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Magazine P&F marzo 2019

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Il Magazine dedicato ai bandi e alle iniziative in project financing

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DGUE: Documento di gara unico europeo elettronico: in consultazione le regole tecniche ........................................................... > pag. 5

Sinloc: consulenza e investimento a supporto delle iniziative locali ........................................................... > pag. 12

In presenza di un DURC negativo, l’esclusione dalla gara è automatica ........................................................... > pag. 22

Pubblicazione mensile in formato digitale sul sito www.project-financing.it

www.project-financing.it

Editore Pay Click Srl

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M A R Z O

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project-financing.it MARZO 2019 - numero 13

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Il Magazine di Project-Financing.it Anno II◦MARZO 2019◦N. 13

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Sommario magazine Direttore Responsabile Maria Rosaria De Leonardis Realizzazione editoriale e pubblicità Pay Click Srl Viale degli Artigiani, 9 71121 - Foggia (FG) Pec: payclicksrl@pec.net P. Iva: 04167300716 Sito web www.project-financing.it Progetto grafico Mediaweb Graphic www.soluzionimediaweb.it Testata giornalistica registrata al Tribunale di Foggia n. 3 del 22/03/2018

EDITORIALE

Costruzioni: dal Centro Studi Ance uno scenario di previsione peggiorativo, dimezzata la crescita del settore delle costruzioni per il 2019 (+1,1%) e contrazione ancora maggiore nel 2020

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DGUE Documento di gara unico europeo elettronico: in consultazione le regole tecniche

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Edilizia: nel 2019 previsti in aumento i mancati pagamenti in Italia

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Legge di Bilancio al test dello sviluppo sostenibile: l’ASviS, pochi provvedimenti in linea con i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 di cui oltre l’80% degli italiani chiede l’attuazione. Si doveva fare di più per occupazione, innovazione e ambiente

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Il Parere Legale

Puglia, non saranno concesse autorizzazioni a chi non paga il progettista Sinloc: consulenza e investimento a supporto delle iniziative locali Appalti, dal deputato De Carlo disegno di legge ‘Sblocca Lavori’

Bandi Appuntamenti

................................................ E’ vietata la riproduzione anche parziale dei testi e materiale fotografico

In presenza di un DURC negativo, l’esclusione dalla gara è automatica

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Editoriale Costruzioni: dal Centro Studi Ance uno scenario di previsione peggiorativo, dimezzata la crescita del settore delle costruzioni per il 2019 (+1,1%) e contrazione ancora maggiore nel 2020

Il 27 febbraio 2019 è stato presentato alla stampa l’Osservatorio Congiunturale sull’Industria delle Costruzioni. Lo studio è stato illustrato dal Presidente dell’Ance, Gabriele Buia, dal vicepresidente Rudy Girardi e dal Direttore del Centro Studi Ance, Flavio Monosilio. Lo studio fornisce un aggiornamento dell’andamento del settore delle costruzioni con le previsioni per il 2019 e il 2020, alla luce del rallentamento dell’economia nazionale e internazionale in atto. L’incertezza economica, che sta coinvolgendo tutti i settori produttivi, non risparmia le costruzioni che proseguono nella loro lunga e pesante crisi. In 11 anni, infatti, i livelli produttivi si sono ridotti di circa un terzo, comportando la chiusura di oltre 120mila imprese e la perdita di 600mila posti di lavoro. La previsione per l’anno in corso, che tiene conto dei consueti indicatori economici e settoriali che misurano il potenziale produttivo del settore, è di un aumento del 2%. Tale risultato è dovuto principalmente ai primi e timidi segnali positivi registrati per gli investimenti privati residenziali e non residenziali e al proseguimento della dinamica positiva per il comparto della manutenzione straordinaria. Per le opere pubbliche la previsione per il 2019 è di un aumento dell’1,8%. Un primo segnale positivo del tutto insufficiente ad invertire il lungo trend negativo in atto dal 2005 e lontano dalle aspettative di crescita degli investimenti pubblici che le misure governative, adottate negli ultimi anni, lasciavano sperare. Il repentino peggioramento delle condizioni economiche di contesto, tuttavia, ha indotto il Centro Studi Ance a formulare uno scenario di previsione peggiorativo, che dimezza la crescita del settore delle costruzioni per il 2019 (+1,1%) e prevede una contrazione ancora maggiore nel 2020. Tale scenario appare al momento

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più credibile, in considerazione dei cambiamenti in atto e delle scelte operate dal Governo con l’ultima Legge di bilancio che hanno fortemente ridimensionando il contributo alla crescita derivante dalla spesa per investimenti in conto capitale. Si può sperare in un po' di novità con il Decreto sblocca cantieri che sarà presentato al prossimo consiglio dei ministri, il premier Giuseppe Conte ha già avviato un tour sui cantieri delle infrastrutture che verranno sbloccati presto per far ripartire il Paese. Conte ha precisato: «al prossimo Consiglio dei ministri presenteremo un decreto per sbloccare i cantieri, il lavoro preparatorio è quasi ultimato». Di cantieri da sbloccare aveva parlato anche il vicepremier Matteo Salvini, con toni ultimativi: «Conto che il premier porti a giorni, non a mesi, il decreto sblocca cantieri e il nuovo codice degli appalti». Secondo il leader della Lega il provvedimento è urgente e deve imboccare la corsia preferenziale riservata ai decreti legge, come confermato poi da Conte. «Ci sono almeno 300 cantieri fermi da anni e sbloccarli è un'emergenza nazionale», aveva puntualizzato Salvini Intanto, da un'analisi del sindacato Filca-Cisl che riunisce i lavoratori delle costruzioni, è emerso che in Italia ci sono opere pubbliche potenziali per un valore di 36 miliardi di euro. Appalti che potrebbero avere importanti ritorni su crescita e occupazione, ma i cantieri fermi secondo il sindacato sono più di 600. Negli anni della crisi il settore delle costruzioni ha sofferto in maniera particolare. Sono state chiuse 120 mila aziende e sono stati persi 620 mila posti di lavoro. Tanto che il peso del comparto sul Pil è scivolato all'8% dall'11,5% rilevato nel 2008. Non ci resta che attendere e sperare nei buoni propositi di questo Governo.


