a proiezioni sui 12 mesi. La tabella mostra i dati numerici dei servizi di trasporto e delle altre attività del primo semestre del 2015 in confronto con il corrispondente periodo del 2016. Tutte le voci dei servizi in convenzione con il Servizio Sanitario regionale sono in rosso; le cause di questa riduzione di prestazioni possono risiedere nella minore richiesta da parte del 118 che organizza e assegna i servizi di trasporto sanitario, e/o da una difficoltà della Pubblica a fare quanto richiesto per motivi organizzativi o di carenza di Volontari disponibili. La seconda spiegazione può essere sicuramente una componente della riduzione delle voci 2-emergenza in stand by facoltativo e 4-trasporti sanitari ordinari programmati. Infatti la mancata copertura di alcune fasce orarie per l’emergenza o la carenza di mezzi di trasporto e di personale per gli ordinari hanno un effetto diretto sulla quantità delle prestazioni. Lo stesso non si può dire per il Punto di Emergenza Territoriale (voce 1), sempre presente h24, e che ha visto una caduta quantitativa del 5%. Anche la dimensione del calo degli ordinari (quasi un quarto e 835 in numero assoluto) è difficilmente spiegabile solo con le nostre eventuali difficoltà organizzative. La tabella delle presenze volontarie dei due periodi semestrali non testimonia minori apporti di lavoro volontario indispensabile per mandare avanti l’attività
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un po’ di tabelle della Associazione; i valori negativi sono piccoli e le difficoltà di gestione della macchina organizzativa non spiegano tutto. Per contro tutto diverso è il quadro degli altri impegni che la Pubblica assolve. La voce 6, che comprende i servizi per gare e manifestazioni, quelli per privati e per Enti e Istituzioni varie è cresciuta del 15%; anche la voce 8, che comprende attività di Protezione Civile, telesoccorso, sociale e culturale, spesa a casa, raccolta latte materno, gruppo cinofilo vede una crescita del 6%. Un ragionamento a se stante merita la voce 7 che dà conto delle attività di trasporto per i soci e che vede una lievitazione del 68% con un incremento numerico di 800 servizi; guarda caso quasi pari alla riduzione di quelli coperti dal servizio sanitario regionale che ha visto un meno 835! Con questa tendenza i trasporti per soci, svolti a condizioni di particolare favore, potrebbero arrivare alla fine del 2016 quasi a 4000! Erano 600 nel 2012, 1550 nel 2013, 1800 nel 2014 e 2600 nel 2015. Una vera e propria esplosione! Una crescita di 6 volte in 4 anni. Si tratta di capire quali i motivi di questo sviluppo repentino della domanda. Sicuramente influisce l’aumento della complessità del trasporto, l’invecchiamento della popolazione, le difficoltà di accesso ad alcune aree della città con i mezzi privati, ma sicuramente un fattore determinante è la riduzione della
copertura del servizio pubblico; non c’è più prescrizione medica e quindi non interviene il 118 e ci si rivolge alla associazione di riferimento utilizzando, come è giusto, le sue caratteristiche mutualistiche connesse al fatto di essere soci. Il fenomeno, che alla fine porta ad una sostanziale uguaglianza fra servizi del primo semestre del 2016 con quelli del semestre precedente (vedi totale), va seguito con grande attenzione perché muta in modo sostanziale la natura associativa riportandola ai suoi valori originari di autonomia, anche operativa, dalle convenzioni pubbliche soprattutto nel caso in cui non si faccia servizio di emergenza. Pone anche questioni di natura economica per stabilizzare nuovi equilibri nei bilanci sociali. Comunque tutte questioni da seguire con grande attenzione. Pone anche un aspetto politico-amministrativo relativo al grado di soddisfazione che i sistemi pubblici di welfare sono in grado di garantire ai cittadini e su quali priorità si debbano seguire nelle scelte programmatiche in campo sanitario e sociale. In questo c’è un ruolo di difesa e tutela che le Associazioni di Volontariato hanno sempre avuto e che possono, io penso, debbano, riscoprire e rilanciare.
Tabella prestazioni volontarie espressa in unità lavorative standard
Primo semestre 15
16
+/-
%
1 Emergenze PET
1873
1772
-101
-5,4
2 Emergenze SB
1070
897
-173
-16,2
3=1+2 TOTALE
2943
2669
-274
-9,3
4 Ordinari
3544
2709
-835
-23,6
5=3+4 TOTALE
6487
5378
-1109
-17,1
6 ALTRI
781
897
116
14,9
7 SOCI
1179
1979
800
67,9
8 VARI
778
829
51
6,6
TOTALE
9223
9083
-140
-1,5
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Pubblica Assistenza
bambini si nasce e genitori si diventa è proprio quando abbiamo più paura che dobbiamo tirare fuori il coraggio ed affrontare ciò che ci intimorisce.
Elena Lorenzini Volontaria Pubblica Assistenza di Siena
A
d ottobre è iniziata la terza edizione di “Bambini si nasce e genitori si diventa”, un percorso alla genitorialità dove è possibile confrontarsi su tematiche inerenti la crescita e l’educazione dei bambini dagli 0 agli 8 anni. Gli incontri sono tenuti dalle psicologhe Elena Lorenzini e Paola Aloigi. Il primo appuntamento è stato dedicato alla paura di grandi e bambini. Durante l’incontro la psicologa Elena Lorenzini ho parlato della favola “There’s
No Such Thing As a Dragon” di Jack Kent. Il protagonista è un bambino che una mattina si sveglia e trova nella sua camera un drago. Il bambino è ubbidiente e, se sua madre dice che i draghi non esistono, lui ci crede anche se il drago è lì che saltella sul tavolo. Decide quindi di ignorare quella strana presenza. Ma più Billy ed i suoi genitori fanno finta di non vedere il drago, più questo cresce, fino a diventare enorme. Diventa così grande da occupare l’intera casa. Quando il padre di Billy rientra dal lavoro, è costretto a camminare sulla testa del drago per potere raggiungere la porta di casa. Chiede cosa sia successo e quando Billy dice che è stato il drago, la madre di nuovo insiste: “I draghi non esistono!”. Stavolta però Billy non ci sta: “Oh sì che esistono – dice – e questo qui è diventato enorme.” Mentre dice così, fa al drago un’altra carezza sulla testa. Il drago di nuovo sorride e muove la coda… e diventa un po’ più piccolo. Bastano altre due o tre carezze e torna a essere piccolo e mansueto. Ora i genitori di Billy non dicono più che i draghi non esistono. La mamma mentre ha il drago in braccio, rivolgendosi al figlio, si chiede: “Chissà come mai era d i ve n ta to così grosso?” e il figlio dice: “Forse aveva solo bisogno di essere riconosciuto!”. Questa storia così semplice ha al suo interno un importante insegnamento sia per i bambini che per gli adulti, ovvero quello
che più noi nascondiamo o neghiamo una realtà, più questa diventa enorme fino a diventare un grande drago o una montagna insormontabile. A volte pensiamo che non vedendo o considerando una persona o un problema questi magicamente scompaia, ed invece è il contrario! Più resistiamo e più le questioni diventano grandi. E’ proprio quando abbiamo più paura che dobbiamo tirare fuori il coraggio ed affrontare ciò che ci intimorisce. Imparare a “guardarsi dentro” e comprendere i meccanismi che ci bloccano o non ci fanno evolvere è la vera crescita anche se dolorosa. Come diceva Freud la sincerità e verità verso sé stessi ci renderà liberi.
