www.biemmespecialcars.it
www.biemmespecialcars.it
Centralina comandi elettronica Biemme in canbus con applicazione avanzata wi-fi/bluetooth con app dedicata per sistemi operativi Android e Apple, completa di tastiera touchscreen
TA N T I A U G U R I DI BUONE FESTE.
SOMMARIO
IN EVIDENZA TANEXPO, fiera internazionale del settore funerario e cimiteriale, svela tutti gli appuntamenti che presenterà a Bologna il 4.5.6 Aprile 2024. Business, formazione professionale, innovazione e tecnologia sono gli elementi del cocktail che si prepara a offrire agli operatori del settore. Continuiamo poi il viaggio tra gli espositori della fiera con Aspettando TANEXPO.
FIERE
Le gemme più preziose brillano a Bologna
46
Pubblicità: commerciale@oltremagazine.com DIFFUSIONE Diffusione in 8.000 copie, inviato a tutti gli operatori italiani del settore.
22
Case funerarie
30
attualità
40
ORME
46
legale, fiscale
54
marketing aziendale
60
in ricordo di...
66
FORMAZIONE PROFESSIONALE
74
costumi e curiosità
76
I grandi movimenti del mercato funerario italiano
54
Gli italiani e il ricordo dei defunti Estumulazione sì o no?
Domanda e risposta: farsi trovare nel web La scomparsa di Giorgio Napolitano
w w w.o lt r e m a g a z i n e .c o m
Segreteria di Redazione: Camilla Savelli camilla.savelli@oltremagazine.com
NEWS AZIENDE
Case Funerarie Group. Recenti realizzazioni di successo
76
Direttore Responsabile: Alberto Leanza redazione@oltremagazine.com
Il cuore pulsante della Tossani Spencer Italia. La forza della motorizzazione
Infine, il saluto all’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e un viaggio in Nepal per scoprire il rito di saluto ai defunti del Gai Jatra.
Direzione, Redazione, Amministrazione: Bexpo srl Via Alfieri Maserati, 20 - 40128 Bologna tel. 051 282611 - fax 051 6374097 redazione@oltremagazine.com
9 NEWS AZIENDE Infortunistica Tossani. 16 ASPETTANDO tanexpo
News aziende: la Infortunistica Tossani ci porta all’interno del proprio mondo aprendoci le porte della sua famiglia; Spencer Italia presenta Power Z501 e Power Jack, i suoi carrelli motorizzati; Case Funerarie Group ci mostra due nuovissime strutture per il commiato a Treviso. Parliamo di mercato funerario e scopriamo come si sta trasformando; il ricordo dei defunti, come lo affrontano gli italiani? L’analisi di ORME; seguiamo il caso di un residente della provincia di Catania e la richiesta di estumulazione della madre; marketing aziendale, come districarsi nel mondo digitale; formazione, i migliori corsi per gli operatori del settore.
4
Corsi che qualificano la propria attività
Onorare i defunti con il sorriso
Registrazione: Tribunale di Bologna n° 7053 del 23/10/2000 Copyright: Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione, seppure parziale, di testi e fotografie, se non con autorizzazione scritta e citando la fonte. La responsabilità di quanto espresso negli articoli firmati rimane esclusivamente agli autori. Manoscritti e foto originali, anche se non pubblicati, non si restituiscono. Fonti Iconografiche: Adobe Stock, Elena Caradonna, Creative Commons, Massimo Cocchi, Dreamstime, Flickr.com, Massimo Gennari, Pasquale Leuzzi, Miranda Nera, Raffaella Segantin, Wikipedia Commons impaginazione: Pixel Advertising di Elena Caradonna - Zola Predosa (BO) Stampa: Mediaprint srl - Via Brenta 7 - 37057 San Giovanni Lupatoto (VR)
Oltre Magazine Periodico di informazione dell’imprenditoria funeraria e cimiteriale Bimestrale Anno XXIII - n°6 Novembre - Dicembre 2023
FIERE
Le gemme più preziose brillano a Bologna Meno di cinque mesi a TANEXPO. Dal 4 al 6 aprile a Bologna si apriranno le porte di TANEXPO 2024, edizione attesissima da tutti i professionisti della funeraria e del cimiteriale.
promozione alle fiere di settore in Germania, Belgio, Stati Uniti, Spagna ed infine in Francia, per invitare a Bologna il prossimo aprile i più qualificati professionisti europei e d’oltreoceano.
TANEXPO si confermerà ancora una volta l'appuntamento da non perdere dove trovare le migliori proposte innovative e incontrare i colleghi provenienti da ogni angolo dello stivale, dalle nostre magnifiche isole e dal mondo intero.
Mentre prende forma la compagine espositiva, con la partecipazione delle migliori aziende di qualità che daranno vita alla più estesa ed esclusiva vetrina dedicata ai professionisti delle onoranze, si delinea il programma con cui TANEXPO sorprenderà ancora una volta i suoi visitatori.
NUMERO 6
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
d i A l e s s a n d r a N ata l i n i
Da sempre ambasciatore della qualità made in Italy, TANEXPO è presente in tutti i più importanti eventi internazionali. L'estate e l'autunno appena trascorsi hanno segnato la
4
OLTRE MAGAZINE
Business, formazione professionale, innovazione e tecnologia sono gli elementi del cocktail che fanno di TANEXPO l’evento di riferimento.
OLTRE MAGAZINE
5
NUMERO 6
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
“La Funeraria di oggi e di domani: nuove modalità, nuovi linguaggi, nuovi strumenti per l'impresa moderna” sarà il filo conduttore degli appuntamenti di TANEXPO Education 2024 che, anche per questa edizione, vedranno la partecipazione dei migliori esperti internazionali in grado di offrire nuove competenze, sempre più necessarie per affrontare al meglio il futuro dell’impresa. Numerosi gli argomenti che saranno trattati per riflettere sui cambiamenti e sui nuovi strumenti e strategie di business da mettere in atto per stare al passo con l’evoluzione dei tempi. Nelle pagine seguenti il programma provvisorio, consultabile sempre aggiornato sul sito della manifestazione www.tanexpo.com dove è anche possibile registrarsi alle diverse giornate in calendario.
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Ma le iniziative non si fermano qui. Accanto alla più grande e qualificata vetrina produttiva, TANEXPO TECH accenderà i riflettori sulle ultime novità digitali al servizio del comparto: tecnologie per la gestione dell’impresa, del crematorio e del cimitero, servizi per l’organizzazione e la personalizzazione della cerimonia, funerali in streaming e servizi online di condivisione della
Sul palco della TECH arena, nuovo cuore pulsante della fiera, le digital companies prenderanno la parola presentando direttamente la propria offerta tecnologica alla platea di operatori in visita durante le tre giornate di manifestazione. Chi sono? Dal prossimo numero le scopriremo insieme, per essere pronti ad accogliere ed utilizzare nuovi strumenti, sempre più indispensabili oggigiorno. Last but not least, appuntamento per tutti con la cerimonia di premiazione dei TANEXPO AWARDS che assegneranno l’ambìto riconoscimento alle aziende espositrici per le categorie di merito “Innovazione”, “Qualità e design”, “Comunicazione”, “Green e sostenibilità”, “Best stand experience” e “Tech”. Sul palco della TANEXPO Plaza, la nuova area eventi & incontri, una giuria di esperti internazionali proclamerà i vincitori di questa seconda edizione del premio. In attesa di aprile 2024, tutte le informazioni e il catalogo sempre aggiornato degli espositori che ci aspetteranno a Bologna sono disponibili sul sito di TANEXPO: tanexpo.com.
NUMERO 6
6
memoria del defunto.
OLTRE MAGAZINE
WELCOME TO YOUR
LEVEL
ACCENDI LE IDEE! A TANEXPO LA VETRINA PIÙ ESCLUSIVA E LA FORMAZIONE PIÙ BRILLANTE
W W W . T A N E X P O . C O M SEGUICI SU
Your World. Your Way. Your Expo.
Organizzazione: BEXPO s.r.l. – Via Alfieri Maserati 20 – 40128 Bologna – Tel. 051 282611 - info@tanexpo.com
COME PREVENIRE SITUAZIONI CRITICHE E GARANTIRE LA CRESCITA DELLA TUA IMPRESA ATTRAVERSO UN BUON SERVIZIO DI AFTERCARE. GIOVEDÌ 4 APRILE - 10:00-12:30 Wendy van der Kooij - CEO Aftercare.World Il servizio di assistenza post funerale fornito dall'impresa può portare un beneficio a tutti i soggetti coinvolti. Per essere davvero di supporto alle famiglie in lutto, è essenziale un coinvolgimento attivo. Il dolore si sviluppa in più fasi; per questo, sono auspicabili un contatto e un’assistenza a lungo termine. Fornire una buona assistenza previene situazioni critiche, aiuta le persone a compiere passi in avanti e porta molteplici benefici all’impresa. LE FAMIGLIE PARLANO: STAI ASCOLTANDO? GIOVEDÌ 4 APRILE - 14:30-15:30 Anna Bernfeld - Vicepresidente Senior per le Relazioni con gli Associati NFDA Christine Reichelt Pepper - CEO NFDA Cosa pensano le famiglie del servizio funebre e quali sono le loro esperienze con gli impresari? Analizzeremo i risultati del report redatto dall'associazione statunitense NFDA per capire quali saranno i trend in arrivo da oltreoceano e come trasformare le sfide in opportunità per l'impresa. IL RUOLO DEI PROFESSIONISTI DELLA CURA E LA PREVENZIONE DEL BURN-OUT IN AMBITO FUNERARIO GIOVEDÌ 4 APRILE - 16:00-17:00 Maria Angela Gelati -Tanatologa, Death Educator, Autrice e Blogger Alessia Zielo - Ricercatrice, Archeologa, Tanatologa e Docente Come prendersi cura delle persone in lutto, sia dal punto di vista dei bisogni emotivi dei dolenti che da quello dei professionisti che li assistono. Verranno forniti gli strumenti necessari per la promozione del benessere psicologico, della salute mentale e la gestione del burn-out, con l’obiettivo di costruire un futuro delle imprese funerarie più umano e consapevole, prevenendo i rischi psicosociali degli operatori a contatto con la morte e il contagio emotivo. IL FUNERALE LAICO: NUOVI SCENARI NELLA SOCIETÀ E PROPOSTE ATTUALI PER NARRARE LA STORIA DI VITA VENERDÌ 5 APRILE - 10:00-13:00 Paola Minussi - Celebrante laico-umanista e Scrittrice
NUMERO 6
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Come è mutato lo scenario del funerale contemporaneo e quali sono le nuove esigenze delle famiglie.Scopriremo come attuare il primo contatto con il committente, ascoltare la storia di vita del defunto per poi successivamente narrarla, nel modo più efficace e rispettoso, analizzando le parole da dire e i comportamenti opportuni da assumere.
8
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E TRASFORMAZIONE DIGITALE NEL BUSINESS FUNERARIO DELLA NUOVA ERA VENERDÌ 5 APRILE - 14:30-16:30 Juan Pablo del Alcázar Ponce - Consulente in trasformazione digitale, analisi e intelligenza artificiale generativa Scopri le ultime tendenze e tecnologie che plasmano il futuro del settore funerario e della leadership di mercato. Analizzeremo come sfruttare gli strumenti all'avanguardia e le tecniche per migliorare l'esperienza del cliente e l'efficienza operativa dell'impresa. Programma soggetto a modifiche
PER PARTECIPARE AI WORKSHOP REGISTRATI SU TANEXPO.COM OLTRE MAGAZINE
ASPETTANDO
FUNERAL BUSINESS EXPERT RECREM CAR FIBREGLASS NEXTLIVES TG ITALIARREDA BODY BAG
Il partner digitale delle agenzie funebri Funeral Business Expert punta ad un futuro più moderno e umano nel settore. Obbiettivo? Rivoluzionare il modo in cui le imprese gestiscono i servizi, rendendoli più efficienti, intuitivi e umanizzati. “Il cuore delle nostre soluzioni” spiegano dall’azienda “è il software gestionale, una potente piattaforma su computer e dispositivi mobili che semplifica la raccolta dei dati del servizio funebre, la compilazione della modulistica, la gestione del magazzino e del calendario delle attività, l'amministrazione e la fatturazione”. Uno strumento sviluppato pensando a ogni aspetto dell’impresa. FBE offre un editor grafico intuitivo per la creazione e la stampa di manifesti, ricordini e molto altro. La compilazione automatica dai dati del servizio rende il processo semplice e veloce, garantendo risultati impeccabili.
SOFTWARE GESTIONALE, EDITOR GRAFICO, APP MOBILE e SITI WEB
Inoltre, un'app personalizzata per ogni agenzia funebre è disponibile gratuitamente per i cittadini. L’app consente di pubblicare necrologi, scambiare messaggi di cordoglio e firmare il libro firma digitale. È poi possibile trasmettere i funerali in streaming, fornire la geolocalizzazione della lapide e molto altro. Un modo innovativo per avvicinare le famiglie e offrire supporto in un momento delicato.
Riciclo metalli e cura dell’ambiente Recrem di Remondis Medison è l'unico fornitore di servizi completi in Europa per i crematori. Qual è il modo migliore per trattare metalli preziosi, impianti, rivestimenti di forni usati e polvere? Recrem è il vostro partner affidabile quando si tratta di riciclo, recupero e smaltimento professionale in conformità con la legge e l'ambiente. “Nella nostra rete di impianti, come a Dorsten, in Germania e a Moerdijk, in Olanda, disponiamo di impianti di trattamento dei rifiuti riciclabili e per lo smaltimento ecocompatibile. Con l'aiuto delle tecnologie più innovative e della nostra flotta di veicoli, siamo in grado di offrire la gamma completa di servizi per il crematorio e di trattare tutti i rifiuti generati dall'attività” spiegano dall’azienda. Raccolta, smaltimento, riciclo e forniture di additivi: tutto da un'unica fonte. Recuperando i metalli preziosi, anche tu trarrai benefici che ti permetteranno di fare la differenza. Buone notizie non solo per te, ma anche per l’ambiente. Perché riciclare metalli preziosi significa anche proteggere l'ecosistema e conservare le risorse. È ora di agire in modo sostenibile e i crematori non fanno eccezione. Con Recrem, una soluzione del Gruppo Remondis.
