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ilVolontario 2012-02

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il Volontario

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IL VOLONTARIO Periodico dell’Associazione di Pubblica Assistenza di Siena Chiuso in redazione il 30 giugno 2012

n.

EDITORIALE

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di Mario Cataldo

■ Direttore: VARENO CUCINI ■ Direttore responsabile: ATTILIO LOLINI ■ Redazione: MARIO CATALDO, DONATELLA BIZZARRI, GIAN PIERO BONELLI,

PIERLUIGI BROGI, ROBERTO CAPPERUCCI, ENZO CARONI, ELISA FRANZINI, FOSCO LOSI, MAURO MINUTI

■ www.pubblicaassistenzasiena.it e-mail: siena@pubblicheassistenzesenesi.it ■ Progetto grafico: MASSIMO BARTALI ■ Foto: GIANLUCA PIZZICHI, VOLONTARI DELL’ASSOCIAZIONE ■ Stampa: ARTI GRAFICHE NENCINI

Sommario 3. editoriale 4. la Festa 6. la fortuna di un motto 7. è uno sporco lavoro ma... 8. Sassoforte2 10. dalla fiction alla realtà 12. donare il sangue? un gesto d’amore, un gesto di solidarietà 13. nuovi strumenti per il soccorso durante il Palio 14. nonni e Volontari insieme nel progetto “utile e dilettevole” 16. un’adozione “verde” nel nome della solidarietà 18. W la pubblica 19. Pubblica Assistenza news 20. Pubblica Assistenza news 21. centro affidi il Canguro 23. Consorzio Onoranze Funebri: un’esperienza interessante 24. hanno detto di noi 25. la casa di vetro della solidarietà 26. Servizi ai Soci 27. Servizi in convenzione per i Soci 28. un buon Bilancio; ma non abbassa la guardia

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emendo di perdere ciò che hanno, con la crisi, molti si ripiegano nel privato; al contrario, altri, sicuramente la Pubblica Assistenza, rilanciano la forza del cuore, il fai da te della solidarietà, l’impegno a favore dei più colpiti. Come scrive il Presidente, la nostra Associazione, priva di contributi e martellata anch’essa dalla crisi, non si chiude in sé, non riduce l’attività, ma affronta la sfida moltiplicando la donazione e il suo impegno a Siena ed ovunque c’è bisogno immediato di aiuto, come in Emilia, dove i nostri volontari si sono ancora una volta distinti per capacità e passione. Perciò la Festa 2012 sarà dedicata al GRANDE CUORE della Pubblica Assistenza, alla generosità delle donne e degli uomini che animano la sua opera silenziosa, ma sempre presente; parlerà delle iniziative di soccorso, delle attività realizzate o progettate, del rilancio del tesseramento che ha il solo scopo di conquistare altri sostenitori ed altri operatori, della sottoscrizione per la nuova ambulanza, della leva di volontari che affiancheranno la “vecchia guardia”… di tante altre espressioni di vitalità; la Festa sarà dedicata soprattutto a loro, alle donne ed agli uomini della Pubblica, al fine di mostrare l’ “umanità” di cui sono così ricchi da poterne donare agli altri. Con idee così, oggi “controcorrente”, ce la faremo a superare una crisi che colpisce duramente anche noi? Lo speriamo, anche perché fino ad oggi il bilancio appare abbastanza confortante; ma noi non ostentiamo certezze; la nostra forza sta nella convinzione che l’Italia vincente sarà quella che, nei momenti di maggiore difficoltà, riesce a tenere accesa la speranza e la fiducia. Con questo spirito positivo chiediamo a tutti di donare il loro impegno, e – è giusto dire – sono molti coloro che accolgono l’appello; il fatto è che la nostra associazione è una fucina in continua ebollizione di idee e di iniziative; il giornale ne è la vetrina, sia pure parziale; è la vetrina delle mille cose, grandi e piccole, sempre importanti, che si pensano e si fanno: come si è volontari e donatori, come si anima il circolo, come si formano i nuovi volontari, come si fa teatro popolare, come si adotta e si arreda un parco urbano per la gente del quartiere, come si svelano aspetti interessanti della nostra storia, come si dialoga con i piccolissimi di una scuola materna … cose, diverse tra loro, ma tutte ispirate a valori comuni; cose che cementano l’ amicizia, rendono la partecipazione semplice, vera e spontanea, e tengono accesa la speranza di una società più a misura d’uomo. Buona lettura. ❤

Nei momenti in cui stiamo ultimando il giornale il Sindaco del Comune di Siena ha dato le dimissioni e si prospetta il Commissario; non possiamo prevedere gli sviluppi che avrà avuto la vicenda nei giorni in cui Il Volontario giungerà nelle Vostre case. Desideriamo tuttavia che si sappia che la Pubblica Assistenza di Siena, pur non entrando – come è giusto- nel merito delle questioni politiche cittadine, ha chiesto più volte e con forza che si evitasse un danno ulteriore alla città ritrovando le ragioni del “buon governo” che tutti i senesi vogliono. In ogni caso, se Commissario sarà, a Lui inviamo il nostro sincero augurio di buon lavoro ed offriamo la nostra tradizionale disponibilità a collaborare nell’interesse della città. 3


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la Festa

una “festa” nella crisi

Vareno Cucini Presidente della Pubblica Assistenza di Siena

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ome ogni anno a settembre la nostra Pubblica Assistenza celebra la sua festa sociale. Una festa?! Mentre la situazione economica e sociale non accenna ad una svolta positiva in modo definitivo, nè in Europa, nè in Italia e nemmeno a Siena, la Pubblica festeggia? Ma cosa festeggia?! E invece i motivi ci sono. Per noi la crisi è incominciata da tempo; abbiamo ascoltato e condiviso le diffi-

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coltà che la parte più debole della popolazione soffre da anni e non da settimane; abbiamo provveduto ad adeguare da tempo la nostra organizzazione alle regole fiscali; abbiamo ricercato forme di gestione di maggiore efficienza e qualità; abbiamo fatto a meno dei contributi che ora nel nostro territorio mancano per tutti. Ma soprattutto abbiamo rinsaldato i legami con i nostri volontari e con i nostri soci che, a fronte della crisi che impone nuove necessità e tende a frantumare gli interessi sociali, hanno risposto in modo straordinario aumentando le disponibilità a dare tempo di lavoro e risorse, convinti da una richiesta motivata e da una organizzazione trasparente e partecipata. E così si aumentano i servizi, si inaugurano nuovi mezzi, si aprono e potenziano nuove attività, si chiudono bilanci soddisfacenti; il futuro che ci aspetta è meno nero grazie alla forza delle persone che si impegnano direttamente. Siamo un cuore sano e forte che lavora per la collettività senese e non solo! Il cuore volontario. Troviamo anche il tempo e la gioia di stare insieme per fare festa e ridere. Per dire a tutti che vince la coesione volontaria e consapevole e

non già l’imposizione della unità dettata solo dalle ristrettezze della crisi. Nell’anno europeo del volontariato per tutti, la Pubblica di Siena sta con chi dice che c’è bisogno di un nuovo contratto fra Stati, Unione Europea, strutture politiche della società civile, il mercato, la previdenza sociale e la sostenibilità ambientale, come recita il manifesto proposto da Beck e Cohn-Bendit e firmato da tante ed autorevoli personalità europee. Pensiamo di essere un esempio, uno dei tanti per fortuna, dove non ci richiede cosa può fare per noi il nostro Paese, ma cosa possiamo fare noi per il nostro Paese. Un nuovo percorso su cui procedere anche in città: Siena non è orfana di “babbo Monte” ma della sua voglia di studiare, di fare, di mettere in campo l’ingegno del più piccolo di fronte alla potenza dei colossi. Il Volontariato, come lo vediamo noi, è già per strada a fare e a proporre una nuova dialettica cittadina. ❤


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la Festa

calendario dei

festeggiamenti

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7, 8, 9 settembre Festa Sociale della Pubblica; ormai è una tradizione consolidata che si conferma anche nel 2012. Il programma che il Consiglio ha incominciato a predisporre segue le tracce della nostra esperienza. Il giorno di apertura sarà dedicato alla donazione del sangue e alle problematiche legate a questa donazione così importante per la salute pubblica.

Il venerdì la Pubblica affronterà il tema centrale della Festa: come la solidarietà “abita” la crisi? E di seguito come una città meno ricca può essere più solidale e trovare qui nuova e diversa ricchezza? Si proverà anche a dare conto di chi è il “Volontario medio” della Associazione. Naturalmente i “tombolai” potranno partecipare ad una tombola gigante nel fresco della sera. Nel sabato i Volontari avranno una giornata per entrare in contatto con la città attraverso i giochi che faranno. La sera la cena sociale.