Per info sullo Spazio Ascolto cell. 346 5043084
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Protezione Civile
un bosco dal grande Pier Luigi Brogi Consigliere Pubblica Assistenza di Siena
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l luogo dove quest’anno abbiamo ambientato la nostra esercitazione di Protezione Civile porta su di sè un intreccio di storie umane e sociali di grande pregnanza che fanno parte della memoria collettiva dei luoghi e della gente attorno a Ponte al Bozzone. Parliamo del bosco di Geggiano, un luogo dove dal dopoguerra si organizzano feste e balli che attirano ancora tante persone e dove da molti anni si svolge una attività per ragazzi chiamata “Il Campeggiano”, pertanto perfetto per piazzare qui le nostre tende e i nostri mezzi per la “Chianti 2016”.
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cuore
Oltre all’ambiente adatto avevamo bisogno di una collaborazione e appoggio sul posto e questo non è mancato da parte del Circolo Arci e del Gruppo Sportivo che ci hanno accolto a braccia aperte facendo sentire i Volontari come a casa loro. Del resto tra gli scopi delle nostre esercitazioni vi è sempre stato il legame con la gente, in particolare con i ragazzi e la creazione di legami con le Associazioni del luogo. Li abbiamo centrati entrambi perché il Campeggiano dei ragazzi si è intrecciato con il nostro programma in maniera perfetta ed i ragazzi hanno respirato l’aria della solidarietà e l’aiuto
verso chi ha bisogno, potendo subito purtroppo traguardare la simulazione del nostro campo con le tragiche necessità vere portate dal terremoto del Centro Italia. I ragazzi hanno seguito con grande interesse la lezione e le illustrazioni pratiche che Salvino ha fatto loro durante la giornata di sabato e con la spiegazione dettagliatissima “in diretta” delle operazioni di salvataggio al Lago di Monaciano. In questo cammino abbiamo trovato tanti nuovi amici che hanno collaborato con noi in maniera perfetta e appassionata: i Volontari della Misericordia e del Gruppo donatori Fratres di Pievasciata,
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Protezione Civile
che hanno svolto un ruolo determinante nello svolgimento delle nostre uscite di soccorso, grazie soprattutto al preziosissimo “Gancio” di collaborazione della Presidente Paola Brogi e il determinante avallo del Governatore Lorenzo Bernini. A simbolo del Campeggiano vi era quest’anno un grande cuore che i ragazzi hanno riempito di frasi e firme, anche noi ci siamo uniti facendolo comparire nel ricordino della Esercitazione, come simbolo della forza che questo organo può avere se pieno di grandi sentimenti umani. Questo spirito è pure contenuto nella splendida poesia che Giuseppe Semboloni, il poeta contadino di Geggiano, ha composto come omaggio a tutti i Volontari presenti. Questa occasione era anche il mantenimento di una promessa fatta agli amici delle Colline Metallifere con cui abbiamo
collaborato per sei anni, di far loro conoscere il nostro Chianti, così sono stati con noi i Volontari della Croce Rossa di Roccastrada, della Pubblica Assistenza
di Sassofortino e della Croce Oro di Pitigliano. Un pensiero riconoscente a chi ha contribuito ad arricchire la manifestazione: i Gruppi Cinofili delle Pubbliche Assistenze di Siena e Colle Val d’Elsa, I Radioamatori ARI Siena, il Soccorso Alpino e Speleologico SAST del Monte Amiata e gli uomini volanti dell’Avio Club Chiusdino insieme ai colleghi delle Pubbliche Assistenze di Monteroni, Taverne, Pienza, Poggibonsi e Monti in Chianti. Questi amici potranno brindare nelle loro sedi nel ricordo di queste giornate, grazie ad un omaggio che ci ha gentilmente offerto la Cantina Sociale di Geggiano. Così, accompagnati dal battito felice del cuore del bosco, abbiamo scritto un’altra pagina che resterà nella memoria di tutti e, siamo sicuri… anche nel cuore!. n
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Protezione Civile
“io non ho paura…”
la protezione civile vista dai bambini!
Salvino Gangi Volontario Pubblica Assistenza Siena Formatore Nazionale di Protezione Civile
sul tema dei piani di emergenza così da facilitare anche il percorso di responsabilizzazione delle amministrazioni locali sono senza dubbio azioni che tutti noi dovremmo imparare da bambini. Basti pensare infatti al ruolo significativo che ha il Volontariato organizzato anche nelle gravi emergenze degli ultimi mesi, e a
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endere i bambini consapevoli del ruolo attivo che ognuno può svolgere, a partire dai piccoli gesti di ogni giorno, per la tutela dell’ambiente, del territorio e della collettività, è l’obiettivo che ogni società Civile evoluta dovrebbe perseguire e insegnare. Incentivare la tutela del patrimonio boschivo e naturalistico, contribuire alla prevenzione dei rischi, favorire la conoscenza dei compiti del Servizio Nazionale di Protezione Civile, sensibilizzare
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quanto abbia contribuito, in sinergia con le Amministrazioni Pubbliche, ad assicurare interventi tempestivi e funzionali al ripristino delle condizioni di “normalità” nelle varie emergenze, non ultimo il devastante sisma del Centro Italia. In particolare, sono convinto che il tema vada approfondito sempre più nel per-
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Protezione Civile
corso formativo con gli studenti delle scuole, e che la formazione vada proposta già ai bambini delle scuole primarie per sviluppare gradualmente la conoscenza del mondo del Volontariato, a partire dal significato che questo ha nella Protezione Civile, inteso come espressione di una moderna coscienza collettiva del Dovere e della Solidarietà. Un dovere nel quale confluiscono spinte di natura religiosa e laica, unite dal comune senso del soccorso alle persone e di tutela della natura, senza peraltro nulla esigere in cambio, se non la soddisfazione di aver utilizzato parte del proprio tempo libero per contribuire al benessere sociale. Duplice, lo scopo di accompagnare i bambini alla scoperta della Protezione Civile, e soprattutto dell’affiancamento con Volontari che in essa agiscono, proponendo alcune regole fondamentali di sicurezza per maturare comportamenti responsabili verso se stessi, gli altri e l’ambiente. Tutto questo
per sviluppare una buona coscienza civile e soprattutto capire che essere VOLONTARIO “cambia la vita”. Divertimento e formazione sono state le parole d’or-
