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Magazine P&F Maggio 2020

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IL MAGAZINE DEDICATO AI BANDI E ALLE INIZIATIVE IN PROJECT FINANCING

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IL MAGAZINE DEDICATO AI BANDI E ALLE INIZIATIVE IN PROJECT FINANCING

IL MAGAZINE DEDICATO AI BANDI E ALLE INIZIATIVE IN PROJECT FINANCING

Decreto rilancio: tutte le novità su ecobonus e aiuti alle imprese pagina 6

Per la Fase 2 integrato il protocollo per garantire la sicurezza sul lavoro

pagina 14

«Vi spiego cosa ha fatto l’Anac durante la pandemia (e non solo)» pagina 16

Aziende e tecnologia: siamo nel pieno dell’Industria 4.0! .................................. > pag. 4 Privacy, le aziende guardano Aziende e tecnologia: siamo per alliall’Intelligenza Artificiale nel pieno dell’Industria 4.0! nearsi alla normativa .................................. > pag. > 4 pag. 10 ................................. Aziende e letecnologia: siamo Privacy,Aziende aziende guardano innovative: Re Manfrenel pienodidell’Industria all’Intelligenza Artificiale per Scuola alliTrasporti e la4.0! App Bus .................................. nearsi alla normativa > pag. 4 Tracker

................................. > pag.pag. 10 12-13 .............................. Privacy, le aziende guardano all’Intelligenza Artificiale alliAziende innovative: Reper Manfrenearsi alla normativa di Trasporti e la App Scuola Bus ................................. > pag. 10 Tracker .............................. pag. 12-13 Aziende innovative: Re Manfree la Pay AppClick Scuola Pubblicazione mensile in formato digitale sul sito www.project-financing.it di TrasportiEditore Srl Bus Tracker FEBBRAIO www.project-financing.it .............................. pag. 12-13 2020

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Pubblicazione mensile in formato digitale sul sito www.project-financing.it

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> News Il project-financing.it magazine di Project -financing FEBBRAIO 2020 - NUMERO 23 anno III •MAGGIO 2020 • numero 26 Il Magazine di Project-Financing.it Anno III◦FEBBRAIO 2020◦N. 23

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Sommario

magazine magazine Direttore Responsabile Direttore Maria RosariaResponsabile De Leonardis Maria Rosaria De Leonardis Realizzazione editoriale eRealizzazione pubblicita’ editoriale e pubblicità Pay Click Srl Pay Click Srl Viale degli Artigiani, 9 Viale degli Artigiani, 9 71121 - Foggia (FG) 71121 - Foggia (FG) Pec: payclicksrl@pec.net Pec: payclicksrl@pec.net P. Iva: 04167300716 P. Iva: 04167300716 Sito web Sito web www.project-financing.it www.project-financing.it Progetto grafico Progetto grafico Pay Click Srl Mediaweb Graphic Viale degli Artigiani, 9 www.soluzionimediaweb.it 71121 - Foggia (FG) Foto: pixabay.com Foto: pixabay.com Testata giornalistica registrata Testata giornalistica registrata al Tribunale di Foggia n. 3 del al22/03/2018 Tribunale di Foggia n. 3 del 22/03/2018 ................................................ ................................................ E’E’vietata la riproduzione vietata la riproduzione anche ancheparziale testi parziale dei dei testi e materiale foetografico materiale fotografico

Editoriale Decreto Rilancio: basterà a risollevare le imprese italiane?

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Sommario EDITORIALE

Decreto rilancio: pubblicato il testo definitivo del decreto: tutte le Tutte le novità sulla cessione del credito 2020 per ecobonus e novità ecobonus e aiuti alle imprese sismasu bonus

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8 > A rischio bonus facciate Niente piùil Scia e Cila per2020! le opere di edilizia libera > 07 10 Modalità di ottenimento del documento unico di regolarità fiL’ANAC sospende gli iter di adozione delle linee guida sul CAM Edilizia 09 12 scale (DURF) > Privacy, le aziende guardano all’Intelligenza Artificiale per allinePer la Fase 2 integrato il protocollo per garantire la sicurezza sul lavoro 10 14 arsi alla normativa > Scuola Bus Tracker: «Vi spiego cosa ha fatto l’Anac durante la pandemia (e non solo)» 12 16 la App innovativa della Re Manfredi Trasporti > IL PARERE LEGALE

Per i cantieri edili si va verso le semplificazioni per le opere pubbliche 05 Appalti, si può essere esclusi per colpe del subappaltatore?

Progettazione con calcoli il contrattoantisismica: con il geCappotto termico, caldaiecomplessi, efficienti,nullo fotovoltaico, ometra arriva il superbonus 110%

Bandi

Lo sconto in fattura e la cessione del credito anche per le ristrutturazioni e le facciate Appuntamenti

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Fotovoltaico e colonnine auto elettriche al 110%

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Editoriale Decreto Rilancio: basterà a risollevare le imprese italiane? L’Italia, lo sappiamo bene, è un Paese fondato sulle piccole e medie imprese. Imprese che in moltissimi casi fanno parte di filiere, spesso internazionali. Queste PMI italiane sono alle prese con una carenza di liquidità che rischia di soffocarle, strette in una morsa trilaterale: da un lato il livello di insoluti in forte crescita, dall’altro la compressione di volumi di fatturato dovuta al lockdown e infine l’incertezza di quelle imprese che lavorano con l’estero causata dall’alert sul Paese da parte di alcune assicurazioni sul credito. Una situazione sicuramente complessa che come operatori della logistica italiana e internazionale stiamo osservando con grande preoccupazione non solo per il nostro settore. Sul tema è intervenuto anche Federico Pozzi Chiesa, AD Italmondo e Founder Supernova Hub, “Il primo elemento di pressione sui bilanci è l’aumento degli insoluti: secondo Cna oscillerà attorno al 60% la percentuale di fatture non pagate alle piccole imprese; e in generale per il mese di marzo gli insoluti variano dal 20% al 70%, mentre aprile ha visto un peggioramento con una forbice media che si innalza tra il 30% e il 50%, con picchi fino al 100%. In questa situazione, il Decreto Rilancio con il suo carico di promesse rischia di essere ancora insufficiente per far fronte alle enormi esigenze di cassa delle imprese italiane. I mancati incassi si sommano al calo di fatturato, praticamente azzerato per due mesi per il 90% delle aziende domestiche che sono state costrette a chiudere i battenti nel tentativo di contenere la pandemia, soprattutto se pensiamo al retail e al mondo della ristorazione colpiti già pre-lockdown. Si pensi solo che Cerved stima che la perdita di fatturato causata dal Covid nel 2020-21 sarà tra i 509 e i 671miliardi. Mentre ci addentriamo nella fase due, inoltre, è chiaro che le riaperture non consentiranno ai diversi settori coinvolti di tornare ai livelli di fatturato precedenti, perché saranno obbligati per almeno quattro mesi ancora a lavorare parzialmente e questo si tradurrà in un ulteriore deterioramento della liquidità. Attraverso le nostre controllate sul territorio asiatico, abbiamo già potuto assistere alla parziale ripartenza del mercato cinese dove ci si aspettava già nel mese di marzo una piena ripresa, che poi si è tradotta invece, almeno inizialmente, in una ripresa tra il 70% e l’80% dei volumi, influenzata dal fatto che nel corso del lockdown alcune aziende che si approvvigionavano da fornitori locali hanno dovuto sostituirli con produttori di altri territori per garantire la prosecuzione del loro core business. Perché non dovremmo aspettarci lo stesso effetto in Italia ed in Europa? Oggi abbiamo un quadro abbastanza chiaro di quelli che sono gli interventi pubblici con cui si cerca di far fronte a questo che potrebbe essere un vero disastro per l’economia reale italiana. Con il Decreto Liquidità, lo Stato ha esteso la copertura del Fondo di garanzia a un pacchetto di 400 miliardi di euro di prestiti, lasciando però tutte le responsabilità operative sull’erogazione del credito in capo alle banche. In quanto imprenditore, ritengo infine che un ulteriore elemento negativo (il cui effetto è solo appena visibile e forse è al momento il meno discusso) sia legato alle assicurazioni sul credito che nelle settimane scorse hanno declassato l’intero Paese, mettendo in stato di allerta tutti i fornitori esteri verso le aziende italiane, o meglio, verso l’intero Sistema Italia. Anche in questo caso qualche segnale di speranza è rintracciabile nell’ultimo Decreto che introduce, per la prima volta nel nostro Paese e sulla scorta di quanto avviene in Francia e Germania, uno strumento di garanzia pubblica sulle assicurazioni del credito. Questo potrebbe far tornare sui propri passi le compagnie di assicurazione e incentivarle a concedere nuovamente le coperture sui crediti italiani, contribuendo a rimettere in moto la filiera dei pagamenti anche attraverso l’anticipazione dei crediti. Per quanto riguarda l’outbreak, nelle ultime settimane in Italia si iniziano a scorgere timidi segnali di miglioramento. Questo è un trend che si intravede anche in altri Paesi europei, ma ciò impone che le misure di sostegno messe in atto non solo debbano concretizzarsi e consolidarsi per dare un aiuto immediato, ma debbano anche prevedere un termine di medio periodo, tenendo conto di questo rallentamento generale dei mercati”. Cercheremo di approfondire con voi quali sono e quali potrebbero essere le ulteriori iniziative per favorire una giusta ripartenza! Buona lettura! Mag

