Avviso pubblico ISI INAIL 2020, Veneto, Asse 2: Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC) SCADENZA
CHI PUÓ PARTECIPARE?
Apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda: 1 giugno 2021. Chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda: 15 luglio 2021 entro le ore 18:00.
Tutte le imprese, anche individuali, con unità oggetto della riduzione rischio in Veneto, iscritte alla CCIAA, ad esclusione delle micro e piccole imprese agricole operanti nella produzione primaria di prodotti agricoli, fabbricazione mobili e pesca.
1. Cosa finanzia l’asse 2 del Bando? Il bando assegna contributi per progetti di eliminazione e/o riduzione del rischio derivante dalla movimentazione manuale dei carichi che comportano rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico per i lavoratori. Per rischio da MMC si intende quello disciplinato dal Titolo VI e dall’Allegato XXXIII del d.lgs. 81/2008. La valutazione del rischio ante intervento deve essere effettuata secondo i metodi riportati nelle norme tecniche della serie ISO 11228 (parti 1-2-3) e nei Technical report ISO/TR 12295 e ISO/TR 12296. Il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro dovrà risultare da una valutazione del rischio atteso dopo l’intervento, contenuta in una relazione tecnica di progetto firmata, redatta allo stesso modo della valutazione ante intervento. La relazione tecnica dovrà inoltre riportare nel dettaglio l’entità di ciascun fattore di rischio nonché i corrispondenti valori attribuiti a tutti i parametri utilizzati nel calcolo degli indici di rischio. 2. Quali sono le spese ammissibili? Le spese ammissibili sono di due categorie: spese di progetto e spese tecniche ed assimilabili Le spese di progetto devono comprendere una delle seguenti tipologie di intervento, che prevede le spese ammissibili, la documentazione e altre condizioni di ammissibilità specifiche per tipologia: a.
Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei pazienti: -
la modifica delle strutture murarie volte ad ampliare gli spazi di manovra dei reparti la sostituzione di letti di degenza
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l’acquisto di dispositivi medici e dei relativi accessori che consentono di spostare più facilmente il paziente: 1. teli ad alto scorrimento 2. tavole di scorrimento 3. assi in materiale rigido
4. cinture ergonomiche
5. carrozzine
7. ausili specifici per grandi obesi
6. dischi girevoli 8. attrezzature idonee al sollevamento di pazienti
In questo caso, la valutazione del rischio va effettuata con metodo MAPO, con indice ante intervento maggiore di 4 e post intervento minore o uguale a 1.5 (condizione di ammissibilità)
b.
Riduzione del rischio legato ad attività di sollevamento e abbassamento di carichi: -
manipolatori, robot e robot collaborativi aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg
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piattaforme aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg carrelli aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 2000 kg
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argani, paranchi e sistemi di gru leggere/gru a struttura limitata e gru caricatrici con carico massimo non superiore a 500kg
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sistemi automatici di alimentazione
In questo caso, sono finanziabili i progetti di riduzione del rischio legato alle operazioni manuali di sollevamento e abbassamento di oggetti di massa uguale o superiore a 3 kg. Sono ammissibili progetti dove l’indice di rischio (in base alle normative tecniche) ante intervento sia di almeno 3, post intervento minore o uguale a 2.
c.
Riduzione del rischio legato ad attività di traino e spinta di carichi: -
manipolatori, robot e robot collaborativi aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg carrelli aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 2000 kg
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argani aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500kg sistemi automatici di alimentazione
In questo caso, sono finanziabili i progetti di riduzione del rischio dove l’indice o limite ante intervento sia maggiore di 2 (per entrambi i metodi nella norma UNI ISO 11228-2) e post intervento sia minore di 1 (metodo 1) o 0.85 (metodo 2)
d.
