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Parrocchia di San Maurizio
Brusson n° 36
8 settembre 2018 Anno XVII° - n° 859 Gruppo "Camminare pensando"
Cappella di San Valentino iniziati i lavori di restauro
Il cantiere che prende avvio prevede le opere più urgenti e necessarie alla salvaguardia della cappella di San Valentino; in particolare il rifacimento della copertura, alcuni consolidamenti, risanamenti dall’umidità ed il restauro delle facciate esterne. L’opera più urgente è la manutenzione straordinaria della copertura necessaria a proteggere le murature perimetrali, le volte e le facciate. Una porzione di copertura e di volta sono già oggetto di un piccolo cedimento. Il campanile, che è stato realizzato in parziale appoggio alla cappella, presenta un punto di criticità da risolvere con un importante intervento di consolidamento. L’intervento prevede il restauro esterno delle facciate laterali con finitura ad intonaco demi-crépi ed in modo particolare il restauro delle importanti decorazioni pittoriche ancora presenti sulla facciata principale, per conservare tutte le tracce di decorazioni ancora presenti e valorizzarne il grande interesse storico, artistico e religioso. Non in ultimo, completano l’intervento, il riordino di tutto l’intorno della cappella tramite scavi perimetrali per il risanamento delle murature ed il ripristino del sagrato. Si prevedono porzioni di scavo archeologico. L’importo delle opere è di circa 250.000 €. La spesa è a carico della Regione Autonoma Valle d'Aosta. arch. Monique Lévêque
Messa a Pra Sec
Pra Sec, 4 settembre 2018. Abbiamo ricordato Eligio e Livia e coloro che a Pra Sec hanno lasciato un pezzo di cuore. Gli anni passano, i bambini crescono, noi invecchiamo. Ma il cuore no: è sempre lo stesso, e se riusciamo ad ancorarne un pezzo da qualche parte, quando ritorniamo lo ritroviamo sorridente insieme ai ricordi.
29 agosto 2005
Amministrazione Ente Parrocchia San Maurizio resoconto agosto 2018 Oggetto Affitti Spese banca Bollettino "Le clocher" Fiaccolata Contributo Fondazione CRT per cappella S. Antonio Bollette luce maggio - giugno 2018 Spese documenti restauro cappella S. Valentino Offerte agosto 2018 Quota mensile parroco agosto 2018 Addebito per differenza versamento monete Telefono luglio 2018 Totale entrate uscite agosto 2018 Differenza entrate - uscite agosto 2018 Saldo al 31 luglio 2018 Saldo al 31 luglio 2018
Entrate 1.650,00
Uscite 8,99 1.401,60 168,00
10.500,00 1.159,00 50,00 9.213.00
21.363,00
269,00 5,20 51,33 3.113,12
18.249,88 28.605,80 46.855,68
Meteo agosto 2018 temp. min
temp. mass
temp. medio min
temp. medio mass
ago 2008
+9°
+30°
+14°
+24°
ago 2009
+10°
+30°
+15,9°
+26,3°
ago 2010
+8°
+27°
+13,2°
+23,1°
25
ago 2011
+9°
+29°
+14,3°
+24,4°
20
ago 2012
+10°
+30°
+14,4°
+23,5°
15
ago 2013
+9°
+28°
+11°
+25°
ago 2014
+7°
+30°
+11,7°
+23,2°
ago 2015
+8°
+33°
+14,4°
+26°
5
ago 2016
+8°
+33°
+12,8°
+30°
0
ago 2017
+8°
+36°
+15,7°
+28,3°
ago 2018
+10°
+33°
+15,9°
+28,8°
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Leggi razziali in Italia ai votri figli raccontate cosa è avventuto il 5 settembre 1938 Vittorio Emanuele III di Savoia era al riparo nella sua tenuta estiva di San Rossore quando firmò, su proposta di Mussolini, le leggi antiebraiche. Era il 5 settembre del 1938. Prima di autografare e condividere sino in fondo quel documento, il Re piemontese aveva con regale indifferenza lasciato che si realizzasse una campagna mediatica ferocissima, i cui punti centrali risuonavano ovunque nel chiacchiericcio quotidiano: "gli ebrei hanno in mano le banche", "gli ebrei sono truffaldinamente italiani, ma in realtà non si sono mai integrati", "gli ebrei hanno invaso le nazioni europee snaturandone l'identità attraverso l'usura", "gli ebrei sono ricchi e antitaliani", "gli ebrei hanno in mano i giornali della sinistra”, “gli ebrei boicottano la rivoluzione nazionale fascista contro i ricchi che ci assediano”. Al termine di questa campagna mediatica enorme, la firma del Re fu percepita da gran parte del Paese come argine necessario alla
peste giudaica e, nel silenzio quasi totale, quella firma incluse anche i "Provvedimenti per la difesa della razza nella scuola fascista". Furono esclusi, con provvedimento firmato dal Re, da Mussolini, da Bottai e da Di Revel, tutti i bambini e gli insegnati, i professori e i lavoratori ebrei da ogni scuola italiana. All'epoca si innescò un meccanismo che non è affatto superato: quando la politica non riesce a realizzare diritti e a trasformare l’economia riformandola, la società stagnante e sofferente ha bisogno di identificare un nemico, una minaccia, un problema; ha necessità di interrompere la ricerca di sé per trovare un bersaglio. Il nemico ti restituisce identità, quella identità che la politica per prima ha smarrito e che non riesce più a indicare attraverso un percorso positivo. Il razzismo non è qualcosa che puoi allontanare, non è un vecchio orpello del passato che nessuno vuol più sentire e che nessuno pronuncia temendo d’essere accusato di non capire il presente. Il razzismo è ricerca disperata di identità e si manifesta quando la politica fallisce. Il fascismo sta crescendo adesso, nel disastro della nostra Italia, della nostra Europa. Chi oggi accompagna i propri figli a scuola deve sentire forte il dovere di raccontare quello che è accaduto il 5 settembre 1938. Ma soprattutto deve raccontare perché e con che metodo si arrivò a escludere dalla scuola Italiana i bambini ebrei. Roberto Saviano
