CIRCOLARE N.9 DEL 31 MAGGIO 2021 “LINEE GUIDA PER LA RIPRESA DELLE ATTIVITA’ ECONOMICHE E SOCIALI”
1.
RISTORAZIONE
2.
FESTE MATRIMONIALI, BATTESIMI E COMUNIONI
3.
PISCINE TERMALI E CONTRI BENESSERE. PISCINE AL CHIUSO.
4.
FIERE. CONVEGNI. CONGRESSI
5.
CORSI DI FORMAZIONE
6.
SPIAGGE. IMPIANTI DI RISALITA.
7.
ATTIVITÀ COMMERCIALI
8.
SPOSTAMENTI
Gentili clienti Proseguono le riaperture in Italia ed in questo quadro di ripartenza si inseriscono le nuove linee guida della Conferenza delle Regioni “per la ripresa delle attività economiche e sociali”, adottate con ordinanza del 29 maggio 2021 dal Ministro della Salute, in aggiornamento delle precedenti linee guida previste dal D.P.C.M. 2 marzo 2021 (in allegato). Le linee guida riviste dai tecnici delle Regioni con il Comitato tecnico scientifico ribadiscono una serie di restrizioni e indicazioni di carattere generale che valgono per tutti i settori. Innanzitutto, in ogni attività "devono essere usati da parte dei lavoratori dispositivi di protezione delle vie aeree finalizzati alla protezione del contagio e deve essere obbligatoria la frequente pulizia e igienizzazione delle mani" Deve inoltre essere definito il "numero massimo di presenze contemporanee in relazione ai volumi di spazio, ai ricambi d'aria e alla possibilità di creare aggregazioni in tutto il percorso di entrata, presenza e uscita" ed è necessario mantenere l'elenco dei presenti ad ogni singolo evento per 14 giorni. In locali, cinema, teatri, piscine e palestre ma anche a fiere, convegni e congressi è raccomandato di rilevare la temperatura corporea, è previsto che siano messi a disposizione degli ospiti dei prodotti per l'igienizzazione delle mani, che vengano areati il più possibile i locali e che vengano privilegiati gli spazi esterni.
1. RISTORAZIONE Per la ristorazione - che dal 1 giugno è consentita in zona gialla anche al chiuso - la novità più rilevante è che non ci sarà più la regola di massimo 4 persone al tavolo, anche se andrà sempre definito il numero massimo di presenza. Resta il metro di distanza tra i tavoli e l'obbligo di utilizzo della mascherina per andare in bagno, pagare il conto, entrare o uscire dalla sala. Negli esercizi che somministrano pasti, è raccomandato l’accesso tramite prenotazione e va mantenuto l’elenco dei soggetti che hanno prenotato per un periodo di 14 giorni. È comunque consentito l’accesso, anche in assenza di prenotazioni, qualora gli spazi lo consentano, nel rispetto delle misure di prevenzione previste. In tali attività non possono essere continuativamente presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano i posti a sedere. Se possibile, vanno privilegiati gli spazi esterni (giardini, terrazze, plateatici, dehors), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro. Dal 1 giugno è consentita la consumazione al banco assicurando il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale (minori accompagnati). Se nell’esercizio non ci sono posti a sedere, va consentito l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione. È consentito il buffet mediante somministrazione da parte del personale incaricato con l’obbligo di utilizzo delle mascherine sia da parte dello stesso personale che dei clienti. Il self service è consentito solo per prodotti confezionati in monodose.
2. FESTE MATRIMONIALI, BATTESIMI E COMUNIONI Dal 15 giugno sono consentite, in zona gialla, le feste conseguenti a cerimonie civili e religiose (matrimoni, bettesimi, cresime, comunioni …).
Tuttavia, sia in zona gialla che in zona bianca, i partecipanti dovranno avere il green pass, vale a dire il certificato di vaccinazione, di avvenuta guarigione o un tampone con esito negativo effettuato nelle 48 ore precedenti la partecipazione all'evento. Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose, anche al chiuso, devono infatti svolgersi nel rispetto di protocolli e linee guida: l’articolo 9 del D.L. n. 65 del 18 maggio 2021 stabilisce l’obbligo che i partecipanti alla festa siano muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 e tale obbligo non è superato né dalle nuove linee guida né dall’eventuale passaggio della Regione in zona bianca (Comunicato Ministero della Salute e della Conferenza delle Regioni). L'unica novità, dunque, sta nel fatto che dal 31 maggio si può tornare alle feste di matrimonio in Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna, le uniche tre regioni già passate in zona bianca, mentre nelle altre regioni bisognerà aspettare l'entrata in questa fascia bianca (il 7 o il 14 maggio) oppure il 15 giugno, data in cui è prevista dal decreto n.65 del 18 maggio 2021 la ripartenza dell'intero settore.
