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Novembre 2011

Serpelloni e la sua Giunta negano nei fatti la crisi e continuano a bocciare le nostre proposte. Sarà cosi anche al prossimo Consiglio Comunale?. Qualcuno nel nostro paese pensa difficoltà degenerassero in una ancora che la crisi non ci sia. spirale negativa. A livello nazionale Berlusconi Visti i ripetuti e cospicui avanzi vede ristoranti e aerei pieni di di amministrazione, ci sembrò famiglie gaudenti. A San Zeno naturale proporre aiuti straordiSerpelloni e la sua amministra- nari alle famiglie, ai cassintegrati zione sostengono le famiglie au- e ai giovani precari sotto forma di mentando le tariffe scolastiche o voucher, di rimodulazione delle tagliando i fondi a servizi essen- tariffe e di appoggi economici. ziali quali la scuola materna. Serpelloni e la sua amministraDicono che mancano i soldi? zione le hanno bocciate. Dopo aver aumentaAnche nel 2010, Non pensiamo che to le tariffe, nel luglio sempre nel mese di 2010, sono avanzati Berlusconi e Serpelloni novembre, abbiacirca 82.000€ sui ca- siano “brutti e cattivi” mo diversificato le pitoli dei servizi sco- Pensiamo che vivano proposte, sempre lastici e sociali. a sostegno lontani dalla realtà e però delle famiglie e L’avanzo di ammini- lontani dai problemi delle fasce sociali strazione 2010 è stato concreti dei cittadini. più esposte alla di circa 1.000.000 €. crisi. Quelle famiForse erano distratti, glie che non preno non ci hanno badato, forse, se dono mai l’aereo e il ristorante se avessero avuto un’occasione, a- lo fanno a casa. Cucinando bene. vrebbero rimediato. Serpelloni e la sua giunta le Probabilmente non ci hanno mai hanno nuovamente bocciate. pensato seriamente, ma le occasioni che hanno avuto sono state Noi però non molliamo la presa. molte. Gliele abbiamo fornite noi. Anche quest’anno proporremo degli interventi a sostegno della Già nel 2009 ci eravamo chiesti famiglia. cosa potevamo fare - come opposizione in un piccolo comune – I soldi ci sono, manca la volontà. per alleviare le difficoltà di chi ci Ci siamo chiesti: perché questa era vicino ed evitare che queste amministrazione continua a boc-

ciare queste proposte, per noi così ragionevoli, giuste e necessarie? Non pensiamo che Berlusconi e Serpelloni siano “brutti e cattivi.” Pensiamo che vivano lontani dalla realtà e lontani dai problemi concreti dei cittadini. L’indifferenza del nostro Sindaco e della sua amministrazione non riguarda solo gli aiuti alle famiglie. Vivendo con i piedi all’asciutto, non riescono a capire il dramma di chi si vede allagate le case da normali eventi meteorologici o dall’innalzamento della falda acquifera. Quanti cittadini hanno scritto a questa amministrazione per evidenziare i loro problemi, senza peraltro avere una risposta? In questo sono molto democratici, perché dopo mesi e mesi non rispondono nemmeno alle nostre richieste di consiglieri comunali. Questa è la politica vecchia, quella sorda ai problemi della gente, quella chiusa nel palazzo a progettare edificazioni e nuovi centri commerciali, quando a San Zeno decine di famiglie faticano ad arrivare a fine mese e molte altre vivono il dramma degli allagamenti. Questa è la politica che vogliamo cambiare. Fabio Odelli


