INFORMAZIONI GENERALI RESPONSABILE SCIENTIFICO Iva Manfroi
Presidente OSDI Veneto
EQUIPE di PROGETTO
Direttivo OSDI Veneto
RELATORI/TUTORS Fabio FAVARETTO
Infermiere U.O. Endocrinologia e Malattia del Metabolismo Az. Osp. Universitaria Integrata, Verona
Iva MANFROI
Infermiera Diabetologia Agordo, BL
Monica SAONCELLA
Infermiere UOSD di Diabetologia ULSS 17 Este-Monselice (PD)
Maria Grazia TORELLI
Infermiera Diabetologia Nogara, VR
AlesSandra TURRIN
Infermiere ULSS 1 di Belluno SEDE DEL CORSO NEROCUBO HOTEL Via per Marco, 16 - 38068 Rovereto (TN) Tel. 0464 022 022 COME RAGGIUNGERE LA SEDE DEL CORSO Uscire al casello Rovereto SUD - Lago di Garda NORD (Riva del Garda, Malcesine, Torbole, Polsa San Valentino, Mori, Brentonico) e seguire per Rovereto centro: l’hotel è subito visibile. MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE L’iscrizione è gratuita fino al raggiungimento di 40 partecipanti, con precedenza ai soci OSDI. L’iscrizione viene effettuata mediante mail alla Segreteria Organizzativa, indicando titolo del corso, nome, cognome, luogo di lavoro, telefono e e-mail. La conferma di iscrizione avverrà entro 15 gg. dall’evento. EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA Osdi srl, Provider ECM n. 883, ha accreditato il Corso per la categoria Infermieri attribuendo 8,4 crediti formativi ECM. Si rende noto che ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi è indispensabile la presenza effettiva al 100% della durata complessiva dei lavori e almeno il 75% delle risposte corrette al questionario di valutazione dell’apprendimento. Non sono previste deroghe a tali obblighi. Provider e Segreteria organizzativa OSDI srl Silvia Tedeschi Via Guelfa, 9 - 40138 Bologna Tel. 051 300100 int. 146 - Fax 051 309477 Cell. 338 5731728 e-mail: s.tedeschi@planning.it CON IL CONTRIBUTO NON CONDIZIONANTE
CORSO
ECM
LA CARTELLA INFORMATIZZATA, TRA TECNOLOGIA E SOFTWARE QUALI OPPORTUNITÀ PER L’INFERMIERE DI DIABETOLOGIA
Sezione Trentino
in collaborazione con
Sezione Veneto
Nerocubo Hotel
Rovereto (TN)
9 giugno 2012
RAZIONALE
SABATO 9 giugno 2012
La cartella infermieristica nasce per documentare i bisogni assistenziali dei pazienti e le attività assistenziali svolte dal team infermieristico, pone in relazione la domanda e l’offerta di assistenza affinché queste risultino appropriate, efficaci e di qualità. La cartella rappresenta lo strumento per rendere visibile, osservabile, misurabile ed evidente il processo di assistenza infermieristica e l’applicazione del contenuto specifico professionale dell’infermiere, oltre ad essere, seppur in senso lato, un obbligo di legge nato con la Legge n. 42 del 26/2/99. Gli strumenti avanzatissimi che la tecnologia mette oggi a disposizione, ci hanno dato la possibilità di utilizzare una cartella informatizzata, cartella che presenta una “polifunzionalità” certamente non riscontrabile nella cartella clinica di tipo cartaceo: gestire la totalità della documentazione infermieristica da uno schermo rappresenta infatti un chiaro vantaggio in termini di tempi e di migliore organizzazione del lavoro. Questi strumenti, quando ben utilizzati, si sono realmente rivelati preziosi ed hanno determinato radicali cambiamenti nell’organizzazione del lavoro e nella razionalizzazione delle risorse. Attraverso l’adozione della cartella infermieristica l’infermiere viene investito della responsabilità della gestione delle informazioni, relative non più al solo contenuto del lavoro (prestazioni infermieristiche) ed alla valutazione dei problemi di salute di propria competenza, bensì anche al controllo dei risultati e all’impiego delle risorse. La struttura ed i contenuti della cartella infermieristica devono allora favorire la pluralità di tali impieghi: il supporto documentale all’azione professionale, la comunicazione tra servizi e tra operatori, l’integrazione organizzativa, la formazione, la didattica clinica, la promozione di protocolli operativi uniformi, la valutazione delle prestazioni erogate, il controllo in termini di qualità - efficienza - efficacia, la possibilità di operare ricerca sul proprio operato professionale e sul grado di soddisfazione finale dell’utente. La trasposizione della cartella infermieristica su supporto digitale permette una gestione dello strumento documentale estremamente più veloce e precisa, si evitano molti degli errori in cui è facile incorrere con il supporto cartaceo e si possono operare studi sul proprio operato professionale fino ad oggi impensabili.
08.00-08.30 Registrazione dei partecipanti 08.30-09.00 Saluto del direttivo e presentazione
dei Partecipanti Presentazione del Corso 09.00-09.30 Contestualizzazione: a che punto siamo
I. Manfroi, M. G. Torelli
09.30-10.00 Evoluzione della prassi infermieristica:
dalla documentazione cartacea all’informatizzazione
I. Manfroi
10.00-10.45 Attività infermieristiche:
rappresentazione delle attività educative LAVORO DI GRUPPO
Tutor: I. Manfroi, M. Saoncella, M. G. Torelli
10.45-11.15
Discussione dei lavori
11.15-11.30
Coffee break
11.30-12.15
La cartella informatizzata: quale utilizzo per le attività educative
M. Saoncella
12.15-13.00
Esperienze di utilizzo della cartella informatizzata
F. Favaretto, M. Saoncella
13.00-14.15
Pausa Pranzo
14.15-15.00
Punti di forza - punti di debolezza all’uso della documentazione infermieristica informatizzata LAVORO DI GRUPPO
Tutor: F. Favaretto, I. Manfroi, M. Saoncella, M. G. Torelli
15.00-15.30 15.30-16.15
Discussione generale Il valore della documentazione infermieristica: aspetti etici e legali
M. G. Turrin
16.15-17.00
La documentazione informatizzata infermieristica nella gestione integrata del paziente diabetico
F. Favaretto, M. G.Torelli
17.00-17.30
Discussione generale
17.30-18.00 Compilazione questionario
di apprendimento