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Preziosa Magazine, numero 2, 2016

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maggio 2016 € 6,00 italy only

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LE CAROSE

GIOVANNI DIIl couturier GREGORIO del gioiello

LYDIAVa’COURTEILLE dove ti porta il cuore

CIRILLO MARCOLIN

Occhialeria italiana un vanto del nostro Made in Italy


2|2016 Design

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2|2016 Editoriale

ditoriale Come è andata la fiera? Giovanni Micera

gni anno marzo rappresenta per il sistema gioiello bijoux e accessorio, uno dei mesi più intensi per quanto riguarda l’offerta fieristica internazionale. Un vero tour de force che coinvolge tutti, anche noi osservatori. E, puntualmente, ogni volta che si ritorna a casa, le domande a cui siamo sottoposti sono sempre le stesse: Com’è andata la fiera? Si è venduto? C’era gente? Domande all’apparenza semplici ma che, come i commenti a posteriori ad un infuocato derby, generano considerazioni discordanti, spesso contrapposte, trasformandosi in quelle che una volta erano definite “chiacchiere da barbiere”. A gettare benzina sul fuoco arrivano poi i comunicati post evento, diramati dai solerti uffici stampa istituzionali, in cui un segno positivo in termini di affluenza e presenza di buyer non è mai negato. Si trattasse di una partita di calcio potrebbe anche andare, ma se pensiamo, invece, che alle spalle ci sono investimenti, scelte strategiche, attese e il futuro di tanti operatori, la questione è sicuramente diversa.

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Allora come sono andate queste ultime fiere? Partirei dal Super e dal White, due realtà consolidate nell’ambito della settimana della moda meneghina che si sono tenute nell’ultimo week end di febbraio. I due saloni, molto simili tra loro, che accolgono principalmente aziende di abbigliamento, pelletteria e scarpe, negli anni lentamente stanno aggregando anche realtà di bijou. L’offerta è di tendenza, ricca di design e molto diversa da quello che normalmente siamo abituati a trovare nelle fiere tradizionali orafe. La nostra percezione, visitando i due saloni, è una notevole affluenza di buyers del sistema moda sia italiani che esteri ma con una presenza limitata di retailers del gioiello o di punti vendita di alta bigiotteria. Un vero peccato perché l’offerta, pur se limitata, offre spunti interessanti e di un certo pregio. A seguire siamo volati all’Hong Kong International Jewellery Show, nel cuore della metropoli asiatica, e all’Hong Kong International Diamond, Gem & Pearl Show, sempre in città ma in prossimità dell’aeroporto. La prima, oggi, rappresenta la più importante offerta mondiale di gioielleria mentre la seconda si è consolidata come l’appuntamento per la vendita dello “smontato”. In queste due fiere, grazie all’opportunità data dall’Ice, la presenza delle aziende italiane è corposa e qualificata. Ci mancherebbe visto che grazie allo Stato Italiano, le nostre aziende possono essere presenti in uno scenario importantissimo a prezzi assolutamente competitivi. Basterebbe confrontare i costi a metro quadrato con quelli della fiera di Basilea, dieci volte superiori, per rendersi conto di com’è importante il lavoro svolto dalla nostra Agenzia governativa e come quella fiera è ormai strategica per i produttori italiani. Come è andata Hong kong? La nostra percezione, visitando i padiglioni, è che la qualità e il design del gioiello italiano continua a non avere competitor. Il contraltare della nostra capacità di produrre collezioni di classe è l’opulenza: non riuscendo a competere con il nostro design compensano con la sfarzosità di gemme oversize o di montature iper-lavorate, ma il risultato non sempre è garanzia di classe e di stile. In questa edizione il gioiello italiano è stato ben rappresentato anche dalla bellissima mostra “Seduzione senza tempo” curata dalla professoressa Cristina Del Mare, e organizzata da Assocoral con il contributo di Ice, una

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fortissima testimonianza del gioiello in corallo, amatissimo in quei mercati. Sul fronte della componentistica, invece, va registrata una fortissima attenzione alla perla da parte dei buyers cinesi. Nei padiglioni presenti ad Awe, per tutta la durata della fiera, gli stand che proponevamo questo prodotto sono stati praticamente presi d’assalto, lavorando ininterrottamente. Anche il corallo continua ad essere molto presente, tante sono le aziende del distretto torrese coinvolte nella delegazione Ice. Rientrati in Italia ci siamo spostati a “Il Tarì Bijou”, la prima edizione firmata dal presidente Enzo Giannotti nel centro orafo di Marcianise. Nel salone campano, a differenza di quelli milanesi, è molto più palpabile la vicinanza tra il mondo della gioielleria e quello del bijou, vuoi perché molte aziende presenti, vedi ad esempio Unoaerre, storicamente rappresentative dell’oreficeria e della gioielleria italiana sono presenti con le linee più easy, molto spesso realizzate in argento o materiali meno nobili, vuoi anche perché se si tratta di una fiera di bijoux bisogna non dimenticare le 400 aziende orafe socie del centro. Tra le novità di quest’anno, oltre la presenza delle nostre telecamere, bisogna registrare momenti di moda con sfilate e il coinvolgimento, in veste di madrina, della showgirl Jo Squillo. Visto anche il momento economico in cui ci troviamo, parlando con gli operatori non abbiamo avuto la sensazione di grandissimi fatturati, ma considerato il costo contenuto dell’investimento e soprattutto il bacino dei visitatori - provenienti principalmente dalle regioni meridionali, l’unico vero mercato del gioiello e del bijoux in Italia -, penso che gli organizzatori possano essere soddisfatti. In questo marzo senza tregua, abbiamo poi raggiunto la Svizzera e la Germania per visitare Baselworld e la Jewellery & Gem Fair Europe di Friburgo. Per la prima, l’analisi va fatta innanzitutto per il padiglione 4, la nuova realtà creata dal management svizzero con l’intento di coinvolgere aziende con un offerta low cost (una strategia per contrastare il salone germanico?), ma la collocazione defilata rispetto al resto della fiera e la scarsa pubblicità non hanno certo supportato le aziende che hanno creduto. La scarsa presenza di visitatori e il limitato numero di transazioni hanno creato non pochi malumori, soprattutto se ad un palmo di naso ogni giorno ci sono migliaia di probabili compratori. Allo stesso tempo, anche le aziende presenti nei padiglioni più blasonati hanno vissuto questa edizione non senza mal di pancia. Una fisiologica contrazione di visitatori, ma soprattutto un abbassamento degli standard qualitativi delle ditte presenti negli spazi dedicati alla gioielleria importante hanno creato qualche protesta, compresa quella delle aziende del distretto valenzano che in maniera compatta hanno voluto incontrare i vertici elvetici. Considerato che il gioiello non è certamente il loro core business, e i costi proibitivi per la partecipazione, qualche riflessione da parte degli organizzatori per il prossimo anno va fatta. Infine l’evento Ubm di Friburgo: giunto alla sua terza edizione, stenta ancora a decollare. Ridotta la partecipazione delle aziende italiane, la sensazione è che l’evento germanico, per offerta e per presenze, si stia avviando a soddisfare esigenze più regionalistiche che internazionali, e questo potrebbe non essere un male.

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Gemme Fashion. Il trend è la tavolozza rosa e azzurra Lydia Courteille Giovanni Di Gregorio Bulgari. I serpenti che incantano Roma Le novità preziose viste a Baselworld Accessori: a spasso per i saloni Cirillo Marcolin Saturnino Celani ICE: forte impegno dell’agenzia governativa a supporto del settore e a breve previste collettive in America e in Europa ICE: Ferdinando Fiore, dirigente dell’ufficio beni di consumo, conferma il forte impegno dell’agenzia governativa

intage tory

Golden Agency srl salita del Casale, 3 - 80123 Napoli Giovanni Micera direttore@preziosamagazine.com

segreteria@preziosamagazine.com Elcograf SpA, Verona

Luigi Esposito grafici@preziosamagazine.com Golden Agency salita del Casale, 3 - 80123 Napoli tel. +39 081 19363328 - +39 081 19576090 fax +39 081 19363845 redazione@preziosamagazine.com

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Reg. Tribunale di Napoli n. 77 del 01/10/2008 iscrizione al ROC n. 17658 del 10 ottobre 2008

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Studio EffeErre via F. Albani, 58 - 20148 Milano tel. +39 02 33001100 fax +39 02 33001914 info@studioeffeerre.com

Maria Rosaria Petito petito@preziosamagazine.com

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Messinter SpA AIE - Agenzia Italiana Esportazione EUROPA: Gran Bretagna, Belgio, Francia, Germania, Grecia, Lituania, Polonia, Svizzera, Spagna, Portogallo, Cipro; AMERICA: Canada, Stati Uniti, Brasile; ASIA: Corea del Sud, Giappone, Hong Kong, Singapore, Taiwan; MEDIORIENTE: Libano, Emirati Arabi Uniti, Turchia referenze fotografiche: si ringraziano tutti coloro che hanno gentilmente fornito il materiale iconografico. L’Editore è a disposizione degli aventi diritto per eventuali fonti iconografiche non individuate.

anno IX / n. 2 maggio 2016 tiratura 25.000 copie Spedizione in abbonamento postale

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Martino Belmanto / Alessia Caliendo Marta De Filippo / Chiara Di Martino Luigi Esposito / Annalisa Fontana Federica Frosini / Iaia Mito Maria Rosaria Petito / Vittorio Petito Lucietta Vinciguerra

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rilliant

ALLA TRIENNALE I FUTURI DEL GIOIELLO mostra “Brilliant. I futuri del gioiello italiano”, alla Triennale di Milano, racconta quello che accadrà nel domani dei preziosi. Cinquanta gioielli italiani, opera di maison storiche e di talenti emergenti, sono protagonisti dell’esposizione curata da Alba Cappellieri, docente di Design del gioiello al Politecnico di Milano. Alta capacità manifatturiera frutto della produzione italiana che racconta i tempi che verranno, in particolare attraverso il collier in un’esposizione organizzata a partire da cinque possibili scenari di sviluppo che, dal presente, si prolungheranno nel futuro: la Manifattura Mirabile (che evidenzia l’artigianalità del gioiello), la Bellezza Quotidiana (la capacità di conferire bellezza e emozione), l’Avana Craft (sperimentazioni artigiane e avanguardie artistiche), la Tecnologia Preziosa (che dimostra i potenziali di nuovi materiali e nuovi processi) e la Creatività Collettiva (frutto di un sapiente utilizzo della rete, che cambia il rapporto tra progettista, produttore e consumatore).

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“Si tratta di scenari non separati rigidamente o staccati ma mescolati e accavallati - spiega Alba Cappellieri -, secondo una multidirezionalità che è, come abbiamo visto, caratteristica inderogabile della contemporaneità”.

Cinquanta gioielli italiani, in un’esposizione organizzata a partire da cinque possibili scenari di sviluppo

BRINGS THE FUTURE OF JEWELLERY TO THE TRIENNALE The “Brilliant! exhibition - The future of Italian jewellery,” at the Triennale di Milano (a design and art museum in Milan), illustrates the foreseeable future of precious stones. Fifty Italian jewellery pieces, created by both historic fashion houses and emerging talents, are protagonists of the exhibition curated by Alba Cappellieri, a professor of jewellery design at the Polytechnic University of Milan.These Italian products created with excellent craftsmanship skills show what is to come and can be especially seen in the chokers. The exhibition has been arranged into five possible scenarios of development, starting from the present day and extending into the future: Wonderful Workmanship (highlights jewellery craftsmanship), Daily Beauty (the ability to confer beauty and emotion), Havana Craft (craft experimentation and avant-garde art), Precious Technology (demonstrates the potential of new materials and new processes) and Collective Creativity (the result of skilfully using the network to change the relationship between designers, producers and consumers).“These scenarios are neither completely separate nor unconnected, they blend together and overlap instead,” explains Alba Cappellieri, “according to a multidirectionality which is, as we have already seen, an unavoidable characteristic of contemporary life”.

in senso orario, le creazioni di: Liverino, Chantecler, Pasquale Bruni, Alba Lisca, Mimì Milano

Gabriele Aprea È IL NUOVO PRESIDENTE DEL CLUB DEGLI ORAFI abriele Aprea è il nuovo Presidente del Club degli Orafi Italia. A capo del noto brand Chantecler, Aprea punta su un rinnovato dialogo con i gioiellieri e sulla valorizzazione del made in Italy. “La mia mission - sostiene - è continuare il lavoro dei miei predecessori nella comunicazione e affermazione della ‘Intelligenza Italiana’ del gioiello. La sfida è il rilancio del Club e del suo ruolo di think-tank a disposizione di tutta la filiera, nell’ottica di valorizzazione della tradizione italiana del gioiello a partire dalla produzione. Ci tengo molto ad allargare il dialogo con il dettaglio che molto ha sofferto in questi anni di difficile congiuntura economica: con la sua specificità di grande diffusione territoriale rappresenta un patrimonio da valorizzare per la sua storia unica di servizio e attenzione al cliente imparagonabile che va preservato e riproposto anche ai giovani come un’occasione di possibile impiego e sviluppo professionale”. Altro fiore all’occhiello da consolidare, la lunga collaborazione del Club con la Direzione Studi e Ricerche di Intesa San Paolo, che consente all’associazione di avere un ruolo di protagonista per le informazioni del settore. Gli ultimi dati raccolti parlano di un miglioramento del fatturato: +3,8% nel 2015. Ancora una volta artefici della crescita i mercati esteri con un incremento dell’8,8%. Andamento favorevole verso la Svizzera (+12,9%), tornata al primo posto tra gli sbocchi commerciali, Hong Kong (+12,9%), Stati Uniti (+10,4%) e Francia (+37,2%), dove spiccano, in particolare, i flussi di gioielli originati dalla provincia di Alessandria. Continua invece il rallentamento delle vendite verso gli Emirati Arabi Uniti (-10,8%). “Nonostante un contesto molto complesso, a volte difficilmente leggibile e prevedibile, continueremo a essere resilienti e siamo ottimisti per il 2016 - prosegue Aprea - e sicuri della forza della nostra tradizione del Made in Italy e del modello imprenditoriale manufatturiero e di commercializzazione italiana del gioiello”.

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GOLDSMITHS’ CLUB, GABRIELE APREA IS THE NEW PRESIDENT Gabriele Aprea is the new President of the Goldsmiths’ Club of Italy. At the head of the famous Chantecler brand, Aprea aims towards a renewed dialogue with the jewelers and the promotion of Made in Italy. “My mission - he states - is to continue the work of my predecessors in the communication and affirmation of the ‘Italian Intelligence’ of the jewel. The challenge is the revival of the Club and its role as a think-tank available to the entire supply chain, in order to enhance the Italian tradition of jewelery starting from production. I very much care to broaden the dialogue on details which has suffered a lot in these years of hard economic times: with its specificity of great geographical coverage it represents a heritage to be valued for its unique history of service and attention to an unparalleled customer that must be preserved and even repeated to young people as a possible opportunity for employment and professional development”. Another highlight to be consolidated, is the long collaboration of the Club with the Studies and Research of Intesa San Paolo, which allows the association to have a lead role for the information industry. The latest data collected speak of an improvement of division sales: 3.8% in 2015. Once again the creators of the growth of foreign markets with an 8.8% increase. favorable growth in Switzerland ( 12.9%), back in first place among commercial outlets, Hong Kong ( 12.9%), United States ( 10.4%) and France ( 37.2%) where the jewelery flows stand out in particular,, originating from the province of Alessandria. But there’s a continued the slowdown in sales to the United Arab Emirates (-10.8%).


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alore dei diamanti QUOTAZIONI UFFICIALI RISPETTATE? di Marcello Manna

materia prima più preziosa e più trasparente al mondo ha avuto, paradossalmente, il suo punto di forza proprio nella non-trasparenza. Punto di “forza” per chi possedeva le conoscenze necessarie per estrarre, trasformare e commercializzare il prodotto; punto di “debolezza” per i consumatori finali. La De Beers pensò già nel 1948 - quando creò il marchio “un diamante è per sempre” - di costringere l’intera filiera a “prepararsi” per soddisfare la domanda proveniente dal pubblico stimolato dalla famosa pubblicità. Secondo gli esperti della De Beers, già allora come oggi, il problema risiedeva nell’incompetenza e l’impreparazione dei commercianti al dettaglio: non era inconsueto imbattersi in chi non distingueva un pezzo di vetro da un prezioso diamante. Negli anni ’90 del secolo scorso arrivarono dagli USA le analisi gemmologiche, i cosiddetti “certificati”, che rivoluzionarono il modo di selezionare e vendere i diamanti: non più venduti a lotti, ma per singoli pezzi ed eventualmente sigillati per maggiore sicurezza del cliente. Lo stesso Gemological Institute of America fu fondato nel 1931 a Los Angeles dal gioielliere Mr. Shipley che riteneva assurdo che gli addetti al commercio dei gioielli non avessero le conoscenze di base per riconoscere e valutare le pietre preziose. Se il tassello della genuinità e della legittimità del prodotto poteva essere trovato con la consegna al cliente del certificato, rimaneva la questione del prezzo: dove si trova il prezzo dei diamanti? Negli anni ‘70, Martin Rapaport ebbe la geniale intuizione e da allora, ogni giovedì pomeriggio, tutta l’industria dei diamanti attende di leggere la “lista” per comprare e vendere i propri diamanti. E ben presto, tutti coloro che basano il loro business sul non informare il cliente, saranno tagliati fuori perché già esistono aziende di commercio online - alcune quotate in borsa - che vendono diamanti di ogni tipo direttamente

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al pubblico finale ai prezzi di listino Rapaport. L’Italia è uno di quei paesi dove il listino ufficiale dei diamanti è quasi sconosciuto agli acquirenti finali di diamanti ed è il solo paese al mondo dove i diamanti sono venduti anche in banca, a prezzi anche tripli rispetto al listino Rapaport.

VALUE OF DIAMONDS, OFFICIAL PRICES RESPECTED?

THE ART OF ITALIAN BIJOU

’arte del bijou italiano 300 PEZZI UNICI FIRMATI PER LA MOSTRA REALIZZATA DA COMUNE DI MILANO|CULTURA, PALAZZO REALE, FIERA MILANO E HOMI

The most precious and most transparent raw material in the world has paradoxically had its own point of strength in non-transparency. A point of “strength”, for those who possessed the knowledge required to extract it, transforms and commercialises a product; points of “weakness” for the end consumers. De Beers thought about this in 1948 - when he created the brand “a diamond is forever” - to force the entire industry to “get ready” to meet demand from the public who were stimulated by the famous adverts. According to De Beers experts, even then, like now, the problem resided in retailer’s incompetence and unpreparedness : it was not unusual to come across people who could not distinguish a piece of glass from a precious diamond. In the 1990s, gemological analysis arrived here from the USA, bringing with it the so-called “certificates” which revolutionized the way we select and sell diamonds that are not sold in batches, but for individual pieces and eventually sealed for greater customer security. The Gemological Institute of America was founded in 1931 in Los Angeles by jeweller, Mr. Shipley, who thought it absurd that people involved in the jewellery trade lacked the basic knowledge needed to recognise and evaluate gemstones. Even if the brand mark for product authenticity and legitimacy was found on delivery of the certificate to the customer, there remained the question of price: where could the price of diamonds be found? In the 70s, Martin Rapaport had the brilliant idea and since then, every Thursday afternoon, the entire diamond industry waits to read the “list” to buy and sell its diamonds. And pretty soon, all those who based their business on not informing the client, were left as outsiders, because online commercial companies were set up - some listed on the stock exchange - that sold diamonds of any kind directly to the final public at prices listed by Rapaport. Italy is one of those countries where the official list for diamonds is almost unknown by the final buyers, and is the only country in the world where diamonds are also sold by banks, at prices as much as three times higher than the Rapaport price list.

Negli anni ‘70, Martin Rapaport ebbe la geniale intuizione del listino ufficiale dei diamanti

storia degli accessori più glamour dagli anni ’50 ai 2000 attraverso i gusti che cambiano è stata protagonista della mostra “L’ARTE DEL BIJOU ITALIANO”, allestita nelle Sale degli Arazzi al piano nobile di Palazzo Reale a Milano in occasione della Settimana della Moda Donna di febbraio. L’esposizione, promossa e prodotta da Comune di Milano|Cultura, Palazzo Reale, Fiera Milano e HOMl, il Salone degli Stili di Vita di Fiera Milano, e curata da Alba Cappellieri e Lino Raggio, ha messo insieme 300 pezzi unici firmati da stilisti e designer di fama internazionale come Bozart, Ornella Bijoux, Sharra Pagano, Ottavio Re e Unger. Un viaggio alla scoperta delle creazioni realizzate per grandi stilisti come Giorgio Armani, Renato Balestra, Enrico Coveri, Dolce & Gabbana, Gianfranco Ferrè, Krizia, Lancetti, Missoni, Moschino, Valentino, Gianni Versace.

