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Tilecompetition2026 - MAS 1 Mix House

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CATEGORIA: RESIDENZIALE

MAS 1|MIX HOUSE PARMA ABITARE LA RIGENERAZIONE

www.policreo.it


Gruppo di lavoro multidisciplinare

PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E COORDINAMENTO DELLE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE PROGETTAZIONE STRUTTURALE

Arch. Sergio Beccarelli

Ing. Paolo Corchia Arch. Marco Bondani Dott.ssa Elisa Bertuzzi Ing. Giovanni Brianti Arch. Manuele Camorali Geom. Michele Devincenzi Ing. Luigi Ferrari Arch. Luca Fornaciari Arch. Roberto Gasparini Arch. Matteo Mascia Arch. Federico Mazza Ing. Luca Provenzale 3D Modeler Stefano Prandini Arch. Sarah Rinaldi Arch. Claudia Santangelo dott. Sociol. Matteo Volta

IMPRESA ESECUTRICE

(ALLODI S.r.l. Società Benefit)

FORNITURA MATERIALE

(PANARIAGROUP INDUSTRIE CERAMICHE S.p.A.)


Sommario

INQUADRAMENTO Percorso ideativo e modello abitativo

1

ARCHITETTURA Configurazione funzionale e architettonica

2

CERAMICA E PROGETTO Caratteristiche prestazionali del materiale ceramico e ambiti di applicazione

3


1

INQUADRAMENTO

Percorso ideativo e modello abitativo

Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare 2 Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza 1

MACRO DATI LOTTO DI INTERVENTO

6.627 m

2

SUPERFICIE COMPLESSIVA

4.045 m

2

2.309 m

2

60

di cui

19 31 10

Monolocali Bilocali Trilocali

POTENZIALI RESIDENTI

102 VA

RES

E

TORRENTE BAGANZA

VIA BAGANZA

I

LAR

O SO ISLA

VIA TARO

N STA

VIA STIRONE

VIA

SSI

O BA

VIA UG

TILE COMPETITION.COM - MAS1| MIX HOUSE

SUP.NETTA

NUMERO ALLOGGI

VIA

4

SUP. LORDA

SUPERFICIE COMPLESSIVA ALLOGGI

P CA ONT RR E ET DE TIE I RI

Il progetto MAS 1 Mix House XXV Aprile è un intervento di social housing intergenerazionale concepito che si configura come un’infrastruttura relazionale capace di generare inclusione e nuove forme di abitare condiviso. Superando la visione della residenza come semplice risposta funzionale, l’intervento si pone come un dispositivo urbano aperto e permeabile, in cui spazi collettivi, servizi comuni e qualità dell’abitare contribuiscono alla costruzione di una comunità resiliente. Il progetto, finanziato dal PINQuA1 e dal PNRR2, si inserisce nella strategia di rigenerazione urbana del Comune di Parma, nel quartiere Molinetto, all’interno del quadrante urbano di Villa Parma in via Taro. Esso rappresenta un passaggio significativo da politiche centrate sul patrimonio edilizio a un approccio orientato alla qualità delle relazioni umane. In un’area storicamente caratterizzata da funzioni socioassistenziali ma segnata da condizioni di marginalità urbana, l’intervento trasforma il sito in un sistema aperto e connesso, proponendo un modello innovativo di housing sociale fondato sulla coesione intergenerazionale e sulla permeabilità urbana.

VIALE DELLA VILLETTA


OCCUPAZIONE DELL’AREA DI PROGETTO

SCOMPOSIZIONE DEL VOLUME COMPENETRAZIONE E ASSI VISIVI

ADATTAMENTO ALLA MORFOLOGIA DEL LUOGO E AL PROGRAMMA

Considerati i vincoli relativi alle distanze dai confini e gli allineamenti con la rete stradale ed i fabbricati esistenti, si colloca nell’area di progetto il volume primitivo che corrisponde alla superficie complessiva necessaria a soddisfare il quadro esigenziale.

Il volume si scompone in due parti, per consentire la costruzione di un “paesaggio” interno che si apre all’esterno, sui lati Nord (giardino) e Sud (via Taro). Con questa operazione si gettano le basi per la configurazione del sistema distributivo degli alloggi (da corridoio “alberghiero” a “spazi pubblici di distribuzione”).

