artmosfera.it ADV
autotelaio con innovativo sistema “Air-suspension� a sospensioni posteriori pneumatiche di portata integrali autolivellanti a doppio sensore regolabile in altezza.
www.biemmespecialcars.it OK
SOMMARIO
IN EVIDENZA Cosa potrebbe succedere al comparto funerario italiano se dovesse entrare in vigore la proposta di legge a firma Foscolo/Bellachioma recentemente presentata alla Camera? Se lo chiede l’autore di un interessante articolo che, sulla base dei punti in essa proposti, fa una stima dettagliata di un’ipotetica situazione futura che porterebbe ad un ridimensionamento del numero delle attività, fornendo anche proiezioni statistiche regione per regione.
FIERE Cosa ci sarà a Tanexpo 2020?
attualità Futuri scenari della imprenditoria funebre italiana
22
FOCUS DONNA Professione avvocato
formazione professionale Nuovo corso: come dire addio a Fido e Micio
Tra gli argomenti di attualità, un ulteriore focus sulla cremazione con la pubblicazione di dati a livello europeo che confermano, se mai ce ne fosse ancora bisogno, l’andamento positivo di questa pratica anche se con una diffusione non omogenea tra le varie nazioni e all’interno dei singoli Paesi. Non poteva mancare un saluto all’ultimo mulo degli Alpini che chiude un ciclo epico in cui questi instancabili animali sono stati un aiuto insostituibile del leggendario Corpo militare, protagonisti assieme agli uomini di tante gesta eroiche della nostra recente storia. Spazio anche alle curiosità: sembra che i parchi Disneyland degli Stati Uniti siano mete agognate non solo dai grandi e dai piccoli che vogliono divertirsi e sognare immergendosi in quel fantastico mondo senza tempo, ma, vista l’incidenza di spargimenti di ceneri rilevata negli ultimi anni, anche da coloro passati a miglior vita.
fiere Viaggio nel Nuovo Continente e ritorno
attualità La cremazione in Europa
news aziende Prima Bottega nel mondo
36
OLTREN@VIGANDO Quando il ricordo diventa digitale
news aziende Arte, poesia e design
in memoria L'ultimo mulo degli Alpini
il pensiero di... La cattedrale lacerata
curiosità
70
Anche i morti vogliono andare a Disneyland
cultura L'armonia degli elementi
4 8 16 22 28 36 44 48 54 60 64 70 76
w w w.o lt r e m a g a z i n e .c o m
Segreteria di Redazione: Raffaella Segantin r.segantin@oltremagazine.com Pubblicità: pubblicita@oltremagazine.com Spedizione in abbonamento postale. Diffusione in 8.000 copie, inviato a tutti gli operatori italiani del settore.
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Direttore Responsabile: Alberto Leanza redazione@oltremagazine.com
Registrazione: Tribunale di Bologna n° 7053 del 23/10/2000 Copyright: Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione, seppure parziale, di testi e fotografie, se non con autorizzazione scritta e citando la fonte. La responsabilità di quanto espresso negli articoli firmati rimane esclusivamente agli autori.Manoscritti e foto originali, anche se non pubblicati, non si restituiscono. Fonti Iconografiche: Adobe Stock, Elena Caradonna, Creative Commons, Massimo Cocchi, Augusto De Luca, Dreamstime, Stefano Montaguti, Pasquale Leuzzi, Raffaella Segantin, Wikipedia Commons impaginazione: Pixel Advertising di Elena Caradonna - Zola Predosa (BO) Stampa: Mediaprint srl Via Brenta 7 - 37057 San Giovanni Lupatoto - VR
Oltre Magazine Periodico di informazione dell’imprenditoria funeraria e cimiteriale Bimestrale Anno XIX - n°3 Maggio - Giugno 2019 OLTRE MAGAZINE
NUMERO 3
Direzione, Redazione, Amministrazione: Conference Service srl Via de’ Buttieri 5/a - 40125 Bologna tel. 051 4298311 - fax 051 4298312 redazione@oltremagazine.com
3
4
OLTRE MAGAZINE
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
FIERE
Cosa ci sarà a Tanexpo 2020? d i A L E S S A N D R A N ATA L I N I
A quasi un anno dalla fiera il 63% delle superfici sono infatti già state
riconfermate, preannunciando tante novità per il mercato e grandi progetti espositivi, chiaro indice dello straordinario successo della scorsa edizione e della fiducia delle aziende in Tanexpo, efficace generatore di relazioni e solido motore di business. Come sempre Tanexpo non sarà solo sinonimo di nuove proposte e di prodotti di qualità: la nuova OLTRE MAGAZINE
NUMERO 3
Dopo l’enorme consenso registrato dal re-booking degli espositori 2018, le iscrizioni sono state aperte a tutto il comparto produttivo desideroso di presentare le proprie creazioni al mondo della funeraria a Tanexpo dal 26 al 28 marzo 2020, come sempre a Bologna.
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Mentre procedono a pieno ritmo le nuove iscrizioni, Tanexpo prepara un programma di seminari e attività ad hoc per l'impresa del futuro.
5
edizione offrirà quel qualcosa in più che i professionisti del settore ricercano per far crescere la propria impresa e per meglio soddisfare le famiglie che si affidano a loro in uno dei momenti più dolorosi della vita. Con questo impegno, edizione dopo edizione, Tanexpo ha dato vita a tante iniziative, incontri, laboratori, performance, percorsi artistici, progetti di design… anche per avvicinare il “nostro mondo” al grande pubblico, tanto che nel recente passato è stato organizzato un evento ad hoc tenutosi nel cuore della città.
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Dallo scorso anno, questo percorso si è concentrato nei workshop formativi di TanexpoEducation, una formula che propone seminari con esperti internazionali per confrontarsi e aggiornarsi su vari ambiti operativi della professione funeraria. Alla luce del positivo riscontro, l’organizzazione è già al lavoro per proporre anche nel 2020 tre giornate di incontri e laboratori su temi utili all’impresa per la sua evoluzione verso un modello moderno che la vuole sempre più articolata in tante attività diverse ma comple-
6
OLTRE MAGAZINE
mentari, indispensabili per innalzare il livello professionale. Sono diverse oggi le competenze richieste che, come succede in altri Paesi, prevedono al proprio interno nuove figure specializzate, essenziali a costituire quella che possiamo definire “l’impresa del futuro”. Il programma di TanexpoEducation 2020 verterà su queste nuove professionalità, a cominciare da quella
del FUNERAL PLANNER, come usa dire negli Stati Uniti, o più semplicemente il professionista che progetta la cerimonia funebre in base ai diversi riti religiosi o alla richiesta di una cerimonia laica in accordo e in collaborazione con i familiari e gli amici del defunto. Per rendere meno traumatica la vista del proprio congiunto e conservarne un ricordo sereno, ci si può affidare al FUNERAL MAKE-UP ARTIST, la persona a cui spetta il delicato compito di conferire alla salma un aspetto naturale, simile a quello che aveva in vita, ottenuto con la cura estetica e, se necessario, con interventi di ricostruzione post trauma. Importantissimo è anche sapersi promuovere attraverso gli strumenti informatici e per questo sorge la necessità di acquisire competenze da SOCIAL MEDIA MANAGER, una figura ancora più necessaria rispetto ad altre attività per “far arrivare” l’impresa e i suoi servizi al pubblico con azioni di marketing digitale specifico per il settore funerario, utilizzando i canali web e i social media, che ormai costituiscono la modalità di comunicazione più efficace ed incisiva.
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Questi sono solo alcuni dei “volti” di una professione sempre più articolata. Su questi e su altri importanti aspetti, a Tanexpo sarà possibile trovare risposte e nuovi stimoli, la chiave di volta per costruire il futuro della propria impresa e sviluppare il contatto con i clienti di oggi e di domani!
Fra poche settimane sul sito tanexpo.com sarà possibile anche sfogliare il catalogo online, alla ricerca di partner qualificati per la propria attività o semplicemente per scoprire le prime novità in mostra, novità che saranno veicolate anche attraverso le anticipazioni che da settembre inizieremo a diffondere con la rubrica Aspettando Tanexpo, oltre che attraverso puntuali newsletter.
NUMERO 3
Non ultima tra le nuove specializzazioni richieste dal mercato è quella del PET FUNERAL PLANNER, per rispondere alla domanda sempre più frequente della gestione dell’ultimo saluto all’amico “a quattro zampe”, oggi vero e proprio membro della famiglia, con il quale si scambiano cure e attenzioni, a volte maggiori di quanto non avvenga con i nostri simili, tanto che la Regione Lombardia ha da poco introdotto una normativa che consente la tumulazione delle ceneri dell’animale domestico nella stessa sepoltura del padrone.
OLTRE MAGAZINE
7
attualità
Futuri scenari della imprenditoria funebre italiana di daniele fogli
In Commissione Affari Sociali della Camera è iniziato l’esame, in prima lettura, della riforma del settore funerario, a prima firma degli On.li Sara Foscolo e Giuseppe Bellachioma.
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Ecco cosa potrebbe succedere alle imprese funebri con l’attuale proposta di riforma volta a regolamentare il settore a livello nazionale.
Si è cominciato con l’abbinare due dei progetti di legge esistenti e, con tutta probabilità, si proseguirà tenendo presente anche altri prece-
8
OLTRE MAGAZINE
denti progetti presentati alla Camera in questa materia, che in totale sono sette. Seguirà il rituale delle audizioni e poi la relatrice presenterà un testo unificato, su cui perverranno emendamenti in commissione e alla fine ci sarà una votazione per farlo passare all’esame dell’Aula. È questo il percorso che ci si attende in prima lettura. Poi, se ci saranno
OLTRE MAGAZINE
9
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
attualità
le condizioni, si andrà alla lettura del Senato.
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
nell’ultimo ventennio in Parlamento e con percorsi arenatisi dopo alterne fortune, il nodo principale è sempre stato quello della numerosità del personale occorrente affinché una impresa funebre possa essere formalmente riconosciuta come tale e di come contenere il numero di imprese autorizzate ad operare. Nel tempo è poi emersa, con sempre maggiore forza, l’esperienza dei “centri di servizi” o comunque di quelle imprese che a vario titolo forniscono ad altre mezzi e personale per il trasporto funebre (talvolta anche la bara “vestita”) e che sono spesso fornitrici anche dei requisiti per poter essere in regola con le norme regionali che, nel frattempo, sono state emanate.
Da almeno 25 anni le maggiori associazioni rappresentative delle imprese funebri stanno cercando di ottenere un riconoscimento specifico dell’imprenditoria funebre con legge dello Stato. Dietro questa meritoria aspirazione si cela anche la volontà di ridurre gli operatori esistenti, sostenen-
10
OLTRE MAGAZINE
do la necessità che per operare debbano essere previsti specifici requisiti strumentali, formativi e di personale. È dall’eliminazione della famosa categoria merceologica XIV e dalle liberalizzazioni determinate dalle “lenzuolate” del Ministro Bersani, che obiettivo del settore è il riconoscimento con legge dell’impresa funebre. In tutti i progetti di legge approdati
Dalla originaria idea, cavallo di battaglia della Feniof, che l’impresa funebre dovesse essere strutturata e quindi disporre autonomamente di sede, mezzi e personale in regola (almeno 1 direttore tecnico e 4 necrofori), il mercato ha visto affermarsi sempre più un modello diverso, che vede accanto a queste imprese (che si possono definire “strutturate”) altri soggetti, appunto i centri di servizio, che prestano ad imprese più piccole i propri requisiti per lavorare. In cambio i centri di servizio si avvalgono delle piccole imprese funebri per garantirsi il loro business effettivo e cioè la fornitura del trasporto funebre e, in diversi casi, la fornitura di casse e altri accessori necessari. Questa idea è stata portata avanti storicamente dalla Federcofit. Negli ultimi tre quattro anni sono emerse istanze alternative a questi due modelli da parte di un numero sempre maggiore di operatori funebri di piccole dimensioni che non intendono fare il passo verso l’impresa strutturata non avendone i mezzi o la volontà, o non vogliono
sottostare al penetrante potere dei centri di servizio. Come spesso accade, anche in questo caso è il mercato a decidere quale sia la direzione di marcia prevalente. E così, a seguito di tendenze che provenivano da altri Paesi europei e dagli USA, si è sempre più diffusa la casa funeraria come luogo alternativo al servizio mortuario ospedaliero di partenza dei funerali la quale, nel tempo, è stata incapace di fornire servizi adeguati alle mutate richieste delle famiglie e degli operatori funebri. Anzi, i servizi ospedalieri, in parecchi casi, sono diventati essi stessi ostaggi di loro personale sanitario senza scrupoli - generalmente di camera mortuaria - che procaccia funerali all’impresa funebre che meglio li paga. Molti sono i casi, oggetto anche di recente di cronache giudiziarie, indipendentemente dalla latitudine in cui è collocato l’ospedale.