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Decreto

Pubblicato il testo tutte

Dott. Tommaso Mazziotti Direttore Generale Cred.it Spa Per info e contatti: t.mazziotti@creditspa.it

E’ stato Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto-Legge 19 maggio 2020, n. 34 recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”. Si tratta di 266 norme per una manovra bis da 55 miliardi per l’Italia, è l’ex decreto maggio 2020 che contiene le ultime novità quali l’ecobonus, l’ampliamento dei giorni di permesso per la legge 104, gli aiuti a fondo perduto per le imprese o quelli per il turismo. Decreto rilancio, taglio Irap e aiuti a fondo perduto per le imprese Nell’ex decreto maggio, ora decreto aprile, un capitolo importante è rappresentato dalle misure a favore delle imprese. In primis troviamo un taglio dell’Irap, con la cancellazione della rata di giugno (saldo e acconto) che riguarderà tutte le imprese fino a 250 milioni di fatturato e i lavoratori autoMag

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nomi con un corrispondente volume di fatturato.

su” che prevede una ricapitalizzazione con fondi anche statali.

Per quanto riguarda gli aiuti a fondo perduto per le piccole imprese fino a 5 milioni di fatturato, nel testo defintivo del decreto rilancio troviamo un indennizzo proporzionale alle perdite di fatturato subite ad aprile 2020 rispetto allo stesso mese del 2019.

Aiuti alle famiglie nel decreto rilancio

Bollette più leggere nell’ex decreto maggio, ora decreto rilancio, a favore di piccole e medie imprese per tre mesi, grazie a una rimodulazione delle componenti fisse della bolletta. Un taglio che vale 600 milioni. Nel testo approvato dal Consiglio dei Ministri guidato da Conte c’è anche un doppio meccanismo di sostegno pubblico alle imprese. Per quelle sopra i 50 milioni di euro, l’operazione sarà attuata attraverso “Patrimonio destinato” di Cassa Depositi e Prestiti, per le imprese da 10 a 50 milioni dovrebbe applicarsi il meccanismo del “Pari Pas-

Il nuovo decreto di maggio contiene aiuti importanti per le famiglie. In primis c’è un raddoppiamento del bonus baby sitter (che passa dai 600 ai 1200 euro e fino a 2000 euro per sanitari e forze dell’ordine) che si potrà usare anche per pagare i centri estivi. In alternativa si potranno usare i congedi parentali fino a 30 giorni per genitori lavoratori dipendenti del privato con età non superiore a 12 anni con una retribuzione pari al 50%. Nel testo definitivo del decreto rilancio contro il coronavirus, atteso in Gazzetta Ufficiale, anche il capitolo smart working. Fino a quando dura l’emergenza, i genitori di figli fino a 14 anni potranno proseguire con lo smart working. Per quanto riguarda la legge 104 a maggio e giugno si ampliano i


o rilancio

definitivo del decreto: e le novità su ecobonus e aiuti alle imprese Si tratta di 266 norme per una manovra bis da 55 miliardi per l’Italia giorni di permesso per chi ha persone con discapacità all’interno del nucleo famigliare. Nel dl rilancio tra le misure la sospensione dei versamenti fino al 16 settembre per le ritenute dell’Iva, dei contributi sospesi a marzo, aprile e maggio per le imprese che hanno subito cali del fatturato. Sospensione anche dei pignoramenti su stipendi, salari e pensioni effettuati dall’agente della riscossione fino al 31 agosto. Sospensione dei pagamenti per avvisi bonari e avvisi di accertamento fino al 16 settembre. Viene approvato anche il reddito di emergenza per quelle categorie lasciate fuori dagli altri aiuti per l’emergenza coronavirus nel decreto rilancio approvato dal governo Conte per tutelare quei lavoratori esclusi dagli attuali sussidi. Si eroga in due quote con una somma che oscilla dai 400 agli 800 euro e con domande da presenta-

re all’Inps entro giugno. Aiuti al turismo e capitolo bonus Il capitolo bonus è particolarmente importante nel nuovo decreto di maggio. Per supportare il comparto del turismo nel decreto rilancio nel testo definitivo vengono confermate novità annunciate come il bonus vacanze, ovvero un credito di 500 euro per ogni nucleo familiare con figlio a carico e con isee non superiore a 40mila euro per la fruizione di servizi usufruiti nelle imprese turistico ricettive nostrane. Per il sostegno al turismo arriva anche la cancellazione della prima rata dell’Imu 2020 per gli alberghi e gli stabilimenti balneari, a patto che proprietario e gestore coincidano. Fino al 31 ottobre non si pagano gli spazi aggiuntivi necessari ai gestori per rispettare il distanziamento sociale. Nel dl rilancio atteso in gazzetta ufficiale spazio anche ai bonus bicicletta,

con incentivi per l’acquisto di biciclette o monopattini. Previste riduzioni anche per l’abbonamento per il trasporto locale. Lavoratori stagionali, dipendenti e fragili Misure a favore di lavoratori stagionali, dipendi e fragili nel decreto rilancio. A colf e badanti nel decreto del 13 maggio 2020 con uno o più contratti di lavoro è riconosciuta un’indennità mensile di 500 euro, sempre e quando non convivano con il datore di lavoro e non abbiano beneficiato di altre indennità. Per i lavoratori domestici, come anche per i braccianti, via libera alla regolarizzazione, con uno scudo per chi presenta l’istanza sempre e quando non sia stato condannato in via anche non definitiva per reati di favoreggiamento all’immigrazione, sfruttamento della prostituzione o lavoro minorile. Nel nuovo decreto di maggio 2020 si accorceranno i tempi per la Cig (altre 9 settimane) e anche per la casseintegrazione in deroga, che non passerà più dalle Regioni ma direttamente dall’Inps. L’istituto di previdenza sociale in 15 giorni dalla domanda erogherà un anticipo del 40% dell’assegno. Il bonus 600 euro rimane tale ad aprile nel testo definitivo del dl rilancio. A maggio ci sarà un bonus di 1000 euro per i liberi professionisti titolari di partita Iva che hanno perso almeno il 33% del reddito nel secondo bimestre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019 e per i co.co.co che hanno terminato il rapporto di lavoro. Ecobonus nel decreto rilancio 2020 Nel testo definitivo del decreto rilancio 2020, per rilanciare l’edilizia entra il tanto atteso ecobonus al 100%. Si tratta di un superbonus al 110 per cento per i lavori di riqualificazione energetica e antisismica che potrà prendere la forma di uno sconto in fattura. L’ecobonus e il sismabonus al 110 per cento sono ammessi solo nel caso in cui gli interventi finanziati garantiscano un miglioramento di due classi energetiche da dimostrare mediante attestato di prestazione energetica. 7