Il giorno conclusivo, nella mattinata inaugureremo la nuova ambulanza, e, durante la cerimonia ufficiale alla presenza delle autorità, consegneremo ai Volontari un piccolo, ed utile, gadget a ricordo del loro impegno. Una festa classica, verrebbe da dire come sempre, in una Associazione che c’è sempre. ❤

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La nostra storia

la fortuna di un

Giuliano Catoni

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n occasione dell’inaugurazione del monumento a Garibaldi, il 20 settembre 1896 l’Associazione della Pubblica Assistenza si presentò nel giardino della Lizza con un labaro dove campeggiava il motto: “Non meritò di nascere chi visse sol per sé”. Questa frase, nella quale è compendiato – con valore esemplare e imperativo – l’assunto dell’Associazione, è ripresa da alcuni scritti di Pietro Metastasio, che ne ripeté più volte il concetto, convinto com’era “di evitare l’interno rimorso – secondo quanto riferì ad un amico nell’aprile 1757 – di essere inutile ai miei simili, potendo fare il contrario”. Nato a Roma da umile famiglia nel 1698, rivelò giovanissimo una grande capacità d’improvvisare versi, tanto che uno dei fondatori dell’Accademia dell’Arcadia, Gian Vincenzo

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motto

Gravina, ammirato lo adottò, mutandone l’originario cognome Trapassi in quello, tradotto in greco, di Metastasio. Dopo aver pubblicato una raccolta di poesie nel 1717, Pietro scrisse il primo dei suoi numerosi melodrammi – Didone abbandonata – portato al successo da una sua amante, celebre cantante conosciuta come ‘la Romanina’. Chiamato poi a Vienna come poeta di corte, Metastasio compose nel decennio 1730-40 altri undici melodrammi e varie tragedie. In una di queste, Il sogno di Scipione, ritorna il concetto dell’amore per il prossimo nella battuta del nonno del distruttore di Cartagine, il quale portava lo stesso nome del nipote Publio Cornelio: “Mai non cessò di vivere/chi come noi morì; /non meritò di nascere/chi vive sol per sé”. In un’opera ancor più celebre, Attilio Regolo, Metastasio fa dire, nella settima scena del secondo atto all’eroe romano, grande esempio di coraggio e amor di patria: “Inutilmente nacque/chi sol vive a se stesso; e sol da questo/ nobile affetto ad obliar s’impara/sé per altrui”. Anche a Siena, ovviamente, giunse la fama del Metastasio; basti pensare che, per l’apertura del nuovo Teatro dei Rinnovati nel 1750, fu dato il suo Adriano in Siria e circa un secolo dopo, nel 1831, una sua raccolta di Massime e sentenze fu stampata a Colle Val d’Elsa dall’editore Pacini. Fra i tanti detti sentenziosi ricompare quello scelto dai fondatori della Pubblica Assistenza per affermare con forza il loro senso di laica fratellanza.❤


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sporco lavoro ma...

è uno

Gabriele Grandi Dipendente della Pubblica Assistenza di Siena

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ipendente: “Oh, sciabordito, che fai questo fine settimana?” Volontario: “Mah …vorrei uscire con la mia ragazza” Dipendente: Da’ retta, vieni giù: ci s’ha da copri’ un mucchio di servizi e di gare. E poi tanto la tu’ citta … preferisce usci’ con quell’altro!” Ecco, questo potrebbe essere un dialogo ordinario tra un dipendente ed un volontario in un giorno qualsiasi della settimana alla Pubablica. La fame di personale è sempre elevata e questo non perché i volontari stiano a lesinare il loro tempo. Anzi, tutt’altro, è solo che l’Associazione negli ultimi anni pur aumentando in modo esponenziale

il già grande numero di servizi “istituzionali” (quelli fatti con l’ambulanza, tanto per capirci), ha aumentato in modo cospicuo ed orizzontale l’offerta verso la cittadinanza. Si va dalla spesa portata a domicilio, al servizio di teleassistenza, dai centri d’ascolto, alle iniziative ricreative in favore degli anziani, dal trasporto e dalla raccolta di materiali organici di varia natura, alle dimostrazioni nelle scuole, negli istituti e nelle varie comunità. E ancora … mercatini atti a raccogliere fondi per questa o quella Onlus, feste e attività ricreative, gite e non ultimi i periodici e frequentatissimi corsi di formazione, dove la presenza dei volontari che effettuano “tutoraggio” sui potenziali neovolontari è a dir poco fondamentale. Da questo quadro emerge come il servizio di emergenza/urgenza ed i canonici servizi di trasporto di disabili, ammalati e non deambulanti, oltre alla corposa presenza a gare sportive, manifestazioni culturali e celebrazioni varie siano solo una parte del lavoro che ci aspetta ogni giorno. Da qui la ricerca continua, costante, ininterrotta di quello “sforzo in più” da strappare ai già indaffaratissimi volontari. E le loro risposte di fronte a questa richiesta quali sono? Le più disparate e fantasiose, ovviamente. Si va da quello che ha l’idraulico o i muratori in casa un giorno sì e uno no, a quelli che praticano la caccia, vendemmiano e raccolgono le olive, da quelli che hanno un coniuge cui rendere conto, a quelli che alla domanda: “puoi fare servizio stanotte?” rispondono: “mah … domani alle 8 devo essere al lavoro”. Fantasie, scuse! Ovviamente sto scherzando. Noi dipendenti sappiamo perfettamente che gran parte dei nostri ragazzi, pur occupati nella loro vita privata, un giorno sì e l’altro pure, sono qui a dare una mano e

quelli che non lo possono fare tutti i giorni danno una o più disponibilità fisse a cadenza settimanale. Ciò nonostante la molteplicità degli impegni e le incessanti richieste di 118, privati e istituzioni fanno sì che la ricerca di quello “sforzo in più” sia quotidiana e costante. Non nascondo che certe volte noi “dipe” ci sentiamo un po’ come il Presidente del Consiglio Monti che chiede ulteriori sacrifici agli italiani. E’un lavoro sporco, ma qualcuno lo dovrà pur fare. Ed è per questo che quotidianamente ci scateniamo all’attacco dei telefonini dei volontari. Ognuno di noi ha il suo stile. C’è il risoluto. C’è l’amicone. C’è il pacato. C’è il formale e c’è infine il patetico che sempre comincia dicendo: “ti chiamo dal ponte di Petriolo, so’ disperato: se mi dici di no anche te mi butto di sotto”. Noi i volontari li conosciamo: li conosciamo bene, benissimo direi! E ognuno merita un approccio diverso. C’è quello, per esempio, che non sa dire di no, così come c’è quello che deve essere pregato. C’è poi chi deve essere lisciato con promesse di varia natura e c’è quello che si fionderebbe in viale Mazzini anche quando è “agli infortuni”. Per finire, c’è quello a cui devi mettere il guinzaglio a corto, perché a lasciarlo fare trascurerebbe volentieri la scuola o il lavoro pur di fare servizio! Per tutti loro, abbiamo una risposta. Per tutti loro, abbiamo una proposta. Per ognuno c’è un servizio specifico “che solo lui può fare…”, c’è una partita o un viaggetto. Non ultimo, da vere canaglie, facciamo leva sulle empatie, cercando di abbinare il giovane X con la giovinetta Y ( … ) o l’autista con quel gruppetto di soccorritori con cui “fa squadra” così volentieri. Noi dipendenti siamo dei rompiscatole di caratura mondiale, ma loro ci sopportano. Più o meno. Sì, perché i volontari so’ sportivi. In fondo anche quelli più stagionati, … “so’ ragazzi”! ❤

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Protezione Civile

“Sassoforte 2” quando esercitazione fa rima con commozione

Pier Luigi Brogi Consigliere Pubblica Assistenza di Siena

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i potrebbe chiedere, perché siete ritornati di nuovo a Sassofortino nelle Colline Metallifere? Semplice, avevamo da concludere un lavoro iniziato l’anno scorso, dovevamo raccogliere il frutto di una amicizia che ha preso la sembianza di una Esercitazione, portando alla creazione di un nuovo Gruppo di

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protezione civile nella Pubblica Assistenza del paese che negli impianti sportivi della parrocchia di San Michele Arcangelo ha ospitato il Campo Base, vero punto nevralgico di tutte le operazioni, dal soccorso, alle comunicazioni, alla gestione. In questa nostra impresa del 2012 abbiamo avuto come partecipanti nuove Associazioni, la Pubblica Assistenza Fratellanza Militare di Firenze e quella di Scarlino che si sono unite a quelle ormai consuete, l’ Associazione Radioamatori Italiani (A.R.I) sez. di Siena, Il Soccorso Alpino e Speleologico Toscano (SAST) sez. del Monteamiata, l’Avio Club Chiusdino, l’Assistenza Pubblica di Chiusdino, la Pubblica Assistenza Casse Mutue di Boccheggiano, la Misericordia di Roccatederighi, la Croce Rossa di Roccastrada, la Pubblica Assistenza di Roselle, l’Associazione dei Cacciatori di Cinghiale di Sassofortino oltre naturalmente alla Pubblica di Sassofortino e alla nostra con il giovanissimo ed efficiente Gruppo Cinofilo.

