Il Magazine dedicato ai bandi e alle iniziative in project financing
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Gare di progettazione, Cnappc: ‘nei bandi sempre meno violazioni’ ........................................................... > pag. 10
I nuovi obblighi per l’efficienza energetica e le ristrutturazioni in base al piano del governo ........................................................... > pag. 15
Per gli appalti pubblici dai 100 milioni di euro in su ora c’è l’obbligo del BIM ........................................................... > pag. 22
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n. 11 GENNAIO
2019
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Il Magazine di Project-Financing.it Anno II◦Gennaio 2019◦N. 11
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Sommario magazine Direttore Responsabile Maria Rosaria De Leonardis Realizzazione editoriale e pubblicità Pay Click Srl Viale degli Artigiani, 9 71121 - Foggia (FG) Pec: payclicksrl@pec.net P. Iva: 04167300716 Sito web www.project-financing.it Progetto grafico Mediaweb Graphic www.soluzionimediaweb.it Testata giornalistica registrata al Tribunale di Foggia n. 3 del 22/03/2018
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EDITORIALE Legge di Bilancio: tutti i bonus rinnovati per il 2019 Il Parere Legale Per le Gare di lavori l’Anac boccia il principio del ‘km 0’ Con lo sport bonus 2019 incentivata anche la ristrutturazione degli impianti sportivi Cosa prevede la legge di Bilancio 2019, le principali misure del testo definitivo Cessioni NPL da record in Europa, circa la metà in Italia Wolters Kluwer Global sponsor e host per l’Italia di Global Legal Hackathon 2019: l’evento internazionale dedicato all’innovazione LegalTech I nuovi obblighi per l’efficienza energetica e le ristrutturazioni in base al piano del governo
Bandi Appuntamenti Per gli appalti pubblici dai 100 milioni di euro in su ora c’è l’obbligo del BIM
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Editoriale
Legge di Bilancio: tutti i bonus rinnovati per il 2019
Lo scorso 23 dicembre il Senato ha approvato la nuova Legge di Bilancio 2019 in base alla quale anche per il nuovo anno sono state confermate le agevolazioni fiscali nell’edilizia, in sintesi le misure saranno le seguenti: Ecobonus per la riqualificazione energetica dei singoli edifici Le detrazioni Irpef sono da ripartire in 10 rate annuali di pari importo e coprono il 65% delle spese sostenute per lavori sulle singole unità immobiliari volti a ridurre il fabbisogno energetico per il riscaldamento, migliorare l’isolamento termico dell’edificio, installare pannelli solari per produrre acqua calda, sostituire impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione, sostituire scaldacqua tradizionali con scaldacqua in pompa di calore. L’ecobonus è ridotto al 50% per alcuni tipi di intervento: acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, acquisto e posa in opera di schermature solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione almeno in classe A o con generatori alimentati da biomasse combustibili. Invece il bonus del 65% continua a essere applicato alle caldaie a condensazione in classe A dotate di sistemi evoluti di termoregolazione. Estesa al 31 dicembre 2019 anche l’agevolazione del 65% per l’acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con apparecchi ibridi (pompa di calore integrata con caldaia a condensazione) e per l’acquisto e la posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione. Ecobonus per i condomini Per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali o che interessano tutte le unità immobiliari che compongono l’edificio, il bonus del 65% (ridotto al 50% per finestre/infissi, schermature solari e caldaie in classe A senza sistemi evoluti di termoregolazione),
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sale al 70-75% quando la riqualificazione consente di raggiungere determinati indici di prestazione energetica. Queste maggiori detrazioni vanno calcolate su un ammontare complessivo fino a 40.000 euro da moltiplicare per il numero delle unità immobiliari. Il bonus aumenta all’80-85% se i lavori permettono anche di ridurre la classe di rischio sismico dell’edificio, con un limite massimo di spesa di 136.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari. Tutte queste detrazioni coprono le spese effettuate fino al 31 dicembre 2021. Bonus per le ristrutturazioni edilizie La detrazione fiscale è del 50% fino a una spesa massima di 96.000 euro per singola unità immobiliare. Riguarda una serie di interventi, tra cui la manutenzione ordinaria (ma solo sulle parti a uso comune degli edifici) e straordinaria, il restauro e risanamento conservativo, opere finalizzate a ottenere risparmi energetici, installazione di fonti rinnovabili (tra cui pannelli fotovoltaici e batterie), bonifica dell’amianto. Bonus mobili Detrazione del 50% su un ammontare complessivo massimo pari a 10.000 euro per l’acquisto di mobili e di elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ (A per i forni), finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Bonus verde Detrazione del 36% su una spesa massima di 5.000 euro per la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti e per la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. La detrazione spetta anche alle spese sostenute per interventi realizzati sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali, entro l’importo massimo complessivo di 5.000 euro per singola unità immobiliare. Non ci resta che spendere e investire…a buon rendere!