3. PISCINE TERMALI E CENTRI BENESSERE. PISCINE AL CHIUSO. È sempre consentita l'attività dei centri termali adibiti a presidio sanitario, limitatamente all'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative e terapeutiche. Dal 1° luglio 2021 sarà consentita, anche in zona gialla, l’apertura al pubblico dei centri termali e dei centri benessere nonché delle piscine al chiuso, nel rispetto dei protocolli e delle linee guida di settore. Tuttavia, qualora il Veneto passi in fascia bianca dal giorno 7 giugno, sarà anticipata a tale data – 7 giugno – la loro riapertura nel rispetto degli specifici protocolli. Altra novità prevista nelle linee guida riguarda le piscine termali e i centri benessere: sarà possibile utilizzare le docce purché sia garantita una distanza di due metri, un adeguato ricambio dell'aria e una ripetuta pulizia dei locali nel corso della giornata.
4. FIERE. CONVEGNI. CONGRESSI Dal 15 giugno 2021 sarà consentito, in zona gialla, lo svolgimento in presenza di fiere, nel rispetto degli specifici protocolli e linee guida di settore, ferma restando la possibilità di svolgere, anche in data anteriore, attività preparatorie che non prevedono afflusso di pubblico. Sarà inoltre consentito l'ingresso nel territorio nazionale per partecipare alle fiere, fermi restando gli obblighi previsti in relazione al territorio estero di provenienza. Dal 1° luglio 2021, in zona gialla, saranno consentiti anche i convegni e i congressi, nel rispetto dei protocolli e delle linee guida di settore. Tuttavia, qualora il Veneto passi in fascia bianca dal giorno 7 giugno, sarà anticipata a tale data – 7 giugno – la loro riapertura nel rispetto degli specifici protocolli.
5. CORSI DI FORMAZIONE Dal 1 luglio 2021 potranno svolgersi in presenza i corsi di formazione pubblici e privati, sempre nel rispetto di protocolli e linee guida. Anche in tal caso, il passaggio in fascia bianca determina la possibilità di svolgere il corso in presenza senza attendere il 1 luglio.
6. SPIAGGE. IMPIANTI DI RISALITA. Per le spiagge, va garantita una superficie di 10 metri quadri per ogni ombrellone e sono consentiti surf, windsurf, kitesurf e racchettoni mentre restano vietate tutte quelle attività "ludico-sportive che possono dar luogo ad assembramenti".
Tra gli impianti di risalita, potranno viaggiare al 100% della capienza solo le seggiovie, mentre cabinovie e funivie dovranno andare al 50%, e in tutti sarà obbligatoria la mascherina.
7. ATTIVITÀ COMMERCIALI Non sono più previste limitazioni alle categorie di beni vendibili o impedimenti alla vendita nei centri commerciali durante i giorni festivi e prefestivi. Le attività commerciali al dettaglio si svolgono comunque a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni. Inoltre, le attività aperte devono rispettare i protocolli o le linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi. Fra queste misure vi è il mantenimento, in tutte le attività, del distanziamento interpersonale, la pulizia e l’igiene ambientale almeno due volte al giorno e in funzione dell’orario di apertura, nonché la garanzia di adeguata aereazione naturale e ricambio d'aria.
8. SPOSTAMENTI Il VENETO è attualmente in fascia gialla: di conseguenza è tuttora vigente il c.d. coprifuoco cioè i limiti orari agli spostamenti dalle ore 23 della sera alle ore 5 del mattino (spostamenti consentiti per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute). Dal 7 giugno il coprifuoco in zona gialla inizierà alle ore 24. Qualora il Veneto passi in fascia bianca in data 7 giugno 2021 – come ripetutamente annunciato – verranno meno tutti i limiti orari agli spostamenti. A chi si trova in zona bianca sono infatti consentiti i seguenti spostamenti: - senza limiti relativi agli orari o ai motivi dello spostamento, verso altre località della zona bianca; - senza limiti di orario, verso tutto il territorio nazionale, se lo spostamento avviene per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute; - verso località della zona gialla, senza doverne giustificare il motivo, nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti in zona gialla e di quelle relative agli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate; - verso tutto il territorio nazionale, se la persona che si sposta è in possesso di una “certificazione verde COVID-19” valida (si veda la FAQ specifica), nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti nella zona di destinazione. È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
Lo Studio resta a Vs. disposizione per qualsiasi chiarimento o problema da risolvere. Cordiali saluti. Torri di Quartesolo, 31 maggio 2021
VESCOGIARETTA GROUP