Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.1, comma 1, Aut CBPA-SUD/NA/226/2009
anno V n. 3 luglio 2012
les musiciens
shooting
speciale Macef
Bijoux d’Italia
Luisa Ranieri RITRATTI
la donna che piace alle donne
in redazione
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anno V / n. 3 / luglio - settembre 2012 spedizione in abbonamento postale
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editoriale compro-oro a quando la leGGe?
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on bastava la crisi mondiale ad intaccare la “solidità” di un settore storicamente perno del made in italy, ci voleva anche il fenomeno dei compro-oro. una situazione che nel giro di pochi anni è completamente sfuggita da ogni forma di controllo. i dettaglianti da sempre hanno cercato di soddisfare le esigenze dei propri clienti, accettando anche permute o “rottami d’oro”, certo non era il loro mestiere principale, ma una sorta di prestazione di “fiducia”, questo sì. un servizio accessorio, già offerto da tanti operatori, che però non è riuscito ad arginare l’epidemia di questa nuova attività. secondo un articolo pubblicato da il sole 24 ore, il rapporto, ad oggi, tra gioiellerie al dettaglio e compro-oro è di 1 a 3 - rispetto ai 21mila dettaglianti presenti nelle nostre città esistono circa 7mila attività di commercio di oro, con un volume di affari che supera i 7 miliardi di euro (fonte: Guardia di Finanza). per ottenere la licenza sono necessari solo due requisiti: la fedina penale pulita (nel caso di “problemi” pregressi basta un prestanome); il luogo dove si svolgerà l’attività ben “visibile e riconoscibile”. certo è facile sostenere la tesi che i compro-oro rispondono alla esigenza di monetizzazione delle famiglie italiane colpite dalla crisi, ma per questo, da tempo immemorabile, sono sempre esistiti i banchi dei pegni, dove fra l’altro sussiste anche la possibilità di un futuro riscatto. senza criminalizzare nessuno o generalizzare su una categoria, è evidente che il numero di operatori presenti in italia sia sproporzionato rispetto all’offerta. con l’operazione “Gold scrap” nell’arco del biennio 2011 - 2012 la Guardia di Finanza ha effettuato 289 verifiche che hanno portato alla luce 32 evasori totali, 115milioni di euro di base d’imponibile sottratti, 47 milioni di imponibile irap e 37 milioni di evasione iva: di questi, 60 esercenti sono stati segnalati per reati tributari, sette per esercizio abusivo dl commercio di oro. tutto questo aspetta ancora una legislazione chiara e immediata, in grado di arginare le negatività legate al fenomeno e allo stesso tempo garantire i consumatori. ma allo stesso tempo è fondamentale che non si abbassi la guardia.
Gold Buyers: when will we have a low aBout it? The world wide crisis was not enough to weaken the firmness of a made in Italy sector, as the Gold Buyers phenomenon has spread too. A situation which has escaped any control in a few years. Retailers have always tried to satisfy their customers’ needs, accepting also exchanges and “gold scraps”, although it was not their main activity but of course it inspired confidence. An additional service, already given by several retailers, which hasn’t been enough to stem such a new activity. According to an article published by “Il Sole 24 Ore” the relation between retail jewelry shops and Gold Buyers is 1 to 3 - compared to the 21thousand retailers which are in our cities there are about 7thousand gold business which gain more than 7billion Euros (source: Military Corps). To get the licence you only need to have a clean criminal record (if not, you just need a figurehead); a visible and recognizable place to work. It’s easy to say that Gold Buyers are a good solution to monetize the Italian families struck down by the financial crisis, but pawnshops have always existed in order to do this, and it is also possible to have a future surrender. Without portraiting anyone as a criminal or generalizing about a category, it’s evident that the number of operators present in Italy is not proportional to the offer. Thanks to the “Gold Scrap” operation between 2011 and 2012 the Military Corps carried out 289 checks that have found out 32 tax evaders, 115million Euros taken away, 47million Euros taxable Irap (Regional Income Tax) and 37million Vat evasion. 60 shopkeepers have been reported because of tributary crimes, 7 because of illegal gold commerce. All this is still waiting for a clear and immediate legislation able to control the negativities connected to such a phenomena and, at the same time, to guarantee the customers. But it is also important not to lower our guard.
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Rubriche News / Aste & mostre Intervista sergio squarcialupi
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Speciale Gioielleria italiana Speciale macef - Bijoux d’italia
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Ritratti luisa ranieri. una donna che piace alle donne
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Shooting les musiciens Shooting in redazione
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Il personaggio roberto Giannotti: il suo successo parla da sé Fiere Formazione Gemmologia morganite irraggiata versus corindoni non riscaldati Tecnico commerciale riforma del mercato del lavoro: le novità per le pmi Skip intro e-ricette. per un sicuro e-successo? magari! Design studiare design del gioiello al politecnico di milano Orologi panerai radiomir. edizioni speciali 2012
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Breaking news paesaggi quotidiani
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rubriche
rubrica écrit sur du vent
rubrica parole di pietra
di maria rosaria petito
di paolo minieri
33 MILIONI DI VISITATORI (TRANNE ME)
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autobus deve essere passato da poco perché alla fermata non c’è più nessuno. solo un uomo è ancora fermo sotto la pensilina assorto a guardare un cartellone pubblicitario, di quelli rotanti. per raggiungere la redazione questo marciapiede è un percorso quasi obbligato per me e in breve gli sono vicino da sentirlo commentare “cos ’e pazz!”, e quando sto per superarlo prova a bloccarmi con un “signora mia bella, ma a voi non vi fa impressione?” Fingo di non sentirlo e tiro dritto, ma mi sconcerta la sua indignazione perché collima col mio stesso dissenso.
VA bENE TuTTO PuRChé CONTRASTI LA bANALITà. LE ICONE SPAESATE DI AMLé
grottesca quotidianità, a cui doctor death, smentendo ogni morale, ha regalato una umiliante, inutile eternità strappando via insieme alla pelle anche la dignità. come i polimeri di silicone hanno sostituito i liquidi, così la curiosità ha preso il posto della pietas e la voglia di protagonismo ha soppiantato l’etica svilendo il senso della fine. E non è da meno Damien hirst che in maniera neppure tanto diversa ha acceso le luci su animali sezionati, innocenti creature che di sicuro non hanno siglato alcun consenso per starsene in pezzi sotto gli occhi di
il A Palazzo Fuga, il “serraglio” dove Carlo III di borbone confinò i poveri del Regno, hanno allestito la mostra di Gunther Von hagens, l’anatomista (ora) più celebre del pianeta, osannato da critica e da pubblico in nome dell’arte e della scienza, anche se le sue performance itineranti altro non sono che una tetra spettacolarizzazione che bypassa il buon gusto e la legalità (da noi è vietato giocare con i defunti ma ipocritamente ne importiamo di già mummificati, anche dalla cina dove vige la pena capitale. ma non mancano le adesioni spontanee). ai 34milioni di visitatori sparsi nel mondo è stato spiegato che nel processo di imbalsamazione sostanze plastificanti hanno preso il posto del sangue, ma nessuno saprà mai dire loro quale emozione ha fermato il battito del cuore, né a chi è andato l’estremo sorriso o per chi è scivolata via l’ultima lacrima di questi nuovi zombie, in pose di
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divertiti ospiti. contrariamente a von hagens che bazzica per cimiteri, hirst ha espresso addirittura il desiderio di disporre di un macello, pur se l’opera sua più famosa è un teschio umano a cui una preziosissima colata di platino e diamanti cela l’orrore. allora mi chiedo: è tempismo o genialità? È arte o smania di apparire? E se tutto è arte allora niente più è arte! come sosteneva Bruno munari. E pensare che a Napoli c’è una fossa comune (“il cimitero delle Fontanelle”, oggi tra gli itinerari turistici) dove nei secoli la compassione del popolo ha portato un rispettoso ordine impilando le migliaia di ossa abbandonate. dove la gente ancora si fa il segno della croce. dove non si nega una prece. dove tra vivi e morti c’è una sincera intimità, come tra parenti, e neppure troppo lontani.
preziosa n.3/giugno2012/preziosamagazine.com / news
quotidiano viene percepito, nei momenti di crisi e di transizione, come un caleidoscopio di contrasti, di elementi contraddittori ed a volte incomprensibili. nel nostro tempo tormentato i percorsi della nostra vita - in famiglia, nel lavoro e in ogni aspetto di vita sociale - delineano traiettorie tortuose e dense di incroci. più simili ad incerte navigazioni tra correnti che a salde rotaie di treni ben direzionati. E i gioielli? I gioielli sono un riflesso della contemporaneità, lo specchio delle forme dei tempi che viviamo. Se il mondo che attraversiamo ci propone modelli schizofrenici e fa a pezzi le nostre certezze i gioielli della nostra epoca saranno altrettanto vaghi, eterogenei, indeterminati, ambigui. alla fiera del tari’, chiacchierando con un’amica, ci dicevamo: “ siamo dunque costretti a guardare i gioielli con lo sguardo antologico che - unico - ci offre il necessario riguardo per gli aspetti della molteplicità, per l’ampiezza delle proposte, per il diritto di cittadinanza da assegnare a tutte le forme e per tutti i segni. ma quale metro potremo mai usare per fare un poco di luce nell’universo indifferenziato dei prodotti, degli stili, delle mode?” una volta caduti i monopoli estetici dei puristi della tecnica, dei cultori di un avanguardismo fanatico, dei sacerdoti del trend, delle riserve indiane di alteri
sperimentalismi o di grigi classicismi io mi spingo a proporre un mio criterio: va bene tutto, ma a patto di considerare un manufatto di gioielleria per il modo in cui funziona nel contrastare la banalità il luogo comune, l’ovvietà, il preconcetto. un filtro molto grande e permissivo che permette tantissimo ed esclude apparentemente poco. credo che la fatalita’ sia per me una vera musa ispiratrice: mentre si argomentava di tali questioni mi sono imbattuto nelle vetrine di Amlé. ed è stato come se un capitolo della mia immaginaria e strampalata antologia si scrivesse da solo nel segno, per l’appunto, di una spietata ed articolata manovra militare contro la banalità. turchesi, ametiste, un ramo di corallo accerchiano un’icona di madonnina spaesata. Che ci fa la’? Sembra che sia precipitata da un altro tempo, oppure colata da un tubetto dispettoso di un colore inatteso sfuggito a un pittore distratto. Smalti classici, che tradiscono un robusto background antiquario, avvicinati ai rami di corallo grezzo sono immagini che ci inoculano il misterioso siero di uno smarrimento lieve. L’effetto, una volta sconsacrato il tempio cadente della prevedibilità, volge verso una graziosa e inebriante ironia. Non vi viene voglia di vedere altri pezzi?
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blog
blog il crogiolo di Gianni roggini
CI VuOLE uN bEL CORAGGIO E ANChE uN bEL PO’ DI FACCIA TOSTA… …per continuare a parlare di gioielli a un pubblico di terremotati, esodati, disoccupati, cassintegrati o, molto più semplicemente (si fa per dire), di sfiduciati; …per fare un’indagine per conto di una bella e nota gioielleria lombarda con l’obiettivo di valutare la propensione all’acquisto di beni di lusso nei prossimi mesi senza demotivarsi quando buona parte delle risposte (quelle dei più pacati ed educati) suonano “lo chieda al Governo”, “ma le sembra il caso di occuparsi in questo momento di cose del genere”; ….per continuare a parlare dell’importanza di investire in innovazione, in comunicazione, a gioiellieri che, spesso e volentieri - oltre ad affrontare le problematiche che coinvolgono anche il loro come tutti i comparti dell’economia italiana - si vedono additati come evasori per eccellenza, non proprio trasparenti nei comportamenti e, per fare buon peso, “contaminati” da fenomeni come i compro-oro.
i Gioiellieri condividono con altre cateGorie il momento di diFFicoltà senza poter disporre di alcune armi commerciali, come ad esempio i saldi, e di Forti appoGGi e adeGuate tutele Governative - anche di un valore intrinseco, come ben sa chi in questi così difficili momenti ha trovato nei propri gioielli un “tesoretto” con cui far fronte alle emergenze;
Lo si può, lo si deve fare con convinzione e serietà se solo si pensa che…
…non ci scandalizza così tanto il continuo parlare di accessori e abbigliamento, proposti a suon di migliaia di euro e in cui, a parità di valore di creatività, spesso non vi è, però, altrettanto valore in materia prima;
…da secoli i preziosi sono portatori - oltre che di un valore immateriale per la loro bellezza e il loro significato
…si tende a concentrare tutta l’attenzione sulla moda come portabandiera di un certo “made in Italy”
dimenticando o ignorando che per l’Italia quello della gioielleria - malgrado i molti segni meno che ahimè caratterizzano i dati ormai da qualche anno - è un settore che ha sempre occupato i primissimi posti fra le voci positive della bilancia dei pagamenti e che, anche in questo campo il valore della cultura e le capacità tutte italiane dell’intelletto e della “mano” sono unanimemente riconosciute nel mondo; …a fronte di importanti e sempre più impegnativi investimenti per il prodotto (con i costi delle materie prime preziose che schizzano alle stelle), per la sicurezza, per essere sempre al passo con i tempi, i gioiellieri condividono con altre categorie il momento di difficoltà senza poter disporre di alcune armi commerciali, come ad esempio i saldi, e di forti appoggi e adeguate tutele governative a fronte di agguerrite concorrenze.
news “Adopting a Golden Child” uNA GRANDE OppORTuNITà pER Il MONDO DEllA MODA E DEl GIOIEllO l’iniziativa dell’impreditrice Maria Loretta de Toni per rilanciare il “Made in Italy”
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aria loretta de Toni, presenta la sua ricetta per rilanciare la gioielleria “Made in Italy”. per l’imprenditrice veneta il futuro è tutto racchiuso nel progetto “adopting a golden child”: una alleanza strategica tra le aziende orafe italiane e i più importanti marchi della moda. un’ iniziativa concreta che ha come obiettivo quello di fare fronte comune tra i due mondi, per una osmosi vicendevole della internazionalità e stilismo dell’uno e della maestria artigianale dell’altro. Iniziativa tanto concreta al punto da prendere forma in una lettera aperta ad un esponente simbolo della moda italiana che fa il giro del mondo: il destinatario è Renzo Rosso, l’imprenditore italiano fondatore del marchio di abbigliamento DIESEl. Ai capi giovani e innovativi del brand, Maria De Toni immagina di accostare la sua linea “Venice”, sia in versione “Sterling Silver”, per gli abiti più casual, sia in versione “Young 9ct Gold”, per mises più sofisticate. “La finalità - chiarisce Maria loretta De Toni - è di portare consapevolezza negli stilisti italiani che il mondo orafo è un Made in Italy 100%, che può creare un nuova rinascita se unito al mondo della moda. Ripristinando questo antico ruolo di identità nel manufatto rilanciamo il Made in Italy del Lusso e del Non Lusso nel mondo”. (CDM)
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Francesco barberis il nuovo presidente dell’associazione orafa valenzana, ne illustra le strategie di chiara di martino
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a cura di luigi esposito
maggio è presidente dell’associazione orafa valenzana: la nomina a vertice dell’aov, da parte del nuovo consiglio di amministrazione in seduta di insediamento, riconosce valore all’intraprendenza del giovane Francesco Barberis. Già presidente di valenza expo events srl e consigliere di expo piemonte spa, il neo-presidente è amministratore della carlo Barberis srl, impresa detentrice del più antico marchio di fabbricazione attivo nel distretto orafo di valenza, con una presenza sul mercato che dura da quasi 100 anni. oggi aggiunge alla sua carriera un ulteriore tassello, forte dell’esperienza maturata sia in ambito aziendale sia in ambito istituzionale. È probabilmente l’uomo giusto al momento giusto.
in spaGna, esposto
EL TESORO DE LOS bÁRbAROS c’è
tempo fino al 14 ottobre per visitare questa bella esposizione: “il tesoro dei Barbari” allestita negli spazi del museo archeologico di alicante. Per la prima volta sono presentati in Spagna anche gli oggetti dello strepitoso tesoro di Neupotz (riconosciuto come il più grande singolo recupero archeologico romano di manufatti metallici d’europa). il tesoro proveniente da bottini e razzie barbare (monete, stoviglie, utensili, armi e oggetti sacri), ritrovato negli anni ottanta, nella località omonima presso le rive del reno, contiene più di mille pezzi in argento, bronzo, ottone e ferro per un peso di circa 700kg. esso, rappresenta una testimonianza importante anche per comprendere le abitudini e le usanze quotidiane della vita di questi popoli che hanno invaso gran parte d’europa, imbarbarendo, ma anche contaminando le arti e la cultura del continente in età medievale. Museo archeologico di Alicante (Spagna) fino al 14 ottobre 2012 www.marqalicante.com/barbaros/
le preziose CREAzIONI DI CARTIER a taiwan p
resso il national palace museum di taipei, fino al 9 settembre, sono esposti ben 232 gioielli della collezione Cartier. Gioielli che costituiscono nel loro stile e nella loro fattura, un ponte tra i fasti di due civiltà, quella orientale e quella occidentale. la mostra “Royal Style: Qing dynasty and Western Court Jewelry”, infatti vede esposti gli uni accanto agli altri (insieme ai preziosi della maison francese), monili appartenuti all’ultimo imperatore puyi (1906/1967) provenienti dal museo di shenyang , ed altri della corte dei qing (1644-1911) selezionati tra le opere custodite a taipei. I gioielli di Cartier, rappresentano l’aspetto occidentale, le scelte e i gusti di una committenza aristocratica internazionale, e raccontano tutto il background culturale della storia dei gioielli che hanno vissuto da protagonisti con le teste coronate di ogni tempo. Taipei, National Palace Museum info: www.cartier.it
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La battaglia per il rafforzamento del Made in Italy è uno degli prinicipali obiettivi dell’AOV
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quali sono nell’immediato i suoi progetti da presidente dell’aov? «Nel breve termine, insieme al gruppo di lavoro che mi circonda, conto di potenziare la rappresentanza del distretto verso le istituzioni regionali, ma non solo: in questo senso, siamo attenti alle riforme, come quella dei dazi doganali, dobbiamo fare lobby in Europa. La battaglia per il rafforzamento del made in Italy, per esempio, è una grande sfida. Fermo restando che ciascuno ha la libertà di produrre dove vuole, se però il made in Italy è un plus, va usato correttamente». che ruolo ha oggi un’associazione come la aov? «Sicuramente quello di potenziare il sentimento del “fare squadra”. Lentamente il processo ha preso forma e oggi siamo una realtà molto più unita di un tempo. I nostri primi interlocutori sono le aziende: ecco perché puntiamo sul rendere possibile la loro presenza all’estero, anche quando non sarebbero strutturate per questo. In accordo con loro, lavoriamo a missioni esplorative dei nostri operatori in mercati cruciali, ma anche all’arrivo di buyer qualificati a Valenza». come si incardina la fiera in questo crocevia di attività? «Va sempre più immaginata come rassegna di un distretto. Questo vuol dire che il buyer deve sì poter trovare grandi marchi con cui è solito lavorare, ma anche una gamma di eccellenze rappresentate da aziende più o meno piccole che però si trovano solo qui e non in altre fiere». qual è attualmente la situazione del distretto? «L’idea che ho io è quella di una Valenza a due velocità; alcune aziende sono in crisi ma lavorano grazie al fatto di essere strutturate, puntando su innovazione, design, risorse umane. Per altre la contrazione del mercato costituisce un problema obiettivamente più grave. Ma sono ottimista: basta non perdere la vocazione ad essere tradizione di distretto rivolto verso un prodotto di qualità».
le strategie della ripresa? «Ci sono due grandi sfide. La prima è senza dubbio la formazione: tra una decina d’anni ci sarà una tale carenza di manifattura che le aziende avranno seri problemi. Formazione, quindi, ma nel senso più ampio possibile: senza perdere di vista la priorità della qualità e sostenendo un serrato dialogo con le scuole e le istituzioni del paese, affinché siano approvate leggi che riconoscano il giusto ruolo all’artigianato e alla trasmissione delle competenze. Si tratta di una battaglia culturale». e la seconda? «I mercati. Quello ita-
“Sono ottimista: basta non perdere la vocazione ad essere tradizione di distretto rivolto verso un prodotto di qualità” liano, che resta fondamentale, va rivitalizzato e quelli esteri esplorati. Il contesto generale non è roseo, ma da missioni mirate possono essere tratti risultati insperati. Stiamo studiando nuovi appuntamenti in collaborazione con la nuova forma che prenderà l’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, attualmente in gestione transitoria. Le aree di interesse sono state già individuate, nei prossimi sei mesi al massimo ci saranno tante novità. Ma chiediamo alle aziende di crederci, di investire in questi strumenti quanto possono». e il cerchio si chiude. il prezzo dell’oro impone un ripensamento sul prodotto? «Tutt’altro, piuttosto un re-indirizzamento: il mercato chiede a Valenza di alzare la gamma. Il prodotto medio-alto deve rinnovarsi con il design. La fascia media si sta assottigliando: il gioiello per noi ha un valore intrinseco, a partire però da oro e pietre preziose».
Gioiellerie, in vetrina il prezzo può essere “non visiBile”
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elle vetrine il prezzo di alcuni prodotti, tra i quali quelli di oreficeria, può essere reso non visibile dall’esterno per scoraggiare eventuali azioni criminose. È la risposta che la regione puglia (area politiche per lo sviluppo, il lavoro e l’innovazione) ha dato alla confcommercio regionale che, sollecitata da assooro Bari, ha chiesto chiarimenti in merito a una norma che prevede la generale obbligatorietà del cartellino indicante il prezzo (articolo 19 della l.r. 11/2003, con l’obiettivo sostanziale di garantire al consumatore l’informazione corretta sui costi dei prodotti). mancando nelle leggi regionali sul commercio una espressa indicazione per le ca-
tegorie più a rischio, a giugno, in seguito ai controlli effettuati dalle autorità predisposte, l’associazione aderente alla Federpreziosi di confcommercio ha richiesto un chiarimento alla regione puglia. chiarimento che è arrivato poche settimane dopo: “Per determinate tipologie di esercizi che pongono in vendita oggetti d’arte, articoli di antiquariato o prodotti di oreficeria si legge nella nota inviata dalla Regione -, si pone la problematica che il valore elevato degli oggetti esposti, confermato dal prezzo visibile dall’esterno sui cartellini, può incentivare azioni criminose di malintenzionati. La questione era già presente nelle disposizioni del DM 375/1988 (regolamento di esecuzione della l. 426/71 ora abrogate e
successivamente richiamate dal Ministero dell’Industria con circlare 3467/C del 28.5.1999 emanata dopo l’entrata in vigore del d.lgs. 114/98). In linea con i predetti orientamenti statali, che considerano l’esigenza di prevenzione della criminalità e sicurezza del consumatore - conclude la nota - si ritiene che le finalità di tutela e corretta informazione possano essere raggiunte anche esponendo il prezzo sui cartellini visibili solo all’interno dell’esercizio commerciale”. È dunque consentito non rendere visibile il cartellino purché, però, lo stesso sia ben collegato all’oggetto o, in alternativa, si può apporre un cartello prezzi per ogni singolo prodotto. (cdm)
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DA FEDERDETTAGLIANTI A FEDERPREzIOSI PER uNA MAGGIORE RAPPRESENTATIVITà DEL COMMERCIO ORAFO
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a cura di luigi esposito
nuovo nome e nuovo statuto: nel consiGlio direttivo dettaGlianti, FaBBricanti, artiGiani, Banchi metalli, commercianti in pietre e rappresentanti
si
rinnova a partire dal nome ma in modo sostanziale la Federazionale nazionale dettaglianti orafi di confcommercio: durante l’assemblea che si è svolta a giugno è stato adottato il nuovo statuto e annunciata la costitu-
sentanti. l’accesso sarà esteso a tutte le categorie del mondo orafo rappresentate in confcommercio, dai distributori all’ingrosso, ai fabbricanti, agli artigiani, ai rappresentanti, e non più limitato, quindi, ai commercianti al dettaglio. la scelta con-
zione in Federpreziosi Federazione Nazionale delle Imprese Orafe Gioielliere Argentiere Orologiaie - Confcommercio Imprese per l’Italia. una trasformazione non solo nominale, che cela una maggiore rappresentatività nel mondo del commercio grazie all’ampliamento del numero e della tipologia di categorie aderenti. Riconfermato alla Presidenza Giuseppe Aquilino e rinnovato il Consiglio Direttivo, composto da operatori al dettaglio, fabbricanti, artigiani, banchi metalli, commercianti in pietre, rappre-
retizzatasi ieri è l’ulteriore conferma della strategia che Federdettaglianti ha attuato negli ultimi anni: unire il settore, rappresentarne le sfumature e proporsi ad enti e istituzioni nazionali ed internazionali sotto un’unica bandiera. “Federdettaglianti ha da tempo intrapreso un fruttuoso cammino concentrando tutti i suoi sforzi per comprendere a fondo e quindi rappresentare con la massima efficacia possibile le esigenze e le istanze di tutte le categorie associate - ha detto il presidente Giuseppe aquilino - . Un lavoro non facile
i gioielli contemporanei di delFina delettrez
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elphinarium è la prima monografica di una delle personalità più eclettiche nell’ambito del gioiello contemporaneo. inaugurata a giugno nell’ambito del pitti immagine, la mostra sarà visitabile fino al 10 settembre, presso la Galleria antonella villanova di Firenze (palazzo ricasoli). la spiccata curiosità e il profondo senso di professionalità hanno consentito a delfina delettrez (dalla quarta generazione della famiglia Fendi) di realizzare in soli cinque anni, ben dieci diverse collezioni. Sono presenti in mostra, gioielli unici, a tiratura limitata ed un pezzo inedito; monili tutti rivolti alla costruzione di un percorso di narrazione che sempre sposa il contesto e l’ambito di azione, in cui anche l’allestimento partecipa pienamente in un dialogo di interazione. il corpo umano e le sue relazioni con lo spazio, attraverso i sensi, conducono lo spettatore in una realtà fenomenica che si traduce in visioni frammentate ed accostamenti spiazzanti in cui l’oro, gli smalti, le pietre, il marmo, le resine e i materiali più innovativi, convivono in un dialogo ininterrotto. DELPhINARIuM A Monographic Exhibition on Delfina Delettrez Fino al 10 settembre 2012 Galleria antonella villanova. contemporary art Jewellery palazzo ricasoli, piazza carlo Goldoni 2 50123 Firenze
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preziosa
che abbiamo affrontato sul campo, con incontri mirati sul territorio, un vero e proprio ‘porta a porta’. La Federazione ha accresciuto la propria credibilità e, al contempo, rafforzato la sensibilità rispetto a temi e problematiche di fondamentale rilievo non solo per il commercio orafo. I risultati già ottenuti a livello governativo sono motivo di grande soddisfazione per noi. Questo importante passo verso un ulteriore sviluppo è stato accuratamente preparato: la federazione ha saputo crescere e agire in un’ottica di forte e concreta coesione e questo non può che renderci fiduciosi nei confronti delle future e impegnative sfide, consci che in un momento così critico per il nostro Paese e per l’economia globale, solo una voce forte, affidabile e chiara riuscirà a farsi sentire.” Con l’ampliamento della base associativa e secondo il nuovo statuto, a Federpreziosi possono aderire sindacati o associazioni rappresentativi del settore orafo-argentiero-orologiaio che operano in ambito provinciale o regionale costituiti in seno alle organizzazioni territoriali affiliate a Confcommercio, associazioni autonome, operatori individuali che svolgano attività in province dove non vi sia sindacato o nel caso in cui questo non sia aderente alla Federpreziosi. Anche Enti e Istituzioni che ne condividono filosofia e scopi avranno la possibilità di associarsi secondo modalità e condizioni deliberate dalla Giunta. Federpreziosi adotta in toto lo statuto e il codice etico di confcommercio-imprese per l’italia; utilizza il logo confederale accompagnato dalla propria specifica denominazione, facendosi garante dell’uso da parte di organismi associativi o strutture societarie costituite al proprio interno, aderenti o, comunque, espressione diretta della propria organizzazione. (cdm)
aste mostre
pm news &
a cura di luigi esposito
Il luSSO RESISTE AllA CRISI
risplendono nuovamente a Firenze l’oro e la luce della porta del paradiso
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restauro durato 27 anni ha riportato all’originale splendore la Porta del Paradiso del battistero di Firenze. sommo capolavoro dell’architetto-scultore-orafo rinascimentale lorenzo Ghiberti. l’opera di grandi dimensioni (h. 5,20 mt) ed altissimo esempio di scultura ed oreficeria, realizzata in bronzo ed oro sarà esposta al pubblico (in una grande teca a tasso di umidità costante) nel museo dell’opera del duomo a partire dall’8 settembre. realizzata tra il 1425 e il 1452, fu (secondo il vasari) soprannominata “del paradiso” da michelangelo che restò incantato dallo splendore del suo rivestimento in oro. sottoposta agli agenti atmosferici, nel corso dei secoli la porta subì notevoli alterazioni, incupendosi e perdendo la sua luminosità. nel 1966 poi con l’alluvione subì finanche il distacco di alcune formelle che furono prontamente ricollocate. per ragioni di conservazione, nel 1990 si decise (a restauro già in corso) di ricoverare l’intera struttura nell’adiacente Museo dell’Opera, sostituendo l’originale del battistero con una copia. da settembre sarà quindi nuovamente possibile ammirare da vicino le scene bibliche dei pannelli ripuliti con una perfezionata tecnica al laser che ha riportato all’antico splendore le figure e le scena abilmente cesellate. l’importante evento sarà reso ancor più memorabile grazie anche alla presentazione della conclusione dell’altro restauro, quella della monumentale porta della mandorla del duomo fiorentino, i cui marmi ritornano a risplendere dopo anni di contaminazione da smog.