Il disporre del rapporto privilegiato col dolente nell’immediatezza del decesso, fa dell’impresa funebre il canalizzatore ideale di ogni tipo di servizio collaterale, quindi l’apertura e chiusura di tombe e loculi (tolta ai servizi cimiteriali, come pure la gestione dei crematori), la scelta del marmista che di fatto diventa sempre più dipendente dal settore funebre, l’organizzazione rituale sempre più nella casa funeraria, vero e proprio sostituto per chi se lo pos-
12
OLTRE MAGAZINE
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19 NUMERO 3
Se questa è la diagnosi, la terapia pensata dagli On.li Foscolo e Bellachioma è quella di portare all’estremo le tendenze di mercato attuale e di fare dell’imprenditoria funebre il perno su cui far girare l’intero servizio funerario italiano. Pertanto, con l’AC1143 le case funerarie diventano solo prerogativa dell’impresa funebre privata, e si candidano ad ospitare anche forni crematori.
sa permettere del servizio mortuario ospedaliero, che permane per chi non ha le risorse economiche per garantirsi un ultimo addio di classe. Quel che la riforma del settore funerario sta cercando di ottenere è la riduzione significativa del numero di operatori funebri esistenti nel mercato italiano. Il motivo era e resta quello di creare le condizioni perché un’impresa funebre superi il
cosiddetto break even point e quindi si garantisca il giusto utile. Il progetto di legge targato FoscoloBellachioma ha anche un’altra chiave di lettura e cioè il ruolo dominante su tutti gli altri soggetti della filiera, dell’impresa funebre e del centro di servizi, chiamate nell’AC1143 imprese “ausiliarie”, che diventano accentratori dell’intero business di settore.
CONSULENTI IN TUTTA ITALIA PRONTI A RISPONDERE A TUTTE LE NECESSITÀ DELL’ASSISTITO
Sulla base di questa programmazione, che si attiva all’approvazione della legge, gli attuali seimila operatori funebri registrati in Camera di Commercio (che tra l’altro hanno in diversi casi più di una sede) vedrebbero ridursi le sedi autorizzabili a non più di 4.032 per l’intero Paese, corrispondenti ad una media di 3,1 funerali/settimana e con un minor numero di sedi (rispetto alle imprese registrate in camera di Commercio nel 2017) di 1.948. E poiché ogni impresa funebre può avere anche più sedi, questo vuol dire una sforbiciata rispetto alle originarie 6.000 imprese a valori tra le 3.500 e le 4.000 imprese, poco più della metà dell’esistente.
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Illuminante è questo passo del progetto di legge (comma 2 dell’articolo 5): “La programmazione territoriale di cui al comma 1 è definita dalle Regioni quali enti primari di programmazione, tenendo in considerazione il rapporto tra popolazione e numero delle sedi autorizzabili. La programmazione territoriale deve prevedere che, fatte salve le sedi dei soggetti esercenti le attività funebri già insediate alla data di entrata in vigore della presente legge e rispondenti ai requisiti ivi previsti, il numero delle sedi autorizzabili sia proporzionale al numero degli abitanti residenti nelle macroaree territoriali vaste e omogenee, anche extracomunali o interprovinciali, definite dalle Regioni in ragione di un’autorizzazione ogni 15.000 abitanti.”
Nella tabella in calce al presente articolo si potrà valutare la suddivisione territoriale massima, regione per regione, delle sedi, effetto dell’applicazione dell’art. 5 comma 2 dell’AC1143, nell’attuale formulazione. E se da un lato si dice che sono fatte salve le sedi dei soggetti esercenti le attività funebri già insediate quando la legge sarà
14
OLTRE MAGAZINE
approvata, dall’altro lato si specifica che devono essere rispondenti ai requisiti previsti nella legge stessa. E quindi ci sarà la gara dei piccoli operatori funebri, incapaci di fondersi con altri, a farsi dare i requisiti strumentali necessari per poter operare, chiedendoli alle imprese
REGIONE
più grandi (le “ausiliarie”) e soprattutto ai consorzi di servizi, che potranno così dominare facilmente e con poco costo un mercato diventato di colpo ricco per legge. Ed ecco, allora, che la grande finanza potrà affacciarsi anche sul mercato italiano.
N. COMUNI
POPOLAZIONE
IOF
SEDI POSSIBILI
+/-
FUN/SETT
Abruzzo
305
1.315.196
224
88
-136
3,38
Basilicata
131
567.118
99
38
-61
3,29
Calabria
404
1.956.687
303
130
-173
3,08
Campania
550
5.826.860
451
388
-63
2,79
Emilia-Romagna
328
4.452.629
489
297
-192
3,31
Friuli-Venezia Giulia
215
1.216.853
102
81
-21
3,44
Lazio
378
5.896.693
503
393
-110
2,93
Liguria
234
1.556.981
144
104
-40
4,09
1.508
10.036.258
870
669
-201
2,86
Marche
228
1.531.753
193
102
-91
3,48
Molise
136
308.493
74
21
-53
3,53
Piemonte
1.181
4.375.865
537
292
-245
3,53
Puglia
258
4.048.242
376
270
-106
2,87
Sardegna
377
1.648.176
203
110
-93
2,93
Sicilia
390
5.026.989
484
335
-149
3,12
Toscana
273
3.736.968
276
249
-27
3,44
Trentino - Alto Adige
291
1.067.648
52
71
19
2,56
Umbria
92
884.640
88
59
-29
3,52
Valle D’Aosta
74
126.202
9
8
-1
3,5
Veneto
565
4.903.722
503
327
-176
2,91
ITALIA
7.918
60.483.973
5.980
4.032
-1.948
3,1
Lombardia
MODENA
Grazie alle soluzioni WINDCARS il tuo veicolo diventerĂ un perfetto strumento di lavoro in grado di farti risparmiare tempo e denaro.
Allestiamo per le tue esigenze un’ampia gamma di marchi e modelli di veicoli.
cell. 335 67 52 060 / 334 15 50 191 (86) - info@windcars.it
www.wind-cars.com
16
NUMERO 3
Alice Merletti
OLTRE MAGAZINE
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
FOCUS DONNA
Professione avvocato di RAFFAELLA SEGANTIN
Una struttura dinamica e, come ama definire, “leggera” in grado di garantire le competenze delle storiche
realtà che in città vantano una lunga tradizione, con un approccio più snello che consente agli assistiti di essere seguiti con puntualità e con un minor aggravio di costi. Cerchiamo di conoscere più da vicino questa giovane professionista e di capire quale sia stato il suo percorso che l’ha portata ad occuparsi di questo particolare settore. “Mio padre era ingegnere, associato a Socrem Torino – ci racconta OLTRE MAGAZINE
NUMERO 3
Giovane avvocato torinese, laureata in giurisprudenza con lode presso l’Università degli Studi di Torino e specializzatasi in diritto civile, amministrativo e penale all’Università Cattolica di Milano, Alice Merletti è oggi titolare con la collega, avv. Elena Alfero, di un apprezzato studio legale di Torino.
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Un incontro con l’avvocato Alice Merletti, consulente di Socrem Torino, specializzata nelle problematiche che riguardano la cremazione.
17
Alice Merletti - e per un certo periodo è stato anche membro del Consiglio della stessa. Socrem è la società di cremazione del capoluogo piemontese, ente morale che dal 1883 promuove la scelta della cremazione, garantendo agli associati il rispetto della loro volontà ad essere cremati, unitamente alle disposizioni in merito alla collocazione delle ceneri e che gestisce il servizio pubblico di cremazione per vari impianti crematori, tra questi quello del Cimitero Monumentale di Torino, i cui lavori di progettazione della sala forni sono stati seguiti in parte anche da mio papà. Pertanto sin da ragazzina ho frequentato questo mondo, condividendone i valori, in primis quello dell’autodeterminazione nel poter scegliere in vita la propria forma di sepoltura. Nel 2013 sono stata eletta a mia volta nel consiglio di amministrazione di Socrem Torino. Nel frattempo, divenuta avvocato esercitando la professione in un noto studio torinese, sono entrata a far parte della compagine di amministrazione della stessa e ho iniziato ad interessarmi anche della parte legale. Ciò mi ha portato ad approfondire la legislazione inerente la cremazione e, successivamente, quella riguardante tutto il mondo a questa collegata, a partire dagli impianti crematori sino alle attività in campo cimiteriale e funerario. Con la successiva apertura dello studio professionale che mi vede socia, mi sono ulteriormente specializzata sul settore di riferimento”.
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
focus donna
Il vostro studio si occupa solo di cremazione o anche di altri aspetti del settore? “Il nostro studio si occupa in generale di diritto amministrativo, civile e societario. Nell’ambito del diritto amministrativo ho avuto modo di approfondire il cosiddetto diritto dei comparti cimiteriali: dalla proce-
18
OLTRE MAGAZINE
Alice Merletti (a destra) e la socia Elena Alfero dura di scelta del contraente, che avviene mediante gara, sino all’aggiudicazione e alla successiva fase di esecuzione. In sostanza, coadiuvo l’operatore economico fornendo una consulenza continuativa, con un approccio - mi dicono - particolarmente concreto, derivante dalla mia esperienza diretta quale consigliera di un ente che esercita attività proprio in questo settore”. Le è capitato qualche caso particolarmente significativo? “Recentemente mi è successo di affrontare un caso relativo alla legge regionale del Lazio la quale non prevede, a dispetto di molte altre leggi regionali, un’espressa incompatibilità tra lo svolgimento delle attività funebri e la gestione cimiteriale. Si tenga conto che tale vuoto normativo è peculiare dato che la ratio dell'incompatibilità è stata concepita proprio per evitare la commistione tra gestioni cimiteriali/obitoriali e le attività funebri.
L'importanza della questione tuttavia è tale che attualmente pende una proposta di legge in Parlamento che mira a regolamentare per tutto il territorio nazionale ‘…le specifiche attività di contrasto della creazione di posizioni dominanti sul mercato, al fine di agire positivamente per una conseguente moralizzazione del settore: fondamentale è stata considerata la regolamentazione delle incompatibilità tra attività funebri, attività imprenditoriali marmoree e lapidee e le attività cosiddette "adiacenti", prestando particolare attenzione nel separare nettamentele attività in oggetto da quelle sanitarie e parasanitarie, al fine di attivare una coerente ed efficace azione di contrasto delle forme di malaffare diffuse, come il procacciamento nelle camere mortuarie ospedaliere’ (si veda il testo della proposta di legge n. 1143, pag 3). Una questione assai delicata che deve essere trattata con la massima attenzione”.
TUTELIAMO IL DANNEGGIATO. INSIEME. In oltre 20 anni di esperienza abbiamo risarcito con successo piĂš di 4.000 danni da morte: nessun altro in Italia ha raggiunto una simile competenza.
WWW.GIESSE.INFO
focus donna
Cosa ne pensa dell’attuale legislazione italiana in materia di fine vita (testamento biologico, cure palliative…)? “La legge n. 291/2017 è certamente un segno positivo. Il legislatore ha voluto fare un passo avanti ancorando la libertà di scelta di ogni soggetto, in determinate condizioni, di poter autodeterminarsi. Senza voler analizzare il dettato normativo, ampiamente approfondito già in altri articoli, rilevo che il testo della legge approvato è naturalmente frutto di un confronto dialettico tra varie volontà politiche, e in parte, come è scontato, risente di ciò, per esempio nelle definizioni usate dal legislatore per indicare quando il medico può discostarsi dalla volontà del paziente”. Secondo lei ci sono margini di miglioramento e, se sì, quali? “Certamente ritengo che sia da implementare la parte relativa
all'attivazione dei registri ed il loro collegamento al Servizio Sanitario. È necessario che le dichiarazioni anticipate di trattamento siano conosciute dai medici e, quindi, dal sistema sanitario. Ritengo che questo sia un punto essenziale e ciò indipendentemente dalla circostanza che vi sia o meno la nomina del fiduciario da parte del singolo dichiarante”. Ha significato qualcosa nell’ambito della sua professione e nel rapporto con questo settore, il fatto di essere donna? “Credo di affrontare le questioni che mi vengono poste in questo campo, anche con riguardo la cosiddetta cura del sé, con una certa sensibilità. Non sono certa che tale rapporto derivi esclusivamente dalla mia appartenenza al genere femminile piuttosto che dal mio vissuto, ma sicuramente mi ha aiutato
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Sala del commiato del tempio crematorio di Torino
20
OLTRE MAGAZINE
nel trattare alcune situazioni che non possono certo essere affrontate mediante la sola applicazione del dettato legislativo, dovendo essere inevitabilmente filtrate attraverso principi etici ed equilibri peculiari che questo settore impone”. Nel congedarci ci piace ricordare che Alice Merletti e la sua socia Elena Alfero hanno deciso di devolvere una parte dei corrispettivi delle loro parcelle agli Asili Notturni Umberto I, una associazione no profit che aiuta quotidianamente persone disagiate e in condizioni di particolare fragilità, assicurando loro un letto e un pasto caldo e visite specialistiche gratuite grazie ad un team di medici volontari. Una iniziativa lodevole, mutuata anche da una attività che deve confrontarsi spesso con situazioni dove l’umanità e le questioni etiche non sono mai relegate in una posizione di secondo piano.
FORMAZIONE PROFESSIONALE
Nuovo corso: come dire addio a Fido e Micio di raffaella segantin
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Lo scorso 16 marzo si è tenuta la prima edizione di un nuovo corso proposto dalla Scuola Superiore di Formazione per la Funeraria dedicato all’addio all’animale domestico.
NUMERO 3
La Scuola Superiore di Formazione per la Funeraria amplia le sue proposte con un inedito corso.
