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Vaccinati senza diritto. Verifica su 38mila

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COVID Approfondimenti in Veneto per le dosi garantite a soggetti privi di titolo. Zaia:over80 completati in settimana

Vaccinati senza diritto «Verifiche su 38 mila» Gli Usa sospendono l'uso di J&J consegne rinviate pure in Europa I ristoratori vicentini a Roma: «Noi disperati, dateci date certe» /// Cristina Giacomuzzo

La Regione Veneto vuole chiarezza su 375 mila dosi di vaccino classificate"altro":oltre la metà riguardano la fa-

scia 70-79 anni e i disabili, poi altre categorie controllate. Rimangono oltre 38 mila dosi di cui l'assessore Lanzarin chiede conto alle Ulss.Zara assicura: a breve chiudiamo con gli over 80,l'Ulss di Vicenza tra le più celeri. In-

IL GIORNALE DI VICENZA

tanto gli Usa bloccano l'uso delvaccino J8rJ per alcuni casiditrombosi.A Romasi tratta per le riapertura da maggio esfilala protesta dei ristoratori,anche vicentini. //I Laviola,Aidanese,Guidelli,Duso, pag.2-4,7-8

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I CONTROLLI Lanzarin: «Ogni Ulss dovrà darci una spiegazione precisa». E il Pd incalza

Furbetti del vaccino? Caccia a 38mila dosi Su 375mila classificate a livello nazionale come "altro", oltre la metà riguardano la fascia da 70-79 anni e disabili. Ma un 3% resta da chiarire /// Cristina Giacnnmzzo vErvQit,.

Cisono i furbetti del vacciao in Veneto? E se sì, chi sono? I Nas, su indicazione della magistratura, stanno già eseguendo i controlli, nel vicentino e non solo, per stanare chi ha saltato la fila per ricevere il siero che non gli spettava,passando a setaccio gli elenchi di chi ha ricevuto anche solo la prima dose. Sempre ammesso che ce ne siano.A livello politico le domande le avevano poste nei giorni scorsi i consiglieri regionali del Pd.Sì, perché non quadravano i conteggi del report nazionale: «Il Veneto è la quarta Regione per dosi catalogate sotto la voce "altro". Ma cosa si nasconde dietro quel termine?», avevano denunciato. «Le Ulss diano risposte». Neigiorniscorsiil governatore, Luca Zaia, aveva diffuso una prima tabella per far luce sulle 335mi1a dosi somministrate classificate genericamente e di queste 47mila non avevano spiegazioni.Ieri per tentare di fare chiarezza ha voluto accanto asé all'unità di crisi, oltre all'assessore alla sanità, Manuela Lanzarin,anche Michele Mongillo, direttore dell'unità organizzativa all'interno della Prevenzione diretta da Francesca Russo. «Al momento posso confermare che il controllo è stato rigoroso per il 97% dei casi», ha sintetizzato il dirigente. E l'assessore Lanzarin ha incalzato: «L'ultimo 3,2% mancante risulta "in fase di verifica perl'assegnazione alla specifica categoria". Ed è quello che abbiamo chiesto alle Ulss singolarmente di controllare e di esplicitare. Attendiamo i risultati». Tra-

VeriMeincorsoskincathi dotto in dosi significa che su 375.372 ancora 38.645 non hanno una definizione certa. Continua Mongillo: «Sappiamo che 2 mila hanno trovato una collocazione: erano opcratori sanitari che,per velocità, sono stati classificati male. Non solo. Ci possono essere errori tecnici "trascinati" dalsistema dell'anagrafe vaccinale. Un esempio? Chi negli anniscorsi è stato vaccinato è classificato come viaggiatore internazionale e potrebbe non essere stato correttamente catalogato». Lanzarin tira le somme: «Le Ulss stanno effettuando verifiche a incrocio.Nelle 38mila dosi, per esempio, potrebbero esserci quelle inoculate ai dipendenti del Comune di Padova prima dello stop alla categoria. O quelle delle famose"liste di riserva" nei giorni in cui c'era un forte rifiuto di AstraZeneca». Due classificazioni. Rispetto agli ultimi dati, il numero di dosi catalogate a livello nazionale come "altro"è cresciuto da 335mi1a a 375mila. La cosa,però,non stupisce i vertici della sanità veneta perché,spiegano,la catalogazione veneta è molto più preci-

sa, mentre a Roma «per semplificazione inseriscono tutto nella voce "altro"». Mongillo si riferisce in particolare a due macro categorie che nel report veneto sono a sé: le persone dai 70 ai 79 anni, cioè 184.714 dosi, praticamente metà dell'intera voce "altro". E i soggetti estremamente vulnerabili e disabili per 82.406. «Da noi questi dati non sono aggregati come avviene a livello nazionale. E non è nulla di inventato: facciamo riferimento alle circolari del ministero della Salute». E così dentro il grande calderone definito "altro" sono stati identificati gli operatosi non sanitari nelle Rsa (14.450 dosi), gli studenti dell'area sanitaria (9.631), i conviventi di soggetti ad alto rischio(8.870). Cisono persino ifarmacisti(5.891),la protezione civile(4.923)e i vigili del fuoco (1970). I dubbi. Alla fine, dei quasi 380 milanon trovano collocazione 38.645 su cuile singole Ulss stanno ricostruendo il percorso per trovare l'assegnazione alla specifica categoria. Ma c'è un'altra voce che non si spiega. Le 7.631 somministrazioni in età 60-64 anni. Questa fascia non è citata nelle circolari ministeriali. Il capogruppo del Pd,Giacomo Possamai,commenta: «Bene il lavoro di "scandagliamento" del sommerso.Apprezziamo le interizioni, ma i risultati lasciano a desiderare. Speravamo arrivassero segnali più convincenti circala dichiarazione di partenza di Zaia sull'inesistenza di furbetti in Veneto. Attendiamo ulteriori aggiornamenti: se entro la fine della settimana non verrà fatta pienaluce,sarà doveroso pensare alla responsabilità di chi ha permesso tutto cm». --


Le vaccinazioni della categoria "altro"e i numeri ancora da spiegare numero vaccinazioni(%sultotale delle vaccinazioni) La categoria"altro" • dati alle 22 di lunedì Età 70-79 184.714(15,46%) Soggetti estremamente vulnerabili/disabili 82.406(6,90%) In fase di verifica/assegnazione alla specifica categoria 38.645(3,23%) Operatori non sanitari - RSA 14.450(1,21%) Studente Area Sanitaria

La distribuzione delle dosi in Veneto in base allo schema indicato dal Governo(dati a ieri mattina)

9.631(0,81%) Familiare/Care-giver/Convivente soggetto ad alto rischio 8.780(0,73%) Altri servizi essenziali

242.869

0 eratori Sanitari eSociosaniteri

8.617(0,72%) Eta'60-64

~

7.631(0,64%) Farmacisti 5.891(0,49%) Protezione Civile _ 4.923(0,41%) Operatori non sanitari - strutture per disabili

Personale nonsanitario

Ospiti Struttura Residenziali

. 3.370(0,28%)

Vigili Del Fuoco .1.970(0,16%)

Donatore Di Sangue

.1.700(0,14%) Operatori non sanitari - strutture sanitarie private I 945(0,08%) Polizia Penitenziaria 1741(0,06%)

Personale servizi veterinari

1 475(0,04%) Detenuti

D á

1289(0,02%) Frequenza Comunita'(Es.Asilo) 194(0,01%)

u Fonte: Report Regione Veneto e Governo

ForzeArmate

TOTALE Personale Scolastico

375.272 (31,41%)


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