Info: museo.operaduomo.fi.it
uNO STuDIO DEl BOSTON CONSulTING GROup pREVEDE, TRA Il 2012 E Il 2014 pER l’ExpERIENTAl luxuRY, uNA CRESCITA DEl 12 pER CENTO
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esiste il lusso, soprattutto quello legato al vivere bene, al wellness, alle emozioni. la crisi sembra gettare solo qualche lieve ombra sul settore dei beni personali di alta gamma, ma non tale da portare il segno meno: la previsione è di una crescita inclusa tra il 3 e il 7 per cento tra il 2012 e il 2014, se non si verificheranno ulteriori squilibri finanziari. Il boom, piuttosto, è quello dell’experiental luxury (che corrisponde ormai al 55 per cento delle spese di lusso a livello mondiale con una crescita del 50 per cento anno su anno) per il quale è prevista una crescita del 12 per cento. È quanto emerge da uno studio del Boston Consulting Group, multinazionale di consulenza di management e uno dei leader mondiali nella consulenza strategica di business, condotto in collaborazione con Ipsos e International luxury Business Association. La ricerca si basa su un campione di mille persone residenti in otto mercati maturi (Francia, Germania, Italia, Giappone, Corea del Sud, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti) e quattro emergenti, quelli inclusi nell’acronimo BRIC (Brasile, Russia, India e Cina). In particolare il paese dell’Estremo Oriente ha visto aumentare del 42 per cento il numero delle boutique di otto grandi marchi presi a campione (contro il 5 per cento del Nord America). Il mercato mondiale del lusso, dunque, ha raggiunto nel 2011 i 1.400 miliardi
di dollari, di cui 350 miliardi per super car e ben 770 miliardi nelle cosiddette luxury experiences come aste d’arte contemporanea, hotel di lusso, viaggi, ville e suite. una crescita del 50 per cento più rapida che nel settore dei beni personali. I media digitali risultano un ottimo canale: da febbraio 2010 a maggio 2012 sono aumentati in modo esponenziale i fan nei profili di Facebook. Tra i marchi citati nella ricerca quelli di Tiffany & Co. (da 152 mila a 2,2 milioni), Bulgari (da 19 a 697 mila), Cartier (da 33 a 690 mila) e Chopard (da mille a 183 mila). Il suggerimento di BCG è di votarsi a strategie che incorporino in modo sempre più organico i digital media: il futuro sembra essere in questa direzione. Quello che emerge con forza dal report è che i valori dei consumatori non sono statici: gusti e preferenze variano in modo significativo sulla base della posizione geografica, dell’età e molti altri fattori. Ma il concetto tradizionale di lusso - legato a elementi come lo status e la salute si sta contraendo nei paesi sviluppati: nei BRIC lo status è ancora importante, ma il lusso, come valore a sé stante, lo è meno. Una delle priorità da mettere in agenda sembra essere quella di esplorare e sviluppare nuovi modi di aggiungere valore ai brand, ai prodotti e ai servizi. C’è dunque bisogno di esperienze appaganti più che di semplici oggetti: un messaggio interessante per il comparto orafo. (CDM)
Riconfermato L’appuntamento “The best of bijoux” Macef e Preziosa Magazine PreMiano i Migliori Prodotti del salone Milanese
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iconfermato anche per l’edizione settembrina di Macef il premio The Le categorie Best of Bijoux, il concorso, organizzato da fiera Milano in collaborazione con Preziosa Magazine e che coinvolgerà tutti gli espositori presenti NEW GOTHIC miglior bijoux/accessorio moda di ispirazione gotica. spade, teschi e immagini nell’area Bijoux. Produttori e distributori di gioielleria, bigiotteria e accessori sacre. il sapore è androgino, nero prima di moda sono così chiamati a confrontarsi su tutto, ma anche toni cupi e misteriosi. atmosfere quattro diverse categorie. durante la fiabesche, accenni punk, sacralità e simbolismi. prima giornata di manifestazione - gioLA DONNA GUERRIERO miglior vedì 6 settembre - una giuria composta bijoux/accessorio moda dal sapore militar-chic. da fashion designer e operatori della coBorchie, cuoio, frange. colori mimetici. Materiali municazione visiterà i padiglioni del setinvecchiati. Medaglie, monete, catene. tore Bijoux, oro, Moda & accessori, per THE GOLDEN AGE miglior bijoux/accessorio valutare gli stand e i prodotti che rientrano moda dal sapore barocco. oro, opulenza, lusso. nelle categorie di concorso. gioielli importanti. Pietre e lavorazioni tra la serata dello stesso giorno e la giornata seguente, verranno distribuite elaborate. l’aspetto è teatrale, cinematografico. le nomination (dieci per ogni categoria). infine, durante una cerimonia di TAILOR BAGS miglior accessorio moda che premiazione - sabato 8 settembre alle ore 12, presso l’area tendenze al rappresenti l’alta artigianalità. decorazioni pad. 11- g01, saranno annunciati i nomi delle quattro aziende vincitrici. tutti ricercate, tailoring, estrema cura per il dettaglio. gli espositori e i visitatori presenti in fiera saranno invitati. i risultati del Premio (con le immagini dei prodotti premiati e della cerimonia della premiazione), saranno comunicati alla stampa e verranno pubblicati sulla rivista Preziosa Magazine e sui siti di Macef (http://www.macef.it/macefbijoux) e di Preziosa Magazine (http://preziosamagazine.com/)
pm news
AzIENDA ORAFA bATTE IL FISCO SuI RICARIChI
aste mostre
cassazione: illegittimo l’accertamento basato sul ricarico medio di marco cantarella (direttore Federazione orafi campani)
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a cura di luigi esposito
azienda orafa ha vinto una importante battaglia con il Fisco in merito alla legittimità degli accertamenti fiscali basati sull’applicazione dei ricarichi medi di settore, grazie ad
a monza, nelle stanze della “reGina marGherita” a
lla villa reale di monza prosegue con grande successo di pubblico l’esposizione dedicata alla regina margherita, la prima regina dell’italia unita. una donna dalla forte personalità in grado di storicizzare un ruolo nuovo e di grande carisma. La Villa di Monza (interamente visitabile), prezioso scrigno dell’esposizione promossa e ideata dalla Fondazione DNArt, fu donata a Margherita e al principe umberto II dal sovrano Vittorio Emanuele II, in occasione delle loro nozze (22 aprile 1868). la mostra inaugurata nel settembre 2011, presenta importanti oggetti provenienti dalle collezioni del quirinale e alcuni altri manufatti appartenenti alla sovrana ed oggi in collezioni private.tra gli oggetti esposti si possono ammirare importanti gioielli che racchiudono il gusto e il sapore dell’epoca, nonché la tradizione artigiana di un’arte molto apprezzata dalla stessa sovrana. Villa Reale di Monza Fino al 30 settembre 2012 info: www.fondazionednart.it
Parure manifattura ascione seconda metà xix sec. collana: lungh. 50 cm spilla: 9 cm. Bracciale: 18 cm orecchini: h. 4,2 cm museo ascione, napoli
Diadema manifattura ascione 1870-1900 diam. 14 cm museo ascione, napoli
un’ordinanza della cassazione (n. 8806/2012) che ha accolto in toto le ragioni dell’azienda. la cassazione ha stabilito che non si possono applicare arbitrariamente i ricarichi medi presunti del settore per ricostruire il reddito presuntivo di un’azienda, senza una corretta analisi della situazione aziendale ed in presenza di scritture contabili tenute in modo corretto e sostanzialmente coerenti e credibili. ricostruiamo i fatti, così come emergono dall’ordinanza della cassazione. l’agenzia delle entrate aveva emesso un avviso di accertamento nei confronti dell’azienda, basato fondamentalmente sul ricalcolo dei ricavi in base ai ricarichi medi del settore. pur soccombente di fronte alla ctp, l’azienda aveva vinto il ricorso davanti alla commissione tributaria regionale, sostenendo innanzitutto che il metodo induttivo di accertamento non poteva basarsi sul solo dato del ricarico medio di
settore, e poi introducendo un elemento di fatto: nel periodo incriminato, così come risulta dalle fatture, l’azienda aveva commercializzato principalmente articoli in argento, di valore unitario sensibilmente inferiore a quelli in oro ed all’orologeria. il Fisco non aveva tenuto conto di tale dato di fatto, applicando genericamente le percentuali medie di ricarico del settore orafo-gioielliero senza analizzare la reale composizione delle vendite aziendali. l’agenzia delle entrate proponeva ricorso in cassazione sostenendo, tra l’altro, “che la tipologia trattata, (gli oggetti in argento- n.d.r.), ben si presta a consistenti introiti, potendo i relativi oggetti essere di pregio, talvolta ancor piu’ degli orologi o degli oggetti d’oro, sicche’ ben si attagliava il metodo induttivo di accertamento.” ora, chiunque conosca l’evoluzione del mercato negli ultimi anni sa che i “consistenti introiti” in gioielleria sono per la gran parte degli operatori un lontano ricordo, che la marginalità si è abbassata sempre più e che progressivamente sono aumentate le vendite, in rapporto al totale, di oggetti di minor valore unitario e spesso a basso valore aggiunto. sorprende che il Fisco, con i numerosi strumenti di analisi a sua disposizione, non abbia colto, almeno in questo caso, l’evoluzione del settore orafo negli ultimi anni, che ha profondamente trasformato l’offerta delle gioiellerie e la stessa struttura dei ricavi, falcidiando la redditività delle aziende. sappiamo
anche che non sempre è così, e che in molti casi i funzionari dell’agenzia si dimostrano ragionevoli ed aperti al confronto. ma, almeno stavolta, c’è voluta una pronunzia tanto dura quanto cristallina della cassazione per rintuzzare le pretese del Fisco. scrive la suprema corte: in presenza di una contabilita’ regolarmente tenuta, l’accertamento dei maggiori ricavi dell’impresa non puo’ essere affidato alla considerazione della difformità della percentuale di ricarico applicata dal contribuente rispetto a quella mediamente riscontrata nel settore di appartenenza; difformità che, ove non raggiunga livelli di abnormità ed irragionevolezza tale da privare detta contabilità di ogni attendibilità, rimane sul piano dell’indizio, ove si consideri che gli indici elaborati per un determinato settore merceologico, pur basati su rigorosi criteri statistici, non integrano un fatto noto e certo, e non possono, pertanto, da soli, senza il conforto di altri elementi, sia pure parimenti indiziari, configurare una prova per presunzioni, come nella specie (V. pure Cass. Sentenze n. 20201 del 24/09/2010, n. 26312 del 2009). vengono così affermati due principi importantissimi: 1. L’esistenza di una contabilità regolare sia sul piano formale che sostanziale, che non presenti segni di palese incoerenza che possano metterne in dubbio la credibilità, non consente di applicare meccanicamente le percentuali medie di ricarico del settore o qualsiasi altro parametro astratto; 2. Gli indici statistici di settore non costituiscono prova a carico, ma devono essere integrati da elementi di fatto adeguatamente dimostrati.
Diadema manifattura ascione 1870-1890 h. 55 cm museo ascione, napoli
pm
news
Sergio Squarcialupi:
“il futuro di unoarre? ritornare ai nostri Prodotti classici con Maggiore qualità e design” a cura di chiara di Martino
c’è
ottimismo nelle parole di sergio squarcialupi, patron della chimet che a marzo ha rilevato la unoaerre industries, la storica azienda aretina il cui nome è noto in tutto il mondo. la società e i suoi oltre 350 dipendenti hanno vissuto anni difficili ma ora, con la nuova gestione, si apre più di uno spiraglio. facciamo un passo indietro: una grave crisi porta nel 2010 alla liquidazione, dopo una riduzione significativa del patrimonio netto (un terzo del capitale sociale nominale) e una ricapitalizzazione con la costituzione della unoaerre industries spa (uar) . nominato pochi mesi dopo il collegio di liquidazione, composto da gino faralli, alessandro Benocci e
alcun ruolo negli organi sociali, è stato amministratore delegato fino al 1999 e la conosce bene. Poi la richiesta di ammissione al concordato preventivo, concesso, e la nomina dei commissari giudiziali. la uar chiude un finanziamento di 10 milioni di euro con Banca cassa di risparmio di firenze e Monte Paschi di siena. lo scorso luglio il concordato viene omologato. il resto è storia recente: la richline international di Warren Buffett (già proprietaria di erz, carniani e 7ar) fa la sua offerta, scalzata da quella di squarcialupi tramite la sua osea srl, che promette un acquisto immediato e non successivo all’affitto, come invece proposto dagli americani. dai primi di giugno nuovo cda (in cui figurano sergio squarcialupi, amministratore, suo figlio andrea e luca Benvenuti, financial manager di unoaerre e chimet) e nuova ricapitalizzazione. si riparte con il piede giusto. nella produzione la tendenza è stata già invertita, ma l’amministratore delegato della società, simbolo del distretto orafo aretino, punta ancora più in alto. I prodotti della Unoaerre sono conosciuti ovunque. Come è nata la sua crisi? «la gestione tramite un fondo finanziario ha messo in gravi difficoltà l’azienda, difficoltà che si sono ingigantite fino a portarla alla liquidazione e al concordato preventivo. le banche hanno chiesto a me di rimettere a posto la società. oggi, mentre molte imprese soffrono,
“Abbiamo avuto l’appoggio di tutti, ora sta a noi” luciano Bertolini, l’assemblea straordinaria modifica la denominazione sociale in realizzazioni e bonifiche arezzo. la uar delibera l’acquisizione della unoaerre e nomina nel cda i tre liquidatori con l’aggiunta di luca Benvenuti e di sergio squarcialupi che, pur non avendo al momento
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preziosa n.3/giugno2012/preziosamagazine.com / news
noi abbiamo invertito la tendenza negativa. la unoaerre ha grandi possibilità». Quali sono? «Tutti i giorni offriamo campioni nuovi, inventiamo prodotti. Sappiamo fare tutto, quello della Unoaerre è un fare popolare. Come lavorazione abbiamo già un fatturato a +25 per
cento rispetto all’anno scorso, che già era in ripresa del 20 per cento sul 2010. Siamo in un punto del tunnel da cui si intravede la luce». Quali sostegni e quali ostacoli ha incontrato lungo il cammino di “salvataggio” della società? «Il distretto è stato dalla nostra parte. La Unoaerre è un biglietto da visita del comparto nel mondo, ma in questa avventura ho sentito la forza propulsiva di tutto il territorio e delle aziende orafe: gli aretini sono nati qui dentro. Le istituzioni hanno dato il loro contributo: i sindacati, il Comune, la Provincia, la Regione. Abbiamo avuto l’appoggio di tutti, ora sta a noi». Che ruolo avrà l’export in questa ripresa? «Senza l’estero saremmo morti. Siamo in tutto il mondo, dall’Australia agli Usa, da Dubai all’Europa. Non senza difficoltà: i prodotti richiesti sono diversissimi, c’è da mettere insieme tanta varietà per seguire tutta la clientela. Abbiamo un know how notevole grazie al quale ci adattiamo facilmente alla nuova domanda anche se le difficoltà ci sono, e sono dappertutto». Dov’è la soluzione? «Ritornare ai nostri prodotti classici e migliorarci sempre più in qualità e design imparando dai nostri stessi clienti: ne abbiamo di grandi, come Cartier, Bulgari, Damiani, Prada. Da loro dobbiamo prendere in prestito l’ossessione per la qualità». Il dado è tratto, la Unoaerre è salva e sta sempre meglio. Ora glielo si può chiedere: perché lo ha fatto? «Sono praticamente nato in Unoaerre. Sono laureato in chimica e ho lavorato a lungo nel recupero dei metalli preziosi. Poi, di recente, l’ho amministrata, ci sono praticamente cresciuto, anche se nel frattempo ho fondato la Chimet. Non voglio sembrare sdolcinato, ma la scelta di tornare in prima linea è stata una questione di affetto, non di interesse: se ci saranno dei guadagni saranno della società, non miei. Sono affezionato a questa realtà che tanto significa per me e per l’intero distretto. Glielo dovevo».
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LUISA RANIERI uNA DONNA ChE PIACE ALLE DONNE
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orriso magico, curve dolci e tanta semplicità. luisa ranieri è una femminilità tutta mediterranea, quel tipo di bellezza che si porta in giro come una giornata di sole, quella che incontri per strada e non ti fa provare invidia perché è schietta, solare. napoletana di nascita, romana di adozione, luisa è una donna che piace alle donne, istintiva, trasparente. e allergica al gossip. in un pomeriggio assolato mi ha detto: le pietre preziose mi fanno impazzire, ma il tono è quello limpido di una bambina, lontano anni luce da una vamp.
Hai un gioiello che ti lega ad un ricordo particolare?
sì, un orologio di mia nonna, forse un longines. un modello degli anni ’50 tutto tempestato di diamanti. quando lo indossava mi sembrava una regina. ero troppo piccola e non mi permetteva di provarlo ma quando poi avrei potuto è stato rubato. un dispiacere enorme… mi hanno strappato via un bel legame con la mia infanzia, con i miei affetti… e neppure immaginano la ferita che ti lasciano.
Quanto è importante per te la famiglia?
È tutto. È la centralità di un individuo, il punto di riferimento. senza famiglia si può andare alla deriva.
Hai una splendida bambina, tuo marito, Luca Zingaretti, ti adora e davanti hai una carriera tutta in discesa. Puoi dirti una donna privilegiata?
lo sono, è innegabile. sono circondata da affetto e da grandi soddisfazioni. non ho nulla di che lamentarmi e se anche ne avessi sarebbero sciocchezze in confronto ai problemi della gente meno fortunata.
Come ti sei avvicinata al mondo dello spettacolo?
Forse il là me lo ha dato la professoressa di italiano al liceo. È stata lei a farmi appassionare al cinema, al teatro, alla letteratura, anche se in me ha trovato terreno fertile perché ho sempre letto tantissimo, i film per esempio erano il mio passatempo preferito…è l’arte in genere che mi attrae, mi incanta.
Con una bambina quanto è cambiata la tua vita?
È tutt’altra cosa adesso. ma io metto passione in tutto quello che faccio e coniugare mondi diversi ed esigenze diverse non mi diventa impossibile.
Dicono che hai qualcosa in comune con Anna Magnani, condividi?
assolutamente no. anna magnani è un
ineguagliabile simbolo di femminilità, i suoi personaggi erano veri, schietti, taglienti. in lei c’era tutto un periodo storico che non si può ripetere.
Annarella amava le pietre preziose, e tu?
l’altissima gioielleria come pure il gioiello minimalista, semplice, dalle linee pulite. quello vintage poi ha dentro una storia che a volte è bello anche solo immaginarla. in realtà non ricerco niente in particolare né inseguo le firme, ma le pietre montate a nudo le trovo incantevoli, sono magiche.
Possiedi molti gioielli?
ci sono cose nella vita che bisogna assolutamente provare, per esempio indossare parure da sogno. quelle da principesse. anche in questo posso dirmi fortunata perché l’ho potuto fare, sono stata madrina di importanti griffe come chopard, Bulgari, montblanc… e ho avuto il privilegio di portare gioielli carichi di carati, abbagliantissimi. dopo ti senti appagata, ti sei tolta lo “sfizio” e non insegui più un sogno irraggiungibile. non hai neppure la paura di stancarti e di volerli cambiare.. (ride) tanto non sono i tuoi.
So che i viaggi sono la tua passione, a che posto li metti nella tua vita?
i viaggi per me sono come l’aria, non posso privarmene ma non li metto al primo posto, sono lì, tra le cose belle della mia vita.
Hai un modello a cui ti ispiri quando reciti?
sono istintiva, nella mia recitazione c’è un mio personale lingiaggio fatto di naturalezza e spero si percepisca. mi piace essere me stessa.
A quale gioiello non rinunceresti?
ad un paio di orecchini. hanno un ruolo molto importante perché danno luce al viso, sono come una bella cornice che sottolinea i lineamenti.
Qual è il tuo regista preferito?
non ne ho uno in particolare, amo il buon cinema, tutto qui. paolo sorrentino, marco tullio Giordana o, cambiando genere, paolo virzì,…questi nomi per esempio possono dare un’idea di quello che mi colpisce perché cerco l’autenticità.
Hai mai pensato di stare tu dietro la macchina da presa?
È una cosa che mi stuzzica, molto. sai nella vita non si può mai dire.
Cosa è per te la felicità? la serenità
di maria rosaria petito photo © Gianmarco chieregato / photomovie
pm
brand
De Simone Fratelli. Ha DE SIMONE FRATELLI, 150 yEARS OF ELEGANCE AND quALITy de simone Fratelli from torre del Greco has always been quality handicraft, directed by Fiammetta de simone together with her brothers michele and massimo, and last year it was registered in the register of the italian historical companies in occasion of the celebration of the 150 years after the declaration of the italian union , as each product has been special because of materials, shapes and making for 150 years. in 1997 they started expanding with one brand stores. the first one in lacco ameno (ischia) and, in 2005, a new opening in milan (Brera).
