CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO UNDICESIMA LEGISLATURA
MOZIONE N. 274 LA REGIONE VENETO SOSTENGA LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE CHE INSTALLANO PANNELLI FOTOVOLTAICI presentata l’11 marzo 2022 dai Consiglieri Giacomo Possamai, Camani, Bigon, Montanariello, Zanoni e Zottis
Il Consiglio regionale del Veneto PREMESSO che il recente aumento del costo dell’energia sta generando forte preoccupazione tra i cittadini e le imprese del nostro Paese per i pesanti impatti sulle bollette di luce e gas. A risentirne particolarmente sono soprattutto le piccole e medie imprese che operano in settori produttivi strategici che da sempre caratterizzano il Made in Italy: negli ultimi mesi molte di queste aziende hanno visto raddoppiare, se non triplicare, la bolletta energetica, che è la più pesante d’Europa, e fortemente sbilanciata nella distribuzione dei costi: infatti le PMI patiscono una distribuzione iniqua degli oneri generali, a cui contribuiscono per il 49% (circa 4,7 miliardi di euro). La distribuzione sperequata aggrava i costi energetici di un ulteriore 35%, mettendo le PMI ai margini del mercato; CONSIDERATO CHE: - l’impennata dei prezzi dell’energia non dipende soltanto dalla crisi pandemica e da altri fattori congiunturali, ma anche dalla situazione geopolitica che sta mettendo in serio pericolo la sicurezza del nostro sistema energetico, fortemente dipendente dall’estero nell’approvvigionamento del gas, che è la risorsa di transizione più rilevante nel percorso di decarbonizzazione dell’economia europea e nazionale; - la situazione sopradescritta evidenzia l’urgenza di differenziare le fonti di approvvigionamento, rafforzando il percorso già tracciato verso l’implementazione delle energie rinnovabili e delle altre forme energetiche alternative meno impattanti in termini di costi per gli utenti finali; PRESO ATTO CHE: - la strategia “Europa 20-20-20” ha tra i suoi obiettivi l’avvio di azioni finalizzate ad incentivare le imprese, a ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas climalteranti, attraverso l’elaborazione di buone prassi aziendali,
l’installazione di impianti ad alta efficienza, di sistemi e componenti in grado di contenere i consumi energetici nei processi produttivi; - nel DEFR 2022-2024 tra i Risultati attesi del Programma 14.01 (Industria, PMI e artigianato) della Missione 14 (Sviluppo economico e competitività) è incluso il seguente punto: “7. Promuovere l’efficientamento energetico dei processi produttivi anche tramite l’utilizzo delle fonti rinnovabili”; - l’obiettivo specifico 2.1.2.1 i) Promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra del PR FESR 2021-2027, approvato dal Consiglio regionale del Veneto il 15 febbraio 2022, prevede l’attivazione di una linea di intervento specifica per l’efficientamento energetico delle imprese, rivolta sia al ciclo produttivo, sia agli immobili aziendali; RILEVATO che una volta conclusasi la stagione di forte incentivazione che ha caratterizzato la prima stagione di sostegno alle Fonti di Energie Rinnovabili (Conto energia), gli investimenti delle piccole imprese nelle “rinnovabili” hanno subito, da almeno un decennio, un forte rallentamento, riscontrando ancora oggi difficoltà nell’accesso alle misure incentivanti vigenti che, di fatto, non sono state formulate per le PMI. A ciò si aggiunge anche l’esclusione dei piccoli impianti fino a 20KW (la tipologia di impianti più diffusa tra le piccole imprese) dalle misure previste dal cosiddetto DM FER, che preclude la possibilità di investimento in impianti di autoproduzione proprio alla tipologia di imprese più diffusa nel sistema economico italiano; RITENUTO che la riduzione dei consumi energetici delle piccole e medie imprese e la possibilità di coprirli, almeno in parte, con energia autoprodotta da fonti rinnovabili possa consentire di diminuire i costi di produzione e le emissioni climalteranti, concorrendo al miglioramento della qualità dell’aria nelle aree urbane e nel territorio regionale e conseguentemente anche al miglioramento della competitività delle stesse PMI; RITENUTO INOLTRE che in continuità con le linee di intervento sopra richiamate sia necessario prevedere ogni utile misura di sostegno rivolta al finanziamento di interventi finalizzati all’eco-efficientamento e alla riduzione dei consumi di energia primaria delle PMI; impegna la Giunta regionale a predisporre immediatamente un bando straordinario con una dotazione economica di almeno 50 milioni di euro per l’erogazione di contributi a fondo perduto per le PMI che installano pannelli fotovoltaici per l’efficientamento energetico del ciclo produttivo e degli immobili aziendali.
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