Oscar Giacomin CEO & Publisher Facto Edizioni & Togo Media
VERSO UN’EUROPA
TECNOLOGICAMENTE
‘SOVRANA’?
Oggigiorno, la maggior parte dei servizi digitali e prodotti tecnologici che utilizziamo in Europa è sviluppata e gestita da aziende che si trovano fuori dal nostro continente, per lo più statunitensi e cinesi: dai sistemi di posta elettronica alle piattaforme cloud che ospitano dati pubblici e privati, fino agli strumenti che fanno funzionare molti servizi digitali, anche governativi. Questa dipendenza da Paesi terzi è deleteria. Rende l’Europa molto vulnerabile, poco competitiva e tra i vari, seri problemi che determina c’è quello, non da poco, di frenare lo sviluppo tecnologico interno, nonché la crescita economica. Un esempio su tutti: dei quasi 100 modelli di IA di rilievo pubblicati nell’ultimo anno, solo uno è stato sviluppato nell’Unione Europea.
Per porre un freno a questa situazione, il 3 giugno la Commissione europea ha presentato il Pacchetto sulla Sovranità Tecnologica, un insieme di misure con cui punta a rafforzare l’autonomia digitale dell’Unione Europea.
Pacchetto sulla Sovranità Tecnologica: le aree di intervento
Sono 4 gli ambiti chiave in cui interviene il Pacchetto:
1. I semiconduttori, ovvero i microchip che alimentano computer, smartphone e gran parte delle tecnologie moderne;
2. L’intelligenza artificiale;
3. I cloud, ovvero le infrastrutture digitali che permettono di archiviare ed elaborare dati;
4. L’open source, l’insieme di software che costituiscono la base di molti servizi e infrastrutture digitali.
Chips Act 2.0
Cuore del pacchetto sono 2 proposte legislative, la prima della quali è il Chips Act 2.0. Si tratta di un aggiornamento del Chips Act del 2023 rivelatosi insufficiente per affrontare la criticità data dal fatto che per l’approvvigionamento dei microchip necessari alla sua industria tecnologica, l’UE dipende sostanzialmente da Taiwan, seguita da Corea del Sud e Cina. Il nuovo provvedimento punta a stimolare la produzione europea seguendo più strade, ovvero:
• semplificazioni procedurali;
• potenziamento della cooperazione con partner affini;
• sostegno agli investimenti nei semiconduttori più avanzati, in particolare quelli destinati ai sistemi AI che secondo l’UE rappresenteranno oltre il 70% del mercato entro il 2030;
• potenziare l’ecosistema fra produttori e clienti, con l’obiettivo di sfruttare la domanda crescente da data center, fornitori cloud e gigafactory.
Cloud and AI Development Act (CADA)
La seconda proposta legislativa punta a triplicare nei prossimi 5-7 anni la capacità dei data center presenti in Europa, cioè le sedi fisiche che custodiscono i server e servizi cloud, l’enorme potenza di calcolo necessaria per far funzionare l’intelligenza artificiale, e i dati elaborati da quest’ultima. Attualmente, secondo i dati di Cloudscene, gli Usa dominano la scena globale con circa 5.400 strutture rispetto alle circa 3.400 presenti in Europa.
L’Europa intende realizzare questi data center tenendo sempre conto della sostenibilità ambientale e introducendo un quadro normativo unico a livello UE per valutare il grado di autonomia e sicurezza dei servizi cloud e di AI, fissando quando possano essere considerati sufficientemente ‘sovrani’ dal punto di vista europeo. Con tutto questo, però, si precisa che il mercato resterà aperto a fornitori esteri provenienti da nazioni considerate affidabili. Altrimenti detto, autonomia strategica per l’UE non significa chiusura e autarchia, ma capacità di agire in modo indipendente nel mondo digitale, sviluppando e controllando tecnologie, dati e infrastrutture.
La strategia per l’open source
In Europa ci sono più di 3 milioni di sviluppatori open source e centinai di imprese che ne fanno un modello di business. La strategia UE vuole far crescere alternative open source nei settori cloud, AI, tecnologie di rete, semiconduttori, cyber sicurezza, investendo in competenze, sostegno alle start-up e manutenzione a lungo termine delle infrastrutture software. Intende anche favorire un maggior uso dell’open source nelle pubbliche amministrazioni.
La roadmap su digitale ed energia
Il rapporto tra AI ed energia è a doppio senso: i data center consumano moltissima elettricità, ma l’AI può anche ottimizzare la gestione delle reti e rendere più efficiente il sistema. La roadmap UE mira a integrare i data center nel sistema energetico europeo in modo sostenibile, ad accelerare la diffusione dei contatori intelligenti e sviluppare modelli AI ‘sovrani’ per l’energia, addestrati sui dati europei.
Vedremo se e cosa concretamente il Pacchetto cambierà per imprese e cittadini. Ora, seguendo la procedura legislativa ordinaria dell’UE, le proposte della Commissione entrano nella fase negoziale del trilogo, da discutere fra Parlamento Europeo e Consiglio dell’Unione Europea. Resta in ogni caso il fatto che il Pacchetto indica una direzione e un cambio di passo nell’approccio UE alla tecnologia, e questo è già qualcosa.
L’EDITORIALE
8 INTERVISTE
Dna hawaiano con Marcello Padroni
FLASH NEWS
PARCHI ACQUATICI
Un format nuovo e promettente
TURISMO
20. Non solo panorami
24. America’s Cup 2027: Napoli apre le porte al mondo di Domenico
Matarazzo
28. Sostenere, espandere e rinnovare
HOSPITALITY
Il lusso come cura e attenzione verso le famiglie
GRANDI PROGETTI
Un progetto epocale
FLASH NEWS
PARCHI DIVERTIMENTO
Buone notizie
FLASH NEWS
FLIPPER
Gioco veloce e dinamico come il suo protagonista
CALENDARIO FIERE
IN QUESTO NUMERO GIUGNO 2026
Questo magazine è uno strumento professionale che permette di tenersi informati e in contatto con il mondo dell’intrattenimento, del gioco lecito, del bowling e del turismo. Si rivolge a operatori di sale giochi, centri bowling e di intrattenimento per famiglie, noleggiatori di apparecchi automatici da intrattenimento, operatori di parchi acquatici, operatori dell’hospitality (proprietari e gestori di hotel, campeggi, villaggi, resort, ecc.), spettacolisti viaggianti e operatori del retail (centri commerciali e singoli negozi). La rivista è disponibile in versione cartacea su abbonamento, oppure in versione digitale gratuitamente.
Play Machine Europe racconta l’amusement in molte delle sue sfaccettature, e le sue sinergie con il settore turistico, con particolare riguardo per quello dell’hospitality;
Play Machine Europe informa sulle novità prodotto e sui trend del momento;
Play Machine Europe segue gli eventi e le fiere nazionali e internazionali, intervistando i protagonisti del settore.
Novità importanti per i parchi Acqua Village in Toscana: inaugurati a Follonica una nuova area tematica Tiki e un nuovo scivolo e presentato un rebranding societario che rafforza l’identità di marca
DNA HAWAIANO
Non c’è da stupirsi se all’Acqua Village Water Park Cecina in provincia di Livorno e all’Acqua Village Water Park Follonica in provincia di Grosseto, “Aloha” è l’espressione con cui ci si dà il buongiorno tra dipendenti e questo, assieme a un bel sorriso, è anche il saluto con cui vengono accolti i visitatori ogni giorno. Siamo negli unici due parchi acquatici italiani a tema hawaiano, e qui le Hawaii non sono un pretesto di facciata per dare un che di esotico a scivoli e scenografie. Qui queste isole esotiche con i loro paesaggi unici, le loro tradizioni e la loro cultura di pace e amore, sono celebrate con rispetto, orgoglio e autenticità. Questo è l’approccio che caratterizza da sempre Marcello Padroni, il proprietario dei due parchi, e il suo intero team.
Ad evidenziare il Dna che rende speciali gli Acqua Village, il 2026 ha portato non solo un’attrazione e un’area tematica nuove e stupende, ma anche un’operazione importante di rebranding. Ci siamo fatti spiegare tutto nel dettaglio da Padroni stesso, inter-
vistandolo nei suoi uffici di Follonica. Marcello, nuovo nome e nuovo logo per i suoi parchi acquatici?
Sì, le parole e le immagini contano, per cui abbiamo voluto portare la nostra dedizione al concetto di parco acquatico a tema, e il nostro tema Tiki hawaiano anche nel nome e nel logo. Da quest’anno siamo gli Acqua Village Water Theme Parks e il nostro logo è stato rivisitato. Oggi richiama idealmente per colore e grafica, e in chiave contemporanea, le tradizionali abitazioni hawaiane. Con quest’operazione abbiamo dato ancora più forza alla nostra identità e le dirò che in questo percorso abbiamo avuto anche il piacere di avviare importanti relazioni istituzionali internazionali con le Hawaii.
