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Portfolio Sergey Onofrey

Page 1

Portfolio

2021

studente di architettura Onofrey Sergey


Curriculum Vitae SERGHEI ONOFREI

Contatti Indirizzo Cernusco s/N (Milano), Italia Cellulare +39 329 565 7365 E-mail onofreysergey@ya.ru /@gmail.com/icloud.com studente di architettura Onofrey Sergey

Informazioni personali NOME/COGNOME Serghei Onofrei DATA /LUOGO DI NASCITA 07 ottobre1998 (Estero), Moldavia Istruzione e formazione ISTITUTO CORSO DI STUDI ANNO DI QUALIFICA

Liceo Artistico Statale Caravaggio, Milano Architettura e ambiente

2018

ISTITUTO CORSO DI Laurea PERIODO

Politecnico di Milano

CORSO DI Laurea Magistrale PERIODO

BEI, ARCHITECTURE - BUILT ENVIRONMENT INTERIORS Settembre 2021- in corso

Progettazione dell’architettura - (Milano Leonardo) Ottobre 2018 – Settembre 2021 (Tesi “Educazione Architettonica”)


Esperienza professionale Stagista Allegri Studio - Architettura & Ingegneria

RUOLO AZIENDA/ENTE RESPONSABILITÀ

Tirocinio formativo comprendente rilievi sia su strutture pubbliche che private (incluse le verifiche delle norme antincendio) e progettazione ed editing su AutoCad.

PERIODO

Giugno - Luglio 2017

Competenze MADRELINGUA ALTRA/E LINGUA/E

Russo avanzato Italiano, Moldavo intermedio Inglese

TECNICO-INFORMATICHE avanzato

intermedio/in progreso

base

AutoCAD

Archicad

Lumion

InDesign

Rhinoceros

Photoshop

Modellistica

Pacchetto Microsoft Office

RDF

SketchUp

Pacchetto Apple iWork

Illustrator Ottima capacità di adattamento ai vari ambienti lavorativi maturata nel corso delle mie varie esperienze professionali. Capacità di acquisizione delle competenze tecniche e trasversali nei vari settori.


Contenuto Indice I - Percorso Formativo

Lavori inerenti la carriera universitaria MUFOCO (Museo di Fotografia Contemporanea) / Consolidamento dei servizi pubblici urbani e di quartire sull’area dell’Ex Ospedale Bassi - Laboratorio di Progettazione Architettonica 1 a.a. 2018-19 Prof. Biagi Marco Enzo; Bolognesi Cecilia Maria; Guido Davide.

pag 6-11

Torre Vigentina / Edificio residenziale in Porta Vigentina - Laboratorio di Progettazione Architettonica 2 a.a. 2019-20 Prof. Belloni Francesca Claudia Maria; Belladelli Leonardo; Cuenca Asensio Estefania. pag 12-17 Torre Cultura / Centro Culturale - Laboratorio di Progettazione Architettonica 3 a.a. 2020-21 Prof. Donaire Garcia De Mora Jesús; Di Gennaro Maria Francesca.

pag 18-27

Ponte Romano _Tra la storia e il futuro della Piscina Romano - Laboratorio di Progettazione Finale a.a. 2021 Prof. Faroldi Emilio; Vettori Maria Pilar; Bucci Federico.

