Il prossimo mese Japan Airlines darà il via a un programma pilota triennale – il primo in Giappone – sull’impiego di robot umanoidi nelle operazioni di terra presso gli aeroporti, cominciando all’Haneda-Tokyo, principale aeroporto nazionale, cresciuto tantissimo negli ultimi anni anche nell’offerta di voli internazionali.
Robot della serie “G1” prodotti dalla cinese Unitree Robotics, alti poco più di 130cm e incredibilmente agili e coordinati grazie ai 23 gradi di libertà nei movimenti, assisteranno il personale umano sulle piste. Inizialmente si occuperanno di spostare cargo, ma successivamente - dopo varie fasi e verifiche operative – assumeranno anche altri compiti come smistare i bagagli, pulire le cabine e persino far funzionare le attrezzature di supporto a terra. Con una batteria da 9.000mAh, potranno lavorare continuativamente per un massimo di 2 ore, e raggiungere una velocità di marcia di circa 7km/h.
Una soluzione per un’emergenza strutturale
Per capire come mai Japan Airlines stia investendo in questa tecnologia, occorre guardare ai dati demografici della nazione, che rivelano “un’emergenza silenziosa” per usare le parole dell’ex premier Shigeru Ishiba. In Giappone, l’età media della popolazione continua ad invecchiare: il tasso di natalità rimane basso e gli anziani sono sempre di più, il che comporta anche una riduzione della forza lavoro. Secondo le proiezioni OCSE, la popolazione in età lavorativa del Paese è
destinata a scendere di oltre il 30% tra il 2023 e il 2060.
Parallelamente, è invece in fortissimo aumento il turismo internazionale: nei 2 primi mesi di quest’anno in Giappone sono arrivati più di 7 milioni di visitatori stranieri sull’onda di un 2025 che ha registrato il record di 42,7 milioni di arrivi internazionali.
L’aeroporto Haneda-Tokyo, che serve oltre 60 milioni di passeggeri l’anno, si trova così a dover gestire volumi crescenti con risorse umane che sono invece in calo. Le operazioni di ground handling – ovvero i servizi a terra di assistenza a terzi, vettori e passeggeri come il carico/scarico merci e bagagli, la gestione delle scale mobili, la pulizia delle cabine e il manovrare attrezzature di supporto sulle piste – dipendono ancora in larga parte dal lavoro umano. Molto è automatizzato in un aeroporto, ma non quel tipo di attività e il fatto che questi robot si muovano come umani e abbiano la loro stessa adattabilità è un enorme vantaggio: salgono sulle stesse scale, percorrono gli stessi corridoi, non hanno bisogno di binari dedicati né di ambienti riprogettati e quindi il loro impiego non richiede modifiche alle infrastrutture esistenti.
Yoshiteru Suzuki, presidente di Japan Airlines Ground Service, ha sottolineato che l’uso dei robot potrà ridurre il carico di lavoro sui dipendenti, apportando loro benefici significativi: robot quindi che non sostituiscono gli umani, ma collaborano con loro e li sollevano dai compiti più pesanti.
L’EDITORIALE
8 PARCHI ACQUATICI
08. Sfaccettato e rivoluzionario
13. FLASH NEWS
HOSPITALITY
14. Milioni di euro per il
Piano Casa del turismo
16. FLASH NEWS
20. Una nuova food experience
NOTIZIE
Come cambiano le regole
FIERE
ENADA PRIMAVERA 2026: tre giorni di conferme
FLASH NEWS
NOTIZIE
Quando il videogame diventa un’esperienza immersiva reale
FLIPPER
Compleanno col flipper
CALENDARIO FIERE
IN QUESTO NUMERO APRILE 2026
Questo magazine è uno strumento professionale che permette di tenersi informati e in contatto con il mondo dell’intrattenimento, del gioco lecito, del bowling e del turismo. Si rivolge a operatori di sale giochi, centri bowling e di intrattenimento per famiglie, noleggiatori di apparecchi automatici da intrattenimento, operatori di parchi acquatici, operatori dell’hospitality (proprietari e gestori di hotel, campeggi, villaggi, resort, ecc.), spettacolisti viaggianti e operatori del retail (centri commerciali e singoli negozi). La rivista è disponibile in versione cartacea su abbonamento, oppure in versione digitale gratuitamente.
Play Machine Europe racconta l’amusement in molte delle sue sfaccettature, e le sue sinergie con il settore turistico, con particolare riguardo per quello dell’hospitality;
Play Machine Europe informa sulle novità prodotto e sui trend del momento;
Play Machine Europe segue gli eventi e le fiere nazionali e internazionali, intervistando i protagonisti del settore.
In Arabia Saudita, pochi giorni fa, ha aperto al pubblico Aquarabia, il tanto atteso parco acquatico a tema di Qiddiya City
SFACCETTATO E RIVOLUZIONARIO
Ameno di 50km da Riyadh (la capitale dell’Arabia Saudita), a Qiddiya City, poco lontano dal Six Flags Qiddiya inaugurato lo scorso dicembre, il 23 aprile ha aperto Aquarabia. Con i suoi 25ha di estensione e le sue oltre 22 attrazioni, è il più grande parco acquatico del Medio Oriente e il primo parco acquatico a tema della sua nazione.
Le dimensioni da sole, però, non lo raccontano tutto. Ciò che rende questo parco eccezionale e così interessante da essere, secondo il parere di molti, un nuovo punto di riferimento globale per i parchi acquatici, è una combinazione di più fattori. Cerchiamo di riassumerli.
Location e tematizzazione
Aquarabia è incastonato nella catena montuosa del Tuwaiq, una delle attrazioni turistiche più importanti dell’Arabia Saudita. Una location formidabile nella quale il parco si integra in modo assolutamente armonioso. La tematizzazione e le costruzioni in roccia artificiale che sono anche imponenti come Camel Rock Mountain – un'impressionante formazione rocciosa che racchiude più scivoli e in cima alla quale c’è un ristorante fine dining con magnifiche viste – sono state progettate e realizzate in modo magistrale e si fondono perfettamente nel terreno naturale.
La tematizzazione si ispira non solo ai paesaggi del paese, ma anche alla fauna selvatica locale. Aquarabia è suddiviso in 8 diverse zone tematiche, ognuna delle quali esprime qualità e caratteristiche chiave di un animale (come il cavallo arabo, il cammello, la volpe del deserto e la vipera).
