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Decreto Aprile

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CIRCOLARE N.7 DEL 2 APRILE 2021 “DECRETO LEGGE APRILE” 01.04.2021 N. 44

Gentili Clienti Nella notte di giovedì 1 aprile 2021 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo DECRETO LEGGE (n.44 del 1 aprile 2021) che stabilisce divieti e limitazioni, ai fini di riduzione del contagio da COVID 19, nel periodo compreso fra il 7 APRILE 2021 ed il 30 APRILE. Dal 7 aprile spariscono le zone gialle e bianche. L’Italia sarà suddivisa in zone rosse o arancioni fino al 30 aprile. Il 20 aprile il governo verificherà eventuali miglioramenti della curva dei contagi e valuterà eventuali allentamenti. In quella stessa sede si prenderanno decisioni per il ponte del 1 maggio. Disposizioni in vigore nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 Il 3, 4 e 5 aprile 2021, su tutto il territorio nazionale si applicano le restrizioni previste per la zona rossa (Veneto compreso). Nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 sarà consentito, per una sola volta al giorno, spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata della stessa Regione, tra le ore 5.00 e le 22.00, ad un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro. Il VENETO è in zona rossa dal 15 marzo 2021 per effetto dell’Ordinanza del Ministro della Salute del 12 marzo, reiterata con l’ordinanza del 26 marzo 2021, i cui effetti scadranno in data 6 aprile. È stato annunciato che i dati sono in miglioramento e che il giudizio sul Veneto sarà rivisto oggi. Di conseguenza, in base ai parametri prestabiliti (indice RT, numero contagiati e posti letto in rianimazione Covid disponibili) il VENETO TORNA IN ZONA ARANCIONE DA MERCOLEDÌ 7 APRILE (salvo data diversa stabilita in ordinanza). L’ufficialità sarà data solo con l’ordinanza del Ministero della Salute che sarà pubblicata in tarda serata.

Per effetto di tale passaggio in zona arancione, le disposizioni vigenti in Veneto – a partire da mercoledì 7 aprile - saranno le seguenti:


SPOSTAMENTI DIVIETI

PERMESSI

Divieto di circolazione da Regione a Sono consentiti gli spostamenti da Comune a Comune per Regione. comprovate esigenze lavorative, motivi di studio, stato di necessità, motivi di salute o per svolgere attività o usufruire di Divieto di circolazione da Comune a servizi non sospesi e non disponibili nel comune di residenza, Comune domicilio o abitazione. Quindi, se ci si sposta dal proprio comune di residenza o abitazione è necessario avere con sé l’AUTOCERTIFICAZIONE, qualunque sia l’orario di spostamento. Nel proprio comune di residenza ci si può spostare liberamente, senza auto-certificazione. Non si può circolare dalle 22 della sera alle 5 del mattino (salvo comprovati motivi). È sempre possibile tornare alla propria residenza, domicilio o abitazione. Se si abita in un comune con meno di 5.000 abitanti ci si può spostare in un altro Comune nel raggio di 30 chilometri dal proprio, purchè non sia il capoluogo di provincia. È possibile spostarsi - in due oltre ai minori di anni 14 - per andare da parenti o amici in abitazione privata, per una sola volta al giorno, dalle 5 alle 22, restando però all’interno del comune di residenza.

ATTIVITÀ ECONOMICHE E PROFESSIONALI DIVIETI

PERMESSI Attività di cura della persona (parrucchiere, barbiere, lavanderia) aperte e consentite.

Nelle giornate festive e prefestive Attività commerciali al dettaglio (tutte) sono consentite, nel sono chiusi gli esercizi commerciali rispetto delle misure di sicurezza. presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, ad


eccezione dei punti vendita di generi Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi alimentari, farmacie, parafarmacie, commerciali all’interno dei centri commerciali, tranne per le presidi sanitari, tabacchi ed edicole attività ammesse. Per evitare assembramenti l’accesso ai negozi è contigentato (numero in base alla superficie di vendita)

