SETTIMANALE GRATUITO DEL VENERDÌ
ANNO X NUMERO 31 – 25 OTTOBRE 2013
IL COMUNE CHIUDE PER INDAGINI
alle pagine 4 e 5
Guidonia
Tivoli
Fonte Nuova
Il personaggio
Arte
Se nevica troppo lo dicono i maxi led Per averne due 43mila euro
Ambrosi non cede al nuovo amore tra Ferro e Vincenzi Guerra nei congressi
Scuola abbandonata con l’ascensore nuovo da migliaia di euro
Marcellina sogna con Manuel Lancia il pugile campione si gioca il titolo
Nella galleria di Guidonia in mostra le opere di dodici artisti
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Regione
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venerdì 25 ottobre 2013
Trasporti, Agostini pensa ai guai dei pendolari Mozione del consigliere del Pd che chiede di migliorare le condizioni di viaggio di Caroline Latini
Ritardi, sovraffollamento e sporcizia sono solo alcuni dei problemi che i pendolari del nord est romano sono costretti ad affrontare quotidianamente. Le continue lamentele dei cittadini, anche grazie all’eco mediatico dei social network, non hanno lasciato indifferente il consigliere regionale del Pd Riccardo Agostini, che con una mozione presentata nei giorni scorsi alla Regione Lazio, chiede di intervenire tempestivamente per migliorare le pessime condizioni di viaggio a cui sono costretti gli oltre sei mila utenti della tratta Fr2 Roma Tivoli. Della questione si occupa già da tempo il comitato cittadino Pendolari Fr2, di cui è portavoce il giovane consigliere comunale del Pd di Guidonia Montecelio, Ema-
nuele Di Silvio. I viaggiatori si sono riuniti per raccogliere nel tempo testimonianze delle pessime condizioni del servizio di trasporto ferroviario, definito ormai come il fenomeno dei ‘carri bestiame’, avanzando richieste precise alle ferrovie di stato. A dare man forte ora anche l’intervento del consigliere regionale Agostini, con un documento preciso e dettagliato
in cui richiede l’aumento del numero di fermate nella tratta di rientro dalla capitale e nelle ore di punta, con particolare attenzione alle stazioni più frequentate come quella di Guidonia Montecelio Sant’Angelo Romano, Marcellina e Tivoli Terme. Sempre nella mozione inoltre si sollecita la Regione ad intervenire nell’accellerazione dei tempi per il raddop-
piamento del binario sulla tratta Lunghezza-Guidonia e ad implementare i controlli anti –evasione sui treni ‘sensibili’. “Un pendolare trascorre di media 3-4 ore al giorno sui mezzi pubblici – afferma il consigliere regionale del Partito Democratico- è un dovere per noi quindi intervenire al fine di migliorare la vita di lavoratori, studenti, donne bambini e anziani che hanno necessità di raggiungere quotidianamente o saltuariamente la città di Roma”. E conclude sottolineando uno dei disagi più sentiti dai pendolari tiburtini: “L’incendio della stazione Tiburtina, inoltre, ha peggiorato la situazione relegando le partenze della Fr2 sui binari Est1-Est2, difficili da raggiungere attraverso un corridoio stretto, con scale ripide sprovviste di sedile elettrico per disabili”.
CARROZZERIA E VENDITA NUOVO E USATO PLURIMARCHE
in breve REGOLE PIÙ SEMPLICI E 88 MILIONI DI EURO PER L’AGRICOLTURA
Un occhio puntato sul settore primario e sulle imprese agricole da parte della Giunta Zingaretti che proprio in questi giorni ha sboccato ben 88 milioni di euro di fondi da destinare ai lavoratori della terra, oltre ad un’operazione di semplificazione generale delle norme che regolamentano il settore. L’obiettivo è quello di snellire le procedure ed evitare lungaggini burocratiche che paralizzano lo sviluppo. Se prima per ottenere l’autorizzazione come imprenditore agricolo occorrevano mesi, ora basteranno 15 giorni. Semplificazioni in arrivo anche per i coltivatori diretti e per agriturismi; certificazioni più veloci per gli impianti di energia rinnovabile e per le verifiche delle domande ai bandi legati al programma di sviluppo rurale. Tra le novità in arrivo la possibilità di richiedere e ottenere autorizzazioni on line, sfruttando tutte le potenzialità del web.
Guidonia Montecelio
venerdì 25 ottobre 2013
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Maxischermi anticalamità, due costano 43mila euro Singolare acquisto del Comune: da una ditta edile i led per informare sulle emergenze di Gea Petrini
Per comprare due maxischermi a led da piazzare in strada ci vogliono 43mila euro di soldi pubblici, è l'ultima decisione che piove dritta dai piani alti del Comune di Guidonia Montecelio dove il Capo di Gabinetto del sindaco per acquistare i gioielli della tecnologia però sceglie una ditta che si occupa di edilizia. L'impresa fa uno sconto al Palazzo del 7% e la cifra alla fine è di tremila euro sopra i 40mila. L'affidamento è comunque diretto, Angelo De Paolis vuole così. Che siano i tempi duri non lo dice solo il conto in banca, basta buttare un occhio alla relazione dell'assessore alle Finanze Adriano Mazza dove è sintetizzato lo spirito del Bilancio (di previsione 2013) appena approvato. Dallo Stato arrivano 12 milioni di euro in meno di finanziamenti, i dipendenti comunali dovranno sperare nel pagamento puntuale delle tasse da parte dei cittadini. In caso contrario sono a
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rischio gli stipendi. Cinghie strette quindi ma non se di mezzo ci sono “eventuali e imprevedibili calamità naturali”. Nel misterioso universo della terza città del Lazio esistono priorità che i cittadini ignorano ma gli oculati amministratori individuano con svelta concretezza. Bisogna mettere a dispo-
sizione della Protezione civile (delegato in Giunta al settore è Antonio Tortora) due schermi giganti sui quali trasmettere le informazioni per eventuali disagi: un'emergenza neve, un allagamento, per carità senza pensare a qualcosa di peggio, il dirigente Capo di Gabinetto non specifica ma fa in-
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tendere che è dovere dell'amministrazione divulgare. Nasce così la determina (la numero 97 del 6 settembre) che dà il via libera alla svolta high tech e un tantino costosa dell'ente. Fino a 40mila euro di spesa il Comune può scegliere l'impresa senza chiamarne altre, si chiama procedura negoziata diretta, e data “l'urgenza dell'operatività immediata” scrive De Paolis decide di andare spedito su questa via. Per la fornitura e l'istallazione il Capo di Gabinetto individua quindi la società Euro Appalti Roma srl con sede nella Capitale a via Fringuello che ha presentato un preventivo di 46.851 euro Iva compresa, la ditta nella vita di tutti i giorni è specialista in edilizia civile e industriale, case e mattoni. Tant'è che l'impresa si è resa disponibile a praticare “un ulteriore sconto del 7% sull'offerta iniziale”, quindi ci vorranno 43.571 euro (sempre con Iva) per avere due maxi schermi a led da sei metri quadrati ciascuno. Il prezzo della modernità.
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Guidonia Montecelio
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L’inchiesta delle Procura
Spese gonfiate, indagati i vertici del Comune In tutto sono diciassette tra dirigenti e imprenditori Martedì Ferrucci, Pucci e un dipendente saranno sentiti dal Gip che può deciderne la sospensione di Gea Petrini
La valanga parte dalla Procura di Tivoli e si ferma di schianto alle porte del Comune di Guidonia Montecelio dove risultano indagati a vario titolo quattro dirigenti e due dipendenti nell'ambito di un'inchiesta che coinvolge anche undici imprenditori. Sono alcuni dei fornitori di fogli, arredi, materiale vario e di ogni tipo comprato dal 2007 al 2010 con fior di quattrini pubblici ma che secondo gli inquirenti non è mai arrivato a destinazione. Un giro di fatture false costellato da cifre gonfiate avrebbe causato un'emorragia di soldi dalle casse dell'ente. Martedì 29 ottobre saranno sentiti dal giudice tre dei nomi finiti nel fa-
scicolo, i dirigenti Umberto Ferrucci e Gilberto Pucci insieme a un dipendente comunale. Dall'interrogatorio può uscirne una sospensione dalle funzioni.Mandati di pagamento e determine sono da tre anni sotto la lente dei carabinieri di via Inselci specializzati nei reati contro la pubblica amministrazione, dopo le segnalazioni contenute in diversi esposti anonimi. I militari hanno sequestrato centinaia di documenti e effettuato perquisizioni in un'indagine giunta oggi ormai agli sgoccioli e diretta dal procuratore capo Luigi De Ficchy. Una ventina sono in particolare gli atti esaminati dagli investigatori dell'Arma. Le accuse che vanno dal peculato, al falso ideologico in atto pub-
blico, alle false fatturazioni e per alcuni l'associazione a delinquere sembrano disegnare un sistema nel quale dirigenti e imprenditori compiacenti avrebbero raggirato le regole del gioco (e della legge) pagando frigoriferi e arredi per le mense scolastiche, mobili, carta, televisori, e persino un sito internet. Beni mai visti poi negli uffici, o arrivati in quantità e modalità diversa dal previsto. Il dirigente del settore Finanze Pucci e il responsabile di Urbanistica e Demanio Ferrucci sono catapultati nel ciclone giudiziario per le firme apposte alle determine di pagamento. Proprio loro, insieme a un dipendente comunale andranno davanti al giudice per le indagini preliminari martedì
Umberto Ferrucci
Gilberto Pucci
prossimo dopo che lo stesso gip ha respinto quattro richieste di custodia cautelare formulate dal Procuratore. L'interrogatorio può condurre alla decisione del giudice di procedere in via cautelativa all'allontanamento dalle postazioni di comando, togliendo in pratica la possibilità di firmare ancora ulteriori atti. Questo è il gigante che spunta dietro l'angolo. Un'eventualità che tiene col fiato sospeso i diretti interessati e l'intera classe politica della terza città del Lazio. Tra gli indagati ma con diverse posizioni ci sono anche il dirigente Gerardo Argentino e il direttore generale Rosa Mariani, mai interrogati non hanno ricevuto alcun avviso di garanzia, sono tirati dentro il primo per una doppia firma insieme a Pucci, la Mariani invece per aver siglato una determina di acquisto di materiale per i refettori scolastici da 14mila euro nel periodo in cui ha avuto l'interim alla Pubblica Istruzione. Secondo gli inquirenti un ennesimo ordine vuoto.