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Il parere legale

DGUE - Documento di gara unico europeo elettronico: in consultazione le regole tecniche A cura dell’avvocato Paolo Caputo Fino al 15 marzo 2019 sono in consultazione, per integrazioni e commenti, le “Regole tecniche per l’implementazione del DGUE elettronico italiano- eDGUE-IT”, che definiscono il modello dei dati e le modalità tecniche di definizione del Documento di Gara Unico Europeo elettronico italiano in formato strutturato XML, conforme al modello dati di scambio definito dalla Commissione europea. La consultazione, promossa da AgID, è finalizzata ad aggiornare il documento indirizzato ai progettisti e realizzatori dei servizi informatici per la produzione del DGUE elettronico, ai fini del suo utilizzo da parte degli operatori economici e delle stazioni appaltanti, nonché degli organi di controllo individuati dal Codice stesso. Il documento è stato prodotto nell’ambito del progetto finanziato dal programma CEF Telecom 2016-IT-IA-0038 European Single Procurement Document (ESPD), coordinato da AgID e partecipato da ANAC, CONSIP IntercentER, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, UNIONCAMERE. Obiettivo del progetto è l’adozione e la diffusione del Documento di Gara Unico Europeo elettronico (DGUE) in un formato comune ed interoperabile, al fine di facilitare la partecipazione degli operatori economici alle procedure di affidamento dei contratti pubblici nell’ottica del Mercato Unico Europeo. A valle della fase di consultazione pubblica della durata di 30 giorni, il documento sarà pubblicato come allegato alle “Regole Tecniche aggiuntive per garantire il colloquio e la condivisione dei dati tra sistemi telematici di acquisto e di negoziazione”, emanate con Circolare n. 3 del 6 dicembre 2016 in attuazione dell’art. 58 comma 10 del Decreto legislativo n. 50 del 2016. I contributi, in lingua italiana o inglese, dovranno pervenire all’indirizzo: eprocurement@agid.gov.it compilando il modulo scaricabile nella sezione della consultazione “Progetto CEF ESPD”. Fonte: www.agid.gov.it Per info e contatti: studiopaolocaputo@libero.it

Edilizia: nel 2019 previsti in aumento i mancati pagamenti in Italia Peggiora lo scenario delle insolvenze secondo il Market Monitor di Atradius Aumentano insolvenze e mancati pagamenti nel settore delle costruzioni in Italia nel 2019 anche se a un ritmo più contenuto rispetto allo scorso anno. È questo lo scenario descritto dal Market Monitor Costruzioni di Atradius - tra i gruppi leader nel mondo nell’assicurazione dei crediti commerciali, cauzioni e servizi di recupero crediti in Italia ed all’estero – che evidenzia come il 2019 sarà un altro anno particolarmente impegnativo per le aziende del comparto, caratterizzato da una domanda debole e un’ulteriore contrazione dei margini di profitto. A fronte di un aumento seppur contenuto degli investimenti nel segmento residenziale e commerciale (+2% nel 2018), nonostante 1,4 milioni di unità abitative invendute, rimane ancora critica la performance nel campo dell’edilizia pubblica. L’andamento economico del settore per il 2019 è previsto in deterioramento a causa della minore crescita del Pil e dall’aumento dell’incertezza sulle attese dell’economia in generale. Allargando lo sguardo ai principali paesi europei, mentre in Francia si è registrato un forte incremento dei mancati pagamenti nel 2018 e si prospetta un aumento delle insolvenze nel 2019, un peggioramento per il comparto è atteso anche nel Regno Unito dove, a fronte di tempi di pagamento già molto dilatati, da 75 a 90 giorni di media, le insolvenze hanno registrato nel corso del 2018 un incremento del 16% e si prevede che continueranno a crescere anche nel 2019. 5


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Legge di Bilancio al test dello sviluppo sostenibile: l’ASviS, pochi provvedimenti in linea con i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 di cui oltre l’80% degli italiani chiede l’attuazione. Si doveva fare di più per occupazione, innovazione e ambiente Il Portavoce dell’ASviS, Enrico Giovannini: “La Legge di Bilancio avrebbe potuto fare molto di più per portare l’Italia su un percorso in linea con l’Agenda 2030, anche perché il ritardo accumulato dal nostro Paese è molto ampio” Nella Legge di Bilancio 2019 manca una visione integrata di quel cambiamento verso lo sviluppo sostenibile definito dall’Agenda 2030 e sostenuto da oltre l’80% degli italiani, soprattutto dai giovani e dai più informati. È la valutazione che emerge dall’esame dei singoli commi della Legge di Bilancio alla luce dei 169 target previsti dall’Agenda 2030, contenuto nel documento “La Legge di Bilancio 2019 e lo sviluppo sostenibile” predisposto dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). Il documento, il primo del genere mai realizzato nel nostro Paese, è stato presentato e discusso stamani alla Camera dei Deputati con la partecipazione del Presidente della Camera Roberto Fico, del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, dell’Amministratore delegato dell’Enel Francesco Starace (unico rappresentante italiano nella multistakeholder platform sullo sviluppo sostenibile creata dalla Commissione europea) e dei rappresentanti dei principali partiti e movimenti politici. Il lavoro degli oltre 300 esperti coinvolti nella valutazione della Legge di Bilancio evidenzia i provvedimenti che potrebbero consentire all’Italia – se pienamente attuati - di fare passi avanti significativi in alcuni campi, come la lotta alla povertà. D’altra parte, emerge chiaramente la mancanza di una visione integra-

ta degli interventi in campo economico, sociale e ambientale di cui il nostro Paese ha bisogno per accelerare il passo verso lo sviluppo sostenibile. “Mancano pochi anni al 2030 e l’Italia non può permettersi di perdere l’occasione di orientare il bilancio pubblico verso la crescita economica e l’occupazione giovanile e femminile, di riqualificare le infrastrutture e di spingere all’innovazione nell’ottica della tutela ambientale, di promuovere inclusione e lotta alle disuguaglianze che minano la coesione sociale. Peraltro, il cambiamento a favore dello sviluppo sostenibile è auspicato da oltre l’80% degli italiani”, dichiara Enrico Giovannini, Portavoce dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS), la più grande rete di organizzazioni della società civile mai creata in Italia. Secondo un sondaggio realizzato a gennaio 2019 dalla Fondazione Unipolis, la stragrande maggioranza degli italiani si dichiara favorevole alle politiche per lo sviluppo sostenibile. Infatti, il 63,6% degli intervistati si dichiara “favorevole” e il 20,1% “molto favorevole”; solo il 7,9% è “contrario/molto contrario”, mentre l’8,5% “non sa/non risponde”. Si tratta di dati nettamente più orientati allo sviluppo sostenibile di quanto rilevato tre anni fa, quando “solo” il 77,2% si esprimeva a favore, l’8,5% contro e ben il 14,4%