Le due ali del fabbricato si aprono verso gli spazi esterni, con una leggera divaricazione inversa, che ha il proprio punto di flessione sull’asse maggiore dell’edificio. In tale punto si collocano, ad ogni piano, gli spazi pubblici ad uso collettivo, sigillando, in maniera geometrica e simbolica, la centralità dello spazio.

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INQUADRAMENTO

L’edificio ospita 60 alloggi sociali per un totale di 102 abitanti, articolati tra Edilizia Residenziale Sociale (ERS) ed Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), destinati ad anziani, studenti e famiglie secondo un principio di mixité sociale intergenerazionale. La varietà delle soluzioni abitative e la presenza di un Coordinatore Solidale favoriscono l’inclusione delle diverse categorie di abitanti promuovendo pratiche di cooperazione e mutuo supporto. Gli spazi privati sono integrati da un articolato sistema di ambienti condivisi – ballatoi, aree comuni, laboratori e spazi polifunzionali – progettati per incentivare l’interazione quotidiana. Gli spazi comuni e il parco pubblico, aperti ai residenti e al quartiere, rafforzano il ruolo dell’edificio come luogo di incontro e relazione, integrandolo in un sistema urbano che connette residenza, servizi e spazi collettivi. Questa vocazione è ulteriormente valorizzata dal piano terra, altamente permeabile, che ospita un Centro di Aggregazione Sociale aperto al territorio. L’organismo architettonico, articolato in due ali rivolte verso il Parco di Villa Parma, instaura infine un dialogo continuo tra spazio costruito e paesaggio.

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OBIETTIVI DI SVILUPPO SOSTENIBILE (OSS) 1 E AGENDA 2030

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CRITERI AMBIENTALI MINIMI

PROTOCOLLI DI VALUTAZIONE DELLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE PER IL BENESSERE DELLE PERSONE


MODELLO ABITATIVO

QUADRANTE

VILLA

MICRO ORTI DI COMUNITÀ

UTENTI ESTERNI

SPAZIO ESTERNO MULTIFUNZIONALE

BIBLIOTECA/ SALA LETTURA

SALA MULTIMEDIALE PUNTO DI COMUNITÀ

SOGGETTIPOPOLAZIONE

ANZ IA N I

G

LAVANDERIA

GIOVANI/S IE/ T UNIVER UDEN OPP I C IE SIT N AR TI A IGL V C I IO AM TIPOLOGIE DI F

DEPOSITO CICLI

MODELLO

PALESTRA

E ONAL PERS ICO MED

EFFICIENZA GLOBALE ENERGETICA E PRESTAZIONALE

ALT PRO RE FIG U FES SIO RE NAL I

FAMIGLIE DEI RESIDENTI/ VISITATORI

ASSIS TEN SOC TE IALE

E RI I TO OR RA NT VO TE LA NU MA

PS IC OL OG O

LTÀ REA IATIVE OC RE ASS IMATO E ANOCIALE S

PR EDU OF CA ES TO SI RE ON AL E

A ST PI RA E OT SI FI

SOSTENIBILITÀ INTEGRALE ED ECOCOMPATIBILITÀ

TERRAZZA GIARDINO COMUNE

ALLOGGIO

MIX HOUSE

INDIRIZZI PROGETTUALI

Parco intergenerazionale Campo sportivo Multilab Asilo Tamerici

SPAZIO COMUNE MULTIFUNZIONALE

RE ATO IN E RD IAL OO SOC

CENTRO LABORATORIO DI AGGREGAZIONE DI CUCINA

PROGETTUALITÀ INFORMATA E RESPONSABILE

PARMA

PORTINERIA

QUALITÀ E COMFORT DEGLI AMBIENTI INTERNI ED ESTERNI

RE PE ITA E” ATT RSON RAV OUS ORN E E F RO G MIX H BBE “ O AL IGURE P ROFESSIONALI CHE POTRE TUALE LE ST T E RUTTUR E DEL MODELLO PROG

FUNZIONALITÀ E FLESSIBILITÀ E PERMEABILITÀ

UNIVERSAL DESIGN

BENESSERE E HEALING GARDEN

PROMOZIONE EVENTI CONDIVISIONE E SOCIALITÀ

PARTECIPAZIONE

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2

3

ARCHITETTURA

Configurazione funzionale e architettonica L’organismo architettonico nasce dalla demolizione del preesistente Centro Servizi XXV Aprile, una struttura degli anni Sessanta caratterizzata da una marcata chiusura fisica e relazionale verso la città. La nuova configurazione adotta una morfologia a “diapason”, studiata per rafforzare le relazioni visive e funzionali con il contesto. Il volume si articola in due ali, est e ovest, che si aprono verso il nuovo Parco Intergenerazionale di Villa Parma, mantenendo al contempo un rigoroso allineamento con via Taro. Questa scelta favorisce l’esposizione solare e il benessere degli abitanti, contribuendo alla costruzione di un paesaggio unitario in cui il confine tra spazio edificato e spazio aperto si attenua.

