A € 15,00 / B € 13,00 / F € 13,00 / D € 15,00 / UK GBP 8,90 L € 13,00 / NL € 8,90 / P € 9,90 / E € 9,90 / CH CHF15,00
PICCHIOTTI
Cinquant’anni di stile
JEWELLERY EXPORT LAB
VHERNIER
la percezione dell’eleganza
un nuovo approccio all’export
maggio 2017 € 6,00 italy only
Poste Italiane SpA - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 NE/VR
2|2017 Editoriale
ditoriale Il valore del networking Giovanni Micera
termine sinergia mi piace. Secondo la Treccani è la “cooperazione di più elementi in una stessa attività, per il raggiungimento di uno stesso scopo o risultato, che comporta un rendimento maggiore di quello ottenuto dai vari elementi separati”. Lapalissiano: unire le forze, le competenze e le proprie capacità all’ottenimento di un obiettivo comune. Questa è, da sempre, la nostra impostazione: testata a supporto di un comparto, propositivo ma soprattutto aperto a percorrere strade in collaborazione. Da subito, abbiamo supportato le tante iniziative sindacali di Federpreziosi e Federorafi come di altre realtà associative e fieristiche. Da questo numero, formalmente, inizia la nostra collaborazione con il prestigioso Club degli Orafi: sodalizio fondato nel 1980, oggi presieduto da Gabriele Aprea, che raggruppa i più importanti marchi della manifattura gioielliera italiana. L’intento comune è quello di divulgare, spronare e sostenere la nostra filiera, orgoglio di tutto il Made in Italy. La volatilità dei mercati, la dimensione strutturale delle nostre imprese (una media di
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tre addetti), l’evoluzione del modo di fare “negozio” sono una piccola parte delle tante questioni che vanno affrontate. Noi e il “Club” le affronteremo su ogni numero, provando ad essere quanto più possibile esaustivi oltre che funzionali al sistema. ***
Auguri ad Assocoral Esattamente quarant’anni fa un piccolo gruppo di operatori di Torre del Greco, dava il via ad Assocoral, l’associazione che raggruppa le più importanti e blasonate attività legate alla commercializzazione del corallo e del cameo di Torre del Greco. Oggi, il sodalizio guidato da Tommaso Mazza, conta oltre 40 soci e tante sono le attività a sostegno della categoria messe in campo negli ultimi tempi. Ricordo la bellissima mostra “Seduzione senza Tempo”, curata da Cristina del Mare, ospitata nelle più importanti fiere al mondo, ma soprattutto mi preme evidenziare l’impegno di tutta la città di campana che, sotto la guida di Assocoral, sta lavorando affinchè l’Unesco inserisca “La lavorazione artigianale del Corallo e del Cammeo di Torre del Greco” nella lista del Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Auguri da parte mia e da tutta la redazione!
THE VALUE OF NETWORKING I like the term ‘synergy’. Treccani defines it as the “cooperation of multiple elements in the same enterprise, in order to attain the same purpose or result, resulting in a higher yield than that which would be obtained by the various separate elements”. Truism: joining forces, skills and abilities to obtain a common goal. This has always been our approach: evaluated in order to support an industry, purposeful, but above all, open to setting out on a journey of collaboration. From the beginning, we have supported the many trade union initiatives of Federpreziosi and Confedorafi as well as other associative and trade fair organisations. From this group, our collaboration with the prestigious Club degli Orafi formally began: today chaired by Gabriele Aprea, it is an association founded in 1980, which brings together the leading brands of Italian jewellery manufacturing. The common goal is to popularise, encourage and support our supply chain, the pride of the whole Made in Italy franchise. The volatility of the markets, the structural dimension of our companies (with an average of three operators), and the evolution in the way we “shop” are a small part of the many issues to be addressed. We and the “Club” will address every challenge, trying to be as exhaustive as possible and ensuring that we work well within the system. *** Congratulations to Assocoral Exactly forty years ago a small group of operators from Torre del Greco, gave the go-ahead to Assocoral, the association who brought together the most important and noble businesses linked to the commercialisation of coral and cameos from Torre del Greco. Today, the partnership led by Tommaso Mazza, has over 40 members and in recent times, there have been many businesses brought into play in support of the category. I remember the beautiful exhibition “Seduction without Time”, curated by Cristina del Mare, exhibited at the most important fairs in the world, but above all I would like to highlight the commitment of the entire city of Campana which, under the guidance of Assocoral, is working for Unesco incorporating “the craftsmanship of Coral and Cameos from Torre del Greco” into the Intangible Cultural Heritage List. Greetings from me and from the entire editorial staff!
ommario 26 28 36
Govoni Gioielli. La nuova piattaforma online de Grisogono. Il mondo fantastico dei Crazymals Cinquant’anni di stile: Buon compleanno Picchiotti Club degli Orafi Italia Club degli Orafi Italia: Vhernier Antica Gioielleria Candido Operti Ilgiz Fazulzyanov
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DESIGN Cleto Munari A Vicenza una mostra dedicate all’artista Fuori Salone Costruire Gioielli New bags
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RUBRICHE News World Watch In vetrina a Baselworld Fireworks What’s New
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VETRINA Bruno Mazza
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STILL LIFE Precious whiteness
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SHOOTING Acquadolce
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ECONOMIA Jewellery Export Lab. Un nuovo approcio all’export Lotti Melèe inquinati da diamanti sintetici come difendersi? FIERE Sabo Roma HKTDC Oroarezzo Mondo Prezioso The Couture Show JCK Las Vegas
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ettimana del Corallo e del Cammeo A Salerno dal 22 al 28 maggio L’iniziativa promossa da Federpreziosi Salerno in collaborazione con Assocoral e il Comitato promotore della Lavorazione del corallo e del cammeo a Patrimonio Immateriale dell’Umanità
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ssocoral
Quarant’anni di attività Un impegno costante per la promozione dell’uso sotenibile della risorsa e della valorizzazione della lavorazione uarant’anni di attività in continuità con la più antica Unione dei Corallari: importante anniversario per Assocoral, l’Associazione Nazionale Produttori di Corallo, Cammei e Materie Affini, fondata il 4 aprile 1977 da sei produttori e poi allargatasi fino a diventare, oggi, una delle associazioni di categoria più attive del comparto con circa 60 membri. Mostre itineranti, seminari tecnici, convegni tematici e partecipazioni a eventi internazionali come l’Expo di Milano: la compagine, dal 2013 guidata da Tommaso Mazza, è impegnata a promuovere, fin dalla sua fondazione, la promozione dell’uso sostenibile della risorsa e la valorizzazione della storicità della lavorazione, fiore all’occhiello della città di Torre del Greco e delle sue imprese. Oggi obiettivo primario di Assocoral è portare avanti l’iter della candidatura a patrimonio immateriale dell’Unesco della lavorazione artigianale di corallo e cammeo, lanciata alcuni mesi fa. “Ci auguriamo che questo anniversario coincida con una buona notizia sul fronte Unesco - racconta il presidente Mazza - che sarebbe il miglior modo di festeggiare i 40 anni di Assocoral a tutela e promozione delle nostre preziose risorse”.
Tommaso Mazza presidente Assocoral
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ASSOCORAL CELEBRATES FORTY YEARS Forty years of activity in continuity with the oldest Coral Union; an important anniversary for Assocoral, the National Association of Coral, Cameo and Related Materials Manufacturers, founded on 4 April 1977 by six manufacturers, which grew and is now one of the industry’s most active associations in its category, with about 60 members. Mobile exhibitions, technical seminars, thematic conferences and participation in international events such as the Milan Expo; the group, led by Tommaso Mazza since 2013, has always been committed to promoting the sustainable use of resources and the historical importance of production, the feather in the cap of Torre del Greco and its businesses. Today, Assocoral’s primary goal is to advance UNESCO’s intangible heritage candidacy process for the production of coral and cameo, launched a few months ago. “We hope that this anniversary coincides with good news on the UNESCO front - says Chairman Mazza - that would be the best way to celebrate Assocoral’s 40 years of protecting and promoting our precious resources”.
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corallo e il cammeo tornano protagonisti in vetrina. Dal 22 al 28 maggio nelle gioiellerie di Salerno e provincia si svolgerà la “Settimana del Corallo e del cammeo” per promuovere il fascino di un’arte antica che ha le sue origini proprio in Campania, a Torre del Greco. L’iniziativa è stata lanciata da Federpreziosi Salerno in collaborazione con Assocoral e il Comitato promotore della Lavorazione del corallo e del cammeo a Patrimonio Immateriale dell’Umanità. “Le gioiellerie aderenti - spiega il presidente Federpreziosi Salerno, Michele Cicalese riceveranno un kit comprensivo di materiale pubblicitario e informativo per la divulgazione di un’arte che ha contribuito a rendere unica Torre del Greco e la nostra regione nel mondo”. ‘Capolavori in mostra’ sarà il format itinerante che prevede l’esposizione di un’opera d’arte in corallo o cammeo all’interno delle gioiellerie della provincia aderenti a Federpreziosi, che saranno libere di organizzare eventi a tema nel proprio punto vendita. Tra le attività in calendario, anche la mostra fotografica curata da Assocoral, “Seduzione senza tempo-corallo e cammei tra memoria e modernità”, che dopo il successo ottenuto in prestigiose location in Italia e all’estero, sbarca a Palazzo
Genovese, nel centro storico di Salerno, dal 25 maggio: un viaggio nella lavorazione del corallo e del cammeo che tocca anche il
mondo della moda e del design. L’iniziativa è completata da una performance live degli allievi dell’Istituto d’Arte Francesco Degni di Torre del Greco, nonché da un’esibizione musicale a cura degli allievi del Liceo Musicale Alberto Galizia di Nocera Inferiore.
CORAL AND CAMEO WEEK. IN SALERNO FROM 22 TO 28 MAY Coral and cameo are back as the stars of the show. From 22 to 28 May, in jewellery shops in the province of Salerno, “Coral and Cameo Week” will take place, to promote the charm of an ancient art that actually originated in Torre del Greco, in Campania. The initiative was launched by Federpreziosi Salerno in collaboration with Assocoral and the Committee promoting the production of coral and cameo as Intangible Cultural Heritage. “The participating jewellers will receive a kit including advertising and information material to disseminate an art that has contributed to making Torre del Greco and our region internationally unique”, says the Federpreziosi Salerno chairman, Michele Cicalese. ‘Masterpieces on display’ will be the mobile format that includes show-
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casing a work of art in coral or cameo inside the Salerno jewellers that are members of Federpreziosi, who will be free to organise themed events in their stores. The scheduled activities include a photo exhibition curated by Assocoral,“Timeless seduction-coral and cameo from memory to modernity”, which, following the success achieved in prestigious locations in Italy and abroad, comes to Palazzo Genovese in Salerno’s historic centre, from 25 May: a journey into the production of coral and cameo that touches even the world of fashion and design. The initiative will conclude with a live performance from students of the Francesco Degni Institute of Art in Torre del Greco, as well as a musical performance from the pupils of Alberto Galizia Liceo Musicale in Nocera Inferiore.
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-Motion L’investimento di valore Partita la campagna di affiliazione per garantire acquisti affidabili e duraturi nel tempo
amiani al Palazzo Reale di Milano Creatività italiana e saper fare ino al 18 Aprile scorso, nelle sale degli Arazzi al Piano Nobile del palazzo Reale di Milano, accanto al Pifferaio di Manet e alle escursioni nel futuro di Keith Haring sono stati espositi i capolavori dell’arte orafa firmati Damiani. Un concept espositivo “Un secolo di eccellenza e passione. L’evoluzione del costume italiano attraverso i gioielli Damiani”, curato direttamente dalla Maison e supervisionato da Silvia, Guido e Giorgio Grassi Damiani, una mostra dove il visitatore è stato accompagnato alla scoperta del saper fare italiano attraverso il processo di creazione del gioiello e le diverse fasi di lavorazione. Sin dalla prima sala, Damiani ha ribadito il proprio ruolo di attento osservatore delle evoluzioni del gusto e di protagonista delle avanguardie artistiche di ogni epoca, raccontando attraverso dieci gioielli, ognuno ispirato a un decennio della storia dell’azienda e ripreso dai disegni originali, il contributo che la manifattura di qualità continua a offrire alla cultura italiana. Non sono mancati i gioielli da regina, nell’ultima sala, infatti, in anteprima, la nuova collezione Margherita, riuscito connubio tra cultura orafa valenzana e codici del design contemporaneo. L’ispirazione si deve al gioiello che, si dice, il nonno Enrico Grassi Damiani, intendesse dedicare alla consorte di Umberto I, ma che purtroppo, essendo all’epoca troppo giovane, non ebbe mai modo di realizzare e donare.
Giorgio, Silvia e Guido Grassi Damiani
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DAMIANI AT THE PALAZZO REALE IN MILAN ITALIAN CREATIVITY AND KNOW-HOW Until 18 April of last year, Damiani’s gold masterpieces were on display in the tapestry halls on the Piano Nobile of the Palazzo Reale in Milan, next to Manet’s Pied Piper and Keith Haring’s excursions to the future. A presentation based on “a century of excellence and passion. The evolution of Italian society through Damiani’s jewellery”, curated directly by the House and supervised by Silvia, Guido and Giorgio Grassi Damiani, an exhibition where visitors were guided through the jewellery-creation process and the various stages of production to discover ‘Italian know-
how’. From the very first room, Damiani reaffirmed his role as a keen observer of the evolution of taste and as the key player among every era’s avant-garde artists, using ten jewellery pieces, each representing a decade of the company’s history and based on original designs, to illustrate the contribution that quality manufacturing continues to offer Italian culture. The last room contained queenly jewellery, with a preview of the new Margherita collection, a successful marriage between Valencian gold culture and contemporary design codes.
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diamanti sono i migliori amici delle donne, diceva Marylin Monroe, ma rappresentano anche un acquisto solido come dimostra E-Motion perché le gemme più amate conservano il loro valore anche a distanza di anni. Tutto ciò è ulteriormente garantito se a trattare le vendite sono i gioiellieri a cui è rivolta la partnership dell’azienda campana che ha messo in campo un progetto di grande sinergia per consentire a ciascun dettagliante di proporre diamanti alla propria clientela, offrendo loro la migliore selezione
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presente sul mercato, una rapidità di consegna e di acquisto a prezzi reali e nella massima tutela del consumatore. E-Motion vuole così mettere la propria esperienza al servizio dei punti vendita con una serie di servizi creati ad hoc per supportare il dettagliante anche nelle vendite. Affidabilità e professionalità, oggi più di ieri, sono la struttura portante del commercio. Per i partner del progetto è già in distribuzione un fornitissimo kit per favorire una comunicazione chiara e vincente.
E-MOTION. THE INVESTMENT IN VALUE The affiliate campaign to ensure reliable and durable purchases over time has taken off Marylin Monroe said that Diamonds are a girl’s best friend, but they also represent a solid purchase as evidenced by E-Motion, so that the most popular gems retain their value, even after many years. This is further guaranteed if the jewellers selling them are in partnership with the Campania company that has established a project with great synergy, al-
lowing each retailer to offer its customers diamonds that are part of the best selection on the market, with rapid delivery and purchases in real prices with maximum consumer protection. The project’s partners have already received a fully stocked kit to facilitate clear and successful communication.
peedometer Official UNA NUOVA COLLEZIONE AFFIANCATA DAGLI ACCESSORI E CAPI DI MODA a nuova collezione è stata presentata a Baselworld 2017: nuovi pattern e nuovi colori, accessori e capi di abbigliamento per Speedometer Official (noto in Italia anche come Tachimetro Ufficiale) che con l’esplorazione della ghiera girevole e l’estro del suo designer torinese Marco Gatti, ha proposto i nuovi bracciali con effetto 3D con i numeri degli indici a rilievo sia con effetto vintage sia nella versione acciaio brunito. Penne, polo, piumini, costumi da mare, cinture e gemelli, accompagnano i riconoscibili bracciali di Speedometer Official per tutti gli amanti dei cronometri.
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The new collection was presented at Baselworld 2017: new patterns and new colours, accessories and clothing for Speedometer Official (also known in Italy as Tachimetro Ufficiale), which with the exploration of the rotating bezel and the flair of its Turinese designer Marco Gatti has proposed new bracelets with a 3D effect and index numbers in relief with either a vintage effect or in burnished steel. Feathers, polo shirts, down jackets, swimsuits, belts and cufflinks accompany the easily recognisable Speedometer Official bracelets, for all those who love chronometers.
2|2017 Govoni
www.govonigioielli.it
ovoni ioielli A disposizione del negoziante la nuova piattaforma online UN NUOVO SISTEMA DI ACCESSO ONLINE, RAPIDO ED EFFICACE, MA SOPRATTUTTO PERSONALIZZABILE iventando rivenditore del brand ferrarese, il dettagliante potrà proporre, ai propri clienti, l’intera produzione usufruendo di un sito personalizzato fornitissimo di oltre 5mila articoli Un sistema di accesso online, rapido ed efficace, ma soprattutto personalizzabile: è il nuovo servizio lanciato dalla Govoni Gioielli, ritagliato sulle esigenze di ciascun cliente. Al link http://www.govonigioielli.it/clienti/ l’azienda mette a disposizione un catalogo web con più di 5000 articoli e aggiornamenti quotidiani: una funzione implementata nel sito darà priorità, nella visualizzazione, proprio agli ultimi articoli inseriti.
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COME FUNZIONA
Iscriversi al nuovo servizio di Govoni Gioielli è semplice: basta andare sul sito dell’azienda e cliccare su “Accesso clienti”, compilando tutti i campi richiesti. L’abilitazione del profilo sarà effettiva dopo aver scelto il “modo di visualizzazione”: in sostanza, riguarda la scelta di come proporre i prezzi sul sito (cartellino pubblico, prezzo rivenditore). La grafica potrà essere ulteriormente personalizzata inserendo il proprio logo aziendale, creando così un proprio minisito. Una volta terminata l’iscrizione, basterà accedere con le proprie credenziali e navigare tra le collezioni di gioielli in base al filtro impostato. Per visionare i dettagli, basterà cliccare sul singolo oggetto, mentre per inviare la richiesta vera e propria si potrà scegliere l’opzione “richiedi disponibilità”. In questo modo il dettagliante potrà, in caso di una richiesta non immediatamente esaudibile, consultare insieme al suo cliente il fornito database di Govoni Gioielli e inviare la richiesta all’azienda. In caso di non disponibilità dell’articolo richiesto, le possibilità sono due: o verrà indicata un’alternativa o si procederà a produrre l’articolo garantendo comunque tempi brevissimi.
Si tratta di uno strumento innovativo di supporto alla vendita con cui si potrà impostare il prezzo al pubblico degli articoli e, dettaglio non da poco, è un servizio totalmente a costo zero. Filtri per categorie merceologiche e immagini completano l’esperienza di navigazione: dopo aver perfezionato l’iscrizione non resta che godersi un nuovo modo di fare business online. “Questo nuovo servizio nasce dall’esigenza di un mercato sempre più veloce, in cui poter accedere ad una vasta scelta di modelli e informazioni in modo veloce e preciso spiega Roberto Govoni -. I clienti potranno richiedere la disponibilità di un articolo, fare preventivi mirati e scoprire le ultime collezioni in totale autonomia”.
GOVONI GIOIELLI MAKES ITS ONLINE PLATFORM AVAILABLE TO SHOP OWNERS Retailers of the Ferrara brand can offer their customers the entire production range by taking advantage of a customised website stocked full with more than five thousand items. An online access system that is fast and efficient as well as customisable: it’s the new service launched by Govoni Gioielli, based around the needs of every customer. At http://www.govonigioielli.it/clienti/, the company provides a web catalogue with over 5000 items and daily updates; one of the features of the site means that the most recently added items are viewed first. It is an innovative sales support tool through which you can set the retail price of the items and, importantly, a service that is completely free. Filters for product categories and images complement the browsing experience: after completing registration, you can simply enjoy a new way of doing business online. “This new service arises from the needs of an increasingly faster market, where you can quickly and accurately access a wide choice of models and information - explains Roberto Govoni -. Customers can request the availability of an item, create targeted quotes and discover the latest collections completely independently”.
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de risogono
Il mondo fantastico dei Crazymals UMORISMO A DISMISURA NEI SETTE PERSONAGGI DA INDOSSARE COME UN ANELLO O UN CIONDOLO 3
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1. Great Ladybug, alias Miss Kate (oro bianco, diamanti bianchi, diamanti nerim zaffiri rossi, onice); 2. Hip-Hop Panda, alias The BO$$ (oro bianco, diamanti bianchi, diamanti neri, zaffiri blu, onice, smalto nero); 3. Crooner Snake, alias Frankie (oro bianco, oro rosa, tsavoriti taglio brillante, opale rosa, diamanti neri); 4. Stogie K, alias Don Francis F. (oro rosa, diamanti brown taglio brillante, opale rosa, diamanti neri, onice, zaffiri rosa, zaffiri arancio); 5. Buddy, alias Movember (oro rosa, ametiste, zaffiri rosa, diamanti neri, opali rosa); 6. Tux’Penguin, alias Al Razorbill (oro bianco, diamanti bianchi, diamanti neri, zaffiri arancio); 7. Lady Flamingo, alias Zsa Zsa (Oro rosa, zaffiri rosa chiaro e rosa scuro, madreperla, onice, diamante nero)
eccellenza orafa al servizio del divertimento. Fawaz Gruosi disegna un mondo fantastico proiettato nella Hollywood degli anni ’50 dove, da vere star, sette piccole impertinenti creature si muovono padrone tra Mount Lee e Palm Springs passando per la Coachella Valley a bordo di eccentriche Cadillac. Si incontrano nelle loro lussuose ville per tenersi lontane dai paparazzi e per nulla al mondo rinuncerebbero a un tuffo in piscina o a un dissetante drink. Sono i Crazymals: Crooner Snake, nickname Frankie, la sua voce incanta le più belle donne del mondo; Great Ladybug,
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nickname Miss Kate, loquace e spiritosa; Stogie K, nickname Don Francis F., un po’ folle e un pò visionario; Lady Flamingo, nickname Zsa Zsa, ama il gambero rosa; Tux’Penguin, nickname Al Razorbill, anticonformista ma estremamente elegante; HipHop Panda, nickname The BO$$, ribelle e rivoluzionario; Buddy, nickname Movember, un vero sex symbol. Sono in forma di anelli o di ciondoli ricoperti da pavé di pietre preziose e animati dall’abilità dei maestri gioielli della Maison de Grisogono.
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THE CRAZYLAND OF DE GRISOGONO Goldsmith excellence in the name of fun. Fawaz Gruosi designs a fantastic world projected in the Hollywood of the 1950s where, like real stars, seven small cheeky creatures rule Mount Lee and Palm Springs as they pass through the Coachella Valley on board eccentric Cadillacs. They meet in their luxurious villas to keep away from the paparazzi and would never give up a dip in the pool or a refreshing drink for anything in the world. They are the Crazymals: Crooner Snake, nickname Frankie, her voice enchants the most beautiful women in the world; Great Ladybug, nickname Miss Kate, talkative and witty; Stogie K, nickname Don Francis F., slightly crazy and a bit of a visionary; Lady Flamingo, nickname Zsa Zsa, loves pink shrimp; Tux’Penguin, nickname Al Razorbill, unconventional but extremely elegant; Hip-Hop Panda, nickname The BO$$, rebellious and revolutionary; Buddy, nickname Movember, a real sex symbol. They are found in the form of rings or pendants covered with pavé of precious stones and animated by the abilities of jewellery experts Maison de Grisogono.
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2|2017 Speciale Baselworld
WORLD WATCH
www.degrisogono.com
de Grisogono Eccentrica
UNA SELEZIONE TRA LE NUOVE PROPOSTE PRESENTATE AL SALONE SVIZZERO.TRA LUSSO E INNOVAZIONE, DESIGN ED ELEGANZA, L’OROLOGIO RIMANE PROTAGONISTA DELLA KERMESSE
de Grisogono presenta una nuova collezione di orologi al femminile che, proprio come tutte le creazioni del gioielliere, sembra appartenere alla marca da sempre, con naturalezza. Dal quadrante alla cassa, dalle anse alla corona, dalle cifre arabe stilizzate al cinturino di galuchat, sono tutti elementi distintivi che da oltre 20 anni rappresentano lo stile emblematico de Grisogono. Ogni singolo segnatempo è impreziosito con circa 5 carati di diamanti (660 pietre) posizionati sulla cassa e da 2 carati (316 pietre) sul quadrante.
www.welderwatch.com
Eberhard Crono4 Cronografo meccanico a carica automatica, dispositivo brevettato Eberhard & Co. con 4 contatori in linea: minuti, ore, 24 ore e piccoli secondi. Data a ore 12. La funzionalità meccanica del movimento si avvale di 53 rubini. La cassa è in acciaio, con finitura satinata e dettagli lucidi.
de GRISOGONO presents a new collection of watches for women that, just like all of this jeweller’s creations, seems to have always been a part of the brand. An aesthetic that instinctively induces a strong sense of belonging, from the dial to the case, from the lugs to the crown and from the stylised Arabic numerals to the shagreen strap, all distinctive details that have represented de Grisogono’s emblematic style for over 20 years. Each timepiece is embellished with about 5 carats of diamonds (660 stones) placed on the case and 2 carats (316 stones) on the dial.