Il risultato è un parco che è molto più di un insieme di attrazioni fantastiche e uniche: il luogo, le ricche e belle ambientazioni in cui tutto si tiene e segue una storia, gli animali fatti con la roccia anziché scolpiti in essa, il fatto di sentire il rumore delle onde nel bel mezzo dell'Arabia Saudita, tutto questo trasporta in un altrove. E questa “oasi nel deserto” regala esperienze uniche, stimolanti e memorabili.
Scivoli da record
La maggior parte delle 22 attrazioni di Aquarabia porta la firma della canadese WhiteWater e tra queste ci sono 4 scivoli da record e innovativi dal punto di vista della progettazione. Partiamo con “Junoon Drop” a Camel Rock, il water coaster per famiglie più alto al mondo (oltre 42m). L'attrazione, che è un susseguirsi di colline e drop importanti e raggiunge i 50 km/h, impiega dei raft a 7 posti concepiti appositamente per Aquarabia, che hanno una particolarità oltre a quella di rafforzare la condivisione dell'esperienza grazie alla loro capienza: sono stati progettati con pareti più alte per consentire a chi è a bordo di
Aquarabia, primo parco acquatico a tema dell'Arabia Saudita, ha aperto i battenti il 23 aprile. Si estende su una superficie di 25ha e offre più di 22 attrazioni, oltre a 24 punti ristoro e 7 negozi.
C Il parco saudita ha 4 scivoli da record prodotti da WhiteWater. Uno di questi è “Slithereel”, lo “SlideWheel” più lungo al mondo.
Il parco acquatico a tema Aquarabia fa parte di Qiddiya City, uno dei numerosi megaprogetti di Saudi Vision 2030, l'ambizioso piano strategico sviluppato dai governanti dell'Arabia Saudita per diversificare l'economia del paese e ridurne la dipendenza dal petrolio.
Qiddiya City, attualmente in costruzione e situata a sud-ovest di Riyadh, è stata concepita come una megadestinazione dedicata all'intrattenimento, allo sport e alla cultura, con parchi a tema, sale per concerto, un circuito di Formula 1, stadi, campi da golf, spazi per mostre e molto altro ancora. Il progetto
mira a intercettare la spesa turistica interna, precedentemente destinata all'estero, e ad attrarre visitatori internazionali. Una volta pienamente operativa, si prevede possa raggiungere i 48 milioni di visitatori l'anno.
Aquarabia è la seconda struttura di Qiddiya City diventata operativa. La prima è il Six Flags Qiddiya City (sotto), primo parco Six Flags al di fuori del Nord America, inaugurato lo scorso 30 dicembre.
“Hyper Viper,” una water ride del tipo “Shoot the chute”, sempre di WhiteWater.
godersi lo scivolo senza però bagnarsi i vestiti. Sempre nella zona Camel Rock ci sono altri 2 scivoli da record: “Jamal Rush”, il più alto scivolo del tipo body slide drop in cui si viene lanciati in posizione quasi verticale da dentro una capsula a oltre 27m di altezza, e “Jamal Joom”, il più lungo e alto multipista al mondo. L'attrazione ha 6 corsie e l’esperienza, che inizia da 22m di altezza, combina le tradizionali sfide su materassini in cui si sta proni con energiche sezioni in salita, prolungando così la durata di un giro e aggiungendo slancio dove normalmente si rallenterebbe. È interessante notare che la sua struttura è nascosta all'interno della montagna, e ognuna delle 6 corsie fa un percorso diverso prima di convergere tutte in prossimità del traguardo: una sfida tecnica non indifferente per WhiteWater. Infine, Aquarabia ospita anche, nella zona Viper Canyon, "Slithereel" ovvero lo "Slidewheel" più lungo del mondo. Quest’attrazione molto originale e visivamente impattante combina l'emozione di una ruota panoramica con uno scivolo acquatico, offrendo un'esperienza mozzafiato tra curve, rotazioni e vivaci effetti AquaLucent.
Un eccezionale mix di attrazioni
Scivoli, piscine a onde, fiumi lenti e playground acquatici: sono queste le attrazioni che compongono i parchi acquatici nella stragrande maggioranza dei casi. Aquarabia stravolge questa regola, inserendo attrazioni complementari che non sono solitamente associate agli acquapark. Nell’area Viper Canyon, gli ospiti trovano, per esempio, “Aquaticar: Legend of the Glowing Guardian”, presentata come la prima attrazione sottomarina per parchi a tema. Progettata e costruita da SubSea Systems, è un percorso completamente sott’acqua, a una profondità di quasi 3m, a bordo di futuristiche vetture biposto: un viaggio attraverso una città non più viva popolata da creature mitologiche, dove speciali sensori attivano sorprese audiovisive per un'esperienza che non ha eguali.
Insoliti per un parco acquatico sono anche “Hyper Viper”, una water ride di WhiteWater del tipo Shoot-the-chute con curve emozionanti e un drop da 15m che culmina con uno spettacolare splash nella vasca di approdo, e “Wadi Tahaddi”, uno “Spinning Rapids Ride” di WhiteWater che propone un giro su
A Una novità mondiale assoluta, "Aquaticar" è un'attrazione per famiglie che immerge (letteralmente) in un mondo sott’acqua, con i rider alla guida di veicoli subacquei attraverso un'avventura a tema.
C Un imponente playground acquatico pieno di scivoli ed elementi di gioco interattivo.
A "Surftopia" è la prima piscina per surfisti dell'Arabia Saudita. Con 4 tipi di onde personalizzabili per qualsiasi livello di abilità (dal principiante al professionista), permette di imparare, praticare e divertirsi con il surf.
scialuppe a 6 posti lungo un percorso di 600m con rapide e tante emozioni.
Oltre che attrazioni acquatiche, Aquarabia ha al suo interno anche sport e avventura. Ci sono infatti un parco avventura dove fare rafting, kayak, canyoning e climbing, e "Surftopia", una laguna per il surf di Endless Surf. Progettata per surfisti di qualsiasi livello, in questa vasca di oltre 6.500mq ci si diverte imparando il surf se non lo si è mai praticato o allenandosi se già lo si conosce, mentre la zona spiaggia antistante è perfetta per chi vuole semplicemente rilassarsi e osservare chi è in acqua.