L'uomo delle Finanze: “E' mio interesse parlare con il giudice” “Sono stati tre anni pesanti”, appare provato Gilberto Pucci, il dirigente delle Finanze finito nel mezzo della tempesta di fatture e spese. Gira per il corridoio e non rinuncia a un sorriso di cordialità. “Avevo chiesto di essere sentito dal giudice per chiarire la mia posizione quindi sono contento di poterlo finalmente fare. E da lui dipenderà una mia eventuale sospensione ma mi sento sereno perché ho la coscienza a posto anche se sono provato per questi tre pesanti anni di indagini. Se è accaduto qualcosa con alcune determine sono il primo a voler andare a fondo e chiarire una volta per tutte la situazione”. Poi stringe la mano e si infila in una stanza.
Tra i nomi coinvolti anche il direttore generale Rosa Mariani
“C’è una regia precisa, si vuole colpire chi lavora” “Adesso lo capisco Berlusconi, anche io ho saputo di essere indagata dai giornali”. Seduta nella sua stanza a metà del corridoio, il direttore generale Rosa Mariani appare calma, forse un po' dispiaciuta ma con quel piglio di carattere che ai piani alti le riconoscono ammiratori e detrattori. “Non ho ricevuto alcun avviso di garanzia” ricorda la dottoressa arrivata a Guidonia con la precedente amministrazione di centrosinistra e rimasta in quel posto “fiduciario” anche con il Pdl di Rubeis. Nell'inchiesta della Procura si fa il suo nome per una determina firmata nel periodo in cui era anche dirigente alla Pubblica Istruzione, 14mila euro di materiali per
le mense scolastiche. “All'epoca la legge mi consentiva fino a 20mila euro di procedere con l'affidamento diretto, poi mi si dice che il mio sbaglio sarebbe stato quello di non fare un'indagine di mercato ma è un volermici tirare dentro a forza perché non avevo parametri precisi in tal senso”. Nel suo ruolo di capo burocratico dell'Ente conosce il lavoro dei dirigenti. E su Pucci e Ferrucci è pronta a “mettere la mano sul fuoco” Rosa Mariani: “Sono preoccupata perché non so se si rende conto che qui se si vuole incastrare una persona lo si può fare facilmente, c'è un disegno. Sull'integrità e la serietà dei due dirigenti non ho nemmeno un dubbio, ma purtroppo come
tutti quelli che lavorano davvero in questo Comune danno fastidio. Per questo sostengo che ci sia una regia per colpire le persone che stanno lavorando”. L'opposizione di centrosinistra ha chiesto un consiglio urgente sul caso e il Pd vuole l'allontanamento dei dirigenti coinvolti. “Non ho nemmeno un avviso di garanzia e chi mi condanna il consiglio comunale? Il sindaco si prenderebbe questa responsabilità?”. Insomma, nemmeno a parlarne, senza considerare che il partito democratico non dovrebbe tirare troppo la corda, “le indagini partono dalla loro gestione”. Poi torna sulle carte, anche se in giro per il palazzo l'aria non è quella di tutti i giorni.
Guidonia Montecelio
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La paralisi del sistema che fa tilt Rubeis pronto a mollare i dirigenti ma non subito. Il Pd: “Dal Prefetto per sciogliere il consiglio” di Gea Petrini
Nulla sarà come prima, l'affare brutto delle spese gonfiate e degli acquisti fantasma sconquassa la vita politica e amministrativa dell'ente. Mentre la magistratura lavora, lo scontro adesso ruota intorno alla sorte dei dirigenti indagati, collocati nel centro pulsante delle decisioni. Il partito democratico esige siano allontanati prima che lo imponga il giudice, Rubeis sembra disposto a mollarli ma solo dopo gli esiti dell'interrogatorio di martedì, troppo poco per il Pd che lunedì andrà dal Prefetto per far commissariare l'ente. E' il cataclisma che si abbatte su un Palazzo a rischio paralisi. In gioco d'altronde ci sono le stanze dei super poteri. L'opposizione vuole un consiglio comunale straordinario, “lo faremo” dice il sindaco è da vedere se a porte aperte o chiuse, ci penserà il Presi-
dente Sassano in base ai requisiti del caso. Il Pd insiste, “chiediamo al sindaco, anche per rispetto delle indagini in corso, e per la gravità delle accuse, che i dirigenti coinvolti siano allontanati dai rispettivi incarichi”. Rubeis intende istituire una commissione d'inchiesta amministrativa “con
personalità esterne” perché “la politica non si può nascondere, chi c'era prima di me magari non si è accorto di quello che accadeva, non lo so, ma oggi ci sono io e intendo agire”. Al punto da essere pronto a buttare a mare i dirigenti nominati, cioè il direttore generale Rosa Mariani
Messa e gli attacchi politici dei servi sciocchi A sentire Vittorio Messa l'inchiesta “si sgonfierà”. Non è un commentatore casuale della piazza, l'ex deputato con il cuore a destra, l'ex consigliere provinciale e comunale è l'avvocato dei tre indagati che martedì andranno davanti al giudice per le indagini preliminari. Con uno, il dirigente Umberto Ferrucci ha legami solidi da anni cementati non sono nelle aule dei tribunali ma tanto più nell'arena politica. “Credo che si ridimensionerà tutto, certo sono rimasto colpito dalle di-
chiarazioni del partito democratico così dure, visto che l'indagine riguarda in gran parte la gestione del centrosinistra anche se poi è proseguita con il centrodestra fino al 2010. Comunque siamo di fronte a un attacco politico di alcuni servi sciocchi che pensavano di colpire qualcuno nella precedente amministrazione, ma se tiri un sasso nello stagno poi si perde il controllo dell'obiettivo. La giustizia è una cosa seria e con la giustizia non si scherza e finisce che ci vanno di mezzo tutti”.
e l'ingegnere Umberto Ferrucci: “Non è escluso che dopo martedì riveda i rapporti fiduciari, potrei prendere provvedimenti”. Il Pd non è convinto, boccia la commissione “tardiva”. L'inchiesta non è questione di oggi. Dopo tre mesi dall'insediamento, Rubeis punta il dito sulle “spese folli” del centrosinistra di Lippiello, volano accuse, piovono gli esposti anonimi. E il Pd comincia a tartassare il sindaco, se col centrosinistra c'era il caos non si capisce perché si sia tenuto le uniche due poltrone che poteva cambiare, la Mariani appunto e Ferrucci. Eppure se da Tivoli dovessero giungere brutte notizie, Rubeis è convinto: “Chi ha responsabilità farà un passo indietro e continueremo a lavorare”. Per il Pd la rimozione post interrogatorio non va bene, è solo una manovra, un modo per liberarsi della responsabilità politica aspettando di fatto che si
muova il giudice. Rita Salomone parla dal conclave serale di gruppo e partito: “Deve allontanare i dirigenti subito, se intende aspettare martedì noi lunedì andremo dal Prefetto a verificare se esistano le condizioni per lo scioglimento del consiglio comunale perché sono coinvolte nell'indagine figure fondamentali della gestione amministrativa”. Il Palazzo è nel caos. Basta dare un'occhiata alla targhetta di Uberto Ferrucci. Già perché non solo l'ingegnere resiste a ogni amministrazione ma Rubeis ha dimostrato di contarci davvero, affidandogli tanto di beghe e competenze, tutta l'urbanistica e una miriade di altre deleghe potenziate di recente. Espropri, vigilanza edilizia, assetto urbanistico, Vas e Via ambientale, Pip, Prae, e demanio, patrimonio, catasto, politiche abitative, agricoltura, ufficio centrale acquisti, economato, sinistri, sport e cimitero. Roba da fare tilt.
Ferrucci non parla il sindaco glielo ha vietato Mercoledì mattina vale la pena provare a parlare con Umberto Ferucci. Al piano dell'Urbanistica la fila c'è, sono cittadini e addetti ma non si può entrare. Il dirigente ha ricevuto “l'ordine dal sindaco di non parlare con i giornalisti”. Stesso obbligo per gli assessori minacciati di restare senza delega. L'ingegnere è il pezzo da novanta dell'amministrazione. L'uomo del compromesso e del mattone si scriveva anni fa, sindaco negli anni '90, con tanto di foto ricordo in sala Giunta, il guru dei piani integrati che ha messo mano alle piantine urbanistiche di mezza provincia di Roma, è legato alla destra anche se è piaciuto trasversalmente per decenni. Per Messa sindaco forgiò una lista civica. Ma non c'è niente da fare, nessun commento, anche se i bene informati riportino un pomeriggio di fuoco. Gli occhi sono sulle mosse del sindaco, c'è chi si sente scaricato e chi è sicuro che non la sarà.