De Simone Fratelli via roma, 4 80059 torre del Greco (na) - italia tel. +39 081 8829368 Fax +39 081 8829369 e-mail info@desimonefratelli.com web www.desimonefratelli.com
L
eggere la storia della de simone Fratelli vuol dire attraversare un secolo e mezzo di versatilità. È da 150 anni, infatti che l’azienda, nata a torre del Greco, attraversa il mondo dell’ornamento senza restare chiusa nei confini delle sue creazioni. ma a raccontare come gli splendidi gioielli, segno di artigianato di qualità, riescono a fondersi con altre preziose creazioni dell’uomo, è Fiammetta De Simone, che guida l’azienda insieme ai fratelli Michele e Massimo. «Siamo convinti che i prodotti di alta qualità debbano saper esplorare segmenti sconosciuti. Non solo per una questione di dinamismo, ma soprattutto perché legarsi ad altri mondi, come quello della moda per esempio, è un valore aggiunto. Da tempo lo stilista Alessandro Dall’Acqua utilizza i nostri preziosi per completare i suoi splendidi abiti durante le sfilate». questo spiega anche la partecipazione dell’azienda al Wallpaper handmade project. «Abbiamo partecipato con grande entusiasmo al progetto collaterale al Salone del mobile di Milano, punto di incontro tra design e artigianato dove grandi architetti si uniscono ad aziende dando vita a prodotti artigianali. Per questa occasione, insieme all’architetto inglese James Irvine, che aveva scelto
come tema il gioco da tavolo, abbiamo realizzato un domino, in cui i cammei prendono la forma delle celebri tessere. In questa prima fase ne abbiamo realizzate 5 su 28, ognuna è un pezzo unico con un proprio tema. A settembre, per cominciare, la nostra creazione sarà esposta a Vicenzaoro Fall e su richiesta potremo realizzare tutti i 28 pezzi, con il dorso personalizzato con le nostre incisioni interamente artigianali». Perché questa scelta? «Perché il concetto del “fatto a mano” rientra nella filosofia della De Simone Fratelli da sempre. Era il 1855 quando nacque l’azienda che da generazioni si dedica alla selezione accurata di materie prime naturali di alta qualità quali coralli, perle, cammei, pietre dure e gioielleria montati in oro e platino. Dallo storico ufficio aperto, intorno al 1910, a New York a quello aperto nel 1920 a Londra, oggi l’azienda progetta i propri prodotti nella sede di Torre del Greco. Il nostro intento è da 150 anni guardare al futuro senza perdere d’occhio la nostra tradizione». Che legame ha la De Simone Fratelli con la sua terra d’origine? «Profondo. Anche se il nostro sguardo è sempre rivolto al di fuori di noi, Torre del Greco resta la prima città nel mondo per la lavorazione del corallo, attività nella quale, mirabilmente, si fondono arte ed industria, modernità e memoria storica,
fantasia e design. È lì che prendono forma le idee dei nostri gioielli e la loro realizzazione». Lo scorso anno avete ricevuto un importante riconoscimento. «In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, la De Simone Fratelli è entrata a far parte del Registro delle Imprese Storiche Italiane, istituito da Unioncamere, come realtà che ha accompagnato la crescita dell’Italia e che, nel tempo, ha saputo coniugare innovazione e tradizione, apertura al mondo e appartenenza alla comunità». Come si è evoluta in 150 anni la storia dell’azienda? «Mantenendo sempre la stessa impronta: ogni prodotto è speciale nel materiale, nella forma e nell’esecuzione che privilegia più la qualità artigianale che i grandi numeri. Questo non vuol dire che tra i nostri progetti non ci sia quello di crescere. Fino agli anni Quaranta del Novecento, il nostro core business era fabbricazione e commercio di corallo sciolto, poi è iniziata la produzione di gioielli. Oltre a partecipare alle più importanti fiere nazionali ed internazionali, dal 1997 abbiamo iniziato a espanderci con boutique monomarca esclusive. La prima a Lacco Ameno d’Ischia e, nel 2005, una seconda apertura a Milano nel quartiere Brera».
andmade and fashion una versatilità che oltrepassa oGni conFine e incontra la moda di chiara di martino
desimonefratelli / preziosamagazine.com / n.3/giugno2012 preziosa
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Vanity Her
vanityher Gioielli unici che ti Fanno sentire unica
bruma srl contrada vaglie 23/B 62010 - pollenza (mc) - italy tel +39 0733 549333 Fax +39 0733 549054 web: www.vanityher.it email: bruma@bruma.it
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rovate a spiegare ad un uomo la bellezza di un’esplosione di colori, l’eccentricità di mille riflessi abbaglianti. provate a farlo emozionare davanti ad un abbraccio di pietre dure, cristalli Swarovski, turchesi indiani, vetri veneziani e perle di fiume. provate a parlargli di eccentricità, e resterete deluse. perché solo una donna è in grado di capire un’altra donna. uno dei motivi per cui le creazioni vanity her sembrano essere lo specchio di tante femminilità, l’eco dei loro più stravaganti desideri, è perché dietro ogni disegno, ogni progetto, ogni idea ci sono Miriam ed Elisa Vecchi, due sorelle che, insieme al fratello Paolo, hanno creato Vanity her, l’apprezzato brand che fa capo a Bruma, azienda con quarant’anni di esperienza. vanity her firma particolarissimi gioielli civettuoli che non perdono l’eleganza del richiamo classico, ma produce anche borse e portafogli in pelle pensati in abbinamento alle collezioni dei suoi bijoux, e tutto realizzato artigianalmente e secondo i più alti standard qualitativi. infatti, per ottenere prodotti così inconfondibili, che giocano su un godibile overplus mixando mood orientali e mediterranei insieme, sono assemblate a mano le migliori materie selezionate per volume e tonalità. ed è tanta la bellezza di questi gioielli che per tenerli insieme non serve altro che un laccetto, ma intrecciato e annodato da trasformarlo in un altro elemento sofisticato di tutto l’insieme. (mrp)
Vanity her, unique jewels that make you feel unique only a woman can understand another woman. one of the reasons why vanity her creations are so feminine is because they are made by miriam and elisa vecchi, two sisters who, together with their brother paolo, have created vanity her, by Bruma, a company with 40 years of experience.vanity her makes original jewels with stones, swarovski crystals, river pearls…but also leather bags and wallets to match with their bijoux. handmade unique products realized with selected materials.
shootinG
la musica nasce nel silenzio quando le parole non servono più, e si perde per poi ritrovarsi tra dolci accordi e nuove dissonanze. da via san seBastiano a napoli, dove le note intessono l’aria, si È levata lieve ed ha vaGato nel tempo e nei luoGhi, iGnara di conFini e paure. credits photo: michele attanasio art director: maria rosaria petito strumenti: loveri srl dal 1980 clothes: oblomova.com hair stylist: Giuseppe acunzo for Go coppola make up: chiara varriale for Go coppola
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shooting
VIA CONDOTTI mgm@mgmitaly.net bracciali, orecchini e collana in argento 925 e pietre semipreziose
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news / preziosamagazine.com / n.3/giugno2012 preziosa
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preziosa n.3/giugno2012/preziosamagazine.com / vanityher
VANITy hER www.vanityher.it collana, bracciali e orecchini con cristalli e pietre dure montate in metallo rodiato
vanityher / preziosamagazine.com / n.3/giugno2012 preziosa
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MAkuLA www.makula.it orecchini e collana in argento 925 e pietre swarowski
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NICOLETTA CEI www.nicolettacei.com
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girocollo (pezzo unico) con cristalli arancio, agata, ramo in lava, calcedonio orange ed argento; bracciali in piastra di corno, ramo di lava, calcedonio, agata e cristalli; orecchini con nappe, cristalli, agata e calcedonio
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PATRIzIA FRATTA www.patriziafratta.it orecchini, bracciali, collana e anello in plastica ricilcata, argento e pietre semipreziose
patriziafratta / preziosamagazine.com / n.3/giugno2012 preziosa
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shooting
TERERò terero@tari.it orecchini, bracciali e ciondolo in argento 925 e caucciù 52
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LAuRA bELLINI www.laurabellini.com collana, bracciali, orecchini e anelli in argento 925 e pietre naturali
laurabellini / preziosamagazine.com / n.3/giugno2012 preziosa
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news
STuDIO MORELLI studiomorelli@msn.com ph. 0817644083
linea corni bicolore in argento e oro su piastra di agata bianca e onice satinato
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brand
unoaerre industries loc. san zeno strada e, 5 52100 arezzo (ar) - italia tel.: +39 0575 925921 Fax: +39 0575 381764 email: info@unoaerre.it web: www.unoaerre.it
1AR byunoaerre
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passione cura e desiGn per essere alla moda
al cuore della tradizione aretina, protagonista della storia dell’oreficeria aperta agli sviluppi ed alle sfide della moda e del mercato, unoaerre, l’azienda riconosciuta a livello mondiale principalmente per le fedi nuziali, ha rivolto il suo sguardo verso il fashion ed il design. dallo storico marchio, nato nel 1926 dalla passione già consolidata di carlo zucchi e leopoldo Gori, oggi viene proposto il brand 1ar by unoaerre, interprete raffinato delle mode e delle tendenze di stagione. nuovi gioielli adatti ad ogni occasione, capaci di esaltare lo stile ed il carattere delle donne che li indossano. innovativi ed eleganti monili dalle forme classiche ma mai usuali, rinnovate da un design sempre attento alla qualità ed alle tendenze 1AR By UNOAERRE. imposte dal mercato. oggetti in ottone, nobilitato da PASSION, CARE AND DESIGN TO dorature in oro ed argento, che si arricchiscono BE fASHIONABLE. unoaerre, the company from arezzo spesso di pietre dure. known all over the world thanks to its ogni gioiello è realizzato secondo le tradizionali tecni- wedding rings, is now proposing the che artigiane delle lavorazioni aretine, associate oggi alla new brand 1ar by unoaerre: tecnologia più avanzata e specializzata, applicata con innovative jewels made of plated brass successo dalla unoaerre industries spa nei processi and semiprecious stones for any occasion. each jewel is made through produttivi, che forniscono anche agli oggetti seriali, una traditional techniques and advanced certificazione di garanzia che attesta la bontà ed il va- technologies. also serial objects have lore riconosciuto dell’azienda nel mondo. a guarantee in order to attest their 1ar by unoaerre, segue le mode e le rende attuabili value. 1ar by unoaerre is fashion with special and affordable jewels. da ogni donna che indossa i suoi monili.
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Gioielli dalle Forme dettate dalla voGlia di stupire e di aFFascinare. Gioielli speciali e accessiBili per la donna di oGGi. (le)
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lE CROCI DEllA lINEA REVERS IN ORO BIANCO E DIAMANTI BIANChI DA uN lATO E NERI DAll’AlTRO DA GIRARE E RIGIRARE A pIACIMENTO
NARDEllI GIOIEllI preziosi vestiti di originalità È
una delle aziende più qualificate sul mercato orafo, grazie alla Nardelli Gioielli per Amore srl sua esperienza ultratrentennale nel mondo del lusso, caratte- Centro Orafo “Il Tarì” mod. 154 rizzata da una forte componente artigianale ma anche grazie al rigore del 81025 Marcianise (CE) Italy processo produttivo, che dura mediamente sei mesi, e alla cura prestata anche numero verde: 800090230 nella comunicazione di ciò che produce. Stiamo parlando, naturalmente, di Nar- info@nardelligioielli.it delli Gioielli, simbolo del made in Italy che, dalla fusione allo stampo, dall’inca- www.nardelligioielli.it stonatura alla lucidatura, ricorre a metodi artigianali che garantiscono un prodotto unico. un percorso che in questi anni ha visto l’azienda consolidare la propria posizione con la linea SUNSATION, ispirata all’isola di Capri (dove Nardelli Gioielli è presente con uno store) e proposta in una versione oro e diamanti e in una argento e pietre (diamanti, ma anche turchesi); con la linea Fortune, ha scelto come destinatarie ideali le mamme e chiunque sia in cerca di fortuna; con la linea PROMISE ha offerto la possibilità di suggellare un patto d’amore. E se con NARDELLI JUNIOR l’attenzione della società si è concentrata sui più piccoli, oggi Nardelli Gioielli miscela sapientemente tutte le anime del proprio pubblico con la linea Revers, un prezioso non solo per donne, ma anche per uomini in cerca di originalità e raffinatezza. Tratti evidenti nella conformazione unica di questo gioiello, una croce in oro bianco e diamanti, bianchi da un lato e neri dall’altro, da girare e rigirare a piacimento. per un look perfetto qualunque sia l’angolazione da cui lo si guardi. Revers è disponibile in tre versioni, quella tradizionale in brillanti bianchi e neri, quella con brillanti bianchi e zaffiri e l’altra con brillanti bianchi e rubini. (MDF) Nardelli Gioielli, original precious jewels It is a company with more than 30 years experience in the world of luxury. Nardelli Gioielli is handmade in Italy to guarantee a unique product. Sunsation collection is inspired to Capri island (where there is their own store) and it is available in gold and dia-
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monds or silver and stones (diamonds and turquoises); Fortune collection is dedicated to mothers; promise is for love agreements; Nardelli Junior is dedicated to children and Reverse is both for women and men: white gold crosses with diamonds, white on one side and black on the other one.
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brand
oxyGÈne sfumature per ogni stagione ogni
periodo dell’anno porta con sé un mood preciso, tendenze che anche di fronte ai cambiamenti della moda restano salde e stabili, come le perle in vista del natale. È questo lo spirito con cui Oxygène, azienda specializzata nel commercio di pietre semipreziose ma soprattutto di perle, ha ampliato la propria offerta con prodotti di gusto al servizio dell’originalità e della qualità. così, questi oggetti preziosi che oxygène propone al proprio pubblico professionale assumono sfumature e varietà ben delineate, in un costante assortimento che si rinnova senza dimenticare il classico, come le
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perle giapponesi perfettamente sferiche e di colore bianco, che possono esaltare la mise più sportiva così come quella più elegante. quest’anno c’è grande spazio anche per le nuances delle fresh water natural color, perle di fiume sferiche che possono comporre un vero e proprio arcobaleno di tonalità, dal rosa tenue all’arancio più vivace. o anche per le keshi, le cui forme irregolari creano una percezione di movimento e grande luminosità, o le perle soufflé, uno degli ultimi trend della gioielleria che oxygène, sempre attenta ai gusti delle donne e alle tendenze, non poteva tralasciare. dimensioni incre-
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dibili, lucentezza metallica e una forma piena e naturale: queste perle di fiume proposte a fili sono il compromesso ideale tra il prezzo e la qualità. un’attenzione che da anni oxygène presta alla propria clientela, riuscendo a garantire una gamma inesauribile di prodotti tradizionali e grandi novità. (mdF) oxyGÈne, color shades For each season every moment of the year is characterized by a precise mood, trends which do not change in spite of the continuous fashion changes, remain firm and stable, such as pearls. that’s oxygène spirit. the company specialized in trading semiprecious stones and above all pearls has widened its offer proposing fine original and quality objects.the fresh water natural color are spherical river pearls typical for this year.they can make a rainbow of colors, from pale pink to bright orange. also keshi, whose irregular shapes seem like moving and and shining, or soufflé pearls, one of the latest jewelry trends that oxygène couldn’t leave out, as they always pay attention to women’s tastes and trends.
Oxygène s.p.a. via dei paceri, 96 47891 Falciano (repubblica di san marino) tel. +378 0549 970534 fax +378 0549 910106 + 378 0549 905523 web: www.oxygene.sm email: info@oxygene.sm
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brand Luisa della Salda 22063 cantù (co) - italy viale madonna, 1 tel +39 031 713878 fax +39 031 713493 info@luisadellasalda.it www.luisadellasalda.it
Gioielli che non tradiscono mai lo stile sofisticato del brand che nel 2013 festeggerà i venticinque anni di attività
I colori di Luisa Della Salda un tocco di bellezza
LuISA DELLA SALDA’S COLORS, A TOuCh OF bEAuTy after twenty-four years luisa della salda has presented leather again, a natural material which characterized her first collections. But she is now proposing it colored also for the winter, thin laces turned twice to stop pearls and stone flowers are beautiful chokers. it’s the new collection sold together with long necklaces where five petals flowers space out the long line of pearls. such jewels are not unfaithful to the simple and sophisticated style of the brand which will celebrate its twenty-five years of activity in 2013.
dopo ventiquattro anni Luisa Della Salda rimette in gioco il cuoio, un materiale naturale che caratterizzò le sue prime collezioni. ma oggi lo ripropone colorato, anche per l’inverno, in forma di laccetti sottili a doppio giro che fermano perle e fiori di pietre dure in deliziosi girocollo. È la nuova linea che cammina in parallelo con le lunghe collane dove gli stessi fiori a cinque petali intervallano con vivacità la lunga fila di perle. e con il colore delle pietre ovali contornate d'argento rallegra anche il candore del classico filo di perle. ma in tonalità calde e mai violente, quelle da sempre prefe-
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rite da luisa della salda. sono gioielli dallo spirito diverso che non tradiscono il caratteristico stile pulito e sofisticato del brand che lo ha portato per mano fino al venticinquesimo anniversario di attività, un importante compleanno che festeggerà con grande orgoglio il prossimo 2013. luisa della salda cammina fianco a fianco con la moda ma per farlo non violenta le sue caratteristiche, i cambiamenti ci sono ma delicatissimi per metabolizzarli dolcemente, per garantire alla sua fidelizzata clientela le qualità di sempre. (mrp)
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G.Verdi & C. via xxix aprile, 8 15048 valenza - (al) italy tel. +39 0131 927254 fax +39 0131 924464 email: info@verdigioielli.com web: www.verdigioielli.com
verdi Gioielli
un’opportunità per riscoprire il vero lusso
di maria rosaria petito
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VERDI GIOIELLI,AN OPPORTuNITy TO REDISCOVER TRuE LuxuRy in the field of jewelry there are just few important and precious jewels carefully refined, whose ambitious design doesn’t follow the trends.verdi is one them, and they have demonstrated it through the latest collection “roots”, a high class product aimed to those who want to invest in quality and uniqueness. important settings for dream gems to make you catch their rarity and authenticity.
di
gioielli importanti e preziosi, curati in ogni dettaglio e dal design ambizioso che non si spende in rifacimenti di qualsivoglia tendenza, nel campo della gioielleria sono rimasti una minoranza. verdi è tra questi e lo ha dimostrato ancora una volta con la sua ultima collezione “Roots”. niente per big spenders ma un prodotto di vera classe rivolto a chi sceglie di investire nella qualità e nell’unicità. siamo di fronte a gemme da sogno affidate ad importanti montature per farne cogliere la rarità e l’autenticità. Gioielli così esclusivi che sposano bene ogni mise in nome di una onesta bellezza a cui ogni capriccio è concesso. Gioielli di successo dove gli zaffiri grezzi multicolor accostati ai diamanti bianchi non è un dettaglio trascurabile ma una precisa scelta per renderli ancora più brillanti, quanto non lo sono le griffe che sottolineano la preziosità delle pietre messe in modo eterogeneo negli orecchini, negli anelli nei bracciali a molla in oro rosa, bianco e giallo. qui tutto è recitato, anche nella parte più nascosta per mantenere alta la dignità di queste eccellenze che hanno le spalle forti dell’impegno grande e totale dell’intero staff verdi. a tutto questo diamogli il giusto nome: lusso. quello vero, quello che ne garantisce l’esclusività, quello ancora capace di generare emozioni.
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ANTONINO DE SIMONE
antonino de simone: GoinG Back to the oriGins oF coral manuFacturinG. in 180 years of history antonino de simone has become an institution in torre del Greco, the city of coral, and it’s registered among the 150 historical italian companies. From father to son we’ve got to Gioia who, together with her cousin michele palomba, has followed her father’s steps. he invented the project “le vie del corallo” but he died in 2010. From his exclusive collection made up of 300 old ethnical jewels coming from all over the world, one of them has been chosen as a subject from poste italiane for the stamp issued to celebrate the 205 years of the coral manufacturing in torre del Greco. Gioia de simone is also member of the executive council of assocoral and takes part in conventions and international meetings in order to support the development of coral culture.
alle origini della lavorazione del corallo
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ei generazioni e centottanta anni di storia, hanno consentito all’azienda Antonino De Simone, non solo di diventare un’istituzione di Torre del Greco, la città del corallo, bensì di essere iscritta a pieno titolo nel 2011 tra le 150 imprese storiche d’Italia. Per comprendere il valore dell’azienda, è opportuno ricordare che se nel 1805, fu insediato in assoluto a Torre del Greco, il primo laboratorio per la lavorazione del corallo è nel 1830 che l’artigiano Antonino De Simone fonda la propria azienda. Da allora, l’attività non è stata mai interrotta, e di padre in figlio si è giunti oggi a Gioia che insieme al cugino Michele Palomba, ha seguito le orme del padre Antonino venuto a mancare nel 2010, ideatore del progetto “Le Vie del Corallo”. Con le sei esibizioni sul gioiello etnico in corallo e le due mostre sui capolavori italiani “Mirabilia Coralii”, Antonino De Simone ha acceso un riflettore su Torre del Greco, richiamando folle di visitatori e attraverso questa operazione di marketing territoriale, ha contributo a diffondere la conoscenza del corallo rosso del Mediterraneo che ha per secoli rappresentato il trait d’union tra Occidente ed Oriente, avvicinando popoli diversi tra loro per usi, costumi e religioni. La musealizzazione della sua esclusiva collezione di gioielli etnici antichi, aperta al pubblico, offre oggi al visitatore la possibilità di ammirare 300 preziosi manufatti provenienti da tutto il mondo, uno dei quali è stato scelto come soggetto del francobollo emesso da Poste Italiane nell’ambito delle celebrazioni dei 205 anni della lavorazione del corallo di Torre del Greco. Oggi come sempre, la lavorazione artigianale del corallo naturale, pescato solo nei suoi rami più grandi da esperti subacquei e nel rispetto delle norme della salvaguardia dell’ecosistema marino, viene affidata ai 25 dipendenti, con i quali l’Antonino De Simone intrattiene un rapporto di fiducia che per alcuni dura quasi da cinquant’anni. un dato quest’ultimo da non sottovalutare, poiché rappresenta un elemento di armonia e familiarità che rende il lavoro dell’azienda ancora più gratificante e garantito, speso per un successo costante dell’Impresa. Ad ulteriore rafforzamento di una passione ultracentenaria mai interrotta, Gioia De Simone, con il suo entusiasmo, è oggi anche membro del Consiglio direttivo dell’Assocoral, nonché assidua partecipante di convegni e incontri internazionali, che le consentono di sostenere a gran forza lo sviluppo della cultura del corallo. (LE)
Antonino De Simone Corso Avezzana, 24 80059 Torre del Greco (NA) Tel. +39 081 8811028 +39 081 8825444 Fax +39 081 8493096 web: www.antoninodesimone.it
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brand
tra Perle e cristalli si disegna il nuovo
Giorà
Giorà by Giovanna Raspini P.r. export s.r.l. via g. ferraris 238 52100 arezzo (ar) italy tel. +39 0575 984075 fax +39 0575 383142 prexport@prexport.it info@giorariflessi.it www.giorariflessi.it
le polsiere, i grandi bracciali rigidi, le cascate tintinnanti di medaglie, i cristalli colorati, le sirene, i teschi, i soggetti animalier…ed ora le perle. nel suo luxury lifestyle di grande impatto non un solo gioiello pecca in originalità, non un solo dettaglio rinuncia al primo piano. giorà, by giovanna raspini, offre mille occasioni per vestire uno stile follemente eclettico che i suoi gioielli extralarge si divertono a creare contaminando la nostra cultura al fascino orientale. alle spalle un team giovane alla costante ricerca di novità dall’allure fascinoso che nella nuova collezione ha giocato sul total white della caduta di perle negli orecchini chandelier (sia in versione con nappa in cristallo sia con perla) e in quelli pendenti con cristalli fumé dall’accento più romantico. nei bracciali è la forma delle perle a sottolineare il decoro a rosone che converge nel mezzo verso un enorme cristallo sfaccettato. come pendenti ha invece scelto le croci, un classico che ricalca una lontana bellezza rinascimentale impiegando grandi gemme, anche colorate. (MrP) A new Giorà between pearls and crystals Wrists, medals, colored crystals, sirens, skulls, animalier…and pearls. originality and details. giorà by giovanna raspini, an eclectic style created by a young team always in search of new materials and ideas. the new collection is lit by pearls and fumè crystals. crosses as pendants, but made with big gems, also colored.
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Centro Orafo Oromare via Provinciale 22, km 1,750 Marcianise (CE) 81025 ph. +39 0823 1644700 www.prestigegold.it
piccoli gesti d’amore
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bARbERISPRATI s.r.l. circonvallazione ovest - coinor - lotto 14bb 15048 valenza (al) - italy tel. +39 0131 945300 Fax +39 0131 946754 email: info@barberiseprati.it web: www.barberiseprati.it
BarBerisprati
e per Gioiello una un cintura
accessorio che sembra essere una prerogativa maschile è la cintura che invece nella versione da donna sa dimostrarsi un capo dalle mille inaspettate caratteristiche. i modelli per lei, per esempio, sono davvero tantissimi, come tantissimi possono essere i colori, i dettagli, il materiale… perché nelle mode di qualsiasi periodo storico non è mai stata messa da parte. ma ce ne sono alcune che meritano un’attenzione diversa, come quelle create da Barberisprati, per le quali si possono utilizzare senza timore di smentita gli aggettivi “uniche” e “preziose”. innanzitutto il pellame: coccodrillo, uno dei più ricercati ed eleganti, mentre per chi desidera qualcosa di meno classico è stata utilizzata la razza. il primo per un esemplare da indossare con doppio giro in vita, la seconda sfoggia una raffinata tonalità di viola. ma a fare bARbERISPRATI. jEWEL bELTS a belt is an ar- la grande differenza sono le fibbie che si presentano come veri e propri gioielli realizzati in oro rosso e personalizzate ticle rich in characteristics. several models, colors, con una successione di diamanti brown o con un pavé di intramontabili bianchi. un’idea spettacolare che parla di un lusso details and materials. But some of them are unique and precious, such as Barberisprati ones. che sa mettersi in mostra senza ricorrere ad alcun eccesso. (mB) made of crocodile, or fish leather, with jewel buckles made of red gold with brown diamonds or white diamonds pave. a not excessive luxury.
