DAVIDE PUMA PITTORE SCIAMANO CONTEMPORANEO Presentazione critica di Monica N. Mantelli
Lo sciamanesimo è una pratica naturale e olistica secondo cui ogni cosa è un sistema energetico a sé, all’interno di un sistema energetico più grande, e che parallelamente, ogni piccolo sistema energetico è a sua volta collegato a quello di qualunque altra cosa (vedasi per affinità la teoria dell' interdipendenza se non addirittura quella delle superstringhe). Negli ultimi settant'anni la visione sistemica dell’esistenza, rappresentata da concetti come quelli di interconnessione e di dipendenza tra le parti, ha generato nuove sensibilità nei confronti dell’ambiente e della natura. Tra i vari ruoli di intermediazione tra uomo/natura/universo recuperati dal passato, c ' è quello dello sciamano, essere incarnato, in grado di mettersi in contatto con gli spiriti dei piani più astrali. Di fatto Egli viaggia tra i mondi in uno stato di dissociazione controllata, per fare da tramite tra i vari stati dell’Essere. In un’epoca storica di recessione come quella contemporanea, la visione del cosmo propria dello sciamanesimo viene riportata in 1
auge, sia dalle scienze moderne che dalle nuove interpretazioni dell’esistente. Questa inversione di tendenza è iniziata con le controculture degli anni ’60: dai viaggi verso la conoscenza di popoli e tradizioni ancora sconosciuti, all’uso di sostanze psichedeliche, alla musica capace di trasportare a tal punto da alterare le nostre capacità percettive sino a portarci verso stati alterati di coscienza. Addirittura, in tempi recenti, le università hanno ripreso a studiare le sostanze allucinogene per fini terapeutici (si veda la Cattedra di Etnomedicina di Genova retta dall'antropologa Tania Re). Sempre in Liguria, l'artista Davide Puma (Bordighera, 1971), che ho conosciuto dopo aver apprezzato esteticamente per diverso tempo il suo lavoro, è decisamente diventato negli anni un pittoresciamano che sa traslare sulla tela i suoi rituali salvifici. Lui, come quelle figure tipiche delle società animiste, canalizza come un saggio guaritore il mondo del futuro, o del passato anteriore. La sua arte è in grado di "accordare" le profondità dell'anima di qualunque osservatore, o sul piano estetico oppure su quello simbolico, offrendo un figurativo vibrante, capace di creare armonia, elevando le frequenze percettive per riconnettere chi osserva all’essenza più antica di sé stesso. Da ormai alcuni anni l'artista del Ponente ligure sviluppa soggetti e scenografie "curandere" partendo da fondi elaborati e utilizzando cromie gioiosamente raffinate. La sua capacità di percepire istintivamente le onde di energia di ciò che poi va a rappresentare sulla tela, si trasforma in una costante e distintissima emanazione traslucente dell'aura emessa da piante, fiori, animali ed esseri viventi, ben nota agli studiosi della macchina Kirlian. E' un privilegio assistere alle sue preparazioni nell'ambiente marino da poco inaugurato: un atelier luminoso ed ordinato, dove campeggiano coloratissimi quadri di ampie dimensioni. Attraverso la sua tavolozza, con Davide, pare di viaggiare in dimensioni parallele. L'estro immaginifico gli permette di generare universi non più antropocentrici, bensì olistici e interdipendenti, volti "a vedere il 2
mondo come un insieme organico dotato di propria sensibilità, una natura capace di comunicare tramite energie e trasmetterci informazioni" (cit.). Informazioni preziose, tramite cui ci restituisce messaggi decifrabili, dalle quali trarre potere e conoscenza (si osservi con attenzione il ciclo delle Regine). Puma infatti è immediatamente riconoscibile grazie all’intensità stilistica dei suoi soggetti, siano essi reali - come nel caso dei giardini ricchissimi di flora e fauna paradisiaca, che altresì di "ritratti" - raffigurazioni oniriche o surreali come quelli in cui inventa - o ci ricorda - i protagonisti di leggende antichissime (Spiriti-Animali, Uomini-Cavalli, Donne- Pesce, etc). La vibrazione intrinseca della sua cifra espressiva - a matita o a pennello, a colori o in bianco e nero - la sua intima trama materica e il suo efficace virtuosismo tecnico diventano essenziali per descrivere, in modo suggestivo ed emozionante, ciò che, come uomo- medicina gli riporta alla memoria le radici ancestrali dei saperi antichi. Che lo si consideri mago o stregone della pittura ad olio, saltimbanco o sacerdote del figurativo, guaritore o veggente del surreal-Superiore, Davide Puma rappresenta tutti questi ruoli senza lasciarsi definire con precisione, anzi, quasi scansandosi da qualsiasi definizione.
Imperia, Novembre 2022 Monica Nucera Mantelli
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