AL YAS WATERWORLD DI ABU DHABI APRONO
NUOVI SCIVOLI E ATTRAZIONI
Questo mese Yas Waterworld Yas Island ad Abu Dhabi inaugura la Fase 2 della sua espansione a tema "La Città Perduta". La Fase 1, aperta l'estate scorsa, aveva introdotto oltre 20 nuove attrazioni, scivoli ed esperienze.
Ora si aggiungono altri 8 scivoli, 2 piattaforme per i tuffi e una piscina relax, portando a oltre 70 il totale di esperienze proposte dal parco acquatico.
Una chicca è "Matamir's Drop", l’acquascivolo più alto degli Emirati Arabi, che offre una caduta da oltre 40m e un percorso di 233m. Chi cerca l'adrenalina può divertirsi anche con "Sahel Matamir", uno scivolo freefall a canale chiuso e "Matamir Loop", uno scivolo per discese rapide a corpo libero, mentre "Matamir Twist - Matamir Lights" combina discese veloci con effetti luminosi. Per gli ospiti che amano un po' di sana competizione, c'è "Matamir Splash", uno scivolo a doppia corsia da fare su materassini gareggiando fianco a fianco fino al traguardo.
Yas Waterworld offre inoltre una nuova piscina relax per famiglie e 2 piattaforme per i tuffi.
Piano Staff House Titolo II: aperto lo sportello online per accedere ai contributi statali per l’ammodernamento e la riqualificazione degli alloggi riservati ai lavoratori del turismo
MILIONI DI EURO
PER IL PIANO CASA DEL TURISMO
Per hotel, ristoranti e strutture ricettive ogni estate si ripropone il problema del personale stagionale. Faticano a reperire e trattenere figure qualificate anche perché i costi abitativi nelle località vacanziere rendono impossibile per i lavoratori trovare degli alloggi a prezzi ragionevoli.
Per rispondere a questo problema il Ministero del Turismo (MITUR) ha lanciato per il triennio 20252027 il Piano Staff House, una misura articolata in 2 componenti, per un totale di 120 milioni di euro: contributi di 66 milioni di euro (22 milioni per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027) per sostenere le spese di affitto degli alloggi del personale - Titolo I - e contributi a fondo perduto in conto capitale di 54 milioni di euro per l’ammodernamento degli immobili da destinare ai lavoratori.
La prima finestra che finanziava i costi di locazio -
ne degli alloggi fino a 3.000 euro annui per posto letto si è chiusa a dicembre 2025. La buona notizia però è che dal 2 aprile e fino al 5 maggio prossimo è aperto lo sportello di Invitalia presso cui presentare domanda (esclusivamente online) per accedere ai contributi a fondo perduto (il cosiddetto Titolo II).
Staff House Titolo II: cos’è È un contributo a fondo perduto in conto capitale per le spese di riqualificazione, ammodernamento o completamento di immobili esistenti, destinati ad alloggi per lavoratori di imprese del settore turistico-ricettivo, incluse quelle operanti nelle attività di somministrazione di alimenti e bevande.
Chi può presentare domanda
Possono accedere a Staff House II le imprese della filiera turistica e della ristorazione di qualsiasi
dimensione che, alla data di invio della domanda, risultino in possesso di almeno uno dei codici ATECO previsti dal D.M. 18 settembre 2025. I soggetti ammissibili comprendono:
• strutture extralberghiere (agriturismi, B&B, camping, villaggi turistici, glamping, case vacanze con gestione professionale)
• Imprese della ristorazione e della somministrazione di alimenti e bevande
• parchi tematici e parchi di divertimento
• stabilimenti balneari
• centri termali e benessere
contributo.
Cosa finanzia il bando
• soggetti che gestiscono alloggi o residenze per lavoratori del turismo.
È inoltre necessario che l’impresa abbia la piena disponibilità dell’immobile oggetto dell’investimento. La disponibilità può derivare anche da contratto di locazione, purché di durata coerente con la realizzazione del progetto e accompagnato da consenso espresso del proprietario all’esecuzione delle opere. È inoltre richiesto che il progetto preveda almeno 10 posti letto assegnati ai lavoratori impiegati e che gli interventi vengano avviati dopo la domanda e conclusi entro 24 mesi dalla concessione del
Le spese ammissibili devono essere strettamente legate alla riqualificazione, ammodernamento o completamento di immobili già esistenti (no costruzioni ex novo, quindi), da destinare ai propri lavoratori. Le categorie di spesa finanziabili comprendono:
• opere edili, ristrutturazione e adeguamenti strutturali
• impianti tecnologici e sistemi per l’efficientamento energetico
• consulenze ambientali ed energetiche collegate agli investimenti.
Quanto finanzia il bando
L’investimento complessivo deve essere compreso tra 500.000 e 5 milioni di euro. La percentuale base di contributo è fissata al 30% delle spese ammissibili. Sono previste premialità aggiuntive per:
• PMI (rispetto alle grandi imprese)
• imprese localizzate nel Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Abruzzo)
• progetti che prevedono miglioramenti certificati di efficienza energetica.
Come presentare la domanda
Le domande vanno inviate tramite la piattaforma online di Invitalia . La procedura prevede 4 fasi principali: compilazione della domanda online, presentazione del progetto tecnico ed economico (computo metrico estimativo, piano economico-finanziario, documentazione sull’immobile), valutazione da parte di Invitalia, e, in caso di esito positivo, concessione del contributo seguita dalla realizzazione e rendicontazione dell’intervento.
MARRIOTT SIGLA UN ACCORDO CON LEFAY PER AMPLIARE L'OFFERTA DI BENESSERE DI LUSSO
Marriott Int’l e la famiglia Leali, fondatrice di Lefay, brand di eco-resort di lusso dedicati al benessere, hanno annunciato l'intenzione di costituire una joint venture che porterà il marchio italiano nel portfolio del gruppo americano. Lefay sarà il primo brand di Marriott dedicato esclusivamente al benessere di lusso.