10
Il trasporto ideale Car Fibreglass è specializzata nella produzione, commercializzazione e installazione di rivestimenti interni in ABS per veicoli commerciali adibiti al trasporto di salme. L’azienda di Ravenna tornerà a Tanexpo per presentare Cover by Car Fibreglass: l'unico rivestimento in materiale alternativo alla lamiera metallica perfettamente lavabile e disinfettabile, in conformità con la Normativa H.A.C.C.P., con la Norma UNI ISO 3795:1992 e con i requisiti prescritti nei regolamenti sanitari emanati dalla polizia mortuaria. Cover è disponibile nelle colorazioni del bianco e del grigio, in finitura liscia. Un alleato impareggiabile per i professionisti poiché consente di adibire qualsiasi veicolo commerciale al trasporto di salme grazie all’installazione di una slitta che agevola il carico e lo scarico dei cofani. Inoltre, al fine di soddisfare a pieno anche le richieste della clientela più esigente, Car Fibreglass offre numerosi accessori, quali pianali in alluminio mandorlato, ripiani di carico in alluminio anodizzato, sistemi di fissaggio del carico, luci led supplementari, sistemi di aerazione/ventilazione. Scoprite tutta l’efficienza delle soluzioni di Car Fibreglass in fiera a Bologna!
Tecnologia al servizio della famiglia Nextlives è la piattaforma che migliora l'esperienza digitale delle famiglie. Questa tecnologia, già utilizzata da alcune delle più grandi imprese funebri, offre alle famiglie un facile accesso a tutte le informazioni, modernizza il modo in cui commercializzare prodotti o servizi e porta le comunicazioni a un livello superiore. Tutto questo, brandizzato per l’impresa funebre. Una delle chiavi del suo successo è la straordinaria esperienza d'uso che familiari, amici o parenti del defunto sperimentano durante la navigazione sul sito, al quale si accede con un semplice link, senza la necessità di scaricare applicazioni e senza altre complicazioni. Ogni sito web fornisce informazioni sul servizio funebre e offre agli utenti la possibilità di pubblicare messaggi di testo, disegni o audio, caricare foto, scrivere lettere, confermare la propria presenza, inviare fiori, riprodurre i contenuti su qualsiasi smart TV, seguire la cerimonia in streaming e molto altro ancora. Una piattaforma di facile utilizzo per le famiglie e altamente collaborativa. Nextlives fornisce una base solida e comprovata per aumentare la soddisfazione del cliente.
12
Stampanti per ricordini CARD FRONTERETRO AUTOMATICO
Plotter per stampa MANIFESTI
Stampanti per ricordini FRONTERETRO AUTOMATICO
WWW.BLSRL.NET
BL s.r.l. Via P.Togliatti, 1/3 - 21010 Cardano al Campo (VA) Tel. 0331 206803 marketing@blsrl.net
specialisti del colore
VENDITA E ASSISTENZA SISTEMI
Una presenza in grado di stupire, sempre! Arredi di design e soluzioni innovative per dare risalto all’impresa e alla casa funeraria. È questo il segreto del successo di TG Italiarreda che da oltre 30 anni stupisce per l’eleganza delle sue creazioni. Per questo, sempre più imprese scelgono di avvalersi dell’esperta consulenza dell’architetto Giancarlo Tormene che da sempre opera su due livelli complementari: alla progettazione degli ambienti per l’impresa, infatti, si affiancano lo studio e la progettazione di oggetti di arredo dallo stile unico realizzati per donare un tocco di pregio, un carattere distintivo e raffinato. Prodotti esclusivi pensati per accogliere le famiglie in un ambiente dall’atmosfera confortevole. Una gamma di proposte già molto vasta che andrà ad arricchirsi ancor di più grazie alle nuove creazioni green ideate per l’impresa attenta alle sfide del mondo moderno. E se anche voi, come noi, siete curiosi di scoprire tutte le novità che l’azienda veneta presenterà a Tanexpo, non vi resta che visitare il loro stand in fiera. Siamo certi che TG Italiarreda non mancherà di stupire ancora una volta il pubblico con soluzioni innovative, di classe e al passo con i tempi che renderanno senza dubbio unica la vostra impresa!
Più di un semplice sacco Body Bag, con sede a Ulm, in Germania, produce coperture antinfortunistiche di alta qualità e teli per salvataggio ed evacuazione ad uso professionale. Il prodotto di punta è BodySafe, brevettato e sviluppato in collaborazione con BKA. L'azienda è stata fondata nel 2009 da Simone Berg che commenta: “Abbiamo lavorato fin dall’inizio a stretto contatto con il Dipartimento di patologia e l'Ufficio federale di polizia criminale tedeschi. La loro esperienza si riflette sullo sviluppo dei nostri prodotti”. BodySafe garantisce un utilizzo sicuro anche in condizioni di carico elevato. È a tenuta stagna, resistente agli strappi e dispone di 10 cinghie di trasporto rinforzate. La gamma Body Bag comprende inoltre la speciale borsa di salvataggio in acqua, creata in collaborazione con la polizia idrica di Zurigo, e coperture antinfortunistiche semplici in versione biodegradabile. Body Bag collabora con polizia, servizi di soccorso e vigili del fuoco, nonché imprese per umani ed animali. “In caso di incidenti e operazioni di soccorso, le squadre devono poter fare affidamento sulle proprie attrezzature", afferma Simone Berg, “i nostri Body Bag e i teli da montagna sono di facile utilizzo e possono sopportare qualsiasi carico."
14
NEWS AZIENDE
Il cuore pulsante della Tossani Una storia iniziata oltre settanta anni fa quella della Infortunistica Tossani, quando nel 1952 il Professore Michele Tossani, bolognese doc, ebbe l’intuizione di mettere in piedi un’azienda specializzata nel risarcimento del danno.
NUMERO 6
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
La famiglia Tossani e la sua Emilia-Romagna.
Uno studio solido e affidabile che ancora oggi, per esperienza professionale e umanità, mantiene il suo primato in Italia e in Europa. Partita da via Marconi nel capoluogo emiliano, l’Infortunistica Tossani oggi, grazie all’intuizione imprenditoriale dell’attuale Presidente Francesca
16
OLTRE MAGAZINE
Marchesini Tossani, ha una sede in quasi tutte le regioni italiane e con gli oltre 200 collaboratori, offre il proprio servizio in tutto lo stivale. Bologna è la madre che guida tutti i suoi figli (le sedi regionali) e insieme, come una grande famiglia, accolgono, coccolano e assistono le vittime di un sinistro o un infortunio, che hanno bisogno di ottenere giustizia. L’Infortunistica Tossani, erede della dignità morale del Professore Michele Tossani, è oggi sapientemente guidata dalla moglie Francesca Marchesini Tossani ma a raccontare questa realtà
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023 NUMERO 6
Da sinistra: Luigi Cappai, Francesca Marchesini Tossani, Pina Montereale, Luigi Peron OLTRE MAGAZINE
17
NEWS AZIENDE
che da piccola azienda è diventata una grande famiglia con figli e figlie sparsi in tutta l’Italia, sono le voci di chi, non solo ci mette esperienza e professionalità, ma anche passione, amore e anima.
«Per me la Tossani è casa». A Pina Montereale, quando parla della “famiglia Tossani” brillano gli occhi. È entrata a farne parte ormai dieci anni fa e da quel momento è diventata il punto di riferimento per tutti: proprietà, collaboratori, partner. Un uragano di idee, dinamica e sempre pronta ad ascoltare tutti e tutte. «Gestire e organizzare il lavoro garantendo il rispetto di ogni singola procedura, coordinare i rapporti tra le due grandi aree richiede un impegno costante». Pina è ben consapevole del ruolo che ricopre con la giusta sensibilità e quel pizzico di fermezza che non guasta mai. «La sensazione che ho provato io quando per la prima volta ho varcato la porta dello Studio di Bologna è la stessa che vogliamo provino tutti. Chiunque entri in contatto con noi, che sia un nuovo collaboratore, un partner o l’assistito, deve sentirsi a casa e respirare l’aria che si respira in una
18
OLTRE MAGAZINE
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023 NUMERO 6
Pina Montereale, direzione generale
famiglia unita, affiatata e che guarda nella stessa direzione. Tutti devono poter toccare con mano la bella realtà che è la Tossani». Da qui la necessità di convocare quando le distanze lo consentono - i primi appuntamenti nella sede centrale di via Marconi, ma anche la scelta di tenere, nonostante i numerosi uffici dislocati dal Nord al Sud del Paese isole comprese, il cuore pulsante di tutte le pratiche a Bologna. «La scelta di avere qui i liquidatori è nata per dare continuità al lavoro avviato e portato avanti dal Professore anche se lui, purtroppo, non ha potuto vedere tutta l’espansione della sua Tossani. Lui aveva tutta l’Emilia e due satelliti a Roma e Olbia. Oggi ci siamo decisamente allargati - dice con un filo di orgoglio. - Mantenere a Bologna la liquidazione di tutte le pratiche significa avere un riscontro più immediato. Se c’è qualche problema in tempo zero siamo già riuniti per risolverlo. Avere un liquidatore in ogni parte d’Italia diventerebbe dispersivo e, secondo noi, rischierebbe di allungare i tempi di chiusura». Ma come sono cambiate in dieci anni le esigenze dell’assistito? «Oggi è decisamente più informato. Quando arriva in ufficio è già preparato, sa cosa vuole e cosa troverà dall’altra parte. Un altro aspetto sono le convenzioni che ogni giorno avviamo in tutta Italia: oggi è fondamentale e indispensabile avere dei partner accanto».
Luigi Peron, responsabile area Centro e Nord «Quando anni fa, dopo aver maturato esperienza nel campo del risarcimento danni, ho iniziato a collaborare con lo Studio Tossani, ho fatto una scelta consapevole verso la serietà». Non ha alcun dubbio Luigi Peron, numero uno dell’area Nord
dell’Infortunistica, arrivato nella grande famiglia nel 2018. Una scelta che rifarebbe altre cento, mille volte: «Ho scelto la storia e di essere parte di un’azienda che ha contribuito alla tutela dei diritti del danneggiato» ripete con assoluta certezza. Ma cosa trova l’assistito quando bussa alla porta della Tossani? «Un’azienda robusta e forte, pronta a migliorare i propri protocolli e a soddisfare ogni esigenza e necessità. L’assistito con noi conosce ogni piccolo particolare e ogni singolo passo della sua pratica. Il mondo è cambiato e di conseguenza anche le esigenze; spesso ci ritroviamo ad ascoltare le più svariate necessità sia sul piano economico che umano. Siamo persone vicino alle persone. Non siamo un’azienda improvvisata, abbiamo oramai più di settant’anni di storia sulle spalle, anche noi siamo cresciuti giorno dopo giorno, rafforzando le strategie, migliorandole, adeguandole ai tempi che cambiano e soprattutto senza perdere mai di vista l’obiettivo: garantire assistenza e giustizia ai nostri assistiti». E poi c’è un aspetto che non può essere trascurato. «Chi entra nelle agenzie Tossani ha la certezza di non dover mettere di tasca un solo cente-
simo. È lo Studio ad anticipare tutte le spese e solo una volta conclusa favorevolmente la pratica si chiude anche il cerchio economico. Non è una cosa da poco. Affidarsi a una realtà ben consolidata che sa come muoversi è una sicurezza maggiore».
Alessandro Privitera, consulente su Modena «La nostra missione è far sentire il cliente protetto e sicuro», afferma Alessandro Privitera consulente su Modena, «senza ovviamente dimenticare tutti i servizi che offriamo: nulla viene lasciato al caso o trascurato». Guarda al futuro, ai passi che già sono stati fatti e a quelli che questa grande “famiglia” insieme ogni giorno fa: «La Tossani è partita da una base solida con il Professore poi, da quando ha preso le redini dell’azienda la nostra Presidente, è iniziata
l’espansione oltre l’Emilia-Romagna che, è innegabile, sta portando grandissimi risultati. Dare la possibilità di usufruire dei nostri servizi non solo in Italia ma anche in Europa è indubbiamente una grande conquista, per
noi che facciamo parte del progetto, ma anche per coloro che in noi trovano un porto sicuro». Progetto ambizioso dunque, che ha imposto alla Proprietà investimenti non indifferenti. «Vero, ma noi siamo assolutamente convinti di ripagarli bene con la nostra professionalità e il nostro operare ogni giorno con passione e scrupolosità. Nonostante il cuore pulsante di tutto resti Bologna, l’uscire dal territorio per radicarsi in altri luoghi si è rivelata una scelta vincente. Gli assistiti apprezzano, le persone ci conoscono e le distanze così diventano spesso nulle. Insomma il rapporto è più diretto e veloce. Come ho detto, una scelta vincente che ha dato ragione allo sviluppo imprenditoriale voluto dalla nostra presidente, Francesca Marchesini Tossani, ma anche uno stimolo per noi a fare sempre meglio e di più».
IL SERVIZIO DI ECCELLENZA E PREGIO PER LE ONORANZE FUNEBRI ED I PROPRI CLIENTI
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
PER OTTENERE IL GIUSTO RISARCIMENTO IN TEMPI RAPIDI
NUMERO 6
WWW.INFORTUNISTICATOSSANI.NET OLTRE MAGAZINE
19
NEWS AZIENDE
Seppure sono cambiate le circostanze, mi sento un po’ come quando avevo la divisa, anche se oggi ho un gran vantaggio. Da Carabiniere magari mi ritrovavo a dover bussare alla porta di una famiglia per comunicare una brutta notizia e non nego che serviva un certo coraggio. Oggi, invece, arrivo dopo. Vado da loro per tendere la mano e dire “la Tossani è con voi”. La situazione è sempre molto delicata e non può mai venir meno quel tocco di sensibilità e umanità, ma oggi non c’è più la paura di guardare negli occhi quelle persone che hanno bisogno di te».