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Il parere legale
Per le Gare di lavori l’Anac boccia il principio del ‘km 0’ Inammissibile il criterio della vicinanza della sede operativa dell’impresa al cantiere A cura dell’avvocato Paolo Caputo Una stazione appaltante non può premiare, in sede di valutazione delle offerte presentate per una gara d’appalto di lavori, le imprese che abbiano sede nelle vicinanze del cantiere o le cui maestranze abbiano una anzianità professionale più significativa. Lo ha stabilito l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) nella Delibera 1142/2018 relativa ad una procedura aperta avviata dall’Ater di Vicenza per l’affidamento, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, dei lavori di costruzione di 2 edifici di edilizia pubblica per complessivi 18 alloggi. Oggetto della contestazione sono alcuni dei criteri per valutare le offerte decisi dall’Ater: - il numero dei dipendenti (maestranze) con anzianità professionale significativa; - il numero di dipendenti in possesso di diploma/laurea; - la vicinanza della manodopera; - la professionalità del referente tecnico; - l’aver affidato lavorazioni in subappalto ad imprese con sede operativa entro 50 km dal cantiere. L’ANAC ha ricordato che l’art. 95, comma 6, del Codice dei Contratti (Dlgs 50/2016) prescrive che i criteri di valutazione del miglior rapporto qualità/prezzo debbano essere oggettivi e connessi all’oggetto dell’appalto mentre i criteri soggettivi possono costituire elementi di qualificazione dei concorrenti, ma non possono, invece, essere utilizzati per selezionare l’offerta perché non sono idonei ad evidenziarne le caratteristiche migliorative della qualità. Con riferimento al caso di Vicenza, non è “in alcun modo dimostrato - afferma l’ANAC - che la prestazione resa da un componente delle maestranze impiegate nel cantiere possa rivelarsi più efficiente ed efficace, e dunque migliorativa sotto il profilo qualitativo, qualora il dipendente di cui trattasi sia diplomato, o addirittura laureato, ed abbia un’anzia-
nità professionale particolarmente elevata svolta sempre presso l’operatore economico che presenta l’offerta”. Così come sono contrari ai principi concorrenziali i punteggi attribuiti all’impresa che abbia la sua sede operativa nelle vicinanze del cantiere e il cui personale provenga dal territorio di riferimento. “È di assoluta evidenza - spiega l’ANAC - come i criteri in questione, non potendo essere ragionevolmente giustificati in nome di un’effettiva incidenza sulla prestazione richiesta - essendo evidentemente ben possibile che anche operatori aventi dipendenti e organizzazione stabile al di fuori della distanza richiamata possiedano i requisiti tecnico-organizzativi richiesti per assicurare un’efficiente
esecuzione dei lavori a farsi - finiscano per determinare un vantaggio del tutto svincolato dalle caratteristiche oggettive dell’offerta, in violazione dei principi che reggono il mercato concorrenziale”. In conclusione, i bandi di gara non possono stabilire limitazioni di carattere territoriale ai fini della partecipazione a gare pubbliche e dell’esecuzione dei relativi contratti, perché produrrebbero un iniquo vantaggio a favore degli operatori economici locali, ai danni degli altri concorrenti. Gli elementi di valutazione relativi ai livelli di anzianità professionale e formazione del personale, e alla vicinanza al sito del cantiere, anziché stimolare un confronto concorrenziale sul contenuto dell’offerta, restringerebbero la rosa dei partecipanti finendo addirittura per falsare l’obiettivo di garantire il miglior servizio alle condizioni maggiormente convenienti. Fonte: edilportale.com Per info e contatti: studiopaolocaputo@libero.it 5
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Con lo sport bonus 2019 incentivata anche la ristrutturazione degli impianti sportivi Il credito d’imposta del 65% verrà concesso anche per la costruzione di nuove strutture pubbliche
Nel 2019 lo sport bonus, cioè il credito d’imposta previsto per le erogazioni liberali destinate a finanziare gli interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e la realizzazione di nuove strutture sportive, diventa ancora più conveniente. La Legge di Bilancio 2019, infatti, ha modificato la norma prevista in origine dalla Legge di Bilancio 2018 alzando dal 50% al 65% il credito d’imposta e allargando la platea dei beneficiari. L’agenzia delle Entrate, tramite FiscoOggi, ha elencato le principali novità. Da quest’anno possono accedere allo sport bonus: persone fisiche, enti non commerciali e soggetti titolari di reddito d’impresa. Nel 2018, invece, il beneficio era riservato solo alle imprese. Il credito d’imposta è riconosciuto per le erogazioni liberali in denaro effettuate nel corso del 2019 per interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche. Nel 2018, invece, il
bonus spettava solo per le erogazioni indirizzate al finanziamento degli interventi di restauro o ristrutturazione. Si ha diritto all’agevolazione anche nel caso in cui le erogazioni siano destinate ai concessionari o agli affidatari degli impianti. Il credito spetta in misura pari al 65% delle erogazioni effettuate ed è riconosciuto alle persone fisiche e agli enti non commerciali nel limite del 20% del reddito imponibile e ai titolari di reddito d’impresa nel limite del 10 per mille dei ricavi annui. Per il 2018, invece, l’agevolazione era riconosciuta, nei limiti del 3 per mille dei ricavi annui, in misura pari al 50% delle erogazioni liberali in denaro fino a 40mila euro effettuate nel corso dell’anno. Per il 2019 il limite complessivo di spesa previsto per lo sport bonus è pari a 13,2 milioni di euro, mentre lo scorso anno era di 10 milioni di euro. Ferma restando la ripartizione in tre quote annuali di pari importo, per i titolari di reddito d’impresa il credito d’imposta è utilizzabile in compen-