ORARI SANTE MESSE
Kalipé
In Tibet, dove di montagne se ne intendono, quando le persone si incontrano si scambiano come saluto “kalipé”, che può essere tradotto con “vai con passo lento e corto”. Chi va in montagna sa come questo sia un consiglio saggio: quando la salita si fa dura bisogna saper dosare le forze, senza bruciarsi in scatti repentini che lasciano Domenica 9 settembre - in chiesa 7h30 - S. Messa senza fiato e con le gambe che non ne 10h00 - S. Messa anniv. def. Ballario Paolo vogliono più sapere di continuare, e il passo def. Mario e Elena def. Fam. Molina, Margara e Saviolo lento e corto, il “passo da montagna”, è def. Vuillermin Giuseppe quello che ci vuole per arrivare alla cima. Lunedì 10 settembre - a La Plia A rifletterci questo comportamento può 20h00 - S. Messa non valere solo in montagna, che viene da Martedì 11 settembre - a Fontaine molti considerata una palestra di vita. Oggi 20h00 - S. Messa la fretta e una sorta di frenesia tendono a Mercoledì 12 settembre - a Pasquier 20h00 - S. Messa fare vivere in modo sempre più accelerato: i concetti, anche i più complessi e densi Giovedì 13 settembre - in Micro 16h45 - S. Messa di ricadute, tendono ad esprimersi in un laconico e asettico tweet; i traguardi devono Venerdì 14 settembre - ad Extrepieraz 20h00 - S. Messa essere raggiunti in fretta, le attese bruciate, Sabato 15 settembre la pazienza considerata una virtù ormai 18h30 - S. Messa anniv. def. Grosjacques Adolfo - in chiesa obsoleta, da “rottamare” … E allora il 20h00 - S. Messa - ad Arcesaz “passo lento e corto” non potrebbe essere una metafora forte da portare anche nei Domenica 16 settembre - in chiesa 7h30 - S. Messa comportamenti quotidiani? La montagna, e 10h00 - S. Messa con gli Alpini def. Emilia e Adelina il suo passo, insegnano a non barare, a essere sinceri con sé stessi, ad affrontare i cimenti dosando le forze e a conseguire i traguardi lavorando con impegno e costanza; e a In Romania capire, cosa quanto mai basilare, quando è è deceduto il momento di fermarsi e, magari, tornare Vuillermin Giuseppe indietro per poi riprendere la corsa con sarà ricordato nella S. Messa nuove forze e il passo rinnovato. di domenica 9 settembre Buon kalipé a tutti. alle 10h00. Giuseppe Fumagalli
I care
È la prima campanella dell’anno scolastico quella che suonerà tra poco: l’ennesima promessa di un nuovo inizio, rintocco del desiderio umano che non smette mai di sperare che una vita rinnovata e più piena possa sorgere dal ripetitivo orizzonte quotidiano. Immagina, cara/o collega, di sederti al posto di un tuo studente in questo primo giorno. Guardati entrare in classe, osservati: dal portamento ai libri che hai con te. Che cosa vedi? Perché sei lì? Per chi sei lì? Perché hai scelto chimica, italiano, fisica, diritto... e hai scelto di raccontarli a una nuova generazione? Rispondi a queste domande mentre ti vedi disporre gli strumenti del mestiere sulla cattedra. Adesso ascoltati formulare l’appello. Come pronunci i nomi dei tuoi studenti? Come guardi i loro volti? E che cosa vedi sul tuo? Forse nel tuo sguardo puoi scorgere delusione e stanchezza, per un sistema che non valorizza la tua personalità e la tua professionalità... Ma ricorda che i ragazzi saranno lo specchio di ciò che trasmettono i tuoi occhi, perché lo sguardo umano non è mai neutro ma contiene esattamente la vita che vuole dare o togliere, così dal loro sguardo saprai sempre com’è il tuo. (...)
in bacheca cercasi Falabraquin per spettacolo di San Maurizio per il 23 settembre adesioni al 347 25 82 830
Auguri a Giulia Saracco - 12 settembre Pietro Branconi - 13 settembre Gianluca Guerra - 15 settembre Samuel Vuillermin - 16 settembre Patrick Revil - 16 settembre
Notizie dall'Alto
di Alessandro D'Avenia - 3 settembre 2018
Se i tuoi progetti hanno come obiettivo un anno, pianta del riso, 20 anni pianta un albero, un secolo insegna a degli uomini. Proverbio cinese
da gioba.it - 26 agosto 2018
Redazione: Geremia Momo - tel 0125 300 113 - cellulare 347 25 82 830 - e-mail: geremia.momo@brusson.net - fotocopiato con mezzi propri