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Guidonia Montecelio
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Parte la ricerca dei dirigenti Prima tappa l’avviso per reclutare dipendenti di altri Comuni. Senza i volontari via ai concorsi L'avviso è pubblicato, il Comune di Guidonia Montecelio è ufficialmente in cerca di due dirigenti, uno tecnico e l'altro amministrativo da assumere a tempo pieno e indeterminato. La legge obbliga l'amministrazione a verificare se ci siano candidati idonei tra gli assunti in altri enti prima di passare – come di solito avviene – al concorso pubblico vero e proprio. Siamo quindi ai preliminari, se il 5 novembre non saranno arrivate domande di trasferimento con tutti i requisiti del caso, si apre la giostra esterna. L'antefatto è il piano assunzioni passato in Giunta il 14 giugno, in parole parole il palazzo prevede l'entrata in scena di due dirigenti in pianta stabile, uno da aprile 2014 e l'altro da gennaio 2015. Il primo è la figura apicale di tipo “amministrativo” mentre il secondo è un “tecnico”. D'altronde al momento ci sono ben due dirigenti in settori strategici e a chiamata diretta, i famosi “110”, scelti
Il Comune vuole assumere un tecnico e un amministrativo da aprile del 2014 Rubeis intende riempire le caselle prima della fine del mandato
direttamente dal sindaco con incarico fiduciario. L'ingegnere Umberto Ferrucci all'Urbanistica e Demanio Patrimonio, l'architetto Angelo De Paolis Capo di Gabinetto e reggente dei Lavori Pubblici. Rubeis a un soffio dalla
fine del suo mandato elettorale decide di risolvere il rebus delle poltrone e il settore Personale fa uscire le due determine per la copertura dei due posti da dirigente tecnico e amministrativo con approvazione dell'avviso di mobi-
lità. Perché come dice la legge questo è lo step numero del percorso, l'amministrazione deve attivare le procedure di mobilità volontaria. I candidati che vogliono trasferirsi nel Palazzo di Guidonia devono presentare domanda en-
“Soldi pubblici spesi male e poca sicurezza per i lavoratori” Il sindacato Usb chiede controlli e un tavolo di confronto con Rubeis Sicurezza sul posto di lavoro e meno “sperpero” di denaro pubblico. Il sindacato Usb richiama all'ordine Eligio Rubeis invitandolo a un tavolo di confronto, mentre segnala anche alla Asl e al ministero situazioni che si protraggono da anni sul controllo della sicurezza nei posti di lavoro proprio all'interno del Comune di Guidonia Montecelio. In particolare è stato richiesto un controllo in alcuni uffici e luoghi di lavoro relativi all'osservanza delle norme igienico sanitarie. Tra i locali segnalati anche quelli recentemente ristrutturati dall'Ente di via Tiberio Cavallo (Piazza due Giugno) ricavati da ex garage ed adibiti a uffici comunali. L'Usb mette in evidenza “come la stessa ristrutturazione e cambio di destinazione d'uso abbia un costo complessivo di 315mila euro e come questo progetto rientri anche
nel progetto Plus e quindi di recente attuazione”. “Ci domandiamo - aggiunge la sigla sindacale - se le somme stanziate per l'esigenza di locali da parte dell'Ente ristrutturando dei garage e cambiandone destinazione d'uso, sommate ai 600mila euro l'anno di spese di affitti vari, e alle 500 mila euro per la realizzazione della nuova Sala Consiliare non potevano essere investite in maniera più consona e proficua. Per esempio realizzando la costruzione dell'ormai fantomatico stabile comunale di cui si parla dagli anni '80 del secolo scorso e di cui il sindaco Rubeis in un incontro pre elettorale con i dipendenti comunali e i cittadini nel 2009 aveva dato disponibilità ad erigere, risolvendo anche tutta la parte relativa alla dislocazione degli uffici comunali in varie parti della città”.
tro il 5 novembre avendo dalla propria una serie di requisiti. Intanto essere in servizio da almeno cinque anni in una pubblica amministrazione come dirigente, essere laureato, avere l'idoneità fisica per le mansioni, conoscere le basi dell'informatica, non aver riportato negli anni precedenti sanzioni disciplinari o a avere procedimenti penali in corso. Ciliegina è il nulla osta dell'amministrazione che si intende lasciare. Se l'aspirante può contare su ognuno di questi criteri e vuole venire a lavorare A Guidonia può rispondere all'avviso, scaduti i termini del 5 novembre la commissione giudicatrice prima scarterà quelli senza requisiti e poi affibbierà i punteggi, dieci per il curriculum, venti per il colloquio motivazionale. In base ai risultati verrà stilata la graduatoria. Se non ci saranno dei volontari pronti a traslocare a piazza Matteotti a quel punto si predisporrà la delicata stagione dei concorsi pubblici. geape
Ci sono i fondi per togliere l'amianto Passa il “documento” Ciccotti Bonificare i manufatti in amianto, ora ci sono 100mila euro di agevolazioni a disposizione dei cittadini. E' stato approvato dal consiglio comunale un ordine del giorno di Angelo Ciccotti (Pd) che impegna l'amministrazione a reperire i fondi, 30mila da inserire nel Peg e 70mila in assestamento di bilancio. Il consigliere spiega che “a seguito del finanziamento e dell’avvenuta approvazione del relativo regolamento che norma le modalità per la concessione del contributo sarà possibile in tempi brevi predisporre e pubblicare il bando pubblico e quindi rendere operative le agevolazioni in questione. E' un primo passo per una maggiore salvaguardia dell’ambiente e soprattutto della salute pubblica che speriamo diventi obiettivo comune di tutte le forze politiche e quindi riconosciuto mediante la previsione di maggiori stanziamenti nei prossimi esercizi finanziari”.
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Soldi pubblici
Pagati buffet e inviti per il teatro chiuso Liquidano 13mila euro dell'inaugurazione ma ne impegnano altri 10mila per futuri e imprecisati eventi Intanto l'Imperiale prende polvere di Gea Petrini
Cinque mesi dopo l'inaugurazione il teatro Imperiale è ancora chiuso, intanto però escono determine per pagare le serate. Non sono gli spettacoli al centro dell'esborso ma stampati vari e il buffet servito con affaccio sulla piazza razionalista nella due giorni di maggio scorso. Polpette e bollicine, vip e polemiche. L'atto porta la data del 13 maggio (numero 51) con la firma del Capo di Gabinetto del sindaco Angelo De Paolis mentre l'impegno di spesa relativo quella del 15 ottobre. L'oggetto è generico, si parla di "manifestazioni, eventi, conferenze stampa, spese di rappresentanza", quelle per
le quali si attinge direttamente dal budget a disposizione di Rubeis. Nelle premesse, una volta spiegate le esigenze complessive di organizzare occasioni pubbliche capaci di sviluppare all'esterno la "vita amministrativa" ecco che appare la reale ragione, quella stringente che insidiava la tranquillità nelle settimane primaverili cioè "predisporre l'evento relativo all'inaugurazione del teatro comunale". Lo sfavillante avvio dell'Imperiale (si è visto solo quello) è stato d'altronde gestito direttamente dalle api operose dello staff del primo cittadino, loro si sono preoccupate di scegliere cibo, bevande e posti a sedere, cercando di far quadrare file e invitati, con uno strascico di
polemiche tipico delle grandi occasioni. Un po' come le liti di famiglia ai matrimoni, un classico senza tempo, non ci sono serate da tappeto rosso senza sguardi torvi e commenti velenosi. Un circuito di esclusi s'è fatto sentire a do-
Via alla "manutenzione delle barriere architettoniche"
Ci penserà la ditta Sit srl di Roma a eseguire i lavori di "manutenzione e adeguamento delle barriere architettoniche". La determina numero 206 del 7 ottobre è a firma del dirigente Umberto Ferrucci e si impegnano 20mila euro, la cifra è al netto del ribasso del 3% concordato con l'impresa che ha presentato il preventivo. Con questi soldi si avvierà "la manutenzione e adeguamento delle barriere architettoniche" su "alcuni" edifici. Quali siano l'atto non lo dice.
Per la carta 6mila euro
Serve il materiale di cancelleria in tre settori, e anche urgentemente. Per questo il dirigente Umberto Ferrucci firma la determina di impegno di spesa per comprare la carta in formata A4 e A5 dalla ditta Puntocontabile snc, iscritta all'Albo Fornitori dell'Ente. Sono quasi 6mila euro di carta in particolare 767,50 euro per l'Area I Finanze, 878,90 per l'Ufficio Gare (Area VI) e la quantità maggiore corrispondente a 4.325 euro per l'Area VII Ambiente e Parchi.
vere, chi c'era ha criticato, senza dimenticare i malcapitati della seconda serata, quella del venerdì, l'unica ad accesso libero fino a esaurimento posti ma con lo show ridotto e rigorosamente a gole secche, del rinfresco infatti
neanche l'ombra. E per avere tutto questo si deve pagare. Ci pensa la determina che impegna in tutto 22.740 euro, ma di questa somma 13.700 euro servono a liquidare le spese accessorie dell'inaugurazione: cioè 7mila euro per il ristorante Le Quattro Vigne, 6.200 euro per Centro Stampa srl e 544 euro per Fotovideolab. Il resto sarà usato successivamente in base alle esigenze che sorgeranno, oggi indefinite. Meglio tenersi larghi, avranno pensato nei lidi del sindaco, dovesse scappare fuori un'altra opera da lasciare poi chiusa. Sistemato il luccichio d'altronde rimane la sostanza, e al momento nel teatro ristrutturato con anni di lavori e milioni di euro si accumula la polvere.