Fondato nel 2006, Lefay è noto per i suoi resort in contesti naturali e per la sua filosofia incentrata su spazio, serenità e sostenibilità, con l'obiettivo di ridefinire il lusso moderno attraverso il benessere e l'autenticità. Lefay conta attualmente 2 resort - sul Lago di Garda e nelle Dolomiti - più altri 3 in fase di sviluppo in Toscana, nel Sud Italia e nelle Alpi svizzere. I resort Lefay saranno gestiti attraverso contratti di management alberghiero a lungo termine, mentre gli asset immobiliari italiani rimarranno in capo ai fondatori del brand.
“La nostra famiglia ha fondato Lefay quasi 20 anni fa con una visione chiara: creare destinazioni in cui benessere, natura e salute convivono in modo autentico” hanno affermato
Domenico Alcide e Liliana Leali, fondatori di Lefay. “Siamo profondamente onorati di iniziare questa collaborazione con Marriott e di diffondere il nostro marchio in tutto il mondo”.
“Lefay rappresenta una nuova espressione di lusso, che mette il benessere al primo posto, offre esperienze intense e coinvolgenti a livello emotivo” ha dichiarato Tina Edmundson, presidente Luxury di Marriott International. “Le aspettative degli ospiti continuano a evolversi, e questa collaborazione ci permetterà di ampliare in modo strategico la nostra offerta luxury in una dimensione in cui il benessere non è solo un servizio aggiuntivo, ma il cuore dell'esperienza di viaggio”.
LA CITTÀ DI NEW YORK APRE IL SUO PRIMISSIMO CASINÒ
Pochi giorni fa, il 28 aprile, qualcosa di storico è accaduto per la città di New York. Resorts World, una sala da gioco nel Queens, attigua all’ippodromo Aqueduct Racetrack, la quale aveva sempre avuto sino a quel momento solo slot machine e tavoli elettronici, dopo aver ottenuto a dicembre la licenza per casinò, ha ufficialmente aperto 242 tavoli da gioco live (quindi con croupier), segnando così l’arrivo del primissimo vero e proprio casinò nella Grande Mela. In un altro piano del locale, sono stati al contempo inaugurate più di 2.500 nuove slot machine.
KT Lim, presidente del colosso Genting, il gruppo proprietario del locale (lo stesso che ha svariati casinò nel Regno Unito, e resort con case da gioco a Las Vegas, Bahamas, Singapore e Malaysia) è la persona che ha lanciato il primissimo dado tra gli applausi e i sorrisi di centinaia di ospiti presenti. Accanto a lui anche il rapper statunitense NAS, originario del Queens.
Nei prossimi mesi, fanno sapere dal Resorts World New York City, arriveranno altri tavoli da gioco, slot e molto altro. È infatti in programma un investimento da 5,5 miliardi di dollari che trasformerà il sito dell’Aqueduct in un resort di oltre 52ha (sopra) dove troveranno posto 5.500 slot, 800 tavoli, un hotel da 2.000 camere, ristoranti, un’arena spettacoli da 7.000 posti e quasi 5ha di verde pubblico.
Dopo Resorts World, nella città di New York saranno aperti altri 2 casinò con licenza commerciale completa, Bally's nel Bronx e Hard Rock Metropolitan Park nel Queens. Entrambi saranno operativi dal 2030 e saranno in strutture costruite ex-novo.
CHIUDE PER RESTAURO L'ICONICO
BURJ AL ARAB DI DUBAI
Il Burj Al Arab, l'hotel più iconico di Dubai e simbolo mondiale del lusso arabo, sta per essere oggetto di una ristrutturazione che durerà 18 mesi. L'hotel è così temporaneamente chiuso per consentire i lavori, che vengono diretti dall'architetto d'interni francese Tristan Auer, noto per progetti di estremo lusso nel settore hospitality. La filosofia alla base dell’intervento al Burj Al Arab, la cui pianificazione ha richiesto 2 anni, sembra essere improntata alla misura. Non ci sarà una trasformazione radicale, ma un'evoluzione quasi impercettibile, che valorizzerà l'esperienza senza alterare l'identità dell'hotel.
Thomas B. Meier, CEO di Jumeirah (la società proprietaria dell’hotel), ha detto riguardo al restauro: "Segna un nuovo capitolo nella storia del Jumeirah Burj Al Arab, un capitolo che preserverà con cura il patrimonio di quest’iconico punto di riferimento, definito da un design distintivo e da un prestigio ineguagliabile".
Il Burj Al Arab, noto anche come ‘La vela di Dubai’, aprì i battenti nel dicembre 1999 e comprende 198 suite duplex. Con i suoi 321m di altezza, al momento dell'inaugurazione era l'hotel più alto del mondo. Famoso per i suoi interni placcati in oro, le decorazioni in cristallo Swarovski, i ristoranti esclusivi e le stupende viste panoramiche sul mare e sulla città, emana un'aura di grandeur e raffinatezza.
BWH HOTELS & SOUTH-EAST EUROPE SI ESPANDE IN ARMENIA
A metà mese, è stata ufficialmente posata la prima pietra del White Garden, il nuovo complesso ricettivo d’avanguardia che si svilupperà su un’area di 6.500mq alle porte di Yerevan, la capitale dell’Armenia e opererà sotto il prestigioso marchio Best Western Premier. Un progetto ambizioso che rappresenta una tappa fondamentale nella strategia di espansione di BWH Hotels nella regione: si tratta infatti del primo sviluppo di questo tipo da quando l'area è entrata sotto la gestione della divisione italiana del Gruppo, BWH Hotels Italy & South-East Europe.
Con 140 appartamenti dal design contemporaneo, area wellness con terme, spa, palestra e piscina, ristorante, anfiteatro, aree gioco per bambini e una vista unica su 4 catene montuose, il progetto si configura come un asset strategico volto a intercettare il boom turistico di una nazione che si sta dimostrando come una delle mete più interessanti per l’hotellerie internazionale. L’Armenia, che ha una popolazione di 2,9 milioni e dimensioni poco più grandi dello stato americano del Maryland, ha infatti quasi raddoppiato il proprio fatturato turistico rispetto ai livelli pre-pandemia, arrivando nel 2025 ad attirare quasi 2,3 milioni di turisti internazionali.
