Skip to main content

2016 | Bilancio sociale cooperativa

Page 1

premessa • Obiettivi e condizioni

amminstrazione

• Destinatari • Redazione

• Oggetto Sociale

• Normativa

• Organizzazione

• Pubblicizzazione

• Amministratori

• Approvazione

• Settore di attività • Base Sociale

mission • Finalità • Valori • Strategie • Obiettivi • Valutazione • Ambito territoriale • Storia

governance • Decisioni • Statuto • Nomina Amministratori • Compensi • Vita associativa

Portatori interesse • Interni • Esterni • relazione con Cooperativa

Relazione sociale • Il Sociale • Personale occupato • Forza lavoro

Situazione finanziaria

• Beneficiari

• Fatturato • Raccolta fondi • Distribuzione Utile • Tiriamo le somme

Prospettive future

2


PREMESSA • OBIETTIVI 1. Il Bilancio Sociale deve consentire alla cooperativa Ozanam di rendere conto ai propri stakeholder del grado di perseguimento della missione e, in una prospettiva più generale, delle responsabilità degli impegni assunti, dei comportamenti e soprattutto dei risultati prodotti nel tempo; 2. Deve costituire un documento informativo importante che permette ai terzi di acquisire elementi utili ai fini della valutazione delle strategie, degli impegni e dei risultati generati da Ozanam nel tempo; 3. Deve favorire lo sviluppo, all’interno di Ozanam, di processi di rendicontazione e di valutazione e controllo dei risultati, che possono contribuire ad una gestione più efficace e coerente con i valori e la missione. • CONDIZIONI - La coop Ozanam deve considerare la pluralità̀ dei propri stakeholder, indicare il tipo di relazione esistente con i medesimi e valutare la coerenza tra i risultati raggiunti e i loro bisogni e aspettative; il rispetto di queste condizioni deve certamente costituire un obiettivo. - la redazione del Bilancio Sociale deve prevedere il coinvolgimento degli organi di governo, della struttura amministrativa, degli operatori interni all’organizzazione e delle diverse categorie di stakeholder; - la rilevazione delle informazioni qualitative e quantitative relative alle attività svolte dall’Organizzazione Non Profit contenute nel Bilancio Sociale deve essere puntuale e continuativa (annuale); presupposto essenziale è la creazione di un sistema informativo che entri a far parte degli ordinari strumenti di lavoro dell’organizzazione e sia idoneo a sistematizzare e aggiornare nel tempo gli indicatori utilizzati per la rendicontazione. • DESTINATARI Il bilancio sociale è un racconto destinato a tutti coloro che vogliono entrare nel mondo della Cooperativa e della Cooperazione, di tutti quelli che spinti da motivi diversi, percorrendo sentieri, a volte più a volte meno tortuosi, arrivano inspiegabilmente ad incrociare questa realtà. E’ destinato ad un bacino di utenza infinito, ai sostenitori come ai fruitori, ai committenti come agli operatori, ai dipendenti come ai volontari e nello stesso tempo alle istituzioni pubbliche o alle realtà private. Con uno sguardo positivo e ricco di progettualità è la fotografia di quanto realizzato nell’anno precedente (2016), facce, mani, lavoro, bilanci economici, resoconti sociali, tutto quello che con speranza e gioia si decide di condividere con tutti coloro che ci hanno incontrato o che lo faranno.

3


• REDAZIONE Il Bilancio Sociale è un importantissimo strumento di comunicazione, utile nelle relazioni pubbliche, sociali ma anche industriali. Partendo da questa considerazione, si è pensato di considerare l’attività propria della Cooperativa, delineando un quadro che ha saputo comprendere la situazione presente (punti di forza e di debolezza) e i suoi possibili sviluppi futuri (sotto forma di opportunità da cogliere oppure di minacce da scongiurare). Lo scopo ultimo di un’analisi così fatta è stato quello di facilitare le politiche di intervento e l’interazione tra gli attori coinvolti nel processo, fornendo una base condivisa all’attività progettuale, sottolineando la presenza di sinergie attivabili negli interventi richiesti in aree differenti ed infine permettendo di effettuare facilmente un monitoraggio dei risultati raggiunti dall’intervento rispetto alla situazione di partenza. E’ stato scelto un modello partecipativo, mosso dalla necessità di stimolare e realizzare una condivisione collettiva dei problemi che la Cooperativa doveva affrontare e delle linee che doveva perseguire. Una condivisione estesa ai soci, ai lavoratori e a un certo numero di interlocutori esterni (stakeholder) che avessero potere e interesse ad intervenire sulle scelte che la cooperativa si accingeva a fare. • NORMATIVA Il presente bilancio sociale è stato redatto ispirandosi liberamente agli Standard Internazionali del GRI (Global Reporting Initiative). Dal punto di vista normativo i riferimenti sono:  

Decreto attuativo del Ministero della Solidarietà Sociale del 24/01/08 contenente le Linee Guida per la redazione del bilancio sociale da parte delle organizzazioni che esercitano l’impresa sociale; Delibera della giunta regionale della Lombardia n°5536/2007

• PUBBLICIZZAZIONE Il Bilancio Sociale verrà presentato e condiviso in assemblea dei soci; successivamente verrà data pubblicità attraverso un comunicato stampa e la pubblicazione sul sito internet della Cooperativa: la pubblicazione sul sito internet consente di raggiungere soprattutto le imprese, mentre la diffusione di un comunicato stampa si rivolge in primo luogo ai cittadini e alle istituzioni. La diffusione del documento dovrà avvenire anche attraverso il personale e i volontari con i quali si è preventivamente condiviso. Un coinvolgimento diffuso in tutte le fasi del processo di realizzazione del bilancio sociale è importante ai fini di una fidelizzazione delle persone che stanno “investendo” sulla Cooperativa. Il Bilancio Sociale sarà utilizzato come strumento per una sistematica condivisione della mission e dei valori che sostengono e muovono la Cooperativa. Sarà continuamente rimodellato da tutti coloro che avranno a cuore la Cooperativa e soprattutto le persone che attraverso il lavoro si incontreranno, durante le assemblee dei soci. Inoltre sarà istituita (sperimentalmente per un anno) una figura interna alla Cooperativa con funzione di “comunicare” i contenuti del documento a chi li volesse approfondire e organizzare work shop operativi con i responsabili della Cooperativa, i soci e i volontari, allargati a eventuali stakeholders, individuati di volta in volta in base al tema trattato: l’obiettivo è quello di condividere il più possibile finalità, obiettivi, risultati e creare sinergie positive e innovative. • APPROVAZIONE Il Bilancio Sociale è stato approvato all’unanimità in data 29/05/2017

4


AMMINISTRAZIONE • OGGETTO SOCIALE L’oggetto sociale di Ozanam Cooperativa Sociale di Solidarietà è perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana ed alla integrazione sociale dei cittadini. In particolare, la Cooperativa si rivolge a chiunque, per motivi diversi, trovi difficoltà di inserimento nella vita sociale, per motivi diversi, nella convinzione che, attraverso il lavoro inteso come mezzo di sussistenza e sviluppo e le attività educative dell’uomo nel suo insieme, sia possibile il superamento dell’emarginazione. La Cooperativa si propone pertanto, compatibilmente con i mezzi a disposizione, di svolgere in modo organizzato, in uno spirito cristiano e senza fini di lucro, qualsiasi attività inerente alla educazione, alla qualificazione morale, culturale, professionale e materiale, nonché all’inserimento sociale di chiunque, adulto o minore, handicappato sia fisico che psichico, tossicodipendente, alcolista, carcerato, disadattato, ecc., si trovi in uno stato di indigenza e di bisogno o di emarginazione in genere e che liberamente chiede di usufruirne.