A luglio 12mila euro per i consiglieri
Via libera alla liquidazione dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali per il mese di luglio. Due i consigli comunali e una ventina le commissioni, ovviamente ogni eletto viene pagato in base alle presenze. In totale escono a luglio 12.682 euro.
Contratti elettronici, mille euro
Dal primo gennaio 2013 è obbligatorio per il Comune stipulare i contratti in forma elettronica. Per farlo serve lo strumento giusto, il "modulo web contratti" che consente la gestione delle pratiche e la creazione del pacchetto xml per l'Agenzia delle Entrate. A fornirlo per mille euro e poco più iva inclusa è la Alphasoft srl che ha già creato la piattaforma di programmi istituzionali Sibac per l'informatizzazione tra l'altro del protocollo, dei servizi demografici, dei tributi e delle presenze.
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Guidonia Montecelio
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Il personaggio
Dalla palestra di Villanova alla ribalta internazionale Monia Manni, 41 anni, mamma e infermiera di professione E’ Miss Universo over 40 Fitness Successo internazionale per Monia Manni, 41 anni, mamma nella vita ed infermiera di professione, che ha vinto il titolo di Miss Universo over 40 categoria Fitness Ibff. L’atleta che si allena presso la palestra Paco’s gym di Villanova, sotto la guida dell’istruttore Enrico Vasari, ha sbaragliato la concorrenza al Palamazzola di Taranto lo scorso 19 ottobre in una kermesse che contava ben 160 concorrenti totali, risultando infine l’unica italiana a partecipare alla finale per
il titolo assoluto di campione. “E’ stato un risultato sperato e frutto di un immenso sacrificio – commenta raggiante Monia – il giusto compenso per il lavoro che ho svolto sotto la guida paziente di Enrico Vasari, il mio preparatore. Gareggiare così ad alto livello è stata un’esperienza bellissima, appagante, e che ogni volta mi da sempre forte emozioni.” Le fa eco Enrico: “Il risultato raggiunto è stato merito della pazienza e dei sacrifici che ha fatto Monia a partire dal 2005, anno in cui ha ini-
ziato ad allenarsi sotto la mia guida. La sua principale dote è la mentalità da atleta agonista che le permettere di conciliare lo sport, la vita privata e quella professionale. Un’atleta esemplare che ho il piacere di allenare”. Il prossimo concorso a cui parteciperà la Manni è il campionato mondiale Ibfa che si terrà sabato 26 ottobre al Palacavicchi di Ciampino. Un’altra sfida avvincente da affrontare con il giusto ottimismo.
di Caroline Latini
Ci sono luoghi che hanno la forza di catalizzare energie creative e trasformarsi in isole di cultura e bellezza, come il caso de La Stanza dell’Arte. La sala espositiva di via Roma, nel cuore di Guidonia, curata con passione dall’artista monticellese Augusta Stazi e dallo storico dell’arte Doriano Gioia è uno spazio grande poco più di una stanza dove dal 19 al 30 ottobre si tiene la collettiva di arte contemporanea. Dodici artisti locali, tra gli oltre cento che gravitano attorno a questo caloroso centro culturale, si espongono e si raccontano attraverso i loro lavori. Protagonista indiscussa è la pittura, nei suoi molteplici stili e forme, con oltre 30 opere esposte, a cui si affiancano lavori scultorei in travertino dell’artista Silvio Cilli, composizioni originali con materiali di riuso per la piccola Elisabetta Carloni e le originalissime Pittosculture dell’artista guidoniana Anna Maria Sanci. “Dal 2007
L’artista Augusta Stazi (foto a destra) cura con passione la sala espositiva
La collettiva nella galleria di via Roma fino al 30 ottobre Dai quadri alle “pittosculture” è un viaggio nella cultura
In mostra le opere di 12 artisti contemporanei organizziamo collettive e personali per dare uno spazio all’arte e ai talenti del nostro territorio - racconta soddisfatta la pittrice Augusta Stazi - Siamo aperti alle new entry come il giovane e talentuoso Matteo Rendine, mantenendo però un contatto stretto con gli artisti permanenti, che da anni seguo
con interesse e affetto”. Una collaborazione che spesso ha radici profonde, legate a esperienze giovanili condivise come nel caso del pittore Angelo Bottaro. “Conosco Augusta dai tempi della Pineta con l’associazione Ariel, di cui era presidente Claudia Cicconi racconta l’artista annoverato
tra i cento pittori di Via Margutta - e, nonostante io abbia esposto al Palazzo delle Esposizioni a Roma e in Baviera, sono orgoglioso di poter esporre in maniera permanente i miei lavori in questo luogo così familiare”. Dallo stile figurativo espressionista di Bottaro, si passa alle atmosfere oniriche del ciclo ‘Le fate’ di Silvia Pagano che confida: “Purtroppo l’arte a Guidonia conta ancora troppo poco”, ma interviene sorridente la curatrice de La stanza dell’Arte, svelando la sua lunga carriera di insegnante: “E noi cerchiamo di educarli di più”.
Tivoli
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L’ultimo dei dissidenti
Gli alleati
Il predestinato
Il figlio dell’accordo
Piero Ambrosi
in alto Marco Vincenzi, in basso Andrea Ferro
Alessandro Fontana
Rocco Maugliani
di Anna Laura Consalvi
Alla fine due firme di quelle che non ti aspetti e una cena che nessuno osava immaginare fino a qualche settimana fa, hanno decretato la fine di un’era e l’inizio di un percorso tutto nuovo. Sabato mattina, mentre nelle Scuderie Estensi si parlava di femminicidio, in piazza l’argomento caldo era la “pace democratica”. I vecchi e i nuovi della politica, riuniti all’ombra dell’Arco di Pomodoro, erano tutti lì a sussurrare di accordi ormai lampanti catalogati come atti necessari per salvare il Partito, che con le divisioni non è mai andato da nessuna parte. Mai come oggi la storia pare sia maestra di vita, motivo per cui l’accordone tra le correnti non solo è necessario ma addirittura vitale, pena una sconfitta di quelle che sarebbe impossibile digerire. Fatto sta che per i democratici tiburtini sembra sia davvero iniziata una nuova stagione, dove i nemici giurati di sempre, il deputato Andrea Ferro e il capogruppo del partito in regione Marco Vincenzi, vanno d’amore e d’accordo. A celebrare l’unione sarà l’incontro che sabato pomeriggio porterà il gruppone nel complesso del San Michele, prima dell’appuntamento con i congressi. Si dice che i big del piddì locale, che ha preso pure il “marchio Renzi”, ci saranno tutti al gran completo per sancire la verità dell’adagio popolare per cui “l’unione fa la forza”. Tutti insieme diranno sì nella buona e nella cattiva sorte, almeno sulla carta, grazie ai nomi di Rocco Maugliani, destinato a guidare le sorti del coordinamento provinciale, e di Alessandro Fontana, che mentre si allena a fare il sindaco si prepara a bissare pure il ruolo di nocchiero
Vita democratica
Ambrosi contro tutti, la guerra adesso è per i congressi L’accordo tra Ferro e Vincenzi spiazza l’ex sindaco che non molla e promette battaglia contro la coppia Fontana-Maugliani del partito tiburtino. Gli autografi ci sono tutti in bella mostra, giurano i protagonisti del colpo di scena, che pregustano un trionfo anche in vista delle elezioni cittadine. Perché è evidente che se si è arrivati ad una spartizione di pane e pesci per quanto riguarda il partito, l’obiettivo di lungo termine si chiama urna elettorale: dal candidato a sindaco alla composizione delle liste, passando per le alleanze, tutto dipende da quanto tra un primo e un secondo si sono detti i nemiciamici, con la benedizione di quel Nicola Zingaretti che secondo i bene informati ha fatto di tutto per spingere i suoi ra-
gazzi a stringersi la mano. Ma se qualcuno così facendo pensava di poter mettere la stagione delle battaglie nel cassetto c’è da dire che si sbaglia di grosso, perché il terzo, che della battaglia contro il vincenzismo ne ha fatto ragione di vita, non si è mosso di un punto e all’appuntamento con i compagni per eleggere i nuovi condottieri ci va per conto suo. Lui, Piero Ambrosi, già sindaco di Tivoli, assessore provinciale e oggi secondo dei non eletti dalle parti della Pisana, un documento suo ce l’ha e porta il nome di “Quelli che il Pd”, il gruppo che un tempo riuniva pure Ferro nella
Femminicidio, “Scarpe rosse” in piazza contro la violenza sulle donne
battaglia comune contro un metodo politico, quello del Re, che allora non poteva essere condiviso. Tra uno sputo e una sediata i due di strada insieme ne hanno fatta parecchia e oggi - che cause di forze maggiore li hanno separati - si dice che l’aria non sia delle migliori. In due pagine l’ultimo dei dissidenti sintetizza il percorso politico fatto da quelli che non stanno con Vincenzi: cultura, territorio, identità, diritti, quattro punti da raggiungere con un “confronto inclusivo, avvalendosi di meccanismi aperti di scelta, che preluda ad un impegno per il riscatto di Tivoli e per il
Decine di paia di scarpe rosse per ricordare le vittime di violenza. A parlare di femminicidio sabato mattina alle Scuderie Estensi è stata la SPI Cgil Roma Est-Valle dell’Aniene, che si è data appuntamento per discuterne con il segretario, Simonetta Felici, la responsabile del coordinamento donne Spi nazionale, Mina Cilloni e quella del coordinamento Donne Spi Roma-Lazio, Annamaria Cubeddu. Un incontro su un tema caldo che purtroppo finisce troppo spesso all’attenzione delle cronache nazionali e non solo e su cui bisogna fare ancora una grande opera di sensibilizzazione.