«L’incontro con la Tossani è stato casuale, risale a quattro anni fa». Fa un passo indietro con la memoria al 2018, Mario Congiu, carabiniere in pensione il cui accento non nasconde le origini sarde. «Sono andato in pensione nel 2016, ma a me stare fermo non piace. Ho conosciuto questa bella famiglia e ho voluto subito farne parte: ed eccomi qui». Sorride e ricorda i suoi anni trascorsi con la divisa da quando, appena ragazzo, nel 1979 si era arruolato. «Ho portato con me tutto il mio bagaglio professionale: le mie conoscenze, la mia esperienza maturata nei tanti anni trascorsi nella Stazione dei Carabinieri di un paese e soprattutto la capacità di rapportarmi con le persone, le famiglie e le istituzioni». Un approccio che, però è cambiato, visto anche il cambio di ruolo. «Vivere la vita del paese e della gente ti dà quella marcia in più. Per me reinventarmi consulente della Tossani è stato facile grazie soprattutto alla mia professione precedente, mi è servita. Perché? È come se avessi una corsia preferenziale nel confrontarmi ed entrare in sintonia con coloro che saranno i nostri futuri assistiti.
20
OLTRE MAGAZINE
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023 NUMERO 6
Mario Congiu, consulente su Piacenza
FUNZIONALE E VERSATILE dalla N alla X X L (e oltre)...
XXL
XL
® SISTEMA DI PROLU
BREVETTATO
NGHE
L
N
Tra tutti i nostri prodotti “a impatto zero” ecocompatibili, URNA16 è vincente “disponibile con un kit in tutte le sue versioni. Oggi vogliamo mostrarvi la versione “Bio“disponibile di prolunghe (sistema brevettato®) per soddisfare appieno qualsiasi esigenza di contenimento ceneri a partiredal feretro normale, “al fuorimisura”. Frutto di una tecnologia basata sul riciclo di scarti agricoli, URNA16 è realizzata con un composto 100% Biodegradabile. Certificata come manufatto non inquinante è ideale anche per la “dispersione in acqua” (mari, fiumi o laghi). Info su www.coccatoemezzetti.com
MANUFATTI FUNERARI E SANITARI | via U. Foscolo, 12 - 28066 GALLIATE (NO) | Tel. +39 0321 806789 | www.coccatoemezzetti.com
NEWS AZIENDE
La forza della motorizzazione d i Ta n j a P i n z a u t i
L’innovazione di Power Z501 e Power Jack-E, i carrelli simbolo dell’azienda parmense in versione motorizzata.
L’azienda, che vanta una storia di oltre 35 anni nella realizzazione e sviluppo di attrezzature per il settore funerario dalla grande qualità e durabilità, ci apre nuovamente le porte della sua sede a Sala Baganza per illustrarci le novità in arrivo, pensate per agevolare la movimentazione dei cofani e tutelare la salute degli operatori.
NUMERO 6
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Prosegue il nostro percorso all’interno del mondo e dei prodotti targati Spencer Italia.
Gennaro Pinto, Product Specialist per i prodotti mortuari, ci parla delle innovazioni su due degli articoli più
22
OLTRE MAGAZINE
conosciuti nella gamma a disposizione per le onoranze funebri e per gli obitori: «I nostri prodotti di riferimento per il settore sono sicuramente Z501, il nostro famoso carrellino compatto con telaio a pantografo pieghevole che può essere richiuso e riposto dietro al sedile dei carri funebri, e Jack-E, il carrello elevatore con maniglie e 4 ruote per la movimentazione delle salme e dei cofani». Cominciamo da Z501: quali sono le novità su questo famoso carrellino pieghevole? «La gamma a catalogo per il nostro
Z501 è molto vasta: abbiamo ben 16 modelli disponibili. Ognuno di questi prodotti si adatta perfettamente alle necessità dei nostri clienti. È infatti grazie alla nostra esperienza acquisita in anni e anni di lavoro che riusciamo ad adattarci alle diverse richieste. I nostri carrellini pieghevoli si differenziano per colorazione, dimensione e ingombri; alcuni sono più alti rispetto alle misure standard, altri hanno diverse tipologie di maniglie, altri ancora hanno una specifica dimensione delle ruote. Le richieste dei clienti hanno riscosso un tale successo da trasformarsi in versioni del prodotto disponibili a
OLTRE MAGAZINE
23
NUMERO 6
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
NEWS AZIENDE
catalogo. Per fare un esempio pratico: il modello con le maniglie diversificate è stato inserito perché in alcune aree d’Italia sono abituati a utilizzare quella tipologia di manopole. Ecco che la richiesta del singolo diventa l’offerta che incontra le necessità di molti. Poi, ogni Z501 ha degli elementi comuni: la capacità di carico elevata fino a 300 kg; la leggerezza complessiva del dispositivo, ottenuta grazie alla realizzazione in alluminio anodizzato; la durabilità, che, come sappiamo, è una garanzia di Spencer Italia. I fattori che ci rendono leader nel settore sono infatti l’attenzione ai dettagli, la qualità del materiale impiegato, l’assemblaggio e il nostro servizio assistenza post-vendita». So che ci sono novità anche in tema di motorizzazione… «Esatto: nel 2024 sarà disponibile alla vendita la versione motorizzata del carrellino, che si chiama Power Z501 e che porteremo anche in fiera a TANEXPO 2024. Questo modello motorizzato viene in genere utilizzato per la cerimonia e il rito funebre: scaricare il feretro e portarlo nel luogo in cui si volge la cerimonia è un’operazione necessaria ma anche molto faticosa per gli operatori. Grazie ai nostri carrellini gli operatori possono beneficiare di una notevole riduzione dello sforzo impiegato e degli infortuni o traumi riportati alla schiena. Lo scarico del feretro dal mezzo di trasporto viene generalmente fatto manualmente ma noi, grazie al motore elettrico montato su Power Z501 e al telecomando a batteria in dotazione, riusciamo a far alzare uno dei due lati del carrellino tramite un pistone che crea una inclinazione adeguata per far scivolare la cassa attraverso il rullo in dotazione sull’attrezzatura. Grazie a questa innovazione, abbiamo trasformato un prodotto manuale/meccanico in una moderna versione motorizzata. Infine, questo upgrade è molto utile anche
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Carrello compatto Z501
per i nostri clienti all’estero che possono utilizzare l’inclinazione del carrellino per l’esposizione della salma». Ci sono altri prodotti di riferimento per la movimentazione dei cofani? «Sì, abbiamo un prodotto molto valido per tutte le operazioni di movimentazione che possono avvenire in numerosi ambiti di lavoro del settore: è il nostro carello elevatore Jack-E. Si tratta di un prodotto molto diverso rispetto al carrellino pieghevole, più grande e con funzioni diverse. Come anticipato sopra, si tratta di un carrello elevatore, una sorta di muletto a pedale con 4 ruote e maniglie telescopiche. È molto conosciuto e utilizzato negli obitori per la movimentazione dei vassoi con le salme, ma anche nei magazzini di produttori e imprese che devono gestire cofani vuoti. Soprattutto le onoranze si trovano spesso a dover spostare e movimentare le casse: grazie a Jack-E l’operatore può spostare i cofani con uno sforzo pari a zero. Il nostro carrello è dotato di due pedali per salire e scendere da un minimo di 35cm fino a un massimo di 87cm di altezza. Anche Jack-E è fornito di un rullo di scorrimento per traslare i cofani: grazie al rullo basta spostare il carrello, sollevarlo fino all’altezza necessaria e traslare la cassa. In questo modo gli operatori non devono sollevare pesi o fare sforzi. Quelle di sollevamento e movimentazione sono azioni metodiche nella ordinarietà degli operatori e per questo rischiano di provocare infortuni soprattutto nella zona lombare». Anche per Jack-E avete diversi modelli? «Da un modello unico di carrello, Jack-E è stato declinato in 6 modelli disponibili a catalogo, con differenze che riguardano la movimentazione ruote (che possono essere girevoli oppure no), i manici estraibili o fissi, la colorazione e tanti altri dettagli richiesti dai clienti. Ovviamente
NUMERO 6
24
Carrello elevatore Jack-E
OLTRE MAGAZINE
NEWS AZIENDE
è un prodotto completamente diverso rispetto a Z501, perché non nasce per il trasporto in auto ma per l’impiego nei magazzini delle onoranze funebri e per questo ha una struttura in acciaio inossidabile e una capacità di carico pari a 350 kg, a prescindere dal modello che il cliente va a scegliere.
NUMERO 6
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Anche questo prodotto è stato presentato in fiera a TANEXPO nel 2022 in versione motorizzata: Power Jack-E. E anche per questo modello, il motore viene azionato da un telecomando via cavo, mentre una pedaliera da premere con il piede ne attiva l’attuatore elettrico. Per Jack-E e Power Jack-E abbiamo anche una serie di accessori che vanno a completare la dotazione del prodotto. Il carrello nasce infatti per la movimentazione dei cofani ma i nostri clienti ci hanno richiesto, negli anni, un aiuto per la movimenta-
26
OLTRE MAGAZINE
zione della salma stessa nelle operazioni di preparazione e vestizione. Per rispondere a queste necessità, abbiamo realizzato una vasca in acciaio inox collegabile a Jack-E con appositi ganci, in modo da poterla utilizzare come base di appoggio. La vasca si chiama B-Support, è realizzata in materiali resistenti, in modo da garantire alte portate, ed è fornita di manici telescopici per aiutare la movimentazione. A questa si unisce il coperchio B-Cover, un coprivasca utilizzabile per i trasferimenti, ad esempio, nelle case di cura o di riposo per dare privacy e rispetto alla salma. Inoltre, il coperchio è realizzato in polietilene ad alta densità, leggero ma allo stesso tempo resistente e indeformabile, facile da igienizzare». Spencer Italia ha quindi investito molto nella tecnologia. «L’investimento nella tecnologia è fondamentale per modernizzare i
prodotti. Questo e la produzione totalmente Made in Italy sono nostre esclusive, il nostro trademark, ed è questo approccio che ci ha consolidati come driver del mercato. Inoltre, grazie alla scelta oculata e accurata dei materiali che compongono i nostri carrellini, assicuriamo dei costi bassissimi relativi alla manutenzione dei nostri prodotti. I nostri carrelli sono talmente resistenti e hanno una durabilità talmente alta che, alla fine, dopo 15 anni di utilizzo, avendo ammortizzato pienamente l’investimento, i nostri clienti preferiscono investire in un carrello nuovo piuttosto che ricondizionare quello vecchio. In ogni caso, producendo tutti i nostri articoli in Italia, dove ci fosse necessità dopo “soli” 6/7 anni di intenso utilizzo, noi forniamo la ricambistica di parti usurate come ruote o maniglie ed è questo che fa la differenza».
case funerarie
Case Funerarie: recenti realizzazioni di successo di RAFFAELLA SEGANTIN
Abbiamo il piacere di presentare, in questo numero di Oltre Magazine, due strutture per il commiato di ultima generazione che hanno aperto i battenti entrambe nel 2022 in provincia di Treviso, curate in toto o in parte da Case Funerarie Group, il team di aziende specializzato in soluzioni su misura chiavi in mano.
NUMERO 6
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Due nuovi importanti complessi rendono la provincia di Treviso all’avanguardia per dotazione di Funeral home.
Si tratta delle case funerarie di Ivan Trevisin a Villorba e di Marco Trevisin a Roncade. A dispetto del nome e della zona, si tratta di due entità che operano in modo ben distinto. Per conoscerle più da vicino e focalizzare i punti di forza di ognuna di loro, abbiamo intervistato i due imprenditori, felici di rispondere alle nostre domande.
30
OLTRE MAGAZINE
Casa Funeraria Ivan Trevisin Una struttura di notevoli dimensioni, frutto di un recupero industriale… «La nostra idea di dotarci di una casa funeraria è coincisa con la possibilità di riconvertire una concessionaria auto dismessa. È stata l’occasione giusta al momento giusto!» ci racconta Ivan Trevisin «Il progetto, elaborato dallo Studio di architetti associati Sasso, facente parte del pool Case Funerarie Group, ha interessato 2.000 mq di edificio più un’area esterna di altrettanta estensione. Il risultato è quello di un edificio moderno, pulito ma allo stesso tempo accogliente. Sono state
realizzate, oltre ad un’ampia zona reception e agli uffici, 5 sale per il commiato (con possibilità di aggiungerne in futuro altre 4), costituite tutte da salottino più stanza per la veglia, la sala per le cerimonie, una zona bar che all’occorrenza si presta anche per servizi di catering, una showroom per la scelta dei prodotti, la sala autoptica, un’autorimessa dotata di autolavaggio, un giardino di circa 600 mq e un comodo parcheggio. Anche la zona è ideale, perché circondata dai parchi di tre storiche ville venete, e quindi immersa nel verde e lontana dai rumori della città e del traffico». Sappiamo che avete dedicato particolare attenzione ai locali adibiti
Casa Funeraria Ivan Trevisin
Ivan Trevisin
Casa Funeraria Trevisin, Roncade
OLTRE MAGAZINE
NUMERO 6
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Marco Trevisin
31
CASE FUNERARIE
la struttura è stato inserito un sistema di abbattimento di virus e batteri che migliora la conservazione (ne beneficiano persino i fiori freschi!) e annulla gli odori. Un dispositivo decisamente innovativo tanto da essere oggetto di studio di un importante istituto universitario ed ospedaliero che qui da noi effettua rilievi e test. Grande importanza la abbiamo riservata anche all’impianto acustico: IES Impianti ha progettato un sistema di diffusione del suono capace di accompagnare i dolenti nei vari spazi della casa funeraria, come pure nel giardino esterno. Il poter usufruire di un sottofondo musicale con motivi distensivi e rasserenanti ritengo sia un piccolo ma valido aiuto per mettere i convenuti a proprio agio».