• ORGANIZZAZIONE

Indirizzo sede legale

OZANAM SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE DI SOLIDARIETA' Via Varese 25/d 21047 SARONNO - VARESE

Indirizzo sedi operative

Via G.Ferraris, 26 21047 Saronno (VA)

Denominazione

Forma giuridica e modello di riferimento Tipologia Data di costituzione CF p.iva N° iscrizione Albo Nazionale società coop. N° iscrizione Albo Regionale coop.sociali Tel Fax Sito internet

Srl Coop. B - A 09/06/1992 02068460126 02068460126 A133019 238 sez B foglio 119 02 9626681 02 96706252 www.ozanam.it

5


Anno di adesione

Società di San Vincenzo de Paoli Federsolidarietà (Varese) Compagnia delle opere

Appartenenza a reti associative

1992 1997 2000

82.99.99

Codice ateco • AMMINISTRATORI Consiglio di amministrazione

carica

nomina

durata

Socio dal

domiciliato

Piero Bonferoni

Presidente

26/05/2014

3 esercizi

2011

Rivanazzano Terme

Edoardo Mazzucchelli

VicePresidente

04/02/2015

3 esercizi

2009

Saronno

Laura Telloni

VicePresidente

04/02/2015

3 esercizi

1999

Saronno

Sergio Viotti

Consigliere

26/05/2014

3 esercizi

2010

Gerenzano

Laura Scorti

Consigliere

26/05/2014

3 esercizi

1996

Saronno

Filippo Reina

Consigliere

26/05/2014

3 esercizi

1992

Uboldo

Federico Franchi

Consigliere

04/02/2015

3 esercizi

1992

Uboldo

Nome e cognome

Organo di controllo – Collegio Legale

società

sede

Data nomina

Durata

RE.VI.

Via M.Anzi 8, 22100 COMO

22/05/2016

3 Esercizi

6


• SETTORE DI ATTIVITA’ La Cooperativa non ha scopo di lucro, il suo fine è il perseguimento dell’interesse generale della comunità alla promozione umana ed all’integrazione sociale dei cittadini. La Cooperativa si ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo mondiale ed in rapporto ad essi agisce. Questi principi sono la mutualità, la solidarietà, la democraticità, l’impegno, l’equilibrio delle responsabilità rispetto ai ruoli, lo spirito comunitario, il legame con il territorio, un equilibrato rapporto con lo Stato e le istituzioni pubbliche. La Cooperativa intende operare attraverso attività produttive sia di tipo artigianale, industriale, commerciale o di servizi mediante le quali realizzare l’integrazione lavorativa di persone socialmente svantaggiate, in misura non inferiore al 30% dei lavoratori. Secondo quanto riportato nello statuto, l'oggetto sociale della cooperativa è il seguente: La cooperativa, nel rispetto delle clausole di mutualità di cui all'art. 26 del D.L.C.P.S. n. 157 del 14 dicembre 1947 e successive modificazioni e integrazioni ha per oggetto lo svolgimento, col prevalente lavoro dei propri soci, delle seguenti attività di impresa: A. pulizia, cura e custodia di immobili di giardini, di cimiteri, raccolta differenziata, custodia centri raccolta B. rifiuti, attività di orticultura anche a scopi terapeutici, gestione impianti di compostaggio vegetale; C. assemblaggio di componenti o di apparecchiature di qualunque tipo; D. studio, progettazione e costruzione di componenti e di apparecchiature di qualunque tipo; E. servizi informatici od aventi come base l'uso di strumenti informatici; F. corsi di formazione specialistica per personale interno ed esterno, e finalizzati all'attività sociale; G. produzione e commercializzazione all'ingrosso e al dettaglio di componenti per arredo, di oggettistica in legno ed altri materiali ad esso complementari ed affini, di cornici di ogni tipo e misura; H. lavorazione in genere di falegnameria e serramentistica; I. manutenzione, riparazioni e sostituzione di serramenti, infissi, arredi ed altri manufatti presso terzi; J. distribuzione a domicilio di periodici, stampati, contenitori. K. noleggio di attrezzature, noleggio biciclette anche per conto terzi e riparazione biciclette; custodia parcheggi. L. acquisizione, manutenzione, riparazione e vendita materiale informatico (c.d.retrofitting). Un nuovo settore avviato grazie al prezioso contributo erogato alla cooperativa da Fondazione Cariplo.

7


• BASE SOCIALE Di seguito vengono riportate alcune informazioni sulla composizione della base sociale aggiornata al 2016

Tipologia soci Volontari 30%

Ordinari 70%

La base sociale nel tempo 2013

2014 114

2015

2016

116

120 100

89

87

85 65

80

59 49

60 40 20 0

Ordinari

Volontari

8


P

MISSION

• FINALITA’ La Cooperativa, con i mezzi di cui dispone, si propone di svolgere in modo organizzato qualsiasi attività inerente alla educazione, alla qualificazione morale, culturale, professionale e materiale, nonché all’inserimento sociale e lavorativo di chiunque, normodotato o diversamente abile, si trovi in uno stato di indigenza, bisogno o emarginazione. Tale attività viene svolta in relazione con gli enti territoriale, studiando con essi strategie e metodi opportuni ad ogni singolo individuo. • VALORI La Cooperativa nasce all’interno dell’esperienza cristiana cattolica pertanto si riferisce alla Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica. • STRATEGIE Il primo trimestre del 2016 ha segnato una svolta per la definizione degli obiettivi della cooperativa nel prosieguo della stagione e per il prossimo futuro. I dati negativi di avvio dell’anno hanno imposto una riflessione sullo sviluppo. La nuova impostazione ha previsto pertanto una modifica organizzativa e un rinnovato slancio commerciale. Per ciò che concerne l’organizzazione si è proceduto a modifiche delle linee di governo di alcuni settori allineandoli così all’impostazione collaborativa voluta dalla direzione della cooperativa. Evidente sin dai primi dati di andamento successivi alle modifiche come il risultato sia stato positivo. In particolare il beneficio si è rilevato nel secondo semestre. L’inversione del trend di sviluppo e crescita ha portato al risultato evidenziato nel bilancio 2016. La nuova impostazione commerciale ha visto l’impegno diretto del Presidente con la definizione di una strategia di consolidamento e di sviluppo a difesa di quanto già acquisito ma soprattutto di riconoscibilità nel mercato della Pubblica Amministrazione. Questa scelta ha permesso da un lato l’acquisizione di nuove commesse, dall’altro la creazione di rapporti di proficua collaborazione sia con soggetti del terzo settore cooperativistico che con soggetti privati operanti in ambiti simili. Gli obiettivi di medio periodo sono così stati definiti nell’operatività. Il futuro resta pertanto segnato: da un lato occorre continuare il percorso di crescita personale professionale di chi riveste ruoli di responsabilità e/o di direzione, dall’altro occorre persistere nella politica commerciale di sviluppo sia nei confronti della Pubblica amministrazione aumentando la partecipazione a gare d’appalto sia nei confronti del privato con l’offerta di proposte che incontrino le esigenze dell’azienda e si coniughino con la missione di inserimento lavorativo di persone svantaggiate. • OBIETTIVI Stando alla situazione attuale nel mondo del lavoro, nonostante le norme con le quali lo Stato cerca di eliminare le diseguaglianze sociali ed economiche fra i cittadini, la sensazione è che le cooperative sociali siano pesantemente penalizzate: l’Ente Pubblico, vedendosi ridotti pesantemente i fondi a disposizione, è sempre meno predisposto verso Convenzioni dirette, atte a favorire una più snella pratica burocratica ed anche l’inserimento di persone in situazione di svantaggio, e sempre maggiormente rivolto a Gare di Appalto dove le cooperative si trovano in competizione con enti profit, non necessariamente più forti da un punto di vista qualitativo, quanto meno appesantiti dalle problematiche e dai costi derivanti dai percorsi di svantaggio.