benessere dei tiburtini”. Sul nome che andrà ad insidiare la leadership di Fontana però Ambrosi non si sbilancia, visto che la presentazione è prevista per venerdì, ma traccia solo un identikit: sarà giovane e donna. Idem per la guida del provinciale, dove le firme che accompagnano il contro documento sono quelle degli amici di sempre: da Aurelio Lo Fazio a Fabrizio De Castris, tutti per “costruire insieme il nuovo Pd”. Dall’altra parte della barricata si punta su “Il Pd che vogliamo” con una carta di intenti che se messa in pratica sarebbe davvero una rivoluzione: si parla di riunioni almeno una volta al mese, che si arrivi al dibattito previo training sui temi affrontati e avvertiti pure per tempo. Chiare le idee relative alle alleanze future con porta aperta pure ai grillini: “Nei confronti del Movimento 5 stelle credo si debba usare rispetto poiché esprime legittime istanze di cambiamento della politica così come si è manifestata soprattutto a livello nazionale -. Scrive Fontana nel documento che porterà all’attenzione dei compagni -. Da parte del PD ritengo debbano trovarsi i modi per stabilire un dialogo con tale formazione ed eventuali convergenze nell’interesse della città”. Il Pd che vogliamo in realtà vuole vincere.
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Un servizio essenziale che rischia di sparire dal prossimo anno. A scendere in strada in difesa dello screening della Asl RmG sono i membri della Consulta delle Associazioni dei pazienti, che si sono dati appuntamento lunedì mattina sotto la sede della direzione generale per un incontro dedicato all’argomento. A preoccuparli la possibilità che dalla fine di dicembre le unità mobili che svolgono l’attività di prevenzione oncologica vengano fermate: “Noi lavoriamo con i camper per raggiungere la popolazione in 70 comuni. Qualche settimana fa ci è arrivata una comunicazione dalla regione di sospensione del servizio, ma questo territorio non riesce a garantire tutta la popolazione senza mezzi mobili: ci sono le comunità montane, zone disagiate – dice la responsabile della Uoc di Screening e Prevenzione, Maria Concetta Tufi -. Il direttore generale Nazareno Brizioli ha già scritto ma bisogna che
Tivoli
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Giù le mani dallo screening in strada scendono i pazienti Lunedì l’iniziativa per impedire il blocco dei camper che svolgono il servizio di prevenzione per la Roma G: “A rischio il diritto alla salute” venga recepito o non si riesce a assicurare il diritto alla salute”. Pronti a tutto anche gli utenti: “Non è accettabile il fatto che venga sospeso il servizio di mammografia sulle unità mobili. A questa even-
tualità si aggiunge il fatto che non si sa ancora dove sarà allocato il servizio del Cpt di Guidonia, che tra le altre cose sta lavorando con un mammografo che ha venti anni di vita e che stamattina ci di-
cono si è rotto”, aggiunge Anna Maria Tafani, presidente della Consulta, presente al sit in insieme al capogruppo del Pd nel comune di Guidonia Montecelio, Rita Salomone. “Abbiamo fatto
più battaglie sullo screening che riguarda tutte le donne del territorio. A novembre ci sarà anche un convegno sull’argomento”. Una storia questa che pare non sia destinata a finire così.
L’iniziativa
Quartiere sporco e abbandonato i cittadini lo puliscono da soli Sabato i volontari si sono dati appuntamento a Tivoli Terme per “Spazza la Piazza” Strade sporche, cassonetti ridotti ai minimi termini ed erba alta. La cartolina che arriva direttamente dal quartiere di Tivoli Terme è questa, con il sogno di trasformare la periferia a ridosso della Capitale in una stazione termale vera e propria, che sembra destinato a svanire per sempre. Per questo motivo sabato mattina i cittadini si sono ritrovati a largo Ugo La Malfa armati di scope, palette, guanti e sacchi neri per quella che è stata definita come la “Prima Giornata di Riqualificazione”, o più semplicemente per “Spazza la Piazza”. Si sono ritrovate tutte lì le associazioni che in questi anni hanno lavorato per il territorio: dal Comitato “Città Termale” a Legambiente passando per la più giovane Tivolinet. Da via Cesare Augusto, vie e giardini sono stati ripuliti e restituiti ad una collettività che ancora non ha modo di sentirsi tale.
Tivoli Forma, sbloccate le assunzioni dei formatori Via libera per i contratti a tempo determinato all’istituto “Rosmini”
La campanella suona meglio per l’istituto professionale “Rosmini” che da martedì ha messo la parola fine al problema delle assunzioni dei formatori a tempo determinato. Una questione non di poco conto per la scuola e per Tivoli Forma, la società municipalizzata che si occupa dei corsi di nella scuola, balzata agli onori delle cronache cittadine a causa di una situazione economica da codice rosso. A salvare capra e cavoli, grazie ad un’operazione di ricapitalizzazione, ci ha dovuto pensare proprio il comune poco prima dell’estate, che insieme ai Revisori dei
Conti allo stesso tempo aveva dato parere negativo a procedere con assunzioni di qualunque tipo. Uno stop con cui hanno dovuto fare i conti sia il personale che gli studenti, alle prese con 43 corsi finanziati dalla Provincia e pochi insegnanti per arrivare alla fine dell’anno senza problemi. Per il resto invece bisogna aspettare tempi migliori e risorse economiche maggiori. Tra le richieste avanzate direttamente al presidente della società a responsabilità limitata, Bruno Ferraro, un tempo alla guida del Palazzo di Giustizia tiburtino, ci sono pure una
serie di stabilizzazioni e passaggi di livello di personale già in carico alla struttura. Il piano occupazionale 2013-2014, firmato da Aldo Armenti però, come abbiamo già scritto qualche settimana fa, non è gratuito: si tratta, conti e documenti alla mano, di quasi 17mila euro al mese. Una cifra di non poco conto vista la penuria di liquidità della partecipata che si è trovata già alle prese con ritardi per il pagamento degli stipendi negli anni precedenti. Le nuove possibilità dell’azienda sono ancora tutte da dimostrare.
Tivoli
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Mille no alla Ztl: è vessatoria Tante sono le firme dei Rioni Colle e San Paolo e del M5S contro gli aumenti per i permessi La stagione delle polemiche e quella dei rincari continuano ad andare di pari passo. Stavolta a scatenare il polverone ci ha pensato il piano di adeguamenti delle tariffe per passare nella zona a traffico limitato. Una scelta che definire impopolare è un eufemismo, visto che il malcontento di chi risiede nell’area sorvegliata dalle telecamere si è tradotto in una battaglia a suon di petizioni. A raccogliere le firme stavolta sono in tre, il comitato Rione San Paolo, il comitato Rione Colle e il Movimento 5 Stelle, che casa per casa e con l’aiuto di banchetti stanno facendo il pieno di autografi. Al centro della polemica non c’è solo la questione economica, sebbene in tempi di magra in fondo tiri pure quella, ma il fatto che a fronte di un aumento sensibile, parliamo del 50%, non ci siano servizi sufficienti, insomma il gioco non vale la candela. Il quartiere medievale, effettivamente, non brilla per efficienza e qualità:
Raccolte mille firme contro la Zona a traffico limitato In foto il palazzo comunale
E’ arrivata la stagione delle petizioni
50%
aumento del costo del permesso per passare nella Zona a traffico limitato
1.000
le firme raccolte dai comitati
strade dissestate, luci ad intermittenza a ridosso delle cartiere crollate, scarso decoro urbano. Per questo i cittadini chiedono di non “fare solo cassa” ma di intervenire in maniera fattiva per dare a chi ci vive una qualità della vita superiore a quella attuale. Nei fogli in giro in questi giorni non si utilizzano giri di parole: l’atto con cui si sanciscono gli incrementi contestati è “peggiorativo e vessatorio”, per questo si chiede il ritiro della delibera firmata dal commissario prefettizio, Alessandra de’ Notarisefani di Vastogi-
rardi. Al suo posto i residenti vogliono qualcosa di concreto che si traduca in un nuovo piano per la viabilità, per il traffico e per i parcheggi, che sono sempre di meno. Non è cosa rara vedere i cittadini costretti ad inventare un posto per la propria auto. Spesso si lascia la macchina come si può in base all’orario di uscita del vicino, con tutte le conseguenze del caso in tema di spazi e vivibilità per una zona dal valore storico inestimabile. “Non è solo una questione economica ma anche di principio – dicono i firmatari del
Ambiente
Elettrodotto Sagittario, anche la Regione lo boccia Mercoledì il consiglio ha votato un documento con cui si impegna la giunta ad impedire la realizzazione della tratta Salone-Castel Madama Arriva direttamente dal consiglio regionale l’ennesima bocciatura contro la realizzazione della tratta Salone – Castel Madama da parte di Rete Ferroviaria Italiana. Ad esprimersi mercoledì è stato il parlamentino di via della Pisana che ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal capogruppo del Pd, Marco Vincenzi, insieme a Massimiliano Valeriani, Ro-
dolfo Lena e Cristina Avenali. Nel documento si impegna la giunta Zingaretti ad impedire la realizzazione della linea sbloccata dal Tar del Lazio, contro cui il comune, sostenuto dal comitato che da anni combatte contro il progetto, ha presentato ricorso al Consiglio di Stato. Allo stato attuale, infatti, il tracciato passa vicino a case e scuole, mettendo così a rischio la salute
Contro i rincari si fa quel che si può e dove la politica non arriva perché non ha modo o non c’è ci pensano i cittadini, che utilizzano lo strumento delle petizioni in ogni dove. Nelle ultime settimane solo nella Città dell’Arte se contano tre, che viaggiano tra le abitazioni, nei luoghi di aggregazione reali o virtuali, nel tentativo di trovare un modo per avere ragione o per ottenere comunque qualcosa. Dalla zona a traffico limitato passando per le mense scolastiche, che oggi si pagano a forfait, fino ad arrivare ai campi nomadi di Tivoli Terme, le firme degli scontenti arrivano a tamburo battente, nella speranza che prima o poi qualcosa cambi davvero. Segno che i tempi sono davvero cambiati? Forse o forse in questo modo si cerca di dimostrare come le istituzioni oggi non siano più in grado di raccogliere le reali necessità di chi le scelte è costretto prima a subirle e poi a capirle. Pure su questa osservazione si potrebbe mettere una firma e si arriverebbe a quota mille in una manciata di secondi.
