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Mozione DAIP ecobonus

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Alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio Comunale avv. Valerio Sorrentino del Sindaco di Vicenza avv. Francesco Rucco Vicenza, 25 gennaio 2021 MOZIONE: Iniziative comunali per facilitare l’accesso all’Ecobonus 110% Premesso che: - A seguito della emergenza sanitaria Covid-19 - considerata la pesantissima crisi economica del tessuto produttivo nazionale - il Governo ha stanziato ingenti somme di denaro attraverso il cosiddetto Decreto "Rilancio" che mira, tra gli altri obiettivi, alla ripresa economica di imprese e famiglie. - Che fra gli interventi previsti, degno di particolare attenzione è il Superbonus per l'edilizia, cosiddetto ecobonus 110%, per mezzo del quale è possibile ottenere una detrazione fiscale sulle spese di efficientamento energetico (Articolo 119 “Incentivi per efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici”); - Che nel piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Next Generation Italia) presentato al Consiglio dei Ministri in data 12 gennaio 2021, tra le missioni e linee progettuali, al punto 2.3 viene indicata l’efficienza energetica e riqualificazione degli edifici; - Che la Commissione Europea ha stimato che gli edifici in Europa siano responsabili del 40% del consumo di energia e del 36% di emissioni di CO2 in atmosfera e che la sola riqualificazione edilizia potrà portare ad una riduzione dei consumi del 5-6%; - È dovere di un’Amministrazione Comunale mettere in atto tutte le azioni possibili per contenere le emissioni di CO2 in atmosfera al fine di contribuire alla riduzione del global warming; - È preciso dovere di un’Amministrazione Comunale tutelare la salute dei cittadini e quindi mettere in atto tutte le azioni possibili per ridurre l’inquinamento atmosferico, dal momento che in base a quanto riportato nel Air Quality Europe Report, l’inquinamento è responsabile nella sola Italia di oltre 81.000 morti premature all’anno. Considerato che Vicenza: - Soffre da anni di un altissimo tasso di inquinamento, essenzialmente da polveri sottili, causato principalmente da combustioni, parte importante delle quali generate dalle abitazioni; - Ha un patrimonio immobiliare molto datato, che somma ai problemi del patrimonio storico del centro, quelli di periferie edificate prevalentemente nel dopoguerra e quindi di scarsa qualità e con classificazioni energetiche molto basse; - Ha sia in centro storico che nelle periferie un alto numero di case inabitate, perché di difficile e onerosa riqualificazione;


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Ha un tessuto economico formato da numerose imprese direttamente o indirettamente impegnate nel mondo dell’edilizia (sono oltre 300 solo quelle iscritte a Confindustria Vicenza), senza contare i numerosi progettisti e tecnici e tutto l’indotto.

Preso atto che: - Le attività necessarie ad ottenere l’ecobonus necessitano del supporto degli uffici comunali in molteplici attività, che vanno dall’accesso gli atti, alle istruttorie edilizie e ambientati, ai fini delle concessioni dei permessi a costruire; - L’iter per l’ottenimento del’ Ecobonus 110% è complesso e richiede la partecipazione di professionisti specializzati sia in fase valutazione e progettazione che in fase di certificazione successiva. I Consiglieri comunali impegnano il sindaco e la giunta a: Coinvolgere gli ordini professionali e le associazioni di categoria operanti nel nostro territorio che insieme ai dirigenti comunali e agli uffici tecnici possano operare congiuntamente al fine di: -

Istituire uno “sportello Ecobonus” ad hoc che possa fornire tutte le informazioni necessarie a guidare cittadini e le imprese su tutte le attività necessarie all’ottenimento dello stesso e allo svolgimento dei lavori: Costituire in collaborazione con gli ordini professionali, un data base dei professionisti attivi in provincia a cui rivolgersi, accessibile liberamente dal pubblico; Organizzare il lavoro degli uffici comunali per velocizzare al massimo le attività di accesso gli atti, le attività istruttorie, il rilascio dei permessi a costruire, di concessioni dei plateatici per i cantieri e i ponteggi ed ogni altra attività necessaria allo spedito svolgimento delle opere; Valutare l’istituzione di un fondo comunale per i cittadini con redditi bassi volto a coprire quelle spese necessarie all’ottenimento del bonus, ma non coperte dallo stesso, al fine di poter garantire a tutti la possibilità di riqualificare la casa di proprietà. Di avviare una trattativa con Ater Vicenza per sollecitare una riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico ad essa afferente utilizzando gli strumenti fiscali a disposizione.

I Consiglieri comunali Sandro Pupillo Giovanni Selmo


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