Cioè, ci spieghi… L’anno scorso a Firenze, in Regione Toscana abbiamo incontrato il Governatore delle Isole Hawaii, Josh Green, con l’obiettivo di sviluppare nuove forme di collaborazione. Mi auguro e sono certo che questi primi contatti porteranno dei frutti, magari un
Marcello Padroni, fondatore e proprietario del gruppo Acqua Village Water Theme Parks, che comprende l’Acqua Village Water Theme Park Cecina (Livorno) e l'Acqua Village Water Theme Park Follonica (Grosseto).
L’Acqua Village Water Theme Park Follonica, è un angolo di Hawaii in provincia di Grosseto, di fronte all’isola d’Elba.
gemellaggio culturale o comunque un rapporto continuo con la cultura, il modo di pensare e di essere delle Hawaii.
Veniamo ora all’attrazione novità.
Quest’anno abbiamo concentrato gli investimenti sul parco di Follonica, completando un progetto
nato già 2 anni fa quando avevamo inaugurato “Apo, Lo Scivolo Anello”, lo scivolo al buio lungo 145m, con un anello di 12m di diametro sul finale, vincitore di vari premi nazionali e internazionali. Ora “Apo” è all’interno di un’area tematica tutta nuova, Kupua, che abbiamo immaginato come un’isola perduta del
Pacifico, in puro stile Tiki. Un contesto che è qualcosa di meraviglioso dove la giungla si intreccia con antichi templi e riti dimenticati. E non è tutto, perché a Kupua abbiamo integrato anche un nuovo, spettacolare scivolo che si interseca con “Apo”. Come si chiama?
“Kona, Lo Scivolo del Tempio” ed è ispirato all’architettura di un antico tempio Tiki. Per darle qualche dato tecnico, parte da un’altezza di 18m che è molto se considera che la media nazionale degli scivoli è sui 14m. L’avventura, su gommoni singoli o doppi, inizia con una discesa al buio che accelera in un
Alto 18m, con un percorso in parte al buio e un finale da brivido, “Kona” è uno scivolo adrenalinico, ma molto divertente. Lo si percorre su gommoni singoli o doppi.
vortice al cardiopalma, fin quando una curva potente proietta i rider verso l’alto in un salto. E a quel punto affrontano prima una salita e subito dopo una discesa da brivido che si conclude nella piscina di arrivo.
Adrenalinico direi…
Sì, ma anche molto, molto divertente. L’impatto visivo è forte, anche perché la vegetazione che avevamo piantumato circa due anni fa è cresciuta in maniera tale che ormai sta avvolgendo la vetroresina sia di “Apo” che di “Kona”, per cui l’effetto giungla è perfetto.
Concept e ideazione creativa di Kupua e del nuovo scivolo sono del vostro Acqua Village Studio?
Certo, nei nostri parchi è sempre così. Abbiamo in-house un team di grande competenza, guidato dal nostro Riccardo Fara, direttore creativo e imagineer, con la direzione dei lavori del direttore del par-
co acquatico di Follonica, Luca Serafini.
A chi avete poi affidato la realizzazione di ambientazioni, scenografie e scivolo?
Ci siamo avvalsi di professionisti e aziende esterne. Voglio qui ricordare Panel System, con cui abbiamo un rapporto di collaborazione ormai solido per la progettazione e creazione di alcune parti delle nostre tematizzazioni, e anche il nostro amico Dario Vella. Dario è un artista locale ma di fama internazionale, e si è occupato di tutte le pitturazioni delle strutture che abbiamo costruito e anche della scultura delle stesse.
Quanto è complesso il lavoro scenografico?
Molto, se si punta alla massima verosimiglianza come facciamo noi. Si parte dall’osservazione della realtà - per esempio, veri templi antichi delle Hawaii - e ci si applica poi per riprodurli nel modo più fedele possibile. Questo comporta studio dei mate-
L’impatto visivo di “Kona” è forte. La vegetazione rigogliosa crea un effetto giungla meraviglioso e la tematizzazione ispirata a un antico tempio Tiki lascia a bocca aperta.
riali, sperimentazioni e ricerca di soluzioni capaci di migliorare le scenografie sia a livello estetico che strutturale.
Una volta cemento e filo di ferro erano largamente impiegati in questo ambito.
Sì, nell’ultimo periodo, invece, molte lavorazioni stanno progressivamente passando all'impiego di polistirolo e altri materiali innovativi, che consentono la realizzazione di strutture più leggere, più agili dal punto di vista costruttivo e più facili da modellare. Questo mantenendo al tempo stesso elevati standard di sicurezza e senza compromettere la resa estetica, che
IL PARCO ACQUATICO YAS WATERWORLD DI ABU
DHABI CONQUISTAUN GUINNESS DEI PRIMATI
Yas Waterworld, sull'isola di Yas ad Abu Dhabi, ha conquistato un Guinness World Record in quanto parco acquatico con il maggior numero di scivoli al mondo. La struttura, di cui è proprietario e gestore Miral, ne ha la bellezza di 55, che vanno dall’acquascivolo più alto degli Emirati Arabi Uniti – il "Matamir's Drop" di 41m – a racing slide superveloci.
Il direttore generale del parco Rayan Al Haddar ha commentato alla premiazione: "Siamo incredibilmente orgogliosi di questo titolo, che rappresenta un'altra importante pietra miliare per il nostro parco acquatico. Con una collezione da record di 55 scivoli, Yas Waterworld continua a consolidare la sua posizione di leader a livello mondiale nella sua categoria, e ad offrire esperienze indimenticabili per famiglie, amici e amanti del brivido".
Il titolo arriva dopo la recente espansione del parco acquatico, che ha visto arrivare 11 nuove attrazioni, scivoli e giostre.
anzi risulta superiore perché più vicina alla natura. Per chiudere, proiettiamoci sul 2027. Progetti in cantiere?
Abbiamo già progettato, e andremo sicuramente a realizzare, qualcosa di fortemente innovativo per il gruppo scivoli “Walu” dell’Acqua Village Water Theme Park Follonica. Quindi anche nel 2027 questo parco vivrà un radicale cambiamento che includerà una nuova area, sempre tematizzata Tiki. Non dico di più, se non che stiamo studiando molto attentamente qualcosa che per il nostro pubblico sarà veramente una novità.
NEWS FLASH
Ad agosto, sul lago Steinhude, il più grande della Germania nordoccidentale, "SkyLoop" accoglierà i primi visitatori. Un progetto da 4 milioni di euro, questa nuovissima attrazione turistica di forma arcuata sarà molto più di una piattaforma panoramica. Vi si potrà vivere un'esperienza che abbina bellissimi panorami, attività e avventura. Oltre alla piattaforma di osservazione a circa 40m da terra con vista sul lago, lungo la struttura ad arco sono previsti vari elementi ‘avventurosi’ come un punto di lancio per base jumping, uno scivolo chiuso, un'altalena gigante a 2 posti con funi lunghe 34m e una zipline. Per salire sulla cima dell’attrazione ci saranno un ascensore (accessibile anche a chi ha disabilità) e per chi vuole essere più attivo, una scala con circa 250 gradini. L'azienda che ha ideato e gestirà "SkyLoop" è SchattenSpringer, un leader nella gestione di parchi avventura in tutta la Germania. Con “SkyLoop”, questa società amplia la sua attività nel campo turistico, con l'obiettivo di creare luoghi in cui le persone possano crescere insieme, sperimentare il coraggio e sentirsi parte di una comunità.
UNA NUOVA ATTRAZIONE TURISTICA PER LA GERMANIA
Negli USA stanno sviluppando 5 parchi Mattel Wonder Indoor Waterparks. Brand iconici di Mattel come Barbie, Hot Wheels e altri, ispireranno attrazioni acquatiche per tutte le età.
Le ultime sui Mattel Wonder Indoor Waterparks, i parchi acquatici indoor in via di sviluppo in 5 località degli Usa
UN FORMAT NUOVO E PROMETTENTE
Era novembre dell’anno scorso quando il colosso dei giocattoli Mattel ha annunciato lo sviluppo di 5 parchi acquatici indoor - i "Mattel Wonder Indoor Waterparks – caratterizzati dall’avere alcuni dei suoi brand iconici, come Barbie e Hot Wheels, come temi di un’ampia varietà di attrazioni acquatiche.