Reception C. F. Ivan Trevisin alla preparazione della salma e ai dettagli tecnici in generale. «Grazie all’esperienza di Lux Italia è stato creato uno spazio all’avanguardia di osservazione e preparazione dei defunti, caratterizzato da una nuova idea di movimentazione a scorrimento che evita di traslare la salma più volte, e dotato di una speciale cella frigo e di un tavolo autoptico professionale ad altezze variabili. Inoltre, in collaborazione con Termotecnica Della Giustina, in tutta
NUMERO 6
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Sala del Commiato C. F. Ivan Trevisin
32
OLTRE MAGAZINE
È trascorso meno di un anno da quando avete inaugurato questa grande struttura. Siete già in grado di fare qualche considerazione? «In pochi mesi abbiamo assistito ad un deciso aumento del numero di servizi effettuati come pure ad un ampliamento della zona in cui operiamo, in parte dovuto anche al fatto che la nostra sala del commiato si presta allo svolgimento di funerali sia laici che di altre religioni. Capita quindi sempre più spesso di ospitare esequie per i musulmani per cui abbiamo adibito una speciale zona per il lavaggio della salma che segue i rituali previsti, come pure di organizzare cerimonie per i cristiani di fede ortodossa, potendo allestire gli spazi e i servizi per il tradizionale banchetto funebre che viene consumato a fine funzione con i parenti. Avere una casa funeraria non significa solo dare ai cittadini un luogo dignitoso dove vegliare il proprio caro, ma comporta un cambio di visione nel rapporto con le famiglie che fa la differenza. C’è l’esigenza di fornire servizi personalizzati, anche di tipo pratico, che permettano di alleviare le famiglie da incombenze tediose
che devono essere affrontate in un momento particolarmente delicato. Dall’accompagnamento musicale con brani selezionati di comune accordo per rendere la funzione più suggestiva, alla scrittura di elogi funebri, dallo sgombro o riordino degli spazi in cui viveva il defunto, fino a tutti gli adempimenti burocratici che riguardano ad esempio le successioni o le pratiche per la reversibilità di pensioni, sono solo alcuni dei servizi che siamo in grado di offrire».
Sala veglia C. F. Ivan Trevisin
Particolare della sala autoptica, C. F. Ivan Trevisin
lavoro abbattendo il muro di pregiudizi che ci circonda».
Casa Funeraria Trevisin, Roncade Un grande traguardo per un’azienda storica… «La nostra impresa funebre opera dal 1908. Una lunga storia iniziata con Gigin Trevisin, seguito da Angelo Ado e poi da mio padre Donato» ci racconta Marco Trevisin. «Io rappresento la quarta generazione. Sono entrato in azienda molto giovane e ho avuto la fortuna che mio padre, non solo mi insegnasse il mestiere, ma mi lasciasse sempre carta bianca sulle decisioni da prendere, assumendomi fin da subito le mie responsabilità. Così quando ci ha prematuramente lasciato all’età di 61 anni, avevo già acquisito l’esperienza e le competenze necessarie per guidare l’impresa (a suo ricordo gli è stato dedicato il giardino interno della casa funeraria). Da sempre abbiamo creduto nel rinnovamento del nostro lavoro, investendo ingenti risorse per dare servizi qualificati alle famiglie in lutto. La casa funeraria è sorta in quest’ottica, uno sforzo notevole ma necessario per le istanze OLTRE MAGAZINE
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
cui prossima edizione è prevista nel 2024, come pure il contest di cofani decorati in cui si sono messi in gioco dieci artisti. Altri progetti sono in fase di studio, perché crediamo che eventi come questi siano capaci di apportare nuovi stimoli al rito funebre e al contempo far apprezzare il nostro
NUMERO 6
Nella vostra attività vi siete sempre distinti per particolari iniziative di comunicazione. «Io e la mia socia Elena Polo, coadiuvati da uno staff che vede una forte componente femminile con diverse sensibilità e idee rispetto ad un modus operandi più tradizionale, già da qualche anno abbiamo promosso iniziative particolari per avvicinare la cittadinanza al nostro mondo. È nato così il concorso di musica per cerimonie funebri, la
33
CASE FUNERARIE
della società contemporanea».
Quali sono i punti di forza della vostra struttura? «Gli arredi innanzitutto, scelti con cura prestando attenzione anche alle tonalità dei materiali per rendere gli ambienti accoglienti e misurati allo stesso tempo. In questo siamo stati affiancati da ML Italia che ci ha proposto soluzioni ad hoc, come i divani fatti su misura con sedute non troppo morbide per non creare difficoltà alle persone più anziane al momento di alzarsi. Sono di loro progettazione anche una originale
34
OLTRE MAGAZINE
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023 NUMERO 6
Ci può illustrare brevemente le caratteristiche principali della vostra funeral home? «La nostra struttura è stata costruita ex novo su un terreno di proprietà di famiglia, progettata dall'architetto Matteo Pasqualini di Roncade. Non è stato facile portare a casa l’assenso al progetto, all’inizio una parte della cittadinanza era piuttosto perplessa (per inciso, gli stessi che successivamente sono poi venuti a complimentarsi!). Fortunatamente l’amministrazione comunale è stata di più larghe vedute, anche se ciò ha comportato una modifica alla viabilità della zona. In stile classico, si sviluppa su un’area di 1100 mq. Da un’elegante, ampia e luminosa reception si accede alle 5 sale per il commiato e alla sala delle cerimonie. Non manca l’area mostra, un angolo relax dove è possibile consumare uno snack e i locali per la preparazione delle salme. Ci siamo dotati anche di baby room, perché riteniamo che sia opportuno non tenere i bambini lontani dagli eventi luttuosi che colpiscono la famiglia. Si tratta di uno spazio progettato assieme ad uno psicologo dell’età evolutiva, defilato rispetto alle sale del commiato ma comunque all’interno del contesto, affinché l’approccio con la morte avvenga in modo sereno e naturale».
Reception C. F. Trevisin Roncade sfera di supporto per il cofano e un altrettanto innovativo sistema reggibara, che fa sì che il feretro sembri sospeso, creando un forte impatto visivo. Altro punto di forza è la funzionale area morgue, targata Lux Italia, vero punto focale di ogni casa funeraria, dove gli operatori hanno spazi e strumenti che li agevolano anche nelle operazioni più complesse. Postazione di lavaggio, cella frigo, barelle ad altezza variabile e tavolo autoptico professionale permettono di affrontare in modo sicuro anche i casi più problematici.
Sala veglia C. F. Trevisin Roncade
PREVIDENZA FUNERARIA
ASSISTENZA ALLA FAMIGLIA
VADIS ITALIA, del gruppo spagnolo ACTIVE SEGUROS. Oltre 65 anni di esperienza nel fornire assistenza per il servizio funebre attraverso piani di previdenza funeraria ed assistenza in vita alla Famiglia.
IL PRODOTTO - ASSISTENZA FUNEBRE E ALLA FAMIGLIA
Trasporto salma con copertura mondiale
Servizio funebre personalizzato
Accesso club web con sconti per gli affiliati per acquisti online ed in loco
Assistenza in viaggio
Consulenza legale gratuita in ambito civilistico e lavoristico
Servizio funebre configurabile su misura, secondo le esigenze di ciascuna Famiglia. Assistenza multilingua 24h con professionisti specifici del settore funerario e dell’assistenza alla Famiglia. Inclusione di servizi complementari di valore e qualità.
DIVENTA NOSTRO AGENTE DI VENDITA ESCLUSIVO PER IL TUO TERRITORIO Sei un impresario funebre che guarda all’evoluzione del mercato? Vuoi offrire nuovi servizi di assistenza alle Famiglie del tuo territorio? Vuoi fidelizzare le Famiglie ed assicurarti che sarai tu a svolgere il loro servizio funebre? Vuoi crearti nuove opportunità di guadagno? Contattaci e fissa un appuntamento con un nostro Area Manager Responsabile sviluppo Italia: Francesco Forgione +39 342 868 7774 · info@vadisassistenza.it Tel. +39 342 868 7774 Call Center +39 051 0420 818 Via Castel Morrone, 24 20129 MILANO info@vadisassistenza.it www.vadisassistenza.it
VADIS ITALIA Società del Gruppo ACTIVE SEGUROS ESPAÑA Servizi per la Famiglia e Assistenza Decessi
www.activeseguros.com
Sala del Commiato C. F. Trevisin Roncade
numero dei servizi funebri effettuati e nella fidelizzazione dei clienti. Ciò anche grazie alla sala per il commiato che ci ha dato la possibilità di ospitare funerali laici o di altri credi. Ma è capitato anche di celebrare funzioni cattoliche, alla presenza di un sacerdote, per delle cerimonie più intime o per una ottimizzazione di spazi e tempi. Insomma, un grande sforzo - conclude Marco Trevisin - che però ci ha riservato fin da subito tante soddisfazioni. Gli attestati di stima e i ringraziamenti che riceviamo puntualmente dalle famiglie ne sono la testimonianza più vera e più gradita».
Giardino interno in ricordo del padre di Marco Trevisin
Trova un cambiamento nell’attività quotidiana da quando avete aperto la casa funeraria? «Certamente! Innanzitutto, come immagino avranno affermato anche i miei colleghi che si sono dotati di una struttura per il commiato, è cambiato il rapporto con le persone che si rivolgono a noi. Se una volta l’impresario funebre si limitava alla vendita di una cassa, di qualche accessorio e al trasporto del feretro, ora, potendo offrire una gamma di servizi completa e di qualità, siamo diventati indispensabili figure di supporto sia pratico che psicologico. Anche il rapporto con la comunità è mutato e, come le ho raccontato prima, pure le persone più scettiche e restie ora apprezzano che sul territorio esista una struttura come questa. Un positivo riscontro si è poi indubbiamente verificato nel
36
OLTRE MAGAZINE
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023 NUMERO 6
Fa parte integrante dello staff una tanatoesteta, formatasi presso la Scuola Superiore per la Funeraria, che si occupa esclusivamente della presentazione della salma, uno dei nostri fiori all’occhiello e uno dei servizi maggiormente apprezzati dalle famiglie».
Case Funerarie Group www.casefunerarie.group, specializzata nella progettazione e realizzazione di case funerarie, è un pool composto da 5 partner strategici: • IES Impianti - www.iesimpiantisrl.it • Lux Italia - www. luxitalia.it • ML ITALIA - info@ml-italia.it • Studio Sasso Architetti Associati - www.sassoarchitettiassociati.it • Termotecnica Della Giustina - www.termotecnicadg.it
NON IMPORTA COSA TROVI SOTTO L’ALBERO, MA
chi
TROVI
intorno
STEPHEN LITTLEWORD
.
AUGURI DI
Buon Natale
OSCAR MARTA
www.vezzani.it
www.ceabis.it
www.vezzaniforni.it
www.oscarmarta.it
40
OLTRE MAGAZINE
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Foto di Patrick Daxenbichler - Dreamstime
NUMERO 6
ATTUALITà
I grandi movimenti del mercato funerario italiano
Un ottimo lavoro che permette di capire, al semplice sguardo grazie alle scale cromatiche usate, le zone e i periodi dell’anno in cui in ogni provincia si è assistito ad un eccesso di mortalità rispetto alla media del quinquennio ante pandemia. Sì, perché il 2022 è stato un anno di grande mortalità, il secondo di questi ultimi decenni, dopo l’annus horribilis del 2020 di piena pandemia. E, questa volta, i motivi vanno ricercati soprattutto nella coda pandemica nei primi mesi 2022, nella forte ondata di calore estiva e poi nell’anticipo degli effetti dell’influenza stagionale che, tra l’altro, è stata particolarmente virulenta.
E così, nel 2022, a livello nazionale abbiamo avuto ben 713.499 decessi. Da menzionare anche che durante l’anno sono entrati in funzione 2 nuovi crematori, che quindi in totale sono ora 91, i quali hanno effettuato in totale 259.915 cremazioni di cadaveri, cui sono da sommare 45.986 cremazioni di resti mortali. Abbiamo superato le 300mila cremazioni annue! Da questo si denota come cresca fortemente l’incidenza della cremazione di cadaveri, ora al 36,43% dei decessi, quando l’anno precedente era al 34,44%, mentre numericamente resta praticamente immutata l’incidenza di quella di resti mortali. Gli italiani scelgono sempre più la cremazione e sempre meno la tumulazione. Dopo anni in cui si è dimezzato il ricorso alla inumazione in terra (19,50%), registriamo un sempre minor ricorso alla sepoltura in loculo
e tomba di famiglia di feretri (stimate nell’insieme al 44,07%). Incide su questo fenomeno sia la riduzione delle disponibilità economiche delle famiglie da destinare ai funerali, sia un cambiamento delle abitudini: una sorta di sdoganamento del ricorso alla cremazione. Vi è una ricerca di funerali “semplici” e poco costosi, frutto della maggiore tendenza alla cremazione e quindi con facilità di collocazione dell’urna cineraria (ormai sempre più in affido o collocata assieme ad altre spoglie mortali al cimitero). È una tendenza che crescerà sempre più, la quale ha ed avrà effetti sempre più evidenti anche sul mercato funerario: • Meno tumulazioni di feretri significano minori entrate da concessioni cimiteriali per i gestori cimiteriali e quindi un enorme calo di disponibilità economiche per la ordinaria e straordinaria manutenzione e operatività. Ma l’effetto incide OLTRE MAGAZINE
41
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Quest’anno la corposa raccolta di dati statistici su mortalità e cremazioni, diffusi dalla SEFIT Utilitalia, si è arricchita di un’analisi approfondita, mese per mese, della variazione percentuale a livello di singola provincia della mortalità residente.