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Per i cantieri edili si va verso le semplificazioni per le opere pubbliche Il nuovo pacchetto di norme mira a regolamentare tutte le fasi di realizzazione di un’opera pubblica La semplificazione delle procedure nei cantieri edili sarà questa settimana il tema al centro di un confronto in più tavoli, primo tra tutti quello con la maggioranza di Governo. Lo ha detto la Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, il 7 maggio scorso, nel corso di un incontro con i rappresentanti di Confindustria, Confapi, Confimi, Confprofessioni e Ance svolto per raccogliere le loro istanze e definire le misure di sostegno alle imprese. La semplificazione delle opere pubbliche Il nuovo pacchetto di norme, in via ordinaria e ordinata - spiega una nota del Ministero -, mira a regola-

mentare tutte le fasi di realizzazione di un’opera pubblica, da quella iniziale di progettualità al momento conclusivo del collaudo. L’obiettivo è di addivenire ad una semplificazione generalizzata che ne snellisca tutti i passaggi intermedi. In quest’ottica - prosegue la nota - viene presa in considerazione anche la previsione di una norma straordinaria che riconosca alle stazioni appaltanti alcune facoltà derogatorie. Analogamente, ai fini dello snellimento delle procedure, è stato citato l’articolo 4 della Legge Sblocca Cantieri (Legge 55/2019) che consente il ricorso al commissariamento, misura ritenuta necessaria - puntualizza il Ministero solo in presenza di evidenti criticità di natura amministrativa e progettuale di un’opera.

Le misure di sostegno alle imprese Per quel che riguarda, invece, le misure per far fronte all’emergenza Coronavirus, la Ministra si è resa disponibile a contribuire alla velocizzazione dei pagamenti da parte della PA e ha dichiarato che le imprese potranno beneficiare delle misure orizzontali previste dal prossimo Decreto Liquidità. Nella stessa giornata di giovedì, la Ministra De Micheli è intervenuta al Consiglio Generale dell’Ance per illustrare le nuove misure per l’edilizia che il Governo sta per mettere in campo. Ance: ‘si avvii il Piano Italia’ Il Presidente dei Costruttori, Gabriele Buia, ha esortato ad avviare il ‘Piano Italia per le città e i territori’. Si tratterebbe di un Fondo unico in cui far confluire tutte le risorse - circa 30 miliardi di euro -stanziate negli ultimi anni a favore dei Comuni per investimenti in sostenibilità ambientale e sociale e in edilizia pubblica, soprattutto scolastica. La proposta di istituire il ‘Fondo Piano Italia’, avanzata dall’Ance due settimane fa, prevede che le risorse siano anticipate attraverso l’attivazione di mutui con Cassa Depositi e Prestiti e con la Banca Europea degli Investimenti; in questo modo, sarebbero subito disponibili 26 miliardi di euro per i Comuni, 13 miliardi per ciascuno degli anni 2020 e 2021. Fonte: edilportale.com

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Niente più Scia e Cila A p pu n ta me n ti per le opere di edilizia libera

L’affidamento diretto e gli acquisti infra 40.000 euro nelle procedure telematiche. Guida operativa per il RUP sull’intera procedura di affidamento Il nuovo sistema dei controlli. La stipula contrattuale e l’imposta di bollo. Le novità previste dalla Legge di bilancio e dall’emanando Regolamento unico. Gli obblighi di digitalizzazione delle procedure di gara: MePA, Piattaforme regionali, centrali di committenza e SDAPA. La disciplina dei settori speciali.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il glossario completo

Luogodegli e Data: Trieste - 23 aprile 13.00 edell’attività 14.00 - 16.00edilizia libe- menti di terra, alle serre mobili staArriva l’elenco interventi che non2020 / 9.00 - ridico richiedono permesso di costruire, Cila ra ex art. 6, comma 1, lette- gionali, alla pavimentazione di aree Giancarlo Sorrentino o Scia. Si Docente: tratta del glossario sulle re da a) a e-quinquies), del pertinenziali, ai pannelli fotovoltaici La gara telematica, oltre ad essere un obbligo imposto dalla normativa sulla spending review; è soprattutto uno strumento per piccole attività edilizie che non hand.P.R. n. 380/2001 e ex art. a servizio degli edifici, alle aree ludireingegnerizzare i processi di acquisto e garantire i principi di economicità, efficacia, trasparenza, imparzialità, pubblicità, tutela che ed elementi di arredo delle aree no bisognodell’ambiente di titolo abilitativo, che si 17 Codice del d.lgs. n. 128/2006; ed efficienza energetica previsti dal dei contratti. dilapertinenza, ai manufatti possono avviare senza doversi rela• come l’elenco delle categorie di per Il corso, di taglio fortemente operativo, si pone una vera e propria guida al RUP gestione dell’intera procedura.leggeri Infine, in strutture ricettive, alle opere continzionare con la Pubblica amministrainterventodalche il per d.P.R. n. saranno consegnati ai partecipanti i formulari predisposti docente gli affidamenti di importo inferiore a 40.000 € (con il genti temporanee. zione. Si va dal rifacimento degli intocriterio del minor prezzo e dell’offerta economicamente più vantaggiosa). 380/2001 ascrive all’edilizia naci all’installazione di lampioni. libera (art. 6 comma 1), spe- Con successivi decreti - si legge nel Il glossario – previsto dall’ articolo 1, cificato da quanto previsto testo pubblicato in “Gazzetta” - «si comma 2 SaMoTer del decreto legislativo 25 2020 31° Salone internazionale macchine per costruzioni dalla tabella A del d.lgs. n. provvede al completamento del glosnovembre 2016, n.222 - è allegato al 222/2016; sario unico, in relazione alle opere decreto delFIERA Ministero delle • l’elenco, non esaustivo, delle edilizie realizzabili mediante Cila, DI VERONA, dalInfrastrut16/05/2020 al 20/05/2020 ture e dei Trasporti che doveva esseprincipali opere che posso- Scia, permesso di costruire e Scia in Ente Organizzatore: Veronafiere re emanato entro il 9 febbraio 2017, no essere realizzate contenuti per cia-e approfondimenti La Fiera punta sempre più su innovazione tecnologica, internazionalità, per glidioperatori. alternativa alformativi permesso costruire». cioè entro Un 60progetto giorni su dalla di enscun elemento come venduti cui ledata imprese hanno deciso di investire, tanto che gliedilizio spazi espositivi finora hanno fatto segnare +66% Dunque, dovrebbe essereunrealizzato trata in vigore – l’11 dicembre 2016 – rispetto a settembre 2016. richiesto dall’art. 1, comma 2 un secondo glossario che comprendel D.lgs. n. 222/2016. del d. lgs. n. 222/2016; derà le opere realizzabili tramite titolo L’elenco contiene una tabella conlaleparallela risalita Segnali positivi che riflettono del mercato macchine dadei costruzioni italiano. Nel 2020 Samoter rappre• l’elenco, nondelle esaustivo, edilizio. principali senterà opere l’unico che possono evento per essela filiera in Europa eprincipali quindi l’occasione per oggetto costruttoridie buyer di capitalizzare gli effetti della ripresa. elementi re eseguite senza alcundel titolo L’offerta espositiva saloneabidi Veronafiere sarà inoltre ancora più trasversale Ovviamente, bisognerà vedere se il intervento, individuati per efa-completa. litativo, nel rispetto delle prescrizioni Oltre alla consueta presenza di Asphaltica, rassegna su la tecnologie soluzioni per pavimentazioni infrastrutture stradali orgaprossimo egoverno deciderà di agire cilitare lettura edella tabella degli strumenti comunali nizzataurbanistici con Siteb-Strade italianee e bitumi, il 31° Samoter vedrà il debutto di ICCX Southern Europe, il principale evento per ilconsulla stessa scia del precedente, da cittadini, imprese e PA. di tutte le comparto normative di prefabbricazione settore aventiin calcestruzzo, della in collaborazione con ad-media GmbH. fermando l’impegno sul fronte delle Nell’edilizia libera rientrano le cateincidenza sulla disciplina dell’attività gorie di intervento relative alla manu- semplificazioni in materia edilizia. Inedilizia (in particolare, delle norme tenzione ordinaria, alle pompe di ca- tanto, il glossario appena pubblicato antisismiche, di sicurezza, antincen- lore di potenza termica utile nominale provvede a ridurre le incertezze nordio, igienico-sanitarie, di quelle rela- inferiore a 12 kW, ai depositi di gas mative riguardo alla classificazione Costruireenergetica, in Verde - Assoverde: un cambio di passo per lo sviluppo sostenibile tive all’efficienza di tutela di petrolio liquefatti di capacità com- degli interventi di edilizia libera. In dal rischio idrogeologico, delle dispo- plessiva non superiore a 13 mc, all’e- particolare, il glossario nel riprendere FIERA DI MILANO (RHO) - SALA CONVEGNI - PADIGLIONE 20 - M48, dal 01/09/2020 al 30/09/2020 sizioni contenute nel coliminazione delle barriere le voci relative agli interventi di “attività dice dei beni culturaa r c h del i t eVerde t t o n i c h e , libera” inserite nell’allegato A al DLgs Ente Organizzatore: Assoverde – Associazione Italiana Costruttori li e del paesaggio all’attività di 222 del 2016, in molti casi specifica di cui al d.lgs. n. più chiarodeledissesto dettagliato quali ricerca nel in modoambientale, La centralità e le potenzialità del settore del verde - in risposta ai grandi temi dell’inquinamento idroge42/2004). attività sono da considerare “libere”. sottosuoologico, della qualità e della salubrità degli spazi urbani - costituiscono il filo conduttore del Convegno che si terrà alla Fiera di La tabella riporlo, inizialmente ai Linkprevisto Milano (RHO), in occasione della manifestazione “MyPlant&Garden”. L'evento per febbraio è stato rimanal glossario completo: ta: m o v i - https://www.gazzettaufficiale. dato a settembre. • il Sono regi- sempre più forti le sollecitazioni volte a contrastare le emergenze in atto, verso la ricostruzione di equilibri eco-sistemici it/do/atto/serie_generale/carica m e ae salvaguardia delle bio-diversità, sia all’esterno che all’interno delle città. In questa direzione trovano spazio le politiche di Pdf?cdimg=18A024060010001 giuriforestazione degli ambienti naturali; il riferimento all’ingegneria naturalistica nelle grandi opere infrastrutturali; la strategia delle 0110001&dgu=2018-04-07&art. “infrastrutture verdi”; le recenti introduzioni, anche nel nostro Paese, di “tetti verdi”, “verde verticale”, “forestazioni urbane”. Il dataPubblicazioneGazzetta=2018verde diviene “risorsa strategica” - per pianificare, riqualificare, salvaguardare, proteggere, costruire, arredare - rispetto alle 04-07&art. molteplici funzioni ecologiche, ambientali, igienico-sanitarie, sociali e ricreative, culturali e didattiche, estetiche ed architettoniche che svolge. Il Convegno promosso da Assoverde – Associazione Italiana Costruttori del Verde sarà l’occasione per mettere a confronto e raccordare su tali temi i diversi operatori del settore (Istituzioni, Imprenditori, Università e Professionisti), con il fine di condividere obiettivi e promuovere azioni coordinate, rispetto alle specifiche competenze, alle risorse e alle opportunità in campo.