In quella circostanza l'azienda aveva anche rivelato che il primo parco sarebbe sorto a Orlando e con quali aziende avrebbe collaborato per realizzare le 5 strutture: Martin Aquatic - il gruppo che ha progettato grandi parchi acquatici su navi da crociera, nonché in resort famosi come Perfect Day at CocoCay di Royal Caribbean e Volcano Bay di Universal Orlando - la società di gestione di acquapark American Resort Management e I-dentity Group, azienda specializzata nello sviluppo di brand extension attraverso esperienze immersive.
A distanza di 6 mesi, gli aggiornamenti sono parecchi. Partiamo dalle location, che curiosamente non saranno grosse città. Ne sono state svelate altre 3: Bradley, nell’Illinois, un centinaio di km a sud di Chicago; Bellevue, nel Nebraska e (l’annuncio è di fine maggio) Roanoke Rapids, nella Carolina del Nord, all’interno del progetto Weldon Mills Resort, che sarà
una destinazione turistica incentrata su musica, intrattenimenti e svaghi. Di quest’ultimo parco è stata anche data una previsione di apertura: anno 2029. Novità interessanti ci sono anche sul fronte dei fornitori. Poche settimane fa WhiteWater è stata selezionata come fornitore esclusivo a livello globale delle attrazioni acquatiche in tutti i Mattel Wonder. La canadese darà un mix completo di attrazioni per famiglie e amanti del brivido, come scivoli, piscine a onde, playground acquatici e 2 nuove attrazioni, di cui una sarà un’esclusiva per i Mattel.
Altro fornitore sarà OpenAire, che si occuperà di progettare, produrre e installare le coperture retrattili su misura dei parchi. Ognuna sarà larga più di 56m e lunga tra i 115 e i 122m (con pareti frontali e laterali in vetro) e sarà in grado di aprirsi in modo motorizzato così da far entrare luce naturale e aria fresca, trasformando all’occorrenza quello che altrimenti sarebbe un parco acquatico indoor convenzionale in un'esperienza “a cielo aperto”.
I telai delle coperture saranno in alluminio inossidabile e progettati specificamente per resistere alle non facili condizioni chimiche di ambienti come gli acquapark, abbassando al contempo i costi energetici fino a un 15% annuo.
Lo sky deck Edge NYC si rinnova, ripensando completamente l’esperienza newyorkese che l’ha sinora contraddistinto
NON SOLO PANORAMI
AManhattan, nel quartiere Hudson Yards, rinomato per i suoi ristoranti e negozi alla moda, e a pochi passi da luoghi di fama mondiale come Times Square, la High Line, Chelsea e altri, sorge Edge NYC, la terrazza panoramica outdoor più alta dell'emisfero occidentale. A 345m di altezza, al 100° piano del 30 Hudson Yards, è da sempre famosa per l'impareggiabile vista a 360 gradi su New York che regala grazie anche a un emozionante pavimento trasparente, pareti vetrate inclinate e gradinate esterne con vedute mozzafiato sullo skyline.
Come capita solitamente con le terrazze panoramiche, finora Edge NYC ha puntato principalmente sull’affaccio come sua carta vincente. Da questo mese, però le cose cambiano, nel senso che quest’attrazione ha svelato un’esperienza indoor tutta nuova con 7 installazioni che la trasformano in qualcosa di totalmente nuovo che va oltre il suo essere un’iconica terrazza panoramica: un’esperienza di intrattenimento immersivo mai vista prima in cit-
tà. L'investimento multimilionario rappresenta la più grande trasformazione di Edge dalla sua apertura nel 2020 e porta la magia dello skyline negli spazi interni per tutto l'anno e con qualsiasi condizione meteo, con installazioni ludiche e colorate progettate per essere scoperte, diventare foto ed essere condivise via social.
Con la collaborazione degli studi internazionali di progettazione e design esperienziale Moment Factory, SOFTlab e Journey, le nuove installazioni sono ambienti che rispondono al movimento, cambiano con il momento della giornata ed evolvono con le stagioni, assicurando che nessuna visita, e nessuna foto, sia uguale all'altra. Distribuite su più livelli del percorso, dall'ingresso al Piano 4 allo sky deck del Piano 100, ogni installazione è accompagnata da uno soundscape musicale originale e stratifica luce, colore, riflessi e movimento invitando il pubblico a perdersi in mondi ‘altri’.
“Prism”, per esempio, è un prisma in costante movimento che offre una continua evoluzione di imma-
Edge NYC a Manhattan ha appena trasformato la terrazza panoramica più alta di New York in un'esperienza multisensoriale con 7 installazioni indoor immersive.
CRYSTAL CAVE
gini iconiche di New York con colori, motivi e prospettive mutevoli, mentre “Skyrise” è un ascensore cinematografico che con immagini e suoni, simula l'ascesa di 100 piani sopra Manhattan in meno di 60 secondi, definendo il ritmo di tutto ciò che si potrà ammirare una volta giunti sulla terrazza. Un’altra installazione si chiama “Crystal Cave” ed è una volta di circa 7,6m con enormi cristalli trasparenti, riflettenti e dai colore vivaci, che interagiscono con la luce in modi inattesi dalla mattina alla sera. “Kaleidoscope”, invece, è il più grande caleidoscopio di New York e consiste in una sala suddivisa in 4 zone piene di rifessi e colori, in cui ogni angolo apre a nuovi punti di vista. Punti predisposti per fare foto interagiscono con motivi cangianti progettati appositamente per cambiare a seconda del momento della giornata (mattina, pomeriggio, tramonto e notte), per cui nessuna visita sarà mai uguale all'altra.
“Il nuovo capitolo di Edge porta gli ospiti a fare un’esperienza che va oltre il panorama” ha dichiarato Andrew Lustgarten, Executive Chairman di Hudson Yards Experiences. “Abbiamo creato un luogo di intrattenimento indoor-outdoor immersivo e stratificato, dove ospitalità d'eccellenza, proposte food & beverage ed esperienza rendono ogni visita un momento newyorkese che merita di essere vissuto almeno una volta nella vita".
Lustgarten lo dice… l’esperienza nel nuovo Edge NYC non si esaurisce con il panorama e va anche oltre le 7 installazioni. Anche l’offerta food & beverage è stata ripensata e comprende dei bar indoor e outdoor, un cocktail lounge dall’atmosfera molto vivace, spazi per eventi e un raffinato ristorante. Il tutto sotto la gestione di Tao Group Hospitality – uno dei nomi più riconosciuti a livello globale nella ristorazione premium – e con lo skyline di Manhattan come sfondo.
PRISM
KALEIDOSCOPE
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Con la più antica competizione velistica al mondo per la prima volta in Italia, Napoli si trasforma in un laboratorio a cielo aperto di intrattenimento, tecnologia e hospitality. Un’opportunità che il settore amusement non può ignorare
AMERICA’S CUP 2027: NAPOLI APRE LE PORTE AL MONDO
DI DOMENICO MATARAZZO
Considerata la regate velica internazionale per eccellenza, l’America’s Cup risale al 1851. L’ultima edizione si è tenuta a Barcellona nel 2024. La prossima sarà tra la primavera e l’estate del 2027, con le fasi decisive dal 10 al 19 luglio.
A Il Golfo di Napoli ospiterà la 38esima
America’s Cup. Un luogo che, dal punto di vista velico, rasenta la perfezione. Con il Vesuvio a fare da sfondo e le isole di Capri e Ischia a incorniciare l'orizzonte, lo scenario è tanto iconico quanto impegnativo.
Chi si è recato a Napoli negli ultimi anni, ha trovato una città emozionante, vivace e soprattutto, affollata. Sia fonti di governo che istituti di ricerca confermano che nel 2025 nel capoluogo campano sono arrivati oltre 20 milioni di turisti: il 45% in più rispetto all’anno prima e confermano Napoli come hub principale per la regione Campania e l’intero sud Italia.
Il prossimo anno questi numeri sono destinati ad aumentare a livello esponenziale dato che la città si sta preparando ad ospitare uno dei massimi eventi sportivi a livello internazionale: l’America’s Cup. Si terrà nella primavera-estate del 2027, con le fasi decisive programmate dal 10 al 19 luglio. Le regate si svolgeranno nello specchio d’acqua tra Castel dell’Ovo e Mergellina, con il profilo del Vesuvio a fare da sfondo: uno scenario che Grant Dalton, CEO di Emirates Team New Zealand, non ha esitato a definire “perfetto” dal punto di vista velico.