A mechanical chronograph with automatic winding, a patented Eberhard & Co. device with 4 counters in line: minutes, hours, 24 hours and seconds. Date at 12 o’clock. The mechanical function of the movement employs 53 rubies. The case is made of steel with a satin finish and polished details.
www.candino.com
Candino Elegance Flair collection
www.chopard.com
Chopard
I nuovi e sofisticati modelli della Elegance Flair Collection by Candino incarnano alla perfezione lo spirito elegante e contemporaneo che distingue le creazioni del brand. Candino combina l’attenzione al dettaglio perseguendo costantemente il principio di qualità tipico dei segnatempo Swiss Made.
L.U.C. XP Con la cassa in acciaio, il quadrante satinato verticale argenté con ampi numeri azzurrati e il cinturino in cachemire blu, il nuovo modello L.U.C XP esibisce un’eleganza disinvolta e una forte personalità. L’orologio risponde ai più alti criteri dell’orologeria, ma soffiata da un vento di modernità sulla Haute Horlogerie di Chopard.
The new and sophisticated models of the Elegance Flair Collection by Candino perfectly embody the elegant and contemporary spirit that distinguishes the brand’s creations. Candino combines attention to detail, consistently pursuing the typical quality of Swiss-made timepieces.
With the steel case, the vertical brushed silver dial with large tinted blue numbers and blue cashmere strap, the new L.U.C XP model shows casual elegance and a strong personality. The watch meets the highest criteria of watchmaking, but with a hint of nonchalance that breathes a modern twist on Chopard’s Haute Horlogerie.
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2|2017 Speciale Baselworld
novità da Baselworld www.welderwatch.com
Welder Moody
www.uboatwatch.com
U-boat
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Classico U-47 in size 47mm
“Il concetto di tempo è basato sulla nostra percezione di esso. Il nostro mood, così come questa percezione, cambia da un momento all’altro”. Convinto di questa filosofia, il designer Italo Fontana ha sviluppato questa nuove collezione: Welder Moody, che grazie ai suoi vetri fotocromatici può cambiare colore a seconda dell’angolo di rifrazione della luce.
Italo Fontana introduce una nuova versione del suo “Classico”. In questo modello è rappresentata la sua idea di purezza, design senza tempo che non svanisce e muore con il passare delle mode. Il “Classico” rappresenta l’essenza dello stile che ha reso popolare il marchio. Italo Fontana introduces a new version of his “Classico” design. Representing his idea of the pure, timeless design that does not fade and die like passing fashions, the Classico captures the essence of the brand’s popular style.
The concept of time is based on how we perceive it, our moods changing from one moment to another. Based on this philosophy, the designer Italo Fontana developed the brand-new Welder Moody collection introducing photochromic glasses that change color according to the angle of light.
www.breitling.com
Breitling Superocean Héritage II
www.fendi.com
Fendi Timepieces
Breitling si è presentata a Baselworld con una ridisegnata collezione Superocean Héritage che celebra nel 2017 i suoi 60 anni di vita. Lanciato nel 1957, l’orologio subacqueo professionale è stato adottato da subito anche da chi si immerge per passione. La novità principale di questa reinterpretazione sta in una nuova lunetta d’acciaio con anello in ceramica high-tech ultrasolida, inscalfibile e molto resistente agli urti. Oltre al cinturino in pelle, in coccodrillo o in caucciù, tutti i modelli possono montare un bracciale d’acciaio intrecciato che con le sue maglie richiama l’iconico che montavano gli orologi Breitling del 1957.
Fendi Ishine In occasione di Baselworld 2017, Fendi Timepieces presenta la nuova collezione di orologi Fendi IShine, celebrando il DNA attraverso l’uso di materiali pregiati e pietre preziose in un elegante gioco di luci. Ruotando la corona, decorata da una pietra preziosa incastonata alle ore 3, è possibile scegliere tre diverse combinazioni di pietre: 12 topazi bianchi, 12 topazi con sfumature dal rosa al rosso, o 12 spinelli neri, che impreziosiscono il quadrante alternandosi a numeri ed indici per un effetto unico di luci ed ombre.
In 2017, Breitling is presenting Baselworld with a redesigned Superocean Héritage collection that celebrates its 60 years. Launched in 1957, the professional diver’s watch was immediately adopted, even from those who dive as a hobby. The main novelty of this reinterpretation is in a new steel bezel with a strong, high-tech, ceramic, scratch-resistant and very shock resistant ring. In addition to the leather, crocodile or rubber strap, all models can be fitted with a braided steel bracelet whose mesh recalls the iconic Breitling watches of 1957.
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On the occasion of Baselworld 2017, Fendi Timepieces presents the new Fendi IShine Watch Collection, celebrating the FENDI DNA, by combining noble materials and precious stones in a sophisticated play of lights and shades. By rotating the crown adorned with a prong-set precious stone at 3 o’clock, three different gemstone configurations are revealed: 12 white topazes, 12 gradient pink and red topazes, or 12 black spinels adorn the dial alternating with Arabic numerals and indexes for shining effects.
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2|2017Vetrina
Orecchini in corallo montati in oro 750% Coral earrings mounted on 750 gold
Orecchini con perle montate in oro 750% Earrings with pearls mounted on 750 gold
Orecchini con cammei incisi, montati in oro 750% Earrings carved engraved cameos, mounted on 750 gold
Orecchini con turchesi montati in oro 750% Earrings with turquoise mounted on 750 gold
Orecchini in corallo montati in oro 750% Coral earrings mounted on 750 gold
Orecchini con cammei incisi e perle, montati in oro 750% Earrings carved engraved cameos and pearls, mounted on 750 gold
Orecchini in corallo montati in oro 750% Coral earrings mounted on 750 gold
Orecchini con turchesi montati in oro 750% Earrings with turquoise mounted on 750 gold
in etrina
BRUNO MAZZA Bruno Mazza è il nome di un’antica tradizione familiare di Torre del Greco, patria del corallo e del cammeo. Produzioni che da sempre sono tramandate con lo spirito dell’artigianato senza perdere di vista la modernità. È così che nell’azienda che vanta una storia lunga oltre centocinquant’anni, dalla trasformazione del corallo grezzo in straordinari manufatti d’arte, fino alla lavorazione di turchese, perle, pietre dure e conchiglie, si esprime la raffinatezza di uno stile, che fidelizza il rapporto con i propri clienti in un mercato in continua espansione. Bruno Mazza is the name of an ancient family tradition from Torre del Greek, the home of coral and cameo. Productions that have always been passed down with the spirit of craftsmanship, without losing sight of modernity. This is how the company with a 150-year history, from the transformation of raw coral into extraordinary art objects to the processing of turquoise, pearls, semi-precious stones and shells, expresses style sophistication that builds a loyal relationship with its customers in an ever growing market. Orecchini in corallo montati in oro 750% Coral earrings mounted on 750 gold
www.brunomazza.com
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Orecchini con perle montate in oro 750% Earrings with pearls mounted on 750 gold
A € 15,00 / B € 13,00 / F € 13,00 / D € 15,00 / UK GBP 8,90 L € 13,00 / NL € 8,90 / P € 9,90 / E € 9,90 / CH CHF15,00
maggio 2017 € 6,00 italy only
Poste Italiane SpA - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 NE/VR
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PICCHIOTTI
Cinquant’anni di stile
JEWELLERY EXPORT LAB
VHERNIER
la percezione dell’eleganza
un nuovo approccio all’export
2|2017Alunno&Co.
www.alunnosas.it
lunno&Co.
Design e diversificazione per stare sul mercato
A
nche di ritorno dalla fiera di Hong Kong il bilancio non ha deluso le aspettative: nuovi contatti con paesi asiatici ma anche dall’Europa e dall’America. “Una buona fiera”, come l’ha definita Lucia Alunno - con sua sorella Laura in prima persona impegnate nell’organizzazione degli appuntamenti fieristici. Fiduciosa anche per il prossimo incontro di Arezzo dove tanti loro clienti hanno già confermato la presenza. Dati molto indicativi per il brand in continua espansione, anche se di tradizione familiare, che ha uno dei suoi punti di forza nella diversificazione del prodotto, nel design quanto nei costi. Nella versatilità c’è lo stile, pensato sia per il tempo libero
sia per i momenti importanti. Un esempio per lui sono i bracciali in argento 925 con cordino colorato ed elementi microfusi e smalto a fuoco, oppure le schiave rigide, sempre in argento, dai diversi motivi decorativi. Per lei invece propone morbidi bracciali con fili e tessuto in argento (nelle diverse colorazioni) caratterizzati da elementi microfusi con zirconi. “Per cavalcare il mercato bisogna stare nella testa del cliente,
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anticipare i suoi gusti o essere convincenti con nuove idee”. Spiega Laura, anima creativa di Alunno & Co., consapevole che la qualità è il pane quotidiano di un’azienda correttamente competitiva.
DESIGN AND DIVERSIFICATION TO STAY ON THE MARKET Even returning from the show in Hong Kong their balance sheet did not disappoint, finding new contacts from Asian countries and also from Europe and America. “A great show,” said Lucia Alunno - with her sister Laura who is personally involved in the organisation of trade shows. They are also
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confident about the next meeting in Arezzo where many of their clients have already confirmed their attendance. These are very indicative figures for a brand that is continuing to expand, even if it is traditionally a family business, which has one of its strengths in product diversification, in design as much as costs. There is style in its versatility, designed both for leisure and for important occasions. For men an example are the 925 silver bracelets with coloured wrist straps and elements that are microcast and fire galzed, or the bangles, also in silver, with different decorative motifs. For women there are subtle bracelets with silver fabrics and wires (in different colours) characterised by elements that are microcast with zirconias. “To stay relevant in the market you have get into your clients’ heads and anticipate their tastes or wow them with new ideas,” explained Laura, the creative spirit of Alunno & Co., who is aware that quality is the bread and butter of a truly competitive company.
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(1.) LEO PIZZO Merletti Orecchini in oro rosa, diamanti bianchi e zaffiri rosa C’è tutta la leggerezza dei merletti nei nuovi gioielli di Leo Pizzo, i cui ricami in oro e diamanti si inseriscono nella tradizione tessile italiana, creati dagli artigiani immaginando l’eleganza e le trame delle trine. (2.) ROBERTO DEMEGLIO Aura Bracciali in ceramica high-tech laminati in oro Si tingono di colore i bracciali di Roberto Demeglio, che per l’estate giocano su contrasti tra ceramiche rivestite in oro bianco o rosa e quelle in toni brillanti, come blu elettrico e rosso, o più discreti, come il marrone e il rosa tenue. Gli elementi quadrati e rettangolari sono montati sulla tradizionale struttura elastica.
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(3.) BARAKA Cyborg Titanium Bracciale in oro rosa, giallo, titanio e diamanti neri Nuovo materiale in casa Baraka, che a Cyborg Ceramica, collezione best seller, affianca la nuova Cyborg Titanium, collezione di bracciali estensibili con le stesse caratteristiche ma ancora più high tech. (4.) UTOPIA 20th Anniversary Collection Orecchini in oro bianco, diamanti bianchi, perle Unisce diamanti e perle, nel solco della tradizione della casa milanese, la collezione creata da Utopia per celebrare i propri 20 anni. I fuochi d’artificio dei festeggiamenti sono richiamati nella disposizione dei diamanti, utilizzati sia nel tradizionale taglio a brillante, sia nel più “vintage” a rosa.
(6.) PASQUALE BRUNI Tramonti Segreti Anello in oro bianco, diamanti bianchi, tanzaniti Le foglie della collezione “Giardini segreti” si tingono delle tonalità del blu, grazie a tanzaniti unite a diamanti bianchi, per ricordare i tramonti sul mare. (7.) PONTE VECCHIO Blue Moon Anello in oro rosa, diamanti bianchi, topazio London blue Volumi ampi e ricercate asimmetrie, per una collezione il cui protagonista è un importante topazio London blue, con tavola inclinata e decentrata, che viene completato da diamanti bianchi. (8.) ANNAMARIA CAMMILLI Rivage Orecchini in oro beige e pavé di diamanti bianchi Gioielli che vivono nell’acqua, arricchendo le forme della fortunata linea Goccia con un top pavé al microscopio, che richiama la schiuma dell’onda un attimo prima di infrangersi a riva.
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Jewellery aselworld (5.) GEORG JENSEN Michelsen Bracciale sterling silver e onice Il bracciale bombato in argento lucido, tempestato di onici cabochon, s’ispira a un pezzo dell’archivio dell’azienda, attualizzato per adattarlo al XXI secolo. La linea comprende anche orecchini che spuntano dal retro dell’orecchio o fungono da pezzi passe-partout.
preziose novità in vetrina a
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(9.) FOPE Mialuce Collana in oro rosa e diamanti bianchi L’azienda vicentina amplia l’iconica Mialuce, la più preziosa delle sue collezioni, con pezzi che utilizzano la stessa maglia in oro di “Prima” i cui fili sono tenuti assieme da brillanti sfere formate da diamanti di diverse carature - da quattro a sei pesi diversi - creando effetti di luce molto intensi.
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(10.) CHIMENTO Armillas Orecchini in oro giallo con diamanti bianchi Armillas è un ritorno alle origini in tutte le nuance dell’oro, alternate a perle o diamanti. La linea “Acqua” utilizza una nuova texture, con gocce dorate impreziosite da perle nella versione “Acqua pearl”.
(12.) CHANTECLER Anima 70 Bracciale in oro giallo, diamanti e turchese Gioca sui simboli iconici che hanno fatto la storia della maison Anima 70, la collezione creata da Chantecler per festeggiare il compleanno “tondo”: la Campanella, il Gallo, il Logo, il Corno e Joyful nei toni tipici del Mediterraneo, dal rosso corallo al turchese, dal candido kogolong all’onice, colorano lunghe collane sottili e bracciali multicharm dal design leggero e ironico.
(11.) ROBERTO COIN New Cocktail Anelli in oro rosa con giada nera e bianca, malachite e diamanti I maxi anelli della linea Cocktail sono reinterpretati con forme avant-garde nelle quali i colori vibranti della giada e della malachite sono incorniciati e illuminati dai diamanti bianchi.
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(14.) NANIS Dancing in the rain Orecchini in oro bianco e pietra di luna Nuova veste cromatica per l’iconica collezione della casa vicentina, che si arricchisce di un’affascinante versione in oro bianco e diamanti, le cui perle incise sono intervallate dalla pietra di luna, che crea un effetto etereo. La speciale chiusura permette di adattare le collane a diverse lunghezze.
8 (13.) MATTIOLI Liaison Anello in oro rosa e diamanti bianchi S’ispira alla maglia marina, forse ricordando il padre ufficiale, la collezione Liaison con cui Mattioli vuole celebrare il valore dei legami più importanti. Elemento caratterizzante il cavallotto forato su assi perpendicolari, in oro e diamanti o onice, che evidenzia il legame tra le maglie inanellate.
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(15.) MIMÌ Astrea Orecchini in oro rosa, rubini e diamanti bianchi La stella di Astrea avvolge smeraldi, rubini e zaffiri cabochon in un abbraccio appassionato di oro rosa impreziosito da diamanti. (16.) MARCO BICEGO Lunaria Madreperla Bracciale in oro giallo e madreperla bianca La classica collezione Lunaria, caratterizzata da oro giallo inciso a bulino, si arricchisce degli inediti colori della madreperla, nelle tonalità del bianco e del grigio, che assume l’esatta forma delle foglie d’oro tra cui viene montata, circondata da un profilo di oro giallo inciso a mano, regalando una sensazione di delicatezza e preziosità.
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2|2017 Picchiotti
1990 The Ruby Cascade
1980 Colonna Romana
inquant’anni di stile:
buon compleanno
2017 L’Anfiteatro
PICCHIOTTI di Maria Rosaria Petito
“
Se i nostri gioielli sono apprezzati nel mondo è perché nulla è lasciato al caso
Rose Brooch celebrò il primo decennio. Seguirono poi la Colonna Romana, la Ruby Cascade, che nel 1998 si aggiudicò l’Annual Couture Design Award nella Categoria Colored Gemstone, e il Marily Ring, che dedicò a Maria Matilde, moglie e partner. Oggi che festeggia i cinquant’anni di attività porta sotto i riflettori ancora un capolavoro, un gioiello che si fa scrigno della rarefatta mano artigianale di Picchiotti: l’anello “Anfiteatro” che, nello stile proprio del brand, rielabora l’architettura di un’antica arena dove lo spazio destinato agli spettatori è disegnato da un ventaglio di diamanti mentre nel mezzo del palco il protagonista si materializza in un eccezionale rubino che, con i suoi 8.05 ct, classificato come interamente naturale, senza alcun trattamento termico o
La
miglioramento del colore, “È la pietra perfetta, quella che cercavo da sempre per un pezzo speciale come l’Anfiteatro che segna questo importante traguardo”, ha dichiarato Giuseppe Picchiotti, fondatore e CEO del brand. Un’altra meraviglia che diventa nuovo motivo di orgoglio per l’intera famiglia valenzana. Un’altra opera d’arte dove tutto concorre ad esaltarne la bellezza. Un preziosismo materico e formale di esuberante eleganza, come lo ha definito la storica del gioiello Vivienne Becker nel volume “Picchiotti: The First Fifty Years”, la cui prefazione è stata scritta da Susan Jacques, Presidente e CEO del GIA. “La qualità altissima delle gemme, la cura di ogni minimo dettaglio, la manifattura eccellente sono il fondamento della nostra attività. Se i nostri gioielli sono apprezzati nel mondo è perché nulla è lasciato al caso”. Racconta Maria Carola Picchiotti, che con i fratelli Filippo e Umberto coadiuva l’attività del padre Giuseppe. Siamo di fronte a creazioni di altissimo livello, ma il carattere distintivo della vostra gioielleria è la qualità delle gemme. Chi le seleziona? Da sempre acquistiamo le gemme sul posto. Mio padre e i miei fratelli selezionano i
1967-1979 The Rose Brooch
2007 The Marily Ring
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”
migliori esemplari senza intermediari. I fornitori conoscono le nostre esigenze e chiamano noi quando hanno da candidare una rarità. La vostra è una formazione d’impresa o avete frequentato scuole di settore? Certamente, per potenziare le nostre competenze. Mio fratello Umberto ad esempio ha seguito corsi al Gemological Institute of America, ma prevalentemente le nostre conoscenze teoriche e pratiche le abbiamo acquisite sul campo. Seguiamo l’insegnamento di nostro padre che da quando ha fondato l’azienda è in prima persona in ogni fase dell’attività. Quanto è importante essere un’azienda familiare? È fondamentale. Mio padre ha fondato l’azienda nel 1967, all’epoca era in attività con i suoi fratelli e con sua madre e tutto, dal disegno alla produzione, era fatto da loro. Oggi la nostra conduzione familiare si è evoluta in una piccola media impresa tutta italiana e molto fiera di dare un contributo al PIL nazionale. In cosa è cambiata la Picchiotti di oggi rispetto a quella di ieri? La nostra è un’azienda di respiro mondiale ma rimasta fedele alla conduzione familiare. Siamo in sette, mia madre, mio padre, sua sorella Annamaria, con al quale aprì il suo
2|2017 Picchiotti Giuseppe e Maria Matilde Picchiotti con da sx i figli, Filippo, Umberto e Maria Carola
FIFTY YEARS OF STYLE: HAPPY BIRTHDAY PICCHIOTTI! The Rose Brooch celebrates its first decade. Then followed the Colonna Romana, the Ruby Cascade which won the Annual Couture Design Award in the Colored Gemstone Category in 1998, and the Marily Ring dedicated to Maily, PIcchiotti’s wife and partner. Today with its celebration of fifty years in business, the company has brought another masterpiece to the spotlight, a jewel that takes advantage of all the wealth of Picchiotti’s talented craftsmanship: the “Anfiteatro” ring with an exceptional 8.05 ct ruby classified as entirely natural. “It is the perfect stone, the one I have been looking for forever, that I needed for a special piece like Anfiteatro which marks this important milestone,” said Giuseppe Picchiotti, the brand’s founder and CEO. Another wonder that has become a new source of pride for the entire Valencian family. “The high quality gemstones, care for every detail and excellent workmanship are the foundations of our business. If our jewellery is popular in the world, it’s because nothing is left to chance”, says Maria Carola Picchiotti, who with her brothers Filippo and Umberto supports the activities of their father Giuseppe. We are before the highest level of creations, but the distinctive feature of your jewellery is the quality of its gems. Who chooses them? We have always bought gems from their origins. My father and brothers select the best specimens, without intermediaries. Our suppliers know our demands and call us when they have a rarity to show us. Is your education corporate, or have you attended schools in the industry? Regardless of the schools we have attended, from training activities in Turin to courses at the Gemological Institute of America, the theoretical and practical knowledge we have acquired has mainly come from the field.
atelier nel 1967, una nipote, i miei due fratelli ed io, e insieme valutiamo ogni nuova idea. In questo non è cambiata affatto e non cambierà nel tempo ma l’introduzione del Brand, il marketing che oggi merita un’attenzione diversa, l’evoluzione del prodotto che deve saper ascoltare il consumatore, e la comunicazione scardinata nelle fondamenta dai social media, ai quali bisogna riconoscere l’importanza che meritano, scrivono le cifre dei suoi mutamenti. Siete tra i più importanti produttori di gioielli al mondo, in un’attività come la vostra cosa non deve mai essere dimenticato? Non bisogna mai rinunciare alla qualità, al dettaglio e alla manifattura. Senza timore di smentite posso affermare che viziamo i nostri clienti. Se dovesse dare un consiglio a chi vuole intraprendere questa attività? Gli suggerirei di non improvvisare mai. Mio padre è un vero intenditore, conosce le gemme sin da piccolo, da quando a 13 anni iniziò a lavorare al banchetto di un orefice valenzano. Tutto è memoria, tutto è esperienza, niente si inventa. Il vostro è un prodotto elitario, ma adesso che il gioiello prezioso non rappresenta più una distinzione sociale, qual è il suo ruolo oggi?
Un gioiello prezioso rimane un gioiello prezioso ma, oggi più che mai, ha bisogno di persone che lo apprezzano, che lo stimano. Al pari di un’opera d’arte bisogna saperlo codificare, metterlo in sintonia con la propria sensibilità. Il vostro è un classico straordinariamente moderno, chi lo disegna? Mio padre, da sempre. Ma disponiamo anche di un team di disegnatori. Allo scorso appuntamento di Baselworld abbiamo presentato la mini capsule in titanio e i nuovi modelli della Xpandable ™ Collection, anelli e bracciali senza chiusura, che utilizzano una tecnologia innovativa e invisibile che gli consente di espandersi, appunto, offrendo comfort e vestibilità. Anche nel mondo del lusso c’è bisogno di innovazione. Che peso ha il talento dell’uomo sulla bellezza naturale della materia? Come in ogni campo, oggi si dispone di eccellenti aiuti tecnologici ma è il fattore umano a fare la differenza. Come dicevo, un gioiello va apprezzato, stimato, ma se non c’è la mano dell’uomo la sua storia diventa tutta un’altra cosa. Un aggettivo per descrivere la Picchiotti? Unica.
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How important is being a family-run company? It’s fundamental. My father founded the company in 1967, and at the time he worked with his brothers and his mother, and they saw to everything, from design to production. Today our family-run business has evolved into a complete SME. What has changed in the Picchiotti of today compared to the past? Our company is international, but has remained faithful to its family ethics. This has not changed and will not change over time, but the introduction of the Brand, the marketing which now requires a different type of attention, the product evolution that must be able to hear consumers, and communications which are invalidated at their base by social media, to which we must give the importance it deserves, as it writes the story of its own mutations. You are among the most important jewellery producers in the world, what must never be forgotten in a company like yours? We must never compromise on quality, details and production. Without the fear of contradiction, I can affirm that we spoil our customers. If you were to give advice to those who want to work in this industry? I would suggest never improvising. My father has known gems since childhood, from when he worked at a jeweller’s. Everything is memory, everything is experience, nothing is invented. Yours is an elite product, but now that precious jewels are no longer a social distinction, what is the present role of your products? A precious jewel is a precious jewel, but now more than ever, it needs people who appreciate it, who treasure it. Yours is a strikingly modern classic, who designs it? My father, as always. But we also have a team of designers. At the last Baselworld Show we presented the Xpandable™ Collection of rings and bracelets without closures, which use an innovative, invisible technology. What weight does the talent of man have on material’s natural beauty? Just like in any sector, today we have excellent technological aids, but the human factor is what makes the difference. Like I said, a jewel must be appreciated, treasured, but if man doesn’t add his touch, it becomes something else entirely. An adjective to describe Picchiotti? Unique.
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XpandableT Collection
Club degli Orafi Italia nizia da questo numero la partnership tra Preziosa Magazine e il Club degli Orafi Italia con una pagina dedicata: il Club degli Orafi Italia è un’associazione indipendente ed esclusiva che raggruppa protagonisti del settore rappresentativi di tutta la filiera dai brand, ai produttori, agli enti promotori di materie prime e la distribuzione. Nato per sostenere uno
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dei settori più rappresentativi del Made in Italy nel mondo, l’alta gioielleria italiana, ha l’obiettivo di veicolarne i valori di eccellenza: artigianalità, mestiere, stile, cultura orafa italiana. Gabriele Aprea, Presidente del Club degli Orafi Italia e di Chantecler, nel ringraziare il direttore Giovanni Micera, ricorda che “la mission del Club è di essere un catalizzatore di energie e forze
Gabriele Aprea, Presidente del Club degli Orafi Italia
catalizzatore di energia e forza d’avanguardia all’avanguardia e di alleanze strategiche e operative e promuovere lo sviluppo della cultura imprenditoriale e manageriale del settore. Sono orgoglioso dell’ambizioso programma di workshop che stiamo lanciando anche nel 2017 dopo il successo nel 2016. Sono particolarmente contento che il primo Socio del Club protagonista di questa pagina è Vhernier, un marchio che sta fortemente innovando e da cui tanto abbiamo da imparare”.