Un bel Gruppo, che ha costituito un Campo Base di grande effetto e di una perfetta efficienza funzionale, per dare vita ad una Esercitazione molto stimolante con gli uomini ragno del Sast che hanno operato in luoghi spettacolari, con i soccorritori sempre pronti ad intervenire ad ogni chiamata che i valentissimi operatori Radio dell’ARI effettuavano dai vari teatri previsti nel programma. Un capitolo a parte meritano i piloti dell’Avio Club che hanno effettuato le ricerche dall’alto ed hanno anche operato con un elicottero che decollava direttamente dal Campo Base. Una bellissima atmosfera circondava tutti noi perché sentivamo la vicinanza della popolazione giustamente informata da una apposita assemblea del giovedì alla quale partecipò il Sindaco di Roccastrada, Giancarlo Innocenti e l’Assessore provinciale


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Protezione Civile

alla protezione civile di Grosseto, Fernando Pianigiani. La presenza al Campo del Posto Medico Avanzato, vero e proprio Pronto Soccorso montato dai Volontari della Fratellanza

Militare e l’elicottero colorato dell’Avio Club hanno stimolato la curiosità dei ragazzi e di tanta gente di Sassofortino che è venuta a trovarci manifestando tutto il loro sincero stupore. Sassoforte 2, dopo il felice epilogo con l’intervento notturno di sabato sera, ha visto il momento più solenne nella mattinata di domenica, che ha risentito tuttavia della brutta notizia del terremoto nell’Emilia, quando il Presidente della locale Pubblica Assistenza, Mauro Bianchi, ha proclamato ufficialmente la nascita del gruppo della Protezione civile di Sassofortino coordinata da Maurizio del Naia, che veniva intitolata a Luca Vivi, Volontario che era con noi a “Sassoforte 2011” e che un tragico incidente ha tolto ai suoi cari e a tutta la gente del paese. Alla cerimonia ha partecipato anche un picchetto d’onore del Savoia Cavalleria di Grosseto Reggimento di cui faceva parte Luca. In questa occasione, è stata scoperta una bellissima lastra di marmo giallo a ricordo di questa nascita, che verrà posta all’esterno della Sede ed è stata offerta dai Volontari

della nostra Associazione presenti al Campo e fortemente voluta e ideata da Leonardo Cabizzosu. Paolo Colombo ha letto la motivazione dell’attestato di affetto di tutto il Campo, offerto ai genitori di Luca, e nel momento in cui Don Haimè, parroco di Sassofortino, benediceva quest’opera a lui dedicata, sopra di noi l’aereo di Sergio Di Fazio sfrecciava dipingendo il cielo con il tricolore nazionale.

Il pranzo di chiusura ha preceduto la ripartenza dal campo di tutti i Gruppi, tra abbracci e promesse di rivederci presto! Purtroppo alcuni di noi si sono già rivisti nei campi dell’emergenza emiliana, ma questo fa parte di una nuova storia del nostro Gruppo di Protezione Civile. ❤

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Protezione Civile

dalla

fiction alla cruda realtà

“solidarietà senza frontiere”

Leandro Ferrari Volontario della Protezione Civile

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on si erano ancora rimessi tutti gli attrezzi usati a Sassofortino, che un allertamento della Sala Operativa Regionale ci chiedeva di intervenire sui campi dell’Emilia duramente colpita dal sisma di domenica 20 maggio. La prima richiesta è stata di due persone e sono partiti, alla volta del Campo della Regione Toscana di San Possidonio, in provincia di Modena, Fabio Aliciati, operatore nella cucina e Leandro Ferrari, logistico operante nella sala mensa. La loro permanenza è stata di una settimana durante la quale la terra ha tremato forte, mettendo a dura prova la loro resi-

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stenza fisica e mentale. Operando nella quotidianità di un campo caratterizzato dalla presenza di persone provenienti da tanti paesi stranieri, sono venute in evidenza questioni nuove che non eravamo abituati a considerare; portare aiuto ad una popolazione ormai multietnica, significa sempre più cercare di capire i modi diversi di concepire la vita, i rapporti fra le persone, il modo di mangiare, di lavorare, di credere in un Dio. Alla luce delle difficoltà che i nostri Volontari hanno incontrato, direi che la strada per arrivare a tutto questo è ancora lunga e soprattutto non è agevole percorrerla quando ci sono di ostacolo le macerie fumanti. Bisogna pensarci prima e stabilire con questi nuovi abitanti del nostro Paese un dialogo sincero e leale che rispetti le tradizioni e gli usi di tutti, senza per questo rendere la vita assai difficile ai tanti Volontari accorsi

per aiutare. Preparare i pasti in presenza di molteplici concezioni del cibo, in un campo che ha lo scopo di sopperire all’emergenza di un dramma, non è così semplice, la cucina da Campo non può avere i menù variegati di un ristorante! Eravamo abituati che con i pasti di tipo “internazionale” a base di carne si poteva risolvere il problema, oggi non è più così, quindi bisognerà stabilire degli intelligenti compromessi che non sacrifichino nessuno e siano rispettosi di tutti. Dopo la prima emergenza, siamo stati nuovamente chiamati ad intervenire per portare una roulotte donata da un cittadino senese ad un coltivatore diretto del paese di Novi, e così il nostro mezzo fuori strada guidato da Luciano Milanesi è ripartito, con l’assistenza di Giuliano Marchi e Paolo Lusini portando felicemente a termine l’operazione. La pioggia che in seguito ha colpito i Campi dell’Emilia ci ha visto impegnati nel compito di sistemazione del terreno, con l’intervento di un nostro volontario, Leonardo Cabizzosu, esperto operatore di mezzi di movimento terra. A completare il panorama del nostro qualificato impegno, fino ad oggi, segnaliamo la permanenza di Salvino Gangi nella Sala Operativa Regionale a Firenze, punto nevralgico della gestione del Volontariato Anpas della Toscana verso le zone del sisma, che ha effettuato una prestazione con orario da “badante” h 24 e con annessa brandina per la notte, da lunedì a mercoledì. Fabio e Leandro sono rientrati dal campo emiliano portando una forma di parmigiano acquistata da un caseificio danneggiato che, appena giunta in Sede, è andata letteralmente a ruba: un altro piccolo atto di solidarietà fatto con il cuore in mano. ❤


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Gruppo Donatori di Sangue

donare il sangue? un gesto d’amore, un gesto di solidarietà

Lucio Frati Volontario della Pubblica Assistenza di Siena

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l senso di questa pagina coincide con lo scopo di essa: invitare a diventare donatori di sangue. Il motivo è semplice: donare significa condividere sé stessi in un modo profondamente umano e concreto. La donazione di sangue è un regalo che ognuno di noi può fare all’umanità. Non importa quale sia la nostra condizione sociale o economica, basta essere in salute e possiamo fare un dono di inestimabile valore: dare la possibilità di continuare a vivere.

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Donare il sangue è un gesto di solidarietà, volontario,gratuito, periodico ed anonimo, è un gesto per aiutare chi è in pericolo e significa con i fatti che la vita di chi sta soffrendo ci preoccupa. Un regalo disinteressato e quindi sincero che ognuno di noi è in grado di fare, magari ad un bambino, che ha un potenziale di vita enorme. Il nostro sangue può sospingerlo lungo la strada della vita e permettergli di trasformare quel potenziale in realtà. Se nessuno lo facesse, molti bambini malati di leucemia non potrebbero sopravvivere,così come le persone in gravi condizioni dopo un incidente. Il sangue offerto può servire ai pazienti che subiscono una operazione chirurgica; nel corso di qualsiasi intervento può diventare necessario trasfondere al paziente globuli rossi concentrati o plasma. Oppure donarlo ad una donna, che ne necessita per portare a termine una gravidanza, per dare la vita! Oppure ancora ad un uomo che ama la sua famiglia e non vuole perderla! Donare il sangue può aiutare in mille modi diversi qualunque persona che ne necessita, magari persino noi stessi. Ho vissuto personalmente questa esperienza, in un lettino di ospedale: da quel flacone appeso sopra i miei occhi, ogni goccia di sangue nelle mie vene era per me un ritorno lento alla vita.

Quanto dolore, disperazione, speranze intorno a me in quella stanza, ma quanta riconoscenza dobbiamo noi tutti a coloro che con il loro dono disinteressato ci hanno permesso di superare un momento critico della nostra vita. Donare sangue periodicamente garantisce ai donatori un controllo costante del loro stato di salute, attraverso visite sanitarie ed accurati esami di laboratorio; abbiamo così la possibilità di conoscere il nostro organismo e di vivere con maggiore tranquillità, sapendo che una buona diagnosi precoce eviterà l’aggravarsi di disturbi latenti. E il punto è che non ci sono strade percorribili. Questa linfa vitale e preziosa non è riproducibile in laboratorio,è quindi un prodotto che solo l’uomo può creare e condividere con gli altri e fino a che non ci sarà quello artificiale, la ricchezza è dentro ciascuno di noi. Facciamo questo gesto per gli altri, condividiamo il nostro sangue con chi ne ha bisogno! Possiamo farlo sacrificando poco tempo ed energie, ma saremo ripagati con la straordinaria consapevolezza di avere aiutato qualcuno a camminare lungo il sentiero della vita! E’un gesto d’amore verso chi, bambino o adulto, necessita di cure e terapie, è un piccolo gesto, un gesto di solidarietà, ma così grande da salvare una vita. ❤


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Gruppo Volontari

nuovi strumenti per il soccorso durante il

Palio Vareno Cucini Presidente della Pubblica Assistenza di Siena

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urante le prove del Palio di luglio dell’anno scorso, una rovinosa caduta ed i relativi soccorsi al fantino caduto, ripresi con mezzi di semplici e di uso comune, rilanciata sul web e sui social network, mise a nudo due questioni cardine. La prima riguarda il rapporto fra l’evento Palio, di rilevanza mondiale, e l’opinione pubblica che ormai può avvenire, e avviene, indipendentemente dalla gestione dell’evento stesso fatta dagli organi di tutela della Festa. Questo è il problema principale ma non riguarda direttamente la Pubblica ma tutti gli attori della Festa medesima. Se la città guarda al 2.0, come diceva uno slogan elettorale, gran parte del mondo è 2.0.