Ancor prima di arrivare a Napoli l’anno prossimo, l'America's Cup ha però già ora toccato l’Italia: tra il 21 e il 24 maggio scorsi, a Cagliari, nel Golfo degli Angeli, si sono tenute le regate preliminari, con le imbarca-
AC L’ex Italsider di Bagnoli, a Napoli ovest diventerà l’epicentro tecnico dell’America's Cup 2027: ospiterà le strutture tecniche per i team e le imbarcazioni, un porto turistico per superyacht e altro. Il Race Village, invece, sorgerà sul lungomare Caracciolo, zona centralissima di Napoli.
zioni AC40 in una serie di gare che hanno anticipato l’atmosfera. Il ritorno economico stimato per la Sardegna si aggira intorno ai 50 milioni di euro, una cifra che molti già considerano destinata a crescere. È una prova generale di quello che Napoli dovrà saper fare su scala ben maggiore. Uno studio congiunto del Ministero del Turismo e della Luiss Business School fotografa la portata economica dell’evento: impatto diretto stimato in 690 milioni di euro nel breve periodo, con un valore complessivo a lungo termine che potrebbe superare 1,2 miliardi di euro tenendo conto degli effetti dell’indotto post-evento e dell’esposizione mediatica. Si prevede la creazione di 11.000 posti di lavoro nel turismo, nella nautica e nei servizi, con una spesa turistica diretta attorno ai 370
milioni di euro tra alloggi, ristorazione e trasporti. Il numero che dovrebbe interessare di più agli operatori del settore entertainment è quello dei visitatori attesi: tra 1,5 e 7 milioni nel corso dell’intero evento. A titolo di confronto, quando la Coppa America World
Series visitò Napoli nel 2012 e nel 2013, si stimò che “solo” un milione di persone assistettero alle regate in ciascuna delle due occasioni. L’America’s Cup quindi non è un evento sportivo: è un programma di trasformazione urbana finanziato dallo sport.
I numeri e l’impatto dimostrano anche che non si tratterà di un appuntamento solo per appassionati di vela: famiglie, turisti internazionali, giornalisti e operatori del settore convergeranno su una città che non ha mai vissuto un’esposizione mediatica simile.
Due villaggi, una città reinventata
La struttura fisica dell’evento ruota attorno a due poli principali, ciascuno con una vocazione distinta. Il primo è Bagnoli, il quartiere industriale a ovest della città, protagonista di una riqualificazione attesa da decenni: l’ex area Italsider, in attesa di bonifica da oltre trent’anni, diventerà l’epicentro tecnico della manifestazione con le basi di tutti i team, le strutture per le sofisticatissime imbarcazioni, un porto turistico per superyacht protetto da una nuova barriera frangiflutti, aree per le regate femminili e giovanili con imbarcazioni specifiche, media center e quartier generale dell’organizzazione. Per questo polo il governo ha stanziato 152 milioni di euro, con altri 65 milioni destinati a migliorare l’accessibilità e la mobilità. Il secondo polo è il Lungomare, ovvero Viale Francesco Caracciolo, che verrà trasformato nel Race Village ufficiale: palco principale per le cerimonie di premiazione, suite hospitality, attivazioni di brand, bar, ristoranti e tribune lungo il promontorio. La particolarità che rende questo scenario diverso da Au-
ckland 2021 e Barcellona 2024 è di natura geografica: le acque profonde vicino alla riva permettono alle imbarcazioni di gareggiare letteralmente a pochi metri dagli spettatori, su un arco di lungomare di cinque chilometri: “Le regate sono davanti al vostro naso”, ha dichiarato a tale proposito Leslie Ryan, direttore dell'America's Cup Event.
L’AC Tech Fan Village a Bagnoli amplifica ulteriormente l’offerta: maxischermi per seguire le regate, aree interattive, gastronomia, retail e spettacoli pre-gara. L’estensione della linea metropolitana n. 6 collegherà inoltre il polo tecnico di Bagnoli con il centro e le fan zone, riducendo la pressione sul traffico e aumentando la capacità di accoglienza dell’evento.
Il punto di vista del settore amusement
Per gli operatori di parchi, attrazioni e intrattenimenti, l’impatto dell'America's Cup 2027 può essere esaminato sotto due punti di vista: il primo è quello dell’opportunità immediata, legata all’afflusso straordinario di visitatori nella regione Campania. Milioni di persone in arrivo in città nell’arco di pochi mesi significa pressione elevata su tutte le forme di intrattenimento disponibili nel raggio di influenza dell’evento: parchi, attrazioni culturali, esperienze gastronomiche, tour tematici. Chi è già presente nel territorio campano, o intende esserlo entro il 2027, “ha praticamente ricevuto gratis un biglietto vincente della lotteria”, ha dichiarato Costante Jannotti Pecci, presidente di Confindustria Campania durante un incontro di aggiornamento sull’evento.
Il secondo punto di vista riguarda la struttura dell’e-
Luna Rossa, la sfidante italiana per la 38esima edizione dell’America’s Cup, non ha bisogno di presentazioni. Fin dal suo debutto nel 2000, ha portato talento, passione e una tenacia instancabile in ogni regata.
Le AC75 sono imbarcazioni ad altissimo contenuto tecnologico: volano letteralmente sull’acqua grazie ai foil, ali subacquee che funzionano in base allo stesso principio fisico che permette agli aerei di decollare e restare in volo, solo che qui è applicato all'acqua.
vento che di fatto rispecchia la stessa struttura logistica di un grande parco a tema: due villaggi tematici, un Fan Village interattivo, un Race Village con palco, hospitality VIP, promozioni da parte di grandi brand e ristorazione integrata. Anche i contenuti dell’evento rispecchiano i pilastri dello storytelling: il fattore emotivo legato alle imbarcazioni, come nel caso di Luna Rossa per gli italiani, un racconto da vivere nello spazio fisico, come la scenografia unica del percorso dal Lungomare a Bagnoli e l’accessibilità non riservata solo ai VIP ma anche ad un pubblico più vasto, con aree ad accesso gratuito per coinvolgere il maggior numero di appassionati, senza però rinunciare ad offerte premium.
Da un punto di vista del marketing dell’evento, questa narrazione è un moltiplicatore: il pubblico non segue solo la competizione tecnica, ma una storia con personaggi e antagonisti chiaramente definiti. Già a Barcellona l’America’s Cup aveva dimostrato come questi eventi possano reggere settimane di afflusso, non solo giorni: un indicatore importante per chi valuta la resistenza del modello.
Come per ogni grande evento sportivo internazionale, è importante anche la componente tecnologica. I modelli in gara sono le imbarcazioni AC75, ovvero imbarcazioni ad altissimo contenuto tecnologico: volano letteralmente sull’acqua grazie ai foil, ali subacquee che consentono di raggiungere velocità superiori ai 55 nodi (103km/h), e la loro telemetria viene trasmessa in tempo reale. L’AC Tech Fan Village a Bagnoli è pensato proprio per rendere accessibile questa complessità al grande pubblico attraverso esperienze interattive. L’approccio non è molto distante da quello che i migliori parchi scientifici e tecnologici cercano di fare ogni giorno.
L’eredità strutturale
Francesca Pagliari, presidente di Federalberghi Napoli, in un recente incontro tra governo e strutture ricettive ha ricordato che l’impatto di un evento di questa portata non va misurato soltanto durante le regate, ma anche sulla capacità delle immagini trasmesse in tutto il mondo di convincere nuovi visitatori a scegliere Napoli come destinazione turistica negli anni successivi. Le stime parlano di un aumento stabile dei visitatori nei due anni post-evento compreso tra il 5 e il 10 per cento annuo. Queste stime sembrano addirittura prudenti considerando le percentuali di crescita degli ultimi anni in condizioni normali. Per il settore dell’intrattenimento, soprattutto campano, questo significa che la finestra di opportunità non si chiude con la fine della competizione ma cambia solo di ritmo, passando da picco straordinario a luglio ad una crescita strutturale negli anni successivi. Sul piano infrastrutturale, la bonifica di Bagnoli, il nuovo porto turistico per superyacht, le aree pubbliche sul waterfront, l’estensione della metropolitana sono tutti lasciti permanenti che ridisegnano la fruibilità della zona ovest della città. Per chi pensa allo sviluppo di attrazioni o strutture ricettive in quell’area, il momento delle decisioni è adesso. Gli eventi di questa scala, come ha insegnato Barcellona con il Mobile World Congress, o come sta dimostrando la Formula E nelle città europee, hanno la capacità di stabilire nuove aspettative nel pubblico locale e internazionale riguardo alla qualità dell’esperienza urbana. L'America's Cup porta con sé standard di hospitality, gestione delle folle e design degli spazi che difficilmente vengono abbandonati una volta che il pubblico li ha sperimentati. Per il settore amusement, essere presenti e visibili a Napoli nel 2027 non è un esercizio di opportunismo: è un modo per entrare in un racconto collettivo destinato a durare ben oltre la fine delle regate.
