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Regione Campania CON IL PATROCINIO AMD

“Il ruolo dell’infermiere nell’accoglienza al paziente diabetico neodiagnosticato

Board scientifico: Dott. Vincenzo Armentano Prof. Sandro Gentile Inf: Franceso De Lillo Inf. Anna Velotti Responsabile scientifico Dott. Vincenzo Armentano Direttore CAD 4 ASL NA 1 Responsabile del progetto Francesco De Lillo Infermiere CAD 4 ASL NA 1 I lavori di gruppo saranno coordinati dalla Sig. ra A. Ciuffi Caposala SUN Si ringrazia per il contributo non condizionante: ABBOTT


PREMESSA La patologia diabetica mostra una chiara tendenza, in tutti i paesi industrializzati, ad un aumento sia dell’incidenza sia della prevalenza. L’accresciuta prevalenza nel mondo del diabete tipo 2, soprattutto legata all’aumento del benessere ed allo stile di vita, ha portato l’OMS a parlare di vera e propria “epidemia diabetica”. E’stato inoltre calcolato che il costo pro capite totale dei cittadini diabetici è pari a circa 3 volte quello dei non diabetici. “La gestione del diabete, richiede notevoli investimenti in termini di tempo e denaro. Per assicurare una valida gestione della malattia è necessario che l’educazione del paziente sia corretta e che sia disponibile un adeguato supporto sociale. Le persone diabetiche richiedono un alto tasso di prestazioni fornite dagli operatori sanitari e un elevato impiego di risorse. La collaborazione con i pazienti per modificare i loro comportamenti è fondamentale . Gli operatori stessi devono essere supportati dal sistema sanitario nell’educazione, nel monitoraggio e nella gestione dei pazienti diabetici. La riduzione della morbilità e della mortalità e il miglioramento della qualità di vita dei pazienti diabetici rappresentano obiettivi di cruciale importanza per la sanità pubblica. Nell’ambito dell’iniziativa Healthy People 2010 sono stati stabiliti alcuni obiettivi al fine di promuovere la prevenzione del diabete, aumentare il numero di diagnosi precoci, intensificare le misure di screening per le complicanze e ridurre la morbilità e mortalità” Al fine di migliorare l’assistenza ai pazienti e di considerare il momento in cui viene erogata la prestazione come un’occasione di formazione e di educazione, abbiamo pensato di istituire dei corsi di aggiornamento per il personale infermieristico, che rappresenta il primo filtro nel rapporto medico-paziente in quanto la gestione del paziente diabetico non è ad esclusivo appannaggio del Diabetologo ma di tutto il Team Diabetologico ed in particolare tale gestione riguarda tutti gli infermieri che nella loro attività quotidiana sono chiamati ad assistere la persona affetta da diabete. OBIETTIVO GENERALE Formare personale infermieristico in grado di recepire i bisogni del paziente diabetico per ottimizzare sin dal momento del primo accesso al centro di cura i tempi e le modalità assistenziali. OBIETTIVI SPECIFICI SAPERE L’infermiere dovrà sapere: Che cosa è il diabete Gli strumenti terapeutici disponibili per il trattamento del diabete mellito; Le principali terapie farmacologiche, principi attivi, dosaggi e controindicazioni I criteri diagnostici e gli strumenti di screening per il diabete nella popolazione SAPER FARE L’infermiere deve saper fare: Una corretta accoglienza al paziente neodiagnosticato Educazione Terapeutica Addestramento all’autocontrollo SAPER ESSERE L’infermiere dovrà essere consapevole:


Delle complicanze che il diabete comporta Del ruolo chiave dell’educazione come strumento terapeutico STRUTTURA DEL CORSO Il Corso avrà la durata di10 ore? di formazione e prevede relazioni su temi preordinati e lavori a piccoli gruppi. Il corso sarà articolato in un solo giorno e in 2 sessioni di 5 ore ciascuna per un numero di 40 / 45 partecipanti per ogni edizione; sono previste 2 edizioni, al fine di garantire la massima adesione all’iniziativa. Da effettuarsi nei seguenti giorni 18 aprile ? sede_______ e 24 ottobre ? sede___________ ACCREDITAMENTO Per il Corso sarà fatta richiesta di accreditamento alla Commissione ECM. La fase di formazione prevede la somministrazione di un questionario di ingresso e uno di verifica dell’apprendimento a conclusione dell’evento. DESTINATARI I destinatari del Corso sono gli Infermieri iscritti all’OSDI, quelli che operano nei Centri Diabetologici ,negli Ambulatori di Diabetologia, presso le Università e nei reparti di Medicina di Ospedali e Case di cura della Campania.


Programma Ore 8.00 – 8.15

Registrazione dei Partecipanti e Verifica Presenze

Ore 8.15 – 8.30

Distribuzione e compilazione del questionario di valutazione iniziale.

Ore 8.30 – 8.45

Saluto di benvenuto da parte dei presidenti AMD e OSDI

Ore 8.45 – 9.00

Presentazione del Corso

Prima Sessione Moderatori: S. Gentile o V. Armentano F. De Lillo Ore 9.00 – 10.00 Ore 10.00 – 11.00

Incontro con l’Esperto: O. Egione “Nuovi criteri di diagnosi e classificazione del diabete” Discussione interattiva L’accoglienza al paziente con diabete: di tipo 1 M. Di Bernardo di tipo 2 B. Trocchia Discussione interattiva

11.00 – 11.15 Coffee break Ore 11.15 – 12.15

Discussione in piccoli gruppi di un caso clinico (3 gruppi) Tutors: B. Trocchia – M. Di Bernardo – A. Cioffi

Ore 12.15 – 13.15

Presentazione dei Lavori di Gruppo

Ore13. 15 – 14.15

Pausa pranzo

II sessione Moderatori: S. Gentile o E. Armentano A. Cioffi Ore 14.15 – 15.15

Incontro con l’Esperto: _____________ La terapia del Diabete Mellito:Terapia Farmacologica Discussione interattiva

Ore 15.15 – 16.15

Il cambiamento dello stile di vita come prevenzione e terapia Gemma Annicelli o Franca Di Natale Discussione interattiva

Ore 16.15 – 17.15

I device quali strumenti per migliorare il compenso metabolico Inf. I. Vicidomini o S. Palmentieri Discussione interattiva


Ore 17.15 – 17.30

Coffee break

Ore17.30 – 18.30

Come favorire l’adesione al trattamento Lavori in piccoli gruppi (3 gruppi) Tutors: I. Vicidomini, F. De Lillo, A. Velotti

Ore18.30 – 19.30

Discussione in plenaria Lavori di Gruppo

Ore19.30

Questionario OUT e chiusura dei lavori


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