La seconda di diretta responsabilità nostra, ci propone un presente ed un futuro nel quale le procedure di soccorso che abbiamo sempre adottato non sono automaticamente quelle più idonee alle nuove e mutate condizioni della comunicazione e della capacità di comprensione di chi le osserva in condizioni emotive particolari legate all’evento. La Pubblica, i suoi Volontari hanno compreso subito la lezione ed hanno sottoposto a verifica le procedure di soccorso, le hanno provate e riprovate in sede, poi a Mociano e quindi in Piazza alla fine delle prove di notte. E’ stata la prima parte del lavoro. Poi con l’aiuto di alcune ditte produttrici sono stati progettati e relizzati alcuni prototipi di barella per migliorare ulteriormente i soccorsi sul tufo. Sono stati provati e, di concerto con il 118, ne è stato scelto uno. Lo proporremo al Comune per una valutazione di sintesi e per studiare inseme le modalità di finanziamento della operazione. Poi nuove prove a Mociano ed in Piazza perche si può e si deve sempre migliorare. ❤

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Gruppo Volontari

nonni e volontari insieme nel progetto “utile e dilettevole”

Grazia Ragazzoni Volontario Pubblica Assistenza di Siena

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all’articolo pubblicato sul “Volontario” circa un anno fa, nel quale si parlava della gestione del telesoccorso e delle attività per i nonni, ne è passata di acqua sotto i ponti! E devo dire che è stata tutta acqua limpida che è scorsa con brio, e che ha portato tante cose nuove e soddisfacenti. Abbiamo deciso di dare un’identità al progetto, chiamandolo “Utile e Dilettevole”: utile, perché durante gli incontri abbiamo trattato e

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trattiamo di argomenti utili, come curare le piante, fare il pane, ecc.; dilettevole, perché abbiamo anche ascoltato sonetti, parlato della Siena di una volta, dei bottini, visto recite teatrali. E soprattutto questi due termini hanno anche un altro significato: utile, a noi che facciamo volontariato per gli altri e ci fa sentire bene, e ai nonni che hanno trovato uno spazio di aggregazione per passare un pomeriggio un po’ diverso; dilettevole perché trascorrere questi pomeriggi insieme è divertente e facciamo delle ottime merende! I nonni: il gruppo di persone della terza e quarta età che frequenta le nostre iniziative è passato dalle iniziali dieci, quindici persone ad una trentina, che ultimamente abbiamo avuto la gioia di ospitare nella sala assemblee della Pubblica per il consueto ritrovo mensile. Ai nostri utenti del telesoccorso si sono uniti loro amici, parenti di volontari e persone che sono venute a conoscenza delle attività. Questo ci ha fatto

molto piacere perché senza la loro partecipazione il nostro lavoro sarebbe inutile. Il gruppo di volontari: è cresciuto anche quello! Siamo circa una decina ad occuparci di questo progetto più tutte le persone che via via vengono coinvolte per i trasporti, le merende e quant’altro occorra. Grazie a tutti! Il corso: la Pubblica Assistenza di Siena con un progetto di formazione del Cesvot, ha organizzato un corso intitolato “Linea amica”, volto a preparare operatori addetti al telesoccorso. Ovviamente i volontari della Pubblica che si occupano di anziani hanno aderito in massa perché, anche se alcune cose ci erano già note in quanto imparate sul “campo”, è stata un’occasione per approfondire aspetti tecnici del servizio e apprendere nuove tecniche di comunicazione con gli utenti, grazie ai docenti competenti e disponibili. Ho chiesto ai volontari del progetto di scrivere qualcosa sulla loro espe-


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Gruppo Volontari

rienza, concludo lasciandovi alle loro voci e ringraziando ancora tutti coloro che si sono adoperati per rendere possibile le attività, che ormai sono tanti e l’elenco sarebbe lunghissimo! Sono Nadia, sono quasi due anni che faccio la volontaria per il telesoccorso alla Pubblica dedicandovi un pomeriggio a settimana, ma nonostante questo poco tempo sono venuta a conoscenza di realtà che non immaginavo, se non per sentito dire, e nemmeno molto. A parte questo, mi ci trovo bene e devo dire che, essere a contatto con persone di una certa età, oltre a far bene a loro, fa bene anche a me! Per esempio in questo periodo ho imparato che arrabbiarsi non serve a nulla, bisogna prendere le cose con calma: è proprio vero che dalle persone che hanno vissuto vite diverse si impara molto. Ciao, sono Cinzia. Circa un anno e mezzo fa Donatella mi disse che cercava persone che prestassero assistenza al telesoccorso. Io non sapevo neppure di cosa stesse parlando, però detti la mia disponibilità,

così iniziai ad andare il giovedì pomeriggio alla Pubblica Assistenza. All’inizio lavoravamo in una scrivania al centralino. I primi tempi il gruppo era ristretto a 2-3 persone che si davano da fare tra un nonno solo che aveva bisogno di parlare e un apparecchio del telesoccorso che non riuscivamo a collegare (con qualche commento ironico del Conficconi!). Ora, grazie alla dolce determinazione di Grazia, il gruppo si è allargato, c’è anche qualche presenza maschile che fa sempre comodo, abbiamo una stanza dove possiamo lavorare, le idee non mancano, la voglia di fare c’è. E’ bello pensare che anche io posso contribuire, in occasione degli incontri mensili in sede, a far riempire la sala assemblee di nonni che passano un pomeriggio in allegra compagnia. Sono Laura, faccio parte del progetto “Utile e dilettevole” da poco più di un anno e devo dire che questa esperienza si è rivelata positiva e interessante per più motivi: mi ha permesso di incontrare e conoscere persone con le quali ho instaurato un piacevole rapporto di amicizia e di condivisione nel cercare di miglio-

rare il progetto volto al contatto ed al coinvolgimento in iniziative di incontro e di socializzazione degli utenti del telesoccorso. Visto il crescente successo delle attività organizzate, e l’apprezzamento e l’affetto che i nostri “nonnini” e “nonnine” ripetutamente ci dimostrano, non possiamo che impegnarci a continuare su questa strada. Un pensiero lo vorrei rivolgere a quelle persone che sono impossibilitate a partecipare alle nostre iniziative ed impegnarci ad andare un poco più spesso a far loro visita per farle sentire maggiormente partecipi di questo gruppo e ascoltare, nei limiti del possibile, i loro bisogni. Ciao a tutti, mi chiamo Silvio e ho fatto il corso di telesoccorso “Linea Amica” e quando ho iniziato non sapevo neanche cosa fosse. Ho incontrato gli altri volontari che già se ne occupano da un po’ di tempo e che ti trasmettono l’entusiasmo con il quale svolgono questo lavoro. Sono molto contento di farne parte e spero di continuare per un lungo periodo, anche perché questa è un’attività davvero utile per tutti. ❤

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Gruppo Volontari

una adozione “verde” nel nome della solidarietà Donatella Bizzarri Vice Presidente Pubblica Assistenza di Siena

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a ormai alcuni mesi la nostra Associazione, insieme all’A.SE.DO., all’Associazione Sportiva Le Bollicine, al CAI, a Legambiente e all’AUSER Comunale di Siena ha adottato il Parco della Vecchia Ferrovia, vicino a Viale Mazzini. Il progetto per la prima volta vede coinvolti sei Enti appartenenti al mondo del volontariato che operano in settori eterogenei: dalla disabilità al sociale, dagli anziani al settore ambientale. L’adozione dell’area verde è finalizzata alla valorizzazione, alla cura e al monitoraggio del nostro

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patrimonio ambientale. Il progetto, che vede coinvolte persone diversamente abili che avranno un ruolo attivo e responsabile all’interno del programma, accrescendo così la loro consapevolezza nella realizzazione di attività finalizzate al benessere individuale e collettivo, vuole valorizzare l’importanza di lavorare in rete razionalizzando inoltre le risorse umane, materiali e finanziarie necessarie per la realizzazione del progetto; il lavoro in rete fa emergere delle potenzialità che non emergono lavorando singolarmente. La rete di associazioni che hanno preso in adozione l’area verde si impegnano a titolo gratuito a fare opera di sorveglianza, tenendo sotto controllo lo stato di manutenzione e d’uso dello stesso, a segnalare all’Amministrazione Comunale eventuali patologie riscontrate e a contribuire con il proprio lavoro volontario al mantenimento della stessa (tracciatura e manutenzione della rete senti eristica, manutenzione del fondo del sentiero, posatura e manutenzione della segnaletica, pulizia

dell’area verde, impianto di piante, decoro dell’area). Il tutto è possibile grazie alla collaborazione del Comune di Siena che, dopo aver effettuato dei lavori di recupero dell’area e averla dotata di una serie di arredi base per renderla fruibile a tutti i cittadini e ai loro amici a “4 zampe” per i quali è stata realizzata un’area di sguinzagliamento, si è impegnato ad intervenire in supporto alla rete di Associazioni e a favorire le iniziative di incontro e socializzazione. Domenica 13 maggio si è svolta una giornata di volontario per la manutenzione ordinaria e per l’implementazione degli arredi e delle piante del Parco; la giornata è stata caratterizzata dalla presenza dei dipendenti di Novartis Vaccines and Diagnostics che ogni anno festeggia la propria nascita, avvenuta nell’aprile 1996, dedicando una giornata ad attività di volontariato (il Community Partnership Day) in favore delle comunità locali presso le quali operano le proprie sedi. Dopo la colazione nei locali della no-