non aveva un’opinione. È a favore di politiche per lo sviluppo sostenibile il 91,6% dei giovani tra i 15 e i 24 anni (contro il 75,3% degli ultrasessantacinquenni), così il 90,5% di chi possiede un elevato titolo di studio (contro il 66,3% di chi ha una bassa istruzione). Il documento presentato oggi dimostra la concretezza dell’Agenda 2030 e la sua utilità per il disegno e la valutazione delle politiche pubbliche. “Chiediamo al Governo e al Parlamento un impegno formale a far sì che, d’ora in poi, nelle relazioni tecniche di tutti i provvedimenti legislativi ci sia un’analisi preventiva degli impatti attesi sui singoli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Si tratterebbe di un’innovazione storica nel rapporto tra istituzioni e cittadini, i quali chiedono a gran voce trasparenza nelle decisioni politiche”, conclude Giovannini. Oggi l’Alleanza ha anche pubblicato l’aggiornamento degli indicatori compositi (elaborati dall’ASviS sulla base degli ultimi dati Istat), relativi alla situazione dell’Italia in relazione ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. In sintesi, emerge che, tra il 2016 e il 2017, l’Italia mostra segni di miglioramento in dieci aree: povertà (Goal 1), salute (Goal 3), uguaglianza di genere (Goal 5), condizione economica e occupazionale (Goal 8), innovazione (Goal 9), disuguaglianze (Goal 10), condizioni delle città (Goal 11), modelli sostenibili

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di produzione e di consumo (Goal 12), qualità della governance, pace, giustizia e istituzioni solide (Goal 16), cooperazione internazionale (Goal 17). Per quattro aree, invece, la situazione peggiora: alimentazione e agricoltura sostenibile (Goal 2), acqua e strutture igienico-sanitarie (Goal 6), sistema energetico (Goal 7), condizioni degli ecosistemi terrestri (Goal 15). Infine, la condizione appare invariata per due Goal, educazione (Goal 4) e lotta al cambiamento climatico (Goal 13), mentre per il Goal 14 (Flora e fauna acquatica) non è stato possibile stimare il dato relativo al 2017 a causa della mancanza di dati aggiornati. Più in dettaglio, la situazione migliora per i seguenti Goal: • Goal 1 (Sconfiggere la povertà) – Nonostante continuino ad aumentare la povertà assoluta e la povertà relativa individuale, per la prima volta dal 2010 migliorano il tasso di deprivazione materiale e la quota di popolazione che non ha effettuato cure mediche di cui aveva bisogno perché troppo costose. • Goal 3 (Salute e benessere) - Il composito migliora fino al 2014 per la riduzione dei tassi di mortalità, degli incidenti stradali e dei comportamenti a rischio nel consumo di alcol. Nel triennio più recente l’indicatore è stabile e nel 2017 si riavvicina al picco registrato nel 2014. • Goal 5 (Parità di genere) - Rispetto al 2016, nel 2017 aumenta la partecipazione delle donne negli organi decisionali, nei consigli d'amministrazione e nei consigli regionali. • Goal 8 (Buona occupazione e crescita economica) - Il composito conferma la lenta ripresa osservata dal 2014 in poi, trainata dall’aumento dell’occupazione e dalla diminuzione della quota di persone di 15-29 anni che non lavorano e non studiano (Neet). • Goal 9 (Innovazione e infrastrutture) – Il composito migliora per l’aumento del valore aggiunto dell'indu-

stria manifatturiera, l’incidenza dei lavoratori della conoscenza sull'occupazione e la quota di famiglie con connessione a banda larga. • Goal 10 (Ridurre le disuguaglianze) - L’indicatore composito registra un incremento significativo, tornando ai livelli del 2010 grazie all’aumento del reddito familiare pro capite per il 40% più povero della popolazione e del reddito medio disponibile pro capite. • Goal 11 (Città e comunità sostenibili) – Il composito, dopo un forte calo osservato fino al 2015, dovuto al deterioramento degli indicatori relativi alla qualità abitativa e all’offerta di trasporto pubblico, nel 2017 evidenzia un timido miglioramento. Questo risultato è dovuto alla diminuzione di persone che vivono in abitazioni con problemi strutturali e all’aumento della raccolta differenziata dei rifiuti urbani. • Goal 12 (Consumo e produzione responsabili) – Il composito, dopo la forte crescita riscontrata fino al 2014 e la stasi dell’ultimo triennio, nel 2017 riprende ad aumentare grazie all’aumento della quota di rifiuti avviati al riciclo. • Goal 16 (Pace, giustizia e istituzioni solide) – Il composito migliora grazie alla riduzione della durata media dei procedimenti civili e alla diminuzione dei furti in abitazione e delle rapine. • Goal 17 (Partnership per gli Obiettivi) - L’indicatore headline, rappresentato dalla quota dell’Aiuto Pubblico allo Sviluppo (APS) sul reddito nazionale lordo, aumenta sensibilmente dal 2012 in poi. Nel 2017 l’indicatore supera il livello record segnato nel 2005. Peggiora invece l’andamento per i seguenti Goal: • Goal 2 (Sconfiggere la fame) Dopo un marcato miglioramento nel periodo 2012-2016, dovuto all’incremento di tutti gli indicatori elementari, nel 2017 l’indicatore composito evidenzia un leggero

calo, causato dalla diminuzione dell’indice di buona alimentazione. • Goal 6 (Acqua pulita e servizi igienico-sanitari) - Si conferma il trend negativo del composito registrato dal 2014 in poi, causato principalmente dall’aumento della quota di famiglie che lamentano irregolarità nell'erogazione di acqua. • Goal 7 (Energia pulita e accessibile) - Dopo l’aumento del 2016, nel 2017 l'indicatore composito arretra nuovamente, assestandosi sui livelli registrati nel 2010. Tale andamento risente positivamente del lieve aumento dei consumi di energia da fonti rinnovabili e negativamente della diminuzione della quota di famiglie soddisfatte per la continuità del servizio elettrico. • Goal 15 (Flora e fauna terrestre) - Si conferma, anche per il 2017, il continuo e drastico peggioramento causato dall’andamento negativo del consumo suolo. L’andamento è stabile per i seguenti Goal: • Goal 4 (Istruzione di qualità) – L’indicatore composito nel 2017 mostra un andamento stabile attestandosi sui livelli del triennio precedente. Rispetto al 2016 migliorano leggermente la quota di persone di 30-34 anni con titolo universitario e la quota di persone che hanno completato almeno la scuola secondaria. Ciononostante, l’Italia continua a essere ancora molto indietro rispetto alla media europea su tutti gli indicatori di istruzione e formazione. In particolare, la quota di persone di 30-34 anni con titolo universitario in Italia si attesta al 26,9% rispetto a una media europea del 39,9%. • Obiettivo 13 (Lotta contro il cambiamento climatico) - L’indicatore headline (gas serra totali secondo l'inventario nazionale delle emissioni UNFCCC) migliora fino al 2014 grazie alla riduzione delle emissioni indotte dalla crisi economica, peggiora nel 2015 in corrispondenza della ripresa del Pil, per poi tornare nell’ultimo biennio al livello del 2014.