documento -. Paghiamo le tasse e se dobbiamo pure tirare fuori qualcosa di più vogliamo farlo per ottenere qualcosa in cambio o non ha senso”. Finora il trio sceso in campo per difendere i diritti della collettività ha superato quota mille adesioni, ma la battaglia è ancora lunga e la lista di quelli che pagano di più pure. Atto alla mano per i residenti e per i domiciliati i soldi da tirare fuori sono solo quelli relativi all’istruzione della pratica, circa 20 euro, per gli altri invece la storia si complica. A determinare il
dei cittadini.Tra le proposte avanzate anche quella di individuare un percorso alternativo, che possa evitare conseguenze per gli abitanti e consentire allo stesso tempo a Rfi di portare a termine i lavori. “E’ un altro tassello che si aggiunge al nostro percorso, destinato a trovare una soluzione logica per il percorso dell’elettrodotto ma non abbassiamo la guardia. Sappiamo che a volte le mozioni restano pura testimonianza e passano nel dimenticatoio, quindi faremo del tutto perché questo non avvenga -. dice Gianni Innocenti, presidente del Circolo tiburtino di Legambiente e conclude - Restiamo in attesa di essere convocati al tavolo di confronto per poter finalmente esprimere a voce le nostre proposte”.
passaggio da 100 euro a 150 per ottenere il lasciapassare è stato il tempo passato dall’ultima tariffazione, che risale a sette anni fa. Per questo il comune ha deciso di adeguarli e di permettere a tutti, chiaramente previo pagamento, di passare dalle parti di via San Valerio e compagnia cantante. Dai medici a chi svolge assistenza domiciliare passando per chi fa consegne a domicilio o deve portare i propri figli a scuola non si guarda in faccia nessuno. La mano in tasca se la devono mettere proprio tutti.
TIA, PIOGGIA DI RICORSI CONTRO GLI ACCERTAMENTI DELLA ANDREANI
L’operazione di ricerca degli evasori fatta partire dall’Asa spa non ha lasciato indifferenti cittadini e imprese, che si sono ritrovate tra le mani accertamenti per sei milioni di euro, al centro di una serie di contenziosi legati proprio alla tassa sulla mondezza. “Si sono riscontrati numerosissimi profili di possibile illegittimità, tanto che moltissime imprese e cittadini hanno deciso di ricorrere alla Commissione Tributaria per far dichiarare non dovuto quanto richiesto”, dice il commercialista Massimo Pacella che si sta occupando delle pratiche.
12 di Nicole Maturi
Un primato da difendere a colpi di boxe. Dopo quasi quattro mesi dalla conquista del titolo italiano pesi leggeri Manuel Lancia sale sul ring per difendere il suo posto. A sfidarlo venerdì 8 novembre a Villanova ci pensa il pugile campano Gianluca Ceglia, classe 1990 proveniente dalle file della Boxe Vesuviana. Il match tanto atteso sarà preceduto da altri incontri che vedranno la partecipazione di altri pugili, tra cui Carel Sandon un possibile rivale da temere per il marcellinese Lancia. Il programma prevede il gong d’inizio per le 20 e 30, ci saranno tre match con pugili professionisti e uno con pugili dilettanti per poi arrivare alla sfida del campione intorno alle 22 e 30. Come stai trascorrendo Manuel questo periodo prematch? “In questi mesi ho affrontato una preparazione intensiva caratterizzata da allenamenti e dieta. Ora siamo agli sgoccioli, mancano solo pochi giorni ancora di carica prima di affrontare il ring. Sono più tranquillo dell’altra volta, ora sono io il campione, i ruoli sono invertiti e questo mi dà una maggiore sicurezza. Ho cercato di studiare la tecnica dell’avversario, grazie alla visione di alcuni suoi video. Il suo modo di boxare è molto simile a quello del Puma. Voglio difendere il mio titolo e per questo ci metterò tutto me stesso”.
Comuni
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Manuel Lancia sul ring per restare campione Il pugile di Marcellina difenderà il titolo italiano pesi leggeri nel match con Ceglia a Villanova venerdì 8 novembre. “Combattere in casa mi carica molto” E il Mister dice di lui: “L’allenatore conta ma la determinazione del ragazzo è la cosa più importante. Manuel è stato semplicemente molto bravo ad ascoltare i miei consigli e a fare una vita sana senza vizi. Per me è come un figlio e sono molto soddisfatto del traguardo raggiunto. Sono molto positivo per questa nuova sfida. Ogni match ha una storia sua e vedremo se dopo il gong finale dell’otto novembre avremo una bella vittoria tra le mani”
internet. Cosa ne pensi del fatto che la tua prima sfida da campione si svolgerà nel tuo territorio? “Il fattore campo per me è importantissimo. Il combattere in casa mi dà una carica non indifferente. Il calore del pubblico mi regala un’adrenalina tale da farmi sentire più sicuro”. Sei stato premiato dal sindaco di Marcellina dopo la conquista del titolo. È stata una cosa emozionante per te? “L’aula consiliare era gremita. Non mi sarei mai aspettato così tante persone a supportarmi insieme a Nicotera. È stata una premiazione memorabile”. Ci hai già parlato molto dell’importanza della tua palestra, dell’affetto dei tuoi compagni e soprattutto del tuo prezioso mister Giuseppe Fiori. Cosa è cambiato dopo il titolo? “Nulla. Sono la mia famiglia e con loro trascorro gran parte delle mie giornate quindi si è creata un’atmosfera tale da farmi sentire completamente a casa. Non ci sono invidie, noi siamo tutti amici e questo anche grazie a lavoro svolto dal mister”.
Il nuovo pretendente al titolo verrà nella tana del lupo, come lui stesso scrive su
Cretone, dalla Regione arrivano i fondi per la scuola Le scuole in primo piano. La Giunta regionale del Lazio, ha espresso parere favorevole al finanziamento richiesto dal Comune di Palombara per ristrutturare la scuola di Cretone. “L'impegno della nostra amministrazione per Cretone continua. – commenta il vicesindaco Danilo Quaglini - Dopo aver completato le scuole di via Roma, ampliato il cimitero, ristrutturato la piazza del centro storico, creato un'area ludica sulla piazza principale e ammodernato la rete di pubblica illuminazione, stanno per partire anche i lavori per il depuratore, la rotatoria al bivio di Castelchiodato ed ora anche per la ristrutturazione delle vecchie scuole di viale Manzoni. Seppur in tempi di estrema crisi finanziaria, in cui lo Stato non fa altro che tagliare risorse agli enti locali, il nostro comune sta facendo di tutto per non abbandonare il territorio e i bisogni dei propri cittadini. Purtroppo non è facile dare tutte le risposte ma la costanza e l'impegno, alla lunga, siamo sicuri che pagheranno e la gente comprenderà che si è fatto il massimo”.
