D O S S I E R
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Solidale non egoista
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Ragazzi &
Dintorni
Febbraio 2016
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Ragazzi & dintorni
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La solidarietà è il volto concreto della misericordia. Non abbiamo alcun dubbio circa Gesù, che è «il volto misericordioso del Padre», colui che si è fatto così solidale con noi, da farsi uno di noi. La parabola del buon samaritano ne è un’icona (Bibbia nella vita). Il nostro egoismo, invece, ci gioca brutti scherzi e rischiamo di costruire la nostra infelicità (Attualità). Ma cos’è la solidarietà e come si esprime? … è apertura di occhi, orecchie, testa, cuore, mani, casa! (Focus). Le canzoni, orientandoci ad acuire lo sguardo su di noi e sull’altro, ci conducono non solo ad ascoltare gli altri, ma anche a intervenire per soccorrere e seminare speranza (Musica e fede). Una spinta, in tal senso, ci viene dal film che propone la storia vera di «un samaritano africano» che, nella guerra civile tra hutu e tutsi, in Ruanda cerca di sottrarre quante più vite umane al massacro (Ciak, si gira); e da un industriale che dona tutto, anche se stesso, in favore dei lebbrosi e dei poveri (Testimoni). Un invito ad attivarci per «sfamare le persone» scaturisce dal dipinto della «Moltiplicazione dei pani e dei pesci» (Gesù nell’arte). Ora, ben motivati, i ragazzi possono elaborare un progetto di solidarietà in crowdfunding, con una raccolta di fondi online (In rete). Essi hanno «allargato» il cuore e sono disposti a donarsi? Lo verificano con il Test. Perché la solidarietà diventi uno stile di vita, occorre implorarla come dono dal Signore (Celebrazione).
SOMMARIO
Focus
Il castello della solidarietà - Barbara Corsano
pag.
3
Attualità
La solidarietà paga, comunque! - Fausto Negri
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Da soli o solidali: differenze che contano - M. Tassielli . . . »
8
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Bibbia nella vita Gesù solidale e misericordioso - Tonino Lasconi . . . . »
In rete Musica e fede Ciak, si gira Gesù nell’arte Test Celebrazione Testimoni
Tocca a noi! - Dalia Mariniello
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Un samaritano a «5 stelle» - Cecilia Salizzoni
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La verità del dono - Maria Teresa Panico . . . . . . . . . . . . . . . »
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«Voi stessi date loro da mangiare» - Fausto Negri Mani fruttuose! - Dalia Mariniello Marcello Candia - Redazione
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RAGAZZI & DINTORNI - In sintonia con la Chiesa in Italia, che riflette su: In Gesù il nuo-
vo umanesimo (Firenze, 9-13/11/2015), proponiamo ai ragazzi di 12-16 anni l’incontro con Gesù, modello di nuova umanità, rilevandone le qualità più attrattive perché, sfidati e affascinati da lui, assumano comportamenti cristiani per testimoniarlo. L’utilizzo di tutti i linguaggi rende il percorso fruibile in itinerari di catechesi, campiscuola, ritiri, e a scuola.
Tema: Grande Gesù Un grande, non un mito - Libero, non conformista Coraggioso, non vigliacco - Felice, non musone - Solidale, non egoista Giusto, non furbastro - Buono, non bullo - Affidabile, non falso
Catechisti parrocchiali / Ragazzi & Dintorni, febbraio 2016
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Attualità
Fausto Negri - fausto.negri@libero.it
LA SOLIDARIETÀ PAGA, COMUNQUE!
Harry Potter ha dentro di sé un marchio di bontà che gli è stato impresso dai suoi genitori, i quali hanno dato la vita per salvarlo. Pur non avendo facoltà straordinarie, il suo buon cuore e il suo altruismo emergono mirabilmente ne «Il calice di fuoco», racconto della seconda gara del Torneo Tremaghi. La prova consiste nell’andare a salvare sott’acqua un amico imprigionato. Harry arriva sul fondo del lago per primo e dovrebbe portare in superficie Ron ma, quando si accorge che gli altri concorrenti non arrivano, porta in salvo anche la sorella di una sua avversaria. Dovendo, però, trasportare due persone, giunge al traguardo con grave ritardo. Quando capisce, poi, che nessuno degli ostaggi correva pericolo perché tutto era stato ben predisposto dal preside Silente, si sente un inguaribile ingenuo. La giuria, tuttavia, lo premia per la sua «tempra morale». L’altruismo sincero, anche se nell’immediato sembra perdente, alla fine è sempre vincente.
• Chi ruota sempre attorno a se stesso, è un infelice perché rende infeconda la sua vita. • Chi è generoso, invece, fiorisce perché fa fiorire la vita. Un cuore generoso è come una banca in cui le uscite, invece che impoverire, raddoppiano il capitale. • La solidarietà gratuita è, però, autentico eroismo. Ha bisogno, infatti, di una grande «tempra morale», cioè di solidi principi e di grandi motivazioni. Infatti chi ama si espone e perciò la generosità è sempre un rischio: si può non essere capiti, passare per ingenui, si può addirittura essere presi in giro. Ma è l’unico modo per crescere umanamente ricchi e per rendere ricco di bene il prossimo.