9


A questo proposito la Cooperativa cerca di far valere la propria voce affinché venga preso in considerazione il valore aggiunto della presa in carico di persone in difficoltà e venga riconosciuto che la professionalità ed la qualità del risultato sono paritarie rispetto al mondo profit. La Cooperativa, nonostante il contesto sopra descritto ha continuato ad operare come soggetto no profit nella gestione ed erogazione di servizi sociolavorativi svolgendo attività a favore di soggetti che versano in condizione di bisogno, normodotati o diversamente abili. A tal fine gli obiettivi della Direzione sono stati:  dotare la Cooperativa di strumentazione adeguata agli obiettivi di sviluppo;  operare per aumentare la propria visibilità e riconoscibilità al fine di rendere più agevole l'attuazione e più pronta l'accettazione di nuove iniziative;  porre la massima attenzione alla cura delle risorse umane, vero e proprio capitale grazie al quale si concretizza, si sviluppa e si migliora l'attività operativa.  coinvolgere e motivare il personale al raggiungimento degli obiettivi di qualità  adeguare e/o sviluppare i servizi alle sollecitazioni ed alla evoluzione dei bisogni, segnalati o manifestatisi.  ottimizzazione dei flussi informativi sia all’interno che all’esterno della Cooperativa, adeguare e/o sviluppare i servizi alle sollecitazioni ed alla evoluzione dei bisogni, segnalati o manifestatisi.  ottimizzazione dei flussi informativi sia all’interno che all’esterno della Cooperativa. • VALUTAZIONE In questi anni la Cooperativa ha avuto un notevole sviluppo:  nell’impatto sociale: è conosciuta e considerata come competitor interessante e affermato dagli enti territoriali;  in area produttiva e in alcuni settori specifici la cooperativa viene riconosciuta come competitiva sia dal punti di vista economico che da punto di vista della qualità del servizio. • AMBITO TERRITORIALE La Cooperativa svolge la propria attività in Saronno (VA) accogliendo utenti provenienti dal territorio del saronnese, bassa comasca e alto milanese.

10


• STORIA INTRODUZIONE … Correva l’anno 1992 quando, in un elegante ufficio notarile di Saronno, alcuni amici fondarono la Ozanam Società Cooperativa Sociale di Solidarietà… Chi sono gli amici? Chi ha avuto questa intuizione e perché? Che cosa ha spinto a fare questa scelta? Perché Ozanam? Gli amici sono giovani aderenti alla Società San Vincenzo de Paoli, che dalla fondazione si è occupata principalmente di persone in grande svantaggio sociale. Alla fine degli anni ’80, le persone richiedenti aiuto erano sempre più giovani, bruciati da percorsi difficili con una grandissima difficoltà socializzante, data anche dalla difficoltà di un reinserimento nel mondo del lavoro (diffidenza, paura, “ignoranza”) che li facesse sentire di nuovo parte di una società positiva e dignitosa.

Ecco l’intuizione

Farsi garanti per il lavoro di un altro, di persone che si riaffacciano alla società, di persone fragili al completamento di un percorso difficile, di persona in stato di svantaggio sociale qualunque esso sia. Ecco l’idea della Cooperativa, che prende proprio il nome da colui che nella prima metà dell’’ 800 ha fondato la San Vincenzo de Paoli: il Beato Federico Ozanam.

“CONIUGARE L’ASPETTO LAVORATIVO CON IL RECUPERO SOCIALEDI PERSONE IN DIFFICOLTA’”

11


… 25 ANNI DI … Correva l’anno 1992 quando, in un elegante ufficio notarile di Saronno, alcuni amici fondarono la Ozanam Società Cooperativa Sociale di Solidarietà… Uno spazio virtuale (si perché all’inizio non c’era una vera e propria sede) con piccoli contratti reali, qualche commessa per le pulizie, rubata ai più sensibili, due scope e poco più … Con queste poche cose, in sordina, passo passo, tenendo sempre le dita incrociate, è iniziata la nostra avventura, questo viaggio bello e a volte “impossibile”, questo susseguirsi di giornate ricche di fatica, di preoccupazioni, di progetti ma soprattutto forti della presenza dell’uomo in tutte le sue sfaccettature, fragilità e forza. Che emozione poter dare quei primi stipendi, frutto di fatica e lavoro, guadagnati con dignità e consapevolezza!!! E così si è partiti, il primo segmento era stato messo, la macchina si era messa in moto … Ecco di nuovo gli instancabili Amici alla ricerca di una Sede, … “una Cooperativa non può non avere una sede” … “se trovassimo dei lavori ancora più semplici potremmo far lavorare anche difficoltà complesse” … “oggi siamo ospiti della Parrocchia, ma non possiamo sempre contare sulla Provvidenza” … … queste frasi echeggiavano nell’aria. Ma non c’è mai limite alle Provvidenza, direbbe qualcuno, ed ecco trovata la sede, una piccola palazzina/azienda dismessa a Caronno Pertusella, due piani di mattoni a vista ed un piccolo magazzino nel seminterrato … la cosa non di poco conto? COMPLETAMENTE GRATIS!!!!!!

Che dire se non

GRAZIE? Ozanam aveva la sua casa, una riconoscibilità importante, una identità … bello poter a quel punto dire “lavoro alla Ozanam” e questo è l’indirizzo … Una brevissima ristrutturazione, due mani di vernice, qualche aggiustamento qua e là, piccoli ritocchi e siamo pronti a partire. Le pulizie avevano finalmente un magazzino, e la Ozanam poteva aprire senza problemi il suo secondo importantissimo settore.

L’apertura dell’ Assemblaggio ha dato alla Cooperativa un respiro ampio e fondamentale, lo spazio per nuovi posti di lavoro, la consapevolezza di una crescita operativa e sociale, piccole lavorazioni adatte all’inserimento di operatori anche con residue capacità, IL SETTORE SOCIALE!

12


E’ stato proprio così; il numero dei Soci-Lavoratori della Cooperativa è cresciuto, e con lui sono arrivate le diverse commesse che negli anni si sono susseguite. Un altro grandissimo obiettivo raggiunto, l’inizio di una “struttura” interna e il primo vero sguardo allo sviluppo futuro.

Sono passati più di 20 anni da quel momento, allora alcuni di noi erano solo volontari, alcuni giovanissimi, ma la spinta e lo stimolo a fare, a rendere quella realtà stabile e duratura nel tempo, a renderla davvero socialmente parte di una possibile soluzione alle “povertà” era così forte da sentirne ancora oggi il respiro. Passato qualche tempo Ozanam decide di cercare una nuova Sede, una nuova Casa. Sebbene l’accoglienza e l’affetto della prima fossero stati assolutamente calorosi, il desiderio di crescita, di sviluppo, di essere sempre più radicati sul territorio come punto di riferimento per molti, faceva sentire quello spazio così caro anche molto stretto. Per questi motivi Ozanam torna nel territorio Saronnese e trova dimora in Via G. Ferraris 26, un vecchio capannone, la vecchia mensa di un grosso complesso industriale, ampi spazi, uffici e soprattutto un forte stimolo allo sviluppo.