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preziosa n.3/giugno2012/preziosamagazine.com / barberisprati
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leBeBé, vera e qaBala tre marchi di successo per Lucebianca
leBeBÈ,vera and qaBala,three successFul Brands By luceBianca leBebè,vera and qabala are the three brands able to express the great entrepreneurial capability of lucebianca, a company that was born in 1948 at “antico borgo orefici” in naples under the name of oroverde and it is now an important store at centro orafo “il tarì” in marcianise. in 2007 lucebianca was born which, together with the three brands le bebè (dedicated to the world of mothers and children) vera (the renewal of wedding rings) and qabala (the silver collection that gives a precise meaning to the 90 numbers) is a company specialized in inventing, making and selling precious objects.
LeBeBé, Vera E QaBaLa SONO I TRE MARChI ChE ESPRIMONO OGGI LA GRANDE CAPACITà IMPRENDITORIALE DI LuCEbIANCA, uN’AzIENDA ChE AFFONDA LE SuE RADICI NEL 1948. È nell’antico Borgo degli orefici di napoli, che ha inizio la storia, con l’orafo paolo verde, che avvia la sua attività di produzione di monili in oro con la oroverde, che ancora oggi a distanza di sessant’anni, rappresenta nella sua sede del centro orafo “il tarì” di marcianise un punto vendita di preziosi molto importante nel panorama italiano. da queste solide e storicizzate premesse, nasce nel 2007 Lucebianca, che grazie all’impegno ed all’energia dei nipoti di Paolo: Fabrizio, Paolo e Mariana, oggi, rappresenta con i tre brand, un’azienda altamente specializzata nell’ideazione, produzione e commercializzazione di oggetti preziosi.
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leBebé, oggi è un brand tra i più noti del nostro paese e non solo (con una vendita di oltre 100mila unità attestate nel 2011), la sua diffusione, grazie ad importanti ed efficaci campagne di comunicazione (non ultimo, il delicato e romantico spot tv, girato dal regista marco risi) è dall’inizio del 2012 in espansione anche sul mercato spagnolo. la capacità imprenditoriale e la versatilità del gruppo manageriale ha proposto, in ampliamento alla vasta gamma di gioielli, anche una propria collezione di foulard di alto pregio a numero limitato, ed un delicato profumo per la mamma ed il bebé, inaugurando così, per la prima volta la vendita di un parfum
preziosa n.3/giugno2012/preziosamagazine.com / lucebianca
in gioielleria. a capri e a parma sono stati inaugurati i primi monomarca. Vera, è il gioiello dell’amore che punta sul rinnovamento e la personalizzazione della fede nuziale, che può essere impreziosita con iniziali in brillanti o numeri che suggellano gli anniversari. i modelli sono brevettati e realizzati esclusivamente in italia. Qabala, è l’ultima creatura di lucebianca. novanta numeri, dall’antica qabbàlàh, e per ognuno di essi un valore associato. la linea in argento 925, che si declina in bracciali, ciondoli ed anelli, è pensata sia per l’uomo che per la donna. (le)
Lucebianca 81025 marcianise (ce), italy il tarì, mod. 247/248 ph. +39 0823 513145 fax +39 0823 513148 email info@lebebegioielli.com web www.lebebegioielli.com
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brand Gold planet s.r.l. via zamenhof, 92 vicenza (italy) tel +39.0444914439 fax +39 0444239495 e-mail info@goldplanet.it web www.myrose.it
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By Gold planet piccole Gioie per Grandi occasioni
MINIATuRE DI ALTA GIOIELLERIA, DELICATE PREzIOSITà IN FORMATO MINI È così MyROSE, nuovo concept by Gold planet, oro e pietre colorate dalle tinte avvolgenti, e non per nulla il suo claim è “oro e colore”. Gioielli importanti ma non impegnativi, spensierate e fresche collezioni extra light alla portata di tutti e che si rinnovano con cadenza stagionale per stare in linea con i must del momento. perché con myrose si identificano dei veri e propri accessori moda, ognuno con una personalità originale. Fedine, pendenti e orecchini come piccole gioie dalla linea elegante ma vestite di nuovo e ricoperte di pavé colorati. abbinandoli tra di loro diventano infiniti i buoni motivi per indossarli e mille le occasioni speciali per regalarli. Gold planet cammina con i desideri della sua clientela, per questo ha messo a disposizione il reportage fotografico di una giornata tipica di una fashion blogger per poter scoprire tante altre novità e per dare una risposta ai come, ai perché e ai quando… per scegliere, indossare e acquistare. un’idea che lo conferma primo marchio orafo ad utilizzare la professionalità ed il buon gusto di una consulente d’immagine, per l’occasione anche testimonial del brand. la collezione è già disponibile online, basta navigare sul sito myrose.it o collegarsi a facebook.com/myrosegioielli Gold planet è presente alle fiere di vicenza, hong kong, arezzo.
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oGni Gioiello È un viaGGio
intorno alla seduzione
i
gioielli in argento hanno la prerogativa di non essere troppo impegnativi e di mostrare tutta la loro versatilità e indossabilità. la fantasia e la capacità di accostamento dei materiali, la loro lavorazione e l’assemblaggio fanno poi la differenza. Laura bellini, dal 1991, rappresenta un marchio solido ed un sinonimo di grande qualità e capacità creativa nell’ambito dei gioielli alla portata di tutti. Gioielli, che mostrano gran carattere e personalizzazione, dove l’argento sposa le pietre semipreziose e svariati materiali (tessuti, nastri, legni pregiati, corallo, osso, turchese, diaspro…) che partecipano fortemente e con capacità ad una visione unica di insieme e di evidente gradevolezza. È una fusione di materie in grado di mostrare tutta la sua interazione e capacità di interpretare le mode e gli stili che rendono unica ogni donna che indossa le creazioni di laura Bellini. È una metamorfosi continua, un passaggio mai definito tra ordine e libertà, rigore ed eccentricità, capace sempre di donare fascino ed eleganza. ogni gioiello introduce un mondo differente ed un ordine diverso di vedere le cose. ogni donna potrà esprimere al meglio ogni sua inclinazione e ostentare con grande originalità tutta la sua forza di seduzione. (le)
LAuRAbELLINI laura Bellini piazza pietro ubaldi, 14 0634 Foligno (pg) - italia ph. +39 0742 340064 fax +39 0742 699675 email: info@laurabellini.com web. www.laurabellini.com
laura Bellini, each Jewel is a trip around seduction. laura Bellini has been a solid brand since 1991 and it means high quality thanks to silver jewels, semiprecious stones and several materials such as fabric, ribbons, fine wood, coral, bone, turquoise, jasper…. each creation can make every woman unique through charm and elegance. a new way to look at originality through the seductive power of a jewel.
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preziosa n.3/giugno2012/preziosamagazine.com / laurabellini
gioielli dal futuro
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pm
brand
Cameo Italiano dà una svolta al Gioiell più tradizionale la
diluca CLASSICS gli ha dedicato un brand tutto suo dal nome inconfondibile: “Cameo Italiano”. ha investito in un’operazione di ricerca non da poco per ri-collocarlo al top nel mondo del fashion e per farlo ha preteso il pregio dell’arte incisoria di torre del Greco, selezionato le materie migliori e caratterizzato con attributi più adeguati ai nostri giorni. oggi i suoi cammei -fait à la main- danno brividi diversi da quelli che negli anni passati le bonnes filles provavano quando se li appuntavano al bavero, perché queste nuove incisioni su conchiglia hanno l’unicità del design ed un retaggio vittoriano che,
accostati all’argento, ai colori degli smalti ed ai pavé, sanno mostrare il lato più fresco di un’antichissima tradizione. decori floreali, geometrici, naif o propri della cultura pop del momento come teschi, fatine e altri soggetti dalla forte componente ludica, sono miniature che personalizzano anelli, bracciali, orecchini e divertenti charms accelerando il passo dell’evoluzione della moda. la bellezza estetica dei gioielli di cameo italiano è la rinascenza di un passato, una fusion di tendenze di epoche distanti filtrate con forte eccentricità. un’idea in più per esaltare la nuova femminilità.
di iaia mito
cameo italiano: modernizinG traditional Jewels di luca classics has dedicated a brand with an unmistakable name to them: “cameo italiano” and has put them into the world of fashion.today its cameos have a unique design and show the fresher side of a tradition. Floral patterns, geometries, skulls, fairies, and other subjects characterize rings, bracelets, earrings and amusing charms.the beauty of cameo italiano jewels is a new idea for women.
Cameo Italiano www.cameoitaliano.it Classics s.r.l. c/o oromare, mod. B101 strada provinciale 22, km. 1,750 81025 marcianise (ce), italia ph. +39 08231643000 Fax +39 08231643232 web: www.diluca1929.it email: gioielli@diluca1929.it
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Piccoli, preziosi capolavori ammirati in tutto il mondo
Carlo Izzo di luigi esposito
Carlo Izzo Gioielli corso matteotti, 66 96100 siracusa - italia ph. +39 0931 69533 Fax +39 0931 69533 e-mail: info@carloizzogioielli.it web: www.carloizzogioielli.it
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u carlo izzo. little precious masterpieces admired all lover the world. in the historical centre of ortigia island carlo izzo and his wife ivana share their passion for beauty and creativity and realize their jewels. his grandfather was a master smith and he has grown up in his grandfather’s workshop, becoming able to recognize the value of manual ability and the expressive capability of human spirit which have made him be one of the most famous international jewel makers. among his admirers we can find famous stars and european sovereigns. monica Bellucci wore his jewel for the film malena, and they have been offered to papa woytila. kate moss chose her bands in his shop is ortigia.
preziosa n.3/giugno2012/preziosamagazine.com / carloizzo
na passione che nasce in un mondo ricco di arte e artigianato. nel centro storico dell’isola d’ortigia, prendono vita i gioielli di carlo izzo che con la moglie ivana condivide tutta la passione per la bellezza e la creatività artistica. cresciuto nella storica officina del nonno, maestro fabbro ferraio, Carlo Izzo ha saputo riconoscere il valore della manualità e la capacità espressiva dello spirito umano che lo ha condotto oggi ad essere tra i più rinomati creatori di gioielli in campo internazionale.tra i suoi estimatori ci sono personaggi dello star system mondiale e regnanti d’europa. le sue opere hanno vestito monica Bellucci nel film malena e
sono stati offerti a papa woytila. non solo, kate moss ha scelto proprio nell’elegante show-room di ortigia, le sue fedi di fidanzamento. ricerca costante di nuovi materiali ed un’attenta lavorazione rendono ogni gioiello un pezzo unico, creato in una costante elaborazione di idee e attenzioni che si traducono in piccoli, preziosi capolavori apprezzati in tutto il mondo e particolarmente in america, dove carlo izzo ha ricevuto numerosi riconoscimenti. il corallo, il mondo marino e soprattutto il Barocco siracusano rappresentano la chiave di lettura e la fonte di ispirazione di gioielli che racchiudono un mondo, fatto di bellezza ed unicità, richiesto, amato ed ammirato senza sosta.
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Bijoux d’Italia
illustrazioni: stefano Maisto
in viaggio su e giù per lo stivale, tra dive e gioielli, città e fotogrammi. Prospettive privilegiate che incorniciano bellezze modellate da culture e colori.
speciale macef 6-9 settembre 2012
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1. I Bijoux di Simonetta di Simonetta Tavella www.ibijouxdisimonetta.it 2. Giodoro www.giodoro.com 3. I Signori degli Anelli www.isignorideglianelli.com
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Storie Che Continuano via dei Fratelli Bandiera, 17 50137 Firenze - italia tel.: +39 055 608612 email: info@patriziadaliana.it web: www.patriziadaliana.it
il porta iphone gioiello firmato Patrizia Daliana
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on è un gioiello e neppure un accessorio. È molto di più, è un oggetto cult da portare come una collana. utile, pratico, indispensabile e variamente sofisticato: è il porta iphone visto attraverso gli occhi di patrizia daliana che, intuendo le esigenze delle donne, ne inventa sempre una più del diavolo. Allora mai più senza per non andare alla ricerca disperata del proprio cellulare in borse smisurate, per evitare gli inutili tentativi di ficcarlo in quelle micro, per non dimenticarlo al bar, a casa di amici, in ufficio, per non perdere altre chiamate importanti…e mai più senza per farsi ammirare da chi ancora non ce l’ha. li ha voluti belli e di pregio, per questo ha scelto di realizzarli in pelle di pitone nei colori moda come verde smeraldo, blu notte, rosso bizantino, i classici nero e bianco e li ha decorati con i suoi grandi cammei in pasta di vetro, a rilievo o in negativo, che si completano con un charm di perla grigia in punta. davvero molto eccentrici anche perché hanno una duplice personalità: la tracolla, una importante catena di bronzo puro che all’occasione può essere sganciata e trasformata in un elegante satoire grazie alle pratiche chiusure t-bar. insostituibili per una socialite quanto per la ragazza della porta accanto.
di maria rosaria petito
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preziosa n.3/giugno2012/preziosamagazine.com / patriziadaliana
ThE IPhONE-(jEWEL)CASE by PATRIzIA DALIANA it is neither a jewel nor an accessory. it’s a cult object. useful, practical, indispensible: it’s the iphon-case by patrizia daliana. she wanted them to be beautiful and fine, that’s why she’s chosen fashion colored python leather and has decorated them with her big glass cameos.they are very eccentric also because the shoulder trap can be removed and worn as if it were an elegant necklace thanks to its t-bar close.
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Glam s.r.l. traversa san pietro, 26 81055 s. maria c.v. (ce) - italy tel. +39 0823 798939 pbx email: info@amle.it web: www.amle.it
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preziosa n.3/giugno2012/preziosamagazine.com / amlé
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quADRiFOgli RiCAMi il corno è sempre più raffinato nei gioielli
a
mlé avanza senza sosta alla conquista del mercato e lo fa riproponendo il quadrifoglio, insieme al cuore ed al corno emblema aziendale sin dalle origini. Un quadrifoglio portafortuna ma anche sigillo di qualità ed originalità di creazioni dal gusto sempre nuovo e mai disatteso, che si attesta sempre più internazionalmente. L’originalità è di casa da Amlé ed ogni volta la realizzazione di un nuovo gioiello rappresenta un momento di alta creatività, sostenuta dalla partecipazione di un staff affiatatissimo. La riproposizione del quadrifoglio -grande, piccolo, traforato, in argento sulla toppa degli orecchini, singolo o in gruppo-, vuole essere la
di Maria rosaria Petito
AMlé
testimonianza di un impegno che nel tempo non è mai cessato, tutt’altro, si è evoluto e giorno dopo giorno ha raggiunto altissimi livelli di interazione e passione. Una passione che si legge in ogni singolo gioiello dove protagonista assoluto è il corno, mutato nelle sue sembianze fino ad acquisire delicatezze e raffinatezze che ricordano il pizzo macramè. Può superare i propri limiti chi non ne ha! Per questo Amlé conferma la sua forza mettendosi continuamente in discussione, proponendosi sempre più sofisticato, aprendo le porte del suo atelier a idee coraggiose e genuine che possono giungere da ogni dove. E oggi, grazie al quadrifoglio che ritorna con tutta la
sua forza, Amlé esprime una nuova ventata di freschezza che ben si sposa con i volumi significativi ma mai invadenti delle catene. Siamo tra oggetti meravigliosi dalla complessa semplicità dove ogni nuova collezione è una kermesse sempre più originale, e i colori, poi, sono un dettaglio molto variabile che partecipa al design. Il quadrifoglio ed il corno sono dunque loro a contraddistinguere i gioielli Amlé, ma a tutela della clientela è stata posta una griffe, sui charms, sulle maglie delle collane e sul retro delle toppe degli orecchini, affinché ogni tentativo di inarginabile plagio non abbia alcuna possibilità di radicarsi.
four-leaf clovers and oPenWork, horn is More and More refined in aMlé jeWels amlè keeps on conquering the market and it is now doing it presenting good-luck four-leaf clovers again, always present together with the heart and the hors since the brand was born. amlé is confirming its strength proposing more and more sophisticated jewels, such as their openwork. their original jewels are successful all over the world and it testifies everybody’s care. each new collection is more and more beautiful and in order to protect their customers form plagiarisms there’s their griffe on charms and chains.
amlé / preziosamagazine.com / n.3/giugno2012 preziosa
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brand
la Danza
nella collezione tutù dei Gioielli del sole
L
inee sinuose come i movimenti di una ballerina e un’armonia che richiama una delle forme più amate di linguaggio del corpo, la danza classica. sono queste le prime sensazioni risvegliate dalla collezione Tutù gioielli, raffinata ed elegante come chi non può fare a meno di indossarla. l’amore e la passione per la semplicità per preziosi che, in punta di piedi, poggiano delicatamente sul cuore. La linea, prodotta da I Gioielli del Sole si declina in quattro momenti identificati con le stagioni: le ballerine cambiano posizione come su un palcoscenico. Precious è la più pre-
stigiosa: l’oro bianco si sposa con l’oro rosa e brunito e incontrano sul tutù diamanti e rubini. blancnoir, invece, privilegia i contrasti con oro bianco e brunito e i diamanti. più easy la Silver Red, decorata con pietre di colore, e la Silver white, in argento e zaffiri bianchi. ma dal momento che la bellezza di questi soggetti è il loro perpetuo movimento, si può scegliere il delicato inverno, con braccia lontane dal corpo, oppure una leggiadra primavera, dove le gambe si uniscono e le braccia si levano verso l’esterno. e ancora arriva la gioiosa estate, dove le mani tendono verso i raggi del sole e una
gamba si solleva per completare la figura. nel romantico autunno, il passo si fa più leggero, in punta di piedi. se queste aggraziate donne sono un dono, entrano in un delicato scrigno che riprende i colori della collezione: nella sua forma e nel nastro decorativo, ricorda un astuccio per la cipria, elemento importante del trucco delle ballerine. tutti insieme, sono riposti su un espositore dalla forma semicircolare, come la forma di un tutù su cui si affaccia uno specchio. la shopping bag è una elegante pochette rosa: nel chiuderla tornerà alla mente l’allacciatura delle scarpe della danza. (mdF)
classic dance For tutù collection By i Gioielli del sole Tutù collection is as elegant as classic dance. It is the collection by I Gioielli del Sole divided into four moments identified with the four seasons: Precious, the most prestigious one in white, pink and brown gold, diamonds and rubies; Blancnoir in white and brown gold and diamonds; Silver Red, decorated with colored stones; Silver White, in silver and white sapphires.The jewel case reminds a powder compact, the shopping bag a pink pochette to lace up like dance shoes and all this is on a semicircular display rack like, like a tutù with a mirror rising on it.
I Gioielli del Sole centro orafo “il tarì” (mod. 227-228) 81025 marcianise (ce) italy tel. / fax +39 0823 513244 / +39 0823 514888 web: www.tutugioielli.com email: info@tutugioielli.com email: marketing@tutugioielli.com numero verde 800 188 981
Golden corals una moderna produzione che racchiude l’esperienza del passato
c’è
la tradizione alla base del suc- sempre solide le conoscenze del passato. cesso di Golden corals. È nel oggi le tecniche si sono rinnovate, ma 1994 che a torre del Greco, la città storica sempre partendo dagli antichi metodi di del corallo e dell’oreficeria, Pietro Di Mat- lavorazione, che racchiudono nei gioielli di teo con la sua intraprendenza, fonda la Golden corals, ogni moderna tendenza. nuova, dinamica azienda con le idee ben nasce così la nuova linea “Medea Archiare. partecipare agli sviluppi ed all’evo- gento”, con i grandi anelli dalle forme imluzione del gioiello, senza però mai per- portanti e belle, arricchiti da pietre dure dere di vista quella che è la storicità, la che ne esaltano i profili, soddisfacendo ed tradizione. mai abbandonare quei percorsi esaltando le richieste di una clientela semcreativi e produttivi che Golden Corals: a modern production pre più attenta e semhanno consentito di giun- which contains past experiences. pre più esigente. gere oggi ad una feconda in 1994 petro di matteso founded the Golden Corals è prelavorazione di preziosi dal new company in torre del Greco, histo- sente alle principali carattere deciso e deter- rical city for coral and goldsmith, making fiere di settore: tarì, the jewel renew without forgetting traminato. È così che il brand ditions. that’s how the new line “medea vicenza, madrid, taortorrese si lancia nell’inno- argento” was born. Big rings enriched mina, arezzo e milano. vazione della gioielleria with stones for more and more careful (le) contemporanea, avendo and exigent customers. Golden corals attends the most important jewelry trade shows such as tarì,vicenza, madrid, taormina, arezzo and milan.
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preziosa n.3/giugno2012/preziosamagazine.com / brand
Golden Corals via tironi, 12 80059 torre del Greco (na) - italia Showroom centro orafo “il tarì” mod. 176 81025 marcianise (ce) - italia tel. +39 081 8824201 Fax +39 0818820747 mobile: +39 335409763 email: goldencorals@goldencorals.com web: www.goldencorals.com
brand / preziosamagazine.com / n. 3 / giugno 2012 preziosa
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brand
nicolettacei oGni Gioiello un’emozione a
volte è la labradorite, altre l’angelite o l’agata - nelle tonalità fragola e arancio -, ma possono anche essere perle, calcedonio o stravaganti lapilli illuminati da dettagli di acquamarina e granato. nicoletta cei lavora così, tirando fuori elementi che sembra accostare casualmente, un pò come si avvicendano le cose delle vite più elettrizzanti. mette a confronto e sovrappone bellezze disuguali che poi si confondono in un solo stile che provoca emozioni già al primo sguardo. incrocia situazioni, stati d’animo, pensieri che si arrestano in una cascata di pietre fermate da un anello dorato come un’eccentrica sciarpa; in coppie di orecchini in chiffon di seta accomodato in vortici e festoncini con maliziosi pendenti di perle dorate; in alamari con frange di piccole gemme sfaccettate; in bracciali di osso; in rami di corallo ma in pietra lavica, neri neri come la notte; o in collane che sembrano ripensate tante e più volte prima di immaginarle indossate da donne che adorano tocchi di unicità. il colore lo usa per avvolgere, dell’argento ne fa preziosi sparkling effects e nel mezzo della sequenza di pietre e di metallo non è raro che nicoletta inserisca un divertente incomodo, un vezzo di altro materiale per spezzare la disposizione. ma la parte più eccentrica dei suoi gioielli la prende dalla fantasia che ogni giorno mette in primo piano uno spirito diverso. (mrp)
NICOLETTA CEI TRE EMME GI via Gambalunga, 30/B 47921 rimini (rn) - italy tel. +39 (0)541.25250 fax +39 (0)541.25955 email: info@nicolettacei.com web: www. nicolettacei.com
nicoletta cei, each Jewel an emotion labradorite, angelite, agate, pearls, chalcedony or lapillus with aquamarine and garnet. nicoletta cei superimposes several beauties in an only one style in order to create a stone waterfall as if it were a unique scarf, chiffon earrings, frogs with little stones fringes, bone bracelets, coral branches made of lava stone, very unique necklaces. silver is used for its sparkling effects. But the most eccentric side comes from her fancy.
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preziosa n.3/giugno2012
news / preziosamagazine.com / n.3/giugno2012 preziosa
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brand
sta
tutto in quel suo modo di raccontare la femminilità, nella capacità di cogliere la bellezza semplicemente unendo piccole e grandi meraviglie se il suo rich style è in piena tendenza. le sue creazioni e i processi di lavorazione non sono molto diversi da quelli di un tempo eppure in esse il passato non esiste più perché Vintage ha saputo reinventare un’epoca passé in oggetti di culto. e diventa sempre più bravo. L’ultima parure ha come tema centrale il cigno che ha scelto, evidentemente, per l’imponente bellezza estetica e per l’incantevole brillantezza del piumaggio, due attributi che ha replicato con un mosaico di pietre semipreziose che poco si discostano per tonalità. una cascata di luce lo dà il pavé di micro perle naturali incastonate sulle ali. c’è poi un’intima nuance rosso cuore che si ripete negli occhi e nell’aigrette che, più che un ciuffo, ricorda una corona, forse un omaggio alla regalità di questa elegante creatura. lo smalto nero a fuoco e i dettagli di metallo color oro chiudono questa sciccheria che pare un embroidery di houte couture. ma c’è ancora un particolare su cui soffermarsi: vintage ha scelto di impreziosire la coda in una cascata di sei fili sciolti di candide perle naturali da lasciar cadere sul decolleté accentuando così la femminilità di una donna attenta ad ogni dettaglio. (mrp)
Vintage
unaltro spettacolo Vintage, another wonder its rich style is very fashionable as vintage has re-invented a passé époque through cult objects. For the latest parure a swan realized with a mosaic of semiprecious stones, pavè of micro pearls and black enamel, and a six-lines natural pearls waterfall to accentuate women’s femininity.