NUMERO 6
di Daniele Fogli
42
OLTRE MAGAZINE
Foto di Pop Nukoonrat - Dreamstime
pure sul mercato dei marmisti che vedono calare il loro giro d’affari, e su quello dei “bronzisti”, per non parlare degli “zincari” che vedono calare anch’essi le proprie vendite; • Maggiori cremazioni portano a più entrate per i gestori dei crematori e dei fornitori di servizi correlati, ma parallelamente a minore qualità di bare vendute, sia per le essenze richieste, sia per la “semplicità” del cofano che ormai è visibile per il poco tempo della cerimonia funebre nel luogo di commiato. E anche gli arredi della bara diventano sempre più essenziali e compatibili con la destinazione per la cremazione; • Assume invece più importanza la componente del commiato (casa funeraria) che trova minore concorrenza con il tradizionale “funerale in chiesa” anche per il calo dei sacerdoti disponibili e quindi il bisogno di “surrogati” civili, i cosiddetti “cerimonieri”, che svolgano la funzione di commiato; • Perde importanza la componente floreale, spesso ridimensionata al solo copribara voluto dai parenti più stretti sul feretro e a qualche mazzo di fiori degli amici del defunto. I social sono diventati un mezzo di informazione anche per i funerali, attenuando l’importanza degli annunci funebri e delle pubblicazioni di necrologie. Aumenta invece la tendenza ad effettuare offerte in memoria per innumerevoli associazioni benefiche; • Il carro funebre di classe (il Mercedes non basta più, ormai), che per decine di anni è stato il fiore all’occhiello dell’impresa funebre alla moda, resta ancora utile per far esprimere degli “Ohhh” da parte degli intervenuti al funerale, ma ci si chiede concretamente quanto possa continuare questa tendenza quando si è alle prese con un riassetto economico del comparto
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023 NUMERO 6
ATTUALITà
di questa entità. Probabilmente l’immediato futuro sarà dominato dal passaggio dai vecchi autofunebri a motore termico a nuove soluzioni “full electric”, dove il vano sottostante la zona di collocazione del feretro diventa un luogo di stivaggio importante delle batterie. Auguriamoci solo che si cerchino soluzioni un po’ più sobrie di quelle, talvolta stucchevoli, che si vedono oggi. Se questo è quanto già avvertibile (con sfumature diverse tra Nord e Sud e tra città e campagna) nel funerale italiano, ben più complesso è quanto si sta percependo tra chi fornisce i servizi al dolente. L’esperienza di HOFI, primo grande player italiano aggregatore di imprese funebri, è decisamente decollata. Al momento in cui scriviamo, HOFI è il numero uno nel nostro Paese, con una scelta gestionale fortemente orientata all’acquisizione di imprese funebri e fornitura di servizi e prodotti collegati. Ha una fetta di mercato medio-alto compresa tra i 12 e i 15 mila funerali annui. Il gruppo HOFI è stato costituito da Augens Capital e dal coinvestitore BMO Global Asset Management partendo nel 2019 da Impresa San
Siro American Funeral Spa e via via aggregando diverse aziende del settore. Nel capitale di HOFI sono poi recentemente entrati anche Antin Infrastructure Partners e Columbia Threadneedle, a cui si affiancano anche i manager-imprenditori di molte delle società acquisite, tra cui Andrea Cerato e le famiglie Lorandi, Oliva e Pedretti. Alla data in cui si scrive questo articolo, i marchi del settore funebre elencati sul sito della HOFI sono 23, con ben 22 case funerarie e imprese funebri principalmente operanti in Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Marche ed Umbria. Vengono poi elencati 5 impianti di cremazione, tra gestione in project financing e gestione tecnica (Lombardia e Toscana). HOFI ha evidenziato un fatturato 2022 dell’ordine di 54 M€, previsione di crescita che il management stima a circa 150 milioni annui in 5 anni. Se HOFI punta all’acquisizione di spazi di mercato principalmente con l’aggregazione di imprese funebri, l’altro grande player, ALTAIR FUNERAL, deriva dall’aggregazione di gestioni di crematori e cimiteri. Dal sito del gruppo si legge che Altair Funeral è “la sub-holding che controlla il gruppo leader in Italia nel
IL GIUSTO RISARCIMENTO PER L’INGIUSTA PERDITA NESSUNA SPECULAZIONE SUL DOLORE DEI PARENTI GLI ONORARI VENGONO PAGATI DALLE COMPAGNIE ASSICURATIVE
I NOSTRI SERVIZI OFFERTI IN TUTTA ITALIA ASSISTENZA ECONOMICA ASSISTENZA PSICOLOGICA ASSISTENZA LEGALE E PERITALE ASSISTENZA BUROCRATICA
800 022 333 GRATUITO ANCHE DA CELLULARE
info@assisto.pro - www.assisto.pro
ATTUALITà
settore delle cremazioni; più di 20 impianti in concessione e numerosi servizi di conduzione” (compresi gli ultimi in fase di realizzazione si sta parlando di quasi 30 impianti) “che hanno portato il gruppo a superare nel 2021 il 25% della richiesta di cremazione a livello nazionale; con la fusione avvenuta ad inizio 2022 con Funecap (ora Altair Funecap) è nata la prima holding paneuropea nel settore funeral”. Vengono inoltre dichiarate 13 gestioni cimiteriali in Italia. Altair Funecap, come è noto, è controllata dai private equity Charterhouse Capital Partners e Latour Capital. Charterhouse aveva inizialmente acquisito la francese Funecap nel 2018 affiancandosi ai due fondatori, Thierry Gisserot e Xavier Thoumieux, mentre Latour Capital ha poi investito nell’azienda nel 2021. La forte disponibilità finanziaria ha
permesso un’aggressiva attività di acquisizioni con l’idea di consolidare il frammentato mercato europeo dei servizi funebri. Dalla sua costituzione, Funecap ha portato a termine quasi 190 acquisizioni, tra cui due di grande portata nel 2022, cioè quelle dell’italiana Altair Funeral e quella dell’olandese Facultatieve Group, leader nella gestione dei crematori nel Nord Europa e secondo fornitore di attrezzature e manutenzione per crematori a livello globale. Il fondatore di Altair Funeral, Paolo Zanghieri, prima proprietario al 100% del gruppo, ha reinvestito in Funecap Groupe, al fianco dei due soci francesi e dei due fondi di private equity. Cosicché, a differenza di HOFI, Altair Funeral è partita dalla gestione cimiteriale e dei crematori per integrarsi con un grande gruppo specializzato anche nel campo funebre (non solo in Francia, dove è il secondo player).
E ora Funecap Funeral Service, la sub holding dedicata ai servizi funebri di Altair Funecap, punta ad entrare nel mercato funebre italiano con l’iniziale acquisizione della quota di maggioranza di Centro Funerario Bergamasco (CFB), la principale società di onoranze funebri attiva nella provincia di Bergamo. E vari sono i rumors di contatti per l’acquisizione di diverse altre imprese funebri. Come si può notare è un panorama dominato dalla grande finanza, che si avvale di competenze gestionali e tecniche di primaria importanza. Ma quale può essere la risposta dell’imprenditoria italiana restante? Dopo rilevanti investimenti per il passaggio dall’impresa funebre, per così dire, tradizionale a quella detentrice di casa funeraria, ma pur sempre ben attenti a mantenere il controllo della propria attività locale, sta affacciandosi l’idea di aggregazione – soprattutto al Nord – di me-
Fonte: elaborazioni Euroact WEB srl su dati ISTAT, per Utilitalia SEFIT
Variazioni percentuali di morti per capoluogo CAPOLUOGO
GEN.
FEBB.
MAR.
APR.
MAG.
GIU.
LUG.
AGO.
SETT.
OTT.
NOV.
DIC.
TOT. ANNO
CAGLIARI
21%
24%
20%
27%
28%
27%
53%
25%
33%
6%
26%
19%
25%
VENEZIA
11%
- 7%
9%
18%
10%
19%
27%
18%
15%
12%
28%
16%
14%
MILANO
15%
3%
4%
10%
6%
7%
32%
20%
8%
10%
19%
23%
13%
BARI
3%
7%
14%
21%
24%
11%
27%
9%
11%
7%
4%
18%
13%
TORINO
12%
7%
1%
10%
8%
9%
39%
15%
12%
8%
11%
16%
12%
NAPOLI
23%
14%
15%
10%
6%
14%
25%
10%
5%
4%
5%
7%
12%
FIRENZE
10%
5%
7%
10%
4%
1%
35%
21%
7%
3%
19%
18%
12%
CAMPOBASSO
-12%
5%
9%
-2%
20%
11%
15%
10%
16%
25%
14%
19%
10%
CATANZARO
-6%
1%
9%
24%
21%
-2%
13%
10%
33%
16%
1%
7%
10%
PERUGIA
3%
-4%
6%
14%
10%
1%
35%
11%
11%
1%
10%
17%
9%
POTENZA
9%
-1 %
26%
5%
18%
3%
15%
7%
13%
1%
17%
-1%
9%
PALERMO
22%
11%
9%
6%
7%
8%
24%
9%
5%
-1%
-1%
4%
9%
ANCONA
4%
-1%
10%
13%
15%
10%
9%
3%
-5%
5%
14%
29%
9%
GENOVA
3%
4%
2%
5%
-1%
-5%
24%
11%
5%
-1 %
3%
30%
7%
TRENTO
-7%
4%
-5 %
1%
6%
5%
29%
9%
16%
4%
11%
14%
7%
ROMA
6%
10%
9%
8%
7%
0%
20%
6%
-1%
-4%
8%
8%
7%
BOLOGNA
1%
-1%
6%
10%
-4%
0%
25%
13%
12%
2%
12%
17%
7%
NUMERO 6
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Dati mensili 2022 riferiti alla media dello stesso periodo del quinquennio 2015-2.
L'AQUILA
-6%
-4%
12%
10%
13%
9%
15%
14%
4%
7%
4%
3%
6%
TRIESTE
11%
-10%
-4%
0%
-3%
-6%
13%
-6%
2%
1%
39%
24%
5%
AOSTA
-1%
-15%
-16%
-6%
-3%
10%
32%
21%
14%
0%
-3%
14%
3%
44
OLTRE MAGAZINE
delle gestioni delle imprese funebri “pubbliche” vendendole al migliore offerente e a quel punto quali possano essere i giocatori in campo. Dal punto di vista finanziario comunale, la soluzione che avrebbe il massimo di convenienza sarebbe quella di operare una aggregazione preventiva della maggior parte delle imprese funebri pubbliche e poi metterle come “sistema” sul mercato, strappando così condizioni più vantaggiose, ma cercando anche acquirenti capaci di dare adeguate soluzioni di socialità (funerali a basso o comunque giusto prezzo anche per i meno abbienti) che diversamente sarebbe difficile ottenere. Insomma, il 2023 potrebbe riservare ancora qualche sorpresa, ma l’anno più importante per il futuro del sistema funerario italiano si annuncia essere il prossimo.
Sinfonia
Una composizione armoniosa di forma e colore
„Arte II“ Numero d‘ordine: 09652870207
urne biologiche
„Acquerello II“ Numero d‘ordine: 09652870404
„Cristalli Swarovski “ Numero d‘ordine: 11552870301
„Gingko III“ Numero d‘ordine: 09652870201
Made in Germany
„Panchin- bicolore“ Numero d‘ordine: 09652870203
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Come al solito, in questo settore, vi sono le grandi difficoltà date dal campanilismo comunale e dalla lentezza decisionale politica. Elementi negativi che possono far fallire sul nascere l’unica operazione capace di risollevare la gestione sempre più deficitaria del settore cimiteriale italiano, se non interviene a breve una legge di settore capace di favorire le aggregazioni. Pare, a chi scrive, che questa possa essere l’unica risposta credibile alla evoluzione di mercato in corso, con il contemporaneo investimento per dotare di impianti crematori l’area del Centro Sud Italia, ancora scoperta e poco allettante per l’investitore non istituzionale. Resta infine da vedere se i Comuni proprietari vorranno (anche alla luce delle sempre più complicate norme gestionali per le partecipate dettate dal nuovo TUSPL) disfarsi
NUMERO 6
die imprese funebri per dar vita a un rassemblement di imprese, sulla base di esperienze francesi, come risposta alla sempre maggiore penetrazione nel mercato dei grandi gruppi con alle spalle forti finanziatori. È un’idea che potrebbe essere interessante, ma necessita di velocità di traduzione dal progetto alla realtà ben maggiore di quella che si sta vedendo e, al tempo stesso, di un modello di conduzione che deve discostarsi da quello familiare per avvicinarsi a quello della grande impresa. Parallelamente, altra ipotesi di interesse può essere quelle di creazione di una rete di imprese operanti nel settore cimiteriale e cremazione, anche con possibilità successiva di costituzione di un gruppo misto pubblico-privato, quale risposta delle gestioni a partecipazione maggioritaria pubblica alla evoluzione del mercato.
Prezzi più IVA
45 Pludra - Frankfurt GmbH | Bruchkampweg 20 | 29227 Celle (Germany) | Tel.: +49 (0) 5141 - 888 600 | info@pludra.de | www.pludra.de OLTRE MAGAZINE
orme
Gli italiani e il ricordo dei defunti andato almeno una volta al cimitero, quanti sono andati in particolare il 2 novembre per celebrare il giorno dei morti? Chi sono queste persone? E che cosa fanno quando vanno al cimitero?
È quindi il luogo in cui i morti sono confinati lontano dai vivi e in cui la memoria è conservata. I cimiteri sono però, allo stesso tempo, anche i luoghi in cui le relazioni tra i vivi e i morti e i legami tra la generazione del presente e quelle del passato, sono celebrate in forme ritualmente codificate e culturalmente accettabili. La visita al cimitero e la cura dei sepolcri costituiscono momenti centrali di queste relazioni. Se nel corso del 2021, nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia, il 64% degli italiani maggiorenni è
È assai radicata nel senso comune l’idea che il culto dei morti, e quindi anche la partecipazione alla giornata della commemorazione dei defunti, stiano perdendo progressivamente terreno e importanza nella nostra società. Questa idea non trova però riscontro nei dati raccolti dall’Osservatorio di Ricerca sulla Morte e le Esequie dell’Istituto Cattaneo.
46
OLTRE MAGAZINE
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Il cimitero è stato, e in parte continua a essere, l’istituzione centrale dell’organizzazione sociale della morte e della memoria dei morti nelle nostre società. Il cimitero nasce come città dei morti.