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Il parere

Legale

A cura dell’avvocato Paolo

Caputo

L’ANAC sospende gli iter di adozione delle linee guida sul CAM Edilizia Con nota datata 4 maggio 2020, l’ANAC ha comunicato la sospensione delle attività concernenti l’adozione delle Linee guida in materia di applicazione dei criteri ambientali minimi nel settore edilizia. Nella succinta nota, si riferisce che “A seguito dell’avvio da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare delle attività di revisione del decreto ministeriale 11 ottobre 2017 (Criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici), l’Autorità ha ritenuto opportuno sospendere temporaneamente, fino all’adozione del nuovo decreto ministeriale, le attività per l’adozione delle Linee guida inerenti all’applicazione dei criteri ambientali minimi nel settore edilizia”. Presumibilmente, il contenuto di quanto già elaborato nelle linee guida verrà tenuto in considerazione nella stesura delle revisioni che verranno apportate al Decreto da parte del Ministero. Appare utile ricordare quali erano le principali novità delineate nelle linee guida di cui sopra. Innanzitutto, veniva chiarita definitivamente l’applicazione dei criteri di selezione di cui alla sezione 2.1 del CAM (2.1.1 Sistemi di gestione ambientale; 2.1.2 Diritti umani e condizioni di lavoro). Inoltre, per i criteri di selezione di cui alla sezione 2.1 è stato specificato che l’inserimento degli stessi nella documentazione di gara, quali requisiti di partecipazione, è da ritenersi facoltativo, e lasciato alla discrezione della stazione appaltante. Questa interpretazione, secondo l’Autorità, avrebbe avuto l’obiettivo di contemperare il principio del favor partecipationis (con particolare riferimento alle micro, piccole e medie imprese) con quello della tutela ambientale. Con riferimento all’obbligatorietà, l’Autorità faceva presente che “tenuto conto che l’obbligo di cui all’articolo 34, comma 1, del codice dei contratti pubblici attiene all’inserimento, nella documentazione progettuale e di gara, delle specifiche Mag

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tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi adottati con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, si chiariva che, con riferimento al D.M. 11.10.2017, i criteri da considerare obbligatori ai fini della redazione della documentazione di gara sono quelli di cui alle “Specifiche tecniche per gruppi di edifici” (sezione 2.2), alle “Specifiche tecniche dell’edificio” (sezione 2.3), alle “Specifiche tecniche dei componenti edilizi” (alla sezione 2.4), alle “Specifiche tecniche del cantiere” (sezione 2.5) e alle “Condizioni di esecuzione” (clausole contrattuali) (sezione 2.7). Dunque, per esclusione, non venivano ritenuti obbligatori i criteri di selezione 2.1 e i criteri premianti 2.6. In secondo luogo si chiariva che il progettista, chiamato a definire i criteri ambientali da introdurre nel progetto, non era obbligato a utilizzare solo i materiali, le lavorazioni o le componenti indicati nel D.M. 11.10.2017. Egli, infatti, poteva far ricorso sia a materiali e componenti con prestazioni ambientali superiori a quelle dei criteri definiti nel decreto, sia ad altri materiali e componenti non indicati nel decreto medesimo. Dunque, al progettista veniva consigliato di effettuare un’approfondita analisi di mercato, con l’obiettivo di verificare la disponibilità dei materiali con le caratteristiche richieste dal D.M., e la distanza dal cantiere degli impianti di produzione dei medesimi materiali. Tale analisi poteva essere utilizzata anche nella fase successiva di definizione dei criteri di valutazione dell’offerta, atteso che tra i criteri premianti è indicato anche quello della distanza di approvvigionamento dei materiali da costruzione. Queste le principali novità contenute nelle linee guida, che avevano tentato di affrontare le criticità applicative intervenute nell’applicazione del CAM Edilizia. Per concludere, a parere di chi scrive, si auspica venga tenuto conto, nella fase di revisione, dei contributi apportati al tavolo di concertazione dai vari stakeholder. . Per info e contatti: studiopaolocaputo@libero.it


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Per la Fase 2 integrato il protocollo per garantire la sicurezza sul lavoro prevenzione per i lavoratori dal possibile contagio da coronavirus In accordo con il Governo il 14 marzo sindacati e imprese hanno firmato un protocollo per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori dal possibile contagio da nuovo coronavirus e garantire la salubrità dell’ambiente di lavoro. Il protocollo è stato integrato il 24 aprile ed è inserito come allegato 12 nel DPCM 17 maggio 2020. Le principali raccomandazioni per imprese e lavoratori riguardano i seguenti punti: • Informazione • Accesso alla sede di lavoro • Igiene in azienda

• Spazi comuni e spostamenti • Caso sintomatico in azienda • Medico competente e RLS.