Singapore punta a raggiungere un fatturato turistico compreso tra 32 e 35 miliardi di euro entro il 2040. Per raggiungere l’obiettivo, sta investendo molto in diversi ambiti
SOSTENERE, ESPANDERE E RINNOVARE
Seconda nazione più ricca al mondo per Pil pro capite nel 2025 (153.610 dollari - fonte: Fondo Monetario Internazionale), Singapore è anche una meta turistica di primaria importanza a livello globale, apprezzata per la sua singolare combinazione di innovazione futuristica e patrimonio multiculturale.
Con il ritmo a cui cresce, il turismo è un motore economico di peso per il piccolo paese asiatico: lo scorso anno, Singapore ha raggiunto il record storico di 32,8 miliardi di dollari di Singapore (oltre 22 miliardi di euro) di entrate turistiche, superando non solo le previsioni del Singapore Tourism Board, che aveva stimato tra i 29 e i 30,5 miliardi, ma registrando anche un aumento del 10% rispetto al 2024.
I visitatori stranieri sono stati 16,9 milioni, 400.000 in più rispetto all’anno prima. Per il 2026, però, considerando le tensioni in Medio Oriente e l‘incertezza globale, le previsioni dicono che gli arrivi internazionali raggiungeranno i 17-18 milioni, con entrate comprese tra
i 31 e i 32,5 miliardi di dollari. Nessun balzo in avanti rispetto al 2025, anzi.
Le sfide ci sono quindi, ma il governo punta comunque a un fatturato turistico tra i 47 e 50 miliardi di dollari entro il 2040. Proprio a sostegno di queste ambizioni, poche settimane fa il Ministro del Commercio ha annunciato un nuovo stanziamento di 740 milioni di dollari locali nei prossimi cinque anni, più del doppio dei 300 milioni investiti nel Fondo per lo Sviluppo del Turismo nel 2024. Gli investimenti saranno indirizzati verso 3 aree principali: infrastrutture turistiche, turismo d'affari e riqualificazione urbana.
Infrastrutture turistiche
Nel 2025 Singapore ha accolto 375 navi da crociera e oltre 2 milioni di passeggeri. Il Paese è il principale hub crocieristico dell'Asia e la domanda in questo settore è prevista in continua crescita. Il 10 marzo, la nuova Disney Adventure della Disney Cruise Line ha iniziato a operare con crociere che partono da Singapore e altre
nuove navi di Royal Caribbean, Explora Journey e Princess faranno scalo nella città-stato asiatica già a fine 2026 e nei prossimi anni. Per supportare questo flusso crescente di crociere, le autorità intendono aumentare la capacità portuale e stanno studiando lo sviluppo di un nuovo terminal integrato a Straits View, adiacente al Marina Bay Cruise Centre Singapore (MBCCS). La struttura, che disporrà di 3 ormeggi per navi da crociera e fino a 10 per traghetti, aumenterà la capacità passeggeri di circa 1,5 volte rispetto all'MBCCS e del doppio rispetto all'Har-
Nel 2025, i visitatori dalla Cina continentale, dall'Indonesia e dall'Australia sono stati quelli che hanno speso di più a Singapore, mentre i mercati a lungo raggio come Germania, Regno Unito e Stati Uniti hanno registrato una crescita a doppia cifra su base annua.
C Nel 2025 Singapore ha accolto 16,9 milioni di visitatori. Nelle foto, 2 delle sue attrazioni da non perdere: B la giant wheel “Singapore Flyer” alta 165m, e C Gardens by the Bay, parco che ospita più di 1,5 milioni di piante e i cosiddetti Supertrees, strutture ad albero che arrivano fino a 50m di altezza.
borFront Passenger Terminal. Ci sarà così un aumento significativo della capacità crocieristica internazionale, ed anche maggiori collegamenti regionali.
Turismo d'affari
Singapore sta ampliando anche le proprie infrastrutture per meeting d’affari, viaggi-premio, congressi e fiere (il cosiddetto MICE) grazie alla realizzazione di un nuovo hub di livello mondiale che offrirà strutture
MICE, alloggi, ristoranti, negozi, intrattenimenti e attrazioni. Sarà nel centro di Singapore, vicino al nuovo terminal crociere e a meno di 3km da altre luoghi in città attrezzati per il turismo d'affari - Marina Bay Sands, Suntec City e Raffles City- per cui si verrà a creare un polo MICE che unisce lavoro e svaghi, incoraggiando
B Per la famosa attrazione turistica Orchard Road dedicata allo shopping di lusso, è in programma un piano di rinnovamento grazie all’introduzione di nuove esperienze.
un maggior numero di viaggiatori "B-leisure" a prolungare il soggiorno.
Oltre alle infrastrutture, Singapore amplierà anche le collaborazioni così da ospitare sempre più eventi. Tra quelli già in programma, si segnalano ad esempio oltre 250 meeting dell’associazione delle nazioni del SudEst asiatico (ASEAN) (tra cui l'importante ASEAN Tourism Forum a gennaio) che si terranno nel 2027, anno della presidenza di Singapore all’ASEAN, e il D23 Asia di Disney.
Riqualificazione del paesaggio urbano
Un altro pilastro della strategia turistica di Singapore si concentra sul mantenere la nazione attraente e piena di vita per conquistare il pubblico. Per questo motivo sono in corso programmi di riqualificazione per Orchard Road e Sentosa, oltre a nuove attrazioni ed esperienze.
Lunga circa 3km, Orchard Road è la più grande area commerciale di Singapore e ospita numerosi mall, negozi, ristoranti e bar. La sua trasformazione mira a superare il tradizionale commercio al dettaglio attraverso nuovi concept, esperienze, attrazioni immersive e spazi pop-up, così da far diventare Orchard Road una destinazione lifestyle iconica per tutti.
L'isola di Sentosa è una popolare meta turistica al largo della costa meridionale di Singapore e offre, su
Singapore investirà oltre 500 milioni di euro nei prossimi 5 anni nello sviluppo del turismo. Il governo sta valutando la creazione di un ulteriore terminal crociere e traghetti vicino al Marina Bay Cruise Centre Singapore.
C Nel 2030, accanto ai Gardens by the Bay aprirà Therme Singapore. La struttura, su 7 piani, disporrà di oltre 20 scivoli acquatici, piscine e più di 70 sale per trattamenti benessere.
500ha totali, un resort, un parco a tema Universal Studios, un campo da golf e molte altre attrazioni. Il Greater Sentosa Master Plan, che riguarda Sentosa e Pulau Brani, sarà sviluppato nei prossimi 20 anni e prevede la creazione di nuovi hotel e attrazioni, preservando al contempo gli elementi naturali dell'isola. Una volta tradotto in realtà, si prevede che i visitatori di Greater Sentosa possano raddoppiare rispetto agli attuali. La prima nuova attrazione dovrebbe arrivare nei primi anni 2030 e sarà l’Imbiah Lookout Walk, una passeggiata sopraelevata, all’ombra di una vegetazione rigogliosa che collegherà Sensoryscape con il punto
Grandi progetti coinvolgono anche la già bellissima isola di Sentosa, di fronte alla costa sud di Singapore.
Vicino al giardino multisensoriale già esistente Sensoryscape (B), tra qualche anno ci sarà per esempio la passeggiata panoramica
Imbiah Lookout Walk (D) immersa nel verde. In programma anche un iconico complesso (F) polifunzionale per eventi di nome Sensorium.
di osservazione panoramico Imbiah Lookout. Si annuncia iconico anche Sensorium, un complesso polifunzionale per eventi che avrà varie attrazioni indoor e tantissimo verde.
Parlando ora sempre di nuove attrazioni in arrivo però a Singapore, vale la pena menzionare Therme Singapore, prima grande attrazione urbana dell’Asia dedicata al benessere. Situata accanto ai Gardens by the Bay a Marina South, aprirà nel 2030, con l'inizio dei lavori di costruzione previsto nel terzo trimestre di quest’anno. Parliamo di un progetto da 1 miliardo di dollari di Singapore (circa 680 milioni di euro), sviluppato da Therme Group in collaborazione con Kajima Overseas Asia (Singapore), che avrà una superficie lorda di quasi 67.000mq. Sarà un parco acquatico con una ventina di scivoli, più piscine per bambini e anche un centro benessere & spa con piscine termali, saune e oltre 70 sale trattamenti. Sono previsti circa 2 milioni di visitatori l'anno, di cui metà turisti e metà locali.
Il Cavallino Bianco Caorle-Venezia, un nuovo luxury family beach resort 5 stelle inaugurato il mese scorso
IL LUSSO COME CURA E ATTENZIONE VERSO LE FAMIGLIE
Le famiglie con bambini sono un segmento di mercato in crescita da anni per il settore dell’ospitalità, e per loro esistono anche hotel dedicati che hanno specializzato la loro offerta con servizi, dotazioni e pacchetti pensati specificamente per questo target.