Il corso è nato per rispondere alle esigenze della società contemporanea che con il proprio pet instaura un rapporto spesso molto profondo av-
22
OLTRE MAGAZINE
vertendo la necessità, quando la sua vita giunge al termine, di salutarlo e ricordarlo nel migliore dei modi. Nonostante la cronaca registri ancora tristi casi di abbandono di animali, specialmente nell’imminenza dei periodi di vacanza, il sentimento comune nei loro confronti è profondamente mutato e non è più
OLTRE MAGAZINE
23
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
formazione professionale
concepibile, se non addirittura intollerabile, il fatto che una volta deceduti il loro corpo possa finire in un inceneritore comune o, peggio ancora, in una discarica come una cosa vecchia di cui ci si voglia disfare, senza potergli dedicare un degno saluto e senza poter manifestare il dolore per la sua perdita, in quanto non esiste una consuetudine che preveda tempi e modalità per far fronte a questa circostanza. Ecco perché i possessori di animali da compagnia si rivolgono con sempre maggiore frequenza alle agenzie funebri, che purtroppo sono spesso impreparate a gestire questo particolare tipo di evento. Il corso “Nuovi Sguardi – l’addio all’animale domestico” intende fornire all’operatore le competenze culturali e pratiche per affrontare queste situazioni nel modo più consono. È necessario innanzitutto comprendere il dolore di chi ha perso il proprio piccolo amico, una sofferenza autentica che non deve essere sottovaluta o peggio ancora banalizzata, ma compresa e suppor-
tata. Spesso le persone che vivono questa esperienza tendono a vergognarsi e a reprimere i sentimenti che provano: sentire che hanno di fronte qualcuno che non solo non le giudica ma che, al contrario, le capisce è un fattore molto importante e un aiuto fondamentale nell’elaborazione del lutto. La frequente presenza di bambini che con l’animale da compagnia hanno avuto molte volte un rapporto quasi simbiotico, è un altro delicato punto che necessita di una preparazione adeguata. Vi è poi l’aspetto della cerimonia vera e propria che può essere organizzata in più modi e presso diverse sedi: al crematorio per animali, nella propria casa, nei locali dell’impresa funebre… Il corso suggerisce vari format rituali, coinvolgendo i partecipanti in simulazioni dal vivo per rendere le lezioni maggiormente appassionanti, affrontando qualunque eventuale problematica in maniera empirica. Per una informazione completa sull’argomento, un altro tema del corso verte sulla la normativa
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Uno dei momenti del corso del 16 marzo scorso
24
OLTRE MAGAZINE
La consegna degli
attestati di partecipazione
vigente che riguarda il trasporto, il sotterramento o l'incenerimento delle spoglie di animali domestici. Il corso è tenuto in prevalenza dalla dottoressa Maria Angela Gelati,
marzo, la Scuola ha ricevuto numerose richieste tanto che al corso già in calendario il 5 ottobre è stato aggiunto un ulteriore appuntamento il 29 giugno. Una grande opportunità per acquisire competenze che possono generare nuove prospettive di crescita e allo stesso tempo offrire alla comunità un servizio che mancava . Come tutti gli altri corsi promossi dalla Scuola, anche questo si tiene presso la casa funeraria Terracielo di Modena, una location che offre ambienti adatti per svolgere l’attività didattica ed ideale per essere raggiunta da varie parti d’Italia. Chi fosse interessato a saperne di più può consultare il sito internet www.formazionefuneraria.it dove può trovare anche le altre proposte della Scuola.
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
tanatologa, docente al Master Death Studies & the End of Life organizzato dall'Università degli Studi di Padova e autrice di articoli e saggi su argomenti collegati alla morte. Ha una lunga esperienza di formatrice e da anni collabora con la Scuola Superiore di Formazione per la Funeraria come docente del corso sulla figura del cerimoniere funebre. Dopo questo “numero zero” del 16 OLTRE MAGAZINE
25
LA PROTAGONISTA DEL
GREEN BUSINESS
VISITA IL NOSTRO SITO
WWW.RENOVA-SPA.IT Cell. 335 6752060 / 335 6141426 - info@renovaspa.it - commerciale@renovaspa.it
FIERE
Viaggio nel Nuovo Continente e ritorno i L V I A G G I AT O R E
Due appuntamenti internazionali, in due diverse parti del pianeta e a distanza di pochi giorni uno dall’altro, hanno visto ancora una volta la presenza di Tanexpo.
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Dall’America al Portogallo: due eventi fieristici molto diversi ma, nel loro contesto, entrambi importanti.
Come sempre l’organizzazione del Salone di Bologna non perde l’occasione di intervenire nei maggiori eventi di settore al fine di rammentare le date da segnare in agenda
28
OLTRE MAGAZINE
per pianificare il viaggio in Italia o di presentare la manifestazione a quei pochi che ancora non la conoscessero.
ICCFA Convention & Expo Charlotte, USA 2-6 aprile 2019 Charlotte è la città più grande della Carolina del Nord. Non ne è la
OLTRE MAGAZINE
29
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
FIERE
capitale poiché, salvo poche eccezioni, negli USA le capitali statali non corrispondono alle città più popolate od a quelle più importanti dal punto di vista economico. Si pensi allo Stato di New York che ha come capitale Albany e non la Grande Mela, all'Illinois (Springfield e non Chicago), alla Florida (Tallahassee e non Miami), alla California (Sacramento e non Los Angeles o San Francisco) e via di seguito. Gli statunitensi hanno una storia di pochi secoli; solo i Native Americans, quelli che definiamo comunemente
“indiani” sono i "veri" nordamericani che lì vi vivono da sempre e tutti sanno quale sia la loro triste situazione odierna malgrado i timidi tentativi che si fanno per ridare loro la dignità che meritano (uno dei pionieri della loro rivalutazione fu Marlon Brando che si consacrò con grande passione a questa nobile causa). Forse per questo preferiscono crearsene uno di passato, conferendo il “Campidoglio”, simbolo del potere legislativo in ogni Stato, a quelle località che agli inizi della storia hanno avuto un ruolo più importante di quello odierno. Charlotte non fa eccezione. Per anni è stata una città banale e sonnacchiosa, come gran parte delle città statunitensi, e soltanto nell'ultimo ventennio s'è "risvegliata" diventando, dopo New York, il secondo centro bancario degli States (non a caso vi si trova la sede della Bank of America il cui grattacielo domina tutti gli altri) ed il primo dal punto di vista delle
compagnie assicurative. Con quasi un milione di abitanti, è molto estesa con zone segmentate in relazione alle stratificazioni sociali. Dai quartieri opulenti dove dominano dimore di stile neoclassico, vittoriano o Tudor si passa ai quartieri della media borghesia e quindi a quelli degli afro-americani o dei latinos. Il centro (uptown), che accoglie tutte le attività di business, è assai vivo di giorno mentre si spopola di sera (molti ristoranti manco aprono le porte) quando la vista dello skyline illuminato offre uno spettacolo affascinante (anche se non paragonabile a quello di Downtown Manhattan che si gode dal River Café di Brooklyn), soprattutto se lo si ammira dal Fahrenheit, il ristorante terrazza all'ultimo piano dell'Hotel Hyatt. Altra attrazione di rilievo è il circuito automobilistico Nascar (National Association for Stock Car Auto Racing), con tanto di museo annesso, la Hall of Fame, che celebra la storia ed i personaggi che hanno reso famoso questo circuito. Qui si svolgono le gare della categoria stock cars, ossia delle vetture uscite dalla produzione di serie. Il campionato,
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Lo stand di Prima Bottega Ebanisteria Italiana alla ICCFA
30
OLTRE MAGAZINE
NUOVO MODELLO 31 SAPELLI
NVR GROUP SNC Via E. Fermi, 33 - 60027 Osimo (Ancona) Italy Tel. +39 071 7108897 - Fax +39 071 7270997 snc Email: valnico@valnico.it
che si articola in diverse decine di gare, si svolge su piste quasi sempre ovali e le auto in corsa hanno ormai ben poco da spartire con quelle che si possono acquistare dal concessionario sotto casa piene zeppe di optional e di ogni diavoleria per migliorarne le prestazioni. Gli americani ne vanno pazzi!
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Grazie a tutto ciò la città è diventata una meta per congressi e fiere, essendosi anche dotata, proprio accanto al Nascar, di un quartiere espositivo se pure non gigantesco come in altre città, nondimeno ben concepito. Unico neo: la pessima copertura telefonica nella zona espositiva per non parlare del wi-fi, inesistente a titolo gratuito, accessibile solo sborsando un centinaio di dollari al giorno. Non è certo al centro fieristico di Charlotte che gli Yankees smentiranno la loro vocazione genetica di far pagare ogni minimo servizio compresa l'aria che si respira. Il "dio dollaro” ha ancora molti bei giorni davanti!
32
È per tutti questi motivi che la città del Nord Carolina è stata scelta dalla ICCFA, International Cemetery, Cremation & Funeral Association, la cui sede si trova a Sterling in Virginia, quale meta per organizzare dal 2 al 6 aprile scorsi, l'annuale Convention & Exhibition, in attesa di portarla l'anno prossimo a San Antonio in Texas. Sino ad oggi Tanexpo non aveva
mai partecipato all'evento, tuttavia nell’ottica di ampliare sempre più la visibilità all’estero, quest’anno ha deciso di rompere il ghiaccio, fedele alla sua vocazione di promuoversi agli espositori e ai visitatori del maggior numero di fiere internazionali, nell'interesse dei partecipanti alla prossima edizione del 2020 (Bologna 26-28 marzo). Impossibile ovviamente fare un raffronto con le edizioni precedenti essendo stata la nostra prima volta. Possiamo comunque dire che le dimensioni dell'evento sono state ragguardevoli: su di una superficie di circa 18.000 mq erano presenti oltre 200 espositori, un numero piuttosto elevato. Facendo un confronto con la NFDA, che Tanexpo presenzia regolarmente oramai da innumerevoli edizioni, abbiamo rilevato che si assesta su di una sostanziale parità anche se c'è chi ha osservato che il numero dei visitatori è stato inferiore alle attese. Cosa, del resto, capitata anche alla NFDA lo scorso anno a Salt Lake City. Rimane il fatto che Tanexpo ha ben promosso l'evento bolognese ed è fortemente probabile che qualche azienda presente a Charlotte sia con
noi in Italia l'anno prossimo. Per quanto riguarda la presenza nazionale grande consenso ha riscosso Prima Bottega Ebanisteria Italiana di Gianluca Pacini che ha sedotto i visitatori con la sua offerta di cofani ed urne di alto contenuto estetico. Ottimi orizzonti sembrano aprirsi oltreoceano per la bella azienda aquilana. Abbiamo anche avuto il piacere di incontrare, dopo molto tempo, Filippo Rossi sullo stand della Biondan America che continua a svilupparsi
Joe Bartolacci e Pietro Innocenti OLTRE MAGAZINE
con successo nel continente nord americano grazie alla sua vasta gamma di bronzi di grande qualità. Ed ancora ci ha riempito di soddisfazione rivedere Joe Bartolacci ormai da tempo numero uno del gigante mondiale della funeraria, la Matthews di Pittsburgh titolare, tra l'altro, della Caggiati di Colorno nonché della Gem di Udine. Per quanto riguarda i prodotti e servizi esposti, poche le novità. Quello che colpisce è la grande proposta di prodotti finanziari che perfettamente si inquadra nel mondo moderno dominato ormai dalla finanza. Interessante anche la crescita, a macchia di leopardo, dell'idrolisi alcalina, molto impropriamente definita "cremazione con l'acqua" (nel concetto di cremazione il fuoco, nemico giurato dell'acqua, ha un ruolo imprescindibile). Si tratta di un procedimento che consente di decomporre la salma dopo averla introdotta in un contenitore riempito di una soluzione alcalina in condizioni ben definite di temperatura e di pressione. Potremmo sbagliarci ma ci sembra alquanto improbabile che tale trattamento possa trovare nel breve-medio termine sbocchi in Europa.
Expofunerária, Batalha, Portogallo 12-14 aprile 2019
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Una esperienza interessante, in definitiva, la partecipazione alla ICCFA, facilitata da uno staff sempre disponibile ed attento a soddisfare i bisogni del cliente. Ma d’altronde siamo in America dove si sa che il cliente è sempre trattato da re!