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300 UNIQUE PIECES DESIGNED FOR THE EXHIBITION ORGANIZED BY THE CITY OF MILAN | CULTURE, PALAZZO REALE, AND FIERA MILANO HOMI The history of the most glamorous accessories from the 50s to the 2000 through tastes that change was the star of the show “THE ART OF THE ITALIAN BIJOU”, held in the Sale degli Arazzi on the main floor of Palazzo Reale in Milan during Women's Fashion Week in February. The exhibition, sponsored and produced by the City of Milan | Culture, Palazzo Reale, and Fiera Milano HOMl, il Salone degli Stili di Vita of Fiera Milano, and curated by Alba Cappellieri and Lino Radius, has put together 300 unique pieces by designers and internationally renowned designers such as Bozart, Ornella Bijoux, Sharra Pagano, Ottavio Re and Unger. A journey to discover the creations made by great designers such as Giorgio Armani, Renato Balestra, Enrico Coveri, Dolce & Gabbana, Gianfranco Ferre, Krizia, Lancetti, Missoni, Moschino, Valentino, Gianni Versace. Collana Maria Vittoria Albani per ORNELLA BIJOUX. Metallo, strass jais, Swarovsky. Anni ’70 - Archivio Storico Ornella Bijoux

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an leef & rpels “BOUTON D’OR”: NEL PRIMO GIORNO DI PRIMAVERA TORNANO A FIORIRE I DELICATI RANUNCOLI

Anteprima milanese della nuova collezione nella boutique di via Montenapoleone

(Da sinistra: Michele Tocchi, storico dell’arte; Giuliano Centrodi, direttore del Museo; Enrico Crispolti, professore emerito di Storia dell’Arte contemporanea all’Università di Siena; Sergio Squarcialupi, titolare della UnoAErre; Beppe Angiolini, presidente onorario della Camera nazionale Buyer della Moda)

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alla fine degli anni Trenta che “pailette”, un morbido motivo tondo, fa il suo ingresso negli archivi della Maison. Nel corso degli anni Quaranta, questa preziosa pastille in oro giallo è l’interprete di anelli bombati, lunghi fili di collane doppie, bouquet arricchiti da diamanti e, incastonata con pietre colorate, crea il volume splendente dei tutù delle ballerine. Il successo continua negli anni Cinquanta,

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inaugurato il Museo Gori&Zucchi Un percorso espositivo che va dall’archeologia industriale alla produzione orafa, dal 1926 a oggi naugurata la nuova sede del Museo Aziendale Gori&Zucchi, nato nel 1998, il primo in Italia nel settore orafo, collocato all’interno dell’azienda UnoAErre, che quest’anno celebra i suoi “90 anni d’oro”, raccolti in un’esposizione che va dall’archeologia industriale alla produzione orafa realizzata dal 1926 a oggi. Al taglio del nastro il presidente di UnoAErre Sergio Squarcialupi, che ha trasmesso ai presenti le attese di crescita per il futuro. La UnoAErre promuove la memoria storica ed offre un percorso espositivo unico che passa attraverso una serie di pezzi unici, frutto della collaborazione con Giò Pomodoro, iniziata nel 1995, che ha lasciato oltre alla collezione seriale, il monumento Koinòs Hermes, simbolo del Museo; svelati anche sei pezzi inediti mai presentati: una demi-parure composta da

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quando l’oro giallo si abbina agli abiti femminili più alla moda: bracciali semplici o incrociati, orecchini ornati di lustrini: grazie alla fluidità delle linee e all’eleganza della loro silhouette, le creazioni evocano l’universo couture che tanto ispirò Van Cleef & Arpels. Rivisitato nella nuova collezione “Bouton d’or”® si presta oggi a eleganti giochi di composizioni, volumi e colori, delineando un’estetica grafica e femminile al tempo stesso. Ornato da un diamante centrale, l’elemento, concavo o convesso, si moltiplica per dar vita a una collana che si adatta alle linee del décolleté, a un bracciale gradevolmente asimmetrico, a orecchini che seguono i movimenti del viso, a un anello in rilievo o a uno splendido pendente. Interessanti gli abbinamenti di materiali nelle due parure della collezione, composta ognuna da cinque “pezzi”. Morbide tonalità per la versione dalle linee tondeggianti in oro rosa con madreperla e una calda sfumatura di cornalina. Più deciso il contrasto nella linea con motivo a losanga in oro giallo con l’onice nera e il verde crisopraso. Il nome “Bouton d’Or” ® non induca in errore: le delicate “pastilles” si ispirano al fiore primaverile altrettanto delicato, il ranuncolo. (AF)

“BOUTON D’OR”: ON THE FIRST DAY OF SPRING RETURN TO BLOOM THE DELICATE BUTTERCUPS OF VAN CLEEF & ARPELS Milan preview of the new collection in the boutique in Via Montenapoleone

At the end of the thirties the “sequin”, a soft round pattern, makes its entrance into the House archives. During the forties, this precious pastille yellow gold is the interpreter of convex rings, long strands of a double necklaces, bouquets enriched with diamonds, and mounted with colored stones, creates the shining volume of tutus of the ballerinas. The success continues in the fifties, when the yellow gold is combined with the most fashionable women’s clothes. Revisited in the new collection “Bouton d’or” ® today lends itself to elegant games of compositions, volumes and colors, outlining an aesthetic and feminine design at the same time. Decorated with a central diamond, the element, concave or convex, is multiplied in order to create jewelry that follows the movements. Interesting are the combinations of materials in the two sets of the collection, each composed of five “pieces”. The name “Bouton d’Or” ® must not mislead: the delicate “pellets” are inspired by the equally delicate spring flower, the buttercup.

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UNOAERRE, INAUGURATED THE GORI & ZUCCHI MUSEUM. Inaugurated the new headquarters of the Company Museum Gori & Zucchi, born in 1998, is the first in Italy in the gold sector, located within the company UnoAErre, which this year celebrates its 90 “golden years”, collected in an exhibition that goes from industrial archeology to gold production, from 1926 to today. Cutting the ribbon was president of UnoAErre Sergio Squarcialupi, who conveyed to those present the growth expectations for the future. UnoAErre promotes historical memory and offers a unique exhibition that spans through a number of unique pieces, the fruit of the collaboration with Gio Pomodoro, begun in 1995, who released the serial collection, and the monument KOINOS Hermes, the symbol of the Museum; also disclosed are six new pieces never presented before: a demi-parure composed of necklace and earrings for women and a set of jewels “for men” consisting of money clips, tie clips, bracelets and cuffs. Jewelry and silver, from the Twenties to today, prototypes and models, drawings and designs, historical catalogues and the abundant list of artists who made the history of art in the twentieth century.For the opening the book “Ninety Precious Years” was presented written by the Director of the Museum, Giuliano Centrodi, with the introduction of Enrico Crispolti, former Professor of Contemporary Art History at the University of Siena, critic and historian of contemporary art, who were both present at the event.

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collana e orecchini per signora e una parure “for men” composta da ferma-soldi, fermacravatta, bracciale e gemelli. Gioielli e argenti, dagli anni Venti ad oggi (anche di artisti e stilisti famosi come Carmelo Cappello, Bino Bini, Nicola Carrino, Louis Féraud, Oscar de la Renta), prototipi e modelli, disegni e progetti, cataloghi storici e il ricco medagliere con presenze di artisti che hanno fatto la storia dell’Arte del Novecento (Pietro Cascella, Salvatore Fiume, Pietro Annigoni, Salvador Dalì, Francesco Messina, Emilio Greco ed Enzo Scatragli). In occasione dell’inaugurazione è stato presentato il volume “Novant’anni Preziosi” scritto dal Direttore del Museo, Giuliano Centrodi, con l’introduzione di Enrico Crispolti, già Professore Ordinario di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università di Siena, Critico e Storico dell’arte contemporanea, entrambi presenti all’evento. (CDM)


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TIMELESS SEDUCTION. CORAL AND CAMEO. BETWEEN MEMORY AND MODERNITY

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eduzione senza tempo Organizzato da Assocoral in collaborazione con ICE, l’evento ha incantato il Convention Center di Hong Kong

a tradizione torrese protagonista a Hong Kong International Jewellery Show. All’edizione dello scorso marzo, un ricco parterre di ospiti ha preso parte alla mostra “Seduzione senza tempo, cammei e coralli tra memoria e modernità” presentata dall’Agenzia Ice e da Assocoral. In vetrina, oltre 100 gioielli in corallo e cammeo realizzati da 20 aziende in un’esposizione curata da Cristina Del Mare. La narrazione ha attraversato la presenza di coralli e cammei in fotografie e dipinti in un dialogo serrato tra moda e gioielli. “È stato un evento unico che ha offerto un’esperienza indimenticabile”, ha detto Paola Guida, Trade Commissioner di Ice per Hong Kong e Macao, presente all’inaugurazione insieme al presidente di Assocoral Tommaso Mazza, un gruppo di artigiani torresi ed esponenti asiatici del settore e una folta delegazione di operatori italiani.

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This Torre del Greco tradition took centre stage at the Hong Kong International Jewellery Show. For last March’s exhibition, an elite selection of guests took part in a special showcase titled, ‘Timeless Seduction: Coral and Cameo – Between Memory and Modernity’ jointly hosted by ICE and Assocoral. In an exhibition curated by Cristina Del Mare, the showcase featured over 100 coral and cameo jewellery pieces by 20 of Italy’s leading coral and cameo companies. The story was told through the representation of corals and cameos in photographs and paintings in a lively dialogue between fashion and jewellery. “This was a unique event that offered an unforgettable experience”, said Paola Guide, ICE Trade Commissioner for Hong Kong and Macao, who was present at the inauguration along with the President of Assocoral, Tommaso Mazza, a group of artisans from Torre del Greco and Asian representatives from the sector. 6

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1) Da sx: Fabio De Rosa, President of Italian Chamber of Commerce in Hong Kong and Macau - Cristina Del Mare, curator of Timeless Seduction Coral and Cameo Between Memory and Modernity - Gaetano Cavalieri, President of CIBJO Tommaso Mazza, President of Assocoral - Antonello De Riu, Consul General of Italy in Hong Kong and Macau - Paola Guida, Italian Trade Commissioner in Hong Kong and Macau - Benjamin Chau, Deputy Executive Director, Hong Kong Trade Development Council - Charles Chan, BBS, JP, Honorary Permanent President of Hong Kong Jewellery & Jade Manufacturers Association 2) Da sx: Daniela Consentini, ICE Roma - Floriana Marino, Il Tari - Vincenzo Giannotti, Il Tari - Paola Guida, Italian Trade Commissioner in Hong Kong and Macau - Tommaso Mazza, President of Assocoral 3) Da sx: Sarah Negro, Consul of Italy in Hong Kong and Macau - Gianluca Mirante, Hong Kong Trade Development Council Milan Office - Mary Covatta, Covatta Communications 4) Da sx: Kelvin Ma, First Water Ltd. - Richard Lee, Wo Kee Hong 5) Da sx: Mauro and Alessandra Arati 6) Da sx: I rappresentanti di Assocoral Enzo Ciaravolo, Gioia De Simone, Michele De Simone, Francesco Del Gatto, Giuseppe Iacobelli , Vincenzo Rajola, Jlenia Ciaravolo Fiammetta De Simone, Tommaso Mazza, Mariella Rajola 7) Da sx: Kim Ho - Sam Cheuk, Hong Kong General Chamber of Jewellery - Ruby Ho - Paola Guida, Italian Trade Commissioner in Hong Kong and Macau - Kelvin Ho 8) Da sx: Rossella Aquilino, Steven Tranquilli, Paola Guida, Paolo Ponzi, Giovanni Micera, Pier Ivona 9) Da sx: Rabeea Yeung, Master of Ceremony - Benjamin Chau, Deputy Executive Director, Hong Kong Trade Development Council

preziosa

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Alunno e co. Collana in argento www.alunnosas.it Gumon Collezione Musa. Collana in argento e pietre semipreziose www.gumon.it

Mori & Pupe Torchon in taffettà con monile in porcellana realizzato a mano su modello settecentesco www.moriepupe.it Artecora Collezione Hilios, in bronzo e pietre semipreziose www.artecora.com

Borsari Gioielli Collezione Pianeti. Collana multifilo con calza in rame, argentata e smaltata; perle naturali di fiume; boules in argento 925 diamantato www.borsarigioielli.com

Spicy Gioielli Collezione spicy limitless. Collana in visone oro 9kt e bachelite www.spicygioielli.com

Namida by Gold Sisters group Collana “Pavone” tessita con pietre naturali, perle di acqua dolce e piccole rondelle di vetro pressato e galvanizzato per la coloritura. Chiusura in argento sbalzato e martellato www.gold4sisters.it

1AR Collezione unoaerre fashion Jewellery in ottone dorato www.unoaerre.it

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Paviè Collana ottone placcato oro e pendenti in preziosa resina www.pavie.it

Giodè Collana a cerchi intrecciati in filo di bronzo diamantato www.giode.it

Mirta Bijoux Collezione Petaloso. Collana in ottone, legno e piume naturali www.mirta-bigiotteria-online.com

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MID Gioielli Collana Goccia Vera in Vetro di Murano www.mvmuranoglass.it

Grandi, colorate, lunghe e zoomorfe. Dai colori tenui o brillanti. Di tessuto, in resina o vetro. Dal design contemporaneo e dalle forme essenziali. Classiche, moderne e di tendenza. le collane da indossare per mettere in mostra la propria personalità.

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2|2016 Earrings

1,618 DEMARIA www.demaria.it Collezione Concept Caviar - orecchini chandelier in bronzo placcati in oro e quarzi idrotermali

CAMEO ITALIANO cameoitaliano.it Collezione Alice orecchini in argento 925 placcato oro giallo 18k con cameo inciso a mano e pietre semipreziose

earrinGs

LEBEBÉ GIOIELLI www.lebebegioielli.com Linea Le Briciole Rosa Orecchini in oro rosa con pavé di diamanti.

CAORO The Fashion Expression www.caoro.it Orecchini tutto in oro 18k filo diamantato rosa e palline diamantate in oro nero e rosa. Inserto farfalla in lama viola Preziosi e brillanti ricoperti di pietre, con perle o traforati. Anche per l’estate gli orecchini non rinunciano al loro fascino ed eleganza

MELISSA JEWELS www.melissajewels.it Collezione Alice orecchini in oro 18k con pavé di diamanti naturali a cuore

OXYGENE www.oxygene.sm Orecchini in oro bianco con acquamarina e brillanti

WEBELIEVE www.webelieveitaly.com Collezione Feelings orecchini in argento 925 e cubi zirconia

RAJOLA www.rajola.it Orecchini collezione Scintilla realizzati con gocce sfaccettate in agata verde diamanti, oro 18k

MARCO GERBELLA www.marcogerbella.it Collezione Piccole Gioie Orecchini pendenti con diamanti e sassi di smeraldo

RUE DES MILLE www.ruedesmille.com Collezione Insieme! Orecchini spirale in argento 925

FANCS V. by Simona Elia www.fancsv.it Collezione Amuse Perle scaramazze, oro, diamanti e pietre preziose

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B EUR12,00 / UK GBP11,00/ E EUR12,00 / P EUR12,00 F EUR13,00 / D EUR13,00 / A EUR13,00 / CH CHF15,00

maggio 2016 € 6,00 italy only

Poste Italiane SpA - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 NE/VR

a in rt pe co ra lt l’a ®

D&SIGN

GIOVANNI DIIl couturier GREGORIO del gioiello

LYDIAVa’COURTEILLE dove ti porta il cuore

CIRILLO MARCOLIN

Occhialeria italiana un vanto del nostro Made in Italy


REVISITS THE ATMOSPHERE OF PERDICHIZZI’S HISTORIC JEWELLERY STORE

D&sign rivisita le atmosfere della storica gioielleria Perdichizzi n rinnovamento nel segno della storicità, la scelta del contesto migliore per accostare pezzi di alta gioielleria a creazioni dall’anima glamour: è questo che i titolari della storica gioielleria Perdichizzi di Barcellona Pozzo di Gotto, in Sicilia, avevano chiesto a DesignSrl, azienda leader internazionale nella progettazione e realizzazione di interni specializzata in arredi per gioiellerie di lusso. Si è rinnovato

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The owners of the historic jeweller, Perdichizzi of Barcellona Pozzo di Gotto in Sicily asked DesignSrl for a historically-authentic restoration and to select the best context to contrast high jewellery pieces and glamourous creations that had been inspired by the soul. Design Srl are a leading international company for the design and creation of interiors who specialise in furnishing luxury jewellers. The jewellers has been successfully restored and this was witnessed by the large number of

www.designsrl.com

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UN PROGETTO CALIBRATO SULLO SPIRITO INNOVATORE DEI TITOLARI IN AREE CHE POTESSERO ILLUSTRARE CON CHIAREZZA LO STILE ED IL GUSTO DEI BRAND ESPOSTI con un risultato di successo - testimoniato dal gran numero di presenze all’inaugurazione - il connubio tra il punto vendita e la DesignSrl: lo staff tecnico dell’azienda ha ricevuto l’incarico di ristudiare il layout e le atmosfere dello storico negozio con spazi di vendita da banco e aree riservate alla vendita assistita. Un progetto calibrato sullo spirito innovatore dei titolari in aree che potessero illustrare con chiarezza lo stile ed il gusto dei brand esposti. Per questa nuova impresa DesignSrl ha scelto luci forti nelle vetrine Expo e sui banchi, a contrasto con atmosfere più delicate per la zona di passaggio; a completare il quadro, un ambiente piacevole agli occhi e ai sensi.

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attendees at its inauguration, which was due to a combination of the store and DesignSrl. The company’s technicians had been instructed to restudy the layout and atmosphere of the historic store, including the counters and areas reserved for sales assistance. This project was calibrated according to the owners’ innovative spirit in areas that would clearly illustrate the style and taste of the brands being displayed. For this new store, DesignSrl chose to install bright lights in the shop window displays and over the counters, in contrast with the passageway’s more delicate atmosphere. To complete the picture, it is a wonderful feast for the eyes and senses.

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2|2016Vetrina Collezione Tree Fruits

Collezione Tree Fruits

Collezione Tree Fruits

Medaglia double face in argento 925‰ e oro 9kt personalizzabile Customisable double face medal made of 925‰ silver and 9 ct gold

Bracciale in argento 925‰, oro 9kt e pietre naturali selezionate Bracelet made of 925‰ silver, 9 ct gold and selected natural stones

Orecchini in argento 925‰, oro 9kt e pietre naturali selezionate Earrings made of 925‰ silver, 9 ct gold and selected natural stones

Collezione Tree Fruits

Collezione Tree Fruits

Collezione Feelings

Anello in argento 925‰ e oro 9kt Ring made of 925‰ silver and 9 ct gold

Bracciale in argento 925‰ e cubic zirconia Bracelet made of 925‰ silver and cubic zirconia

Collezione Feelings

Collezione Feelings

Anello in argento 925‰ e cubic zirconia Ring made of 925‰ silver and cubic zirconia

Medaglia double face in argento 925‰ e oro 9kt personalizzabile Customisable double face medal made of 925‰ silver and 9 ct gold

Bracciale componibile con i charms Peace e Love in argento 925‰ e cubic zirconia Charm bracelet with Peace and Love charms made of 925‰ silver and cubic zirconia

Collezione Feelings

in etrina

Collezione Feelings

WEBELIEVE Un mondo migliore è l’obiettivo di Webelieve. Gioielli per risvegliare valori di fratellanza e di reciproco rispetto, per ridestare le coscienze, per vivere la pace. Dietro il design raffinato, di attenta ricerca stilistica e lavorazione artigianale made in Italy, c’è una coscienza che si fa motore del buono e dei buoni sentimenti. In argento 925 tutti i gioielli sono declinati in due collezioni: Treefruits e Feelings, entrambe con dettagli in oro 9 kt e pietre naturali, sono disponibili presso esclusivi concessionari e sono riconoscibili nell’immediato già dal logo che si ispira all’albero della vita di Klimt, metafora di rinascita. A better world is the goal of Webelieve. Jewels for awakening the values of brotherhood and mutual respect, for rekindling awareness, for experiencing peace. Behind the refined design, careful stylistic research and Italian craftsmanship, there is a consciousness that drives goodness and sentiments. Made of 925 silver, all the jewellery comes in two collections: Treefruits and Feelings, both with details in 9 ct gold and natural stones; they are available at exclusive dealers and are already immediately recognisable by the logo inspired by Klimt’s tree of life, a metaphor of rebirth. Anello in argento 925‰ e cubic zirconia Ring made of 925‰ silver and cubic zirconia

webelieveitaly.com

preziosa

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Orecchini in argento 925‰ e cubic zirconia Earrings made of 925‰ silver and cubic zirconia


2|2016 Gemmologia

corindoni fancy sembrano fatti apposta per offrire una varietà cromatica estesa con opzioni quasi inesauribili. In questo caso le loro potenzialità sono sfruttate dal designer Michele della Valle (1) per colpire al centro il bersaglio dell’abbinamento di tendenza. Il tono blu medio dello zaffiro insieme a quelli rosa, ai quali la minore o maggiore presenza di cromo conferisce una saturazione variabile, realizzano una combinazione assai toccante.

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erfetto stile Dior (2) Declinazione del binomio rosa-azzurro che evidenzia dal basso in alto: grandi acquemarine a goccia, tormaline Paraiba (rame e manganese esprimono i primaverili toni verde-azzurrognoli) che fronteggiano spinelli rosa e rossi (ancora cromo), crisoberilli e ancora spinelli. Un matching asimmetrico, dichiaratamente chiassoso e vigoroso che declina un classico della casa sulla tendenza fashion di riferimento.

emme ashion Il trend è la tavolozza rosa e azzurra di Paolo Minieri

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a collezione della casa brasiliana Brumani (3) gioca efficacemente con le tendenze prendendo in casa acquemarine e quarzi rosa cabochon per associarli a tormaline rosa, rubini e diamanti nella collezione Baobab.

rendersi una pausa dallo stress di una stagione travagliata fatta di incertezze, conflitti alle porte o dentro casa, conti economici che stentano a riprendersi. Queste le motivazioni che hanno fatto preferire non una tinta solo, ma un delicato accostamento tra quarzo rosa e azzurro calcedonio quale colore trend 2016. Leatrice Eiseman, Executive Director dell’autorevole Pantone Colour Institute, un guru dei trend cromatici fa esplicito riferimento a tinte di un pastello (4) carico e non spento, in grado di rendere agli occhi la serenità del cielo limpido e la pace dei tramonti. Indicazioni che sono un assist per i creativi del gioiello perché il quarzo rosa anche più saturo ed omogeneo si associa naturalmente al glicine del crisoprazio o dell’agata blue lace. Col vantaggio di incidere poco sul costo delle materie prime. Ma le gemme chiamate in causa sono tante e anche prestigiose. Acquemarine, topazi azzurri, tormaline rosa e Paraiba, zaffiri o spinelli blu possono combinarsi con corindoni rosa, tormaline, morganiti, spinelli ed opali rosa.

otheby’s (5) ci offre nel proprio catalogo il top di valore che si può ottenere nel trend rosa-azzurro. L’intesa è perfetta tra i rari diamanti blu (le impurità del boro, responsabili del colore, fanno virare il tono nel grigio) ed i toni distensivi dei diamanti rosa, la cui tinta è da ascriversi alle deformazioni plastiche del reticolo cristallino. Le gocce più grandi rosa e blu pesano 2 cts e 2,01. Battuti a 272000 €.