Parliamo dei family hotel, alberghi che hanno molto di più di altalene in giardino, scaldabiberon nelle camere, e pannolini a portata di mano quando i genitori si trovano senza. Essere un family hotel significa comprendere e rispondere ai bisogni delle famiglie prima ancora che queste li esprimano, e offrire una vacanza divertente, ispiratrice e rilassante a tutti i membri della famiglia.
Il 4 stelle superior Cavallino Bianco di Ortisei, in Alto Adige, ai piedi delle Dolomiti è sotto questo profilo esemplare tanto da essersi guadagnato per ben 6 volte il titolo di “Miglior Family Hotel al mondo” assegnato da Tripadvisor. E dai monti, la sua filosofia è scesa fino al mare, portando lo scorso mese all’apertura di Cavallino Bianco Caorle-Venezia, un luxury family beach resort 5 stelle affacciato sul mare della suggestiva
località balneare veneta e sorto in un sito prima occupato da una colonia estiva.
Lusso familiare
Al Cavallino Bianco Caorle ogni spazio dà valore ai momenti in famiglia e racconta che il lusso autentico non è avere di più, ma vivere meglio il tempo insieme. La prima sensazione, per chi lo visita è di un contesto elegante ma al tempo stesso accogliente e intimo: un luogo costruito intorno alle famiglie contemporanee che cercano bellezza, comfort, sicurezza, ma anche emozione, spontaneità e presenza autentica.
Le 101 ampie family suite - da 46 a 118mq, tutte con terrazza vista o fronte mare - sono state concepite per accompagnare i ritmi reali di una famiglia in vacanza: zone separate per adulti e bambini, doppi bagni - uno dei quali a misura di bambino - pantry attrezzata, dotazioni smart e dettagli studiati per semplificare ogni momento.
Il mare è il grande orizzonte del resort. Cavallino Bianco Caorle vanta una spiaggia privata di 5ha insignita della Bandiera Blu, dotata di cabanas che offrono pri-
Cavallino Bianco CaorleVenezia è un nuovo luxury family beach resort 5 stelle, aperto dal mese scorso. Un complesso elegante, in stile veneziano, ma al tempo stesso accogliente e a misura di famiglie.
Si apre su una spiaggia privata di 5ha, attrezzata con tutto quanto può servire agli ospiti grandi e piccoli.
C Lino Land, 750mq dedicati al mondo kids e teen all’interno del resort. Il wellness del resort occupa oltre 4.000mq tra piscine indoor e outdoor, saune, aree relax e rituali di rigenerazione.
vacy e comfort con letti king-size, poltroncine, tavolo, minifrigo, aree gioco dedicate e accesso diretto al mare. L’acqua accompagna la quotidianità del resort anche attraverso 3 piscine indoor/outdoor riscaldate che accolgono famiglie e bambini tra giochi d’acqua, relax e pause al sole.
Lino Land e proposte adults-only
Come nel caso del family hotel di Ortisei, anche a Caorle, il fiore all’occhiello è l’offerta per bambini e ragazzi: Lino Land, 750mq dedicati al mondo kids e teen. Dalla nursery alle aree per i più grandi e ragazzi, ogni ambiente stimola fantasia, autonomia, creatività e socialità in un contesto protetto. I colori vivaci delle illustrazioni, gli animali, le mappe tematiche, i giochi, il teatro, le attività e la presenza della mascotte Lino trasformano la vacanza in una piccola avventura quotidiana. Per i più piccoli è un mondo da esplorare; per i genitori, la serenità di sapere che ogni dettaglio è stato pensato per loro.
Accanto ai momenti dedicati ai bimbi, il resort custodisce anche spazi riservati agli adulti. Il wellness si sviluppa su oltre 4.000mq tra piscine riscaldate (compresa una piscina a sfioro esterna affacciata sulla pineta e sull’Adriatico), saune, beauty farm, aree relax e rituali di rigenerazione, dove i genitori hanno modo di ritrovare se stessi e il proprio ritmo senza allontanarsi dalla vacanza in famiglia.
A ciascuno il suo ristorante
La proposta gastronomica del Cavallino Bianco Caorle si articola in 3 ristoranti: il Family Restaurant, pensato per un’atmosfera conviviale e familiare; il Marco Polo–Adults-Only Restaurant, riservato agli ospiti adulti in cerca di un’esperienza più tranquilla ed elegante; e il Ristorante dei Bambini, uno spazio sicuro, giocoso e su misura per i più piccoli. Una ristorazione che segue lo stesso principio dell’intero resort: creare equilibrio tra condivisione, autonomia, piacere e libertà.
Un hotel al mare del tutto nuovo
“Un hotel del genere non esiste ancora sulle coste italiane” osserva Ralph A. Riffeser, AD del gruppo Cavallino Bianco. E un’altra sua particolarità – quanto meno rispetto all’offerta alberghiera esistente nel territorioè il restare aperto per 10 mesi l’anno, cioè da Pasqua all’Epifania. Il target a cui si rivolge è una clientela abbiente italiana, ma anche estera (da Europa, Nordamerica e nazioni del Golfo) vista la vicinanza con l’aeroporto di Venezia.
Prossima tappa Sirmione?
Dopo l’apertura a Caorle, il gruppo Cavallino Bianco potrebbe puntare a qualcosa di simile sul Lago di Garda: a Sirmione ha già acquisito un lotto di terreno, ma la burocrazia ha sinora impedito al progetto di decollare. “C’è il desiderio di aprire un Cavallino Bianco sul Garda e magari un altro resort in una destinazione con una forte attrattività come una città d’arte o termale, o in una posizione pregiata” conferma l’Ad.
Il primo parco a tema e resort Universal d’Europa ha ufficialmente un nome e un logo. Iniziati anche i lavori di costruzione a Bedford, nel sud dell’inghilterra
UN PROGETTO EPOCALE
Questo mese di giugno si è aperto con un avvenimento di grande rilevanza per l’industria dei parchi non solo britannica, ma europea.
Dopo che a dicembre il governo di Starmer aveva dato l’ok al progetto di Comcast NBCUniversal per realizzazre nel Bedfordshire il suo primo parco a tema e resort nel Regno Unito, il 3 giugno, all’11 di Downing Street, i vertici della società statunitense assieme ai Ministri del Tesoro e della Cultura britannici hanno svelato per la primissima volta il nome del futuro complesso - Universal United Kingdom Resort – e il suo logo, confermando anche l’inizio dei lavori a Bedford, nel sud dell’inghilterra, ad appena 45 minuti di strada da Londra.
Il resort
Il primo in assoluto parco a tema e resort Universal in Europa, Universal United Kingdom Resort sarà costituito da un parco di livello mondiale con diverse aree tematiche immersive, attrazioni innovative ed esperienze narrative, oltre a un hotel da 500 camere e un complesso dedicato a shopping, ristora -
zione e intrattenimento. L'apertura è prevista per il 2031 e si prevedono milioni di visitatori ogni anno, di cui oltre un milione dall'estero.
I soldi investiti
Questo progetto rappresenta uno dei più cospicui investimenti mai realizzati nel Regno Unito nel settore turistico. Comcast NBCUniversal si è impegnata a investire oltre 5 miliardi di sterline nei 5 anni previsti per la costruzione, oltre a un ulteriore miliardo di sterline in investimenti di capitale nei primi 10 anni di attività.
Il governo britannico, da parte sua, sosterrà il progetto con un investimento di 1,3 miliardi di sterline in "infrastrutture regionali e locali per garantire il successo operativo del parco, migliorando i collegamenti dei trasporti a beneficio dei residenti locali e dei visitatori da tutto il Regno Unito e dall'estero".
A fronte di tanti investimenti, Universal United Kingdom Resort genererà significativi benefici economici per la nazione, che le stime di Universal quantificano in quasi 50 miliardi di sterline entro il 2055.
B Un rendering di Universal United Kingdom Resort. Questo complesso aprirà nel 2031 a Bedford (Inghilterra meridionale). Nel sito i lavori sono già cominciati.
A Il Ministro del Tesoro britannico
Rachel Reeves e il Ministro della Cultura Lisa Nandy posano con Brian Roberts, presidente e co-Ceo di Comcast Corp. e Mark Woodbury, presidente e Ceo di Universal Destinations & Experiences, all’annuncio del nome e logo del resort.
I posti di lavoro
L’investimento di Comcast NBCUniversal creerà quasi 20.000 posti di lavoro nella fase di costruzione e altri 8.000 una volta che il resort sarà operativo.
Si prevede che circa l'80% della forza lavoro complessiva proverrà dal Bedfordshire e dalle regioni circostanti (Universal non per niente ha dichiarato che "l'attenzione al territorio è importante").