svolte sul campo, e la partecipazione a due blocchi teorici, con slides studiate appositamente per loro, sulla gestione del Terremoto e sull’Antincendio, dove i nostri piccoli “osservatori” hanno dato dimostrazione di attenzione e interesse su temi importanti della vita. Non è mai troppo presto per avvicinare i bambini all’argomento, incentivando una coscienza di protezione civile che si coniughi con i valori tipici dell’infanzia con i concetti di pericolo e di sicurezza, posti con chiarezza, per contrastare sia la paura incontrollata sia l’inconsapevolezza dei rischi e la spavalderia ostentata. Affrontare questi temi nei tre giorni di esercitazione è stato un grande successo di Pierluigi Brogi che ha fortemente voluto questa iniziativa, sostenuta da tutti i Volontari della Pubblica Assistenza di Siena e in particolar modo, personalmente, sono stato molto onorato di aver avuto l’incarico di seguire questa delicata sfi-
dine dell’Esercitazione di Protezione Civile denominata “Chianti 2016” organizzata dalla Nostra Associazione. Quest’anno la nostra annuale Esercitazione essendo stata organizzata in Località Geggiano, nel Comune di Castelnuovo Berardenga, ha voluto coinvolgere i ragazzi dello storico campo scuola “Campeggiano 2016”.Questo binomio, ha fatto sì che circa 50 fra bambini e ragazzi abbiano potuto vedere dal vivo tutte le attività operative di Protezione Civile
da. Imparare come affrontare il fuoco, l’acqua, ed il terremoto, e farlo con l’aiuto di “specialisti” Volontari, può rappresentare un’esperienza affascinante per i bambini, e per me è stato divertente ed emozionante vedere negli occhi attenti di questi piccoli “Cittadini” un grande interesse per migliorare, spero, una Società sana ed attenta al bene comune, non ultimo apprezzando pure l’opera della Protezione Civile ed i Valori del Volontariato. n
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Protezione Civile
AMATRICE sommato è stato meglio così. Questa esperienza, come tutte le esperienze forti dove si provano grandi emozioni, mi ha cambiato la vita e lo sapevo dopo la chiamata del venerdì. La notte prima di prendere il sonno nella confusione del campo e alcune volte nel freddo che già cominciava a fare capolino, ho riflettuto un pò ... come mai, già 2000 anni fa nella Bibbia si parlava di case costruite da buone fondamenta nella roccia e noi nel 2016 continuiamo a costruire e ristrutturare male e in posti non adatti. Incapacità e interessi purtroppo contribuiscono ad aumentare le vittime di eventi naturali che noi piccoli uomini possiamo solo contenere. Poi vedi che riusciamo a costruire ponti in tre giorni, scuole in dieci giorni, …e nel quotidiano? La Salerno-Reggio Calabria cinquanta anni e non sentirli, la manutenzione stradale inesistente ...e poi sappiamo e vediamo intorno a noi che tante cose non funzionano e le colpe le abbiamo tutti. Sì, tutti, perchè aspettiamo una guerra, un terremoto
Andrea Toppi Volontario Gruppo Protezione Civile Pubblica Assistenza Siena
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itengo di non aver fatto nulla di eccezionale, ho solo dedicato un poco della mia vita a persone che non hanno più niente, credo che il mio aiuto sia solo una goccia in mare, al contrario in cambio ho ricevuto uno tsunami di esperienza, di affetto, di emozioni, di amicizie che mi hanno arricchito. Sono riuscito a partire anche grazie ai miei familiari e colleghi che mi hanno sostituito nei miei impegni. Mi sono svegliato nella notte del 24 agosto e ho acceso il televisore per guardare le previsioni del tempo e la TV dava le prime notizie, ma quando il Sindaco di Amatrice ha detto per telefono “il paese non c’è più” sarei partito anche subito. Dal giorno del terrremoto ho dato la mia disponibilità per andare nelle zone del sisma. Il 2 mattina mentre ero al lavoro mi è arrivata la chiamata... “Andrea domani parti alle 4 per il campo di Frillici”. Dalle prime macerie e dai primi sguardi delle persone colpite ho sentito un sussulto, una gran tristezza, dolore. Insieme ad un gruppo di volontari di varie associazioni sono stato incaricato alla manutenzione degli impianti elettrici di tre campi, due a Cornigio e uno a Musicchio vicino al Ponte dei tre occhi. Praticamente poi abbiamo fatto un pò tutto senza quasi mai fermarci e tutto
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per essere solidali e uscire dal guscio della quotidianeità. Mi sembra che era Monicelli che disse: ogni venti anni ci vorrebbe una guerra per tenere l’umanità allenata alla solidarietà. Ogni singolo essere umano da solo non riesce a far niente e la storia insegna che unendo le forze si raggiungono obbiettivi senza limiti. La sera dopo cena con radio e cellulare accesi, unico svago per staccare un pò, mentre sorseggiavamo un caffè allo “Scoiattolo” accanto al Ponte dei Tre occhi, unico locale aperto nel raggio di dieci chilometri, abbiamo avvertito una lunga scossa, non ho avuto paura, sono rimasto seduto e non sono uscito, ma le grida disperate dei clienti residenti della zona mi risuonano ancora nelle orecchie e mi mettono i brividi a pensarci. Ho conosciuto persone stupende fra i terremotati, che quando vedono una divisa e una mano tesa in loro aiuto si legge loro in viso un timido piacere e una lieve speranza che solo questo riempie il cuore. Ho conosciuto grandi persone fra i volontari delle varie Misericordie, VAB, tecnici di vari comuni e Pubbliche Assistenze. Insieme a me c’era un collega dipendente TIM che la vita lavorativa non ci ha mai fatto incontrare ed abbiamo lavorato in armonia
dal mattino a notte fonda, l’amico Marco Becagli, con lui come con altri adesso ci sentiamo tutti i giorni. Queste persone con cui ho condiviso pochi giorni di vita rimarranno per sempre dentro di me e saranno parte di me. Nelle zone del sisma abbiamo notato un gran numero di forze dell’ordine per combattere lo sciacallaggio, purtroppo oltre ai morti e alla distruzione, le persone colpite da questa tragedia che ha ribaltato loro la vita devono subire anche questo. Lo sciacallaggio è un’altra cosa che mi ha fatto riflettere e che ci riporta alla vita di tutti i giorni.Chi nel corso della propria vita non ha avuto più o meno un grande ribaltamento, momenti bui dove la luce sembra non arrivi mai, ed eccoli pronti ad affondarti, gli sciacalli che sfruttano la tua debolezza del momento o parenti o amici o collegh, ho mille e mille storie tutte diverse ma con il solito copione. Io mi sono fatto una domanda in generale: cosa preferirei essere, un tutt’uno con i calcinacci o sciacallo? Io calcinaccio convinto, senza se e senza ma, e ...tu? RIPARTIREI ANCHE SUBITO.
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Protezione Civile
8 luglio 2016
Chianti 2016 Misericordia, Donatori Fratres, Protezione Civile ...tutti insieme!!!!!
Paola Brogi Gruppo Donatori di Sangue Fratres Pievasciata
Grazie Pierluigi!!!!!!! In un caldo pomeriggio d’estate, Pierluigi Brogi, coordinatore dell’iniziativa CHIANTI 2016, ci fa recapitare un caloroso invito per partecipare ad una giornata speciale insieme alla Protezione Civile a Geggiano.
