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Parrocchia di San Maurizio
Brusson n° 49
8 dicembre 2018 Anno XVII° - n° 872
Gruppo "Camminare pensando"
Dalla parte della Natura, nella Natura.
Festa dei
Pompieri
Brusson, 2 dicembre 2018. I Vigili del Fuoco Volontari di Brusson hanno festeggiato la loro Patrona Santa Barbara. Dopo la S. Messa la festa è proseguita con il pranzo all’Hotel Laghetto. Il distaccamento di Brusson è composto da 29 vigili volontari. Nel 2018 hanno effettuato 18 interventi per un totale di circa 48 ore, mentre sono state circa 33 le ore di esercitazione. Il capo distaccamento è Omar Rota, coadiuvato dal vice Gianpiero Revil. Gli altri membri del Direttivo sono Jean Paul Vicquéry, Andrea Gens, Jonny Fosson, Diego Vuillermin e Lorenzo Lévêque. Nonostante l’ingresso di alcuni giovani negli ultimi anni, il distaccamento ha un età media piuttosto elevata: se qualcuno volesse entrare a far parte dei Vigili del Fuoco Volontari di Brusson, sarebbe davvero una cosa buona! A guadagnarci è tutta quanta la comunità. Ringraziamo perciò i Pompieri per il loro prezioso lavoro.
Mostrateci
il progetto
Scuola Materna - foto Luciana Brunello
I bambini e i ragazzi di oggi hanno uno zaino talmente pieno di cose, che non riescono, non dico a muoversi, ma neanche più a domandare: che devo farci? Dove devo andare? Perché mi date l’ennesimo oggetto senza mostrarmi il progetto? Il progetto non è un accumulo di pezzi, così come un corpo non è la somma degli organi, ma un tutto reso vivo da un principio unificante: l’anima. Alessandro D'Avenia
ORARI SANTE MESSE Domenica 9 dicembre - in chiesa 7h30 - S. Messa 10h00 - S. Messa anniv. def. Revil Vittorina anniv. def. Vuillermin Ottavio, def. Vuillermin Vincenzo e Carolina Mercoledì 12 dicembre - in Microcomunità 16h45 - S. Messa Venerdì 14 dicembre - ad Extrepieraz 20h00 - S. Messa def. Math Giuseppe e Cugnod Delfina Sabato 15 dicembre 18h30 - S. Messa - in chiesa 20h00 - S. Messa def. Vuillermin Massimo e Ruggero def. Fam. Ronc e Vuillermin - ad Arcesaz Domenica 16 dicembre - in chiesa 7h30 - S. Messa 10h00 - S. Messa anniv. def. Vuillermin Erasmo 11h00 - Battesimo di Alice Branconi e André Pontarollo - ad Extrepieraz
Foto di copertina: Col di Nana 8 luglio 2008.
Vorrei avere Vorrei avere ... gli occhi del merlo, i passi della tigre, il cuore veloce del topo, le ali dell'oca selvatica, la coda del lemure, la malinconia del leone, la foresta di pensiero del cervo, la voce della balena, lo sguardo del barbagianni, le gambe della lepre, la fame dell'orso, le orecchie dell'elefante ... Perché? Per farci cosa? Beh, per guardare l'erba che cresce nel campo, per fare silenzio, per scappare, per partire, per fare l'altalena nel labirinto dei rami, per guardare la neve cadere, per ascoltare il bosco, per cantare ed essere uditi a un oceano di distanza, per confondersi nel buio e tante altre cose, così, per mettersi dalla parte della Natura, nella Natura. da “Vorrei avere” di Giovanna Zoboli e Simona Mulazzani – edizioni Topipittori 2017
Costituzione articolo 44 Al fine di conseguire il razionale sfruttamento del suolo e di stabilire equi rapporti sociali, la legge impone obblighi e vincoli alla proprietà terriera privata, fissa limiti alla sua estensione secondo le regioni e le zone agrarie, promuove ed impone la bonifica delle terre, la trasformazione del latifondo e la ricostituzione delle unità produttive; aiuta la piccola e la media proprietà. La legge dispone provvedimenti a favore delle zone montane
I care Vivo in un paese di 5.000 anime nell’Appennino e faccio parte di un gruppo di Danza Terapia. (…) Il nostro gruppo ha deciso di aprirsi anche all’esterno. (...) Aisha che è arrivata dal Mali, venti anni, bella e fiera con i suoi capelli raccolti in un turbante, con lo sguardo malinconico di chi ha vissuto e visto. Non aveva mai visto la neve, è stato bello vederla rotolare in quel bianco candido con il suo bel volto nero. Una metafora di quello che potrebbe essere la realtà: una contaminazione di colori attraverso risate e gioia. Si è integrata subito nel nostro gruppo. (…) Giorni fa è arrivato Haruna, maliano, con altri ragazzi provenienti da altri paesi dell’Africa. Un ragazzo che lavora per la cooperativa che gestisce gli extra-comunitari della zona ce l’ha fatto conoscere. Haruna è silenzioso, quando ci parli non ti guarda, spesso abbassa i suoi occhi profondi, sta andando a scuola per imparare l’italiano. (…) Ha lasciato al suo paese la moglie e due figli, la nostra conoscenza è ancora troppo breve perché ci racconti della sua vita. Frequentando queste persone ho notato che parlano a malavoglia del loro passato recente, raccontano della vita nel loro paese, ma sorvolano sul percorso che li ha portati in Italia. Haruna è in quel limbo che, con l’abolizione della protezione umanitaria, diventerà forse inferno. Aisha ha avuto fortuna, ma che ne sarà di Haruna e degli altri come lui? (…).
in bacheca Catechismo 4^ e 5^ elementare lunedì 10 dicembre 2018 17h00 - 18h00 ex-asilo prrocchiale
Auguri a Angelica Cena - 9 dicembre Giulia Dondeynaz - 10 dicembre Samuele Boscolo - 11 dicembre Sebastien Carmintran - 11 dicembre Emma Calabrò - 16 dicembre Anna Borghesio - 16 dicembre
Notizie dall'Italia oh happy day
Daniela Guidi - la Repubblica - 5 dicembre 2018
Quando si avvicina uno straniero e noi lo confondiamo con un nostro fratello, poniamo fine a ogni conflitto. Ecco, questo è il momento in cui finisce la notte e comincia il giorno. Paulo Coelho di Mauro Biani - il manifesto - 5 dicembre 2018 Redazione: Geremia Momo - tel 0125 300 113 - cellulare 347 25 82 830 - e-mail: geremia.momo@brusson.net - fotocopiato con mezzi propri