NUMERO 6
di Asher Colombo e Barbara Saracino
Il giorno dei morti è una tradizione ancora rispettata in Italia, è una ricorrenza prevalentemente familiare e che rinsalda i legami tra i
OLTRE MAGAZINE
47
NUMERO 6
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Foto di Arne9001 - Dreamstime
orme
vivi e i morti. Il 2 novembre 2021, nonostante le restrizioni, si è recato al cimitero il 37% degli italiani maggiorenni. La disponibilità a visitare il cimitero nel giorno della commemorazione dei defunti è lievemente più alta tra le donne che tra gli uomini, cresce al diminuire del titolo di studio e, come è lecito attendersi, è fortemente correlata con l’età. Tra gli ultrasettantenni, infatti, raggiunge quasi il 50%. Interessanti, però, sono soprattutto le differenze territoriali. La quota di popolazione che si reca al cimitero in occasione della festa dei morti cresce passando dalle regioni del Centro a quelle del Nord, con una leggera prevalenza del Nord-Ovest sul Nord-Est, per raggiungere il massimo nelle regioni meridionali e insulari. Al Sud e nelle Isole, il 2 novembre, va al cimitero oltre il 43% dei maggiorenni residenti. L’incidenza delle visite al cimitero per il giorno dei morti, poi, cresce al diminuire della dimensione dei
48
OLTRE MAGAZINE
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023 NUMERO 6
Foto realizzata da Housatonic
comuni e raggiunge i valori più alti nei comuni con 20 mila residenti o meno. I livelli di rispetto della tradizione, quindi, risultano tutt’altro che trascurabili in tutto il Paese, ma è nei comuni di dimensioni medio-piccole e piccole, e nelle regioni meridionali, che il 2 novembre è maggiormente sentito e i livelli di partecipazione sono più elevati. Nella maggior parte dei casi la giornata del 2 novembre non si risolve nella visita di una sola tomba. Oltre l’85% degli italiani dichiara di visitare più di una tomba e quasi il 30% ne visita oltre 5. Inoltre, molti italiani non visitano un solo cimitero. Oltre un quarto di loro ne visita più di due. La commemorazione dei defunti, quindi, non sembra tradursi in una visita a una sola tomba. Appare più come una ricorrenza di cui si approfitta per svolgere quello che molti italiani definiscono “un giro”, che può richiedere di spostarsi in più punti dello stesso cimitero,
se non tra più cimiteri, in modo da dedicare un po’ di tempo a tutti i propri defunti. A titolo di esempio, riportiamo le parole di un giovane intervistato della provincia di Napoli che ci ha raccontato come viene rispettata la tradizione del 2 novembre nella sua famiglia: «Al cimitero il 2 novembre vado con mio padre o accompagno mia madre, quando lui non c’è perché ha da lavorare. Anche se non siamo praticanti la nostra è una tradizione: facciamo il giro in tutti i cimiteri, che sono 4. Andiamo, parliamo con gli operai, facciamo sistemare, guardiamo se le luci funzionano, portiamo fiori e lumini. Non è che stiamo tanto tempo. Andiamo facciamo un saluto, guardiamo la foto, stiamo qualche minuto, ci mettiamo a pensare a qualche ricordo, guardiamo le date. Per esempio, nel giro ci sta pure il nonno di mio padre, cioè una persona che io non conosco, però che ha lo stesso nome mio. Soprattutto con mio padre andiamo pure vicino
orme
50
OLTRE MAGAZINE
tomba del proprio caro/a. Si tratta di una pratica la cui diffusione cresce con l’età, passando dagli uomini alle donne e dall’Italia settentrionale a quella centro-meridionale, ma che mostra di restare ben salda. È comune tra gli operatori l’idea che portare fiori sulla tomba, o in occasione dei funerali, sia una pratica meno diffusa. I dati raccolti da ORME, tuttavia, gettano una luce inedita su questo comportamento. Appare infatti del tutto plausibile che nel passato portare i fiori al cimitero fosse una pratica ancora più diffusa di quanto non lo sia oggi. È anche possibile, però, che la diminuzione abbia riguardato il numero di fiori, le dimensioni dei mazzi o delle corone e la frequenza della sostituzione, piuttosto che l’incidenza della pratica in sé sulla popolazione. È possibile, quindi, che oggi portare i fiori non sia meno diffuso che in passato. A essersi ridotta
potrebbe essere la spesa dedicata al loro acquisto, oltre che naturalmente la frequenza delle visite al cimitero. In definitiva, i dati rilevati confermano che in Italia i fiori mantengono il proprio ruolo di testimoni della relazione tra i vivi e i morti. Lo confermano altri due comportamenti indagati: pulire le tombe o le lapidi e accendere i lumini. Il primo dei due comportamenti riguarda una quota ben superiore alla metà del totale degli italiani, ovvero il 55%. Il secondo supera comunque i due terzi, ovvero il 36,5%. In entrambi i casi la pratica cresce con l’età, passando dagli uomini alle donne, mentre più modeste appaiono le differenze territoriali, anche se i lumini appaiono più diffusi nel Nord-Ovest e al Sud. Dati raccolti dall’Osservatorio di Ricerca sulla Morte e le Esequie (Italia, 2022, N=1500).
Foto di Patrick Daxenbichler - Dreamstime
Il carattere sociale del 2 novembre non è testimoniato solo dal carattere familiare della visita. Gli italiani che vanno al cimitero, in occasione della giornata a cui si fa in genere riferimento semplicemente come “i morti”, rinsaldano in varie forme i loro legami con chi non c’è più. La stragrande maggioranza di loro, oltre tre quarti, trascorre tempo in raccoglimento davanti a una lapide o una tomba. Dichiara di adottare questa pratica, infatti, ben il 76% degli italiani, senza differenze tra uomini e donne. La diffusione di questo comportamento cresce con l’età, ma tra i più giovani resta comunque di gran lunga maggioritario. Ben il 66% degli italiani, poi, dichiara di pregare davanti alla tomba. Si tratta di un valore decisamente elevato, superiore alla diffusione che la preghiera ha al di fuori di questa ricorrenza e che mostra come il modello di lutto, e in generale di culto dei morti, resti sostanzialmente religioso. Pari al 68% è pure la quota di coloro che dichiara di portare fiori sulla
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023 NUMERO 6
a delle persone che in realtà non ho mai conosciuto, tipo i suoi nonni e bisnonni». La ricorrenza della commemorazione dei defunti, quindi, non è solo un evento a cui gli italiani dedicano buona parte della loro giornata. È anche un evento eminentemente sociale, che coinvolge aggregati di individui uniti tra di loro da vincoli nella maggior parte dei casi familiari e qualche volta – anche se in misura di gran lunga inferiore – amicali. Solo poco più di un italiano su cinque si reca al cimitero il 2 novembre da solo. Si tratta, nella stragrande maggioranza dei casi, di vedove e vedovi soli. Ma per oltre tre italiani su quattro la visita al cimitero è un evento che include tutti gli appartenenti all’aggregato familiare, compresi spesso anche i bambini.
LEGALE, FISCALE
Estumulazione sì o no? a c u r a d i a v v. A l i c e M e r l e t t i e A v v. E l e n a A l f e r o
Estumulazione straordinaria e ordinaria, vediamo come si differenzia l’iter per attuare la procedura e come, a causa di vizi di forma o errori di valutazione, alcuni casi possono finire davanti al giudice.
NUMERO 6
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Analizziamo la vicenda di un uomo, residente in provincia di Catania, che aveva chiesto l’estumulazione della madre per la cremazione.
La vicenda che mi appresto ad esaminare e a raccontare in queste pagine, è stata dipanata quest’estate nel torrido mese di luglio davanti al Tribunale Amministrativo Siciliano, ma affonda le proprie radici in una richiesta regolarmente presentata nel 2022, da un residente, ad un Comune siciliano.
54
OLTRE MAGAZINE
La vicenda La storia in questione è quella di un uomo, familiare di un defunto tumulato nel cimitero del Comune di San Giovanni La Punta, che aveva richiesto l’estumulazione straordinaria, per la cremazione, dei resti mortali del parente defunto ovvero della madre, che si trovavano appunto nel suddetto cimitero. Il Comune, ricevuta la domanda, aveva avviato l’iter procedimentale, rettificato lo stesso, per poi autorizzare il trasporto della salma, ma omettere una decisione sulla
OLTRE MAGAZINE
55
NUMERO 6
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Foto di Oleg Dudko - Dreamstime
LEGALE, FISCALE
NUMERO 6
56
Il ricorso Insoddisfatto del risultato conseguito, il richiedente aveva dunque promosso ricorso al Tribunale, contestando i provvedimenti adottati dal Comune e spiegando che la motivazione della sua richiesta di estumulazione della madre era motivata dalla necessità di cremarla e trasferirla. Perché, dunque, il Comune aveva negato il diritto di estumulazione? Nel proprio ricorso, richiamando il Regolamento Comunale e prima ancora l’art. 3 della legge n.130 del 2001 e degli artt. 86 e ss del d.p.r. n.285/1990, l’uomo sosteneva infatti che il Comune avrebbe erroneamente applicato al caso di specie, riguardante un caso di estumulazione straordinaria, la normativa che regola le estumulazioni ordinarie. Per capire meglio la vicenda va ricor-
dato che le estumulazioni ordinarie sono operazioni svolte ordinariamente d’ufficio, appunto, dal Comune allo scadere delle concessioni o sulla base delle necessità di capienza dei cimiteri e, comunque, non prima di dieci anni dalla sepoltura o venti dalla tumulazione. Diversamente per le estumulazioni straordinarie, gli articoli 88 ed 89 del citato d.p.r. n. 285/1990, individuano le ragioni per le quali può essere consentita la estumulazione di un feretro, prima del decorso dell’ordinario termine fissato in venti anni. L’art. 88, nello specifico, dispone in proposito che il sindaco può autorizzare “dopo qualsiasi periodo di tempo ed in qualunque mese dell'anno, l'estumulazione di feretri destinati ad essere trasportati in altra sede a condizione che, aperto il tumulo, il coordinatore sanitario constati la
Foto di Samfoto - Dreamstime
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
possibilità di procedere con le attività cimiteriali antecedenti e conseguenti. Dopo aver valutato il caso, il Comune così aveva provveduto: “relativamente alla richiesta di cremazione, si ribadisce che la legge 130 del 30/03/2001, all’art. 3 comma 1 lett g) recita “l’ufficiale dello stato civile (…) autorizza la cremazione delle salme inumate da almeno dieci anni e delle salme tumulate da almeno venti anni”; considerato che i resti della signora “risultano essere tumulati e non inumati, la sua richiesta non può essere accolta in quanto non risultano trascorsi i venti anni previsti dalla succitata normativa”. In sostanza, a causa del mancato lasso di tempo previsto dalla legge per la concessione dell’autorizzazione alla cremazione di una salma tumulata, il Comune aveva negato la richiesta.
OLTRE MAGAZINE
“Lo stile che apre le porte del paradiso”
67 Infinito
220 Intarsio
67 Cristo
220 Pieta
67 L
NVR GROUP SNC Via E. Fermi, 33 - 60027 Osimo (Ancona) - Italy Tel. +39 071 7108897 - Fax +39 071 7270997
67 Madonna
perfetta tenuta del feretro e dichiari che il suo trasferimento in altra sede può farsi senza alcun pregiudizio per la salute pubblica”. Il successivo art. 89 aggiunge che “Si applicano alle estumulazioni le disposizioni previste per le esumazioni dall’art. 83” e l’art. 83 a sua volta stabilisce che “Le salme possono essere esumate prima del prescritto turno di rotazione per ordine dell’autorità giudiziaria per indagini nell’interesse della giustizia o, previa autorizzazione del sindaco, per trasportarle in altre sepolture o per cremarle.”
NUMERO 6
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Foto di Hupeng - Dreamstime
LEGALE, FISCALE
Un ricorso del tutto lecito, quindi, che giunto davanti al Collegio Giudicante la vicenda, ha ottenuto la ragione da parte del TAR. Il Tribunale Amministrativo Re-
58
OLTRE MAGAZINE
gionale, dalla lettura sistematica e coordinata delle disposizioni ora richiamate, ha quindi stabilito che “anche la cremazione, alla pari del trasferimento in altra sepoltura, rientra tra le ragioni per le quali deve ritenersi consentita, prima del decorso dell’ordinario termine ventennale, l’estumulazione, così come è certamente consentita, e di questo nessuno dubita, l’esumazione per la cremazione”. Su questo punto i Giudici Amministrativi hanno chiarito: “Si tratta, in definitiva, di consentire, in entrambi i casi, il trasferimento di un feretro, sia stato esso estumulato o esumato, ad un diverso luogo di conservazione (nel caso della sepoltura) o di distruzione (nel caso della cremazione), e senza che sia prevista l’apertura della
cassa, difettando quindi qualsiasi ragione che possa ragionevolmente legittimare l’applicazione di una disciplina differenziata. Ciò che rileva, infatti, è che l’autorità sanitaria competente accerti, nell’uno come nell’altro caso, la “perfetta tenuta” della cassa, attestando in tal modo che il suo trasferimento può farsi senza alcun pregiudizio per la salute pubblica”. L’iter giudiziale della vicenda si conclude - al momento di scrivere - qui, non risultando promosso nessun appello ad oggi contro la decisione del TAR. La sentenza rimane molto interessante per il lucido esame che offre sulla differenza procedurale tra estumulazioni ordinarie e straordinarie.
60
OLTRE MAGAZINE
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Foto di Rawpixelimages - Dreamstime
NUMERO 6
MARKETING AZIENDALE
Domanda e risposta: farsi trovare nel web d i S e r e n a S p i ta l e r i
Innanzitutto per fornire servizi al passo con l’evoluzione della nostra società, poi per offrire supporto sia dal punto di vista pratico che emotivo ai propri clienti. Ma non dimentichiamo che il successo di un prodotto o servizio è strettamente legato alla percezione che si ha del brand e che chi gestisce una impresa funebre, è a tutti gli effetti come il proprietario
di un marchio. E un marchio non può esimersi dal comunicare i propri valori, presentare i propri prodotti e i servizi offerti. Un brand deve farsi trovare in modo semplice e veloce. Ma dove cercano ormai le persone le informazioni su ciò che gli può essere utile? Innegabilmente in rete. È quindi il momento di concentrarsi su come l’utente va a caccia di informazioni e su come funzionano i motori di ricerca; di analizzare le modalità che può utilizzare chi ha un’impresa funebre per intercettare i propri utenti. OLTRE MAGAZINE
61
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Nelle precedenti pubblicazioni abbiamo approfondito quanto e perché sia importante padroneggiare la comunicazione digitale per il settore delle onoranze funebri.
NUMERO 6
Motori di ricerca, SERP e SEO: come districarsi tra termini complicati e algoritmi facendosi trovare dai possibili clienti.
MARKETING AZIENDALE
Foto di Wattanapichayakul - Dreamstime
trova sicuramente tra i primi risultati nell’elenco di “risposte” che appaiono nella SERP. Nessuno di noi scorrerà le pagine successive, vero? Abbiamo poco tempo e tante domande! È questo l’aspetto fondamentale che deve interessare qualsiasi azienda o attività, comprese quelle funebri.
Gli utenti e la ricerca in rete I comportamenti degli utenti che ricercano informazioni utilizzando la rete sono una materia di primario interesse per chi si occupa di comunicazione e di marketing in ambito digitale. Vengono esaminati da molteplici punti di vista poiché conoscere il metodo in cui un potenziale cliente ricerca, restituisce informazioni fondamentali su come rispondere e intercettare i suoi bisogni. I motori di ricerca a disposizione al giorno d’oggi sono tanti ma in Italia la maggior parte delle persone utilizza Google.