In questo bellissimo giardino nel bosco, dove ritroviamo il forte legame che ci lega alla nostra terra, ventidue Volontari e Donatori delle Associazioni di Pievasciata hanno raccolto l’invito ed hanno preso parte alle esercitazioni organizzate dalla Protezione Civile. Le forti emozioni, il calore umano ci hanno fatto vivere momenti mozzafiato ma soprattutto è stata una rinno-
vata occasione per poter mostrare e dimostrare che lo spirito del volontariato è un messaggio universale: Solo aprendosi alla continuità possiamo arrivare a tutti per ribadire l’importanza della solidarietà, dono essenziale, che permette ad ognuno di noi di allargare i propri orizzonti, per continuare a sperare in un futuro migliore. Grazie a tutti coloro che pongono la solidarietà al centro del loro vivere. n
Assemblea sociale del 26 ottobre
Vareno Cucini
un utile confronto sullo sviluppo dell’Associazione
Presidente della Pubblica Assistenza di Siena
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n una serata di temporale l’Assemblea dei soci ha esaminato le linee strategiche per la crescita del nostro sodalizio. Sono numerosi i segnali di un cambiamento sostanziale dei rapporti con la
Regione Toscana e le altre Istituzioni locali; nel nuovo welfare sanitario e sociale si modificano le richieste alle associazioni di Volontariato e cambia natura e dimensione la domanda di intervento da parte delle persone singole. Già negli anni scorsi la Pubblica ha cercato di anticipare queste tendenze con una iniziativa di maggiore attenzione al privato e di rilancio della funzione mutualistica; oggi bisogna andare ulteriormente avanti su questa strada. Si tratta anche di ristrutturare il nostro patrimonio edilizio per rendere agibili nuovi servizi, acquistare nuovi mezzi, rendere più efficiente e razionale l’atti-
vità generale nella sede sociale su cui intervenire anche con lo scopo di aumentarne la sicurezza e operare forti risparmi sull’energia consumata e sulle comunicazioni. Da qui un programma di investimenti per più di 230mila euro nei prossimi 12 mesi, reso possibile dalla opportunità offerta dai tassi particolarmente favorevoli nella ricontrattazione e/o nella stipula di nuovi mutui. Dalla discussione in assemblea escono confermate le linee di azione individuate dal Consiglio che, operativamente, le metterà in atto tempestivamente. n
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Pubblica Assistenza
l’Ospite Grazia Ragazzoni Consigliere Pubblica Assistenza di Siena
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l 25 luglio scorso alla piscina di Pianella la manifestazione “La mia città per lo sport” bambini Saharawi ambasciatori di pace. Tra gli ospiti della serata anche il Ministro della gioventù e dello sport della Repubblica democratica araba dei Saharawi che durante la presentazione ha detto di essere stato uno dei bambini che a suo tempo hanno usufruito di un progetto accoglienza, e non ci siamo persi l’occasione di fargli alcune domande:
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D: Quando ha partecipato al programma di accoglienza, dove, a quale età e per quanto tempo? R: Sono stato accolto in Italia, nell’anno 2000 quando avevo 15 anni, per i mesi di luglio e agosto in una associazione in provincia di Napoli. D: Quali le cose che ha più apprezzato durante il suo soggiorno di accoglienza in Italia? R: Durante il mio soggiorno la cosa che ho maggiormente apprezzato è stata la calda accoglienza delle persone nei confronti di noi ragazzi e la possibilità di poter conoscere come fosse organizzata la società italiana. Per me l’accoglienza ha significato trovare una seconda famiglia ed una seconda casa e da allora è sempre stato per me una gioia poter tornare nel vostro paese. D: Ci sono state cose negative? R: Non ho avuto nessuna sensazione negativa durante il mio soggiorno. Per me è stato molto importante scoprire cose nuove, nuove realtà e punti di vista completamente nuovi rispetto alla nostra cultura. Tutto questo è stato per me oc-
casione di accrescere la mia cultura e allargare la mia mente. D: Vista la sua esperienza, quali sono le cose che a suo giudizio possono essere più utili per i bambini durante l’accoglienza? R: Per rispondere a questo dovete prima capire che veniamo da un mondo estremamente chiuso (quello dei campi) dove è molto complicato avere la possibilità di uscire e di conoscere il mondo all’esterno. Alla loro età, 10 anni, i bambini sono estremamente ricettivi e io chiedo che siano fatte con loro tutte le attività che possano favorire una maggiore apertura mentale, facendogli conoscere nuove cose, nuove abitudini e nuove culture. Già da questa loro età vedere nuove cose a cui difficilmente potrebbero altrimenti accedere favorirà in loro un bisogno di conoscenza che gli rimarrà dentro anche dopo il loro ritorno a casa, spronandoli a costruire una società migliore anche a casa loro. D: Finita l’accoglienza e oltre a quello, cosa possiamo fare in concreto per il popolo Saharawi? R: E’ importante che facciate tutto quanto nelle vostre possibilità per diffondere l’informazione sulla nostra nazione, la conoscenza della nostra condizione e la vostra condivisione potrà aiutare il nostro popolo a non sentirsi solo a combattere la lotta, non violenta, per la nostra indipendenza nei nostri territori. Le associazioni, i comuni, le istituzioni italiane tutte possono fare molto in questo senso prendendo una posizione politica pubblica a favore dei diritti dei Saharawi. Questo ci farà sentire meno soli e abbandonati al nostro destino.
Ringraziamo il Ministro per la sua disponibilità ed aggiungiamo, noi, quello che una persona fiera ed orgogliosa come lui non ha detto: oltre alla solidarietà politica sono molto importanti gli aiuti umanitari da inviare alla nazione Saharawi per la sua sopravvivenza. Essendo di fatto un enorme campo profughi, la nazione Saharawi non dispone di proprie risorse ma vive essenzialmente degli aiuti umanitari distribuiti alla popolazione. Anche in questo associazioni ed istituzioni possono fare molto organizzando raccolte da canalizzare nei campi. n
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Gruppo Volontari
i bambini del
Saharawi
Sandra Stanghellini Volontaria Pubblica Assistenza di Siena
I
bimbi del Saharawi stavano arrivando a Siena e noi volontari eravamo in subbuglio già da diversi giorni. C’era da organizzare le attività, aggiornare il calendario, suddividersi i turni, fare la spesa delle cose necessarie, sistemare le camere e fare la ricognizione di vestitini, scarpe e accessori per il loro soggiorno. Lo ammetto, ero preoccupata Abituata ad avere a che fare con i “nonni” del Progetto Utile e Dilettevole, sarei stata in grado di interagire per tanti giorni con dei bambini? E la barriera linguistica? non mi avrebbe aiutato a stabilire il contatto, ne ero certa
Avevo deciso comunque di giocare d’anticipo sulle mie paure, rompere il ghiaccio, incontrarli subito appena arrivati, prima che si ambientassero: il mio disagio avrebbe abbracciato il loro, stabilendo così un ponte ideale Salendo le scale verso le loro camerine - diretta al fatidico incontro - mi aspettavo di trovare un autentico marasma. Li trovo invece riuniti in religioso silenzio, con gli sguardi attenti rivolti al loro bravissimo e carismatico accompagnatore Mohamed, che li stava istruendo su alcune regole di base da seguire nei giorni a venire. Sbirciando dal corridoio nella camera ho visto la bellezza dei loro volti e la dolcezza degli sguardi. Sarebbe bastato già quello per innamorarsene! Poi sono usciti in fila indiana passando accanto a noi volontari dandoci la mano per presentarsi. I loro nomi mi sono sembrati inafferrabili per cui ho cercato per il momento di concentrarmi solo sui loro visi Vederli giocare in sala assemblee è stata vera gioia: in fondo c’erano solo dei palloncini da gonfiare, alcuni album e quaderni, pennarelli per colorare, ma loro trasmettevano un’energia e un entusiasmo difficili da vedere nei nostri bambini, sempre padroni di tutto e annoiati di tutto.