Solo pochi giorni dopo l’evento d’oltreoceano, Tanexpo ha presenziato con il proprio stand Expofunerária a Batalha in Portogallo, una cittadina tranquilla tra Fatima e Leiria a pochi chilometri dall’oceano Atlantico. Nel passato è stata teatro della più importante battaglia del Portogallo, la
34
OLTRE MAGAZINE
Batalha de Aljubarrota (1385) da cui è derivato il suo nome. Questo conflitto ha assicurato l’indipendenza portoghese dai castigliani e, in onore del ráe João I fu costruito il Mosteiro da Batalha, che oggi è il più bel monastero del Portogallo. In questa graziosa località, presso l’importante centro fieristico Exposalão, si è tenuta la terza edizione di Expofunerária. Una
manifestazione di dimensioni contenute, ma comunque significativa per la realtà del Paese. Nei due padiglioni dedicati si potevano contare una sessantina di espositori, molti provenienti anche dalla vicina Spagna. Tra i visitatori internazionali si è vista la presenza di delegazioni di Brasile, Guatemala, Colombia e Argentina, oltre alla partecipazione di alcune ex colonie africane. Il comunicato stam-
Lo stand di Tanexpo ad Expofunerária
mato l’attenzione maggiore, vista l’ampia scelta di modelli. C’è da considerare che il Portogallo è una nazione con un’anima molto tradizionale e con una forte impronta cattolica: per questo il cofano con i suoi accessori è il prodotto predominante nella cultura funeraria portoghese.
pa ufficiale attesta un numero totale di 3.250 professionisti in visita. Fra i vari prodotti in esposizione i cofani hanno certamente richia-
Anche se non è si è notata una rilevante presenza di urne, ciò nonostante nell’eccellente programma convegni promosso e organizzato dalla rivista Conceito Lutuoso, media partner dell'evento, il tema della cremazione è stato al centro dei dibattiti condotti da diverse società ed associazioni del settore e dal noto consulente internazionale Dario Loinaz. A conclusione delle giornate di seminari, uno degli specialisti più rispettati del Paese, il professor J. Pinto da Costa, ha chiuso i lavori con un intervento provocatorio che
ha affrontato questioni delicate come l'eutanasia e il suicidio assistito. Lo stand di Tanexpo è stato meta delle principali aziende. I produttori presenti a Bologna nell’edizione 2018 hanno espresso il desiderio di ritornare anche nel 2020 e molto probabilmente verrà riproposta la collettiva organizzata da AIMMP (l’associazione degli industriali del legno del Portogallo) mentre Omnia Thextyl, azienda specializzata nella produzione di imbottiture e veli, ha già aderito autonomamente sottoscrivendo il contratto direttamente in fiera. Il tour internazionale di Tanexpo non finisce qui: Spagna, Polonia e Gran Bretagna sono le mete in calendario prima della pausa estiva per consolidare il marchio della nostra prestigiosa fiera e del made in Italy al di fuori dei confini nazionali.
E VETRO • URNE E VETRO • URNE E VETRO • URNE E V ETRO • URNE E VETRO • URNE E VETRO • URNE E VET • URNE E VETRO • URNE E VETRO • URNE E VETRO VE ETRO • URNE E VETRO • URNE E VETRO • URNE E VET E VETRO • URNE E VETRO • URNE E VETRO • URNE E V
PLUDRA - FRANKFURT GmbH • Bruchkampweg 20 • 29227 Celle Tel.: +49 (0) 5141 - 888 600 • Fax: +49 (0) 5141 - 888 6012 • info@pludra.de www.pludra.de/it • www.pludra-shop.de www.bestattereinkaufszentrum.de • www.creativ-urnen.de
36
OLTRE MAGAZINE
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
attualità
La cremazione in Europa a c u r a d i A v v. A l i c e M e r l e t t i e A v v. E l e n a A l f e r o
Invero, se da un lato sussiste un panorama normativo europeo che
solo in parte si occupa degli aspetti della cremazione, dall’altra le singole discipline nazionali incidono in modo diretto sullo sviluppo dell’attività cremazionista stessa, aumentando il bacino di riferimento o, in alcuni casi, restringendolo. La suddetta difformità anche autorizzativa, nonché lo stato della tecnica degli impianti stessi, OLTRE MAGAZINE
NUMERO 3
A livello europeo esistono profonde differenze tra i singoli Stati per quanto riguarda la cremazione. Naturalmente il diverso approccio etico-religioso al rito ha influenzato, anche ed inevitabilmente, quello legislativo.
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Dai dati riportati nella pubblicazione Pharos International, risulta che la cremazione in Europa si sviluppa con un andamento a macchia di leopardo.
37
attualità
quali quelle italiane, in cui la cremazione e i relativi impianti possono essere costruiti - almeno sino a che non venga modificata la attuale normativa - solo all’interno dell’area cimiteriale, con committenza strettamente pubblica, seppur con l’applicazione di norme relativamente nuove quale quella del Project Financing. Di qui, l’unica possibilità per vendere o gestire un impianto crematorio passerà da una procedura di evidenza pubblica.
condizionano la capacità di espansione del mercato.
sono per la maggior parte collocati nell’ambito delle case funerarie.
Gli impianti di cremazione
Panorama completamente diverso, lo si riscontra in zone,
Un altro aspetto è certamente collegato alla committenza e cioè alla natura, pubblica o privata, di colui che può “acquistare” un impianto crematorio e gestirlo. In Stati come la Spagna o la Francia, in cui è possibile per i privati costruire impianti crematori al di fuori dei cimiteri in ambito di libero mercato, il numero di crematori è decisamente superiore rispetto alla media europea. Questi impianti a gestione privata
38
OLTRE MAGAZINE
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19 NUMERO 3
Un esempio eclatante delle differenze che si possono riscontrare è rappresentato dalla regolamentazione specifica sugli impianti di filtrazione. In nazioni come il Portogallo, la Spagna, la Polonia, e in generale i Paesi dell’Est sino ad arrivare alla Finlandia, dove sono in vigore leggi meno restrittive collegate alle norme tecniche definitorie delle caratteristiche degli strumenti di filtrazione, l’investimento dell’operatore economico si rivela inferiore della metà rispetto ad altri Paesi europei.
Ciò premesso, non sempre è facile riuscire ad offrire una fotografia corretta dei dati relativi agli impianti crematori a coloro che li costruiscono e alle conseguenti percentuali di cremazione realmente esistenti sul territorio europeo.
Manufatti funerari e sanitari presenta
Il Setaccio Molecolare Biodegradabile che rallenta drasticamente il processo di decomposizione post-decesso. Inibisce la proliferazione di enzimi e batteri responsabili della propagazione di odori e dispersione dei liquidi, riducendo notevolmente il fenomeno della marmorizzazione (comparsa di striature verdi e/o scure) della salma. Applicato direttamente sulla pelle in corrispondenza della fossa iliaca durante la fase della vestizione, è idoneo per
INUMAZIONE, TUMULAZIONE e CREMAZIONE.
Efficace fino a
O N I AT T IV
I RA
SSORB
EN
Asterisco
PE
T
SU
Contenitore in Mater-biÂŽ biodegradabile. Made in Italy.
A
RB
I
C
72h
Prodotto disponibile anche online su
www.coccatoemezzetti.it
Industria Coccato&Mezzetti via U. FOSCOLO, 12 - 28066 GALLIATE (NO) | info + 39 0321 806789 |
+331 1203290
attualità
In Europa, i players principali del settore che si contendono questo tipo di mercato a livello globale si contano tutto sommato sulle dita di una mano; accanto a questi si annoverano poi alcuni “piccoli costruttori” che operano esclusivamente su mercati locali.
tistiche, alcuni contano due impianti, altri uno. Ecco la ragione per la quale può capitare, esaminando articoli di settore, di imbattersi in numeri divergenti.
I numeri delle cremazioni Anche per quanto riguarda la diffusione delle cremazioni, si percepiscono a volte dati sfalsati. In alcune nazioni, infatti, il numero delle salme cremate viene reso solo con riferimento alle città capoluogo e/o ai grandi centri (Paesi dell’est), in quanto non vi è un dato aggregato per tutto il territorio, oppure può capitare che vengano conteggiati anche resti mortali e mineralizzati, sovradimensionando in questo caso il dato stesso. Ciò che, tuttavia, ricorre nelle analisi degli ultimi dieci anni su tutta Europa è che la percentuale di cremazione è molto più alta nei grandi
" il tasso di CREMAZIONE continua a CRESCERE "
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Quanto al resto dei dati, non sempre si hanno delle certezze, in quanto non ci sono regole unitarie sulla raccolta dei dati statistici; infatti, relativamente al numero dei crematori, a volte viene fornita la quantità delle singole linee: se, ad esempio, in un tempio crematorio vi sono due forni, o un forno con due filtri, nella raccolta di dati da inserire nelle sta-
40
OLTRE MAGAZINE
centri e nelle zone più industrializzate, rispetto alle zone rurali. Prendendo ad esempio il nostro Paese, si rileva come il tasso di cremazione continui a crescere, anche se il divario rimane considerevole rispetto alla Germania o alla Francia o alla Spagna, come si vedrà più avanti. In ogni caso, si può riscontrare come nelle regioni centrali della Penisola il tasso di cremazione si attesti sulla media nazionale, mentre nel nord si ritiene stia decisamente superando più del 30%, con picchi in Lombardia dove si registra una più alta presenza di impianti crematori rispetto ad altre aree del Paese. Insomma, ciò è dovuto soprattutto al fatto che la maggior parte dei templi crematori si trova proprio nella parte settentrionale del Paese. Anche i nostri "vicini” francesi riscontrano la medesima distribuzione degli impianti, nonché tassi di cremazione maggiori nelle grandi metropoli. L’Association Française d'information Funéraire, invero,
LA GIUSTA ASSISTENZA PER L’INGIUSTA PERDITA
Assistenza Gratuita alle Vittime di Incidenti Stradali
SERVIZI OFFERTI IN TUTTA ITALIA ssistenza ssistenza ssistenza ssistenza
economica psicologica legale e peritale pratiche burocratiche
Numero Verde
800-973571 gratuito anche da cellulare
www.assisto.pro info@assisto.pro
attualità
segnala che entro il 2030 le cremazioni rappresenteranno più del 50% dei funerali in Francia. Tale dato tuttavia fa riferimento alla percentuale delle cremazioni sui grandi centri abitati. Attualmente, in Francia il numero di cremazioni nelle grandi città sfiora il 40%, una media più alta rispetto ai villages.
NUMERO 3
" in Spagna la percentuale delle cremazioni supererà il 70% dei decessi nei prossimi dieci anni "
Non solo. Anche PANACEF, l'associazione nazionale dei servizi funebri spagnola, garantisce che le famiglie spagnole optino sempre più per il servizio di cremazione al momento di decidere il destino di una persona cara e calcola che la percentuale delle cremazioni supererà il 70% dei decessi nei prossimi dieci anni.
42
OLTRE MAGAZINE
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
La Spagna è in ambito europeo, con l’Inghilterra, il paese leader nel campo della cremazione, anche grazie – come accennato - a una disciplina che consente ai privati di poter aprire impianti crematori al di fuori della cinta cimiteriale, nelle cosiddette funeral homes. Si pensi che la percentuale di cremazioni nelle aree metropolitane, come ad esempio Barcellona, è superiore al 50%.
In conclusione, si può rilevare che pur orientandosi significativamente sempre più verso la cremazione, il cammino di unificazione dell’Europa in tal senso appare ancora in parte incompiuto, in ragione della mancata armonizzazione delle normative sia in
ambito cimiteriale che ambientale, (attualmente si potrebbe dire diffuse a macchia di leopardo) di una razionale e capillare distribuzione degli impianti, nonché infine di una più generale visione di insieme del “sistema-cremazione” e dei relativi servizi correlati.
(Dati forniti da Pharos International The Official Journal of the Cremation Society of Great Britain, Winter 2018)
Fornitori si nasce,
Partner si diventa
ÂŽ
Via G. B. Brunelli, 16 - Zona Ind. Zuccherificio - 35042 ESTE (Padova) - Italy Tel. 0429 602323 - Fax 0429 601484 - www.ceabis.it - info@ceabis.it
NEWS AZIENDE
TM
Prima Bottega nel mondo di raffaella segantin
Non è stato facile ultimamente incontrare Gianluca Pacini, impegnato a soddisfare le richieste che gli giungono da ogni angolo del pianeta, grazie anche alla partecipazione ad eventi internazionali che hanno lanciato Prima Bottega Ebanisteria Italiana sulla scena mondiale.
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Europa, Stati Uniti, Sud America, Australia, Cina: Prima Bottega Ebanisteria Italiana si fa apprezzare ovunque.
Lo abbiamo sentito al rientro dalle due importanti fiere statunitensi (Miami Funer svoltasi a marzo in Florida e ICCFA Convention & Expo tenutasi nel North Carolina dal 2 al 6 aprile). In entrambe le manifestazio-
44
OLTRE MAGAZINE
ni i prodotti della Maison abruzzese sono stati al centro di un interesse strepitoso per la loro originalità e l’alta qualità dei prodotti interamente made in Italy. Ma sentiamo dalla voce del suo protagonista com’è andata. “Sono lusingato - afferma Gianluca Pacini - che anche in una fiera americana prodotti come quelli di Prima Bottega abbiano davvero fatto la differenza. Sia a Miami che a Charlotte mi aspettavo il consenso avuto dai cofani ma quel che mi
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19 OLTRE MAGAZINE
NUMERO 3
Il fondale espandibile con la riproduzione del dipinto "Adamo ed Eva" di Peter Wenzel
45
ha colto davvero di sorpresa è stato il successo incredibile dei fondabili estendibili della linea Affresco: importanti case funerarie per valorizzare i loro ambienti hanno scelto questa soluzione di grande effetto, spesso in parure: ossia fondale, cofano, urna e tappeto con lo stesso tema''. Non stupisce che gli statunitensi abbiano apprezzato in modo così determinante il sistema modulare dei fondali espandibili, un prodotto versatile e raffinato, realizzato con la tecnica muraria dell’affresco impreziosito dall’applicazione della foglia oro, di cui Prima Bottega ha acquisito una expertise senza uguali. E da quando Affresco è stato presentato al settore funerario, dapprima con i cofani e le urne e quindi con gli innovativi fondali per camere ardenti, è stato un crescendo di successi. Il progetto Affresco è nato dalla
Lo stand della Santa Sede a Pechino progettato da Prima Bottega Divisione Grandi Opere di Prima Bottega, il ramo dell’azienda abruzzese che realizza lavori d'interni per sedi di onoranze funebri, case funerarie, chiese ed edifici di culto, sia in Italia che all’estero.