This issue sees the start of the partnership between Preziosa Magazine and the Club degli Orafi Italia, with a dedicated page. The Club degli Orafi Italia is an independent and exclusive association that brings together key industry representatives, from manufacturers to promoters of precious materials and distribution. Founded in order to support one of the world’s most representative industries of ‘Made in Italy’, fine Italian jewellery, it aims to promote values of excellence: craftsmanship, trade, style and the Italian Jewellery culture. Gabriele Aprea, Chairman of the Club degli Orafi Italia and Chantecler, in thanking the director, Giovanni Micera, reminds us that “the Club’s mission is to be a catalyst for cutting-edge energy and strength and strategic and operational alliances as well as to promote the development of entrepreneurial and managerial culture in the industry. I am proud of the ambitious workshop program that we are also launching in 2017, after the success achieved in 2016. I’m particularly pleased that the Club’s first member and star of this page is Vhernier, a brand that is fiercely innovative and from which we can learn so much”.
I prossimi appuntamenti 13 maggio Marcianise (Ce) Presentazione dei programmi 26 giugno Milano “L’imperativo della crescita”
Il Club degli Orafi Italia torna ad affrontare anche quest’anno due temi molto innovativi: Gioielleria 2.0, in cui saranno approfondite le strategie social per lo sviluppo del business, e il Roma Retail Tour, un viaggio alla scoperta del cambiamento, una giornata di formazione esperienziale dal vivo. Prima presentazione del programma in calendario sabato 13 maggio durante Tarì Mondo Prezioso, nel centro orafo di Marcianise.Tra i prossimi eventi in agenda, anche “L’imperativo della crescita. Modelli & risorse a confronto con il mondo del gioiello”, lunedì 26 giugno a Milano in Borsa Italiana. The Club degli Orafi Italia returns this year for Jewellery 2.0 with a very innovative event in live experiential format: the Roma Retail Tour. The format will launch on Saturday 13 May during the Tarì’s Precious World, at the goldsmith centre in Marcianise. Upcoming events also include "The imperative of growth", scheduled for Monday 26 June at the Italian Stock Exchange in Milan.
La prestigiosa sede del Club degli Orafi a Milano in Via Santo Spirito
I Soci e la Mission Il Club degli Orafi Italia, fondato nel 1980, è un’associazione indipendente che riunisce le più importanti aziende dell’industria orafa italiana. Collabora con i più prestigiosi enti di ricerca e società di consulenza per monitorare i cambiamenti sociali, i trend qualitativi e le ricerche sul consumatore, le sue motivazioni nei confronti del gioiello e le variabili che contribuiscono a conservarne forte il mito. La scheda statistica semestrale, elaborata in collaborazione con il Centro Studi Intesa Sanpaolo, è un importante strumento per chi opera nel settore. The Club degli Orafi Italia, founded in 1980, is an independent association that brings together the most important companies in the Italian Jewellery industry. It works with leading research bodies and consultancy firms to monitor social changes, qualitative trends and consumer research including their incentives to buy jewellery and the variables that contribute to strongly preserve its appeal. The biannual statistics report, developed in cooperation with the Centro Studi Intesa Sanpaolo, is an essential tool for those working in the industry.
pagina a cura del Club degli Orafi Italia
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hernier La percezione di Maria Rosaria Petito
Carlo Traglio, Presidente di Vhernier
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Vhernier è un universo a parte: è riconosciuto per i volumi e per il design; per il modo differente in cui tratta le pietre
entre si fa sempre più dappresso il mondo dell’opinabile bellezza e della qualità dubbia, Carlo Traglio, Presidente di Vhernier, sostiene il Made in producendo solo in Italia con artigiani Italiani. L’arte è cosa sua, una roba intima, naturale, che si porta addosso nella vita e nel lavoro. Che riconosce al fiuto come un buon profumo. Già da giovanissimo, da quando, sconcertando gli amici, acquistò un Guttuso. La sua Vhernier non ha affini, è un neologismo nel linguaggio di un lusso per il quale l’idea si scioglie nella materia, la luce cade come seta liberando forme orchestrate con cura, e il colore squillante, a volte specchiato nella trasparenza del cristallo di rocca, è un’esuberanza che si posa densa su tracce ancestrali in corrispondenza con il futuro. Con altro passo invece varca la porta della Natura per coglierne le diversità. È a Valenza che crea i suoi gioielli veri, dal pensiero etico: solo tecnologie avanzate nel rispetto dell’ambiente, materie prime
con certificazioni che ne garantiscono provenienza e tracciabilità, e molteplici iniziative benefiche per riscrivere il domani di chi il domani non sa quanto durerà. Dottor Traglio, quanto incide essere su Milano o per un brand del calibro di Vhernier non fa differenza? Vhernier nasce a Valenza, ma Milano è la sua città d’adozione, la città in cui è cresciuto e che è stata il suo trampolino di lancio verso l’espansione internazionale che ha interessato il marchio dal 2001 ad oggi. Milano è la città simbolo della creatività e del design Made in Italy, elementi fondanti del DNA di una maison come Vhernier che ha fatto della contemporaneità e della ricerca le sue cifre distintive. Chi è la mente creativa? Lo stile less is more rispecchia la sua personalità o di chi disegna? Ho acquisito Vhernier nel 2001, poiché nelle creazioni della Maison ho ritrovato movimenti e forme che ho sempre amato
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nell’arte moderna e contemporanea, di cui sono grande appassionato e collezionista. Ho voluto mantenere intatto lo spirito pionieristico del brand lavorando fianco a fianco con Angela Camurati, attuale responsabile di produzione. Una delle caratteristiche delle creazioni Vhernier è sempre stata quella di dar vita a gioielli preziosi ma mai sfacciati ed io ho fortemente voluto che questo elemento restasse invariato. Che ruolo occupa Vhernier in un mercato globalizzato? Vhernier è un universo a parte: è riconosciuto per i volumi e per il design; per il modo differente in cui tratta le pietre, spesso nascoste nelle pieghe di un bracciale o all’interno degli anelli; per l’uso del colore che spesso porta a nuova vita attraverso la tecnica delle “trasparenze”; per le sperimentazioni continue che lo portano ad esplorare materiali diversi, anche non preziosi, accostati a pietre di eccezionale pregio e bellezza. Vhernier è
Vhernier, Via Montenapoleone
differente, sperimentale, e la qualità delle materie prime che utilizza è sempre eccellente: questo è esattamente il posto che il brand vuole occupare. Un Made in Italy a tutto tondo. Quanto è presente sui mercati esteri? L’Italia è il mercato primario, insieme agli Stati Uniti: insieme pesano più di 2/3 sul fatturato globale. Progetti all’orizzonte? Dopo un 2016 all’insegna dell’espansione negli Stati Uniti, Vhernier torna a focalizzarsi sull’Europa. In primavera aprirò una boutique a Porto Cervo mentre quella di Roma, che si è spostata al 51 di via del Babuino, è stata appena ampliata.
a partire da dx: catena Ottovolante oro bianco e kogolong 43cm orecchini Manta in oro rosa orecchini Verso oro rosa kogolong
VHERNIER THE PERCEPTION OF ELEGANCE While the world of dubious beauty and questionable quality is coming ever closer, Carlo Traglio, the Chairman of Vhernier, supports the ‘Made in Italy’ label by producing only in Italy with Italian artisans. Art is his thing, a familiar garment, which he wears naturally both in life and at work. That he recognizes by its scent like a good perfume. Even when he was very young, he baffled his friends by investing in a Guttuso. There is nothing like his Vhernier, it is a new word in the language for a luxury in which the idea is dissolved in the material. The light falls like silk, releasing carefully or-
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chestrated shapes, and ringing colour. Sometimes mirrored in the transparency of the rock crystal, there is an exuberance that forms a dense layer over the ancestral traces that link to the future. Then, with another step, he walks through the door of Nature in order to savour its variety. It is in Valenza that he creates his real jewels, which are ethical in conception. Advanced technologies are only used when they respect the environment. Raw materials have certifications that guarantee their origin and traceability, linked with many philanthropic initiatives to improve the future for those whose future is uncertain. Mr Chairman, what effect has being in Milan had? Or does it make no difference for a brand of the calibre of Vhernier? Vhernier was born in Valenza, but Milan is its adopted city, the city where it grew up and which was its springboard to the international expansion that the brand has seen since 2001. Milan is the city that is the symbol of ‘Made in Italy’ creativity and design. These are elements that are fundamental to the DNA of a house like Vhernier that has made contemporary design and research into its distinctive features. Who is the creative mind? Does the ‘less is more’ style reflect your personality or the designer’s? I acquired Vhernier in 2001, as in the creations of the House I found the movements and shapes that I have always loved in modern and contemporary art, of which I am a great lover and collector. I wanted to
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keep intact the pioneering spirit of the brand by working closely with Angela Camurati, the current head of production. One of the features of Vhernier jewellery has always been to give life to precious jewellery without ever being brash and I really wanted this element to remain unchanged. What role does Vhernier occupy in a globalized market? Vhernier is a universe apart. It is recognised for its volumes and for its design, for the different manner in which the stones are often hidden in the folds of a bracelet or inside rings; for the use of colour that often leads to new life through the “transparency” technique; for continuous experimentation that led it to explore different materials, including non-precious stones, matched with stones of outstanding worth and beauty. Vhernier is different, experimental, and the quality of the raw materials it uses is always excellent. This is exactly the place that the brand wants to occupy. A ‘Made in Italy’ product from every point of view. How big is its presence on foreign markets? Italy is the primary market, together with the United States. Together, they take more than 2/3 of total sales. What projects are there on the horizon? After a 2016 that was marked by our expansion in the United States, Vhernier is turning its focus onto Europe. In the spring, it will open a boutique in Porto Cervo, while the one in Rome, which has moved to 51 Via del Babuino, has just been expanded.
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1. NANIS Collier in oro inciso a mano con acquamarine. Collezione “Dancing in the rain” www.nanis.it / 2. DAVID WEBB Collana in oro e platino con ametiste e brillanti. Collezione “Marrakech” www.davidwebb.com / 3. CARTIER Bracciale in oro, crisopazi, smeraldi, corniole e diamanti. Collezione “Cactus de Cartier” www.cartier.it / 4. VENIX Mini cerchi in oro giallo rodiato, con diamanti, ametiste, tsavorite e zaffiri. Collezione “Ra Rainbow” / 5. BVLGARI Collana in oro rosa con ametiste, citrini, topazi azurri, calcedonio, prasiolite, quarzo rosa, tormaline e diamanti. Collezione “MVSA” www.bulgari.com / 6. BOUCHERON Nuri, anello pappagallo con opale di fuoco, pavé con zaffiri multicolore, tsavoriti e diamanti su oro rosa www.boucheron.com / 7. GUCCI Anello a serpente in oro rosa, tormaline verdi e topazi verdi www.gucci.com / 8. ROBERTO COIN Anello in oro giallo con topazio azzurro, granati verdi e diamanti. “Garden Collection” www.robertocoin.com / 9. CRIERI Bracciali tennis in oro e diamanti colorati. Collezione Tennis Color www.crieri.com / 10. WENDY YUE Anello in oro con ametista, granato, diamanti fantasia, zaffiri arancio, zaffiri rosa, diamanti bianchi e rubini www.wendyyue.com
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1. MARGHERITA BURGENER Orecchini con crisoprazio e gocce staccabili di berillo verde www.margheritaburgener.com / 2. PIAGET Collier in oro bianco con smeraldi a goccia dello Zambia, diamanti, granati demantoide, tormaline verdi, smeraldi www.piaget.com / 3. RIVIÈRE Orecchini in oro bianco, diamanti taglio brillante e smeraldi taglio goccia. Collezione “Senza Tempo” www.rivieregioielli.com / 4. MATTIOLI Anello in oro bianco, diamanti, topazio azzurro e peridoto. Collezione Nuit www.mattioligioielli.it / 5. FARAONE Orecchini in oro bianco, diamanti e paraiba www.faraonegioielli.it / 6. BUCCELLATI Orecchini in oro bianco e giallo con diamanti bianchi, diamanti gialli e smeraldi www.buccellati.com / 7. TIFFANY&CO. Anello in platino con diamanti bianchi e gialli. Collezione “Soleste” www.tiffany.it / 8. MANIA ZAMANI Orecchini in oro giallo, smeraldo e tsavorite maniazamani.com
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4 1. VAN CLEEF & ARPELS Collana Clapotis in oro bianco, diamanti, zaffiri, perle e tormalina. “Collezione Seven Seas” www.vancleefarpels.com / 2. DI.GO Anello “Laguna” in oro bianco con diamanti bianchi; tormalina paraiba taglio cabochon. Collezione Opera Masterpiece www.digovalenza.it / 3. WALLACE CHAN Spilla con diamante fancy yellow, smeraldo, diamanti rosa, diamante gialli, diamanti verdi, crystal www.wallace-chan.com / 4. GISMONDI Collana in oro bianco con diamanti bianchi, zaffiri blu e smeraldi www.gismondi1754.com / 5. LYDIA COURTEILLE Orecchini in oro, oro nero, opale bianco, acquamarine, tsavoriti, rubini e zaffiri www.lydiacourteille.com / 6. STEFAN HAFNER Anello Edera in oro bianco con smeraldi, zaffiri blu e diamanti www.stefanhafner.com
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1. YOKO LONDON Collana in oro nero con perle Tahiti d’acqua dolce, diamanti, zaffiri, zaffiri rosa, ametista www.yokolondon.com / 2. CHANTECLER Orecchini in oro giallo con diamanti, zaffiri rosa, ametiste e phosphosiderite. Collezione “Capri 1947” www.chantecler.it / 3. JACOB&CO Orecchini in platino con spinelli rossi, perle e diamanti www.jacobandco.com / 4. CHANEL FINE JEWELRY Spilla Antoniette in oro bianco e rosa con morganite, zaffiri, zaffiri rosa, diamanti, spinelli giri e perle coltivate. Collezione “Coco Avant ” www.chanel.com / 5. VANLELES DIAMOND Anello Timeless Wonders, in oro con rubelite, diamanti, zaffiri rosa www.vanleles.com / 6. QUAYTEN Orecchini in oro diamanti e rubini. Collezione “Passion in Red” www.qayten.net / 7. DAMIANI Orecchini Belle Epoque in oro bianco nelle varianti con diamanti bianchi e rubini www.damiani.com / 8. BIBIGI’ Anello in oro rosa brillanti, ametista e peridoto. Collezione Scarlet www.bibigi.it / 9. MASSIMO RAITERI Anello in oro con ametista viola centrale con una sfumatura di zaffiri e brillanti www.massimoraiteri.com
2|2017Viaggio nelle Gioiellerie Italiane
Antica Orologeria Antica Orologeria Operti in Via Roma, Cagliari
andido Operti Gioielliere in Cagliari molte storie di gioiellieri di successo si assomigliano un motivo ci sarà. Certo hanno a che fare con il bello, con il prezioso, con persone che il bello e il prezioso lo sanno apprezzare. Forse qualche decennio fa più di oggi, se si pensa a come sono cambiate le abitudini, gli stili, gli “oggetti del desiderio”. Se allora una donna, a partire dalla più tenera età, ambiva indossare gli orecchini della mamma, il filo di perle per la laurea, oggi l’unico gioiello che sicuramente accetterà con un “oh, ma è meraviglioso” è un bell’anello offerto come segno d’amore: qualunque sia l’amore. Adeguarsi non è poi così facile e, va detto, è una professione che comporta anche problemi di sicurezza, necessità di costante aggiornamento professionale, di competenza. Se ne deduce che per essere un vero gioielliere occorre avere una buona dose di passione. Candido Operti è uno di questi, che se solo prende l’abbrivio ti racconta per filo e per segno perché quel diamante è così brillante, perché è meglio scegliere quella montatura, che cosa è un topazio London. E se poi si parla di orologi… su questo terreno si manifesta tutta quell’esperienza di cui non potrebbe liberarsi suo malgrado. Sa raccontare il volto e l’anima dell’orologio.
e Candido Operti I gioielli Operti indossati durante i festeggiamenti per Sant’Efisio
Poche parole per definire l’Antica Orologeria Candido Operti. Ne bastano tre. Tradizione, passione, cultura. Credo che qui sia racchiusa tutta la nostra storia, il nostro modo di essere gioiellieri, il nostro futuro. Oggi, nel negozio che si può definire storico, sotto i famosi portici della Galleria di Via Roma, e in quello più recente nel centro storico di via Sulis, vengo affiancato dalle mie figlie Costanza e Carlotta, anch’esse coinvolte in questa professione. Sono loro che devono e possono far sì che si sia sempre al passo con i tempi
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per offrire il meglio ai nostri clienti-amici. Un lavoro impegnativo, se pensiamo che nei mesi estivi all’attività dei due negozi cagliaritani si affianca un denso programma di appuntamenti nelle prestigiose location della costa sarda come Capo Boi, Chia Laguna, Timi Ama. Cosa significa tradizione? Semplice! Basta guardare la foto di Cagliari dei primi del secolo scorso. Siamo in largo Carlo Felice con il grande viale che porta al mare, al centro il monumento e, sul lato
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destro chiaramente visibile l’insegna e l’ingresso della bottega artigiana aperta dal nonno Candido. Siamo nel 1903. E a proposito della passione? Tutta la nostra passione abbiamo cercato di trasmetterla - e poco modestamente ci pare di esserci riusciti - nei “Racconti Preziosi”, i libri che ci hanno permesso di entrare nelle case dei nostri clienti, parlando di orologi e gioielli in termini di storia, costume, tecnica e consigli. Naturalmente questa era anche l’opportunità per dare spazio ai brand
2|2017Viaggio nelle Gioiellerie Italiane
Antica Orologeria Operti in Via Sulis, Cagliari
comunicazione e che vengono seguiti in particolare da Costanza e Carlotta.
dell’alta orologeria e della gioielleria che rappresentiamo e che sono fra i più prestigiosi nel panorama internazionale: da Audemars Piguet a Chopard, da Omega a Baume & Mercier, da Pomellato, a Pasquale Bruni, a Damiani, per citarne solo alcuni. Nella cornice di particolare bellezza in cui organizziamo gli eventi estivi, la clientela turistica internazionale ha modo non solo di ammirare creazioni di grande pregio e fascino, ma anche di conoscerne i dettagli, compreso il retroscena tecnico, stilistico, storico. La decina di manifestazioni che organizziamo ogni anno rappresenta uno dei molteplici aspetti della nostra politica di marketing e si è rivelata lo strumento migliore per stabilire un contatto diretto con il pubblico, facendolo sentire a proprio agio anche in questi momenti particolarmente esclusivi. Confesso che una delle mie grandi passioni è raccontare soprattutto il mondo degli orologi, tanto che a breve lo farò anche in video attraverso i canali social che sono diventati parte integrante della nostra
ANTICA OROLOGERIA CANDIDO OPERTI JEWELLERS IN CAGLIARI
Libri ed eventi fanno già parte del concetto di “cultura”. Sicuramente, ma c’è dell’altro! La tradizione ultracentenaria della nostra azienda poggia senz’altro sulla divulgazione della cultura del gioiello e dell’orologio, ma anche sul forte legame con il nostro territorio, con la nostra città. Dallo scorso anno abbiamo voluto esprimere questo nostro senso di appartenenza con due omaggi alle tradizioni e alla storia di Cagliari. Il primo in primavera, in occasione dei grandi festeggiamenti per il patrono Sant’Efisio, che è stato spunto per un connubio fra passato e presente attraverso le immagini di una donna mediterranea che indossava antichi costumi sardi e i nostri gioielli, affiancate a quelle della festa e del suo complesso cerimoniale in un allestimento nella galleria davanti alle nostre vetrine. Lo abbiamo ripetuto in occasione del Natale con grandi pannelli sui quali le foto storiche raccontavano come era la città cent’anni or sono, riproponendo i principali monumenti con foto d’archivio abbinate a immagini di gioielli e orologi indossati e ambientati negli stessi “angoli” ai giorni nostri. Domanda d’obbligo: come vede il futuro della professione di gioielliere? Gli ultimi anni sono stati particolarmente densi di cambiamenti sotto tanti aspetti e tutti li viviamo tutti i giorni. La nostra professione non fa eccezione. Dobbiamo imparare a confrontarci con una realtà in continua e rapida evoluzione per affrontarla con la positività necessaria a controllarla e gestirla.
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There is a reason that the success stories of many jewellers are alike. Naturally it is to do with beauty and value, and people who know how to appreciate these things. Perhaps this was even more apparent a decade ago than it is today, if you think about how habits, styles and “objects of desire” have changed. Adapting is not that easy and, it must be said, it is a profession that also involves issues of security, the need for continuous professional development, and competence. This suggests that to be a real jeweller you must have a great deal of passion. Candido Operti is one of them, and you only need ask for them to tell you exactly why certain diamonds are so bright, why a certain setting is better, or what a London topaz is. And when it comes to watches they have all the experience you could ever want. They can tell the story of a watch’s character and soul. There are only a few words to describe the Antica Orologeria Candido Operti In fact, three are enough. Tradition, passion and culture. Those three words envelop our history, the way we work as jewellers and our future. Today, in our historic shop, under the famous arcades of the Galleria di Via Roma, and in our latest shop in the historic centre on Via Sulis, I am joined by my daughters Costanza and Carlotta, who are also involved in the profession. They are the ones who ensure that we are always up to date and are offering the best products to our customer-friends. It is a demanding task as in the summer months the two shops in Cagliari are involved in a rich program of events, in prestigious location on the Sardinian coast, such as Cape Boi, Chia Laguna and Timi Ama. What is tradition? It’s simple! Just look at the photo of Cagliari taken early in the last century. We are on Largo Carlo Felice with its wide road that leads to the sea, in the middle is the monument and clearly visible on the right hand side are the sign and entrance of the workshop opened by the Grandfather of the Candido family. It is 1903. And what about passion? We have tried to communicate our passion through our “Racconti Preziosi” (Precious Stories) books, which customers can keep at home. Naturally this was also an opportunity for us to showcase top quality watchmaking and jewellery brands that we represent and who are among the most prestigious on the international scene. In a particularly beautiful setting where we organise summer events, the international tourist clientele are not only able to admire creations that are very valuable and charming, but they can also find out about the stylistic and historical intricacies, and technical background information. The ten events we organise every year represent one of the many aspects of our marketing policy and have proved the best tool in establishing direct contact with the public. So the books and events are already part of your concept of “culture”? Definitely but there’s more! The centuries-old tradition of our company definitely rests on the popularisation of the jewellery and watch culture, but also on the strong bond with our region and our city. Since last year, we have wanted to express our sense of belonging and pay homage to the traditions and history of Cagliari. Compulsory Question: How do you see the future of the jeweller’s profession? The last few years have been particularly full of changes in so many ways and we experience all of them every day. Our profession is no exception. We must learn to deal with a constantly and rapidly changing environment in order to tackle, control and manage it in a positive way.
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Creazioni uniche come opere d’arte
Per me l’oro è come il foglio per un artista e gli smalti sono i colori
UNIQUE CREATIONS AS WORKS OF ART His enamels are like Paganini’s performances: unique pieces. Ilgiz Fazulzyanov, also known as Ilgiz F, produces these pieces in the land where, a century ago, the first Fabergé eggs were created, using a technique that, as the Russian goldsmith explains, recalls the very technique used by the Tsars’ jeweller. Born in Kazan, 49 years ago, Ilgiz studied art and later moved on to jewellery, particularly enamels. His cultural background has influenced his way of working and led him to achieve very high levels of stylistic and technical ability, so much so that, in 2016, he was the only Russian jeweller, apart from Fabergé, to have his own personal exhibition at the Kremlin Museum. He says, “when I started making jewellery, I realised I needed more colour and that stones alone could not give it to me. I needed different techniques, so I found enamels. For me, gold is what paper is for an artist and enamels are the colours. In my pieces, I mix different techniques, including sculpture, painting and enamels, all in the same piece of jewellery”. When it comes to enamels, your distinctive trait is the temperature that you use: 970 degrees instead of the usual 800 It is a technique that has already been used by others, including Fabergé. At that temperature, enamel and gold melt together and the colour becomes indestructible; it can last forever. You only create unique pieces - why is that? I have also created some collections, but I stopped because, just as artists give life to pieces that are always different, I want my jewellery to be different too. Even when people ask me to replicate a piece that they have seen someone wearing, I always add something new. And, in any case, it is practically impossible to replicate the same piece using enamels at such high temperatures. You always draw your inspiration from nature, where did this come from? Nature is already perfect, it already contains all the features that I need. I reproduce it in my work, just as Italian artists have done over the centuries. For me, context is also important, both temporal and historical. A ring can portray a flower at a certain time of the day, like in the morning, but there are also pieces that are inspired by current events. For example, the two fighting birds represent the situation in Syria. What is your next challenge? Until now, I have focused on simple aspects of nature, like flowers and animals, and now I want to try my hand at more awe-inspiring subjects, such as mountains.
suoi smalti a fuoco sono come le esecuzioni di Paganini: pezzi unici. Ilgiz Fazulzyanov, conosciuto come Ilgiz F, li produce nella terra dove un secolo fa vedevano la luce le uova di Fabergé, con una tecnica che, come spiega l’orafo russo, richiama proprio quella utilizzata dal gioielliere degli zar. Nato a Zelenodolsk vicino a Kazan 49 anni fa, Ilgiz ha studiato arte, arrivando in un secondo tempo alla gioielleria e, in particolare, agli smalti. Un retroterra culturale che ha influenzato il suo modo di creare e che l’ha portato a livelli stilistici e tecnici altissimi, tanto da essere nel 2016 l’unico gioielliere russo, dopo Fabergé, ad avere una propria mostra personale ospitata al museo del Cremlino. «Quando ho iniziato a creare gioielli - spiega - mi sono reso conto di aver bisogno di più colore e che le sole pietre non potevano darmelo. Mi servivano tecniche diverse, così sono arrivato agli smalti. Per me l’oro è come il foglio per un artista e gli smalti sono i colori. Nei miei pezzi mischio diverse tecniche, la scultura, la pittura, gli smalti, tutti nello stesso gioiello». Proprio negli smalti la sua particolarità è la temperatura che utilizza: 970 gradi invece degli usuali 800. È una tecnica già usata da altri, tra cui Fabergé. A quella temperatura smalto e oro si fondono assieme e il colore diventa indistruttibile, può durare per sempre. Lei crea solo pezzi unici, perché? Ho realizzato anche alcune collezioni, ma ho smesso perché come gli artisti danno vita a lavori sempre diversi, voglio che anche i miei gioielli lo siano. Anche quando qualcuno mi chiede di replicare un pezzo che ha visto indossato, inserisco sempre qualche elemento nuovo. E comunque è praticamente impossibile ripetere lo stesso pezzo utilizzando smalti a temperature così alte.
