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LE NOVITA’ DEL D.P.C.M. 10 APRILE 2020 – ATTIVITÀ PRODUTTIVE CHE POSSONO RIAPRIRE IL 14 APRILE 2020

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A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI

CIRCOLARE N. 21/2020 LE NOVITA’ DEL D.P.C.M. 10 APRILE 2020 – ATTIVITA’ PRODUTTIVE CHE POSSONO RIAPRIRE IL 14 APRILE 2020


Gentilissimi clienti

Nella serata di ieri, 10 aprile, è stato pubblicato un nuovo D.P.C.M. (Decreto del Presidente del Consiglio) che prolunga tutte le misure di contenimento del contagio sino alla data del 3 maggio. Fino a quella data, gli spostamenti possono avvenire esclusivamente per comprovati motivi lavorativi, stato di necessità e motivi di salute. Tutte le precedenti norme di chiusura delle attività commerciali e produttive sono state confermate, salvo alcune limitate eccezioni che hanno integrato l’elenco dei CODICI ATECO ammessi e l’elenco delle attività commerciali e di stretta necessità che possono continuare, nel rispetto delle misure di sicurezza (distanziamento, uso di presidi come mascherine e guanti).

Le attività produttive che possoNO ripartire il 14 aprile, in aggiunta a quelle già previste nell’elenco codici ATECO del 25 marzo 2020, sono le seguenti:  Silvicoltura ed utilizzo aree forestali (Codice ATECO 2)  Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio (Codice ATECO 16)  Fabbricazione di componenti elettronici e schede elettroniche (Codice ATECO 26.1)  Fabbricazione di computer ed unità periferiche (Codice ATECO 26.2)  Commercio all’ingrosso della carta, cartone ed articoli di cartoleria (Codice ATECO 46.49.1)  Commercio all’ingrosso di fertilizzanti e di altri prodotti chimici per l’agricoltura (codice ATECO 46.75.01).  Organizzazioni e organismi extraterritoriali (Codice ATECO 99).

Inoltre possono riaprire i seguenti esercizi commerciali (sempre in aggiunta a quelli già previsti con il D.P.C.M. 11 marzo):


 Commercio di carta, cartone ed articoli di cartoleria  Commercio al dettaglio di libri  Commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati.

Tutte le altre attività produttive devono restare sospese a meno che non possano dimostrare l’attività di filiera con una attività produttiva ammessa (in possesso cioè del Codice ATECO consentito) o di attività necessaria perché attività di produzione, trasporto e commercializzazione di farmaci, tecnologia sanitaria, prodotti agricoli ed alimentari. In tal caso serve la comunicazione al Prefetto indicando con esattezza chi sono i clienti per i quali si continua il lavoro e che debbono essere nel possesso dei predetti requisiti. La comunicazione al Prefetto va inviata via PEC ed il lavoro può continuare sino alla decisione dello stesso Prefetto circa la sussistenza o meno della filiera. Se ritenesse non sussistente la filiera, il Prefetto di competenza ordinerà la sospensione dell’attività concedendo il tempo necessario per la sua chiusura (ad esempio la spedizione dei prodotti giacenti in magazzino).

Si ricorda comunque che le attività produttive sospese possono continuare in modalità di lavoro agile o a distanza.

Ultima precisazione utile, tratta dalle FAQ Governo:

Domanda: L’attività della mia impresa è esclusa da quelle che possono proseguire (non è compresa nell’elenco dei Codici ATECO ammessi). Tuttavia, abbiamo scorte di magazzino e vendiamo i nostri prodotti tramite e-commerce. Ci sono limitazioni per tali vendite sia in territorio nazionale che all’estero? Il mio personale preposto alla gestione del magazzino e alle spedizioni può accedere ai locali dell’impresa?

RISPOSTA DEL GOVERNO: Il D.P.C.M. 22 marzo prevede che, per le attività commerciali, restino ferme le disposizioni del dpcm 11 marzo 2020 che, tra l’altro, consente il commercio al dettaglio


di qualsiasi tipo di prodotto effettuato a distanza (on line, telefonica…) con consegna a domicilio, essendo tale modalità di vendita comunque autorizzata, a condizione che rientri tra le modalità di esercizio dell’impresa. Pertanto, ferma restando la sospensione dell'attività di produzione, non sussistono limiti alle attività di e-commerce al dettaglio delle sole merci già prodotte prima di detta sospensione, fermo restando, per le attività non svolte da remoto, il necessario rispetto delle regole di sicurezza previste per il contrasto al virus COVID-19. Conseguentemente: - le attività amministrative (es. gestione degli ordini, assistenza alla clientela), ove possibile, devono essere organizzate in modalità a distanza o lavoro agile; - le attività di gestione magazzino e spedizione, che non possono svolgersi da remoto, sono consentite nei limiti predetti.

Lo Studio rimane a disposizione per ogni approfondimento necessario.

Torri di Quartesolo, 11 aprile 2020

VESCOGIARETTA GROUP


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