sazione tramite il modello F24. Per i titolari di reddito d’impresa, inoltre, il tax credit non rileva ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap. Sport bonus: adempimenti dei beneficiari A carico dei beneficiari delle erogazioni liberali sono posti specifici obblighi comunicativi. Essi, infatti, devono: - comunicare immediatamente all’Ufficio per lo sport della presidenza del Consiglio dei ministri l’ammontare delle somme ricevute e la loro destinazione; - contestualmente dare adeguata pubblicità, attraverso l’utilizzo di mezzi informatici, a tali informazioni; - comunicare, entro il 30 giugno di ogni anno successivo a quello dell’erogazione e fino all’ultimazione dei lavori di manutenzione, restauro o realizzazione di nuove strutture, all’Ufficio per lo sport lo stato di avanza-
mento dei lavori, anche mediante una rendicontazione delle modalità di utilizzo delle somme. Le disposizioni attuative necessarie per l’attuazione dello sport bonus saranno indicate in un successivo decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Fonte: Edilportale.com 7
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Cosa prevede la legge di Bilancio 2019, le principali misure del testo definitivo GENNAIO 2019 - numero 11
Il testo definitivo della legge di Bilancio 2019 ha ottenuto la tanto attesa approvazione, anche se appare abbastanza modificato rispetto a quello discusso in prima lettura lo scorso 8 dicembre. Tra i provvedimenti più importanti ci sono il blocco dell’Iva e le misure sulle pensioni. Ecco i punti salienti della legge di Bilancio 2019. Stop aumento Iva Lo stop agli aumenti Iva (eredità dei governi precedenti) rappresenta la misura più dispendiosa dell'intera legge di Bilancio 2019. Ci sono voluti, infatti, quasi 12,5 miliardi di euro per scongiurare l’innalzamento delle aliquote. Ma la trattativa con Bruxelles e la necessità di recuperare risorse per il futuro appesantisce il peso per il prossimo anno: nel 2020, soltanto per impedire i nuovi aumenti, il governo dovrà trovare oltre 23 miliardi di euro. Flat tax È la misura che estende la platea delle partite Iva che possono accedere al regime agevolato. Fermo restando alcune eccezioni, infatti, potranno usufruire di un trattamento fiscale di vantaggio (pagamento del solo 15% di tasse) le partite Iva con ricavi fino a 65mila euro. Prima, il limite era fissato in un intervallo tra 25 e 50mila a seconda del tipo di attività. La nuova web tax Completamente nuova, invece, la
web tax. Si tratta di un’imposta del 3% che si applica alle imprese digitali che fatturino almeno 750 milioni di euro, di cui 5,5 milioni nel territorio italiano. È una tassa fatta “su misura” per i colossi del digitale come Google e Facebook ad esempio che grazie alle loro complesse strutture societarie riescono a fare figurare gran parte dei loro ricavi e dei loro profitti in società domiciliate in Paesi con fiscalità molto vantaggiose. Pensioni Non è presente nel testo definitivo della legge di Bilancio 2019 la tanto dibattuta quota 100, per inserirla è previsto uno specifico ddl, ma sono inseriti i fondi a disposizione: inizialmente 6,7 miliardi, diventati poi 3,9 miliardi. È già legge, invece, il taglio alle cosiddette pensioni d'oro. Il contributo sarà del 15% per i redditi tra 100.000 e 130.000 euro e andrà a salire fino ad arrivare al 40% per quelli superiori a 500.000 euro con un prelievo del 25% per i redditi tra 130.001 e 200.000 euro, del 30% per i redditi tra 200.001 e 350.000 euro e del 35% per i redditi tra 350.001 e 500.000 euro. Previsto anche un taglio per le rivalutazioni degli assegni di poco superiori a 1500 euro. Sostanzialmente, si percepirà di più ma l'incremento sarà in-
feriore a quanto atteso, più o meno da 70 euro lordi annui per una pensione di 2537 euro mensili (sempre lordi) ad un massimo di 483 euro annui per assegni di 8119 euro. Considerando le cifre nette, per una pensione mensile di circa 2500 euro, il mancato aumento è di circa 14 euro al mese. Saldo e stralcio delle cartelle Confermato il condono fiscale per chi si trova in difficoltà economica (con un Isee entro i 20mila euro), è il cosiddetto saldo e stralcio. Si riferisce alle cartelle tra il 2000 e il 2017 e prevede l'estinzione dei debiti per omessi versamenti di tasse e contributi pagando il 16% con Isee non superiore a 8.500 euro, il 20% con Isee fino a 12.500 euro e il 35% con Isee fino a 20mila euro. Il debito può essere pagato senza sanzioni e interessi, in un'unica soluzione, entro il 30 novembre del 2019 oppure in 5 rate con importi diversi rispetto alla prima versione. Raddoppio Ires per enti no profit Questa misura stabilisce la cancellazione dell'agevolazione dell'Ires al 12% (anziché al 24%) per gli enti no profit. Il vice premier Luigi Di Maio, però, ha già promesso che la norma verrà corretta al primo provvedimento utile. Fonte: Idealista.it 9
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Gare di progettazione, Cnappc: ‘nei bandi sempre meno violazioni’
I dati 2018 dell’Osservatorio sui servizi di architettura e ingegneria del Consiglio Nazionale Architetti Pubblicati i dati 2018 dell’Osservatorio Nazionale sui Servizi di Architettura e Ingegneria (ONSAI) del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. I dati relativi ai 380 bandi analizzati nel corso del 2018 dalla rete degli Ordini degli Architetti italiani rivelano un netto miglioramento rispetto alle criticità rilevate nel 2017. “Ciò - sottolinea il Vicepresidente del Consiglio Nazionale degli Architetti e coordinatore dell’Osservatorio, Rino La Mendola - è da attribuire soprattutto alle novità introdotte al testo originario del Codice Appalti (DLgs