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preziosa n.3/giugno2012
Vintage bijoux di Luperini beatrice via monti lessini 10/12 37030 lavagno,verona - italia tel / Fax +39 0458 980700 email: info@cosmovintage.it web: www.vintagebijoux.com
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brand DINACCI AND WINNING! Fratelli dinacci is a company specialized in mounting, precious metals assay and remains salvaging, and its new testimonial is martina Guiggi, star of the italian volleyball team. at vicenzaoro spring they were visited by cecilia rodriguez. the sporting man in the family is Flavio dinacci, company administrator, that’s why the connection between Fratelli dinacci and sport is deep and winning, to demonstrate that going hard can only give very good results!
Fratelli Dinacci s.r.l. via Grande orefici, 7 - napoli il tarì - marcianise (ce) oromare (ce) www.fratellidinacci.it
DINACCI Eci VINCENTI!
FLAVIO DINACCI nello stand a maGGio, durante l’edizione di VICENzAORO SPRING, ha accolto una splendida CECILIA RODRIGuEz, che ha conquistato con la sua Bellezza e la sua simpatia tutti i presenti.
sono aziende che sanno come unire un prodotto di qualità a una capacità comunicativa che crei un legame con la propria clientela. tra queste si distingue senza dubbio la Fratelli Dinacci, da oltre un secolo specializzata in montature, saggi di metalli preziosi e recupero residui. l’ultima testimonianza di questa grande abilità nel tessere rapporti umani ancor prima che professionali è la sorpresa ‘regalata’ a clienti e visitatori di vicenzaoro spring: lo stand dell’azienda partenopea, infatti, ha accolto una splendida Cecilia Rodriguez, sorella, altrettanto affascinante, della più famosa Belen, che ha conqui-
stato con la sua bellezza e la sua simpatia i presenti. a fare da regista al cocktail party che ha rappresentato un momento di svago di un impegnativo appuntamento di business è stato il padrone di casa, Flavio dinacci, amministratore dell’azienda.tutti hanno apprezzato l’accogliente atmosfera della Fratelli dinacci nella divertente “gara” per ottenere un autografo e una foto con la bella cecilia. assente giustificata la testimonial dell’azienda, Martina Guiggi, star della nazionale italiana di pallavolo, in ritiro per la preparazione atletica in vista delle olimpiadi di londra, ma per rivolgerle un pensiero la rodriguez ha dedicato un cincin beneaugurante all’atleta e alle sue compagne di squadra costagrande, lo Bianco & co. ma i legami tra la Fratelli Dinacci e lo sport sono profondi e trasversali e tutti nel segno del successo: la
Carpisa yamamay Calcio, di cui Flavio dinacci è orgoglioso vice presidente, ha infatti vinto il campionato femminile di calcio e, con alcune giornate di anticipo dalla fine del campionato, è stata matematicamente promossa in a1 mantenendo inalterata la propria imbattibilità che è durata ben 17 mesi. un record che rende particolarmente orgogliosi il presidente lello carlino e l’allenatore peppe marino: nessuna squadra di serie a può vantare un simile primato. con un importantissimo secondo posto alla finale di coppa italia, le ragazze hanno dimostrato tenacia e voglia di vittoria, valori che condividono con la Fratelli dinacci. tutti questi successi, in un periodo di recessione, valgono doppio e sono la conferma, qualora ce ne fosse bisogno, che il costante impegno a migliorare non può che dare ottimi risultati. (mdF)
TERERò
L’argento si rinnova nelle forme giovani e sinuose di
l
inee in argento dalle forme contemporanee. trafori grafici e delicati, forme morbide ed essenziali, animaletti che balzano nelle loro silhouette a rendere più vivaci e giovani i gioielli di un brand che cerca di innovare senza mai abbandonare il gusto e lo stile racchiuso in un’esperienza pluriennale, quella di idea coral (azienda torrese specializzata nella produzione di alta oreficeria con corallo e turchesi). linee sinuose racchiudono tutta la brillantezza dell’argento che si definisce così nella sua purezza come un materiale efficacemente modellabile e sempre rivolto verso la modernità delle forme. Tutti i gioielli di Tererò vengono realizzati in uno stabilimento vicentino, con la prerogativa di rispettare sempre il Made in Italy, come sinonimo di garanzia e qualità. i prezzi competitivi consentono di proporre ad ogni tipo di clientela un prodotto che nato dalla consolidata esperienza, si introduce nel panorama nazionale con un brand di grande e spigliata freschezza.
silver renews throuGh the younG and sinuous shapes By tererò silver lines and contemporary shapes. openworks, animals and design for this brand which is renewing thanks to idea coral long experience (a company from torre del Greco specialized in making high goldsmith’s jewels with coral and turquoise). all tererò jewels are produced in a plant in vicenza respecting the made in italy using competitive pricing. it’ s a very fresh brand in italy.
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Tererò centro orafo “il tarì” - mod. 221 81025 marcianise (ce) - italy ph. +39 0823 826973 fax +39 0823 517221 email: terero@tari.it
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brand
Ziio
Nella raffinatezza di zIIO echeggia il canto delle Sirene
il
gusto raffinato e l’equilibrio dei colori rappresentano per Ziio una nota di eccellenza nella produzione di gioielli dal carattere originale e riconoscibile, all’interno di un mercato che si espande rapidamente in tutto il mondo. l’uso di pietre e materiali, ogni volta sempre diversi, e la cura costante per i dettagli, le forme e le
idee, rappresentano per questi monili la garanzia dell’unicità e del pregio di un’azienda che in oltre vent’anni ha fatto del suo stile una moda che valica ogni confine. in ogni avvincente linea si rinnova la ventata di leggerezza e la sensibilità di elisabeth Paradon, ispirata questa volta dalle Sirene: MERMAID appunto, una nuova pic-
cola collezione che si propone con le sue scintillanti e mobili scaglie con tutta l’eleganza e la raffinatezza dei gioielli ziio. È il canto delle mitiche creature, che risuona nel tintinnio e nella danza dei piccoli petali di madreperla bianca, rosa o colore dell’inchiostro che vibrano soavemente intorno ai movimenti sinuosi delle
donne che li indossano. donne come sirene, ammantate di fascino e femminilità, di luce e sensualità. donne che amano indossare le belle cose ed essere riconosciute per la loro capacità di distinguersi e giocare. donne a cui è rivolto l’invito di elisabeth paradon: amusez vous un peu. Divertitevi! (le)
in ziio reFinement you can Find sirens’ sonG. Ziio is absolutely perfect at making original jewels. Stones, different materials, their care for details and ideas are an important merit for a company that in more than 20 years has turned its style into fashion. Mermaid is a new little collection made of sparkling and moving flakes.There’s a siren song when white, rose or ink-colored petals of mother of pearl vibrate when moved. Women covered with charm and femininity, light and sensuality. Women who love wearing beautiful things. Elisabeth Paradon says to such women: Amusez Vos un peu. Have fun!
ziio via del popolo, 1/a 55012 capannori lucca - italia ph +39 0583 584825 Fax: +39 0583 1900013 email: camille@zioo.eu web: www.ziio.eu
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preziosa n.3/giugno2012/preziosamagazine.com / ziio
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brand
una speciale eleganza
studio morelli
È
un bell’ambiente, dall’atmosfera calda ed accogliente, al numero 7 di via Domenico Morelli a Napoli. uno spazio che non puoi immaginare destinato ad altra finalità se non quella di ispirare, essere luogo di creatività. infatti, è proprio qui che Stefania Cilento inventa, prova, realizza quei gioielli che sanno di esclusivo, un po’ elitari e perciò così corteggiati. un atelier a misura di donna, dove gli oggetti stanno
come in casa propria, sparsi un po’ ovunque. qui, con grande entusiasmo vengono fuori manufatti con decori che rimandano a disegni ancestrali nobilitati dai colori, dagli accostamenti, dalla lucentezza del metallo attutita da una particolare lavorazione che lo predilige meno artefatto, più naturale; spesso proposto come soggetto caratterizzante, con spire, cerchi e, a volte, in intrecci replicati da materie e colori distinti.
il monocromatismo è un altro aspetto della sua eleganza, inquinato con gran gusto in collane che giocano su contrasti raffinatissimi come il grigio e l’arancio o flash in python. un classico le polsiere multifilo che stanno in linea con lo stile di una new entry: gli orecchini con dettagli in madreperla. Ogni gioiello ha nella forma e negli elementi un suo perché che si concretizza in una speciale eleganza. (mrp)
studio morelli, a special eleGance Studio Morelli is an atelier of creativity. Here Stefania Cilento invents, tries and makes exclusive jewels, a little elitist for this reason very loved. An aspect of her jewels’ elegance is the black and white, sometimes combined with grey and orange or flash python. A classic: the bracelets made of many strings. A new entry: the earring with details made of mother of pearl. Each jewels owns a special elegance.
Studio Morelli via domenico morelli 7 80121 napoli - italy tel. +39 081 764 4083
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pm
brand
mayBé
profuma di rose F
iori e ancora fiori, anzi rose. sono loro le protagoniste dell’ultima collezione di maybé by reamirra che ne ha regalata una appena sbocciata ad ogni elemento della sua nuova parure dove il bracciale, gli orecchini pendenti e la lunga collana giocano tra piccole boule agganciate come charms, luccicanti catene a maglia tonda e pallide roselline, queste ultime intagliate su entrambe i lati per offrire a chi le indossa movimenti in piena libertà, per donare l’impeccabile lavorazione sempre, anche a rovescio. Maybé by Reamirra ha conquistato così il mercato, giocando sempre d’anticipo. Maybé Luxury Prodotto e distribuito da reamirra srl perché ogni sua creazione è la novità che vorremmo abbinare all’ultimo vestito, è 81025 marcianise (ce) - italia il design di moda, è l’idea che fa tendenza. centro orafo “il tarì” mod. 115 tanti modelli da indossare ad occhi chiusi perché sanno adattarsi all’occasione fatelefax +39 0823 513874 email: info@reamirra.it cendosi ora moderni ora romantici, divertenti o eleganti. web: www.reamirra.it Maybé by Reamirra è il gioiello che si desidera ma a costi accessibili, pensato per tutte le donne che amano cambiare. (im)
REAMIRRA SMELLS LIkE ROSES roses are the protagonists of the latest collection by reamirra together with charms and sparkling chains. each flower is engraved also on the back. reamirra has conquered the market thanks to a modern and elegant design. reamirra is the jewel that you desire and it is also affordable, for those women who love to change.
NOVECENTONOVANTANOVE da Firenze un successo di innovazione e desiGn
Fa
il suo ingresso sul mercato nell’anno di cui porta il nome e da allora è stato un crescendo di successi e progetti vincenti. È Novecentonovantanove, azienda fiorentina di gioielli che già nei dieci anni precedenti alla sua affermazione comincia a delineare i fattori del successo che oggi la contraddistinguono. cura del dettaglio e sviluppo di idee innovative che si arricchiscono via via di una struttura sempre più consolidata, di un nuovo designer e del sostegno di validi collaboratori. oro e lo smalto diventano protagonisti dei gioielli della novecentonovantanove, senza tralasciare l’importanza della lavorazione e l’abilità nell’accostare materiali preziosi e tonalità. anelli, bracciali, catene, ciondoli, orecchini, coordinati; ogni passo viene seguito dall’azienda, dalla scelta
dei materiali alla realizzazione fino alla loro presenza in vetrina, accompagnata da certificato di garanzia ed espositori accattivanti. tra le proposte di novecentonovantanove c’è tutto ciò che può sottolineare e valorizzare la bellezza di una donna. e proprio per esaltare la sua voglia di sentirsi unica, c’è la possibilità di personalizzare tutti i gioielli in base a ciò che il cliente desidera, senza alcuna limitazione.tra le proposte che possano celebrare l’eleganza attraverso un sapiente mix di design, preziosità e moda c’è senza dubbio il pezzo forte dell’azienda, divenuto quasi un suo simbolo: il bracciale in tubo gas a tre colori. il giallo, il bianco e il rosa si alternano con gusto a decori di brillanti che conferiscono una lucentezza unica al polso di ogni donna. (mdF)
novecentonovantanove to increase the value oF a woman novecentonovantanove is more and more successful. Gold and enamel are the protagonists of their jewels without forgetting the importance of manufacturing. rings, bracelets, chains, pendants, earrings and coordinates.the company follows each step and each jewel goes with a guarantee and winning rails. and to feel unique you can also personalize your jewels.their pièce de résistance is the 3 colors tubo gas bracelet.
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Novecentonovantanove via leoncavallo 15/3 50127 Firenze - italia tel/fax +39 055 331077 www.novecentonovantanove.com info@novecentonovantanove.com
pm
brand
SOgNi giOielli presenta Mesh, tutta luce ed eleganza s
Gia sas di Gianluca Attratto polo della qualità 81025 marcianise (ce) - italy ph. Fax +39 0823 608779 mobile +39 393 9705938 email: info@sognigioielli.com web: www.sognigioielli.com
ono espressione del più puro made in italy e si vede: i preziosi di sogni gioielli ancora una volta ricordano la maestria delle mani artigiane che li hanno prodotti. marchio distribuito dalla Gia sas, con sede al polo della qualità di marcianise, sogni gioielli dà forma ai desideri delle donne seguendo l’evoluzione del loro gusto e delle tendenze a cui non vogliono rinunciare. dopo gli innegabili successi del passato, oggi presenta la collezione mesh, morbide maglie in argento e cristalli swarovski in cinque differenti colori. il nero, per dare lucentezza
nel modo più classico; la tonalità champagne, per donare quel giusto sapore di retrò ed eleganza; il verde peridoto, per adeguarsi alla moda che ha visto questa tinta diventare la protagonista dell’estate 2012; il rosa padparadscha, per chi ama le reminiscenze orientali e, infine, l’eterno bianco. Bracciali di differente spessore (a 6 o a 12 file), anello, collana e orecchini, anche questi disponibili in larghezze diverse, da 5 o 20 file di cristalli. È sufficiente dare uno sguardo a questi gioielli per accorgersi della lavorazione interamente artigianale con bagni galvanici in oro: davvero irresistibile l’effetto luminoso garantito dalla morbidezza della maglia che si adatta al corpo e ai suoi movimenti come un suo naturale elemento. (mdF)
soGni Gioielli presents mesh, liGht and eleGance sogni Giielli, the brand distributed by Gia sas based in tarì (marcianise), produces made in italy creations. mesh is a silver and swarovski collection available in five colors: black, champagne, peridoto green (very trendy), padparadscha pink and eternal white. From 6 to 12 strings for bracelets, but also rings, necklaces and earrings can have several lengths. handmade jewels and gold galvanic baths.
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shooting
in redazione
credits photo: Michele Attanasio still life: Luciano D’Inverno art director: Maria Rosaria Petito clothes: designer Chiara Perrot hair stylist: Giuseppe Acunzo for Go Coppola make up: Roberta Torre [Pignatiello Space]
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shooting anello ed orecchini in oro rosa con brillanti e smeraldi verdigioielli.com
Verdi Gioielli
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BarberisPrati anelli e ciondolo in oro rosa e argento con brillanti barberiseprati.it
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preziosa
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anello, orecchini e bracciale in corallo rosso, oro 750 e brillanti antoninodesimone.it
Antonino De Simone
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Canova 325 116
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collana in oro con perle e diamanti canova325.com
canova325 / preziosamagazine.com / n.3/giugno2012 preziosa
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Patrizia Daliana gioielleria in puro bronzo rosso, con pietre dure, perle e intagli in vetro patriziadaliana.it
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Michelangelo Gioielli orecchini e collier con fiore, in argento e perle michelangelogioielli.it
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shooting
Ippocampo Bracciale e orecchini in bronzo placcato oro rosa e bianco. Collana lunga in argento placcato oro rosa con maglie piatte in bronzo placcato oro rosa e bianco. Girocollo con cordino cerato e maglie piatte in bronzo placcato oro rosa e bianco. Collezione My Fantasy ippocampogioielli.it
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Jewels
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IL
mondo del gioiello contemporaneo rappresenta un territorio fertile per i designers carichi di passione e capacità creativa. nel terzo millennio, con la globalizzazione e la diffusione dei materiali senza spazio e senza meta, nuove forme e riusi sono alla base di un design responsabile adeguato ai tempi, dove l’impronta artistica e conoscitrice costituisce un momento di innata ricerca e innovativa forza creatrice. questo è il mondo di Patrizia Fratta, dove ogni creazione esce dallo standard per avviarsi a piene mani nel mondo
dell’arte e della ricerca. un mondo fatto di rinnovamento e bellezza, dove il disvelamento estetico dei materiali (e sono tanti e sempre diversi quelli della nostra designer), rappresenta il momento di maggior apertura verso una sperimentazione originale e ricca di contenuto. i suoi monili oggi affrontano anche il viaggio della rielaborazione, del riciclo. ed ecco apparire come per magia (quella senza schemi che appartiene alle menti creative) tra le nuove collezioni la plastica colorata, quella delle bottiglie che circolano quotidianamente
una ricerca continua nelle creazioni di PATRIzIA FRATTA nella vita di ognuno. una materia che rinasce e si nobilita, mettendosi a disposizione per nuovi scopi, con nuove forme e nuovi moduli, con tutta la sua brillante e variopinta bellezza. unica e particolare. trasparente e leggera. nascono da questa nuova ricerca orecchini, bracciali, collane che racchiudono il loro fascino in linee moderne e scintillanti. Il riuso come momento di interazione tra l’artista e il tempo, tra la donna che indosserà i gioielli di patrizia Fratta ed il mondo che si rinnova fuori, alla ricerca di nuovi stimoli e nuove forme.
di luigi esposito
Patrizia Fratta via tassis, 9 24129 Bergamo (italia) ph. +39 035 239428 Fax +39 035 230812 email: info@patriziafratta.it web: www.patriziafratta.it
a nonstop research For patrizia Fratta’s creations during the third millennium materials are being used in a new way for a responsible design adequate to the time thanks to an innovative creative force. this is patrizia Fratta’s world, made of renewal and beauty. collections made of colored plastic coming from plastic bottles, a transparent and light material to invent new shapes. reutilization is interaction between the artist and those women who will wear patrizia Fratta’s jewels.
erika un gusto raro
l’
accostamento dei colori rivela un gusto raro. colori pastello lucenti per illuminare la stagione estiva, ma anche toni più scuri per adattarsi alle stagioni fredde. la costante è l’eleganza di Erika gioielli, azienda orafa che da oltre 40 anni reinventa i classici della gioielleria attraverso la lucentezza dell’oro e delle pietre per produrre verette, tennis, punti luce e solitari. da sempre erika gioielli trasferisce però la sua esperienza anche nella lavorazione dell’argento: è con questa collezione più “easy” che si affaccia sul mercato delle proposte per la bella stagione. sotto i riflettori oggi una linea fresca, spiritosa e colorata per celebrare l’arrivo dell’estate. la brillantezza dell’argento si sposa con i colori che vanno dai toni trendy come l’azzurro e il rosa pallido, fino all’eterno bianco e al viola. una, tre o più file di pietre incastonate con tale maestria da non riuscire a scorgere differenza, a occhio nudo, con un gioiello in oro. al di là dell’immediata sensazione di perfezione, il valore di 40 anni di storia e tradizione della Erika gioielli si sente tutto. (mdF) erika, a rare taste pastel color to light summer, but also dark colors for cold seasons.
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elegance is a constant in erika jewels, a company which has been renewing classic jewels for over 40 years and
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has also started making an “easier” silver collection, a fresh, funny and colored line, but made in a traditional
way which is one of erika’s values, to celebrate summer.
Erika s.r.l. via mario talice. 13/15 mirabello monferrato (al) - italy tel: +39 0142 640921 Fax: +39 0142 640921 www.erikagioielli.com
Vicenzaoro Fall - Italy
Iberjoya - Espana
prodotto e distribuito da reamirra srl c/o centro orafo “il tarì” 81025 Marcianise (ce) italy +39 0823 513874 info@reamirra.it
www.reamirra.it
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ARTLINEA s
embra che oggi non ci sia più tempo, nemmeno per scrivere, e allora si taglia, si riduce tutto il superfluo. Persino per dirsi ti voglio bene basta una sigla: tvB, la stessa con cui artlinea ha battezzato la sua ultima collezione di anelli in argento e oro 9 kt, interamente personalizzabili secondo i propri gusti e il significato che gli si vuole attribuire. se il romanticismo non è andato del tutto perduto allora questi anelli sono il moderno pegno d’amore, la fedina dei giovani d’oggi, ma anche il sigillo di un’amicizia, il racconto di una passione, il ricordo di un momento indimenticabile che portiamo nel cuore. a questo moderno status simbol artlinea gli ha dedicato un intero sito dove è possibile individualizzare il proprio ring scegliendo il modello (tra tre diversi formati di fascia: small, medium, large), il
carattere ed i simboli da incidere caricandolo così delle emozioni e dei contenuti più intimi, rendendolo veramente unico…e ancora più prezioso se si decide di incastonare un diamante bianco o nero. Basta collegarsi a www.artlineatvb.it e seguendo passo passo le indicazioni si può simulare il proprio anello selezionando persino la misura giusta utilizzando la specifica guida. e senza fretta. solo se le informazioni inserite risponderanno ai propri desideri, solo se l’anello progettato avrà i requisiti che si tenevano in mente da sempre, solo allora si confermerà l’ordine, direttamente online da casa o dalla gioielleria, evitando così brutte sorprese… o ripensamenti. www.artlineatvb.it, un modo semplice e divertente per creare il pegno d’amore che fa tendenza. (MrP)
l’anello dei tuoi soGni lo crei su www.artlineatvb.it
Artlinea Spa via la casella, 11 52010 capolona (ar) - italy numero verde 800 - 169674 www.artlineatvb.it
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VISIT WWW.ARTLINEATVB.IT AND CREATE THE RING yOU’VE ALWAyS DREAMT To say “ti voglio bene” (I Love you) you just need an acronym: TVB, the same one used by Artlinea for their ring collection made of silver and 9karats gold, to be personalized. Such rings are the modern pledge of love, the band for modern young people, but also a friendship seal, the story of a passion, the memory of an unforgettable moment that we keep in our heart. Artlinea has dedicated a web site to such a modern status symbol and you can choose your ring end personalize it. Just click www.artlineatvb.it
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IPPOCAMPO jEWELS Sorbetto, la nuova linea
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Sorbetto, the new collection by Ippocampo Jewels Sorbetto is the new collection by Ippocamnpo jewels, the made in Italy brand distributed by Gb Partners, made of stones and jade. but there is also New Luxury, made with Austrlian baroque pearls and they both are made with waxed strings. For men there is “Legami uomo” bracelets made with waxed string and magnetic closing available in 8 colors. Ippocampo jewels is not only products but also a concept: its best expression are the one brand store and the corner. GB Partners s.r.l. via Caselette km 16,200 - Alpignano (TO) - 10091 Tel: +39 0119787181 email: marketing@gbpartners.eu web: www.ippocampogioielli.it
on si esaurisce certo d’estate la voglia di colore, stupore e freschezza. ecco perché l’evocativo nome della nuova collezione di Ippocampo jewels, “Sorbetto”, abbraccia una stagione molto più ampia di quella in cui si è soliti allietarsi con questo dolce freddo. una linea delicata e femminile di cui sono protagoniste assolute le pietre tonde di giada, declinate in una gamma pressoché infinita di tonalità, dal celeste fiordaliso al lilla iris, dal rosa tramonto al verde salvia e al verde menta. orecchini in argento placcato oro, bracciali e collier in cordino cerato sono un passepartout, per le calde serate della bella stagione, ma anche per ravvivare l’autunno. con il freddo ci sarà ancora più bisogno di lusso e arriva anche questo, con la collezione New Luxury di ippocampo Jewels: la perla australiana barocca sfiora bracciali multifilo e collane lunghe in cordino cerato. per tutti i giorni, bianche, grigie o nere - sempre abbinate al laccio - che non stonano neanche su un look sportivo, al contrario lo esaltano con un tocco d’eleganza. ma la Ip-
pocampo jewels, marchio interamente made in Italy distribuito da Gb Partners, nato nel 2002 e leader da oltre 10 anni in italia ed europa nel settore dei gioielli fast fashion, ha deciso di coinvolgere anche l’uomo nella filosofia di un brand che ha affidato la propria immagine non ad un personaggio famoso, bensì a un cane: non c’è bisogno di servirsi dei volti di personaggi noti per attirare l’attenzione, quando il prodotto parla da sé. e così arriva “Legami uomo”, bracciali maschili in cordino cerato multifilo con chiusura magnetica e tubicini decorativi in argento bianco o placcato oro. disponibili in 8 varianti colore (giallo, rosso, blu, verde, nero, sabbia, grigio, cuoio) sono un accessorio divertente e casual per colorare il proprio aspetto. Ippocampo jewels non è solo prodotto, ma anche concept: sua massima espressione sono il punto vendita monomarca e il corner. un contenitore contraddistinto da un’insegna capace di esprimere tutta la potenzialità del marchio grazie a una proposta varia e a un layout dedicato. (mdF)
ELITE bIjOux
La femminilità si veste di gusto e fantasia
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divertimento e la modernità al passo con le mode sono alla base della produzione di Elite Bijoux. Da Rimini, un’infinità di articoli che combinano con stravaganza e fantasia, stili e materiali che fanno di ogni accessorio un pregiato prodotto irrinunciabile per essere fashion. Un gioiello che dal classico al contemporaneo, dalla sobrietà all’ecletticità, fanno di ogni donna che li indossa, una star invidiabile e ricercata. Moda e fantasia si fondono in intrecci di forme e design dalle svariate ispirazioni. Gioielli in argento, che si declinano in collane, anelli, orecchini e bracciali che nella loro ultima collezione si vestono di glamour dal sapore attuale e ricco di personalità, con riflessi di etnicità dal sapore caldo e divertente. Corallo bambù, corno, argento, ebano e pasta di corallo, avvicinati tra loro con gran gusto ed equilibrio, propongono nuove creazioni alle quali non si può rinunciare. (LE)
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preziosa
Elite Bijoux
Elite bijoux via coriano, 58 (blocco 34/b) 47924 rimini (rn) - italia ph. +39 0541 388966 fax +39 0541 382542 email: info@elitebijoux.it
Taste and fancy to be feminine thanks to Elite bijoux creations amusement and modernity characterize elite Bijoux productions. From rimini jewels able to make each women an enviable and unique star. Fashion and fancy in shapes weaving, silver necklaces, rings, earrings and bracelets. Jewels which have ethnic elements for the latest collection. coral, bamboo, horn, silver, ebony and coral paste, put together with taste and balance.