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Puglia, non saranno concesse autorizzazioni a chi non paga il progettista Approvata in Commissione del Consiglio Regionale la proposta del Movimento 5 Stelle Puglia al lavoro per tutelare i liberi professionisti. È stata approvata dalla V Commissione del Consiglio Regionale la proposta di legge “Norme in materia di tutela delle prestazioni professionali per attività espletate per conto dei committenti privati e di contrasto all’evasione fiscale”, presentata dal consigliere M5S Cristian Casili. La proposta prevede che, al momento del rilascio al privato dell’atto autorizzativo in materia di edilizia ed urbanistica, il professionista dichiari che le proprie prestazioni siano state economicamente soddisfatte, indicando anche gli estremi della fattura. In caso contrario, la Pubblica Amministrazione non rilascerà gli atti autorizzativi. Perché queste disposizioni diventino operative, il testo deve ora affrontare la discussione in Consiglio Regionale. “Una proposta - ha spiegato Casili attesa da tutti gli ordini professionali, che nel corso delle audizioni hanno sottolineato la necessità di una sua celere approvazione. Ho capito la necessità di presentarla proprio a seguito della interlocuzione con i professionisti pugliesi che mi hanno rappresentato la difficoltà, 10

specialmente per i più giovani, di ottenere il pagamento delle proprie spettanze”. “Vogliamo tutelare ingegneri, architetti, geometri e tutti quei professionisti che oggi purtroppo sono costret-

È necessario promuovere la dignità economica e sociale dei lavoratori autonomi, in modo da poter anche dare un aiuto concreto ai tanti giovani che incontrano difficoltà nel farsi strada nel mondo del lavoro profes-

ti ad accettare compensi inadeguati per le prestazioni svolte - continua Casili - e al contempo contrastare i compensi in nero, senza contare che un equo compenso favorisce il miglioramento della qualità della progettazione. Ora auspichiamo che la proposta di legge venga esaminata al più presto in Consiglio.

sionale”. L’attenzione sul tema è alta. Norme simili sono state già approvate in Calabria, Campania, Piemonte e Basilicata e Sicilia, e nel Lazio una norma sull’equo compenso e la tutela delle prestazioni professionali è allo studio del Consiglio Regionale. Fonte: Edilportale.com


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Pubbliredazionale

Sinloc:

consulenza e investimento a supporto delle iniziative locali

Professionalità, Prossimità e Passione sono i valori che contraddistinguono la nostra identità e guidano le nostre attività. Nei progetti in cui siamo impegnati, prestiamo grande attenzione alla sostenibilità economico-finanziaria, sociale e ambientale.

Nel panorama nazionale delle società di consulenza e di investimento spicca la Sinloc Spa che promuove lo sviluppo territoriale supportando imprese e raggruppamenti di imprese che si pongono come obiettivo finale la progettazione, realizzazione e gestione di un progetto infrastrutturale locale, anche tramite procedure di gara. Alla base di tutto c’è una consulenza specifica e un approfondito studio di

fattibilità, dunque un apporto di competenze ma anche di risorse finanziarie, la Sinloc infatti è in grado di favorire le aziende anche nell’accesso e nell’utilizzo di fondi europei, oppure strutturare accordi in cui l’investimento avvenga dopo l’aggiudicazione della gara. A seguito dell’aggiudicazione delle procedure di gara, la società eroga l’Equity (capiL’amministratore tale proprio) delegato Antonio Rigon necessario alla 12

costituzione e allo sviluppo della Società di Progetto (SPV) che realizza l’iniziativa. Una volta che il progetto è stato realizzato i professionisti che operano all’interno ne monitorano costantemente l’evoluzione, supportando attivamente la SPV e i partner nella fase di gestione. Qual è la vostra forza dunque? “Nei progetti in cui siamo impegnati, prestiamo grande attenzione alla sostenibilità economico-finanziaria, sociale e ambientale. I nostri interventi sono caratterizzati dal rispetto delle istanze locali e mirano a fornire risposte e soluzioni concrete. Abbiamo sviluppato un ampio e diversificato track record, assumendo esplicita responsabilità verso gli investitori e le comunità di riferimento”. I settori di intervento sono vari, si passa dal Risparmio energetico e Rinnovabili alle Reti e Public Utilities, dalla Trasformazione Urbana, Valorizzazione Immobiliare e Sviluppo Locale fino alla Sanità e Welfare, dalla Formazione e Ricerca alla Mobilità e Logistica del territorio, all’ Arte, Cultura e Turismo. “Professionalità, Prossimità e Passione sono i valori che contraddistinguono la nostra identità e guidano le nostre attività – sostengono in Sinloc - Nei progetti in cui siamo impegnati, prestiamo grande attenzione alla

sostenibilità economico-finanziaria, sociale e ambientale. I nostri interventi sono caratterizzati dal rispetto delle istanze locali e mirano a fornire risposte e soluzioni concrete. Abbiamo sviluppato un ampio e diversificato track record, assumendo esplicita responsabilità verso gli investitori e le comunità di riferimento”. Nel primo approccio con l’impresa cliente c’è innanzitutto una fase di studio e di verifica approfondita della fattibilità del progetto da sviluppare, quindi un’analisi che va ad evidenziare le criticità, i punti di forza, i rischi e le opportunità. All’interno del processo di consulenza la Sinloc offre i seguenti servizi: • Pianificazione strategica e business planning • Supporto alla valutazione e valorizzazione di asset • Assistenza tecnico operativa • Strutturazione del passivo e negoziazione delle fonti di finanziamento • Due diligence economico finanziaria • Valutazione degli impatti ex ante ed ex post • Monitoraggio e budgeting Tra i più recenti progetti portati a termine, da segnalare che la Sinloc e lo European Energy Efficiency Fund hanno costituito una joint venture per investimenti nel settore dell’efficien-


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tamento energetico Sinloc e lo European Energy Efficiency Fund (eeef) hanno messo a sistema le loro competenze e risorse finanziarie con la costituzione di una joint venture (JV) per sviluppare progetti in partenariato pubblico privato (PPP) nel settore dell'efficientamento energetico in ambito sanitario e universitario. La JV – denominata Smart H&U (“Ospedali e Università intelligenti”) – sarà una holding finanziaria, che avrà un capitale di rischio iniziale pari a 15 milioni di Euro e prevede di investire in progetti che avranno un impatto positivo sulle comunità locali e l'ambiente. Infatti, come noto, l'Unione Europea è fortemente impegnata per la mitigazione dei cambiamenti climatici e la riduzione delle emissioni di gas serra,