pag 28-35

Tema Verticalità

- Il tema della “Verticalità” è ricorrente e accomuna i progetti del mio percorso formativo, non era mai stato l’input ma un fine logico al quale arrivavo. I progetti presentati, sono stati sviluppati secondo una continua analisi, dalla sempre più crescente cultura di progetto e consapevolezza, con riferimento ai testi letti in contemporaneo. L’ordine dei progetti nel Portfolio seguono un filo cronologico e tematico: dal primo quando cercavo di risolvere uno sviluppo verticale avendo tra le mani (come strumenti) dei libri tecnici e vari riferimenti dei grandi e meno architetti; passando al prossimo progetto nel quale risultavo di essere sempre più alla corrente culturale della scuola milanese, nel affrontare l’edificio in altezza. Mentre il penultimo progetto è il più ultimato nella sua unità tra tecnica e cultura in architettura verticale. Nel progetto finale ero alla sperimentazione dei linguaggi per risolvere un punto dell’area d’intervento, infine il carattere generale è ciò che prevalse in quest’ultima progettazione, modificando il risultato finale. Le parole in seguito proposte descrivono al meglio la mia idea e il mio tema proposto. cit. “...Promuovere una visione programmatica delle costruzioni in altezza significa incentivare una interpretazione del grattacielo quale simbolo di una modernità ricca di significati, fondati sull’armonia tra componente formale e componente tecnica e sulla continuità tra passato e presente superando la divaricazione tra lettura dell’edificio e lettura della città. Il grattacielo esprime volontà d’ordine, di equilibrio, di armonia nella sua spinta verso la verticalità: una verticalità intesa nella logica dell’insegnamento di Vittoriano Viganò quando realizza la sua Verticale in piazza Duomo a Milano, omaggio al padre Vico e alla tecnologia, che non costituisce una rincorsa all’altezza ma una spinta ”programmaticamente provvisoria” verso il superamento dei vincoli e la realizzazione dei sogni.” Faroldi, E.; Vettori, M. P., “La costruzione verticale come trama urbana. Il laboratorio milanese”, in Coppa A., Tenconi L. (a cura di), Grattanuvole. Un secolo di grattacieli a Milano, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna (RN) 2015

ESPERIMENTO

CULTURA

TECNICA

LINGUAGGIO


Laboratorio di Progettazione Architettonica 1 a.a. 2018-19 Prof. Biagi Marco Enzo; Bolognesi Cecilia Maria; Guido Davide. Stud. Muraca Pasquale, Onofrei Serghei. Viale Jenner, Milano

ESPERIMENTO

1

MuFoCo

CONSOLIDAMENTO DEI SERVIZI PUBBLICI URBANI E DI QUARTIERE SULL’AREA DELL’EX OSPEDALE BASSI Il progetto lavorava con due committenti contemporaneamente: il Municipio 9 che cercava le proposte per un’ area semi-dismessa dell’ex Ospedale Bassi, e la rappresentanza del Museo di Fotografia, Contemporanea si inseriva l’iniziativa di ipotizzare un trasferimento dell’area di progetto verso Cinisello Balsamo. Il progetto accoglie entrambe le commissioni, prima andava a riqualificare e ridare l’uso agli edifici esistenti, mantenuti per il loro valore storico; mentre per rafforzare il sistema si lavorava con costruire il nuovo, anche per le superfici grandi richieste dal MuFoCo. I due sistemi lavorano seguendo diverse giaciture, tutto il nuovo prende un’ allineamento diverso, che viene dal analisi morfologica e storica dell’area. Lavorando con l’esistente tramite una passerella, la quale assume diverse funzioni tra cui : spazio pubblico, area espositiva all’aperto e collegamento tra gli edifici creando anche un’ulteriore barriera che chiude il parco e l’esistente dando una gerarchia chiara degli spazi . Ed in questa occasione inizia il lavoro sulla Verticalità, sperimentazione di una progettazione in Verticale.

6


Esperimento La Torre nasce dall’idea di essere sostenibile in termini economici per il committente pubblico il quale è il Museo di Fotografia Contemporanea. Le dimensioni dell’ edificio sono in stretto legame con il suo posizionamento nell’area di progetto, l’interno dell’area rimane chiuso mentre l’esterno è lasciato in funzione autonoma, creando un collegamento tra gli spazi che ha influenzato fortemente la forma finale. CONSOLIDAMENTO DEI SERVIZI PUBBLICI URBANI E DI QUARTIERE SULL'AREA DELL'EX OSPEDALE BASSI A MILANO

Inizialmente la sperimentazione era stata portata avanti inseguito a studi di tutti i tipi e prendendo come riferimenti i vari grattacieli e torri. Mentre il carattere dell’edificio viene dato dalla ricerca di creare spazi versatili e ambienti chiusi, per il grande archivio, esposizione permanente e temporanea, spazi polifunzionali e altre funzioni accessorie commissionate. Il risultato di una Torre in parte chiusa nel suo sviluppo verticale in legame con grandi ambienti chiusi ripetuti nel prevalente numero di livelli, e nell’ altra l’edificio è trasparente in tutta la zona servente e con un carattere high-tech, per ascensori e scale di emergenza immessi all’esterno

planimetria e sezione urbana Politecnico di Milano Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni A.A. 2018/2019

Laboratorio di Progettazione Architettonica 1 proff. Marco Biagi, Cecilia Bolognesi (disegno) arch. Davide Guido, Alberto Soci

Studenti Onofrei Serghei, Muraca Pasquale

Assonometria, Fronte Scala 1:200

Tav.