I meccanismi che sottendono al funzionamento dei motori di ricerca interrogati ci consentono di ricevere risultati utili e pertinenti, in modo veloce. Il modo in cui il motore di ricerca lavora in questo contesto si può sintetizzare attraverso tre azioni principali: Scansione: tramite scansione dei contenuti del sito attraverso specifici strumenti del motore di ricerca. Indicizzazione: tramite memorizza-
62
OLTRE MAGAZINE
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023 NUMERO 6
Come ci relazioniamo con i motori di ricerca?
zione di tali contenuti. Posizionamento: seguendo le regole del proprio algoritmo il motore di ricerca decide a quali pagine offrire maggiore visibilità nella SERP (Search Engine Results Page). Quando gli utenti cercano una informazione, compongono quella che tecnicamente è chiamata “query”. Si tratta di un elenco di parole che Google si affretterà a cercare per offrirci delle risposte. I risultati che riceve l'utente saranno selezionati sulla base delle regole dell’algoritmo di ogni specifico motore di ricerca e le caratteristiche di ogni algoritmo avranno peculiarità differenti. Tali caratteristiche non sono tutte note ma certamente accomunate da un obiettivo: rispondere alle ricerche degli utenti fornendo risultati pertinenti in modo velocissimo.
Cosa vuol dire SEO Vestiamo i panni dell’utente: abbiamo digitato una query all’interno di un motore di ricerca - Google la maggior parte delle volte - per ottenere informazioni su un’azienda. L’insieme di tutte le pagine che ci appaiono è la SERP e il link da cliccare per soddisfare la nostra curiosità si
La comprensione di questi meccanismi, che si occupano in sostanza di comparire tra i primi risultati di ricerca, è uno degli aspetti di cui si occupa la disciplina chiamata SEO. L’acronimo sta per Search Engine Optimization e possiamo definirla come la disciplina che guarda all’insieme delle attività finalizzate a ottimizzare la visibilità di un sito web. Attraverso questi interventi di ottimizzazione i siti web o le loro pagine, vengono resi Search Engine Friendly ovvero, maggiormente visibili quando si effettua una ricerca. Le ottimizzazioni in sostanza servono ad attribuire ai contenuti una posizione più elevata nei risultati di ricerca (SERP).
Quali sono le ricerche sulle quali ti dovresti concentrare? Quelle locali! Le imprese funebri hanno differenti tipologie di clienti ma sono tutte accomunate da una caratteristica: essere visibili nel territorio. Le ricerche eseguite digitando una query che hanno un intento locale rivestono enorme interesse per le onoranze funebri e per il settore in generale poiché l’approccio local della SEO e lo studio di una solida strategia in tal senso, rappresenta la base della visibilità presso i clienti del proprio territorio.
Local pack di Google Il local pack di Google ci regala un grosso aiuto. Si tratta di uno strumento gratuito della SERP che contiene e fornisce informazioni
LA META S.r.l. SERVIZI ALLA CREMAZIONE Noi siamo il mezzo...e la differenza!
+39-3491078124
lameta.servizi@gmail.com W W W. L A M E TA S E R V I Z I . I T
MARKETING AZIENDALE
sulle principali attività locali posizionate sul motore di ricerca attraverso Maps. In particolare, nel local pack sono indicati i tre indirizzi che Google considera più rilevanti e pertinenti, quindi in grado di rispondere a una ricerca locale. Curare la SEO locale ed essere presenti nel local pack aumenta il traffico organico presso il proprio sito web poiché è visivamente attraente (impossibile non vederla) e ricca di informazioni collegate a Call To Action immediate, come per esempio “visita il sito, chiama, prenota, indicazioni stradali”.
Come essere presenti nel local pack?
NUMERO 6
64
Non dimentichiamo inoltre che i pilastri della SEO locale sono rappresentati da: • rilevanza: tende a premiare la ricerca effettuata in prossimità dell’attività; • distanza: le informazioni che la rete
restituisce dipendono dalle impostazioni di geolocalizzazione; • prominenza: più l’azienda è nota e maggiori sono le possibilità che venga mostrata. Insomma, un progetto di comunicazione digitale necessita di basi solide e la SEO rappresenta una di queste. Investire nel traffico organico, e in particolar modo in una strategia local, aiuterà la tua attività ad essere visibile sui motori di ricerca e a intercettare le ricerche dei tuoi potenziali clienti. Da dove inizierai? Io ti consiglio dalla scelta di un professionista della comunicazione che ti consenta di ottimizzare non solo i tuoi presidi digitali ma anche i tuoi investimenti. Abbiamo fatto cenno al peso enorme che hanno assunto i contenuti digitali prodotti nelle varie piattaforme dai singoli utenti. Ci siamo concentrati nelle precedenti pubblicazioni sul valore emotivo di questi contenuti e sull’importanza ed evoluzione del ruolo di chi gestisce un’impresa funebre può avere in questo contesto.
Foto di Funtap P - Dreamstime
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
La presenza all’interno del local pack non è scontata: la cura dal punto di vista SEO e le ottimizzazioni devono essere costanti. Una certezza però ce l’abbiamo: utilizzare bene il Google Business Profile (profilo Google delle attività) è il primo passo indispensabile per aumentare le possibilità di ricevere questo premio in visibilità. In particolare è necessario:
• verificare la proprietà della scheda (a volte viene aperta automaticamente ed è necessaria una rivendicazione); • compilare i campi essenziali: nome attività, categoria, numero di telefono, indirizzo, sito web, attributi; • personalizzare il profilo: inserire foto, descrizioni e pubblicare le risposte a domande frequenti descrivendo bene chi siamo, i prodotti e i servizi; • dialogare con i clienti: pubblicare post che li spingano a darti delle risposte, inviare e rispondere ai messaggi diretti; • invitare a recensire: le attività con buone recensioni hanno maggiori possibilità di attrarre clienti; • analizzare i report per scoprire come si muovono e come cercano gli utenti.
OLTRE MAGAZINE
Su Himissyou ci sono anch’io! Stanco dei soliti servizi smorti? Ravviva la tua impresa funebre! Offri ai tuoi clienti l’innovativo servizio di comunicazione del lutto.
Scrivici su WhatsApp al numero +39 375 676 3228 CON HIMISSYOU, LA TUA IMPRESA FUNEBRE SI RINNOVA:
Comunicazione del lutto
Registro delle presenze
Attivi il profilo ricordo del defunto e carichi il manifesto funebre. Il tuo cliente riceve in automatico un messaggio da condividere a parenti e amici per comunicarne la scomparsa e le informazioni sul funerale.
Himissyou ti fornisce un espositore da tavolo che potrai esibire durante il funerale per raccogliere digitalmente le firme e le dediche dei presenti.
www.himissyou.com
Pubblicità gratuita Promuovi gratuitamente il tuo marchio su Himissyou! Ogni profilo ricordo dà evidenza all’impresa funebre che l’ha pubblicato. In più, il tuo logo compare tra i distributori autorizzati.
IN RICORDO DI...
La scomparsa di Giorgio Napolitano di Raffaella Segantin
Il Presidente Emerito Giorgio Napolitano ci ha lasciato lo scorso 22 settembre, all’età di 98 anni. Desideriamo dedicare qualche riga in ricordo di un uomo straordinario, uno statista di alto spessore, protagonista di primo piano di un lungo periodo della storia politica del nostro Paese.
NUMERO 6
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Due volte presidente della Repubblica, aperto al nuovo e al confronto, ha accompagnato il Paese in un periodo storico complesso, rafforzandone il ruolo nel mondo.
In Parlamento dal 1953, è stato deputato italiano ed europeo, ministro, presidente della Camera ed infine presidente della Repubblica dal 2006
66
OLTRE MAGAZINE
all’inizio del 2015. Con quest’ultima massima carica ha ottenuto un doppio primato: primo presidente della Repubblica con un passato nelle file del partito comunista italiano e primo presidente eletto per un secondo mandato. Proveniente da una famiglia della Napoli borghese, aderì fin da giovane al Pci, una scelta che gli costò la dolorosa interruzione dei rapporti con il padre. Una tale decisione, così controcorrente rispetto al contesto in cui era cresciuto, era maturata
OLTRE MAGAZINE
67
NUMERO 6
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Foto di Markwaters - Dreamstime
Foto: Quirinale.it
IN RICORDO DI...
Fu comunque un comunista da sempre atipico, uno che certamente credeva nella rivoluzione, ma una rivoluzione che anziché sovvertire l’ordine prestabilito, doveva essere condotta all’interno del sistema democratico. Era infatti convinto che il compito del partito fosse quello di rinnovare la società, recuperare il ritardo nello sviluppo industriale, traghettare il Paese verso un futuro di maggior benessere ed equità, ma senza perseguire la chimera rivoluzionaria. Negli anni ‘80 divenne uno dei “miglioristi” del Pci, corrente riformista del partito che ad
68
OLTRE MAGAZINE
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023 NUMERO 6
perché riteneva che questo partito avesse la forza di assicurare un rinnovamento radicale capace di risollevare il Mezzogiorno dal suo stato di arretratezza, acuito dalla sciagura della II guerra mondiale.
un modello di società utopistica contrapponeva l’idea di migliorare quella in cui si stava vivendo. Per questo fu sempre aperto al dialogo e non negò mai il confronto con altri leader di partito, primo fra tutti Bettino Craxi, considerato dagli iscritti più intransigenti un vero e proprio nemico. Un atteggiamento che, dai suoi, gli attirò molte critiche tanto che sfiorò più volte la rottura e nel 1972 gli impedì di ricoprire la carica di segretario di partito, che dovette cedere ad Enrico Berlinguer. Convinto europeista, si è sempre distinto per le sue posizioni moderate, le doti di leadership e la capacità di mediazione. È stato in grado di criticare l’URSS e se stesso per aver elogiato, nel 1956, l’intervento armato sovietico in Ungheria. Un uomo cauto e coraggioso allo stesso
tempo, all’apparenza distaccato ma capace invece di forti passioni. Come presidente della Repubblica è sempre stato consapevole del proprio ruolo vigilando, intervenendo, e, in più di una occasione, strigliando, come avvenne nel duro discorso rivolto al Parlamento all’indomani della sua rielezione del 2013. Ha goduto di ampio consenso anche all’estero e, dopo un visto negato negli anni 70, fu il primo dirigente comunista ad essere ricevuto negli USA nei giorni del sequestro Moro, quando intraprese la difficile missione di far comprendere ai dirigenti d’Oltreoceano la visione italiana del comunismo. A garanzia di una maggiore possibilità di successo imparò la lingua inglese, convinto che i discorsi filtrati da un interprete non avrebbero avuto lo stesso impatto.
www.funerali.org Circolari e risoluzioni • Norme statali e regionali • Quesiti Giurisprudenza di settore • Notizie funerarie • Blog • Statistiche
il SETTORE FUNERARIO a portata di click
PREMIUM, IL SERVIZIO DI ABBONAMENTO COMPLETO
tutto quello che vuoi sapere senza perderti nulla Abbonamento PREMIUM annuale € 595,00 + IVA 1 QUESITO DI CONSULENZA NON abbonato: € 240,00 + IVA ABBONATO: € 120,00 + IVA Pacchetti per ABBONATI 5 quesiti € 525,00 + IVA 10 quesiti € 1.000,00 + IVA L'abbonamento PREMIUM ti permetterà di avere accesso totale alle banche dati di funerali.org contenenti norme statali e regionali, circolari e risoluzioni, giurisprudenza, quesiti, statistiche. Potrai porre quesiti specifici a prezzi agevolati e ricevere risposta in genere in tre giorni. Inoltre, ti invieremo periodicamente una rassegna degli articoli pubblicati da collaboratori specializzati nel settore funebre e cimiteriale.
IN RICORDO DI...
Foto: Quirinale.it
gio da parte delle maggiori cariche del Governo e delle autorità, la sala è stata aperta al pubblico. Incessante il flusso di cittadini che hanno voluto dare l’ultimo saluto al Presidente Emerito: in fila persone giunte da ogni parte d’Italia e molte le famiglie al completo che hanno portato con sé anche i bambini, a testimonianza di quanto fosse popolare ed amato.
Per la sua larghezza di vedute, le idee democratiche e il sostegno dell’atlantismo, Henry Kissinger parlava di lui come del “mio comunista prediletto”, mentre il New York Times lo definì “King George” (Re Giorgio). Se n’è andato con quasi un secolo sulle spalle - di cui oltre 70 anni al centro della vita pubblica della nazione - circondato dall’affetto della moglie Clio Maria Bittoni e dai figli Giulio e Giovanni. Era già da qualche tempo che il suo stato di salute presentava dei problemi, ma solo negli ultimi mesi la situazione si era irrimediabilmente compromessa, tanto che due giorni prima erano state staccate le macchine che ancora lo tenevano in vita.
70
Foto: Quirinale.it
NUMERO 6
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
La morte non l’ha allontanato dal mondo istituzionale. La camera ardente è stata infatti allestita in Senato domenica 24 settembre alla presenza del presidente Sergio Mattarella. Dopo un primo momento riservato all’omag-
OLTRE MAGAZINE
Martedì 26 settembre si sono tenuti i funerali con cerimonia laica, nell’Aula di Montecitorio che, senza volere mancare di rispetto a credenti, possiamo definire “la sua chiesa”: prima volta per un presidente della Repubblica (una ennesima prima volta per Giorgio Napolitano!). Lutto nazionale e funerali di Stato che hanno previsto un rigido cerimoniale, a cominciare dalle bandiere nazionali ed europee esposte a mezz'asta su tutti i palazzi pubblici e sulle sedi delle rappresentanze diplomatiche e consolari all'estero, come pure su tutte le sedi Rai, mentre all'interno degli edifici le bandiere sono state listate a lutto. Il corteo funebre è partito alle ore 11.30 da Palazzo Madama e, dopo aver percorso alcune delle vie principali del centro di Roma, è giunto a piazza Montecitorio. È un momento solenne quando il feretro, avvolto nel tricolore, arriva alla Camera. Portato a spalla da otto rappresentanti dei corpi militari e contornato da sei corazzieri in alta uniforme, ha ricevuto gli onori militari prima dell’ingresso nell’Aula. La cerimonia, durata all’incirca un’ora e mezza, si è aperta con i discorsi commemorativi dei presidenti di Camera e Sanato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa. Sono poi intervenuti il figlio Giulio e la nipote Sofia, che ha svelato i tratti più umani del rigoroso uomo delle istituzioni, ricordando un nonno amorevole e affettuoso che, nonostante gli impegni, ha sempre trovato il tempo per
TERRACIELO.EU
Quattro strutture innovative e professionali a disposizione di tutte le imprese funerarie italiane, per servizi di alta qualità. Gianni Gibellini Fondatore di Terracielo FH
MODENA VIA EMILIA EST 1320 O59 28 68 11
CARPI VIA LENIN 9 O59 69 65 67
MIRANDOLA VIA STATALE NORD 41 0535 222 77
VIGNOLA VIA DI MEZZO 441 059 77 27 14
IN RICORDO DI...