“Al Castello lavori rimandati per altre urgenze” Massimi però promette: presto all'interno il museo archeologico di Nicole Maturi
Porte rotte, rifiuti e tegole abbandonate. La visita al Castello Savelli ha fotografato una mappa di “nei” che arrivano dritti dalla scarsa manutenzione. Non mancano le polemiche, il consigliere Massimi replica così alle critiche sul precario stato dell’edificio storico. “Ho cercato varie volte di sollecitare gli addetti ai lavori a svolgere la manutenzione ordinaria all’interno del Castello. I tecnici dal loro canto però rimandavano sempre a causa di lavori nel paese più necessari dunque non c’è stata una mancanza da parte nostra ma semplicemente
abbiamo misurato le esigenze dei cittadini per ordine di importanza”. A sentire il consigliere anzi ci sono in cantiere nuove iniziative. “Abbiamo ottenuto un finanziamento dalla Regione per il museo naturalistico e uno da uno sponsor per il museo archeologico. Con queste somme cercheremo di intervenire anche su alcuni piccoli lavori di manutenzione necessari in modo da ridonargli la luce che merita. Comunque ci tengo a sottolineare il mio interesse verso questa nostra bellezza e vorremmo anche mettere in gioco altre associazioni per far in modo che le porte del Castello in futuro vengano aperte più giorni”.
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Fonte Nuova/Mentana
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La replica dal Comune
L’assessore Colasanti: “Utilizzeremo il plesso per la materna” “Partiamo da un presupposto: l’edificio non sarà dismesso. Per questo l’amministrazione ha deciso di portare a termine i lavori pur sapendo che la scuola media sarebbe stata trasferita”. L’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Fonte Nuova, Lorena Colasanti, assicura che l’intervento in via Lago di Bracciano non sia assolutamente da considerarsi uno sperpero di denaro pubblico: “E’ nostra intenzione trasferire nel plesso la nuova scuola materna. – spiega – E’ chiaro che il progetto richiederà ulteriori investimenti per adeguare la struttura alle diverse esigenze di una scuola per l’infanzia e di conseguenza necessiterà di tempi non brevissimi. Tuttavia abbiamo sfruttato un’opportunità che tornerà senz’altro di grande utilità ai cittadini di Fonte Nuova”.
Fonte Nuova Spesi 56mila euro per l’impianto in via Lago di Bracciano. Peccato che nessuno se ne servirà visto che le classi sono state trasferite in via degli Appennini
Un nuovo ascensore per la scuola chiusa di Francesco Morini
Proprio in questi giorni sono stati ultimati i lavori per l’installazione di un nuovo, modernissimo (e costosissimo) ascensore all’interno della scuola di via Lago di Bracciano. E non un ascensore qualsiasi, ma uno di ultimissima generazione, completamente automatizzato, adatto a trasferire da un piano all’altro dell’edificio anche persone in carrozzina. Insomma, ci sarebbero stati tutti i presupposti per applaudire una gran bella iniziativa da parte dell’amministrazione comunale di Fonte Nuova,
Sforzi: “Ci si realizzi un centro per le attività giovanili
“Non credo che il Comune di Fonte Nuova possa permettersi di lasciare inutilizzato l’edificio della ex scuola. Credo che sarebbe una struttura ideale per ospitare un centro per attività culturali e ricreative per i giovani del territorio”. La proposta arriva da
che all’opera ha destinato un finanziamento regionale di ben 56mila euro. Se non fosse che la scuola in questione è in realtà stata chiusa, visto che le classi delle medie sono state trasferite nel nuovo plesso di via degli Appennini, inaugurato dal sindaco Di Buò giusto un mese fa. Sono stati proprio i genitori
Lo scatto
Sotto il ponte dell’autostrada, sulla Palombarese, c’è una discarica: materassi, copertoni e rifiuti di ogni genere. Scene di ordinario degrado...
Alessandro Sforzi, presidente del Consiglio d’Istituto. “Nel nostro comune manca una struttura del genere, che possa rappresentare un punto di ritrovo per i tanti ragazzi altrimenti costretti a rivolgere i propri interessi altrove”.
degli alunni a interrogarsi sull’opportunità di un simile investimento, dal momento che in Comune – dicono tutti sapevano che la scuola di via Lago di Bracciano sarebbe presto rimasta “disoccupata”.“Negli ultimi tempi, oltre all’ascensore sono stati effettuati anche altri interventi di manutenzione, ad esempio
ai bagni. – spiega uno dei genitori – Eppure non era di certo un mistero che le classi delle medie sarebbero state trasferite. Allora ci chiediamo: con tutte le necessità che abbiamo a Fonte Nuova, anche nell’ambito della scuola, e considerando le scarse risorse a disposizione, che senso aveva spendere tutti quei soldi
per un’opera che non servirà a nessuno?”. Ma c’è di più. Infatti oltre al finanziamento regionale già erogato, per ulteriori interventi di ristrutturazione del plesso, il Comune di Fonte Nuova ha ottenuto un ulteriore finanziamento di 170mila euro dal Ministero. I fondi serviranno per la sistemazione e la copertura dei terrazzi, oltre alla sostituzione degli infissi e altre opere strutturali. Insomma nel giro di qualche mese l’edificio sarà tirato a lucido. Sperando che si decida come utilizzarlo prima che sia nuovamente da ristrutturare.
Troppi incidenti, firme per la messa in sicurezza di via delle Molette
L’ex cinema Rossi nel degrado, la denuncia del presidente del Consiglio comunale Rotolo
Mettere in sicurezza via delle Molette per scongiuarare altre vittime di quella strada ritenuta troppo pericolosa. E’ questo l’obiettivo della petizione avviata dai cittadini, pochi giorni dopo la morte del 18enne Daniel, uscito di strada in un punto privo di protezione e precipitato nel dirupo sottostante. La questione sicurezza stradale ha scatenato numerosi commenti sui social network, ai quali hanno preso parte anche i politici locali: “Il controllo della velocita è il miglior antidoto, ma non solo in via delle Molette. Metteremo in bilancio 2014 le risorse per l'acquisto delle pistole che controllano auto e moto”, ha scritto su Facebook il consigliere Gian Maria Spurio.
Dopo essere stato “dismesso”, l’ex cinema è diventato un caotico deposito. Sui pavimenti e nel sottotetto dell’edificio di via III Novembre infatti, sono tutt’ora accatastate migliaia di documenti e fascicoli appartenenti all’archivio comunale. La questione è stata (ri)sollevata dal presidente del Consiglio mentanese Adelaide Rotolo, che afferma: “Il nostro ex cinema Rossi langue, degrado sporcizia ed infiltrazioni di acqua. Ma a chi interessa? Abbiamo portato idee e progetti di riqualificazione, ormai penso invece che ad altri magari interessa davvero solo buttarlo giù per farne l'ennesimo parcheggio”. Ci permettiamo una domanda: chi sono gli “altri”?
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Sport
venerdì 25 ottobre 2013
Basket
Pallacanestro Tivoli, buona la prima IL TABELLINO DELLA GARA:
Pall. Tivoli 73 – Olimpia Rieti 65
Felici 9; Barbato 2; Spagna 29; Diluiso; Di Nicolò; Ilari 5; Loreti 7; Margozzi 7; Di Branco; Capparella; Siracusa 2; Quinci 12; Coach: Antonio Camardella Assistente: Angelo Giubilei. MVP: Riccardo Spagna.
di Alessandro Galastri
Esordio casalingo vincente per la formazione della Pallacanestro Tivoli, che partecipa al campionato di Promozione. La squadra del presidente Corrado Coccia ha ottenuto i primi due punti stagionali nella palestra Baccelli, imponendosi con il punteggio di 73-65 contro una squadra ben attrezzata come l’Olimpia Rieti. Partita combattuta fin dall'inizio ma l'esperienza della squadra ospite ha permesso loro di prendere subito in mano le redini del match. Dopo una falsa partenza, con la squadra del coach Antonio Camardella andata sotto di 18 punti nel terzo parziale di gara, ecco la rimonta ottenuta con classe ed entusiasmo. Decisive le mosse tattiche adottate dal mister, che ha ordinato ai suoi di cambiare difesa, adottando un pressing a tutto campo su ogni azione avversaria. In questo modo, la formazione di casa è riuscita ad alzare vertiginosamente i ritmi, iniziando la scalata verso il successo. Il capitano Spagna ha preso letteralmente per mano la squadra, guidandola verso la rimonta, chiudendo la sua gara con 29 punti a referto, e risultando per distacco il migliore in campo. Ottima la prova del sempreverde Margozzi, coadiuvato dal perfetto lavoro sotto le plance di Loreti e Felici e soprattutto dalla grande voglia di Quinci che
ha dato dimostrazione di una grande prova di forza, andando spesso a rimbalzo offensivo, recuperando palloni importanti e mettendo a segno 12 punti.“Ci siamo presentati ai nastri di partenza – le parole di mister Camardella al termine del match - con una formazione, sulla carta, meno esperta dello scorso anno. Abbiamo
inserito in pianta stabile nel roster della prima squadra i nostri ‘92, coadiuvati dall'esperienza di due volti noti del basket tiburtino come Paolo Margozzi (classe 1975) e Simone Loreti (classe 1981). Abbiamo comunque una rosa composta da giocatori di qualità, anche grazie alle graditissime conferme di Riccardo
Spagna, Giuseppe Felici e Valerio Siracusa, colonne portanti della squadra durante gli ultimi anni. Ci tengo particolarmente a sottolineare la prova di Quinci (classe 1992) che a inizio stagione ha corso il rischio di non poter prendere parte alla stagione e forse ha rischiato di dover smettere per sempre con l'attività fisica a causa di
Calcio a 5 Vola il Palombara, stop per la Fortitudo Guidonia Nel girone B di Serie C2 la Virtus Palombara sta letteralmente recitando il ruolo da protagonista, come previsto a inizio stagione. Quattro vittorie ottenute in altrettante partite per Albano e compagni, in vetta alla classifica a punteggio pieno in coabitazione con gli avversari della Stella Azzurra, vera antagonista del girone. “Credo che i valori del girone siano questi – commenta Daniele Rocchi, bomber della squadra con 11 reti stagionali segnate finora - ce la giocheremo fino alla fine con la Virtus Stella Azzurra e alla fine vedremo chi la spunterà. Le altre non sono ancora tagliate fuori completamente, ma difficilmente potranno reggere il ritmo. Contro l’Anguillara abbiamo disputato il miglior primo tempo della stagione, speriamo di continuare così”.