In vista dell'edizione 2027, in programma a gennaio, la fiera EAG di Londra ha fatto un’operazione di rebranding per riflettere la natura dinamica dei settori a cui si rivolge.
Il rebranding, che verrà lanciato il 1° luglio, ha visto, tra le altre cose, l'adozione di un carattere tipografico più elegante e moderno e di "The Smile Economy" come tagline posta sotto al nome nel logo. Il vecchio nome del salone, EAG Expo, è diventato EAG 360, e le 3 componenti della fiera si chiamano ora CompSocUK, London Gaming Show e Amuse Expo.
Il presidente Nick Harding ha dichiarato: "Gli obiettivi strategici che ci siamo prefissati nel rebranding erano di rispondere sia alle esigenze immediate, sia, e soprattutto, di essere pronti per il futuro. Definire regole di design
chiare ci permette di aggiungere senza soluzione di continuità nuovi marchi di eventi correlati che si dovessero aggiungere a CompSocUK, London Gaming Show e Amuse Expo, per ampliare così le nostre community di stakeholder e migliorare l'esperienza complessiva della fiera."
Parlando della creazione della tagline "The Smile Economy", ha aggiunto: "Tutti i feedback raccolti dalle nostre interviste hanno sottolineato l'orgoglio che gli intervistati provano nell'appartenere a un settore che offre ai consumatori divertimento e intrattenimento.
Pertanto, abbiamo adottato "The Smile Economy" come messaggio centrale e filo conduttore che unisce tutti gli aspetti di EAG 360".
L'edizione 2027 di EAG 360, comprendente CompSocUK, London Gaming Show e Amuse Expo, si terrà dal 12 al 14 gennaio presso il centro Excel di Londra.
NEWS FLASH
LA FIERA EAG CAMBIA NOME IN EAG 360
Le ultimePubblicati i dati SIAE sulle performance dei parchi di divertimento italiani nel 2025
BUONE NOTIZIE
Dopo un 2024 da record, il settore dei parchi divertimento in Italia conferma la propria solidità e chiude il 2025 in sostanziale tenuta consolidando i risultati raggiunti e continuando a generare valore per la filiera turistica nazionale. Questo emerge dai dati ufficiali del Rapporto Annuale SIAE, il quale attesta che l’anno scorso i parchi divertimento italiani hanno registrato 20.644.866 ingressi e una spesa del pubblico per l’acquisto di biglietti pari a oltre 306 milioni di euro. Rispetto al 2024, un calo del 2,2% degli ingressi e dello 0,2% della spesa complessiva.
Nell’interpretazione del dato devono essere tuttavia considerati, da un lato, l’eccezionalità del 2024, l’anno migliore di sempre per il settore, e dall’altro, il clima piovoso dal nord al sud Italia che, nella prima parte dell’estate 2025, ha penalizzato gli ingressi.
Cresce la spesa procapite Se i volumi sono in lieve flessione, è però aumentata la spesa media per visitatore (+2%) e l’incasso medio per giornata di apertura (+1,4%). “Il dato sull’aumento della spesa media pro-capite conferma una direzione strategica ormai evidente anche per il mercato italiano” dichiara Luciano Pareschi, presidente AssoParchi
“Il settore si sta indirizzando verso un modello più evoluto, già consolidato nei grandi parchi internazionali, in cui la crescita non si misura soltanto in termini di volumi, ma nella capacità di migliorare il valore dell’esperienza. Food & beverage, merchandising, priority-pass e altri servizi ancillari diventano leve fondamentali per qualificare la visita, diversificare i ricavi e rispondere a una domanda sempre più orientata alla personalizzazione. Rispetto all’estero, però, in Italia il prezzo del biglietto resta decisamente più contenuto: una scelta che consente di preservare l’accessibilità dei parchi e di mantenerli aperti a un pubblico ampio”.
I parchi leader sono attrattori turistici
Pur considerando una media di circa 300 strutture su scala nazionale, i dati SIAE descrivono un settore caratterizzato da una forte polarizzazione, con alcuni grandi parchi in grado di muovere ogni anno milioni di visitatori e di qualificarsi a tutti gli effetti come attrattori turistici: tra i
MAGICLAND
Complessivamente nel 2025, i parchi italiani hanno registrato oltre 20,64 milioni di ingressi. Una cifra sostanzialmente uguale al 2024. In aumento la spesa media per visitatore, segno che il pubblico è incline a spendere per l’esperienza parco se di qualità: food & beverage, merchandising, servizi vari.
campioni citati da SIAE figurano Gardaland, Mirabilandia, Leolandia e Aquafan al nord, MagicLand e Zoomarine nel Lazio. Più frammentato il quadro al sud, ad eccezione di poche realtà di rilievo nel panorama nazionale come Etnaland in provincia di Catania (il quale, fra l’altro, ha comunicato ufficialmente proprio in questi giorni che resterà chiuso per la stagione 2026, in conseguenza della situazione determinata dal sequestro preventivo della struttura avvenuto circa 5 mesi fa e da accertamenti giudiziari ancora in corso).
In controtendenza con la media nazionale, i 50 parchi più visitati d’Italia nel 2025 registrano una crescita dello 0,7% del pubblico rispetto al 2024, sostenuta anche dagli effetti del piano di investimenti triennale 2025-2027 da 500 milioni di euro, che già nel 2025 si è tradotto in nuove aree tematiche, attrazioni, tecnologie immersive e soluzioni green, contribuendo ad alimentare l’interesse del pubblico verso i parchi leader.
MIRABILANDIA
LEOLANDIA
Attualmente in Italia ci sono circa 300 parchi, distribuiti prevalentemente al nord Italia. Il Veneto, regione dove sorge anche Gardaland (C), il parco numero 1 d’Italia, è leader in Italia per presenze.
Parchi non solo ad agosto e non solo in estate l legame con il turismo è evidente anche sul fronte della stagionalità: l’estate resta il periodo di punta, complice l’apertura di tutti i parchi acquatici, con agosto in testa per numero di visitatori e ricavi. Da segnalare tuttavia la performance di giugno che registra un promettente +26,8% negli ingressi e +32,1% nella spesa rispetto al 2024.
Ottimo anche l’andamento dei mesi autunnali, ormai cruciali per molti parchi a tema: ottobre, con Halloween, si conferma il periodo caratterizzato dalla spesa media pro-capite più alta dell’anno e continua nel suo trend di incremento, mettendo a segno un +9,5% negli ingressi e un +28,5% di spesa. Bene anche dicembre, che, con le tematizzazioni di Natale, registra un aumento del 12,1% dei visitatori e del 31,1% della spesa.
dal Lazio al 14,7%. Sul fronte della spesa, il Veneto rappresenta il 35,4% del totale nazionale.
I parchi meritano il riconoscimento di infrastrutture turistiche, culturali e sociali “I dati 2025 confermano che il valore dei parchi supera di gran lunga il parametro dell’affluenza” afferma Maurizio Crisanti, direttore AssoParchi. “Il visitatore non acquista soltanto un biglietto, ma una giornata di relazione e intrattenimento, in grado di generare ricordi positivi. Sul fronte dell’offerta, il numero degli impianti attivi è cresciuto del 17,1%, passando da 252 a 295 strutture, distribuite in 243 comuni: un segnale di capillarità e vitalità imprenditoriale.
Per questo e per i volumi generati, chiediamo alle istituzioni di riconoscere pienamente il ruolo dei parchi divertimento come infrastrutture turistiche, culturali e sociali del Paese”.
Veneto prima regione per presenze e spesa nei parchi
La geografia del settore conferma il ruolo trainante del Nord-Est e, in particolare, del Veneto, prima regione per presenze, pari al 23% del totale nazionale, seguita da Emilia-Romagna e Lombardia al 18,5% e
Il comparto produce 8 miliardi di euro di indotto e coinvolge direttamente 25.000 lavoratori tra fissi e stagionali, che salgono a 60.000 considerando l’intera filiera. Numeri che confermano la funzione strategica dei parchi come presidi di sviluppo, occupazione, destagionalizzazione e attrattività per i territori in cui operano.
SAPAR FIRMA UNA PARTNERSHIP CON SIGMA WORLD
L’associazione di categoria Sapar ha annunciato pochi giorni fa la firma di un accordo di partnership triennale con SiGMA World, uno dei principali operatori internazionali nell’organizzazione di eventi dedicati all’industria del gaming.
L’accordo rappresenta un importante traguardo per l’associazione e apre nuove opportunità di confronto e collaborazione a livello europeo e internazionale, offrendo maggiore visibilità alle imprese italiane della filiera e favorendo lo sviluppo di relazioni con i principali stakeholder del settore.