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
La riproduzione del quadro di Peter Wenzel all'interno dello stand
46
OLTRE MAGAZINE
Ora Prima Bottega ha avuto l’onore di essere stata scelta per un’importante commissione nientemeno che dal Vaticano! “Siamo fieri di aver avuto l’incarico dalla Santa Sede di realizzare il loro
La grande tela, “pezzo forte” dello stand, rappresenta il momento culminante della carriera del pittore austriaco che operò principalmente a Vienna e a Roma a cavallo tra il Settecento e l’Ottocento, divenuto famoso per la sua abilità di riprodurre con una incredibile precisione scientifica gli animali più diversi. In questo celebre quadro Adamo ed Eva sono al centro di un mondo magico, circondati da oltre duecento specie di animali, molte delle quali esotiche, un’autentica meraviglia se si pensa che i contemporanei dell’autore di certo non avevano mai visto la maggior parte di essi dal vivo. Un’opera complessa che una sua riproduzione avrà sicuramente comportato non poche difficoltà… “Abbiamo dovuto prestare la massima attenzione affinché ogni singolo dettaglio non venisse alterato in alcun modo così che si possa sempre cogliere quella minuzia di particolari caratteristici di questo straordinario dipinto. Il risultato è stato ineccepibile tanto che abbiamo deciso di proporlo anche in un fondale estendibile che può essere utilizzato dalle onoranze funebri anche nelle cerimonie laiche, oltre che come raffinato ornamento per tutte le circostanze”. Essere un’azienda di fiducia della Santa Sede è un riconoscimento significativo, un prezioso biglietto da visita ottenuto grazie all’impegno, alla dedizione e alla creatività di una squadra le cui creazioni sono ora conosciute ed apprezzate ad ogni latitudine. OLTRE MAGAZINE
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
La simbolica struttura dell'albero di ulivo posizionata all'ingresso dello stand
richiama l’importanza dei beni della terra e della condivisione dei suoi frutti. Inoltre con la tecnica Affresco, abbiamo realizzato la riproduzione fedele del dipinto Adamo ed Eva nel Paradiso Terrestre di Peter Wenzel, conservato nei Musei Vaticani ”.
NUMERO 3
stand in occasione dell’Esposizione internazionale di Orticoltura di Pechino - ci spiega Gianluca Pacini - un evento di portata mondiale che si svolge dal 29 aprile al 7 ottobre in cui sono presenti ben 110 Paesi con una attesa di 16 milioni di visitatori. In nostro impegno non si è limitato alla struttura dello stand ma ci siamo occupati anche di tutti gli elementi decorativi e siamo particolarmente orgogliosi dell’installazione artistica posizionata all’ingresso: un albero vero di ulivo, lucidato e decorato con la foglia oro che, accompagnato da una frase di papa Francesco,
47
48
OLTRE MAGAZINE
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
O LT R E N @ V I G A N D O
Quando il ricordo diventa digitale di raffaella segantin
Lo abbiamo visto nel numero scorso di Oltre Magazine, con la recensione del libro La morte si fa social dove sono state esaminate, in particolare, le relazioni che intercorrono sui social network tra i membri delle
community in presenza di un evento luttuoso. Assistiamo anche alla diffusione di siti che ricreano cimiteri virtuali o, come quello di cui ci occuperemo ora, dedicati al ricordo e all’immagazzinamento di frammenti di vita da lasciare ai posteri. Si tratta di Etherna.memorial, lanciato ufficialmente un anno fa, nel  OLTRE MAGAZINE
NUMERO 3
La morte, nelle sue varie declinazioni e sotto molteplici aspetti, occupa un posto rilevante nel web.
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Un inedito portale nato per rendere il ricordo indelebile nel tempo affinchĂŠ possa essere tramandato alle future generazioni.
49
O LT R E N @ V I G A N D O
marzo 2018, nato da un’intuizione di Emanuele Prataviera, un giovane della provincia di Venezia, laureato in scienze politiche con indirizzo in relazioni internazionali, già amministratore locale e poi parlamentare nella scorsa legislatura.
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Lo abbiamo intervistato per saperne di più. “Dal termine della scorsa legislatura - ci racconta il signor Prataviera - ho scelto di dedicarmi ad una carriera autonoma nel campo dell'internazionalizzazione e della consulenza strategica di business innovativi. Etherna.memorial rappresenta un ambizioso progetto che sto perseguendo con l’ingegnere informatico Dante Zamuner. L’idea mi è venuta nel periodo in cui stavo diventando padre quando, pensando al futuro, mi chiedevo come mio figlio mi avrebbe ricordato una volta cresciu-
50
OLTRE MAGAZINE
Emanuele Prataviera to e se la rete avrebbe potuto essere di aiuto. Oggi tutti noi produciamo una grande quantità di informazioni sulla nostra vita quotidiana, ma è praticamente impossibile ordinarle
in modo tale che ci rappresentino per davvero. In quel periodo stavo anche approfondendo il grande tema del "diritto all'oblio" nel web che mi portò a conoscere e a collaborare
O LT R E N @ V I G A N D O
con Dante Zamuner, a cui si deve l'architettura del portale etherna. memorial. Entrambi concordavamo nell'impegnarci in un progetto che consentisse alle persone di archiviare nella rete aspetti personali e confidenziali della loro vita da tramandare ai propri figli, nella certezza che utilizzeranno internet come un’estensione di loro stessi, quasi come un terzo occhio, un terzo orecchio o una terza mano”.
Com’è strutturato il sito? “Il tutto è molto semplice ed intuitivo. Il Memoriale viene redatto, attraverso testi, foto e altri contenuti multimediali, da un familiare o da un amico della persona scomparsa mosso dal desiderio di onorarla testimoniandone l’affetto e condividendone la memoria e i momenti salienti della sua vita. Per la consultazione del memoriale è sufficiente conoscere il nome ed il cognome della persona a cui è intitolato. Se una parte del memoriale è nascosta vi si potrà entrare con un codice riservato. In fondo al memoriale è presente una sorta di ’linea del tempo’, uno schema cronologico su cui sono stati organizzati i file multimediali pubblicati, facilmente consultabili. I contenuti sono strutturati a piacimento dell'utente, non ci sono cartelle predefinite ed ognuno può ordinare le sezioni come ritiene più opportuno".
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
A chi è rivolto il portale Etherna. memorial? “Principalmente a due macro categorie di utenti: a coloro che vi accedono spinti dal bisogno di onorare la memoria di una persona scomparsa attraverso il Memoriale e chi desidera invece scrivere il proprio Diario, che sarà poi pubblicato postumo, alla scomparsa dell'autore stesso".
E per quanto riguarda il Diario? “Il Diario è l’altra sezione del sito dove è la persona che in vita prov-
52
OLTRE MAGAZINE
vede direttamente a selezionare i contenuti e a caricarli nel portale. È un servizio esclusivo che permettere di annotare giorno dopo giorno i fatti che caratterizzano la nostra esistenza, esprimere sentimenti, punti di vista ed emozioni. Ciò può essere fatto in qualsiasi momento e da qualsiasi posto del mondo. Ha caratteristiche e funzioni del tutto simili ad un diario tradizionale; contrariamente a quest’ultimo non è destinato a rimanere chiuso in un cassetto ma, alla morte dell’autore, verrà consegnato ai destinatari indicati. Per coloro che lo riceveranno sarà un regalo inaspettato, una fonte di emozioni inesauribile”. Come fanno i “superstiti” ad accedervi? "Chi pubblica un memoriale può inoltrare l'invito a collegarsi sul portale di etherna.memorial. Nel caso invece si tratti di un diario, constatata la scomparsa dell'autore, sarà nostra cura inoltrare le credenziali d'accesso alla lista di persone care redatta in precedenza dall'autore. I memoriali possono essere pubblici (e quindi consultati da qualsiasi utente) oppure composti da una parte pubblica e da una privata oppure essere totalmente privati. In questo ultimo caso per accedervi è necessario essere in possesso di un codice e, per esigenze di riservatezza, nella barra di ricerca il nome del memoriale non è reso visibile. É possibile creare più memoriali della stessa persona. Un esempio può essere la scelta di affiancare ad una testimonianza postata dalla famiglia un’altra redatta da amici o colleghi di lavoro". Che cos’ha Etherna.memorial in più o di diverso rispetto ad altre piattaforme similari? "Partirei prima di tutto con il sottolineare che cosa non è Etherna. memorial – precisa Emanuele Pra-
taviera. - Non si tratta di un cimitero virtuale, nel senso che non si può scorrere la lista dei nominativi a cui sono intitolati i memoriali e non è un social network, nel senso che non si può condividere, postare, interagire con altri utenti. Etherna è uno spazio web riservato che permettere di ricostruire il proprio vissuto e
operatività per i prossimi cento anni, per consentire alle future generazioni di preservare la storia della propria famiglia. Stiamo inoltre lavorando al fine di investire risorse necessarie per durare ancora più a lungo, potenzialmente per sempre”. Ci sono già degli iscritti e che
OLTRE MAGAZINE
NUMERO 3
la propria identità in un ambiente protetto, una sorta di ’scrigno digitale dei ricordi’ in cui la memoria delle persone è sempre tutelata anche riservandoci, come da contratto, la possibilità intervenire nei contenuti, qualora ritenuti lesivi del defunto o di terzi. Etherna ha l'obiettivo di durare nel tempo, garantendo la sua
Oggi nella rete le informazioni che ci riguardano girano in maniera del tutto autonoma rispetto alla nostra volontà. Basta fare una banale ricerca con il nostro nome e cognome su google. Il risultato a volte è sorprendente, non sempre siamo a conoscenza della nostra presenza o non siamo consapevoli che il nostro nome ricorra in uno svariato numero di documenti. Ci troviamo tuttavia al cospetto di una somma di frammenti di identità: siamo citati perché lavoriamo in una certa azienda o perché abbiamo partecipato ad un dato evento o commentato un post oppure caricato un video o una foto… ma nulla che ci rappresenti nella nostra completezza come persona. Etherna.memorial si prefigge il compito di offrire la possibilità di conservare in maniera ordinata i propri ricordi in uno spazio sicuro e duraturo nel tempo per mettere al centro la dignità dell'uomo e consentire alle future generazioni di ricordarci per quello che siamo stati e non per quello che conviene ai grandi player digitali che si affidano all’ausilio di algoritmi su cui non abbiamo alcun controllo.
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
tipo di contenuti preferiscono caricare? “Certamente abbiamo già degli utenti registrati, anche se ad oggi non sono ancora molto numerosi, sia perché il progetto è molto innovativo e sia perché il portale è molto giovane e ancora poco conosciuto. Gli utenti elaborano ricordi legati a fatti familiari, ad aneddoti, a singolarità caratteriali della persona scomparsa. Abbiamo notato che generalmente i contenuti multimediali (foto e video) vengono scelti con cura, in netto contrasto con quello che accade quotidianamente nei social network. Nei contenuti privati, quelli non resi pubblici dall'autore del memoriale, i ricordi sono generalmente più personali e legati a fatti familiari significativi”.
53
NEWS AZIENDE
Arte, poesia e design di RAFFAELLA SEGANTIN
Sono l’arte e la poesia le muse ispiratrici della designer Cinzia Rota che con grande sensibilità e talento dà forma alle preziose e personalissime creazioni che garantiscono a Rotastyle un posto in cima alla classifica per stile e qualità.
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
“Sulle alte montagne, come fra le nuvole fioriscono i ciliegi non passa giorno che il cuore non salga lassù a coglierne un ramo”. (anonimo, Kokinshû)
Proprio ammirando il famoso dipinto della fioritura degli alberi di Van Gogh, è nata la serie Ciliegio in fiore, un simbolo che racchiude in sé bellezza, delicatezza e caducità. Il Giappone ne ha fatto il suo emblema nazionale e ogni anno celebra la fioritura nella ricorrenza chiamata
54
OLTRE MAGAZINE
hanami (che letteralmente significa “guardare i fiori”) quando i parchi cittadini si riempiono di gente che si raccoglie per ammirare questo sorprendente spettacolo delle natura. Il senso più profondo di questa tradizione, che ha origini antichissime, è però incentrato sulla loro caduta che come una pioggia dai tenui colori pastello ricopre strade, parchi e i corsi d’acqua che scorrono nelle città. È l’attimo più straordinario e commovente della loro breve vita che per pochi giorni dà luogo ad un’atmosfera magica, un inno alla
OLTRE MAGAZINE
55
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
NEWS AZIENDE
bellezza ma anche una riflessione sulla precarietà dell’esistenza terrena. Un fenomeno che ha dato vita ad una ricca tradizione poetica in cui il sakura (il fiore di ciliegio) è cantato in numerosi e suggestivi waka, i brevi componimenti lirici tipici della cultura giapponese.