N

04

7


schizzi progettuali

modello al 200

8


Piano terra (reception) S1

S1

Esposizione a due piani S1

S1

Esposizione a due piani S1

Sezione S1

Piante, esposizione a due piani S1

Politecnico di Milano

modello al 200 Laboratorio di Progettazione Architettonica 1

9

S


schizzi progettuali

modello al 200

10


modello al 200


Laboratorio di Progettazione Architettonica 2

a.a. 2019-20 Prof. Belloni Francesca Claudia Maria; Belladelli Leonardo; Cuenca Asensio Estefania. Stud. Bertani Elisa, Onofrei Serghei, Trucios Espinoza Alessio Enrique, Vigani Sonia. Corso di Porta Vigentina, Milano

ESPERIMENTO

CULTURA

2

Torre Vigentina

Edificio residenziale in Porta Vigentina Il progretto è il risultato di una lunga analisi dell’area, e prevede la realizzazione di un edificio Residenziale in Corso di Porta Vigentina a Milano. All’interno sono distribuiti: - un piano terra con ingresso, unità abitativa relativa al custode e un’unità per uffici; - un mezzanino posto tra il piano terra e i piani adibiti a residenza, a cui si accede dalla scala principale o anche direttamente dall’unità per uffici a piano terra; - 8 piani adibiti a residenza con 2 o 3 unità abitative per piano, con un totale di 20 unità abitative. Il progetto richiedeva di realizzare un montaggio ragionato partendo da un edificio di riferimento, che in questo caso è quello di Mario Asnago e Claudio Vender in via Andrea Verga 4 a Milano. L’edificio segue l’orientamento allineandosi con Corso di Porta Vigentina, la quale è di riferimento per lo sviluppo urbano degli edifici circostanti, mentre la disposizione che adotta nell’area di progetto divide lo spazio ricreando delle corti intorno ad esso.

12


Cultura Il progetto rispetto alla città Per imparare a conoscere al meglio il progetto è necessario capire la città i suoi allineamenti e prevedere il suo sviluppo futuro tenendo ben presente quello passato. Bisogna interpretare il linguaggio classico della città in chiave contemporanea proiettando il progetto verso il futuro. Le diverse quote dei due corpi di fabbrica presenti nel progetto hanno il tentativo di dialogare con il luogo, nella parte più bassa l’altezza dell’edificio si integra con quella adiacente , mentre il corpo più alto ha l’intenzione di sviluppare il progetto verso un nuovo dialogo come dei nuovi edifici vicini . La differenza di quota nel progetto descrive l’edificio rappresentando un ponte tra ciò che esisteva e ciò che esisterà , facendo convivere questi due aspetti in un unico progetto. Progetto in sintonia con città, allineamento e misura. Spazio, relazioni tra i volumi costruiti, proporzione. Carattere è la piegatura, l’effetto scultoreo di un volume monolitico. Disegno facciata, ritrovo della finestra e il passo che va a uniformare e caratterrizzare l’edifcicio. La Torre Vigentina alla corrente culturale della scuola milanese.

PROSPETTO NORD

PROSPETTO SUD

SEZIONE OVEST

PIANTA DA 6 A 9

1:100 PIANTA E SEZIONE STRUTTURALE

0

5

10

3 planimetria

13


sezioni materiche

14


Guaina impermeabile con bocchettone di raccordo delle acque (sp 10 mm) Massetto di pendenza 2% (sp 44.9 mm) copertina in Pietra con gocciolatoio (sp 37 mm)

Strato isolante in lana di roccia (sp 150 mm)

CHIUSURA VERTI

+34 m

Barriera al vapore (sp 10 mm)

Solaio in laterocemento: (sp 300 mm) Getto di calcestruzzo Rete elettrosaldata Pignatta Travetto

s = Spessore dello strato; C = Conduttività te

Trasmittanza (W/m²K): 0.234 (Valo Massa superficiale (Kg/m²):939 Resistenza termica (m²K/W):4.278 Spessore totale (mm):540

+30.20 m

Il valore della trasmittanza

Comune di Milano Zona Climatica: E, Gradi Giorno 24

CHIUSURA VERTI T interna (°C): 20.0 T esterna (°C): -5.0 U interna (%): 52.0 U esterna (%): 38.7