“L’avvio di questo cantiere conferma la nostra visione di crescita in territori ad alto potenziale, dove la domanda di ospitalità di qualità è in costante aumento” commenta Fabrizio Doria, CDO di BWH Hotels Italy & South-East Europe. Con White Garden portiamo l’eccellenza del brand ‘Best Western Premier’ in un contesto che unisce natura e vicinanza urbana, offrendo una soluzione capace di intercettare sia il viaggiatore internazionale, sia l’investitore alla ricerca di rendimenti solidi e gestione professionale”.
Nei mesi scorsi a Dubai ha aperto WooHoo, lussuoso ristorante gestito dall’intelligenza artificiale.
Aperto a Dubai un ristorante gestito dall’intelligenza artificiale
UNA NUOVA FOOD EXPERIENCE
Oggi quando un cliente si siede al tavolo di un ristorante, non cerca più solo buon cibo. Vuole storie, emozioni, momenti da ricordare. È attento non solo ai sapori, ma anche alla presentazione, all’atmosfera, al design del locale… in una parola, all’esperienza che gli viene offerta. A Dubai, la città simbolo globale dell’innovazione, sempre proiettata verso il progresso tecnologico, ha aperto qualche settimana fa un lussuoso ristorante d’avanguardia, che secondo le promesse dei suoi creatori “non serve cibo, crea momenti”, “mostra la direzione in cui sta andando il cenare al ristorante e invita a provarlo già ora”.
È WooHoo, ristorante “gestito” dall’intelligenza artificiale. A capo del locale c’è Chef Amain, un modello linguistico di intelligenza artificiale addestrato su decenni di ricerca in scienza alimentare, composizione molecolare e oltre mille ricette provenienti da tutto il mondo. Aiman non si limita a inventare piatti, genera l’intero menu con la capacità, a detta dei proprietari, di calibrare perfettamente sapori come umami, acidità e texture secondo una logica molecolare rigorosa,
garantendo coerenza e ripetibilità, cosa che pochi chef umani possono assicurare. L’esecuzione dei piatti è poi affidata a chef in carne ed ossa che testano i prodotti ideati dall’algoritmo. Il concept creativo, resta però saldamente nelle mani dell’IA.
E poiché come dicevamo, nella ristorazione oggi non contano solo i piatti, ma anche la “esperienza” che vive il cliente, l’intelligenza artificiale, con le sue competenze, si occupa da WooHoo anche di regolare l’illuminazione, selezionare la musica e persino diffondere profumi coerenti con l’esperienza sensoriale progettata. Enormi schermi LED si muovono a ritmo di musica, ologrammi cambiano forma e i colori della sala evolvono via via che si sviluppa il pranzo/ la cena. Ogni singolo bagliore di luce e suono è orchestrato da un motore neurale personalizzato che rispecchia il ritmo di ogni portata.
“Il risultato – assicurano dal ristorante – non è uno ‘show’ fine a se stesso, ma una risonanza emotiva che arricchisce l’esperienza. WooHoo Dubai trasforma la cena in un dialogo tra ospite e ambiente, tra uomo e macchina.”
Il ristorante del futuro?
L’uso dell’intelligenza artificiale in cucina apre scenari interessanti. Sinora quello che si è visto nell’HoReCa sono applicazioni in cui l’AI aiuta la gestione dei locali automatizzando le prenotazioni, introducendo un pricing dinamico, ottimizzando il magazzino, analizzando turni del personale e picchi di lavoro. I van-
taggi provati sono una riduzione dei costi operativi, una più alta efficienza, un maggior controllo della qualità, la riduzione degli sprechi e un’esperienza cliente migliorata.
WooHoo va oltre, assegnando all’AI un ruolo ancor più importante: quello di direttore creativo della cucina e della sala. Questo non può che generare curiosi-
I piatti del locale sono realizzati da cuochi in carne ed ossa, ma ideati da Chef Aiman, un algoritmo specializzato in cibo.
tà nella clientela ed essere quindi una leva di richiamo per il locale, ma pone anche dei dubbi. Uno, importante, riguarda l’emozione che dà vita ai piatti. Chef Aiman è sicuramente più avanti rispetto a qualsiasi mente umana dal punto di vista delle competenze culinarie, ma il rischio è che le sue ricette, perfette sulla carta, siano prive di emozione, di intuizione o persino di quei piccoli difetti umani che spesso trasformano un piatto in un’esperienza speciale. Altra criticità, che esiste malgrado le rassicurazioni della proprietà del WooHoo, consiste nel fatto che
L’intelligenza
artificiale cura anche le luci del locale, le immagini dei monitor, i sottofondi sonori e persino i profumi. Ipertecnologico, WooHoo catapulta la clientela in una nuova dimensione. La ristorazione del futuro? In molti sperano di no.
sotto la direzione dell’AI, l’esperienza in questo locale rischia di diventare quasi un’installazione digitale: molto molto scenografica, maniacale nella cura dei dettagli, ma più concentrata sull’estetica che sul gusto. Il che, evidentemente, alla lunga non giova a un ristorante.
In sintesi, il futuro della ristorazione è indiscutibilmente sempre più orientato verso soluzioni tecnologiche avanzate come l’AI. Trovare il giusto equilibrio fra tecnologia e tocco umano sarà la chiave per trarne tutti i possibili benefici.
Questo mese sono entrate in vigore nuove norme per contrastare le false recensioni online
COME CAMBIANO LE REGOLE
Riflettiamoci insieme… le oggi tanto comuni recensioni online che si fanno dopo aver comperato un prodotto, pranzato in un ristorante, visitato un parco divertimenti, soggiornato in un hotel non sono solo innocenti opinioni. Sono giudizi in grado di influenzare in modo diretto le scelte dei consumatori: i risultati di tanti studi condotti in Italia e nel mondo dimostrano infatti che la maggioranza delle persone (tra il 70 e l’80%), ormai legge i commenti di altri utenti prima di un acquisto o una prenotazione.
Le recensioni hanno un vero e proprio valore economico: spostano consumi (per un valore stimato in 152 miliardi di dollari l’anno, a livello globale), influiscono sulla reputazione delle imprese, sulla loro competitività e sulle loro opportunità di crescita. Se da un lato le recensioni acquisiscono sempre più potere, dall’altro - lo dicono la Commissione Europea e il BEUC, l’organizzazione europea che rappresenta le associazioni dei consumatori – le recensioni false sono in costante aumento, anche a causa di sistemi di controllo ancora insufficienti da parte delle piattaforme. È di marzo scorso la sanzione per 4 milioni di euro inflitta dall’Autorità garante della sicurezza e del mercato a Trustpilot, relativa anche alla classificazione come “verificate” di recensioni generate automaticamente senza adeguati controlli sull’espe-
rienza degli utenti.