Il team Sinloc

proprio attraverso il miglioramento dell'efficienza energetica e l'utilizzo di fonti di energia rinnovabile. La riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare pubblico risulta quello con il maggior potenziale per contribuire alle politiche comunitarie sotto tre differenti profili: • elevata numerosità degli immobili che necessitano di un adeguamento degli impianti (elettrici e termici) e degli edifici agli standard di legge; • consistente riduzione dei consumi e dei costi dell'energia elettrica e termica, considerate le dimensioni degli immobili, con riduzione anche dei costi di manutenzione ordinaria e straordinaria da parte dell'ente pubblico; • mercato dell'efficientamento energetico in crescita e che vede favorevolmente iniziative sviluppate in collaborazione con partner privati. Il progetto assume rilevanza grazie

ai particolari rispettivi ruoli. Quello di Sinloc nel promuovere in Italia, attraverso attività di consulenza e di investimento, iniziative economicamente, socialmente ed ambientalmente sostenibili e quello dello European Energy Efficiency Fund, che ha la mission di supportare e promuovere a livello europeo la sostenibilità energetica nel settore pubblico e per le comunità locali, attraverso il finanziamento di progetti per l’efficienza energetica, le energie rinnovabili e i sistemi di trasporto pulito. Con questa partnership si potranno realizzare importanti progetti attraverso l’utilizzo delle tecnologie ad oggi maggiormente affidabili (trigenerazione, fotovoltaico per autoconsumo, sistemi di regolazione intelligente) e permettere alle università e alle aziende sanitarie, attraverso la finanza di progetto, di non dover sostenere direttamente l’investimento trasferendo al privato il rischio di realizzazione e di successiva gestione. Nel caso specifico gli interlocutori privati sono rappresentati da investitori istituzionali di lungo termine come Sinloc ed eeef, che prevedono nella loro mission una particolare attenzione al bene pubblico. Sinloc SpA Via Gozzi 2/G – 35131 Padova Tel.: + 39 049 8456911 Mail: info@sinloc.com 13


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Appalti, dal deputato De Carlo disegno di legge ‘Sblocca Lavori’ Obiettivi: meno burocrazia per i comuni, tempi più corti per l'avvio dei lavori e conferma dell’affidamento diretto fino a 150mila euro

A cura del dott. Tommaso Mazziotti Direttore Generale Cred.it Spa

tirebbe un’aggiudicazione dei lavori più veloce, a ditte affidabili e conosciute”. “Non sono le soglie a fare l’uomo ladro – ha spiegato poi - non si può colpire tutti per punire qualche furbetto. Pochi giorni fa, mi sono scatenato contro il Ministro della Giustizia Bonafede, quando in aula ha fatto intendere che praticamente dietro ogni Il deputato di Fratelli d’Italia, Luca De appalto c'è corruzione: no, dietro ogni Carlo, ha presentato un disegno di appalto ci sono uffici e persone che legge per la modifica dell’articolo 36 lavorano e sindaci che hanno voglia del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016), di fare; è dietro la corruzione che si una norma che punta a rivedere le sono delinquenti da punire”. soglie degli appalti per sbloccare i lavori e far ripartire al più presto l’e- La norma è nata su proposta dei conconomia. siglieri veneti per rispondere all’eGli obiettivi li ha spiegati lo stesso De mergenza creata nel Bellunese dal Carlo attraverso il suo profilo Facebo- maltempo, ma, assicura De Carlo, ok: “L'obiettivo del progetto di legge sarebbe utile anche per tutta l'Italia. è semplice: meno burocrazia per i “Mi auguro – conclude il post di De comuni, per accorciare i tempi per Carlo - che il Governo lo comprenda l'avvio dei lavori. e stabilizzi questa norma ora provvisoria, così da consentire ai comuni di In sostanza, si chiede di con- poter pianificare gli interventi e reafermare la norma provvisoria lizzarli in tempi brevi e senza inutile introdotta nell'ultima finanzia- burocrazia”. ria, che ha elevato da 40mila a 150mila euro la soglia per l’af- C’è tempo fino al 31 dicembre 2019 fidamento diretto di lavori e per le Stazioni Appaltanti per procesemplificato le procedure ne- dere all'affidamento di lavori di imgoziate per gli importi di gara porto pari o superiore a 40mila euro da 150mila a 500mila euro”. e inferiore a 150mila euro mediante affidamento diretto previa consultaSecondo De Carlo, la norma “consen- zione, ove esistenti, di tre operatori

economici. Per i lavori di importo compreso tra 150mila e 350mila euro si potrà utilizzare la procedura negoziata previa consultazione di almeno dieci operatori economici. Le deroghe temporanee riguarderanno solo i lavori. A fronte della novità introdotta per il 2019, l’Anac ha posto in consultazione un testo per la modifica delle linee guida n.4 sui contratti pubblici di importo inferiore alle soglie comunitarie e ha chiesto un chiarimento sul significato della locuzione “affidamento diretto previa consultazione di tre operatori” dal momento che questa espressione fonde due procedure: l’affidamento diretto e la procedura negoziata. Le iniziative per la riforma del Codice Appalti si stanno sovrapponendo. È stato varato il disegno di legge delega con i princìpi ispiratori del nuovo Codice. È inoltre atteso a breve il decreto legge “Sblocca cantieri”, contenente le modifiche considerate urgenti per far ripartire il settore. Si dovrebbe inserire in questo quadro la norma Sblocca lavori con l'innalzamento delle soglie comunitarie a tempo indeterminato. Per info e contatti: t.mazziotti@creditspa.it 15


Bandi PROVINCIA DI BELLUNO IN NOME E PER CONTO DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO SPORTIVO DELLE FINALI DI COPPA DEL MONDO E DEI CAMPIONATI MONDIALI DI SCI ALPINO DI CORTINA D'AMPEZZO 2020-2021

AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA PROGETTAZIONE, COSTRUZIONE E GESTIONE DELLA NUOVA CABINOVIA «CORTINA - COL DRUSCIÈ» - BELLUNO Categorie/Settori OS31, Progettazione Civile, ambientale e territorio, geologia, geotecnica, Progettazione Edile, Progettazione Elettrica, Progettazione Energetica, SERVIZI DI TRASPORTO Aggiudicazione con offerta economicamente più vantaggiosa

CIG: 781482666C CUP: J48C19000040003 SCADENZA: 25/03/2019 APERTURA BUSTE: 26/03/2019 IMPORTO: € 116.500.000,00 BASE ASTA:

