CIRCOLARE N.2 DEL 18 GENNAIO 2021 “DPCM 14 GENNAIO 2021”
1. CIRCOLAZIONE 2.
SECONDE CASE
3.
ATTIVITA’ ECONOMICHE E PROFESSIONALI
Gentili clienti Nella giornata di venerdì 15 gennaio 2021 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo DPCM (Decreto Presidente del Consiglio) che insieme ad un nuovo DECRETO LEGGE (n.2 del 14.01.2021) stabilisce divieti e limitazioni, ai fini di riduzione del contagio da COVID 19, nel periodo compreso FRA IL 16 GENNAIO 2021 FINO AL 5 MARZO. In data 16 gennaio il Ministro della Salute ha confermato per la Regione VENETO l’attribuzione della classe di rischio ELEVATA per contagio da COVID 19 e dunque ha collocato la nostra regione in fascia ARANCIONE. La collocazione del VENETO in zona ARANCIONE, disposta con ordinanza del Ministro della Salute in data 9.01.2021, sarà rivista ogni 15 giorni. È dunque possibile che nel prossimo monitoraggio (cioè già sabato prossimo, 23 gennaio), il giudizio sul Veneto sia rivisto in base ai parametri prestabiliti (indice RT, numero contagiati e posti letto in rianimazione Covid disponibili) e che la Regione possa cambiare colore. Per ora, in zona arancione, restano i divieti e le limitazioni già previsti nella settimana precedente e qui riepilogati:
1.
CIRCOLAZIONE
DIVIETI
PERMESSI
Divieto di circolazione da Regione a
Sono consentiti gli spostamenti da Comune a Comune per comprovati
Regione.
motivi lavorativi, motivi di studio, stato di necessità, motivi di salute o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili
Divieto di circolazione da Comune a
nel comune di residenza, domicilio o abitazione (Art.2, comma 4, lettera
Comune
b). Quindi, se ci si sposta dal proprio comune di residenza o abitazione è necessario avere con sé l’AUTOCERTIFICAZIONE (e, se possibile, documentazione a riprova come un cedolino paga), qualunque sia l’orario di spostamento. Nel proprio comune di residenza ci si può spostare liberamente, senza autocertificazione È sempre possibile tornare alla propria residenza, domicilio o abitazione. Se si abita in un comune con meno di 5.000 abitanti ci si può spostare in un altro Comune nel raggio di 30 chilometri dal proprio, purchè non sia il capoluogo di provincia.
È possibile spostarsi - in due oltre ai minori di anni 14 - per andare da parenti o amici in abitazione privata, per una sola volta al giorno, dalle 5 alle 22, restando però all’interno del comune di residenza.
2.
SECONDE CASE
Divieto di spostamento
presso le
Salvo interpretazione diversa del Governo (non ancora ufficiale).
seconde case ubicate fuori dalla Regione di residenza Stando alla lettera del DPCM, per la zona arancione, c’è il divieto di spostarsi nelle seconde case se queste si trovano fuori dal proprio Comune di residenza. Resta però consentito recarsi presso le seconde case per motivi di urgenza (tubi gelati …), e per il tempo necessario per rimediare all’urgenza. Fino al 15 gennaio, una apposita FAQ del Governo consentiva invece di andare nelle seconde case, purchè non situate fuori Regione. È possibile andare nella seconda casa situata all’interno della stessa Regione di
Sabato 16 gennaio, a poche ore dall'entrata in vigore del DPCM, molte
residenza?
agenzie hanno battuto la notizia che si potesse andare nelle seconde case, persino in zona rossa, purchè si trattasse di seconde case in proprietà o in affitto lungo (non i tre giorni del weekend), con l'unica condizione che il soggiorno sia limitato al proprio nucleo familiare, escludendo gli amici. Sembra che sia in arrivo (ma ancora oggi, lunedì 18 gennaio, non è stato pubblicato nulla, nemmeno le FAQ sul sito del Governo, che risultano in aggiornamento) una specifica interpretazione di Palazzo Chigi, secondo cui gli spostamenti non sarebbero vietati verso le seconde case, rappresentando, le stesse, "abitazione di pertinenza". Stando a tale interpretazione (che non risulta, per ora, da nessuna fonte ufficiale) sarebbe consentito recarsi nelle seconde case, anche fuori Regione. Si è anche ipotizzato che l'apertura interpretativa sia riconducibile al testo, nella parte in cui si stabilisce che "è comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione", non essendo specificato il divieto degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione.
3.
ATTIVITÀ ECONOMICHE E PROFESSIONALI
DIVIETI Chiuse
PERMESSI tutte
le
attività
di
bar,
ristorazione, pasticcerie, gelaterie.
Consentita attività di ristorazione mediante asporto (fino alle ore 22) e consegna a domicilio (senza restrizioni) Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate con i codici ATECO 56.3 (BAR ED ALTRI ESERCIZI SIMILI SENZA CUCINA) e 47.25 (COMMERCIO AL DETTAGLIO DI BEVANDE IN ESERCIZI SPECIALIZZATI) l’asporto è consentito solo fino alle ore 18.
Nelle giornate festive e prefestive sono
Attività commerciali aperte fino alle ore 21
chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei
Gli spostamenti verso Comuni diversi da quello in cui si abita sono vietati,
mercati, ad eccezione dei punti vendita
salvo che per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute e o
di
specifiche esigenze o necessità.
generi
alimentari,
farmacie,
parafarmacie, presidi sanitari, tabacchi
Fare la spesa rientra fra le cause giustificative degli spostamenti: “Se il
ed edicole
proprio Comune non dispone di punti vendita o nel caso in cui un Comune
Per evitare assembramenti l’accesso ai
contiguo al proprio presenti una disponibilità di punti vendita necessari
negozi è contigentato (numero in base
alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito, entro tali limiti, che
alla superficie di vendita)
dovranno essere autocertificati (FAQ GOVERNO NON ANCORA AGGIORNATA)”.
Attività di cura della persona (parrucchiere, barbiere, lavanderia) aperte e consentite.
Lo Studio rimane a disposizione per ogni approfondimento necessario. Torri di Quartesolo, 18 gennaio 2021 VESCOGIARETTA GROUP