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armonizzazione del pantone 2016 può venire naturalmente da caratteristiche gemmologiche native nei cristalli. I berilli (6) sono un ottimo esempio poiché in tale famiglia si rinvengono i blu chiari ed i rosa in toni già tendenzialmente complementari. Il designer potrà quindi solo prendersi cura del gioco della luminosità e della saturazione, delle forme e dei tagli. La varietà Morganite è un berillo che deve i propri toni dal rosa pallido al rosa arancio alla presenza di elementi in traccia di manganese. La varietà acquamarina si presenta con tinte dal blu al verdastro a seconda della quantità di ferro che si sostituisce all’alluminio.

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Buccellati Hawaii bracelet, 18kt yellow gold


ORO oro come fuoco acceso nella notte sfolgora sull’esaltante ricchezza (Pindaro)

GIALLO Tiffany & Co. Atlas bracelet, 18kt yellow gold


Chopard Palme Verte bracelet, 18kt yellow gold


Gucci Horsebit ring, 18kt yellow gold

Chantecler Campanelle ring, 18kt yellow gold


Cartier Paris Nouvelle Vague ring, 18kt yellow gold

Chanel Coco Crush ring, 18kt yellow gold


Charlotte Chesnais Spinal bracelet, 18kt yellow gold


2|2016 Lydia Courteille

Va’ dove ti porta il cuore

Lydia Courteille LE ISPIRAZIONI ARRIVANO DA TERRE REMOTE E I GIOIELLI, SEMPRE IN FORMATO MAXI, SONO UN CONNUBIO STILISTICO TRA STORIA, SOGNI, EMOZIONI E MAXI STONES di Federica Frosini

Gioielli dalla collezione Queen of Sheba

endo quello che voglio. Ti piaccio? Allora seguimi. Inizia così la mia conversazione con la designer parigina Lydia Courteille durante l’ultima edizione di Baselworld. Una designer unica nel suo genere per aver voluto riportare in auge il concetto dei grandi ‘bijoux fantaisies’ di una volta, ma realizzati con materiali preziosi e pietre dalle carature esagerate. A curiosare tra i suoi plateaux, certamente il concetto di un gioiello minimal e da indossare tutti i giorni non è affar suo. Lydia Courteille va contro tendenza da sempre, dagli esordi come antique jewelry dealer, fino alla decisione di indirizzare tutto il suo genio creativo nella gioielleria alto di gamma. Una scelta vincente e di tutto rispetto che l’ha portata ad aprire un piccolo cabinet de curiosité nel cuore di Parigi, in cui si schiude una dimensione onirica animata dal suo spirito libero, denso di cultura, di storia, di passione. «Scelgo sempre di fare qualcosa very strong. I miei gioielli sono piccoli capolavori e spesso preferisco aspettare la giusta ispirazione, trovare quindi la pietra che meglio rifletta l’anima della mia nuova storia, per poi darle vita. Il gioiello per me va vissuto come un’opera d’arte. Deve raccontare storie, suscitare emozioni. Se questo manca, non possiamo parlare di gioielli». Grande collezionista di pietre rare, Lydia Courteille è una grande amante di opali e tormaline che, unite a tzavoriti, peridoti e granati verdi, ritroviamo in tutta la loro magnificenza nella sua ultimissima collezione ‘Queen of Sheba’. Un omaggio all’Etiopia che la Regina governò e che Lydia Courteille visitò qualche anno fa. «La collezione è dominata interamente dai toni del verde e del giallo. Ho voluto riprendere le tonalità di una terra sacra e intensa, mi sono ispirata agli angeli che decorano i soffitti delle sue chiese, ai serpenti così tanto venerati, al deserto Danakil, e ai ‘flower men’ della tribù Mursi. Un’emozione continua che si nutre di spiritualità, di contrasti, e rivive in questi pezzi unici. Nella tiara che ruota intorno a una goccia di peridoto da circa 10 carati, nell’anello con una tormalina cabochon di 14,30 carati, negli orecchini chandelier che ‘rileggono’ il ricamo degli abiti talari, alternando tormaline, zaffiri, peridoti, opali e tzavoriti». Collezioni che tuttavia non si esauriscono mai, non sono mai vincolate alle stagioni e non dipendono da nessuna logica commerciale ma, conclude Lydia, «seguono solo istinto ed emozioni».

GO WHERE YOUR HEART TAKES YOU LYDIA COURTEILLE GETS HER INSPIRATION FROM DISTANT LANDS, AND HER JEWELLERY, ALWAYS LARGER THAN LIFE, IS A CREATIVE SYNERGY OF HISTORY, DREAMS, EMOTIONS AND LARGE GEMSTONES.

“I sell what I want. Do you like what I do? Then follow me». This is how my conversation with Parisian designer Lydia Courteille began at the last Baselworld exhibition; a designer who is unique in her genre for having revived the concept of large ‘costume jewellery’ from the past, but made with precious metals and outsize stones. Browsing through her jewellery display it’s clear that the concept of understated pieces for everyday wear is certainly not what she’s about. Lydia Courteille has always swum against the tide, ever since she started out as an antique jewellery dealer and right up to her decision to channel all her creative genius into high class jewellery. It was a winning decision and one deserving of respect that led her to open a small curio shop in the centre of Paris, which she infused with a dreamlike quality, animated by a free spirit, rich in culture, history and passion.

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“Everything I choose to make is very strong. My jewellery items are small masterpieces; I often decide to wait for the right inspiration, then find the best stone to reflect the spirit of my new idea, and bring it to life. For me, jewellery should be seen as a work of art. It should tell a story and arouse emotions. If it doesn’t, you can’t call it jewellery».

IL GIOIELLO PER ME VA VISSUTO COME UN’OPERA D’ARTE. DEVE RACCONTARE STORIE, SUSCITARE EMOZIONI

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An avid collector of rare gems, Lydia Courteille especially loves opals and tourmalines, which are gloriously combined with tzavorites, peridots and green garnets in her latest collection, ‘Queen of Sheba’; an homage to Ethiopia where the Queen of Sheba ruled, and where Lydia Courteille visited a few years ago. “The collection is entirely dominated by shades of green and yellow. I wanted to capture the hues of an intense, sacred land; I was inspired by the angels that decorate the ceilings in their churches, the snakes that are so much revered, the Danakil desert and the ‘flower men’ of the Mursi tribe. A constant stimulation that feeds on spirituality and on contrasts, and lives on in these unique pieces - in the tiara with a pear-shaped peridot of about 10 carats at the centre, in the ring with a 14.3 cabochon-cut tourmaline and in the chandelier earrings that emulate the embroidery on priests’ robes, with alternating tourmalines, sapphires, peridots, opals and tzavorites”. Collections that will never be complete though, since they are never bound by the seasons and are independent of any commercial logic, they just, «follow instanct and emotions» Lydia concludes.


2|2016 Giovanni Di Gregorio

Il Couturier del Gioiello

Giovanni Di Gregorio COLLEZIONI SARTORIALI E ONE-OF-A-KIND COSÌ GIOVANNI DI GREGORIO PREPARA IL TERRENO PER CONQUISTARE NUOVI MERCATI

Giovanni Di Gregorio e Laura Sorrenti

e grandi cose sono la somma di tante piccole cose. Sono partiti da qui Giovanni Di Gregorio e sua moglie Laura, da tanti piccoli passi fatti con calma, passione e una grande dedizione, che in sette anni li ha portati a creare e lanciare un vero e proprio brand di Alta Gioielleria. Sì perché Di Gregorio Gioielli, che a fine 2015 ha ufficialmente inaugurato il suo primo corner a Milano nel Brian&Barry Building, già si posiziona tra i big brand di quell’alto di gamma che si concentra sulla personalizzazione del gioiello, sul ruolo primario della pietra, sull’emozione che un pezzo è in grado di trasmettere.

«Ho ereditato sicuramente un po’ di DNA da mio nonno, siciliano di Alcamo, che negli anni ’80 lanciò un concept store multibrand con un piano interamente dedicato alla gioielleria, curato da mia madre, nel quale mi piaceva spesso rifugiarmi» racconta Giovanni Di Gregorio. «E anche se la mia vita ha preso inizialmente una strada diversa, oggi mi ritrovo nuovamente a interfacciarmi con pietre uniche nel loro genere». C’è tanta, tantissima Sicilia nei gioielli Di Gregorio, che si riflette nei colori delle pietre, negli smeraldi macro della collezione ‘Segesta’, nei contrasti tra ametiste, zaffiri e smeraldi della ‘Scopello’, nella turchese cabochon della ‘Marzamemi’ o nelle geometrie della ‘Taormina’. Non manca l’omaggio floreale alla città di Erice con una linea omonima di ispirazione flower, e alla ‘Fabulous Trinacria’ con anelli chevalier ricca di ricami in oro e pavé di diamanti. «Non produco mai pensando alla vendita e al profitto, ma solo a ciò che piace a me. Fino a ora ci siamo focalizzati tanto sulle località, ma l’ispirazione può arrivare anche da un semplice mood, senza mai perdere di vista il mio amore per la pietra, che amo ‘vestire’ con trame, disegni e texture sempre diverse. L’oro? Che si veda il meno possibile. Il nostro è un gioiello sartoriale, tutto Made in Italy, ma non siamo per tutti, e la personalizzazione è ciò che rende un mio pezzo esclusivo e unico. Lavoro con tutte le pietre e a breve presenterò una linea con le tanzaniti, ma adoro lo smeraldo e tutte le carature maxi».

The Couturier of Jewellery COUTURE AND ONE-OF-A-KIND COLLECTIONS. GIOVANNI DI GREGORIO PAVES THE WAY FOR CONQUERING NEW MARKETS

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Il nostro è un gioiello sartoriale, tutto Made in Italy, ma non siamo per tutti e la personalizzazione è ciò che rende un mio pezzo esclusivo e unico

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Tra dodici collezioni e 150 pezzi, tutti lavorati artigianalmente, si collocano alcune linee più easy-to-wear, la ‘Identity’, realizzata nei tre colori dell’oro che punta sul lettering, e la ‘Eternity’, fedine multicolor molto leggere da indossare una sull’altra, come stackable rings. (FF) Collezione Segesta

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‘Great things are done by a series of small things brought together.’ It is from this principle that Giovanni Di Gregorio and his wife Laura started their business. Their great dedication, passion and levelheads led them to create and launch an authentic High Jewellery brand, in the space of seven years. In fact, Di Gregorio Jewellery, which officially opened its first store in the Brian & Barry Building in Milan at the end of 2015, already ranks among the big high-range brands and focuses on jewellery customisation, the primary role of the stones and on the emotion that a piece of jewellery is able to bestow. “I have definitely inherited some of my grandfather’s DNA, who came from Alcamo, Sicily and in the 1980s launched a multi-brand concept store with a floor dedicated entirely to jewellery. My mother looked after the store, and I often liked to hide away there,” recounts Giovanni Di Gregorio. “And even if my life had initially taken a different course, I now find myself once again face to face with various kinds of unique stones.” A lot of Sicilian influence can be found in Di Gregorio’s jewellery. It is reflected in the colours of the stones, the macro emeralds of the ‘Segesta’ collection, the contrasts between the amethysts, sapphires and emeralds of the ‘Scopello’ collection, the turquoise cabochon of the ‘Marzamemi’ collection and the shapes of the ‘Taormina’ collection. There is also the floral tribute to the city of Erice with a flower-inspired eponymous line, and the ‘Fabulous Trinacria’ with chevalier rings, richly embellished in gold and pavé diamonds. “I never think about selling and making a profit when I produce, I only think about doing what I like. Up to now, we have placed so much focus on locations, but inspiration can also come simply from a mood. I have never lost sight of my love for the stones, which I love to embellish with continually diverse weaves, patterns and textures. You may ask about gold... but this you see as little as possible. We create 100% Made in Italy, couture jewellery, yet our tastes are not for everyone, and personalisation is what makes each and every one of my pieces exclusive and unique. I work with all stones and will shortly be introducing a Tanzanite line, but I love emeralds and all highquality diamonds.” Amongst the twelve collections and 150 handcrafted pieces, lie some of the more easy-to-wear lines, such as ‘Identity;’ three colour gold letter rings, and ‘Eternity;’ lightweight multi-coloured engagement rings that are perfect for stacking.


BULGARI’S SERPENTI ENCHANT ROME

ulgari I serpenti che incantano Roma

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alazzo Braschi a Roma ha aperto le sue sale alla mostra SerpentiForm, Arte, Gioielleria, Design, dedicata al serpente quale soggetto ispiratore di opere d’arte.

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Nata dal sodalizio della maison Bulgari (ideatrice e realizzatrice) con il Museo di Roma, l’esposizione si dispiega in un viaggio millenario che dal passato arriva fino ai nostri giorni. Emblema di seduzione e rinascita, il serpente ha alimentato leggende e miti fino a mutarsi esso stesso in simbolo portafortuna per quella sua capacità di trasformazione. Era l’inizio degli anni Sessanta quando la popolarità rese i Serpenti di Bulgari un must da ostentare e collezionare. Bracciali ed orologi resi flessuosi con la tecnica del tubogas direttamente ispirata agli antichi monili romani in forma del sinuoso animale. Quando nel 1962 Elizabeth Taylor ne indossò uno durante le riprese di Cleopatra il successo divenne mondiale.

1. Bracciale-orologio Serpenti in oro con smalto bianco, smeraldi e diamanti Serpenti bracelet-watch in gold with white enamel, emeralds and diamonds. 1975 Bulgari Heritage Collection 2. Bracciale-orologio Serpenti in oro con smalti policromi e smeraldi Serpenti bracelet-watch in gold with polychrome enamel and emeralds. 1967 Bulgari Heritage Collection 3. Bracciale-orologio Serpenti in oro con smalto giallo e nero e diamanti Serpenti bracelet-watch in gold with yellow and black enamel and diamonds. ca 1970 Bulgari Heritage Collection 4. Joana Vasconcelos, Estefania, 2014 5. Alexander Calder, Mois du coeur, 1972

The SerpentiForm: Snakes through Art, Jewellery and Design exhibition, dedicated to the snake as an inspirational subject for works of art, has snaked its way into Palazzo Braschi in Rome. Made possible by the Bulgari fashion house’s (inventor and creator) association with the Museum of Rome, the exhibition unfolds into a thousandyear journey that spans from the past to the present day. An emblem of seduction and rebirth, the snake has fueled legends and myths and has become a symbol of good luck, due to its ability to transform. Popularity made Bulgari’s Serpenti a must have to be shown off and collected in the beginning of the 1960s. The tubogas technique produces supple bracelets and watches that have been directly inspired by the ancient Roman jewellery, produced in the form of meandering animals. When Elizabeth Taylor wore one of these during the filming of Cleopatra in 1962, they became a worldwide success. As success grew, so did the

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www.bulgari.com www.museodiroma.it 2

Gli spazi della mostra ospitano gioielli antichi provenienti da Pompei e da Napoli, i gioielli dell’Archivio Storico Bulgari, opere di artisti contemporanei (tra cui Keith Haring, Alexander Calder, Paul Klee), fotografie (Robert Mapplethorpe, Richard Avedon, Helmut Newton), illustrazioni, oggetti di design e incantevoli abiti vintage fino ai costumi di scena dello storico colossal Cleopatra (1963). Il sodalizio della storica Maison (già impegnata in altre iniziative a supporto del patrimonio) con la soprintendenza romana, oltre a rappresentare un prezioso esempio di collaborazione tra pubblico e privato, ha consentito il finanziamento del nuovo allestimento illuminotecnico dello scalone monumentale del museo. (LE)

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Le varianti divennero tantissime e si arricchirono sempre più con scaglie in oro e smalti policromi, molti soggetti furono poi ispirati direttamente dalle specie di serpenti presenti in natura e per ciascuna di esse furono studiate le caratteristiche principali al fine di riprodurle in questi veri e propri capolavori.

variants and they were increasingly enriched with gold flakes and polychrome enamel. Many subjects were then directly inspired by the snake species found in the wild and each of their main features were studied in detailed, with a view to produce these lifelike masterpieces. The exhibition is temporarily housing antique jewellery from Pompeii and Naples, jewellery from Bulgari’s Historical Archive, works of contemporary artists (such as Keith Haring, Alexander Calder, Paul Klee), photographers (Robert Mapplethorpe, Richard Avedon, Helmut Newton), illustrations, designer objects and enchanting vintage clothes, as well as the stage costumes from the historical blockbuster, Cleopatra (1963). The association of the historic fashion house (which is already involved in other initiatives to support heritage) with the Roman commission, in addition to being a valuable example of public and private cooperation, has also funded the new lighting project for the museum’s majestic staircase.

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a cura di Lucia Boscaini Bulgari Heritage Curator la mostra è visitabile fino all’8 maggio

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1. Stefan Hafner Collezione Promise, anello in oro con pietre preziose, semipreziose e diamanti www.stefanhafner.com 2. Sybarite Collezione Merry Go Round, anello in oro giallo e bianco, diamanti bianchi, rubini, zaffiri, ametiste, smeraldo www.sybaritejewellery.com 3. Nanis Collezione Trasformista, collana in oro18k inciso a mano e diamanti www.nanis.it 4. Alessio Boschi, orecchini in oro rosa con diamanti bianchie neri, diamanti neri briolets e tormaline verdi www.alessio-boschi.com 5. Boucheron Anello a due punte Chinha oro bianco, rubellite, cabochon di rubino e diamanti www.boucheron.com 6. Brumani Collezione Baobab, orecchini in oro rosa 18k con diamanti marroni, tormalina rosa brasiliana, cabochon di acquamarina, rubini e quarzo fumé. Orecchini in oro rosa 18k con diamanti, cabochon di quarzo rosa e tormalina rosa brasiliana ww.brumani.com 7. Aaron Shum Collezione Pera d’Amore, pendente in oro bianco e diamanti incastonati con tecnica Coronet www.aaronshum.com 8. Zancan Collezione Black Magic, pendente in oro rosa e bianco, diamanti bianchi e neri www.zancangioielli.com 9. Jacob & Co Collezione Rare Touch, girocollo in oro rosa 18k con 424 diamanti bianchi taglio brillante per 26.25 ct www.jacobandco.com 10. Messika Joaillerie Collezione Diamants Celestes, collana CALYPSO, in oro bianco con 293 diamanti pari a 65,41 ct www.messika.com 11. de GrisogonoCollezione Melody of Colours, orecchini in oro bianco con ametiste, smeraldi e zaffiri rossi www.degrisogono.com

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LE NOVITÀ PREZIOSE VISTE A

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2|2016 Le Carose

by Pink Mood

LA BORSELLINA MESSANGER CUSTODE DEL PROPRIO STATO D’ANIMO

LE CAROSE BY PINK MOOD LAUNCHES THE MESSENGER PURSE A REFLECTION OF YOUR MOOD brand Le Carose by Pink Mood, di ritorno da Baselworld, si gode l’incredibile successo ottenuto. L’azienda prosegue la sua espansione internazionale, testimoniata anche dalla presenza alla rassegna svizzera, tra le più importanti al mondo per gioielli e orologi. E, proprio in tema di misurazione del tempo, a Basilea il brand ha svelato la sua ultima, originale creazione: la Cipolla Vintage. Una rielaborazione spiritosa e dinamica del classico orologio da tasca, sul cui quadrante fa capolino la sagoma delle Doll che hanno reso celebre il marchio salentino.

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Brand sempre pronto a cogliere al volo le occasioni, Le Carose non dimentica mai il suo core business: i gioielli. Quali sono le novità in arrivo? Tra i prodotti della fantasia e dello stile del team creativo, la Carosa&Dog: la sagoma femminile è da oggi accompagnata dal proprio amico a 4 zampe, per una varietà infinita di soggetti. In tutto 18 le diverse razze rappresentate in forma preziosa, per scegliere quella del proprio fedele amico. Ma non è tutto: il prodotto cult della bella stagione sarà senza dubbio la Borsellina Messanger. Un bijou nato dall’idea inconfondibile di creare gioielli in grado di rappresentare lo stato d’animo e il modo di essere di ciascuna donna. Prodotto brevettato dalla Pink Mood Srl, il pendente è realizzato sia in argento sia in bronzo. Al suo interno, la sorpresa: piastrine intercambiabili su cui è incisa la parola per indicare come ci si sente. Altruista, passionale, audace, frizzante… e tu? Come ti senti oggi?

The Le Carose brand by Pink Mood, returning from Baselworld, will be enjoying its incredible success. The company continues its international expansion, underlined by its presence at the Swiss fair, one of the most important events in the world for jewellery and watches. Also, in regard to the measurement of time, in Basel the brand unveiled its latest, original creation: “La Cipolla Vintage” (vintage onion). A witty, dynamic reworking of the classic pocket watch, with a dial that hints at the shape of Dolls that have made the Salento brand famous. Being a Brand that is always ready to grasp opportunities, Le Carose never forgets its core business: jewellery. What new products are on their way? The products that are the result of the imagination and style of a creative team, Carosa & Dog, include: a femminine shape accompanied by our 4-legged friends, for an infinite variety of subjects. With all 18 different breeds represented in the jewellery, to allow you to choose one which represents your faithful friend. But that’s not all: the cult product of the summer will undoubtedly be the Messenger purse. A jewel basedle from the idea of creating unique jewelry that can represent the state of mind and the mood of every woman. A product patented by Pink Mood S.r.l., the pendant is made in silver and bronze. Inside, there is a surprise: interchangeable plates with an inscription that describes how you feel. Selfless, passionate, bold, sparkling… what are you? How do you feel today?

www.lecarose.com

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www.vintagebijoux.com | info@cosmovintage.it


2|2016 Mamesò

amesò dove l’Amore è di casa WHERE HOME OFFERS LOVE

amesò racconta un’idea di casa, come luogo degli affetti, di teneri e solidi messaggi d’Amore. Gioielli da condividere e regalare, per rafforzare l’unicità dei valori in essa racchiusi. Una casa felice immersa in un paesaggio da favola, come quello che si snoda lungo il packaging del gioiello. Una solida testimonianza di accoglienza e di bellezza, come quella di Dorothy, la protagonista del Mago di Oz, la cui celebre frase “Nessun posto è bello come casa mia” è stata adottata come headline del brand.