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il nastro per l’inaugurazione del Parco. Vorrei ringraziare coloro che si sono impegnati per la buona riuscita dell’iniziativa del 13 Maggio e i volontari che si stanno impegnando per la manutenzione dell’area e per la realizzazioni di iniziative. Vorrei inoltre invitare tutti voi a fare una passeggiata nel Parco della Vecchia Stazione, una piccola oasi di verde all’interno della nostra città. ❤

stra Associazione, dove sono rimasti per tutta la mattina i più piccoli a giocare con le educatrici della Cooperativa Gioco le Nuvole, ci siamo spostati nel parco dove armati di vanghe, pale, zappe e rastrelli sono iniziati i lavori: sono state messe a dimora quasi 500 piante, ripuliti e tracciati i sentieri, verniciate le stecconate e decorati dei sassi posti a ornamento delle

piante, il tutto sotto gli occhi attenti di Rocco, la mascotte a 4 zampe, che ci ha fatto compagnia tutta la mattina e che per primo ha inaugurato l’area di sguinzagliamento. Alle 11.30 alla presenza delle Associazioni firmatarie la convenzione di adozione, dell’Assessore Comunale Cannamela e dell’Assessore Provinciale Pellegrini, Giuditta ha tagliato

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Gruppo Volontari

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Luciano Bacci

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Presidente del Gruppo Donatori di Sangue

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Fortunatamente questo non è così. L’ho imparato avvicinandomi ed entrando a far parte di quel meraviglioso gruppo di persone (io sono un apprendista) che volontariamente si dedicano con passione e disinteressatamente ai tipi di assistenza più disparati, tutti organizzati per settori, come ad esempio l’assistenza ai disabili, agli anziani, la donazione del sangue, il telesoccorso, gli aiuti ai bambini dei paesi sottosviluppati e tante altre cose che sarebbe troppo lungo elencare. L’ultima esperienza che mi piace evidenziare è stata l’ambulanza nelle scuole per l’infanzia. Trattandosi di bambini parlo da nonno, ma è stata un’esperienza fantastica per tutti noi vedere le espressioni attente dei bambini, il

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isto con distacco, come facevo io qualche tempo fa, il logo della Pubblica Assistenza mi faceva pensare alla solita associazione di assistenza che recuperava feriti per la strada o interveniva in emergenza per portare in ospedale le persone che necessitavano di cure e non di più.

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p loro divertimento nel sentire il suono della sirena, la loro gioia nell’essere trasportati con la seggiolina, la loro curiosità quando abbiamo fatto ascultare i battiti del loro cuore. E’ per questo che scrivo queste righe. Suggerisco anzi, con l’apertura del prossimo anno scolastico, di cominciare a sensibilizzare le Direzioni Didattiche per estendere questo tipo di esperienza ad un maggior numero di scuole, naturalmente organizzando il tutto nel modo che la Pubblica sa fare. ❤


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Pubblica Assistenza news

Pubblica Assistenza

news

Associazione “Il Grappolo” ...volontariato e spettacolo A tutti i sostenitori del “Grappolo”… stiamo lavorando per voi !!! Nel senso che stiamo organizzandovi una serata allegra e divertente, in teatro, con la nostra prossima commedia. Chi mi dà tutta questa sicurezza e soprattutto tutta questa poca modestia? Il fatto che le nostre prove si sono trasformate in serate allegre e divertenti. La commedia s’intitola “Amore e primo mosto” ed è stata scritta da me circa otto anni fa e sinora mai messa in scena. La sua realizzazione richiede un notevole numero di persone, sia di attori che di tecnici, dal momento che la scenografia e la ricerca dei costumi e degli accessori è molto impegnativa. Ma per fortuna “Il Grappolo” è diventata una bella compagnia, con tanto di rinnovamento gerarchico e con molti nuovi elementi, reclutati fra i volontari che hanno contribuito lo scorso anno alla realizzazione dello spettacolo dedicato a Garibaldi. E così a novembre si va in scena a Monteroni e da anno nuovo si replicherà in luoghi e date da stabilire. “Amore e primo mosto” si ispira alla storia di Giulietta e Romeo, ma solo per quanto riguarda la rivalità tra due famiglie, per il resto garantisco risate e lieto fine … c’è già d piangere nella realtà, che almeno la finzione ci tenga allegri!!! La vicenda si svolge in campagna, dove due famiglie sono in …ma se ve lo racconto è finita! Vi aspetto numerosissimi in teatro e non ve ne pentirete! L’unica informazione che vi do è che nella commedia si parla di uva, vendemmia, vino, ma che ci si può aspettare da una compagnia che si chiama il grappolo e che per presidente ha un enologo? (Per la cronaca Andrea Pagliai) Prosit!!! Letizia Gettatelli

ERRATA CORRIGE In riferimento all’articolo “il diabete mellito” pubblicato nel n° 1/12 de “Il Volontario” alle pagine 22-23, si precisa che, per un errore grafico, è stata inserita una figura con indicazioni errate per i pazienti diabetici.

Ancora il Gruppo Teatrale “La Sveglia” con i ragazzi della Pubblica

Nel 130° anniversario della nascita di Ezio Felici, scrittore, poeta e giornalista, il Gruppo Teatrale “La Sveglia” con i ragazzi della Pubblica riporteranno al Teatro dei Rozzi “San Crespino”, una sua opera in vernacolo senese, già rappresentata qualche anno fa, quando la Pubblica Assistenza di Siena commemorò Ezio Felici, quale autore delle parole dell’inno dell’Associazione Le date previste sono il 3 e il dicembre e le raccolte andranno a favore della Fondazione Onlus “Il cuore si scioglie” UNICOOP Firenze e Telethon Lo spettacolo è patrocinato dall’AUSER Comunale di Siena e dalla Contrada della Lupa, cui apparteneva Ezio Felici, che fu autore anche dell’inno della Contrada

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Pubblica Assistenza news

Ancora

news “Bionde” e “Rosse” solidali

“Chase me comrade”,risate a gogò e tanta solidarietà Il Gruppo Teatrale “La Sveglia” anche quest’anno ha messo in gioco tutta la passione per il teatro che lo contraddistingue, offrendoci una rappresentazione che ha esaltato la sapiente regia di Mario Ghisalberti e la bravura dell’intero gruppo degli attori. Teatro pieno e pubblico divertito e generoso: il ricavato delle offerte, nella serata organizzata dalla Pubblica Assistenza, ammontante a 2655 euro, è destinato all’acquisto della nuova ambulanza Un ringraziamento speciale a tutti i componenti della bravissima compagnia, all’Amministrazione Comunale che ci ha concesso il Teatro, ai fiorai che ci hanno fornito i graditissimi mazzolini, alle persone che hanno donato, ai volontari per il loro prezioso apporto alla riuscita della serata.

Si è svolta lo scorso sabato 16 giugno l’ormai tradizionale festa della birra artigianale, che vede la partecipazione di molti giovani volontari, … amici di volontari, … parenti di volontari, eccetera,eccetera. Il ricavato della serata è stato destinato, indovinate un po’, all’acquisto della nuova ambulanza. Un ringraziamento particolare a tutti coloro che hanno dato una mano per organizzare la serata, ad Andrea per la birra, alla braceria del Circolo, al Rosi per i suoi panini, a Roberto per le sue salse e al Consorzio Agrario che ci ha fornito gratuitamente due cesti di squisiti prodotti messi in palio per la lotteria.

Cambio nel Consiglio Direttivo dell’Associazione Il dott. Giacomo Paoli è entrato a far parte del Consiglio Direttivo della Pubblica Assistenza Al neo Consigliere i più sinceri auguri di buon lavoro.

Sesto scudetto alla Mens Sana Il Volontario partecipa alla festa della Mens Sana per la conquista del sesto scudetto consecutivo; oltre a complimentarsi per i successi ottenuti, augura a Simone Pianigiani un futuro altrettanto gratificante ed a Luca Banchi di poter continuare la bella storia della Mens Sana. Ringrazia tutti i volontari della Pubblica Assistenza di Siena che hanno sempre garantito il migliore servizio, diventando in qualche modo anch’essi parte dei risultati ottenuti.