10.8

10 2.2

30

1

Usando CLIMABL La parete Climablock indicata

5 18

31

+9.20 m 15 35

50

VERIFIC TERMICI Provincia Gradi giorno

Mila 2404

Parametri Edificio di riferimento DM Ristrutturazioni e riqualificazioni ene 26/6/2015* Valori limite per accedere alle detraz 26/01/2010)

CHIUSURA SU

* NB. Valori limiti fissati dalla le prov

300

Descrizione della Struttura e Tipo di struttura Spessore (s) Massa Superficiale (m) Trasmittanza Termica (U) Resistenza Termica (R) Parametri Termici Dinamici Trasmittanza termica periodica (Yie) Capacità termica areica interna (Ki) Capacità termica areica esterna (Ke) Fattore di attenuazione (f) Sfasamento (φ) Ammettenza Termica interna (Yii)

Ammettenza Termica esterna (Yee) VERIFIC

Massa superficiale esclusi TERMICI intonaci

Struttura di contenimento in CLS

+5.65 m Davanzale con gocciolatoio

15

Rivestimento in mattoni Petersen Kolumba (528x108x37 mm)

35

Tassello per fissaggio

Solaio in laterocemento: (sp 300 mm) Getto di calcestruzzo Rete elettrosaldata Pignatta Travetto

Intonaco interno (sp 10 mm)

Mensola di sostegno per la facciata

50

Mila 2404

Parametri Edificio di riferimento DM Ristrutturazioni e riqualificazioni ene 26/6/2015* Valori limite per accedere alle detraz 26/01/2010)

SOLAIO INTER

* NB. Valori limiti fissati dalla le prov

Struttura portante in CLS

Intercapedine (sp 20.2 mm)

Provincia Gradi giorno

Telaio e controtelaio

Descrizione della Struttura e Tipo di struttura Spessore (s) Massa Superficiale (m) Trasmittanza Termica (U) Resistenza Termica (R)

Vetrocamera

Parametri Termici Dinamici Trasmittanza termica periodica (Yie) Capacità termica areica interna (Ki) Capacità termica areica esterna (Ke) Fattore di attenuazione (f) Sfasamento (φ) Ammettenza Termica interna (Yii) Ammettenza Termica esterna (Yee) Massa superficiale esclusi intonaci

Pannello con isolante in lana di roccia (sp 150 mm)

VERIFIC TERMICI

Pavimento in parquet di rovere (sp 10mm) Massetto di allettamento (sp 40 mm)

Terreno Strato drenante di HDPE (sp 10 mm)

Massetto impianti con riscaldamento radiante a pavimento (sp 100 mm)

Profilo di sostegno

Caldana in cls con rete elettrosaldata (sp 40 mm)

Griglia stradale Davanzale

Provincia Gradi giorno

+0.00 m

Serramento in alluminio

Mila 2404

Parametri Edificio di riferimento DM Ristrutturazioni e riqualificazioni ene 26/6/2015* Valori limite per accedere alle detraz 26/01/2010)

SOLAIO CON

* NB. Valori limiti fissati dalla le prov Descrizione della Struttura e

Tipo di struttura Spessore (s) Massa Superficiale (m) Trasmittanza Termica (U) Resistenza Termica (R)

Isolante in lana di roccia (sp 100 mm) Bocca di lupo

Architrave in laterizio

Parametri Termici Dinamici Trasmittanza termica periodica (Yie)

Intonaco interno (sp 10 mm)

Capacità termica areica interna (Ki)

Isolante in lana di roccia (sp 150.3 mm)

Capacità termica areica esterna (Ke) Fattore di attenuazione (f) Sfasamento (φ) Ammettenza Termica interna (Yii) Ammettenza Termica esterna (Yee)

Struttura portante in cls

Massa superficiale esclusi intonaci

Tubo di scarico delle acque

VERIFIC TERMICI

Strato di Ghiaia e sabbia (sp 100mm) Provincia Gradi giorno

Guaina impermeabile (sp 5 mm) Strato drenante di HDPE (sp 10 mm)

Pavimento (sp 10mm) Soletta in CLS rete elettrosaldata (sp 0.8mm)