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Trae sempre ispirazione dalla natura, da dove viene questa scelta? La natura è già perfetta, contiene già tutte le linee che mi servono. Io le riproduco nei miei lavori, come hanno del resto fatto nei secoli gli artisti italiani. Per me è importante anche il contesto, sia temporale che storico. Un anello può ritrarre un fiore in un determinato momento della giornata, come l’alba, ma ci sono anche pezzi che si ispirano all’attualità. I due corvi che lottano sono ad esempio ispirati alla situazione in Siria. Qual è la sua prossima sfida? Finora mi sono dedicato ad aspetti della natura minimali, come fiori e animali, adesso vorrei cimentarmi con soggetti più imponenti, come ad esempio le montagne. (MEB)
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AUCELLA www.aucella.com sx: Collier in corallo con pendente in oro bianco 18 carati con diamanti, zaffiri, tsavorite e rose in corallo rosso cerasuolo dx: Parure con orecchini e anello montati in oro bianco 18 carati, bottoni e gocce in corallo rosso cerasuolo, diamanti e zaffiri
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o ’Invern ciano D u L . h p
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CRUSADO www.crusado.it Collezione Flower, in oro e diamanti disponibile in diverse combinazioni
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CHIMENTO www.chimento.it Collezione Stardust Bracciale in oro giallo con diamanti
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2|2017 Precious Whiteness
KRIA GIOIELLI www.kriagioielli.it Croce in oro bianco con caucciù grigio e diamanti neri Croce in oro giallo e caucciù bianco
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NOVECENTONOVANTANOVE www.novecentonovantanove.com Bracciale collezione Tubogas in oro e brillanti
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GIOVANNI FERRARIS www.ferraris.it Anello oro rosa, diamanti, zaffiri gialli e berillo giallo.
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2|2017 Cleto Munari
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A PALAZZO CHIERICATI DI VICENZA UNA MOSTRA DEDICATA ALL’ARTISTA VENETO
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di Maria Elena Bonacini
Il design può dare un valore aggiunto al gioiello creato un universo multiforme fatto di orologi, arredamento, argenteria e stilografiche giusto per citarne alcuni: un “Mondocleto” esplorato nella mostra omonima dedicata all’opera di Munari e in corso fino al 10 giugno a Palazzo Chiericati a Vicenza, la sua città. Nella quale spiccano i gioielli: quelli disegnati per lui all’inizio degli Anni ’80 da famosi architetti, designer e artisti e quelli, invece, da lui creati nel 2016, dopo una pausa durata oltre trent’anni, ispirati a donne della storia del Novecento, iconiche nei loro settori, come la cabarettista delle Folies Bergère Josephine Baker, l’aviatrice Amelia Earhart, la tennista Suzanne Lenglen o le prime scienziate della Nasa. Ma in realtà ad una sola, la moglie Valentina Aversano.
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Come è nata in lei la passione per il design? L’ho scoperta nel 1970, dopo aver conosciuto Ettore Sottsass, che considero ancora il più grande designer del mondo. Nel 1972 l’incontro con Carlo Scarpa mi ha poi indotto ad intraprendere questa attività, che ho affrontato con entusiasmo e con una grande ricerca non solo sul mercato italiano, ma
anche su quello internazionale, di persone che lavorassero per me e assieme a me, nel creare oggetti soprattutto per la casa. E quella per il design di gioielli? La passione per il gioiello è nata all’inizio degli Anni Ottanta. Nel 1980 ho realizzato un primo anello in omaggio a mia moglie, poi ho chiesto a Michele De Lucchi di farne un altro paio, sempre per lei, e da qui è nata una collezione di 250 pezzi, disegnati da me e da grandi personaggi del mondo dell’architettura, del design e dell’arte internazionale, che ha dato origine a un libro e a una mostra che ha girato il mondo. Li ho poi abbandonati nei Novanta per riprenderli in mano l’anno scorso, con l’idea di farli non solo per divertimento, ma di proporli sul mercato internazionale. Credo che oggi sia un momento migliore per creare pezzi d’avanguardia, rispetto a 30 anni fa e che questo mercato possa esistere. Non sono gioielli tradizionali, ma sculture da indossare. Ha cercato la collaborazione di artisti, architetti e designer, ma non di orafi, come mai? Perché è un mondo molto tradizionalista, legato a un certo tipo di prodotto e difficilmente gli orafi conoscono gli altri settori. La mia è una realtà totalmente
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” diversa, ho cercato di avvicinare l’arte al design, dando vita ad una collezione provocatoria, importante, di gioielli fatti uno per uno, in tiratura molto limitata. I gioiellieri quando vedono i miei pezzi sorridono, sono oggetti di nicchia, per i quali comunque credo esista una clientela. In mostra ci sono cose molto facili e altre divertenti, ma difficili da indossare, per forma e dimensioni. L’anello lo vedo come oggetto decorativo: o lo è o non lo è. Qual è la “nicchia” a cui si rivolge? Non disegno un pezzo pensando ad un determinato pubblico, ma perché interessa a me farlo, da solo o in collaborazione con qualche importante personaggio del mondo dell’arte. Il design cosa può dare al gioiello? Può dargli un valore aggiunto, ma per farlo ha bisogno dell’arte. L’architettura, invece,
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Cleto Munari con Ettore Sottsass (sx) e Carlo Scarpa (dx)
Cleto Munari: “Design can add value to jewellery” AN EXHIBITION DEDICATED TO THE VENETIAN ARTIST HELD AT THE PALAZZO CHIERICATI IN VICENZA
non credo possa influenzarlo. Lei ricerca e sperimenta molto nelle forme, ma per i pezzi del 2016 ha utilizzato il materiale più tradizionale, l’oro giallo. Carlo Scarpa diceva che gli oggetti in oro restano, come testimoniano i ritrovamenti archeologici. Partendo dal suo insegnamento lavoro questo materiale e mi piace molto quello giallo. Chi è stato per lei Carlo Scarpa? Il mio maestro, colui che mi ha indotto a fare questo mestiere, che porto avanti tuttora con entusiasmo. Gli sono stato vicino sei anni, accompagnandolo nei cantieri e anche con altri amici passavamo ore ed ore a parlare di arte, pittura, architettura. Il design l’ho imparato da lui, è stato la prima colonna portante della mia attività e l’altra è stata Ettore Sottsass. Cosa le ha insegnato Scarpa? Innanzitutto a capire chi ero io; aveva riconosciuto in qualche modo che avevo il senso delle proporzioni e che potevo fare questo lavoro. A volte, quando lo accompagnavo, sussurravo un’osservazione e lui mi guardava con aria cattiva poi diceva: Forse hai ragione tu. Questo è stato un riconoscimento che mi ha portato a credere in me e nel fatto di poter realizzare qualcosa in questo settore. I gioielli che ha creato l’anno scorso sono tutti ispirati a figure di donne forti. In queste donne c’è sempre mia moglie. Di solito disegno a casa, la sera e lei è la prima a dirmi se una cosa le piace o no, se va bene o no. È molto critica, è lei a darmi la prima “mazzata”. È una donna che è stata preziosa in questo senso, una napoletana con un carattere forte, idee molto chiare e grande sensibilità, soprattutto nel settore del gioiello, che lei ha sempre indossato con grande gioia e piacere. Lei lavora anche l’argento? Sì, ho cominciato a interessarmi all’argenteria proprio con Scarpa e poi con Gae Aulenti e
altri architetti internazionali. Sono partito nel 1972, nel 1983 ho fatto la prima mostra al Metropolitan e nello stesso periodo, per gioco, ho iniziato con i gioielli. Il “Mondocleto” però è molto più ampio. Sì, dopo i gioielli ho fatto orologi, penne stilografiche, vetri, oggetti per la casa, mobili, arredo urbano, cravatte, scarpe, vestiti da donna e da uomo, anche per grandi marche. Ho spaziato un po’ in tutti i settori. Adesso sto inseguendo il mondo dell’arte, per ritrovare alcune vecchie conoscenze e creare insieme nuovi pezzi a quattro mani. Ho un programma ventennale di lavoro. Ama le collaborazioni evidentemente. Sì, preferisco andare in tandem. Ritengo che mettendo insieme le mie idee e quelle di altri che spesso non conoscono i materiali adoperati, il lavoro in team diventi più importante che non da soli. Ha iniziato negli Anni ’70, con un mondo totalmente diverso. Com’è cambiato oggi, anche relativamente al design? Il design oggi non c’è più, c’è l’esigenza di produrre qualcosa di industrializzato, c’è una massificazione. Penso che anche le aziende abbiano bisogno di oggetti prodotti in piccole quantità, che abbiano un significato particolare, inventato con la manualità dell’artigiano. C’è un ritorno all’artigianato? Penso di sì, che la gente sia stanca delle cose fatte in serie, abbia voglia di pezzi unici e un po’ particolari. Il prossimo progetto? Sto lavorando per me e promuovendo la mostra, che vorrei diventasse itinerante, per far capire cos’ho fatto in questi 40 anni. Una mostra nella sua città, è profeta in patria! Sì, me ne avevano dedicata un’altra in Basilica Palladiana, molto bella e importante, ma questa è molto più particolare: racconta chi sono.
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He has created a multiform universe made up watch is furniture furniture, silverware to fountain pens, just to name a few. In short, a “Cletoworld” explored in the eponymous exhibition dedicated to Munari’s work, open until June 10 at the Palazzo Chiericati in Vicenza, his hometown. On display also numerous pieces of jewellery: those designed for him in the early ‘80s by famous architects, designers and artists and other pieces which he created in 2016, after a break of more than three decades, inspired by historical women from the twentieth century who were iconic in their fields, such as the Folies Bergère cabaret singer Josephine Baker, airwoman Amelia Earhart, tennis player Suzanne Lenglen or the first NASA scientists. However, in reality, they were inspired by only one woman, his wife Valentina Aversano. How was your passion for design born? I discovered it in 1970, after meeting Ettore Sottsass, who I still consider to be the greatest designer in the world. In 1972, a meeting with Carlo Scarpa also led me to undertake this activity. And your passion for jewellery design? It was born at the beginning of the Eighties. In 1980 I designed the first ring as a tribute to my wife, then I asked Michele De Lucchi to make a couple more, also for my wife, and from there a collection of 250 pieces was created, designed by me and great personalities from the world of international architecture, design and art, which gave rise to a book and an exhibition that has toured the world. I then abandoned jewellery in the Nineties, until I resumed it last year, with the idea of not only creating pieces for fun but to propose them on the international market. You sought to collaborate with artists, architects and designers, but not goldsmiths, why is that? Because it is a very conservative world, tied to a certain type of product and goldsmiths hardly know the other sectors. Mine is a totally different world, I tried to bridge the gap between art and design, creating an important provocative collection of jewellery which is handmade, piece by piece, in very limited editions. Jewellers smile when they see my pieces, they are niche items for which I still believe there is a clientele. On display, there are many easy-to-wear pieces and other playful ones, which are difficult to wear due to their size and shape. I see a ring as a decorative object: either it is or it isn’t. What can design offer jewellery? It can add value to jewellery, but to do so it needs art. However, I do not believe architecture can influence it. You research and experiment much in form, however, you used the most traditional material for the pieces from 2016, yellow gold. Carlo Scarpa said that the gold objects remain, as evidenced by archaeological finds. Who was Carlo Scarpa to you? My teacher. I was close to him for six years, accompanying
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him on construction sites and also, with other friends, we spent hours and hours talking about art, painting and architecture. He taught me design, he was the first cornerstone of my activity and the other was Ettore Sottsass. What did Scarpa teach you? First and foremost, to understand who I am. Sometimes when I accompanied him, I whispered remarks and he would look at me unpleasantly and then say: maybe you’re right. This was a recognition that made me believe in myself and in being able to accomplish something in this area. The jewellery that You created last year is all inspired by figures of strong women. My wife is always in these women. Usually, I design at home in the evening and she is the first to tell me if she likes something or not, if it’s okay or not. She is very critical, she gives me the first “blow”. She is a woman who has been invaluable in this regard, a Neapolitan with a strong character, very clear ideas and great sensitivity. Do you also work with silver? Yes, I became interested silverware with Scarpa and then with Gae Aulenti and other international architects. I started in 1972, in 1983 I had my first exhibition at the Metropolitan and at the same time I started with jewellery, which, for me, was a game. “Cletoworld” however, is much broader Yes, after the jewellery I made watches, fountain pens, glasses, furnishings, furniture, street furniture, ties, shoes, men’s and women’s attire, even for well-known brands. I spread out a little in all sectors. You evidently like collaborations Yes, I prefer to go in tandem. I consider that by contributing my ideas and working with people who are often not familiar with the materials used, teamwork becomes more important than working alone. You started in the ‘70s, which was a totally different world. What has changed today, also relative to the design? Design no longer exists, there is the need to produce something industrialised, there is standardisation. I also think that companies are in need of objects produced in small quantities, that have a special meaning, invented with artisan craftsmanship. Is there a return to craftsmanship? I think so, I think that people are tired of things made in series, they want unique pieces that are a bit special. What will your next project be? I’m working for myself and promoting the exhibition, I’d like it to become itinerant, to show what I’ve done in these 40 years. An exhibition in your city, you are a prophet in your hometown! Yes, I had another exhibition dedicated to me in the Basilica Palladiana, a very beautiful and important exhibition, but this is much more special: it narrates who I am.
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Bizzarre contaminazioni del design
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OLTRE UN MIGLIAIO GLI EVENTI CHE HANNO ANIMATO LA CITTÀ PER SEI GIORNI IN OCCASIONE DEL SALONE DEL MOBILE 2017
di Gloria Belloni
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al 4 al 9 Aprile Milano è stata letteralmente invasa in ogni angolo, in ogni location. Il Salone del Mobile con i suoi 300.000 visitatori provenienti da 165 Paesi ha portato con sé un corollario di ben 1300 eventi legati non solo a tutto quanto riguarda arredamento, design d’interni, illuminazione, vale a dire quella che è l’essenza vera a propria del Salone. Nomi noti a livello nazionale e internazionale e artigiani hanno coinvolto il pubblico in mostre, cocktail parties, installazioni interattive in ogni parte della città nell’ambito del Fuorisalone. La grande novità del 2017 è che anche il quartiere Isola è entrato a far parte dei “distretti” nella Design Week, aggiungendosi a quello più noto di via Tortona, a Ventura Lambrate/Ventura Centrale, 5 Vie, Brera Design District, Porta Venezia. Per l’occasione anche le vie del Quadrilatero della Moda sono diventate sede della “MonteNapoleone Design Experience 2017” e sono così riconosciute non solo come tempio dello shopping e del lifestyle, ma anche come luoghi in cui creatività e innovazione si fondono per dar vita a una delle altre eccellenze del Made in Italy, il design appunto. Praticamente tutta la città è animata e coinvolta. E coinvolte sono attività nei settori più svariati, che vanno dal food, al beauty, alla cultura e, naturalmente, al gioiello.
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Virtual Shadows Design Jewellery, dopo il grande successo delle precedenti edizioni con oltre 20.000 visitatori nello Spazio Tortona26, ha proposto quest’anno le opere degli orafi-artisti anche in Plano storie, Galleria Agalma e Galleria Rossini, nell’entusiasmante progetto del Virtual Tour condividendo ogni giorno per tutto il periodo del Fuorisalone le opere di interessanti orafi e artisti che interpretano in modo unico e personale le diverse anime del gioiello: Mikky Eger, Limodoro, LuigisalaGioielli, Marinella Inzirillo, Francesca Mazzotta, Daniela Repetto, Vanesi, Emma Carrau Bueno, Massimo Ripa, Miré by Renata Manganelli, Minrl. La designer olandese Ineke Otte ha presentato le sue collezioni di gioielli fashion, tutti ispirati alla natura e realizzati con i materiali più vari e in 3D, presso la Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli a Porta Genova, mentre Francesca Mo, architetto e designer, ha rinnovato la sua presenza, consolidata da anni, con nuovi progetti nel quadro dell’evento Wallpaper Rhapsody nel concept store di Jannelli&Volpi, azienda specializzata in carte da parati, rivestimenti murali e tessuti d’arredamento. A sua volta, Belgium is Design rafforza anno dopo anno l’impegno nel promuovere le aziende e i designer in occasione della Design Week di Milano tornando ad occupare gli spazi di Palazzo
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Litta con una mostra di 10 designer che, questa volta, hanno personalmente scelto un partner con cui collaborare al loro progetto sul tema “Linking Minds”. È invece uno storico marchio milanese di gioielli, Misani, ad aver accolto, nella boutique nel cuore di Brera, Sign Filo collezione MDF Italia, in un connubio perfetto, definito “Affinità Elettive”, tra la leggerezza e la semplicità dell’iconica seduta di filo d’acciaio in finitura oro disegnata da Piergiorgio Cazzaniga e la propria nuova collezione di preziosi con pietre dal carattere deciso e accenti di colore originali quali ambra colombiana, kunzite e rubino. 7
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invadono Milano
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BIZARRE DESIGN CONTAMINATIONS INVADE MILAN
OVER A THOUSAND EVENTS ARE ANIMATING THE CITY FOR SIX DAYS FOR THE 2017 MILAN FURNITURE FAIR
Over a thousand events are animating the city for six days for the 2017 Milan Furniture Fair. From 4 to 9 April Milan is literally overrun in every corner, in every location. The Furniture Fair has 300,000 visitors from 165 countries, and brings a corollary of an impressive 1,300 events. Nationally and internationally known names and artisans involve the public in exhibitions, cocktail parties and interactive installations in every part of the city, as part of the Fuorisalone (activities outside the fair). The big news of 2017 is that the Isola neighborhood has joined the “districts” participating in Design Week, as the new addition in the list including Via Tortona, Ventura Lambrate / Ventura Centrale, 5 Vie, Brera Design District and Porta Venezia. For the occasion, the streets of the Fashion District have become the headquarters
of the “MonteNapoleone Design Experience 2017” and are noted not only as the temple of shopping and lifestyle that they are, but also as places where creativity and innovation come together to give life to another Made in Italy excellence: design. After the great success of previous editions with more than 20,000 visitors in Spazio Tortona26, Virtual Shadows Design Jewellery proposes the works of goldsmiths-artists this year, also in Plano storie, Galleria Agalma and Galleria Rossini, who are all participating in the exciting Virtual Tour project by sharing works by interesting artists and goldsmiths every day for the entire Fuorisalone period. The Dutch designer Ineke Otte presents his collections inspired by nature and made from various materials and in 3D at the Altiero
Spinelli Civic School of Translators and Interpreters at Porta Genova, while Francesca Mo,architect and designer, renews her manyyear presence with new projects within the framework of the Wallpaper Rhapsody event at the Jannelli & Volpi concept store, which is a company specializing in wallpaper, wall coverings and upholstery fabrics. In turn, every year Belgium is Design strengthens its commitment to promoting companies and designers by returning to occupy the spaces of Palazzo Litta with an exhibition of 10 designers. Instead, a historic Milanese jewellery brand, Misani, has welcomed the MDF Italia Sign Filo collection in its boutique in the heart of Brera, in a perfect combination called “Affinità Elettive” (Elective Affinities).
1. Misani, Collezione Aurora. Bracciale doppio filo in cuoio 3 mm con elementi in oro lavorato a mano, argento e perle naturali. / 2. Misani. Collezione Accenti. Anelli in oro lavorato a mano con rubino (e con quarzo birra), perla keshi naturale e diamante. / 3. Sign Filo firmata da Piergiorgio Cazzaniga / 4. Una creazione di Ineke Otte / 5. Virtual Shadow, Marinella Inzirillo / 6. Una creazione di Ineke Otte / 7. Maria Garcia Lopez, Marketing manager Misani, con Andrea Albanese, designer della boutique Misani / 8. Francesca Mo e una delle sue creazioni.
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2|2017 Design
CONSIDERARE IL CORPO UNO STRUMENTO ANZICHÉ UN VINCOLO PROGETTUALE
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Costruire designGioielli 1
di Lucia Venino
“A
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rchitetti” del gioiello e “grafici” dell’ornamento: chi usa il corpo umano come punto di partenza su cui costruire un gioiello e chi i gioielli li crea soltanto con un segno, come se posasse semplicemente la matita sul foglio. Quando si pensa un gioiello, tradizionalmente è in relazione al corpo che lo si immagina e se ne devono valutare dimensioni e movimenti. Se invece si considera il corpo come lo spunto da cui creare strutture, la prospettiva cambia notevolmente: il corpo umano diventa l’incipit progettuale, il foglio bianco su cui sperimentare la costruzione di un gioiello. Seguendo un processo creativo spontaneo, JAESUN WON (foto 1.2.) disegna linee fluide che partono dal corpo per creare strutture nello spazio. Il corpo umano, con le sue proporzioni e movimenti, non è visto come un vincolo progettuale, bensì come la struttura portante destinata a sorreggere i tentacoli d’argento che lo avvolgono e vi si sviluppano attorno. Al contrario, i gioielli di JERA LODGE (foto 6.7.) prendono 8
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vita da ripetizioni e successioni di linee in cui il rigore è quasi maniacale, che sembrano disegnate a penna su un foglio in un momento di noia e assumono tridimensionalità nello spazio del corpo. L’orecchio è l’origine delle creazioni di KATERINA REICH (foto 8.), designer di Praga. La collezione Mullatem è composta da strutture lineari in argento o acciaio che circondano l’orecchio come se fossero micro architetture, dando vita a gioielli che sembrano ispirati a film di fantascienza. HEATHER ROBLIN (foto 3.), artista canadese parte del gruppo Mellon Collective, realizza una collezione di gioielli che crescono sul corpo come se fossero piante, dall’eloquente nome “Daphne & Apollo”. Una composizione di anelli ed elementi in argento da indossare in vari punti delle mani da cui fioriscono germogli, che riprende il mito del dio e della ninfa e sembra al tempo stesso un omaggio alla statua del Bernini. Ispirandosi al ciclo della vita, CHERYL EVE ACOSTA (foto 4.5.) fa germogliare sul corpo forme organiche che ricordano le alghe e i coralli. Le sue leggerissime sculture sembrano quasi abiti in rame e argento, da cui si diramano eteree strutture in organza. Considerare il corpo uno strumento anziché un vincolo progettuale permette di dimenticarsi di alcune limitazioni e sperimentare nuovi linguaggi espressivi, in cui il gioiello è protagonista dello spazio e crea nuovi rapporti con il corpo umano.