UNIONE DEI COMUNI PER CONTO COMUNE DI CHIANCIANO TERME - SARTEANO

PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTIVA PER LA REALIZZAZIONE DEI LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DEL GIOCO DEL CALCIO E AREA SPORTIVA CON SUCCESSIVO SERVIZIO DI GESTIONE Categorie/Settori OG1, OG11, Progettazione Edile, Progettazione Elettrica, Progettazione Energetica, Sicurezza e protezione, SERVIZI RICREATIVI, CULTURALI E SPORTIVI, 92610000 Aggiudicazione con offerta economicamente più vantaggiosa

SCHEDA: 19BC120827738O19G CUP: Scadenza: 16/04/2019 Apertura buste: 21/02/2019 Importo: € 2.137.250,82 Base asta:

CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA AREA VASTA BRESCIA

SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA, ADEGUAMENTO E GESTIONE DEGLI IMPIANTI E FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA NONCHÉ DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA INERENTI GLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA NEL COMUNE DI EDOLO (BS) - BRESCIA Categorie/SettoriOG10, OG11, Progettazione Elettrica, Progettazione Energetica, 50232100 Aggiudicazione con offerta economicamente più vantaggiosa

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CIG: 78217876D2 CUP: SCADENZA: 14/05/2019 APERTURA BUSTE: 27/05/2019 IMPORTO: € 3.600.000,00 BASE ASTA:


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PROVINCIA DI PERUGIA IN VESTE DI STAZIONE UNICA APPALTANTE PER CONTO DEL COMUNE DI PANICALE

PROGETTO DI AMPLIAMENTO E GESTIONE DEI CIMITERI DEL COMUNE DI PANICALE Categorie/Settori CIG: 77569830E0 OG1, Progettazione Civile, ambientale e territorio, geologia, geotecnica, CUP: Progettazione Edile, Sicurezza e protezione, 98371111 SCADENZA: 06/05/2019 APERTURA BUSTE: 08/05/2019 IMPORTO: € 7.843.660,14 BASE ASTA:

COMUNE DI BOVINO

SERVIZIO DI GESTIONE, MANUTENZIONE, EFFICIENTAMENTO ENERGETICO E RIQUALIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE, PER UN PERIODO DI 20 ANNI - FOGGIA Prevalente OG10 Scorporabile Settori assimilabili Progettazione Elettrica, Progettazione Energetica

SCHEDA: 198C17521471O19G CUP: Scadenza: 09/04/2019 Apertura buste: Importo Base asta:

SUA UNIONE DEI COMUNI NOVA SABINA SELCI

AFFIDAMENTO NELLA FORMA DI PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO DELLA CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA, DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA, DEI LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA, PER 20 ANNI, INTEGRATA DELLA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, NONCHE' GLI INTERVENTI DI ADEGUAMENTO NORMATIVO ED EFFICIENTAMENTO DEGLI STESSI - RIETI Categorie/Settori OG10, OG11, Progettazione Civile, ambientale e territorio, geologia, geotecnica, Progettazione Elettrica, Progettazione Energetica, SERVIZI GAS ELETTRICITÀ Aggiudicazione con offerta economicamente più vantaggiosa

CIG: 7817471D23 CUP: Scadenza: 10/04/2019 Apertura buste: 12/04/2019 Importo: € 5.161.260,00 Base asta: € 258.083,00

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PROVINCIA DI BIELLA - STAZIONE UNICA APPALTANTE

REALIZZAZIONE, MEDIANTE FINANZA DI PROGETTO, NEL COMUNE DI PONDERANO DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO CON CONNESSA RISTRUTTURAZIONE DELLA PALESTRA COMUNALE E REALIZZAZIONE DI UN PARCO URBANO COMUNALE - BIELLA Categorie/Settori OG1, OG11, OG9, Progettazione Edile, Progettazione Elettrica, Progettazione Energetica, Sicurezza e protezione, 45212222, 45236100, 45251100

CIG:78180288CB CUP: Scadenza: 10/05/2019 Apertura buste: Importo: € 9.918.832,57 Base asta:

COMUNE DI CASALECCHIO DI RENO

AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE PLURIENNALE DEL SERVIZIO INTEGRATO GESTIONE DEL VERDE PUBBLICO DEL COMUNE DI CASALECCHIO DI RENO. LA COLTIVAZIONE E MANUTENZIONE DEL PARCO DELLA CHIUSA - BOLOGNA N.B. GARA TELEMATICA PREVIA REGISTRAZIONE SUL PORTALE SATER - SISTEMA ACQUISITI TELEMATICI DELL'EMILIA-ROMAGNA

CIG: 7811347F73 CUP: F84G18000130002 Scadenza: 05/04/2019 Prevalente OG2 Scorporabile Apertura buste: 08/04/2019 Settori assimilabili Importo: Progettazione Civile, ambientale e territorio, geologia, geotecnica, Progettazione Edile, Base asta: € 13.701.119,00 Progettazione Elettrica, Progettazione Energetica, Servizi di architettura, Sicurezza Aggiudicazione con offerta economicamente più vantaggiosa

MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI PROVVEDITORATO INTERREGIONALE ALLE OPERE PUBBLICHE PER LA CAMPANIA, IL MOLISE, LA PUGLIA E LA BASILICATA - SEDE DI NAPOLI -CENTRALE DI COMMITTENZA E STAZIONE UNICA APPALTANTE ENTE DELEGATO COMUNE DI ERCOLANO

REALIZZAZIONE E GESTIONE DI UN SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA PER LE SCUOLE COMUNALI ED AREE LIMITROFE, NEL COMUNE DI ERCOLANO (NA) - NAPOLI Prevalente OS19 Scorporabile

CIG: 7728128CF6

CUP: Settori assimilabili Scadenza: 10/04/2019 Progettazione Elettrica, Progettazione elettronica, reti e telecomunicazioni, Apertura buste: 12/04/2019 32323500, 33195200, 45259000 Importo: € 812.963,60 Aggiudicazione con offerta economicamente più vantaggiosa

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Base asta:


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COMUNE DI TORRE D'ISOLA

AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE (MEDIANTE L'ISTITUTO DELLA FINANZA DI PROGETTO EX ART. 183 COMMI 15-19 E ART. 179 COMMA 3 DEL D.LGS. 50/2016) DEL SERVIZIO DI GESTIONE E MANUTENZIONE ORDINARIA E PER L'ESECUZIONE DI TUTTI I NECESSARI LAVORI DI ADEGUAMENTO E MESSA A NORMA DEGLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA DEL COMUNE DI TORRE D'ISOLA - PAVIA N.B. GARA TELEMATICA PREVIA REGISTRAZIONE SUL SITO: WWW.ARCA.REGIONE.LOMBARDIA.IT Prevalente OG10 Settori assimilabili Progettazione Elettrica, SERVIZI DI CONCESSIONE PUBBLICA - LICENZE AUTORIZZAZIONI, 50232100