Tubo di drenaggio Isolante in lana di roccia (sp 0.9mm) Barriera al vapore (sp 10mm) Tubo per esalazione del vespaio

Vespaio Aerato con igloo Cupolex H60 (h 300 mm) Fondazione a platea (h 1000 mm) CLS Magro di appoggio (50 mm)

Mila 2404

Parametri Edificio di riferimento DM Ristrutturazioni e riqualificazioni ene 26/6/2015* Valori limite per accedere alle detraz 26/01/2010)

SOLAIO CON

* NB. Valori limiti fissati dalla le prov

- 3.50 m

Descrizione della Struttura e Tipo di struttura Spessore (s) Massa Superficiale (m) Trasmittanza Termica (U) Resistenza Termica (R) Parametri Termici Dinamici Trasmittanza termica periodica (Yie) Capacità termica areica interna (Ki) Capacità termica areica esterna (Ke) Fattore di attenuazione (f) Sfasamento (φ) Ammettenza Termica interna (Yii) Ammettenza Termica esterna (Yee) Massa superficiale esclusi intonaci

viste prospettiche

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 2 Elisa Bertani, Serghei Onofrei, Alessio Enrique Trucios Espinoza, Sonia Vigani GRUPPO 12

Edificio residenzile in Porta Vigentina

dettaglio tecnologico

15

1: TE


viste prospettiche

16


modello al 1000

17


Laboratorio di Progettazione Architettonica 3 a.a. 2020-21 Prof. Donaire Garcia De Mora Jesús; Di Gennaro Maria Francesca. Stud. Onofrei Serghei. Viale Tunisia, Milano

ESPERIMENTO

CULTURA

TECNICA

3

Torre Cultura

Edificio ibrido con destinazione pubblica, Centro Culturale

Il progretto di un edificio ibrido, con il tema progettuale «Sezione Densa». Si costruisce passo per passo, sviluppando in contemporaneo temi come: Aproccio Urbano, l’edifcio in città, ed una propia visione e interpretazione. Programma e circolazione, dalla analisi della città. Struttura/Costruzione, va insieme con l’idea di un programma funzionale, e circolazione, controllando la Luce e la Scala. Ed infine la Pelle (l’idea di facciata), che va ideata, costruendola in legame con la struttura.

Progetto

schizzi progettuali

18


Tecnica Una torre a tutti gli effetti urbana, si sviluppa in altezza con rispetto del contesto esistente, con il disegno in relazione con gli edifci vicini. Il programma è il risultato dell’analisi della specifica zona in cui sorge, in particolare Viale Tunisia taglia in perprendicolare il Corso Buenos Aires, principale via del commercio e consumo a Milano. Il progetto con destinazione pubblica si pone in contrasto scegliendo come funzione «Cultura», per colmare il divario. Le principali idee con quale ero partito sono queste cittazioni: «L’architettura è l’espressione di un’epoca tradotta in spazio... «L’architettura dipende dal proprio tempo, è la cristallizzazione della sua intima struttura.» Mies Van der Rohe L’urbanistica dopo la crescita...le situazioni di contrazione... «Senza consumare suolo, ricomporre l’urbanizzato attraverso ricolizzazione volumetriche. «La regolamentazione del metabolismo urbano... Arturo Lanzani In linea con le idee urbanistiche elaborati da Lanzani, dalla grande fonte come il Modernismo Milanese in altezza, e l’autortà del professor Donaire, che ci ha lasciato STRUTTURA come uno dei tema più evocato durante il corso, rittengo che il risultato sia il più compiuto. La Torre Cultura realizza unità tra tecnica e cultura.

prospetti 1:400

0

5

10

19


PIAZZA CULTURA

pianta attacco a terra

PIANTA PIANO TERRA

Progetto Sezione Urbana con fotoraddrizzamenti

20


5

0

1:400

10

PROSPETTI

Progetto prospetti, piante tipo 1:400

PROSPETTO

0

5

10

21


vista prospettica

22


CULTURAL CENTER

SKYWALK GARDEN

RESTAURANT

CULTURE EDUCATION MEDIATHEQUE (RESEARCH EDUCATION) CO-WORKING

GALLERY

ARCHIVE DISPLAYS GALLERY EXHIBITIONS EXPOSITION COLLECTIONS DIREZIONE STAFF LEVEL OFFICES MULTIPURPOSE ROOM SPAZIO POLIFUNZIONALE KIDS AREA INSTALLATIONS LIBRARY LIBRACCIO LOBBY