al criterio del minor prezzo (+6%) e l’errata richiesta dei servizi di punta (+1%). Per tutti i rimanenti 23 punti della check-list dell’Osservatorio si registra invece una notevole riduzione percentuale delle criticità rilevate”. I dati rilevati dall’ONSAI per il 2018 evidenziano inoltre un diffuso ricorso alle procedure negoziate, che raggiungono una percentuale pari al 51% ed alle procedure aperte, che raggiungono il 41%; mentre le procedure ristrette raggiungono il 5% e gli affidamenti diretti solo il 3%. L’anno 2018 si è chiuso comunque registrando ulteriori segni positivi in Sicilia, dove la Regione, con decreto 30 dello scorso 5 dicembre, a firma dell’Assessore alle Infrastrutture On. Marco Falcone, ha dotato le stazioni appaltanti che operano in Sicilia dei bandi tipo per i concorsi di proget50/2016) dal cosiddetto ‘decreto tazione e per affidare servizi di arcorrettivo’ (DLgs 56/2017), in rece- chitettura e ingegneria a liberi propimento alle proposte dello stesso fessionisti, puntando sulla centralità Consiglio Nazionale e della Rete delle del progetto, sullo snellimento e la Professioni Tecniche”. trasparenza delle procedure, sulla Ad esempio, il mancato calcolo dei riduzione dei requisiti e sull’apertura corrispettivi da porre a base di gara, del mercato. in adempimento al cosiddetto “de- “Il nostro auspicio - sottolinea ancocreto parametri” segna un -21% ri- ra La Mendola - è che nel corso del spetto ai dati raccolti nel 2017, anche 2019 anche altre regioni si dotino se la percentuale dei calcoli errati è di bandi che fissino regole certe per ancora molto alta (38%); a seguire, la affidare servizi di architettura e inmancata motivazione per avere uti- gegneria a liberi professionisti, prolizzato il requisito del fatturato segna muovendo la libera concorrenza e un -28%; mentre il mancato rispetto l’apertura del mercato”. A fronte dei del divieto di far versare la cauzione dati globalmente incoraggianti rileprovvisoria ai professionisti che par- vati dall’Osservatorio, nella Legge di tecipano ad una gara di progettazio- Bilancio viene invece prevista la cone, non fa registrare neanche un caso stituzione di una struttura per la prorispetto al 9% sempre del 2017. Gli gettazione di beni ed edifici pubblici unici aumenti percentuali riguardano che rischia di statalizzare la progettala mancata motivazione per il ricorso zione, sottraendola al libero mercato 10
e privandola delle garanzie di qualità assicurate dalla concorrenza e dallo stesso mercato; tutto ciò alimentando peraltro ulteriore confusione tra controllori e controllati. Il Consiglio Nazionale e la Conferenza degli Ordini degli Architetti, al fine di garantire la qualità delle prestazioni professionali e la trasparenza nel processo di esecuzione delle opere pubbliche, non escludendo altre forme di protesta, hanno già fatto sentire la voce dei 160mila Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori italiani, per dire NO alle politiche di centralizzazione della progettazione presso la pubblica amministrazione e per chiedere con forza l’adozione di politiche diametralmente opposte. Politiche che puntino sul concorso di progettazione a due gradi quale strumento ideale per selezionare i progettisti attraverso il confronto dei migliori progetti e non attraverso il confronto dei fatturati e che siano votate a distinguere e valorizzare i ruoli svolti sia dai pubblici dipendenti che dai liberi professionisti, riservando ai primi il controllo del processo di esecuzione delle opere pubbliche, dalla programmazione al collaudo, ed ai secondi la progettazione e la direzione dei lavori. Ciò nella consapevolezza che le norme che, sino ad adesso, hanno provato ad invertire i ruoli, affidando la progettazione interna alle stazioni appaltanti ed attribuendo, contestualmente, ai liberi professionisti, competenze in materia di verifica dei progetti, hanno puntualmente fallito, alimentando varianti in corso d’opera, contenziosi ed incompiute. Fonte: Ufficio stampa CNAPPC
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Cessioni NPL da record in Europa, circa la metà in Italia Il paese più attivo è stato l’Italia, che ha prodotto la metà del volume totale delle vendite di NPL, 64 vendite chiuse con un valore contabile lordo di 103,6 miliardi di euro
Il 2018 è stato un anno da record per le cessioni di NPL in tutta Europa, con l’Italia che si è distinta coprendo circa la metà del volume totale delle vendite. Secondo il rapporto 2018 European NPLs, pubblicato da Debtwire ABS: - Il mercato europeo delle NPL ha raggiunto un nuovo picco nel 2018 con cessioni per 205,2 miliardi di euro - L’Italia è stato il paese più attivo, producendo metà del volume totale delle vendite di NPL
- Le vendite hanno invece iniziato a rallentare in Spagna. Debtwire Database NPL ha monitorato ben 142 transazioni nell’arco del 2018, con un ritmo intensificato 12
nell’ultimo trimestre, con un totale di operazioni chiuse per 125 miliardi di euro. Il paese più attivo è stato l’Italia, che ha prodotto la metà del volume totale delle vendite di NPL, 64 vendite chiuse con un valore contabile lordo di 103,6 miliardi di euro, quasi la metà delle quali sono state effettuate tramite operazioni di cartolarizzazione nell’ambito della Garanzia sulla Cartolarizzazione delle Sofferenze (GACS) del governo, che si protrae solo fino al 6 marzo 2019. Le vendite hanno iniziato a rallentare invece in Spagna con le grandi banche spagnole che sono vicine alla fine delle operazioni di risanamento del bilancio. Si sono registrate 27 transizioni, con cessioni per 43,2 miliardi di euro e la maggior parte di questi ha coinvolto due acquirenti, Cerberus Capital Management e Lone Star Funds. Il mercato degli NPL si sta sviluppando anche nell’Europa meridionale con la Grecia che ha chiuso il 2018 con 8 vendite per un volume di 13,9 miliardi di euro, il Portogallo con 16 operazioni per un volume totale di 8 miliardi di euro, e Cipro che ha com-
pletato due vendite per 2,9 miliardi di euro. In Irlanda ci sono state otto operazioni per 14,3 miliardi di euro, mentre nel Regno Unito la banca in sofferenza UKAR ha dominato il mercato delle cessioni di prestiti con 5,8 miliardi di sterline di vendite su un totale di 6,5 miliardi di sterline. La Germania ha anche visto la cessione di NPL collegati a banche locali in difficoltà. Il portafoglio di 6,3 miliardi di euro di HSH Nordbank, venduto insieme alla banca a Cerberus, ha raccolto la maggior parte del volume di 7,7 miliardi di euro nel paese. “Il mercato NPL ha raggiunto un picco che non sarà superato nel 2019. Questo è particolarmente vero in Italia, dove l’effetto GACS rallenterà, con la maggior parte delle grandi banche che hanno già approfittato del programma e che ora devono concentrarsi sugli UTP (Unlikely To Pay), con i regolatori europei che spingono le banche a sbarazzarsi rapidamente dei loro crediti inesigibili, l’attività rimarrà costantemente intensa in tutto il continente”, ha dichiarato Alessia Pirolo, responsabile NPL Coverage, Debtwire.