Riduzione del rischio legato ad attività di movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza: Interventi di automazione completa o parziale di operazioni del ciclo produttivo che richiedono la movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza. In questo caso, vi sono due metodi di calcolo dell’indice di rischio:
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OCRA INDEX: ante intervento maggiore di 4.5, post intervento minore di 3.5 (nel caso in cui ante intervento sia maggiore di 9, post intervento deve essere minore di 4.5)
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check list OCRA: ante intervento maggiore di 14, post intervento minore o uguale a 11 (nel caso in cui ante intervento sia maggiore di 22.5, post intervento deve essere minore o uguale a 14)
Le spese tecniche ed assimilabili sono intese come non facenti parte del progetto, ma che si rendono necessarie per: -
la redazione della perizia asseverata; la produzione di progetti ed elaborati a firma di tecnici abilitati;
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la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione; la produzione di ogni documentazione o certificazione, riguardante l’intervento, richiesta dalla normativa, quali certificazioni di prova, di regolare esecuzione o collaudo, di prevenzione incendi, acustiche, ecc.;
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le denunce di messa in servizio di impianti (messa a terra e relative verifiche, protezione da scariche atmosferiche, ecc.);
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le relazioni e dichiarazioni asseverate ove richieste dalla normativa (su barriere architettoniche, classificazione degli ambienti con pericolo di esplosione, ecc.);
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la corresponsione di oneri previsti per il rilascio di autorizzazioni o nulla osta da parte di enti e amministrazioni preposte
Non sono ammesse le spese per la compilazione della domanda, le spese relative all’aggiornamento della valutazione dei rischi in ottemperanza agli articoli 17, 28 e 29 del d.lgs. 81/2008, le spese espressamente richieste dalle direttive di prodotto a carico del fabbricante. 3. Quando deve essere portato a termine il progetto? Il progetto deve essere portato a termine entro 12 mesi dalla comunicazione di esito positivo 4. Qual è il valore del contributo? Il finanziamento copre fino al 65% delle spese ammissibili. Il minimo contributo erogabile è di 5.000 € (progetto da almeno 7.692 €) ed il massimo è di 130.000 € (progetto da
massimo 200.000 €)
Le spese tecniche e assimilabili sono finanziabili entro la percentuale massima del 10% rispetto alle spese di progetto con un importo massimo complessivo di 10.000 euro. Se il progetto prevede mero acquisto di macchine, la percentuale massima scende al 5% rispetto alle spese di progetto, con un importo massimo complessivo di 5.000 euro. Per la perizia asseverata, fermo restando le condizioni di cui sopra, la spesa massima ammissibile a è 1.850 euro. 5. Come si presenta la domanda? La domanda va presentata tramite il sito dell’INAIL, nelle tempistiche indicate. Successivamente verrà comunicato un codice identificativo della domanda e il giorno dello sportello (click day). In seguito avverrà la valutazione delle domande e la conseguente assegnazione dei contributi per i vincitori. Nella fase di presentazione della domanda, dovranno essere inclusi anche:
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Documento di valutazione dei rischi dal quale risulti la valutazione del rischio da movimentazione manuale dei pazienti/sollevamento e abbassamento di carichi/traino e spinta di carichi/movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza (in base all’intervento) Perizia asseverata nella quale risulti: il miglioramento tramite una valutazione del rischio ante intervento e post intervento effettuate con la stessa metodologia; le caratteristiche tecniche dei beni da acquistare; le spese da sostenere ed i preventivi.
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Dichiarazione CE di conformità o documentazione attestante l’immissione sul mercato delle macchine da sostituire qualora il progetto ne preveda la sostituzione
6. Come saranno scelti i progetti presentati? La selezione delle domande sarà a sportello (cosiddetto click-day) con una successiva valutazione di merito sulla base dell’ordine di presentazione delle domande. Entro 14 giorni verrà pubblicata una istruttoria provvisoria contenente le domande finanziabili e non, in ordine cronologico, e verrà comunicata la data di pubblicazione dell’istruttoria definitiva, comprensiva delle valutazioni di merito, domande decadute e possibili scorrimenti.