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design new bags 2|2017 Design
design, ricerca, lusso, recuperi, geometrie, laminazioni, ispirazioni, materiali inusuali e tanta fantasia nella selezione di borse dal carattere deciso, ideali per ogni outfit, originali per ogni occasione
MAGRÌ
FEDERICO PRICE
IRMA CIPOLLETTA
Sono l’Africa e l’Oriente i temi scelti da Federico Price per la nuova linea di borse, fedeli alla filosofia di creare oggetti unici, utilizzando resti preziosi di altre lavorazioni, pelli, sete, tessuti. Come i kimoni vintage o le stampe Shunga, mentre sul versante africano vengono utilizzati tessuti e pellami esotici. (www.federicoprice.com)
METROCUBO Le geometrie dei pezzi di Irma Cipolletta prendono forma in una collezione estremamente lineare, che gioca su triangoli e trapezi, con borse in versione sia mini che maxi, trasformabili nei volumi. I colori sono ben definiti e giocano su contrasti decisi, come nello zaino iper-squadrato: un rettangolo perfetto con le bretelle. (www.irmacipolletta.com)
HANSEL GRETEL
MARCELLA MILANO
TRAKATAN
BEAN BAG Utilizza la tela gommata con superficie ultra matt in una vasta palette di colori l’ultima versione della Bean bag, che dal suo inizio impiega materiali alternativi alla pelle, per la scelta green dei suoi creatori. Alla classica borsa morbida e capiente dal prossimo autunno inverno si affiancherà Mini, una tracollina più piccola, sempre pratica e funzionale. (www.hanselgretelsite.it)
PEACE Filo conduttore della collezione sono lo yin e lo yang della filosofia buddista, declinati in diverse forme e dimensioni: i bauletti Gonzales o i secchielli Oscar, le eleganti shopping Isabel o le baguette Elisea, le postine Sveva con logo in crystals from Swarovski, le versatili tambourine a mano e a tracolla Giuly e Sophia ed ancora le eleganti pochette Francesca. (www.marcellamilano.com)
CROSSROADS Incroci, bivi e il gusto per le traiettorie alternative e le contaminazioni sono alla base di Crossroads. La pelle è considerata materia da plasmare e modificare. I materiali vanno dalla morbida pelle cerata ed ingrassata al canvas di cotone impermeabilizzato, fino alla pelle di vitello conciata al vegetale con una speciale laminatura color bronzo. (www.trakatan.com)
QUARZOVIVO
WOOBAG
LA CARTELLA
Sono tutte pezzi unici le borse create da Officinanr3 e realizzate abbinando alla pelle di vitello diversi tipi di legno: frassino, eucalipto, zebrano, acero, palma tay e tanganika per la versione shopper, più ampia; la pochette “special” indossabile a tracolla con la catena inpreziosa resina o al polso con magazine il bracciale in pelle e la pochette “touch” da portare rigorosamente a mano. (www.woobag.it)
Una volta accompagnava i bambini a scuola, oggi La Cartella creata da Knob è un accessorio dal design allegro, colorato e trendy da portare ovunque, nella versione orizzontale più classica, declinata in chiave vintage, pop o “animalier” o in quella verticale più maschile. (www.trakatan.com)
PARIS WAS A WOMAN Si ispira al corsetto di Mainbocher fotografato nel 1939 da Horst come ultima immagine prima di partire per la guerra “Paris was a woman”, nuova collezione di della casa fiorentina, il cui fil rouge, quasi onnipresente, è appunto il laccetto intrecciato, simbolo di seduzione. (www.magri.com)
PENELOPE La new entry di Quarzovivo gioca sulle sproporzioni tra misure e materiali e può essere utilizzata come borsa o zainetto. Prodotta nei modelli shopping e extrasmall, in cavallino in versione acidata ha un carattere deciso già dal colore, unendo versatilità e comodità a uno stile sofisticato. (www.quarzovivo.it)
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2|2017 Boccadamo
www.boccadamo.com
BOCCADAMO: TOOBE, A STYLISH LOOK TooBe has arrived in the world of watches. It is the most dynamic of Boccadamo’s brands - those who loved the famous coloured rubber tube cannot help but appreciate the latest, colourful product innovations. Focusing on hypoallergenic silicone, flexibility and the possibility of inventing different styles, TooBe presents an exclusive line of timepieces. With pastel tones, fluorescent shades and lots of fashionable colours to choose from, you’ll want to wear a different one every day. There are many models to choose from in the men’s and two women’s lines. Vogue Man ensures comfort and practicality: there are many shades, which match or contrast with the interior of the dial or the bezel, for a stylish look. Vogue is the female equivalent of the men’s line of the same name. Lively, super colourful and comfortable with its soft rubber straps it can be really creative if you choose fun polka dots or trendy styles, with dials in gold or silver
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glitter. There are also models with Swarovski crystals to indicate the time. The “Vogue” watches range from the most simple, elegant proposals to the most fun and eccentric. For women, there is also the Make Up line, which comes with thinner strap, where the main feature is the dial. The collection is striking in its originality. The pieces are practical for the day and can be a viable alternative for the evening, with models that have Swarovski crystals to indicate the time and glitter dials. The “TooBe” watches mark the evolution of the recent “Boccadamo Time” line, which, since its launch in July 2016, has also showed excellent performance in terms of sales. Last year the company reported 32% up on 2015. As part of this growth, the “Boccadamo Time” segment has been impacted by approximately 11%. This result confirmed in the first quarter of 2017, when it had an impact of more than 8.5%. For the current year the maison Boccadamo also has high expectations for the new collection of TooBe watches, which are being distributed to over a thousand jewellery concessions throughout Italy. 2016 saw the company inaugurate its first flagship stores on the foreign market, in Nice and in the capital of Mongolia, Ulaanbaatar, in one of the most prestigious luxury malls in Pacific Asia. Respectively these are two important strongholds in the European and Asian markets.
La nuova collezione di orologi firmata TooBe è distribuita in oltre mille gioiellerie concessionarie in tutta Italia
2|2017 Boccadamo
occadamo TooBe, uno stile di tendenza S barca nel mondo degli orologi TooBe, il brand più dinamico della maison Boccadamo: chi ha amato il famoso tubo di gomma colorato non potrà che apprezzare l’ultima novità di prodotto, sempre all’insegna del colore. Puntando sul silicone anallergico, sulla flessibilità e sulla possibilità di inventare stili diversi, TooBe presenta una esclusiva linea di segnatempo. Tonalità pastello, sfumature fluo e tante colorazioni moda tra cui scegliere, per un accessorio che fa venire voglia di indossarne ogni giorno uno diverso. Tanti i modelli, da scegliere tra la linea uomo e due linee donna. VOGUE MAN garantisce comfort e praticità: tante nuances, tono su tono o a contrasto con l’interno del quadrante o la ghiera, per uno stile di tendenza. VOGUE è l’equivalente femminile dell’omonima linea da uomo. Vivace, super colorata, morbida con i suoi cinturini in soffice
gomma, presenta anche modelli dagli indici in cristallo Swarovski, può diventare fantasiosa se scelta con divertenti pois o trendy, con i quadranti in glitter dorato o argentato. Gli orologi “Vogue” spaziano tra proposte più basic ed eleganti fino alle più ironiche ed eccentriche. Sempre per lei, c’è la linea MAKE UP, che si presenta con cinturino più sottile: il protagonista, stavolta, è il quadrante. Una collezione che colpisce per la sua originalità: pratici per il giorno, possono essere una valida alternativa anche per la sera, con i modelli dagli indici in cristallo Swarovski o con quadrante in glitter.
ha inciso con circa l’11%. Risultato confermato nel primo trimestre del 2017, quando ha avuto un impatto di oltre l’8,5%. Per l’anno in corso la maison Boccadamo ripone grandi aspettative anche sulla nuova collezione di orologi firmata TooBe, distribuita in oltre mille gioiellerie concessionarie in tutta Italia. Il 2016 ha visto l’azienda inaugurare i suoi primi flagship store nel mercato estero, a Nizza e nella capitale della Mongolia, Ulaanbaatar, all’interno di uno dei più prestigiosi Mall di lusso della Pacific Asia. Due presìdi importanti rispettivamente nel mercato europeo e in quello asiatico.
Gli orologi “TooBe” segnano l’evoluzione della recente linea “Boccadamo Time” che, dal lancio avvenuto nel luglio 2016, ha fatto registrare un’ottima performance anche in termini di fatturato: lo scorso anno l’azienda ha registrato un +32% rispetto al 2015. Nell’ambito di questa crescita, il segmento “Boccadamo Time”
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2|2017 Crusado
rusado
www.crusado.it
LE PIETRE PREZIOSE CHE DISEGNANO I GIOIELLI a primavera ha ispirato il design delle nuove collezioni della maison italiana Crusado. I colori, infatti, sono la grammatica fondamentale delle emozioni e le pietre preziose con le loro ammalianti sfumature, ne rappresentano i più efficaci messaggeri. Indossare un gioiello dai colori vivaci significa celebrare l’entusiasmo della vita e raccontare la propria personalità attraverso uno stile unico e personale. La collezione “Portofino” raccoglie tutte queste ispirazioni, rappresentando con la purezza dei suoi smeraldi, rubini o zaffiri, contornati da diamanti purissimi, una tentazione
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maliziosamente accessibile ad ogni capriccio. A Mariano Cusatelli, socio fondatore e responsabile vendite, chiediamo: rispetto all’anno scorso c’è stato un incremento di fatturato? Se sì, in che termini? L’azienda, nonostante un periodo di stasi del mercato, sta incrementando mese per mese il suo fatturato, in virtù di una distribuzione nazionale capillare. Siamo nell’ordine del 20% annuo. Le nuove ispirazioni si rivolgono anche all’Uomo, con il Tennis “Rainbow”, ricco di tutte le nuance dei colori dell’estate, realizzato in oro e zaffiri
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multicolor, una novità nel panorama del Gioiello Italiano. Incredibilmente sbarazzino ed audace il tennis della collezione “Panarea” alternato in smeraldi naturali e diamanti, o il modello “Crus” in zaffiri, con croce in diamanti, per chi non vuole rinunciare ad un tocco di sacralità. Da non dimenticare il successo dei bracciali Stretch in oro e diamanti, dall’ingegnoso brevetto che permette di indossarli semplicemente facendoli scorrere sul polso. Com’è composta la sua distribuzione in Italia? È affidata ai nostri agenti ed è orientata
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alle sole gioiellerie, pur avendo richieste anche da alcune catene presenti nei canali Gdo. L’azienda è presente anche all’estero? L’ internazionalizzazione del marchio è il prossimo passo a cui sta lavorando Crusado. La programmazione di alcune tra le più importanti fiere estere e gli accordi prossimi con importanti distributori mondiali, daranno presto il via al mercato estero. Insieme a tante altre novità, Crusado sarà presente allo Showroom al modulo 167 presso il Tarì Mondo Prezioso, dal 12 al 15 Maggio 2017.
2|2017 Brand
www.fancsv.com
ancs V www.pggioielli.com
Un universo in bianco e nero
G Gioielli www.robertogiannotti.com
www.dileogioielli.com
Progetti di bellezza ispirati al Mediterrane
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oberto S Giannotti
Tra le spire di un serpente la collezione Temptation
Il Chiama Angeli, l’originale…
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uando gli Angeli si separarono dagli uomini donarono loro un ciondolo dal suono celestiale. Roberto Giannotti porta questa magia nei “Chiama Angeli”: gioielli in argento, bianco e rosé, e zirconi, che donano gioia a chi li indossa. “Con tutto il mio cuore” è uno scrigno segreto con dentro una pietra rossa a forma di cuore, segno di amore eterno. L’originale Chiama Angeli è solo Roberto Giannotti.
pirali di diamanti e sinuosità in oro 750, perle d’acqua dolce disciplinate in scintillanti parure, progetti di bellezza che superano tendenze e mode ispirandosi a millenarie culture orafe del nostro Mediterraneo. PG Gioielli seleziona materiali ed idee e fa scorta di esclusività, riservandole anche per richieste specifiche e personalizzate.
PG JEWELS, DESIGNS WHOSE BEAUTY IS INSPIRED BY THE MEDITERRANEAN Spirals of diamonds and sinuous gold 750/1000, freshwater pearls covered in glittering finery, beautiful designs that, rising above trends and fashions, are inspired by the ancient gold working traditions of our Mediterranean. PG Jewels selects materials and ideas to build a stock of exclusive items, even reserving them for specific and customised requests.
ome le note di un pentagramma, le pietre preziose sanno regalare sempre nuove emozioni. Nella collezione Temptation, declinata in oro giallo, rosa o bianco, l’anello si avvolge su se stesso come le spire di un cobra la cui testa è tempestata di diamanti bianchi alternati, rispettivamente nei tre modelli, a smeraldi, zaffiri e rubini disegnando un preziosissimo pavé.
DI LEO, BETWEEN THE COILS OF A SNAKE, THE TEMPTATION COLLECTION Like the notes of a stave, these precious stones can give the gift of new emotions, every time. In the Temptation collection, available in yellow, pink or white gold, the ring wraps around itself like the coils of a cobra, whose head is studded with white diamonds alternated with emeralds, sapphires or rubies, in a precious pavé.
ROBERTO GIANNOTTI: THE ORIGINAL “CHIAMA ANGELI”... When the Angels were separated from men, they gave them a celestial pendant. Roberto Giannotti brings this magic to the “Chiama Angeli”; silver, white and pink jewellery and zirconia, bringing joy to whoever wears them. “With all my heart” is a secret chest with a red heart-shaped stone inside, the sign of eternal love. There is only one original Chiama Angeli”: Roberto Giannotti.
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lack & White” per celebrare i 40 anni di Simona Elia, designer e fondatrice di Fancs V. Raffinata e preziosa è una collezione con diamanti neri, presenti anche in grani nelle collane e nel bracciale, e perle su cui si posano eleganti creature di terre lontane, come il canguro e la giraffa che fanno asimmetrici gli orecchini. Tutto è montato in oro e la lavorazione è artigianale. A BLACK AND WHITE UNIVERSE FOR FANCS V “Black & White” celebrates 40 years of Simona Elia, designer and founder of Fancs V. A sophisticated and valuable collection with black diamonds, also found as grains in necklaces and bracelets, and pearls with elegant creatures from distant lands on them, the likes of kangaroos and giraffes making asymmetrical earrings. Everything is mounted on gold and made using artisan methods.
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Oroverde.it l’e-commerce per gioiellieri
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isponibilità illimitata e costante dei prodotti; consegna in 24/48h in tutta Italia e prezzi convenienti: questo in sintesi l’identikit di Oroverde.it, portale e-commerce dell’omonima azienda rivolto a operatori professionali. Oltre 5mila articoli di importanti brand italiani come Unoaerre, che ha affidato a Oroverde la distribuzione ufficiale di fedi e fedine.
aoro La ricerca diventa gioiello
E-COMMERCE FOR JEWELLERS Unlimited and constant availability of products, delivery in 24/48 throughout Italy and affordable prices; this sums up Oroverde.it, the company’s e-commerce portal aimed at professionals. Over five thousand items of major Italian brands such as Unoaerre, which appointed Oroverde as its official distributor of wedding and engagement rings. www.oroverde.it
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icerca e creatività accompagnano da sempre il lavoro quotidiano dei fratelli Carlo e Andrea Caoduro: il risultato del loro impegno è nei gioielli del brand Caoro. La tradizione vicentina rivive tra fili diamantati, pietre preziose e semipreziose e oro con finiture lucide e satinate, con un animo spesso romantico, come nella collezione Bouquet.
Nel futuro di Brunella e Salvatore la tradizione punto focale di espansione
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alla città del corallo e del cammeo, Torre del Greco, un’altra testimonianza di professionalità che si perpetua negli anni. Brunella e Salvatore Mazza l’hanno ereditata da papà Bruno, al quale va il merito di aver saputo trasmettere lo stesso entusiasmo e lo stesso amore per il proprio lavoro. Ancora una nuova generazione che con la precedente si confronta per accordarsi su un futuro sempre più interessante. Brunella ha realizzato un sogno: lavorare nell’azienda di famiglia. “Una scelta libera ma non facile perché da figlia ti senti di dover dare di più, nel rispetto dei sacrifici di chi questa realtà l’ha creata e un giorno te l’affiderà”. Si occupa di contabilità ma l’esperienza l’ha fatta sul campo. Ha portato con sé un bagaglio di sola teoria, quella di una laurea in economia aziendale, ed eguagliare da subito l’abilità di chi l’ha preceduta è motivo di orgoglio. “Nessun complimento per non farmi montare la testa ma nemmeno critiche al mio operato. Se non lavori bene anche la parentela non regge, bisogna essere propositivi, umili e saper ascoltare”.
In cosa si differenziano i vostri gioielli? “Hanno l’amore dentro. Difendiamo il nostro nome dando il giusto peso ai nostri gioielli che realizziamo sempre a mano con i macchinari che sono ancora quelli del mio bisnonno”. Anche per Salvatore il desiderio era quello di lavorare in famiglia e ci è riuscito, con merito. Si occupa principalmente dell’organizzazione delle fiere e dei contatti con i clienti, ma come tutti all’occorrenza è disponibile in ogni settore. “Ognuno ha un proprio ruolo ma quando serve bisogna affrontare ogni esigenza”. È intraprendente e i mutamenti dei mercati li affronta con grande serietà e competenza. “Ho preso ad esempio mio padre imparando a non perdermi mai d’animo. Quando mio nonno è venuto a mancare, molto presto purtroppo, lui si è rimboccato le maniche ed ha superato ogni difficoltà sempre con determinazione. È un vero manager, e i clienti hanno fiducia in lui”. Il tuo obiettivo? “Mantenere quello che abbiamo e farlo crescere ancora di più. Io e Brunella impieghiamo tutte le nostre energie per supportare il piano strategico di espansione iniziato dai nostri genitori”.
Carlo e Andrea Caoduro
IN THE FUTURE: THE EXPANSION FOCAL POINT IS TRADITION From the city of coral and cameo, Torre del Greco, another testimony of professionalism that has continued over the years. Brunella and Salvatore Mazza inherited it from their father Bruno, who is credited with having been able to pass on the same enthusiasm and the same love for their work. Another new generation that, together with the previous one, agrees on an ever more interesting future. Brunella achieved her dream: to work in the family business. “My own choice, but not an easy one because, as a daughter, you feel you have to give more to honour the sacrifices of those who created this and who one day will entrust it to you.” She takes care of the accounting but gained her experience on the job. She only brought her theoretical knowledge with her, a degree in business economics, and is proud of immediately matching the skills of those who came before her. What makes your jewellery different? “They have love inside them. We defend our name and give due credit to our jewellery, which is always made with machines that belonged to my great-grandfather”. Salvatore also wanted to work in the family and he succeeded, very well. He mainly deals with the organisation of fairs and contact with customers. “Everyone has a role to play but, when necessary, you have to meet every need.” He is resourceful and faces market changes with great professionalism and skill. “My father was my role model, from whom I learned never to lose courage. What is your goal? “To maintain what we have and make it grow even more. Brunella and I focus all our energy on supporting the strategic expansion plan that our parents started.”
THE SEARCH BECOMES A JEWEL Research and creativity have always accompanied the daily work of the brothers Carlo and Andrea Caoduro: the result of their efforts is in Caoro brand jewelry. The Vicenza tradition relives between diamond wires, precious and semiprecious stones and gold with polished and satin finishes, with an often romantic soul, as in the Bouquet collection. www.caoro.it
www.brunomazza.com preziosa
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2|2017 Lebole
www.lebolegioielli.it
ebole ioielli Solo argento per la nuova collezione Gotico Romantico
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on uno scarto di migliaia di chilometri e di qualche secolo, Lebole si sposta nell’Europa medievale e fa suo quello stile costruito su simboli di fede e di vita. Questa volta tiene da parte le antiche sete orientali per lasciare che l’argento domini incontrastato. Lo ha galvanizzato oro e decapato nero creando insoliti capricci cromatici che si prestano ad essere gli elementi ornamentali della collezione “Gotico Romantico”. E così, luminosità diverse mettono in evidenza le metafore di quell’epoca dark ma affatto tenebrosa. Solo pietre naturali nere
per riprendere il deep black delle decorazioni di una collezione dal piglio alchemico dedicata all’eroina romantica di oggi alla quale offre croci, teschi, cuori, quadrifogli e svolazzanti farfalle in un giocosamente irriverente mix and match di “memento mori” e “carpe diem”, una soluzione allegorica che concilia la caducità della vita con i piaceri che la stessa ci dona. Una mera dichiarazione d’intenti sulla solarità della nostra esistenza. Nuovo volto dunque per i suoi iconici orecchini asimmetrici che il brand aretino completa con collane a catena e choker di velluto con pendente.
EXCLUSIVELY SILVER FOR THE NEW ROMANTIC GOTHIC COLLECTION With a distance of thousands of kilometres and a few centuries, Lebole moves into medieval Europe and makes that style built on symbols of faith and life its own. This time, it leaves its ancient oriental silks to one side, to let silver reign supreme. It has galvanised it gold and pickled it black to create unusual colour details that recall the ornamental elements of the “Romantic Gothic” collection. And so, brightness highlights the metaphors of that dark, but fearless, era. Only black natural stones are used to recall the deep black of the decorations of the alchemy collection dedicated to today’s romantic heroines, who are offered crosses, skulls, hearts, shamrocks and fluttering butterflies in a playfully irreverent mix and match of “memento mortis” and “carpe diem”, an allegory that reconciles the transience of life with the pleasures that it gives us. A mere declaration of intent on the radiance of our existence. A new face for its iconic asymmetrical earrings that the Arezzo brand completes with chain necklaces and velvet chokers with pendants.
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2|2017 Perlepietre
erlepietre Esercizi di stile in perle e pietre dure www.perlepietre.com
na storia iniziata da oltre 50 anni a Torre del Greco con la produzione e commercializzazione di cammei, coralli nonché perle e pietre dure. Eredità importante per Vincenzo Balzano presidente della Perlepietre che nel 2015 inizia un nuovo percorso aprendo uno showroom nel Centro Orafo Tarì di Marcianise: l’incessante ricerca di nuovi prodotti e materiali e la prontezza nel cogliere tutti i nuovi trend di mercato hanno reso possibile, oggi, che l’azienda sia punto di riferimento per molti orafi e distributori nazionali ed internazionali.
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Dalle perle l’azienda attinge l’intramontabile seduzione, ancor più esaltata l’eccentricità di forme e volumi dissimili nella collana a più fili, oltre che da una vasta gamma di sfumature ton sur ton. Orecchini e pendente, invece, montati in argento, hanno per protagonista il berillo, varietà di gemma molto pregiata che rende un gioiello ancor più prezioso. Negli anelli, infine, viene ripreso il taglio cabochon delle pietre, con un gradevole assolo di una sagomatura irregolare che fa di ogni creazione in argento un pezzo unico di grande pregio.
EXERCISES IN STYLE WITH PEARLS AND PRECIOUS STONES A story that began over 50 years ago in Torre del Greco with the production and sale of cameos, corals, pearls and precious stones. An important legacy for Vincenzo Balzano, president of Perlepietre, which in 2015 started off down a new road by opening a showroom in the Tarì Goldsmith Centre of Marcianise: the company’s relentless pursuit of new products and materials and its readiness to seize every new market trend have made it possible for the company to today be a reference point for many goldsmiths and national and international distributors.The company draws on the timeless seduction of pearls, which becomes even more exalted with the eccentricity of shapes and the dissimilar volumes of its multi-strand necklace, as well as a wide range of tone on tone shades. The earrings and pendant, instead, are mounted in silver and feature beryl, a very valuable gem that renders a jewel even more precious. Lastly, the rings take up the cabochon stone cut, with a pleasant solo in an irregular shape that makes each silver creation unique.
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2|2017 Brand
lcozer
orsari Gioielli
Quando una scultura diventa gioiello
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i parla tanto di unicità ma quella vera è delle cose fatte a mano, la massima espressione del nostro made in Italy. Con competenza e passione, Giampiero Alcozer non rinuncia al suo artigianato di lusso impegnandosi in progetti sempre nuovi modellati nell’ottone dorato che sa accogliere i colori caldi delle pietre semipreziose, dei cristalli Swarovski e delle perle come fosse oro. La non perfezione è tra le qualità delle sue piccole opere d’arte, delle sue sculture dominate da un mondo straordinario popolato anche da figure femminili con connotazioni di fate. Donne delicate a cui concede ogni
inimmaginabile dettaglio, dalle scarpine al movimento fluido di abiti fioriti, oppure tanto leggere da librarsi come farfalle delle quali a volte ne assumono le fattezze con ali che ricordano la trasparenza della filigrana. Ma anche donne curiose, che guardano il mondo da vicino vicino per scorgerne ogni segreto, magari attraverso la magia di una lente/gioiello.
Linea Rally Sanremo un dettaglio di stile
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ieffe ama riportare nei suoi manufatti tracce dell’operosità di bottega della nobile Verona, sede dell’azienda che firma a marchio “Borsari” la sua ultima “Linea Rally Sanremo” che combina manualità artigianale, elevata innovazione tecnologica e costante sperimentazione per giocare d’anticipo su tendenze e mode. I bracciali della Collezione Rally Sanremo li ha dedicati all’uomo di oggi che vuole
sentirsi a proprio agio in ogni occasione personalizzando il proprio stile con un dettaglio di pregio. Ha scelto per questo un design essenziale che ha materializzato con sottili fili di rame argentato e smaltato in molteplici colori a contrasto, ma anche ton sur ton, innestati su cinturino intrecciato di caucciù, assicurato da chiusura in acciaio inox 316L naturale e satinato, adattabile grazie a tre posizioni alle diverse misure di polso.
www.alcozer.it
www.borsarigioielli.com
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2|2017 Le Carose
www.lecarose.com
Brigitte
e arose Un brand consolidato presente nelle maggiori gioiellerie d’Italia onne diventate icone, personalità uniche che hanno fatto del fascino il proprio punto di forza: ai personaggi femminili che hanno lasciato un segno nel mondo dello stile è dedicata l’ultima collezione Le Carose, The Queen: protagoniste otto “regine della moda”, Sophia Loren, Brigitte Bardot, Franca Sozzani, Lady Diana, Grace Kelly, Coco Chanel, Marylin Monroe e Audrey Hepburn. Una sagoma con il logo Le Carose, realizzata con smalti a fuoco, si accompagna a colori diversi per ospitare la frase più celebre della donna a cui è ispirata, incisa sul retro.
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Otto le protagoniste della nuova collezione The Queen: Sophia Loren, Brigitte Bardot, Franca Sozzani, Lady Diana, Grace Kelly, Coco Chanel, Marylin Monroe e Audrey Hepburn
Per il brand è un momento di consolidamento: a fare un primo bilancio è Stefano Ronzino, anima creativa dell’azienda. “Quando la Carosa ha iniziato a spopolare nel mercato italiano molti parlavano di un ‘flash’ , di un marchio che raggiunge l’apice il primo anno e poi decade spiega -. Il nostro obiettivo era quello di farlo diventare un brand stabile, presente nelle maggiori gioiellerie d’Italia”. Oggi? “Abbiamo raggiunto una presenza notevole nel mercato italiano e non solo, presenti nelle maggiori città… tutti conoscono Le Carose”.