ENTRANCE PIAZZA CULTURA AUDITORIUM THEATRE CINEMA

getto

vista prospettica e schema del programma funzionale

23


vista prospettica e schema del programma funzionale

24


modello della struttura al 100

vista prospettica

25


modello della struttura al 100

26


collage render

27


4

Laboratorio di Progettazione Finale

a.a. 2021 Prof. Faroldi Emilio; Vettori Maria Pilar; Bucci Federico. Stud. Beatrice D’Amato, Onofrei Serghei, Margherita Camilla Guffanti, Giacomo Ontano. Piscina Romano, Milano

ESPERIMENTO

CULTURA

TECNICA

LINGUAGGIO

schwarzplan

Ponte Romano

Tra la storia e il futuro della Piscina Romano “Piscina Roma” è stata realizzata nel 1929,dall’ingegnere L.Secchi; la progettazione originale è stata soggetta a diversi cambiamenti. Oggi gli unici elementi che persistono sono all’ingresso dell’edificio ed i due piccoli padiglioni nell’area ovest del luogo. L’area presenta alcuni punti critici come l’uso dell’area aperta della piscina, che può essere utilizzata solo per tre mesi all’anno inoltre le aree verdi è la struttura sono in degrado. La proposta del progetto era di rinnovare le aree mantenendo anche il patrimonio storico, aggiungendo alcune nuove funzioni. Che possono essere utili al quartiere e agli studenti del Politecnico, quale è adiacente all’area di progetto. L’ambiente è ricercato doveva creare dialogo tre l’esistente ed i nuovi volumi: Il più grande edificio è collocato nel centro dell’area ed ha una presenza forte con la sua possente struttura in ferro, è definito da due diverse aree che sono separate secondo la funzione ma connesse attraverso un innesto principale; entrambi gli spazi sono serviti da piccoli edifici a stecche con portici. In fine un più piccolo edificio è collocato per completare l’esistente in via Ampere, creando un ingresso complesso nell’area. Nella progettazione di questo edificio un tentativo è stato fatto per riprodurre le linee e proporzioni dell’esistente, pur distaccandosi dell’utilizzo di strutture e materiali totalmente diversi. Un altro elemento importante che era stato preso in considerazione quando si progettava erano gli spazi verdi esistenti; Alberi e cespugli ancora presenti nel luogo erano stati selezionati ed implementati.

schizzi progettuali 28


NEW BUILDINGS

GREEN AND PUBLIC SPACES

PLANIVOLUMETRIC 1:500

WATER

URBAN SECTION A-A’ 1:500

URBAN SECTION B-B’ 1:500

URBAN SECTION C-C’ 1:500

CIRCULATION AND FUNCTIONS CONCEPT DIAGRAM

render vista e planimetria

PRE-EXISTING

schema dei livelli temaci

29


Linguaggio La ricerca di dare una voce ai temi come: l’innesto, la trasparenza, il landmark, il rapporto con l’esistente, l’ingresso principale... ha lasciato spazio alla Sperimentazione dei linguaggi per risolvere un punto dell’area d’intervento. Elaborazione e recupero degli strumenti per risolvere questa architettura, avendo esperienza personale di ricerca sulla verticalità, e problemi nel dare proporzione e armonia a uno sviluppo in altezza si è rincorso a: - Svuotamento, - Scarto, aggetto, - Discontinuità, - Gerarchia degli elementi compositivi, - Estremizzazione delle proprietà strutturali, - Semplificazione, - Ombra e luce, - Spazio al minimo, - Forma come scultura.

materiale progettuale

30


materiale progettuale

31


materiale progettuale

32


modelli 500/100 l’area di progetto e struttura della piscina

33


materiale progettuale

34


modelli 500 l’area di progetto

35


Modelli

Rem Koolhaas, Villa dall’Ava/ Omar Gandhi Architect + Design Base 8, Rabbit Snare Gorge


Vittoriano Vigano, Molficio Bresciano/ Moisej Ginzburg, Casa del Narkomfin/ Tadao Ando, Casa 4x4/ Omar Gandhi Architect + Design Base 8, Rabbit Snare Gorge


Contatti Milano +39 329 565 7365 onofreysergey@ya.ru grazie per la visione,

Sergey Onofrey


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