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Mamesò è un marchio italiano che grazie all’alta esperienza professionale acquisita nel settore orafo, produce esclusive collezioni di design. I gioielli, realizzati con materiali preziosi, rigorosamente selezionati e garantiti, sono prodotti con metodi artigianali innovati e perfezionati grazie alle più moderne tecnologie. Quattro i raffinati modelli, ed ognuno di essi (in oro 18kt e diamanti con taglio brillante), ha in sé, il valore e l’originalità di un prodotto orgogliosamente 100% Made in Italy.

QUATTRO MODELLI: “UN CUORE GRANDE L’ACCOGLIENZA L’ARMONIA E IL SORRISO” RACCHIUDONO I SENTIMENTI CHE IL BRAND HA SAPUTO SIGILLARE NELLA PREZIOSITÀ DELLE SUE CREAZIONI

Mamesò tells the story of home as a place of affection, tenderness and strong loving sentiment. Jewellery to share, to strengthen the uniqueness of the values it represents. A happy home set in a fairy-tale landscape, just like the one you find nestled in the jewellery’s packaging. A strong testimony to acceptance and beauty, like Dorothy, the star of the Wizard of Oz, whose famous phrase ‘There’s no place like home’ was adopted as the brand’s slogan. Mamesò, an Italian brand with considerable professional experience in the jewellery sector, produces exclusive designer collections. The jewellery is made from carefully selected and assured precious materials, and handcrafted using methods that have been updated and perfected by recent technologies. There are four distinct designs - each (in 18kt gold with cut diamonds) proudly carries the value and originality of a 100% Made in Italy product.

www.mameso.it

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nessun posto è bello come casa mia

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Dorothy Gale (il mago di oz)

gioielli in oro 18kt e diamanti taglio brillante modello depositato

Mamesò è un brand della Maurizio Vitagliano s.r.l. - 80125 Marcianise (Ce) italy - Centro orafo il Tarì, m. 143 - ph. +39 0823 513347 www.mameso.it


ANTONINO DE SIMONE PRESENTS HIS NEW DONNE LINE

ntonino e imone la nuova linea Donne

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ntonino De Simone firma le preziose e le inconfondibili creazioni in corallo della linea Donne. Presentate in anteprima alla recente Hong Kong Jewellery & Gem Fair, rappresentano manufatti d’eccellenza della lavorazione del corallo, in tutte le sue specie: corallo rosa del Pacifico, corallo di Sciacca e corallo rosso del Mediterraneo montati su oro 18kt. Questo prezioso tesoro del mare, è oggetto negli ultimi anni di un progetto di tutela fortemente sostenuto da Assocoral, che si sta adoperando affinché l’arte della lavorazione e dell’incisione del corallo e del cammeo di Torre del Greco sia riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. Un valore chiaramente espresso nelle produzioni di Antonino De Simone. Antonino De Simone presents his precious and unmistakeable creations in coral for his Donne line. Previewed at the recent Hong Kong Jewellery & Gem Fair, these are items of excellence crafted from coral, in all its different varieties: pink Pacific coral, Sciacca coral and red Mediterranean coral, and mounted on 18k gold. This precious treasure from the sea has been the subject of a conservation project in recent years, keenly supported by Assocoral which is campaigning for the art of coral working and Torre del Greco cameo engraving to be recognised by UNESCO as World Heritage. A value that is clearly expressed in Antonino De Simone pieces. www.antoninodesimone.it

GOVONI

anelli dai legami preziosi è oro e c’è un diamante, tutto qui. Eppure, la potente attrattiva degli anelli della nuovissima collezione Chiamo ideata dalla Govoni è quasi inesprimibile, perché bisogna guardarli, toccarli, indossarli per apprezzarne completamente le suggestioni: comunicano tenerezze e sono gioiosi, sono inusuali e fanno tanto chic. Sono l’espressione dei nostri sentimenti più preziosi. E non hanno niente di artefatto, anzi sono semplicemente belli, ecco il segreto.

C’

There’s gold and there’s a diamond, that’s it. Yet the powerful appeal of the new Govoni ring collection, Chiamo, is almost inexpressible, as they need to be seen, touched and worn to fully appreciate their wonder: they communicate tenderness and are joyful, they are unusual and quite chic. They are the expression of our most precious feelings. There is nothing artificial in them, rather they are simply beautiful, that’s the secret.

www.fancsv.com

FANCS V

la natura preziosa ro, diamanti, gemme e perle australiane, le materie preziose con cui Fancs V proietta in una natura popolata da piccole creature. Dove ogni soggetto è un guizzo di vita scorto tra fiori e foglie. Per il brand siciliano il successo si rinnova di gioiello in gioiello, come dimostra il crescente numero di clienti. Creazioni sempre diverse, realizzate appositamente per il committente o personalizzate su sua richiesta. E tutte lavorate nel rispetto della tradizione artigianale ma non tradizionali, per offrire qualcosa di nuovo e di emozionante.

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www.govonigioielli.it

Gold, diamonds, gems and Australian pearls, precious materials whereby Fancs V designs, while immersed in a natural environment awash with tiny creatures, where every subject is a flicker of life, hiding among flowers and leaves. For the Sicilian brand, success grows with each new jewel, as evidenced by the booming customer base. Ever new creations, crafted especially for the customer, or tailored upon request. Always respectful of artisan tradition albeit hardly traditional, and offering something unexpected and exciting every time.

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ph. Luciano D’Inverno

1. Barbieri you, B’Jou - www.barbieriyoubijou.it anello in metallo con pietra in resina frammentata in cristalli; 2. Labriola - www.labriolagioielli.it anello in oro 18kt con quarzi sintetici su madreperla naturale; 3. Spadarella Gioielli - www.spadarellagioielli.it anello teschio unisex in argento 925 con decorazioni circolari; 4. Fraboso - www.fraboso.com anello in argento 925 con corpo placcato rosa e filo diamantato rodiato; 5. Rosso Prezioso - www.rossoprezioso.com anello collezione Sfumati rettangolo in metallo anallergico variante color corallo; 6. Sodini Bijoux - www.sodinibijoux.it anello con cristalli Swarovski a doppio petalo regolabile; 7. Confuorto Gioielli - www.confuortogioielli.it anello con perle barocche e pietre; 8. Aibijoux - www.aibijoux.com/designer/aibijoux/ anello maxi in ottone placcato oro con pietre dure e perle di fiume; 9. Airoldi - www.airoldifashion.com anello in argento con centrale di zirconi alternati con taglio baguette e griffe; 10. Sharra Pagano - www.sharrapagano.it anello Andromeda collezione Cosmos in ottone placcato oro, perle imitazione.


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1. Airoldi www.airoldifashion.com anello in argento caratterizzato da due fiori con zirconi taglio baguette; 2. Dori Csengeri www.aibijoux.com/designer/dori-csengeri/ anello doppio con cristalli Swarovski e soutaches in seta.


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1. Sodini Bijoux - www.sodinibijoux.it anello con resina verde centrale e resine a corona; 2. Spadarella Gioielli - www.spadarellagioielli.it anello unisex in argento 925 con pietra ovale sfaccettata e decorazioni a motivo floreale; 3. Fraboso www.fraboso.com anello in argento rodiato 925 con filo diamantato placcato rosa e zirconi crystal.

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1. Sharra Pagano - www.sharrapagano.it anello Gocce di rugiada collezione Odile - ottone, perle imitazione

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1. Confuorto Gioielli - www.confuortogioielli.it anello con pietre e cristalli; 2. Labriola - www.labriolagioielli.it anello in oro 18 Kt con quarzi sintetici su madreperla naturale; 3.Barbieri you, B’Jou - www.barbieriyoubijou.it anello in metallo con pietre intrecciate a mano; 4. Rosso Prezioso - www.rossoprezioso.com anello collezione Sfumati goccia in metallo anallergico variante color pesca.


ratelli inacci www.fratellidinacci.it

THE FRATELLI DINACCI AND THE MONTE CARLO FILM FESTIVAL A PARTNERSHIP THAT HAS BEEN RENEWED


2|2016 Fratelli Dinacci

Montecarlo Film Festival un sodalizio che si rinnova photo ©Marco Piovanotto

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erza presenza per la Fratelli Dinacci al Montecarlo Film Festival. Ancora una volta la storica azienda campana ha legato il proprio nome alla rassegna dedicata alla commedia con una sponsorizzazione che le è valsa un posto in prima fila. Due anni fa l’amministratore Flavio Dinacci, oltre a sponsorizzare i premi, presentò il costume Yamamay da un milione di dollari, creato per Miss Universo a Mosca.

Questa volta la Fratelli Dinacci, da tre generazioni specializzata nella produzione di montature made in Italy e analisi e recupero metalli, è tornata a sponsorizzare i premi del Festival, giunto alla 13esima edizione. Presieduta e condotta da Ezio Greggio, la manifestazione - che si svolge al Grimaldi Forum - ha visto sfilare sul red carpet una lunga lista di Vip. Tra i premiati Claudia Cardinale, Billy Zane, Cristiana Capotondi e Madalina Ghenea. Tra i giurati, anche il regista italiano Gabriele Muccino, che ha ricevuto il premio speciale del Monaco Film Festival, consegnato dal Principe Alberto di Monaco.

Le celebrazioni erano iniziate il giorno prima al ristorante Zelo’s: nei sontuosi saloni della struttura, una serata all’insegna del divertimento. “Ho avuto la fortuna di incontrare moltissimi personaggi del mondo dello spettacolo, come Madalina Ghenea, bella e semplice malgrado la sua fama crescente, e Samantha de Grenet - prosegue Dinacci - e trascorrere una piacevole serata in compagnia di Gigi Forciniti, proprietario dello Zelo’s. Una delle tante cose che mi ha colpito? L’humour di Claudia Cardinale, sempre bella ed elegante. Siamo estremamente soddisfatti di questo nuovo contatto tra il mondo orafo e quello del cinema, speriamo di tornare ad affiancare il Festival anche nei prossimi anni”.

“È stata anche quest’anno un’esperienza straordinaria - racconta Flavio Dinacci -. Vorrei esprimere un ringraziamento all’organizzazione e complimentarmi con Ezio Greggio. Anche durante la chiusura allo Yachting Club di Montecarlo ha dato prova di tutte le sue incredibili capacità e competenze, destreggiandosi, tra l’altro, con quattro lingue e intrattenendo ospiti da ogni parte del mondo”.

a sx: Madalina Ghenea in questa pagina: - Claudia Cardinale premio alla carriera - Madalina Ghenea con Ezio Greggio - Samantha De Grenet con Ezio Greggio

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This is the Fratelli Dinacci third appearance at the Monte Carlo Film Festival. Once again the legendary company from the province of Campania has connected its name to the show which is dedicated to comedy by providing sponsorship which has earned it a place in the front row. Two years ago the company director Flavio Dinacci, in addition to sponsoring the awards, presented the Yamamay swimsuit worth a million dollars, created for Miss Universe in Moscow. This time the Dinacci Brothers, who have been specialized in the production of ‘made in Italy’ frames for three generations as well as being experts in the analysis and recovery of metals, are once again sponsoring the prizes of the Festival, which is now in its 13th year. Chaired and presented by Ezio Greggio, the event - which will take place at the Grimaldi Forum - has witnessed a long list of VIPs parading on the red carpet. Claudia Cardinale, Billy Zane, Cristiana Capotondi and Madalina Ghenea have been among the winners. Among the jurors, is the Italian director Gabriele Muccino who received the Monaco Film Festival special award, which was presented by Prince Albert of Monaco. “It was an extraordinary experience this year - says Flavio Dinacci -. I would like to thank the organization and also congratulate Ezio Greggio. At the finale of the Montecarlo Yachting Club too he showed us all his incredible skills and abilities handling, by the way, four languages and entertaining guests from all over the world.” The celebrations had kicked off the day before at Zelo’s restaurant: in the sumptuous lounges of the establishment, an evening of fun unfolded. “I had the good fortune to meet so many people from the world of show business, such as Madalina Ghenea, who was beautiful and down-to -earth despite her growing fame, and Samantha de Grenet continues Dinacci - and I got to spend a pleasant evening in the company of Gigi Forciniti, the owner of the Zeal’s. One of the many things that impressed me? Claudia Cardinale’s sense of humour, she’s always so beautiful and elegant. We are extremely pleased with this new contact between the goldsmith sector and the world of cinema, so we hope to support the Festival again in the coming years.”


MEDITERRANEO Nuove forme e colori abbinati

MV MURANO GLASS Colore e passione

editerraneo gioielli, forme snodate che accompagnano le curve del corpo. Forme che si ripetono come in uno specchio che ne altera il profilo, sdoppiate nei colori e nelle materie differenti. Il brand campano firma così la sua nuova collezione che ha realizzato con argento 925 elettroformato. La rigidità non le appartiene, tutto è snodato, mobile, per assecondare le curve del corpo. Collane e bracciali che esaltano la lucentezza del metallo accostando a contrasto una galvanica rutenio nei tratti liberamente geometrici, per uno stile che accompagna la quotidianità della donna.

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a piccoli oggetti in Vetro di Murano fino alle attuali produzioni, ovvero dal 2004 ad oggi, un decennio e oltre percorso a grandi tappe dalla MV di Marilena Grotto. Molto attenti alle esigenze della propria clientela, al brand di Salgareda (Treviso) lavorano sia a linee femminili (la collana Goccia Vera in Vetro di Murano) sia a quella maschile (bracciale in caucciù ed acciaio). Alla particolarità di una materia prima fra le più titolate d’Italia, il Vetro di Murano, alla MV affiancano la passione convinta per il mestiere. Ed i risultati assolutamente non mancano. From small objects made of Murano glass up to the current production, or from 2004 to date, more than a decade has passed since MV from Marilena Grotto’s formation, with many important steps along the way. Very attentive to the needs of its customers, the Salgareda (Treviso) brand works both in female lines (the Swarovski necklace and the Goccia Vera Murano Glass Necklace) and in men’s (bracelets in rubber and steel). Alongside the particularities of one of the most qualified Italian raw materials, Murano glass, MV brings extraordinary passion for the craft. And the results are absolutely numerous. www.mvmuranoglass.it

NEW FORMS AND COLOUR COMBINATIONS Mediterraneo gioielli: flexible forms to accompany the body’s curves Forms, repeated as though in a mirror which changes their contours, appearing in different colours and materials. This is the signature of the new electroformed sterling silver collection by Mediterraneo, a brand from Campania, Italy. All rigidity has been replaced by flexibility and movement, fitting to the body’s curves. Necklaces and bracelets that show off the metal’s brilliance contrasted with dark ruthenium plating in the free geometric designs to create a style in keeping with women’s everyday lives. www.mediterraneogioielli.it

DI LEO Tempo di fiori e di felicità

ROBERTO GIANNOTTI firma Diamond Dreams

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a Primavera caccia finalmente via i grigiori dell’inverno ed anche la Di Leo gioielli celebra il ben ritrovato tempo dei fiori. Lo fa al suo modo consueto, con una nuova collezione in oro, diamanti, rubini e zaffiri multicolore, dove protagonista è giustamente il colore. Ma c’è un di più. L’accostamento efficace delle nuance non è solo il risultato di ottime competenze tecniche, ma il fuoco vivo di una passione convinta e di un gusto raffinato nel riuscire a dare armonia e decisa personalità al gioiello. Due qualità, impagabili e poco comuni, che se unite alla tecnica danno questi risultati.

iamond Dreams” è il nuovo prodotto firmato Roberto Giannotti per celebrare i momenti importanti della vita: la nascita di un bimbo, la prima comunione o la cresima. Un diamante, disponibile in tre differenti carature (0.03; 0,05; 0,07) presentato in un’originale confezione in plexiglas che diventa un’esclusiva cornice portafoto, con la possibilità di personalizzare l’oggetto. Il diamante è custodito nel “cuore” dell’Angelo custode che ne protegge l’integrità e l’autenticità.

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Spring finally chases away the greyness of winter and Di Leo gioielli is also celebrating the welcome return of flowers. As usual, a new collection has been created and includes gold, diamonds, rubies and multicolored sapphires, here colour is the star, and rightly so. But there’s more. The effective combination of shades isn’t only the result of excellent technical skills, but also of a fiery and determined passion and a refined taste which is able to endow the jewel with harmony and a bold personality. Two qualities, both priceless and rare, that when combined with technical skill unveil these results. www.dileogioielli.com

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ROBERTO GIANNOTTI DESIGNS DIAMOND DREAMS “Diamond Dreams” is the new product designed by Roberto Giannotti to celebrate the important moments of life: the birth of a child, first communion or confirmation. A diamond, available in three different carats (0.03; 0.05; 0.07) presented in an original Plexiglas box that becomes an exclusive photograph holder frame, with the option of customizing the object. The diamond is kept in the “heart” of the Guardian Angel protecting its integrity and authenticity. www.robertogiannotti.com


2|2016 Brand

18th CENTURY MYTHS ARE REVIVED IN MODERNITY

ori e upe I miti del ’700 rivivono di modernità ifferenze che creano valore; invasioni che generano cultura; leggende che danno spazio alla fantasia: c’è tutta l’anima del sud Italia nei gioielli Mori e Pupe. Da questo insolito mix e dalla fantasia di Sara Bianchi nascono monili in porcellana realizzati a mano da maestri artigiani: le figure utilizzate, nate nel 1700, sono state rivisitate sotto forma di gioiello in monocromo. Dal bianco al giallo ocra, fino al verde romina e al blu cobalto, tipici colori mediterranei che vestono le ceramiche accostate a tessuti, come il taffettà, e a pietre Swarovski. La produzione parte dalla Puglia, ma si ispira a tutto il Mezzogiorno. Dopo aver raccolto successi a Homi e a Tarì Bijoux, Mori e Pupe è pronto per l’apertura del primo monomarca e per una linea (a sorpresa) di nuovi prodotti.

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Differences that create value; invasions that generate culture; legends that leave room for imagination: there is all the soul of southern Italy in Mori e Pupe jewellery. This unusual mix and imagination of Sara Bianchi gives rise to porcelain jewellery handmade by master craftsmen: the figures used, which were born in the 18th century, have been revisited in the form of monochrome jewellery. From white to yellow ochre, up to roman green and cobalt blue, typical Mediterranean colours that dress the ceramics juxtaposed with fabrics like taffeta, and with Swarovski stones. The production starts in Apulia, but is inspired by the whole of southern Italy. After having achieved success at Homi and Tarì Bijoux, Mori e Pupe is ready for the opening of the first single brand shop and for a (surprise) line of new products.

www.moriepupe.it

SIMEONE JEWELS il nuovo brand di casa BySimon lle esigenze di mercato BYSIMON risponde sempre con una vastissima gamma di prodotti coniugando best price e high quality. Forte della sua esperienza oggi lancia un nuovo brand, SIMEONE Jewels, nella sua ascesa accompagnato da un’accurata campagna pubblicitaria nazionale ed internazionale. Nel passato tour di fiere il vero barometro del mercato - ha riscosso tanto interesse tra gioiellerie medio alte per qualità e stile Made in Italy, e proseguirà con gli appuntamenti de Il Tarì Mondo Prezioso e Oroarezzo per bissare con le sue collezioni P/E.

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SIMEONE JEWELS THE NEW BYSIMON BRAND BySimon always responds to the needs of its market with a wide range of products combining reasonable prices and high quality. Based on its experience, it has now launched a new brand, SIMEONE Jewels, accompanied in its rise by a national and international advertising campaign. In the past round of fairs - the real Market indicator -it received a significant level of interest from medium/high market jewelers because of its quality and Italian style, which will continue with the “Tarì Mondo Prezioso” and Oroarezzo events, to be repeated with its P/E collections.

PRETTI MILANO Luce e colori nelle collezioni 2016 i veste dell’allegria dei tessuti e della lucentezza dei cristalli l’estate di Pretti Milano. Tra le collezioni del 2016, il brand accende i riflettori sui bracciali Cristalnet Slim, realizzati con originali cristalli Preciosa e disponibili in tantissimi colori moda, e sull’iconico bracciale Mio in tessuto colorato, un accessorio che svela il lato più femminile e fashion e chiude il cerchio con un cuore in ottone galvanizzato che ha impresso l’aggettivo dedicato a chi lo indossa.

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www.bysimon.it

LIGHT AND COLOURS IN THE 2016 COLLECTIONS ThePretti Milano summer is dressed in the happy atmosphere of its fabrics and in the splendour of crystals. Among the collections of 2016, the brand turns the spotlight on Cristalnet Slim bracelets, made with original Preciosa crystals and available in numerous fashion colours, as well as the iconic Mio bracelet, made of coloured fabric, an accessory that reveals a very feminine and fashion tendency, and completes this with a heart made of galvanized brass that shows a dedicated touch for the wearer. www.prettimilano.it

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2|2016 GoldSisters

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www.gold4sisters.it

Quattro sorelle che raccontano le emozioni FOUR SISTERS THAT EXPRESS EMOTIONS

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imona, Fabiana, Alessandra e Maria Gabriella rappresentano l’anima del gruppo Gold Sisters. Quattro donne che hanno fatto dell’imprenditorialità la loro arma di seduzione. Un gruppo affiatato e consolidato che realizza con passione “una creazione per ogni emozione” come recita l’headline dell’azienda. Dal bijou fino ai gioielli di alta gamma, i brand proposti da Gold Sisters si rinnovano costantemente proponendo collezioni che senza perdere la loro originalità sposano perfettamente le mode attuali. “Ogni linea rappresenta un po’ il carattere di ciascuna di noi - racconta Simona, owner del gruppo guidato dalle sorelle Puorto - e ciascuna di esse, racchiude quello che siamo, quello che ci accomuna. La passione per il bello e la solidità degli affetti”. Lavoro manuale e tanta sfida di superarsi sempre, si legge nelle produzioni Made in Italy, che si mostrano con orgoglio in tutta la loro esclusività, come da sempre è stato nell’azienda di famiglia dove mamma Cloe rappresenta ancora non solo un punto di riferimento ma un’eccellente guida morale.