In questi anni la salentina Pink Mood - che produce e distribuisce il brand - ha aggiunto al proprio portfolio molte novità, tra queste Belfort, marchio legato al tema del viaggio e dell’avventura. C’è da attendersi qualche altra novità? “Gli stilisti della Pink Mood non si fermano mai - prosegue Ronzino -, così come è in continua evoluzione la strategia di marketing. A brevissimo sarà lanciata la nuova campagna pubblicitaria Le Carose e Belfort con due testimonial d’eccezione Fabio Colloricchio e Nicole Mazzocato, icone contemporanee dei social network”. Al suo debutto, l’azienda poteva contare su tre distributori esteri: oggi ne conta già più di 30 tra Francia, Repubblica Ceca, Germania, Portogallo, Malta, Spagna, Cina, Taiwan, Svizzera, Messico, Giappone, Corea del Sud. Progetti futuri? “Senza dubbio una grande novità nel mondo del bijoux, che presenteremo in anteprima assoluta a settembre durante la prossima edizione di VicenzaOro - anticipa Ronzino -: sarà una vera sorpresa per i nostri clienti”. Un sogno nel cassetto? Non ha dubbi Ronzino: “Un centro di produzione nel cuore di New York”.
Women become icons, unique personalities who make personal charm their strength: the latest Le Carose collection is dedicated to women who have left their mark on the world of style. “The Queen” pays tribute to eight fashion queens: Sophia Loren, Brigitte Bardot, Franca Sozzani, Princess Diana, Grace Kelly, Coco Chanel, Marilyn Monroe and Audrey Hepburn. A silhouette with the firm’s logo, made of fired enamel, is accompanied by different colours engraved on the back with the famous quotes of the woman who inspired the piece. This is a time of consolidation for the brand: its creative soul, Stefano Ronzino, takes stock of the situation. “When La Carosa started to flourish on the Italian market, many spoke of a ‘flash’, a brand that reaches its peak in the first year and then disappears” he explains. Our goal was to make it a stable brand, represented in major jewellers in Italy.“Today?” “We have achieved a
significant presence on the Italian market and not only in the major cities ... everybody knows Le Carose”. In recent years the Salento-based Pink Mood - which produces and distributes the brand - has added to its portfolio many new features, among them Belfort, a brand known for travel and adventure. Is there any other news in the pipeline? “The Pink Mood designers never stop” continues Ronzino “and our marketing strategy is also constantly evolving. Very soon we will be launching a new advertising campaign for Le Carose and Belfort, featuring two testimonials, Fabio Colloricchio and Nicole Mazzocato, who are icons of the social networks”. When it first started out, the company could rely on three foreign distributors: today it already has more than 30 in France, the Czech Republic, Germany, Portugal, Malta, Spain, China, Taiwan, Switzerland, Mexico,
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Japan, and South Korea. Future projects? “There will certainly be big news in the world of bijoux - the world premiere will come in September at the next edition of VicenzaOro” - anticipates Ronzino - “It will be a real surprise for our customers.” Any secret aspirations? Ronzino has no doubt: “A production centre in the heart of New York.”
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Audrey
LE CAROSE, A CONSOLIDATED BRAND PRESENT IN ITALY’S LEADING JEWELLERY STORES
THE QUEEN: LE PROTAGONISTE
Coco
Sophia
2|2017 Le Carose
SOPHIA “Non sono italiana, sono Napoletana, è un’altra cosa” (S. Loren)
BRIGITTE “È meglio essere infedeli che essere fedeli senza volerlo essere” (B. Bardot)
FRANCA “L’eleganza è un atteggiamento non legato ad un capo di vestiario, si può imparare a vestirsi bene, ma non si impara a essere eleganti” (F. Sozzani) AUDREY “Se gli uomini fossero belli ed intelligenti si chiamerebbero Donna” (A. Hepburn)
LADY “Se trovi qualcuno d’amare nella vita devi tenertelo stretto… devi custodirlo. E se sei tanto fortunato da trovare qualcuno che ti ama…allora tu devi proteggerlo” (L. Diana) GRACE “Evito di guardarmi indietro preferisco un buon ricordo ai rimpianti” (G. Kelly)
COCO “Nessun uomo ti farà sentire protetta e al sicuro come un cappotto di cachemire e un paio di occhiali neri” (C. Chanel) MARYLIN “Trova qualcuno che ti rovini il rossetto non il mascara” (M. Monroe)
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2|2017 Brand
udy Un mix di stile e creatività
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er la prossima estate punta sui bracciali il marchio Rudy. Tra le nuove creazioni spiccano la collezione InsideOut, con modelli a doppio giro in acciaio, argento e zirconi, materiali in comune con la linea Superstition. Vetrine d’eccezione per i nuovi gioielli Rudy saranno le fiere del Tarì, dove l’azienda ha sede, e alle due edizioni annuali di Vicenzaoro.
MIX AND MATCH BRACELETS BY RUDY Rudy bracelets for next summer. The InsideOut collection stands out among the new creations, with double banded steel, silver and cubic zirconia models, made with the same materials as the Superstition line. The fair in Tarì, where the company is based, as well as the two annual editions of Vicenzaoro, will be an exceptional showcase for the new Rudy jewellery.
www.rudysrl.com
amesò
ewo
Si veste d’argento
Per lei la new collection in sei diverse linee
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eliziose miniature dove è possibile spiarvi dentro e scoprire che quelle piccole case, luoghi d’accoglienza e gioia, custodiscono importanti messaggi d’amore. Dopo il successo della versione in oro e brillanti, Mamesò racchiude adesso tenerezze e sentimenti preziosi nell’argento di nuovi ciondoli, una collezione ancora più accessibile, riservata a chiunque sappia condividerne i valori. MAMESÒ DRESSED IN SILVER Delightful miniatures that you can peek inside of to discover that those little houses, those welcoming and joyful places, hold important messages of love. After the success of the gold and diamond version, Mamesò now brings affection and precious feelings together in the silver of their new pendants, an even more accessible collection and perfect for those who know how to share its values.
È
la top model Cicelys Zelies il volto della new collection divisa in sei linee in rame, acciaio e pietre dure: Style addiced, Essential character, Charming mode, Attractive mood, Blossom out e Glamorous life. E in linea con le tendenze del fashion jewelry ha arricchito la collezione maschile con Wild chic e Cool brightness, due linee in acciaio, zirconi, cuoio e pietre dure.
MEWO, THE NEW COLLECTION FOR HER IN SIX DIFFERENT LINES Top model Cicelys Zelies is the face of the new collection divided into six lines of copper, steel and precious stones: Style addicted, Essential character, Charming mode, Attractive mood, Blossom out and Glamorous Life. And in line with fashion jewellery trends, it has enriched the men’s collection with Wild chic and Cool brightness, two lines in steel, zirconia, leather and precious stones. www.mewobrand.com
www.mameso.it
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2|2017 Candrè
andrè www.candre.it
Solarità ed emozioni a costi accessibili
Ha
a una clientela dai numeri importanti. Candrè, giovane azienda toscana nata appena nel 1998, è presente sull’intero territorio nazionale, con ulteriori prospettive di crescita. Concentrata su un prodotto informale e contemporaneo, pensato per lei e per lui, ha dalla sua anche l’accessibilità dei prezzi. Nella nuova Collezione di bracciali Anchor Style, a marchio Kabuto by Candrè, stavolta viene messo da parte l’argento, materia prima privilegiata dal brand, e si fa
BRACCIALI ALLEGRI E SOLARI, COME UNA BELLA GIORNATA D’ESTATE spazio all’acciaio 316L, abbinato a corda marinara tecnica con legature in nylon, nichel free, disponibile in una vasta gamma di toni. Si va diritti verso la bella stagione, ed Anchor Style ne riporta profumi ed atmosfere, la freschezza di onde che si rifrangono sulla scogliera ed il luccichio sulla battigia. Bracciali allegri e solari, come una bella giornata d’estate. In più, una speciale caratura della collezione: l’ancora avvinghiata alla corda è anche simbolo di saldi legami, di patti d’amore e vicinanza, sentimenti che non temono limitazioni anagrafiche, così come l’intera linea di bracciali, prêt-à-porter di brio ed emozioni, al pubblico a soli 19 euro.
SUNSHINE AND EMOTIONS AT AFFORDABLE PRICES The company has an impressive customer base. Candrè a young Tuscan company founded in 1998, has a nationwide presence and prospects for further growth. Focused on an informal, contemporary product, designed for men and women, it also has affordability on its side. In the new Anchor Style bracelets collection from the Kabuto by Candrè brand, silver, which is traditionally the brand’s favourite material, has taken a back seat to make way for 316L steel combined with sailor’s cord with nylon, nickelfree findings, available in a wide range of tones. Summer is fast approaching, and Anchor Style evokes the atmospheres, scents and freshness of the waves breaking on the rocks and glittering on the shoreline. These bright and cheerful bracelets are as fresh as a beautiful summer’s day. There’s also a special feature of this collection: the anchor wrapped around the cord symbolises solid bonds of friendship and affection sentiments that fear no age limit. The whole range of bracelets, ready to wear and brimming with brio and excitement, retails to the public at just 19 euros.
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2|2017Timeless Italia www.timelessitalia.com
imeless Italia da sx: Vladimiro Cipriano e Vincenzo Lanna
Ad ogni marchio il proprio spazio
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on Timeless Italia sbarca anche in Italia, al Centro Orafo “Il Tarì“ di Marcianise, il modello tipicamente anglosassone dell’agenzia di rappresentanze. Sotto lo stesso tetto, un team di collaboratori con capacità ed esperienza di vendita in grado di accompagnare il cliente in mercati sempre più esigenti. Nata dall’intuizione di Vladimiro Cipriano e Vincenzo Lanna, Timeless Italia accoglie il proprio pubblico in uno showroom ampio ed elegante: all’agenzia si affidano grandi marchi per la distribuzione nel centro-sud Italia di gioielli, bijoux, accessori e orologi. La vera novità sta nel
concept: dedicare ad ogni marchio il proprio spazio attraverso la personalizzazione di uffici e vetrine. “I vantaggi sono molteplici sia per le aziende che rappresentiamo sia per i clienti - spiega Vladimiro Cipriano -. Ampia la diversificazione di prodotto per fascia di prezzo e tipologia. Il nostro team offre un’ospitalità dedicata e specifica, proponendo servizi su più livelli come quello di supporto alla vendita attraverso la formazione del personale; gli strumenti di marketing; la consulenza di visual merchandiser e l’utilizzo dei social. Da non trascurare, anche, la posizione del nostro show-room numero 103 del Tarì, che garantisce sicurezza e comfort”.
Finora, raccontano i soci di Timeless Italia, il riscontro è già stato più che soddisfacente. E nel prossimo futuro? “Proseguiamo con la ricerca e la selezione di Brand innovativi e di tendenza -
UN GRUPPO DI PERSONE CON CAPACITÀ ED ESPERIENZA DI VENDITA IN GRADO DI ACCOMPAGNARE IL CLIENTE IN MERCATI SEMPRE PIÙ ESIGENTI annuncia Vincenzo Lanna -. Tra le nostre intenzioni, quella di ampliare l’area geografica di riferimento e di accrescere il numero di eventi organizzati per coinvolgere sempre di più il customer”.
TIMELESS: A SPACE FOR EACH BRAND With Timeless Italia, the typically Anglo-Saxon model of representation agencies comes to Italy, at the “Tarì” Goldsmith Centre in Marcianise. There will be a team of collaborators with skills and experience in sales that can assist customers in increasingly demanding markets, all under one roof. Thanks to Vladimir Cipriano and Deborah Lafayette’s insight, Timeless Italia welcomes its audience into a spacious and elegant showroom. Big brands depend on the agency for the distribution of jewellery, bijoux, accessories and watches in Central-Southern Italy. The real novelty lies in the concept: to give each brand its own space through the customisation of offices and storefronts. “There are many advantages for both the companies we represent and customers. There is a wide range of different items for each price bracket and type of product. Our team offers dedicated and custom hospitality, with various services including sales support through staff training, marketing tools and advice on visual merchandising and the use of social media. Not to mention the location of our show room, number 103 in the Tarì, which ensures security and comfort”, explains Vladimir Cipriano. The Timeless Italia associates say that feedback has already been more than satisfactory so far. And in the future? “We will continue to look for and select innovative and on-trend brands. One of our intentions is to expand our geographical market area and organise more events to increasingly engage customers”, explains Vincenzo Lanna.
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Timeless Italia consulenza e rappresentanza
Marchi rappresentati in esclusiva per la Campania ALFIERI & ST. JOHN CICLÒN CUORE PURO DIVA GIOIELLI ENGELSRUFER GRUPPO ECLAT HERZENGEL
JOI D’ART BARCELLONA JULIE JULSEN OROLOGI SIXTIES PORTONOVO BRACCIALI ITALIANI RUE DES MILLE THOMAS SABO VANESSA’S JOY
Centro Orafo Il Tarì - 81025 Marcianise - tel. +39 335 5818781 - email: info@timelessitalia.com - www.timelessitalia.com
2|2017 Brand
editerraneo Il gusto italiano supera i confini
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QuelledellaCosta Il apore dell’ state H
anno tutto il mood di una terra baciata dal sole i bijoux QuelledellaCosta, brand che ogni giorno prende vita in un piccolo laboratorio della Costa Smeralda, in Sardegna. La luce ritrova la sua gioiosità e i luccichii del mare si riflettono nell’argento che si lega a zama e pietre semipreziose come l’agata, la fluorite e le perle grigie: è la collezione di orecchini ideati per l’estate 2017. Si colora di nuova fantasia la gamma di bijoux QuelledellaCosta, brand nato per caso da una piccola scatola di perle acquistata in mezzo all’oceano Atlantico, che a settembre porterà le sue creazioni cariche di effervescente femminilità a HOMI Milano.
La luce ritrova la sua gioiosità e i luccichii del mare si riflette nella nuova collezione di orecchini per l’estate
appresenta l’italian style ormai in quasi tutta la Spagna e c’è da scommettere su una rapida espansione nel resto d’Europa. Mediterraneo Gioielli è premiata per gusto e sobrietà. Oltre le tecnologie, come l’elettroformatura in argento con zirconi e verniciatura vulcanizzata bianca, c’è la cifra inconfondibile dell’azienda, concentrata sull’acquisizione di importanti segmenti di mercato. MEDITERRANEO GIOIELLI, ITALIAN STYLE BEYOND ITALY’S BORDERS It now represents Italian style in almost all of Spain and you can be sure it will rapidly expand throughout the rest of Europe. Mediterraneo Gioielli has won awards for its style and elegance. Besides the technologies it uses, such as silver electroforming with zirconias and vulcanized white varnish, the company has an unmistakable style, which is focused on the acquisition of important market segments.
www.mediterraneogioielli.it
QUELLEDELLACOSTA EARRINGS FEATURE A HINT OF SUMMER All QuelledellaCosta jewellery features the spitit of a sun-kissed land. It is a brand that comes to life every day in a small workshop on the Costa Smeralda, in Sardinia. The light rediscovers its joyfulness and the shimmering sea is reflected in the silver that binds to zamak and semi-precious stones such as agate, fluorite and grey pearls: this is the collection of earrings created for summer 2017. The QuelledellaCosta jewellery range is coloured with new imagination, a brand born by chance from a small box of pearls acquired in the middle of the Atlantic Ocean, which will bring its creations, full of effervescent femininity, to HOMI in Milan in September.
Un bijou per ogni donna
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ià nei nomi le collezioni hanno la solarità che si chiede a un bijoux user friendly, perché stanno bene a tutte e con tutto. Ognuna è definita da un dettaglio: smalti per Barcellona di Bys bijoux, argento e cubic zirconia incastonati a mano per Simeone A di Simeone, argento e pietre naturali per Ijewel di Ijewel, argento e cubic zirconi multicolor per Fuerteventura di Bysimon. C’è da scegliere. BYSIMON, JEWELLERY FOR EVERY WOMAN The collections’ names already have the radiance that you need in user-friendly jewellery, because they go and look great with everything. Each one is marked out by a detail: enamels for Barcelona Bys bijoux, handmounted silver and cubic zirconia for Simeone A di Simeone, silver and natural stones for Ijewel di Ijewel and silver and multi-coloured cubic zirconia for Fuerteventura di Bysimon. There is so much choice.
www.bysimon.it
www.quelledellacosta.com
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ysimon
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2|2017 Brand
abriella Rivalta Colori e profumi inediti
L’
ultima alchimia di Gabriella Rivalta è un particolare smalto che trattiene e diffonde la propria essenza preferita. Ne sono decorati a gran fuoco i ciondoli della nuova collezione Colori e Profumi, ispirata alla Luna, agli elementi ed alla natura. Impatto visivo graffiante e la soluzione gagliarda ne fanno un gioiello desiderato, in edizione unica per ciascuna donna.
iodé Tendenza Orochic
È
“orochic gli originali” il nuovo trend del gioiello ed è firmato Giodè: collezioni dalle innumerevoli forme, finiture e i riflessi multicolori dell’oro, argento e rosé raccontano piccole e grandi storie, un Orochic esclusivamente Made in Italy. Presente al Tarì Mondo Prezioso (maggio e ottobre) e a HOMI Milano.
THE NEW COLOURS AND PERFUMES FROM GABRIELLA RIVALTA The ultimate alchemy from Gabriella Rivalta is a special glaze that retains and diffuses your favorite essence. The charms of the new Colori e Profumi collection are decorated using high temperatures, inspired by the moon, the elements and nature. Scratchy visual impact and the vigourous solution make it a desired jewel, in a unique version for each woman.
www.rivalta.it
GIODÉ: OROCHIC TRENDS “Orochic gli originali” is the new jewellery trend designed by Giodè: collections with countless shapes, finishes and multicoloured reflections of gold, rose gold and silver narrate big and small stories. Orochic is exclusively Made in Italy. Present at Tarì Mondo Prezioso (May and October) and HOMI Milan.
isel Cheap&Chic i nuovi bijoux
È
il brand cheap&chic di Artecora: GISEL, il marchio nato dalla simbiosi dell’argento con materiali alternativi, continua ad anticipare i gusti del proprio pubblico con nuovi prodotti, come la linea “Ciondoloni” in acciaio, disponibile in tante varianti come quella che raffigura “Il cuore di Gesù”. E ancora l’amato Chiama Angeli, in bronzo/ottone: stupire sempre, con semplicità. GISEL, THE NEW CHEAP&CHIC BIJOUX It’s the cheap&chic brand of Artecora: GISEL, the brand founded on the symbiosis of silver with alternative materials, continues to anticipate the tastes of its target market with new products like the steel “Ciondoloni” line, available in several variants, such as the one depicting “The heart of Jesus”. And even the beloved Angel Caller, in bronze/brass… always surprise, with simplicity.
www.giode.it www.artecora.com
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2|2017To Be Packing
o Be Packing la giusta cornice per ogni prodotto www.tobe.it
un mercato sempre più globalizzato è fondamentale comunicare il valore e la diversità di un prodotto. Una componente strategica nella diffusione della propria immagine è il packaging che deve per questo essere innovativo e di qualità. Nel panorama internazionale To Be Packing, da oltre quindici anni, è un eccellente partener commerciale capace di dare una risposta ad ogni esigenza nei settori più diversi, dal fine-food alla cosmesi al fashion, ma principalmente nella gioielleria, core business dell’azienda bergamasca, alla quale dedica espositori, pochette, astucci, shopper, vassoi couvette, accessori, scatole di lusso, cassettiere portagioielli, nastri, set coordinati, vetrinistica personalizzata e, nell’era del digitale, il
In
display, un efficace strumento che nell’immediato sollecita l’attenzione ottimizzando la comunicazione del messaggio con ottimi risultati. To Be Packing è la giusta cornice per ogni prodotto. La sua crescita in costante aumento è incentrata su tecniche di lavorazione di manifattura artigianale unite alle più moderne tecnologie industriali, e sulla professionalità e la competenza di un team qualificato di creativi e grafici che firmano uno stile che fa la differenza per rendere unico ogni cliente. Design esclusivo, personalizzazioni anche di piccoli quantitativi, produzione e consegna rapide, in poche parole un supporto a tutto tondo senza limitazioni, anche con progetti su misura, tutti di altissimo livello. Quello di To Be Packing è un made in Italy apprezzato in tutto il mondo, presente anche nelle più prestigiose fiere internazionali di gioielleria.
THE PERFECT FRAME FOR EVERY PRODUCT In an increasingly globalised market it is crucial to communicate a product’s value and diversity. A strategic component in the spread of a product’s image is its packaging, which needs to be innovative and good quality. To Be Packing, has been an excellent business partner on the international scene for over fifteen years. It is able to provide solutions for every demand in the most diverse sectors, from food to cosmetics to fashion, but the core business of the company from Bergamo is predominantly jewellery, to which it devotes; exhibitors, clutch bags, cases, shopper bags, presentation trays, accessories, luxury boxes, jewellery box sets of drawers, ribbons, coordinated sets and custom window dressings, and for the digital age, the display, a powerful tool that calls immediate attention to the product by optimising the communication of the message with excellent results. To Be Packing, the perfect frame for every product Its steady growth is based on handcrafted techniques combined with the most modern industrial technologies, and on the professionalism and expertise of a qualified team of creatives and graphic designers, who put their name to a style that makes all the difference in making every customer unique. Exclusive design, customisation available even on small orders, fast production and delivery times - in short, all-round, limitless support, even for bespoke projects, at high standards. To Be Packing is a Made in Italy company that is appreciated throughout the world, even appearing at the most prestigious international jewellery shows.
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2|2017 Ink
INK
le canzoni di Vasco Rossi nelle sue creazioni www.inkpezziunici.it
Undici tra le più celebri strofe delle sue canzoni sono diventati modelli esclusivi tutti personalizzabili collegandosi a www.inkforvasco.it ato nell’ottobre del 2008 da un’idea di Valerio Tagliacarne, INK - il brand dei PEZZI UNICI - è un progetto che abbraccia il concetto di unicità delle persone e del gioiello, unendo il potere dell’inchiostro e delle parole a quello del metallo. Creazioni in argento 925, totalmente personalizzabili: in questi anni l’azienda ha esplorato il mondo delle parole e ha lanciato un progetto innovativo in collaborazione con il management di Vasco Rossi. Undici tra le più celebri strofe delle sue canzoni - da “Vita Spericolata” a “Vado Al Massimo”, da “Brava Giulia” a “Ridere di Te” - sono diventati modelli esclusivi. L’inchiostro ha tratteggiato le emozioni che nascono dai testi del
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cantautore nel progetto “INK for Vasco”, che si presenta come un CD musicale dove ogni singola traccia è rappresentata da un gioiello. Naturalmente, non poteva mancare la Bonus Track: selezionando una delle 11 frasi, sarà possibile caratterizzarla con le date e i nomi del cuore collegandosi a www.inkforvasco.it. La collaborazione prosegue e quest’anno verrà ulteriormente suggellata dalla realizzazione di un plettro personalizzato per il concerto di Modena del prossimo 1 luglio. “L’omologazione, la globalizzazione che ha investito molti aspetti delle nostre vite, ci rende privi di unicità”, dice Valerio Tagliacarne che, proprio per colmare questo gap, ha lanciato INK, il brand dei pezzi unici.
INK, CONTAINING THE SONGS OF VASCO ROSSI WITHIN ITS CREATIONS Conceived in October 2008 from an idea by Valerio Tagliacarne, INK - the brand of UNIQUE PIECES - is a project that embraces the concept of uniqueness with regard to both people and jewellery, combining the power of ink and words with that of metal. Fully customisable creations in 925 silver: in recent years, the company has been exploring the world of words and has launched an innovative project in collaboration with Vasco Rossi’s management. Eleven of the most famous verses of his songs - from “ Vita Spericolata “ to “Vado Al Massimo”, from “Brava Giulia” to “ Ridere di Te” - have become exclusive templates. The ink has narrated the emotions that arise from the songwriter’s lyrics in the “INK for Vasco” project, which bears resemblance to a music CD cover on which each track is represented by a jewel. Of course, there is the inevitable Bonus Track: selecting one of the 11 sentences, it can be customised with dates and names that are close to the heart by connecting to www.inkforvasco.it. The collaboration continues this year and will be further sealed by the creation of a customised guitar pick for the Modena concert taking place on 1 July. “The homogenisation, the globalisation that has affected many aspects of our lives, deprives us of our uniqueness,” says Valerio Tagliacarne who, precisely to fill this gap, launched INK, the brand of unique pieces.