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Centro affidi il Canguro

Centro affidi

il Canguro

Donatella Bizzarri Vice Presidente Pubblica Assistenza di Siena

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Siena da circa un anno è istituito il Centro Affidi IL CANGURO, competente per tutta la zona senese. L’affido familiare è ancora oggi una realtà poco conosciuta nonostante sia stato legalmente disciplinato in tutto il territorio nazionale (L. 184/83 e L.149/2001). L’Affido Familiare è accoglienza all’interno della propria famiglia di bambini e ragazzi in difficoltà, è uno straordinario gesto d’amore che ogni cittadino può regalare ad una famiglia in difficoltà; prevede una temporaneità, a differenza dell’adozione, ed ha come obiettivo il rientro del minore nella famiglia di origine con la quale viene mantenuto un legame. É un sostegno alla famiglia di origine poichè le fornisce il tempo utile per affrontare e, per quanto possibile risolvere, i suoi problemi sostenuta dai servizi socio-sanitari territoriali. Esistono

tre tipologie di affidamento: full time (accoglienza di un bambino per un periodo prolungato) part-time (accoglienza del minore anche solo per una parte della giornata o della settimana) e in casi particolari short-time. Può diventare genitore affidatario una coppia con o senza figli, coniugata o non e una singola persona cioè tutti coloro che offrono Disponibilità, Generosità, Elasticità e Rispetto e non esistono vincoli di età. L’affidamento può essere disposto dagli stessi genitori in difficoltà, dal Servizio Sociale Locale e dal Tribunale dei Minorenni o Ordinario. Chi intende prendere un minore in affidamento deve dichiarare la propria disponibilità al Centro Affidi della zona di appartenenza; successivamente, attraverso la banca dati presente in ogni Centro Affidi, verranno ipotizzati vari abbinamenti in base alle caratteristiche affidato/affidatari nel rispetto delle esigenze di ogni bambino. Viene poi predisposto un progetto di affido, con compiti, motivazioni e tempi relativi ad ogni soggetto e sottoscritto da tutti gli operatori coinvolti, dalla famiglia d’origine e dagli affidatari. La fine del progetto d’affido avviene tramite un provvedimento della stessa Autorità che l’ha disposto oppure quando vengano

meno le motivazioni che l’hanno determinato. Il Centro Affidi “IL CANGURO” lavora in équipe ed ha vari compiti: fornire informazioni sull’affidamento familiare, accogliere e valutare gli aspiranti affidatari, promuovere formazione individuale e di gruppo agli aspiranti affidatari, promuovere e coordinare iniziative di sensibilizzazione e di informazione e collaborare con i servizi socio-sanitari alla predisposizione del progetto di affido fornendo sostegno psico-sociale agli affidatari durante tutto il percorso. ❤

Per ogni informazione è possibile contattare il Centro Affidi “Il Canguro”, Siena Via dei Pispini 162, nei giorni di lunedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 tel. 0577/226231 fax 0577/45799. Negli altri giorni può essere lasciato un messaggio in segreteria oppure inviare una e-mail: centroaffidi@comune.siena.it.

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SERVIZI

CGIL

La Lizza, 11 tel. 0577/2541 SIENA www.cgilsiena.org

Compilazione e presentazione di: ß Modello 730 ß Modello Unico

CAAF

via Garibaldi, 45 - La Lizza, 11 tel. 0577/254900

ß IMU ß Pratiche ICRIC

Assistenza in materia di: ß Pratiche di assunzione/cessazione, buste paga, conteggi TFR per colf e badanti

Numero Verde

800 730 800

ß Pratiche di successione ß Autocertificazione ISE/ISE estratto ß Contenzioso tributario ß Lavoro parasubordinato o atipico ß Compilaz. mod. Red Inps/INPDAP ß Tenuta libri contabili

Chi usufruisce dei servizi CAAF-CGIL (in particolare i contribuenti che utilizzano il modello 730) ottiene numerosi vantaggi: ß Massima semplificazione degli adempimenti fiscali

ß Annullamento dei tempi di attesa per i rimborsi

ß Garanzia di riservatezza ß Copertura assicurativa dei rischi per eventuali errori formali o di calcolo


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Consorzio Onoranze Funebri

Consorzio Onoranze Funebri: un’esperienza interessante

Paolo Mazzi

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a qualche anno il Consorzio Onoranze Funebri delle Pubbliche Assistenze Senesi svolge in modo associato il servizio di Onoranze funebri sostituendo le Associazioni che hanno restituito la licenza per la attività. La scelta delle Pubbliche di operare in questo settore ha origini molto lontane; il sostegno alla famiglia colpita da un lutto fa parte del loro patrimonio culturale e storico. Nel corso del tempo questo impegno si è qualificato come un servizio commerciale erogato con sentimento solidaristico e con lo scopo, non secondario, di ridurre i prezzi di mercato e di dare più forza al consumatore in un momento della vita particolarmente delicato per lo stato d’animo certamente non incline alla contrattazione di prezzi

e modalità di un servizio irrinviabile quanto penoso. Proprio perché commerciali,i servizi di Onoranze a gestione singola o collettiva, se erogati direttamente alle Associazioni, hanno provocato e provocano problemi relativi alla rilevanza fiscale e alle norme sulla concorrenza; fra l’altro essendo commerciali e in concorrenza con altri soggetti privati ci sono forti dubbi che possano essere svolti da volontari e comunque contraddicono le norme che regolano le ONLUS. Da queste problematiche la scelta di dar vita al “CONSORZIO ONORANZE FUNEBRI PUBBLICHE ASSISTENZE SENESI- COFPAS” nella forma della società a responsabilità limitata e senza che nessuna delle aderenti abbia una quota di maggioranza del capitale sociale a garanzia dei diritti e delle peculiarità di tutti i soci. D’altra parte le prospettive legislative e la normativa comunale in materia di polizia mortuaria caratterizzano sempre di più le Onoranze Funebri come attività d’impresa non ricompresa fra i campi d’intervento dell’impresa sociale e, con

questo possibile futuro, l’azione di controllo e ispettiva degli organi preposti, probabilmente, si farà sempre più stringente e, nell’interesse generale della concorrenza e del consumatore, anche opportuna. Il COFPAS è ormai pienamente operante da alcuni anni. L’esperienza così realizzata si è dimostrata utile a tutto il movimento delle Pubbliche per liberarlo dalle difficili gestioni interne e dagli accordi più o meno formali con imprese del settore con scarsi ritorni e con prezzi dei servizi di svantaggio per i cittadini e i soci. Anche l’attività ne è stata influenzata positivamente: sono cresciute le prestazioni e la loro qualità mentre i prezzi sono rimasti a livello di calmiere nel rispetto dei diritti dei lavoratori sanciti dai contratti e dalle leggi. La nostra attenzione non si allenta e guarda a proseguire nel miglioramento complessivo dell’organizzazione dell’azienda e all’allargamento ulteriore della attività con l’intento di soddisfare sempre meglio i clienti ed i soci. ❤

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hanno detto di noi

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la

casa di vetro

solidarietà Bonsai

Donazioni dai Soci Oblazioni sono pervenute dalle signore Giovanna Bernetti, Gabriella Biagi, Isolina Giomarelli e dal signor Nilo Callaini. La signora Maria Vittoria Cirillo ha elargito 60 euro. Anche quest’anno riceviamo una donazione di 500 euro dall’Ing. Mauro Lastri, da sempre generoso sostenitore della nostra associazione. Grazie di cuore. E ancora grazie alla signora Susanna Bianciardi che ci ha donato due girelli e alla signora Carla Borraccino Vittori che ha donato un apparecchio fisioterapico.

In memoria di In ricordo di Oriana Bari, il signor Marcello Bari ha elargito 175 euro. In memoria di Dino Petti riceviamo una oblazione di 158 euro da parte di amici e parenti e di 100 euro dai Condomini di Via Napoli 1 - 3 - 5 -7. I signori Laura Mecatti e Claudio Seri hanno elargito 270 euro in memoria di Mario Fanti. Riceviamo una gradita oblazione da parte della nostra Socia Marcella Giovannoni per onorare la memoria del marito Aldo Cesario In ricordo di Primetta Pruneti è pervenuta una oblazione di 190 euro da parte dei colleghi di Sabrina Muzzi e dei nipoti Elia e Anna. Il signor Spartaco Nocentini ha elargito 160 euro in memoria di Clementina Terreni. Dagli amici di Aldo riceviamo una oblazione di 100 euro in memoria di Rina

Logi. In ricordo di Angiolina e Vittorio Lusini, la signora Paola Lusini ha donato 100 euro. Una oblazione di 120 euro in ricordo di Demo Pennatini è pervenuta dai signori Burroni, Carlini, Giorgio e Giulio Dani, Florindi, Lauritano, Olmastroni e Simoncioli. Per onorare la memoria di Daniela Pagni, moglie di Antonio Aristico, Vicepresidente del Gruppo Donatori di Sangue della Pubblica Assistenza di Siena e nostro caro amico, la famiglia ha elargito 450 euro. Ad Antonio il nostro affettuoso abbraccio. Anche il nostro Consigliere Roberto Capperucci è stato colpito da grave lutto per la perdita del fratello Massimo. In sua memoria la famiglia Capperucci ha elargito 100 euro. Un anno fa Roberta, amatissima figlia del nostro Consigliere Gian Piero Bonelli, ci ha lasciato; in suo ricordo la famiglia ha elargito 150 euro. Sentiti ringraziamenti a tutti per la sensibilità e generosità dimostrate.