Passione e determinazione sono così l’elemento comune dei loro brand: &clò fortyfive con le collezioni in argento, Mammacua dove il bijou si declina in deliziose dolls matrioska dagli smalti e forme vivaci; Namida Pearls con gli intrecci delle perle che affondano le radici nell’antico Oriente; la Quintanovia tutta dedicata alle fedi in oro e Nazarj con le creazioni preziose rinnovano la tradizione e la rendono accattivante come nella nuovissima collezione Lord of War.

Simona, Fabiana, Alessandra and Maria Gabriella represent the soul of the Gold Sisters group. Four women that turned entrepreneurship into their weapon of seduction.

Gold Sister è una sfida vincente. Fatta da donne e dalla loro femminilità che c’è da scommettere, non finirà di stupire.

Hand-made and always trying to outdo themselves are two elements that can be seen in the Made in Italy productions, and are proudly displayed in all their exclusivity, as it has always been in the family business where mother Cloe is still not only a point of reference, but an excellent moral guide.

UN GRUPPO AFFIATATO E CONSOLIDATO CHE REALIZZA CON PASSIONE “UNA CREAZIONE PER OGNI EMOZIONE”

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A cohesive and consolidated group that passionately invents “a creation for every emotion”, as stated in the company’s motto. From bijou to high-level jewellery, the Gold Sisters’ brands are constantly renewed, offering collections that perfectly marry current trends without losing their originality. “Each line represents one of our personalities - says Simona, owner of the group led by the Puorto sisters - and each of them contains what we are, what we have in common. The passion for beauty and the strength of affections”.

Passion and determination are thus the common elements of their brand: &clò fortyfive with silver collections, Mammacua where bijoux jewellery is adorned with delicious Matryoshka dolls with glazes and vibrant forms; Namida Pearls with pearl braids that have their roots in the ancient East; the Quintanovia line dedicated to gold wedding rings and Nazarj with its precious creations, all renew tradition and make it appealing, just like in the new collection Lord of War. Gold Sister is a successful challenge. Made by women and their femininity; you can bet on the fact that they’ll never cease to surprise us.


www.gold4sisters.it

Lord of War

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Nazarj è un marchio


2|2016 Brand

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CHIMET eccellenza italiana nel mondo ELITE BIJOUX Il tocco che fa la differenza

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un semplice tocco, forse un’aggiunta ultima, ma indubbiamente l’anima di questa parure in argento placcato oro rosa, realizzata da Elite Bijoux, e sta tutta nel graffiato che dà carattere deciso a bracciale, collana ed orecchini. È invece una costante del brand la raffinatezza delle costruzioni, contenute sempre in opportuni limiti di sobrietà. Per l’azienda di Rimini è una peculiarità ormai irrinunciabile, che ultimamente ha consentito di ampliare considerevolmente la platea di chi ne apprezza le proposte. THE FINAL TOUCH THAT MAKES A DIFFERENCE It is just a touch, perhaps a last addition, but undoubtedly the soul of this jewellery set in rose-gold plated silver, created by Elite Bijoux, is in it’s etching that gives a strong character to the bracelet, necklace and earrings. The refinement in all the brand’s productions is a constant, always contained to suitable limits of sobriety. The Rimini based company is an undeniable peculiarity, this fact has allowed it to considerably expand the audience that appreciates their products.

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ltre quarant’anni percorsi a grandi tappe, un’esperienza di lunghissimo corso per affermarsi, oggi, come azienda leader in campo internazionale in fatto di recupero ed affinazione di metalli preziosi, settore d’eccellenza della Chimet S.p.A. (Chimica Metallurgica Toscana, con due stabilimenti nella provincia di Arezzo ed una filiale a Vicenza). Grazie ad un apparato tecnologico tra i più moderni ed un indiscusso rigore professionale, la Chimet raggiunge livelli massimi di resa, sia in termini qualitativi che quantitativi, senza dispersione alcuna e con assoluta tutela dell’ambiente.

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ITALIAN EXCELLENCE AROUND THE WORLD With a marathon of over forty years’ experience comprising important stages, the company has established itself, today, as an international leader in the recovery and refinement of precious metals, a sector in which Chimet (which stands for Chimica Metallurgica Toscana) S.p.A. excels, with two plants in the province of Arezzo and a branch in Vicenza. Thanks to its cutting-edge technological equipment and undisputed professionalism, Chimet achieves the highest results, in terms of both qualitative and quantitative performance, with no waste whatsoever and with absolute environmental protection. www.chimet.com

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IF TESORI NASCOSTI Le malie della terra di Sicilia colori sono quelli inconfondibili di Caltagirone, provenienza e artigianalità dei decori sono certificate e la resistenza della ceramica è garantita con la tecnica del terzo fuoco. C’è poi una simbologia profonda nelle realizzazioni IF Tesori Nascosti, brand del GV Group palermitano: il ditale in ceramica e argento 925 placcato oro era donato a difesa dalle energie negative. Stesse cromie nella mongolfiera da cui si gode il fascino della Sicilia. Bracciale e orecchini, pure in argento placcato oro, completano un set di grande contemporaneità ed estro, con dentro un incanto antico.

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THE CHARMS OF SICILY IN IDEATIONS IF HIDDEN TREASURES The colours are unmistakably those seen in Caltagirone, the source and craftsmanship of the accessories are certified and the durability of the ceramic material used is guaranteed by the three-phase firing technique. There is a deep symbolism to be found in the designs of IF Tesori Nascosti, one of the Palermo-based GV Group’s brands: the ceramic and 925 silver-plated gold thimble defends against negative energies. The same colors are to be seen in the hot air balloon from which the beauty of Sicily can be enjoyed. A bracelet and earrings which are also in gold plated silver complete the set which displays great flair and perfectly befits our times, with an ancient charm hidden inside. www.gvgroupitaly.it

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PariGi

PariGi

PREMIÈRE CLASSE/WHO’S NEXT Porte de Versailles 2/5 settembre 2016 www.premiere-classe.com/ paris-portedeversailles

BIJHORCA Porte de Versailles 2/5 settembre 2016 www.bijorhca.com Regno del bijou e dell’orologeria di fantasia, meta ideale anche per fornitori di materie prime e componentistica. È sempre a Parigi che il mondo del fashion jewelry si incontra e si confronta con i principali player internazionali e con Bijhorca vede crescere la leadership nel settore, con un 2.7% di buyer in più rispetto al 2015.

PREMIÈRE CLASSE Les Tuileries 30 settembre/3 ottobre 2016 www.premiere-classe.com/parisjardindestuileries/Woman Due location, due anime e target ben definiti si alternano in un calendario molto strategico. L’edizione a Porte de Versailles è ‘mainstream’, ossia dedicata alle macro tendenze di stagione e, accanto a Who’s Next, si pone anche come prima piattaforma di lancio e di ‘test’ per la più prestigiosa edizione ‘premium’ durante la Fashion Week. Quest’ultima, nei giardini de Les Tuileries, è molto selettiva e punta su gioielli e accessori di attenta ricerca e innovazione.

2|2016Accessori

a sPasso

Da new York a TokYo PassanDo Per Milano, PariGi, lonDra, CoPenaGHen e Berlino chiamano saloni, fiere, appuntamenti, manifestazioni, esposizioni, show. Ce ne sono per ogni mercato, categoria, gusto, stagione e destinazione. A volte si ‘nascondono’ per comodità sotto il grande cappello delle Fashion Week, ma di recente preferiscono al contrario presentarsi sotto una veste indipendente, con un modello di business che privilegia la qualità alla quantità, che punta su artigianalità, rinascita del prodotto locale, ricerca e innovazione. Si vuole stupire con allestimenti insoliti che catturino l’attenzione del cliente, il brand deve sempre rispondere a canoni di ‘ricerca’ molto selettiva e mai banale, ci si sforza ad abbandonare vecchie forme di omologazione e modelli espositivi superati.

Li

premium

TRANOÏ Carrousel du Louvre / Palais de la Bourse / Cité de la Mode et du Design 30 settembre/3 ottobre 2016 www.tranoi.com Quando si parla di settimana della moda parigina, il Tranoï è sempre tra gli argomenti preferiti. Andare o non andare? Salone storico per l’accessorio, oggi aperto anche a un target Fine Jewelry, rimane con il Première Classe la meta per eccellenza dei buyer in arrivo da tutto il mondo. Malgrado i rumors lo diano in lieve calo, mantiene sempre la sua allure avanguardista e di influencer a livello internazionale.

super

rooms

Milano

lonDra

WHITE MILANO Superstudio Più, Hotel Nhow, Ex Ansaldo, via Tortona 27, 35, 54 24/26 settembre 2016 www.whiteshow.it Piattaforma molto ambita per la formula ‘buyeroriented’, in arrivo da Cina, Giappone, Corea, Germania, Francia, Spagna e USA. Ottimo il brand mix, il messaggio di cultura della moda che trasmette e i numerosi progetti dedicati al contemporary. L’area White Bijoux è una recente novità di successo e in forte espansione.

SCOOP Old Billingsgate (da Gennaio 2017 Saatchi Gallery) 24/26 luglio 2016 SCOOP LONDON LONDON FASHION WEEK London Fashion Week - settembre 2016 www.scoop-international.com/index.html Un’iniezione di linfa vitale arriva dalla capitale inglese, fucina creativa e hub stilistico a cielo aperto. Scoop, e la sua versione glamour durante la London Fashion Week - Scoop London - non sono altro che una fedele riproduzione di questo fervente mercato easy-to-wear. Tappa obbligata per i principali retailers UK così come per i negozi ‘mecca’ della moda worldwide.

SUPER - FIERAMILANOCITY Viale Scarampo 24/26 settembre 2016 www.pittimmagine.com/corporate/fairs/ super.html La costola milanese di Pitti Immagine interamente dedicata ad accessori e brand moda indipendenti. Un salone che guarda ai talenti emergenti con aree dedicate, punta su un allestimento innovativo e completa la proposta commerciale con novità fresche e concretezza di prodotto. L’ultima edizione ha registrato la presenza di 6000 buyer da 48 Paesi esteri.

bijorhca

PURE Olympia London 24/26 luglio 2016 www.purelondon.com Un salone ideale per un target non eccessivamente pretenzioso in cui alla moda e agli accessori per un daily look, si alternano installazioni, seminari e workshop di approfondimento. Su tutti, la Retail Solution Section che mette a disposizione competenze specifiche per lo sviluppo del business online e offline.

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ciff

Berlino CoPenaGHen CIFF AND RAVEN Bella Center, Center Boulevard 5 10/12 agosto 2016 http://ciff.dk Nel Nord Europa non teme rivali. Dal 1993 la Copenaghen International Fashion Fair - CIFF è senza dubbio il riferimento più ambìto del panorama fieristico europeo. Un contenitore sperimentale che mixa il gusto e il savoir faire nordico con un ‘paniere’ molto coerente costituito da diverse aree tematiche sperimentali. Si rivolge soprattutto al mercato nordeuropeo.

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SEEK Arena Berlin, Eichenstrasse 4 28/30 giugno 2016 www.seekexhibitions.com Oltre 200 i brand presenti e fedeli a un streetwear di nuova generazione. Il concetto moda e accessorio che anima e guida la selezione dei brand riflette modernità, autenticità e un côté new classic. L’audience europea e internazionale è sempre crescente, con new labels e old brands in continua evoluzione stilistica. PREMIUM Station Berlin, Luckenwalder Strasse 4-6 28/30 giugno 2016 www2.premiumexhibitions.com Appuntamento imprescindibile per accessori e gioielli, fashion e fine, dislocati nella hall The Cubes. Un target in continua crescita che attualmente per il gioiello si concentra su un price range che dai 90 arriva fino ai 700 euro, per un buyer specializzato che abbraccia la boutique indipendete e il department store.

euroPa


Per i saloni 2|2016Accessori

TokYo ROOMS Yoyogi International Stadium 1st Gymnasium, Shibuya - Harakuju 14/16 settembre 2016 www.roomsroom.com Spirito commerciale e forte immagine comunicativa. Piattaforma di ampissimo richiamo per tutti quei brand che intendono posizionarsi sul mercato giapponese e che rispondono a precisi canoni di creatività e contemporaneità. Per le aziende italiane desiderose di penetrare il mercato nipponico attraverso Rooms, si può far riferimento all’Emi Ente Moda Italia.

una roaD MaP inTernazionale alla sCoPerTa Delle PrinCiPali ManifesTazioni DeDiCaTe all’aCCessorio

sHanGHai

Chi abbia trovato la formula vincente non è dato sapere, ma il nodo focale resta sempre lo stesso: vendere. Scegliere il salone giusto non è facile. Di modelli fieristici ne vengono offerti sempre di più, ma lo step primario è conoscere e valutare il profilo del buyer, capire se si rivolge più a un mercato locale o internazionale, se il target è in linea con il price range del prodotto, se il canale retail che frequenta la fiera è diversificato e se risponde alle nuove dinamiche commerciali che oggi decidono il futuro delle vetrine online e offline. Dagli Usa al Giappone alla Cina, passando per l’Europa, ecco una rosa dei saloni dedicati all’accessorio, in un vademecum che offre una mappatura precisa del ‘where and when to go’. (FF)

premiere classe capsule

the hub white

pure

new York

premiere classe

asia

THE HUB Art and Design Center Ottobre 2016 www.thehub.hk/home Durante la Fashion Week e in un mercato cinese in cui i negozi di lifestyle sono in continua espansione così come i concept store, il modello The Hub risponde in pieno alle esigenze dei buyers del Sud-Est Asiatico. Anche gli accessori e il fashion jewelry si posizionano bene, con un price point che parte da un target prodotto accessibile fino a una fascia premium. La location in un ex cinema di ispirazione déco è di grande suggestione.

seek tranoï

new York

CAPSULE Pier 94, 711 12th Avenue 17/19 settembre 2016 capsuleshow.com Anche qui il senso di community è molto sentito. Sempre più lontano da format fieristici standard, si privilegia la cultura del brand progressista, si cerca di supportare l’attività del retailer grazie a una selezione iper accurata dei designer, al fine di offrire ‘the very best’ tra etichette indipendenti e brand più established. Capsule si tiene anche a Las Vegas e a Parigi.

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usa

WOMAN 775 Washington Street Settembre 2016 www.man-woman.co/#/ Un boutique-salon dalle dimensioni contenute. L’intento non è quello di misurarsi con dimensioni imponenti, ma di mantenere una formula che punta tutto sulla selezione accuratissima dei brand. Il motto ‘creating a tasteful brand selection’ è il suo principale driver. All’appuntamento newyorkese segue l’edizione parigina.


2|2016 Cirillo Marcolin

«L’occhialeria italiana è un vanto del nostro made in Italy»

Cirillo Marcolin IL PRESIDENTE DEL SALONE MILANESE MIDO E DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE FABBRICANTI ARTICOLI OTTICI (ANFAO) ILLUSTRA I NUMERI DELL’OCCHIALERIA ITALIANA di Chiara Di Martino

xport a +12,3%, il mercato interno in netto recupero e una produzione da 3.556 milioni di euro. È questa la fotografia in numeri del comparto dell’occhialeria italiana, valori record che testimoniano uno stato di salute più che positivo per un settore che conta, in totale, circa 870 aziende per 17.245 addetti. A spiegare a Preziosa Magazine come si muove l’eyewear a livello globale e quali siano le sue potenzialità, è Cirillo Marcolin, presidente del Salone milanese Mido e dell’Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici (Anfao).

Il comparto dell’eyewear oggi è frutto di anni di sperimentazioni. Com’è evoluto e cosa rappresenta oggi? Negli ultimi decenni abbiamo visto una grande evoluzione dell’occhiale da strumento per vederci meglio o proteggerci dal sole ad accessorio di moda irrinunciabile. A partire dagli anni ’80 il consumatore finale è diventato sempre più fashion-conscious e informato, in questi anni nascono infatti importanti griffe che scriveranno la storia della moda internazionale veicolando lo stile soprattutto attraverso l’accessorio. Più recentemente alla ricerca estetica si è affiancata quella tecnologica e del design: le aziende del settore si confrontano oggi con altri contesti da cui attingere informazioni e know-how per trasferirli poi nei loro processi produttivi adattandoli agli occhiali. L’industria è progressivamente cresciuta e il mercato insieme ad essa. L’evoluzione di Mido riflette la crescita di questo mondo: i trend, il design, la sperimentazione, l’avanguardia e l’innovazione nelle forme e nei materiali. Una fotografia del comparto: numero aziende, fatturati, punti di forza. La produzione dell’occhialeria italiana nel 2015 è stata di 3.566 milioni di Euro (+12,5%). Una crescita, questa, spinta e sostenuta non più solo dall’andamento delle esportazioni, ma anche dal buon recupero registrato sul mercato interno. Il totale delle aziende è rimasto costante, alcune chiusure sono state bilanciate da nuove aziende, soprattutto medio-piccole, che si sono affacciate sul mercato. Il rientro della produzione, soprattutto di quelle legate al prodotto di fascia molto alta, nel nostro Paese, il cosiddetto “reshoring” o “back to Italy”, si sta ampliando anche nei grandi gruppi del settore dell’occhialeria. Il fattore di maggior traino è il Made in Italy, per il quale i consumatori più sofisticati sono disposti a spendere anche di più. I maggiori costi per le aziende, così, sono più che compensati dai benefici di immagine e di qualità dei prodotti. Il mercato italiano è tornato a crescere, a fronte di un vero e proprio boom estero. Come vanno letti questi dati? Nel 2015 il mercato interno ha invertito la tendenza

stagnante precedente e ha mostrato finalmente interessanti segnali di recupero con significativi punti percentuali in più ritrovati (+5,7% in valore il dato del sell-in). A contribuire sono stati in primo luogo il recupero dell’occhiale da sole, prodotto che più aveva sofferto, e, nel comparto vista, la più che buona performance delle lenti progressive. Il 2015 è stato un nuovo anno record per le esportazioni italiane dell’occhialeria. Europa, America e Asia: le esportazioni del settore hanno fatto segnare dati positivi in tutte e tre le aree geografiche. Restano poi sempre significativi i risultati fatti registrare dalle esportazioni italiane dell’occhialeria nei mercati emergenti, sia in quelli già affermati per il settore, sia in quelli approcciati più recentemente. Dalla sua duplice esperienza in Mido e Anfao, come vede il futuro prossimo del comparto? Il mercato interno sta invertendo la tendenza stagnante precedente e mostra finalmente interessanti segnali di recupero con significativi punti percentuali in più ritrovati in valore e volume. I consumatori italiani hanno ritrovato fiducia e sono tornati a comprare: era dal 2007 che non c’era un’inversione di tendenza. Anche se siamo fiduciosi sarà, tuttavia, fondamentale monitorare i prossimi mesi del 2016 in considerazione anche del quadro geopolitico internazionale, che potrebbe purtroppo portare a un rallentamento dovuto all’incertezza e al nuovo clima di tensione. In generale va comunque detto che sembra essersi instaurato un clima di rinnovato ottimismo nel settore. Ci sono fattori utili alla crescita ancora inesplorati, che le aziende potrebbero sfruttare per proseguire sulla scia della ripresa? Dalla ricerca di Future Concept Lab emerge come il consumatore cerchi sempre di più un’esperienza, una narrazione in cui identificarsi, valori condivisi e originalità tutti spunti che le aziende dovrebbero tenere bene in considerazione per ideare le proprie collezioni. Gli scenari contemporanei indicano chiaramente l’avvenuto passaggio da un’economia dell’occhio (in cui prevalgono, l’immagine e la griffe), ad un nuovo modello definibile come organico, di biologia del consumo, in cui perfino i media tradizionali diventano meno potenti, sostituiti dalla velocità e dalla continua evoluzione dei social network. Le persone ricercano paesaggi e prodotti dalle precise qualità tangibili, in cui il toccare con mano diventa il segno dell’autenticità dell’esperienza emotiva, più diretta e gratificante. “Le cose fatte bene” sono dunque la risposta che il mondo del consumo si aspetta, proprio in questo momento storico, segnato da cambiamenti globali che sfidano il mondo delle aziende a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Bisognerà vendere il proprio saper fare, oltre che produrlo, anche nei servizi.