Chiuse tutte le attività di bar, Consentita l’attività di ristorazione mediante asporto (fino alle ristorazione, pasticcerie, gelaterie. ore 22) con divieto di consumazione sul posto. Consentita la consegna a domicilio (senza restrizioni). Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate con i codici ATECO 56.3 (BAR ED ALTRI ESERCIZI SIMILI SENZA CUCINA) l’asporto è consentito solo fino alle ore 18. Consentite (anche in zona rossa) le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, purchè sia assicurata distanza interpersonale di almeno un metro. Consentite (anche in zona rossa) la ristorazione negli alberghi per i clienti che vi alloggiano. Qualora manchi tale servizio all’interno del proprio albergo o della propria struttura ricettiva il cliente potrà avvalersi di una ristorazione mediante asporto o mediante consegna “a domicilio” (eventualmente organizzata dall’albergo), nei limiti di orario consentiti, con consumazione in albergo.

SECONDE CASE È possibile raggiungere le seconde case, anche in altra Regione, solo a coloro che possano comprovare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi nell’immobile anteriormente all’entrata in vigore del D.L. 14 gennaio 2021, n.2. Tale titolo deve avere data certa anteriore al 14 gennaio 2021. Sono esclusi tutti i titoli di godimento successivi a tale data. La casa di destinazione non deve essere abitata da persone non appartenenti al nucleo familiare convivente con l’avente titolo e vi si può recare unicamente tale nucleo.


SCUOLE Ritornano in presenza i servizi educativi per l’infanzia (asili nido), le scuole dell’infanzia (scuola materna), il primo ciclo di istruzione (primarie e medie). Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (licei ed istituti professionali) adottano forme flessibili nella organizzazione dell’attività didattica, in modo che almeno il 50% degli studenti fino ad un massimo del 75% partecipi in presenza. La restante parte degli studenti partecipa alla didattica a distanza.

ULTERIORI CONTENUTI DEL DECRETO LEGGE N. 44 DEL 1.04.2021 

Si dispone l’esclusione della responsabilità penale del personale medico e sanitario incaricato della somministrazione del vaccino anti SARS-CoV-2, per i delitti di omicidio colposo e di lesioni personali colpose commessi nel periodo emergenziale, allorché le vaccinazioni siano effettuate in conformità alle indicazioni contenute nel provvedimento di autorizzazione all’immissione in commercio e alle circolari pubblicate sul sito istituzionale del Ministero della salute relative.

Sono introdotte disposizioni volte ad assicurare l’assolvimento dell’obbligo vaccinale da parte del personale medico e sanitario, prevedendo una dettagliata procedura per la sua operatività e adeguate misure in caso di inottemperanza (assegnazione a diverse mansioni ovvero sospensione della retribuzione).

Si stabilisce che le previsioni già vigenti per i soggetti incapaci ricoverati presso strutture sanitarie assistite in merito alla manifestazione del consenso alla somministrazione del vaccino anti-SARSCoV-2 siano estese anche alle persone che, pur versando in condizioni di incapacità naturale, non siano ricoverate nelle predette strutture sanitarie assistite o in altre strutture analoghe.

Sono prorogate al 31 luglio 2021 alcune disposizioni in materia di giustizia civile, penale, amministrativa, contabile e tributaria. Sono altresì previste norme sullo svolgimento dell'attività giudiziaria in periodo di emergenza pandemica e modifiche al codice della giustizia contabile.

Estende agli enti del Terzo settore (ONLUS, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale) la disciplina prevista per lo svolgimento delle assemblee ordinarie con modalità semplificate per le società sino al 31 luglio 2021.

Dispone deroghe per lo svolgimento dei concorsi pubblici prevedendo lo svolgimento di una sola prova scritta e una orale, con modalità decentrate. Si prevedono inoltre modalità ulteriormente


semplificate (prova orale facoltativa) per i concorsi relativi al periodo dell’emergenza sanitaria e la possibilità a regime per le commissioni di suddividersi in sottocommissioni. È esclusa l’applicazione delle procedure derogatorie per il personale in regime di diritto pubblico. Inoltre, dal 3 maggio 2021 i concorsi riprenderanno in presenza nel rispetto delle linee guida del Comitato tecnico-scientifico.

Lo Studio rimane a disposizione per ogni approfondimento necessario. Auguri per una Serena Pasqua. Torri di Quartesolo, 2 aprile 2021 VESCOGIARETTA GROUP


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