Fornire indicazioni operative per i professionisti che si occupano di sicurezza sul lavoro o che si trovano a dover applicare quanto previsto dal Protocollo anticovid ambienti di lavoro e dal Protocollo anticovid cantieri. Questo lo scopo del documento “Emergenza sanitaria Covid 19 – Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro” elaborato dalla Rete delle Professioni Tecniche (RPT) che fornisce norme generali di prevenzione e sicurezza utili per

Il ruolo del professionista, qualunque sia la sua mansione nell’ambito della sicurezza sul lavoro, è quello di fornire un supporto nell’applicazione dei protocolli e delle procedure di gestione del rischio Mag

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i responsabili della sicurezza per contenere la diffusione del Covid-19 all’interno delle attività lavorative. Il documento, però, non tiene conto di provvedimenti a livello regionale e/o locale che il professionista è comunque tenuto a rispettare. Il ruolo del professionista, qualunque sia la sua mansione nell’ambito della sicurezza sul lavoro, è quello di fornire un supporto nell’applicazione dei protocolli e delle procedure di gestione del rischio e nell’attività di informazione e formazione al datore di lavoro, che resta il soggetto attuatore della valutazione del rischio. In particolare, se il professionista ricopre l’incarico di Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) è importante che sia di supporto/guida all’interno dell’azienda a fianco del datore di lavoro nell’applicazione dei protocolli e delle procedure di gestione del rischio e nell’attività di informazione e formazione. Egli si deve prioritariamente assicurare che le indicazioni che fornisce


siano adattabili, in relazione al contesto specifico e alle esigenze delle singole realtà produttive, con l’evoluzione normativa e delle disposizioni degli enti preposti. Dovrà anche collaborare e dare supporto al datore di lavoro nell’attuare la valutazione del rischio. Sicurezza sul lavoro: come valutare i rischi Il documento delle professioni tecniche, riprendendo quanto specificato dall’Inail, ricorda che il rischio da contagio da SARSCoV-2 in occasione di lavoro possa essere classificato secondo tre variabili: -Esposizione: la probabilità di venire in contatto con fonti di contagio nello svolgimento delle specifiche attività lavorative; - Prossimità: le caratteristiche intrinseche di svolgimento del lavoro che non permettono un sufficiente distanziamento sociale per parte del tempo di lavoro o per la quasi totalità; - Aggregazione: la tipologia di

Nell’organizzazione del lavoro, ad esempio, rientra una corretta gestione degli spazi di lavoro ma anche delle modalità operative possibili.

lavoro che prevede il contatto con altri soggetti oltre ai lavoratori dell’azienda. A seguito dell’applicazione di una metodologia di valutazione integrata si ricava una matrice il cui risultato finale determina l’attribuzione del livello di rischio con relativo codice colore per ciascun settore produttivo. Il documento diffuso dalla RPT attesta come le strategie di prevenzione per mitigare il rischio da contagio si basino principalmente su due aspetti fondamentali: organizzazione del lavoro e misure di prevenzione/ protezione e utilizzo di dispositivi di protezione collettiva ed individuale. Nell’organizzazione del lavoro, ad esempio, rientra una corretta gestione degli spazi di lavoro ma anche delle modalità operative possibili. Tra le misure di prevenzione, invece, rientra, oltre all’informazione e la formazione dei lavoratori, la predisposizione di misure igieniche e di sanificazione degli

ambienti oltreché l’adeguata disponibilità di dispositivi di protezione individuale sia per le vie respiratorie che per gli occhi e le mani. Sono stati inoltre resi disponibili altri importanti documenti elaborati dall’INAIL in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e approvati dal Comitato Tecnico Scientifico del Governo che riguardano: •Settore ristorazione •Settore balneazione •Settore cura della persona (parrucchieri, estetisti etc.) Tutti i documenti aggiornati a questo link: http://www.salute. gov.it/portale/nuovocoronavirus/ dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id= 5383&area=nuovoCoronavirus &menu=vuoto Fonte: Edilportale.com

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«Vi spiego cosa ha fatto l’Anac durante la pandemia (e non solo)» In risposta ad un articolo a firma del prof. Arturo Cancrini, che ha criticato il contributo a suo dire “decisamente marginale e poco incisivo” svolto dall’Anac nella fase dell’emergenza sanitaria che si sarebbe “tradotto in poco più che sollecitazioni, suggerimenti e ridondanti “memo riepilogativi”. Michele Corradino, Consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, ha ritenuto opportuno controbattere con un comunicato stampa ufficiale. Mag

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Vorrei ricordare alcuni provvedimenti emanati nel periodo, tutti consultabili nella pagina web dell’Anac dedicata all’emergenza Covid. Provvedimenti sui quali, peraltro, è stato in più occasioni espresso consenso da parte delle maggiori Associazioni di categoria. In particolare, l’Anac: • allo scopo di velocizzare le procedure, ha offerto alle stazioni appaltanti di stipulare protocolli di vigilanza collaborativa per supportare le amministrazioni nella gestione dell’emergen-

za anche al di là degli ordinari limiti imposti dalla normativa e dalle risorse disponibili; • allo scopo di favorire interpretazioni omogenee e non paralizzanti, ha indicato, con un provvedimento, alle amministrazioni come operare nella materia degli appalti pubblici alla luce dei decreti legge dell’emergenza che – non trattando direttamente la materia delle gare ma incidendo in via generale sui procedimenti amministrativi – avevano creato non poco disorientamento nelle stazioni appaltanti;


• allo scopo di evitare un blocco degli appalti, ha trasmesso al Governo e al Parlamento una segnalazione urgente, con riferimento al d.l. 18/2020 e al d.l.23/2020, sottolineando il rischio che la sospensione in via generale dei procedimenti amministrativi ivi prevista potesse comportare la paralisi ingiustificata delle gare e offrendo soluzioni normative praticabili per consentire una rapida ripresa dei procedimenti amministrativi interrotti o rallentati; • allo scopo di fare chiarezza sulla sua posizione, ha espressamente precisato, a fronte di alcune rischiose dichiarazioni alla stampa di esponenti politici locali che potevano risultare disorientanti, di non avere mai chiesto alle stazioni appaltanti di sospendere le procedure di gara per l’emergenza ma anzi di essere disponibile ad ogni tipo di collaborazione per il buon esito delle stesse; • allo scopo di consentire alle Amministrazioni di concentrarsi sulle attività connesse all’emergenza sanitaria, ha

di norma specifica che lo consenta, un tale pagamento compiuto da un soggetto pubblico potrebbe esporre il funzionario a responsabilità contabile. L’intervento normativo auspicato dall’Anac mira proprio ad evitare tale rischio, scongiurando, peraltro, il prevedibile e comprensibile rifiuto dell’amministrazione di provvedere al pagamento. Segnalo che il dibattito politico intervenuto sul punto ha espresso pressoché unanime consenso su tale proposta, immaginando la possibilità di prevedere la norma a regime; • allo scopo di rassicurare le stazioni appaltanti in ordine alla possibilità di utilizzare le procedure semplificate già previste dall’ordinamento nelle ipotesi di emergenza e allo scopo di garantire una loro veloce utilizzazione, ha pubblicato un vademecum operativo riepilogativo di tutti gli istituti dell’emergenza sparsi tra Codice dei contratti, norme speciali e ordinanze di protezione civile. Analoghe iniziative sono state assunte dalla Commis-