72
Foto: Quirinale.it
NUMERO 6
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Foto: Quirinale.it
lei e per il fratello e quando era piccola la chiamava per segnalarle se in TV c’era un cartone animato che le poteva piacere. Dopo i familiari sono seguiti altri interventi da parte dei rappresentanti istituzionali di oggi e del recente passato. Presente in massa il gotha della politica italiana affiancato da capi di Stato e delegati di Governo stranieri: dal presidente della Repubblica federale tedesca Frank-Walter Steinmeier al presidente francese Emmanuel Macron, solo per citare i nomi più significativi.
OLTRE MAGAZINE
Per sua stessa volontà Giorgio Napolitano è stato sepolto nel suggestivo cimitero acattolico di Roma, accanto a molti artisti e personaggi illustri tra cui Antonio Gramsci, Carlo Emilio Gadda, Andrea Camilleri, John Keats e Percy Shelley.
Corsi di formazione specialistica
LE PROSSIME PROPOSTE
CORSI IN PRESENZA: Tanatoestetica I Livello
(docente Prof. Javier E. Chávez Inzunza)
‧ Reggio Emilia, 22-26 gennaio 2024 Tanatoestetica II Livello (docente Prof. Javier E. Chávez Inzunza)
‧ Reggio Emilia, 23-25 marzo 2024 Il Cerimoniere Funebre
(docente Prof. Maria Angela Gelati)
‧ I Livello, Bologna 7-9 marzo 2024
CORSI ONLINE:
(docenti Prof. Maria Angela Gelati e Dr. Carmelo Pezzino)
La perdita dell’animale domestico ‧ 12-13 gennaio 2024 L’operatore funerario e la comunicazione efficace ‧ 22-23 febbraio 2024 L’accompagnamento ai giovani in lutto ‧ 7-8 giugno 2024 Per tutti gli aggiornamenti consultare
www.formazionefuneraria.it Affrettati ad iscriverti, i posti sono limitati! In collaborazione con:
CROCE VERDE REGGIO EMILIA onoranze funebri
PER INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI: Tel. 051 4086458 info@formazionefuneraria.it www.formazionefuneraria.it
Formazione professionale
Corsi che qualificano la propria attività di Raffaella Segantin
Scuola Superiore per la Funeraria: un vero punto di riferimento per accrescere le proprie competenze.
Anche la Scuola Superiore per la Funeraria non fa eccezione ed esaminando gli ultimi dati non può che essere pienamente soddisfatta dei risultati raggiunti. Si attesta infatti il successo dei moduli proposti nel biennio 2022-2023 che hanno visto lo svolgimento di ben 50 corsi, sia in presenza che online, con la partecipazione di circa 300 persone. Un ottimo risultato testimoniato certamente dai numeri, ma soprattutto dalla viva voce di coloro che hanno frequentato i vari corsi che non hanno mai mancato di esprimere giudizi
74
OLTRE MAGAZINE
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023 NUMERO 6
Siamo nel periodo dell’anno tradizionalmente dedicato ai bilanci, quando si analizza l’operato degli ultimi mesi e si pianifica l’attività del prossimo futuro.
positivi e, a volte, davvero entusiastici. Istituita nel 2011, la Scuola Superiore per la Funeraria intende offrire agli operatori del comparto funerario, e più in generale a coloro che intendono intraprendere questa professione, strumenti e competenze per poter erogare servizi di qualità, in linea con le esigenze e la sensibilità della società contemporanea. Scegliere a chi affidare un nostro caro defunto è una decisione molto delicata: abbiamo bisogno di un professionista che sappia trattare la salma con il dovuto rispetto, organizzare l’estremo saluto in modo adeguato e trasmetterci fiducia. Sono questi i punti cardine su cui si sviluppa il programma didattico della Scuola. Le lezioni sono condotte in
modo interattivo concedendo ampio margine alla pratica o a simulazioni di “situazioni tipo”, affinché ciò che viene insegnato a livello teorico trovi fin da subito un effettivo riscontro reale. Il format maggiormente gettonato è “Nuovi Gesti - la figura professionale del tanatoprattore”, incentrato sulla tanatoprassi e sulla tanatoestetica con la dimostrazione delle tecniche più innovative per la cura, la preservazione e la presentazione della salma (prossime date 22-26 gennaio 2024).
Altre materie sono in fase di studio. È inoltre possibile organizzare corsi su richiesta sulla base di specifiche esigenze, sia per quanto riguarda gli argomenti che gli orari. Per maggiori informazioni e per essere sempre aggiornati sulle date dei corsi, si prega consultare il sito www.formazionefuneraria.it OLTRE MAGAZINE
NUMERO 6
A queste due tematiche principali, trattate in presenza, si affiancano altre proposte online, da seguire comodamente da casa. Due moduli vertono in particolare sulla comunicazione: L’operatore funebre e la comunicazione efficace (22-23 febbraio 2024), L’accompagnamento ai giovani in lutto (7-8 giugno 2024) mentre un terzo La perdita dell’animale domestico (12-13 gennaio 2024) affronta la tematica della gestione della morte di un animale d’affezione e di come predisporre una piccola cerimonia di addio.
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Un altro corso di grande interesse è “Nuovi Sguardi - La figura professionale del Cerimoniere” finalizzato all’apprendimento di strategie per gestire al meglio la cerimonia funebre. Quella del cerimoniere è una professionalità la cui domanda marcia di pari passo con l’incremento dei funerali laici e delle cremazioni (prossime date 7-9 marzo 2024).
75
76
OLTRE MAGAZINE
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Foto di Nabaraj Regmi - Dreamstime
NUMERO 6
costumi e curiosità
Onorare i defunti con il sorriso di RAFFAELLA SEGANTIN
Disteso ai piedi delle mirabili vette dell’Himalaya, offre infatti paesaggi mozzafiato che si aprono su sentieri spettacolari, considerati tra i più belli del mondo. Ma il Nepal è anche un Paese ricco di storia e di cultura, pervaso da una profonda spiritualità e i numerosi templi, sia antichi che più recenti, ne sono la testimonianza. Un retaggio culturale e spirituale assai complesso che si esprime attraverso tradizioni che si tramandano e si perpetuano da secoli. Una delle più incredibili e pittoresche è il festival denominato Gai Jatra,
letteralmente “processione delle mucche”, dedicato ai parenti prossimi deceduti nell’arco degli ultimi dodici mesi. È una ricorrenza propria del popolo Newar, celebrata nella valle di Kathmandu. La data di svolgimento è fissata secondo il calendario lunare induista e generalmente cade nel mese di Bhadra (tra agosto e settembre).
L’Origine La storia del Gai Jatra affonda le sue radici nella leggenda. Si narra che il re Pratap Malla, durante il suo regno che durò dal 1641 al 1671, perse prematuramente un figlio adolescente. La regina ne fu talmente addolorata da cadere in uno stato di profonda
depressione da cui non riusciva a risollevarsi. Il re le provò tutte per farle tornare il sorriso, ma ogni tentativo fu vano. Ebbe così l’idea di chiedere al suo popolo di allestire un corteo al quale partecipasse ogni famiglia che aveva subìto un recente lutto. Un corteo che però non fosse lugubre, ma, al contrario, ricco di colori e di momenti divertenti. Ordinò a tutti di portare una mucca o di travestirsi da tale e, soprattutto, invitò i partecipanti a organizzare scherzi e burle di ogni genere, lasciando piena libertà di prendere in giro anche il potere e lo stesso re, purché la battuta fosse spassosa e potesse fare finalmente sorridere la sua amata. La cosa funzionò e la regina non solo riemerse dal suo stato OLTRE MAGAZINE
NUMERO 6
Il Nepal ha da sempre esercitato grande fascino nell’immaginario comune, tanto da rappresentare il sogno nel cassetto di molti viaggiatori.
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Il Gai Jatra è un particolare festival nepalese che ricorda i propri cari con canti, balli e scherzi.
77
È un festival che dura otto giorni a cui si devono sommare quelli per la preparazione che coinvolgono le famiglie partecipanti. C’è chi fa realizzare una statua decorativa in argilla del defunto e della mucca, che viene issata su un alto baldacchino fatto di canne di bambù; oppure, molto più semplicemente, vi appone una fotografia della persona deceduta. Si provano le danze da eseguire durante la processione, la più famosa delle quali è la Ghinta Ghisi, in cui due gruppi di giovani si affrontano in una finta e complessa lotta a colpi di bastoni, cadenzata dal ritmo degli strumenti tradizionali.
NUMERO 6
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Come si svolge il Gai Jatra?
Sono tanti i rituali che precedono la festa: fra le varie cose, il giorno prima le famiglie coinvolte devono digiunare, ma cucinare cibo per offrirlo successivamente agli altri partecipanti; i giovani ragazzi devono purificarsi con un lungo bagno e radersi completamente la testa. In ogni angolo vi sono ambulanti che
78
OLTRE MAGAZINE
vendono maschere e costumi e l’eccitazione permea l’intera comunità. Il corteo, che attraversa i vari villaggi, è un colpo d’occhio straordinario per i colori, i suoni e le danze. Gli uomini indossano spesso abiti femminili e i bambini si travestono da dèi indù con baffi disegnati sui volti. Onnipresente è il tipico copricapo che simboleggia la mucca. Tradizionalmente la famiglia portava in processione una mucca in carne ed ossa, ma ora non è più una cosa così comune ed è sostituita da un’effige che la rappresenta. Degli otto giorni di festa, il primo e il secondo sono i più importanti. Il primo prevede la processione intorno alla città in memoria del defunto, seguita da spettacoli umoristici, canti e balli. Il secondo giorno si visitano i monasteri, si fanno offerte e si accendono le lampade rituali.
Perché la mucca? Per l’induismo i bovini sono sacri, e in special modo lo è la vacca, simbolo di fertilità e abbondanza, percepita come una madre nel cui corpo risiedono
Foto di Nabaraj Regmi - Dreamstime
di apatia, ma comprese di non essere l’unica a soffrire, perché la morte è un evento su cui non si può avere un controllo e il dolore provocato dalla perdita unisce tutto il genere umano. Da allora il re decise che il Gai Jatra sarebbe diventato una festa annuale.
Foto di Francesbean -Flickr
Foto di Francesbean -Flickr
costumi e curiosità
W W W . D E V O T I O . I T
ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DI PRODOTTI E SERVIZI PER IL MONDO RELIGIOSO I N T E R N AT I O N A L R E L I G I O U S P RO D U C T S A N D S E R V I C E S E X H I B I T I O N
BOLOGNAITALY 11/13FEBBRAIO2024 4.EDIZIONE
���+ ESPOSITORI
Made in Italy e il meglio della produzione internazionale
SCOPRI LE NOVITÀ E LE TENDENZE DEL SETTORE!
Articoli religiosi, rosari, souvenirs, statue e immagini sacre, paramenti e oggetti liturgici, arte e architettura, arredamento, impiantistica e turismo religioso. ORGANIZZATA DA
PATROCINI Via Lasie, 10/L - Imola (BO) T. +39 0542 011750 info@devotio.it
CULTURAL PARTNER
VAI SUL SITO E STAMPA IL TUO BIGLIETTO OMAGGIO
COMUNITÀ DEL DIACONATO IN ITALIA
MEDIA PARTNER
DIGITAL PARTNER
80
Foto di Nabaraj Regmi - Dreamstime
NUMERO 6
NOVEMBRE-DICEMBRE 2023
Oggi come un tempo, il Gai Jatra offre alla comunità l'opportunità di creare un legame più forte attraverso la partecipazione alla festa e alla condivisione del ricordo della persona amata. La festività è ancora molto sentita e coinvolge quattro città principali e tutti i villaggi circo-
OLTRE MAGAZINE
stanti: Kathmandu, Patana, Kirtipur e Bhaktapur. Non ci sono grosse differenze nel modo di celebrare la ricorrenza nei vari luoghi. La più scenografica e coinvolgente, per i costumi, le musiche e gli spettacoli, pare sia quella che si svolge a Bhaktapur. Con il passare del tempo e con l’avvento della televisione e la diffusione di foto e filmati, le caricature e gli scherzi si sono evoluti e oggi includono molta satira politica e sketch inscenati da cabarettisti professionisti. Ma non è certo cambiato lo spirito di questa festa che è quello di rendere un tributo ai propri defunti aiutandoli a superare le prove che devono affrontare nell’aldilà e, allo stesso tempo, riportare il sorriso a chi lo ha smarrito a causa della perdita di una persona amata. È un festival che celebra la morte come parte della vita, consentendo alle persone di accettarla.
Foto di S. Pakhrin - Flickr
Il Gai Jatra oggi
Foto di Francesbean -Flickr
tutti gli dèi. Secondo la credenza più diffusa, una volta che è sopraggiunta la morte, l’anima deve recarsi alla corte di Yama, il signore dell’aldilà, i cui cancelli si aprono solo una volta all’anno, nei giorni in cui si fa cadere il Gai Jatra. In base alle azioni compiute in vita, Yama deciderà del destino di ciascuno. Arrivare al suo cospetto è però un viaggio irto di difficoltà tanto che si deve attraversare il Vaitarni, un fiume di fango e sangue. Ecco che la mucca diventa il mezzo per superare questo ostacolo: attaccata alla sua coda l’anima giungerà a destinazione senza pericolo. Onorare la mucca significa dunque assicurare al proprio caro un percorso sicuro, sperando poi che possa essere giudicato meritevole del paradiso. Durante il festival le persone offrono cibo e monete alle mucche e ai ragazzi vestiti da mucca, perché credono che questo porterà fortuna, pace e armonia sia a loro che all’intero villaggio.
Foto di Nabaraj Regmi - Dreamstime
costumi e curiosità