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Integrazione tra forma, funzione e clima L’intervento esprime la propria qualità architettonica attraverso l’applicazione dei principi dell’Universal Design, garantendo accessibilità e fruibilità a utenti con diversi livelli di autonomia.

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1

2

1. PLANIVOLUMETRICO 2. PIANTA PIANO TERRA 3. VISTA DA SUD-OVEST 4. VISTA DA NORD-OVEST 5. VISTA COMPLESSIVA DA NORD

4 5


9


ARCHITETTURA

2 1

3 4

1. VISTA DI DETTAGLIO DEL FRONTE OVEST 2. VISTA DEL FRONTE INTERNO SUL GIARDINO 3|4. PROSPETTO OVEST E DETTAGLIO

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La struttura a telaio in calcestruzzo armato assicura inoltre un’elevata flessibilità, consentendo future trasformazioni distributive e l’adattamento degli alloggi all’evoluzione della domanda sociale. Sul piano energetico, l’edificio è classificato come nZEB (Near Zero Energy Building) in classe A4. Infatti, l’involucro edilizio è concepito come una “componente passiva” ad alte prestazioni per il controllo dell’onda termica mentre il sistema impiantistico, completamente elettrico e supportato da pannelli fotovoltaici, è integrato con una rete di teleriscaldamento alimentata da un Polo Tecnologico Avanzato.

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Infrastruttura verde e rigenerazione urbana Il dialogo con il contesto paesaggistico è mediato da una infrastruttura verde che integra il verde architettonico dell’edificio con il sistema ecologico di Villa Parma. Il verde ornamentale diviene un elemento di qualità architettonica diffusa: fioriere lineari integrate nei parapetti e nei ballatoi estendono la vegetazione a tutti i livelli dell’edificio, creando una continuità percettiva tra gli alloggi privati e il parco pubblico. Questo sistema vegetale non ha soltanto una funzione di arredo, ma stimola gli abitanti all’adattamento in funzione della stagionalità e contribuisce alla qualità ambientale dell’intero quadrante, promuovendo la biodiversità urbana e mitigando l’effetto “isola di calore”. All’estremità dell’ala ovest, la presenza di micro-orti di comunità rafforza il legame tra abitanti e ambiente naturale, favorendo forme di partecipazione e promuovendo il benessere sensoriale. L’intervento ricuce inoltre l’identità del luogo attraverso una gestione responsabile delle risorse idriche e del suolo. Infatti, il progetto ha previsto la riduzione delle superfici impermeabili e l’adozione di sistemi di invarianza idraulica, con vasche di laminazione e il recupero delle acque meteoriche per l’irrigazione.


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3

CERAMICA - MACRODATI

6.000 m

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CERAMICA E PROGETTO

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Caratteristiche prestazionali del materiale ceramico e ambiti di applicazione