particolarmente gravi, è stata oggetto di articoli di stampa che hanno addirittura pubblicato copia delle lettere riportanti il protocollo di arrivo alla stazione appaltante. Esse pertanto sono ormai conosciute, molte altre sono in corso e – come ben può comprendersi – coperte dal segreto istruttorio; • allo scopo di fronteggiare il rialzo ingiustificato dei prezzi dei beni acquistati dalle amministrazioni durante il periodo dell’emergenza, ha accompagnato l’attività di vigilanza con un monitoraggio delle condizioni economiche volto a fornire indicazioni di benchmarking alle stazioni appaltanti; • la stampa ha altresì fatto menzione dell’attività informale che membri dell’Anac, e in primis il suo presidente, stanno fornendo al Governo nella redazione delle norme di semplificazione del codice dei contratti pubblici. A ciò va aggiunto che tutti i dipendenti dell’Autorità e il Consiglio hanno svolto, pur da remoto, la propria attività senza alcuna soluzione di continuità

Intervento di Michele Corradino, Consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione sospeso praticamente tutti gli adempimenti previsti nei confronti dell’Autorità da parte delle stazioni appaltanti e dalle amministrazioni in generale ben al di là di quanto previsto dalla normativa primaria, prevedendo che non sarebbe stata comunque iniziata attività di vigilanza per il ritardo nell’adempimento di attività il cui termine non poteva essere sospeso attraverso un provvedimento dell’Anac; • allo scopo di garantire liquidità immediata alle imprese, ha chiesto al Parla-mento e al Governo con una segnalazione urgente di modificare la normativa primaria in modo da consentire alle amministrazioni i pagamenti infavore delle imprese dei Sal non ancora scaduti cioè dei pagamenti parziali peri lavori già effettuati ma non ancora saldabili. Il Prof. Cancrini ci informa del fatto che l’Anas ha già adottato tale procedura e me ne compiaccio, segnalando tuttavia che, in assenza

sione europea che ha emanato un’apposita comunicazione sulle materie di sua competenza e da numerosi Governi nel mondo; • allo scopo di aiutare concretamente la ripresa, ha messo a disposizione della comunità parte del proprio bilancio proponendo al Governo di utilizzare 40milioni di euro di cui disponeva in cassa per esonerare il sistema imprenditoriale dal pagamento del CIG per tutto l’anno in corso. Il Governo ha inserito tale disposizione nel decreto rilancio; • allo scopo di garantire la legalità pure in questa fase, ha svolto una speciale attività di vigilanza nei confronti delle gare dell’emergenza curando– come espressamente richiesto dal Consiglio agli uffici con dichiarazione a verbale – di fare in modo che le istruttorie non incidessero sull’operatività delle amministrazioni rallentandone i procedimenti. Qualcuna di queste attività di vigilanza, su casi

e che una speciale assistenza è stata data alle Amministrazioni in prima linea nel fronteggiare le conseguenze della pandemia, anche senza formalità, anche via whatsapp, durante le fasi più concitate dell’emergenza per gli acquisti da compiere immediatamente e necessariamente per la tutela della vita delle persone. Mentre molti discutevano in piena crisi sul cosa e come fare e sul come cambiare il codice dei contratti pubblici e le funzioni dell’Anac per rilanciare l’economia, nessuno in Autorità – e ne sono testimone diretto – si è tirato indietro nell’adempimento dei propri doveri per dare il proprio contributo immediato, concreto e diretto per la tutela dell’interesse pubblico. Forse, come sempre, poteva farsi di più ma negare quanto è stato fatto è ingiusto e non contribuisce certo al dibattito in corso sulla riforma del sistema che è necessaria ma che merita approfondimenti più costruttivi. 17

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Cappotto termico, caldaie efficienti, fotovoltaico, antisismica: arriva il superbonus 110% Dal 1° luglio i lavori agevolati da ecobonus e sismabonus diventano ancora più convenienti con il Decreto Rilancio

Realizzare un cappotto termico, sostituire gli impianti di riscaldamento esistenti con caldaie a condensazione e a pompa di calore, installare pannelli fotovoltaici e colonnine di ricarica per auto elettriche, ridurre il rischio sismico degli edifici. Dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 questi interventi godranno del superbonus del 110%, bonus che potrà essere utilizzato come detrazione fiscale in 5 anni oppure come sconto in fattura con cessione del credito all’impresa che ha realizzato i lavori o a banche o ad altri intermediari finanziari. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Rilancio da 55 miliardi di euro che, all’articolo 119, contiene anche la misura che eleva al 110% la percentuale della detrazione per i lavori agevolati da ecobonus e sismabonus. Cappotto termico e caldaie efficienti La condizione per ottenere l’ecobonus con l’aliquota del 110% è quella di eseguire lavori importanti di riqualificazione energetica degli edifici, cioè: a) Cappotto termico in condominio e in case singole Interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio per oltre il 25% della superficie disperdente lorda.

La detrazione è calcolata su un tetto di spesa di 60.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i Criteri Ambientali Minimi - CAM (di cui al DM 11 ottobre 2017). b) Caldaie a condensazione, caldaie a pompa di calore, fotovoltaico, microcogenerazione, in condominio Interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento UE 811/2013, a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo (anch’essi oggetto del superbonus 110%), o con impianti di microcogenerazione. La detrazione è calcolata su un tetto di spesa di 30.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio ed è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito. c) Caldaie a pompa di calore anche ibridi o geotermici, fotovoltaico, microcogenerazione, in case singole Interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, o con impianti di microcogenerazione. La detrazione è calcolata su un tetto di spesa di 30.000 euro ed è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito. Fonte: Edilportale.com

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Lo sconto in fattura e la cessione del credito anche per le ristrutturazioni e le facciate Lo sconto in fattura e la cessione del credito anche per le ristrutturazioni e le facciate In alternativa alla detrazione fiscale vera e propria, il contribuente, per le spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021, potrà optare per: - un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino ad un importo massimo pari al corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi il potrà recuperarlo sotto forma di credito di imposta cedibile successivamente ad altri soggetti, comprese banche e altri intermediari finanziari; - la trasformazione del corrispondente importo in credito di imposta, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, comprese banche e altri intermediari finanziari. Ma la novità è questa: oltre ai lavori agevolati dal nuovo superbonus 110%, l’opzione si può scegliere anche in alternativa al bonus ristrutturazioni e al bonus facciate. APE, asseverazioni, visto di conformità, congruità delle spese Per ottenere il superbonus del 110%, gli interventi di riqualificazione energetica dovranno rispettare i requisiti minimi previsti dal DM 26 giugno

2015 e, nel loro complesso, assicurare, anche congiuntamente all’impianto fotovoltaico e al relativo sistema di accumulo, il miglioramento della prestazione dell’edificio di almeno due classi energetiche, oppure, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare mediante l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) ante e post-intervento, rilasciato da tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata. Per ottenere la detrazione fiscale o per poter optare per la cessione del credito o per lo sconto in fattura, il contribuente deve acquisire: - il ‘visto di conformità’ dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione. Il ‘visto di conformità’ è rilasciato da commercialisti, consulenti del lavoro e CAF. I dati relativi all’opzione scelta andranno comunicati in via telematica all’Agenzia delle Entrate secondo modalità che saranno definite successivamente; - per gli interventi di riqualificazione energetica, la ‘asseverazione’ del rispetto dei requisiti energetici minimi di cui al DM 26 giugno 2015 e della congruità delle spese sostenute per gli interventi agevolati, rilasciata da un tecnico abilitato e trasmessa all’Enea secondo modalità che saranno definite successivamente;