Diventa la nuova sede. L’Assemblaggio può ripartire con maggiori e diversificate commesse, il personale è in sostanziale aumento, la produttività viene incrementata grazie a nuovi modelli organizzativi interni al laboratorio (linee produttive, postazioni ben distinte).

Ma c’è molto spazio, molto vuoto, … il capannone è davvero grande, un vero peccato non approfittarne … Certo non è più gratis, ma nemmeno noi lo siamo e occuparlo tutto vorrebbe dire davvero poter accogliere altri lavoratori, poter assicurare il pane ad altre famiglie, poter avere una identità lavorativa ben inserita nel contesto produttivo saronnese … 13


INSOMMA TUTTO PORTA A PENSARE AD UN ULTERIORE SVILUPPO … LA MACCHINA SI RIMETTE IN MOTO (siamo nel 1996/1997 a soli cinque anni dalla fondazione) Numerose le domande imprenditoriali: 

Quale direzione produttiva e formativa potrebbero trovare corrispondenza con le richieste del mercato a breve

Quali le possibilità di investimento

Quali i clienti e come contattarli …

Due risposte trovano accoglienza in quel periodo:

1. Dai Comuni vi era una forte richiesta di strutture preparate alla gestione dei SIT (Sistemi Informativi Territoriali) NASCE Infote@m Una scommessa che ci ha visti per tanti anni protagonisti,all’interno degli uffici Comunali e non, per quanto riguarda archiviazioni informatiche o cartacee, e che ancora oggi ci vede come valido supporto per back-office aziendali oltre che data-entry. 2. Una falegnameria artigianale per la realizzazione di oggetti in legno per bambini, o per piccoli interventi di manutenzione o di arredo su misura.

Una bella sfida a quei tempi, … la possibilità di creare oggetti finiti da materiale grezzo utilizzando creatività e manualità, vendere un prodotto proprio o fatto interamente dai nostri ragazzi la rendevano un progetto terapeutico, oltre che produttivamente interessante … ancora non sapevamo che qualche anno più tardi purtroppo avremmo dovuto fare i conti con gli stracciatissimi prezzi “cinesi” Oggi la falegnameria ha trovato un suo sbocco tra le manutenzioni e l’arredo su misura … con molta fatica sottolineerei, Ikea, Grancasa, e tutti questi mega “Atelier” a basso costo non facilitano il lavoro artigianale.

14


Passa ancora del tempo, ed in questo tempo passano anche diverse persone per la cooperativa, storie che si intrecciano, macigni che passano da una spalla all’altra, crescita umana e professionale da parte di tutti coloro che fanno parte di questa realtà … Ci si interroga sempre sulla qualità “sociale” ed “educativa” che riusciamo a trasmettere alle persone che si presentano alla nostra porta, su cosa si potrebbe perfezionare o su cosa ancora si potrebbe scommettere …

I settori già esistenti crescono e con loro le aspettative, le speranze, … gli interlocutori cambiano, le “povertà” cambiano, lo svantaggio sociale non è più dato solo da disabilità o percorsi difficili, ma anche da intolleranze verso le diversità di razza o di colore. Accanto a loro la “disoccupazione” comincia a prendere piede con insistenza, creando quella nuova categoria di svantaggio definita semplicemente sociale, ma che colpisce l’uomo come una freccia nella sua dignità, nella sua indipendenza, lo ferisce e lo abbandona. Ed ecco che le richieste si fanno più forti, richieste di aiuto, di risposta ai bisogno di lavoratori capaci, di esperienza, di competenza … compaiono mani abili, con voglia di riscatto, di sentirsi ancora appartenenti alla società, di sentirsi ancora vivi e utili attraverso il lavoro, quel lavoro che “nobilita l’uomo” .

E di fronte a questo Ozanam che fa? Che risposta cerca di dare a queste nuove professionalità perdute?

Seguendo un sogno a con un investimento importante, Ozanam apre un altro settore, più complesso, più competitivo, più professionalizzante e oneroso, il settore Verde Si è partiti come all’inizio, in sordina, con pochi attrezzi, ma professionali, qualche appalto e qualche privato, un esperto nel campo e una squadra di personaggi misti e misteriosi, con poche competenze , ma voglia di imparare.

15


Non è stato per nulla facile, all’inizio, spiegare al resto della Cooperativa che gli investimenti sebbene grossi erano ben valutati, spiegare perché ancora creare linee di sviluppo, far vedere la prospettiva futura in un momento in cui tutto sembrava girare al contrario … La start-up di una linea produttiva è sempre un momento difficile e economicamente doloroso !

Ma il tempo ha dato ragione agli scommettitori, il settore è cresciuto, si sono create delle squadre, formati dei Capi Squadra capaci ed affidabili, si sono prese commesse anche azzardate per difficoltà e mole di lavoro, ci si è specializzati in interventi molto professionali e, dove è richiesta una buona competenza, ci si è attrezzati con professionisti che non solo garantiscono e certificano il lavoro, ma anche formano il personale più promettente.

Nel passare degli anni, come già detto, tanti volti e tante braccia sono passate da Ozanam, tante si sono fermate, ma tante hanno poi trovato il loro percorso fuori da qui, molti di questi sono passati anche attraverso questo settore.

…Apparentemente non siamo mai sazi di novità, di sviluppo, di crescita e di umanità, effettivamente tutto questo è talmente gratificante e arricchente per la persona che non si vorrebbe smettere mai … I successi, le scommesse vinte ti stimolano a continuare, ti fanno rendere conto che non sei al capolinea ma solo ad una tappa del viaggio, ti rendi conto che c’è ancora molto da fare e da realizzare e che nuove esperienze, nuove scommesse non sono altro che una nuova possibilità da offrire a chi lo richiede.

16


Tra il 2005 ed il 2006 Ozanam apre un nuovo settore, quello Cimiteriale.

La partenza è con una grande sfida, il Cimitero di Saronno, uno spazio enorme, tantissimi interventi da fare sia sulle manutenzioni che sui servizi cimiteriali, una competenza molto complessa, è un luogo delicato dove le difficoltà incontrano le sofferenze, dove la gestione delle emozioni provoca reazioni inaspettate, dove i lavoratori di Ozanam, spesso alla ricerca dell’ascolto si ritrovano dalla parte dell’ascoltatore. Una grande sfida per il “popolo” di Ozanam, a fianco di una competenza pratica, scavi, murature, manutenzioni varie su vialetti e spazi verdi, pulizie … un insieme di competenze variegato, una competenza nuova, l’attesa, la pazienza, il conforto, la comprensione … elementi non facili da unire, e che ci hanno messo spesso a dura prova. Ma anche qui siamo riusciti a fare un buon lavoro, ormai siamo nel settore da almeno un decennio, i Cimiteri si sono duplicati e la competenza è cresciuta, sia in campo professionale che umano.