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La sostenibilità dell’intervento è intesa come un concetto multidimensionale che integra efficienza materica, durabilità e valore sociale nel tempo. La scelta del gres porcellanato italiano di Panaria Group radica il progetto nella tradizione costruttiva nazionale, reinterpretata attraverso l’innovazione tecnologica. I materiali selezionati si distinguono per elevata durabilità e lungo ciclo di vita, riducendo l’impatto ambientale connesso a manutenzioni e sostituzioni precoci. La ceramica diventa così elemento identitario del progetto, capace di coniugare prestazioni tecniche, qualità spaziale e valore culturale dell’abitare, particolarmente significativo nell’edilizia residenziale sociale. Le finiture privilegiano durabilità, facilità di manutenzione e igienizzazione, flessibilità d’impiego, riproducibilità nel tempo ed ecosostenibilità. L’impiego di gres porcellanato di grande formato riduce il numero di fughe, limitando i punti critici per pulizia e sanificazione e migliorando al contempo la qualità estetica degli ambienti. Le cromie accompagnano l’orientamento all’interno dell’edificio: le superfici più chiare lasciano progressivamente spazio a quelle più scure, scandendo percorsi interni ed esterni e favorendo la riconoscibilità degli spazi. Le lastre di formato 60x120 cm, utilizzate nei connettivi e negli ambienti comuni, rafforzano la continuità del piano orizzontale e amplificano la percezione spaziale. Negli alloggi, la texture effetto legno della serie Kairos richiama un’atmosfera domestica e accogliente; negli spazi collettivi, la serie Context introduce una matericità più minerale e urbana, evidenziando il passaggio dalla dimensione privata a quella condivisa. La posa è prevista a colla oppure galleggiante sopraelevata mediante sottostruttura metallica, in funzione delle esigenze di ispezionabilità impiantistica. La continuità tra interno ed esterno è garantita dall’utilizzo di gres a spessore maggiorato di 20 mm per logge e terrazzi, soluzione che assicura elevata resistenza meccanica e facilita la manutenzione degli impianti. Particolare attenzione è dedicata alla salubrità degli ambienti grazie alla tecnologia antibatterica Protect, che garantisce affidabilità e sicurezza igienico-sanitaria nel tempo. In un intervento di edilizia residenziale sociale e pubblica, caratterizzato da elevata densità d’uso e frequenti interazioni tra utenti, la salute rappresenta un parametro progettuale centrale.

SUPERFICIE COMPLESSIVA DEL RIVESTIMENTO IN CERAMICA


CERAMICA - CARATTERISTICHE PRESTAZIONALI DURABILITÀ DEI MATERIALI IMPIEGATI

CERAMICA - SCELTE PROGETTUALI SPESSORE 9 mm

20 mm

Resistenza all’abrasione profonda (ISO 10545-6) FORMATO

Resistenza al gelo (ISO 10545-12) Resistenza all’attacco chimico (ISO 10545-13) Assorbimento d’acqua (ISO 10545-3) 120 X 60 cm

60 X 60 cm

120 X 30 cm

30 X 60 cm

FACILITÀ DI MANUTENZIONE E IGIENIZZAZIONE SUPERFICI Accessibilità manutentiva e flessibilità al cablaggio dei dispositivi impiantistici Protezione antibatterica

CROMIA CROMIA SCURA

Resistenza alle macchie (ISO 10545-14)

FLESSIBILITÀ DI IMPIEGO

CROMIA CHIARA

Varietà di formati per assecondare ogni tipo di superficie di posa Possibilità di impiego in ambienti che richiedono caratteristiche prestazionali differenti mantenendo la finitura materico-cromatica inalterata

CROMIA EFFETTO LEGNO

APPLICAZIONE ECOSOSTENIBILITÀ E RIPRODUCIBILITÀ NEL TEMPO Processo produttivo ecosostenibile Dismissione del materiale senza generare rifiuti speciali Sostituzione del materiale preservando la stessa finitura materico-cromatica e le stesse caratteristiche prestazionali

A

B

Pavimento posato a colla su massetto

Pavimento sopraelevato con posa a secco su sottostruttura metallica 13


CERAMICA E PROGETTO

Alloggi

4 1

3

2

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1|2. LOGGIA E DETTAGLIO PAVIMENTAZIONE 3. ZONA GIORNO ALLOGGIO 4|5. SERVIZIO IGIENICO ALLOGGIO 6. INGRESSO ALLOGGIO

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Negli alloggi e nelle aree polifunzionali è stato impiegata la ceramica LEA | Bio Select Oak Ginger nel formato 120x30 cm posato a colla, mentre gli spazi esterni, come logge, ballatoi e l’area dei micro-orti sociali, sono caratterizzati dalla serie PANARIA | Context Loft nel formato 120x60 cm con posa sopraelevata “galleggiante”. La scelta dei materiali contribuisce a costruire un linguaggio coerente tra gli ambienti interni ed esterni, rafforzando il rapporto tra abitare, natura e spazi condivisi. All’interno degli alloggi, il dialogo tra la ceramica effetto legno Bio Select Oak Ginger e la luce naturale proveniente dalle ampie portefinestre definisce ambienti accoglienti e aperti verso l’esterno. Il sistema dei marcapiani e delle fioriere integrate agisce come un filtro vegetale che tutela la privacy degli abitanti senza interrompere il rapporto visivo con il contesto. In questo equilibrio tra materia costruita e vegetazione, la precisione del gres rettificato si combina con la mutevolezza del verde ornamentale, dando forma a un linguaggio architettonico contemporaneo e misurato. La continuità tra interno ed esterno è ulteriormente rafforzata dall’impiego della serie Context Loft nelle logge, nei ballatoi e negli spazi dedicati agli orti di comunità, contribuendo a estendere la qualità dell’abitare oltre i confini dell’alloggio e favorendo una relazione diretta con il paesaggio e la vita collettiva. Particolare attenzione è stata dedicata alla salubrità degli ambienti. La tecnologia Protect è infatti applicata in modo continuo in tutti i locali degli alloggi, compresi bagni e cucine, garantendo prestazioni igieniche costanti nel tempo. In questo modo la superficie ceramica assume un ruolo attivo nel comfort abitativo, mantenendo inalterate le proprie caratteristiche per l’intero ciclo di vita dell’edificio, indipendentemente dalle condizioni di luce naturale e aerazione.