CIG: 77681765A0 CUP: F5619000000005 Scadenza: 25/03/2019 Apertura buste: Importo: Base asta: € 1.806.904,00

Aggiudicazione con offerta economicamente più vantaggiosa

CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA DELLA COMUNITÀ MONTANA DI VALLE SABBIA - VESTONE

AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE, MANUTENZIONE E RIQUALIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE E L'EVENTUALE PREDISPOSIZIONE DEGLI STESSI AI SERVIZI DI "SMART CITIES", NEI COMUNI FACENTI PARTE DELL'AGGREGAZIONE DI CUI È CAPOFILA LA COMUNITÀ MONTANA DI VALLE SABBIA N.B. PER PARTECIPARE ALLA GARA OCCORRE REGISTRARSI SUL SITO: WWW.ARCA.REGIONE.LOMBARDIA.IT N.B. ATTENZIONE RIAPERTURA TERMINE PRESENTAZIONE OFFERTE Prevalente OG10 Settori assimilabili Progettazione Elettrica, SERVIZI DI CONCESSIONE PUBBLICA - LICENZE AUTORIZZAZIONI, SERVIZI GAS - ELETTRICITÀ, 65320000

CIG: 7690807EB2 CUP: SCADENZA: 08/04/2019 APERTURA BUSTE: 09/04/2019 IMPORTO: € 54.438.312,00 BASE ASTA:

Aggiudicazione con offerta economicamente più vantaggiosa

C.U.C. - FABRIANO-UNIONE MONTANA ESINO FRASASSSI-SASSOFERRATO-SERRA SAN QUIRICO-CERRETO D'ESI-CUPRAMONTANA - FABRIANO - ANCONA

GESTIONE DEL SERVIZIO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE E LAVORI DI ADEGUAMENTO NORMATIVO DEGLI IMPIANTI DEL COMUNE DI SASSOFERRATO Prevalente OG10 Scorporabile Settori assimilabili Progettazione Elettrica, Progettazione Energetica, Sicurezza e protezione, 50232000 Aggiudicazione con offerta economicamente più vantaggiosa

CIG: 78072656E3 CUP: E98H19000040005 SCADENZA: 01/04/2019 APERTURA BUSTE: 02/04/2019 IMPORTO: € 3.278.680,00 BASE ASTA:

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Appuntamenti

Appuntamenti Corso di perfezionamento in appalti pubblici (24^ edizione) - Modulo specialistico lavori pubblici Nuovo Codice, Decreto correttivo, provvedimenti attuativi e ultime novità Roma, 13 giugno, 20 giugno, 21 giugno 2019 - ore 9.00-13.00 e 14.00-17.00 Docenti: Francesco Lilli, Luciano Mastrovincenzo, Alberto Ponti Sede: Roma Best Western Hotel Universo, Via Principe Amedeo, 5/B - Tel. 06/476811 - Fax. 06/4745125 La 24^ edizione del Corso è interamente dedicata alla nuova disciplina in materia di appalti pubblici introdotta dal D.Lgs. n. 50 del 2016 - come modificato dal Decreto correttivo (D.Lgs. n. 56/2017) - e dai numerosi provvedimenti attuativi (cd. “soft law”, costituita da Linee guida e Decreti) emanati dall’ANAC e dal Ministero delle Infrastrutture. Di particolare rilevanza si presentano anche i nuovi Bandi-tipo elaborati dall’ANAC, che le stazioni appaltanti sono di regola tenute ad applicare nella predisposizione della lex specialis e nella disciplina di tutti gli aspetti operativi della procedura di affidamento (requisiti, criteri di aggiudicazione, soccorso istruttorio, verifica offerte anomale e del costo della manodopera). Il quadro normativo di riferimento non si esaurisce peraltro con il nuovo Codice, ma si compone di una miriade di provvedimenti settoriali finalizzati a contenere la spesa corrente (spending review) o che interferiscono nelle procedure di aggiudicazione (sicurezza sui luoghi del lavoro, disciplina antimafia, ecc.). https://www.hoteluniverso.com

Gli appalti nelle società pubbliche Disciplina e casistica operativa Bologna, 13 giugno 2019, ore 9.00 - 13.00 e 14.00 - 16.00 Docente: Alessandro Massari Sede: Bologna Millenn Hotel - via Boldrini, 4 - Bologna - tel. 051 6087811 Il corso approfondisce le peculiarità del quadro normativo in materia di appalti pubblici rispetto all’eterogeneo e complesso sistema delle società a partecipazione pubblica (società in house, società interamente pubbliche, società a capitale misto, ecc.), comunque tenute - in quanto organismi di diritto pubblico o imprese pubbliche o titolari di diritti speciali - all’applicazione del D.Lgs. n. 50/2016. In apertura sarà ricostruito il quadro di riferimento, la cui complessità è accentuata dalla presenza di norme extra codicem (spending review, trasparenza, ecc.) e dalla problematica distinzione tra appalti ordinari e appalti strumentali per le multiutility e le società operanti nei settori speciali ed ordinari. Nella seconda parte del corso si approfondiranno gli spazi di deroga alle norme ordinarie, di semplificazione per le procedure sotto-soglia e per gli appalti non soggetti all’applicazione del Codice, con indicazioni operative utili anche per la redazione del regolamento interno.

Appalti pubblici: ultime novità, commissioni di gara e clausole sociali Decreti Legge “Semplificazione” e “Sicurezza”; Legge di Bilancio 2019. Le procedure sotto soglia. Le commissioni di gara fino al 15 aprile 2019. L’aggiornamento delle Linee guida ANAC e le nuove Linee guida n. 13 sulle clausole sociali Firenze, 13 marzo 2019 - 9.00 - 14.00 Docente: Alessandro Massari Sede: Firenze Grand Hotel Adriatico, Via Maso Finiguerra 9 - 50123 Firenze Il corso esamina le numerose novità in materia di appalti pubblici intervenute a fine 2018 (Decreti Legge “Semplificazione” e “Sicurezza”, Legge di bilancio 2019, ecc.), insieme all’aggiornamento delle Linee guida ANAC n. 4 e n. 5 e all’approvazione delle nuove Linee guida n. 13 sulle clausole sociali. A seguire l’analisi si concentrerà sulle commissioni di gara - ovvero uno dei temi più delicati e controversi per le stazioni appaltanti - e sulle diverse fasi del procedimento di aggiudicazione (esame della documentazione amministrativa, valutazione delle offerte tecniche, verifica di anomalia), per poi approfondire la disciplina applicabile fino al 15 aprile 2019. Ampio spazio sarà dedicato all’esame di casi operativi e alla risposta ai quesiti.