- per gli interventi di miglioramento sismico, la ‘asseverazione’ dell’efficacia dei lavori ai fini della riduzione del rischio sismico, redatta secondo le Linee guida per la classificazione del rischio sismico, e la ‘asseverazione’ della congruità delle spese sostenute per gli interventi agevolati, rilasciate da professionisti specializzati in questo campo. Le spese per ottenere attestazioni, asseverazioni e visto di conformità sono detraibili. I tecnici responsabili delle attestazioni e asseverazioni dovranno stipulare una polizza assicurativa della responsabilità civile di 500 mila euro. Chi dovesse rilasciare attestazioni e asseverazioni infedeli rischierà sanzioni penali o pecuniarie da 2.000 a 15.000 euro. Gli altri bonus per gli edifici I nuovi superbonus si aggiungono a quelli vigenti: - bonus ristrutturazione del 50% per il recupero del patrimonio edilizio; - bonus mobili ed elettrodomestici del 50% per arredare immobili ristrutturati; - bonus verde del 36% per realizzare aree verdi e giardini; - ecobonus dal 50% per le finestre, al 65% per pannelli solari termici e caldaie a condensazione al 75% per il cappotto su parti comuni per almeno il 25% della superficie dell’edificio; - sismabonus dal 50% all’85% per la messa in sicurezza antisismica degli edifici in zona sismica 1, 2 e 3; - bonus facciate del 90% per tinteggiatura, pulitura o rifacimento delle facciate, introdotto dalla Legge di Bilancio 2020 ma disciplinato solo a febbraio dall’Agenzia delle Entrate, pochi giorni prima che il lockdown bloccasse i cantieri. Fonte: Edilportale.com

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Fotovoltaico e colonnine auto elettriche al 110% Stessi sgravi anche per il simabonus con interventi di miglioramento sismico

Fotovoltaico e colonnine auto elettriche al 110% A patto che siano installati congiuntamente ad uno degli interventi principali di riqualificazione energetica (cappotto termico o caldaie a condensazione e a pompa di calore) o congiuntamente ad interventi di miglioramento sismico, potranno essere detratti con il superbonus 110% anche: - gli impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici, fino ad un massimo di spesa di 48.000 euro e comunque fino a 2.400 euro per ogni kW di potenza nominale; - i sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici, alle stesse condizioni degli impianti solari fotovoltaici e comunque fino a 1.000 euro di spesa per ogni kWh di capacità di accumulo. - le infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici. La detrazione per gli impianti fotovoltaici e per i sistemi di accumulo spetta a condizione che l’energia non autoconsumata in sito venga ceduta al GSE e non è cumulabile con altri incentivi e agevolazioni. Superbonus 110% per gli altri interventi agevolati da ecobonus Anche tutti gli altri interventi di efficientamento energetico già agevolati dall’ecobonus, nei limiti di spesa già vigenti per ciascun intervento e a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi principali, godono della nuova aliquota del 110%. Ad esempio, la sostituzione di infissi e finestre sarà detraibile al 110% ma solo se realizzata contestualmente ad un cappotto termico o all’installazione di caldaie a condensazione e a pompa di calore. Sismabonus, interventi di miglioramento sismico al 110% Dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 sale al 110% anche l’aliquota della detrazione delle spese in zona sismica 1, 2 e 3 per: - i lavori di messa in sicurezza statica delle parti strutturali degli edifici (attualmente agevolati con il sismabonus al 50%); - i lavori che determinano il passaggio ad una classe di riMag

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schio inferiore (attualmente agevolati al 70% su case singole e al 75% nei condomìni); - i lavori che determinano il passaggio a due classi di rischio inferiori (attualmente agevolati al 80% su case singole e al 85% nei condomìni). Anche per le spese di acquisto di edifici antisismici realizzati mediante demolizione e ricostruzione (sismabonus acquisti) in zona sismica 1, 2 e 3, l’aliquota della detrazione sale al 110%. Per gli interventi di miglioramento sismico, in caso di cessione del credito ad un’impresa di assicurazione e di contestuale stipula di una polizza che copre il rischio di eventi calamitosi, il costo della polizza sarà detraibile al 90%. Superbonus 110%, condomìni e prima casa Il superbonus del 110% si applica agli interventi antisismici e di riqualificazione energetica effettuati: a) dai condomìni; b) dalle persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari. Gli interventi principali di riqualificazione energetica (cappotto e sostituzione degli impianti termici) effettuati dalle persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, eseguiti su edifici unifamiliari diversi da quello adibito ad abitazione principale non sono detraibili con il superbonus 110%. Quindi, riassumendo: - prime case e seconde case in condominio hanno diritto al superbonus del 110% per interventi antisismici e di riqualificazione energetica; - unità immobiliari hanno diritto al superbonus del 110% per interventi antisismici e di riqualificazione energetica effettuati da persone fisiche; - seconde case unifamiliari hanno diritto al superbonus per gli interventi antisismici ma non per quelli di riqualificazione energetica. La strada scelta dal Decreto è, in definitiva, un compromesso tra la totale esclusione e la completa inclusione delle seconde case unifamiliari dall’ambito di applicazione del superbonus, di cui si è discusso nei giorni scorsi. Fonte: Edilportale.com


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Bandi Provincia di Lecco AFFIDAMENTO MEDIANTE PROJECT FINANCING DELLA CONCESSIONE PER L’EFFICIENTAMENTO DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE Categorie/Settori OG10, Progettazione Elettrica, Progettazione Energetica, SERVIZI DI CONCESSIONE PUBBLICA - LICENZE - AUTORIZZAZIONI

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CUC VALFINO - COMUNE DI BISENTI AFFIDAMENTO DELLA CONCESSIONE, GESTIONE, MANUTENZIONE E RIQUALIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE SUL TERRITORIO COMUNALE DI BISENTI Prevalente OG10 Scorporabile - Settori assimilabili Progettazione Elettrica, SERVIZI DI CONCESSIONE PUBBLICA - LICENZE - AUTORIZZAZIONI, 45316110, 50232000, 50232110, 65320000, 71323100

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Cig: 8294957F0C cup: C69B19000270005 Scadenza: 09/07/2020 Apertura buste: 13/07/2020 Importo: € 7.145.160,00 Base asta: € 5.196.481,70

COMUNE DI RIMINI CONCESSIONE PER LO SVOLGIMENTO DELLA PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE DEI LAVORI DI COMPLETAMENTO DELL’IMPIANTO SPORTIVO DESTINATO AL GIOCO DEL CALCIO NELL’AREA GHIGI E RELATIVA GESTIONE Prevalente OS24 Scorporabile OG1, OS28, OS30- Settori assimilabili: Progettazione Civile, ambientale e territorio, geologia, geotecnica, Progettazione Edile, Progettazione Elettrica, Progettazione Energetica, Sicurezza e protezione, SERVIZI Aggiudicazione con offerta economicamente piU’ vantaggiosa

Cig: 8201712AD8 cup: C99B11000000007 Scadenza:15/06/2020 Apertura buste: 08/07/2020 Importo: € 814.306,00 Base asta: -

PROVINCIA DI Camerota AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA REALIZZAZIONE IN AMPLIAMENTO E GESTIONE DELL’AREA CIMITERIALE DI CAMEROTA CAPOLUOGO Prevalente OG1 Scorporabile OS24 - Settori assimilabili Progettazione Civile, ambientale e territorio, geologia, geotecnica, Progettazione Edile, SERVIZI DI CONCESSIONE PUBBLICA - LICENZE - AUTORIZZAZIONI