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
È il concetto di transizione insito in questo fiore che ha fatto sì che sia divenuto protagonista dell’ultima collezione di casa Rotastyle presente, oltre che nei cofani e nelle urne, anche negli accessori. Pezzi di elevato pregio artistico e qualitativo che hanno fatto bella mostra di sé alla recente esposizione di Miami. Uno stand dominato dal colore azzurro a raffigurare un terso cielo primaverile, su cui spiccavano gli originali e pregiati manufatti. Cinzia ed
56
OLTRE MAGAZINE
Elisabetta Rota, da perfette padrone di casa, hanno accolto i visitatori con un outfit a tema: giacche trapuntate di preziose decorazioni floreali fatte appositamente confezionare per non lasciare nulla al caso. “Una bella esperienza sotto molteplici punti di vista – ci racconta un’entusiasta Cinzia. – Ci piace valorizzare al massimo le nostre creazioni e quando le presentiamo al pubblico vogliamo che siano inserite in un insieme armonioso e gradevole. Grazie a ciò il nostro stand è stato oggetto di generale ammirazione e i prodotti esposti al centro dell’interesse di tutti gli operatori”. La nuova linea Ciliegio
in fiore trova applicazione in cofani ed urne di diverse essenze, ed è costituita da pregevoli intarsi in madreperla. Proposta anche nelle casse della serie Infinity con la realizzazione di un singolare medaglione in ottone, la ritroviamo pure nei complementi come reggibara, leggii e candelabri e persino nelle imbottiture coordinate, un tocco di classe che non passa inosservato!
OLTRE MAGAZINE
57
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
NEWS AZIENDE
"Lo spiego sempre - precisa Cinzia per me il cofano ha un valore emozionale senza confronti, è l’oggetto che custodisce le spoglie di coloro che abbiamo amato, deve essere come uno scrigno che racchiude ciò che abbiamo di più caro e per questo trovo necessario curare ogni singolo dettaglio. E quando immagino nuovi soggetti non lo faccio solo per un senso di piacere estetico, è il sentimento del mistero della vita a guidarmi”. Arte e poesia li ritroviamo anche nell’elegante calendario da tavolo da poco realizzato, dove ad ogni mese è associata l’immagine di un singolo prodotto inserito in un quadro d’autore e accompagnato da alcuni intensi versi poetici.
“Non appena si sono aperte le iscrizioni abbiamo prenotato subito il nostro spazio a Tanexpo 2020, perché la fiera di Bologna è un appuntamento irrinunciabile - ci conferma Cinzia - e con la mia insostituibile squadra ci siamo messi al lavoro fin d’ora per presentarci al meglio, come siamo soliti fare. Accanto a Ciliegio in fiore non mancheranno le altre proposte che in questi anni ci hanno contraddistinto, ottenute sempre con materiali di alta qualità e declinate in modelli di design, come l’avveniristica linea Ekeos, il cofano dall’originale soluzione stilistica della scocca con il taglio del coperchio che richiama la forma di un diamante. Certamente in mostra vi saranno anche assolute novità perché lo studio e la ricerca alla
58
OLTRE MAGAZINE
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19 NUMERO 3
Da poco rientrati da Miami, dove è stata testimonial d’eccezione di quella tradizione artigianale che ha reso il made in Italy famoso nel mondo, Rotastyle si sta già preparando in grande stile per la prossima edizione di Tanexpo.
Rotastyle non si fermano mai”. Coerente con il suo motto “l’arte del prezioso ricordo”, l’azienda bergamasca persegue di anno in anno la sua missione di rendere il massimo tributo a chi ci ha lasciato: un ultimo gesto d’amore per accompagnare il nostro caro nel suo ultimo viaggio.
adv: graficaLPG.it
ANTICIPIAMO LE SPESE FUNERARIE
IN ITALIA E IN EUROPA Azienda leader per il risarcimento del danno con oltre 1 MILIONE DI SINISTRI TRATTATI Dal 1952 siamo vicini a chi è rimasto vittima di: • • • •
sinistri mortali Incidenti stradali malasanità, infortuni sul lavoro danni in genere.
L’infortunistica Tossani mette a disposizione dei propri clienti una squadra di professionisti, capace di assisterli al meglio sollevandoli da qualsiasi incombenza. Con noi potrete creare una partnership solida e proficua con veri professionisti del settore.
CONTATTATACI PER TUTTI I DETTAGLI COMMERCIALI ai N° 339 3342338 • t. 051 2917211
60
OLTRE MAGAZINE
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
in memoria
L’ultimo mulo degli Alpini d i s t e fa n o m o n ta g u t i
Solo qualche mese fa c’erano stati i grandi festeggiamenti per il suo quarantesimo compleanno, con tanto di banda ed alzabandiera, anche perché aveva raggiunto un’età ragguardevole (al massimo i muli non superano i 35 anni) che può essere
paragonata a ben 120 anni dell’essere umano. Quello degli Alpini è più antico Corpo di fanteria da montagna attivo nel mondo. Costituito nel 1872 per proteggere i confini settentrionali d'Italia, ha sempre avuto un ruolo speciale nella storia militare del nostro Paese. Si è distinto in particolare nella Grande Guerra, ed è proprio OLTRE MAGAZINE
NUMERO 3
Se n’è andato anche Iroso, l’ultimo mulo ancora in vita in forza agli Alpini, simbolo di una tradizione militare ormai scomparsa.
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
"Come tutti i veri Alpini, anche il generale Iroso non è morto, è semplicemente andato avanti, per restare sempre nei nostri cuori" Luca Zaia
61
in memoria
compagna: la mula Gigliola, al suo fianco per dieci anni. Alla morte di quest’ultima Iroso fu inconsolabile e dopo due giorni di ragli strazianti al suo proprietario non restò altro che prendere in prestito a tempo indeterminato una giovane asina per tenergli compagnia. Negli ultimi tempi gli acciacchi dell’età erano apparsi sempre più evidenti, cieco da un occhio e prostrato nel fisico si è spento in modo naturale lo scorso 29 aprile. La sua morte è stata comunicata in tono solenne dal presidente della sezione Ana (Associazione Nazionale Alpini) Francesco Introvigne che si è detto molto addolorato della perdita e ricordandolo con affetto ha affermato: “La sua è stata
Il governatore Luca Zaia alla festa
durante questo tragico periodo che il sodalizio tra questi tenaci animali e le Penne Nere divenne fondamentale. Ai muli era affidato il compito di trasportare gli armamenti e i rifornimenti sugli impervi sentieri di montagna, spartendo con gli uomini la durezza di quella vita, sfidando insieme non solo il nemico, ma spesso anche il freddo e la fame. Con la fine del periodo bellico e la dotazione di mezzi cingolati, la necessità di utilizzare i muli diminuì drasticamente tanto che nel 1993, per ordine del Ministero della Difesa, gli ultimi animali rimasti vennero venduti dall’asta.
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
dei 40 anni di Iroso
Iroso era fra questi. Terminata prematuramente la carriera militare ha trascorso il resto della sua vita da
62
OLTRE MAGAZINE
una lunga e onorata carriera, una vera icona da Alpino in armi, anche da congedato. Era davvero il simbolo della nostra sezione e del reparto Salmerie”.
civile nella stalla del signor Antonio De Luca, anche lui ex Alpino, e data la veneranda età a cui è arrivato, non abbiamo dubbi che sia stato trattato con grande rispetto e amore. Per alleviare la monotonia della pensione il signor De Luca, oltre a portarlo spesso a passeggiare, si è anche preoccupato di mettergli accanto una
"Come tutti i veri Alpini, anche il generale Iroso non è morto, è semplicemente andato avanti, per restare sempre nei nostri cuori" ha commentato il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia che all’oramai leggendario mulo ha dedicato un lungo post su Facebook che in poche ore ha guadagnato migliaia di like. "Tante volte - ricorda il Governatore ci siamo incontrati con Iroso, ed era sempre come ritrovare un vecchio amico, non solo un animale da accarezzare e rispettare.
Un amico degli Alpini, di noi grandi come dei tanti bambini che se ne innamorarono…. In lui c’è stata una fierezza straordinaria, con la quale ha rappresentato tanti valori: l’alpinità, la storia del nostro territorio, l’identità del Veneto e delle genti di montagna". C’è chi, come Paul Humbert Brennan, che rispondendo al post di Zaia si augura che “possa essere tumulato in un cimitero di guerra per simboleggiare anche tutti quei muli che nelle guerre sono morti, perché dobbiamo ricordarci anche di loro, non solo dei tanti soldati caduti, ma anche di questi eroici ed arditi equini”. Quest’anno Iroso non ha potuto partecipare, come era solito fare, all’adunata nazionale degli Alpini. Rimane però il suo zoccolo con la
stampigliatura del numero di matricola 212 che verrà conservato in una teca speciale, ricordo indelebile di un glorioso passato.
La migliore soluzione al giusto prezzo Allestimento collaudato a partire da 5.500 euro + iva
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Richiedi un preventivo a carfibreglass@carfibreglass.com
OLTRE Via O. Magnani, 15 | Zona Bassette | 48123 Ravenna | www.carfibreglass.com
MAGAZINE
63
IL PENSIERO DI...
La cattedrale lacerata di Pietro Innocenti
"Fluctuat nec mergitur": battuto dalle onde ma non affonda. Chi conosce Parigi sa che questo è il motto che orna lo stemma cittadino dove un battello dalla vela gonfia rimane ben a galla nonostante le avverse condizioni ambientali.
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
La testimonianza di un parigino d’adozione della tragedia che ha colpito la cattedrale di Notre-Dame, una ferita al cuore della Francia.
Ebbene, ancora una volta, dopo gli orrori degli ultimi tempi, la capitale francese è chiamata ad onorare quel motto colpita da una tragedia, il termine pare appropriato, che ha lasciato increduli e sconvolti non solo i parigini e l’intero Paese ma il mondo intero.
64
OLTRE MAGAZINE
Vivo a Parigi da quarantadue anni e, pur sempre visceralmente ed indissolubilmente legato al binomio Trieste/Napoli, mi sento parte ormai di questa città che ho conosciuto in tempi migliori quando passeggiando sul lungosenna nella luce del mattino o nella penombra del crepuscolo, la visione della cattedrale mi rassicurava e mi rimandava ad un patrimonio storico e culturale che
OLTRE MAGAZINE
65
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
il pensiero di...
Per dare un'idea dell'importanza che Notre-Dame riveste per i francesi mi si consenta di ricordare l'esperienza del mio primo viaggio a Parigi più di mezzo secolo fa. Dopo una lunga notte a bordo del mitico Orient Express, che in quei tempi collegava ancora i Balcani con Parigi passando per Trieste e che evocava storie di avventurieri, di spie e di donne fatali dallo sguardo ambiguo che fumavano sensualmente da lunghi bocchini tenuti tra le dita, giunsi alla Gare de Lyon dove ero atteso da conoscenti francesi, dei giocatori di rugby, che sarebbero poi diventati gli amici di una vita. Ancor prima di accompagnarmi in albergo per un meritato riposo dopo gli eccessi del viaggio marcato da ripetuti brindisi a base di
66
OLTRE MAGAZINE
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19 NUMERO 3
ci appartiene anche quando la laicità prende il sopravvento sulla religione. O quando, al volante bloccato nell'ingorgo di traffico all'altezza della Place Saint Michel (dovuto all'incorreggibile comportamento degli automobilisti francesi di occupare il crocicchio senza poter oltrepassare il semaforo) riuscivo a smaltire la collera volgendo lo sguardo verso la familiare silhouette di quel gioiello dell’architettura gotica, che pare sia il più visitato d'Europa. O, ancora, quando seduto ad un tavolo de La Bûcherie, con un bel pavé nel piatto, o su una poltroncina al primo piano della storica libreria Shakespeare & Company (dove lo spirito dell'indimenticabile George Whitman aleggia in permanenza) con un libro in una mano ed una tazza di tè nell'altra, nel levare lo sguardo, tra un sorso e l'altro, verso la rassicurante visione non potevo fare a meno di pensare che l'uomo riesce a superare la sua natura "finita" e fugace dando vita ad opere destinate a perpetuare la sua capacità creativa nel tempo a profitto di quelli che verranno. Una sorta di passo verso quell'immortalità che non gli appartiene.
slivovitz alternati con il caffè turco, mi "obbligarono" ad andare direttamente alla vicina Notre-Dame. È un segno inequivocabile dell'importanza che i francesi danno a quella chiesa che costituisce il centro dell'identità nazionale. Al di là dell'aspetto puramente religioso essa coinvolge la vita del Paese anche in momenti che con la fede hanno poco a che vedere. Non a caso Napoleone vi fu incoronato imperatore il 2 Dicembre 1804 ed il Generale De Gaulle, assieme al Generale Leclerc comandante della Seconda DB che per prima entrò nella capitale
il pensiero di...
per la Porte d'Italie, parteciparono il 26 Agosto 1944 al Magnificat per celebrare la liberazione di Parigi dall'occupazione nazista. Lo stesso presidente François Mitterrand (che non definì mai se stesso come "ateo" bensì come "agnostico”, e come tale incapace di conoscere una risposta sull'esistenza o meno di Dio) vi venne onorato in occasione dei suoi funerali. A conferma di tale centralità si deve sapere che il "punto zero" da cui si determinano le distanze da Parigi, si trova proprio sul parvis (sagrato) di Notre-Dame. Ed ora? Le responsabilità verranno, si spera, definite anche se non si tratterà di un affare semplice. Sono stati rinvenuti mozziconi di sigaretta in zone non attaccate dalle fiamme a testimonianza che degli operai fumavano sul cantiere, nonostante il divieto. Ma non si tratta della sola ipotesi. Rimane esclusa quella di un attentato terroristico anche se gli islamisti radicali fanatici gioiscono per la catastrofe.