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brand
Marlù Gioielli
di che colore ti senti oggi? Tredici tinte diverse e tutte alla moda
ano di colori sprizz nella our gioia e di glam one di zi lle nuova co . È Colour marlù Gioielli re la sua ad ogni colo your Mood. racciale i collana e b gn o ad a, in stato facc isponde uno rr co a e lin labili della di pelle (rego i in rd o c . o d’anim a rondelle e) arricchiti d nelle lunghezz e da un altato o strass sm o ai ci ac in a. Gioo portafortun tt ie h cc o lo frepicco eri, ricchi di gg le e i n va o ielli gi alla moda. glia di essere schezza, di vo o sempre di marlù, son i n io az e cr e ze, dil e alle tenden gn si e d al te n gioatte must tra i più n u sì co o d ali venen lizzo di materi ti u l’ . lo so n o vani e n esso abe l’acciaio (sp m co , vi ti va o n in caucciù, il carbonio, il ), ro l’o al o at colbin oni, fanno delle rc zi i gl e ti al ese, gli sm d sanmarin n ra b l e d lezioni al cammpre attenta se a d n e zi ’a I n u a soddiIELL MARLù GIO mpre pronta se e to n ? e y A m D ntela bia LIkE TO di una clie o u FEELING st yO s gu E r R A il lo R o sfare ion c ovità. WhAT COLO 13 new Fash la ricerca di n al llection. it’s re co p w m ne se lli ie colori, per marlù Gio il tempo dei è ameled steel happiness in en o e st at ith e di w u ra q d s he e or na. Sono col y gs enric utine quotidia lù creations pa ro d. leather strin ar la oo m e m e. ar ur ey gr yo ck r lle creara colou lors, to tle good-lu rano l’animo st o hers and a lit is time for co s m as hi w e t . ss ch es ra ci x st u l en or , cabijo sign and tend by internationa tà più attenta ili b si n attention to de ier. creations appreciated se . la es at te, tivo e nited st utine happ continuamen i sia and the u rs a va om o fr n n make daily ro ar ri ul partic pace di biamenti customers, in anche ai cam o d lli n ie e io d G n o lù ar sp M ri o crearichiede. Son o at rc e m il via m. Bucci, 55 la inche da una cliente e e marino) at n zz sa re di p a ic ap bl zioni nano (repub colare Asia 907220 47895 domag nale (in parti io tel. +378 0549 az rn te 28 denza e ci 9809 che fanno ten , Fax +378 0549 i) it n u ti .it lu ta ar S e-mail: info@m gri. (le) arlu.it rendono alle web: www.m
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orologi
Torque Italia s.r.l. centro orafo il tarì mod. 203 81025 marcianise (ce) - italy www.torquewatch.it
Navigator, al polso di chi ha polso
TorquE NON
basta più sapere l’ora, è tempo di novità, di estrema precisione e di complicazioni. Per questo Torque ha creato Navigator, un modello di ultima generazione a metà tra un orologio militare ed un’opera di architettura con il suo design avvincente destinato all’uomo volitivo. Ipertecnologico, questo segnatempo è una creatura che viene dal futuro con la complessità delle sue funzioni e la precisione assicurata dal movimento Myota. Nel quadrante, per esempio, trova posto anche una piccola bussola per non perdere l’orientamento. Ed è sufficiente solo un’occhiata per sapere in che direzione ci stiamo incamminando, in diagonale l’ora italiana, quella di New york, di hong kong e nel corner opposto alla bussola perfino la temperatura. un oggetto perfetto per chi viaggia in solitaria TORquE NAVIGATOR, ON ThE WRIST quanto per chi sceglie l’eccentricità. Water resistent, è un orologio di ricerca OF ThOSE WhO hAVE bACkbONE che affianca alle sue complicazioni un design di grande impatto dato dalla cassa Novelties, precision and complication for Navigator, the last generation watch for stondata extralarge di ben 51x44 cm, tutta in acciaio 316l, un elegante contravolitive men. ultra technologic, there is a sto con il tocco classico dato dal cinturino in cocco. Il vetro minerale antigrafsmall compass on its face, the Italian, New fio ricopre le sfere luminous e, per completare la sua originalità, i numeri romani york and hong kong time, and even the ad ore 12, 3, 6 e 9 in stile decò ma di ispirazione egiziana. (MRP) temperature. A future object perfect for those who are in search of eccentricity. Water resistant, its design is very winning as its roundish case creates an elegant contrast with the classic crocodile watchstrap.
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ospitalità
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roberto giannotti: il s Figliod’Arte,hailmeritodiavertrasformatol’azienda difamigliainunaholdinginternazionale. Forteilsuoimpegnoperlacategoria.
il personaggio
di chiaradimartino
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Oggi
èacapodiungruppo che,almomentodellasuanascita, avevagiàdiversidecennidi esperienzaallespalle.il suo cognome è ormai emblema di gioielli a forte contenuto simbolico e il suo ruolo professionale è stato ed è al centro di istituzioni chiave del settore. Vincenzo Giannotti sipuò,senza alcundubbio,definireunfiglio d’arte:isuoigenitori,Roberto e Lucia,sonostoricigioiellieridel Borgo orefici di napoli.Ancora prima,suononnoAmedeo Giannotti avevainiziatolapropriaattivitàin unpiccololaboratorioartigianoin viaS.Biagiodeilibrai,nelcentro storicodiNapoli. Nonsisaquantolosviluppodella suafulgidacarrierafossegià “scritto”nelsuodna,ma, guardandodavicinolastrada percorsadaVincenzo Giannotti,viene spontaneoosservarecomeilsuo successoparlidasè. Un successo da imprenditore, a capo di un gruppo costituito da 4 aziende ecaratterizzatodalla diversificazionedelbusiness:la “roberto giannotti & Figli”,società diintermediazionee commercializzazioneorafa all’ingrossoconsedealTarìdi marcianise;la“g.robert”,aziendadi progettazioneeproduzionegioielli; la“Diana”,produttricedifedi nuzialiconsedeadArezzo;la
“roberto giannotti”,infine,è l’housebranddelgruppo. lacarrieradiVincenzo Giannotti ha iniziodopoildiploma,quando cominciaalavorarenell’aziendadi famiglia,primacomerappresentante epoicomeresponsabiledegli acquisti;maturandoinbrevetempo unaprofondaconoscenzadel mondoorafo-argentieroitalianoe venendoacontattoconiprincipali protagonistidelsettore. Quello di Vincenzo Giannotti è anche un successo istituzionale:dal momentocheharicoperto numerosiruolinell’ambitodi associazionidicategoria.È tra i soci fondatori (nonché il vice-presidente) de “il tarì”,il centroorafoche,graziead un’innovativaformula imprenditoriale,sièaffermatocome realtàalivellointernazionaleedal 2003al2006ricoprelacaricadi Presidentedellaconfedorafi: un’organizzazione,aderentealla confcommercioche,attraversole noveFederazioninazionalichela compongono,rappresentacirca 13milaimpresedelsettoreorafo, gioielliero,argentieroedorologiaio. Questasuavocazioneelasua visionetrasversaleevariegatadel compartohannocomepassopiù recentelanominaapresidentedella ScuoladiformazionedelTarì,laTarì designSchool,avvenutanel2011. inquestastoriadalduplicesentiero,
preziosa n. 3 / giugno 2012 / preziosamagazine.com / roberto giannotti
emerge la figura di un uomo attento al settore, pronto a raccogliere un’importante eredità senza accontentarsi, ma in grado di darle nuovi impulsi efarladiventare ungruppoconosciutointuttoil mondo.Oltre all’italia, oggi i prodotti giannotti attraversano nazioni e mercati come Spagna, Francia, germania, grecia, inghilterra, austria, Usa, Canada, Venezuela, Messico, Madagascar, Costa d’avorio, Sud africa, emirati arabi Uniti e azerbaijan.Una capacitàproduttivadicirca700mila prodotti l’anno,unteamdiricercae didesignchelosupportanelle valutazionistrategichevoltead intercettareilgustodelpubblicoe, spesso,adanticiparlo.Alcontempo, lagrandeattenzioneallerisorse umaneedilcostantefocussulla coesioneinternarendonoVincenzo Giannotti un interlocutore privilegiato in tema di dinamiche professionali;qualità,questa,chegli èvalsa,comesièdetto, innumerevoliposizionidirilievo nell’ambitodelleistituzionidi settoreconcuihalavoratoelavora. chiloconoscesache,dietrole incredibilidotiimprenditorialie direttive,c’èun uomo capace di comunicare con grande umiltà, sempre aperto al confronto ed in grado di guardare al futuro;del prodotto,maancoradipiùaquello dell’interosettore
uo successo parla da sé
fiere maceF
DAL 6 AL 9 SETTEMbRE
Il grande design non solo si abita: si indossa
N
egli anni è cresciuta al punto tale da arrivare oggi ad avere una connotazione autonoma. Il Macef, International Home Show di Milano, punta su Bijoux, l’area dedicata alla persona che da questa edizione assume ancora di più una identità definita. “Il grande design non solo si abita: si indossa”: con questa filosofia, dal 6 al 9 settembre, si consolida il successo ottenuto negli scorsi anni in termini di visitatori, operatori e aziende. Quattro i padiglioni dedicati a Bijoux e allestiti in contemporanea a Macef, in cui trovare una vasta, e varia, offerta merceologica: dalla bigiotteria fantasia all’argento classico, dagli accessori moda alla gioielleria di design, componenti, semilavorati, pietre, creazioni etniche. Le aree tematiche saranno ripartite per stile e genere, con una macro-suddivisione tra l’area Collezioni (pad 9-11), dedicata alla presentazione delle novità di stagione e delle nuove linee, e l’area Cash & Carry (pad 13-15), dove sarà possibile, sempre solo per gli operatori in mostra, acquistare direttamente, con consegna immediata, su minimo d’ordine. Per l’edizione di settembre 2012, l’allestimento, dal titolo “Racconti di seduzione”, darà vita a una città immaginaria: macro teli stampati con fotografie e messaggi ricreeranno diverse atmosfere per dar spazio alle principali tendenze del prossimo inverno. Rimane confermato il tradizionale appuntamento con The Best of Bijoux, organizzato in collaborazione con Preziosa Magazine: un concorso pensato per valorizzare le aziende più creative del settore che vedrà la premiazione di quattro vincitori per altrettante categorie in concorso. Quest’anno si concorre per “New Gothic”, “La donna guerriero”, “The golden la sPesa diPende aMPiaMente dalla caPacità di reddito: age” e “Taylor Bags”. A valutare le creazioni in - soggetti con elevata capacità sono disposti gara, una giuria composta a pagare 250 euro per un bel bijoux da operatori della comunicazione, operatori - soggetti con media capacità sono disposti a commerciali del settore e pagare 100 euro per un bijoux che sta bene fashion designer. Oltre ai - soggetti con bassa capacità sono disposti a premi, la giuria segnalerà pagare 30 euro per un bijoux che piace tramite nomination le aziende ritenute più “meritevoli”. Tornano i Pezzi “che vanno”: anche “Creazioni”, uno spazio comune tra prodotti - collane; orecchini; poi bracciali, anelli, pendenti; poi spille, cavigliere, mollette per capelli da indossare, e il Designer Club, rivolto ai rivenditori di oreficeria. Previste i Materiali “che vanno”: anche convenzioni speciali per visitare la fiera: - acciaio (il materiale eterno); bronzo (portato in auge da Breil); cristallo (la luce rifranta) www.macef.it/convenzioni.
il bijoux: imperterrito, prosegue nella sua ascesa sul mercato
l’indaGine demoskopea, prodotta per il maceF
o
ggi il bijoux riesce a svolgere molte delle funzioni del gioiello, eccetto una: quella di segnalare uno status di reddito. la comunicazione precisa legata al posizionamento sociale è esclusiva dell’oggetto prezioso, ma che il bijoux abbia guadagnato terreno su altri fronti è una realtà. a scandagliare le Paola Rossi dinamiche di questo direttore del Dipartimento ricerca qualitativa Demoskopea nuovo segmento sempre più forte è paola rossi, direttore del dipartimento ricerca qualitativa demoskopea, che ha prodotto per macef una corposa indagine dedicata al settore, presentata durante la conferenza stampa di lancio dell’edizione settembrina della rassegna. qual è la definizione che avete adottato? «l’indagine qualitativa presuppone di adottare una definizione data dal pubblico, che in questo caso è la seguente: oggetti in materiali semipreziosi, diversi da gioielli che invece si caratterizzano per l’impiego di metalli e pietre preziose». qual è il rapporto delle consumatrici con il bijoux? «ormai lo hanno assimilato agli accessori per l’abbigliamento: serve a valorizzare i capi e allo stesso modo anche il corpo. svolge una funzione estetica, abbellisce, illumina, dà colore, magari aggiorna un capo classico. non lo mettono in competizione con il gioiello che conferisce pregio, esclusività, denota disponibilità economica, mentre il bijoux “fa un altro mestiere”; mentre il gioiello esige un’attenzione al contesto, con il bijoux si possono rompere gli schemi». e che rapporto ha con la personalità? «È un suo veicolo, quasi quanto l’abito e forse quasi più del gioiello. serve a valorizzare un capo di abbigliamento, fa sentire più curate nei dettagli. serve anche a provocare, cosa che non un abito è consigliabile non fare. può avere anche a
fare o farsi doni a cifre abbordabili. il bijoux rende più libere». che ruolo assume in un momento di crisi? «ha degli indubbi vantaggi: costa meno, solleva poche ansie perché è minore il timore di perderlo o di essere derubati. in più, consente una certa disinvoltura dell’indosso e una certa “esagerazione” (di size, di forme, di colori) e si può indossare quotidianamente, a tutte le ore, in tutte le occasioni». sono emerse informazioni importanti in merito ai canali d’acquisto? «È stato uno dei punti più sviluppati dell’indagine, perché emerge come punto di forza del bijoux il fatto che si possa acquistare praticamente ovunque. in gioielleria, ma ormai anche nei negozi di abbigliamento, di pelletteria, in profumeria e pesino in qualche cocktail bar». il marchio conta? «dipende dal tipo di donna, anche se l’unbranded è molto diffuso. alcune fanno riferimento a brand esteri o a marchi molto diffusi su specifici bacini. in questo contesto va detto che c’è poca sensibilità nei confronti del made in italy. sono pochi i segmenti che si propongono con un’identità di territorio, per esempio i coralli di torre del Greco». quando il bijoux è emanazione di una grande griffe di moda, qual è la percezione femminile? «ci sono due atteggiamenti prevalenti: alcune donne si sentono “rassicurate” dall’indossare nomi celebri della moda. altre, invece, sembrano annoiate: temono di sembrare troppo standardizzate perché è troppo facile averli. inoltre, qualcuna segnala anche che la qualità non è proprio impeccabile». e, in questo contesto, i produttori come si stanno muovendo? «sono disorientati. molti non sanno tecnicamente su quali mercati collocarsi. alcuni sono artigiani molto capaci e consapevoli, ma sono più numerosi coloro che hanno rinunciato al manufatto e si dedicano all’assemblaggio. in tanti casi mancano di una componente di design, oggi fondamentale».
catania, 9-12 novembre
Siciliaoro Si rinnova, da noveMBre all’etnaPolis
un
rinnovamento profondo che comincia dalla location: siciliaoro, la fiera che per oltre un decennio ha avuto come scenario il Palalumbi di taormina, si “trasferisce” per la sua 72esima edizione (la prossima, dal 9 al 12 novembre) nei padiglioni del centro fieristico di etnapolis Belpasso a pochi minuti dall’aereoporto di catania. la rassegna siciliana, che raccoglie il favore di piccoli e grandi aziende fiore all’occhiello del made in italy e che negli anni ha attirato una grande fetta degli operatori del sud italia, si rinnova unendo ad una nuova, moderna struttura tutti i servizi adeguati ad una mostra
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preziosa n.3/giugno2012/preziosamagazine.com / specialefiere
del livello di siciliaoro. completamente nuovi gli allestimenti, con nuovi arredi e nuove illuminazioni, mantenendo la formula dei moduli standard “chiavi in mano”, molto apprezzata dagli espositori per la consistente diminuzione dei costi. etnapolis ha una superficie di 4mila metri quadrati con circa 6mila posti auto dotati di impianti di videosorveglianza. logisticamente, etnapolis è più facile da raggiungere per la immediata vicinanza con la tangenziale di catania. in collaborazione con etnafiere titolare della struttura, siciliaoro ha già cominciato una vasta campagna di comunicazione.
fiere vicenza, 8-12 settemBre
VICENzAORO FALL
la tecnologia per sviluppare nuove chance commerciali
F
iera di vicenza sempre più “digitale”. nell’era in cui si diffondono nuove e differenti regole competitive che spingono a mettere in campo nuove strategie, la spa guidata da roberto ditri consolida la propria vocazione tecCOL DIFFONDERSI nologica. con la pubblicazione di DELLE TECNOLOGIE vioro magazine su ipad e della MObILI , FIERA DI show guide di vicenzaoro su VICENzA INVESTE E iphone e ipad (prossimamente RILANCIA, OFFRENDO NuOVE OPPORTuNITà anche per piattaforma android) ALLA CLIENTELA DEGLI che consente ai visitatori della fiera di avere sempre con sé informaESPOSITORI E ALLA zioni sulle aziende e sulla loro poPLATEA DEI buyER sizione - si compie un ulteriore passo in avanti nel percorso di innovazione lanciato
da Fiera di vicenza. nuovi strumenti che utilizzano la tecnologia come infrastruttura su cui sviluppare le chance commerciali, affiancando il settore della gioielleria nella costruzione del suo futuro. col diffondersi delle tecnologie mobili come smartphone e tablet, Fiera di vicenza investe e rilancia, offrendo nuove opportunità alla clientela degli espositori e alla platea dei buyer. in attesa dell’edizione dedicata agli acquisti del natale (vicenzaoro Fall, che si svolgerà dall’8 al 12 settembre), Fiera di vicenza rende sempre più accessibile la propria offerta, anche attraverso il sito istituzionale (www.vicenzafiera.it), i siti delle singole manifestazioni e il portale www.aboutjewellery.it, senza dimenticare la presenza sui principali social network.
thailandia 13-17 setteMBre 2012
Bangkok geMs & jeWelry fair
cinquanta edizioni in onore del ruBino
c
inquanta candeline sono tante e sono quelle che spegne l’edizione di settembre della Bangkok gems & jewelry fair, battezzata per l’importante ricorrenza “gold jubilee edition”, che punta a far diventare la capitale della thailandia un hub regionale del settore. dal 13 al 17 settembre l’impact challenger ospiterà una delle edizioni più straordinarie della fiera thailandese: saranno presenti i rappresentanti di tutte le associazioni del settore dei gioielli e delle gemme dell’asean+6, cioè provenienti da 9 nazioni asiatiche (Brunei, cambogia, indonesia, lao, Malesia, Myanmar, filippine, singapore e vietnam) e altre sei extra-regione (australia, cina, india, giappone, corea e nuova zelanda): le loro delegazioni saranno ospiti d’onore al gala evening dinner del primo giorno. Per i partecipanti sono state organizzate a gemopolis e al git (gem and jewelry institute of thailand) ma punto cruciale della manifestazione sarà il Memorandum of understanding sulla cooperazione regionale nel comparto, che dovrebbe entrare in vigore nel 2015 e dovrebbe portare a un mercato asiatico unico entro i prossimi dieci anni. il protocollo, supportato dal governo thailandese, è stato avviato da Phornchin darak somchai, presidente del thai gem and jewelry traders association, e della gems, jewelry & Precious Metal confederation of thailand. ulteriore novità dell’edizione numero 50, l’area espositiva in stile “factory outlet”: 40 moduli dove i visitatori potranno acquistare gemme e gioielli secondo il modello del cash-and-carry. riflettori accesi anche sul design trends Pavilion.
VALENZA, 27/30 OTTOBRE
Valenza Gioielli Si svolge dal 27 al 30 ottobre, po- tività di promozione ed invito alla sticipando di qualche settimana la clientela nazionale in accordo con consueta collocazione, Valenza la Federazione Nazionale DettaGioielli, il Salone internazionale or- glianti Orafi (Federpreziosi). Inolganizzato da Valenza Expo Events. tre, in concorso con CEIP (Centro Ma lo slittamento, Estero per l’Internache risponde all’esizionalizzazione), Nella prossima genza di ottimizzare Agenzia per la proedizione sarà le richieste del merpotenziata l’attività di mozione all’estero e cato e razionalizpromozione ed invito l’internazionalizzazare il calendario alla clientela nazionale zione delle imprese fieristico, non è di italiane (ICE), Cain accordo con la certo l’unica novità mere di Commercio Federazione di Valenza Gioielli. Nazionale Dettaglianti italiane all’estero, Si rafforza la sua Orafi (Federpreziosi) sarà selezionata e inidentità di fiera di divitata la migliore stretto, capace di offrire grandi clientela retail estera. Stessa data griffe ma anche piccole e medie per V+Plus 2012, dedicata all’innoimprese ad alta specializzazione. vazione tecnologica, al design ed Quest’anno verrà introdotta la for- ai servizi avanzati per il settore mula “Smart”, per le imprese arti- orafo. A completare l’offerta di Vagiane, in collaborazione con le lenza Gioielli 2012 ci saranno associazioni di categoria, e partirà focus sul settore del lusso, sulle il nuovo programma per la clien- nuove tendenze e sulle problematela “Valenza Gioielli, special tiche maggiormente avvertite dalle Guest”. Sarà inoltre potenziata l’at- imprese del distretto. preziosa 137
OTTOCENTODUE
MD FAS HION
PEPENERO
BOON PA
fiere
BOON Boonpa PA www.boo n propon (che prende il pa.com e n con finit orecchini, bra ome da una p c u sfaccett re placcate in ciali e collane rincipessa india ate dai in otton o ESSEL n ro 1 8 tantissim designe k, con b e e arg a) r e e l’argen LE 2000 ess originali charlotte ca i colori abbina lle gocce pen nto, to e scella, r bili. le c denti tà che lavoraz dei gioielli di lle.2000@ali a n donna re ione ch c esselle che si s on conosce te cchiudono un azioni della e 2000 su e.it s o g ttile ed li regala a e a sette m bisce u im la p le a mbre s nte più bella, s po e sono re spiccata g na lp fi g nissima e a arà alla ic carica d bile come la te rezza di un ric par ticolare Glamro ura e sensuale alizzate per un d a i amo d la ll c a la d lu s i s om di v a ESTR ce . e u icenzao O alla fem dei riflessi. l’a che si presta n ragno. una e i seta, la raffin SIA www.e a ro m re leganza c in ti o F n a il lo ità d ae ll raz str a alla mo centro ta stravaganza osia.com da che i chi non ama sselle 2000 de ioni accese tra pietr s d s d p g p ic e li o or tivo a i suo i gioielli sano ecces continu e natur ar tig a a per tutt a quello da se eccellentemen si prediligend i gioielli dell’ultim il successo an li, perle e cora ianali estrosia o e r te a le . o e e s g s d n e h c ll i outfit, oggetti izioni e edizion lle 2000 d libero d a collezione c he tra i colori i montati su a a fatto a e a quello ll s l a a a rà F s ie t pala minute ra di are rg h e d . sostenu lla donna di o e, come semp elicati e i lievi ento, e zzo com kiss di vicenz ggi, sen ti e le fo re tr a J L p a , fo re r O acchiud ri sa la ww suale e comple rme ec e lo vo s c moder w.kleo.it della m se o semplici, entriche brilla litiva. i volum spirito n i, i ch a n rispecc diver tenti ed a vicen teria e la class e mettono in o tra le monta hian an zaoro e di qu p la tu r re im firma d o uno stile d che un po’ ro , o e Fall. piano la sto bra al respir i una d m nd che l fo o e rz o inter antici, i gioiell p ll e e a z. la se star più sarà al PRIM naziona i m macef e a ADON p c m li io c le che Jlo a it ndoli tr te del m d per ess por ta aforati à è il loro pu o m ere pro NA ® www.p d e i n nto fo lumino o dall to, Jen tagonis rimado a testa te nn a orecch sità nel meta ’effetto glitter r te che si mu nifer gioiello lta sicura delle , per sentirsi u abigiotteria.c ini e pe ove tra ll c o h . e q c u r o ea n ell p nd p accesso della fe rimadonna p roprie scelte a star, per cam m ri di ten enti che si co i Jlo sono br un contrasto erché in , basta in mminilit minare tr a m d c a e c p c n ia o le za, c li, a lle, tan à disegn ne cara dossare ognuno tt a sdramm da indossare ome le poch o anche con nelli, impecc erizzano lo sp ta in colori m di essi c’è l’es un ette, po in mom atizzare s abile e o ir e r s e d n it ta a nti imp a e in s il z rà pres il dettag o. la lavora creazio or tanti fogli e trutture a ente al denim. zio n lio o per macef, che attenta i della stilista p non è mai in ne è sempre a l m ip a a el e al t OTTO oggetto l dernier cri e r tenopea erm ombra in tutte arì C E N d TODU . presen in È il cam te alla fi alla naturale in ia Becchiman le E m zi, era del ottoce eo il soggett www.ottoce d FABIR macef e ossabilità di u n o delle ntodue n s , ultime todue.it A a fu m l mipel mature a la lavo www Grazie creazio n r a u z o alla pro .fabira.it io ni ve conchig fe scorzell lia mett di colore ch ne riesce a ev della i, impre ssionalità e all c e idenzia e la l’ in s in s ic c r isa isio o a comp nditore settore r e c d colorati da por tare co lto tra fiori ste ne ar tigianale e ricerca ella gioielleria on oltre vent’ tenza di Fabio n ll d dell a d i ti isinvolt tessuto r ic , nasce anni di di nuov c m h i a ura leg di peta a anche g con ch Fa es im e sensib a li. un to iu ir s a u a to ilità perc ateriali e di n Bira, un bran perienza nel c r c a ome br o con ecc u d acciale, più volte al po in argento, co rdoncini entrich episce i camb ove proposte alla continua to a m ls c n c o e c o h s c e e e creaz di iamenti tempo oll . con p più di u s io d d a ottoce allegria. no insie i sceglie di ind ana Bijoux i cuori colora ni, dopo le gr ella moda e li ssione ntodue ossare me per dal 6 al andi lett ti luccic a è n u ti a n ll c a fiera d ipa altro a 9 sette i hong mbre p nti! Fabira sarà ere ora è il kong e ad.11 s a vicen tand c al maceF za Fall 09/d10 .