Le nuove regole
In questo scenario sono da accogliere positivamente le nuove norme sulle recensioni online entrate in vigore questo mese in Italia, sancite dalla legge annuale sulle piccole e medie imprese (Legge n. 34/2026), e che si applicano a ristoranti, strutture turistiche, ricettive, termali e attrazioni turistiche del nostro Paese. La legge introduce un nuovo paradigma basato su oggettività, trasparenza e verifica. Per essere considerata lecita la recensione dovrà essere pubblicata entro 30 giorni dall’esperienza reale e riferirsi a un servizio realmente fruito o a un prodotto effettivamente utilizzato. Viene introdotta una presunzione di autenticità per le recensioni che includono la prova fiscale dell’acquisto (fattura o scontrino).
Non meno importante, viene sancito che per essere autentica, la recensione non deve essere influenzata da incentivi o vantaggi (tipo promesse di sconti, omaggi o altre utilità) tali da comprometterne l’imparzialità.
Viene inoltre fissato un limite temporale alla validità delle recensioni: queste perdono rilevanza giuridica dopo 2 anni dalla pubblicazione, tutelando così consumatori e azienda da giudizi non più rappresentativi della realtà.
Il ruolo delle piattaforme digitali
Un elemento importante delle nuove norme riguarda la responsabilità degli hosting provider. Le piattaforme digitali sono tenute a implementare sistemi di verifica automatica e manuale per individuare recensioni con conformi, nonché procedure di segnalazione trasparenti. Ogni segnalazione dovrà inoltre essere gestita secondo criteri di buona fede e in modo tracciabile, accompagnandola da riscontri documentati.
Gli organi di controllo
L‘Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm), nota come Antitrust, assume il compito di vigilare sul rispetto delle nuove norme tramite monitoraggi annuali e controlli d’ufficio o su segnalazione, con il potere di comminare sanzioni amministrative.
A lei spetta anche l’elaborazione delle linee guida operative.
Un ruolo chiave è anche affidato alle associazioni di categoria rappresentative delle strutture del settore turistico e delle imprese della ristorazione, le quali possono essere riconosciute come “Segnalatori Attendibili”. Questa qualifica consente loro di inviare segnalazioni collettive su flussi di recensioni sospette, beneficiando di una corsia preferenziale presso le piattaforme digitali per contrastare la concorrenza sleale e proteggere l’integrità del mercato.
La necessità di Iinee guida attuative Secondo gli esperti, le nuove regole rappresentano
un punto di svolta importante per il sistema delle recensioni online, un primo passo nella giusta direzione. La loro efficacia concreta dipenderà ora dalle linee guida attuative da parte dell’Antitrust che definiranno le sanzioni e i metodi e criteri migliori per rendere il più possibile verificabili le recensioni pubblicate online.
“Io sto dalla loro parte. E tu?”
Kabir Bedi
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Nella tua dichiarazione dei redditi, scegli Care&Share Italia.
Codice Fiscale 94048560273
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L’ultima Enada Primavera ha riaffermato il ruolo centrale che questa storica manifestazione continua ad avere per la filiera del gioco pubblico in Italia
TRE GIORNI DI CONFERME
Dal 17 al 19 marzo, alla Fiera di Rimini, si è svolta Enada Primavera, la manifestazione di IEG dedicata all’industria del gaming e dell’amusement e promossa dall’associazione di categoria SAPAR.
L’evento, alla sua 38esima edizione, ha registrato un più 5% di presenze rispetto all’anno precedente e il ritorno come espositori di aziende leader del mercato, dando così vita a una fiera dal clima costruttivo, ricca di prodotti, networking professionale e occasioni di business.
Soddisfazione sia per l’affluenza che per la qualità delle relazioni sviluppate durante i 3 giorni sono state espresse dalle aziende, e come ha sottolineato Sapar, il cui presidente Sergio D’Angelo ha personalmente visitato gli stand e parlato con le imprese espositrici per raccogliere i feedback, “un elemento particolarmente significativo è il fatto che la gran-
de maggioranza di loro ha già confermato la propria intenzione di partecipare all’edizione 2027: un segnale di fiducia nella continuità e nella capacità attrattiva dell’evento”.
La qualità e vivacità della manifestazione si è vista non solo tra gli stand, ma anche ai diversi convegni e meeting svoltisi nel corso delle 3 giornate, arricchiti dal contributo di esperti, associazioni e istituzioni. Il focus è stato soprattutto sul mercato italiano e temi di stringente attualità come il riordino del retail, il gioco responsabile come leva strategica di prevenzione a tutela del consumatore, l’impatto dell’igaming, il ruolo delle imprese di gestione e il rilancio del settore degli apparecchi senza vincite in denaro. In fiera, allo stand di Luxury Games, distributore ufficiale in Italia dei flipper della statunitense Jersey Jack Pinball, si è anche svolta la quinta edizione del torneo di flipper sportivo JJP Pinball Fest. Organiz-
A metà marzo a Rimini si è tenuta la 38esima edizione di Enada Primavera: una 3 giorni ricca di business e networking. Quest’anno la fiera ha registrato un +5% di presenze rispetto al 2025, segno del suo essere un appuntamento da non mancare per gli operatori del gaming e dell’amusement.
Come da tradizione, il programma convegnistico di
di appuntamenti che hanno trattato temi importanti per il settore in Italia.
zato dall’azienda siciliana di Francesco Di Paola in collaborazione con l’associazione sportiva dilettantistica Flisgi – Flipper sportivo e gaming Italia (ex IFPA Italia) - la competizione ha rappresentato la terza tappa del Circuito Nazionale ICS 2026-Italian Championship Series ed ha anche permesso
ai partecipanti di guadagnare punti per il ranking mondiale Wppr. Le gare, svoltesi su prestigiosi flipper Jersey Jack Pinball in versione Collector, hanno visto trionfare Giuseppe Violante a cui è andato il primo premio, seguito da Pablo Iacoponi e Gabriele Suzzi.