L’ ossessivo ritornello …

il Sindaco e la Giunta rispondono così alle richieste dei cittadini. Certo, è vero, viviamo tempi di crisi. Le casse dei comuni sono vuote, grazie al federalismo della Lega e di Berlusconi, che, invece di portare risorse alle autonomie locali, le ha scippate. Ecco la loro formula vincente: via l’ICI anche ai milionari e tagli ai servizi sociali per le persone in difficoltà. Alla domanda: la politica della Lega e del Governo ha danneggiato anche il comune di San Zeno e di conseguenza i servizi ai suoi cittadini? La risposta preponderante della gente comune sarebbe SI. Proprio la scarsità di risorse dovrebbe imporre agli amministrato-

ri pubblici una gestione oculata del patrimonio a loro affidato. A volte mancano i soldi anche perché vengono amministrati male i patrimoni pubblici, dissipati per incapacità, negligenza o dolo. Il nostro compito di opposizione, oltre a quello di fare proposte per migliorare i servizi ai cittadini, è quello di controllare come vengono spesi i loro soldi, da Sindaco e Giunta. Compito difficile, perché gli argomenti sono complessi e questa amministrazione non ha ben presente il concetto di trasparenza. Pubblicano in modo difforme dalla normativa gli atti sul proprio sito internet e tendono ad ostaco-

lare il nostro legittimo accesso ai documenti del comune. Ci siamo in parte riusciti grazie a: sei segnalazioni al prefetto, una interrogazione parlamentare, una segnalazione al Garante della privacy, una sentenza del T.A.R di Brescia. Speriamo di non dover ricorrere alla Magistratura Ordinaria perché, purtroppo, ancora molto ci viene rifiutato. In questo numero sottoponiamo alla vostra attenzione alcuni casi, lasciando a voi il giudizio. Sandro Bontempi, Tiziana Cantoni, Fabrizio Molteni, Roberto Montini, Fabio Odelli

Il 19 ottobre 2006 il Sindaco, delegato dalla sua Giunta, stipula con la società Duferdofin un atto Transattivo dove cede 36.000 mq di aree destinate a verde e parcheggio pubblico (aree standard) per 900.000€. Da ciò deriva l’obbligo da parte del comune di realizzare a spese proprie una nuova rotonda, quella che troviamo oggi appena dopo il passaggio a livello, per un costo stimato di 300.000€. Dividendo i 900.000€ per 36.000mq si ricava un costo al mq di 25€. Il comune ha incassato dalla cessione del terreno 900.000€. Ne ha dovuti spendere 300.000€ per la rotonda. Alla fine delle operazioni gliene sono rimasti in cassa 600.000. Dividendo questo incasso per l’estensione del terreno ceduto (600.000 diviso 36.000 mq), il valore effettivo al mq è di 16,7€

Chi ha determinato questo valore? In base a quale stima? A seguito di quale contenzioso giudiziario? Il valore delle aree standard era stato stabilito sempre dall’ amministrazione Serpelloni nella variante alla convenzione urbanistica del CIS1 nel giugno 2005: questo valore era di 60€ (determina n.87 del 06/06/2005). Ora questo valore, effettuato sempre dalla stessa amministrazione, perché in questo caso precipita a 16,7€ ? Queste e altre domande le faremo al Sindaco in Consiglio Comunale, ma facciamo due conti: quanto avrebbe incassato il comune, applicando la sua stessa valutazione pari a 60€ mq? Avrebbe incassato 2.160.000€ Cosa avremmo potuto fare con questi soldi? Avere il sottopasso già finito da anni? Un polo scolastico nuovo? Una casa di riposo per anziani? Il mercato in Via Pertini? Aver ultimati i lavori della messa in sicurezza di Via Aldo Moro? Uno studio adeguato sul problema delle falde? Continuate pure voi .. Il motivo di questa scelta avrà forse buone ragioni, vogliamo che tutti i cittadini le ascoltino dal Sindaco e dalla sua Giunta in Consiglio Comunale. Si possono accettare i sacrifici, purché non siano i soliti noti a farli. Se foste stati voi il Sindaco, avreste ceduto il terreno a circa un quarto del suo valore?