… Eccoci qui, di nuovo attivi, attivi nella ricerca inarrestabile di crescita, di conoscenza, di competenza, alla ricerca di nuove forme di attività che ci portino a dare sempre più risposte al bisogno, che purtroppo continua a crescere, e allora si da il via a progetti nella ricerca e speranza di avere fondi per nuovi investimenti … La Ozanam, da cooperativa di tipo B (inserimento lavorativo) diventa Cooperativa mista A e B con l’intenzione di essere non solo un appoggio per l’utente in difficoltà lavorativa, ma di diventare anche un servizio per da risposta ad altre difficoltà emergenti … Si sperimenta lo SFA(L) : Servizio di Formazione all’Autonomia Lavorativa, con l’obiettivo di insegnare alla persona il saper essere un lavoratore prima del saper fare, una competenza apparentemente scontata, ma realisticamente molto sottovalutata, che spesso mette a rischio posti di lavoro anche in aziende più strutturate della nostra. Questo settore/servizio al momento è senza utenza ed in fase di rielaborazione, ma la parte educativa sul lavoro viene applicata ad ogni inserimento lavorativo in Ozanam.

La parte A della Cooperativa è al momento in costruzione

17


Un altro importante settore che si è tentato di aprire è quello denominato Retrofitting … Una buona partenza, anche qui con formazione professionale di base, sembrava essere davvero una nuova scommessa vincente, ma la crisi sopravvenuta proprio in concomitanza ha reso il progetto di difficile realizzazione. Il Settore rimane aperto quasi due anni per poi chiudersi…

Ma abbattersi non è nello stile Ozanam, anzi, la crescente richiesta lavorativa, la ormai consolidata struttura, l’esperienza maturata in 25 anni di durissimo lavoro e di scelte, spesso azzardate, a volte deludenti, a volte estremamente brillanti, ci sprona e ci spinge a guardare avanti con un occhio attento … Ed ecco che nel 2016 abbiamo presentato un progetto chiamato “COLORIAMOCI” che ci ha portato al finanziamento ed all’acquisto di macchine per stampa e taglio su tessuto ed ogni tipo di supporto, e alla conseguente apertura, come regalo per i 25 anni di attività, di OzaPrint, il nuovo settore di customizzazione di Ozanam (apertura 2017). Siamo alla start-up, non ancora in grado quindi di definirne lo sviluppo, ma al momento siamo contenti di questa nuova ed ennesima sfida che speriamo ci veda vincenti.

Credo che descrivere a fondo il percorso fino ad oggi di Ozanam meriterebbe una descrizione più dettagliata, questo è solo un assaggio delle tappe, ma 25 anni meritano un applauso, un applauso a chi 25 anni fa ha avuto il coraggio di iniziare questo viaggio, a chi lo ha proseguito e a chi lo proseguirà in futuro.

18


… 25 ANNI DI …

IN BREVE

Tanto ancora si potrebbe scrivere sul “popolo” di Ozanam, ma, mentre la storia ci parla di fatti avvenuti, per capire veramente ciò che significa Ozanam per chi la vive si dovrebbe viverla ….per cui guardando lo schema sopra riportato pensate che tutto quello che c’è da sapere di più lo trovate scritto ma non scritto tra le righe verticali ed orizzontali del grafico, negli spazi vuoti e se venite a trovarci perfino nei muri che ci circondano…

BUON VIAGGIO A TUTTI!!!!

19


P

GOVERNANCE • DECISIONI Assemblea dei soci

Consiglio di Amministrazione

Presidente (piero bonferoni)

Vice presidenti (laura telloni Edoardo mazzucchelli)

Area amministrativa

Area bandi

(Marco Piro)

informatica (Marco Piro)

Sviluppo progetti

Area sociale (laura Telloni) • Educatore (f. ceccarelli) • Assemblaggio (andrea padova)

Area servizi (Piero Bonferoni) • settore pulizie (marco angelini)

• settore verde (Gianluca Assandri)

• settore cimiteri (Laura Scorti)

• settore legno e manutenzione (lorenzo maiocchi)

• STATUTO La Cooperativa è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un numero di consiglieri variabile da 3 a 15. Gli amministratori restano in carica per tre esercizi. Gli amministratori sono rieleggibili. La maggioranza dei componenti del Consiglio di Amministrazione è scelta tra i soci cooperatori, oppure tra le persone indicate dai soci cooperatori persone giuridiche. Il consiglio di amministrazione elegge fra i suoi membri un presidente. La Cooperativa ha provveduto alla nomina del Collegio Sindacale NOMINA AMMINISTRATORI Ai sensi dello statuto vigente la nomina degli amministratori avviene con assemblea ordinaria dei soci. Il Consiglio di Amministrazione in carica è stato nominato dall’assemblea dei soci in data 26/05/2014.

20


• COMPENSI Nel 2016 sono stati corrisposti compensi al Presidente del Consiglio di Amministrazione per euro 48.000,00. VITA ASSOCIATIVA Nel corso dell’anno 2016 si sono svolte le seguenti assemblee: DEI SOCI 

Assemblea del 24/05/16: o approvazione del Bilancio 2015 e relativi documenti allegati; o presentazione bilancio sociale 2015; o rinnovo Collegio sindacale; o trattamenti prestiti; o varie ed eventuali.

Assemblea del 06/12/16: o approvazione piano dii sviluppo 2016/2020 legge 142/2001; o varie ed eventuali.

RIUNIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Ratifica dimissione Presidente Varie ed eventuali.

Riunione del 13/01/16

o o o o o

Riunione del 09/03/16

o o

Conferimento poteri e deleghe al Presidente e al Vice Presidente; Varie ed eventuali.

o o o o o

Andamento economico; Approvazione budget 2016; Approvazione nuovo logo; Aggiornamento vicenda Buccinasco Acquisto automezzo Iveco Daily.

o o o o

Versamento quote ammissioni dei soci con fondo Ammissione soci; Recesso socio; Varie ed eventuali.

o

Approvazione bozza di bilancio al 31/12/15 e relative relazioni; Convocazione assemblea generale; Varie ed eventuali.

Riunione del 05/01/16

Riunione del 09/03/16:

Riunione del 07/04/16

Riunione del 14/04/16 o o

Riunione del 03/05/16

o o o o o

Conferimento poteri e deleghe al Presidente; Varie ed eventuali.

Andamento economico; Nomina RSPP; Aggiornamento rapporto Ozanam/Pubblipromo; Gestione contestazioni disciplinari passibili licenziamento; Varie ed eventuali.

di

21


Riunione del 09/05/16

o o o

Conferimento poteri per Associazione Temporanea di imprese; Varie ed eventuali

o

Nomina laura Scorti a capo area del settore servizi cimiteriali; Varie ed eventuali.

Riunione del 20/05/16:

o o o

Ammissione soci; Recesso soci; Varie ed eventuali.

Riunione del 16/06/16

o o

Ammissione soci; Varie ed eventuali.

Riunione del 20/06/16:

o o

Ammissione socio; Varie ed eventuali.

Riunione del 22/06/16

o o

Andamento area sociale e valutazione casi problematici; Varie ed eventuali

Riunione del 08/07/16

o o

Recesso socio; Varie ed eventuali

Riunione del 13/07/16

o o

Richiesta mutuo chirografico; Varie ed eventuali.

o o o o

Andamento economico; Chiusura settore legno e riorganizzazione settore manutenzione; Situazione risorse umane Varie ed eventuali.

Riunione del 05/08/16

o o

Recesso socio; Varie ed eventuali.