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scheda: 20VD09184371W20M cup: Scadenza: 24/06/2020 Apertura buste: Importo: € 1.497.163,37 Base asta:€ 1.400.000,00


www.project-financing.it COMUNE DI MINORI AFFIDAMENTO DEL CONTRATTO DI CONCESSIONE AFFERENTE LA PROGETTAZIONE ESECUTIVA, L’ESECUZIONE NONCHÉ LA SUCCESSIVA GESTIONE DELL’INTERVENTO DENOMINATO «STRADA DI COLLEGAMENTO DELLA VIABILITÀ INTERNA CON LA S.S. 163 AMALFITANA KM 32+500 E RELATIVI PARCHEGGI Prevalente OS21 Scorporabile OG4 Settori assimilabili- Progettazione Civile, ambientale e territorio, geologia, geotecnica, Sicurezza e protezione, 45223310, 71221000, 98351000 Aggiudicazione con offerta economicamente piU’ vantaggiosa

Cig: 8159251AEB cup: B29D13000010005 Scadenza: 08/07/2020 Apertura buste: 27/07/2020 Importo: € 13.000.000,00 Base asta: -

COMUNE DI MONTEVARCHI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO IMPIANTI PUBBLICA ILLUMINAZIONE, SEMAFORI, SISTEMA DI ILLUMINAZIONE DI IMMOBILI COMUNALI E PALAZZETTO DELLO SPORT CON GESTIONE, RIQUALIFICAZIONE E MESSA IN EFFICIENZA DEGLi IMPIANTI DI POMAPAGGIO DI ALCUNI SOTTOPASSI E FORNITURA ENERGIA ELETTRICA CON PRESA IN CARICO DELLE UTENZE Prevalente OG1 Scorporabile OG10, OS9 Settori assimilabili Progettazione Edile, Progettazione Elettrica, Progettazione Energetica Aggiudicazione con offerta economicamente piU’ vantaggiosa

Cig: 8263630334 cup: E79E19000910002 Scadenza: 16/06/2020 Apertura buste: 16/06/2020 Importo: € 3.343.207,27 Base asta: € 3.274.239,79

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Appuntamenti

MCE 2020

MILANO, dal 08/09/2020 al 11/09/2020 Ente Organizzatore: Fiera Milano Rho MCE è la vetrina più prestigiosa e la piattaforma mondiale di business per l e a z i e n d e d e l s e t t o r e H VA C + R , d e l l e e n e r g i e r i n n o v a b i l i e d e l l ’ e ff i c i e n z a energetica. Partecipare a MCE significa poter lanciare i propri prodotti e servizi su scala globale, costruire relazioni e alleanze strategiche con chi progetta, installa e realizza impianti e sistemi per il comfort abitativo dell’edificio intelligente in am bito commerciale, industriale e residenziale. Ma non solo, MCE significa anche migliorare la visibilità e l’immagine aziendale e dare sostegno alle strategie del futuro, anche grazie al nuovo strumento MCE-Connect pensato per promuovere marchi e prodotti anche prima della Manifestazione in modo da agevolare l’incontro in Fiera con i professionisti più interessanti, ed aumentare quindi il ritorno sull’investimento. Contatti: info.mce@reedexpo.it Tel. 02 4351 70.1 Fax 02 3314348 Via Marostica, 1 - 20146 Milano Link http://www.mcexpocomfort.it

Urbanpromo Green 2020 PALAZZO BADOER, VENEZIA, dal 17/09/2020 al 18/09/2020 Ente Organizzatore: Istituto Nazionale di Urbanistica e Urbit Urbanpromo Green, organizzato da Inu e Urbit e promosso insieme con l’Università Iuav di Venezia, esplora le forme in cui il principio dello sviluppo sostenibile viene applicato sia nella pianificazione della città e del territorio, che nella progettazione e realizzazione degli interventi. In tale ricerca, fa interagire la riflessione teorica con le buone pratiche, il profilo tecnicoscientifico dei problemi con le concrete soluzioni. Contatti: urbanisticaitaliana@legalmail.it 051.6486886 Link http://urbanpromo.it/info/

SaMoTer 2020 - 31° Salone internazionale macchine per costruzioni FIERA DI VERONA, dal 21/10/2020 al 25/10/2020 Ente Organizzatore: Veronafiere La Fiera punta sempre più su innovazione tecnologica, internazionalità, contenuti e approfondimenti formativi per gli operatori. Un progetto su cui le imprese hanno deciso di investire, tanto che gli spazi espositivi venduti finora hanno fatto segnare un +66% rispetto a settembre 2016. Segnali positivi che riflettono la parallela risalita del mercato delle macchine da costruzioni italiano. Nel 2020 Samoter rappresenterà l’unico evento per la filiera in Europa e quindi l’occasione per costruttori e buyer di capitalizzare gli effetti della ripresa. L’offerta espositiva del salone di Veronafiere sarà inoltre ancora più trasversale e completa. Oltre alla consueta presenza di Asphaltica, rassegna su tecnologie e soluzioni per pavimentazioni e infrastrutture stradali organizzata con Siteb-Strade italiane e bitumi, il 31° Samoter vedrà il debutto di ICCX Southern Europe, il principale evento per il comparto della prefabbricazione in calcestruzzo, in collaborazione con ad-media GmbH. Contatti: pressoffice@veronafiere.it Link http://www.samoter.it/it


FIERA DI VERONA, dal 21/10/2020 al 25/10/2020 Ente Organizzatore: Veronafiere La Fiera punta sempre più su innovazione tecnologica, internazionalità, contenuti e approfondimenti formativi per gli operatori. Un progetto su cui le imprese hanno deciso di investire, tanto che gli spazi espositivi venduti finora hanno fatto segnare un +66% rispetto a settembre 2016. Segnali positivi che riflettono la parallela risalita del mercato delle macchine da costruzioni italiano. Nel 2020 Samoter rappresenterà l’unico evento per la filiera in Europa e quindi l’occasione per costruttori e buyer di capitalizzare gli effetti della ripresa. L’offerta espositiva del salone di Veronafiere sarà inoltre ancora più trasversale e completa. Oltre alla consueta presenza di Asphaltica, rassegna su tecnologie e soluzioni per pavimentazioni e infrastrutture stradali organizzata con Siteb-Strade italiane e bitumi, il 31° Samoter vedrà il debutto di ICCX Southern Europe, il princi pale evento per il comparto della prefabbricazione in calcestruzzo, in collaborazione con ad-media GmbH. Contatti: pressoffice@veronafiere.it Link http://www.samoter.it/it

Costruire in Verde - Assoverde: un cambio di passo per lo sviluppo sostenibil FIERA DI MILANO (RHO) - SALA CONVEGNI - PADIGLIONE 20 - M48, dal 21/09/2020 al 23/09/2020 Ente Organizzatore: Assoverde – Associazione Italiana Costruttori del Verde La centralità e le potenzialità del settore del verde - in risposta ai grandi temi dell’inquinamento ambientale, del dissesto idrogeologico, della qualità e della salubrità degli spazi urbani - costituiscono il filo conduttore del Convegno che si terrà alla Fiera di Milano (RHO), in occasione della manifestazione “MyPlant&Garden”. Il Convegno promosso da Assoverde – Associazione Italiana Costruttori d e l Ve r d e s a r à l ’ o c c a s i o n e p e r m e t t e r e a c o n f r o n t o e r a c c o r d a r e s u t a l i temi i diversi operatori del settore (Istituzioni, Imprenditori, Università e Professionisti), con il fine di condividere obiettivi e promuovere azioni coordinate, rispetto alle specifiche competenze, alle risorse e alle opportunità in campo. Sarà anche l’occasione per presentare quanto Assoverde sta mettendo in campo nell’ambito del programma di innovazione dell’Associazione, per rafforzare la rete di Imprese, Costruttori e Professionisti che operano al suo interno; sviluppare collaborazioni e sinergie con i vari operatori del settore; valorizzare le specificità del comparto, sia nei lavori privati che negli appalti pubblici. Contatti Tel. 06 45675534 Cell. 393 9244389 posta@assoverde.it Link http://www.assoverde.it/

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