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Tra le varie reazioni occorre anche citare quelle di vari estremisti fanatici cattolici (che esistono eccome!) che leggono in quanto successo una punizione divina per tutti gli scandali di ogni genere (finanziari, sessuali...) che hanno travolto il Vaticano con la colpevole "cecità", se non l'ignava complicità, di molti alti funzionari, a cui si deve anche l'allontanamento dei fedeli dalle pratiche religiose. Comunque sia, ci vorranno tempi lunghissimi per riportare il monumento allo splendore originario anche se i cinque anni promessi dal presidente Macron corrispondono ad un certo velleitarismo del personaggio che magari già si vede, al momento del ripristino, ancora in carica per un secondo quinquennio. E col vento che tira niente è meno certo a meno che le opposizioni, di
68
OLTRE MAGAZINE
destra e di sinistra oggi frantumate e praticamente inesistenti, riescano ad organizzarsi. Del resto la conferenza stampa di questi giorni non ha fatto altro che confermare la scarsa popolarità del presidente nell'opinione pubblica visto che almeno due terzi, se non i tre quarti, dei francesi hanno trovato insoddisfacenti le sue risposte alle domande dei giornalisti. Aria fritta, in poche parole! Nel frattempo le polemiche su come ripristinare il monumento sono aperte. Un po' come succede in Italia salvo che qui tutto sarà fatto senza che trascorrano decenni prima che le cose vengano ristabilite come succede nel Bel Paese (Irpinia, Belice, L'Aquila, Norcia, Amatrice etc...con la lodevole eccezione del Friuli-Venezia Giulia). Molti pensano che le spese, ingentissime, che permetteranno a Notre-Dame di ritrovare l'antico splendore saranno a carico del Vaticano. Non è così.
Quando si dice semidistrutta occorre aggiungere che se non lo è stata completamente ciò si deve alla professionalità ed all'abnegazione dei Pompieri di Parigi. Da sempre occupano un posto privilegiato nel cuore degli abitanti della capitale, in particolare dei bambini, affascinati nel vederli correre là dove ce n'è bisogno ed il tipico ed inconfondibile suono delle loro sirene viene ripreso gioiosamente dai pargoletti che trovano di che dilettarsi anche se le situazioni in cui i intervengono sono tutt’altro che divertenti. Beata innocenza dei piccoli! Gli adulti invece rivolgono loro uno sguardo riconoscente e pieno di gratitudine ed ammirazione nell'attesa che le loro brigate sfilino al primo posto, speriamo, tra le ovazioni del pubblico che da sempre ama i suoi Pompiers, il prossimo 14 Luglio, giorno della festa nazionale per la tradizionale parata sui Campi Elisi. Merci, les gars! Grazie ragazzi!
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
a spese del contribuente visto che le donazioni sono defiscalizzate al 60%. Tuttavia esiste un tetto annuale oltre al quale la defiscalizzazione non è possibile e pare che nei tre casi citati tale limite fosse già stato raggiunto. Da cui la possibile infondatezza delle accuse. Altri, invece, si meravigliano del fatto che questi tycoons possano elargire somme così importanti in un batter d'occhio mentre rifiutano ostinatamente modesti aumenti salariali ai dipendenti. Ciascuno la pensi come meglio gli aggrada. L'importante è che Notre-Dame ridiventi quella che era, il "momento" aggregante di un intero Paese, e che l'incendio che l'ha semidistrutta diventi un brutto, seppur incancellabile, ricordo. Con il rimpianto che la negligenza degli uomini possa portare a tali conseguenze.
NUMERO 3
Dal 9 Dicembre 1905 vige in Francia una legge di separazione delle Chiese dallo Stato. Per quanto riguarda la religione cattolica il concordato del 1801 fu annullato non senza reazioni estremamente rabbiose da parte della Santa Sede. Tale legge attribuisce la proprietà degli edifici religiosi allo Stato cui spetta la loro manutenzione. Nulla vieta peraltro che chi lo desideri, credente o non, possa contribuire di tasca propria. Proprio in questo contesto vivissime polemiche sono nate all'annuncio che molti miliardari francesi hanno devoluto quasi in tempo reale somme ingenti per il ripristino della cattedrale: Pinault (Kering) 100 milioni di euro, Arnault (LVMH) 200, Bettencourt (Oréal) 200 ... In poche ore il miliardo di euro necessario, pare, per completare i lavori, è stato raccolto. Molti trovano che costoro si facciano belli
OLTRE MAGAZINE
69
70
OLTRE MAGAZINE
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
CURIOSITà
Anche i morti vogliono andare a Disneyland d i A L E S S A N D R A N ATA L I N I
ga le ceneri dei propri cari tra le attrazioni che incantano bambini ed adulti di ogni età. Quella che si riteneva fosse una leggenda metropolitana che, invero, circolava nell’ambiente già da qualche tempo, ha trovato conferma OLTRE MAGAZINE
NUMERO 3
Riposare per sempre nel magico mondo di Disneyland deve essere il desiderio di molti se è vero che nei due parchi divertimento più famosi al mondo (quello di Orlando in Florida e quello nei pressi di Los Angeles in California) non è raro che qualche visitatore, senza farsi notare, spar-
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Sembra che spargere le ceneri dei defunti nei parchi a tema realizzati dal genio visionario di Walt Disney sia una pratica abbastanza comune, anche se illegale e rigorosamente proibita.
71
ufficiale qualche mese fa quando della questione se n’è occupato addirittura il Wall Street Journal. Secondo l’illustre testata statunitense il primo caso accertato risale al 2007 quando una signora fu sorpresa gettare qualcosa di non ben definito nelle acque del laghetto dei Pirati dei Caraibi. Indagando un po’ e raccogliendo testimonianze dirette anche dai protagonisti di tali “imprese”, si è scoperto che non si è trattato di una azione isolata. I casi sono molto più frequenti di quanto si potrebbe pensare e molti sono stati negli anni gli “avvistamenti” degli ultimi resti mortali dei cari estinti negli spazi più disparati del parco.
Tra le mete preferite, oltre al già citato laghetto, vi sono le aiuole attorno al Magic Kingdom, il castello icona stessa del parco, il fossato che scorre sotto alla giostra con gli elefantini volanti di Dumbo & co. e l’attrazione It’s a small world che consente di fare un immaginario viaggio in barca attraverso tutte le nazioni del mondo. Ma al top di questa bizzarra classifica non poteva che esserci la Hunted Mansion - la casa dei fantasmi -
72
OLTRE MAGAZINE
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19 NUMERO 3
Inutile dire che questa pratica non è ammessa. Negli Stati Uniti non c’è alcun divieto a spargere le ceneri in natura, ma in questo caso ci troviamo in una proprietà privata e in un contesto decisamente poco consono. Non mancano richieste ufficiali in tal senso - almeno un paio all'anno riferiscono i responsabili - puntualmente rifiutate. Per questo chi lo fa agisce di nascosto occultando le ceneri nei contenitori più strani: flaconi di medicinali, contenitori di cosmetici, astucci vari… Difficile cogliere le persone in flagrante, agiscono rapidamente, generalmente in aree poco o per nulla sorvegliate da telecamere.
Il laghetto dei Pirati dei Caraibi
La giostra degli elefantini volanti La casa dei fantasmi
OMEGA – Idea Book per il settore funerario è una rivista unica che permette alle aziende un’efficace presenza nel mercato polacco. Raggiungiamo direttamente oltre 2400 imprese di pompe funebri, Crematori e gestori dei cimiteri in tutta la Polonia. Facciamo anche direct marketing.
Contattaci: Katarzyna Supa cell.: +48 609 297 718 e-mail: katarzyna.supa@grupamtp.pl Bogumiła Niemiec cell.: +48 691 032 652 e-mail: bogumila.niemiec@grupamtp.pl
NUMERO 3
Non perdere questa opportunità!
www.magazynomega.pl Editore: Grupa MTP, Głogowska 14, 60-734 Poznań (Polska), www.mtp.pl
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Siamo il tuo partner per il mercato polacco
OLTRE MAGAZINE
73
L'attrazione It's a small world luogo quanto mai evocativo scelto anche perché tutto il percorso si svolge nella penombra che aiuta ad effettuare l’operazione senza essere visti. Secondo le testimonianze dei custodi, l’attrazione è così piena di ceneri tanto da aver perso la sua funzione di luogo di divertimento.
spargimento? Viene prontamente diramato un allarme in codice agli addetti delle pulizie. La parola d’ordine è Hepa, acronimo di high efficency particulate air, un filtro per aspiratori capace di catturare le particelle più sottili. Il protocollo prevede un intervento immediato: si fanno allontanare i visitatori e si procede alle operazioni di bonifica. Che fine facciano le ceneri una volta aspirate è facile intuirlo e ciò dovrebbe essere un motivo sufficientemente valido a disincentivare questa discutibile pratica che oltretutto è punibile per legge.
74
OLTRE MAGAZINE
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19 NUMERO 3
Ma cosa succede quando si scopre che vi è stato uno
Ora che la cosa è divenuta di dominio pubblico i dirigenti assicurano un aumento di vigilanza, sperando che questi fatti non si ripetano più, anche se c’è il verosimile pericolo che tutto il clamore suscitato dall’inchiesta del Wall Street Journal potrebbe al contrario innescare un meccanismo di emulazione. Che cosa spinge la gente a scegliere Disney World come destinazione finale? I parchi sono luoghi dove la realtà si confonde con il sogno, dove è possibile, anche solo per un giorno, essere felici.
Per i bambini è come entrare in una fiaba, per gli adulti è uno stacco dalla realtà quotidiana, un ritorno al mondo spen-
sierato dell’infanzia in una dimensione senza tempo dominato dai colori, dalla musica e dalla fantasia. E quindi quale dimora migliore per il riposo eterno? Di sicuro il leggendario Walt Disney quando ha progettato i sui parchi delle meraviglie, non avrebbe mai pensato che anche la morte ne sarebbe stata inaspettatamente attratta.
Una struttura accogliente e innovativa perchĂŠ tutto sia semplice in un momento difficile. Gianni Gibellini Fondatore di Terracielo FH
MODENA VIA EMILIA EST 1320 | O59 28 68 11 | TERRACIELO.EU
C U LT U R A
L’armonia degli elementi di MIRANDA NERA
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Shintoismo: la via della purificazione per raggiungere l’equilibrio con gli spiriti della natura e quelli degli antenati.
76
Lo shintoismo nasce in Giappone da un intreccio profondo tra religioni, miti e riti. È un credo complesso, di natura politeista e animista, sviluppatasi dapprima nei villaggi contadini, fino a diventare successivamente la religione nazionale. Alla base della sua affermazione c’era il bisogno di trovare un punto d’incontro tra le tradizioni del passato di un popolo variegato e l’innovazione di un nuovo modello di società. Lo shintoismo non prevede dogmi OLTRE MAGAZINE
precisi ma una serie di rituali intesi a mediare le relazioni tra gli esseri umani e i kami. Per semplificare il termine Kami viene tradotto con “dei”, che tuttavia non hanno molto in comune con le divinità a cui comunemente siamo portati a pensare: si tratta piuttosto di entità soprannaturali presenti nell’intero universo, una sorta di spiriti che si esprimono particolarmente nelle forze della natura. Ogni elemento naturale è considerato manifestazione dei kami e, come tale, è in grado di stabilire
OLTRE MAGAZINE
77
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
C U LT U R A
un contatto con la sfera divina. I testi che racchiudono i miti e le origini del popolo giapponese sono due: il Kojiki del 712 d.C e il Nihonshoki del 720 d.C. In essi viene narrata la storia dell’origine dell’universo e vengono fissati i punti cardine su cui ruota l’intera cultura giapponese. Non c’è un’unica figura di creatore; infatti secondo la leggenda sono due, un uomo ed una donna, che hanno dato vita a tutti gli elementi naturali del mondo senza seguire un ordine preciso nella creazione, incombenza riservata agli Okuninushi, gli “dei ordinatori” a cui spetta il compito di dare un equilibrio a tutte le cose. Il tema dell’equilibrio è molto sentito e si riflette sia sulla sfera religiosa che su quella sociale.