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Wolters Kluwer Global sponsor e host per l’Italia di Global Legal Hackathon 2019: l’evento internazionale dedicato all’innovazione LegalTech Appuntamento dal 22 al 24 febbraio presso Talent Garden Calabiana Milano Milano, 18 gennaio 2019 - Wolters Kluwer, azienda leader nei servizi di informazione, software e formazione per professionisti e aziende, è global sponsor e host per l’Italia di Global Legal Hackathon 2019, la competizione internazionale che premia le soluzioni tecnologiche più innovative per il settore legale. Per il secondo anno consecutivo Wolters Kluwer, con la sua Divisione Legal & Regulatory, sarà coinvolta attivamente nell'evento che toccherà Europa e Stati Uniti, riunendo i più importanti rappresentanti del settore legale – law firm, associazioni no-profit, università, sviluppatori legaltech e aziende attive nel settore - con l’obiettivo di identificare le problematiche e sviluppare soluzioni tecnologiche per migliorare l’industria legale in tutto il mondo. Quest’anno Global Legal Hackathon farà tappa anche in Italia - dal 22 al 24 febbraio presso Talent Garden Calabiana Milano - grazie a Wolters Kluwer, che sarà host italiano insieme a BLB Studio Legale. Durante il weekend non stop, i par-
tecipanti – sviluppatori, startupper, avvocati, esperti di marketing - lavoreranno in team per ideare le soluzioni legaltech più innovative per il mercato legale. I vincitori dei singoli Paesi andranno alle semifinali virtuali per poi sfidarsi in finale a maggio. Come incentivo per tutti i partecipanti, Wolters Kluwer assegnerà un premio speciale al vincitore della tappa italiana di 5.000 Euro. “Siamo onorati di essere sponsor a livello globale di #GLH2019, - ha dichiarato Stacey Caywood, CEO, Wolters Kluwer Legal & Regulatory. - Lavorando da anni nel campo del software, dell’editoria e della formazione per il segmento legale, sappiamo quanto sia profondo l’impatto delle nuove tecnologie sul nostro mercato. Sostenere questo Hackathon è un’ulteriore opportunità per collaborare con i nostri clienti e con i forward thinker legaltech per sviluppare le soluzioni legali del futuro.” “L’innovazione nel settore legale è una necessità ed una sfida avvincente per chi si relaziona con imprese, privati e contesti sempre più esigenti in termini di efficienza, di qualità del
lavoro e di vicinanza effettiva alla realtà degli utenti e clienti. Per far questo, la tecnologia ed il coding sono strumenti fondamentali e, di fatto, sempre più addentro al mondo dei servizi professionali, - sottolineano gli avvocati Silvano Lorusso e Nicolino Gentile, rispettivamente founding partner e salary partner di BLB ed entrambi ambassador per l’Italia di ELTA European Legal Technology Association. - È quindi per noi un dovere misurarci e relazionarci anche e soprattutto con gli sviluppatori. Per questo siamo entusiasti di organizzare, insieme a Wolters Kluwer, un evento di così ampia portata come il GLH”. Nel 2018, Global Legal Hackathon è stato il più grande evento sulla tecnologia legale, con oltre 5.000 partecipanti provenienti dai 6 continenti, più di 40 città e 22 Paesi rappresentati. Per informazioni è possibile mandare una e-mail a GLH2019ITALIA@blblex. it Per iscriversi e informazioni: http://info.wolterskluwer.it/GLH2019 13
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I nuovi obblighi per l’efficienza energetica e le ristrutturazioni in base al piano del governo
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha inviato alla Commissione europea il Piano nazionale integrato per l’Energia ed il Clima (PNIEC) che indica tra le diverse misure la riqualificazione energetica insieme alla ristrutturazione edilizia, sismica, impiantistica ed estetica di edifici e quartieri, in coerenza con la strategia di riqualificazione del parco immobiliare al 2050. Il Piano nazionale integrato per l’Energia ed il Clima contiene i principali obiettivi, fino al 2030, in relazione a decarbonizzazione, efficienza energetica, sicurezza energetica, mercato interno dell’energia, ricerca, innovazione e competitività.
Nel documento è sottolineato che, per raggiungere obiettivi importanti di risparmio energetico, il governo sta valutando “la possibilità di introdurre degli obblighi di efficientamento energetico in occasione delle ristrutturazioni, laddove giustificato in termini di rapporto tra costi e benefici e nonché l’introduzione di nuovi limiti sull’utilizzo degli impianti di raffrescamento”. E mira ad ottimizzare il rapporto tra costi e benefici delle azioni di efficienza energetica, soprattutto nel settore edilizio. Per incentivare le “ristrutturazioni pesanti” il Piano punta
sulle detrazioni fiscali. Si prevede, inoltre, il rafforzamento di standard minimi e normative; l’introduzione di misure per migliorare la qualità degli attestati di prestazione energetica (Ape) nonché di modalità per favorire l’acquisto di abitazioni in alta classe energetica; la promozione dell’adozione di tecnologie di demand-response, sistemi di Ict e domotica che consentano il monitoraggio e il controllo della performance degli edifici; il rafforzamento delle verifiche sul rispetto di normative e standard; il miglioramento dell’integrazione tra le regole per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili negli edifici. Tramite la produzione di energia da Fonti energetiche rinnovabili (Fer) nei Consumi Finali Lordi di energia pari al 30% e la riduzione dei consumi di energia primaria (rispetto allo scenario PRIMES 2007) del 43%, il governo vuole perseguire l’incremento delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica. Il Piano prevede misure economiche e regolatorie per favorire le Fonti energetiche rinnovabili come esenzione oneri autoconsumo per piccoli impianti; incentivazione dei grandi impianti a fonte rinnovabile mediante procedure competitive per le tecnologie più mature; aggregazione di piccoli impianti per l’accesso all’incentivazione; semplificazione di autorizzazioni e procedure per il revamping/repowering di impianti esistenti; semplificazione delle autorizzazioni per autoconsumatori e comunità a energia rinnovabile; revi-