Riunione del 05/09/16

o o

Recesso soci; Varie ed eventuali

o o o o

Andamento economico; Proposta piano recupero tredicesime; Proposta piano organizzativo e riduzione costi; Varie ed eventuali.

o o o o

Ammissione soci; Cambio tipologia socio; Recesso soci; Varie ed eventuali.

o o

Proposta piano recupero tredicesime; Varie ed eventuali

o o o o

Ammissione soci; Cambio tipologia socio; Recesso soci; Varie ed eventuali.

o o

Proposta piano di sviluppo quinquennale; Varie ed eventuali

Riunione del 14/05/16

Riunione del 13/07/16

Riunione del 28/09/16

Riunione del 05/10/16

Riunione del 05/10/16

Riunione del 08/11/16

Riunione del 18/11/16

22


P

PORTATORI DI INTERESSI

Base Sociale Organi direzionali

Altro

Risorse Umane

OZANAM

Rete di Sistema

Fruitori

Rete Economica Rete Territoriale

• INTERNI

Organi direzionali

Organo di controllo Base sociale

Risorse umane

     

Assemblea dei soci; CdA della cooperativa; Presidente; Vice Presidente Consiglieri Delegati; Collegio Sindacale

        

soci lavoratori; soci lavoratori svantaggiati; soci volontari; soci sovventori lavoratori; lavoratori svantaggiati; collaboratori volontari; borse lavoro.

         

committenti/clienti; fornitori; donatori; Comune; Provincia; Regione; ASL; S.I.L. Confcooperative; CdO.

• ESTERNI Rete economica

Rete territoriale

Rete di sistema

23


• RELAZIONE CON LA COOPERATIVA La consapevolezza di un cambiamento sostanziale all’interno dell’assetto sociale dei richiedenti aiuto, e l’aumento delle domande di lavoro da parte di personale derivante da ogni tipo di percorso di svantaggio e non, ha portato la cooperativa ad accrescere in modo esponenziale il rapporto con gli enti pubblici e privati che abbiano l’obiettivo primo di porsi in una modalità di accoglienza verso la persona in difficoltà. Con questo stimolo la cooperativa ha partecipato a Piani di Zona atti ad individuare i punti deboli e forti che il territorio di competenza possiede in ambito sociale e a dare, laddove possibile, risposte significative per la risoluzione dei problemi. Durante l’anno sono stati inseriti diversi percorsi lavorativi che hanno visto la cooperativa Ozanam strettamente in contatto con i vari enti invianti per garantire all’utente un percorso monitorato ed attento con l’obiettivo di educare all’identità del lavoratore sia per capacità lavorativa che per accettazione delle regole specifiche dei vari contesti produttivi Come tutti gli anni, anche il 2015 ci ha visti in prima linea nella ricerca, sempre più difficile, di nuove commesse o nuovi appalti che ci garantiscano la continuità futura. Nell’arco dell’anno sono stati utilizzati tutti i rapporti possibili con gli enti pubblici (convenzioni, appalti), tutte le modalità per accedere a convenzioni con i privati (art. 14 tramite Provincia). Come già scritto in precedenza riteniamo sempre più importante e contingente la realizzazione di un rete Pubblico/Privato che possa rispondere in modo consono, professionale ed esaustivo alle problematiche poste sui tavoli. In particolare va evidenziato come sia stata elaborata una nuova proposta di utilizzo dell’articolo 14. Il lavoro di analisi svolto dal responsabile del personale unito alle competenze relazionali di personale di nuovo inserimento, hanno permesso alla cooperativa di generare nuovi rapporti e collaborazioni con aziende nazionali e multinazionali. Il progetto presentato a diversi direttori del personale ha incontrato il riscontro positivo ed ha generato nuovi contratti di servizio che da un lato producono fatturato per la cooperativa e dall’altro permettono inserimento lavorativo di categorie protette

24


RELAZIONE SOCIALE

P

• IL SOCIALE Ozanam nasce nel 1992 con lo scopo di promuovere l’inserimento di persone che faticano ad emergere e trovare un proprio spazio nel mondo del lavoro. Dal 2014 ci siamo costituiti come “Cooperativa Sociale di tipo misto” (A e B), svolgendo il duplice ruolo di impresa e di recupero socio- educativo delle persone inserite. La sfida è di coniugare l’aspetto lavorativo con il recupero sociale di persone svantaggiate. Le Nostre azioni sono basate sulla convinzione che la persona, se opportunamente supportata, possa essere avviata al lavoro e operare all’interno di un contesto produttivo, divenendo una risorsa per la comunità in cui vive e lavora. Tutte le attività hanno l’obiettivo di offrire esperienze lavorative all’interno di una struttura orientata al mercato e, quindi, capace di formare il personale in una cultura aziendale, in vista di un possibile ricollocamento sul mercato del lavoro. I benefici non si limitano all’inserimento lavorativo: il lavoro permette di raggiungere un più alto livello di benessere grazie all’effetto positivo su autostima, umore e patrimonio relazionale. Ozanam abbraccia ogni tipo di difficoltà, svantaggio, fragilità e si propone di offrire risposte concrete a quanti faticano spesso ad esprimere la propria domanda.

INSERIMENTI LAVORATIVI Le finalità sociali sono orientate all’attenzione dei bisogni emergenti, all’attivazione delle risorse disponibili e alla valorizzazione delle risorse residue, attraverso la collaborazione attiva nella rete dei servizi territoriali. verifica percorsi di inserimento lavorativo a favore di persone con: • • • • •

Invalidità e/o fragilità fisica, psichica e psichiatrica Dipendenza da sostanze psicotrope, alcol e gioco Restrizioni detentive in atto o scontate in passato A rischio di emarginazione/ esclusione sociale “Nuovi poveri”

L’Area Sociale di Ozanam Collabora in rete con: 

Servizi & Nuclei di Inserimento Lavorativo

Saronno, Desio, Cerro Maggiore, Cantù, Nerviano, Lomazzo, Cesate, Milano, Varese

    

Servizi Sociali e U.E.P.E Servizi per le Dipendenze (Ser.D, NOA, SMI) Centri Psico-Sociali Istituti Scolastici Altre Associazioni & Cooperative

 

Caritas, San Vincenzo de’ Paoli, Mi Sun Chi, Gruppo Alice, TreB, Mato Grosso, FederSolidarietà, ConfCooperative

25


POTENZIAMENTO AREA SOCIALE

L’Area Sociale si configura trasversale a tutti i settori produttivi della Cooperativa e rappresenta uno spazio di mediazione fra la persona, il settore di riferimento e il contesto Cooperativo.

Assemblaggio

Cimitero

Manutenzione Legno

Pulizie

Verde

Il Settore Assemblaggio per l’alto numero di inserimenti di Soggetti svantaggiati (tirocinanti e lavoratori) e per le sue caratteristiche viene supportato dall’Area Sociale – diventando il settore “interno all’Area”. Parallelamente, l’Assemblaggio ha obiettivi operativi e produttivi propri (budget, fatturato, etc.), secondo il piano di Sviluppo della Cooperativa. Nel 2016 l’Area Sociale si struttura e viene potenziato anche attraverso l’assunzione di un’Educatrice Professionale full time dal mese di Settembre.

• TIROCINI LAVORATIVI Vengono definite e strutturate le procedure interne all’Area Sociale per la presa in carico di tirocinanti inviati dalla rete territoriale. Vengono individuati gli step per effettuare un’osservazione, un monitoraggio e una valutazione, obiettivi dei percorsi di tirocinio, attraverso l’incrocio di dati quantitativi e qualitativi, disponibili dal 2017.

