RACCOMANDAZIONI ETICHE PER OPERATORI SANITARI ALL'INTERNO DI COMMISSIONI LOCALI E/O TAVOLI / GRUPPI DI LAVORO
PREMESSA
Diabete Italia rappresenta il punto di incontro tra tutte le componenti del mondo diabetologico (Società Scientifiche, Associazioni di Volontariato, Operatori) che sono rappresentate nel Comitato di Coordinamento in funzione delle competenze specifiche e delle aree di appartenenza (Statuto, Art 3.1).
Diabete Italia ha come ragion d’essere il miglioramento continuo della qualità della vita e dell’assistenza alle persone con diabete e la rappresentanza del “mondo del diabete” verso le istituzioni (Statuto, Art 2). Diabete Italia opera in “unità” di intenti e con obiettivi concordati e condivisi fra tutti i suoi componenti, individuando le carenze assistenziali o i problemi specifici e ricercandone le soluzioni. L'operatività di Diabete Italia è uniforme, condivisa e concordata con tutte le associazioni aderenti e tutti i loro associati del territorio. FINALITA' DEL DOCUMENTO Il presente documento fornisce linee di comportamento etico per gli Operatori Sanitari con mansioni rappresentative nell’ambito di commissioni locali e/o tavoli/gruppi di lavoro e nei rapporti con le Istituzioni
RACCOMANDAZIONI ETICHE Il professionista impegnato all’interno di una commissione istituzionale e/o tavoli/gruppi di lavoro dovrebbe adoperarsi affinché:
sia garantita in tutta Italia un’applicazione UNIFORME e CONDIVISA di tutte le normative ministeriali e/o legislative; la decisione presa sia in linea con le più nuove e accreditate evidenze scientifiche sull’argomento; la decisione presa su un medesimo argomento da commissioni diverse e/o tavoli/gruppi di lavoro segua criteri di trasparenza, correttezza e uniformità su tutto il territorio nazionale; la decisione presa non abbia a influire negativamente in alcun modo sulla qualità dell’Assistenza alla persona con diabete o sulla qualità dei Servizi offerti;
sia garantita la presenza di un rappresentante delle associazioni di volontariato all’interno del tavolo di lavoro e il rispetto del ruolo del volontariato
le rappresentanze delle associazioni di volontariato chiamate a far parte di commissioni istituzionali specifiche e/o tavoli/gruppi di lavoro, vengano scelte in equità e trasparenza, sulla base di criteri ben definiti quali: • • •
la vicinanza logistica alla realtà del problema segnalato
la provata esperienza nella gestione del problema specifico la chiara e provata competenza nell’ambito del problema
Il professionista impegnato all’interno di una commissione istituzionale e/o tavoli/gruppi di lavoro deve altresì:
qualora venga a conoscenza di “restrizioni” o interventi che possono influire sulla qualità dell’Assistenza alla persona con diabete o sulla qualità dei Servizi offerti, segnalarli alle Associazioni scientifiche e di volontariato locali direttamente coinvolte nel problema, le quali, a loro volta segnaleranno alle loro rappresentanze nazionali all’interno di Diabete Italia; prestare una opportuna vigilanza sulla messa in opera delle azioni definite e sulla loro corretta applicazione.