sione della normativa per l’assegnazione delle concessioni idroelettriche. L’intenzione è promuovere l’autoconsumo con misure che prevedano l’applicazione delle parti variabili degli oneri di rete e di sistema sulla sola energia prelevata dalla rete pubblica e non anche su quella autoprodotta e autoconsumata. Si vuole inoltre puntare sull’evoluzione del meccanismo dello scambio sul posto (che consente di utilizzare la rete come accumulo), a favore di un premio riconosciuto agli impianti, anche in esercizio, che si dotano di sistemi di accumulo che incrementino la quota di energia autoconsumata e che forniscano servizi per la sicurezza del sistema elettrico sulla rete di media e bassa tensione. Secondo quanto previsto dal Piano, devono essere utilizzate per il fotovoltaico in via prioritaria le superfici su aree edificate, ma ammette che saranno necessarie anche superfici agricole, improduttive o inutilizzate. Il Piano elenca poi altre azioni volte al miglioramento della disciplina riguardante le Fer elettriche e termiche, tra queste: l’estensione e il perfezionamento dell’obbligo di integrazione delle rinnovabili negli edifici esistenti e in quelli nuovi; la detrazione fiscale per le riqualificazioni energetiche e le ristrutturazioni edilizie; gli incentivi per la promozione delle rinnovabili elettriche e termiche nelle isole minori; i certificati Bianchi e il Conto Termico. Fonte: Idealista.it 15
Bandi PROVINCIA DI BRESCIA - STAZIONE APPALTANTE CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA DI AREA VASTA
AFFIDAMENTO DELLA CONCESSIONE PER LA PROGETTAZIONE ESECUTIVA, L'ESECUZIONE DEI LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE, GESTIONE E MANUTENZIONE, ADEGUAMENTO E MESSA A NORMA DELL'IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE DELL'INTERO TERRITORIO DI CASAPE FINALIZZATO AL RISPARMIO ENERGETICO ED AL RISPETTO DEGLI STANDARD DI SICUREZZA E DIMINUZIONE DELL'INQUINAMENTO LUMINOSO, IVI COMPRESA LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA Settori assimilabili Progettazione Elettrica, Progettazione Energetica, SERVIZI DI CONCESSIONE PUBBLICA - LICENZE - AUTORIZZAZIONI, SERVIZI GAS - ELETTRICITÀ Aggiudicazione con offerta economicamente più vantaggiosa
CIG: 7296111 CUP: G17B18000090005 SCADENZA: 26/02/2019 APERTURA BUSTE: 21/02/2019 IMPORTO: € 563.302,50 BASE ASTA: € 39.530,00
CITTÀ METROPOLITANA DI REGGIO CALABRIA - U.O.A STAZIONE UNICA APPALTANTE METROPOLITANA
AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DEL CIMITERO COMUNALE FINALIZZATA ALL'AMPLIAMENTO DEL COMPLESSO CIMITERIALE Settori assimilabili Progettazione Civile, ambientale e territorio, geologia, geotecnica, Progettazione Edile, SERVIZI ECOLOGICI ED AMBIENTALI, SERVIZI FUNEBRI E CIMITERIALI, 98371110 Aggiudicazione con offerta economicamente più vantaggiosa
CUP: 7713644C63 CUP: SCADENZA: 01/03/2019 APERTURA BUSTE: 04/03/2019 IMPORTO: € 7.781.712,00 BASE ASTA:
PROVINCIA DI TERNI - COMUNE DI MONTEGABBIONE - TERNI
REALIZZAZIONE DELL'AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE DI MONTEGABBIONE E LA RELATIVA PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTIVA PER L'ESECUZIONE DEGLI INTERVENTI Categorie/Settori Progettazione Civile, ambientale e territorio, geologia, geotecnica, Progettazione Edile, Servizi di architettura, 45215400 Aggiudicazione con offerta economicamente più vantaggiosa
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CIG: 7720303394 CUP: G12F18000090007 SCADENZA: 18/02/2019 APERTURA BUSTE: 19/02/2019 IMPORTO: € 439.100,00 BASE ASTA:
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PROVINCIA DI BRESCIA - STAZIONE APPALTANTE CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA DI AREA VASTA
SERVIZIO ENERGIA ELETTRICA E PROGETTAZIONE DEFINITIVA E ESECUTIVA PER 20 ANNI COMUNE DI ZANICA (BG) Settori assimilabili CIG: 77452259DB Progettazione Elettrica, Progettazione Energetica, Sicurezza e protezione, CUP: SERVIZI GAS - ELETTRICITÀ, 50232000 Scadenza: 14/02/2019 Apertura buste: 21/02/2019 Aggiudicazione con offerta economicamente più vantaggiosa Importo € 7.925.000,00 Base asta:
ID SINTEL: 105781428 CONCESSIONE PROGETTAZIONE, LAVORI E GESTIONE RETE DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE COMUNALE - COMUNE DI GHEDI - BRESCIA
N.B. PER PARTECIPARE ALLA GARA OCCORRE REGISTRARSI SUL SITO: WWW.ARCA.REGIONE.LOMBARDIA.IT Categorie/Settori OG10, Progettazione Elettrica, SERVIZI DI CONCESSIONE PUBBLICA - LICENZE - AUTORIZZAZIONI, SERVIZI GAS - ELETTRICITÀ Aggiudicazione con offerta economicamente più vantaggiosa
SCHEDA: CIG: CUP: 18UN11534371W18M Scadenza: 25/02/2019 Apertura buste: Importo: € 6.532.726,00 Base asta: € 384.277,97
PROGETTAZIONE, AMPLIAMENTO, EFFICIENTAMENTO E GESTIONE IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE MANUTENZIONE (ORDINARIA E STRAORDINARIA), FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, IMPLEMENTAZIONE IMPIANTI E SERVIZI, REALIZZAZIONE DEI RELATIVI INVESTIMENTI - COMUNE DI PADULI - BENEVENTO
Categorie/Settori OG10, Progettazione Elettrica, Progettazione Energetica, SERVIZI GAS ELETTRICITÀ, 50232000, 50232100, 50232110, 71323100 Aggiudicazione con offerta economicamente più vantaggiosa
CIG: 769787790D CUP: B95E18000140002 Scadenza: 04/02/2019 Apertura buste: 14/02/2019 Importo: € 3.875.000,00 Base asta:
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CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA AREA NOLANA C/O L'AGENZIA LOCALE PER LO SVILUPPO DELL'AREA NOLANA S.C.P.A. - CAMPOSANO - NAPOLI