Primo stop stagionale invece per la Fortitudo Guidonia. Dopo tre vittorie consecutive, in altrettante gare di campionato, la squadra di calcio a 5 della Città dell’Aria inciampa sulla campo della Fenice, uscendo sconfitta per 4 a 1 e rimanendo ferma a 9 punti in classifica. “Sabato sono stati più bravi loro – le
un piccolo problema fisico. Dopo la grande rimonta, avevamo in mano l'inerzia del match e Rieti è rimasta impotente davanti alla nostra voglia di andare a conquistare i primi 2 punti della stagione. Da parte mia sono contento per la vittoria e per i momenti in cui siamo riusciti ad alzare i ritmi di gioco”. Infine, chiusura con le sensazioni per quello che era l’esordio assoluto su una panchina di prima squadra: “Non nascondo – conclude Camardella - un pizzico di emozione a inizio gara: era il mio esordio da capo allenatore in una squadra senior dopo anni passati da vice allenatore alle spalle di grandi coach come Calzoni, Baralla e Bellini, e da capo allenatore nelle squadre giovanili. Di certo c'è tanto da lavorare, la squadra è nuova e va rodata al meglio. Non possiamo più permetterci di andare sotto di 18 punti, non sempre riusciremo a ribaltare le partite a nostro favore”.
parole del capitano Cristian Ceci - e il nostro demerito è arrivato per tanti sbagli semplici che abbiamo commesso. Per un momento siamo riusciti a pareggiare, poi abbiamo subito un’espulsione. C’è mancata la convinzione giusta e l’aver fatto troppi sbagli come i troppi falli a ridosso del tiro libero; questo ha condizionato molto la partita, mettiamo anche tante mancanze importanti in squadra. È vero che, rispetto allo scorso anno, ci sono stati tanti miglioramenti: il gruppo ha fatto passi da gigante, ma dobbiamo avere la convinzione giusta, perché tolte 2-3 squadre, possiamo battercela e giocarcela con le altre”. La Fortitudo Guidonia cercherà il riscatto già dalla prossima partita, in programma domani al centro sportivo Morgana (ore 15,30). Avversario di turno l’ostico FutbolClub, formazione ancora imbattuta e con un punto di vantaggio sui ragazzi di mister Buono. Per il Palombara impegno casalingo contro lo Spes Poggio Fidoni, reduce dal pareggio proprio contro il Futbolclub. a.g.
venerdì 25 ottobre 2013
di Caroline Latini
“È la musica del Terzo Mondo. Non devi cercare di capirla in un solo giorno ma prenderla un po' per volta e lasciare che cresca dentro di te”, così definiva il reggae Bob Marley e questo è lo spirito che anima i giovani ideatori del Reggae Theatre, il nuovo evento musicale che ogni venerdì sera fa scatenare la pista del Teatro dell’Applauso, a Pontelucano. Francesco Mattioli e Fabio Petrini sono le menti, dj Lion Pit ne è il cuore, ma tutti sono riuniti dall’energia dello staff di Elisa Faggioni con Elisa Bertoluzzo, Emanuele De Rossi e Alessandro Melon. In attesa dei super ospiti di questa sera – venerdì 25 ottobre ci sono gli Skasso - la giovane squadra racconta il successo inaspettato di questa iniziativa. Come si incontra il mondo reggae con il teatro? Da un intreccio di situazioni e persone dedite ad organizzare eventi sul territorio. Avevamo già fatto una serata quest’estate al maneggio Quintilio Primo e abbiamo pensato di unirci alle energie del Teatro dell’Applauso per creare qualcosa di nuovo. Non poteva che venire fuori il nome “Reggae Theatre”, due parole: una legata al tipo di manifestazione, alla gente, alla cultura, l’altra al luogo e alla sua magia. Quando è iniziata questa avventura e come vi siete organizzati per le prime serate? Il progetto ha preso vita a ottobre con una serata d’apertura davvero indimenticabile, grazie all’esibizione live degli Afrikaan
Cultura & Tempo Libero
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Reggae Theatre, la Giamaica è più vicina Ogni venerdì l'evento al teatro dell'Applauso: musica, dibattiti e lezioni di djembe. Per la terza serata ci sono gli Skasso
TUTTO SULLA BAND SKASSO: Ospiti d’onore di questa terza serata Reggae Theatre sono gli SkAsso. La band nata nel 2008 in quel di Ciciliano, riunisce sei musicisti tiburtini dediti alla rivisitazione in chiave Ska di brani classici della musica italiana e straniera. Caratterizzati sin dai loro esordi per una particolare intesa strumentale, ogni componente della band apporta il proprio bagaglio di esperienze musicali, lasciando entrare influenze di vario genere, da hard rock, punk, jazz, drum'n'base, blues e sonorità tribali, dando vita così ad uno Ska votato a
forti contaminazioni. Finiti i primi lavori in sala prove, iniziano le esperienze live in tutta la valle dell'Aniene e Roma. Apprezzati dal pubblico romano per la carica musicale e l’impatto carismatico dimostrata sul palco. Nel 2009, durante un concerto proprio al Teatro dell’Applauso, il gruppo registra dal vivo il primo ep live, mentre il primo album in studio arriva nel 2011 con ‘SkAsso e riskAsso’, lavoro che vanta la collaborazione di Stefano Cecchi, trombettista storico romano impegnato con Radici nel Cemento.
L’oroscopo di Psiche ARIETE: le immagini del vostro turbamento interiore sono confuse e incatenate come nella Guerinica di Picasso. Dovrete cercare una chiave di lettura.
TORO: nella Conversione di San Paolo Caravaggio mette in primo piano il posteriore di un cavallo, atto provocatorio che vi è molto affine.
GEMELLI: mai soffermarsi alla superficie delle cose, come nei dipinti di Botero dietro ad una figura esagerata si nasconde ironia ed ingegnosità.
CANCRO: due anni per cogliere ogni sfumatura che la luce imprimeva sulla facciata della cattedrale di Rouen, la dedizione di Monet vi sia di ispirazione. LEONE: “Pensavano fossi una surrealista, ma dipingo solo la mia realtà” dice Frida Kahlo delle sue opere. Giorni surreali in arrivo nelle vostre vite. VERGINE: questa settimana rischiate di fissarvi su un unico pensiero, come le ballerine dell’Opera di Degas. Sappiate sfruttare la situazione.
BILANCIA: l’amore bussa ai vostri cuori e questi giorni vi perderete in dolci effusioni con il vostro partner come nel suggestivo Bacio di Klimt.
SCORPIONE: a Handy Warhol sono bastati due barattoli di zuppa per diventare un’icona pop, forse per voi servirà poco di più ma sarete i miti del weekend. SAGITTARIO: il vostro spirto attraversa atmosfere dechirichiane, tra luci ed ombre dei palazzi neoclassici, il pensiero rincorre le emozioni.
CAPRICORNO: il fine settimana sarà scandito da eventi mondani, vivrete di notte e avrete forse la fortuna di incrociare cieli stellati come quelli di Van Gogh.
ACQUARIO: In perfetto stile Magritte, questa settimana sarete protagonisti di eventi paradossali, dove perderete il nesso tra significato e significante.
PESCI: il tempo sembra non far parte della vostra natura interiore, si dilata e ristringe rapidamente come gli orologi liquidi di Dalì.
Roots, ben 11 elementi con tanto di fiati e coriste in un'esplosione di gioia, musica e vibrazioni positive. Sempre di notevole intensità le performances dei ragazzi che sono saliti in consolle per la dancehall. Per non parlare della nuovissima veste teatral-circense del locale che per l’occasione è stato arredato in stile etnico all’insegna del riuso e del riciclo creativo. Come ha risposto la comunità giovanile del nord est? Si è innescata una reazione a catena, rivelando una comunità numerosa proprio sul nostro territorio. Evidentemente l’ambiente reggae è stato molto sottovalutato, nessuno ha mai pensato di offrire uno spazio per questo tipo di eventi. Per questo abbiamo deciso di mettere a disposizione noi un luogo dove tutti hanno la possibilità di partecipare. La maggior parte delle serate sono contornate da proiezioni di documentari con dibattiti, in alcuni casi c’è anche un insegnante di percussioni che si presta ad introdurre gratuitamente l’arte dei djembe. Insomma, il reggae è cultura e noi cerchiamo di farla nel migliore dei modi. Direttore Responsabile Gea Petrini Direttore Editoriale Anna Laura Consalvi
Editore Società Cooperativa Seconda a.r.l. Sede legale: via M. Calderara, 4 Guidonia Montecelio (RM) Concluso in redazione Giovedì 24/10/2013 Registrazione n. 9 del 10/06/2004 al Tribunale di Tivoli
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