La prima variante al PGT, oltre a confermare più di 400.000 mq di consumo di suolo, ci dona un parcheggio e un centro commerciale. Chi ci guadagna da questa operazione? Forse noi cittadini?

Nella prima variante al Piano di Governo del Territorio - approvata dal Sindaco e dalla sua maggioranza il 5 luglio - fra i 400.000 mq di suolo consumato, una parte è destinata alla costruzione del “nodo di interscambio San Zeno Sud”. Il terreno in questione si trova a sud, di fronte alla Duferdofin, fra il Naviglio e la ferrovia. Questo progetto prevede la costruzione di un grande parcheggio di interscambio - in previsione della realizzazione di una “metropolitana leggera” che collegherà la città con Montichiari (in chiave aeroporto/fiera). Oltre a ciò, si prevede anche la costruzione di un CENTRO COMMERCIALE. Lo sapevate? Del progetto non è stata data informazione nemmeno in Consiglio Comunale. Noi ne abbiamo richiesto copia (gennaio 2011) per poterci informare, e informare successivamente i cittadini.

Malgrado la legge preveda 30 giorni per tale adempimento, non ci è ancora stata fornita nessuna documentazione. Perché ? Il progetto è firmato dall’architetto Sissa, che è anche estensore del P.G.T., divenendo così nel contempo arbitro e giocatore. Come estensore del PGT scrive le regola: non si possono costruire centri commerciali. Diventa progettista del polo San Zeno sud. Nella variante al PGT proposta chiede di modificare la regola per poter costruire centri commerciali. Per il Sindaco e la sua maggioranza il fatto che l’estensore del PGT presenti anche progetti a sua firma, non è un conflitto di interessi. Quale sarà l’interesse a prevalere: quello del comune o quello del progettista ? Voi che ne dite?

Un altro esempio di buona amministrazione ci viene fornito dagli impianti semaforici installati in località Garza. Sono stati installati con l’obbiettivo di rendere più sicura la strada e con l’intenzione di raccogliere multe con il Rosso Stop, come fatto per il semaforo di fronte alla chiesa. Dopo avere funzionato inutilmente per svariati mesi, il primo semaforo è stato rimosso (costo 630€) il secondo è sempre verde . Sapete il perché? Perché sono stati installati in modo difforme da quanto disposto dal’art 158 del DPR n.495/1992 (Regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della Strada) Perché nessuno, fra Sindaco, Vice-Sindaco, Assessore competente e il Segretario Comunale (circa 130.000€ l’anno, considerato dal Sindaco un oracolo giuridico) ha letto con attenzione questa normativa, già in vigore dal 1992? Con persone più competenti avremmo risparmiato 27.000€. Pare che, per fortuna, non ci siano stati incidente per colpa di tali semafori, altrimenti il comune avrebbe dovuto pagare anche i danni. I semafori di Via Industriale Località Garza ci sono costati 27.000€: chi ce li rimborsa? Li togliamo dall’indennità del Sindaco o del Segretario Comunale? Se non si fossero buttati via questi soldi, si poteva ad esempio evitare che la retta della scuola materna passasse da 100 a 130€ al mese, esclusi i pasti.

Scusi Signor Sindaco, volevo dirle che la cena estiva degli anziani è proprio una bella iniziativa. I soldi dedicati ai nostri anziani sono sempre spesi bene.

Certo, noi ci teniamo ai nostri anziani, la serata è stata molto bella, abbiamo servito 180 pasti, mica pochi vero?

Mi scusi Signor Sindaco, ma gli anziani presenti alla cena erano 138, perché avete pagato 180 pasti? E gli altri 42, per una spesa di 1.334€ , chi erano?

Basta con questa BUROCRAZIA … Noi siamo gente del fare, e poi, dopo tanto lavoro, ci viene pure fame...

La nostra politica è di chiacchierare poco, ma di lavorare per la nostra gente. Siamo l’amministrazione del fare!