PRIMADONNA
SIMONETTI E GIANNOTTI
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preziosa
J-LO
BRUNO MAZZA
FABIRA
AUCELLA
LLI GELO GIOIE MICHELAN
SEMUà
avoligioielli.it OTTI www.di menti, si I E GIANN bia SIMONETT etti e Giannotti amano i cam ndoli on cio i o sim op by i d ol si. iav id m rsi sempre diver acciali www.aucella.co e by aucella 925 ha tono a presenta tene dorate arrivano ora i br er div AUCELLA lif u yo int ca un e pa n li le gh co cia lun a, tte ac tu im lle br pendenti da lla doppia an la linea dei e di allegria di anelli, sempre da o nei colori più alla moda. glia di eleganza proprio look con un gli vo e a ta all et sto an m po a ltr ris l’a e il o lucidissimo e ano completar lsiere rigide più deliziosi se verso in metall donne che am , di classe e di alta qualità. po ti sono ancora lità e our, en m ed gla le ec ri na pr lo i igi r co or ft pe o e so ntrasti delle tona e m di co i tà co su dettagli ini re inf ca a ti gio un r na all tra i to pe i at as re os bin lie inc er ab eg m no sc te ovviamen indossati nu in pelle, da nto su cui so za del metallo… cornici in arge n un soggetto diverso per la brillantez co impreziosite da iso inc . no ea lin nu og ssa ei, collane della ste deliziosi camm , amorini…per creare infinite le m come fiori, farfal nalità e decori. to po giorno veloci@gmail.co 1 - 682 SEMUA bjou icci da assecondare giorno do n lacci combinazioni tra nza Fall, padiglione B stand 68 ng ko g co on pr ce h ini ca r vi È tutta moda, e. dagli orecch B); septembe È alla Fiera di del padiglione e tendenza vuol dalla collana con gufetti stand r m ba 10 co e i al rs on te sti gli en ve di ac r pa pe (adi iato, ng, schi e tutti i in tessuto preg -expo hong ko pressati a quell sempre con gufi ma anche te Fair, asiaworld r hong kong Fair non li be se cia e ac em m br ov in fimo ai 10t13; n i swarovski. e co onalizzabili rs i colori e cristall llimazza.com pe im r te iss ou fra nt m w. ta w gla in w r . le scarpe supe ZZA & CO metallo con intatta la bastasse ci sono da non perdere i bracciali in BRUNO MA mazza, da tre generazioni, c’è e linee al polso o y. su o re nd le un da . tre Br no ri co li an re co iel G de da l con nei gio sie e le sciarpe ato di torre de utamenti delle ta an igi fan rt ille ll’a m de lle rso i m nastri da tradizione gufi. rivisitato attrave arms di teschi e leganza al collo con ch ef nell’area design sono un classico ndo un punto fermo nell’e a im iss ne alt ac te di È presente al m mode, ma man scelta delle materie sempre in lla tati sia in oro sia ni on delle linee e ne m , rle pe e GIOIELLI ei, coralli queste creazio PEPENERO ielli.com qualità. camm sign che rende casione. de un gio no ro oro e pietre tra ne www.pepe argento, mos per ogni oc nuovi, argento, mpre più ielli è materiali ontabili e giuste a fiera di vicenzaoro, al io , se m G isi ra rr int ro so o ne er oi pe vv su i pe da sim i con i i con cui crea esente alla pros eziose. Gli stess ro è anche coccole, i ciondol re e pr il brand sarà pr rì ta al e 4 te 64 ne let pe i, nd er pe sta a m B m nu e ti. colora padiglion letterine, con tutti i giorni, le a moda, e il settimo senso, di li bo t sim ly.i ve N www.mylo di frasi echino, l’ultim dei suoi rno l’incisione segni, il monor MD FASHIO rsonaggi in argento, la linea abili con all’inte daniel patratti è date di pe zz rre si ali io co on az rs tte gr i pe tu o e ce fas dop bors tore e rché l’imprendi e dal isce di raffinate ciare alla qualità romantiche. pe gioielli si arricch rio packaging e personalizzat fanno tasia, senza rinun fan la n e op co rs ti pr bo an un sempre av tracolla, di hé anche le ttagli. to a caldo, perc aggiunti alla cura dei de nzaoro Fall, pad. G-1587 marchio stampa ne my lovely a cui si sono to ot od ce zio pr vi lle n al co u te ly. lla en ve de es lo e pr È part rd my nna nonna e foula anche nonno, non può mancare ad una do e erie made in italy ch iellerie e profum ndita presso gio . dinamica. in ve ly" brand "my love e al touch rivenditori del no ttembre a mila se di ef al mac e nin ud lo -c neozone LLI GELO GIOIE ESSELLE 2000 MICHELAN gioielli.com ati da elo oi gioielli, disegn su i www.michelang de a zz lle ssico la be chite con È nello stile cla in argento 925, spesso arric nelle a. ive marcello Fontan del passato di ogni epoca riv ben a ee zz at lle lic be de la , ni io re et siz pi elo in compo ng ela a m ich ra m no ni pa creazio nzia nel ma è una gara fatte. la sua fir internazionale. al macef sarà presente
ESTROSIA
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speciale scuole
come diventare oraFi
Formazione mondo oraFo, in italia le possiBilità per i Giovani di apprendere tecniche, competenze e conoscenze specialistiche sono numerose. proseGue con questa seconda puntata il viaGGio dedicato alla Formazione di settore Fondazione Giacomo Rumor Centro Produttività Veneto - Dipartimento Scuola d’Arte e Mestieri, Vicenza
Centro di Formazione Professionale Galdus, Milano. Metodi personalizzati e laboratori all’avanguardia
Liceo Artistico Indirizzo Design del Gioiello Trapani
ATTESTATI DI QUALIFICA PROFESSIONALE la scuola d’arte e mestieri ascolta le esigenze del distretto produttivo orafo vicentino. Descrizione: la scuola d’arte e mestieri è stata avviata all’interno del centro produttività veneto - Fondazione Giacomo rumor con lo scopo di offrire proposte formative in grado di conciliare la tradizione dei saperi tradizionali con le necessità e le tendenze produttive delle aziende orafe vicentine. Corsi principali: “operatore delle lavorazioni artistiche in metallo” della durata di 600 ore con stage aziendale. Frequenza da lunedì a venerdì a tempo pieno; percorso sulla decorazione con smalto a fuoco (24/30 ore, diversi livelli); percorso di incisione (24 ore, diversi livelli); gemmologia (corso base di 24 ore più tre workshop serali, diversi livelli); lavorazione artistica del metallo (25 ore, livello di elevata formazione artistica e artigianale); restauro del metallo su manufatti di arte sacra; tecniche orafe (serali o diurni il lunedì mattina; sono richieste competenze di base; progettazione cad (24 ore a frequenza serale o intensiva concentrata in tre giornate a tempo pieno, diversi livelli). Durata: variabile a seconda dei corsi e dei percorsi scelti Costo: da 330 euro più iva per i corsi brevi fino a 1.000 euro più iva per il corso di “operatore delle lavorazioni artistiche in metallo”. Iscrizione e inizio corsi: il corso di “operatore delle lavorazioni artistiche in metallo” ha inizio il 1° ottobre 2012. Gli altri corsi vengono proposti anche più volte durante l’anno. Requisiti: scuola dell’obbligo. Contatti: www.scuolartemestieri.org - www.cpv.org info@scuolartemestieri.org - info@cpv.org tel. 0444 960500 - fax 0444 963392
QUALIFICA PROFESSIONALE TRIENNALE al termine del percorso si ottiene la qualifica di operatore delle lavorazioni artistiche - addetto alla lavorazione dei metalli. alla fine del quarto anno, il diploma tecnico. Descrizione: unico corso triennale a milano triennale con possibilità di 4° anno. al termine del percorso gli studenti hanno accesso a realtà professionali legate all’artigianato orafo e alle attività commerciali. il corso fornisce agli allievi le competenze necessarie per ideare, realizzare e rifinire manufatti artigianali in leghe di metalli preziosi. a partire dal disegno progettuale e attraverso l’acquisizione delle più diffuse tecniche di oreficeria e artigianato fino alla realizzazione dell’oggetto finito. oltre alla formazione tecnica si punta sulla costruzione di solide competenze culturali. Corsi principali: materie afferenti all’area culturale: italiano, lingua inglese, economa e diritto, matematica, storia e geografia, scienze e informatica; materie specialistiche: disegno tecnico, tecnologia, contabilità, storia del gioiello, laboratorio orafo, laboratorio modellazione della cera, sicurezza. sono previste attività finalizzate allo sviluppo personale. Tirocini personalizzati a partire dal secondo anno in collaborazione con aziende, laboratori e professionisti del settore. Durata: 3 anni + 1 Costo: gratuito Iscrizione e inizio corsi: iscrizioni secondo il calendario regionale, inizio corsi entro il 10 settembre Sede del corso: Galdus - via pompeo leoni 32, milano requisiti: scuola media inferiore Contatti: www.galdus.it tel. 02 - 49516000 rossana ricolfi - ricolfi@galdus elena cornelli - cornelli@galdus.it
DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Descrizione: il liceo artistico del design di trapani (prima della riforma Gelmini istituto d’arte diviso in un triennio per ottenere la licenza di maestro d’arte e un ulteriore biennio per conseguire il diploma) punta oggi gran parte delle sue attività sulla ripresa dell’antica tradizione di lavorazione del corallo della città. il liceo artistico del design offre una formazione di base ampia, utile ad acquisire le conoscenze e le competenze adeguate a leggere e interpretare la realtà con atteggiamento critico, razionale, ma anche creativo e progettuale, nell’ambito dell’evoluzione dei linguaggi estetici. Corsi principali: lo studio del design riguarda le tecniche, i materiali, la cultura, la moda, la comunicazione pubblicitaria, la modellazione e la prototipazione, inserendosi nel vasto panorama offerto dall’opera dei designer internazionali. molto forte l’esperienza di laboratorio in cui gli allievi realizzano anche le parti metalliche del gioiello con corallo (generalmente utilizzando argento e ottone). da quest’anno è operativa una nuova iniziativa che amplia l’esperienza didattica e pratica degli allievi: in giorni stabiliti, infatti, gli studenti sono al lavoro in un laboratorio appositamente allestito nel museo pepoli di trapani. qui i visitatori possono osservare da vicino i giovani al lavoro al banco orafo e porre loro domande sulla lavorazione del corallo e dei gioielli. l’iniziativa è stata resa possibile grazie alla forte collaborazione tra il liceo, il museo e l’associazione orafi e gioiellieri di trapani (aderente a Federpreziosi). Durata: quinquennale email: ipacorall@libero.it tel 0923 21034 - Fax 0923 24618
Istituto Superiore “Francesco Degni” Torre del Greco DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Descrizione: l’istituto superiore Francesco degni di torre del Greco è la più antica scuola di torre del Greco. nasce, infatti, alla fine dell’ottocento come scuola tecnica e, dopo numerose trasformazioni, assume l’attuale fisionomia di istituto dinamico. nel 1878 su proposta del ministro Francesco de sanctis, infatti, venne istituita a torre del Greco la scuola per la lavorazione del corallo nella quale si impartivano lezioni di disegno, intaglio ed incisione. oggi alla scuola è annesso il museo del corallo (unico al mondo ad essere inserito in una scuola) voluto e realizzato nel 1933 dal prof.taverna. presso il museo è possibile seguire le fasi di lavorazione del corallo e della conchiglia “cyprea”, secolare attività degli artigiani e degli artisti di torre del Greco. sono esposti lavori di carattere artistico: incisioni su corallo, ma anche su conchiglie a più strati, su madreperla, avorio, tartaruga, pietre dure e lava. Corsi principali: l’istituto superiore Francesco degni di torre del Greco annovera, al proprio interno, numerosi indirizzi (da moda a sociopsicopedagico), e due in particolare nel campo della tradizione orafa legata alle attività tipiche della cittadina campana: il liceo artistico con possibilità di scegliere il triennio in design del Gioiello e il progetto michelangelo, dedicato a oro e corallo. tante le ore dedicate ai laboratori di progettazione e di incisione. Durata: quinquennale Contatti: www.isdegni.it email: nais048006@pec.istruzione.it tel. 081 8812480 - fax 081 8812680
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di Gloria Belloni e chiara di martino
Le Arti Orafe Jewellery School & Academy, Firenze Agenzia Formativa Accreditata DIPLOMA EUROPEO RICONOSCIUTO PER I CORSI PRINCIPALI per tutti i corsi, diploma scolastico e attestato di frequenza con certificazione dei risultati. Descrizione: corsi pratici, pratico teorici, seminari intensivi in oreficeria, design del gioiello, incassatura, incisione, cad. oltre ai corsi singoli, la scuola propone percorsi accademici di durata annuale, biennale o triennale che consentono di combinare più corsi. È possibile, inoltre, frequentare lezioni in singole materie o usufruire di corsi personalizzati Materie principali: oreficeria, design, gemmologia, storia del gioiello, incassatura, incisione, smalti, cere, microfusione Durata: da 3 mesi a 3 anni a seconda del percorso scelto Costo: in base ai corsi. la retta di iscrizione (prima rata) è di euro 1.200,00. per i corsi brevi, la prima rata corrisponde al 50% del costo complessivo del corso. Iscrizione e inizio corsi: inizio ottobre o gennaio Requisiti per l’accesso: scuola dell’obbligo per i cittadini italiani. Contatti: www.artiorafe.it segreteria@artiorafe.it tel. +39 (0)55 2280131 fax +39 (0)55 2280163
preziosa n. 3 / giugno 2012 / preziosamagazine.com / speciale scuole
Antico Consorzio Borgo Orefici - Napoli presso Incubatore di imprese orafe “La Bulla” CORSO BIENNALE PROFESSIONALE AUTORIZZATO DALLA REGIONE CAMPANIA PER ORAFO - CONSORZIO ANTICO BORGO OREFICI, NAPOLI Descrizione: la figura professionale che il corso intende creare è quella dell’orafo, una figura che unisce tradizione ed innovazione. Buona cultura di base, integrata da discipline pratico-operative legate alla decorazione ed ai sistemi innovativi di progettazione, lo rendono competente anche nell’ambito dell’artigianato artistico. alla lavorazione dei metalli, si può aggiungere l’incastonatura di pietre preziose, l’incisione, e il trattamento con acidi. al superamento dell’esame sarà rilasciato un attestato di “qualifica professionale valido ai sensi dell’art. 14 l. 845 del 21/12/1978”. Corsi principali: il percorso formativo prevede la seguente articolazione didattica: storia e simbolismo nell’arte orafa; tecnologia dei materiali; disegno tecnico del gioiello;tecnologia e laboratorio orafo; principi di gemmologia; incassatura; progettazione orafa; informatica e design; inglese; sicurezza sui luoghi di lavoro; normativa del lavoro e di settore; economia, gestione e creazione d’impresa. Durata: 19 mesi (1800 ore, 800 di formazione e 1000 di laboratorio) costo: 6.600,00 euro iva incl., di cui 520,00 all’atto dell’iscrizione al corso e la restante parte in rate mensili (il costo comprende la fornitura completa degli utensili da banco, del materiale e dell’argento per la lavorazione) Contatti: www.borgorefici.eu email: info@borgorefici.it tel. 081 260500 - fax 081 19737994
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gemmologia
morGanite irraGGiata versus corindoni non riscaldati pietre A’ LA CARTE pietre come natura crea di paolo minieri (direttore Gem-tech) e Francesco sequino (gemmologo FGa GG, direttore didattico iGi anversa per la campania) - photo paolo minieri e Gem-tech
make up esasperati, manipolazione chimica e Fisica con risultati staBili ed accattivanti e contemporaneamente la riscoperta dell’emozione mozzaFiato dei cristalli intatti, non alterati dal riscaldamento.va tutto Bene: perché le Gemme non dovreBBero oBBedire alle leGGi del mercato? il cliente attuale non ha preGiudizi. a condizione che la sicurezza sia Garantita assieme alla corretta inFormazione su cosa stiamo comprando.
2 controllate (vedi tavola1), capaci nel caso del cosiddetto sky blue, di far virare in azzurro vivido il grezzo incolore. Giustizia era stata fatta all’oltraggio del costo dell’acquamarina. l’azzurro ora era per tutte le tasche. La varietà rosa del berillo e i processi di affinamento della tinta dal pastello e alpesca.
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Siamo immersi in un oceano visual. Le gemme inseguono modelli virtuali. mettetevi vostro figlio, un bimbo di pochi anni sulle spalle, portatelo in una fiera di gemme o di minerali, dategli una banconota e ditegli di fermarsi quando vede qualcosa da comprare. quasi sicuramente sarà attratto dai colori sgargianti di agate tinte di fucsia, arancio, rosso fuoco o di pietre di imitazione grandi ed abbaglianti. da appassionati il piccolo vi avrà deluso. avreste sperato - buon sangue non mente - che il piccolo indiana Jones avesse virato sicuro verso un raro cristallo di uvarovite. ma il pupo invece vi ha suggerito qualcosa di più interessante: il suo gusto vi indica quanto lo influenzi il cromatismo deciso di un mondo fatto di tv e cartoni animati. le tendenze si sostanziano nelle nostre esperienze quotidiane. oggi dunque è la natura a dover inseguire i capricci della moda. le nostre percezioni derivano dagli influssi visivi
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la strada delle modifiche per radiazioni era stata aperta. e ora, da un po’ di tempo, stiamo assistendo a significative immissioni sul mercato di morganite (silicato di berillio ed alluminio, Be3al2(sio3)6). si tratta di una gemma identificata solo da circa un secolo (deve il nome al banchiere collezionista J.p. morgan) che si presenta molto cristallina (diversamente dal suo vicino parente, lo smeraldo) e spesso in una tonalità tenue di rosa. il materiale in commercio attualmente è molto spesso trattato prima con un processo di irraggiamento con raggi gamma e poi riscaldato a circa 400 gradi: in questo Tavola 1. come si ottengono le varie sfumature di topazio azzurro modo dai toni pallidi o grigiastri si passa al blu e poi ad accattivanti sky Blue raggi gamma e riscaldamento pesca, arancio e pastello. eccoci alle prese con un secondo caso di dilondon Blue Bombardamento neutroni e riscaldamento mensioni significative di trattamento per radiazioni. intendiamoci. i cristalli swiss Blue raggi gamma con bombardamento neutroni e possono contenere elementi rariscaldamento dioattivi anche in natura. ed inoltre,
che ci condizionano ogni momento. i colori devono coprire le più svariate sfumature, accentuando i toni di una tavolozza infinita. e se la tinta non c’è? pazienza, troviamola sul pantone dei trattamenti. riscaldamento prima di tutto. ma c’è anche dell’altro. negli anni ottanta abbiamo vissuto l’epoca del topazio azzurro, il primo prodigioso intervento umano a sostegno dell’inevasa domanda di toni blu chiari di fascia economica. il risultato fu ottenuto per mezzo di radiazioni
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come nel caso del topazio azzurro irradiato artificialmente, le gemme sono assolutamente innocue. negli stati uniti (per lunghi anni leaders nel campo) opera con grande diligenza il nrc, organismo governativo che impone alle aziende che effettuano trattamenti radioattivi delle licenze e dei disciplinari severi. va però notato che l’investigazione gemmologica non ha tardato ad imporre attrezzature più complesse: il semplice microscopio o il rifrattometro infatti non furono d’aiuto quando nel 1997 irruppero illegalmente nel commercio esemplari di crisoberilli cat’s eye irradiati per mezzo di bombardamento ai neutroni. una recente indagine pubblicata nel numero dello scorso aprile di Gems and Gemology ha potuto accertare, analizzando, con strumenti sofisticati, lo spettro dei raggi gamma, che alcuni campioni di morganite avevano subito dopo il bombardamento dei raggi gamma anche un ulteriore trattamento ai neutroni. questo spiegherebbe il colore d’un arancio molto spinto che nelle morganite (anche trattate semplicemente per raggi gamma) è inusuale. possibile conclusione: se il trattamento è lecito, opportunamente dichiarato ed innocuo compriamoci pure (al prezzo congruo) queste bellissime morganiti. ma sullo sfondo la scienza deve opportunamente vigilare.
italia, ad esempio, la domanda di pietre non riscaldate sta cominciando a crescere proprio adesso. come al solito le linee del marketing provengono dagli usa. si veda ad esempio il video lanciato dalla Jewelry television (http://www.youtube.com/watch?v=2Jsn1rw9ug4&f eature=youtube_gdata_player) nel quale due esperti ripercorrono la storia del trattamento termico degli zaffiri per arrivare a posizionare le gemme non trattate per riscaldamento del proprio catalogo in una posizione di appetibilità. un fornitore di pietre molto attivo sul web, non senza una certa inevitabile approssimazione, addirittura stila una tabella per quantificare la tenuta dell’investimento in gemme non riscaldate (vedi tavola ii).
ma gli ingredienti naturali a sostegno del boom delle gemme non sottoposte a fortissimi La ricerca di prodotti a basso tasso di maprocessi di riscaldamento, bisogna nipolazione: un trend in ascesa dirlo, ci sono tutti. l’esaltazione delle caratteristiche inalterate si frughi ora nel carrello della spesa di una donna o di spinge il ramo non trattato delle un uomo di mezza età, di reddito medio alto, con gemme al vertice della desiderabilità e dei costi. infatti buon livello di istruzione. non sarà difficile rinvenire non è difficile, anche a 10 ingrandimenti, godersi indizi prodotti sostenuti da strategie di marketing molto atsufficienti per classificare rubini e zaffiri come esenti di tente alla conservazione ed all’esaltazione delle protrattamenti termici. un’accurata indagine microscopica prietà “naturali” intrinseche. il fenomeno del “bio” oggi rivelerà poi elementi decisivi quali la presenza di aghi caratterizza una gamma estesa nei più svariati settori di rutilo assieme a cristalli ben formati numerosi e del consumo. ecco allora una possibile chiave interriconoscibili. il confronto con le omologhe riscaldate è pretativa dell’ascesa dell’offerta e del consumo di illumiminante: l’alta temperatura essolve in nubi di gemme poco manipolate dall’intervento dell’uomo. in pulviscolo le inclusioni solide e fluide, la seta e tutte le delicate caratteristiche del microcosmo del cristallo primitivo. Gli effetti del pleocroismo Tavola II. incremento di valore per uno zaffiro blu top quality (variazione del colore a seconda del punto di (in us$ su dati rilevati negli ultimi 10 anni) Fonte nyGems osservazione del cristallo) spesso si azzerano non riscaldato 5000 7500 +50% col risultato che la gemma riscaldata apparirà spesso di colorazione più intensa ed riscaldato 3000 3300 +10% uniforme oppure più brillante per una termodiffuso 1200 200 -83% migliorata rifrazione. e con la perdita di sottotoni di vertiginosa bellezza. ma l’intero sintetico 150 5 -97% processo termico (che non è da liquidarsi in
toto e che ha pari licenza di legittimità) sarà avvenuto al costo piuttosto salato della modificazione devastante dell’equilibrio primigenio del cristallo. ecco perchè il valore si accresce in modo esponenziale se alla saturazione cromatica e alla purezza si aggiunge la rinuncia alla manipolazione migliorativa. attenzione però. un rubino o uno zaffiro non riscaldato non sono
5 di per sè incantevoli per diritto acquisito, ma i frutti di una selezione che il tagliatore esegue partendo da grandi quantità di grezzi. se la pietra è brutta deve costare poco, perché a poco in tal caso gli giova la propria incontaminazione.
Foto 1. Foto 2. Foto 3. Foto 4. Foto 5.