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“Italian eyewear is a credit to our Made in Italy” THE PRESIDENT OF THE MILAN EXHIBITION MIDO AND THE NATIONAL ASSOCIATION OF OPTICAL GOODS MANUFACTURERS (ANFAO) ILLUSTRATES THE FIGURES FOR ITALIAN EYEWEAR Exports at + 12.3%, the internal market in net recovery and a production of € 3,556 million euro. This is the photograph in figures of the Italian eyewear sector, record values that testify to a more positive state of health for an industry that has, in total, about 870 companies with 17,245 employees. To explain to Preziosa magazine how it moves eyewear globally and what its possibilities are, is Cirillo Marcolin, President of the Milan Salone Mido and the National Association of Optical Goods Manufacturers (Anfao). The eyewear sector today is the fruit of years of experimentation. How did it evolve and what is it today? Over recent decades, we have seen a massive evolution in eyewear as a tool for seeing better or to protect us from the sun as a must-have fashion accessory. Since the 80s, the end consumer has become increasingly fashion-conscious and informed, in fact, in these years important brands were established which have written the history of international fashion, conveying style above all, through the accessory. More recently, aesthetic research was complemented by that into technological and design: nowadays, the sector’s companies are confronted by other contexts from which to draw data and know-how to transfer them into their production processes adapted to glasses. The industry has progressively increased, and the market has done the same. The development of Mido reflects the growth of this world: trends, designs, testing, cutting-edge and innovations in shapes and materials. A snapshot of the sector: the number of companies, turnovers, strengths. Italian eyewear production in 2015 was € 3,566 million euros (+12.5%). A growth, pushed and supported not only by the performance of exports, but also by the good recovery recorded by the domestic market. The total number of companies has remained steady; some closures were offset by new companies, particularly of small-medium enterprises which have appeared on the market. The return of production, particularly of products linked to the very high band products in our country, the so-called “reshoring” or “back to Italy”, is widening, even in large groups in the eyewear industry. The greatest pulling factor is Made in Italy, for which the most sophisticated consumers are willing to spend even more. Higher costs for companies too, are more than offset by the benefits of image and product quality. The Italian market has returned to growth, in the face of a real international boom. How should these data be read? In 2015, the internal market has reversed the previous stagnant trend and finally shown interesting signs of recovery, with significant percentage points and more variety (+ 5.7% in value since the sell-in). Also contributing were, in prime place, the recovery of sun glasses, a product that had been suffering, and, in the segment view, the more than good performance of progressive lenses. 2015 was another record year for Italian eyewear exports. Europe, America and Asia: the sector’s exports scored positive results in all three regions. The results recorded for Italian eyewear exports in emerging markets remain more significant, both in those already established for the sector, and in those approached more recently. From his dual expertise in Mido and Anfao, how does he see the future of the sector? The internal market is reversing the stagnant trend and is finally showing interesting signs of recovery with significant percentage points being recovered in values and volumes. Italian consumers have regained confidence and returned to buy, there has not been a turnaround in this tendency since 2007. Even though we are confident, it will however be important to monitor the coming months of 2016 in view of the international geopolitical context, which unfortunately could lead to a slow down due to uncertainty and the new climate of tension. In general, it must be said that a climate of renewed optimism in the sector appears to have been established. There are factors that are useful to unexplored growth that companies could take advantage of, to carry on in the wake of the upturn? Research from the Future Concept Lab has shown that what consumers sometimes seek are more than an experience, a narrative with which to identify themselves, shared values and originality - all cues that companies should keep in mind when designing their own collections. Contemporary scenarios clearly show the transition from an economy of the eye (in which the image and brand prevail), to a new model that can be defined as organic, consumption biology, in which even traditional media become less powerful, replaced by speed and the continuous evolution of social networks. People look for landscapes and products with precise, tangible qualities, where touch becomes the authenticity of an emotive experience, which is more direct and gratifying. “The good things done”, then, is the answer the world of consumption expects, at this historic time, which is marked by global changes that are challenging the corporate world to throw their heart beyond the obstacle. We need to sell their know-how, as well as produce it, in services as well.


2|2016 Saturnino Celani

Una linea Eyewear con tanto sound

Saturnino Celani MUSICISTA, COMPOSITORE NOTO PER LA SUA STORICA COLLABORAZIONE CON JOVANOTTI PORTA LA SUA ARTE NEL MONDO DELL’OCCHIALERIA di Alessia Caliendo

egli ultimi anni l’Italia è culla di originali imprenditorie creative in grado di sovvertire lo scenario nell’ambito dell’occhialeria. È il caso della Saturnino Eyewear, creata da Saturnino Celani, musicista e compositore, noto al grande pubblico grazie alle collaborazioni con Jovanotti, Franco Battiato e Sting che, dall’esigenza di creare il proprio paio di occhiali, ha dato vita alla vivace realtà con sede operativa a Milano.

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photo Matteo di Pippo

Come racconta la nascita della Saturnino Eyewear? La fase progettuale è durata quasi cinque anni. Tutto è partito quando il modello di occhiali che mi ha contraddistinto per molto tempo, acquistato in un negozio di New York, si è rotto e, non potendo risaldare la parte lesa, il mio ottico ha affermato “perché non realizzi una tua linea di occhiali?”. Da tale stimolo ho iniziato a scoprire tutto il mondo della produzione ottica, soprattutto quello di elaborazione della materia dal quale sono affascinato, grazie anche all’imprinting familiare. La Saturnino Eyewear è stata protagonista al MIDO, importante fiera del settore. Quali sono i riscontri a seguito di tale operazione? Estremamente positivi. Lo stand ha accolto distributori coreani e inglesi che ci monitorano dai social, senza la benché minima idea del mio profilo professionale. Ciò mi ha fatto comprendere che stiamo facendo un ottimo lavoro soprattutto per la parte digital, alla quale siamo particolarmente dediti. Quanto infuisce la poliedricità da artista nella fase progettuale delle collezioni, tanto da definirle “Made in Music”? Il lavoro è simile alla forma canzone. Prima di arrivare in studio prendi dei riferimenti e ricodifichi ciò che esiste già. Il team della Saturnino Eyewear è focalizzato sulla ricerca di ispirazioni ed è un equipaggio con cui mi confronto sull’indossabilità dei modelli.

“Saturnino Celani, very sound in his Eyewear line” A MUSICIAN AND COMPOSER, KNOWN FOR HIS HISTORIC COLLABORATION WITH JOVANOTTI. BRINGS HIS ART TO THE WORLD OF EYEWEAR IL PRODOTTO È RIVOLTO A CHIUNQUE E, PER FACILITARE L'ASCESA, È STATO IMMESSO SUL MERCATO A UN PREZZO ASSOLUTAMENTE COMPETITIVO

Dove sono realizzate le creazioni e quali sono le loro peculiarità? Gli occhiali sono prodotti in Cadore, uno dei distretti italiani più importanti, e realizzati in acetato Mazzucchelli, azienda leader del settore. Ogni buon prodotto ha bisogno di componenti di qualità, quindi l’assoluta peculiarità è questa. Come viene distribuito il prodotto Saturnino Eyewear e a che pubblico si rivolge? Il fulcro della Saturnino Eyewear è fidelizzare il rivenditore offrendogli la possibilità di acquisto presso lo showroom milanese. Abbiamo anche rappresentanti ma preferisco sempre il contatto diretto perché l’ottico è l’unica interfaccia con il nostro consumatore finale. Il prodotto è rivolto a chiunque e, per facilitare l’ascesa, è stato immesso sul mercato a un prezzo assolutamente competitivo, offrendo un’alternativa ai competitor di fascia media. Con le chiare ambizioni di essere presenti in ogni angolo del Pianeta, cosa sogna la Saturnino Eyewear per il futuro? Si pensa molto in grande ma in realtà si fanno passi molto piccoli e ponderati. Basterebbe un angolo del Pianeta, a dire il vero, ma al momento vorrei dare continuità al progetto showroom.

In recent years, Italy has been the cradle of original creative entrepreneurship which has been able to subvert the scenario within eyewear. This is the case with Saturnino Eyewear, created by Saturnino Celani, a musician and composer, known to the public thanks to collaborations with Jovanotti, Franco Battiato and Sting who, from the need to create your own pair of glasses, gave birth to the living reality with headquarters in Milan. How does he tell the story about Saturnino Eyewear? The project phase lasted nearly five years. It all started when the spectacles model that I’d had for a long time, which I had bought from a store in New York, broke, and as he was unable to re-weld the damaged parts, my optician said: “Why don’t you make your own line of glasses?” With that stimulus, I started to discover the world of optical production, particularly the material processing with which they are fascinated, thanks to family imprinting. Saturnino Eyewear took centre stage at MIDO, an important trade fair in this sector. What was the feedback following this operation? Extremely positive. The stand welcomed Korean and English distributors who checked us out via social media, without the slightest idea about my professional profile. This has made me realize that we’re doing a great job, especially for the digital part, to which we are particularly dedicated. Because it affects the versatility of an artist during the design phase for collections, should it be defined as “Made in Music”? The work is similar to the form of a song. Before arriving in the studio, we take references and tag what already exists. The Saturnino Eyewear team is focused on finding inspirations, and is a crew with which I can compare the wearability of models. Where are the creations made, and what their characteristics? The glasses are produced in Cadore, one of the most important districts in Italy, and are manufactured from Mazzucchelli acetate, a leader in the field. Every good product needs quality components, so the absolute uniqueness is this. How are Saturnino Eyewear products distributed and what is their target audience? The centrepiece of Saturnino Eyewear is the retailer’s loyalty by affording us the opportunity of purchasing the Milan showroom. We also have representatives, but always prefer direct contact because the optician is the sole interface with our final consumer. The product is aimed at everyone, and to facilitate the ascent, it was placed on the market at a very competitive price, offering an alternative to midrange competitors. With clear ambitions to be present in every corner of the planet, what are the dreams of Saturnino Eyewear for the future? It is believed to be very big, but in fact you do spend a lot of time on small and weighted things. It only needs a corner of the planet, to be honest, but at the moment I would give continuity to the showroom project.

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l’eyewear, altro fiore all’occhiello della produzione italiana ha un export in crescita del 12,3% nel 2015 per un valore record di 3.442 milioni di euro

www.ice.gov.it

ICE

FORTE IMPEGNO DELL’AGENZIA GOVERNATIVA A SUPPORTO DEL SETTORE E A BREVE PREVISTE COLLETTIVE IN AMERICA E IN EUROPA

ccompagnare le imprese italiane lungo il percorso dell’internazionalizzazione è la mission dell’Agenzia ICE, che opera da anni in diversi segmenti legati al mondo della persona. I gioielli, ma anche l’eyewear, altro fiore all’occhiello della produzione italiana con un export in

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crescita del 12,3% nel 2015 per un valore record di 3.442 milioni di euro. Alla scorsa edizione del Mido, il Salone dell’occhialeria organizzato da Anfao (Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici), l’Agenzia ICE ha rinnovato il proprio supporto al comparto promuovendo un incoming di 115 buyer e giornalisti esteri provenienti da 27 Paesi: Angola, Arabia Saudita, Argentina, Australia, Canada, Colombia, Corea del Sud, El Salvador, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Filippine, Francia, Germania, Giappone, Lituania, Messico, Paraguay, Qatar, Regno Unito, Seychelles, Singapore, Spagna, Sud Africa, Svezia,

Thailandia, Uruguay, USA. Ad opera dell’agenzia anche una giornata fuori Salone interamente dedicata all’occhiale italiano, articolata in tre momenti: una conferenza stampa di presentazione; gli incontri business-tobusiness tra i buyer esteri ospitati da ICE e una selezione di 67 aziende italiane espositrici della fiera; e un evento di networking, nel cuore di Milano, come ulteriore momento di contatto. Tra i principali mercati di sbocco per l’export italiano, dopo quello europeo, il secondo mercato è rappresentato dall’America con una quota del 30,5%. In particolare, si conferma il ruolo chiave degli Stati Uniti, dove l’export complessivo del solevista ha fatto segnare un aumento del 22,8% rispetto al 2014 (fonte: Ufficio Studi ANFAO). E sono proprio gli Stati Uniti la prossima tappa dell’intervento promozionale congiunto ICE-ANFAO: dal 15 al 17 aprile 2016, presso il Javits Convention Center di New York, si svolge la 30esima edizione dell’International Vision Expo East, manifestazione leader dell’occhialeria negli Stati Uniti e tra i principali appuntamenti nel mondo, dove l’ICE-Agenzia ha organizzato la partecipazione collettiva italiana. Il padiglione Italia, di circa 240 mq, sarà collocato all’interno della Galleria, l’area di eccellenza della fiera dove sono esposti i migliori prodotti creativi e i brand internazionali più innovativi. Sono 25 gli espositori della collettiva: 3Momi, ALeRO design, Assoluto-My Way, Atmosphera, Chick, //Delirious, Danor,

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David Marc, Elite Models’ Fashion, Frenk, Hapter, Ioves, Italian Instant Inspiration, Lara D’, Lastes Group, Liò Factory, Luxol, Martini Occhiali, Miraflex, Nik 03, Opticaldesign, Slave to Ancestors, Snob Milano, Trevi-Coliseum, WoodOne Eyewear. Ma non è tutto: l’attività promozionale di ICE nell’occhialeria prevede, a giugno, la realizzazione di una Mostra di Occhialeria con Incontri Professionali in Europa Centro Orientale, con il coinvolgimento di buyers provenienti da tutta l’area. Si tratta della naturale prosecuzione di quanto già realizzato lo scorso anno a Zagabria, in Croazia, evento che ha visto la partecipazione di 23 aziende italiane e di circa 60 operatori esteri provenienti da Slovenia, Serbia, Romania, Polonia, Albania, Romania, Ungheria, Bulgaria, Turchia, Kazakistan e Azerbaijan, oltre a 100 operatori provenienti da Croazia e mercati limitrofi. Terminata la promozione in Europa, l’Agenzia ICE si sposterà di nuovo oltreoceano: a Miami, per la precisione, dove a ottobre sarà realizzata per la terza volta una Mostra di Occhialeria che coinvolgerà i mercati dell’America del Nord, dagli Stati Uniti al Canada, così come Argentina, Colombia, Uruguay, Paraguay e Messico, da sempre serbatoio di rapporti e scambi privilegiati con gli Usa. Tutti mercati risultati strategici per il futuro del comparto, in particolar modo l’America Latina, anche in ragione della sua vicinanza geografica e culturale con gli Stati Uniti. (CDM)


2|2016 Eyewear

Saraghina Eyewear saraghinaeyewear.it

David Marc davidmarc.it

modello space

modello Giorgia

Lu.Pa lupastudio.it

Mr. Boho mrboho.com

collezione iris

collezione Dalston

Derapage derapage-eyewear.com modello Tornado HP 20

Italia Indipendent italiaindependent.com modello i Thin Metal

Toxit toxiteyewear.com modello Blinker

Hickmann Eyewear goeyeweargroup.com Quattrocento quattrocento-eyewear.com

Vanni vanniocchiali.com

modello raster

Mykita mykita.com modello Gigi

Delirious Eyewear craftsmanchic.com/it/site/craftsmanship modello Garnet

Catuma catumaeyewear.com

eyewear

collezione arTchitecture

springsummer2016

rivisitazioni di modelli evergreen o forme moderne. Materiali classici o innovativi. Vintage, easy o futuristici. Di certo senza spigoli. la scelta è ampia, purché siano rotondi e colorati.

preziosa

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Jossa jossa.it magazine

collezione Diamonds


Photo Alessio Migliardi | Fashion editor Alessia Caliendo | Photo assistant Francesca Leso | Fashion assistant Alessandro Milzoni | Muah Silvia Sadecka | Set designer Elisabetta Sanguin Muah Silvia Sadecka | Set designer Elisabetta Sanguin | Modella Leona @ Women management | Location LaFavia Four Rooms, Milano | Special thanks to abacanto home

vintage story

abito bianco con balza Blugirl Folies

Orecchini e girocollo in oro bianco con pendente a goccia in acquamarina e brillanti White gold earrings and necklace with aquamarine and diamond teardrop pendant

Oxygène

www.oxygene.sm


Antonino de Simone

www.antoninodesimone.it Parures in corallo rosso e rosa, brillanti e montatura in oro 18 kt con corallo inciso a rosa Red and pink coral set with diamonds and 18 kt gold setting with rose engraved coral sx abito in macramè Ermanno by Ermanno Scervino dx abito lungo in sangallo Luisa Beccaria

preziosa

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magazine


Di Leo

www.dileogioielli.com

Parure collezione “Flowers” in oro bianco e pietre semipreziose “Flowers” collection set in white gold and semi-precious stones abito lungo di seta Intropia turbante over size SuperDuper Hats


2|2016 Design

Confuorto Gioielli

www.confuortogioielli.it

sx Parure etnica in madrepora rosa con elementi dorati in rame placcati in oro 18 kt dx Parure etnica in arg 925 con turchese, corallo rosa, pietre naturali light Ethnic with gold copper nuggets and natural stones 18 kt gold plated right Ethnic set 925 silver set with turquoise and natural stones sx blusa con inserti laser Annarita N e gonna in tulle Golden Goose dx abito in lino ricamato Luisa Beccaria

preziosa

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magazine


2|2016Vintage Story

Gumon

www.gumon.it

Parures collezione “Musa” in argento e pietre naturali “Musa” collection set in silver and natural stones sx blusa in mussola ricamata Luisa Beccaria dx camicia bianca con colletto lavorato Cutie London pantaloni in seta Alysi


abito con interno in pizzo Ermanno by Ermanno Scervino cerchietto per capelli con paillettes SuperDuper Hats

Parure collezione Amuse in oro 750, diamanti, pietre preziose, perle e fiori naturali Amuse collection set in gold 750, diamonds, precious stones, pearls and natural flowers

www.fancsv.com

Fancs V


Elite Bijoux

info@elitebijoux.it

Parure in corallo bianco, foglie in osso, ematite e argento Parure in argento 925 placcato oro graffiato a mano White Coral set, hematite bone and silver leaves 925 silver set plated in hand-scratched gold sx abito lungo ricamato Intropia dx abito lungo stile hippie Luisa Beccaria

preziosa

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magazine


Mirta Bijoux

www.mirta-bigiotteria-online.com

Collane collezione Scintilla con tubolare color panna e pendente in resina e alluminio con pochette in pelle silver e inserti in tessuto coordinata Parure collezione Balls con sfere colorate in resina e pochette in pelle e borchie balls gialle coordinata Scintilla collection cream coloured tubular necklace with resin and aluminium pendant. It comes with matching silver leather and fabric inserts clutch bag. Balls collection set with resin coloured balls and matching leather clutch bag with yellow studded balls sx blusa con inserto in pizzo Mes Damoiselles Pantaloni in seta Alysi. Cappello in paglia intrecciata SuperDuper Hats dx abito con inserto in pizzo Mes Damoiselles

preziosa

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MECCANICHE VELOCI ESTRO ITALIANO E PERFEZIONE SVIZZERA

www.meccanicheveloci.com

va ben oltre il modello innovativo, piuttosto è un’autentica rivoluzione nel settore della orologeria, sia sotto il profilo del design che per la componentistica. Scelte audaci, un management altamente motivato, chiarezza di idee e di obiettivi hanno poi fatto il resto, per cui oggi Meccaniche Veloci S.A., italianissima officina creativa con sede a Ginevra, nata appena nel 2006, è proiettata rapidamente in avanti, verso traguardi ambiziosi. Dallo scorso anno Riccardo Monfardino è il nuovo Chief Executive Officer della Società: “La mia priorità è quella di aggiungere valore alla marca e contribuire all’ulteriore rafforzamento della sua posizione nel settore. È un momento cruciale di crescita che va affrontato con tutto il management”. Lo affianca Cesare Cerrito, nel ruolo di Executive Chairman: “Meccaniche Veloci sta attraversando un periodo di rapida espansione, che ha visto il recente lancio della nuova collezione

Icon Quattro Valvole

Si

MECCANICHE VELOCI, ITALIAN FLAIR AND SWISS PERFECTION It’s more than just an innovative model. It’s a true revolution in the watch industry, both in terms of design and the technical components. Bold choices, a highly motivated management, the clarity of ideas and goals have done the rest. Established in 2006, Meccaniche Veloci SA, a very Italian, Geneva-based, creative watchmakers have projected rapidly forward towards their ambitious goals. Since 2015, Riccardo Monfardino is the new Chief Executive Officer of the company: “My priority is to add value to the brand and contribute to the further strengthening of its position in the industry. It’s a crucial moment of growth that must be tackled in a well-coordinated effort of all the management.” He is joined by Cesare Cerrito, in the role of Executive Chairman: “Meccaniche Veloci is going through a period of rapid expansion, which saw the recent launch of the new collection CorsaCorta Evo during Baselworld, as well as the expansion of the distribution network and the transfer of the management office to Geneva “. In January 2016, the company unveiled its first movement called MV 8801, an automatic caliber with four independent quadrants (2 GMT with hours and minutes; 1 GMT with hours, minutes and date at 9; 1 GMT

Corsacorta Evo durante Baselworld, l’allargamento della rete di distribuzione e il trasferimento della gestione a Ginevra”. Nel gennaio di quest’anno l’azienda ha presentato il suo primo movimento, denominato MV 8801, un automatico con 4 quadranti indipendenti (2 GMT con ore e minuti; 1 GMT con ore, minuti e data a ore 9; 1 GMT con ore, minuti e secondi); rotore MV cog; riserva di marcia 38 ore; frequenza 28’800 vibrazioni all’ora; numero di componenti 35; impermeabilità 10 atmosfere; decorazione perlage, côtes de Genève, rhodium-plating. Lo sviluppo di un proprio movimento meccanico (il calibro MV 8801 verrà montato sui nuovi modelli Icon e QuattroValvole, ridisegnati per l’occasione) rappresenta il punto d’ingresso di Meccaniche Veloci nel mondo dell’alta orologeria, ad appena otto mesi dal trasferimento logistico a Ginevra. Ampia la scelta dei modelli: Quattro Valvole, il più noto, conosciuto in tutto il mondo per il richiamo alla forma del pistone di un motore, esprime l’essenza e i valori propri del marchio; fanno parte della famiglia il MoneyMaker, Icon e Corsacorta Evo, tutti accomunati da un designer decisamente spregiudicato, fuori dagli schemi, grintoso, per macchine del tempo di gran lusso ed unicità.

Calibro MV 8801

preziosa

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CC EVO MisterHi Orange

SCELTE AUDACI, MANAGEMENT ALTAMENTE MOTIVATO, CHIAREZZA DI IDEE E OBIETTIVI HANNO PROIETTATO L’ITALIANISSIMA OFFICINA CREATIVA MECCANICHE VELOCI VERSO TRAGUARDI AMBIZIOSI

with hours, minutes and seconds); rotor MV cog; power reserve 38 hours; 28,800 vibrations per hour rate; number of components 35; waterproof 10 atmospheres; decorative perlage, Côtes de Genève, rhodium-plating. The development of its own mechanical movement (the MV 8801 caliber will be mounted on new models Icon and Quattrovalvole, redesigned for the occasion) is the entry point of Meccaniche Veloci in the world of Haute Horlogerie, just eight months after company’s transfer to Geneva. A wide choice of models: Quattro Valvole, the most famous one and known for its resemblance to a motor piston, expresses the essence and values of the brand; the MoneyMaker, Icon and CorsaCorta Ages are also parts of the family, all united by a decidedly unconventional, gritty design - time pieces of great luxury and timeless singularity.