I vincitori del 5° JJP Pinball Fest svoltosi allo stand di Luxury Games durante la fiera, fotografati con il titolare dell’azienda, Francesco Di Paola. Questo torneo di flipper sportivo era valido per il ranking mondiale del Wppr.
Enada Primavera è stato ricco
F1 ARCADE APRE A MADRID IL SUO PRIMO LOCALE NELL’EUROPA CONTINENTALE
Questo mese segna il debutto in Spagna di F1 Arcade, la catena di arcade bar nata nel 2022 a Londra e con già all’attivo varie venue negli Usa (v. anche articolo in PME settembre 2025): locali che rappresentano fortunati esempi di social gaming in cui gare di F1 su simulatori di ultima generazione si abbinano ad ambientazioni sofisticate in cui gustare cibo e cocktail di alto livello, e prendere parte a party e altri eventi a tema Formula 1. Il nuovo locale spagnolo – primo in assoluto nell’Europa continentale – è stato aperto a Madrid, a poca distanza dallo stadio Bernabéu, occupa una superficie di circa 1.500mq su 2 piani e viene gestito da Top Racing Iberia. Ha 68 simulatori di F1 di ultima generazione, adatti a tutti, che danno ai giocatori il brivido di gareggiare sui più famosi circuiti del Mondiale, e poi un’offerta gastronomica elegante, un bancone bar lungo 12m, spazi per feste (anche private) ed eventi speciali come i F1 Watch Parties in occasione dei Gran Premi in giro per il mondo. Come gli altri F1 Arcade, anche quello madrileno è il locale perfetto per chi ama gli sport motoristici, o semplicemente per chi vuole trascorrere una serata diversa dal solito, in un ambiente coinvolgente, pensato per divertirsi e socializzare.
APERTA A GENOVA LA QUARTA SALA GIOCHI LOG
A fine marzo, nel centro commerciale Waterfront Mall di Genova ha aperto la quarta sala giochi del brand LOG-Lot of Games, e sua prima della Liguria (le altre 3 si trovano, infatti a Milano, Vimercate e Fiumicino). Una sala amusement con un’ambientazione moderna in cui gli ospiti (grandi e piccoli) possono divertirsi con esperienze ludiche di ogni tipologia: arene e simulatori VR, il pavimento interattivo “Pixel” che propone 10 diverse modalità di gioco da vivere in squadra, e poi classici come videogiochi, redemption, prize game e altro. “Abbiamo però bandito tutti i provaforza, come pugnometri o calciometri, dove è solo con la forza che si prevale sugli altri” ha dichiarato al ‘Secolo XIX’ il fondatore del brand Sergio Milesi. “Vogliamo che il nostro sia un ambiente sereno in cui si mettono in luce le abilità e l’intelletto di tutti”. La sala si propone anche per feste di compleanno ed esperienze di team building per aziende. Il sistema di pagamento adottato è quello cashless di Sacoa, che si basa sull’uso di Playcard negli apparecchi e vari terminali selfservice “K4” distribuiti nel locale dove il cliente può acquistarle, ricaricarle, controllare il credito rimasto ecc.
Dopo l’apertura di Genova, LOG si prepara ora a sbarcare a Cagliari e a Torino, dove aprirà prossimamente altre 2 sale, sempre all’interno di centri commerciali.
Un universo avventuroso da esplorare e da plasmare creando cose con blocchi cubici: ecco, nella sua essenza, “Minecraft”, videogioco che con oltre 350 milioni di copie vendute – dato del ‘Minecraft Annual 2026" – è tra i più venduti di tutti i tempi.
La vita media dei videogame è intorno ai 2 anni, ma nel caso di "Minecraft" non è proprio così. Questo titolo è uscito infatti 15 anni fa, e da allora ha conquistato una community mondiale fatta di milioni di giocatori, dall'Antartide al Vaticano: secondo recenti report di Microsoft e del settore, oggi ha tra 170 e 200 milioni di utenti attivi mensili a livello globale. E continua a raggiungere nuovi giocatori, giovani e meno giovani, grazie a continui update, una miriade di prodotti di consumo, una library in continua espansione di contenuti in-game sul Marketplace, libri, un film uscito nel 2025 e un secondo in arrivo a luglio dell’anno prossimo.
Il franchise da una nuova angolazione
Con tanta popolarità e multicanalità, non stupisce che “Minecraft” abbia compiuto anche il grande salto nel mondo reale, trasformandosi in un’attrazione immersiva e interattiva: “Minecraft Experience: Villager Rescue”. Dopo il debutto a Dallas nel 2024, quest’esperienza ha iniziato a girare il mondo, con soste di 3-4 mesi ad ogni tappa. L’anno scorso è sbarcata a Londra, installata al Corner Corner, un complesso polifunzionale nel cuore di Canada Water, poi a Toronto all’interno del mall Square One di Mississauga, e a Riyadh (Arabia Saudita) presso Boulevard City dove è stata da novembre a metà febbraio scorso.
Quest’anno, invece, a fine marzo ha debuttato in America Latina – a Città del Messico, nel mall Forum Buenavista, dove resterà per 12 settimane - e pochi giorni fa è arrivata anche nel centro fieristico di Herning, in Danimarca, dove si fermerà a lungo, chiudendo ad agosto inoltrato.
A fine mese ci sarà anche il lancio in Asia: dal 24 apri-
"Minecraft Experience: Villager Rescue" è un'esperienza fisica, immersiva e interattiva, basata sul celebre videogioco "Minecraft", e dal 2024 gira il mondo.
In quest’attrazione i giocatori attraversano ambientazioni iconiche di “Minecraft” e si impegnano in una missione per salvare un villaggio.
le al 13 settembre, “Minecraft Experience: Villager Rescue” sarà nel centro per eventi Green Canvas del Mandai Wildlife Reserve di Singapore. E a maggio si replica vicino a Chicago, all’EXP Rosemont (il più grande complesso del Midwest statunitense dedicato ad esperienze immersive) e in Germania all’OBEX, il centro congressi di Oberhausen.