A Marco Recentemente è venuto a mancare un nostro caro volontario, Marco Rinaldi. Vogliamo ricordarlo con affetto sulla sua carrozzina a rotelle, nei locali del Centralino a dare il suo contributo assieme ai dipendenti e agli altri volontari. E proprio i suoi amici della Pubblica hanno raccolto 440 euro per onorarne la memoria. Ciao Marco

Per i bambini del saharawi

Anche quest’anno la nostra Associazione ha affiancato l’ANLAIDS nella raccolta fondi a favore della ricerca scientifica contro il virus HIV. I nostri volontari nei giorni di Pasqua hanno donato il loro tempo impegnandosi a distribuire le piantine di bonsai. A loro ed ai cittadini senesi che hanno offerto un contributo un caloroso grazie.

Ci ringraziano La Fondazione Achille Sclavo ONLUS ci ha ringraziato per il nostro sostegno all’iniziativa benefica 2° Torneo di calcio “Achille Sclavo”: il supporto da noi messo a disposizione ha contribuito a qualificare l’evento che aveva l’obiettivo di far conoscere la Fondazione e le sue attività benefiche a favore dei bambini dei paesi in via di sviluppo ancora oggi vittime di malattie infettive che potrebbero essere prevenute grazie alla vaccinazione.

Per la nuova ambulanza Ancora donazioni per la nuova ambulanza. In ricordo di Mario Fanti, i parenti e gli amici hanno raccolto 750 euro. Per onorare la memoria di Fabio Mucci, la signora Chiara Valeri ha elargito 5000 euro. E ancora donazioni da cittadini, Volontari, Soci. Nel prossimo numero forniremo un elenco dettagliato di tutti coloro che hanno contribuito. Di nuovo, grazie a tutti e continuate ancora, se potete

Riceviamo dalla signora Giulia Pellegrini la gradita oblazione di 100 euro, a sostegno del nostro progetto di solidarietà a favore del Saharawi.

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Servizi ai Soci Emergenza sanitaria 118 Accompagnamento di ammalati, feriti, disabili Ambulanze in Italia e nei paesi Europei Assistenza sanitaria a manifestazioni sportive, culturali e ricreative Telesoccorso Attività sociali Protezione Civile Donatori di Sangue Solidarietà internazionale Ambulatorio Sociale Ecografia e Fisioterapia Studi Medici Servizio Civile Formazione socio sanitaria Uffici Amministrativi e Segreteria Circolo Ricreativo con bar e sala giochi Sala Congressi

SERVIZI GRATUITI ■ Telesoccorso domiciliare per i residenti nel comune di Siena ■ Ambulanza gratuita in ambito cittadino, nel limite di 3 servizi per anno, fino a 25 chilometri di percorrenza, esclusi i servizi convenzionati con la ASL, purchè accompagnati da certificazione medica. ■ Ambulatorio sociale con prestazioni mediche e paramediche. ■ Presidi sanitari (carrozzine, stampelle, letti, ecc) con deposito cauzionale.

SERVIZI A COSTO RIDOTTO ■ Ambulanza per servizi ordinari entro 25 km: 7 16 A/R oltre 25 km: 7 16 + 0,60 al km dal 26° km in A/R. ■ Ambulanza (Unità Mobile di Soccorso) entro 25 km: 7 16 A/R. oltre 25 km: 7 16 + 0,70 al km dal 26° km + 7 10,00 ogni ora di viaggio in A/R. ■ (il medico deve essere calcolato a parte).

PUNTO DI ASCOLTO PSICOLOGICO Servizio a cui possono accedere tutti, Soci e non, previo appuntamento telefonico al nr. 3465043084. Gli incontri con le Psicologhe si terranno tutti i martedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00. I primi quattro incontri sono gratuiti, condizioni particolari per i successivi.

COMUNICAZIONI I CONTRIBUTI E LE DONAZIONI ALL’ASSOCIAZIONE SONO DETRAIBILI ■ Le erogazioni liberali in denaro effettuate da imprese, da società e da persone fisiche a favore di realtà ONLUS - la Pubblica Assistenza è una Onlus - sono considerate oneri per i quali competono detrazioni IRPEF. Le erogazioni devono essere effettuate a mezzo c/c postale o bancario, con carte di credito, con assegni, ecc... e non con denaro contante.

ARCI PER CONTATT bulanze a am Centralino e chiamat razione Segreteria-Amminist Sangue Gruppo Donatori di Ambulatorio Sociale

0577/46180 0577/43113 0577/270384 0577/237274 0577/43113 0577/237278 0577/237273

Ecografia Fisioterapia Circolo Ricreativo zasiena.it www.pubblicaassisten heassistenzesenesi.it lic e-mail: siena@pubb

ERA SOCIALE S S E T O V O N rso. RIN r l’anno sociale in co pe La tessera ha valore Soci ordinari Soci fino a 16 anni Soci alla memoria

7 20,00 7 10,00 7 20,00

■ Servizi prestati dal COFPAS

I nuovi Soci potranno usufruire degli sconti previsti per questa categoria dopo sei mesi dalla data d’iscrizione.

PAGAMENTO QUOTA ASSOCIATIVA SERVIZI CON SCONTO IMMEDIATO DAL MOMENTO DELL’ISCRIZIONE ■ Fisioterapia a prezzi calmierati.

■ Presso la Segreteria dell’Associazione, viale Mazzini 95, tutti i giorni feriali dalla 8,30 alle 12.00 ed il lunedì e giovedì pomeriggio dalle 15,30 alle 18.00.

■ Ecografia a costi inferiori di circa il 10% rispetto ai tickets sanitari.

■ c/c postale cod. IBAN IT36M0760114200000013395538, intestato a “Associazione Pubblica Assistenza Siena”.

GRUPPO DI AUTO-AIUTO FAMIGLIA (Separazione, divorzi, genitorialità, disagio affettivo, distacchi e dipendenze affettive) Gruppo di auto-aiuto gratuito, cui possono partecipare tutti, soci e non, il secondo e il quarto venerdì di ogni mese dalle ore 18.00 alle ore 20.00 presso l'Associazione.

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■ Delega bancaria permanente. ■ Bonif. banc. cod. IBAN IT11C0103014209000011736914. ■ Chi fosse impossibilitato a recarsi presso l’Associazione o alle Poste a pagare la quota può telefonare al 0577/43113 e mettersi d’accordo con la Segreteria che provvederà a mandare a domicilio un incaricato per la riscossione.


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Convenzioni per i Soci • Dott. Massimo Belli - Specialista in Odontoiatria Ambulatorio: Siena Via Montanini, 5 Tel. 0577/282068 cell. 3383538355

• Dott.ssa Beatrice Bizzarri

Specialista in Oculistica Ambulatorio c/o Pubblica Assistenza di Siena cell. 340-7941826

• Dott.ssa Erika Cigna - Psichiatra e Psicoterapeuta Ambulatorio: Colle di Val d’Elsa, Via Oberdan, 24 cell. 3335825196

• Dott.ssa Barbara Dainelli

Biologa Nutrizionista Ambulatorio c/o Pubblica Assistenza di Siena cell. 338-4099386

• Dott. Teodoro Di Paolo - Medico Legale

Ambulatorio c/o Pubblica Assistenza di Siena cell. 388-781192

• Dott. Leonardo Lenzi - Specialista in Odontoiatria Ambulatorio: Siena, Via V. Emanuele II, 41 cell. 338-8881432

• Dott.ssa Elena Lorenzini - Dott.ssa Cristina Grassini Psicologhe: Servizio di Mediazione Familiare per coppie separate o in procinto di separarsi. Per appuntamento tel. al n° 346-5043084.

• Dott.ssa Stefania Mei - Specialista in Dermatologia Ambulatorio: c/o Studio Dentistico Gagliano Però, Via Petrilli 11 cell. 320-6043050

• Dott.ssa Daniela Merlotti

Osteoporosi e Malattie del Metabolismo osseo Ambulatorio: c/o Pubblica Assistenza di Siena cell 3471201453

• Dott. Marcello Orlandi

Specialista in Odontostomatologia Ambulatorio: Siena, Via Garibaldi n° 43 Tel. 0577/285555 cell. 339-7794733

• Amplifon

V.le Vittorio Emanuele II, 13 Siena - Tel. 0577/49592

• Associazione Energy Counseling c/o Pubblica Assistenza di Siena cell. 392-0330813

• AVIVA Assicurazioni

Via Aretina, 25 - Siena - Tel. 0577/286043

• Chianti Banca - Credito Cooperativo

Via Cassia Nord, 2 - Fontebecci (Monteriggioni) Tel. 0577/297000

• CGIL - CESES

La Lizza 11 - Tel. 0577/2541

• Cooperativa “Giocolenuvole” Servizi per l’infanzia Via Mentana, 108 - Siena - Tel. 0577/271558

• Fascino parrucchiere unisex

Via Magenta, 3 - Siena - Tel. 0577/281208

• Fusi & Fusi

Via Guccio di Mannaia, 15 (Viale Toselli) Siena Tel. 0577/43160-288470

• “Il Giusto Sorriso s.r.l.” Odontoiatria Strada Massetana Romana, 56 - Siena Tel. 0577/532909

• Lavanderia Barbara

Viale Cavour, 224 - Siena - Tel. 0577/288063

• Anna Maria Lenti - Pranoterapeuta

Ambulatorio: c/o Pubblica Assistenza di Siena Tel. 0577/593102 cell. 349-6351466

• Libreria UBIK

Via Banchi di Sopra, 31 - Siena

• MEDI-SAN centro ausili s.n.c.