CONCESSIONE DEGLI INTERVENTI DI PROGETTAZIONE ESECUTIVA, DI COMPLETAMENTO E DI GESTIONE DELLA PISCINA COMUNALE SITA IN VIALE L. SCIASCIA IN COMUNE DI SAVIANO Categorie/Settori OG1, OG11, Progettazione Edile, Progettazione Elettrica, SERVIZI RICREATIVI, CULTURALI E SPORTIVI, 92610000 Aggiudicazione con offerta economicamente più vantaggiosa
CIG: 774958255F CUP: J66J1500202000 Scadenza: 28/01/2019 Apertura buste: 29/01/2019 Importo: Base asta:
CUC DELL'UNIONE RENO GALLIERA COMUNE DI PIEVE DI CENTO - BOLOGNA
PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTIVA, L'ESECUZIONE DEI LAVORI DI AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE DI PIEVE DI CENTO E LA GESTIONE ECONOMICA PER LA CONCESSIONE (VENDITA) A TERZI DEI LOCULI, OSSARI E CINERARI Categorie/Settori OG1, OG11, Progettazione Civile, ambientale e territorio, geologia, geotecnica, Progettazione Edile, Servizi di architettura Aggiudicazione con offerta economicamente più vantaggiosa
CIG: 7723864E32 CUP: F98C18000090005 Scadenza: 25/02/2019 Apertura buste: Importo: Base asta: € 1.315.000,00
AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA POLICLINICO "VITTORIO EMANUELE" - CATANIA
AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA PROGETTAZIONE, DELLA REALIZZAZIONE E DELLA GESTIONE DI UN BAR-RISTORO SITO ALL'INTERNO DEL NUOVO OSPEDALE SAN MARCO DELL'AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA POLICLINICO "VITTORIO EMANUELE" DI CATANIA, NONCHE' IL COMPLETAMENTO DEI LAVORI E LA GESTIONE COMMERCIALE DI TRE LOCALI CONTIGUI AL LOCALE TICKET Settori assimilabili CIG: 7670812A4E Progettazione Edile, Progettazione Elettrica, SERVIZI DI CATERING - PREPA- CUP: I68I18000120005 RAZIONE PASTI, SERVIZI DI CONCESSIONE PUBBLICA - LICENZE - AUTORIZ- Scadenza: 21/02/2019 ZAZIONI, 45212423 Apertura buste: Importo: € 1.183.317,27 Aggiudicazione con offerta economicamente più vantaggiosa
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Base asta: € 866.480,94
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COMUNE DI FERRARA - FERRARA
GESTIONE DELL'AREA SPORTIVA DI VIA BACCHELLI A FERRARA, CON INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ARCHITETTONICA, FUNZIONALE, IMPIANTISTICA ED ENERGETICA, COMPRENSIVI DI PROGETTAZIONE (CIA 87-2017) Settori assimilabili Progettazione Civile, ambientale e territorio, geologia, geotecnica, Progettazione Edile, Progettazione Elettrica, Progettazione Energetica, Servizi di architettura, ASSUNZIONE N.B. PER PARTECIPARE ALLA GARA OCCORRE REGISTRARSI SUL SITO: WWW.ARCA.REGIONE.LOMBARDIA.IT
CIG: 7692702A81 CUP: E47D16000010003 Scadenza: 15/03/2019 Apertura buste: 18/03/2019 Importo: € 2.535.149,00 Base asta: 2.240.200,00
ATTENZIONE RIAPERTURA TERMINE PRESENTAZIONE Aggiudicazione con offerta economicamente più vantaggiosa
AZIENDA USL DI BOLOGNA
CONCESSIONE DI PROGETTAZIONE ESECUTIVA, REALIZZAZIONE E GESTIONE DI EDIFICIO ACCOGLIENZA CON SPAZI COMMERCIALI, PARCHEGGI PUBBLICI E PARCHEGGI DIPENDENTI OSPEDALE MAGGIORE DI BOLOGNA Settori assimilabili Progettazione Civile, ambientale e territorio, geologia, geotecnica, Progettazione Edile, Progettazione Elettrica, Progettazione Energetica, Sicurezza e protezione, 45210000 ATTENZIONE RIAPERTURA TERMINE PRESENTAZIONE OFFERTE
CIG: 76423678C0 CUP: E37B13000210005 SCADENZA: 08/04/2019 APERTURA BUSTE: IMPORTO: € 52.046.833,00 BASE ASTA:
C.U.C. DELLA PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA COMUNE DI BARLASSINA
PROGETTAZIONE ESECUTIVA - PREVIA ACQUISIZIONE DELLA PROGETTAZIONE DEFINITIVA IN SEDE DI OFFERTA - DELLA REALIZZAZIONE DEI LAVORI E DEL SERVIZIO DI PRESTAZIONE ENERGETICA, GESTIONE, CONDUZIONE, MANUTENZIONE E L'ASSUNZIONE DEL RUOLO DI TERZO RESPONSABILE DI 3 (TRE) SISTEMI EDIFICIO-IMPIANTO DI PROPRIETA' DEL COMUNE DI BARLASSINA Settori assimilabili Progettazione Civile, ambientale e territorio, geologia, geotecnica, Progettazione Edile, Progettazione Elettrica, Progettazione Energetica, Servizi di architettura, ASSUNZIONE N.B. PER PARTECIPARE ALLA GARA OCCORRE REGISTRARSI SUL SITO: WWW.ARCA.REGIONE.LOMBARDIA.IT
CIG: 7692702A81 CUP: E47D16000010003SCASCADENZA: 15/03/2019 APERTURA BUSTE: 18/03/2019 IMPORTO: € 1.164.366,33 BASE ASTA: € 1.076.684,72
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Appuntamenti
Appuntamenti ECOHOUSE Materiali e Tecnologie per la Sostenibilità e il Risparmio Energetico in Edilizia FIERA DI VERONA PADIGLIONI 11 -12 INGRESSO RE TEODORICO VIALE DELL’INDUSTRIA, dal 07/02/2019 al 10/02/2019 Ente Organizzatore: Piemmeti ECOHOUSE, Materiali e Tecnologie per la Sostenibilità e il Risparmio Energetico in Edilizia, è il nome del nuovo Salone veronese in programma dal 7 al 10 febbraio 2019. Organizzato da Piemmeti, società di Veronafiere specializzata in manifestazioni B2B, Ecohouse si affianca a Legno&Edilizia, lo storico salone dedicato all’edilizia in legno giunto ormai all’11° edizione, integrandone merceologie e contenuti per riunire in un unico evento la più completa rassegna tecnico-progettuale sull’edilizia del futuro. Si attendono a Verona oltre 200 espositori e 30.000 visitatori professionali. Ecohouse è interamente dedicato ai materiali e alle tecnologie sempre più innovative per costruire, riscaldare, raffrescare, illuminare ed amministrare gli edifici in maniera efficiente ma senza mai rinunciare al confort. “La più grande risorsa energetica di questo paese è nel suo patrimonio edilizio. Renderlo più efficiente, attraverso l’innovazione, è forse la sfida più importante dei prossimi anni per combattere i cambiamenti climatici e rilanciare la nostra economia. Per questo Eco House è un appuntamento fondamentale che il Coordinamento Free ha deciso di sostenere”, questa, nelle parole del suo presidente GB Zorzoli, la motivazione alla base della neonata collaborazione tra Ecohouse e FREE.