Un'avventura phygital immersiva
Creata dallo studio multimediale Supply+Demand di Montreal in stretta collaborazione con Microsoft, Experience MOD e Mojang Studios che è lo sviluppatore del videogame, "Minecraft Experience: Villager Rescue" si rivolge a giocatori esperti e non di “Minecraft”, di qualsiasi età, invitandoli a entrare nel mondo di questo videogame per diventare gli eroi di una missione interattiva senza precedenti. L’esperienza, che dura circa un’ora e si svolge tra scenografie che ricostruiscono le ambientazioni e le creature più iconiche del franchise (fitti boschi pixelati, villaggi e vari biomi), fa attraversare ai partecipanti più sale a tema coinvolgendoli in una missione: salvare gli abitanti di un villaggio assediato da zombie. In una sorta di caccia al tesoro, i giocatori in piccoli gruppi devono scovare gli ingredienti di una pozione salvavita e nel farlo interagiscono con mob (le creature animate dell’universo Minecraft) amichevoli come panda e delfini, o fastidiosi come scheletri, ragni e creeper. Ogni sala introduce nuovi compiti, personaggi, spunti visivi e paesaggi sonori, stimolando l’azione e la cooperazione dei partecipanti.
Ad accompagnare ogni giocatore in quest’esperienza c’è uno speciale dispositivo luminoso interattivo, chiamato ‘Orb of Interaction’, che va tenuto in mano e fa da guida di sala in sala. Questo device reagisce all’ambiente circostante, si illumina, cambia colore, segnala quando è disponibile un’interazione importante, e così facendo mantiene i giocatori coinvolti e consapevoli di ciò che sta accadendo.
Ogni giocatore tiene in mano un device interattivo che si chiama Orb of Interaction. Gli serve a plasmare il mondo circostante e determinare quindi anche l’andamento dell’avventura.
“Assieme ai team di Mojang e Microsoft, abbiamo creato una forma completamente nuova di esperienza dal vivo che incrociando game design, narrazione esperienziale e tecnologie multimediali, trasforma in un'avventura reale un universo digitale molto amato", afferma Olivier Goulet, fondatore e Ceo di Supply+Demand , nonché co-gestore e investitore di Experience MOD.
Questo mese "Minecraft Experience: Villager Rescue" debutta in Asia, a Singapore, dove resterà fino a metà settembre.
Per festeggiare il trentennale di Pokémon, Stern Pinball ha lanciato un nuovo flipper a tema
COMPLEANNO COL FLIPPER
Pokémon, la famosa saga giapponese di videogiochi che tanti fan ha raccolto in tutto il mondo, diventando poi anche cartoni, carte collezionabili, merchandise, film e altro ha festeggiato 30 anni lo scorso febbraio. Per l’occasione l‘americana Stern Pinball, in collaborazione con The Pokémon Company International, ha lanciato un flipper che le rende omaggio presentandolo con queste parole di Seth Davis, suo presidente e CEO: “Quest’apparecchio è una celebrazione della nostalgia, della cura artigianale e delle sempreverdi avventure di Pokémon. Le abbiamo rese vive in un nuovo modo, attraverso un gameplay immersivo, scontri emozionanti e l’intramontabile piacere di catturare dei Pokémon”.
Come nei videogame, chi gioca con questo flipper, in effetti, ha modo di calarsi nel tipico universo della serie: esplorare 4 diversi biomi (deserto, foresta, montagna e oceano), scovare e catturare le creaturine da allenare, combattere contro gli acerrimi nemici del Team Rocket e buttarsi nelle lotte contro altre squadre della Lega Pokémon.
Il piano di gioco è ricco di rampe, spinner e target a tema che reagiscono alle azioni del giocatore e non
“Pokémon Pinball” di Stern, primo flipper ufficiale dedicato ai Pokémon.
Una partita a flipper porta nell’universo della famosa saga, con il giocatore che attraverso la biglia metallica cattura e allena i suoi mostriciattoli e prende parte a sfide.
mancano elementi interattivi come Pikachu e Meowth riprodotti in forma di toy, ma anche Snorlax e gli starter di prima generazione Charmender, Squirtle e Bulbasaur.
Tutto è ricreato con la massima fedeltà all’originale, e per accentuare la forza di coinvolgimento del flipper sono stati inseriti anche videoclip originali dei cartoni, e audio con le voci di Pikachu e Giovanni (il capo del Team Rocket) oltre alla iconica sigla dei cartoni.
“Pokémon Pinball” è disponibile in 3 versioni, come tutti i flipper Stern: Pro, Premium e Limited Edition, quest’ultima con una produzione di soli 750 pezzi e caratteristiche top che giustificano il prezzo non alla portata di tutti.
Il nuovo flipper integra Insider Connected che porta l’esperienza di gioco a un livello superiore, permettendo di interagire con il gioco e con la community mondiale dei player in modo nuovo. Il giocatore può, per esempio, costruire uno storico delle sue performance che si aggiorna partita dopo partita, tenere traccia dei suoi migliori punteggi, guadagnare obiettivi, competere con altri giocatori in altri locali ed entrare in classifiche mondiali, prendere parte a sfide promozionali extra ed altro ancora.
D È disponibile in 3 versioni: Pro, Premium e Limited Edition (solo 750 pezzi).
CALENDARIO FIERE
MAY 2026
10-12 AAA EXPO 2026
a CHINA FAIR COMPLEX, GUANGZHOU, CHINA
Contact: Guangdong Grandeur International Exhibition Group
Contact: Maria Paola Visconti, Sales Director Italy, RX Global Tel: (+39) 02 43517045 or 344 2759892 maria-paola.visconti@rxglobal.com www.mapic-italy.it
Via degli Scavi, 41 47122 Forlì ITALY Tel. (+39) 0543 796665 info@eurogames.it www.eurogames.it
Battery car, bumper boat/car, percorsi scuola guida
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Direttore Responsabile: Mara Reschiglian - mara@factoedizioni.it
Segreteria: Laura Bonello - segreteria@factoedizioni.it
Grafica e Web: Valentina Rasi - pubblicita@factoedizioni.it
Collaborazioni:
Oscar Giacomin
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Francesca Bernardis Massimo Tosetto
Consulenti tecnici: Roberto Marai, Ing. Tiziano Tredese, Avv. Cino Benelli
Stampa: Chinchio Industria Grafica Srl Finito di stampare nel mese di Aprile 2026
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