5 6


TIPOLOGIA DI FINITURA 1|2. PANARIA | CONTEXT LOFT (FORMATO120X60 GALLEGGIANTE) 3. LEA | BIO SELECT OAK GINGER (FORMATO120X30 POSATO A COLLA) 4|5. LEA | BIO SELECT OAK GINGER (PAV. FORMATO120X30 POSATO A COLLA) PANARIA | CONTEXT SQUARE (RIVESTIMENTO FORMATO 120X60 POSATO A COLLA) 6. LEA | BIO SELECT OAK GINGER (FORMATO120X30 POSATO A COLLA)

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CERAMICA E PROGETTO

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Spazi comuni

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Gli spazi privati dell’alloggio sono integrati da un sistema di ambienti condivisi e connettivi multifunzionali concepiti come luoghi di relazione e socializzazione: ballatoi vetrati, laboratori di cucina, aree living comuni e micro-orti di comunità. L’edificio si configura infatti come un organismo permeabile rispetto al contesto urbano, esprimendo questa apertura attraverso spazi accessibili anche al quartiere. La serie Panaria Context Square è stata impiegata negli spazi comuni dell’edificio con pavimentazioni in gres porcellanato formato 60x60 cm e rivestimenti formato 120x60 cm, entrambi posati a colla. Il materiale è utilizzato nella cucina comune, nei servizi igienici e negli spogliatoi del piano terra, oltre che nei rivestimenti dei bagni degli alloggi, garantendo continuità estetica e prestazionale tra gli ambienti collettivi e quelli residenziali. Il piano terra, caratterizzato da un’elevata permeabilità pubblica, ospita il Centro di Aggregazione Sociale, dotato di spazi polifunzionali per attività motorie, laboratori di cucina e punti di comunità gestiti dal Terzo Settore. Affacciati direttamente sul parco e sulla strada, questi ambienti favoriscono l’incontro tra diverse fasce generazionali e culturali, rafforzando il rapporto tra edificio e città. Nell’area di accoglienza, caratterizzata da un doppio volume che mette in relazione i diversi livelli, la superficie C ontext Square-beige contribuisce a valorizzare la luce naturale e a definire un’atmosfera accogliente. All’interno del Centro di Aggregazione Sociale e degli spazi polifunzionali, dove l’interazione tra gli utenti è più intensa, la tecnologia Protect è integrata nelle superfici Squarebeige, coniugando una percezione di comfort domestico con elevati standard di sicurezza igienico-sanitaria. L’impiego della serie Context risponde inoltre a una precisa strategia di caratterizzazione degli ambienti, attribuendo al piano terra il ruolo di spazio di mediazione tra la dimensione pubblica della città e quella privata dell’abitare. La scelta di una tonalità più calda rispetto a quelle utilizzate nei connettivi d’ingresso contribuisce a definire l’identità degli spazi collettivi. Pur variando i formati in funzione delle esigenze d’uso, come nel caso delle cucine e dei servizi igienici dove viene adottato il formato 60x60 cm, il mantenimento della stessa finitura garantisce continuità percettiva e coerenza compositiva all’interno dell’intero nucleo polifunzionale.