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acquadolce Fashion editor Alessia Caliendo Photo Ivan Genasi @ Studio Repossi Mua Sara del Re @ Freelancer creative agency Hair Matteo Bartolini @ Freelancer creative agency Fashion assistant Debora Guerra & Alessandro Milzoni Photo assistant Mavi Caracuta Modella Lisa F @ Women management Special thanks to Lido di Bellagio
NOVECENTONOVANTANOVE
www.novecentonovantanove.com
Collezione Tubogas in oro 18kt e diamanti Abito a trapezio Vicolo
CONFUORTO GIOIELLI www.confuortogioielli.it
Collezione Frida, parure in argento e pietre con pochette in paglia Camicia satin Vladimiro Gioia Gonna plissè Vicolo
2|2017Acquadolce
CONFUORTO GIOIELLI
www.confuortogioielli.it
Collezione Marylin, parure in argento e pietre con pochette in paglia Abito stampa floreale Vicolo
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2|2017Acquadolce
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FANCS V.
www.fancsv.com Parure in oro con diamanti e petali Abito smanicato Gazel Borsa a secchiello reversibile Quarzovivo
DI LEO GIOIELLI www.dileogioielli.com
Bracciali e anelli in oro giallo e bianco con brillanti Camicia a righe verticali Vicolo Pantalone palazzo Roberta Biagi
MIRTA BIJOUX
www.mirta-bigiotteria-online.com Parure in ottone, corda e nappine Abito geometrico Domenico Cioffi
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MIRTA BIJOUX
www.mirta-bigiotteria-online.com Parure in ottone con nappine Total look laminato Alessia Xoccato
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2|2017Acquadolce
ELITE BIJOUX info@elitebijoux.it
Parure in argento rosato con quarzi idrotermali Abito lingerie XS’ Milano Couture
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ELITE BIJOUX
info@elitebijoux.it
Parure in argento rosato con zirconi colorati Abito plissettato Samsoe & Samsoe
OXYGÈNE
www.oxygene.sm Parure in oro con acquamarine Casacca smanicata Shirtàporter Pantaloni in seta Alpha Studio
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OXYGÈNE
www.oxygene.sm Parure in oro con acquamarine Gilet lungo XS’ Jumpsuit in crepe French Connection
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2|2017 Brand
ltanus Progetti d’eleganza senza tempo
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ollezione “Anniversary”, swiss made firmato “Altanus”. Una triade di segnatempo (due al quarzo ed un automatico) d’eleganza classica, con cassa in acciaio satinato, corredati da cinturini in stile vintage in fibra di legno fatti a mano, oppure con bracciale mesh, progettati dalla Maison ginevrina per celebrare cent’anni d’inossidabile attività.
iannotti iffusione
ALTANUS, TIMELESS ELEGANCE PROJECTS Collection “Anniversary,” Swiss Made signed “Altanus”. A trio of timepieces (two quartz and one automatic) of classic elegance, with a brushed stainless steel case, accompanied by straps in vintage style hand-made with wood fibre, or with mesh bracelet, designed by the Geneva Maison to celebrate one hundred years of steel activities. www.altanus.com
Al fianco dei gioiellieri
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n e-shop su misura per i gioiellieri: www.giannottidiffusione.it è il servizio creato per le loro necessità di riassortimento: oltre 50 spedizioni giornaliere con consegna in meno di 48h, metodi di pagamento personalizzati, un catalogo continuamente aggiornato e quotazioni dell’oro in primo piano. Tra le novità in vetrina, Alice young e Alice Baby, gemelli, copri bottoni e gioielli da uomo.
ilord by Almas Gioielli, riservato a chi ha carattere e grinta
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...pronto ad andare ovunque. Purché sia in avanti!” (D. Livingstone), è l’uomo di carattere a cui Almas Gioielli dedica le linee del suo nuovo brand, Milord 925 by Almas Gioielli: “On the road”, ciondoli e croci incastonati con spinelli neri, con bagno galvanico rutenio e oro rosa; “Tubo Flex”, bracciali con tubo flessibile e con bagno galvanico rutenio. Entrambe in argento 925, entrambe informalmente eleganti ed eccentriche. MILORD 925 BY ALMAS GIOIELLI, RESERVED FOR THOSE WHO HAVE CHARACTER AND GRIT “... prepared to go anywhere, provided it be forward!” (D. Livingstone). It is to the man of character that Almas Gioielli is dedicating the lines of his new brand, Milord 925 by Almas Gioielli: “On the road”, pendants and crosses embedded with black points, electroplated with ruthenium and rose gold and “Tubo Flex”, bracelets with flexible tubing and ruthenium plating. Both in 925 silver, both informally elegant and eccentric.
GIANNOTTI DIFFUSIONE ALONGSIDE JEWELLERS A customised e-shop for jewellers: www.giannottidiffusione.it is the service designed to meet their replenishment needs; over 50 daily shipments with delivery in less than 48h, custom payment methods, a continuously updated catalogue and up-front gold prices. Among the innovations on display, Alice young and Alice Baby, cufflinks, buttons and men’s jewellery.
www.almasgioielli.com
himet Eccellenza italiana nel mondo
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ue stabilimenti in provincia di Arezzo e una filiale a Vicenza, Chimet (Chimica Metallurgica Toscana), con oltre quarant’anni di esperienza è leader internazionale nel recupero e affinazione di metalli preziosi. Con una tecnologia tra le più moderne e un’indiscussa professionalità raggiunge livelli massimi di resa, qualitativi e quantitativi, senza dispersione alcuna e assoluta tutela dell’ambiente. CHIMET, ITALIAN EXCELLENCE IN THE WORLD With two factories in the province of Arezzo and a branch office in Vicenza, Chimet (an acronym that means Tuscan Metallurgical Chemistry) boasts forty years of experience as an international leader in the recovery and refining of precious metals. Using technology which is among the most innovative and with undisputed professionalism, the highest levels of performance, quality and quantity are reached, without any leakage and absolute protection of the environment. www.chimet.com
www.giannottidiffusione.it
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What’s New NEW SUMMER COLLECTIONS
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1. Le Carose www.lecarose.com / 2. QuelledellaCosta www.quelledellacosta.com 3. Mewo www.mewobrand.com / 4. Le Favole www.lefavolegioielli.it 5. Shinju Pearls by Oxygène www.oxygene.sm / 6. Spark Silver Jewelry www.sparkitalia.it 7. 4-chetta www.4-chetta.com / 8. Gisel www.artecora.com 9. Nelson Gioielli www.nelsongioielli.it / 10. Cartesia www.vintagebijoux.com 11. Fancs V. www.fancsv.com / 12. Crusado www.crusado.it / 13. Rajola www.rajola.it 14. Aeffe Creazioni www.aeffecreazioni.com /15. Pretti Milano www.prettimilano.it 16. Unoaerre www.unoaerre.it /17. Cuorepuro fb: Cuorepuro Italia Gioielli 18. Miss Miss www.missmissgioielli.com / 19. Boccadamo www.boccadamo.com 20. Perlepietre www.perlepietre.com
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2|2017 Jewellery Export Lab
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Jewellery export lab un nuovo approcio all’export
Licia Mattioli: “Invertita la prospettiva: ora viene chiesto direttamente alle aziende di cosa hanno bisogno per esportare” di Chiara Di Martino
I DATI ISTAT SEGNALANO UNA CRESCITA DEI FATTURATI DI GIOIELLI E BIJOUX PER IL 2016, SIA IN ITALIA (+6,7%) SIA ALL’ESTERO (+10,7%)
Stefania Trenti Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo
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ornano a crescere nel 2016 i fatturati di gioielli e bijoux: i dati Istat restituiscono performance in positivo sia in Italia (+6,7%) sia all’estero (+10,7%), ma, secondo il recente rapporto congiunto Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo e Club degli Orafi Italia, l’analisi dell’export necessita di una visione più ampia rispetto al solo fatturato. I dati relativi alla produzione (-1,9%) e alle esportazioni (-4,6% in valore) emersi dal rapporto, infatti, spingono alla cautela. “Le esportazioni nel 2016 - si legge nell’indagine - sono infatti diminuite anche in quantità (-1,8% la variazione relativa ai soli gioielli in metalli preziosi), con dati negativi diffusi a tutti i principali mercati, in corrispondenza con un calo importante della domanda di gioielli in oro, in particolare da parte dei due grandi acquirenti, Cina e India. Nel 2016, le esportazioni italiane di gioielleria e bigiotteria hanno perso circa 300 milioni di euro rispetto al
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2015. “Per il settore orafo, al pari che per l’intero Made in Italy – sottolinea Stefania Trenti, della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo - i risultati 2016 sono stati condizionati da una domanda mondiale non favorevole, in particolare nella prima parte dell’anno. Lo scenario internazionale si è mostrato però in miglioramento e le attese per il 2017 sono di moderata accelerazione del PIL mondiale: le esportazioni di gioielleria e bigiotteria dell’ultimo trimestre dello scorso anno hanno interrotto la discesa, un buon segnale che potrebbe sottintendere una vicina inversione di tendenza”. Per accelerare sul fronte internazionalizzazione e percorrere questa strada partendo dall’interno, Confindustria Federorafi e Agenzia Ice hanno promosso il progetto JEWELLERY EXPORT LAB, un percorso “Tailor made” di supporto alle aziende del settore orafo-argentiero con incontri specifici ed assistenza personalizzata, finalizzato ad accrescere le capacita di penetrare e consolidare i mercati esteri. In sostanza, si tratta di quattro sessioni formative - al via proprio in questi giorni - nei distretti orafi italiani (rispettivamente Arezzo,
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Marcianise/Campania, Alessandria/Valenza e Vicenza) per aiutare concretamente le imprese a gestire il proprio profilo internazionale. Il progetto si è articolato in un audit iniziale di preselezione, che sarà seguito da sei giornate di training frontale per poi concludersi con una fase di coaching individuale. Il Jewellery Export Lab è una delle ultime iniziative di Federorafi sul tema dell’internazionalizzazione, come spiega Licia Mattioli, ex presidente dell’associazione e oggi vice presidente di Confindustria con delega all’Internazionalizzazione (nonché membro del Cda dell’Agenzia Ice), che non si lascia scoraggiare dalle temute difficoltà del made in Italy negli Stati Uniti - unico mercato in crescita - all’indomani dell’elezione di Trump. “Non abbiamo alcuna intenzione di fermarci. Il gioiello, a mio avviso, non sarà certo tra i primi segmenti ad essere colpiti da eventuali politiche restrittive, dal momento che attualmente gli Usa impongono un dazio del 5,9% in entrata e esportano in Italia al 2,5%, quindi sono già avvantaggiati. Per ora, dunque, non prevediamo impatti significativi anche se i segnali sono
2|2017 Jewellery Export Lab
Il Jewellery Export Lab è una delle ultime iniziative di Federorafi sul tema dell’internazionalizzazione, un percorso “Tailor made” di supporto alle aziende del settore orafoargentiero. Quattro sessioni formative nei distretti orafi italiani: Arezzo, Marcianise/Campania, Alessandria/Valenza e Vicenza, finalizzate ad accrescere le capacità di penetrare e consolidare i mercati esteri. preoccupanti. Ad ogni modo, andiamo avanti con le promozioni che hanno visto il gioiello italiano funzionare bene nei department stores americani, aggiungendo nuovi progetti anche quest’anno”. Il Jewellery Export Lab è il numero zero di un format lanciato da Confindustria Federorafi in collaborazione con l’Agenzia Ice. Come procede la sinergia? “Oltre ai progetti di successo già realizzati insieme, ce ne sono molti altri in cantiere. La vera novità, merito del lavoro di squadra, è quella di aver invertito la prospettiva: ora viene chiesto direttamente alle aziende di cosa hanno bisogno per esportare, mentre in passato i diretti interessati non venivano neanche interpellati. È cambiato l’approccio e funziona, come ha dimostrato anche l’iniziativa dei TEM, i Temporary Export Manager, professionisti ad alta formazione che aiutano, dall’interno, le aziende a esportare: una best practice sia per creare occupazione sia per spingere sullo sviluppo dell’export”. Il settore orafo registra performance ancora altalenanti nell’export. Cos’altro si può fare per accelerare la ripresa? “In realtà, il comparto sta registrando piccoli incrementi già da qualche mese. Anche il
2017 è iniziato in positivo, raggiungendo in alcuni periodi il picco massimo del +3%. In media, possiamo parlare di una crescita dell’1%. Più che altro, dobbiamo lavorare di più e meglio sull’appeal del gioiello italiano: secondo una recente indagine di Altagamma, dopo aver dominato l’immaginario globale con il valore del proprio design e della qualità del made in Italy, oggi ha perso qualche punto. Ci sono però ampi margini di recupero, se è vero, come ho personalmente sperimentato in Cina, che ci sono nicchie di mercato letteralmente stregate dal made in Italy di nicchia”. Il 2016 e i primi mesi del 2017 hanno visto un allineamento del sistema fieristico italiano, con l’accordo siglato tra Italian Exhibition Group (nata dall’integrazione tra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza) e Arezzo Fiere e Congressi. Ne condivide lo spirito? “Certamente, è un processo sul quale ho spinto molto durante la mia presidenza in Federorafi. All’epoca contavamo circa 18 fiere orafe più o meno importanti, ma le aziende non traevano certo beneficio da un’offerta così ampia, che si traduceva in un eccesso di spese senza un effettivo ritorno con
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gran confusione anche da parte dei buyer. L’idea iniziale aveva come esempio il successo di Pitti Uomo, un’unica imponente manifestazione che potesse riprendersi il primato fieristico sulle manifestazioni straniere. I clienti, così sarebbero stati meno confusi e più attratti e gli appuntamenti fieristici più performanti. Nel comparto orafo siamo assolutamente capaci di riprendere terreno e proporci con un’immagine più compatta ed innovativa grazie anche al nostro continuo lavoro di ricerca”.
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Licia Mattioli, Vice Presidente di Confindustria con delega all’Internazionalizzazione
2|2017 Diamanti sintetici
UN NUOVO CASO DI DIAMANTI SINTETICI NON DICHIARATI COME TALI ALL’INTERNO DI LOTTI DI MELÈE: LA NOTIZIA, DIFFUSA I PRIMI DI MARZO, ARRIVA DAL GEMOLOGICAL INSTITUTE OF AMERICA
LOTTI MELÈE INQUINATI DA DIAMANTI SINTETICI COME DIFENDERSI? di Chiara Di Martino
UN’ALTA PERCENTUALE DI DIAMANTI CVD QUASI UN TERZO DEL TOTALE RINVENUTA IN UNA CONFEZIONE DI 323 PIETRE SOTTOPOSTE AL LABORATORIO GIA DI MUMBAI
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uovo caso di diamanti sintetici non dichiarati come tali all’interno di lotti di Melèe: la notizia, diffusa i primi di marzo, arriva dal Gemological Institute of America, che ha riferito di un’alta percentuale di diamanti CVD rinvenuta in una confezione di 323 pietre sottoposte al laboratorio GIA di Mumbai: l’analisi ha evidenziato addirittura 101 pietre sintetiche, quasi un terzo del totale. Non è un fenomeno nuovo - un episodio simile risale al 2012, quando diverse centinaia di diamanti CVD furono inviate all’IGI di Anversa e Mumbai per essere certificate come naturali -, anche se il GIA ha fatto sapere che in passato non era mai stata raggiunta una proporzione così ampia. Il tema è di
rilievo per il settore, tanto da essere stato oggetto di due presentazioni (organizzate rispettivamente dal GIA e dal De Beers International Institute of Diamond Grading & Research) all’ultima fiera di Hong Kong. “Non è un fenomeno nuovo spiega Paolo Cesari, presidente di Assogemme - quello legato ai lotti di Melèe
ma tutto dipende dalla serietà degli operatori. “In una filiera sana è raro che accadano casi eclatanti - prosegue Cesari -: tra l’altro se ci si rivolge sempre agli stessi fornitori è più semplice risalire alla fonte di eventuali lotti dubbi. Ad ogni modo, l’esperienza e la serietà fanno la differenza: conoscendo il valore medio di queste pietre, che singolarmente è basso, se il margine è troppo alto è evidente che qualcosa non è a posto. Certo, una garanzia può venire facendo effettuare periodicamente controlli a campione sui lotti acquistati”. “La problematica della commercializzazione dei diamanti CVD va analizzata sotto almeno tre aspetti - sottolinea Raffaele Maino, presidente di Federpietre -:
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SIRACUSA: ALLA TERZA CONFERENZA MEDITERRANEA GEMME E GIOIELLERIA SARÀ PRESENTATO UN NUOVO STRUMENTO PORTATILE PER INDIVIDUARE I DIAMANTI SINTETICI
Sarà presentato a maggio a Siracusa un nuovo strumento portatile in grado di distinguere i diamanti sintetici all’interno dei lotti di melèe. Il gigante russo Alrosa svelerà il macchinario in anteprima mondiale durante la terza Conferenza mediterranea Gemme e Gioielleria organizzata da Certiline in collaborazione con i laboratori gemmologici IGL (Grecia), CGL-GRS (Canada) e NAJA (Stati Uniti). Durante il summit in calendario dall’11 al 14 maggio, il colosso minerario russo - che è major partner dell’evento, mentre il main sponsor è Diamond Love Bond - presenterà il nuovo strumento portatile che consente la distinzione immediata tra diamanti naturali, diamanti naturali trattati, diamanti sintetici e diamanti simulanti. Il detector si basa su tre metodi di analisi per determinare l’origine di una pietra, finora utilizzati esclusivamente in laboratorio.
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Paolo Cesari presidente di Assogemme
difficili, per loro natura, da analizzare. I macchinari per individuarle, naturalmente, esistono, ma non le analizzano una per una: per il loro intrinseco valore non ne vale la pena. Ricordiamo che ci vogliono 100 punti per arrivare a un carato e che questi lotti contengono solitamente pietre intorno a un punto”. Gli strumenti, dunque, ci sono,
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Raffaele Maino presidente di Federpietre
2|2017 Diamanti sintetici
l’acquisto in buona fede da parte di grossisti, quello inconsapevole di oggetti montati contenenti pietre CVD da parte del dettaglio e la vendita regolarmente dichiarata di lotti di diamanti CVD, che non presenta in sé particolari problemi. In tutti gli altri casi, si può richiedere garanzia scritta in fattura in modo da acquisire il diritto di contestazione in caso di acquisto di merce non naturale: un produttore di diamante tagliato scoperto a truffare verrebbe immediatamente segnalato ed espulso dalle borse internazionali”. Cosa accade però quando un oggetto prezioso che monta pietre sintetiche entra nel circuito della clientela privata? Se non tutti i diamanti sono naturali, la questione si complica. “È questo l’aspetto che personalmente mi spaventa di più continua Maino -. Con il tempo, infatti, i sintetici montati su gioielli, essendo difficilmente riconoscibili se non con una analisi di laboratorio, possono mischiarsi facilmente e in buona fede a quelli naturali: difficilmente verrà fatta un’analisi gemmologica su pietre molto piccole, perché troppo costosa rispetto al valore della pietra. La risposta possibile, dunque, è quella di avvalersi solo di aziende qualificate che possano dare il massimo delle garanzie possibili e che abbiano un nome da difendere”. Affidarsi a operatori seri e riconosciuti dal settore sembra essere la soluzione anche per Maurizio Piva, presidente della
CON L’AUTOMATED MELEE SCREENING MACHINE IN POCHI MINUTI IL DIAMANTE CVD È INDIVIDUATO
Maurizio Piva Associazione Orafa Lombarda
categoria Commercianti pietre preziose dell’Associazione Orafa Lombarda. “Il fenomeno esiste ma in Occidente non mi risulta sia così esteso - spiega -. Se ci si rivolge ai circuiti ufficiali delle Borse diamanti la questione è contenuta e gli operatori fraudolenti, per fortuna, sono pochi. I macchinari per lo screening ci sono, ed è più semplice tutelarsi se non si fuoriesce dalle filiere tradizionali. Qualche preoccupazione in più riguarda il comparto del dettaglio, in primo luogo perché la verifica di una pietra, per scoprire se è sintetica o naturale, non può avvenire con un’analisi alla lente o al microscopio, ma solo in laboratorio. E in secondo luogo - e questa è un’istanza più che lecita da parte del dettaglio - perché se il fenomeno fosse più ampio spaventerebbe il cliente finale, in un clima che è già incerto di suo”.
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Diamanti sintetici, per individuarne la presenza nei lotti di piccola caratura esiste un’apposita procedura, il Melee Testing Service, fornito dall’Istituto gemmologico GECI. Un servizio che per il primo screening si avvale, nel laboratorio dell’Istituto, dell’AMS - Automated Melee Screening Machine, una strumentazione all’avanguardia, concessa a GECI in licenza esclusiva per il mercato italiano da IIDGR, laboratorio parte di De Beers Group of Companies. Lo strumento è pensato per analizzare pietre di tipo II da 1 a 20 punti - entro l’estate sarà dotato di un aggiornamento capace di estendere l’analisi a pietre al di sotto di 1 punto - suddividendole tra quelle che non destano alcun sospetto (rispetto alla natura sintetica) e quelle che invece presentano caratteristiche comuni tra diamanti naturali e sintetici (i cosiddetti “refer”) e perciò oggetto di ulteriori approfondimento quando la loro quantità supera il 5% del totale del lotto. Naturalmente lo screening preliminare riconosce anche i “non diamond”, pietre identificate come imitazione del diamante tra cui zirconia cubica, moissanite sintetica e altre. Terminata questa fase, su richiesta del cliente è possibile proseguire l’analisi con il “referral Testing” che permette di distinguere i Refer.
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Metal Chord ph. +39 331 4801180 email: info@metalchord.it www.metalchord.it
Fausto e Miriam. Un laboratorio nel cuore della Toscana e una grande passione condivisa. Ogni idea nasce da oggetti di uso comune che si trasformano in creazioni di artigianato dedicati a chi vuole osare nelle scelte degli accessori. L’uso dei materiali cheap, dal jeans all’ottone agli zirconi fino ai tessuti di recupero per oggetti dal sapore vintage distribuiti in molteplici punti vendita in Italia e all’estero. Quello di Metal Chord è un bijoux legato alla moda sempre attento alle tendenze attuali riconosciute dai giovani e da chi è incline alle tendenze. Fausto and Miriam. A jewellery studio in the heart of Tuscany and a great shared passion. Each idea comes from everyday objects, transformed into handmade creations for those who like their accessories bold and daring. The use of inexpensive materials, including denim, brass, rhinestones and recycled fabrics, gives a vintage feel to artifacts that are retailed in many shops both in Italy and abroad.
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Alchemia di Roberto Marino ph. +39 347 6388763 email: alcargento@libero.it
Produzioni in argento con lavorazione di modelli unici in cera persa per le creazioni di Alchemia che con forme sinuose sposano pietre di colore e stili morbidi dalle forne che si ripetono in linee che rimandano la conoscenza di stili liberty e decò. Una lavorazione artigianale che rende particolarmente attraenti i gioielli che si riconoscono per quella loro modellatura ruvida e corposa. L’azienda di Roberto Marino oltre alla produzione di bijoux è specializzata anche in elementi come chiusure per collane.
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Silver items manufactured with the lost wax technique: these are the unique creations by Alchemia whose sinuous shapes combine with coloured stones and soft styles with repetitive patterns reminiscent of Liberty and Deco. The craftsmanship makes these pieces particularly attractive, with their distinctively rough, full-bodied shapes.
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UN’AREA ESPOSITIVA DEDICATA ALLE MIGLIORI AZIENDE DEL BIJOU E DEL MONDO PREZIOSO CON EVENTI, SFILATE, SHOOTING E CONTEST CREATIVI
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Produttori, designer, artigiani e aziende di riferimento si ritroveranno al Sabo Roma Jewelry, dal 29 settembre al 2 ottobre per promuovere la loro moda e le loro nuove linee. L’area più modaiola di Sabo diventa una vetrina completa delle tendenze della bigiotteria, gioielleria e degli accessori per la primavera-estate 2018. Forme geometriche, stili etnici e classici, urban e minimal chic rappresentano le tendenze più in voga per i trends da combinare e indossare con ogni outfit. 6
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Elite Bijoux ph. +39 0541 388966 email: info@elitebijoux.it www.elitebijoux.it
Elite Bijoux è specializzata nel commercio all’ingrosso di bigiotteria in argento e pietre dure. La lunga esperienza nel settore, unita all’accurata scelta dei materiali, ha assicurato all’azienda una fidelizzazione di clienti garantiti dalla capacità di produrre collezioni di qualità a costi competitivi. Linee e forme essenziali che non perdono mai di eleganza trasmettendo i valori della tradizione italiana che viene diffusa e promozionata attraverso la partecipazione del brand alle principali fiere in Italia e all’estero. La bellezza e le declinazioni delle forme sono per Elite Bijoux caratteristiche distintive della sua produzione.
Elite Bijoux specialises in the wholesale of jewellery made with silver and hard stones. Long experience in the industry, combined with an accurate choice of materials, assures this firm a loyal clientele thanks to an ability to produce high quality collections at competitive prices. Essential lines and shapes that never lose their elegant appeal, transmitting the values of an Italian tradition that the brand helps to promote by attending the main national and international trade fairs.
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Confuorto Gioielli ph. +39 0823 513476 email: info@confuortogioielli.it www.confuortogioielli.it
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Quando il cammeo e il corallo si incontrano diventano in un istante un gioiello. Dalla passione all’ideazione e alla produzione artigianale di ogni singolo pezzo nascono le creazioni di Confuorto Gioielli, azienda torrese sempre attenta agli sviluppi della moda senza perdere di vista la tradizione e la qualità. Negli ultimi tempi le proposte dell’azienda si sono ampliate fino a comprendere l’uso dei colori e delle pietre più varie nonché gli accessori per tessere i valori di un’azienda capace di conciliare tradizione e contemporaneità per una donna dallo stile ricercato e sempre attenta al look.
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When cameo and coral come together, a true gem is created. The creations of Confuorto Gioielli (Torre del Greco) are born from a passion for design and production. Always attentive to the latest fashions, they never lose sight of tradition and quality. Recently, the company’s offer has expanded to include a wide range of colours and stones, as well as accessories.This is the hallmark of a company that can combine tradition and modernity for a woman with a refined, image-conscious style.
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Luiber ph. +39 0575 966265 email: info@luiber.it www.luiber.it
A conduzione familiare, Luiber nasce ad Arezzo nel 1972 e sin da subito si avvale di collaboratori esperti ed attenti alle esigenze del mercato. Nei laboratori aziendali sono prodotti gioielli in argento che seguono le tendenze del momento. Professionalità ed esperienza sono a disposizione di tutti i clienti per soddisfare ogni particolare esigenza e su richiesta specifica è possibile realizzare articoli in esclusiva.
The family-run firm Luiber was founded in Arezzo in 1972, and has always relied on expert jewellers who are careful to follow market demand. The firm’s jewellery studios produce silverware that follows the trends of the moment. Professionalism and experience are available to all customers, to meet any particular requirements. Exclusive pieces can be made on request.