Grezzo di berillo bianco pallido dopo l’irradiamento. morganite dalla tinta accattivante. zaffiro ceylon. paesaggio incontaminato e sincero di una superba gemma di oltre 3 carati non riscaldata. cristalli di apatite in zaffiro rosa non trattato proveniente dalla tanzania cristallo intatto, probabilmente di pirrotite, e sullo sfondo in basso a sinistra leggero effetto pleocroico.
gemmologia / preziosamagazine.com / n.3/giugno2012 preziosa
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tecnico amministrativo
riForma del MERCATO DEL LAVORO: le novità per le pmi FLESSIbILITà E DISCIPLINA DEI LICENzIAMENTI: COSA CAMbIA
la riforma del mercato del lavoro, la cd.“legge Fornero”, è finalmente stata approvata in via definitiva il 27 giugno. i pareri si dividono equamente tra chi la considera troppo blanda, una “occasione mancata” e coloro che invece ritengono che potrà dare una spinta al mercato del lavoro, semplificando la gestione dei rapporti di lavoro. marco cantarella (Direttore Federazione Orafi Campani)
vediamo in sintesi i punti più interessanti della riForma per le piccole e medie imprese. Contratti a tempo determinato (Art.1, commi da 9 a 13) la disciplina del contratto a termine viene fortemente modificata, con alcune significative semplificazioni : - eliminato l’obbligo di indicazione della causale nel caso di primo rapporto a tempo determinato (che potrà durare al massimo 12 mesi) o per la prima missione di un lavoratore nell’ambito di un contratto di somministrazione a tempo determinato; in pratica, non sarà più necessario in questi due casi indicare le ragioni tecniche, organizzative, produttive o sostitutive che giustificavano l’assunzione a termine del lavoratore. con la previgente disciplina, la mancata indicazione di tali ragioni poteva comportare la trasformazione del contratto in rapporto a tempo indeterminato; - modificati i termini di superamento della scadenza del contratto a termine, oltre i quali scatta la trasformazione a tempo indeterminato: 30 giorni dalla scadenza, per contratti inferiori a sei mesi, o 50 giorni dalla scadenza, per contratti superiori a sei mesi; - modificati anche i termini per la successione di due contratti a termine con lo stesso lavoratore. il termine di dieci giorni (contratti di durata fino a 6 mesi) è stato innalzato a sessanta, mentre quello di 20 giorni (superiori a 6 mesi) è stato innalzato a novanta; - il contratto potrà essere prorogato solo se di durata inferiore a tre anni; - passa da 60 a 120 giorni il termine per impugnare il contratto a termine. Contratto di apprendistato (commi da 16 a 19) - il contratto di apprendistato avrà una durata minima di 6 mesi, escluse le attività stagionali; - dal 1° gennaio 2013 viene modificata la proporzione fra apprendisti e lavoratori qualificati, nelle seguenti misure; datori di lavoro che occupano da 10 dipendenti in poi
3 apprendisti ogni 2 lavoratori qualificati (ad es., azienda con 10 dipendenti potrà assumere 15 apprendisti). concorrono al numero massimo di apprendisti anche quelli in somministrazione
datore di lavoro che occupa da 3 a 9 dipendenti
un apprendista per ogni lavoratore qualificato
datori di lavoro che occupano da 0 fino a 2 dipendenti
massimo 3 apprendisti
Attenzione : per gli artigiani restano validi i rapporti più favorevoli stabiliti dalla legge 443/85, art. 4 - i contratti di apprendistato per figure professionali caratterizzanti la figura dell’artigiano in qualsiasi settore d’impresa, anche diverso da quello artigiano (ad es. un
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addetto alle riparazioni in un negozio di gioielleria) potranno durare sino a 5 anni; i soli datori di lavoro che occupano 10 o più dipendenti potranno assumere nuovi apprendisti solo se confermano almeno il 50% dei contratti di apprendistato scaduti nei 36 mesi precedenti la nuova assunzione, esclusi i contratti cessati per recesso durante il periodo di prova, per dimissioni ovvero per licenziamento per giusta causa. Per i primi 36 mesi dall’entrata in vigore della riforma, la percentuale di conferma sarà del 30%. Gli apprendisti assunti in violazione dei limiti percentuali saranno considerati lavoratori subordinati a tempo indeterminato; - in caso di mancato rispetto della percentuale, il datore di lavoro potrà assumere un solo apprendista in più rispetto a quelli già confermati. ricordiamo che il ccnl terziario prevede una percentuale di riconferma dell’80% ai fini delle nuove assunzioni di apprendisti; tale norma meno favorevole ai datori di lavoro resta in vigore fino alla scadenza del ccnl. Lavoro a progetto (commi dal 23 al 25) il lavoro a progetto deve essere collegato ad un progetto specifico gestito autonomamente dal collaboratore, senza vincolo di subordinazione. la paga deve essere commisurata a quella prevista dal ccnl per lavori analoghi. nel contratto andrà indicato il contenuto del progetto ed il risultato finale o fasi di esso. Collaborazioni con partite IVA (comma 26) sono stati individuati tre indici di presunzione che la collaborazione mascheri un rapporto di lavoro subordinato; se ne sono presenti almeno due la prestazione potrebbe essere ritenuta continuativa: - una durata complessivamente superiore a otto mesi nell’arco dell’anno solare; - il corrispettivo derivante dalla collaborazione, anche se fatturato a più soggetti riconducibili al medesimo centro d’imputazione di interessi (ad es. società facenti capo allo stesso gruppo), supera l’80% dei corrispettivi complessivamente percepiti dal collaboratore nell’arco dello stesso anno solare; - il collaboratore dispone di una postazione fissa di lavoro presso il committente. tale presunzione non vale quando la prestazione sia connotata da competenze teoriche di grado elevato, quando l’attività produca un reddito annuo non inferiore ad euro 18.000,00 o per le prestazioni lavorative che richiedono l’iscrizione ad albi e ruoli. tali presunzioni, per i rapporti in essere, saranno operative 12 mesi dopo l’entrata in vigore del presente provvedimento. Associazione in partecipazione, in cui l’apporto dell’associato consista in una prestazione di lavoro (commi da 28 a 31) - tranne il coniuge ed i parenti, il numero di associati impegnati in una medesima attività non può essere superiore a 3. in caso di violazione tali rapporti sono considerati a tempo indeterminato; - la mancata partecipazione agli utili ovvero la mancata consegna del rendiconto all’associato comporta una presun-
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zione di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Voucher (commi 32 e 33) - le prestazioni di lavoro accessorio pagate con i voucher non possono superare i 5000 euro di compensi verso tutti i datori di lavoro ed i 2000 euro verso il singolo committente; Disciplina dei licenziamenti: riforma dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori (commi 42 e 43) la riforma sostituisce in molti casi l’obbligo di reintegro nel posto di lavoro con un risarcimento monetario. aziende di qualsiasi dimensione - Licenziamento discriminatorio, per causa di matrimonio o in violazione del divieto di licenziamento per paternità o maternità, o per altre cause stabilite dalla legge: resta la disciplina previgente, con l’obbligo di reintegro, ed il risarcimento del danno. in alternativa al reintegro il lavoratore può chiedere un’indennità pari a 15 mensilità. aziende con più di 15 dipendenti - Licenziamento per motivi disciplinari (giusta causa o giustificato motivo soggettivo): il reintegro, con risarcimento, è previsto solo se viene dimostrato che il fatto non sussiste oppure se il ccnl preveda delle sanzioni di minore gravità per la condotta contestata. negli altri casi in cui non ricorrono gli estremi del giustificato motivo soggettivo o della giusta causa, il datore di lavoro dovrà versare al lavoratore un risarcimento compreso tra 12 e 24 mensilità, senza alcun obbligo di reintegro; - licenziamento per motivi economici (giustificato motivo oggettivo): reintegro solo in caso di manifesta insussistenza del motivo addotto per il licenziamento. negli altri casi il lavoratore ha diritto solamente al risarcimento tra 12 e 24 mensilità di stipendio; - licenziamento inefficace per omessa motivazione o per altri motivi procedurali o formali: risarcimento, senza reintegro, con indennità compresa tra 6 e 12 mensilità. inoltre, in sede di risarcimento, il giudice dovrà dedurre quanto percepito dal lavoratore nel periodo susseguente al licenziamento per lo svolgimento di altre attività, oppure di quanto avrebbe potuto percepire se avesse cercato diligentemente un’altra occupazione. viene inoltre rafforzata la previsione contenuta nell’art.30 della legge 183/2010, per la quale il giudice del lavoro non può entrare nel merito delle valutazioni tecniche, organizzative e produttive che competono al datore di lavoro e che possono aver determinato il licenziamento, a meno che queste non siano manifestamente infondate. Dimissioni in bianco (Art. 4, commi da 17 a 23) le dimissioni sono efficaci solo se convalidate presso la direzione territoriale del lavoro o mediante la sottoscrizione di una dichiarazione apposta in calce alla ricevuta di trasmissione della comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro. se il lavoratore non risponde all’invito a presentarsi alla dtl o presso le altre sedi previste per la convalida o meno delle dimissioni, il rapporto si intende comunque risolto. il lavoratore può inoltre revocare le dimissioni nei 7 giorni susseguenti al ricevimento dell’invito per la convalida delle dimissioni.
pm
skip intro di Gloria Belloni
skipintro
e-ricette
per un sicuro e-successo? maGari!
d
alla teoria alla pratica. il passo è più lungo di quanto credessi. non mi riferisco a questioni inerenti la concreta realizzazione di un sito e-commerce di gioielli, ma - ancor prima alla possibilità di parlare con qualcuno che l’abbia fatto e che sia disponibile a raccontare la propria esperienza. mi sembra utile sottolinearlo perché ne traggo che il tema è davvero delicato, quasi spinoso oserei dire e, a maggior ragione, meritevole di approfondimenti che affronteremo volta per volta e, soprattutto, caso per caso. i commenti ricevuti on-line all’articolo pubblicato sull’ultimo numero di preziosa, e di cui ringrazio gli autori, mi spronano ulteriormente a farlo. ‘il mio mal di testa è diverso dal tuo’ ripete come un mantra il mio osteopata: per l’e-commerce vale lo stesso. ecco perché raccontando esperienze e casi non sveleremo in realtà alcuna ricetta per un universale successo, ma semmai ci auguriamo di poter fornire qualche consiglio utile ad evitare pericolosi salti nel vuoto ed elementi di valutazione da considerare, se già non lo si è fatto, prima di affrontare l’impresa. L’attività di e-commerce di Paolo De Marchi Gianotti, già titolare di cinque punti vendita ‘fisici’ in val d’aosta, a distanza di un anno, ha subito una notevole e positiva evoluzione. oggi, come oltre 12 mesi fa, non teme di ammettere che la strada da percorrere è ancora lunga, nonostante i blocchi di partenza fossero ben solidi. con uno stile leggermente diverso da ieri, il sito web aziendale è adesso interamente dedicato alla valorizzazione dei prodotti e all’e-commerce. un cambio radicale di strategia? “di fatto no. il sito, oggi, semplicemente riflette la distinzione di target che, in ef-
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fetti, esiste tra clienti che acquistano sul web e clienti dei punti vendita fisici per rispondere in modo più pratico ed immediato alle diverse esigenze. chi ci conosce per i negozi, difficilmente va a consultare il sito per saperne di più sull’azienda. in questo senso la tipologia di ‘sito vetrina’ con forte focus sulla storia istituzionale, ‘cosa facciamo’ ecc. ci è sembrata meno utile. i nostri punti vendita sono il vero brand. piuttosto, è più frequente che un cliente abituale, consulti il sito per controllare se ci sono proposte nuove che verrà ad acquistare poi in negozio.” Offerta e prezzi sono quindi gli stessi dei punti vendita fisici? “sì. È una scelta precisa che presenta aspetti positivi e meno positivi, ad esempio, in termini di guadagno puro. ma è frutto di un’attenta valutazione strategica. i prezzi, in particolare, sono quelli di listino. non abbiamo seguito la strada del commercio elettronico basato su canali paralleli, o comunque, distinguendo marchio on-line e marchio ‘reale’ e utilizzando piattaforme come e-bay, amazon, realtà sfruttate ampiamente, peraltro, soprattutto nel settore degli orologi. nel nostro specifico caso, il nome dei nostri punti vendita è traino e garanzia anche per l’on-line. il tutto – promozioni comprese - viene stabilito in accordo con le aziende proprietarie o distributrici dei brand che trattiamo nei negozi.” I brand, appunto. uno dei motivi per cui le persone acquistano in Internet, è il vantaggio economico che ne deriva in termini di sconti, od offerte speciali ad esempio. quando si parla di ritardo culturale in tema di E-commerce nel settore gioielleria, non ci si riferisce ne-
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cessariamente solo ai dettaglianti, quindi? “le generalizzazioni sono pericolose e ci sono marchi con cui lavoro molto bene. tuttavia, occorre tenere presente che se si praticano sconti sul web rispetto al listino senza specifici accordi, l’azienda proprietaria del brand può anche revocare la concessione al negozio. a fronte di questa realtà per tutti consolidata, non esistono politiche precise e definite da parte dei brand con riferimento all’ecommerce.tendenzialmente, manca una strategia e raramente vengono dedicate adeguate risorse.” Le risorse sono un tema ‘caldo’. “Gli investimenti necessari in termini di personale e organizzazione per avviare e mantenere un’attività di e-commerce non vanno sottovalutati. nel mio caso, posso quasi equiparare i costi a quelli di un punto vendita tradizionale.” De Marchi Gianotti ha anche ottenuto l’esclusiva Montblanc per la vendita online in Italia: si tratta di un valore aggiunto, naturalmente. “sì, è l’unica gioielleria italiana autorizzata alla vendita via internet di orologi, strumenti da scrittura, pelletteria e ricambi. un marchio internazionale, montblanc, che rappresenta un importante valore aggiunto, certo. mi dà, tra l’altro, l’occasione di sottolineare che quando si parla di e-commerce, ovviamente non si può più ragionare in termini locali. le strategie per potenziare la propria visibilità, ad esempio tramite adwords o pubblicità online, si basano su ben altre cifre rispetto a semplici siti vetrina, perché ovviamente la concorrenza è decisamente elevata. su questo specifico fronte ci stiamo muovendo molto negli ultimi mesi”.
Per quanto riguarda gli aspetti più tecnici, verso quali tipi di soluzioni vi siete orientati per la realizzazione della piattaforma, i sistemi di pagamento e di spedizione? “il sito è completamente customizzato e realizzato su misura, totalmente integrato con i software di gestione dei punti vendita. non abbiamo scelto la strada del dropshipping data la nostra natura ‘fisica’, ma gestiamo tutto direttamente. per quanto riguarda i pagamenti, accettiamo carte di credito, bonifici bancari e pagamenti in contrassegno entro i 999,99 euro. per acquisti oltre i 98,00 euro, la spedizione è gratuita. i metodi e i costi di spedizione sono, in effetti, altri aspetti che ci differenziano da molti settori e che vanno valutati con estrema attenzione, a partire dalla sicurezza. se poi parliamo di invii all’estero, aree geograficamente a noi vicine come svizzera e Francia risultano mercati non così facili da raggiungere proprio per i costi elevati di consegna.” con la creazione della single european payment area prevista dall’agenda digitale europea potrebbero cambiare molte cose a riguardo.tra i punti cardine: un ambiente europeo in cui le transazioni online possano essere semplificate e rese più sicure, introducendo un diritto di recesso da parte dell’acquirente entro 14 giorni e un obbligo, per il fornitore, di rifondere il cliente entro un periodo pure fissato in ragione di due settimane. per ordini superiori a una determinata cifra, potrebbe essere il venditore a doversi accollare obbligatoriamente i costi di spedizione, spesso forte deterrente all’acquisto per i consumatori europei. insomma: incoraggiare i compratori basterà ad agevolare i venditori?
pm
design
chi
ha la fortuna di essere ammesso al corso di Laurea in Design della Moda del Politecnico di Milano (150 posti l’anno a fronte di migliaia di richieste) generalmente si immagina stilista o comunque indirizzato all’abbigliamento. Finisce invece che la maggior parte scopra la propria vocazione negli ambiti del gioiello e dell’accessorio, della maglieria o dello sportwear, eccellenze della scuola di moda del politecnico che gli studenti incontrano nel corso di un itinerario didattico appassionato e intenso. tutti gli studenti ed ex studenti di design della moda interpellati per questa breve inchiesta, hanno varcato la soglia del politecnico con l’idea di diventare fashion designer. Il corso di jewellery and accessories design, diretto da Alba Cappellieri, è uno dei laboratori di sintesi finale del terzo anno, durante il quale gli studenti si confrontano con il progetto di gioielli e accessori per la persona e si preparano alla laurea. per
logiche e i protagonisti, e in workshop progettuali svolti assieme a progettisti affermati che guidano gli studenti attraverso le fasi di ideazione e realizzazione del progetto. la presenza di un laboratorio di oreficeria a disposizione degli studenti all’interno della facoltà è una spinta ulteriore ad apprendere l’arte orafa attraverso le sue tecniche e ad entrare in contatto coi materiali e i metodi di lavorazione. Grazie ai numerosi stimoli ricevuti e alla quantità di progetti svolti durante il corso, gli studenti sviluppano spesso un interesse che va ben oltre il superamento di un esame. “Non
(dall’abbigliamento al prodotto, alla comunicazione all’accessorio) che li metta nelle condizioni di affrontare un progetto in tutte le sue problematiche. Tutti gli intervistati sono inoltre d’accordo nel considerare l’università come il primo momento di formazione, che per un designer non termina alla consegna del diploma ma va al contrario ampliata e aggiornata costantemente attraverso nuove esperienze e sfide progettuali. al contempo, lamentano uno scarso interesse da parte delle aziende orafe, che considerano in generale troppo legate alla tradizione e poco disposte ad aprirsi a figure nuove e a riconoscerne le competenze. rispetto ai precedenti ordinamenti universitari, la segmentazione dei corsi di laurea ha favorito l’abitudine a completare un ciclo di studi più breve rispetto ai cinque anni canonici per poi cercare la propria via di completamento degli studi: chi mediante corsi all’estero, chi attraverso innumerevoli stages e chi invece con corsi di specializzazione su un argomento specifico. Tra i numerosissimi corsi dedicati al gioiello l’unico che affronta il gioiello dal punto di vista del design è il DDG corso di alta formazione in design del
percorso formativo con uno stage in azienda, opportunità particolarmente ambita tra gli studenti che ormai lo considerano un passo fondamentale del proprio iter di formazione. lo stage è riconosciuto come momento importante per mettersi alla prova e mettere in pratica le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite, oltre ad ampliare il proprio curriculum ed esperienze professionali. È interessante notare come un numero sempre maggiore di studenti scopra il design del gioiello durante il laboratorio di sintesi, si appassioni al punto da sceglierlo come professione e scelga di perfezionare le proprie conoscenze attraverso il ddG prima di entrare nel mondo del lavoro. un dettaglio interessante emerso durante l’inchiesta è che molti ragazzi immaginano un futuro nel settore orafo, non tanto all’interno di grandi brand quanto invece come creatori di una propria linea e imprenditori di se stessi, sfruttando i nuovi canali di vendita online e moderne tecnologie di lavorazione. in un momento che i giornali definiscono quotidianamente
gran parte di loro si tratta del primo approccio con il gioiello, e in moltissimi casi rappresenta anche la nascita di una vera passione. “Quando ho scelto la facoltà di design non pensavo che il design del gioiello mi potesse interessare, ho avuto il piacere di scoprirlo durante il terzo anno e mi ha affascinato molto per la capacità di tenere insieme mano e mente, creatività e tecnologia in accordo con lo spirito politecnico” (Marianna, laureata in design della moda, AA 2011). il corso è strutturato in lezioni teoriche volte a conoscere il mondo del gioiello nelle sue molteplici sfaccettature, le sue
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conoscevo il mondo del gioiello, mi ci sono avvicinata per la prima volta al terzo anno di università. È stato molto stimolante e molto utile, forse è il campo che ritengo più interessante per la mia prossima carriera. È stata un’affascinante scoperta che mi ha aperto un mondo in campo lavorativo” (Marta, laureata in design della moda, AA 2011). molti studenti vedono infatti nella progettazione del gioiello, più ancora che nella moda, la messa in pratica del metodo imparato nei corsi teorici. la complessità del gioiello impone riflessioni progettuali non solo formali o stilistiche, ma anche tecniche ed ergonomiche. il gioiello coinvolge diversi ambiti e richiede al progettista la capacità di integrare competenze varie e di interagire con strumenti diversi, ragione per cui quasi tutti gli studenti intervistati concordano sull’importanza di una formazione accademica, “che se è importante per diventare designer in generale, diventa ancor più fondamentale in un ambito così complesso e al contempo rigidamente tradizionale come quello orafo” (Celeste, laureanda in design della moda, AA 2012). quasi tutti i ragazzi interpellati riconoscono dunque il valore di una formazione di tipo politecnico per la possibilità di acquisire una metodologia progettuale trasversale
preziosa n.3/giugno2012/preziosamagazine.com / design
gioiello promosso dal Poli.Design www.designdelgioiello.it che è anche l’unico a poter contare sulla collaborazione delle principali aziende orafe per il recruiting dei giovani designer. “Il mio principale obiettivo formativo - afferma a tal proposito la professoressa cappellieri - è dare ai miei studenti le competenze e gli strumenti per poter trovare facilmente lavoro. Per questo mi occupo personalmente del placement degli studenti.” Il corso, di cui sono aperte le selezioni per la settima edizione, partirà il 14 gennaio 2013, è destinato a diplomati e laureati che intendano specializzarsi nella progettazione del gioiello, e viene quindi scelto espressamente da studenti, professionisti del settore o persone che intendono trasformare la propria passione per i gioielli in una professione. tra i suoi punti di forza c’è lo stretto contatto con le principali aziende del settore e la possibilità di terminare il
di lu cia ve nin o
DESIGN DEL GIOIELLO
Studiare al POLITECNICO di Milano: perché lo scelgono gli studenti e quali sono le loro aspettative una volta raggiunto l’ambito traguardo della laurea
senza speranze, è bello pensare che le nuove generazioni vogliano credere in loro stesse e mettersi in gioco in prima persona nel mondo orafo. qualsiasi strada professionale vogliano intraprendere, è importante che una facoltà metta a disposizione dei progettisti di domani una preparazione e strutture adeguate ed insegni loro a recepire gli stimoli e trasformarli in gioielli.
pm
orologi
edizioni speciali 2012
panerai radiomir di mario didone
la
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famiglia radiomir è sicuramente la protagonista delle edizioni speciali di casa PANERAI per il 2012, avendo in collezione ben 5 esemplari nella tipica cassa a cuscino, di cui due in oro rosso (non rosa) e tre in acciaio, un vero tributo a questo modello. sono due le versioni con la cassa più tipica dotate delle anse a filo rimovibili, ambedue di robuste dimensioni: 47 mm, e movimento di manifattura p3000 a carica manuale, tre giorni di riserva di carica. le referenze sono il PAM 00448 “Radiomir California” e il PAM 00449 “Radiomir S.L.C.” (la sigla s.l.c. sta per “siluro a lenta corsa” in riferimento ai mezzi usati all’epoca dalla marina). la tiratura dei due esemplari è di 750 pezzi per ciascuna referenza, una caratteristica comune è il vetro in plexiglas 2,8 mm di spessore, il
look decisamente retrò è il filo conduttore di queste edizioni in quanto tutto è collegato ai modelli di inizio storia panerai, la fibbia del tipo ardiglione di importanti dimensioni è in acciaio lucido come lo sono le casse. Bellissimi i quadranti neri con numeri arabi e romani per il california e con indici e punti per lo s.l.c., ambedue con trattamento luminescente. l’impermeabilità è garantita a 100 mt, corona e fondo a vite. l’atro modello in acciaio è il Radiomir 1940, referenza PAM 00339, tiratura per solo 100 pezzi, movimento di derivazione minerva, calibro Panerai OP xxVII a carica manuale con riserva di carica di 55 ore. la cassa è sempre di 47 mm, le anse in questo caso sono fisse, tipiche dell’epoca, ed inglobate alla
cassa che in questo caso ricorda più la versione luminor, il vetro è in plexiglas da 3,0 mm, l’impermeabilità è garantita a 30 mt, corona e fondo a vite, il quadrante è nero. la fibbia ardiglione è in acciaio lucido come le altre versioni e di grandi dimensioni. una delle due versioni in oro rosso lucido è sempre del modello Radiomir 1940 ma referenza diversa PAM 00398, la tiratura identica a 100 pezzi, le caratteristiche tecniche uguali alla versione in acciaio, il quadrante tipicamente a sandwich in questo caso è di colore marrone con indici e numeri arabi. più ricca dal punto di vista tecnico la seconda versione in oro rosso lucido del Radiomir 8 Days GMT, calibro di manifattura p. 2002/10, 8 giorni di carica con tre bariletti,
funzione secondo fuso orario indicazione am/pm, tiratura 500 esemplari, cassa con anse a filo smontabili, vetro zaffiro antiriflesso, impermeabilità garantita a 50 mt, fondo e corona a vite, quadrante anche in questo caso marrone con indici e numeri arabi, la riserva di carica è visibile con indicazione lineare, la referenza è PAM 00395. mi soffermerei sulla scelta delle casse in oro rosso, un effetto decisamente più intenso delle precedenti in oro rosa e molto più caldo. per la cronaca tra le edizioni speciali 2012 appare un modello molto complicato dal punto di vista tecnico in cassa luminor da 48 mm denominato “Luminor 1950 Tourbillon GMT Ceramica”, anche questo dotato del calibro di manifattura p2005/B, tiratura di 100 esemplari, cassa in ceramica nera.
pma 00339 radiomir 1940
pam 00449 radiomir slc 3 days
pam 00448 radiomir california 3 days
pam 00398 radiomir oro rosso
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