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Parrocchia di San Maurizio
Brusson n° 5
1° febbraio 2020 Anno XIX° - n° 932 Gruppo "Camminare pensando"
Che al tramonto segua un’alba, dopo il buio della notte, è esperienza che ci dà tranquillità.
Così, l’attesa della primavera sotto la cappa dell’inverno.
Enrico Peyretti
un po' di Carnevali Brusson, 16 febbraio 2002. C’era un gran movimento di bambini, quella sera, al bocciodromo. Tra la pioggia di coriandoli e suoni di trombette si è svolta l’edizione 2002 del carnevale di Brusson, con giochi per piccoli e grandi. Ma il momento più atteso era quello della sfilata delle maschere.
"Fiabe e favole" Brusson, 1° marzo 2003. I giochi hanno coinvolto tutti, bambini e adulti: nonostante l’impegno dell’orco, tutti i bambini prigionieri nella sua caverna sono riusciti a liberarsi. Non sono mancati gli incantesimi: durante il ballo, all’improvviso tutti venivano trasformati in statue!! I premi sono stati offerti dall’AIAT e dall’amministrazione comunale.
"La macchina del tempo" Brusson, 21 febbraio 2004. La macchina del tempo, dopo un lungo viaggio ha riportato al presente tutta la storia passata, permettendo così a tanti personaggi famosi di avere ancora un momento di gloria nel corso della sfilata sul palco, sotto gli occhi indagatori della Giuria.
"I mestieri" Brusson, 12 febbraio 2005. Entrando nel grande padiglione del bocciodromo mi sono chiesto se se per caso non fossi finito nel bel mezzo di una manifestazione di lavoratori… ed invece no, era in corso il carnevale, che aveva per tema i mestieri di ieri e di oggi.
"Fumetti e cartoni animati" Briusson, 4 marzo 2006. Dobbiamo proprio fare i complimenti alle mamme, ai papà e a quanti hanno preparato i vestiti delle maschere. Giorni e giorni a tagliare, a cucire, a modificare e a provare i costumi per la grande sfilata sul palco, davanti alla giuria. Siete stati tutti davvero bravi!
"La domenica sportiva" Brusson, 19 febbraio 2007. Un Carnevale all'insegna del motto "Mens sana in corpore sano", con sportivi che si sono dati appuntamento per festeggiare insieme il Carnevale.
"Il circo" Brusson, 4 febbvraio 2008. Un circo fantasioso quello che abbiamo visto a Brusson: tutti erano nello stesso tempo spettatori e protagonisti.
"Il mare"
Brusson, 23 febbraio 2009 Tanta voglia di mare ha smosso piccoli e grandi per raggiungeree il salone delle scuole, sotto una fitta nevicata di coriandoli. Sul palco hanno sfilato pirati, marinai, hostess, pescatori, pesciolini e sirene.
"Viaggio intorno al mondo" Brusson, 15 febbraio 2010. Il Carnevale è un momento di aggregazione. I bambini si sono divertiti un mondo, ma anche i grandi, che hanno ritrovato il gusto e la bellezza di condividere con i bambini e con altre famiglie momenti di confronto e di amicizia.
"Il bosco" Brusson, 7 mrzo 2011. I bambini hanno riprodotto la realtà del bosco, rappresentando l’ambiente vegetale ed animale, su cui domina l’uomo, che interviene per la propria sussistenza, ma nel pieno rispetto dell’equilibrio naturale, garantito dalla saggezza popolare tramandata da secoli e dalla presenza delle guardie forestali. Fosse vero !
"Il magico mondo del cinema e della musica" Brusson, 20 febbraio 2012. Sul palco sono saliti 18 gruppi di maschere, applauditi dal pubblico sia per l’originalità dei costumi che per la rappresentazione scenica.
"La fattoria" Brusson, 11 febbbraio 2013. Il salone delle scuole si è trasformato in una allegra e colorata fattoria, presenti tutti i protagonisti animali ed umani.
"Dame e cavalieri alla corte del castello" Brusson, 3 marzo 2014. Siamo tornati indietro nel tempo, fino a far rivere i tempi dei castellani di Graines, il castello che domina il nostro territorio.
"Nutrire il pianeta energia per la vita" Brusson, 16 febbraio 2015. Immaginatevi un ristorante a cinque stelle, con piatti prelibati e con professionisti a vostra disposizione. Ecco, in questo si è trasformato il salone delle manifestazioni.
"Terra, aria, acqua e fuoco" Brusson, 8 febbraio 2016. I quattro elementi del nostro pianeta, l’acqua, l’aria, la terra e il fuoco, sono stati i protagonisti del Carnevale.
"Che cinema" Brusson, 27 febbraio 2017. Hanno sfilato sul palco le più amate celebrità della settima arte: Rocky Balboa, Mary Poppins e lo spazzacamino, Asterix e Cesare, Stanlio e Ollio, le Pop Corn, John Travolta e la sua Band, i Tre dell'Ave Maria, il Mago della serie Harry Potter, le Principesse, Cenerentola, Bianca Neve, Xena, tanti Cow Boy, i Minions, Zorro, i Super-eroi, presentatori e presentatrici Tv con le vallette.