Mi sono avvicinata al tavolo intorno al quale le bimbe si erano riunite per disegnare. D’istinto ho scelto la più silenziosa e riservata - Dadda - avevo bisogno di sentirmi io rassicurata, di stabilire un contatto speciale con una di loro che mi facesse da guida nell’affacciarmi sul loro mondo. E piano piano fra gesti, sorrisi, sguardi interrogativi e qualche sbuffo da parte sua, sono riuscita - scrivendo i nomi su un foglio di carta - ad associarli ai visi. Quasi tutti almeno... Quando è arrivato il momento delle docce mi aspettavo di trovarli recalcitranti, invece è apparso subito chiaro quanto piacere provassero ad indugiare sotto lo scroscio d’acqua arricchito da shampoo, balsami e bagnoschiuma profumati. Nei campi dove vivono l’acqua è un bene prezioso e scarso, lavarsi è un lusso. E così la parte difficile non è stata farli entrare in doccia bensì... tirarli fuori! Ho scoperto che le bimbe sono “civettuole” proprio come qui da noi: scelgono con cura vestiti e accessori e si massaggiano i capelli con un olio che li rende morbidi e lucenti A cena in Associazione, una tavola allegra, fatta di risate e di tanti bis di pasta al pomodoro, patatine fritte e cocomero. Questa è stata la mia giornata “rompighiaccio”, un esperienza indimenticabile che è continuata con la stessa intensità nei giorni successivi. La loro dolcezza, i loro sguardi e i loro sorrisi sono di certo riusciti a scaldare i cuori, anche quelli “preoccupati” come il mio. n
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Gruppo Volontari
Saharawi
accoglienza 2016
natore, educatore Saharawi eccezionale oltre che mediatore linguistico, punto di riferimento per tutti noi volontari e per i ragazzi. In realtà, quella che poteva essere la barriera linguistica insormontabile (Arabo-Italiano) è stata ben presto superata e le due realtà culturali a confronto si sono amalgamate naturalmente tramite lo scambio di gesti e mimiche universali, in quella fascia di comunicazione internazionale che non si lascia limitare dalle parole. Aggiungo che i bambini studiano lo spagnolo a scuola e per assonanza latina facevano in modo di farsi capire
Paola Palermo Volontaria Pubblica Assistenza di Siena
S
foglio l’album fotografico di metà estate 2016 e tornano i ricordi della nostra opera di accoglienza dei bambini Saharawi alla Pubblica Assistenza di Siena. É stata la mia prima estate da volontaria nel contesto di viale Mazzini. Vidi l’annuncio della Pubblica dell’imminente arrivo dei bambini su internet e, carica di voglia di fare e con a disposizione buona parte del mio tempo libero post lavoro, mi presentai alla riunione organizzativa per i vo-
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lontari dove fui accolta immediatamente con un ampio benvenuto. L’organizzazione generale dell’accoglienza si è rivelata subito già collaudata e efficace nei suoi tanti aspetti con un fitto calendario: attività sportive, logistica, visite mediche, pasti, pernottamento, trasporti. Dietro tutto questo, una coordinatrice indaffarata e disponibile (Grazia) e un nucleo di volontari esperti. Riammiro i sorrisi dei bambini, stampati nei mille scatti fotografici, ricordo la loro spontaneità genuina e il loro entusiasmo per ogni nuova avventura proposta e a cui abbiamo partecipato attivamente con loro: sport/ gioco/laboratorio d’arte e altro, dalla mattina alla sera. Un calendario fitto, sono stati giorni vivaci e son volati, ricchi di sorrisi sinceri, di volti, di voci, di abbracci e di risate che mi hanno riempito il cuore e che hanno lasciato un vuoto alla loro partenza. Potrei elencare i nomi di tutti i bambini che sono stati nostri ospiti quest’anno, erano dieci di 10 anni circa (3 ragazzi e 7 ragazze), ma per chi legge resterebbero solo nomi stranieri e gli stessi bimbi si sono già presentati a noi con le interviste quotidiane pubblicate sui network della Associazione. I bambini erano accompagnati da Mohammed, infermiere, coordi-
anche in italiano: “como te chiama?”, “como estas?” e ricordo sempre il più scatenato Aziz con il suo motto “mangiare?!!” … il pasto nei campi profughi del Saharawi è unico, serale e non sempre garantito. Confesso che ignoravo cosa “Saharawi” identificasse nello specifico, per me era solo un termine molto attinente alla regione del Sahara, ma ben presto ho imparato la storia recente di un popolo e del suo Stato democratico, RASD, riconosciuto dalla lega Araba ma confinato oltre un muro militarizzato dal Marocco. Il popolo Saharawi è un popolo di profughi in terra Algerina. Vivono di un economia di sussistenza e hanno scelto una politica di non belligeranza nonostante siano stati confinati e espropriati di terra e risorse naturali; in questa prospettiva il governo Saharawi, tramite l’aiuto e la cooperazione internazionale, dà la possibilità ai suoi giovani “ambasciatori di pace” di trascorrere un periodo estivo (circa due mesi) in Europa, Italia o Spagna. Questo è per me l’inizio armonioso di conoscenza reciproca e integrazione culturale. “Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze.” Paul Valéry n
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Gruppo Volontari
Grazia Ragazzoni Consigliera Pubblica Assistenza di Siena
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“utile e dilettevole”
nche per il nuovo anno proseguiamo le attività per la terza e quarta età. Vi segnaliamo qui di seguito il calendario degli appuntamenti previsti per la stagione 2016/2017. Come di consueto i pomeriggi saranno allietati anche dalle gustose merende! Se non diversamente indicato, le attività si svolgeranno presso la sala delle assemblee della Pubblica Assistenza di Siena, in viale Mazzini 95 alle ore 15.30. Per informazioni e/o adesioni potete chiamare lo 0577 43113 (Sig.ra Elisa Fei) lasciando il Vostro nominativo e recapito telefonico sarete contattati al più presto.
Vi aspettiamo!
programma attività 28 settembre 2016 gita al museo del Bosco di Orgia 19 ottobre 2016 laboratorio del sonetto in vernacolo senese 16 novembre 2016 laboratorio per addobbi natalizi con Katy 14 dicembre 2016 Festa di Natale con il Coro Auser
11 gennaio 2017 Nel desiderio e nel sogno con la soprano Delia Palmieri accompagnata dal Mo Mauro Aloisi 15 febbraio 2017 Detti, proverbi e modi di dire con Gigi Brogi 25 marzo 2017 (sabato) Coro dei Madrigalisti Senesi 12 aprile 2017 Giochilandia: divertiamoci insieme! 17 maggio 2017 Fitoterapia e terza età con la Dott.ssa Miraldi 7 giugno 2017 gita 19
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Gruppo Volontari
Enkeleda Dule Volontaria Pubblica Assistenza di Siena
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il Palio dei leoni
gni anno, due volte all’anno, quando tiro fuori quella divisa verde, che “va portata a modino”, è un’emozione in-
descrivibile. Il Soccorso in Piazza non è il classico intervento. Tutto inizia con le prove di notte con la sveglia presto, quando fuori è ancora buio. Ogni momento è coinvolgente perché si crea gruppo fra di noi, si crea fiducia, affiatamento, squadra. Perché è questo il segreto del successo dei Soccorsi in
Piazza, LA SQUADRA. E quando ti senti parte di una squadra, quei 17 secondi di recupero fantino non le senti più, la paura ed il terrore di non farcela spariscono ed in te aumenta l’adrenalina e nasce quella voglia di stringere i denti e correre, correre per non rimanere indietro.
Manuel Pinzi Volontario Pubblica Assistenza di Siena
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ro piccolo quando sentii parlare per la prima volta di Palio. Con i miei genitori venivamo a far visita a mio zio, all’ex ospedale di Porta Tufi. Per tutta l’estate ho vissuto le vie della città, colorate dai bracciali e dalle bandiere delle contrade, in cui si respirava un’aria davvero indescrivibile.