• Madre Teresa, sul muro della Casa dei bambini di Calcutta, aveva scritto: «Il bene che fai, domani sarà dimenticato. Non importa, fa’ il bene… Da’ al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci. Non importa, da’ il meglio di te». • Prometti a te stesso di non domandarti a fine giornata «Che cosa ho fatto di male, oggi?», ma di chiederti invece: «Cosa ho fatto oggi di bene?». Proponiti di comportarti da persona buona, di pronunciare parole buone, di esprimerti con gesti di bontà e di avere un cuore che emana calore. • Abituati a fare «tutto il bene che puoi, con tutti i mezzi che puoi, in tutti i modi che puoi, in tutti i luoghi che puoi, in tutti i momenti che puoi, per tutte le persone che puoi, fino a quando puoi» (John Wesley). Il bene che fai sia il tuo maggior successo.
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Catechisti parrocchiali / Ragazzi & Dintorni, febbraio 2016
ESSERE SOLIDALI
• Commenta, con parole tue, queste parole della canzone di Nek, vincitore del Festival di Sanremo 2015: «Siamo fatti per amare, nonostante noi. Siamo due braccia con un cuore». • Ognuno, nel gruppo, racconta un episodio della propria vita (o di qualcuno che conosce), in cui la solidarietà è stata in qualche modo premiata. • Con il tuo gruppo puoi entrare in contatto con un’esperienza significativa di volontariato del tuo territorio.
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Test
Maria Teresa Panico - mt.pan@iol.it
LA VERITÀ DEL DONO
I
1
l nostro cuore deve essere «largo», capace di amare e non stretto, chiuso o «isolato» e, quindi, incapace di donare. Siamo capaci di vivere la nostra esistenza come un dono o siamo solo in grado di curare e preservare il nostro IO?
a. chiocciola. b. mobile. c. a pioli.
Scala a:
2
5
a. larga, asfaltata e senza ostacoli. b. lunga, panoramica e piena di persone. c. di montagna, tranquilla e avventurosa. a. un grande inventore. b. un imprenditore del futuro. c. una star di Hollywood.
Credi a ciò che ti dicono?
3
Ti senti più:
7
a. il cantante. b. il batterista. c. il bassista.
In un gruppo musicale saresti:
Quando parli con qualcuno:
La strada dei tuoi sogni:
8
a. ti distrai facilmente. b. segui con attenzione il discorso. c. guardi, appena puoi, il tuo cellulare.
Mangi il tuo sacchetto di patatine assieme agli amici?
a. Quasi sempre… b. Solo se hai fiducia in chi parla. c. Sei sempre diffidente.
Ti guardi allo specchio e…
a. Mai, è tutto per te. b. Ovvio, mangiarle insieme è più divertente. c. Ne offri qualcuna, ma decidi tu a chi.
6
9
a. ti ammiri! b. ti trovi interessante. c. cerchi le imperfezioni.
da 9 a 14 punti:
da 15 a 21 punti:
da 22 a 27 punti:
STRADA SENZA USCITA
UNA CAPACITÀ NUOVA
COSTELLAZIONE D’AMORE
n° 2 1 3 2
n° 3 3 2 1
n° 4 2 0 3
n° 5 1 3 2
n° 6 3 2 1
n° 7 1 2 3
n° 8 1 3 2
n° 9 1 3 2
Catechisti parrocchiali / Ragazzi & Dintorni, febbraio 2016
Il tuo percorso è costellato da gesti d’amore, di accoglienza e di disponibilità. Sei generoso perché ti senti legato al prossimo da un vincolo di solidarietà; sei sempre pronto ad ascoltare, a condividere, e sostenere le idee e le aspirazioni degli altri. Cerchi, insomma, di mettere a disposizione tutto se stesso, senza timore e senza risparmio, sulla scia di Gesù, nostro modello di vita. n° 1 2 1 3
La capacità di amare, di donare te stesso non ti manca: sei attento all’altro e ti sforzi di non chiudere le porte del tuo cuore; ma capita che prenda il sopravvento in te quell’atteggiamento egoistico che ti conduce all’isolamento della tua coscienza, del tuo essere e al tradimento delle tue scelte, e così, ti senti il cuore stretto e arido, non ancora sintonizzato con il Signore.
A B C
Hai una visone della vita marcatamente personale, questo ti rende estraneo a qualsiasi evento, discorso, sentimento che non riguardi il tuo «IO». La strada dell’egoismo è solitudine, indifferenza, chiusura…, è una via che non porta da nessuna parte. Rivedere la vita attraverso l’amore e il dono gratuito di sé, doni del Signore per noi, riscalda ma, soprattutto, stravolge le prospettive.
14
4
a. divertente. b. spensierata. c. affidabile.
Sei una persona: