Gentili Clienti, In data 24 marzo 2022 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge n.24 che introduce norme per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza. Per effetto del D.L. n.24 lo stato di emergenza per COVID cesserà il 31 marzo 2022, finirà il sistema delle zone colorate (bianca, gialla, arancione, rossa) e vi sarà il graduale superamento del Green Pass. Inoltre, con la presente circolare provvediamo a dare conto anche delle ultime novità in materia di lavoro previste da alcuni recenti provvedimenti normativi.
INDICE a) D.L. 24 (fine stato d'emergenza per Covid) 1. ACCESSO AI LUOGHI DI LAVORO DAL 1 APRILE 2022 2. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE 3. GRADUALE SUPERAMENTO DEL GREEN PASS 3.1. Green Pass BASE 3.2. Green Pass RAFFORZATO 4. ISOLAMENTO ED AUTOSORVEGLIANZA 5. SCUOLA 6. STRUTTURE DELL’EMERGENZA b) Novità in materia di lavoro 1. 2. 3. 4. 5.
ASSEGNO UNICO E UNIVERSALE BUONI CARBURANTE PER I DIPENDENTI NON IMPONIBILI FINO A € 200,00 SMART WORKING SEMPLIFICATO FINO AL 30 GIUGNO 2022 SCONTO CONTRIBUTIVO DELLO 0,80% PER I LAVORATORI SUBORDINATI LAVORATORI AUTONOMI OCCASIONALI: COMUNICAZIONE ONLINE DAL 28 MARZO
a) D.L. 24 (fine stato d'emergenza per Covid) 1. ACCESSO AI LUOGHI DI LAVORO Dal 1° aprile 2022 sarà possibile per tutti, compresi coloro che abbiano già compiuto i 50 anni di età, accedere ai luoghi di lavoro con il GREEN PASS BASE (ottenibile con il solo tampone negativo oltre a quello conseguente a vaccinazione o guarigione). Dal 1° maggio viene eliminato l’obbligo di Green Pass per accedere ai luoghi di lavoro. Anche tutta la normativa collegata (misure organizzative e protocolli di controllo) sono superati a partire dal 1° maggio. Fino al 31 dicembre 2022 permane l’obbligo vaccinale con la sospensione dal lavoro per coloro che esercitano la professione sanitaria ed i lavoratori negli ospedali e nelle RSA. Fino alla stessa data (31.12.2022) resta l’obbligo di Green pass per i visitatori in RSA, hospice e reparti di degenza degli ospedali. Eventuali nuovi protocolli e linee guida per lo svolgimento in sicurezza dei servizi e delle attività economiche, produttive e sociali verranno adottati con ordinanza del Ministero della Salute (art.3 D.L. n.24) d’intesa con la Conferenza delle Regioni.
2. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE Fino al 30 aprile è obbligatorio l’utilizzo di mascherine FFP2 negli ambienti al chiuso, come i mezzi di trasporto e i luoghi dove si tengono spettacoli aperti al pubblico, mentre nei luoghi di lavoro basterà indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherine).
3. GRADUALE SUPERAMENTO DEL GREEN PASS Dal 1 aprile non sarà più necessario esibire il Green Pass base per accedere a: • servizi alla persona (saloni di barbieri e parrucchieri, centri estetici, istituti di bellezza, servizi di manicure e pedicure, attività di tatuaggio e piercing, sartorie, lavanderie e tintorie anche industriali, pompe funebri); • pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari e attività commerciali; • servizi di ristorazione e bar all’aperto; • servizi di ristorazione riservati agli ospiti degli alberghi. 3.1.
Green Pass BASE
Il Green Pass BASE è invece ancora richiesto, almeno fino al 30 aprile 2022, per: • servizi di ristorazione svolti al banco o al tavolo; • mense e catering continuativo su base contrattuale; • concorsi pubblici; • corsi di formazione pubblici e privati; • spettacoli aperti al pubblico, competizioni ed eventi sportivi che si svolgono all’aperto; • aerei, treni e navi.
3.2.
Green Pass RAFFORZATO
Serve invece il Green Pass rafforzato (ottenibile solo tramite vaccinazione o guarigione), almeno fino al 30 aprile 2022, per: • piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, inclusi spogliatoi e docce (sono esenti gli accompagnatori di persone non autosufficienti per età o disabilità); • convegni e congressi; • centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività che si svolgono al chiuso, esclusi i centri educativi per l’infanzia compresi i centri estivi; • feste comunque denominate, conseguenti o non conseguenti alle cerimonie civili o religiose nonché eventi assimilabili che si svolgono al chiuso; • sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; • sale da ballo, discoteche, locali assimilati; • partecipazione del pubblico agli spettacoli o eventi sportivi al chiuso.
4. ISOLAMENTO ED AUTOSORVEGLIANZA Dal 1° aprile 2022 sono previste regole uguali per tutti sulla quarantena, senza distinzione tra chi ha fatto il vaccino e chi no. Non serve più la quarantena a seguito di contatto con un caso positivo al Covid, nemmeno per chi non è vaccinato: anche a chi non è vaccinato si applicherà il regime dell'autosorveglianza, con obbligo di indossare per 10 giorni la mascherina FFP2 e tampone necessario solo in caso di sintomi. Non cambiano, per ora, le regole invece per chi è positivo, che deve stare in isolamento (in linea di massima) per 7 o 10 giorni a seconda che sia o meno vaccinato.
5. SCUOLA Il decreto-legge prevede alcune novità in ordine alla gestione dei casi di positività: • Scuole dell'infanzia - Servizi educativi per l'infanzia. In presenza di almeno quattro casi tra gli alunni nella medesima sezione/gruppo classe, le attività proseguono in presenza e docenti, educatori e bambini che abbiano superato i sei anni devono utilizzare le mascherine FFP2 per dieci giorni dall'ultimo contatto con un soggetto positivo. In ipotesi di comparsa di sintomi e, ove ancora sintomatici, al quinto giorno successivo all’ultimo contatto, deve essere effettuato un test antigenico rapido o molecolare, oppure un test antigenico autosomministrato. In quest’ultima ipotesi l'esito negativo del test deve essere attestato tramite un’autocertificazione. • Scuole primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado e sistema di istruzione e formazione professionale. Se gli alunni positivi al Covid-19 sono almeno quattro, le attività proseguono in presenza, e per i docenti e per gli alunni che abbiano superato i sei anni di età è previsto l'utilizzo delle mascherine FFP2 per dieci giorni dall'ultimo contatto con un soggetto positivo. Se compaiono sintomi e, ove ancora sintomatici, al quinto giorno successivo all’ultimo contatto, deve essere effettuato un test antigenico rapido o molecolare, oppure un test antigenico autosomministrato. In
•
quest’ultimo caso l'esito negativo del test deve essere attestato attraverso un’autocertificazione. L’isolamento. Gli studenti delle scuole primarie, secondarie di primo grado, secondarie di secondo grado e del sistema di istruzione e formazione professionale, in isolamento per infezione da Covid, possono seguire l'attività scolastica in modalità DID (didattica digitale integrata) accompagnata da una specifica certificazione medica che attesti le condizioni di salute del discente. Il decreto subordina la riammissione in classe alla dimostrazione di essersi sottoposti a test antigenico rapido o molecolare, con esito negativo.
6. STRUTTURE DELL’EMERGENZA Il decreto-legge prevede, inoltre che: • per il Capo della Protezione civile cessano i poteri emergenziali e, al contempo, sono attribuiti poteri per gestire il rientro alla normalità; • viene istituita un’Unità per il completamento della campagna vaccinale e per l’adozione di ulteriori misure di contrasto alla pandemia, la quale dovrà coordinarsi col ministero della Salute. A decorrere dal I° gennaio 2023 il ministero della Salute subentra nelle funzioni del Commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica.
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b) Novità in materia di lavoro
1. ASSEGNO UNICO E UNIVERSALE Dal 1° Marzo 2022 è entrata in vigore la nuova disciplina dell’assegno unico e universale (DLgs. 230/2021). Dal prossimo cedolino paga – Marzo 2022 – non saranno più inclusi gli importi mensili degli ANF e non saranno più riconosciute le detrazioni per figli a carico; gli importi spettanti saranno erogati direttamente dall’INPS. Per gli opportuni approfondimenti, segnaliamo la Circolare N.3 del 27 gennaio 2022 - Assegno unico e universale.
2. BUONI CARBURANTE PER I DIPENDENTI NON IMPONIBILI FINO A € 200,00 Il nuovo DL 21 marzo 2022 n. 21 recante misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina, introduce il c.d. “bonus carburante” per i dipendenti. E’ previsto che non concorre alla formazione del reddito ai sensi dell’art. 51 comma 3 del TUIR, l’importo del valore di buoni benzina ceduti a titolo gratuito da aziende private ai lavoratori dipendenti nel limite di 200,00 euro per lavoratore.
Il bonus carburante è riconosciuto temporaneamente per il 2022 e nel limite dell’importo di 200,00 euro per lavoratore. Un aspetto che merita di essere evidenziato è il riferimento alle “aziende private”, da ciò si può sicuramente concludere che sono esclusi i dipendenti delle pubbliche amministrazioni, ma si pone un dubbio con riferimento ai dipendenti degli studi professionali. Sembra infatti necessaria una modifica normativa tesa ad affermare che la detassazione spetta a tutti i dipendenti degli esercenti arti e professioni. Un altro aspetto meritevole è che dalla norma si evince che i buoni benzina potrebbero essere riconosciuti anche ad un solo dipendente, non essendo richiesto che l’erogazione liberale sia concessa alla generalità o a categorie di dipendenti come invece avviene nelle altre ipotesi. Questa soluzione normativa appare coerente con la tipologia di beneficio che viene riconosciuto al dipendente: ad esempio si potrebbe riconoscere il buono benzina a tutti quei soggetti che utilizzano l’autovettura privata per recarsi al lavoro e quindi sono effettivamente incisi dal caro carburante e non riconoscerlo a quei dipendenti che raggiungono il luogo di lavoro con altri mezzi. L’art. 51 del TUIR stabilisce inoltre che non concorre a formare reddito da lavoro dipendente il valore dei beni ceduti o servizi prestati se, complessivamente, l’importo non superi la soglia di 258,23 euro nel periodo di imposta (soglia aumentata fino a 516,46 euro per gli anni 2020 e 2021). Se il valore complessivo dei fringe benefit ricevuti dal dipendente supera tale limite, lo stesso concorre interamente a formare il reddito e non solo l’eccedenza. Tuttavia, la nuova disposizione prevede che il valore dei buoni benzina fino a 200,00 euro non concorrerà alla formazione del reddito e non incide nel calcolo del limite di 258,23 euro. Per il 2022 quindi il dipendente potrebbe ricevere dall’impresa buoni carburante fino a 200,00 euro e usufruire di altri fringe benefit non tassati sino al limite suddetto. Dal lato dell’impresa si ricorda che il costo sostenuto per l’acquisto dei buoni benzina rientrerebbe tra i costi deducibili per la società ai sensi dell’art. 95 del TUIR.
3. SMART WORKING SEMPLIFICATO FINO AL 30 GIUGNO 2022 Il Consiglio dei Ministri, lo scorso 17 marzo, ha disposto la proroga, al 30 giugno 2022, dell’art. 90, commi 3 e 4 del DL 34/2020, che attualmente permette alle aziende di far lavorare i dipendenti da remoto senza la sottoscrizione di accordi individuali. E’ esteso quindi fino a giugno 2022 lo smart working semplificato.
4. SCONTO CONTRIBUTIVO DELLO O,80% PER I LAVORATORI SUBORDINATI La legge di bilancio 2022, L.234/2021, ha previsto l’esonero contributivo dell’0,80% sulla quota IVS a carico del lavoratore per i periodi paga dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022, con esclusione dei rapporti di lavoro domestico. L’esonero può essere fruito a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su 13 mensilità, non ecceda l’importo mensile di 2.692,00 euro.
L’esonero consiste in una riduzione dello 0,80% dell’aliquota di calcolo dei contributi previdenziali IVS a carico dei lavoratori. Pertanto, se la quota IVS a carico del lavoratore è del 9,19%, per l’anno 2022, questa si riduce all’8,39%. I beneficiari dell’esonero sono tutti i lavoratori dipendenti di datori di lavoro sia del settore pubblico sia privato, compresi i contratti di apprendistato. Rimangono esclusi solo i lavoratori domestici. Sebbene l’esonero spetti dal mese di gennaio 2022, solamente nel mese di marzo, l’INPS ha pubblicato la circolare illustrando la disciplina e dettando le istruzioni per la compilazione del flusso UniEmens. Con i cedolini del mese di marzo quindi si potrà esporre l’esonero contributivo e recuperare il contributo dei mesi pregressi (gennaio e febbraio 2022).
5. LAVORATORI AUTONOMI OCCASIONALI: COMUNICAZIONE ONLINE DAL 28 MARZO Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso noto che, a partire dal 28 marzo 2022, sarà disponibile una nuova applicazione su Servizi Lavoro, accessibile ai datori di lavoro e soggetti abilitati tramite SPID e CIE, per effettuare la comunicazione preventiva obbligatoria dei rapporti di lavoro autonomo occasionale, introdotta dall’art. 13 del Decreto Legge 21 ottobre 2021, n. 146. La comunicazione deve contenere i seguenti dati: • i dati del committente (ragione sociale, sede legale, CF/Partita IVA); • i dati del lavoratore autonomo occasionale (nome e cognome, data e luogo di nascita, residenza e CF); • la sede ove il collaboratore svolgerà la propria prestazione lavorativa (esempio: presso il suo studio, presso la sua abitazione, presso la sede del committente); • una sintetica descrizione dell’attività; • l’ammontare del compenso (se stabilito al momento dell’incarico); • la data di avvio delle prestazioni occasionali; • l’arco temporale entro il quale potrà considerarsi compiuta l’opera o il servizio (ad esempio, un giorno, una settimana, un mese). In caso di mancata o tardiva comunicazione è prevista una sanzione amministrativa da 500,00 a 2.500,00 euro per ogni lavoratore autonomo occasionale.
Lo Studio è a Vs disposizione per qualsiasi chiarimento o approfondimento fosse necessario. Cordiali saluti. Torri di Quartesolo, 30 marzo 2022. VESCOGIARETTA GROUP