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Dopo alcuni anni mi ritrovo a vivere il Palio con nuovi occhi: quelli di Soccorritore. Come ogni Palio, all’udire delle campanine del Carroccio, nascono emozioni, sale l’adrenalina e, quando la busta bianca percorre il palco dei Capitani, e nella Piazza cala il silenzio, un brivido scorre su tutto me stesso. I cavalli sono tra i canapi e …Via, si parte! Tutti i cavalli sono vicinissimi, quando, a un certo punto, ne vedo cadere alcuni e all’urlo di Pietro “FUORI UNO”, noi, la prima squadra, usciamo per soccorrere uno dei fantini caduti sul tufo. Usciti dalla postazione, vedo Girolamo a terra che non si muove, inerme. Intorno a me tutto è ovattato, fermo. In poco
più di 10 secondi siamo rientrati in postazione e corriamo verso l’ambulanza e non appena si chiudono le porte torno alla realtà! Terminato il servizio in Piazza, mi sentivo stanco, provato dalla settimana di palio ma felice. Felice di quello che facciamo, di quello che rappresentiamo, degli sforzi e dei sacrifici necessari per assicurare il servizio di soccorso alla Festa più bella al mondo. Fiero di vivere Siena e il suo Palio: patrimoni del mondo intero. Ovunque andrò, per sempre onorerò le parole dell’Angiolieri: “Chi da Siena inizia il suo cammin […] il suo cuore per sempre terrà una torre, uno stemma, una zolla di tufo.” n
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Gruppo Volontari
Sonia Vannoni Volontaria Pubblica Assistenza di Siena
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a divisa arancione richiede passione, impegno, volontà. La divisa verde del palio molto molto di più di tutto questo. Il Palio di luglio ‘16 è stato uno di quei palii dove a tutto questo si è unita una scarica di adrenalina infinita. Sono stata assegnata nella 1^squadra di partenza, insieme a Claudia Enkeleda e Manuel; insomma una grande squadra. I cavalli al canape ... si parte! In quel momento il cuore è in arresto, l rumore degli zoccoli sul tufo ti rimbombano dentro sino a farti scoppiare.
Primo giro, due fantini a terra. L’urlo di Pietro: “FUORI UNO”. Uno scatto fulmineo e in un secondo siamo a destinazione, ognuno nella sua posizione. Lui fermo, immobile inerme a terra. L’urlo di Claudia: Forzaaaaa! Eravamo perfettamente sincronizzati. Si rientra in postazione con il fantino Alessio Migheli privo di sensi sulla barella. Mi è sembrata un’eternità infinita, sentivo i cavalli che stavano arrivando, le mie gambe spingevano sul tufo come caterpillar, ma tutto intorno era ovattato, come se tutto fosse fermo tranne noi. Lasciamo Alessio in ambulanza pronta a partire. Ho provato a rientrare in postazione più veloce possibile ma le mie gambe e il mio cuore non tenevano. Rientro. Scoppia il 3°mortaretto. Ci fermiamo a capire ciò che è successo. Abbiamo salvato la vita di un ragazzo in 10”!!! Da non credere. Orgo-
glio coraggio e forza. Tutte quelle qualità che ognuno di noi ha e che quando meno te lo aspetti escono fuori. Rimane il fatto che ogni volta, ogni palio che siamo in postazione e senti: “Fuori uno, fuori due....” l’adrenalina risale il sangue. Siamo chiamati a fare una grande cosa nel contesto della Festa più bella del mondo. D’altra parte IL SANGUE NON E’ ACQUA!n
Claudia Ciacci Volontaria Pubblica Assistenza di Siena
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ue volte all’anno Siena si veste del suo vestito più bello… Tramuta completamente… le vie sono piene di persone, colori e canti… Da senese pura, questi giorni hanno sempre fatto parte di me... ma da 13 anni a questa parte un altro colore si è posato sulla mia pelle oltre a quello della mia contrada… altre persone hanno popolato il mio mondo del Palio oltre alla mia contrada… ed altri canti e voci hanno sentito le mie orecchie… da 13 anni vivo il
palio in VERDE...... Il giorno del Palio ha un orario per tutto … tutto deve essere fatto in quel preciso momento … non si va in piazza senza tatuaggio ... non si va in piazza senza foto … non si va in piazza finchè il cuore di ognuno non batte all’unisono… 13 anni di LEONI …13 anni di cambiamenti … 13 di cuori che battono insieme… 13 anni di “gnamo si va a fa colazione in salicotto”… 13 anni di file per fare i tesserini… 13 anni di
“fermi” “attenti”… 13 anni di “FUORI UNO!!!” Ma quest’anno ha avuto un sapore diverso... Pietro mi teneva… io tenevo Mileno accanto a me... Sonia mi stringeva una spalla… è stato un momento… un attimo… e quel FUORI UNO è rimbombato in tutta piazza... 10 secondi di pura follia... 10 secondi di adrenalina al massimo… 10 secondi dove tutte le prove ti sono passate davanti agli occhi... 10 secondi dove i LEONI HANNO RUGGITO TUTTI INSIEME… Ogni persona di San Martino il giorno del Palio si porta con se un ricordo o un pensiero prima di andare in piazza… E quello stesso ricordo o pensiero si palesa davanti nel momento in cui sentirà “FUORI UNO” Il mio pensiero è sempre per TE che proteggi da lassù i tuoi LEONI… LEONI PER UN GIORNO ...LEONI PER SEMPRE n
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Gruppo Volontari
un altro
Sarah Abate Pierpaolo Brizzi Volontari Pubblica Assistenza di Siena
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on la fine dell’estate è giunta l’ora anche per il Gruppo Sportivo Il Leoncino di rimettersi in gioco in un nuovo campio-
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campionato è cominciato nato di calcio a 7 UISP che vedrà i ragazzi di mister Sauro Marziali e mister Francesco Rosi impegnati in una sfida ancora più dura, grazie all’ottima promozione ottenuta lo scorso anno. Quest’anno giocheremo nella categoria superiore sotto il nome “Osteria La Chiacchera” che ringraziamo profondamente perché, con il suo contri-
nuovi ingressi in squadra, pronti a lottare ad ogni partita, Daniele Tumino, Matteo Draghi, Emanuele Catarro e Niccolò Pettini, che si sono aggiunti agli altri ragazzi. La rosa di quest’anno sarà pertanto composta da: Forzoni Mattia, Ronco Mattia, Chiti Leonardo, Arcuri Romeo, Tumino Daniele, Di Muro Giovanni, Paggetti Mattia,
buto come sponsor, ha permesso l’acquisto delle nuove divise per la squadra. Un ringraziamento va anche a Clean Accent per il suo aiuto e, in particolar modo, al COFPAS che come ogni anno ci sponsorizza e ci sostiene. Anche se qualcuno quest’anno non potrà essere presente, ci sono stati
Dell’Orto Mileno, Marziali Lorenzo, Draghi Matteo, Brizzi Pierpaolo, Pelliccia Damiano, Lusini Fabio, Pettini Niccolò e Catarro Emanuele: 15 leoni carichi per questa nuova avventura che speriamo ci porterà molte soddisfazioni! n
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S.R.L.