Scusi Signor Sindaco, ma allora perché avete atteso due anni prima di cominciare a pensare come risolvere i problemi delle famiglie allagate dal Serioletto in Via Aldo Moro? Tutta colpa di quelli di prima … della burocrazia, noi siamo l’amministrazione del fare!

Scusi Signor Sindaco, ma perché non c’era traccia di questi pericoli nella documentazione allegata al PGT? Eppure, ci è costato più di 150.000€ questo studio, e prevedeva anche una relazione del geologo e uno studio del reticolo idrico.


PER DISCUTERE DEI SEGUENTI ARGOMENTI 1. Dismissioni patrimonio comunale: atto transattivo del 27 ottobre 2006 relativo alla cessione da parte dell’amministrazione comunale di un’area standard, a prezzo nettamente inferiore alle quotazioni di mercato, all’azienda Duferdofin. 2. Costituzione commissione consiliare conoscitiva e di indagine sulle dismissioni del patrimonio comunale. 3. Costituzione di un fondo per il sostegno alle famiglie. 4. Atto di indirizzo al Sindaco sul problema dell’innalzamento della falda. 5. Sollecito lavori urgenti per tutela da allagamenti di Via Aldo Moro e dintorni

Prelievo dall’avanzo di amministrazione di 295.000€, rimanenza 245.000€

Con questo intervento si intendono ridurre i costi alle famiglie per quanto riguarda: le rette della scuola materna, dell’asilo nido e i costi della mensa e dei trasporti scolastici. Sono previsti sconti particolari per chi ha più di un figlio che frequenta le scuole o l’asilo nido. Vengono proposte tariffe agevolate per le famiglie monoreddito o in cui uno dei genitori è stato licenziato o è in cassa integrazione.

Vedersi giorno per giorno la propria casa allagata, rovinata, minacciata, è una cosa terribile. Per questo, riteniamo che le numerose famiglie danneggiate dall’innalzamento della falda abbiano tutto il diritto di essere ascoltate. Avevamo chiesto al Sindaco di attivarsi con i comuni vicini, ad esempio Brescia, che ha lo stesso problema. In consiglio ci ha risposto che ne ha parlato con Paroli, durante un funerale, ma non era questo che intendevamo. I cittadini minacciati dalla falda e noi consiglieri di opposizione avevamo chiesto garanzie, prima di prevedere altre costruzioni nella zona nord interessata dagli allagamenti. Nell’ultimo consiglio comunale, si è deliberato il piano attuativo con edificazioni senza prendere in considerazione le osservazioni fatte dai cittadini. Per noi quella delibera, riproposta poi in Giunta, è illegittima oltre che vergognosa. Questa è la cattiva politica di cui ci dobbiamo liberare. Noi riproporremo all’ordine del giorno questo problema, perché non è tollerabile l’indifferenza, soprattutto in questi casi. Chiederemo ad ogni consigliere di esprimersi e di invitare il Sindaco ad occuparsi seriamente del fenomeno dell’innalzamento della falda. Non si pretendono soluzioni miracolistiche, solo onestà e serietà nell’affrontare almeno lo studio del problema.

I cittadini di Via Aldo Moro e Via Verdi sono preoccupati ed hanno ragione. Sono ormai due anni che si ritrovano le case allagate quando piove. La prospettiva di aspettare ancora molti mesi prima di vedersi risolto il problema li lascia giustamente in ansia. Il Sindaco ha lasciato passare troppo tempo prima di prestare attenzione al problema: ne sappiamo qualcosa noi, che ripetutamente lo abbiamo sollecitato in Consiglio Comunale. Volevamo partire con gli interventi subito a luglio, ma ci hanno bocciato la proposta. Ora non è più tempo di rinvii. Il Consiglio Comunale si deve impegnare affinché i tempi per la messa in sicurezza della zona siano certi e rapidi. Stampato in proprio


San Zeno è di tutti - Idee a confronto novembre 2011