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Appuntamenti

La gara di appalto di forniture e servizi: svolgimento pratico di una procedura Dalla programmazione all’affidamento: schemi di atti e simulazioni operative Bologna, 21 marzo, 22 marzo 2019 (1^ giornata ore 9.00 - 13.00 e 14.00 - 16.30 - 2^ giornata ore 9.00 - 14.00) Docente: Alberto Ponti Sede: Bologna Hotel Europa - Via C. Boldrini, 11 - Tel. 051/4211348 Il corso esamina il procedimento di acquisizione di beni e servizi: dalla programmazione all’affidamento, focalizzando l’attenzione sugli aspetti che incidono profondamente anche sull’esecuzione del contratto. Dopo aver analizzato la fase della programmazione, saranno approfondite le procedure di gara e - in particolare - la documentazione e le certificazioni che le stazioni appaltanti e le ditte partecipanti hanno l’obbligo di redigere in base al nuovo Codice dei contratti e all’obbligo delle procedure telematiche. Contestualmente, si esaminerà il concetto di progetto di fornitura e servizi, inteso quale strumento fondamentale a disposizione delle aziende per comprendere le reali esigenze dell’Amministrazione. Inoltre, saranno oggetto di analisi: - i rapporti con l’ANAC; - le verifiche da effettuarsi nella fase che precede l’aggiudicazione; - i criteri di aggiudicazione, l’anomalia dell’offerta e relativo procedimento di verifica.

Le procedure sotto-soglia e gli affidamenti diretti dopo le ultime novità L’obbligo delle procedure telematiche dal 18 ottobre 2018. Principio di rotazione, affidamento e riaffidamento diretto, motivazione, verifica dei requisiti, procedure competitive, MePA e sistemi telematici Roma, 4 aprile 2019, ore 9.00 - 13.00 e 14.00 - 16.30 Docente: Alessandro Massari Sede: Roma Best Western Hotel Universo, Via Principe Amedeo, 5/B - Tel. 06/476811 - Fax. 06/4745125 Il corso, di taglio operativo, esamina le procedure semplificate sotto-soglia dopo l’aggiornamento delle Linee guida ANAC n. 4 (e relative FAQ), l’obbligo di ricorrere alle procedure telematiche (in vigore dal 18 ottobre scorso) e le ultime novità (D.L. “Semplificazione”, D.L. “Sicurezza”, Legge di bilancio 2019, ecc.). Saranno oggetto di approfondimento: - il sistema degli affidamenti di forniture, servizi e lavori; - il rapporto tra ricorso alle centrali di committenza/soggetti aggregatori e procedure autonome (il quadro per le diverse tipologie di Amministrazioni e il regime speciale per i Comuni non capoluogo); - la centrale di progettazione e le nuove soglie per affidamenti diretti, procedura negoziata e micro-acquisti di beni e servizi (Legge di bilancio 2019);; - le procedure elettroniche (MePA, altri mercati elettronici, sistemi telematici di negoziazione); - l’affidamento diretto infra 40.000 euro dopo l’aggiornamento delle Linee guida ANAC n. 4; - l’applicazione del principio di rotazione degli affidamenti. Ampio spazio sarà dedicato all’esame di casi operativi e alla risposta ai quesiti.

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project-financing.it > News PAGINA DA FARE MARZO 2019 - numero 13

In presenza di un DURC negativo, l’esclusione dalla gara è automatica La mera presenza di un DURC negativo, al momento della partecipazione alla gara, obbliga la Stazione appaltante a escludere dalla procedura l’impresa interessata, senza che essa possa sindacarne il contenuto ed effettuare apprezzamenti in ordine alla gravità degli inadempimenti e alla definitività dell’accertamento previdenziale Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 1141 del 19.02.2019, ha affrontato il tema delle regolarità contributiva dell’impresa partecipante ad una gara pubblica conformandosi al proprio costante orientamento secondo cui non sono consentite regolarizzazioni postume della posizione previdenziale, perché l’impresa dev’essere in regola con l’assolvimento degli obblighi previdenziali e assistenziali fin dalla presentazione dell’offerta e conservare tale stato per tutta la durata della procedura di aggiudicazione e del rapporto con la stazione appaltante, restando irrilevante un eventuale adempimento tardivo dell’obbligazione contributiva con conseguente regolarizzazione postuma della posizione, che, al più, varrebbe a evitare il contenzioso tra l’impresa e l’ente previdenziale, ma non a ripristinare retroattivamente le condizioni soggettive per partecipare alla procedura già esperita (cfr. Cons. Stato, V, 12 giugno 2017, n. 2803; Cons. Stato, V, 18 luglio 2017, n. 3551; Cons. Stato, V, 5 febbraio 2018 n. 716; Cons. Stato, Ad. plen., n. 22

6/2016; Cons. Stato, Adunanza Plenaria 20 luglio 2015 n. 8; Cons. Stato, Ad. plen., 4 maggio 2012, n. 8). La mancanza di un DURC regolare, secondo l’orientamento richiamato dalla sentenza in commento, comporta invero “una presunzione legale, iuris et de iure, di gravità delle violazioni previdenziali, essendo la verifica della regolarità contributiva delle imprese partecipanti demandata agli istituti di previdenza, le cui certificazioni si impongono alle stazioni appaltanti” e, pertanto, obbliga l’amministrazione appaltante a escludere dalla procedura l’impresa interessata, senza poter sindacare il contenuto del DURC ed effettuare apprezzamenti in ordine alla gravità degli inadempimenti e alla definitività dell’accertamento previdenziale (cfr. Cons. Stato, Ad. plen, 8 maggio 2012 n. 8; Cons. Stato, V, 18 luglio 2017, n. 3551; Cons. Stato, V, 5 febbraio 2018 n. 716; 17 maggio 2013, n. 2682; V, 26 giugno 2012, n. 3738, VI, 15 settembre 2017 n. 4349).

In applicazione di tali principi, il Consiglio di Stato, con la sentenza in commento, ha quindi confermato la pronuncia del giudice di prime cure rilevando che l’impresa appellante era stata legittimamente esclusa dalla gara sulla base di una irregolarità attestata dal DURC non rilevando in senso contrario la circostanza che detta irregolarità fosse stata successivamente sanata né che la stessa aves-

se ad oggetto il tardivo pagamento di un importo irrisorio se rapportato ai pagamenti contributivi mensilmente e tempestivamente effettuati dall’impresa. Fonte: appaltiecontratti.it


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