P R AT I C H E A U T O M O B I L I S T I C H E Strada Massetana Romana, 2 • Siena Tel. 0577/288035 • Fax 0577/282402 mail: sanmarco@sermetra.it n Sportello Telematico Automobilistico n Bolli Auto n Rinnovi e duplicati Patenti n Radiazioni per esportazione
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Cultura alla Pubblica
“CULTURAallaPUBBLICA”
2016-2017
Fatti, luoghi, personaggi della Città SABATO 9 OTTOBRE 2016 Giacomo Paoli Consigliere Pubblica Assistenza di Siena
CORTONA INTERA GIORNATA
SABATO 19 NOVEMBRE 2016 ORE 16:00 sala assemblee Pubblica Assistenza Siena SABATO 26 NOVEMBRE 2016 ORE 10:00 Ritrovo: Palazzo Pubblico
VISITA AL MAEC (MUSEO DELL’ACCADEMIA ETRUSCA E DELLA CITTÀ DI CORTONA) E L’AREA ARCHEOLOGICA Dott.ssa Debora Barbagli
I MAGAZZINI DEL SALE E DEL GRANO NEL PALAZZO PUBBLICO DI SIENA ED I MAGAZZINI DEI MERCANTI SENESI Conferenza a cura dell’ Arch. Andrea Brogi
VISITA AI MAGAZZINI DEL SALE E DEL GRANO NEL PALAZZO PUBBLICO DI SIENA ED I MAGAZZINI DEI MERCANTI SENESI Conferenza a cura dell’ Arch. Andrea Brogi
SABATO 3 DICEMBRE 2016 ORE 16:00 sala assemble Pubblica Assistenza Siena
PITTURA A SIENA AL TEMPO DEI NOVE
SABATO 21 GENNAIO 2017 ORE 16:00 sala assemblee Pubblica Assistenza Siena
SIENA ED I SUOI PERSONAGGI NEI SECOLI:
SABATO 18 FEBBRAIO 2017 ORE 16:00 Museo della Contrada della Chiocciola (Via S. Marco 37) SABATO 4 MARZO 2017 ORE 16:00 sala assemblee Pubblica Assistenza Siena DOMENICA 19 MARZO 2017 ORE 9:30 Leonina
Conferenza a cura del Dott. Alberto Cornice
Vita religiosa nella Siena tra XIII e XIV secolo Conferenza a cura di Roberto Cresti
VISITA: SIENA ATTRAVERSO LE CONTRADE LA CONTRADA DELLA CHIOCCIOLA A cura della Contrada
LA CULTURA DELLA CARTOGRAFIA DEL TERRITORIO Conferenza a cura di Stefano Carli
ESCURSIONE: USCITA PRATICA DI CARTOGRAFIA E ORIENTAMENTO A LEONINA Stefano Carli
LE INIZIATIVE SONO GRATUITE ED APERTE A TUTTI 24
per motivi organizzativi è gradita la prenotazione telefonando al numero 335-7223032
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Cultura alla Pubblica
gita
a Cortona
Carla Boldrini Volontaria Pubblica Assistenza di Siena
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Il gruppo “Cultura alla Pubblica”, nello spirito degli scopi sociali, ha proposto per domenica 9 ottobre una visita a Cortona, in particolare al MAEC (Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona) e all’area archeologica circostante. La giornata si è svolta secondo il programma, accuratamente organizzato da Giacomo Paoli.
Dopo il trasferimento in bus a Cortona e l’arrivo alla sede del Museo, all’interno del palazzo Casali in Piazza Luca Signorelli, la Dott.ssa Debora Bargagli ci ha guidati nello straordinario “viaggio” nel mondo etrusco e non solo. L’importantissima raccolta archeologica è stata rinvenuta nel territorio di Cortona dall’ottocento ai nostri giorni e documenta l’evoluzione storica della città etrusca dall’età del ferro (VII sec. a. C.) a quella romana (V sec. d. C.). Tra i reperti spiccano il notissimo e affascinante Lampadario etrusco (V sec. a.C.) e la Tabula Cortonensis (II sec. a.C.) Successivamente ci siamo incamminati verso il vicinissimo ristorante Dardano per gustare un gradito pranzo dai sapori caratteristici toscani. Le buone condizioni del tempo ci hanno incoraggiati a passeggiare per la città,
assai accogliente e molto interessante dal punto di vista storico e artistico. Abbiamo potuto ammirare anche un notevole panorama! Siamo poi ritornati al pullman e ci siamo diretti verso l’area archeologica del Sodo per vedere il Melone II, famoso tumolo etrusco, e abbiamo anche visitato l’interno di una tomba. Siamo quindi rientrati con tutta tranquillità a Siena. n
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hanno detto di noi
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della
la
casa di vetro
solidarietà Presidi sanitari Nell’ambito dei presidi sanitari un grazie va alla signora Elisabetta Caporti che ci ha donato una sedia a rotelle e un’asta portaflebo, in memoria del padre Michele Capotorti. Si ringrazia la signora Henderson Anna che ha donato la carrozzina elettrica in memoria di suo marito Renzoni Aristeo. Si ringraziano il signor Vegni Roberto che ci ha donato una sedia a rotelle, un tripode e delle confezioni di pannoloni, in memoria della signora Maria Vegni Talluri; l’AUSER che ci ha donato una coppia di stampelle ed un tripode; la signora Pasquini Annalisa che ci ha donato un deambulatore Rollator e una sedia comoda;il volontario Angiolo Forzoni che ci ha donato due seggiolini da bimbo per auto; il signor Manganelli Mauro ha donato una spondaletto universale; il signor Trapassi Claudio ci ha donato delle confezioni di pannoloni, delle confezioni di garze,un paio di stampelle e una sedia sanitaria, in memoria della defunta Pepi Bruna; il signor Turillazzi Antonio che ci ha donato una sedia a totelle.Grazie di cuore a tutti!!!!
In memoria di.……. La signora Talluri Vegni Maria ha donato in memoria di Talluri Anna euro 50,00. Abbiamo ricevuto dalla signora Tracchini Floriana una oblazione di euro 100,00 dalla Famiglia Dallai di euro 100,00 e di euro 160,00 dai condomini di via Martiri di Scalvaia n.23, in memoria di Maria Talluri Vegni. La Sig.ra Lusini Paola ha donato euro 50 in memoria dei genitori Vittorio e Angiolina.
In memoria della defunta Scaloncini Marina i condomini di via Violante di Baviera numeri 10/12/14 hanno donato euro 70,00. Il signor Olmastroni Paolo ha donato in memoria di Olmastroni Rino euro 326,00. Il signor Manenti Massimo da parte della famiglia ha donato euro 220,00 in memoria di Fanti Marisa. I condomini di via Cavalcanti e Nunzia, Cinzia, Simonetta, Barbara, Alessandra, Pasquale e Cristiana, per tramite di Bucci Loretta e Fanetti Cristiana hanno donato euro 171,00 in memoria di Marzia Del Giusto. Il signor Bozzi Adriano ha donato euro 80,00 in memoria di Lorenzetti Leone da parte delle famiglie Betti,Gambini, Bozzi e del signor Michele. La signora Piazzesi Mafalda ha donato euro 220,00 in memoria di Terzuoli Roma. Grazie infinitamente a tutti!
Donazioni La signora Marchi Vera ha donato euro 50,00. La signora Bufalini Elena ha fatto un’oblazione volontaria di euro 100,00 per i servizi svolti alla signora Romei Francesca. Ha lasciato in oblazione la cauzione sul
presidio sanitario il signor Mariotti Mario euro 10 (dieci). Le signore Della Monica Giovanna e Giuseppa Maria hanno donato euro 100,00. Il signor Petti Franco ha fatto un’oblazione di euro 25,00. I signori Brogi Andrea e Mori Franca hanno fatto un’oblazione volontaria di euro 80,00. I signori Ferretti Marcello e Quercioli Alba hanno donato euro 100,00. Il volontario Pietro Pallini ha donato € 150,00. Grazie …..grazie di cuore!
Altre donazioni Il Circolo ARCI RAVACCIANO ci ha fatto un’oblazione per l’ospitalità Saharawi 2016 di euro 195,00. La signora Sorrentino Cinzia di Passignano sul Trasimeno ci ha fatto un’oblazione di euro 92,00 a favore dell’”Unità Cinofila da Soccorso” Secondo raduno Labrador.