Dopo il successo della prima edizione di SiGMA Europe Italy, svoltasi lo scorso anno a Roma, l’edizione 2026 vedrà una partecipazione ancora più significativa di Sapar, che prenderà parte attivamente al programma di conferenze e incontri istituzionali, portando il proprio contributo sui temi dello sviluppo del gioco pubblico legale, della tutela delle imprese di gestione e dell’innovazione del comparto.
Da oltre 55 anni SAPAR, insieme a Italian Exhibition Group (IEG), organizza Enada Primavera, la più importante e storica fiera italiana dedicata al mondo del gaming e dell’amusement. Sapar sta lavorando alla prossima edizione dell’Enada che si preannuncia ancora più ricca di attrazioni e partecipazioni, nel segno del rilancio della manifestazione che è una delle peculiarità del nuovo corso dell’associazione.
“Con questa partnership – dichiara il presidente Sapar, Sergio D’Angelo (in foto) – manteniamo un impegno assunto fin dal mio insediamento alla guida dell’associazione: portare Sapar in una dimensione sempre più internazionale. Oggi possiamo affermare con soddisfazione che questo obiettivo è stato raggiunto. L’accordo con SiGMA World rappresenta una straordinaria opportunità per dare voce, anche oltre i confini nazionali, alle competenze, alla professionalità e alle eccellenze della filiera italiana del gioco pubblico legale.»
“Ringrazio tutto il management di SiGMA Group ed in particolare il fondatore Eman Pulis, per la fiducia dimostrata nei confronti della nostra associazione. Essere stati individuati come interlocutore di riferimento in Italia è motivo di grande orgoglio e, allo stesso tempo, una responsabilità che intendiamo onorare mettendo a disposizione esperienza, competenze e capacità di rappresentanza”.
“Crediamo che il confronto internazionale sia fondamentale per accompagnare l’evoluzione del settore. In molti Paesi europei si svolgono ogni anno due grandi appuntamenti fieristici di riferimento: un modello che contribuisce a valorizzare l’intera industria. Anche l’Italia, per dimensioni, qualità delle imprese e valore economico della filiera, merita di essere protagonista di questo scenario.»
SAPAR invita pertanto tutti gli operatori del comparto a partecipare ai due principali appuntamenti del settore: SiGMA World, in programma a Roma dal 2 al 5 novembre 2026, ed Enada Primavera, che si svolgerà alla Fiera di Rimini dal 4 al 6 maggio 2027.
Due eventi complementari che rappresentano occasioni strategiche di incontro, aggiornamento e business, contribuendo a rafforzare il ruolo dell’Italia nel panorama internazionale del gioco legale.
APERTA CLAW ARCADE
ALL’INTERNO DI
AREA 15 A LAS VEGAS
Avete sentito parlare di AREA 15 a Las Vegas, il complesso futuristico di oltre 56.000mq indoor dove ci si diverte con esperienze immersive a tema John Wick e Universal, giostre, un supermercato surreale creato dal collettivo artistico Meow Wolf, musei interattivi, esperienze di realtà virtuale e altro ancora?
L’elenco delle sue attrazioni ha visto questo mese un nuovo ingresso: la catena Fantasy Claw Arcade vi ha infatti aperto un suo locale con oltre 80 gru, un bar e un’atmosfera elettrizzante. Il posto ideale, secondo la proprietà, per famiglie, coppie e gruppi di amici che vogliono trascorrere una serata diversa e divertente portandosi a casa dei premi sicuri. Per la catena statunitense inaugurata nel 2024 questo è il terzo locale a Las Vegas. Ha un locale anche alle Hawaii (con un altro in apertura quest’anno). A giorni inaugurerà anche la sua prima claw arcade a Columbus, la capitale dell’Ohio.
NEWS FLASH
PER I MONDIALI DI CALCIO, ELAUT LANCIA
IL TORNEO WORLD CLAW CUP SULLE “E-CLAW 2.0”
La febbre dei Mondiali di Calcio attualmente in corso tra Usa, Canada e Messico è arrivata anche in casa Elaut con un’iniziativa che coinvolge le sue “E-Claw 2.0” e che punta a incentivare l’engagement dei giocatori con benefici per i proprietari dei locali in termini di afflusso e incassi.
Grazie all’app ELAUT Companion, ogni premio che il giocatore vince con una gru “E-Claw 2.0” vale come un goal nella World Claw Cup, un torneo internazionale fra tutte le “E-Claw 2.0” del mondo che dura
quanto i Mondiali.
Chi fa più goal e meglio performa in challenge che vengono lanciate man mano sale nella classifica e può così ambire al premio finale: una maglia ufficiale del campione argentino Lionel Messi.
Per gli operatori, attivare nei propri apparecchi la World Claw Cup è facilissimo grazie a E-Claut, il sistema gestionale da remoto. In pochi istanti potranno caricare sui display degli apparecchi dei video delle nazionali di calcio, dei momenti chiave del torneo e delle promozioni live. E i display di più macchine affiancate risulteranno perfettamente sincronizzati tra loro, tanto da poter persino creare un’animazione, un messaggio o un video unici.
I TRAMPOLINE PARK SVEDESI JUMPYARD
ARRIVANO ANCHE IN GERMANIA
Nata in Svezia appena 9 anni fa, la catena di trampoline park JumpYard ha oggi la bellezza di 27 parchi che sorgono oltre che nella madrepatria anche in Norvegia, Danimarca, Spagna e Portogallo. Qualche settimana fa si è aggiunta anche una sesta nazione: la Germania. Un JumpYard di circa 3.500mq ha infatti aperto a Norimberga, all’interno del centro commerciale Mercado, laddove prima c’era un Ninja Warrior Park.
I tappeti elastici sono ovviamente i re di JumpYard, ma non le sole attrazioni: chi visita questi centri trova infatti anche pareti d’arrampicata di Clip ‘n Climb, zipline, percorsi ninja, autoscontri, vasche piene di cubetti in foam dove cadere è uno spasso, giochi interattivi che uniscono tecnologia e moto fisico, e molto altro ancora.
Dopo Norimberga, JumpYard conquisterà prossimamente altre città tedesche con nuove aperture.
È
uscito un flipper celebrativo per i 35 anni di Sonic: “Sonic The Hedgehog Pinball”
GIOCO VELOCE E DINAMICO COME IL SUO PROTAGONISTA
Non è un caso se sono da corsa le scarpe che indossa Sonic, la mascotte di SEGA e il protagonista della serie omonima di videogiochi. Il simpatico riccio blu, sempre alla ricerca di nuove sfide e avventure, si muove infatti veloce, velocissimo tanto da superare la velocità del suono. È come una scheggia, anzi come la pallina d’acciaio di un flipper che corre, sbatte, rimbalza, sparisce, ritorna … e stupisce con le sue traiettorie.
Un flipper, “Sonic The Hedgehog Pinball”, è proprio quello che Jersey Jack Pinball e SEGA hanno lanciato il 23 giugno scorso in occasione del 35esimo compleanno del personaggio, rendendo l’apparecchio disponibile in pre-ordine. A progettarlo hanno chiamato il designer Steve Ritchie, conosciuto nell’ambiente come “The King of Flow” per la sua capacità di dar vita a flipper rapidi, fisici e pieni di colpi da eseguire con precisione.
“Sonic The Hedgehog Pinball” rispetta questa tradizione e fa della velocità caratteristica di Sonic anche il suo tratto dominante. Lanciata la sfera d’acciaio sul piano di gioco, il giocatore si trova ad attraversare 7 zone ispirate all’universo della serie, raccogliere Ring, cercare i
“Sonic The Hedgehog Pinball” è il flipper che tutti i fan di Sonic stavano aspettando. È disponibile in preordine, in 3 versioni: Arcade, Special e Collector’s.
La velocità caratteristica di Sonic è ciò su cui punta anche il gameplay di questo nuovo flipper.
Bello e pieno di dettagli il piano di gioco che cala nell’universo del riccio blu di SEGA.
potenti Chaos Emerald e affrontare l’acerrimo nemico di Sonic, Dr. Eggman. Lungo il percorso incontra anche i compagni di Sonic, come la volpe amica Tails, la dolce riccetta Amy Rose e Big the Cat, con tracce audio di sottofondo che sono quelle originali dei videogiochi.
Il monitor è un HD LCD da 27”, mentre l’impianto luci conta su più di 2.000 Led RGB. Ad incentivare il gioco e le sfide tra amici ci pensa anche l’esclusiva High-Score Camera che cattura le performance e celebra i Grand Champions.
“Sonic The Hedgehog Pinball” è disponibile in 3 versioni: Arcade Edition, che è la più basica; Special Edition, con finiture più vistose e topper dedicato, e Collector’s Edition, in assoluto la più esclusiva, con elementi dorati, display extra largo e componenti esclusivi da pezzo celebrativo.
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