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SereKu ph. +39 011 5611112 email: info@sereku.com www.sereku.com
www.saboromajewelry.it
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AN EXHIBITION AREA DEDICATED TO THE BEST COMPANIES OF THE JEWELRY AND GEMSTONE WORLD WITH EVENTS, SHOWS, SHOOTS AND CREATIVE CONTESTS
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Di origine indonesiana, il nome SereKu testimonia la contaminazione orientale del brand nato dalla volontà della giovane creativa, Serena Ciliberti che dopo un viaggio senza confini, ha portato a Torino la sua testimonianza e la passione nel design. Con SereKu, arte e moda si fondono in qualcosa di nuovo e di creativo che testimoniano l’equilibrio che richiama il valore puro dei materiali naturali utilizzati, mescolati e resi idonei per un uso comune, che volge verso le tendenze del fashion.
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Of Indonesian origin, SoreKu hints at the Oriental inspiration behind this brand, which was formed by creative young designer Serena Ciliberti, who returned to Turin after her long travels, bringing her passion for design. With SoreKu, art and fashion merge into something new and creative, highlighting the equilibrium of the pure, natural materials carefully teamed together for everyday use with an eye on fashion.
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Manufacturers, designers, artisans and landmark companies will meet at Rome Sabo Jewelry, from 29 September until 2 October to promote their designs and new lines. The most fashionable area of Sabo is a showcase for the latest trends in jewellery and accessories for spring-summer 2018. Geometric patterns, ethnic and classical styles, urban and minimalist chic are the hottest trends to combine and wear with any outfit.
bijoux, preziosi e accessori moda FIERA ROMA. 29 settembre / 2 ottobre 2017
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Uone Italian Artisan Jewelry ph. +39 393 9922727 email: quarantaangelo@libero.it
Nasce tutto dalla tradizione orafa italiana il percoso del brand pugliese Uone. Lo descrive già il suo naming Italian Artisan Jewelry che non lascia dubbi sulle metodologie di lavorazione che si avvalgono della sapienza artigiana tramandata nei laboratori orafi. Ogni creazione è unica perché realizzata esclusivamente a mano senza ausilio di produzioni seriali. I gioielli di Uone realizzati con materiali preziosi come oro e argento sono accompagnati da pietre idrotermali, perle e diamanti.
The history of Puglia-based brand Uone is rooted in the Italian jewellery making tradition.The name Italian Artisan Jewelry leaves no room for doubt about the working methods, which make use of the artisanal knowledge passed down through generations of goldsmiths. Each creation is unique because it is made without the aid of serial productions, exclusively by hand. Uone jewellery, made with precious materials such as gold and silver, are adorned with hydrothermal stones, pearls and diamonds.
Lizas Jewellery ph. +39 02 48840405 email: info@camomilla.it www.lizas.eu
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Uno stile creativo e colorato è quello di Liza Jewellery, un brand giovane e dinamico fondato ad Hannover nel 2007 e distribuito in esclusiva per l’Italia da Camomilla s.r.l. già proprietaria dell’omonimo brand di moda. Freschezza e ricercatezza è il binomio da cui nasce ogni creazione di fine bigiotteria e di accessori dai costi contenuti. Per la donna che ama una vita smart ma sempre al passo coi tempi, Lizas Jewellery riflette con spirito attento tutte le mode del momento con collezioni nuove che si rinnovano ogni stagione.
A creative and colourful style - this is Liza Jewellery, a young and dynamic brand founded in Hanover in 2007 and exclusively distributed in Italy by Chamomile Ltd., which already owns the fashion brand of the same name. Freshness and refinement is the perfect pairing for every creation in this range of fine costume jewellery and accessories, at affordable prices. For the woman who loves to look smart and on-trend, Lizas Jewelery is attentive to all the fashions of the moment with new collections that are renewed each season.
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Milano Bijoux Love ph. +39 081 5539242 email: milanobijouxlove@gmail.com www.milanobijouxlove.it
Silver land ph. +39 0541 381304 email: silverland@interfree.it www.silverland.it
By constantly revisiting classics and fashion trends, the Neapolitan brand Milan Bijoux Love, founded by talented Luigi Maranta, always has attractive new pieces to offer, to conquer an ever growing market. Semiprecious metals, Swarovski crystals and polycarbonate are at the base of each creation: everything is Italian-made, in the true tradition of this company.
Silver Land means exclusive pieces created from thirty years’ experience in making jewellery from silver and semiprecious stones, and in the wholesale of costume jewellery and hard stones. Not only that, Silver Land also produces accessories for silver plated clothing, gold plated jewellery, enamel pendants, semiprecious stones, amber and hard stones. Silver Land is a world full of surprises with a huge variety on offer.
La continua rivisitazione delle mode classiche e delle tendenze moda permettono al brand partenopeo Milano Bijoux Love, nato dall’estro di Luigi Maranta, di creare modelli nuovi e accattivanti per conquistare un mercato sempre in continua crescita. Le nuove tecnologie utilizzate entrano nelle lavorazioni del brand per favorire solo prodotti di qualità e di ottima rifinitura. Metalli semipreziosi, cristalli Swarovski e policarbonato sono alla base di ogni creazione realizzata rigorosamente in Italia come da filosofia sempre presente nella storia aziendale.
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Silver Land significa gioielli esclusivi creati dall’esperienza trentennale nella produzione di gioielli in argento e pietre semipreziose e nel commercio all’ingrosso di bigiotteria e pietre dure. Non solo, Silver Land produce anche accessori per l’abbigliamento placcati argento, bigiotteria placcata oro, pendenti con smalti, pietre semipreziose, ambra, pietre dure per cristalloterapia, spille, ciondoli, orologi di moda, pietre per bigiotteria, zirconi. Silver Land è un mondo che stupisce per la varietà dei prodotti che offre.
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Sodalite Accessori ph. +39 081 19487694 email: lucio.tregua@virgilio.it www.sodaliteaccessori.info
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Oroquattro Group ph. +39 06.32652432 email: oroquattrogroup@hotmail.it
Alle esigenze di mercato, Oroquattro risponde con una vastissima gamma di prodotti.Tutti i bijoux e i gioielli in oro e argento sono il risultato di ottime competenze e di un indiscusso rigore professionale. Completano l’assortimento dell’azienda romana: argenteria, cornici e quadri.
Oroquattro responds to market demand with a huge range of products. All the gems and gold and silver jewellery are the result of excellent skills and a highly professional approach. To complete their range, this Roman company also offer silverware, frames and paintings.
Sodalite Accessori produce e distribuisce accessori e bigiotteria in lega di zama con bagni in argento o bronzati, bronzo e pietre naturali e particolarmente bigiotteria ed accessori in fibra di sabra (seta vegetale ricavata dalla pianta dell’agave). Nati per soddisfare una passione tutta al femminile, i prodotti di Sodalite Accessori sono improntati alle contemporaneità delle linee moderne e classiche con rivisitazioni di creazioni del passato. Presente su tutto il territorio nazionale e in alcuni pasei esteri, il brand ha un catalogo costantemente aggiornato e arricchito di nuove linee di tendenza dove il glamour e l’eleganza costituiscono una delle caratteristiche che non mancano mai.
Sodalite Accessories manufactures and distributes jewellery and accessories in zama alloy with silver or bronze baths, bronze and natural stones and particularly jewellery and accessories made from sabra silk (vegetable silk obtained from the agave plant). Sodalite Accessories tend to have the contemporary feel of modern and classic lines, with reinterpretations of creations from the past. Present throughout Italy and in some foreign countries, the brand has a regularly updated catalogue.
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Firenze Shankara ph. +39 055 337977 email: info@firenzeshankara.it www.firenzeshankara.com
La varietà ed il continuo assortimento fanno di Firenze Shankara un mondo magico dove poter trovare pietre da tutto il mondo. Dure, preziose e semipreziose, perle di fiume australiane e giapponesi, corallo, turchese, ambra… riempiono lo showroom di 400mq nel capoluogo toscano. Collane e bracciali sono disegnati e assemblati seguendo le le tendenze della moda scegliendo così sempre colori e tonalità attuali.
A combination of variety and steady availability make Firenze Shankara a magical world where you can find stones from around the world. Hard, precious and semi-precious, Australian and Japanese river pearls, coral, turquoise and amber all fill the showroom of 400 m2 in the Tuscan capital. Necklaces and bracelets are designed and assembled following the fashion trends, so the choice of colours and shades is always up to date.
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Skylab ph. +39 010 6048707 email: info@skylabnet.com www.skylabnet.com
Skylab è un’azienda genovese, attiva dal 1990 nel settore dell’importazione di bigiotteria, articoli da regalo, complementi arredo, minerali provenienti principalmente dal Sud America e dall’Oriente. Col passare degli anni la ditta si è specializzata nella vendita all’ingrosso di bigiotteria, minuteria in vetro e metallo, componenti per la costruzione dei bijoux. Since 1990 the Genoese company SKYLAB has imported jewellery, gifts, decorative accessories and minerals, mainly from South America and the Orient. Over the years the company has become specialized in the sale of wholesale jewellery, glass and metal hardware and components for the production of bijoux jewellery.
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Desideri Gioielli ph. +39 06 7080118 email: info@desiderigioielli.it www.desiderigioielli.it
Con Fabrizio Di Gennaro, il brand nasce dal desiderio di sfidare la banalità, realizzando creazioni concepite con nuovi criteri di lavorazione ma dal sapore classico, attraverso una selezione di qualità di diamanti capaci di soddisfare vocazioni e tendenze innovative nella moda, nel fashion, nel gioiello prêt-à-porter. Perfetta rifinitura, prezzo competitivo e grande abilità (ereditata dalla sua storica famiglia di diamanteur) per i gioielli del brand, corredati di packaging sempre in linea con l’importanza e l’eleganza del prodotto, accompagnato dalla garanzia che ne certifica la qualità.
The brand was created by Fabrizio Di Gennaro and his desire to challenge banality, making creations that are designed with new processing criteria but classic taste, through the selection of quality diamonds that are able to meet the vocations and innovative trends of fashion, in fashion, in the prêt à porter jewel. Perfect finishings, competitive prices and great skills (inherited from his historic family of diamantaires) are part of the jewellery brand, which is always accompanied by packaging that is aligned with each product’s importance and elegance, along with a guarantee certifying its quality.
Roru Gioielli ph. +39 081 8812105 email: info@rorugioielli.com www.rorugioielli.com
Batte il cuore artigiano di Torre del Greco nei gioielli Roru, testimone dell’antica tradizione della lavorazione del corallo, dei cammei e delle perle. Con Roru, il made in Italy si traduce in gioielli unici dall’allure inconfondibile per chi vuole essere originale, con forme e collezioni che reinventano in uno stile moderno i classici preziosi disegnati da abili artigiani dediti alla bellezza. The artisan heart of Torre del Greco lies in the jewels created by Roru, which bear witness to the ancient tradition of working with coral, cameos and pearls. With Roru, Italianmade jewellery means unique pieces with an unmistakable allure, for those who want to be original, with forms and collections that present classics reworked in a modern style, designed by skilled artisans dedicated to beauty.
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DimBijoux ph. +39 031 631678 email: info@dimbijoux.it www.dimbijoux.it
Nichel free, materiali pregiati e resistenti, queste sono le caratteristiche delle creazioni DimBijoux. Realizzati a mano nei laboratori di Como (in alluminio, ottone, cristallo, vetro e pietre dure con particolare attenzione alle galvaniche in oro e in argento) tutti i prodotti del brand, nascono da disegni originali ed unici. Attenzione anche alla praticità ed alla leggerezza per conferire un grado di indossabilità molto elevato. Nickel free, fine, durable materials: these are the characteristics of DimBijoux creations. Handcrafted in the laboratories in Como (aluminum, brass, crystal, glass and semi-precious stones with particular attention to electroplated gold and silver), all the brand’s products are based on original and unique designs. There’s also a focus on practicality and lightness, which makes their pieces highly wearable.
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2|2017 HKTDC
TD . buyer alle fiere gemelle di Hong Kong
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i sono concluse le fiere gemelle della gioielleria organizzate a Hong Kong da HKTDC - Hong Kong Trade Development Council: il bilancio finale diffuso dagli organizzatori parla di 85mila buyer provenienti da 144 paesi, in crescita del 6% rispetto allo scorso anno. La quarta edizione dell’Hong Kong International Diamond, Gem & Pearl Show (28 febbraio-4 marzo all’Asia World Expo) e la 34esima dell’Hong Kong International Jewellery Show (2-6 marzo all’HK Convention and Exhibition Center) - con circa 4.480 espositori totali - sono state visitate rispettivamente da 33.000 e 52.000 compratori. “Nonostante le difficoltà economiche, in particolare nel mercato dei beni di lusso, i due spettacoli hanno attirato un numero record di acquirenti - ha detto Benjamin Chau, vice direttore esecutivo di HKTDC -. Gli espositori di entrambe le rassegne sono rimasti generalmente soddisfatti dei risultati. Questo dimostra che l’industria della gioielleria rimane fiduciosa sulle prospettive di business del 2017, rafforzando al contempo la posizione di Hong Kong come hub di sourcing e il successo della formula studiata su due eventi e due location. Analizzando le statistiche buyer di quest’anno, hanno registrato un notevole incremento i
compratori in arrivo dai mercati emergenti, come ad esempio la Cina continentale, la Malaysia e le Filippine, interessati da una crescita a due cifre: l’industria della gioielleria locale non deve trascurare queste opportunità”. Durante le fiere, HKTDC ha commissionato un sondaggio indipendente intervistando oltre 1.300 buyer ed espositori circa le loro opinioni sulle prospettive di mercato e le tendenze di prodotto. L’indagine ha rilevato che il 56 per cento degli intervistati, per quest’anno, si aspetta vendite costanti, mentre il 28 per cento si aspetta un aumento; il 69 per cento si aspetta che i prezzi rimangano costanti, mentre il 23 per cento si attende un aumento. Per entrambe le categorie di prodotto materie prime e gioiello finito - gli intervistati si aspettano maggiore richiesta per gli articoli con prezzi più accessibili. Maggiore ottimismo sulle prospettive di gioielli moda (72%), seguiti da gioielli per matrimoni e occasioni speciali (58%) e gioielli preziosi (58%). Quanto ai materiali, il 43 per cento degli intervistati si aspetta una domanda in crescita per l’oro bianco mentre nel campo delle pietre preziose continuano a dominare il mercato i diamanti, la gemma dal potenziale più alto benché in lieve calo rispetto allo scorso anno. A seguire, acquamarina (14%) e smeraldo (13%). È la quarta volta che HKTDC propone la formula del doppio evento: stando a quanto affermato sia dagli espositori sia dagli acquirenti, il format delle rassegne
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Le statistiche buyer hanno registrato un notevole incremento nei compratori in arrivo dai mercati emergenti, come la Cina continentale, la Malaysia e le Filippine, interessati da crescite a due cifre.
gemelle è molto più efficace per connettersi ai potenziali partner commerciali. Durante i due show sono stati organizzati numerosi eventi di accoglienza tra cui la Cena di Gala promossa dalla Tanzanite Foundation, seminari su classificazione diamanti e pietre preziose, nonché incontri sulle tendenze di prodotto, dimostrazioni di gioielli artigianali, sfilate di gioielli e eventi glamour.
HKTDC, 85,000 BUYERS AT THE TWIN TRADE SHOWS IN HONG KONG The twin jewellery shows organised in Hong Kong by HKTDC -Hong Kong Trade Development Council were held in March: the final budget issued by the organisers cites 85 thousand buyers from 144 countries, an increase of 6% compared to last year. The fourth edition of the Hong Kong International Diamond, Gem & Pearl Show (February 28-March 4 at the Asia World Expo) and the 34th Hong Kong International Jewellery Show (2 to 6 March at the HK Convention and Exhibition Centre) - with around 4,480 exhibitors total - were visited by 33,000 and 52,000 buyers respectively. “Despite the economic difficulties, particularly in the luxury goods market, the two shows attracted a record number of buyers - declared Benjamin Chau, deputy executive director of HKTDC -. Exhibitors at both shows were generally pleased with the results. This demonstrates that the jewellery industry remains confident in the business prospects for 2017 while strengthening Hong Kong’s position as a sourcing hub and the success of the formula designed around two events and two locations. Analysing the buyer statistics this year, a significant increase in incoming buyers from emerging markets, such as mainland China, Malaysia and the Philippines was recorded, affected by a doubledigit growth: the local jewellery industry should not overlook these opportunities.” During the shows, HKTDC commissioned an independent survey, interviewing over 1,300 buyers
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and exhibitors about their views on the market outlook and product trends. The survey found that 56 percent of respondents expect steady sales this year, while 28 percent anticipate an increase in sales; 69 percent expect prices to remain constant, while 23 percent expect a price increase. For both categories of products - raw materials and finished jewellery - respondents expect increased demand for items with more affordable prices. Increased optimism about the prospects of fashion jewellery (72%) was followed by jewellery for weddings and special occasions (58%) and precious jewellery (58%). As for the materials, 43 percent of respondents expect a growing demand for white gold while in the field of precious stones, diamonds continue to dominate the market, it is the highest potential gem despite a slight fall compared to last year. Aquamarine (14%) and emerald (13%) follow closely behind. It is the fourth time that the HKTDC has offered the double event formula: according to both the exhibitors and buyers, the twin shows format is much more effective to connect with potential business partners. During the two shows, numerous events were organised, including a gala dinner supported by the Tanzanite Foundation, seminars on classifying diamonds and precious stones, as well as meetings regarding product trends, handcrafted jewellery demonstrations, jewellery runway shows and glamorous events.
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OROAREZZO dal al maggio LA PRIMA EDIZIONE DELLA FIERA ARETINA ORGANIZZATA DOPO L’ACCORDO CON IEG
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via dal 6 al 9 maggio la 38esima edizione di OroArezzo, la prima organizzata dopo l’accordo tra Arezzo Fiere e Congressi e Italian Exhibition Group per l’organizzazione unica delle manifestazioni orafe. Circa 700 espositori da tutti i distretti presenti alla rassegna che ripropone anche quest’anno il format “Meeting Club”, per entrare in
contatto con buyers di mercati emergenti e tradizionali tramite incontri privati presso lo stand, e il format Retail Club Italia, dedicato al dettaglio italiano. Gioielli, argenti semilavorati e pietre ai quali si aggiungono lo spazio Cash & Carry, per la vendita sul pronto, e l’area Tech 3D. Nel giorno di apertura sarà inaugurato anche il nuovo Museo dell’Oro, nel Palazzo di
Fraternita di Arezzo, dove saranno esposti i gioielli della Collezione Oro d’Autore, creata da Arezzo Fiere e Congressi, raccontati dallo storytelling di Beppe Angiolini, Art Director di Oroarezzo e Presidente Onorario Camera Nazionale Buyer della moda. Domenica 7, la premiazione del concorso Premiere, alla sua 27esima edizione, quest’anno dedicato al bracciale.
Nel giorno di apertura sarà inaugurato anche il nuovo Museo dell’Oro, nel Palazzo di Fraternita di Arezzo From 6-9 May, OroArezzo will hold its 38th edition, the first that has been organised since the agreement between Arezzo Fiere e Congressi and Italian Exhibition Group for the exclusive organisation of goldsmith events. There will be around 700 exhibitors from all districts at the exhibition, which is proposing the “Meeting Club” format again this year, in order to meet buyers from emerging and traditional markets through personal meetings at stands, and the Retail Club Italia format, dedicated to Italian retail. The Cash & Carry area, for on-the-spot sales, and the Tech 3D area will be dedicated to jewellery, semi-finished silver and stones. On the opening day, the new Gold Museum will also be opened in the Fraternità Palace of Arezzo, displaying the jewellery of the Oro d’Autore Collection, created by Arezzo Fiere e Congressi and narrated by Beppe Angiolini, Oroarezzo’s Art Director and Honorary Chairman of the National Chamber of Fashion Buyers. On Sunday 7, the award ceremony for the 27th edition of Premiere, dedicated this year to the bracelet, will take place. www.tari.it
MONDO PREZIOSO dal al maggio PER LA FIERA DEL TARÌ UN NUOVO LAYOUT ESPOSITIVO E L’INCONTRO CON IL CLUB DEGLI ORAFI
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al 12 al 15 maggio è tempo di Mondo Prezioso al Tarì di Marcianise. Prima edizione dell’anno (la seconda sarà a ottobre) per il Salone del centro orafo dedicato al gioiello che si presenterà con un nuovo layout espositivo: tra le altre novità, un nucleo importante di aziende del comparto orologeria tra gli espositori e un’area dedicata alle aziende del packaging, prototipazione e
macchinari. Anche per l’evento di maggio sono in corso le promozioni clienti e quest’anno tra le regioni protagoniste c’è la Toscana: per conoscere i dettagli basta collegarsi al sito del centro orafo. In calendario durante Mondo Prezioso l’incontro “Gioielleria 2.0”: il Club degli orafi fa tappa
From 12 to 15 May, it’s time for Mondo Prezioso at the Tarì in Marcianise. It’s the first annual edition (the second will be in October) of the goldsmith centre’s jewellery Show, which will have a new exhibition layout: among other changes, there will be an important group of companies in the watchmaking industry among the exhibitors as well as an area dedicated to companies in packaging, prototyping and machinery. Customer promotions are underway for the event in May and, this year, Tuscany is one of the leading regions; for details, go to the goldsmith centre’s website. The Precious World calendar also includes the “Jewellery 2.0” meeting: the Goldsmiths Club will visit the Tarì with a project requested by retailers themselves and dedicated to advanced store management. The last edition of Precious World, in October 2016, which showcased a selection of works from the Treasure of San Gennaro, registered a record number of 18,500 visitors.
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al Tarì con un progetto richiesto dai dettaglianti stessi e dedicato a una gestione evoluta del punto vendita. L’ultima edizione di Mondo Prezioso, nell’ottobre 2016, che ha ospitato in mostra una selezione di opere del Tesoro di San Gennaro, ha registrato il numero record di 18.500 presenze.
2|2017 Fiere www.thecoutureshow.com
THE COUTURE SHOW dal al giugno
OLTRE 300 TOP BRANDS E META ESCLUSIVA PER MARCHI STORICI E DESIGNER www.lasvegas.jckonline.com
JCK LAS VEGAS dal all’ giugno AL MANDALAY BAY RESORT & CASINO 2500 ESPOSITORI E PER L’ITALIA 70 IMPRESE SOTTO L’EGIDA DI VICENZAORO E IL SUPPORTO DI ICE
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iugno, per le aziende orafe è tempo di volare a Las Vegas. Molti gli appuntamenti organizzati dalla Reed Exhibitions per i primi giorni del mese presso il Mandalay Bay Resort & Casino: tra questi, lo show JCK Las Vegas, lanciato per la prima volta nel 1992, e oggi punto di riferimento per il mercato statunitense. Dal 5 all’8 giugno appuntamento per circa 2500 espositori che coprono l’intera filiera, dal gioiello al bijoux, dagli orologi ai macchinari. In prima fila il gioiello italiano, presente sotto l’egida di Vicenzaoro che accompagna a Las Vegas oltre 70 imprese con il supporto dell’Agenzia Ice. Attesi all’evento oltre 23mila retailer individuali oltre a 9000 rappresentanti di department store e shopping mall.
È
uno degli eventi top per il lusso negli Usa: The Couture Show, in calendario dal 2 al 6 giugno al Wynn Resort di Las Vegas, mette insieme oltre 300 top brands dell’Alta Orologeria e Gioielleria. Meta esclusiva per marchi storici e designer emergenti (tra i nomi presenti Marco Bicego, Roberto Coin, Bell&Ross, David Yurman e Stephen Webster), la 22esima edizione di Couture, organizzata da Emerald Expositions, accoglie circa 4000 top buyer tra cui Bergdorf Goodman, London Jewelers, Reinhold Jewelers e Neiman Marcus. Lo scorso anno la rassegna ha lanciato un’area esclusivamente dedicata all’orologio, chiamata “CoutureTime”. Ad organizzare la partecipazione delle imprese europee ed asiatiche a Couture Show è lo Studio Luciano Arati: in prima fila all’evento, quest’anno, oltre 30 aziende orafe italiane.
June, the time for gold companies to fly to Las Vegas. There are several events organised by Reed Exhibitions for the first few days of the month at the Mandalay Bay Resort & Casino: among these, the JCK Las Vegas show, launched for the first time in 1992 and a benchmark for the US market today. Around 2500 exhibitors covering the entire supply chain, from jewellery to bijoux and from watches to machinery, will gather from 5-8 June. Italian jewellery will be in the front row, under the aegis of Vicenzaoro, which is accompanying over 70 companies to Las Vegas with the support of the National Institute for Foreign Trade (ICE). Over 23 thousand individual retailers are expected at the event, as well as 9000 department store and shopping mall representatives.
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It is one of the top luxury events in the US: The Couture Show, scheduled for 2 to 6 June at the Wynn Resort in Las Vegas, will bring together more than 300 top brands of High-end Watchmaking and Jewellery. An exclusive destination for historic and emerging designer brands (among the names in attendance: Marco Bicego, Roberto Coin, Bell & Ross, David Yurman and Stephen Webster), the 22nd edition of Couture, organised by Emerald Expositions, welcomes around 4,000 top buyers including Bergdorf Goodman, London Jewellers, Reinhold Jewellers and Neiman Marcus. Last year the festival launched an area that was exclusively dedicated to the clock, called “CoutureTime”. The Studio Luciano Arati is responsible for organising the participation of European and Asian companies in the Couture Show: this year, over 30 Italian jewellery companies will be in the front row at the event.