La raccolta di tappi Continua presso la nostra Associazione la raccolta di tappi di plastica colorati che ci permettono di acquistare presidi sanitari per supportare i bisogni dei nostri soci. Grazie !!!!!!!!!!!!
l ’Associazione un
Augura
Buon Natale
ed un
Felice Anno Nuovo
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Servizi ai Soci Emergenza sanitaria 118 Accompagnamento di ammalati, feriti, disabili Ambulanze in Italia e nei paesi Europei Assistenza sanitaria a manifestazioni sportive, culturali e ricreative Telesoccorso Attività sociali Protezione Civile Donatori di Sangue Solidarietà internazionale Ambulatorio Sociale Ecografia e Fisioterapia Studi Medici Servizio Civile Formazione socio sanitaria Uffici Amministrativi e Segreteria Circolo Ricreativo con bar e sala giochi Sala Congressi
SERVIZI GRATUITI n Telesoccorso domiciliare per i residenti nel comune di Siena n Ambulanza gratuita in ambito cittadino, nel limite di 3 servizi per anno, fino a 25 chilometri di percorrenza, esclusi i servizi convenzionati con la ASL, purchè accompagnati da certificazione medica. n Ambulatorio sociale con prestazioni mediche e paramediche. n Presidi sanitari (carrozzine, stampelle, letti, ecc) con deposito cauzionale.
SERVIZI A COSTO RIDOTTO n Ambulanza per servizi ordinari entro 25 km: 7 16 A/R oltre 25 km: 7 16 + 0,60 al km dal 26° km in A/R. n Ambulanza (Unità Mobile di Soccorso) entro 25 km: 7 16 A/R. oltre 25 km: 7 16 + 0,70 al km dal 26° km + 7 10,00 ogni ora di viaggio in A/R. n (il medico deve essere calcolato a parte).
PUNTO DI ASCOLTO PSICOLOGICO Servizio a cui possono accedere tutti, Soci e non, previo appuntamento telefonico al nr. 3465043084. Gli incontri con le Psicologhe si terranno tutti i martedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00. I primi quattro incontri sono gratuiti, condizioni particolari per i successivi.
COMUNICAZIONI I CONTRIBUTI E LE DONAZIONI ALL’ASSOCIAZIONE SONO DETRAIBILI n Le erogazioni liberali in denaro effettuate da imprese, da società e da persone fisiche a favore di realtà ONLUS - la Pubblica Assistenza è una Onlus - sono considerate oneri per i quali competono detrazioni IRPEF. Le erogazioni devono essere effettuate a mezzo c/c postale o bancario, con carte di credito, con assegni, ecc... e non con denaro contante.
ARCI PER CONTATT bulanze a am Centralino e chiamat razione Segreteria-Amminist Sangue Gruppo Donatori di Ambulatorio Sociale
0577/46180 0577/43113 0577/270384 0577/237274 0577/43113 0577/237278 0577/237273
Ecografia Fisioterapia Circolo Ricreativo zasiena.it www.pubblicaassisten heassistenzesenesi.it lic e-mail: siena@pubb
ERA SOCIALE S S E T O V O N RIN nno sociale in corso. per l’a La tessera ha valore Soci ordinari Soci fino a 16 anni Soci alla memoria
7 20,00 7 10,00 7 20,00
n Servizi prestati dal COFPAS
I nuovi Soci potranno usufruire degli sconti previsti per questa categoria dopo sei mesi dalla data d’iscrizione.
PAGAMENTO QUOTA ASSOCIATIVA SERVIZI CON SCONTO IMMEDIATO DAL MOMENTO DELL’ISCRIZIONE n Fisioterapia a prezzi calmierati.
n Presso la Segreteria dell’Associazione, viale Mazzini 95, tutti i giorni feriali dalla 8,30 alle 12.00 ed il lunedì e giovedì pomeriggio dalle 15,30 alle 18.00.
n Ecografia a costi inferiori di circa il 10% rispetto ai tickets sanitari.
n c/c postale cod. IBAN IT36M0760114200000013395538, intestato a “Associazione Pubblica Assistenza Siena”.
GRUPPO DI AUTO-AIUTO FAMIGLIA (Separazione, divorzi, genitorialità, disagio affettivo, distacchi e dipendenze affettive) Gruppo di auto-aiuto gratuito, cui possono partecipare tutti, soci e non, il secondo e il quarto venerdì di ogni mese dalle ore 18.00 alle ore 20.00 presso l'Associazione.
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n Delega bancaria permanente. n Bonif. banc. cod. IBAN IT15Q0103014217000063271416. n Chi fosse impossibilitato a recarsi presso l’Associazione o alle Poste a pagare la quota può telefonare al 0577/43113 e mettersi d’accordo con la Segreteria che provvederà a mandare a domicilio un incaricato per la riscossione.
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Studi medici convenzionati • A.S.P. Siena
Farmacia Comunale 1 - Via Vittorio Veneto - tel 0577/44339 Farmacia Comunale 2 - Via S. Eugenia - tel 0577/285378 Farmacia Comunale 3 - Piazza Rosselli - tel 0577/49349
• Dott. Giovanni Antonelli
Medico Chirurgo Special. In Cardiologia e Cardiologia Pediatrica c/o Pubblica Assistenza di Siena - cell. 339/7662665 e-mail antonelli.giova@gmail.com
• Dott. Massimo Belli - Specialista in Odontoiatria
Ambulatorio: Siena - Strada Massetana Romana 50/A scala B cell. 338 3538355
• Dott.ssa Chiara Ferrata - specialista in Ginecologia Ostetricia
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• “Il Giusto Sorriso srl” - Odontoiatria Str. Massetana Romana, 56 - Siena tel. 0577/532909 fax 0577/219756
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Pranoterapeuta - Ambulatorio: c/o Pubblica Assistenza Siena tel. 0577/593102 cell. 349 6351466
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Attività commerciali convenzionate • ADLM di Rossi Riccardo & C - Prodotti alimentari
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Via Simone Martini - Siena - cell. 3396403499 Agenzia San Marco - Pratiche automobilistiche Via Massetana Romana, 2 - Siena - tel. 0577/288035 Audiomedical Soluzioni Udito V.le Bracci, 1 - Siena - tel. 0577/331191 AVIVA Assicurazioni Via Aretina, 25 - Siena tel. 0577/286043 Azienda Agricola “Il Ciliegio” - Vendita diretta vino e olio Via Uopini, 94 - Monteriggioni tel. 0577/309055 CAOS -STOCK - Abbigliamento - di Bernazi Moira Via Celso Cittadini, 34 - tel. 05771522658 Centro Diagnostico Senese Uto Srl Laboratorio di Analisi Cliniche - Via Celso Cittadini, 7 Viale Toselli, 114/E - Viale Tozzi, 7 - tel. 057751026 CGIL - CAAF - Pratiche fiscali, di successione - La Lizza, 11 tel. 0577/2541 Cooperativa “Giocolenuvole” - Servizi per l’infanzia Via Mentana, 108 - Siena - tel. 0577/271558 fax 0577/219833 Fascino Parrucchiere unisex - Via Magenta, 3 - Siena tel. 0577/281208 Fusi & Fusi - Via Guccio di Mannaia,15 (V.le Toselli) - Siena tel. 0577/43160 Guida per Studiare - Centro di assistenza didattica per elementari, medie, superiori, università e altri corsi di formazione privata Via Mattioli (ingr. via di Fontanella-zona Porta Tufi) - Siena cell. 339 6898851/339 5437013 I.G.E.A. - Agenzia per il lavoro - Servizi di assistenza alla persona - Via delle Terme, 4 - Siena - tel. 0577/40027 Istituto di Bellezza/Estetica di Donatella Angelini P.za la Lizza, 8 - Siena - tel. 0577/282142 Koffee Store Rivenditore prodotti di caffè Via Lauro de Bosis, 24 - Siena - tel./fax 0577/332536
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N.B.: I termini e le tariffe delle convenzioni sono consultabili presso l'Associazione 29
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