26


DIPENDENTI Nel mondo del lavoro, nelle aziende e nelle organizzazioni il bisogno di supportare e sostenere le risorse umane è in costante crescita. I momenti di difficoltà personale, i disagi e le insoddisfazioni influiscono spesso sulle prestazioni lavorative e rallentano il processo di crescita formativa e produttiva della Persona. Il Counseling è un’efficace relazione d’aiuto che mira alla promozione del benessere della persona, valorizzando le capacità individuali e indirizzando le energie e le motivazioni dei singoli verso sviluppi coerenti con le esigenze dell’azienda e del mercato. o o o o

o o o

Aumentare il benessere nei contesti lavorativi; Agevolare la comunicazione all’interno dell’azienda; Far crescere la motivazione al lavoro; Migliorare la qualità del lavoro in termini di efficacia e di efficienza; Offrire sostegno in situazioni conflittuali e di disagio; Ridurre l’assenteismo; Aumentare la produttività.

Chi può beneficiare di un percorso Counseling? Gruppi di lavoro e singoli lavoratori che si trovino ad affrontare momenti di cambiamento, di riorganizzazione, di difficoltà nella gestione dei processi lavorativi, comunicativi o relazionali. Ad esempio, quando in ambito lavorativo diventa difficile: • • • • • •

La condivisione di un progetto; La convivenza; La relazione con i colleghi; La motivazione al lavoro; La coesione organizzativa; L’integrazione dei progetti personali con quelli aziendali; • La gestione dei conflitti in fasi di cambiamento. L’accesso allo sportello avviene su appuntamento, su richiesta diretta del lavoratore o del Capo Settore per segnalare eventuali situazioni “problematiche” nel qui & ora. I progetti di cui l’Area Sociale si è fatta promotrice: TALEA finanziato da Regione Lombardia a favore della formazione e dell’inserimento lavoro di persone in misura alternativa al carcere; promosso da UEPE e ENAIP Varese con l’adesione delle Cooperative del Terzo Settore APRIRE ALLA SPERANZA finanziato Fondazione La Sorgente e promosso dalla San Vincenzo Saronno a favore dell’inserimento lavoro di persone in situazione di vulnerabilità sociale. OZAPRINT presentato alla Fondazione Comunitaria Varesotto (e in attesa di finanziamento) per l’apertura di un Service Stampa Ozanam in collaborazione con Promos Formazione, Cooperativa 3B e Associazione Padre Monti.

27


• PERSONALE OCCUPATO Al 31 dicembre 2016 il personale occupato è di 147 unità di cui 14 tirocini, così suddiviso: settore

numero

Ft

Pt

Tirocini

Assemblaggio Pulizie Informatica Legno Verde Cimitero Amministrazione

26 53 4 12 24 19 10

5 16 2 6 12 8 5

15 36 1 4 2 6 4

6 1 1

altro

2 7 2 1

3 3

• FORZA LAVORO La Cooperativa applica il seguente contratto di lavoro: o CCNL Cooperative sociali per 121 dipendenti ( nr.69 part time, nr 52 tempo pieno), di cui n. 102 assunti a tempo indeterminato e n. 19 a tempo determinato o Contratto di collaborazione continuata : n. 1 o Borse Lavoro/ Tirocini: n.14 o Apprendistato 2 o Contratto a chiamata 2 • BENEFICIARI La tabella di seguito esposta riporta i dati relativi agli utenti con tipologie di svantaggio riconosciute ufficialmente (disabilità psichica o fisica, dipendenza, detenzione, …) mancano nell’elenco tutti quei disagi sociali definiti “altri” che esistono e partecipano spesso alla difficile gestione di una cooperativa di tipo “B” che oltre ad un obiettivo sociale si trova nella situazione di dover perseguire anche un obiettivo economico sempre più caratterizzato da competitività e qualità. La percentuale dei lavoratori svantaggiati è del 34.2 sul totale dei dipendenti, del 52 sul totale dei dipendenti normodotati. La L. 381/91, che regolamenta le cooperative sociali, prevede che la percentuale degli svantaggiati sui dipendenti normodotati sia almeno del 30%.

Cooperativa sociale di tipo b Tipologia

Ass.

Disabilità Dipendenze

Verde

13

3

1

1

Aree di attività Man./ @ Cim. Legno 0

2

Pulizie

A.

N°

11

3

38

6

2

Detenzione Totale

1 14

4

0

2

6

12

1 3

41

28


P

SITUAZIONE FINANZIARIA

• FATTURATO

Bilancio Abbreviato al 31.12.2016 Valori espressi in EURO (unità) 31.12.2016

31.12.2015

1.173

2.703

66.514 236.620 4.557 307.691

82.201 226.612 4.557 313.370

251.770 --

286.842 --

970.516 160.694 1.131.210 --

920.065 -1.035.949 --

96.080 1.479.060

10.053 1.332.844

61.108

176.965

1.849.032

1.825.882

31.12.2016

31.12.2015

152.772 --8.439 8.437 1 --

173.180 --7.630 6.631 3 --

-8.335 ---

-2.696 ---

177.984

190.140

B) Fondi per rischi e oneri

94.975

46.897

C) Trattamento fine rapporto di lavoro subordinato

30.123

39.744

1.258.693 197.523

1.373.897 146.290

Stato patrimoniale attivo A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti B) Immobilizzazioni I. Immobilizzazioni Immateriali II. Immobilizzazioni Materiali III. Immobilizzazioni Finanziarie Totale immobilizzazioni C) Attivo circolante I. Rimanenze Immobilizzazioni materiali destinate alla vendita II. Crediti - esigibili entro l'esercizio successivo - esigibili oltre l'esercizio successivo III.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni IV. Disponibilità liquide Totale attivo circolante D) Ratei e risconti Totale attivo

Stato patrimoniale passivo A) Patrimonio netto I. Capitale II. Riserva da sovrapprezzo delle azioni III. Riserva di rivalutazione IV. Riserva legale V. Riserve statutarie VI. Altre riserve VII. Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi VIII. Utili (perdite) portati a nuovo IX. Utile (perdita) dell'esercizio Perdita ripianata nell'esercizio X. Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio Totale patrimonio netto

D) Debiti - esigibili entro l'esercizio successivo - esigibili oltre l'esercizio successivo

29


E) Ratei e risconti Totale passivo

Conto Economico A) Valore della produzione 1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2) Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione, semilavorati e finiti 3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione 4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 5) Altri ricavi e proventi: - contributi in conto esercizio - altri Totale valore della produzione B) Costi della produzione 6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 7) Per servizi 8) Per godimento di beni di terzi 9) Per il personale a) Salari e stipendi b) Oneri sociali c) Trattamento di fine rapporto d) Trattamento di quiescenza e simili e) Altri costi 10) Ammortamenti e svalutazioni a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni d) Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide 11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 12) Accantonamento per rischi 13) Altri accantonamenti 14) Oneri diversi di gestione Totale costi della produzione Differenza tra valore e costi di produzione (A–B) C) Proventi e oneri finanziari 15) Proventi da partecipazioni: - da imprese controllate - da imprese collegate - da imprese controllanti - da imprese sottoposte al controllo delle controllanti - altri

1.456.216

1.520.187

89.734

28.914

1.849.032

1.825.882

31.12.2016

31.12.2015

2.956.711 -33.511

2.811.551 -23.684

---

---

125.953 25.195 151.148 3.074.348

169.821 17.645 187.466 2.975.333

129.904

98.663

672.101 64.138

730.394 96.246

1.620.999 218.330 118.606 -9.243 1.967.178

1.438.154 233.171 100.086 -9.824 1.781.235

15.686

26.595

42.899

41.565

-37.277

49.563 54.596

95.862 1.561

172.319 4.166

75.770 -31.672

32.193 -28.914

3.038.186

2.944.130

36.162

31.203

-----

-----

---

---

16) Altri proventi finanziari:

30


a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni - da imprese controllate - da imprese collegate - da imprese controllanti - da imprese sottoposte al controllo delle controllanti - altri

-----

-----

----

----

--

--

-----

-----

11 11 11

28 28 28

-----

-----

27.838 27.838

28.535 28.535

--

--

-27.827

-28.507

8.335

2.696

b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni d) proventi diversi dai precedenti: - da imprese controllate - da imprese collegate - da imprese controllanti - da imprese sottoposte al controllo delle controllanti - altri

17) Interessi e altri oneri finanziari: - da imprese controllate - da imprese collegate - da imprese controllanti - da imprese sottoposte al controllo delle controllanti - altri

17-bis) Utili e perdite su cambi Totale proventi e oneri finanziari (15 + 16 + 17 ± 17bis) 21) Utile (Perdita) dell'esercizio

• RACCOLTA FONDI La raccolta fondi si basa sulle seguenti fonti:  contributi comunali, regionali  fondazioni  erogazione 5 x 1000  donazioni • DISTRIBUZIONE UTILE I valori riferiti all’esercizio 2016 sono riportati di seguito nello schema riassuntivo 2016 CREAZIONE DI VALORE AGGIUNTO Ricavi delle vendite e delle prestazioni Variazione delle rimanenze Contributo in conto esercizio Altri ricavi e proventi

2.956.711 0 125.953 25.195

31


Totale valore della produzione

3.107.859

Costi per consumo materie prime, sussid., di consumo e merci

164.976

Servizi

648.790

Godimento beni di terzi

64.138

Ammortamenti e svalutazioni

95.862

Altri accantonamenti

75.770

Oneri diversi di gestione

23.408

Totale oneri dell'attivitĂ caratteristica

1.072.944

Valore aggiunto della gestione caratteristica

2.034.915

Risultato della gestione straordinaria Valore aggiunto globale netto

2.034.915

DISTRIBUZIONE DI VALORE AGGIUNTO Remunerazione del personale

1.967.178

Remunerazione della Pubblica Amministrazione

8.264

Remunerazione della rete

8.335

Remunerazione terzi finanziatori

51.138

Totale valore aggiunto distribuito

2.034.915

Di seguito grafico dell’evoluzione del Valore della produzione riferito agli ultimi cinque esercizi:

VALORE DELLA PRODUZIONE 3.074.348

2.975.333 2.597.675 2.361.556 1.994.651

2016

2015

2014

2013

2012

32


• TIRIAMO LE SOMME

CHE MERAVIGLIA arrivare a questo punto del Bilancio Sociale, il punto focale, il punto che ci permette di dire ANDIAMO AVANTI, e rendersi conto del grosso lavoro fatto, rendersi conto della forza che ci sostiene e che ci fa affrontare a testa alta tutte le difficoltà. Gli ultimi sono stati anni davvero difficili per l’economia, anni di cambiamento, anni di trasformazione, … abbiamo affrontato le tempeste e stiamo cercando un faro che ci porti ad un porto sicuro … abbiamo remato insieme per esserci, per cercare di guardare avanti, abbiamo fatto delle rinunce (riduzioni di stipendio, Cassa integrazione, rinuncia alle tredicesime …) ma ce l’abbiamo fatta, ci siamo tutti, e non solo … ci siamo uniti per esserci, esserci nel futuro e riscommettere su di noi.

Siamo cresciuti, sia di numero che di fatturato, …

PENSATE …

Negli ultimi cinque anni il valore della produzione è aumentano del

35%

Tutto questo grazie a chi? GRAZIE ai Soci Lavoratori Uomini e donne, ma soprattutto mani coraggiose, che incuranti delle grosse difficoltà che hanno incontrato e che incontreranno nel percorso della vita, sono impegnati ed uniti con la convinzione che il “SI PUO’ FARE” esiste davvero. Persone giunte presso la Cooperativa seguendo sentieri diversi, con caratteristiche diverse e caratteri non sempre compatibili, ma che hanno saputo fare un passo indietro rispetto a se stessi per garantirsi un futuro insieme.

si

GRAZIE alla Governance Grazie al CdA ed al suo Presidente che non si sono arresi, che non hanno smesso di crederci e che hanno cercato continuamente strategie che impattassero il meno possibile sul lavoratore, ma nello stesso tempo dessero respiro alla Cooperativa. Grazie perché, seppure a fatica e con divergenze di opinioni hanno saputo raggiungere un accordo sempre lavorando su quello che è l’obiettivo comune: la OZANAM e la sua MISSION. GRAZIE ai Collaboratori Professionisti che ci affiancano e sostengono, che ci aiutano a rimanere con i piedi per terra, a stabilire i confini degli sviluppi e delle progettazioni creative, ci supportano nelle scelte degli investimenti in modo che siano sostenibili, ci controllano con il solo obiettivo di non farci commettere errori aiutandoci a crescere giorno per giorno raggiungendo gli obiettivi … Insomma senza di loro saremmo mancanti di un pezzo fondamentale per completare il puzzle.

33


GRAZIE agli Istituti di Credito Istituti importanti che hanno creduto e continuano a credere in noi, che ci supportano costantemente permettendoci di continuare nella nostra avventura. Un grazie importante, perché se è vero che la nostra ”mission” si rivolge soprattutto ad una grossa fetta di “Sociale”, è anche vero che senza la pur semplice “MONETA”, tutto questo non sarebbe possibile. Un grazie sentito per la fiducia, mai mancata anche in quei momenti in cui ci è tremata la terra sotto i piedi, una fiducia che abbiamo sentito molto vicina e che ci ha aiutato a credere di più di essere dalla parte giusta, di essere sulla buona strada. Grazie agli aiuti preziosi nel costruire la sicurezza patrimoniale della Cooperativa e nel fornirci lo strumento per sviluppare il nostro fatturato.

ai soci volontari e a tutti coloro che per un motivo o per un altro sono transitati da Ozanam , si sono fidati di noi dandoci del lavoro, ci supportano nelle sponsorizzazioni.

34


P

PROSPETTIVE FUTURE

Il 2016 si chiude con l’approvazione dell’assemblea dei soci di un piano di sviluppo quinquennale che definisce chiaramente quali siano le ambizioni della Cooperativa. Il dato importante è sicuramente che la consapevolezza, la maturità che ha raggiunto la Cooperativa la ridefinisce come importante attore del terzo settore del territorio. Il piano di sviluppo che prevede un incremento di fatturato per i prossimi cinque anni è uno strumento di stimolo e guida per la direzione e per i lavoratori. In realtà il dato importante oltre all’incremento del fatturato è quanto questo garantirà alla Cooperativa e ai Soci di poter affrontare nuovi investimenti come quello di rinnovare gli strumenti e le attrezzature permettendo di affrontare nuove sfide, acquisire nuove commesse e preparare Ozanam per il prossimo futuro.

35


Qualora si volessero dare suggerimenti per migliorare questo nostro lavoro, saremmo lieti di essere contattati e di accogliere le segnalazioni. info@ozanam.it

Il sottoscritto BONFERONI PIERO Presidente del CdA della OZANAM COOP. SOCIALE DI SOLIDARIETA’ dichiara, ai sensi degli artt.47 del DPR 445/2000, che il presente documento informatico è conforme a quello trascritto e sottoscritto sui libri sociali della società.

36


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
2016 | Bilancio sociale cooperativa by ozanam_cooperativa_sociale - Issuu