1 2

4 5

6

7

3 1. SPAZIO COMUNE POLIFUNZIONALE - LIV. 2 2. ORTI DI COMUNITÀ - LIV.1 3. CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE - LIV. 0 4. SPAZIO POLIFUNZIONALE PER ATTIVITÀ FISICA - LIV. 0 5|6|7. CUCINA CENTRO AGGREGAZIONE SOCIALE E DETTAGLIO PAVIMENTAZIONE - LIV. 0


TIPOLOGIA DI FINITURA 1. PANARIA | CONTEXT SQUARE (PAVIMENTO FORMATO 120X60 POSATO A COLLA) 2. PANARIA | CONTEXT LOFT (PAVIMENTO FORMATO120X60 GALLEGGIANTE) 3. PANARIA | CONTEXT LOFT (PAVIMENTO FORMATO 120X60 POSATO A COLLA 4. LEA | BIO SELECT OAK GINGER (PAVIMENTO FORMATO120X30 POSATO A COLLA) 5|6|7. PANARIA | CONTEXT SQUARE (PAVIMENTO FORMATO 60X60 POSATO A COLLA) (RIVESTIMENTO FORMATO 120X60 POSATO A COLLA) 17


CERAMICA E PROGETTO

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Connettivi

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I connettivi rappresentano l’ossatura relazionale dell’edificio e sono caratterizzati dall’impiego della serie Panaria Context Loft nel formato 120x60 cm, posata a colla al piano terra e in modalità sopraelevata ai livelli superiori. La stessa serie, nel formato 120x60 cm posato a colla, è utilizzata nei locali comuni ai diversi piani, assicurando continuità materica e coerenza percettiva tra gli spazi condivisi. Le soluzioni distributive superano il modello tradizionale del corridoio come semplice luogo di passaggio, trasformando percorsi, ballatoi e spazi di distribuzione in ambienti orientati alla relazione. I connettivi orizzontali e i ballatoi vetrati favoriscono l’ingresso della luce naturale, offrono visuali continue verso il parco e la città e incentivano occasioni di incontro tra residenti, visitatori e utenti dell’edificio. Il percorso verso l’alloggio diventa così parte integrante dell’esperienza abitativa, rafforzando il senso di appartenenza e mantenendo, ai piani più elevati, un costante rapporto visivo con i principali riferimenti urbani. Nei grandi spazi distributivi e nell’atrio di ingresso, il gres porcellanato di grande formato della serie Context garantisce elevata resistenza e durabilità nelle aree a maggiore frequentazione. In questi ambienti la superficie ceramica media il rapporto tra lo spazio pubblico del parco e quello semipubblico dell’edificio, contribuendo alla qualità percettiva e all’igienizzazione degli spazi. Particolare rilevanza assume la posa sopraelevata nei percorsi comuni esterni e nelle logge, adottata come dispositivo progettuale in grado di integrare accessibilità, manutenzione e qualità architettonica. Il sistema su piedini regolabili elimina i dislivelli tra interno ed esterno, garantendo continuità di percorrenza e accessibilità universale senza soglie o elementi sporgenti, ed estende la continuità materica delle pavimentazioni fino al serramento, rafforzando il dialogo tra spazio domestico e paesaggio. Dal punto di vista tecnico, la posa sopraelevata crea un’intercapedine ispezionabile che facilita la manutenzione degli strati di impermeabilizzazione e isolamento, semplifica la gestione delle reti impiantistiche e consente di alloggiare le pendenze necessarie allo smaltimento delle acque meteoriche mantenendo una superficie perfettamente piana. La separazione tra pavimentazione e pacchetto tecnologico protegge inoltre l’involucro edilizio dalle sollecitazioni termiche, incrementandone la durabilità. L’utilizzo di lastre in gres porcellanato a spessore maggiorato (20 mm) assicura infine le prestazioni meccaniche richieste negli spazi esterni e nei percorsi di accesso, garantendo resistenza agli agenti atmosferici e continuità estetica nel tempo. Il dettaglio costruttivo diventa così parte integrante della qualità architettonica dell’intervento, contribuendo alla realizzazione di spazi accessibili, durevoli e capaci di sostenere nel tempo la dimensione collettiva dell’abitare.

1

3

1. SPAZIO DI CONNESSIONE AL PIANO TERRA 2|3. SPAZI CONNETTIVI AI VARI LIVELLI 4. BALLATOI DI ACCESSO AGLI ALLOGGI

4


TIPOLOGIA DI FINITURA 1. PANARIA | CONTEXT LOFT (PAVIMENTO FORMATO 120X60 POSATO A COLLA) 2|3. PANARIA | CONTEXT LOFT (PAVIMENTO FORMATO120X60 GALLEGGIANTE) 4. PANARIA | CONTEXT LOFT (PAVIMENTO FORMATO 120X60 GALLEGGIANTE) 19


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