NUMERO 3
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
Alla fine del IX secolo lo shintoismo si consolida in
78
OLTRE MAGAZINE
un sistema preciso di miti, luoghi di culto ed organizzazione sacerdotale. In precedenza aveva una valenza politica al fine di rafforzare l’autorità dell’imperatore considerato un discendente diretto degli dei. Uno degli aspetti più interessanti della dottrina giapponese risiede nel fatto che non esistono severe regole e prescrizioni. Anche il concetto di peccato originale è totalmente assente. Di conseguenza non vi è un elemento primordiale che ha rotto l’armonia tra uomini e divinità. Tra i temi della religione shinto, infatti, due sono i più importanti: quello dell’armonia, intesa proprio come equilibrio tra gli uomini, le divinità e gli spiriti degli antenati morti, e il tema della purezza. Essere impuro però non significa violare un comandamento divino, ma indica il compimento di azioni che portano ad allontanarsi dagli altri uomini e da Dio. La purificazione ha la funzione di riportare l’armonia e non avviene tramite la confessione dei peccati. Per questo, simbolicamente, all’ingresso di ogni luogo sacro, dopo aver vacato l’altrettanto simbolico portale rosso (torii), si trova una vasca o una fontanella per il lavaggio rituale delle mani da effettuare prima di accedere all’interno del tempio. Il concetto di purezza è qualcosa che va ricercato nella propria interiorità, nella valorizzazione del tempo presente e nell’agire in modo etico nei confronti di se stessi e degli altri. La purezza
dell’anima contribuisce a renderla immortale anche se il fulcro della religione è basato sulla possibilità di raggiungere la felicità terrena. La natura è considerata sacra, in quanto racchiude in ogni singolo elemento la forza dei Kami. Non a caso i santuari shinto si trovano spesso alle falde della montagna oppure immersi in una foresta o comunque in zone di pace e silenzio, rendendoli siti quasi magici. Sono il perfetto punto di confine tra il mondo degli dei e quello degli uomini. Spesso sono circondati da giardini progettati per la contemplazione che seguono schemi ben precisi per ricreare la perfetta armonia degli elementi. È comune, oltre a piante e fiori, trovare anche rocce e sassi appoggiati su un tappeto di ghiaia bianca, simbolo di purezza, divenuto una caratteristica dei templi, oltre che dei palazzi imperiali.
spento, durante la festa del Bodhisattva Jizo, alcune donne cieche hanno il compito di celebrare il rituale attraverso il quale parlano con i morti e predicono il futuro ai vivi.
Un giardino zen "secco" costituito da sassi e ghiaia bianca nord del Giappone, è il monte in cui, secondo una tradizione mutuata dal buddismo, si trova l’inferno. All’interno del cratere di questo vulcano
M A G G I O - G I U G N O 2 0 19
La vasca per il lavaggio rituale delle mani all'entrata di un tempio
NUMERO 3
La montagna è un luogo misterioso in cui si intrecciano le leggende legate al culto delle divinità e quelle dell’oltretomba. È il regno delle anime dei morti, degli spiriti degli antenati che alla fine del trentatreesimo anno dopo la morte, e dopo essere stati purificati, si evolvono diventando Numi. Il loro compito diventa ora quello di vegliare sui villaggi proteggendoli. Ogni anno alla fine dell’estate le anime dei defunti scendono dalle montagne a valle per prendere parte alla festa dei morti. In ogni casa viene preparato un altare rituale sul quale viene offerto del cibo alle anime in segno di rispetto e ringraziamento. La festa dei morti (Obon) è molto sentita ed è radicata sia nei piccoli villaggi che nelle gradi città. Quello con i Numi è un rapporto quotidiano, un legame tra il mondo terreno e l’aldilà è profondo.
Il funerale shinto avviene con la preparazione della salma a dopo i riti di purificazione che consistono nel lavaggio e nella vestizione con abiti tradizionali. Il corpo è così pronto per il viaggio nell’oltretomba, accompagnato simbolicamente dai vivi che vegliandolo leggono dei sutra e preparano l’altare con le offerte che comprendono sempre una ciotola di riso e una di acqua per il viaggio. L’urna con le ceneri, dopo la cremazione, è collocata per alcuni giorni sull’altarino di famiglia e poi portata al cimitero. Le preghiere per i defunti si svolgono a scadenza fissa: dopo 7 e 49 giorni dalla morte. Ma il giorno più atteso resta sempre il 13 di agosto, quando le anime tornano per pochi giorni delle case dei loro parenti per proteggerli, per poi rientrare, tre giorni dopo, sui monti tra la quiete e la pace eterna.
Il monte Osoresan nell’estremo OLTRE MAGAZINE
79
Corso di formazione specialistica PER INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI: Tel. 051 42 98 311 info@formazionefuneraria.it www.formazionefuneraria.it
PROSSIMI CORSI L’addio dell’animale domestico MODENA, TERRACIELO FUNERAL HOME
29 giugno 2019
Cerimoniere
MODENA, TERRACIELO FUNERAL HOME
Dal 4 al 6 luglio 2019
Tanatoestetica · I livello MODENA, TERRACIELO FUNERAL HOME
Dal 15 al 19 luglio 2019
La crescita della tua impresa passa necessariamente attraverso una qualificata e mirata formazione professionale.
Affrettati ad iscriverti, i posti sono limitati!
In collaborazione con:
www.primabottega.it
Mod. Naturale - Versione Spallata
SCrIGNO DeL CUOre
Una ricercatezza progettuale ed estetica che veste la cerimonia funebre di una nuova luce, dando vita ad un’atmosfera unica e raffinata, all’insegna di una spiritualità toccante ed intensa. Questa è la reale impronta innovativa del celebre Scrigno del cuore, il cofano con incisi dei piccoli cuori rimovibili che possono essere conservati in ricordo del proprio caro e sostituiti con messaggi d’amore dedicati. Disponibile anche nella versione con Croci e nel modello Urna. Un prodotto originale indispensabile ad ogni moderna impresa funebre che voglia offrire una cerimonia esclusiva, con una dotazione di accessori completa di tutto ciò che serve per confermare visibilità e prestigio: visita www.scrignodelcuore.com.
Scrigno del Cuore retta oro con apertura all’americana.
Mod. Naturale - Versione Retta
3
Mod. Ave Maria - Versione Spallata Naturale | Sullo sfondo: Fondale Espandibile Affresco: Madonna con Giglio 205
PreGHIera
Mod. Mamma - Urna Preghiera Cipresso
Preghiera™ ha un concept semplice e innovativo: un anello intorno al perimetro del cofano o dell’urna dove è riportata una preghiera o un pensiero di commiato. Il testo è impreziosito da uno sfondo in foglia oro e protetto da una teca in plexiglass originale. Disponibile in tre tonalità: Naturale, Noce Miele e Noce. È prevista l’opportunità di scelta del testo, tra: - preghiera dell’Ave Maria, del Padre Nostro e del Rito delle Esequie con l’Eterno Riposo; - preghiera dell’Ave Maria, del Padre Nostro in latino; - oppure un pensiero dedicato (con la variante d’intestazione tra Amore, Mamma o Papà). Solo con l’originale Preghiera™ è abbinato, a corredo, un raffinato quadro della linea editoriale Prima Bottega in tecnica affresco ed il certificato per la donazione in memoria.
5
Mod. Giotto - Versione Retta | Sullo sfondo: Fondale Espandibile Affresco - Resurrezione di Giotto “Noli me Tangere” 205
aFFreSCO
La tecnica Affresco® coniugata a cofani ed urne, nobilita gli stessi a veri e propri oggetti d’arte, grazie all’alta qualità di rappresentazione su un’autentica base muraria, una tecnica esclusiva brevettata e distribuita solo da Prima Bottega Ebanisteria Italiana. Ogni prodotto è corredato da un raffinato quadro Affresco®, della linea editoriale Prima Bottega, concepito come ricordo da donare alla Famiglia.
Frutto di una ricerca accurata di materia, forma ed estetica, affresco® è l’espressione di una sfaccetata creatività in bilico tra presente e passato, contemporaneo e antico, creando un gioco materico e di colore che ben si sposa con la linearità classica del legno.
Urna Affresco - Mod. Tre Scene Giotto
7
Mod. Sigillo - Versione Spallata | Sullo sfondo: Fondale Espandibile Affresco - Trittico Cristo Bizantino 130-280-130
SIGILLO D’amore
Sigillo d’Amore ®, brevetto di casa Prima Bottega, è stato pensato per regalare una nuova esperienza creativa ed emozionante per dar vita ad un’opera unica, permeata e plasmata dal trasporto del momento e destinata a perdurare in eterno, come eterni sono i ricordi e la memoria dei propri affetti.
Sigillo d’Amore ha due anelli formati da tante mattonelle in metallo da cesello e foglia oro, che possono essere facilmente incise con un qualsiasi strumento, anche una penna. Si possono così scrivere di proprio pugno messaggi e pensieri d’addio rendendo la cerimonia unica e partecipativa. La scritta resterà immutabile a suggellare un vincolo che si protrae nel tempo. Un connubio fra tradizione e innovazione dove il made in Italy è certificato al 100%, in conformità con la filosofia aziendale volta a valorizzare, in ogni suo prodotto, le grandi risorse e capacità dell’artigianalità italiana.
9
FONDALI ESPANDIBILI
IL DESIGN SEI TU
INTELLIGENZA E PRATicità
Noi di Prima Bottega formiamo l’alfabeto con cui poter arredare tutti
I pannelli dei Fondali Espandibili Affresco nascono da una
gli spazi che si desiderano: i Fondali Espandibili Affresco, sono
approfondita ricerca ed uniscono un grande sapere artigiano
sistemi flessibili, versatili e modulari che si adattano alla
all’innovativa visione Prima Bottega. Il supporto di ogni pannello è
tua personalità, alle dimensioni degli spazi e alle necessità
caratterizzato da:
funzionali.
•
proprietà tipiche degli affreschi tradizionali, come questi
eseguiti su vero intonaco ma dello spessore di 2 mm, con le stesse Un sistema innovativo in cui i tradizionali tendaggi, roll-up e separè
caratteristiche materiche di granulosità e consistenza, grazie alla
cedono il posto ai nostri espandibili con pannelli brevettati Affresco
tecnica Affresco ®, regalando un percorso tattile ed emozionale che
®, speciali fogli di intonaco, che possono essere arrotolati e srotolati
rimanda ad un tempo lontano.
innumerevoli volte e che, essendo di dimensioni customizzabili
•
nella misura e nel tema del soggetto riprodotto, possono interagire
essere arrotolati e srotolati innumerevoli volte senza subire alterazioni
armonicamente con ogni tipo di ambiente.
e, una volta aperti e fissati alla struttura espandibile, si distendono
un elevato grado di maneggevolezza e leggerezza: possono
perfettamente come una vera superficie muraria. la foglia oro rigorosamente applicata a mano, come nella
Grazie a questa peculiarità e l’ampia gamma di proposte pittoriche, puoi
•
dar vita a soluzioni di arredamento uniche e personalizzate, sostituendo
tradizione del più antico artigianato italiano; raffinata, atemporale, si
a piacimento il tema di ciascun fondale, anche con soggetti di tuo
adatta ad ogni tipo di ambiente. L’oro conferisce una nuova luminosità,
gusto: ne valutiamo con piacere la fattibilità e realizziamo volentieri le
moltiplicando le tonalità calde e accendendo le sfumature più fredde, e
tue idee.
crea effetti dai riflessi sempre diversi e dall’eleganza rara.
10
aFFreSCO
11
FONDALI ESPANDIBILI
12
FONDaLI eSPaNDIBILI
13
FONDaLI eSPaNDIBILI
14
rICerCa e ONOraNZe eCCeLLeNTI
Prima Bottega Ebanisteria Italiana è promotrice della campagna INSIEME PER UNA ScELTA D’AMORE - L’ULTIMO DONO È PER LA RICERCA, mediante la quale le Onoranze che dispongono dei suoi prodotti contribuiscono al progresso scientifico per la salute delle future generazioni. Il patrocinio si esprime attraverso donazioni in favore di quattro istituti in prima linea nella ricerca scientifica:
A.I.R.C. - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro A.I.L. - Associazione Italiana contro le Leucemie - linfomi e mieloma A.I.S.M. - Associazione Italiana Sclerosi Multipla FONDAZIONE EBRI - European Brain Research Institute - per la cura dell’Alzheimer, Parkinson e altre malattie neurodegenerative
tramite la compilazione di un apposito certificato di Garanzia a corredo di ogni prodotto Prima Bottega Ebanisteria Italiana. La partecipazione all’iniziativa non carica le Onoranze di alcun costo supplementare: sarà Prima Bottega stessa a devolvere il contribuito all’ente indicato sul Certificato di Garanzia e a trasmettere la lettera di avvenuta donazione. Queste Onoranze Eccellenti si distinguono nella Community www.onoranzeeccellenti.it tramite una o più stelle di merito che misurano l’impegno dedicato alla campagna.
15
Idee per il Vostro Prestigio w w w. p r i m a b o t t e g a . i t
Nel borgo medievale di Fossa, ai piedi del Gran Sasso d’Italia, dalla felice sinergia tra design, talento e cura artigianale, nascono i brand iconici Scrigno del cuore, Preghiera, Affresco e Sigillo d’Amore, affermati “must have” firmati Prima Bottega Ebanisteria Italiana. Prima Bottega è la “Manifattura d’Innovazione”, leader nel mondo della funeraria, che ha creato nuovi stili e tendenze, prodotti costruiti per le imprese che vogliono distinguersi guardando il futuro, concept portatori di un vero valore aggiunto: per questo il suo logo è accompagnato dal claim “Idee per il vostro prestigio”.
Direzione commerciale: Francesca 327 16 54 742 340 35 64 393 Simona 393 84 04 854 Ufficio Vendite 0862 76 15 79
scrigno del cu re il tuo gesto d’amore made in italy