-Motion www.emotions.it

TRADIZIONE & INNOVAZIONE UN CAMPIONARIO DI OLTRE 25MILA PIETRE GRAZIE A PARTNERSHIP INTERNAZIONALI, CONSULTABILE SUL PORTALE B2B DELL’AZIENDA

D

iamanti e pietre preziose, da EMotion, non hanno segreti. Da oltre 15 anni l’azienda campana, parte del gruppo Trasparenze, seleziona le migliori gemme, facendosi garante della loro qualità e della loro origine. Un campionario di oltre 25mila pietre, disponibili sul portale (e a breve su un’App) grazie a partnership internazionali, fa di EMotion un punto di riferimento del settore. Il 2016 è iniziato all’insegna delle novità: tra le tante, un nuovo look sul web, con il sito, da oggi dotato di un’area news e di un catalogo prodotti aggiornato. Ma non è tutto: a raccontare gli obiettivi ottenuti e quelli da raggiungere è Sergio Sorrentino, titolare, con Paolo Minieri, del gruppo Trasparenze. Quali sono i valori fondanti della EMotion? “Abbiamo creduto fin dall’inizio in quest’avventura, nell’importanza di un utilizzo sostenibile delle risorse. Vogliamo essere simbolo e garanzia dell’origine e della perfezione delle pietre diamantifere con cui lavoriamo: non solo operiamo secondo gli standard internazionali richiesti dai maggiori Istituti Gemmologici mondiali, ma ci assicuriamo in prima persona che le nostre pietre provengano da fonti etiche e responsabili”.

Quanto è cresciuta l’azienda negli ultimi anni? “Molto: abbiamo voluto affrontare un’attività alla volta per garantire il massimo risultato. Oggi possiamo dire di coprire l’intera filiera, avendo inaugurato, meno di un anno fa, anche la nostra taglieria. Il laboratorio si trova nel centro orafo “OROMARE”, è specializzata nella lavorazione di pietre preziose e minerali per la produzione di gioielleria. I nostri specialisti sono in grado di dare vita a tagli su misura, realizzando le specifiche richieste dei clienti più esigenti; ma anche di recuperare, riparandole, pietre danneggiate e deteriorate”. Il passato è ricco di soddisfazioni, allora. E per il futuro? Quali obiettivi? “Consolidare tutte le nostre attività e i nostri marchi. Uno sguardo particolare lo stiamo rivolgendo anche al digitale. Oltre alla nuova grafica del sito - che ospita un’offerta impressionante di diamanti, pietre preziose e gioielli - a breve presenteremo la nostra App, che offrirà lo stesso ampio campionario già disponibile sul portale. Uno strumento personalizzato per i nostri clienti che potranno dialogare con noi anche attraverso smartphone e tablet. Insomma, con la taglieria e il web abbiamo fatto molti

preziosa

passi in avanti, ma non ci fermeremo: nel DNA della E-Motion ci sono sempre nuove sfide da vincere”.

CI ASSICURIAMO IN PRIMA PERSONA CHE LE NOSTRE PIETRE PROVENGANO DA FONTI ETICHE E RESPONSABILI GUARANTEE OF THE ORIGIN AND THE HIGHEST QUALITY OF STONES The diamonds and precious stones by E-Motion have no secrets. For over 15 years the company from the province of Campania, which is part of the Transparency group, has been selecting the best gems, acting as the guarantor of their quality and their origin. An ever improving sample collection made up of over 25 thousand stones has allowed E-Motion to become a barometer of quality in the industry. After starting with a core business dealing in gems, the company soon added jewelry creation to their activity, combining classical precious materials with contemporary design. 2016 sets to continue to be full of news: among many other innovations, the website has been given a new look, showing off a new design, which now has a news area and an updated product catalogue . But that’s not all: here to tell us about the objectives already achieved and those yet to be reached is Sergio Sorrentino, the owner, with Paul Minieri, from the Transparency group. What are the core values of the E-Motion? “We have believed in the importance of the sustainable use of resources ever since the beginning of this

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adventure. We aim to be the symbol and guarantee of origin and quality of the diamond stones we work with: not only do we operate according to the international standards required by the various Gemmological Institutes around the world, but we can assure you firsthand that our stones come from ethical and responsible sources.” How much has the company grown in recent years? “A lot: we wanted to deal with one task at a time in order to ensure the best results possible. Today we can tell you that we have the entire production chain covered, as we opened our cutting factory less than a year ago. The laboratory is located in the “OROMARE” goldsmith centre, it specializes in the processing of precious stones and minerals destined for jewelry production. Our specialists are able to create custom-made cuts, meeting the specific needs of even the most demanding customers; but in addition they are able to recover and repair damaged stones or ones which have somewhat deteriorated”. The past is full of satisfaction, then. And what about the future? What are your objectives? “We aim to consolidate all of our businesses and our brands. We are also paying special attention to the digital arena. Besides the new design of the website which is home to an awesome range of diamonds, gemstones and jewelry - we will soon introduce our App. It will act as a customized tool for our customers to allow them to communicate with us through smartphones and tablets. In short, with both the cutting factory and the website we have taken many steps forward, but we don’t plan to stop: in the DNA of E-Motion there are always new challenges to overcome.”


FERDINANDO FIORE ICE www.ice.gov.it

“Il nostro obiettivo è accompagnare le aziende all’estero e veicolare i valori del gioiello Made in Italy”

IL NUOVO DIRIGENTE DELL’UFFICIO BENI DI CONSUMO CONFERMA IL FORTE IMPEGNO DELL’AGENZIA ICE Un rapporto fitto, costante, cresciuto nel tempo con l’aumentare delle iniziative e delle aziende coinvolte: l’ICEAgenzia ha con la gioielleria un legame intenso. Collettive, mostre autonome, attività di scouting: una lunga lista d’interventi e azioni a sostegno del settore, fondamentale per l’economia italiana, come spiega a Preziosa Magazine Ferdinando Fiore, dallo scorso novembre Dirigente dell’Ufficio Beni di Consumo presso la Sede di Roma di ICE Agenzia.

U

Come è nato il rapporto di ICE con la gioielleria? Con circa 8.000 imprese il settore contribuisce in modo significativo all’economia del paese. La produzione italiana è leader nel mondo per qualità dei gioielli, design esclusivo, innovazione di prodotto e di processo. Un comparto fondato soprattutto su “family company”: l’organizzazione in distretti

consente, tuttavia, di superare il limite rappresentato dalla piccola dimensione nel momento in cui le aziende si proiettano sui mercati esteri. In questo scenario l’ICE ha da sempre incentrato l’attività di supporto su progetti che inglobino iniziative con connotati altamente operativi. Per accompagnare le aziende sui vari mercati e veicolare i valori del gioiello Made in Italy, ICE ha operato, negli ultimi decenni, secondo diversificate modalità: dall’organizzazione di collettive in fiere internazionali consolidate a campagne promozionali di forte impatto su mercati maturi e domestici sviluppando, parallelamente, un’attività di scouting su mercati nuovi con attività più leggere e meno impegnative per le aziende. Quali sono stati i passi più importanti dell’Agenzia per il settore? Accanto ai format più classici, ICE sviluppa anche azioni meno rischiose quali mostre autonome, seminari, workshop con incontri B2B, meeting Point. Tale attività è, naturalmente, realizzata attraverso il supporto della rete estera che ha la percezione delle dinamiche e tendenze sui mercati locali. Attraverso un lungo percorso, ICE oggi organizza partecipazioni collettive a fiere consolidate come Hong Kong, ormai appuntamento di riferimento con una partecipazione collettiva crescente, anno per anno, fino a circa 200 aziende italiane nell’edizione 2015. Parallelamente l’ICE si muove verso nuovi mercati di difficile accesso diretto: tra questi, senz’altro, la Corea del Sud, gli Emirati Arabi Uniti, l’Est Europa, dove ICE organizza eventi autonomi, in mancanza di rassegne fieristiche. Senza dimenticare l’organizzazione di eventi rivolti a valorizzare piccole e delimitate realtà territoriale

preziosa

valorizzandone specificità e originalità: ne è un esempio il Piano Sud, sviluppato attraverso incoming o partecipazioni collettive, elaborate con lo specifico obiettivo di valorizzare le originalità delle attività produttive delle Regioni della convergenza. Può fornirci una “fotografia” del settore in numeri? Il numero di iniziative e di aziende coinvolte è cresciuto anno per anno: ad oggi la banca dati ICE conta 4000 aziende orafe. Nel corso del 2015 sono state realizzate circa 15 iniziative promozionali specifiche tra partecipazioni collettive, mostre autonome b2b, incoming di

Il numero di iniziative e di aziende coinvolte è cresciuto anno per anno: ad oggi la banca dati ICE conta 4000 aziende orafe. Nel corso del 2015 sono state realizzate circa 15 iniziative promozionali specifiche operatori esteri alle principali manifestazioni fieristiche italiane, azioni di comunicazione. Le aziende che hanno partecipato sono circa 700, di cui 80 newcomers. A queste vanno, naturalmente, aggiunte le aziende che hanno richiesto servizi dedicati agli uffici esteri. Gli operatori intervenuti in occasione di incoming a fiere in Italia (VicenzaOro, OroArezzo e Tarì) sono stati complessivamente 410. Qual è lo stato di salute del settore? I dati dei primi nove mesi 2015 confermano che le esportazioni italiane di gioielleria sono cresciute dell’11% circa rispetto allo stesso periodo 2014, passando da 4,3 a 4,8 miliardi di euro, confermando un saldo positivo 2,7 miliardi rispetto alle importazioni, benché cresciute nello stesso periodo. I principali mercati di esportazione si confermano

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Svizzera e Emirati Arabi (il 40% del totale). Aumentano anche le vendite verso Hong Kong, hub dell’Asia, e verso gli Usa, che registrano un incremento di domanda poco superiore all’8%, rispetto ai primi 9 mesi 2014, attestando la propria quota di mercato vicino al 12% dell’export Made in Italy. Sul fronte dei consumi interni, il calo registrato potrebbe essere imputabile anche alla modifica del gusto e della cultura, con tutta probabilità favoriti dalla debolezza economica e dal continuo aumento dei prezzi delle materie prime. Il 90% delle circa 8000 aziende orafe italiane del settore esporta, con una propensione all’export di ben oltre i 2/3 del fatturato complessivo. Il mercato vale 7 miliardi di euro circa, con un export che rappresenta il 70% del giro d’affari. E, nonostante la recessione e le quotazioni di metalli e pietre preziose, si registrano segni di vitalità, nell’alta gamma, ma anche in quella più fashion. Una ulteriore spinta la si attende dalla applicazione degli accordi TTIP, con l’abbattimento del dazio per i prodotti del settore attualmente soggetti a quote variabili tra il 5 e il 10%, nonché dalla ragione di cambio euro/dollaro, insieme al calo del prezzo dell’oro. Progetti futuri? Un insieme di iniziative promozionali diverse, elaborate allo scopo di rispondere alle diverse esigenze delle imprese italiane. In particolare, si segnalano, tra i progetti imminenti, la Collettiva italiana a VicenzaOro Dubai (14/17 aprile), “Tesori nascosti: viaggio nella gioielleria meridionale”, Incoming di operatori esteri con B2B per il Piano Export Sud, (27 aprile - 1 maggio). Proseguiremo con un incoming a Oroarezzo, a maggio, e una sfilata di gioielli alla JCK di Las Vegas; a giugno sarà anche la Mostra Gioielleria con incontri in Europa Orientale. Nella seconda metà dell’anno avremmo una collettiva alla IJS di Miami, un workshop con incontri B2B a Madrid, Missioni di acquisto nell’ambito del Piano USA, la partecipazione collettiva all’IJT 2017 per la terza annualità del Piano Export Sud e il ritorno a Hong Kong, a marzo del prossimo anno. In programma anche l’incoming di operatori del Kazakhstan e Asia Centrale verso manifestazioni e distretti italiani.


2|2016 Design

preziosa

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2|2016 Speciale Sabo

SABO J

Antura Accessori ph. +39 0965 48495 email: info@anturaccessori.it www.anturaccessori.it

Antura è un marchio giovane e seducente che ha scelto di unire al culto della tradizione manifatturiera, ricerca continua di nuovi materiali e forme che conservino nella loro essenza le luci e i colori dell’incanto mediterraneo, garantendo la creazione di gioielli assolutamente innovativi e raffinati. Antura nasce dal genio creativo di due giovani intraprendenti, un siciliano e una calabrese, che hanno deciso di affinare le loro competenze in percorsi che li hanno condotti lontano dalla propria terra, facendovi poi ritorno per investire il talento e le comuni radici meridionali nella creazione di un marchio in cui lo spirito mediterraneo si condensa in profonda esperienza di bellezza.

Antura is a beguiling young brand that has chosen to join the cult of manufacturing tradition, with a continuous search for new materials and shapes that essentially retain the lights and colours of Mediterranean charm, ensuring the creation of totally innovative and exquisite jewellery. Antura was etsablished by the creative genius of two enterprising young men, a Sicilian and a Calabrian, who decided to hone their skills in paths that have led them away from their birthplaces, tothen return to invest their talent and common southern roots in the creation of a brand in which the Mediterranean spirit condenses into a deeply beautiful experience.

Confuorto Gioielli ph. +39 0823 513476 email: info.confuortigioielli.it www.confuortigioielli.it

Confuorto Gioielli Srl è un’azienda specializzata nella produzione artigianale di gioielli in argento con cammei, coralli, pietre preziose e semipreziose. L’idea è nata nel 1987 a Torre del Greco da Michela Confuorto insieme a suo marito Antonello Amato, che ancora oggi costituiscono il corpo e l’anima della Confuorto Gioielli Srl. Stile, sobrietà ed eleganza sono elementi variamente declinati in tutte le creazioni Confuorto Gioielli, che rappresenta oggi uno dei maggiori interpreti della tradizione artigianale torrese. Le collezioni assumono un carattere “non convenzionale” e molto raffinato: ampio respiro internazionale per la produzione della maison, testimoniata anche dalle numerose fiere mondiali a cui l’azienda partecipa. Confuorto Gioielli Srl is a company specialised in the production of handmade silver jewellery with cameos, coral, precious and semiprecious stones. The idea was born in 1987 in Torre del Greco by Michela Confuorto with her husband Antonello Amato, who still form the company’s body and soul. Style, simplicity and elegance are elements to be found in all their creations. The collections take on an “unconventional” and refined character; the fashion house’s production has an ample international standing, as underscored by the many international fairs it participates in.

Federica Rossi Jewels ph. +39 0742 315327 email: info@federicarossijewels.it www.federicarossijewels.it

L’azienda nasce nel 2007 dall’intuizione dell’aretina Federica Rossi, che oltre ad appartenere a una famiglia di imprenditori tessili di Alta moda, ha realizzato collezioni di gioielli in argento per prestigiose griffes internazionali. Impresa giovane ma che da subito vuole identificarsi come un brand che risponda alle nuove esigenze del consumatore. Ogni pezzo è realizzato esclusivamente dalle mani esperte di artigiani aretini che conferiscono al prodotto eccellenza della lavorazione. The company was founded in 2007 by the intuition of Arezzo born Federica Rossi , who, apart form belonging to a family of high fashion textile entrepreneurs, has created collections of silver jewellery for prestigious international brands. A recent company which, however, immediately wished to have an identity as a brand that meets the new needs of consumers. Each piece is made exclusively by the expert hands of Arezzo craftsmen, who ensure products that are the result of excellence in terms of workmanship.

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A SETTEMBRE SI PUNTA SUL DESIGN E SUL MADE IN ITALY

Aziende storiche del Made in Italy e designer da tutto il mondo in mostra a Sabo Jewelry, un appuntamento prezioso nella Capitale. Due appuntamenti all’anno, a Nuova Fiera Roma. Un padiglione interamente dedicato a giovani designer, maestri orafi, start-up e brand emergenti. Oltre cento espositori a rappresentare creazioni di alta oreficeria, gioielli e bijoux di tendenza e accessori moda, per una grande vetrina di proposte sempre al passo con le nuove tendenze di un settore in continua crescita. Prossimo appuntamento con Sabo Jewelry è a settembre, dal 24 al 26, per la presentazione delle collezioni invernali e le anteprime dell’estate 2017.

Della Rovere Gioielli ph. +39 0721 97175 email: info@dellaroveregioielli.it www.dellaroveregioielli.it

A Mondavio da oltre 15 anni Della Rovere propone nei suoi gioielli i colori, le sfumature e le sensazioni delle ultime tendenze della moda. La ricercatezza dei materiali e gli accostamenti cromatici sono alla base di creazioni dal fascino inconfondibile. Gioielli in argento dalle forme irripetibili e sempre originali costruiti singolarmente attorno alle pietre secondo la filosofia del pezzo unico. Il design, creato con sapienza nel laboratorio aziendale, è sostenuto da un’attenzione mai sopita per la cura dei particolari. Oltre alla produzione di collane, punto di forza di Della Rovere, le collezioni comprendono un vasto assortimento di orecchini, bracciali, ciondoli e anelli. For over 15 years in Mondavio, Della Rovere Gioielli has offered all the colours, shades and sansations of the latest fashion trends. The refinement of the materials and the novel colour combinations form the basis of designs which hold a unique charm. Silver jewellery in unique shapes which are never predictable are carefully placed around the stones in line with the philosophy of the one-off pieces. The design, created with wisdom in the company laboratory, is backed by a special attention to detail which is always upheld. In addition to the production of necklaces, which are Della Rovere’s strong point, the collections include a wide assortment of earrings, bracelets, pendants and rings.

preziosa

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W

Firenze Shankara ph. +39 055 337977 www.firenzeshankara.com

Firenze Shankara, grazie all’esperienza decennale dei suoi soci, è la porta per accedere ad un magico mondo di meraviglie provenienti da tutta la terra. L’azienda ha scelto come ispirazione la varietà, come passione e punto di forza il continuo rinnovo dei prodotti. Percorrendo le vie del mondo Firenze Shankara è in grado di offrire quotidianamente prodotti originali e di alta qualità, disponibili nell’ampio Showroom di Firenze dove la scelta dei materiali è vasta e piacevolmente semplice. Firenze Shankara, thanks to the decades of experience of its partners, is the doorway to a magical world of wonders from all over the world. The company chose variety as its inspiration, as its passion, and the continuous renewal of the products as its strong point. Travelling throughout the world, Florence Shankara world is able to constantly offer original and high quality products, available in its large showroom in Florence, where the choice of materials is vast and blissfully easy.


ROMA

2|2016 Speciale Sabo

www.saboromajewelry.it

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IN SEPTEMBER SABO WILL FOCUS ON DESIGN, ON THE MADE IN ITALY BRAND

Long-standing companies of the Made in Italy brand, foreign brands and designers will present collections in Sabo Jewelry, .Twice a year, at the Nuova Fiera di Roma (New Fair of Rome), there is an area dedicated to young designers, goldsmiths, start-ups and emerging brands; here, fine jewellery can be easily found next to jewelery exhibitions and the latest trends, made of innovative materials, precious stones, mountings and fittings, a great showcase of proposals which manage to keep pace with the new trends of a growing industry. The next date with the Sabo Jewelry showcase is in September, from 24 to 26, where the winter collections and the summer 2017 previews will be presented.

ROME, SEPTEMBER 24 to 26, 2016

Elite Bijoux ph. +39 0541 388966 email: info@elitebijoux.it

Elite Bijoux è specializzata nel commercio all’ingrosso di bigiotteria in argento e pietre dure. La lunga esperienza nel settore, unita a un’accurata scelta dei materiali, garantisce prodotti di alta qualità ed esclusività. Elite Bijoux si muove nel mercato globale sfruttandone le potenzialità, reperendo personalmente le materie prime in paesi con prezzi di distribuzione più bassi, puntando poi su creatività ed esperienza per confezionare nel proprio laboratorio articoli unici. Il cliente potrà trovare così oggetti originali, avendo la possibilità di scegliere lo stile che più desidera.

Elite Bijoux specialises in the wholesale of silver jewelery and jewellery with semi-precious stones. Its long term experience in the industry, combined with a careful choice of materials, ensures high quality and exclusive products. Elite Bijoux operates in the global market by exploiting its potential, personally procuring raw materials in countries with lower distribution prices, then focusing on creativity and experience to manufacture unique items from its own workshop. In this way its customers can buy original objects, and they can choose the style they like most.

Camomilla Milano ph. +39 02 45700537 email: info@camomilla.it www.camomilla.it

Azienda italiana leader nella produzione e commercializzazione di accessori moda a marchio Camomilla Milano. Fondata nel 1983, da Grazia e Maurizio Belloni, compagni di lavoro e di vita che negli anni a venire vedono l’arrivo, in azienda, dei figli Francesca e Nicolas. I primi prodotti sono zaini, borse, portafogli e pochette in tessuto morbido e colorato di varie forme e misure, interamente realizzati a mano. Nel 2013 nasce “Grazia’s Choice”, il marchio che riunisce i trend selezionati in tutto il mondo da Grazia Belloni. Nel Gennaio 2015 Camomilla S.r.l. acquisisce la distribuzione esclusiva per il territorio italiano dei marchi: Lizas Jewellery e Qudo Collection. Nello stesso anno l’azienda inizia a distribuire in esclusiva per l’Italia anche i marchi giapponesi: Waterfront, Happy&Sac, UN Billion e Rootote. An Italian leader in the production and marketing of fashion accessories with the Camomilla Milano brand. Founded in 1983 by Grazia and Maurizio Belloni, partners at work and in their private lives, whose children joined them. The first products were backpacks, purses, wallets and clutch bags, entirely handmade, from cutting to packaging. “Grace’s Choice” was created in 2013. It’s a brand that combines selected trends from all over the world by Grazia Belloni. In January 2015, Camomilla S.r.l. acquired the exclusive distribution for Italy of the following brands: Lizas Jewellery and Qudo Collection. In the same year, the company also started to distribute, exclusively for Italy, the following Japanese brands: Waterfront, Happy&Sac, UN Billion and Rootote.

Michelangelo Gioielli ph. +39 0575 791238 email: info@michelangelogioielli.com www.michelangelogioielli.com

Michelangelo Gioielli propone creazioni che seguono le ultime tendenze della moda con uno sguardo alle tradizioni antiche dell’arte etrusca, borbonica, romanica, rinascimentale. Design raffinato, ideato da Marcello Fontana, che fa della ricerca sulle forme e sui materiali la sua cifra stilistica e che muove le mani di sapienti artigiani, per gioielli dal fascino inconfondibile. Realtà consolidata nel panorama nazionale, negli anni ha sviluppato anche il suo mercato internazionale in paesi dell’Europa e dell’America Latina. La produzione è interamente in argento 925 con utilizzo di pietre preziose e materiali pregiati.