"La fattoria degli animali" Brusson, 12 febbraio 2018. C'erano animali esotici, ma anche animali a noi più vicini, come il cane e il gatto. Ad un certo punto il salone si è riempito di cagnolini, quelli della "Carica dei 101". Più delicate e discrete sono invece state le farfalle, con le loro ali mutlicolori. Brusson, 4 marzo 2019. Sul palco hanno sfilato Jack Dawson con il suo mazzo di carte, per poi lasciare il posto ai tasselli di un "Puzzle", alle carte del "Memory" e ad altri personaggi fantastici. L'appuntamento per il Carnevale 2020 è per lunedì 24 febbraio alle 20h30 al salone delle manifestazioni !
"Giochi di società"
ORARI S.MESSE Domenica 2 febbraio - in chiesa 7h30 - S. Messa 10h00 - S. Messa Venerdì 7 febbraio - ad Extrepieraz 20h00 - S. Messa anniv. def. Math Rosa Sabato 8 febbraio 18h30 - S. Messa - in chiesa 20h00 - S. Messa def. Perret Anselmo e Grosjacques Christophe - ad Arcesaz Domenica 9 febbraio - in chiesa 7h30 - S. Messa 10h00 - S. Messa
Costituzione - art. 105.106 Spettano al Consiglio superiore della magistratura, secondo le norme dell'ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni ed i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati. Le nomine dei magistrati hanno luogo per concorso.La legge sull'ordinamento giudiziario può ammettere la nomina, anche elettiva, di magistrati onorari per tutte le funzioni attribuite a giudici singoli. Su designazione del Consiglio superiore della magistratura possono essere chiamati all'ufficio di consiglieri di cassazione, per meriti insigni, professori ordinari di università in materie giuridiche e avvocati che abbiano quindici anni d'esercizio e siano iscritti negli albi speciali per le giurisdizioni superiori.
attese Che al tramonto segua un’alba, dopo il buio della notte, è esperienza che ci dà tranquillità. Così, l’attesa della primavera sotto la cappa dell’inverno. (...) Desideriamo e temiamo che qualcosa di bello o di preoccupante si aggiunga al tran tran che conosciamo. Passiamo giorni uguali, con qualche soddisfazione per ogni cosa solita fatta almeno nel solito modo, quello che diciamo «normale». E, nello stesso tempo, non riusciamo a stare nell’abitudine, nel normale, sempre tesi in un desiderio o in un timore. Il nuovo è sconosciuto. La serie dei giorni non ha garanzia di continua normalità. Della normalità abbiamo bisogno. Della normalità non ci accontentiamo. Noi facciamo conto, addormentandoci e svegliandoci, che il nuovo giorno sia almeno non peggiore del precedente. Ma in fondo al cuore non ci basta che sia non peggiore. L’uomo è un essere aperto in alto e in avanti, verso il bene e il meglio. In realtà, non c’è «quotidiano». C’è cammino nel tempo. Nessun giorno basta. Siamo sempre nel domani più che nell’oggi, nella primavera più che nell’inverno. Forse possiamo dire che non siamo animali del quotidiano, ma animali del domani, del domani di ogni domani. Buonanotte, e poi buongiorno! Enrico Peyretti
I care La gente mi chiede come mai si parli ancora di antisemitismo. Io rispondo che c’è sempre stato, ma non era il momento politico per tirare fuori il razzismo e l’antisemitismo insiti nell’animo dei poveri di spirito. E poi arrivano i momenti più adatti, corsi e ricorsi storici, in cui ci si volta dall’altra parte. E allora tutti quelli che approfittano di questa situazione trovano il terreno più adatto per farsi avanti.
in bacheca Catechismo 4^ e 5^ elementare lunedì 3 febbraio 17hh0 -18h00 all'ex asilo
Gruppo Medie mercoledì 5 febbraio 17h30 -18h30 sala parrocchiale
Auguri a
di Liliana Segre - la Repubblica - 30 gennaio 2020
di Vinvenzo Passerinii - Trentino - 30 gennaio 2020
Un «piano di pace israelo-palestinese»... senza i palestinesi. In tutta evidenza è un piano TrumpNetanyahu con evidenti obiettivi di politica interna per entrambi gli uomini politici. Un «piano di pace» che si fonda sul perpetuarsi e sul consolidarsi della perdurante occupazione israeliana, la quale condanna milioni di palestinesi alla miseria e all'oppressione. di Zvi Schuldiner - il manifesto - 30 gennaio 2020
Balla ed esprimi l’allegria che c’è nel tuo cuore. Balla adesso che sei un bambino, così non sarai troppo serio quando sei grande. papa Francesco
Marta Giovanetto - 2 febbraio Jacques Charles - 4 febbraio Sophie Bornaz - 6 febbraio
Notizie dal mondo
Noi sappiamo tutto sui lager libici. Non stiamo fermi. Chiediamo a coloro che comandano, ai nostri rappresentanti politici, a chi può parlare e scrivere, a noi stessi di non tacere. Di non voltarci dall'altra parte. Questo crimine va fermato, non finanziato coi nostri soldi! Basta con la complicità. Basta col silenzio.
"Che la farfalla gialla voli sempre sopra i fili spinati. Questo è un semplicissimo messaggio da nonna che vorrei lasciare ai miei futuri nipoti ideali. Che siano in grado di fare la scelta. E con la loro responsabilità e la loro coscienza, essere sempre quella farfalla gialla che vola sopra ai fili spinati". Liliana Segre
di Mauro Biani - la repubblica - 30 gennaio 2020
Redazione: Geremia Momo - tel 0125 300 113 - cellulare 347 25 82 830 - e-mail: geremia.momo@brusson.net - fotocopiato con mezzi propri