Via Nino Bixio,24 - Siena - Tel. 0577/40460

• Terra di Siena Coop. Sociale

c/o Cooperativa Archè Siena, Via Roma 75/77 Tel. 0577/226028 - cell. 335-8396678

Nuove Convenzioni • Azienda Pubblica Servizi alla Persona di Siena A.S.P. Siena Convenzione presso le tre farmacie comunali: ■ Farmacia Comunale 1 - Via Vittorio Veneto ■ Farmacia Comunale 2 - Via S. Eugenia ■ Farmacia Comunale 3 - Piazza Rosselli

• Autocarrozzeria Savini

Siena, Piazza Maestri del Lavoro 13 Tel. 0577/40182

Saranno applicati i seguenti sconti: • Elettromedicali (apparecchi aerosol e misuratori automatici di pressione arteriosa): 20% • Integratori da banco: 5% • Cosmetico e parafarmaco: 10%

27


giornale giugno 2012 modificato_1 30/07/12 17.29 Pagina 28

un buon bilancio; ma non abbassare la guardia Dopo diversi anni di chiusure di bilancio in sofferenza a causa di difficoltà strutturali e/o problemi di rendicontazione delle spettanze per i rimborsi dei trasporti sanitari, il consuntivo 2011 risente di una efficiente gestione delle attività, un controllo puntiglioso sulle entrate, una ancor più puntuale attenzione agli acquisti, cui si è aggiunta una ripulitura delle poste del bilancio patrimoniale. La chiusura dell’esercizio segna un attivo di 41mila € che ristorano, almeno in parte, il disavanzo cumulato negli anni precedenti e che ci fa ben sperare per il 2012. La ripulitura delle poste attive del patrimoniale ci ha visto agire sulla cancellazione di crediti non più esigibili per circa 33mila € che sono stati contabilizzati come costi dell’esercizio 2011; per converso dalle poste passive sono state eliminate spese iscritte come non pagate, e non più dovute, per circa 28mila €, con un saldo negativo di circa 5mila € che ha depresso il risultato di esercizio altrimenti di 46mila €. Dal patrimoniale si evince anche come nel corso dell’anno i debiti verso fornitori siano passati da circa 170mila € a circa 100mila € grazie non solo alla ripulitura che come abbiamo visto è pari a 28mila €.

C

CONTO ECONOMICO ACQUISTI E COSTI GESTIONE IMMOBILI ACQUISTI E COSTI GESTIONE SANITARIA COSTI GESTIONE AMBULATORI E ECO ACQUISTI E COSTI PER ONORANZE COSTI PROTEZIONE CIVILE ACQUISTI DIVERSI DA RIPARTIRE VARIAZIONI ATTIVE SU ACQUISTI COSTI PER UTENZE DA RIPARTIRE MANUTENZIONI LOCAZIONI E CANONI COSTI PERSONALE DIPENDENTE COSTI DIVERSI PERSONALE DIPENDENTE COSTI PER SERVIZI E CONSULENZE SPESE MANIF.SOCIALI SPESE AMMINISTRATIVE SPESE GENERALI ESERCIZIO AUTOMEZZI SOPRAVVENIENZE (2) ONERI STRAORDINARI ONERI FINANZIARI VERSO BANCHE ONERI FINANZIARI DIVERSI EROGAZIONI LIBERALI AMBULANZA

TOTALE COSTI Utile o perdita del periodo TOTALE A PAREGGIO

RISULTATO D'ESERCIZIO A NUOVO ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI IN CORSO TERRENI E FABBRICATI IMPIANTI E MACCHINARI ATTREZZATURE INDUSTRIALI E COMMERCIALILI ALTRI BENI MATERIALI PARTECIPAZIONI IMMOBILIZZATE RIMANENZE DI MAGAZZINO RATEI E RISCONTI ATTIVI CLIENTI CREDITI VERSO IL PERSONALE CREDITI VARI ENTI PREVIDENZIALI DEBITI PERSONALE DEBITI VARI ERARIO DISPONIBILITA FINANZIARIE ANTICIPI FORNITORI PERDITA ESERCIZIO SALDI

TOTALE ATTIVITA

T

I

ESERCIZIO 2011

26.514,93 213.179,72 116.910,30 210 5.518,06 3.370,46 0,00 70.866,55 1.905,87 0,00 327.302,30 0,00 5.131,52 48.365,46 11.126,10 5.914,13 0,00 44.565,51 4.806,37 3.411,68 37.542,75 15.451,75 63.290,50

34.449,34 213.351,14 125.688,79 218,00 5.667,76 0,00 0,00 63.675,30 10.074,67 0,00 351.913,96 1.656,81 25.761,49 48.443,45 8.913,66 5.076,38 959,25 95.620,25 4.893,83 7.381,58 36.628,33 11.054,42 0

1.005.383,96

1.051.428,41 41.386,35 1.092.814,76

T

T

I

V

O

ESERCIZIO 2010

ESERCIZIO 2011

237.350,14 4.802,40 1.022,58 3.960.000,00 127.591,60 8.016,53 955.751,36 12.323,00 5.000,00 29.864,46 46.251,09

237.350,14 4.802,40 1.022,58 3.960.000,00 127.591,60 8.016,53 955.751,36 12.323,00 5.000,00

2.158,12

3.645,50

0,00

2,34

35.983,14 2.055,76 3.339,68

28.860,38 458 3.339,68

5.431.509,86

5.391.151,25

28 (1) Comprende rimborso 38mila ¤ del 2009

S

ESERCIZIO 2010

A

S TAT O PAT R I M O N I A L E

O

(2) Comprende storno rimborso 38mila ¤

42.987,74


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E’ stata inoltre avviata una rilevazione inventariale per calcolare il valore commerciale dei beni mobili della Associazione dopo la revisione dei valori degli immobili fatta in passato. Nel conto economico, versante proventi, si notano la crescita dei servizi e dei trasporti sanitari, confermata anche nei primi mesi del 2012, anche se per il futuro ci aspettano grandi trasformazioni in forza dei cambiamenti dei servizi pubblici la cui riduzione dovrà essere sostituita da servizi “privati”. E’ importante constatare come per il secondo anno consecutivo non siano più presenti i contributi da Enti, soprattutto Fondazione Monte Paschi, cui non solo la Pubblica Assistenza dovrà fare fronte con azioni autonome ed adeguate. Per il versante oneri risaltano alcune uscite straordinarie per il rifacimento facciate e per spese legali; i maggiori costi per l’aumento della attività e dei carburanti è stato compensato da una attenta politica degli acquisti che ha già prodotto risultati da ampiare negli anni prossimi. E’ significativo l’aumento delle spese per i Volontari che sono sempre in numero maggiore e quindi usano più divise, consumano più pasti, fanno più animazione. In Pubblica si lavora molto, sempre di più, ma si creano anche le occasioni per farlo ridendo e divertendosi. L’assemblea ha approvato il consuntivo 2011 all’unanimità. Il Presidente

R

P CAPITALE E RISERVE FONDI PER ONERI DIFFERIT MUTUI E FINANZIAMENTI FONDI AMMORTAMENTO ALTRI BENI MAT RATEI E RISCONTI PASSIVI FORNITORI ENTI PREVIDENZIALI DEBITI VERSO IL PERSONALE DEBITI VARI ERARIO C/IVA ERARIO C/SOSTITUTO D'IMPOSTA DISPONIBILITA' FINANZIARIE RATEI E RISCONTI ATTIVI UTILE D'ESERCIZIO

TOTALE PASSIVITÀ

C

A

V

I

ESERCIZIO 2010

ESERCIZIO 2011

122.082,91 359.097,12 120.050,32 0,00 61.620,29 312.066,69 0,00 9.126,95 18.000,00

119.675,92 458.700,17 138.540,67 0,00 125.037,57 140.841,84 6.750,00 89.852,97 13.415,62

1.002.044,28

1.092.814,76 3.339,68 1.005.383,96

AFFITTI ATTIVI RICAVI DA TRASPORTI SANITARI (1) RICAVI DA SERVIZI SANITARI ONORANZE FUNEBRI PROVENTI SERVIZI CONTRIBUTI PROVENTI ATTIVITA SOCIALI ENTRATE STRAORDINARIE PROVENTI DA PARTECIPAZIONI

TOTALE RICAVI

I

A

S

S

I

V

O

ESERCIZIO 2010

ESERCIZIO 2011

3.269.223,75 34.850,39 694.217,78 790.982,70 556,00 174.232,42 10.502,61 151.032,12 1.240,76 0,00 11.391,48 293.279,85

3.269.223,75 34.850,39 676.308,45 790.982,70 556,00 100.988,98 17.177,51 151.531,57 2.191,37 5.502,67 300.451,51 41.386,35

5.431.509,86

5.391.151,25

29


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Consorzio Onoranze Funebri Pubbliche Assistenze Senesi

✔ Carro funebre per il trasporto salme in Italia e all'estero ✔ Disbrigo incombenze burocratiche ✔ Vestizione e preparazione salma ✔ Fornitura cofano completo di accessori ✔ Prenotazione fiori e manifesti ✔ Disbrigo pratiche per la cremazione

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•

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0577 807113 0577 352037 333 3341296 0577 348158


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