Michelangelo Gioielli offers creations that follow the latest fashion trends but with an eye cast back to the ancient traditions of Etruscan, Bourbon, Romanesque, Renaissance art. A refined design, created by Marcello Fontana, who makes the pursuit of the perfect shapes and materials her signature style and who guides skilled craftsmen to produce jewellery with unmistakable charm. The company is well established in the national market, over the years it has also developed its international business in other European countries as well as those in Latin America. The production is entirely in 925 silver using precious stones and prized materials.

preziosa

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Milano Bijoux Love ph. +39 333 9725045 email: milanobijouxlove@gmail.com www.milanobijouxlove.it

Milano Bijoux Love, brand partenopeo nato dall’estro del giovane imprenditore Luigi Maranta, proveniente da una famiglia già attiva nel comparto orafo. Bijoux allegri, colorati e vistosi realizzati in Italia utilizzando materiali preziosi e semi-preziosi come cristalli Swarovski, ottone, alluminio e policarbonato. L’idea nasce dalla volontà di offrire prodotti che rispecchino la personalità di chi li indossa grazie ad un’ampia gamma di bracciali, collane ed orecchini in svariati colori e modelli. Milano Bijoux Love, a neapolitan brand started by Luigi Maranta, a young entrepreneur with flair who comes from a family already active in the gold sector. Cheerful, colorful and glitzy jewellery made in Italy using precious and semi-precious materials such as Swarovski crystals, brass, aluminum and polycarbonate.The idea stems from the desire to offer products that reflect the personality of the wearer. This is made possible thanks to the wide range of bracelets, necklaces and earrings available in various colors and patterns.


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Pretti Milano ph. . +39 039 9080199 email: info@prettimilano.it www.prettimilano.it

La linea di gioielli Pretti Milano racconta una storia di amore e di generosità di due genitori, Stella e Roberto, per le loro tre figlie: Valentina, Veronica, Viviana. Dall’unione delle tre V, nasce il simbolo del trifoglio, tre cuori che uniti insieme danno vita ad un logo, simbolo di fortuna, serenità, gioia, buon augurio, amore. La semplicità del vero sentimento si ripercuote anche sulle collezioni Pretti Milano, semplici ma mai banali, raffinate ma moderne, significative e colorate. La gioia di vivere, i gioielli di luce, illuminano, emozionano. Pretti Milano è un marchio Italiano nato nel 2006, capace di interpretare la moda attraverso la creazione di accessori unici e riconoscibili. Sperimentare, inventare, plasmare, modellare, questa la mission della designer Valentina Fenaroli, l’anima creativa dell’azienda. The Pretti Milano jewellery line tells a story of the love and generosity of two parents, Stella and Roberto, for their three daughters: Valentina, Veronica and Viviana. The trefoil symbol was born from the union of the three Vs, three hearts that create a logo when joined together. The simplicity of true feeling can also be felt in the Pretti Milano collections. Pretti Milano is an Italian brand founded in 2006, able to interpret fashion through the creation of unique and recognisable accessories. Experiment, invent, form, mould, this is the Mission of designer Valentina Fenaroli, the creative soul of the company.

Roru ph. +39 081 8812105 www.rorugioielli.com

Roru nasce dalla fusione di due storiche aziende di Torre del greco, divenendo un progetto che unisce esperienza e tradizione. La passione per i gioielli in corallo, cammeo e perle è rivisitata con uno stile moderno. Con Roru il Made in Italy si traduce in gioielli unici dall’allure inconfondibile per chi vuol essere originale. Roru was established by the merger of two historic companies from Torre del Greco, resulting in a project that combines experience and tradition. The passion for jewellery with coral, cameos and pearls, is revisited with a modern style.With Roru, Italian manufactruing excellence means unique jewellery with an unmistakable allure for those who want originality.

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2|2016 Speciale Sabo

Occhi Verdi Bijoux ph. +39 081 7391153 email: occhiverdibijoux@libero.it www.occhiverdibijoux.it

Dalle armonie paesaggistiche del Vesuvio e della costiera amalfitana-sorrentina, alla fine degli anni 2000 nasce l’idea di Imma Guida - esperta, sin da giovane, nella creazione e vendita di gioielli e coralli - di produrre bijoux che esaltino la bellezza femminile. Le creazioni Occhi Verdi rispecchiano la bellezza di tali luoghi e danno a chi le indossa, energia, luce, armonia e perché no, quella marcia in più che serve a tutte le donne per essere, con eleganza ed esclusività, al centro dell’attenzione. Tutti gli accessori sono realizzati a mano, con materiali e forme accuratamente ricercati ed innovativi, ipoallergenici e conformi alle norme vigenti in materia. Occhi Verdi, avvalendosi di esperti collaboratori e designer, concentra la sua attenzione sulla modellistica con l’obiettivo di creare accessori candidati a diventare veri cult. From the peaceful landscapes of Vesuvius and the Amalfi-Sorrento Coast, at the end of the 2000s Imma Guide came up with the idea skilled, since she was young, in the creation and sale of jewellery and corals - to produce jewellery that enhances feminine beauty.The Occhi Verdi designs reflect the beauty of these places and endows the wearer with energy, light, harmony, and why not, that extra little something that all women use to be the focus of attention with elegance and charm. All accessories are handmade using carefully selected and innovative materials and shapes, which are hypoallergenic and comply with current regulations. Occhi Verdi, taking advantage of skilled collaborators and designers, focuses on modeling the accessories with the aim of creating accessories destined to become true cult pieces.

Spicy Gioielli ph. +39 081 8075621 email: info@spicygioielli.com www.spicygioielli.com

Spicy Gioielli MADE IN SORRENTO nasce dalla voglia di stravolgere le classiche regole della gioielleria creando articoli nuovi , colorati , semplici e indossabili da tutti. Un brand fresco e dinamico che non prende “ISPIRAZIONI” da altri brand , ma solo idee innovative e diverse dalle solite congetture. Non chiamatelo Corno. Spicy Gioielli MADE IN SORRENTO was established with aim of overturning the traditional rules of jewellery by creating new items that are colourful, simple and wearable by all. A fresh and dynamic brand that does not take its “INSPIRATION” from other brands, but only innovative ideas that are different from the usual ones. Don’t call it Corno.

Sensoria Gioielli ph. +39 0721 97175 email: sensoriagioielli@fastwebnet.it www.sensoriagioielli.it

SilverLand Jewels ph. +39 0541 381304 email: info@silverlandrimini.it www.silverlandrimini.it

Sensoria Gioielli is a new brand created in 2014 by the artist-artisan Barbara Bersellini. Over 15 years of experience and a strong imagination allowed her to transform jewellery into real hand-made sculptures. Unique pieces created by wrapping semiprecious and precious stones in copper and brass net, followed by treatment based on a galvanic process in different colours (gold, rhodium, pink gold, brass and antiqued silver). The first artist to discover and use brass net, ductile material that allows the forging of imaginative shapes like those of the “Art Aer” product line.

Silver Land is involved in the wholesale of silver jewellery and precious stones; it produces silver jewellery and jewellery with semi-precious stones, creating parures composed of necklaces, bracelets and earrings. Exclusive jewellery created by Luisa, based on her thirty years experience and with the attentive collaboration of her staff.The products include silver plated clothing accessories, gold plated jewellery, pendants with enamel, semi-precious stones, amber, bracelets, silver earrings, semiprecious stones for crystal therapy, brooches, fashion jewellery, pendants, fashion watches, stones for jewelery and cubic zirconia.

Sensoria Gioielli, nuovo brand creato nel 2014 dall’artistaartigiana Barbara Bersellini. Oltre 15 anni di esperienza e una spiccata fantasia le permettono di trasformare i gioielli in vere e proprie sculture realizzate a mano. Pezzi unici creati avvolgendo pietre dure e preziose a rame e rete di ottone, di seguito trattati con procedimento galvanico di varie colorazioni (oro, rodio, oro rosa, ottone e argento anticato). La prima artista a scoprire ed inserire la rete di ottone, materiale duttile che le permette di forgiare forme estrose come per la linea “Art Aer”.

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Silver Land si occupa del commercio all’ingrosso di bigiotteria in argento e pietre dure; produce gioielli in argento e pietre semipreziose, realizzando parure composte da collana, bracciale e orecchini. Gioielli esclusivi creati dall’esperienza trentennale di Luisa, con l’attenta collaborazione del suo staff. Fra i prodotti anche accessori per l’abbigliamento placcati argento, bigiotteria placcata oro, pendenti con smalto, pietre semipreziose, ambra, braccialetti, orecchini d’argento, pietre dure per cristalloterapia, spille, bigiotteria, ciondoli, orologi di moda, pietre per bigiotteria, zirconi.


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Arezzo - 7/11 maggio 2016 www.oroarezzo.it

Oroarezzo NUOVE OPPORTUNITÀ D’INCONTRO TRA GLI ESPOSITORI E I COMPRATORI DA TUTTO IL MONDO

Marcianise - 29 aprile / 2 maggio 2016 mondoprezioso.tari.it

Tarì A Mondo Prezioso QUEST’ANNO IL SALONE DEL GIOIELLO APRE I FESTEGGIAMENTI PER I 20 ANNI DEL CENTRO ORAFO al 29 aprile al 2 maggio edizione primaverile di Tarì Mondo Prezioso: quest’anno il salone del gioiello contemporaneo apre i festeggiamenti per i 20 anni del centro orafo. Alle 400 aziende interne si uniranno 80 espositori esterni, che proporranno anticipazioni e tendenze dedicate all’estate e alla gioielleria wedding: prevista un’importante attività di incoming di buyer organizzata da ICE, con particolare attenzione a Cina, Corea del Sud, Hong Kong, Giappone, paesi del Mediterraneo ed Europa. Per i clienti delle regioni Sicilia e Lazio, promozioni speciali: per i primi, pacchetti di ospitalità a Caserta; per i secondi, autobus e treni per raggiungere la kermesse, in collaborazione con Federpreziosi.

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Mondo Prezioso ospiterà inoltre la mostra “Seduzione senza tempo”, promossa da Assocoral e curata da Cristina Del Mare. In vetrina, le connessioni tra moda e gioiello, tra preziose manifatture orafe in corallo e cammei. Lunedì 2 maggio, giorno di chiusura della rassegna, focus tecnico per gli operatori su “Novità legislative, tecniche e tracciabilità nel settore gioielliero: opportunità e problematiche”, in collaborazione con Federpreziosi e Federorafi. Alla tavola rotonda, coordinata da Steven Tranquilli, direttore Federpreziosi. intervengono Claudio Tomassini, esperto di diritto del settore orafo e tutela della proprietà intellettuale; Elio Poma, direttore tecnico del Laboratorio Saggio Metalli Preziosi della Camera di Commercio di Vicenza; Vincenzo Giannotti, presidente del Tarì.

ncora più business a OroArezzo, quest’anno, con un giorno in più di apertura: appuntamento da sabato 7 a mercoledì 11 maggio, anche grazie al supporto del Ministero dello Sviluppo Economico. Le 650 aziende espositrici incontreranno circa 800 buyer selezionati provenienti da Emirati Arabi, Arabia Saudita, Africa del Nord, Sud Africa, Hong Kong, Cina, Paesi Balcanici ed ex Unione Sovietica, Europa e Americhe. Un inedito allestimento ospiterà le aziende che vendono sul pronto CASH&CARRY/Contemporary, e ritorna OroArezzo Tech, spazio per le tecnologie applicate alle lavorazioni orafe realizzato da AFEMO. Confermato anche BIJEWEL, area dedicata al bijoux e al gioiello fashion. Per la prima volta OroArezzo presenterà l’International Pavillion, rivolta alle migliori aziende estere che presentano prodotti di qualità, per una visione globale dell’offerta. Arezzo Fiere con i programmi e i format dedicati “Meeting Club” e “Retail Club Italia” favorirà ulteriori opportunità

d’incontro tra gli espositori e i compratori da tutto il mondo. Focus su Premiere, il contest che da 26 anni celebra le eccellenze della gioielleria, oreficeria e argenteria italiane: quest’anno i designer si sono cimentati con i quattro elementi acqua, fuoco, terra e aria - temi da applicare al bracciale (rigido, a struttura modulare, multi-strand). A valutare le proposte una Giuria composta presieduta da Beppe Angiolini, Art Director di OroArezzo e Presidente Onorario Camera Nazionale Buyer Moda. Da ottobre 2016 i gioielli di Premiere saranno presentati in Cina, prima a Shenzhen, poi a Pechino, per continuare in altre successive tappe, come evento/attrazione dello stile Made in Italy.

OROAREZZO. FURTHER OPPORTUNITIES FOR EXHIBITORS AND BUYERS FROM AROUND THE WORLD TO MEET From April 29 to May 2 the spring edition of Tarì Mondo Prezioso will take place: this year the contemporary jewellery exhibition will commence the festivities which celebrate the 20th anniversary of the jewellers. 80 external exhibitors will join the 400 Tari companies to offer previews of summer and wedding jewellery as well as the latest trends: a significant influx of buyers is forecast under the organization of the ICE (National Institute for Foreign Trade), with a special focus on China, South Korea, Hong Kong, Japan, the Mediterranean countries and Europe. Customers from the regions of Sicily and Lazio can avail of special promotions: Sicilians can take advantage of accomodation packages in Caserta; while buses and trains will help those from Lazio to get to the event, in collaboration with Federpreziosi. Mondo Prezioso is also set to host the “Timeless Seduction” exhibition, promoted by Assocoral and curated by Cristina Del Mare. In the spotlight will be the ties between fashion and jewellery, including precious jewellery in coral and cameo. On Monday May 2, the closing day of the exhibition, a technical focus aimed at trade professionals will explain “Updates on legislation, techniques and traceability in the jewellery sector: opportunities and challenges” in partnership with Federpreziosi and Federorafi. The round table which will be coordinated by director of Federpreziosi Steven Tranquilli will include Claudio Tomassini, expert in laws regarding the gold sector and protection of intellectual property; Elio Poma, technical director of the Saggio Precious Metals Workshop from the Vicenza Chamber of Commerce and Vincenzo Giannotti, the president of Tari.

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There’s even more business going on at OroArezzo this year, as it’s open for an extra day: an event will take place from Saturday, 7 to Wednesday, May 11, with the support of the Ministry of Economic Development. The 650 exhibiting companies will meet about 800 selected buyers making their way from the UAE, Saudi Arabia, North Africa, South Africa, Hong Kong, China, the Balkans and the former Soviet Union, Europe and the Americas. An unprecedented exhibition will host companies which deal in CASH & CARRY/Contemporary sales, and the OroArezzo Tech space is back to display the different goldworking technologies used by the AFEMO (Italian Association of Jewellery Manufacturers and Exporters). Also set to appear at the showis BI-JEWEL, an area dedicated to jewellery and trendy jewels. For the first time OroArezzo will present theInternational Pavillion, a space where the best foreign companies can put their quality products on show, to give a global vision of the range of goods available. Arezzo Fiere will encourage additional opportunities for exhibitors and buyers from around the world to meet through the “Meeting Club” and “Retail Italy Club” specially dedicated programmes . Focus on Premiere, the contest that has been celebrating the quality of Italian jewellery, goldworking and silverware for 26 years: this year the designers have taken on the four elements - water, fire, earth and air - themes to be applied to the bracelet (stiff, with a modular structure, stationed, multistrand) . On hand to evaluate the designs will be a Jury including Beppe Angiolini, Art Director of OroArezzo and Honorary President of the National Chamber of Fashion Buyers. From October 2016 the Premiere jewellery will be presented in China, first in Shenzhen, then in Beijing, and shall be continued in later stages, promoted as a Made in Italy style event/attraction.

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2|2016 Fiere

Hong Kong - 23/26 giugno 2016 exhibitions.jewellerynetasia.com/6jg/

Parigi - 2/5 settembre 2016 www.bijorhca.com

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Hong Kong Jewellery & Gem Fair

SI PREPARA LA NUOVA EDIZIONE DI SETTEMBRE

2300 ESPOSITORI PROVENIENTI DA 45 PAESI orna dal 23 al 26 giugno l’appuntamento estivo con la June Hong Kong Jewellery & Gem Fair: all’Hong Kong Convention & Exhibition Centre di Wanchai, la piattaforma per i rifornimenti di metà anno giunge alla sua 29esima edizione. Circa 2.300 espositori provenienti da 45 paesi e regioni attendono i buyer, che durante la visita potranno anche apprezzare le novità della rassegna. Tra queste, nuovi interessanti padiglioni, e nuovi espositori. Tra le aree a tema, l’Hong Kong Premier Pavilion, che mette insieme tutta la produzione di lusso del paese; e i Fine Design Pavilion & Fine

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Gem Pavilion, dedicati ai marchi di gioielli più prestigiosi del mondo. L’edizione di giugno, inoltre, offre opportunità senza precedenti per il networking e le ultime tendenze del mercato. Grazie alla banca dati di buyer della gioielleria di UBM Asia, che organizza la fiera, la rassegna continua ad attrarre i migliori compratori del mondo. Lo status “porto franco” di Hong Kong e la sua infrastruttura consolidata rendono la città il luogo ideale per una fiera di respiro mondiale. Un’esperienza di business ampliata dal contemporaneo svolgimento della Mineral, Gem & Fossil Asia.

ervono i preparativi per l’edizione settembrina di Bijorhca Paris, l’unica fiera francese dedicata esclusivamente a gioielli e orologi. Le date da segnare in calendario sono quelle comprese tra il 2 e il 5 settembre, quando a Porte de Versailles i visitatori saranno accolti dalle proposte di oltre 500 marchi pronti a svelare le tendenze del futuro, i nuovi talenti e le ultime collezioni. Una parte consistente delle aziende espositrici andrà ad arricchire il “Fine Universe” (gioielleria in oro, argento, argento dorato, acciaio e orologi). Non solo: oltre 100 nuovi designer si affacceranno sulla scena del gioiello con le loro innovative collezioni. Una rassegna che è

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sempre più internazionale, dal momento che il 50% degli espositori viene da oltre confine: più di 30 i paesi rappresentati dalla manifestazione. La visita sarà ancora più funzionale e semplice: i 500 espositori saranno divisi in tre universi dal layout ben definito: nell’area gioielli preziosi si potranno trovare le proposte di oro, gioielli, argento, argento dorato, acciaio e orologi di moda, designer, Bigiotteria Couture e accessori moda. Nell’area Elements, forniture per gioielli, macchinari, assicurazioni e sicurezza. Nel mese di settembre, l’attenzione è soprattutto rivolta al gioiello. Pertanto, l’esposizione accoglierà anche grandi gruppi del settore orafo e orologiero sotto l’egida di “Nouveaux bijoutiers”, un importante gruppo francese. Tornano gli appuntamenti con Elizabeth Leriche, per andare alla scoperta delle tendenze: due le aree coinvolte, la Precious Gallery e la Fashion Trends Area. Per completare la visita, Bijorhca PARIS organizza una serie di conferenze su vari argomenti e inaugurerà anche alcune mostre artistiche. In questa edizione, a finire in vetrina con le loro creazioni d’avanguardia saranno Tzuri Gueta, Marek Wojcicki e Sonja Iglic.

BIJORHCA PARIS. A NEW EDITION IS BEING ORGANISED FOR SEPTEMBER HONG KONG JEWELLERY & GEM FAIR. 2300 EXHIBITORS FROM 45 COUNTRIES The summer appointment with the June Hong Kong Jewellery & Gem Fair returns on the 23 of June and will run until the 26th at the Hong Kong Convention & Exhibition Centre in Wanchai. This mid-year restocking platform will celebrate its 29th edition this year. Approximately 2300 exhibitors from 45 countries and regions await buyers, who during the visit will also be able to observe the event’s new additions. Some of these additions include new interesting pavilions as well as new exhibitors. Some of the themed areas include the Hong Kong Premier Pavilion, which brings together all of the country’s luxury production as well as the Fine Design Pavilion & Fine Gem Pavilion, which are both dedicated to some of the world’s most prestigious jewellery brands. The June edition also offers unprecedented opportunities for networking and to see the latest market trends. Thanks to the database of jewellery buyers provided by UBM Asia, the exhibition organisers, the event continues to attract some of the best buyers in the world. Hong Kong’s “free port” status and its established infrastructure, makes the city the perfect place to host an internationally recognised exhibition. Their business expertise has also expanded due to the simultaneous development of Mineral, Gem & Fossil Asia.

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Preparations are underway for the September edition of Bijorhca Paris, the only French trade fair dedicated exclusively to jewelery and watches. The dates to mark on your calendar are those between 2 and 5 September, when visitors to Porte de Versailles will be welcomed by the products of more than 500 brands, ready to reveal future trends, new talent and the latest collections. A substantial part of the exhibiting companies will enrich the “End of the Universe” (jewellery made of gold, silver, gilded silver, steel, and watches). What’s more: over 100 new designers will be joining the jewellery scene with their innovative collections. An event that is increasingly international, since 50% of the exhibitors coming from abroad: more than 30 countries are represented at the event.Visiting the fair will be even more functional and simple: the 500 exhibitors will be divided into three groups with well-defined layouts: in the precious jewels area you will find gold, jewels, silver, gilded silver, steel and “io” fashion watches, designer items, Couture jewelery and fashion accessories. In the Elements area you will find supplies for jewellery, machinery, insurance and safety. In September, the focus is mianly on jewellery. The exhibition will therefore also host large groups in the gold and watchmaking sectors under the aegis of “Nouveaux jewelers”, a major French group. Elizabeth Leriche will be involved again, in order to discover the trends: there will be two areas involved: the Precious Gallery and Fashion Trends Area. To complete the visit, Bijorhca PARIS will be organising a series of lectures on various topics and also launching some art exhibitions. In this edition, the avant-garde creations of Tzuri Gueta, Marek Wojcicki and Sonja Iglic will be showcased.

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Preziosa Magazine, numero 2, 2016 by preziosamagazine - Issuu