51° Convegno Internazionale AiCARR Aspetti umani e comportamentali nella prestazione energetica degli edifici VENEZIA , dal 20/02/2019 al 22/02/2019 Ente Organizzatore: AiCARR Il fattore umano influenza in modo significativo la reale prestazione energetica dell’edificio lungo tutto il suo ciclo di vita. La considerazione delle variabili comportamentali nel progetto e nella manutenzione sta dunque cominciando a diventare un tema chiave per chi si occupa di energia e di comfort. Per questo è oramai necessario che la ricerca, in questo ambito, si orienti a comprendere come la dimensione umana si relazioni e si integri con la prestazione energetica dell’edificio: come i dati sulla comportamento degli occupanti possano essere raccolti e opportunamente elaborati; come le spinte motivazionali debbano essere registrate e comprese; come debbano essere adeguatamente identificati non solo gli indici che descrivono le preferenze degli utenti in rapporto alle condizioni di comfort, ma anche le ricadute che queste condizioni hanno, in termini di impatto, sulla salute e sulla produttività degli occupanti; come debbano essere sviluppati nuovi approcci modellistici e nuovi strumenti, e come vadano delineate strategie complessive di progettazione e manutenzione centrate sugli occupanti, e sugli utenti in generale.
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Appuntamenti
PROGETTO DI EDIFICI IN REGIME ESTIVO IL CALCOLO DINAMICO ORARIO A SUPPORTO DELLE SCELTE DI PROGETTO PER IL COMFORT ESTIVO Ente organizzatore: Logical Sede telle Hotel - Corso Meridionale, 60 - Napoli. Periodo 26/02/2019 - 26/02/2019 Durata 14.30 - 18.00 Scadenza 25/02/2019 Con il recepimento della Direttiva EPBD2 si stabilisce che a partire dal 2021 tutti gli edifici nuovi o riqualificati dovranno essere ad energia quasi zero. Al contenimento dei consumi in regime invernale deve seguire un adeguato controllo delle condizioni di estive, fondamentale mantenere adeguate condizioni di comfort. Durante il convegno affiancheremo l'analisi delle verifiche di legge obbligatorie ai sensi del DM 26/06/2015 al vero progetto del comfort estivo, con il nuovo Motore DINAMICO ORARIO di TERMOLOG basato sulla EN ISO 52016. Mostreremo l'andamento della temperatura interna dell'aria, della temperatura operante e analizzeremo il comportamento del sistema edificio impianto in regime dinamico, valutando l'effetto del posizionamento della massa e delle diverse strategie di controllo della radiazione solare entrante. Scadenza Iscrizione 25/02/2019 Link http://www.logical.it
I CRITERI AMBIENTALI MINIMI (CAM) REQUISITI E OPPORTUNITA’ DELL'EDILIZIA SOSTENIBILE Ente organizzatore Logical Sede Gran Hotel Salerno - Lungomare Clemente Tafuri, 1 - Salerno Periodo 27/02/2019 - 27/02/2019 Durata 9.00-12.30 Scadenza 26/02/2019 Sono stati pubblicati con il Dm 11 gennaio 2017 del Ministero dell'Ambiente i Criteri ambientali minimi per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici. Obiettivo del seminario è orientare il professionista nelle richieste e nelle opportunità che i CAM rappresentano. Analizzeremo in particolare le specifiche tecniche dell'edificio e le verifiche necessarie in caso di nuova costruzione, ampliamento e ristrutturazione importante: durante il convegno mostreremo attraverso una serie di esempi pratici, come raggiungere i requisiti di prestazione energetica con TERMOLOG e come valutare la temperatura operante degli ambienti anche grazie al Motore DINAMICO ORARIO di TERMOLOG. Link http://www.logical.it
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News
Per gli appalti pubblici dai 100 milioni di euro in su ora c’è l’obbligo del BIM Obiettivo di questa nuova rivoluzione digitale è ottimizzare la progettazione, la realizzazione e la gestione di edifici, impianti e infrastrutture A cura del dott. Tommaso Mazziotti Direttore Generale Cred.it Spa È in vigore dal 1° gennaio l’obbligo all’utilizzo del Building Information Modeling (BIM) per le opere pubbliche di importo pari o superiore a 100 milioni di euro in attuazione di quanto previsto dal Decreto BIM (DM 560 del 1 dicembre 2017).
i 50 milioni di euro; - dal 2021 per i lavori complessi oltre i 15 milioni di euro; - dal 2022 per le opere oltre i 5,2 milioni di euro; - dal 2023 per le opere oltre 1 milione di euro; - dal 2025 per tutte le nuove opere.
Il provvedimento disciplina anche gli adempimenti preliminari delle Il Decreto BIM, infatti, ha stabilito stazioni appaltanti che devono aver le modalità e i tempi di progressiva già adottato un piano di formazione introduzione, da parte delle stazio- del personale, un piano di acquisini appaltanti, delle amministrazioni zione o di manutenzione di hardware concedenti e degli operatori econo- e software di gestione dei processi mici, dell’obbligatorietà dei metodi e decisionali e informativi e un atto ordegli strumenti elettronici specifici, ganizzativo che espliciti il processo quali quelli di modellazione per l’e- di controllo e gestione, i gestori dei dilizia e le infrastrutture, nelle fasi di dati e la gestione dei conflitti. progettazione, costruzione e gestione delle opere e relative verifiche. È previsto l’utilizzo di piattaforme interoperabili a mezzo di formati aperti non proprietari da parte delle stazioni appaltanti ed è definito l’utilizzo dei dati e delle informazioni prodotte e condivise tra tutti i partecipanti al progetto, alla costruzione e alla gestione dell’intervento.
Obbligo del BIM: la scansione temporale. L’obbligo dell’utilizzo di metodi e strumenti elettronici di modellazione decorre: - da ieri (1° gennaio 2019) per le opere di importo da 100 milioni di euro; - dal 2020 per i lavori complessi oltre 22
Cos’è il Building Information Modeling - BIM Il BIM è un modello per ottimizzare, tramite la sua integrazione con metodi e strumenti elettronici specifici, la progettazione,
realizzazione e gestione di costruzioni in ambito di edilizia e infrastrutture. Tramite esso tutti i dati rilevanti di una costruzione e presenti in ogni fase del processo devono risultare disponibili in formati digitali aperti e non proprietari. L’obbligatorietà di specifici metodi e strumenti elettronici di progettazione è stata introdotta dal nuovo Codice Appalti ed è finalizzata a razionalizzare le attività di progettazione e delle connesse verifiche, andando a migliorare e snellire processi che fino ad oggi hanno influito su tempi e modi di partecipazione agli appalti. Per info e contatti: t.mazziotti@creditspa.it
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